Come trasformare una frequentazione in una storia seria

come trasformare una frequentazione in una storiaCome trasformare una frequentazione in una storia seria? Come far diventare un incontro, magari solo di sesso, una relazione vera? Come uscire dalla “zona amicizia” con un uomo e creare un rapporto di coppia vero e proprio?

Le vie dell’amore sono infinite e le più varie. O, per uscire da schemi magari un po’ romantici, in realtà le relazioni tra persone possono nascere nei modi più inaspettati e insospettabili.

Anche le amicizie o i sodalizi professionali.

Si può trovare lavoro “per caso”, semplicemente uscendo a cena con amici per divertirsi e incontrare qualcuno di sconosciuto che ci dà la dritta giusta per un impiego fatto apposta per noi.

E’ possibile creare un’amicizia importante andando a un corso di lingue.

Può essere che si incontri il proprio partner in un viaggio, in ospedale, o, più classicamente in vacanza o a una festa.

Anche senza volere ci si può trovare a frequentare qualcuno in modo disimpegnato e leggero, per una storiella, e poi scoprire che entrambi si è seriamente coinvolti.

Può capitare di avere un amico che non si è mai considerato un partner potenziale e invece a un certo punto lo si comincia a guardare con occhi diversi,

Oppure può succedere l’avventura di una notte, eccitante e divertente, sulla quale non si sarebbero scommessi nemmeno dieci centesimi e invece…

Ebbene, detto ciò, come trasformare una frequentazione in una storia seria, quando si scopre che in effetti può esserci qualcosa di più?

Perché una semplice storiella o una frequentazione sono più importanti di quanto tu pensi

Allora, siamo oneste e anche obiettive.

In un mondo delle relazioni in cui abbonda la liquidità, cioè nel quale le persone fanno fatica a impegnarsi ma anche a lasciarsi, spesso preferiscono relazioni-non-relazioni, tipo quelle a distanza, magari addirittura in chat o solo online, perché sono poco impegnative e danno l’illusione della connessione e dell’essere capaci di sedurre, o non decidono mai lo “status” della proprio rapporto, un incontro faccia a faccia è molto importante.

Che cosa intendo dire? Intendo dire che quando c’è stata intimità, fisica o emotiva, e quando, seppure bruciando le tappe, c’è stato un rapporto coinvolgente, ecco, forse quella potrebbe essere un’opportunità da considerare più di altre.

A certe condizioni, ovviamente.

Quando si sono già superate certe barriere e con un uomo si è vissuto l’incontro sessuale, o un’amicizia profonda o è iniziato un corteggiamento, varrebbe la pena di porre su quel rapporto la propria attenzione.

Se entrambi si è liberi, se i segnali sono positivi, cioè se c’è rispetto reciproco, condivisione di visioni, disponibilità anche pratica e voglia di avere una relazione.

Anche se ci si piace davvero, nella stessa misura e reciprocamente.

Nel caso non ci siano queste premesse, meglio lasciar perdere, altrimenti diventa la solita relazione indefinita, senza equilibrio e priva di armonia, che è destinata a trascinarsi in modo deludente se non squallido.

Insomma, se con un uomo si è già iniziato un rapporto e ci si piace, perché non cogliere l’occasione di approfondire, quando si intravede un vero potenziale di riuscita?

Come trasformare una frequentazione in una storia seria

Tanto per cominciare, un’ulteriore indicazione di cautela: non tutte le storie di sesso sono destinate ad evolvere in relazioni serie; non tutti i flirt e le frequentazioni e di certo non tutti i rapporti di amicizia.

Lo dico a scanso di equivoci, per evitare di fornire materiale per malintese illusioni a coloro che si attaccano a tutto pur di vedere quello che non c’è.

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Quindi, tanto per cominciare, se hai un amico del cuore, un amico di letto, un uomo con cui hai passato una notte d’amore o una frequentazione non ancora ben definita, il primo passo è valutare oggettivamente se è una persona con la quale vale la pena instaurare una relazione seria. Questa valutazione non deve prendere molto tempo e nemmeno molto spazio mentale, ma deve essere fatta con grande buon senso.

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Quindi no a uomini sposati o impegnati, con questioni in sospeso, con problematiche personali o professionali o che stanno elaborando lutti di qualche tipo.

Insomma, deve trattarsi di una persona libera e disponibile, mentalmente ed emotivamente.

Deve anche piacerti, ovvio, al di là dell’esperienza che avete vissuto insieme.

Il secondo passo è valutare se tu sei davvero pronta ad avere una relazione seria e quindi hai anche tutte le energie necessarie da investire, in modo sano ed equilibrato, nella conoscenza, nel corteggiamento, nella seduzione e nell’avvicinamento a questa persona.

Il terzo passo per capire che cosa ne sarà e per condurre al meglio la situazione è non crearti aspettative e vivere la situazione con il maggior distacco emotivo possibile.

Questo ti serve, detto terra a terra, per non prenderti un eventuale tranvata, e poi per applicare ben bene il passo numero quattro che è mantenere un approccio divertito, giocoso e leggero senza perdere di vista il buon senso. Che cosa significa?

Significa che non devi avanzare pretese sul vostro rapporto o sul suo impegno nei tuoi confronti.

Non è possibile, dato che non siete ancora in una vera relazione.

Quindi, intanto, aspetta le sue mosse e, pur comportandoti in modo gentile e disponibile con lui, fai un po’ di retromarcia.

Non sei a sua disposizione e siccome ti interessa avere di più, dedicati ad altro, a meno che lui non diventi esplicito riguardo al fatto che ti vuole vedere per approfondire e trasformare la vostra conoscenza.

Di conseguenza, se hai avuto una notte di sesso con lui, rifiuta altri incontri di solo sesso; se è un amico, rifiuta di vederlo per le solite chiacchierate in amicizia e se è un amico di letto proponigli esplicitamente, senza giri di parole, di vedervi fuori, per una cena, per una gita.

Insomma, deve capire che se vuole continuare a vederti, deve farlo da corteggiatore vero e proprio. Se non coglie il messaggio, ti conviene rinunciare.

Il quinto passo è definire bene i confini. Se quest’uomo ti interessa come partner, rifiuta da parte sua ogni comportamento che non lo definisce come tale. Basta confidenze da amici, basta parlarvi di amori passati, basta che lui ti parli di altre donne, basta che lui dia per scontato che tu vada a letto con lui.

Se avete avuto degli incontri sessuali e così avete cominciato, tu cambia rotta. Comportati come se fosse tutto da costruire di bel nuovo. E’ un modo anche per verificare se lui è disposto a passare a un livello superiore.

Non prendere l’inizitiva e non fare dichiarazioni di amore e di interesse e nello stesso tempo dài idee e sii propositiva riguardo a quello che potreste fare per conoscervi meglio: uscire a cena, andare a vedere un film o un concerto, visitare un museo.

Il sesto passo è avvicinarti a lui lentamente, cominciando a chiedergli di lui. Come ha passato la giornata? Come è andata la serata? Cosa è successo alla partita di calcetto?

Attenzione, mai domande che invadano la privacy, solo domande e interazioni che dimostrano che tu sei interessata a lui a un livello più personale.

Anche in questo caso modula i tuoi comportamenti in base alle sue reazioni. Non dare, non offrirti, non concederti mai se non è lui chiaramente che fa di tutto per avere qualcosa da te.

Il settimo passo è darti un termine. Non si può andare avanti all’infinito con storie di sola frequentazione occasionale o di sola amicizia o di corteggiamento permanente. Se già dopo un meso o un mese e mezzo non cambia nulla tra di voi, allontanati senza rimpianti e rimorsi. Se dopo tre mesi la situazione è statica, significa che non cambierà mai.

L’ottavo passo è crearti un piano B. Pensare a una relazione e soprattutto a una nuova relazione assorbe energie e anche tempo, dato che all’altra persona un po’ di tempo va dedicato. Prevedi di porti un nuovo e diverso obiettivo da raggiungere nel caso la tua frequentazione non si trasformi in una vera relazione.

Può trattarsi di un obiettivo sportivo, legato al tuo lavoro o alle tue passioni. Può anche trattarsi di una vacanza o di un viaggio che da tanto tempo vorresti fare. Deve essere qualcosa di gratificante che ti permetta di buttarti alle spalle l’eventuale fallimento e di ricominciare ricarica di energie emotive da dedicare a te stessa e a una nuova storia.

Ecco come trasformare una frequentazione in una storia seria.

 

 

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56 Commenti

  1. Avatar di Emanuele

    Emanuele 2 settimane fa (11 Agosto 2019 17:14)

    Interessante, I due aspetti su cui mi soffermo sono le domande e il distacco emotivo. Nella mia esperienza recente il primo aspetto non la rispettato lei e il secondo io. Per il resto la mia domanda è: qualora la possibilità di vivere appieno la frequentazione all'inizio venga ostacolata dalla presenza di figli piccoli anche se la persona è libera cosa è meglio fare ?
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  2. Avatar di Gea

    Gea 2 settimane fa (11 Agosto 2019 19:57)

    Ciao Ilaria, grazie per questo nuovo articolo sempre ricco di consigli utilissimi che terro' a mente per quando ce ne sara' bisogno. 😉 Concordo appieno sull'importanza di delimitare il tempo per valutare se le cose evolvano o meno e anche sugli interessi e i progetti da coltivare parallelamente e a prescindere. In merito a questo punto aggiungerei di tenersi stretti i propri interessi e progetti anche se la frequentazione dovesse evolvere in una storia. Buona serata, un abbraccio!
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  3. Avatar di Silvia

    Silvia 2 settimane fa (12 Agosto 2019 9:51)

    Un messaggio chiave per me è quello di porre dei confini nelle relazioni o conoscenze che ognuno di noi fa durante la vita, senza paura di esprimersi in modo gentile ma chiaro. Grazie ancora una volta, Ilaria, per un articolo 'sul pezzo' e buon inizio di settimana a tutte/i!
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  4. Avatar di Blu

    Blu 2 settimane fa (12 Agosto 2019 19:02)

    Ciao ti scrivo per avere un consiglio, mi piace un ragazzo da circa 5 anni, ci siamo conosciuti a scuola, io ora ho 21 anni e lui 22. (Inoltre abitiamo a circa 30 km di distanza) Per i primi 3, 4 anni non ci è stato nulla poi ho deciso di scrivergli e ci siamo visti. Abbiamo intrapreso un relazione di solo sesso e la cosa va avanti sporadicamente da circa un anno. Sono consapevole della situazione e non ho cercato altro anche per lui non mi ha dato modo di pensarlo, sono sempre state uscite in cui facevamo solo sesso e al massimo ci bevevamo una birra (inoltre vorrei precisare che non ci siamo mai detti di voler solo una relazione di scopamicizia) L'ultima volta però ci siamo visti dopo che lui tornava da una festa quindi era brillo e quella sera era totalmente diverso, ed iniziava a chiedermi perché non lo andassi mai a trovare io(cosa che mi chiedeva spesso, ma non spostandomi troppo con la macchina gli dicevo di no) o cosa provo io per lui, mi ha iniziato a dire che per lui non è un gioco, che non è solo un avventura ed ha anche fatto un pó il geloso riguardo una foto con un mio amico. Poi sempre quella sera dopo averlo fatto, con un po piu di lucidità ha iniziato a confidarsi con me riguardo cose sulla sua famiglia, dicendomi di averle detto solo a me ed ad un suo amico. Dopo quella sera lui si è fatto sentire piu spesso poi però non abbiamo avuto occasione di vederci perché sono stata male e per un mese sono stata a casa, e poi lui è partito in vacanza. Ora io vorrei solo sapere se le cose che ha detto o fatto quella sera significano qualcosa o si è solo fatto trasportare dall alcool e dal momento. Quando stiamo insieme di solito parliamo di lavoro e hobby. Scusa per il lungo il discorso ma ho visto il tuo blog e fatto alcuni test e sono rimasta colpita dalle risposte.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (12 Agosto 2019 19:08)

      Ciao Blu, grazie per la fiducia. Credo proprio che quello che lui ha detto e fatto la sera in cui era "brillo" non conti molto. Intanto perché non mi sembra ti abbia detto nulla di importante e poi perché un ragazzo, un uomo, una persona che è interessata a te ti cerca e soprattutto, siccome certi ruoli sono ancora piuttosto saldi nel nostro mondo, se un uomo è interessato, fa di tutto per portare la relazione al di fuori dal solo incontro sessuale. Mi pare invece che il tuo amico, semplicemente stia bene nella posizione in cui si trova. Ha sesso da te e non ti dà nient'altro in cambio. Stai sicura che se fosse interessato si darebbe da fare. Mi permetto di suggerirti di uscire da una situazione come questa: sei molto giovane e una storia come questa può diventare molto avvilente, lasciando qualche strascico nella tua emotività. Credo che sempre e soprattutto alla tua età una donna debba pretendere molto di più per se stessa.
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    • Avatar di Blu

      Blu 2 settimane fa (12 Agosto 2019 19:11)

      Va bene grazie per il consiglio!!
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  5. Avatar di Chiara90

    Chiara90 2 settimane fa (13 Agosto 2019 9:17)

    Ciao Ilaria! Mi chiamo Chiara e ho 29 anni. Un anno fa il mio ex mi ha scaricata dopo un Astoria alquanto travagliata dalla quale è nata anche una bimba nel 2017. Subito dopo avermi lasciata ha trovato un’altra ragazza. E va be. Ora, sono due mesi e mezzo che io mi sto frequentando con un padre single (è stato lasciato dalla sua ex dopo 5 anni) regolarmente (con momenti di sesso inclusi). Abbiamo alcuni aspetti e gusti in comune e al momento c’è un bel dialogo e ci troviamo bene l’uno in compagnia dell’altro. Abbiamo anche una paura in comune: quella di impegnarsi nuovamente, per via delle varie batoste ricevute. Questo però non ci impedisce di sentirci e di vederci, anzi, entrambi siamo invogliati a vederci e sentirci, anche perché mi ha fatto capire e mi ha dimostrato che è disposto a tutto pur di vedermi quando può (tra lavoro e figlia). La mia paura comunque è quella di rimanerci male. Cosa mi suggerisci? Grazie!
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  6. Avatar di Silvia

    Silvia 1 settimana fa (13 Agosto 2019 19:11)

    Cara Ilaria, cari tutti, mi piacerebbe sapere cosa significa secondo voi fare domande che non invadano la privacy. E anche ‘non dare, non offrirti’. Che cosa si intende per dare? Dare consigli o offrire idee non richieste? O a un livello superiore, essere disponibili all’ascolto o alla comprensione? Magari tutto ciò messo insieme. Chiedo perché in più di un’occasione sono stata disponibile ad ascoltare i pensieri di persone per cui non avevo uno specifico interesse, ma è capitato.. che so, facendo la strada assieme tornando dal far sport oppure davanti ad una birra. Anche ascoltare può essere un offrirsi? se si, mi devo proprio iniziare a tappare le orecchie o a voltare l’angolo :D Inoltre, sembrerà molto naive, ma mi piacerebbe capire quali sono le domande che davvero passano il confine della privacy. Grazie!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (13 Agosto 2019 20:11)

      Tutto ciò messo insieme. Inteso come farsi carico di altri, dare energia e tempo. Certo, se stai ascoltando un moribondo antipatico che ti dice dove è nascosto il tesoro, ascoltalo. Per quanto riguarda invadere la privacy, tutte quelle domande le cui risposte potrebbero implicare dei giudizi. Chiedere a qualcuno qual è il suo sport preferito non invade la privacy. Chiedergli che lavoro fa sì.
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  7. Avatar di Silvia

    Silvia 1 settimana fa (13 Agosto 2019 23:40)

    Afferrato il concetto, grazie!
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  8. Avatar di Emma

    Emma 2 settimane fa (12 Agosto 2019 2:31)

    Ciao Ilaria ti seguo da moltissimo e le tue parole sono sempre di grande motivazione per me. Ho frequentato un ragazzo per 3 mesi, lo conosco da sempre ma ci abbiamo messo un po a scendere in intimitá includendo anche i suoi genitori (sua madre é la suocera più dolce che possa esistere e mi mancherebbe tantissimo ). Lui (25 anni) fa spesso i dispetti ed è un po capriccioso, prima mi fa arrabbiare tantissimo e poi mi segue per fare pace e sembra quasi che lo fa apposta. Più io lo ignoro più mi sta addosso e quando sono più dolce mi ignora lui. 3 giorni fa sono scoppiata per una sua grande omissione (che non riguarda altre ragazze ma comunque mi ha ferita per la leggerezza ) e da Li mi ha chiesto di vederci perché voleva parlarmi. Gli ho detto che ci saremmo visti sul tardi visto che mi ha scritto alle 8 e avevo preso altri impegni (non è che la mia vita ruota attorno attorno lui soprattutto se attua queste tattiche ) ma lui alle 11 e mezza era ancora con gli amici e mi ha chiamato troppo tardi (mezzanotte) rispetto all'orario che avevo deciso cioè le 11. Mi sono imputata perché dopo 3 mesi ho capito che mette in atto queste manipolazioni per tenermi sospesa ma é diventato palese. mi sembra che sto giocando con un bambino che tira la corda per vedere fin dove può arrivare. Sono piccole cose ma mi manca di rispetto e lo vedo molto ambiguo. Mi sono stancata e sono avvilita anche visto che é molto timido e chiuso. ho avuto tanta pazienza prima che si facesse avanti (quasi 1 mese di tentennamenti e proposte buttate li da lui in maniera terribilmente vaga e generica ) per poi trasformare l'amicizia in una storia con la paura di rovinare il rapporto con lui che all'inizio era dolcissimo. Ancora penso sia dolcissimo ma scappa troppo, poi mi arrabbio e mi insegue ma io voglio un po di equilibrio Non penso che ho sbagliato a impuntarmi sull'orario, non è questione di mezz'ora che non voglio aspettare. Il problema é che sta approfittando della mia pazienza. Mi viene da pensare che i maschi devono essere trattati male per averli accanto anche quelli che sembrano più dolci alla fine non sono per mente innocui e non potrò essere me stessa mai con nessuno.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 settimane fa (12 Agosto 2019 9:41)

      Ciao Emma, a me sembra che questo ragazzo non abbia nessuna intenzione di impegnarsi seriamente con te, ma più semplicemente stia giocando. Tu continui a dargli attenzioni e a stargli dietro (anche arrabbiandoti, che comunque è una forma di attenzione) e lui ne approfitta. Se vuoi uscire da questo 'gioco' e stare più serena, molla la presa.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 settimane fa (12 Agosto 2019 11:09)

      Essere se stessi è un dovere e anche un impegno a crescere e ad evolvere. Un compagno dovrebbe essere qualcuno con cui condividere questo percorso, non un problema o addirittura un blocco o una zavorra. Diamo per buono che lui sia un bambinone e non uno stronzo bello e buono, come in realtà parrebbe da quel che scrivi: ti pare persona con cui avrai la possibilità e lo spazio per crescere e sviluppare le tue potenzialità? Ti pare possibile accudire un bambinone e nello stesso tempo combinare qualcosa di positivo nella tua vita? Già segnali stanchezza, stress e autostima a picco. Situazione da chiudere: crescesse accudito dalla mamma.
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    • Avatar di Carla

      Carla 2 settimane fa (12 Agosto 2019 14:22)

      A me sta storia di dolcezza fa venire il diabete...
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    • Avatar di Martina

      Martina 2 settimane fa (12 Agosto 2019 14:50)

      ma che persona matura e affidabile..... scusa ma chi te lo fa fare di perdere tempo con costui? Emma devi avere un pò più di amor proprio verso te stessa.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (12 Agosto 2019 15:08)

      Ciao Emma, quello che ti viene da pensare ti porterebbe solo ad impelagarti in relazioni manipolatorie: trattare male per essere trattati bene e' illogico e disumano, anche se vecchi adagi popolari dicono cose del tipo "se vuoi essere amato/a, mostrati ingrato/a", "in amore vince chi fugge", etc. etc. Il tuo ragazzo mi sembra un esempio tratto dal vecchio romanzo "Piccoli stronzi crescono" al quale troppe donne continuano ad aggiungere nuovi capitoli. Meriti una relazione sincera, equilibrata e rispettosa!
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Emma

      Emma 2 settimane fa (12 Agosto 2019 22:03)

      Ciao gea e grazie per la comprensione. Mi viene da pensare così purtoppo e in 5 anni di singletudine (ho 25 anni ) mi sono trovata spesso a pensare che la dolcezza fa scappare gli uomini mentre trattarli male li tiene stretti. É abbastanza squallida come convinzione ma lo constato in ogni frequentazione. Con il piccolo stupido ho chiuso stasera, prima mi ha cercato per 4 giorni in cui secondo il suo cervellino da gorilla dovevo essere libera secondo i suoi tempi e oggi mi è venuto a prendere dopo il lavoro. Quando mi ha vista in faccia (ero nera e a stento gli ho parlato) subito ha cambiato espressione. Mi ha detto di andare a prendere una birra (che ognuno ha pagato per sé! Che ******) per poi dirmi che non può funzionare e lui le ragazze le lascia guardandosi in faccia e non per messaggio. Sono convinta che abbia fatto questa parte perché o chiedeva scusa togliendosi la maschera e ammettendo di non avermi portato rispetto o doveva salvarsi la faccia lasciandomi. Tra l'altro si è contraddetto da solo in milioni di modo. Gli ho deti tutto quello che pensavo e gli ho rovesciato la birra addosso.
      -28
      Rispondi a Emma Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 settimana fa (13 Agosto 2019 13:52)

      Ciao Emma, grazie per la risposta. Meglio che sia finita perche' non ne valeva la pena; peraltro, frequentare gente di scarso valore porta ad abbassarsi al loro livello e a far brutte figure. Capisco bene la tua rabbia e il bisogno di sfogarla, ma gettargli la birra addosso non e' stata una grande idea... Vabbe', anche da questo si puo' imparare, come imparai io a 20 anni, nella terrazza di un bar in centro, dopo aver dato un ceffone al mio ragazzo di allora che si era comportato male. [Piccolo inciso: ad essere sincera, mi spiace tu abbia usato la parola "*****" anziche' tirchio, taccagno, micragnoso, miserabile o altro]. Il consiglio che mi sento di darti e' di prenderti cura di te vivendo il tempo da single (che siano 5 mesi o 5 anni) per dedicarti a te stessa (studio, lavoro, sport, hobby vari) e selezionare le tue frequentazioni, evitando chi pensa e ti fa pensare che essere single sia una vergogna e che nelle relazioni si debbano usare o accettare manipolazioni varie. Come ti ho gia' detto nel precedente commento, meriti di meglio! Buona giornata. 😊
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (13 Agosto 2019 14:05)

      Ma non sarebbe il caso di censurare le espressioni razziste, anche senza censurare il commento?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (13 Agosto 2019 14:30)

      A dirla tutta non è una espressione razzista, ma discriminatoria. Giusto per essere precisi. Onestamente un po' tutto il commento trasmette una visione della vita particolare. Lanciare una birra addosso a un'altra persona non è particolarmente diverso da usare termini discriminatori. Censuriamo, per carità, censuriamo. E attenzione che a furia di censurare e di coprire fingiamo di non sapere o finiamo per non sapere chi abbiamo vicino.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (13 Agosto 2019 14:52)

      È vero, ma anche offendere senza motivo qualche lettore o lettrice ... Grazie!
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 settimana fa (13 Agosto 2019 15:07)

      Ciao Ilaria, ho notato la censura del termine incriminato: non volevo portare la discussione su questo aspetto, ma solo far riflettere Emma. Per il resto, pur comprendendo il punto di vista di AnnaV, sono d'accordo con te sul fatto che a forza di censurare si finisce per ridipingere la realta' e le persone. Grazie e buona giornata ad entrambe.
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (13 Agosto 2019 16:56)

      E anche ai gorilla non è andata giù, giusto per essere precisi. :) È un Homo Sapiens Sapiens ed è uno stronzetto, forse figlio di famiglia “viziante”. Chiamare le cose col loro nome è un buon modo per migliorarsi la vita. Chissà, poi: meno voglia di dolcezza, meno uso di bile.
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      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (13 Agosto 2019 19:49)

      Ma i gorilla non leggono! Parlano con la lingua dei sordomuti, ma non leggono (non mi pare, almeno). Poi escludo che abbiano problemi a trovare il partner, perché si accoppia solo il silverback :D Da cui il mito del maschio alfa che si vuole accoppiare con tutte. Poracci, lasciamoli stare, stanno già in via di estinzione.
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 settimana fa (13 Agosto 2019 14:15)

      Ciao Emma, Hai fatto bene.
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      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emma

      Emma 1 settimana fa (13 Agosto 2019 14:53)

      Gea sei molto comprensiva. Mi spiace se sono sembrata razzista o discrimatoria, non lo sono per niente e capisco che su un blog del genere bisogna stare attente ai termini che utilizziamo e anche ai comportamenti che proponiamo nei commenti. Non volevo offendere la sensibilità di nessuno. Per quanto riguarda il gesto della birra a mia discolpa posso dire che ha detto una cosa orribile che mi ha colpita proprio su un problema personale molto intimo (ho una deformazione fisica ma mi sento una bella ragazza molto fortunata nonostante tutto) e avevo condiviso con lui come mi sento rispetto a questa cosa che è evidente ma non mi pesa troppo. Poteva andarmi peggio ! Sono nata cosi e questa cosa mi rende particolare. Questa non è una giustificazione ma é stata una reazione istintiva. Si é permesso di sottolineare il mio "problema" e da li non ci ho più visto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (13 Agosto 2019 17:24)

      Cara Emma, ho la sensazione che ci sia molta confusione e provo a fare chiarezza, anche per spiegarmi con altre lettrici. Ci sono formule perfettamente corrette che possono essere più offensive di altre meno corrette. Che una persona si esprima in un certo modo dice molto di lei e del suo ambiente, del suo mondo interiore e della sua vita. E' quello che spiego alle donne sugli uomini e vale per tutti. Annacquare certe situazioni, fare il make-up o stendere un velo pietoso porta a quella miopia o cecità che alla fine conduce ai rapporti sbagliati che qui si vorrebbero evitare. Quindi, per cominciare, ti parrà strano, ma non è su un blog del genere (del mio) che bisogna avere certe cautele. Certe cautele bisogna averle sempre e comunque, finanche nel buio di una stanza dove siamo soli e nessuno può entrare. Lui ha detto una cosa orribile su di te e per questo ti senti "discolpata" ad avergli tirato la birra addosso. Ti faccio notare un aspetto: a tirargli una birra addosso hai fatto una pessima figura tu e l'hai fatta anche perché hai offeso chi stava intorno e chi quella birra l'ha servita. Diciamola un po' schietta: il signore che frequenti è un personaggio un po' indegno (così non offendiamo nemmeno gli animalisti e i vegani e non perdiamo tempo con commenti al riguardo), il fatto è che con tale tipo indegno sei tu che ci sei uscita, nessuno ti ha obbligato e temo che i tuoi comportamenti e la tua visione della vita ti portino spesso a frequentare gente del genere e a non riuscire a evitarla. Per le pignoline che dovessero obiettare che ragiono secondo la mentalità "te la sei andata a cercare", dico che no, non è per niente così. La melma esiste in sovrabbondanza e non si è ancora trovata la ricetta per eliminarla dal mondo. Nell'attesa della rivelazione, non contribuiamo ad aumentarla ed evitiamola.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emma

      Emma 1 settimana fa (13 Agosto 2019 19:17)

      Innanzitutto grazie Ilaria e grazie a tutte che mi date consigli pratici e non mi compatite, ci vuole un po di durezza perche io riesca ad assimilare alcuni concetti che mi sembrano un po sfuggenti. Per il rovesciamento Della birra (ci ritorno ora e non ci ritorno mai piú e scusate la pesantezza ) non ho spiegato una cosa che penso abbia scatenato la vostra indignazione: le birre le abbiamo prese e le abbiamo portate via, ci siamo messi in un luogo isolato soli io lui e le birre e li da soli in un parcheggio ho dato il peggio di me ! Non faccio scenate in pubblico. Chiarito questo punto vi chiedo una delucidazione : in che senso dovrei riflettere sul censurare la realtà? In che modo posso cambiare le mie convinzioni per attrarre la persona giusta ? Ditemi come potrei cambiare la mia visione della vita.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (13 Agosto 2019 20:13)

      Il tema è che non bisognerebbe fare scenate, perché il fatto che tu abbia fatto quella scenata significa che eri in una situazione di disagio e sgradevole, Ma non eri obbligata a starci. Questo è il punto. Io non posso dirti che visione della vita puoi avere, credo che alcune convinzioni sull'amore e il rispetto di te potrebbero esserti utili.
      1
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    • Avatar di Margot

      Margot 1 settimana fa (13 Agosto 2019 22:46)

      Ciao Ilaria, dici che lei ha mancato di rispetto chi le ha servito la birra, versandola addosso al pezzo di melma: tu cosa avresti fatto al posto di Emma se ti avessero offeso? Certe azioni sono difficili da controllare, specialmente quando toccano i tuoi punti deboli
      -17
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (14 Agosto 2019 6:15)

      Uhm. Premesso che ho almeno 30 anni più di Emma, è un po’ in tutta la situazione che non mi sarei trovata. Questo non vuol dire che io non ho reazioni emotive, è tutto il contrario.
      0
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 1 settimana fa (14 Agosto 2019 10:20)

      Ciao Margot, quando ho letto il racconto di Emma non ho sentito particolare empatia perché nel suo racconto non ci sono descrizioni di eventi che possano farmi capire cosa accaduto realmente, ma solo proprie valutazioni: mi ha mancato di rispetto, mi ha fatto arrabbiare ecc ecc. Quali fossero gli episodi in grado di smuovere le ire di Emma non ci è dato saperlo, quindi può essere anche che lei abbia delle reazioni a delle sollecitazioni per noi o altri del tutto innocue. Il pensiero che per tenere un uomo bisogna trattarlo male non è una strategia da applicarsi come un interruttore solo in caso di bisogno, ma fa parte della nostra cultura. Io non ci riuscirei e sentendomi mal trattata mi ritirerei, ma non ingaggerei battaglie fatte più per vincere che per reale necessità. Inoltre vi è tutto quel definire lui stupidino, cervellino da gorilla ecc ecc mentre è lei che disprezza che comunque ci sta assieme o comunque pretenderebbe di cambiare. Sono convinta che molto spesso le persone quando vengono inserite in una relazione, tirino fuori ansie, difficoltà e problematiche varie, spesso ribaltate sull’altro.
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    • Avatar di Margot

      Margot 1 settimana fa (14 Agosto 2019 11:53)

      A sto punto dobbiamo mollare la presa non appena vediamo comportamenti ambigui e irrispettosi.
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (14 Agosto 2019 12:44)

      E certo! Pensi che lanciare una birra, a prescindere dalla situazione più o meno pubblica e che coinvolge più o meno persone possa risolvere qualcosa? Oltre a essere un atto violento e irrispettoso è un comportamento degradante che ti mette in cattiva luce di fronte agli altri.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 settimana fa (14 Agosto 2019 13:00)

      Ciao Margot, C'è da scappare a gambe levate di fronte a comportamenti ambigui e irrispettosi. Poco fa ho ascoltato dei racconti raccapriccianti in piscina da un gruppo di ragazze poco più che ventenni . Una ha ricevuto un calcio in faccia da un bel imbusto. Un altra sì è ritrovata l'ex in casa entrato di notte dalla finestra. Fuori dal mondo.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 settimana fa (13 Agosto 2019 19:46)

      Ciao Emma, Purtroppo costui è un imbecille, e chiudere è stata la cosa migliore.
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 settimana fa (13 Agosto 2019 20:08)

      Ciao Emma, vedo che Ilaria ti ha gia' risposto e condivido appieno il suo commento. Il dettaglio sul motivo che ti ha fatto sbroccare completa il quadro e conferma cio' che ti dicevo prima: poco importa cosa pensino e dicano gli altri, quel che importa e' riflettere e selezionare, curando pensieri, parole, azioni e relazioni in modo da non ritrovarsi piu' con gente mediocre, stupida e cattiva che manipola, sminuisce e tira verso il basso. Buona serata e auguri di cuore.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 settimane fa (12 Agosto 2019 18:15)

      Eh già, anche le suocere più dolci possono essere delle pessime educatrici.
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  9. Avatar di Benni

    Benni 1 settimana fa (15 Agosto 2019 15:09)

    Bellissimo ed interessante articolo. Recentemente mi sono soffermata a pensare molto alle relazioni e ho notato una cosa: vi siete resi conto che un po' i "ruoli" si sono invertiti? Oppure è un qualcosa che capita solo a me? Gli uomini si lasciano molto di più corteggiare e spesso é proprio la donna che deve fare il primo (o i primi) passi. A me capita spesso che mi si dica "non voglio fare sesso subito perché per me è una cosa importante" cosa che mi rende ovviamente molto felice perché significa che, forse, gli uomini non rientrano più (o non tutti) nello stereotipo dello str.. o che pensa solo a quello. Solo con una parte dell'articolo non sono d'accordo: non dire ciò che si prova, non confessare i propri sentimenti, non fare il primo passo. Non ha senso, perché se la parità dei sessi è una cosa assodata e come dicevo prima i ruoli si sono invertiti, allora perché anche noi donne non possiamo fare quelle interessate (NON bisognose) e che corteggiano se davvero stiamo bene con quella persona? Io lo faccio perché le strategie non fanno esattamente per me. Penso che se dall'altra parte ci sia interesse faccia piacere essere ricambiati e non avere davanti quella che fa la preziosa e disinteressata (cosa che ho fatto per molto tempo con risultati giustamente disastrosi = persone che si allontanavano perché mi vedevano fredda e distaccata!) detto ciò le relazioni rimangono complicate ed è bello poter leggere il "come fare a" "come capire se" :) voi che ne pensate?
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    • Avatar di Carla

      Carla 1 settimana fa (15 Agosto 2019 23:19)

      Quando si è giovani si è pieni di speranze e si riparte con il piede giusto magari anche dopo qualche delusione. Io a quasi 50 anni sono piuttosto stanca anche se, quando incontro un uomo "interessante" mi diverto. Ma inevitabilmente non durano le mie storie. Allo stesso tempo non mi va di mettere in atto strategie perché le cose devono avvenire naturalmente anche alla mia età.
      1
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    • Avatar di Benni

      Benni 6 giorni fa (17 Agosto 2019 21:51)

      Però, lo hai detto tu: ti diverti! Ed è positivo. Io penso che, a tutte le età, bisogna avere una comunicazione scevra da "misteri". Con gli altri e con se stessi. Tu sei sicura che riesci a comunicare esattamente quello che vuoi? Ricollegandomi al mio discorso, vedo tante persone che non dicono chiaramente ciò che vogliono. Un esempio classico è chi si fa andare bene la storia di sesso sperando che poi lui/lei cambi: sbagliato!! Bisogna essere sicuri di ciò che si vuole. Se a me una persona piace ma questo mi dice "non voglio storie serie" io me ne vado. Perché magari io una storia la voglio! Carla sono sicura che farai già molta introspezione, vedrai che con le giuste basi arriverà ciò che cerchi
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    • Avatar di Carla

      Carla 5 giorni fa (18 Agosto 2019 12:54)

      Ma l'uomo che ti dice apertamente che non vuole una storia seria NON ESISTE. non siate ingenue. Per contro, quando io dico onestamente che non voglio una avventura ma una storia carina che duri quanto deve durare nel rispetto e nella voglia di condividere ANCHE il sesso, ma non solo, chiaramente l'uomo ci sta. Perché pensa a quello che può ottenere sul momento e cioè compagnia gradevole e sesso. Poi quando le cose si fanno "serie" bye bye perché o non piaccio abbastanza o, ancor peggio, è innamorato ancora della ex o c'è una altra nei paraggi. E io mi ritrovo con un pugno di mosche in mano. Allora il gioco non vale la candela perché la delusione c'è eccome...
      0
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 5 giorni fa (18 Agosto 2019 15:24)

      Ciao Carla, Il nocciolo della questione e che impegnarsi spaventata. A prescindere dal sesso. Quello che ho notato è che c'è un mismatching tra le persone. Una donna cerca una storia seria e conosce un uomo che non la vuole e viceversa.Penso d'aver capito che questo Blog e poi Ilaria conferma o meno aiuti a riequilibrare il gioco.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (16 Agosto 2019 10:39)

      Personalmente, dubito che tu sia una donna, oppure vieni dal pianeta in cui gli uomini non fanno sesso al primo appuntamento per rispetto, e la parità dei sessi è addirittura assodata (dacci l’indirizzo, che ci trasferiamo in massa). Ad ogni modo, ne abbiamo parlato centinaia di volte, e se tu veramente fossi stat* interessat* alle opinioni di Ilaria e delle lettrici, le avresti lette.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (16 Agosto 2019 10:47)

      Può anche darsi che non a tutti gli uomini piacciano tutte le donne. E che la giustificazione addotta sia un modo gentile per dire no grazie. Tutto il commento fa pensare che ci si trovi di fronte a una donna con eccessiva assertività, stile i venditori che ti telefonano di continuo. Francamente di fronte a loro per essere gentile ed evitare di offenderli anch’io mi invento le scuse più fantasiose.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (16 Agosto 2019 13:14)

      Io resto dell’idea che se piaccio a uno e lui non si fa avanti, lui non piace a me e comunque non può funzionare. Testato. Mi sono trovata spesso con presunti introversi che si sono rivelati semplicemente anaffettivi e inaffidabili, in cerca della donna forte / mamma (quindi praticamente zerbino e/o educatrice e/o authority contro cui ribellarsi ... roba impegnativa connessa a problemi loro). Tutto qua, si tratta solo di selezionare gente autosufficiente, nel mio caso.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 settimana fa (16 Agosto 2019 15:00)

      Nel caso specifico, leggo la situazione sulla falsariga di quello che descrive Ilaria. Anche a me paiono casi di persone che si sono defilate gentilmente. Riguardo a quelli che non si fanno mai avanti, aggiungo anche quelli che per farlo usano i mezzi e gli approcci meno diretti possibili, ad esempio i social. Si tratta di quegli uomini che hai conosciuto dal vivo e per qualsiasi motivo preferiscono la comunicazione indiretta su WA o i social etc. L'ultimo che mi è capitato credo volesse invitarmi ad un torneo di volley, e invece ha scritto qualcosa del tipo: 'Quindi ci abbandoni per il torneo di volley?', pur non essendo mai stata inviata o avere espresso interesse ad andarci. Nella maggior parte dei casi, anche queste persone si rendono ben poco attraenti per una donna sana ed equilibrata.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 settimana fa (16 Agosto 2019 17:59)

      Sono d'accordo con te. E dal tuo punto di vista e mi piacerebbe che rispondessero tutte , cosa rende attraente un uomo?
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    • Avatar di Ale

      Ale 1 settimana fa (16 Agosto 2019 19:24)

      Emanuele, che domandaaaaa! Le donne sono diverse, così piacciono uomini diversi, no? Un conto è dire: "quanto è affascinante DIcaprio", in quanto parliamo di una immagina di quakcuno attraverso i media. Un altro conto è un uomo vero. Per qualcuna saranno importanti alcuni aspetti e per un'altra conteranno altri. Lo stesso uomo piacerà ad una e sarò indifferente all'altra. Cosa dicono le altre signore?
      1
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    • Avatar di Emma

      Emma 7 giorni fa (17 Agosto 2019 2:48)

      Secondo me qualsiasi ragazza cerca un uomo in relazione al padre che ha avuto. Io ho un papà fantastico, giocherellone e molto divertente. Mio padre é anche molto galante e educato, si veste bene e ha molto stile ma non è snob. Fa tanto ridere e da giovane mi sarei subito innamorata di lui. Ha tanti amici e ha avuto tante fidanzate ma nessuno é mai venuto prima dei figli. Anche se sono separati da anni i miei genitori non ci hanno mai messi l'uno contro l'altro, anzi quando litighiamo con loro si difendono. A modo nostro siamo una famiglia unita. Voglio un uomo all'altezza del padre che ho avuto ma forse sono troppo esigente! Un uomo come mio padre non si trova facilmente
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    • Avatar di Benni

      Benni 6 giorni fa (17 Agosto 2019 21:44)

      Ma io penso che qualcuno inizia a rifilare scuse, che seppur "gentili" a me paiono subito molto patetiche, bisogna mollare il colpo. Come dici tu, nessuna persona sana sarebbe attratta da un certo tipo di comportamento. Una perdita di tempo colossale oltre che uno sfrantumamento di c... i. Nel messaggio che tu riporti, mi viene da ridere perché mi viene in mentale il libro di John Gray (gli uomini vengono da marte, le donne da venere) : é interessante come uomo e donna abbiano davvero modi di comunicare diversi. Molto diversi!!
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    • Avatar di Benni

      Benni 6 giorni fa (17 Agosto 2019 21:39)

      Forse non mi sono spiegata bene: non parlo proprio di gentili defilazioni, ma di una forma mentis DIVERSA. Più emotiva se vogliamo. Nel mio caso poi il sesso arrivava (dopo una settimana, un mese, dipende) poi la storia non funzionava per un motivo o per l'altro ma di certo non perché io sia la famigerata venditrice insistente. Ma poi venditrice di che cosa. Mi dispiace ma questa risposta mi ha un po' delusa, Ilaria. Mi sembra una risposta di chi predica bene e razzola male. E aspettare (per uno stupido luogo comune che forse funzionava 10 anni fa in cui l'uomo deve fare il corteggiatore e la donna la dolce bambolina che attende il principe) che sia sempre l'uomo a fare il primo passo è ridicolo. Non c'è ratio. Penso si debba fare uno "sforzo" equo e che arrivi con naturalezza. Una volta faccio io, una volta fai tu etc. Questo è equilibrio. Poi bé ognuno la pensi come vuole. In questo blog ci sono tanti, tantissimi spunti interessanti. Semplicemente volevo dire la mia sottolineando "l'antichità" di certe affermazioni.
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    • Avatar di Benni

      Benni 6 giorni fa (17 Agosto 2019 21:30)

      Annav 1.ovviamente sì, sono una donna. Il fatto che tu ne stia dubitando mi fa anche abbastanza ridere (=mi fai un po' tenerezza) 2. La mia domanda ultima, ovvero "che ne pensate" riguardava la mia riflessione sui ruoli invertiti. Non commenterò oltre il tuo modo di rispondere perché non ne vale la pena ma chi vuol intendere, intenda.
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