Come essere notata (anche quando sei convinta di essere trasparente)

come essere notata Come essere notata?

Il desiderio di essere visti, di fare colpo, di non passare inosservati è umano e naturale.

Essere notati è considerato da molti il primo passo per essere amati, per essere presi in considerazione, per essere giudicati importanti.

Ecco perché c’è tutto questo gran da fare sui social network a mettersi in mostra.

Gli inventori dei social hanno scoperto l’uovo di Colombo. Far leva su uno dei bisogni fondamentali degli esseri umani. Per manipolarli meglio.

Il bisogno sul quale fare leva è quello di sentirsi importanti.

Nel senso di essere considerati “importanti” dagli altri. Unici. Apprezzati. Amati.

Nota 1: agli altri non gliene frega proprio niente di nessuno e di niente, se non di loro stessi.

Quindi è tutta fatica sprecata, soprattutto sui social dove ciascuno deve mettere in mostra se stesso, e allora che cosa vuoi che gliene importi degli altri?

Nota 2: anche quelli che mettono “like” alle tue foto non è che si sono accorti di te, vogliono solo che tu ti accorga di loro. Quanti corteggiamenti iniziano infatti con scambi di like? “Ehi! Ti ho messo un like! Accorgiti di me, per favore! Iniziamo a scambiarci frasi vuote e inutili in chat!”

"C’è una sola cosa al mondo peggiore di essere sulla bocca di tutti, ed è di non essere sulla bocca di nessuno. Oscar Wilde"

Abbiamo detto che essere notati significa avere la percezione di essere amati.

E chi, su questa terra, non vuole essere amato?

Anche gli stronzi più stronzi sono alla ricerca disperata di amore e spesso lo cercano nel potere e nella fama, nel farsi notare a dispetto di tutto e di tutti, per essere approvati. Almeno all’apparenza.

Tanto oltre quella non sono capaci di andare e di capire.

La ricerca di attenzione e di importanza è narcisismo, che in sé non è un tratto negativo, per niente, non almeno finché diventa patologico. Perverso o anche maligno.

"Avere fama significa che milioni di persone hanno un’idea sbagliata di chi tu sia. Erica Jong"

Ora andiamo oltre queste premesse e scopriamo come essere notata, in particolare dagli uomini, ma non solo.

Perché il nocciolo della questione è che se non sei notata dagli uomini, hai voglia a trovare l’uomo giusto e a realizzare con lui una relazione sana e appagante.

Se l’uomo giusto non sa che esisti e soprattutto non riesce a vederti, perché magari sei nascosta dentro una scatola di paturnie che non gli permettono di ammirarti e di accorgersi di quanto vali, è ben difficile che entriate in contatto.

Figurati parlarvi, limonare e andare in vacanza insieme.

Che poi è la stessa questione che si pone nel lavoro e nella carriera: se i tuoi “superiori” non si accorgono di quanto vali, è quasi impossibile procedere. O anche in una squadra di calcio o altro.

Se uno non ti vede è difficile che ti guardi.

Se rimani sempre in panchina, come fai a farti notare? O se ti chiudi nella tua scatola di paturnie e autosvalutazione? O se addirittura non esci proprio di casa e nemmeno ti alzi dal divano e ti stacchi da Facebook?

O se continui a stare sulle chat piene di morti di fi*a con problemi sessuali?

Come essere notata: le basi

In molte credono di non essere notate perché insignificanti, o circondate da splendide bellezze inarrivabili che si prendono gli sguardi di tutti e non ne lasciano più per nessuno, o perché timide o perché sfortunate.

Ci sono altre che sono convinte di essere diventate “trasparenti” con l’età, dato che gli uomini notano e guardano e parlano solo con le giovani (e belle).

Ci sono perfino alcune che si risentono – giuro che mi è stato posto anche questo problema – perché gli uomini le guardano interessati a livello sensuale/sessuale.

Quindi questo significherebbe che se ne impipano di quanto loro siano intelligenti, dolci e argute? Accipicchia! Che salti mortali della mente e prodigiosi.

Ohibò, ma se un giovanotto (o anzianotto) nemmeno ti ha mai parlato, ti vede per la prima volta e rimane colpito dalla tua sensualità, dobbiamo pensare che per te, a livello sentimentale non vi sia nulla da fare?

L’attrazione fisica è il primo richiamo, non si discute, che ti piaccia a no. L’ha deciso la natura. Prima che inventassero le serie tv, il galateo, le regole della comunicazione verbale.

E prima che inventassero le pubblicità degli alcolici e dei profumi e delle auto di lusso.

E l’attrazione fisica, non è data da un bell’aspetto e dall’essere appariscenti, ma dal fascino.

"Sono convinta che ci sia energia e humour. Le due cose combinate equivalgono al fascino. Judith Krantz"

Ecco che cosa significa essere notata.

Perché si può essere notate in vari modi. Principalmente in negativo o in positivo. Cioè in modo respingente o, appunto, attraente.

Si può essere notate in modo negativo per la propria originalità forzata ed esibizionista, per essere fuori dagli schemi e in contempo fuori luogo e fuori registro e anche per fare l’effetto “pugno nell’occhio”.

Si può essere notate in modo negativo per la propria maleducazione, chiassosità, prepotenza, invadenza, arroganza.

In modo positivo si può essere notate per classe, stile, eleganza. O anche simpatia, arguzia, intelligenza cultura.

Soprattutto, per l’empatia, per essere cioè in grado di entrare in contatto con i pensieri, le emozioni e le sensazioni degli altri.

L’empatia non sempre è una caratteristica positiva. Immedesimarsi con quello che gli altri sentono e “seguirli” dovunque ti portino a livello emotivo, non è utile in tutti i casi.

Talvolta può essere disastroso, distruttivo, tant’è che le persone empatiche e troppo empatiche sono vittime di manipolatori e imbroglioni. O di stronzi, per essere più tecnica.

Queste sono suggestioni che ti lancio, tra le righe. Tra poco spiego meglio questo concetto.

Torniamo più strettamente al tema di come essere notata.

Essere notata significa colpire l’attenzione di qualcuno e attirarla, suscitare in lui (o in lei) interesse e curiosità, distinguersi rispetto agli altri.

Quindi ci si fa notare per il fatto che si provocano negli altri sensazioni ed emozioni, che possono essere positive o negative.

Immagino che tu voglia essere notata per le tue caratteristiche positive e quindi suscitare negli altri sensazioni ed emozioni positive.

Perché questo non solo significa essere notata, ma rimanere impressa positivamente, essere ricordata. Ed essere cercata.

Di più. E’ importante che tu ti faccia notare per qualcosa che ti caratterizza nel profondo, genuinamente, in modo autentico.

In questo modo non solo ti fai notare, ma ti fai notare per quello che sei realmente e attrai l’attenzione delle persone che sono in risonanza, in sintonia, in corrispondenza di sensi e pensieri con te.

Questo significa differenziarti, emergere dal gregge, dalla massa e risaltare agli occhi di chi può avere un’intesa con te.

Come essere notata: 21 consigli da mettere in pratica

Ma allora come essere notata, cioè come suscitare sensazioni positive negli altri e rimanere impressa nella loro mente, nella loro memoria e magari nel loro cuore?

Come essere notata dalle persone giuste?

  1. non essere totalmente uniformata al modo di vestire, di muoversi e di parlare di tutti gli altri. Ti sembrerà strano, ma siamo tutti troppo uguali per risaltare.

Pensa alle foto tutte simili che persone diverse postano su Facebook.

Pensa ai make up tutti uguali, agli outfit tutti simili, alle borse con lo stesso design e alle scarpe identiche in una stessa compagnia.

Soprattutto le donne molto giovani e giovani sembrano davvero una simile all’altra.

Non per niente da certi uomini poco evoluti sono ritenute intercambiabili.

Ecco perché, ossessionate dal desiderio di apparire, la più parte delle donne (e degli uomini), passa inosservata.

Per differenziarti è utile mettere in risalto le tue caratteristiche peculiari, partendo da quelli che consideri punti deboli e ovviamente dai punti forti o anche dalle tue “manie”.

Per esempio, mettiamo che tu non sia particolarmente alta. Allora non metterti in competizione con le “stanghe” indossando tacchi eccessivamente alti.

Propendi per una giusta misura (di tacchi) e lascia che si percepisca la tua (presunta) bassa statura.

Non è solo un modo per essere diversa e quindi essere notata, ma anche per colpire gli uomini che non sono attratti dalle donne alte.

Hai un seno prosperoso? Mettilo in risalto con il giusto abbigliamento.

Sei appassionata di make up? Sbizzarisciti.

Ti piace cambiare pettinatura e colore? Non avere remore.

Se ti “caratterizzi” per qualcosa di creativo, originale e davvero bello, non potrai passare inosservata e oltretutto susciterai la curiosità, l’apprezzamento e la sorpresa degli altri.

Che parleranno di te definendoti con la tua caratteristica tipica. E soprattutto ti avranno impressa nella memoria per quello.

E ti considereranno un “simbolo”, un'”icona”, un esempio.

Dotati anche di un accessorio (ma spesso è sufficiente un’acconciatura o un colore di capelli particolare o un rossetto) che esso stesso da solo si faccia notare.

E’ utilissimo come “scusa” per farsi approcciare da un uomo e iniziare una conversazione.

Nella tradizione anglosassone, le spose, il giorno del matrimonio indossano come portafortuna “something old, something new, something borrowed, something blue”. Cioè qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu.

Ispirati a questa tradizione per cercare di volta in volta un accessorio che faccia parlare di sé, dica di te e ti permetta di raccontare una storia unica.

Per esempio un gioiello souvenir di viaggio.

Ci saranno delle persone che saranno in grado anche di riconoscerne la provenienza, di essere incuriosite e di farti delle domande sugli aneddoti di viaggio che hai da raccontare.

Vuoi degli esempi “top” di che cosa significa avere uno stile che ti differenzia dalla massa?

Guarda le immagini di The Sartorialist,  un notissimo blog di un fotografo americano

  1. Saluta. Perbacco, quante volte la faccio questa raccomandazione? Se ti trovi in un ambiente chiuso, o fai incontri ricorrenti, fai un cenno di saluto a chi ti sta intorno. Il saluto è fondamentale per creare connessione. Sorprende e stupisce positivamente e predispone al dialogo.

E io ricevo costantemente mail di persone che non mi salutano, non si firmano, non chiedono per favore e non dicono grazie. Dò la responsabilità alla comunicazione stile What’s app, ma non è così.

Trattasi di maleducazione, ignoranza gretta, stupidità emotiva.

Ma come potete farvi notare in questo modo?

  1. Sorridi. L’ho detto in tutte le lingue.
  2. Usa lo sguardo e guarda le persone in faccia e negli occhi. Su questo ci farò un trattato, ancora un po’.
  3. Sii gentile. Non fare differenze tra uomini e donne, belli e brutti, giovani e meno giovani sii gentile con tutti.
  4. Sii empatica nel senso più positivo e vincente del termine. Il che non significa avere “pietà” degli altri come lo intendiamo nel nostro mondo. Chi vuole suscitare la tua pietà ti sta manipolando e ti stando tendendo una trappola pericolosissima. Non per niente le persone empatiche sono quelle più facilmente vittime degli stronzi. Empatia e comprensione, ecco cosa ci vuole. Più tanto bel cinismo per proteggersi dalle stronzate altrui, che sono sempre in sovrabbondanza.
  5. Cura il tuo stile nel camminare, nel muoverti, nel parlare. Non come le Barbie da palestra che caricano i propri movimenti di presunta, artificiosa femminilità, assumendo una leziosità che diventa penosa richiesta di attenzione e di approvazione maschile. Ma come quelle donne che attraverso l’eleganza dei movimenti esprimono il potere della sicurezza di sé.
  6. Abbi una “buona parola” per tutti. Se incontri delle persone per la prima volta presentati, chiedi loro come stanno con sincero interesse, ascolta la risposta, fai una battuta sul tempo e la temperatura e un piccolo complimento.
"Vi sono persone di una semplicità complessa che per comodità e sintesi chiameremo fascino. GioStevenson, Twitter"
  1. Controlla il tuo dialogo interno quando sei con gli altri. Veramente dovresti farlo anche quando sei sola. Insomma smetti di dirti: “Cosa penseranno di me? – Quella sì che è bella e simpatica, mica come me. – Vedi come sono imbranata?”
  2. Osserva gli altri e le situazioni. Sii presente nel momento.
  3. Saluta e sii gentile con le persone più noiose, fastidiose, rompiscatole della compagnia e poi allontanati subito.
  4. In un locale, a una festa, a una cena, mettiti in una posizione visibile e di passaggio, che non sia la via verso la toilette o l’uscita, ma quella al buffet o al bar.
  5. Chiedi informazioni e piccoli favori a chi ti interessa o a chi ti colpisce.
  6. Lega con altre donne. Fai amicizia con loro. Chiacchiera e ridi con loro.
  7. Divertiti, partecipa alle attività e alle iniziative proposte.
  8. Se una compagnia, un contesto, un ambiente non ti piacciono, ti mettono a disagio, ti annoiano, gira i tacchi e vattene. Senza pazientare o aspettare, senza subire e senza timore.
  9. Non giudicare gli altri, né a voce alta, né nella tua testa. E’ difficile, lo so. Impegnati.
  10. In un gruppo di persone, crea un contatto o tieni contatto con la persona più conosciuta all’interno di quel gruppo: a un compleanno può essere il festeggiato o la festeggiata, a una conferenza il relatore etc. A una cena in casa, il padrone e la padrona di casa.
  11. Prenditi o accetta un incarico che ti permetta di entrare in contatto con più persone possibili: a un evento formale per esempio proponiti di essere colei che dà il benvenuto agli ospiti; al Club dei Ferri da Calza, colei che prende le iscrizioni e dà le conferme delle presenze e così via.
  12. Ignora le critiche e non farle. E se qualcuno rivolge una critica a te o a qualcun altro in tua presenza, facci una battuta
  13. Tira fuori il coraggio per mettere in pratica tutto ciò o almeno qualcosa 😉

Dimmi quali sono i tuoi personali consigli su come essere notata.

Lascia un Commento!

22 Commenti

  1. Avatar di Carlotta

    Carlotta 7 mesi fa (18 febbraio 2018 14:30)

    Ciao Ilaria, proprio così. Io sono nascosta in quella scatola di paturnie e paura da un sacco di tempo. Adesso è ora di uscire..:-)
    0
    Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

  2. Avatar di Emilia

    Emilia 7 mesi fa (18 febbraio 2018 15:03)

    Bellissimo articolo! Sono felice e allo stesso tempo grata che tu abbia dedicato un intero articolo a questo tema... L'ho letto due volte di fila. Grazie per i preziosi consigli, cercherò di metterli in pratica. Buona domenica, un abbraccio.
    0
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  3. Avatar di Livia

    Livia 7 mesi fa (18 febbraio 2018 14:37)

    Buona domenica Ilaria! Non sono d’accordo sul punto 11:“Saluta e sii gentile con le persone più noiose, fastidiose, rompiscatole della compagnia e poi allontanati subito.” E se non me le filassi proprio?
    0
    Rispondi a Livia Commenta l’articolo

  4. Avatar di Silvia

    Silvia 7 mesi fa (18 febbraio 2018 14:57)

    Unica, grazie...ma superare il muro tra me e le altre....veramente duro....loro sono sempre un passo davanti a me, ma ci provo a seguire i tuoi consigli. Leggo sempre le tue e mail, perdonami se non rispondo perché sarebbero risposte banali....Vedi...alla fine devo proprioseguire i tuoi consigli.
    0
    Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  5. Avatar di Chiara

    Chiara 7 mesi fa (18 febbraio 2018 15:57)

    Buona domenica a tutti! Secondo me per essere notate la cosa fondamentale e' " non sembrare una pecora tra le tante" cioè non uniformarsi alla massa ma essere unici! Imparare ad ascoltare senza essere logorroici. Ciao a tutte e buona domenica
    1
    Rispondi a Chiara Commenta l’articolo

  6. Avatar di Francesca

    Francesca 7 mesi fa (18 febbraio 2018 18:40)

    Vesti male e noteranno il vestito, vesti impeccabilmente e noteranno la persona" (C.Chanel).....Ottimo articolo!!! Bellissimi i suggerimenti!!! Essere gentili e a maggior ragione con le persone noiose, rende molto affascinanti....Se penso a quanto mi piacciono gli uomini che si comportano così...non posso che essere d'accordo!!!
    -1
    Rispondi a Francesca Commenta l’articolo

  7. Avatar di Emilia

    Emilia 7 mesi fa (18 febbraio 2018 17:27)

    Secondo me - potrei sembrare banale - bisognerebbe mettere in risalto la propria semplicità, senza tanti fronzoli, cercando di rimanere il più possibile fedeli alla propria identità, rispettando ciò che si è realmente. A me è successo di sentirmi inadeguata indossando abiti per me troppo appariscenti, perché non rispecchiavano il mio modo di essere, oppure di modificare addirittura l'abbigliamento secondo le preferenze del mio ex. Anche una cosa apparentemente banale come il vestirsi può condizionare la propria personalità, perciò bisogna mettere in risalto i propri gusti, evitando di uniformarsi o di accontentare qualcuno.
    0
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Elisa

      Elisa 7 mesi fa (19 febbraio 2018 13:17)

      Condivido il rimanere fedeli a se stessi, e a ciò che ci fa star bene e ci piace, ma "mettere in risalto la propria semplicità" no. A te piace la semplicità e ti fa sentire bene con te stessa, ad altre può piacere la stravaganza o la ricercatezza ed è ciò che fa sentir bene loro. Non credo che la semplicità sia universale. Se poi con "semplicità" intendi qualcosa che non sia artificioso e in linea con la propria identità allora ok, condivido.
      0
      Rispondi a Elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 7 mesi fa (19 febbraio 2018 14:07)

      @Elisa, certo, il mio era un parere personale fondato sulla mia esperienza e sul mio modo di essere; ovvio che esiste chi si sente bene indossando tacco 12, minigonna e calze a rete. Però, secondo me non si deve mai esagerare, perché non va dimenticato che in luoghi più "intimi", come il proprio ambiente domestico, di solito si sta in tuta e in pantofole, a meno che non si voglia "strafare" anche tra le mura di casa. Poi ognuno è libero di agire come meglio crede, per carità. Non esistono leggi universali sul come farsi notare... C'è chi - come me - preferisce la semplicità e chi invece la ricercatezza o la stravaganza. In generale dico che, per attirare l'attenzione degli altri, non bisogna imitare qualcuno/a che con il suo modo di vestire riesce a fare conquiste, ma restare se stessi risaltando le proprie caratteristiche.
      0
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  8. Avatar di Nicoletta

    Nicoletta 7 mesi fa (19 febbraio 2018 12:18)

    Ottimo articolo ! Per mia esperienza ,comunque ,per quanto puoi essere fedele a te stessa , per attirare gli uomini o almeno farti notare devi avere un certo fascino ,che ovviamente poche lo hanno ! Io faccio parte delle donne anta e della schiera delle invisibili ! Ho una collega della mia età, che basta che entri in una stanza e gli uomini sono ai suoi piedi , non fa niente ( è carina e si tiene sia nel vestiario e con trattamenti estetici ) , non ha amiche donne perché ne sono gelose ! Chi è con lei svanisce ! Che cosa' in più di me o di altre ? Non so ! Ma intanto ha uomini che gli pagherebbero viaggi ,corsi di ballo e pur di conoscerla , la seguono in macchina !! Un'amico si era innamorato di una che portava le parrucche ( ne aveva una per ogni occasione ) e le portava solo per estetica e non per malattia ! Vista , a me non diceva niente ma ,secondo lui ,era affascinante e anche questa aveva schiere di uomini !! Allora che fare ? Io mi ritiro ogni volta , perché tanto diventi veramente invisibile , agli uomini , anche se tenti di farti notare !!
    6
    Rispondi a Nicoletta Commenta l’articolo

    • Avatar di Clémentine

      Clémentine 7 mesi fa (19 febbraio 2018 16:58)

      La storia della tua collega puzza di bruciato lontano un miglio: lei sembra una calamita per uomini che definirei quantomeno strambi (in senso negativo). Voler pagare viaggi e corsi di ballo ad una donna non è un comportamento sano (non stiamo parlando di due fidanzati o coniugi che si fanno reciprocamente, e sottolineo reciprocamente, dei regali), ma scherziamo? E che dire del tizio che la segue in macchina pur di poterla conoscere? Ora, non so come sia andata la vicenda nel dettaglio, ma detta così sembra un comportamento da quindicenne, e neppure tanto sveglio, perché un quindicenne sveglio nel suo tempo libero va a giocare a calcio con gli amici, non perde i suoi pomeriggi a seguire la ragazzina per la quale ha una cotta. Ma interagisce anche con uomini normali questa tua collega? O le piace giocare alla "femme fatale" con uomini dalla mente debole? Magari mi sono fatta un'idea sbagliata di lei, magari è una donna genuinamente affascinante, e visto che il mondo è pieno di persone problematiche (uomini e donne) le è capitato di imbattersi in qualcuno di questi. Però anche se questo fosse il caso (possibile), non sono quel genere di "conquiste" che dovrebbero suscitare la vostra invidia e ammirazione, a mio parere.
      0
      Rispondi a Clémentine Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (19 febbraio 2018 17:18)

      Cara Clémentine, dimentichi un particolare: il potere "assolutizzante" (neologismo inventato su due piedi) che molti, anche per rendersi interessanti, applicano sulle proprie esperienze. Magari la signora ha affascinato tre colleghi su 3000 dipendenti e uno l'ha seguita in macchina e nella narrazione il messaggio è "gli uomini", "schiere di uomini". Un amico si innamora di una tipa che portava le parrucche (e dunque?) e lui la riteneva affascinante (e dunque? E' così insolito? Non è invece la normalità?) e allora diventa inutile "farsi notare". Dove nel "farsi notare" vi è tutto il fraintendimento del concetto di fascino :) . Per il resto, sono completamente d'accordo con quanto scrivi.
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  9. Avatar di Mayra

    Mayra 7 mesi fa (19 febbraio 2018 18:07)

    Cara Ilaria , buonasera. Voglio cogliere l'occasione per confermarti la mia grande stima nei tuoi confronti . Ogni volta che leggo i tuoi post è come se conoscessi la mia vita. Molti di questi trattavano temi scottanti ,delicati e dolorosi . Tu,in punta di piedi , ci fai e ci dai tanta forza. Io un tempo ero visibilissima . Ero corteggiata persino da personaggi famosi . Poi le tempeste della vita mi hanno spenta ogni giorno di più ... Il mio non vuol essere un messaggio di sconfitta . No. Sono ancora qui a lottare con l'anoressia a 50anni. Attraverso i tuoi link ho fatto un viaggio interiore profondissimo . È un viaggio che porta con sè molto dolore ma ti porta a valutare le cose vere della vita . Piano piano ritornare a sorridersi allo specchio ,mangiare una mela ,contemplare la natura . Non essere più "invisibile" ma presente alla vita . Alle gioie che potrei ancora avere . E ancora ... Tanto tanto di più. Buonasera Ilaria e buona serata a voi tutte ❤
    2
    Rispondi a Mayra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (19 febbraio 2018 18:31)

      A 50 anni credo sia ora non di lottare contro qualcosa ma di adoperarsi a favore di qualcos'altro. Per le tante gioie che la vita mette a disposizione, per esempio, per tutto il suo corso e a 50 anni ancora di più. Ti capisco molto meglio di quanto tu possa immaginare. Essere presente alla vita è anche mangiarsi, tra una mela e l'altra, un bel piatto di lasagne, masticare ogni boccone con "presenza mentale", come suggeriscono i buddhisti, lasciare che il cibo entri a far parte di te e delle tue sensazioni, del tuo potere. Che nel tuo corpo sia accettato e si trasformi in vita piena, energia, voglia di fare. Procedi anche e soprattutto contemplando e rispettando la natura che è in te. Ti ringrazio per le parole di stima e ti abbraccio.
      1
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Mayra

      Mayra 7 mesi fa (19 febbraio 2018 20:41)

      Sono commossa ... Le più belle parole d'incoraggiamento che io abbia mai sentito ... Prometto ,e promettono i miei 44kg, di rispettare e amare questo corpo . Ti abbraccio ❤
      1
      Rispondi a Mayra Commenta l’articolo

  10. Avatar di Elena

    Elena 7 mesi fa (27 febbraio 2018 15:47)

    Ciao molto interessante questo articolo Io in realta non prendo iniziative x mettermi in mostra , mi adeguo Forse qui sbaglio
    0
    Rispondi a Elena Commenta l’articolo

  11. Avatar di Elena

    Elena 7 mesi fa (1 marzo 2018 9:21)

    Ciao, sono Elena, volevo solamente dire che non ritengo sia uno "strafare" essere curate anche quando si è in casa, io non sto in pantofole e tuta in casa, (ma nemmeno con i tacchi ovvio), comunque ho sempre una míse carina e curata, e ci tengo anche a capelli e trucco etc, sempre in ordine, ma non per un uomo, io sono single e ho solo mio figlio poccolo, lo faccio perchè io sono così, mi sento bene così, per me stessa. E sono d'accordo con Ilaria, ogni punto e consiglio è utile e trovo che si possano adattare a tutti. Grazie e buona giornata a tutti.
    5
    Rispondi a Elena Commenta l’articolo

  12. Avatar di Teresa

    Teresa 7 mesi fa (20 febbraio 2018 11:06)

    A volte tendo a chiudermi nella scatola perché temo il giudizio degli altri. Grazie dei consigli cara Ilaria. Devo tirar fuori piu' coraggio.
    0
    Rispondi a Teresa Commenta l’articolo

    • Avatar di Paola

      Paola 7 mesi fa (4 marzo 2018 9:32)

      Cara Teresa, io credo che tanto gli altri ti giudicano in ogni caso, che tu stia in una scatola o fuori. Io preferisco farmi giudicare per ció che mi fa star bene, che mi piace, che mi rende felice. E solo uscendo dall'ombra di quello che gli altri si aspettavano da me ho potuto provare l'apprezzamento autentico. E non parlo degli uomini, ma dei clienti, colleghi, la signora al supermercato, la vecchietta sull'autobus, perfino i miei genitori. E a chi mi dice che non gli piace un qualcosa di me rispondo: "se non ce la fa la cioccolata a piacere a tutti, non posso sicuramente riuscirci io!"
      1
      Rispondi a Paola Commenta l’articolo

  13. Avatar di Valeria87

    Valeria87 7 mesi fa (8 marzo 2018 23:43)

    Bellissima l'idea di costruirsi il proprio stile personale. Ed è verissimo che i nostri punti di debolezza (veri o presunti) possono essere proprio quelli che ci consentono di rimanere impresse nella memoria degli altri. Mi è capitato qualcosa del genere in ambito professionale: ho un titolo di studio che, in apparenza, c'entra poco con il mio attuale lavoro. All'inizio ho vissuto questo come un limite, e pensavo che sarei sempre rimasta indietro rispetto a chi aveva fatto il percorso di studi "giusto". Poi mi sono resa conto che colleghi e superiori tendevano a ricordarsi più facilmente di me proprio per via del mio background un po' particolare: "Ah già, tu sei quella che ha fatto quel percorso un po' strano". Mi viene quindi da pensare che, forse, certi aspetti della mia personalità che al momento tendo a nascondere, perché me ne vergogno, mi permetterebbero di creare una connessione più profonda con gli altri.
    0
    Rispondi a Valeria87 Commenta l’articolo