È giusto farsi desiderare da un uomo? Scopri un punto di vista sorprendente

E' giusto farsi desiderare da un uomo?E’ giusto farsi desiderare da un uomo?

Mi capita spesso di ricevere questa domanda da donne assalite da dubbi sulla seduzione e/o sulla loro capacità di sedurre.

Ci sono persone, uomini e donne, che considerano la seduzione come una specie di gara, di partita, e che per “vincere” si debbano seguire delle regole precise e sempre uguali, definite in base all’evolversi della competizione.

In realtà la seduzione è un gioco, certo, e lo è nel senso che è divertimento, piacere, movimento, avvicinamento e allontanamento.

Provocazione intelligente ed empatica e sfida arguta e carica di attese.

E’ farsi avanti e anche tirarsi indietro.

E’ “fare delle finte” o rivelare palesemente i propri sentimenti e le proprie intenzioni, il proprio desiderio.

E’ chiedere e supplicare per dare e per ricevere, ma in forma di recitazione e di simulazione scoperta ed entusiasmante.

La seduzione è un gioco in cui la competizione, la rivalità e soprattutto la manipolazione nascosta e maligna sono assenti, mentre prevalgono la spensieratezza, lo svago, la rivelazione sana della propria parte infantile, il caricarsi reciproco di energie positive e, diciamolo pure, di eccitazione.

Non è una sciocchezza, però, ma una cosa seria.

È giusto farsi desiderare da un uomo? Talvolta è davvero essenziale

La seduzione è un gioco in cui ci si mette in gioco, perché ha una sua dose di rischio e chi intende sedurre in modo sano e aperto ammette di essere stato sedotto, innanzitutto, e quindi non teme il possibile rifiuto e non si nasconde dietro trucchetti, inganni, bugie, esagerazioni.

Anche perché ci deve essere amore tra due persone che si vogliono sedurre, amore inteso perlomeno come quel sentimento fatto di rispetto e di senso di comune appartenenza che dovremmo provare un po’ per tutti gli esseri umani.

E per chi vogliamo sedurre questo amore deve essere arricchito da qualcosa di più: attrazione, simpatia, curiosità, interesse, fascinazione, ammirazione, intesa, desiderio, trasporto.

Tutti  sentimenti che preparano a un eventuale innamoramento.

La questione è che molte donne, da come si esprimono, fanno intendere la seduzione come la cruda sfida con un uomo che va conquistato facendolo penare.

Usano termini che più che desiderio di controllo (che già di per sé non è una gran bella cosa) evocano prepotenza, desiderio di sopraffazione e di dominio, voglia di rivincita.

Ma no, non si seduce un uomo maltrattandolo o tenendolo sulle spine, almeno che costui non sia una persona con qualche problema di autostima e molti schemi disfunzionali di relazione.

D’altre parte ci sono donne bisognose o anche molte altre che ci capiscono un po’ poco di sentimenti, di relazioni e di psicologia che inseguono gli uomini, spesso in modo goffo, poco dignitoso e soprattutto ben poco seduttivo.

Oltre a costoro ci sono le grandi inesperte che mettono (o credono di mettere) qualsiasi questione che riguardi i rapporti con l’altro sesso sul piano della “buona creanza” o della “buona educazione”.

Sono quelle che quando vengono trattate come uno straccio da un uomo vorrebbero incontrarlo per dare e ricevere spiegazioni; che rispondono immediatamente, di buon grado e gentilmente a un tizio laqualunque che le usa e le abusa; che non osano bloccare un ex che le ha abbondantemente tradite e che di tanto in tanto si fa vivo per portarsele a letto e poi scompare per altri 17 mesi fino alla prossima volta in cui avrà un paio d’ore da riempire.

Ovvio che queste signore spesso hanno anche problemi di dipendenza e di autostima.

O si sentono profondamente inferiori a un uomo in quanto donne. Anche se non lo sanno.

E’ anche vero che molte tra queste sono solo autenticamente candide e ingenue.

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E si pongono la famosa domanda se è giusto farsi desiderare da un uomo, come se si trattasse di “giustizia”, di opportunità etica e morale o di correttezza di procedure da “Manuale della seduttrice perfetta”.

Intanto rispondiamo alla loro domanda anticipando una legge incontrovertibile.

Il desiderio è il carburante dell’attrazione

Che tu conosca un uomo da 30 secondi o sia sposata con lui da 30 anni, il desiderio è il carburante della seduzione, il collante dell’intesa, l’ingrediente fondamentale dell’attrazione.

Quelle coppie che dopo 30 anni stanno ancora bene insieme e che non si lascerebbero mai, sono coppie che si conoscono da tanto e bene.

Allo stesso tempo non si conoscono ancora del tutto e fino in fondo e non smettono di conoscersi e di scoprirsi, giorno dopo giorno.

Soprattutto non smettono di aver voglia di conoscersi e di scoprirsi.

Il desiderio è proprio quella roba lì: avere sempre e ancora un’irresistibile voglia di conoscere l’altra persona, perché di lei si è estremamente curiosi e si ritiene di non sapere abbastanza, di non possederla completamente, di non averla conosciuta del tutto.

Quella persona è ancora un mistero interessante ed eccitante da scoprire e questo nutre il desiderio.

Coloro che si chiedono se sia “giusto” farsi desiderare da un uomo, come dicevo prima, poco hanno capito di amore, sia per quel che riguarda loro, sia per quel che riguarda l’altra persona.

Molto bene.

Quindi la risposta è che farsi desiderare è l’essenza della seduzione  e le donne che non riescono o non vogliono farsi desiderare, beh, sono destinate ad avere storie ben poco appaganti.

Certo, creare e coltivare il desiderio significa giocare con passione, leggerezza, rispetto, amore di se e dell’altro, evitando stratagemmi talvolta un po’ sadici e lasciando solo attesa, sorpresa e divertimento.

Farsi desiderare da un uomo: la ragione più importante

C’è un aspetto diverso e altrettanto fondamentale che ci fa dire che è più che giusto farsi desiderare da un uomo.

Quando si decide di farsi desiderare e di non cercare un uomo per prime, ci si sottrae alla schiavitù del bisogno e del bisogno di inseguire qualcuno per ricevere le sue attenzioni.

Un uomo che viene cercato e inseguito difficilmente sarà un uomo autenticamente interessato e appassionato.

Se va proprio bene, è un uomo pieno di insicurezze e privo di autostima che si sottrae al gioco della seduzione e si accontenta, perché non è in grado di scegliere e di decidere di corteggiare una donna.

Soprattutto, amica mia, le donne che cercano gli uomini e che non capiscono quando un uomo non vuole sedurle in modo trasparente, sono donne che hanno una bassa considerazione del valore di sé e si stanno buttando tra le braccia dell’ennesimo uomo sbagliato.

Vuoi trovare un uomo di valore da amare e dal quale farti amare?

Vuoi essere più sicura di te non solo nella seduzione ma anche nel rapporto di coppia?

Vuoi essere una donna forte emotivamente e affascinante?

Fai tua la convinzione che è giusto farsi desiderare da un uomo.

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71 Commenti

  1. Avatar di Paula

    Paula 2 settimane fa (8 Settembre 2020 21:01)

    Hai totalmente ragione, mi fa piacere leggere i tuoi articoli, sono esperienze di vita che ci insegnano a comportarci in una relazione felice, l'autostima attira l'amore... e rispetto.. Grazie Ilaria
    Rispondi a Paula Commenta l’articolo

  2. Avatar di Grazie Carissima

    Grazie Carissima 1 settimana fa (9 Settembre 2020 11:45)

    Grazie Carissima - Penso che farsi desiderare è più che corretto anche perchè l'intimità per me è l'ingrediente principale di una relazione. La difficoltà è trovare l'uomo che la pensa allo stesso modo e soprattutto che sa mettere in atto i pensieri e le intenzioni. Questo è il problema grosso che al momento ho con il mio lui che non riesce o ha paura di trasformare in realtà le intenzioni. Io stò comunque cercando di lavorare al mio benessere personale senza egoismo. Grazie. alla prossima
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  3. Avatar di Michela B

    Michela B 1 settimana fa (9 Settembre 2020 14:59)

    Cara Ilaria, è fondamentale farsi desiderare da un uomo...e come dici tu, mai cercarlo!!! Ho imparato dalle mie esperienze che se davvero ti vogliono corrono...e magari quando poi arrivano non li vogliamo più...grazie sempre per i tuoi articoli!
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  4. Avatar di Kicca

    Kicca 1 settimana fa (9 Settembre 2020 19:32)

    Ilaria grazie mille come sempre, bellissimo articolo illuminante
    Rispondi a Kicca Commenta l’articolo

  5. Avatar di V

    V 1 settimana fa (10 Settembre 2020 16:38)

    ho un'amica che, al contrario di quanto descritto nell'articolo, a mio parere si sta facendo zerbinare da un uomo... e non siamo più giovincelle... e noi sue amiche (questa volta diamo consigli giusti ;) ) non sappiamo più come dirglielo... che se lui non si dà una mossa, lei deve smettere di farsi illudere! ma lei sostiene che "piccoli progressi li fa", lei è convinta di riuscire a cambiarlo e portarlo all'altare, ma a volte mi sembra che lei sia più la sua psicologa invece che la sua... amica? compagna? amica di letto? non so nemmeno come definirla! per carità, lui è molto disponibile con lei, ma è sempre più lei che va verso di lui anzichè lui verso di lei... ci dispiace così tanto!
    Rispondi a V Commenta l’articolo

  6. Avatar di Silvia

    Silvia 1 settimana fa (9 Settembre 2020 16:23)

    Vic e AnnaV, pochi giorni fa dicevamo: cosa e come fare per conoscere qualcuno in periodo di quarantena? Lo scorso weekend ho partecipato ad una visita guidata ad alcune gallerie d'arte qui a Bruxelles. Mentre passeggiavamo, ho notato un ragazzo e una ragazza parlare fitti fitti. Erano entrambi francesi, avevano vissuto a Parigi per anni e si erano trasferitisi a Bruxelles per ragioni di lavoro. Non che si conoscessero prima. Si sono incontrati al gruppo quel giorno e, mascherine o no, questi due colombelli hanno iniziato a parlare all'inizio e non si sono fermati fino alla fine della visita. Lui pareva chiaramente interessato a lei, a tal punto che - guarda il caso - si trovava spesso a guardare lo stesso quadro o la stessa opera che stava ammirando lei. Insomma, l'intesa oltre le mascherine? Yes, we can ;)
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 1 settimana fa (9 Settembre 2020 18:49)

      Quando si dice che gli ostacoli sono nella nostra mente... dimostrazione che si può anche con la mascherina :) oltretutto posso dire? è il mio sogno conoscere l'uomo giusto in un museo o in biblioteca.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 settimana fa (9 Settembre 2020 22:31)

      Siamo in due, Cristina ;)
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (9 Settembre 2020 19:41)

      Ciao Silvia, ma sì, sono d'accordo con te che si può sempre conoscere. Il problema è chi ti capita di conoscere :) Faccio un esempio: l'altro ieri passeggiavo per Roma, mascherata come al solito, in giro a fare shopping. Sulla strada di casa mi accorgo di essere osservata da un tipo con in mano una Reflex, che fa finta di guardare le vetrine che guardo io e non accelera il passo. Dopo un po' prende coraggio e mi chiede se sono straniera. Io rispondo che sono romana e mi chiede se sto andando nella sua direzione e, nel caso, se possiamo fare un tratto di strada insieme. Mi parla di lui, mi chiede di me e alla fine, essendo entrambi nel ramo artistico, ci scambiamo il contatto Facebook (lui avrebbe voluto il mio numero). Tutto molto piacevole e un buon tonico per l'autostima. Rimorchiare per strada nonostante la mascherina :) Peccato che lui non sia il mio tipo. Stile dark "passato", vicino ai 50 portati male, catenaccio sulla tasca dei pantaloni, un po' appesantito, accenna pure ad un figlio e alla "crisi economica". Non il mio tipo in nulla, insomma. Quindi per me è morta lì, anche se i contatti artistici sono sempre utili. A Firenze, invece, ho fatto colpo su Salvatore, cameriere calabrese, certamente ammogliato, vicino ai 60, che si chiedeva come mai stessi lì da sola e avrebbe voluto accompagnarmi a fare un tour post turno di lavoro. Le occasioni non mancano, è vero, però bisogna vedere chi ti capita. Un colombello non lo disdegnerei manco io, ma qui arrivano solo quagliotte che, magari, si sognano con quattro complimenti per strada o sul lavoro di andare pure in buca 😏
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 settimana fa (9 Settembre 2020 21:06)

      Ciao Vic, Al di là di come si veste una persona mi domando le ragioni per intavolare una chiacchierata con una sconosciuta raccontando i propri problemi. Per me va bene conoscere una persona vestita malissimo per i miei parametri, o per meglio dire secondo il suo stile. Però se è solare, propositiva entusiata della vita ci parlo volontieri. Penso che la differenza sia proprio nell'approccio alla vita. Poi da qui a volerci uscire con una persona è un altro discorso.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (9 Settembre 2020 22:29)

      Mah, Ema, diciamo che lui c'ha provato. Però ci ha provato male, ecco. Forse da più giovane l'approccio on the road gli riusciva, che ti devo dire. Quando mi ha fissato per un attimo davanti alla vetrina gli è venuta un'espressione allucinata che lo ha reso buffo, quasi ridicolo. Magari lui pensava di essere figo e quello era il suo sguardo rodato "da acchiappo" :D Poi, parlare dei problemi può creare confidenza ma non è il caso di farlo nei primi dieci minuti di conoscenza, secondo me. E poi dopo è stato insistente, addirittura ha provato a chiamarmi con Messenger e, quando ha visto che non ho risposto, ha finto che fosse partita per sbaglio la chiamata. Da Messenger🤷‍♀️Insomma, già non ero convinta su piano fisico e charme... se l'è giocata proprio male. Eppure sembrava sicuro del risultato e dell'acchiappo facile. Peccato, tutto petto ;)
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 1 settimana fa (9 Settembre 2020 22:55)

      Ciao, Emanuele, io credo che una persona diciamo " equilibrata" e che non bara, esterna il proprio essere con il vestito, è una parte importante del fascino, almeno per me, non serve per questo ostentare indumenti costosi, basta siano curati e puliti, vestirsi "male" vuol anche dire non curarsi di sé, come deve essere per la pulizia, l'alimentazione e per la ginnastica. Certamente esistono tante persone che si vestono "bene" ma non valgono niente, ma chi vale cura anche questo aspetto, per niente secondario se intenzionato a nuove conoscenze.
      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 1 settimana fa (9 Settembre 2020 22:30)

      Entrambi mi hanno dato l'impressione di avere interessi, impegni quotidiani o sociali e semplicemente di essere persone tranquille, aperte al dialogo. Già il fatto di venire alla visita guidata e parlare un po' con tutti, con naturalezza, te la dice. Lì per li mi hanno fatto venire un po' di benevola nostalgia, pensando che al loro posto ci sarei potuta essere io. Ma, infatti, è proprio così! Ognuno di noi si può trovare in quella situazione.
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 1 settimana fa (10 Settembre 2020 19:29)

      Ciao a tutti ragazzi! Grazie per le vostre esperienze Silvia e Vic! Mi ha fatto piacere leggere di situazioni normali in un periodo come questo. Io vorrei cimentarmi nel trekking, attività che permette di socializzare all’aria aperta e, quando mi sentirò più tranquilla, tornerò in palestra. @Vic hai fatto bene a non dare il tuo numero di telefono. È vero che l’abito non fa il monaco però presentarsi con un abbigliamento poco ordinato e non proprio pulito non mi da l’idea di una persona “sana”. Alla prossima! Un abbraccio a tutti.
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (10 Settembre 2020 7:42)

      Grazie Silvia per il bell esempio che hai portato :D Fa ben sperare e dà fiducia nonostante il periodo e le protezioni. Non nascondo che anche io vorrei incontrare un uomo durante un attività culturale... Chissà 🤞Rimaniamo positive!!! Un abbraccio Ah @vic le quagliotte mi hanno fatto morire dal ridere!!! Un abbraccio a voi e buona giornata ☺️
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (10 Settembre 2020 14:37)

      Certo che si può parlare con la mascherina... l’interessante però sarebbe quello che con la mascherina proprio non si può fare. Io ho preso il primo caffè al bar ieri, per dire.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

  7. Avatar di Stefania

    Stefania 2 settimane fa (8 Settembre 2020 14:22)

    Ciao Ilaria, questo articolo capita al momento opportuno... quest'anno al mare ho conosciuto un ragazzo, amico di uno della mia compagnia: ragazzo fisicato, bello, che parla per lo più di macchine/calcio/palestra. Una sera, però, ci siamo appartati dopo una cena con tutti gli altri, siamo andati in spiaggia e lì abbiamo parlato per due ore e io mi son trovata davvero bene, ho scoperto che è un ragazzo molto intelligente, non so perchè di solito lo nasconda. A un certo punto eravamo molto vicini e ci siam guardati per alcuni secondi, pensavo mi baciasse. Io imbarazzata ho ripreso a parlare e non è più successo nulla. Poi lui è partito, ho iniziato a seguirlo su instagram ma lui non ricambia... le mie amiche dicono che avrei dovuto baciarlo io e che lui ha preso il mio parlare per volontà di evitare il bacio... secondo te hanno ragione?
    Rispondi a Stefania Commenta l’articolo

    • Avatar di Sole

      Sole 2 settimane fa (8 Settembre 2020 20:38)

      Scusami per la franchezza Stefania, ma, da quanto hai scritto, se tu fossi stata più intraprendente probabilmente avresti potuto ottenere al massimo di condividere una bella serata o un'avventura estiva. Ora che sono finite le vacanze, ese siete lontani, questa possibilità è esaurita e credo sia per questo motivo che lui non si sta adoperando per mantenere i contatti. Comunque, a prescindere da questa situazione specifica, a mio avviso sottrarsi "tatticamente" ad un approccio fisico in un momento in cui quest'ultimo sarebbe voluto da entrambi non ottiene l'effetto di farsi desiderare maggiormente, anzi può accadere il contrario.
      Rispondi a Sole Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 2 settimane fa (8 Settembre 2020 21:16)

      Scusa Stefania, ma se questo ragazzo "fisicato e bello" non ha avuto il coraggio nemmeno di baciarti mentre eri lì pronta e ferma, figurati come poteva cavarsela col resto... Io non avrei rimpianti, se fossi in te.
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 2 settimane fa (8 Settembre 2020 21:20)

      Un uomo che vuole baciarti ti bacia anche se riprendi a parlare, ancor di più subito dopo un momento di vicinanza fisica e dopo uno sguardo non breve. Una donna che non vuole essere baciata non sta vicino e non guarda a lungo e questo un uomo lo sa perché glielo ha detto madre natura. Trai le tue conclusioni. Lascialo al calcio e alla palestra e non seguirlo più su Instagram. Nasconde di essere intelligente...ambè.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (8 Settembre 2020 22:15)

      Stefania, se l'avessi baciato avrebbe fatto sesso con te. Punto. Gran bella conquista. Ah, tra persone che nascondono l'intelligenza, quelle che non la usano, quelle che non ce l'hanno e quelle che la usano per dare consigli agli altri, siamo messi bene...
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    • Avatar di Stefania

      Stefania 2 settimane fa (8 Settembre 2020 22:51)

      Sole io mi son messa a parlare per imbarazzo, in realtà... non ho grandi esperienze, quindi ero imbarazzata. @Laura forse hai ragione ;) quanto al fare sesso con me non so... perché allora aprirsi così tanto con me? Mi ha parlato di cose anche intime, e non nel senso sessuale.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 Settembre 2020 7:58)

      Aveva bisogno di attenzione. L’ha fatto per egoismo non certo per interesse. Prima capiamo queste dinamiche, meglio e’.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Stefania

      Stefania 1 settimana fa (9 Settembre 2020 12:28)

      Non è la prima volta che mi capita, che un uomo mi parla aprendosi anche emotivamente e poi non fa comunque nulla, come se io non esistessi più. Quindi è bisogno di attenzione? Ma ha tanti amici, chi glielo fa fare di parlarne a una semi-sconosciuta?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 Settembre 2020 13:49)

      Non sono amici. Sono compagni di gioco. Parlano con te perché stai ad ascoltarli. Gratis. Fai loro da spalla sulla quale piangere.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Stefania

      Stefania 1 settimana fa (9 Settembre 2020 14:11)

      False e non autentiche amicizie quindi... capisco. Grazie Ilaria, mi sento meglio, mi davo tutte le colpe.
      Rispondi a Stefania Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 Settembre 2020 14:15)

      MAI!!!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Stefania

      Stefania 1 settimana fa (9 Settembre 2020 14:31)

      Prendo nota :)
      Rispondi a Stefania Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (9 Settembre 2020 14:24)

      Ma che colpe stefy!!! "Ammolla" questi nel loro brodo e cerca persone sane :) te le meriti 😘
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (9 Settembre 2020 13:34)

      Aggiungo una mia esperienza sulla frase: mi ha parlato anche di cose sue intime. In passato avevo un collega che era un gran provolone ed io me ne ero tenuta alla larga finchè un giorno ho avuto dei problemi di salute e questo individuo mi stette molto vicino. In quel frangente anche lui mi racconto cose sue molto intime e private, con molto dettagli su alcune difficoltà anche economiche della sua famiglia e di come aiutava i suoi. Per farvela breve iniziai a vederlo in un altro modo e lui, dopo un primo momento, perse l interesse per me, ritrae dosi anche da un occasione di fare sesso (!). L obiettivo ormai lo aveva ottenuto e non gli serviva altro per il suo ego ipertrofico. Questo per dirvi che si, può sembrare allucinante, ma il fine "basso" giustifica anche "più bassi" mezzi, come quello di raccontare dettagli intimi (veri? Falsi? Misti? Chissà!) pur di agganciare e creare connessione. Un abbraccio a tutti voi ☺️
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Stefania

      Stefania 1 settimana fa (9 Settembre 2020 14:13)

      Mi dà l'idea di persone molto disperate, perchè io non racconto dettagli intimi solitamente se non a persone con cui ho stretti rapporti... non mi apro così. Grazie Ally, FrancescaF, seguirò il tuo consiglio.
      Rispondi a Stefania Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (9 Settembre 2020 18:19)

      @Ally cioè non ti aveva semplicemente friendzonato?
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (9 Settembre 2020 19:15)

      @AnnaV: No, diceva che non se la sentiva più perché mi vedeva coinvolta e lui invece cavalcava l onda delle sue emozioni (cit.) tornó alla carica un altro paio di volte e lo ignorai. Una volta si sbaglia ma 2 con la stessa persona no. Baci
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (9 Settembre 2020 13:33)

      Stefania, leggiti tutti gli articoli di Ilaria. Prenditi il tuo tempo ma fallo. Sarà una meravigliosa crescita. Io ho un quaderno dove mi scrivo le cose. Pensiamo a farci furbe. Tu eri un pesciolino, lui ha gettato l’amo vigliaccamente per vedere se abboccavi senza prendere un minimo di iniziativa. Ah, raccontare cose intime all’inizio o chiedere di raccontarti cose intime è spesso manipolazione. Cara grazia hai svicolato! Ma tu non sei un pesciolino, sei una donna. Hai la responsabilità nei tuoi confronti di comportarti come tale, anche se sei giovane e senza esperienza!
      Rispondi a FrancescaF Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (9 Settembre 2020 18:31)

      Secondo me stiamo sovra-interpretando. Chiacchierava per passare il tempo in una sera d’estate e non l’ha baciata. Fine. Magari aveva mal di pancia. Tanto sarebbe stata un’avventura. Abbiamo detto mille volte che gli uomini si regolano molto meglio in queste situazioni. Avrà visto che non era aria di avventura. Non è che tutti sparano ad alzo-zero ...
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 Settembre 2020 20:00)

      "Sovra-interpretando" non me l'aveva mai detto nessuno...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (9 Settembre 2020 21:02)

      "Una sera, però, ci siamo appartati dopo una cena con tutti gli altri, siamo andati in spiaggia e lì abbiamo parlato per due ore..." Dai AnnaV, si sono appartati in spiaggia, la patria delle limonate, hanno parlato per due ore e si sono pure fissati per alcuni secondi stando molto vicini...e questo manco c'ha provato! Ma che tocca sovra-interpretà :D
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 1 settimana fa (9 Settembre 2020 21:34)

      Mi hai letto nel pensiero Vic. Probabilmente come scrive AnnaV aveva mal di pancia. O chissà forse aveva mangiato aglio 😂
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (9 Settembre 2020 22:14)

      @Emanuele A beh, sulla "fiatella" alzo le mani! 😝
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 1 settimana fa (10 Settembre 2020 7:38)

      Ahahahah! Mi state facendo ricordare una pubblicità nella quale il lui di turno non baciava lei perché aveva il reflusso gastrico 😂😂
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 1 settimana fa (10 Settembre 2020 14:24)

      @Vic appunto: non c’è niente da interpretare, figuriamoci se c’è materiale per farci una analisi, o addirittura vedere intenzioni ingannevoli. Non ci ha provato. Magari voleva una avventura e ha capito che era meglio di no. In fondo è quello che ha scritto Ilaria, ma alla rovescia: se lei si fosse buttata, avrebbe avuto una avventura. Se ci avesse provato, avrebbe avuto una avventura lo stesso, ma facendo la parte dello stronzo. Diciamo che ci ha provicchiato, l’ha buttata là. Tutto è bene quel che finisce bene.
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (10 Settembre 2020 16:05)

      @AnnaV Mmmm secondo me "provicchiato" non è un bene. Ricordo che una volta uno della comitiva che mi piaceva molto mi chiese di uscire, passeggiata al mare. Non ci provò minimamente e passò tutto il tempo a parlare di sé mentre io, che ero molto timida, lo ascoltavo in un misto tra noia e delusione. Se mi chiedi di appartarci in spiaggia di notte e io accetto, è abbastanza logico pensare che ci proverai e probabile che la cosa finisca lì, bacio o sesso che sia, visto che tu sei un tipo "bello, palestrato e a tratti intelligente" che ho conosciuto al mare. Se invece non ci provi e mi ammorbi con le tue chiacchiere, vuol dire che cercavi solo un pubblico, adorante e pieno di aspettative, e fai calare il sipario sul più bello. I narcisi sono ferrati in questo, delle vere primedonne. E profumiere. And the Oscar goes to...
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 1 settimana fa (10 Settembre 2020 17:30)

      Vic ma come, lui ti dà la possibilità di entrare nella sua mente, e tu ti annoi? Ma io dico... E poi dicono che quelle a essere logorroiche sono le donne!
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (11 Settembre 2020 12:07)

      Hai ragione Cristina, certi treni non passano più...e meno male! Tanto erano su un binario morto :)
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    • Avatar di Viviana

      Viviana 1 settimana fa (10 Settembre 2020 18:54)

      Concordo con te Vic, mi è venuto in mente un episodio del primo libro della saga "L'amica geniale": Nino Sarratore e Lenù a Ischia. Passeggiata sulla spiaggia da soli, di notte, lui che la ammorba parlando di sé. Ovviamente è Nino Sarratore perciò si mette anche a parlare di Lila, giusto per rovinarle la nottata perbene. Il tizio in questione è meno maligno, ma il risultato non cambia: un po' di atmosfera e di attesa giusto per godersi le attenzioni tutte per sé, ego aumentato a dovere e senza il minimo impegno, ché anche un bacio costa troppa fatica!
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (10 Settembre 2020 23:24)

      Ciao Viviana, beh direi che l'esempio calza alla perfezione.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (11 Settembre 2020 15:04)

      Ester Viola fa una requisitoria su Nino Sarratore da qualche parte sul web. Ho letto di recente e voglio approfondire. Ragazze, ma le nostre nonne non avevano il blog di Ilaria e le magnifiche risorse che abbiamo noi oggi, ma mandiamoli subito a fanciulo le meringacce. Dai. Ma ci rendiamo conto della nostra fortuna?
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (10 Settembre 2020 19:25)

      Vic, ci sono tanti codardi al mondo. Meglio si smascherino subito.
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (10 Settembre 2020 22:32)

      @FrancescaF Sì, ma questi non sono solo codardi, sono manipolatori. E sono innamorati di sé stessi, se potessero si bacerebbero da soli, altro che baciare te. Cosa cambia? Cambia. Con un codardo ti senti stupida, con un manipolatore invece ti senti ingenua e depredata di un po' della tua dignità. Vado con gli esempi. Esempio 1: ti invita ad uscire per una passeggiata di giorno, parlate entrambi di voi, delle vostre passioni, dei vostri lavori e sogni. Non succede nulla, non ci prova, e verso l'ora di cena ti riporta a casa e vi salutate con un bacetto sulla guancia. Il giorno dopo sparisce da vigliacco, senza spiegazioni. Ti senti una stupida: credevi ti avesse invitata ad uscire per interesse e invece ti ha trattato da amica, ha scherzato, ha fatto l'amicone, poi è pure sparito, e tu che pensavi di piacergli. Delusione e amarezza e sindrome da "mai 'na gioia". Dopo un po' di tempo pietra sopra e vai tranquillamente avanti. Esempio 2: ti invita ad uscire per una passeggiata di giorno, fa un one man show, considera appena le tue risposte monosillabiche, che fanno da contraltare alle sue menate autocelebrative, non ci prova e tu ti rendi conto di essere una spettatrice, di aver acquistato il biglietto per uno spettacolo a tua insaputa. Quando torni a casa non lo sai nemmeno tu come ti senti. Io mi sono sentita spiazzata. Non sapevo cosa dire al riguardo. Perché lui non ha fatto l'amico, non ha fatto l'interessato, non ha fatto manco il vago. Ha fatto uno show.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (11 Settembre 2020 14:54)

      Sì, Vic, però smettiamola anche di farci i film mentali per un’uscita sola. Una! Due! Ma saliamo un po’ su questo piedistallo, dai. I manipolatori sono codardi. Sono persone che soffrono di un’insicurezza cronica che li porta appunto a fare show. Nulla ci vieta, nel bel mezzo di una cosa che non ci piace, di dire: “senti, Gianfilippo, mi è venuto mal di pancia...vado a casina. Ciao.” Non si può essere sempre in balìa di questa gentucola. Anche la cosa di catalogarli sempre: si comportano di mer*a? Allora via. Basta questo. Il nostro tempo e la nostra vita sono troppo preziosi per aspettarci il buono da uno che invita. C’è un nell’articolo di Ilaria che dice: sono tutti sbagliati fino a prova contraria...o qualcosa di simile.
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (11 Settembre 2020 16:15)

      Ok FrancescaF, però tu l'hai mai fatto con uno che ti piaceva davvero? Io ci sto riuscendo adesso, a 36 anni, e con fatica. Perché per riuscirci devi avere una bella autostima o devi esserti proprio rotta le palle di soffrire per il nulla. Certo, con uno appena conosciuto al mare è facile. Ma con uno che conosci da un po' e che ti piace parecchio? Alla prima uscita magari non te l'aspetti un atteggiamento simile e quindi ti prende in contropiede e non reagisci. Alla decima magari sei coinvolta ed è più difficile. Ovviamente, se ti vuoi bene, il tuo spirito di conservazione prevale. Io non penso, in verità, che gli uomini siano tutti sbagliati fino a prova contraria, perché così l'onere della prova spetta a loro, che devono dimostrare di essere giusti. Penso invece che nessuno debba dimostrare niente a nessuno, sta a noi capire chi abbiamo davanti. L'onere della prova va a entrambi. E secondo me la donna non deve stare su un piedistallo, non è una statua, e il manipolatore non ha la targhetta appiccicata sulla fronte. Anche se io, per legge, gliela farei mettere.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (11 Settembre 2020 16:39)

      Io rovescerei il concetto. Perché uno che si comporta così ci piace davvero? Cosa fa? Cosa ha? Cosa fa di così positivo che erode così tanto il suo negativo ai nostri occhi? Perché da una uscita arriviamo alla decima? Credo sia necessario fare una riflessione su questo e mi ci metto dentro, sia chiaro. Riflessione utile per noi, per diventare sgamate. Sta a noi capire chi abbiamo davanti, per cui niente targhetta, ma partire da una posizione “guardinga” (possono essere tutti sbagliati fino a prova contraria) è necessario. Non bisogna dimostrare di essere giusti, chi è giusto lo vedi, ma devi proteggerti. Ma chi è? Il regista/attore/coach di cui ci parlavi? Ricordo qualcosa vagamente, scusa se non ricordo bene...
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    • Avatar di Vic

      Vic 1 settimana fa (11 Settembre 2020 17:57)

      Ma perché sono dei manipolatori, ovvio. Alcuni sono attori nati. E se tu sei giovane, o sei inesperta, o non hai mai conosciuto narcisi o hai una concezione romantica dell'amore e, in aggiunta, hai poca autostima, il gioco è fatto. Ci caschi perché ci sanno fare, perché sono seduttori, hanno charme, spesso sono acculturati e talentuosi. Perché fingono di provare qualcosa per te e fingono bene. Il punto è sempre quello, però: l'autostima. E Ilaria lo dice in tutte le salse. Se non hai considerazione del tuo valore, se pensi di non meritare di essere amata, se ti senti sola e sei terrorizzata dalla solitudine, se ti accontenti delle briciole e ti fai calpestare, in amore come nelle amicizie, incapperai sempre in persone sbagliate e ripeterai il tuo schema all'infinito. Per diventare forti e imparare a proteggersi bisogna amarsi e considerarsi importanti e meritevoli d'amore. E' un percorso lungo di crescita personale e io ho iniziato a percorrerlo dopo tutta una serie di batoste che mi hanno atterrato. E ancora inciampo, nonostante tutto. Ma rinasco sempre, sono una fenice. Dobbiamo tutte essere fenici, però dobbiamo pure imparare dagli errori. Io ci sto provando. Finora ho adottato la tecnica "Rocky": incasso, incasso, barcollo ma non vado giù a tappeto. Sbagliato, non è mica una tecnica in realtà, è un io speriamo che me la cavo, è un come va va. Perché le mazzate fanno molto male, al fisico e all'anima, e dopo un po' compromettono anche la salute. Ora l'ho capito. L'unica è lavorare su sé stessi, sulle proprie insicurezze e paure, e fortificarsi. E coltivare il pensiero positivo. Inutile dire quanto sia difficile, specialmente per una come me, di concezione quasi leopardiana. Però voglio essere felice e, se questa è la via, io ci provo.
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    • Avatar di martina88

      martina88 1 settimana fa (11 Settembre 2020 19:04)

      esatto io ho avuto a che fare con un narcisista patologico ci ho messo tre mesi a mandarlo a cagare aimè
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (11 Settembre 2020 21:12)

      Cara Vic, non dimenticare che Leopardi sosteneva anche "chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo". ;-) E andava a sbafarsi chili di dolci e gelato quando stava a Napoli. Lui era molto più ironico di quello che vogliono farci credere, almeno secondo me. :-) Quanto al condivisibilissimo discorso sull'autostima, gli inglesi dicono "confidence & competence". Il punto è certamente l'autostima, ma bisogna sapere come funzionano le cose. Bisogna in un certo senso essere competenti: sapere quali comportamenti devono farci insospettire e quali alzare le antenne. Quello che sto dicendo è una mera ipotesi ma non credo che oggi ci siano più narcisi rispetto a una volta: oggi vengono smascherati, oggi si sa, oggi le donne hanno più potere (in alcune aree del globo), possiamo condividere le informazioni, possiamo conoscere per evitarci ulteriori facciate. Questo non va sottovalutato. Però certo conoscere non è sufficiente, ci vuole coraggio e...amore per sé.
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    • Avatar di Vic

      Vic 7 giorni fa (12 Settembre 2020 13:40)

      Certo FrancescaF, ci vuole coraggio e amore per sé. Perché vedi, ora per me il problema non è più tanto riconoscere un manipolatore. Dopo esserci passata più di una volta e aver raccolto molte informazioni a riguardo, diciamo che le antenne ti si drizzano in automatico al primo segnale. Il problema è che li faccio secchi tutti, compresi i semplici stronzi o quelli che vogliono solo divertirsi, e non rimane più nessuno e io conduco una vita tranquilla ma priva di emozioni (le emozioni che dà quel tipo di amore). Quindi, quando torna dall'oltretomba uno che mi aveva fatto provare qualcosa di forte, anche se so che non è una buona idea, anzi, è un'idea proprio infelice, io faccio fatica a lasciar perdere e a non dare una chance. Perché ho una memoria emotiva che va a carbone, nel senso che non sono una che serba rancore, non riesco. Io tendo sempre al perdono, anche nei rapporti familiari e nelle amicizie, e alla compassione. E pure se una persona mi ha fatto soffrire in passato, non la odio (ovviamente mi ricordo del male subito, ma non odio). Certo, sono brava a defilarmi se vedo la "malparata", non mi faccio calpestare. All'ultimo l'ho mandato a quel paese e poi bloccato. Però intanto... un'altra ferita. E' vero, chi nasce tondo non muore quadrato. L'alternativa è non rischiare. Ma se non rischi mai... Il fatto è che pure uno non manipolatore può rivelarsi uno stronzo. So, what? Ci credo, sai, che Leopardi doveva essere molto ironico, tutti i più grandi lo sono. A parte i russi, ma quelli sono nati seri, lo humour si è perso nella vodka :) Poi, oggi si dice tutto e il contrario di tutto. Ho letto ultimamente delle presunte "verità" su Madre Teresa che apriti cielo. Non mi stupirei se venisse fuori che Giacomo Leopardi era in realtà un buontempone che amava ridere, e le menate pessimistiche erano solo il frutto di una sbornia cattiva :D
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 7 giorni fa (12 Settembre 2020 16:48)

      I russi seri? :-D Sarà anche, ma leggendo, non ho mai riso tanto di gusto quanto con Gogol e Cechov (forse che arrivo anche da una cultura diversa da quella italiana?). Comunque sia, il coraggio è proprio essere ironici nel pessimismo. La frase di Leopardi che ti ho citato, se interessa, sta nei Pensieri e la storia di lui a Napoli è documentata anche da un esilarante racconto di Alberto Savinio, Il sorbetto di Leopardi, che durante il fascismo fu censurato proprio perché svelava questo aspetto estremamente infantile del Contino. Il pessimismo leopardiano spesso lo sento mio, specialmente nei momenti di grande scoramento e forte sca**o, ma a indulgere nel pessimismo si diventa patetici e respingenti (o attraenti per gentaglia). Quindi facciamo un po’ come diceva Gramsci: “pessimismo del pensiero, ottimismo della volontà”. Il tuo voler essere felice ti rende merito, punto! Se sai distinguere un manipolatore, allora non serve la targhetta. ;-) Però ogni manipolatore è anche un po’ a sé e conoscere i tratti è un gran bel conoscere anche se non si finisce mai di imparare. Quanto all’odio, non sarebbe utile a te, quindi bene non provarlo e non portelo manco come obiettivo. È spreco emotivo, di energia. Il distacco emotivo e l’indifferenza ti sono più utili, funzionali, ti fanno essere in controllo. Una cosa che io faccio sui miei ex è canzonarli quando penso a loro. Gli do un nomingnolo, insomma, li ridicolizzo un po’ dentro me. Poco onesto? Sarà, devo pur sopravvivere E quindi gioco anche un po’ sporco, tanto non mi sente nessuno. Quanto alla compassione, impara pian piano a gestirla: essere empatici e compassionevoli è una grandissima risorsa ma pericolosa, a doppio taglio. Non dimenticarti di quella nei tuoi confronti! Le emozioni, invece, no...Vic: non puoi demandare alla presenza di un uomo il tuo mondo emotivo. Non puoi farti una cosa simile. “Vita tranquilla priva di emozioni”: ecco perché poi uno cretino arriva dall’oltretomba e ti aggancia. Come sarebbe a dire priva?! Una persona con il tuo livello mentale è un pozzo di possibilità. Aò, Vic, non me ffa’ incazza’.
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    • Avatar di Vic

      Vic 7 giorni fa (12 Settembre 2020 17:40)

      FrancescaF se hai riso con Cechov...ti vorrei proprio conoscere :) Anche se "Un nome equino" è carino e "L'orso" è proprio divertente. Per il resto, quasi tutti drammi che più drammi non si può :) La conoscevo la frase di Leopardi, molto bella, e questa che hai citato di Gramsci è perfetta. Io la targhetta ai manipolatori la farei mettere a prescindere, per derisione, come la scritta "asino" in fronte. Tutti dovrebbero sapere, dovrebbe essere scritto in cielo, come nel film di Fantozzi! :D Mi fa piacere che anche tu ammetta di essere un po' pessimista, è bello scriverci fra persone vere. Mi capita spesso di interloquire con gente che finge di essere quello che non è, e lo trovo noioso e fastidioso. Sì, hai ragione sul non demandare alla presenza di un uomo il mio mondo emotivo. Ma io ho un mondo emotivo molto vasto :) Sono una persona piena di interessi e passioni, ma "quel" tipo di emozione non posso darmelo da sola, inutile girarci attorno. Sto cercando comunque di non fissarmi più nel pensiero, nella mancanza. Tanto non cambia nulla se lo faccio. Molto vera la cosa che hai scritto sulla compassione. A volte mi sento come il Piero di De André: "E mentre gli usi questa premura, quello si volta, ti vede e ha paura, ed imbracciata l'artiglieria non ti ricambia la cortesia".
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 6 giorni fa (13 Settembre 2020 11:28)

      Appunto Vic! Hai un mondo emotivo vasto, lo si vede chiaro. Il tuo “priva di emozioni” mi ha fatto saltare sulla sedia. Certo, manca “quella” emozione (che poi una relazione dovrebbe essere moooolto di più che un’emozione) ma tutto il resto (che è la maggior parte) no, almeno voglio sperarlo. Per la targhetta anti-narcisista possiamo lanciare una petizione online! :-))
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 6 giorni fa (13 Settembre 2020 13:16)

      E ti dirò di più, Vic. Per quanto mi riguarda (è unicamente una mia opinione), se fossi messa dinnanzi ad una scelta obbligata, potrei rinunciare per sempre alle emozioni che mi dà l'incontro e lo scambio con un uomo che mi piace, ma non potrei MAI rinunciare alle emozioni che mi arrivano da tutto il resto: dal guardare il mare, dallo stare nella natura, dall'arrivare sulla vetta di una montagna, dal sentire il canto degli uccelli o il frinire delle cicale, dallo stare con i miei amici e dalla condivisione con loro delle cose belle e brutte, dall'imparare cose nuove - da nuovi pittori o nuove lingue e culture - , dal sorriso di un bimbo incontrato per caso o da un anziano che mi ringrazia perché l'ho aiutato, dal leggere, dallo scambiarmi due parole con un estraneo mentre sono in viaggio senza un secondo fine, dal guardare un quadro di Bellini o dell'ascoltare una sonata di Beethoven, dallo stare davanti ai Prigioni di Michelangelo o davanti ai prodotti dell'ingegno e della creatività umana, dal godermi uno spettacolo teatrale o un concerto dal vivo, dal fare cose ben fatte e dal lottare per le mie idee poco accettate nella società attuale, dallo studiare per difenderle e argomentarle, dallo stare con i miei animali o dal raccogliere quelli che stanno morendo per strada per poi dare gioia a loro e ad altre persone facendoli adottare. Se la sola mancanza, il buco nero, lo strappo, deve essere quella della relazione romantica con un uomo, allora affare fatto. Mi rendo conto che tutti coloro che nella mia vita hanno frustrato i miei bisogni emotivi più profondi sono stati proprio gli uomini che ho frequentato e con cui sono stata (il discorso famiglia lo lascerei un attimo da parte). Tutte le altre emozioni che potevo avere me le sono prese e ne sono "gelosissima". C'è una punta di amarezza nelle mie parole? C'è, inutile negarlo.
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 giorni fa (13 Settembre 2020 22:25)

      @FrancescaF Infatti avevo scritto apposta "le emozioni che dà quel tipo di amore", proprio per non essere fraintesa :) Tu parli della vita, nelle sue sfumature, nei suoi colori e sono d'accordissimo con te. Ci sono tanti tipi di amori e tutti arricchiscono le nostre esistenze: l'amore per l'arte, per la musica, per la conoscenza, per il cinema, per la natura, per la letteratura, per gli animali, per lo spirituale, per l'universo. E tanti modi per sperimentare quell'amore, innanzitutto attraverso i contatti umani e la solidarietà. E io sperimento quell'amore con la mia famiglia e con le mie passioni e i miei interessi. Però, e qui sono sincera, l'amore e le emozioni che si provano accanto alla persona giusta, fintanto che dura la tua percezione che quella persona sia giusta per te, è il solo che mi ha resa veramente felice. Io do amore e pratico e mi circondo di cose che mi generano amore, ma sono davvero felice solo se innamorata e corrisposta. Questa è la mia verità, e non starò qui a negarla ipocritamente. D'altra parte, se così non fosse, a quest'ora sarei una persona risolta, che sa scegliere gli uomini o che sta bene da sola, in pace con sé stessa. E non avrei avuto bisogno di questo blog. Quello che posso fare adesso è provare ad evolvere. Sto cercando, con studio e volontà, di mettere in atto il pensiero positivo e non fossilizzarmi sulla mancanza di quell'amore nella mia vita, perché si arriva a sentirsi svuotati e a terra, e io ho troppe cose da fare e realizzare, troppa energia da incanalare nella giusta direzione per morire dentro per la mancanza di qualcosa che non so se riavrò più nella mia vita. Non nego la punta di amarezza anche nelle mie di parole, forse per cause diverse.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 6 giorni fa (13 Settembre 2020 23:04)

      Vic, mi fa piacere sapere che tu voglia provare a rivedere in qualche modo la tua verità. Naturalmente, per te. Lo dicono anche l’induismo e il buddhismo: quando si soffre troppo, davvero troppo, e non ci sono altre strade, si cambia.
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    • Avatar di Vic

      Vic 5 giorni fa (14 Settembre 2020 16:03)

      Sì, FrancescaF, si cambia. Ammetto però che la speranza di avere un giorno una famiglia mia e una relazione bella e sana sono dure a morire.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 5 giorni fa (14 Settembre 2020 20:11)

      Ma certo, Vic, sei umana, se così non fosse saresti un computer programmabile...ma non è neanche giusto ucciderla questa speranza. Bisogna conviverci, senza però diventarne schiavi, senza farci schiacciare, ma cavalcandola, tenendocela nel cuore con fiducia e non con disperazione. E' giusto desiderarlo, è normale, è sano. Una persona come te ha cento milioni di cose da offrire e condividere. Certo però non puoi oscurare la tua vita nel momento in cui questo desiderio non si realizza. E' una delle cose più difficili per cui trovare un equilibrio, inutile girarci intorno. Quindi non fustigarti per questo...ricorda, la compassione. :-* E io, naturalmente, ti auguro di incontrare quanto prima la persona adatta per realizzare questo tuo desiderio!
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    • Avatar di Vic

      Vic 5 giorni fa (15 Settembre 2020 0:23)

      @FrancescaF Grazie, sei molto cara. Io lo auguro a tutti noi ❤️
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 7 giorni fa (12 Settembre 2020 22:08)

      @Vic ho tagliato tutti i rami secchi. La trappola in cui cadiamo con una persona perché ci ha fatto provare forti emozioni va sconfitta con tenacia e forza di volontà. Dall'ultima volta che ne ho parlato non so quante volte si è rifatta viva la pazza. Non c'è stato niente da fare. Non era la funzione di blocco che mi avrebbe aiutato. L'aiuto è partito da dentro di me. Il cambiamento è avvenuto su più livelli. Ho smesso anche di parlarne con le mie colleghe. E poi in questo momento ho delle responsabilità non indifferenti sul lavoro. Ho una pressione addosso incredibile. Da me si aspettano tanto visto anche il periodo post Covid.
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    • Avatar di Vic

      Vic 6 giorni fa (13 Settembre 2020 10:14)

      @Ema se a te il blocco non serve perché riesci a gestire le tue emozioni e debolezze ok, meglio così. Io quando sono arrabbiata o sotto pressione sono molto forte e riesco a chiudere porte e finestre. Poi però arrivano i momenti di down, i tempi morti, i giorni in cui ti senti fragile. E questi sono avvoltoi, non stanno mica fermi sull'albero con le mani in mano, loro volano in tondo pronti a carpire la prima "bestiolina" in difficoltà, il cucciolo che non riesce a superare il guado e rimane indietro rispetto alla mandria. E tutti in alcuni momenti della vita, dell'anno, del mese, del giorno, abbiamo problemi nel superare un guado. Ed è pieno di guadi da superare. Quindi io blocco, e mi metto in modalità invisibile. Lui non mi vede e non mi può colpire. Questa la mia tattica, ognuno ha la propria.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 1 settimana fa (11 Settembre 2020 21:24)

      E poi gli acculturati, gli intellettualoidi, gli scrittori, i saggisti, i ricercatori, i PhD: altra categoria pericolosa (ci sono passata, Vic). Senza intelligenza emotiva dove si va? Per buttarla un po' in caciara, dato che è venerdì sera...vi ricordate la canzone di Shania Twain (parliamo del lontano 1998) "That don't impress my much"? Qui c'è il video (sulla destra) e anche il testo tradotto. :-DDDD http://testicanzoni.mtv.it/testi-Shania-Twain_441/traduzione-That-Don't-Impress-Me-Much-14754820
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 giorni fa (14 Settembre 2020 19:55)

      Intendevo dire che essere invitate da uno che poi non ci prova non ne fa un narcisista. Non ne fa nulla, perché non possiamo (e neanche dovremmo) essere interessate a fare le diagnosi. Io avrò una bassa autostima ma penserei di non essergli piaciuta ... sempre che sia piaciuto uno così a me.
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    • Avatar di Sole

      Sole 1 settimana fa (9 Settembre 2020 14:45)

      Stefania, non intendevo assolutamente dare un giudizio sul tuo comportamento, tanto più non conoscendone le motivazioni, facevo solo una riflessione generica che forse mi è venuta perché hai collocato il tuo commento in un articolo relativo al farsi desiderare.
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    • Avatar di Stefania

      Stefania 1 settimana fa (9 Settembre 2020 18:40)

      Sisi Sole, ho solo colto l'occasione per specificare :) Grazie Ally, anche tu, siete state tutte comprensive e gentili!
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