Controllare l’emotività all’inizio di una storia e in una relazione: ecco perché è importante e come puoi fare

controllare l'emotivitàParliamoci chiaro: ritieni di aver raggiunto un buon equilibrio emotivo, sei cresciuta moltissimo da questo punto di vista e hai imparato a controllare l‘emotività in un modo che qualche tempo fa ti sembrava impossibile e hai scoperto un sacco sulla piscologia maschile e le relazioni.

Però, però, però ancora oggi, dopo tutto questo bel percorso di maturità e di crescita, appena conosci un uomo che un po’ ti piace e cominciate a frequentarvi, accidenti, tutta la tua razionalità e tutte le tue competenze in fatto di relazioni vanno a farsi benedire, ti fai prendere dall’ansia, assumi comportamenti che non ti piacciono e di fatto non sai più come gestire le tue emozioni.

"È umano provare emozioni negative, ma non bisogna farle prevalere. Anthony del Mello"

E questo, come è ben noto, è fonte di guai. Perdere il controllo quando un corteggiamento è appena iniziato è doppiamente controproducente: intanto vivi male, mentre è di gran lunga meglio vivere bene, giusto? Poi soccombere alle emozioni ti fa assumere dei comportamenti sbagliati, ti fa fare delle scelte sbagliate e può mettere a rischio la tua relazione oltre che peggiorare ulteriormente il tuo stato emotivo, in una sorta di orribile circolo vizioso. Controllare l’emotività a questo punto diventa impossibile.

In ultimo, agli uomini non piace il “dramma”, non piacciono le donne che si crogiolano nel fare le drammatiche. Agli uomini piace credere di potere seguire la logica più che l’emotività nelle diverse aree della vita. E poi se la tua mancanza di controllo nasce dall’ansia, dalla paura e dalla bisognosità, cioè da emozioni negative, le emozioni negative si “sentono” lontano un miglio e non fanno stare bene nessuno. Perché mai un uomo sano e che a ha a cuore il proprio benessere dovrebbe stare male per conto delle emozioni negative di una partner o di una partner potenziale? Non c’è storia…

Controllare l’emotività per godersi i momenti positivi della vita

Molte donne sono legatissime al “dramma” e sono convinte che per godersi la vita e l’amore, gli alti e bassi emotivi siano essenziali per vivere i sentimenti in tutta la loro profondità e intensità. Nulla di più dannoso, soprattuto nel lungo termine. Queste donne sono attaccate al “dramma” perché hanno una malintesa idea di femminilità (sono convinte che le donne devono essere oltremodo sentimentali”) o provengono da una famiglia e da un ambiente dove la modalità “dramma” ha sempre regolato le relazioni tra persone. Controllare l’emotività viene considerato poco autentico e poco umano. E invece è tutto il contrario..

"Quello che mi interessa è il pudore dei sentimenti, non mi piacciono le emozioni sbrodolate. Marina Ripa di Meana"

Controllare l’emotività ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi di vita senza disperdere eccessive energie, proiettando un’immagine di forza e di equilibrio verso l’esterno e quindi permettendoti di guadagnare con spontaneità e naturalezza il rispetto degli altri e ti fa percepire appieno il tuo valore. Cioè aumenta la tua autostima. Non è poco.

All‘inizio e durante una relazione, controllare l‘emotività ti permette di fare le scelte più giuste per te e di evitare di farti prenderti in giro, di rimanere delusa o più in generale di soffrire.

Ok, a questo punto non entrare in agitazione :) . Anche se pensi che è proprio durante il corteggiamento e l’inizio di una relazione che tu “perdi la testa”, ti voglio rassicurare: imparare a controllare l’emotività è possibile a qualsiasi età. Soprattutto è realmente possibile.

La regolazione delle emozioni e l’amore vissuto con serenità

Il dottor James Gross , docente all’Università di Stanford è uno specialista in “emozioni” ed è assolutamente convinto che le emozioni possano essere guidate dove e come si preferisce e che esiste un vero e proprio metodo per la loro “regolazione” .

Ora quello che a me interessa, oltre a convincerti che è utile che tu ti dedichi a sviluppare la tua competenza nel controllare le emozioni e che è possibile che tu centri perfettamente l’obiettivo, è fornirti alcuni semplice passi attraverso i quali entrare in pieno controllo delle situazioni che vivi, anche quelle a più alto tasso di emotività, come un primo appuntamento e l’inizio di una storia.

"Non c’è niente di più importante della ricerca del benessere emozionale che chiarisce a se stessi cosa si vuole. Roberto Re"

E voglio fare riferimento non solo a tecniche provate, ma anche alla prova più importante, quella della mia esperienza. Ieri nel giro di un paio d’ore sono stata contattata da una lettrice del blog, non certo una pivellina dal punto di vista dell’età e dell’esperienza, che mi chiedeva sostegno per affrontare un pomeriggio dedciato alla scampagnata in compagnia di un uomo col quale usciva per la prima volta. Era, come ha detto lei “agitatissima”. Poi ho fatto una sessione di coaching con una mia cliente innervosita e poco serena per il fatto che un uomo che le interessa da anni aveva da pochi giorni iniziato a mostrare a sua volta il proprio interesse per lei.

Perbacco, ragazze, non si possono vivere così male anche quelli che potrebbero essere momenti molto belli tra due persone, a prescindere da quali siano gli sviluppi futuri.

E qui arriviamo al dunque: perché mai donne intelligenti e in gamba si fanno trascinare dal vortice delle emozioni quando si tratta di relazioni sentimentali? Perché perdono qualsiasi capacità di controllare l’emotività? Di certo contano molto le convinzioni personali, cioè quello che consapevolmente o inconsapevolmente si pensa degli uomini, delle relazioni, del proprio status di single o di persona che vive un rapporto di coppia. Cioè se pensi che la relazione che sta per iniziare sia il tuo ultimo treno o se pensi che lui potrebbe fingere o raccontarti bugie e farti soffrire, certamente non potrai che avere l’ansia a mille. Se per esempio vent’anni fa sei stata tradita e ne hai sofferto, continuerai a essere sospettosa e ti macererai il fegato pensando che anche questa nuova conoscenza potrebbe tradirti.

"I ricordi hanno il potere di trasformare il passato e stravolgere il presente, soprattutto se accompagnati dalle emozioni. S. Littleword"

Di fatto, quando vivi situazioni in cui sei fuori controllo dal punto di vista emotivo è perché stai proiettando su di loro ricordi e immagini legati al passato e lanciati verso il futuro.

12 passi per vivere le relazioni in controllo di te stessa

Detto ciò vediamo quali sono i passi da compiere per controllare l’emotività. Tranquilla, sono a portata di mano, puoi farcela :) .

1) Come abbiamo appena sottolineato, molte emozioni nascono da delusioni passate o da proiezioni di aspettative e fantasie negative sul futuro. Diventa consapevole di questo aspetto di modo che tu possa soffermarti ogni volta sulla considerazione: “Sono solo fantasmi nella mia mente, ora decido in base a quanto vivo nel presente, dato che mantenere il controllo mi permette di non farmi annebbiare la mente dalla paura o di cadere nella trappola della seduzione facile.”

2) Controlla l’impulsività, cioè evita di prendere decisioni di “pancia” reagendo nell’immediato e senza darti il tempo per riflettere. Non essere reattiva o, peggio, insofferente. Già, ma come si fa? Abituati a fare un respiro profondo ogni volta che ti accorgi che sei troppo emotivamente coinvolta. Creati anche un “contro-incantesimo” cioè riporta alla memoria un’immagine, una sensazione, una melodia o un suono che ti trasportino in una situazione di totale rilassatezza. Per esempio puoi visualizzare il panorama della tua località di vacanza preferita o ricreare nella mente e nelle sensazioni il modo in cui ti senti quando stai leggendo un bel libro sulla sdraio o puoi riportare all’orecchio le parole e la musica di una canzone che ti mette allegria.

3) Vivi nel presente e nella realtà: non cadere nella tentazione di fantasticare sulla nuova storia o di pensare al passato e al futuro. Per fare questo ricordati (vai al punto 4)

4) Di tenerti sempre impegnata in qualcosa importante per te. Lo studio, il lavoro, la routine di allenamento, il rispetto del tuo regime alimentare, gli impegni della tua casa e della tua famiglia.

5) Limita l’uso dei social network, cioè non usare Facebook e compagnia cantante per troppo tempo e soprattutto non usarli per seguire compulsivamente la vita dell’uomo che stai frequentando..

6) Non perdere tempo in lunghe e dispersive chat con lui o in scambi di sms o al telefono: salvaguarda le tue energie e le tue energie emotive.

7) Per la stessa ragione non perdere tempo in lunghi e inutili pettegolezzi o scambi di chat o sms o telefonate di “confidenza” alle amiche sul tuo nuovo o nascente rapporto. Si tratta di spazzatura. Lascia stare.

8) Non fare tardi alla sera, anche e soprattutto quando esci con lui. Datti il tempo da dedicare alla tua vita e al riposo.

9) Tieni la concentrazione sulla tua vita, ora per ora, giorno per giorno.

10) Divertiti nella tua vita di tutti i giorni (cioè senza di lui).

11) Amplia la tua visuale, considera le situazioni in prospettiva. Nell’economia della tua vita, una relazione che non dovesse funzionare, se interrotta sul nascere, conta davvero poco. Se con questo non va, avanti il prossimo.

12) Assumi una prospettiva di lungo termine. Molte persone si occupano delle questioni “calde” della propria vita solo quando non possono evitarle. Mi fanno sorridere alcune mie lettrici che chiedono aiuto, in preda all’agitazione, poche ore prima del primo incontro con un uomo che ha chiesto loro di uscire. Non ha senso acquisire competenze nell’”urgenza”. Anzi può fare addirittura peggio. Quindi segui questo blog e tutte lei iniziative collegare (inclusa la sempre ricca pagina Facebook) regolarmente, dieci minuti quotidianamente e circa mezz’ora nei week end, quando arriva la newsletter. Alla tua competenza nelle relazioni è utile dedicarti ogni giorno, anche per moltiplicare le possibilità di incontri felici. E così pure alla tua capacità di controllare l’emotività.

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61 Commenti

  1. Avatar di eleonora

    eleonora 5 mesi fa (23 agosto 2016 0:30)

    devo esser l'eccezione... cio'che hai descritto,l'ho provato e messo in pratica...avevo il terrore di venir presa in giro e lo mollavo ogni15gg...pensando di far del bene ad entrambi... ma lui non ha mai avuto dubbi su di noi. ..e se Dio vuole entro l'anno ci sposiamo.
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  2. Avatar di Giusy

    Giusy 5 mesi fa (23 agosto 2016 16:25)

    Complimenti Ilaria. Bellissimo articolo.. Sembra scritto proprio su di me.. Tutto ciò che hai descritto è quello che mi capita all'inizio di un corteggiamento. Ne sono consapevole.. Grazie... Ora metterò in pratica i tuoi consigli..
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  3. Avatar di Sara

    Sara 5 mesi fa (23 agosto 2016 10:33)

    Articolo che arriva al momento giusto. Grazie. Erano aspetti di me di cui sono sempre stata consapevole ma ora ancora di più. Lo frequento da due mesi e non capisco se sono i fantasmi della mente e le paure o lui davvero non si vuole impegnare...come fare a capirlo?
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    • Avatar di Andu

      Andu 5 mesi fa (23 agosto 2016 21:06)

      Anche io stessa situazione con un tradimento atroce alle spalle... Da poco ho conosciuto un altro ragazzo ma non mi convince. Mi rendo conto che se mi vengono mille dubbi perché lui è scostante e penso che davvero non voglia un minimo impegnarsi ma a volte spero di sbagliarmi... Insomma Ilaria cosa dici meglio ascoltare il proprio sesto senso e rinunciare o vedere davvero le mosse dell'altra persona come si svilupperanno? Il punto è che secondo me a volte la paura di essere truffate ancora è molto forte...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (23 agosto 2016 21:08)

      Vince il sesto senso, sempre.
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    • Avatar di Andu

      Andu 5 mesi fa (23 agosto 2016 21:52)

      quindi nel dubbio scappo subito seguendo il mio sesto senso che mi consiglia che forse non è affidabile??
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  4. Avatar di laura

    laura 5 mesi fa (21 agosto 2016 12:50)

    Ciao Ilaria bell'articolo, mi chiamo laura, ho 24 anni e ho un po' di problemi e mi é servito leggere in tuo articolo però voglio un tuo consiglio, purtroppo ho un po di dipendenza emotiva (soffro anche di attacchi di panico al riguardo) e quindi passo ore e ore a chattare e messaggiare quando qualcuno mi piace (sfinendolo). Molti ragazzi mi dicono che sono intelligente ma che finisco col pressarli con tutte queste chiacchiere. Non riesco a concepire l'idea che possiamo avere due vite separate, mi sembra di perderlo, che lui abbia occasioni per guardarsi intorno o che si dimentichi di me..per questo a volte sto addosso...che mi consigli? Ti ringrazio , una tua lettrice affezionata
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    • Avatar di sunny

      sunny 5 mesi fa (21 agosto 2016 21:11)

      Sto rileggendo "donne che amano troppo", leggilo anche tu, ti accorgerai del tuo schema comportamentale, dei motivi (anche familiari) che ti spingono ad essere appiccicosa, e forse ti accorgerai che hai bisogno di cambiare veramente, perchè quello che riveli non è amore ma paura di perdere l'amore. Chi ama lascia libero l'altro di vivere la sua vita, non vive nel terrore... non lo sfinisce con la sua paura. Ho vissuto anni vicino a qualcuno così, e ti posso assicurare che non è un bel vivere...
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    • Avatar di laura

      laura 5 mesi fa (21 agosto 2016 23:15)

      Grazie mille sunny, a volte confondo il fatto che se un ragazzo vuole avere i propri spazi non é perché non mi sopporta, é stufo ma perché é giusto e necessario come capita anche a me. Vai a capire però perché anche rendendomene conto alla fine penso che no, se non mi scrive é perché si é stufato. Leggerò il libro, grazie :)
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    • Avatar di laura

      laura 5 mesi fa (24 agosto 2016 22:13)

      Sunny ti volevo ringraziare perché ho letto il libro che mi hai consigliato anzi divorato dato che l'ho già finito e mi é piaciuto molto...mi sono davvero ritrovata. Grazie :)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (21 agosto 2016 22:26)

      Ciao Laura, considera i punti elencati nell'articolo. E soprattutto, concentrati su che cosa di te ti piace e che cosa apprezzi della tua personalità: credo che questa tua dipendenza sia da mettere in relazione con un scarsissimo concetto che hai di chi sei e di quanto vali :) .
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    • Avatar di laura

      laura 5 mesi fa (21 agosto 2016 23:09)

      Grazie Ilaria! Sì é esattamente così, purtroppo ho una scarsa autostima però piano a piano anche grazie al tuo blog sto cercando di superare la cosa :) Grazie ancora!
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    • Avatar di max

      max 5 mesi fa (21 agosto 2016 23:16)

      Laura aggiungo anche meno chat e più vita reale ;-)
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    • Avatar di laura

      laura 5 mesi fa (23 agosto 2016 10:59)

      Grazie Max, hai ragione...infatti guarda caso molti dei ragazzi che conosco non prendono le situazioni di petto, si nascondono dietro le chat, quando sarebbe meglio vedersi direttamente e chi sa magari eviterei anche tutte le paranoie. Grazie per il consiglio :)
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  5. Avatar di Delia

    Delia 5 mesi fa (26 agosto 2016 13:24)

    Cara Ilaria, è sempre un vero piacere leggerti: chiara, serena, utile e in ogni situazione propositiva. Ti mando da lontano un abbraccio, ma vero. Buona vita, intanto!
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  6. Avatar di Serena

    Serena 4 mesi fa (23 settembre 2016 11:29)

    Mi riconosco molto in questo profilo, ho tra l'altro una fortissima tendenza a drammatizzare tutto che mi fa vivere davvero male. Lo faccio in ogni ambito, anche nel lavoro: appena si presenta un potenziale problema perdo completamente di lucidità. Vado nel panico, comincio a prefigurarmi licenziamenti, abbandoni, scenari apocalittici. È davvero una bruttissima sensazione. Nello specifico delle relazioni sentimentali, cerco in tutti i modi di applicare i metodi che consigli ma quando sono in questo stato o faccio cavolate o mi paralizzo (per paura di fare cavolate). Oggi sono in stallo completo, persa in pensieri ossessivi e dolorosi. Ma è così: invece di godermi il momento, le mie fantasie sempre in agguato rovinano tutto... sono stufa, stufa del mio cervello assurdo, stufa di questo continuo rimuginare che mi impedisce di vivere...
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