Dimenticare un amore impossibile: perché ti è necessario e come fare

dimenticare un amore impossibileDimenticare un amore impossibile, per molti è stato facile ed è facile, per altri sembra un’impresa che non si riesce proprio a compiere.

Difficilissima e interminabile.

E proprio per chi non riesce a dimenticare è importante dimenticare. Indispensabile. Necessario.

"Importante è ricordare ma più importante è dimenticare. Rainer Maria Rilke"

Penso che nessuno di noi non abbia sperimentato un amore impossibile.

Dall’innamoramento disperato per un compagno di classe che non ti considera, al rifiuto magari anche pieno di ironico disprezzo dell’amico del cuore di cui ti sei innamorata e poi, addirittura, hai capito che era un perfetto idiota, al legame tormentato con un uomo impegnato, sposato, che per decenni ha fatto promesse che non ha mai avuto intenzione di mantenere, i casi di amori impossibili sono tanti quante le persone al mondo.

Forse anche di più. Per le magiche e talvolta diaboliche combinazioni e coincidenze della vita.

Ci sono amori impossibili che includono scelte fatte nel momento sbagliato e nel modo sbagliato: un incontro non del tutto convincente con qualcuno con il quale si inizia una relazione e poi la si conclude, prese dall’incertezza; per accorgersi dopo un po’ che si trattava, probabilmente, di una persona e di una relazione giuste, ma, che ormai, per mille ragioni, non c’è modo o tempo di recuperare.

Gli amori impossibili sono anche quelli ai quali si è rinunciato per un trasferimento in un luogo lontano o per perseguire una carriera di studi o di lavoro.

O anche quelli dei quali si è taciuto a tutti, anche a se stessi, dato che si trattava non solo di amori impossibili, ma totalmente impraticabili e irrealistici per la nostra etica, i nostri valori, il senso della nostra vita: l’incontro con una persona con cui si ha un’intesa perfetta, per la quale si prova affetto e stima e si è anche certi che, in un mondo ideale, tutto funzionerebbe a meraviglia.

Ma, proprio non si può, perché questa persona è impegnata, ha una vita serena, ha appena avuto un figlio.

E allora si tace e ci si allontana e si dimentica. Oppure si culla il ricordo, come un evento comunque fortunato e piacevole della vita del quale non si è potuto godere appieno.

Poi, certo, tra gli amori impossibili si includono i rifiuti ricevuti e le separazioni che accadono quando il partner sceglie un’altra strada, un’altra vita e se ne va. Magari dopo avere ingannato, mentito, tradito.

Dimenticare un amore impossibile: quando è davvero difficile

Riguardo a dimenticare un amore impossibile voglio andare oltre e fare riferimento a un fenomeno che verifico ogni giorno essere sempre più diffuso e dannoso.

Quello degli amori impossibili che segnano intere esistenze di persone che proprio perché segnate da questi amori che sono non amori, si fermano, non realizzano il proprio potenziale, vivono vite a metà o a meno di metà.

Si fanno succhiare via la vita e le sue occasioni, se la fanno rubare, da un amore impossibile, un amore sbagliato, una persona sbagliata.

Si tratta di donne che hanno vissuto storie abusive – e del fatto che fossero abusive non lo sa nessuno, spesso nemmeno loro stesse -, di donne che hanno subito violenze, o di donne che sono state in quelle che io chiamo relazioni e/o matrimoni “assurdi”, senza senso.

Sono donne che sono state lasciate dopo essere state molto maltrattate, che sono state lasciate con di fatto a carico uno o più figli in tenera età e hanno dovuto provvedere per se stesse e per loro a tutto e anche a più di tutto, senza mai potersi liberare di quella bestia che è il padre dei loro figli.

Si tratta di donne che hanno infilato storie importanti e sbagliate una via l’altra, con uomini problematici o molto problematici che hanno tolto loro tutto: serenità, salute, sicurezza economica. Hanno minato le fondamenta della loro esistenza, insomma.

Mi riferisco a donne che hanno vissuto non-amori, separazioni, abbandoni e non hanno ricevuto, come spesso – se non sempre – succede nessuna comprensione da coloro intorno, perché certe dinamiche e certi meccanismi sono ignoti ai più e richiedono un livello di empatia, di sensibilità e di intelligenza del mondo che è ben raro. E’ rarissimo.

Mi rivolgo a quelle donne che, per molte ragioni – di contesto, di “fortuna”, caratteriali e di personalità, di storia personale – non si sono mai interamente riprese da uno o più di questi amori impossibili e vivono con la ferita sempre aperta, che in qualche modo le fa sentire invalide e invalidate.

"Mi ricordo di quanto non vorrei: non posso dimenticare quello che vorrei. Cicerone"

E di fatto impedisce loro una vera ripresa alla vita, un passo avanti, una rinascita. La realizzazione del pieno potenziale e del piacere di essere al mondo.

Ebbene se tu sei tra coloro che si sentono così profondamente segnate o anche se in modo meno doloroso vuoi sapere come dimenticare un amore impossibile, dico che le tue difficoltà ad andare oltre hanno mille spiegazioni, mille ragioni, infinite cause.

Nello stesso tempo stare ferma, fermare la propria vita e sopravvivere senza vivere, immolarsi per una o più delusioni, per uno o più lutti non ha nessun senso. Ma proprio nessuno.

E’ necessario non solo dimenticare un amore impossibile, il dolore, l’umiliazione e tutto quanto è stato sperimentato di negativo, ma anche decidere di vivere una vita al 100%, realizzando il proprio pieno potenziale.

Si deve vivere un’altra vita, si devono creare nuovi progetti, ci si deve rinnovare.

E’ possibile, perché rinascere, rinnovarsi, riprendersi e ripartire è della natura e della natura umana.

Alzarsi e procedere, questa volta in una direzione giusta dove l’obiettivo sei tu, il fine sei tu, il centro sei tu è qualcosa alla tua portata, anche perché è l’unica cosa da fare.

Sennò ti immoli al 100% invece di vivere al 100% e permetti al male sperimentato o anche inflitto di non finire mai. Anziché dare spazio e realizzazione e al tuo potenziale, dài spazio ed eternità a qualcosa che non meritava di esserci e di esistere, di accadere e di essere compiuto, figurati se può e deve influenzare tutta la tua vita.

Non abbandonando il dolore, non dimenticando quell’amore impossibile relegandolo a una parentesi della tua esistenza, a una puntata della tua vita e non a tutta la tua storia, diventi la prova vivente del potere di quel male.

Ma ti pare? Ti sembra accettabile? Vuoi trasformarti nella portatrice insana e infelice di una male così pernicioso? Vuoi fargliela vincere per sempre e su tutto?

Non posso pensarlo. Non posso pensarlo perché non è vero, significherebbe dare un super potere a qualcosa che non ha tutto questo potere, almeno fino a che tu non glielo dài tutto questo potere.

"La vita sarebbe impossibile se ricordassimo ogni cosa. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare. M. M. du Gard"

Ecco perché è importante andare oltre: per far vincere il bene sul male, perché sconfitto una volta, quel male è sconfitto per sempre. E tu vai oltre, che è fondamentale per te e per la tua esistenza e anche per il rispetto di valori superiori e sani.

Dimenticare un amore impossibile: come fare

Per dimenticare un amore impossibile che ti crea tanta sofferenza o ti limita tanto o ti ha creato tanta sofferenza in passato da invadere la tua vita in tutto e per tutto è proprio alla tua vita che ti devi rivolgere e considerarla in tutta la sua importanza.

"Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare. Sören Kierkegaard"

E’ necessario che tu ti concentri su quanto vale una buona vita per te, su quanto vivere una vita piena abbia molto più senso e significato anche e soprattutto per ragioni etiche, per motivazioni superiori, rispetto a quanto ne abbia una vita vissuta a metà.

Insomma, devi mettere sui due piatti della bilancia il valore del dolore e il valore della tua vita. Chi vince?

Chi decidi di far vincere?

E poi puoi decidere di realizzare tutto quello che desideri, nel miglior modo possibile adesso.

Vi sono cose preziose che nessuna persona e nessun dolore o lutto ci possono togliere, come i nostri desideri, le nostre passioni, il nostro sapere.

E’ quello a cui è necessario dedicarsi e non al passato e a quanto di negativo c’è stato in quel passato.

Decidere di dimenticare un amore impossibile è un atto di intelligenza e di maturità. Di ribellione e di grande rispetto verso se stesse.

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28 Commenti

  1. Avatar di Patrizia

    Patrizia 2 settimane fa (3 dicembre 2017 12:19)

    Grazie Ilaria...
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  2. Avatar di Linda

    Linda 2 settimane fa (3 dicembre 2017 12:29)

    Grazie...
    0
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  3. Avatar di Sasa

    Sasa 2 settimane fa (3 dicembre 2017 13:28)

    "nessuna comprensione da coloro intorno, perché certe dinamiche e certi meccanismi sono ignoti ai più e richiedono un livello di empatia, di sensibilità e di intelligenza del mondo che è ben raro." Verissimo. Grazie Ilaria.
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  4. Avatar di Daniela

    Daniela 2 settimane fa (3 dicembre 2017 11:49)

    Grandioso articolo, anzi tutti eccezionali, grazie Ilaria. Di questo mi colpisce, forse perché mi coinvolge, la frase : "E tu vai oltre, che è fondamentale per te e per la tua esistenza e anche per il rispetto di valori superiori e sani" e la frase finale :"Decidere di dimenticare un amore impossibile è un atto di intelligenza e di maturità. Di ribellione e di grande rispetto verso se stesse." La decisione di dare un taglio ad una tormentata non storia con un uomo sposato è il riassunto di queste frasi. È , per me, aver voluto seguire e credere ancora in certi valori sani e non malati che seguono certe persone e ti fanno credere che sia giusto seguire l'attrazione del momento per i loro p. Comodi. Facendoti sentire sbagliata. Il rispetto verso se stessi vedendo chiaramente , col passare del tempo, chi avevi di fronte, una miseria umana. Un uomo che racchiude tutte le tipologie di uomo sbagliato che elenchi nei tuoi articoli e accorgersi che per lui valevi meno di nulla anche se a parole era il contrario. Ho evitato e rifiutato la sua ultima richiesta molto giocherellona di incontrarci per chiarire e raccontarmi i motivi per cui si era allontanato (cosa che avevo fatto principalmente io), quindi con classica frase sua "né prendo atto, ma sappi che il mio invito è sempre valido" , facendomi cascare le braccia definitivamente, ho dato l'alt e lo stop. Ora non mi scrive più ma sono comunque tentata al blocco del numero. E sto cercando di dimenticare per rispetto mio e della mia intelligenza. Grazie dei tuoi preziosi contributi.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (3 dicembre 2017 14:44)

      Daniela, bloccalo e basta. E' un gesto importante di rispetto e amore per te stessa: oltre a chiudere senza ritorno, bloccarlo ed eliminarlo dai contatti esprime il potere che hai di impedire a un imbecille e stronzo di importunarti. Buona domenica!
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  5. Avatar di Irene

    Irene 2 settimane fa (3 dicembre 2017 14:06)

    Fino a 4 forse 5 mesi fa ,dopo la fine di una convivenza,mi sembrava che anche per me quello sarebbe stato un cosiddetto "amore impossibile",impossibile dimenticare,impossibile guardare altrove,impossibile andare avanti anche perché lui dopo pochi mesi già stava con un'altra..eppure iniziando a leggere questo blog ho capito che era legittimo tutelarmi e capire quanto tossica e senza via d'uscita era diventata quella relazione ma sopratutto si è fatta strada in me l'idea che io fossi "il mio progetto","la mia opera unica" anche se conduco una vita assolutamente regolare:sport all'aria aperta,famiglia,amiche e lavoro.Ci credereste se vi dico che non ricordo nemmeno che faccia abbia il mio ex?Non dico di essere diventata un'altra persona ma ora sono più di buon umore e più energia e quando frequento un uomo sto bene attenta a cosa mi dice l'istinto e a cogliere segnali importanti.Nel mio caso non c'erano figli di mezzo e sono una donna indipendente economicamente.Nel periodo più buio mi ha aiutato condividere con altre donne/amiche la mia esperienza,ho rivalutato la forza di mia madre che ha cresciuto me e mio fratello da sola dopo una separazione e ho capito ,osservando ,che le coppie davvero in equilibrio ,tra quelle che conosco,le posso contare sulle dita di una mano.A tutte quelle che leggono per la prima volta questo blog e questo articolo e sono disperate io vorrei consigliare di credere in se stesse perché non ne vale la pena di perdere la salute per un uomo che è un coglione,investite su voi stesse,anche quando siete tristi,accogliete la tristezza ma poi volgete i pensieri altrove,non siate passive,metteteci del vostro e sarete soddisfatte.Questi articoli e i commenti che seguono sono molto utili.buona giornata a tutte e un grazie a Ilaria per gli argomenti sempre interessanti.
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  6. Avatar di Emilia

    Emilia 2 settimane fa (3 dicembre 2017 14:54)

    Buona domenica a tutti/e! Chiedere all'altro di amarci come vorremmo è una battaglia già persa in partenza. Le energie andrebbero rivolte verso se stesse, per alimentare l'amor proprio anziché il non amore dell'altro. Tempo fa, da qualche parte, lessi questa frase: "Devi essere felice e combattere chi te lo impedirà, perché la vita è un regalo che non hai il diritto di disprezzare".
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  7. Avatar di Rachel

    Rachel 2 settimane fa (3 dicembre 2017 16:19)

    Ciao Ilaria, grazie per questo articolo meraviglioso, mi e capitata di leggerlo nel momento giusto.. Leggo il tuo blog da ormai 10 mesi...devo dire che ho avuto il modo di capire a pieno la mia situazione. Purtroppo si tratta di( amore )se cosi la posso chiamare ..fatto di violenze psicologiche economiche le minance di morte ..minance di togliermi il bambino, ha provato in mille modi di fammi perdere il lavoro , umiliazioni disprezzo insulti etc Durato 9 anni purtroppo. Con un bambino di appena 2 anni in mezzo a tutto CIO'. Fortuna che Ho trovato la forza di rialzarmi e combattere il mostro. Trovandomi un lavoro anche se precaria ma sono diventata autonoma..poi mi sono rivolta ad un centro antiviolenza, sono riuscita a denunciarlo..E ho chiesto la separazione., La parte peggiore e che faceva finta di nulla. Non voleva la separazione e minacciava di non andarsene di casa..ora e esattamente un mese da quando ci siamo separati . So che la strada e ancora lunga e la battaglia e ancora aperta..ma devo farcela . Gia con la separazione mi sento gia sollevata e piu leggera., quando uscira' di casa sara' ancora meglio. Mio bambino mi da energia..mi ha datto la forza per lottare per la vita migliore. .. questo e solo una piccola parte della mia storia. In poche parole dico grazie Ilaria per le tue parole..
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  8. Avatar di Monica

    Monica 2 settimane fa (3 dicembre 2017 12:38)

    .. e quando sai tutte queste cose.. che tu vali .. che devi concentrarti su di te ..etc etc ma proprio nn riesci a lasciar andare l'attaccamento al ricordo di un amore finito perché essere felici x se stesse ti sembra solo un modo di autoconvincersi, come si fa a superare questo stallo?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (3 dicembre 2017 14:47)

      Sai ma non le fai? Hai voglia di uscire dallo stallo o stai bene a crogiolarti nel tuo dolore, così non ti devi dare da fare?
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    • Avatar di Irene

      Irene 2 settimane fa (3 dicembre 2017 18:11)

      Guarda Monica,ti sembrerà di essere ad un punto morto ma in realtà col passare dei giorni arrivi ad un momento in cui ti giri e pensi:"wow!ora sì che sto bene,non ho bisogno di niente e nessuno!".A me ha aiutato molto fare sport,:quando ti alleni hai giornate buone e giornate meno buone ,esattamente come succede nella vita di tutti i giorni,ma stando con te stessa aumenti la tua autoconoscenza;io per esempio corro e in ogni momento sono obbligata a chiedermi come mi sento e se devo variare qualcosa,se devo bere o mangiare o rallentare o accelerare,lo stesso mi accade quando sto con altre persone che siano amici o un uomo che sto frequentando:mi chiedo se mi sento a mio agio,quali sensazioni mi da questa persona.Io ti cito la corsa ma puoi aumentare la tua autoconoscenza col decoupage,col punto croce,...con ciò che ti piace fare.L'istinto è un arma molto potente,devi credere in te stessa.Devi darti tempo..quando ero ragazzina il mio allenatore di canottaggio mi urlava sempre:"bisogna essere volitivi!bisogna volerlo!"ecco tu devi volere il tuo bene ,devi voler stare bene e trovare il tuo modo.
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  9. Avatar di Anna C.

    Anna C. 2 settimane fa (3 dicembre 2017 18:28)

    Grazie!
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  10. Avatar di Maria

    Maria 2 settimane fa (3 dicembre 2017 23:38)

    Grazie Ilaria , ti seguo spesso e il tuo articolo mi consola tantissimo .
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  11. Avatar di Martina

    Martina 2 settimane fa (5 dicembre 2017 12:54)

    È ovvio dire che la propria vita è più importante del dolore provato. Ma come si può riuscire a dimenticare se anche ciò che si fa ti ricorda Lui?! Ho provato in mille modi a dimenticare ma basta anche una frase o canzone o film o libro che riapre tutto.
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  12. Avatar di demi

    demi 2 settimane fa (5 dicembre 2017 14:12)

    Che bell'articolo! Pieno di considerazioni fondamentali, suggerimenti di possibili alternative a 'sto cacchio di pensiero doloroso, avvilito, avvilente e che toglie energie. Non è facile, nessuno dice lo sia, ma davvero, alla fin fine, stare a piagnucolare col nodo allo stomaco, gli occhi perennemente lucidi, serve a metabolizzare e superare il dolore? Credo di no. Credo che sia giusto darsi un tempo per riflettere ed elaborare il tutto, la fine, le ragioni principali ma poi considerare che nessuno ci darà la medaglia per essere la donna più dolente e sofferente del pianeta, è opportuno piantarla! Anzi, aggiungo, secondo me a un certo punto stare a consolare gente che non fa nulla con volontà diventa quasi penoso per chi ci sta intorno e vorrebbe vederci felici e di nuovo in piedi dritte di fronte alla vita! Chiunque di noi ha un'amica, un amico, qualcuno che tifa per lui, facciamoci consolare ma mettiamoci anche del nostro, soprattutto del nostro per superare lo stallo dolente. Che la vita è corta cacchio!!! Anni spesi in patemi, tristezze, rimpianti, recriminazioni... che palle se ci pensate, no? Arriverà quello giusto, nell'attesa, godiamoci la vita e brilliamo di luce abbagliante! Che lo scintillio negli occhi sia di luce e allegria e non di mezze lacrime che stanno sempre lì lì per scendere:) E io lo stronzo ce l'ho in ufficio, a portata di vista ogni giorno. E' stata dura, ma ce l'ho fatta a neutralizzarlo. Si può fare!
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    • Avatar di demi

      demi 2 settimane fa (5 dicembre 2017 14:36)

      P.S. Ce l'ho fatta perchè dopo innumerevoli porte, portoni, cancelli, murales e muraglie cinesi in faccia, calci in culo, umiliazioni, svilimenti, tradimenti, abbandoni e silenzio mi sono detta: ma te ne andrai a cagare una volta per tutte, brutto sfigato irrisolto?? E là è scttata la molla. Vederlo come un poveretto sfigato avvolto di mistero... Diffidate degli uomini misteriosi, non nascondono grandi sentimenti e cose superselezionate per pochi fortunati, nella maggior parte dei casi nascondono IL VUOTO PNEUMATICO che hanno dentro. E te credo che sono misteriosi, se li scopri capisci tutto e te ne vai!
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  13. Avatar di Emilia

    Emilia 1 settimana fa (9 dicembre 2017 13:04)

    Buongiorno e buon fine settimana :) Scrivo perché pochi giorni fa ho saputo che l'uomo per il quale provavo attrazione fisica (si parla solo di attrazione perché non lo conosco) è sicuramente fidanzato. Un suo amico/conoscente me lo ha confermato. La fidanzata spesso è fuori città perchè fa il dottorato e lui, a quanto pare, se la spassa in sua assenza. Due sere fa ero nel locale in cui lavora e un'amica comune me lo ha presentato. Abbiamo parlato pochissimo... Perché racconto queste cose apparentemente insignificanti? Perché, mentre scambiavo due parole con lui, mi sono accorta che quella solita sensazione di curiosità ed "eccitazione" che provavo nel vederlo, di colpo era svanita. Questa è la dimostrazione che spesso tendiamo ad idealizzare ancor prima di conoscere qualcuno, perché ci fa comodo credere che l'altro sia speciale, diverso dagli altri. E invece no, soprattutto quando si tratta di uomini attraenti. Molto spesso sono dei narcisisti perversi...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 dicembre 2017 13:08)

      Oddio, l'etichetta di "narcisista perverso" che sarebbe meglio non attribuire a caso e a sconosciuti in genere, mi sembra francamente eccessiva e sconsiglio di usarla, soprattutto in un caso come questo. Basta e avanza dire che è un traditore, bugiardo e disonesto e con questo tenerlo a debita distanza.Per le considerazioni sull'idealizzazione, le considero importanti e mi trovo d'accordo.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (9 dicembre 2017 13:20)

      Grazie Ilaria per il tuo chiarimento. Narcisista o no, non ho alcuna intenzione di approfondire la sua conoscenza. Mi bastano le informazioni carpite da altri, che credo abbiano un certo fondamento. Buon weekend e grazie per le tue risposte utilissime, come sempre :)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (10 dicembre 2017 9:51)

      Buongiorno Ilaria, avrei una domanda da porti. Ieri la tua risposta mi ha fatto riflettere ulteriormente su questa piccola vicenda. L'amico di quell'uomo per me attraente fisicamente mi ha rivelato che il tipo in questione non prende iniziativa ma aspetta che siano le donne a farsi avanti. Lui è consapevole di esercitare un certo fascino e quindi preferisce che siano le altre ad "esporsi". Dunque, appena si presenta l'occasione, tradisce la fidanzata senza problemi. La mia domanda è questa: cosa si intende esattamente per narcisista perverso? Io ho pensato che fosse proprio questo il caso, ma mi piacerebbe avere una delucidazione. Grazie mille e buona domenica :)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (10 dicembre 2017 10:03)

      Questo è uno stronzo manipolatore che ha un suo schema efficace di "pesca" su alcuni soggetti femminili. La definizione di perverso narcisista attiene all'ambito psicologico e ancor più psichiatrico. Per questo io insisto sul fatto che non si debbano usare certi termini a sproposito, soprattutto perché in determinati contesti non sono necessari. Lo scopo di una donna per la sua vita privata non è quella di fare diagnosi o di giocare a fare diagnosi ma di capire se stessa e gli altri in modo da sapere riconoscere, senza farsi incantare, un uomo che vale la pena frequentare e un uomo sbagliato. Quello sopra descritto è sbagliato in ogni caso, qualsiasi etichetta si meriti o gli si voglia affibbiare.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (10 dicembre 2017 10:13)

      Grazie mille per il chiarimento. A volte definire qualcuno attraverso un'etichetta rappresenta quasi un alibi per convincere se stessi che sia assolutamente sbagliato approcciarsi ad un soggetto di questo tipo... Con questo non voglio giustificarmi, perché condivido la tua precisazione ed è giusto allontanarsi da persone del genere a prescindere da analisi che non mi competono.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (10 dicembre 2017 10:42)

      Emilia, non è che non ti compete, è che per te è di gran lunga più utile e quindi prioritario ragionare in modo diverso.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (10 dicembre 2017 11:57)

      Sì, hai assolutamente ragione. Probabilmente tempo fa avrei fantasticato all'infinito su uno scambio di sguardi e, in preda all'insicurezza, avrei considerato la situazione in maniera diversa. Avrei pensato che dietro a quegli sguardi "intensi" potesse esserci qualcosa di più profondo e non avrei osservato attentamente e con razionalità quei segnali che non sono da sottovalutare. Sarei stata soltanto l'ennesimo pretesto per compilare la lista delle sue conquiste. Oggi, invece, non permetterei a nessuno di soddisfare i propri infimi bisogni... Solo in questo modo è possibile preservare la propria dignità e la propria autostima.
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    • Avatar di emy.65

      emy.65 1 settimana fa (9 dicembre 2017 19:37)

      Ed é quando si arriva a ciò che si può definirsi "guarite"..quando sin da subito al di là dell'attrazione (rara mannaggia rara) istantanea , il cervello continua a funzionare e a ...proteggerci...e anziché imbastire films su films semplicemente VEDE chi ha davanti..e si regola di conseguenza..senza se e senza ma.😊.
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