Attenzione, attenzione: questo articolo riguarda davvero tante donne che, per una ragione o per l’altra, si “fissano” su un ex partner, un conoscente, un amico, si convincono che sia la “persona giusta” per loro e fermano la loro vita nel e per il dolore di non poterlo conquistare o ri-conquistare. Non riescono a dimenticare un uomo
Invece, come spiego nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi”, per avere una vita sentimentale serena è necessario fare piazza pulita del passato e di ciò che non si è realizzato nel modo desiderato. E’ necessario riuscire a dimenticare un uomo sbagliato per te.
Ricevo davvero decine di mail ogni giorno da persone che vivono un amore impossibile.
Credono di essere innamorate di qualcuno che, di riffa o di raffa, non ha nessuna intenzione di ricambiarle nella direzione di un rapporto di coppia pieno, oppure continuano a sentirsi legate a una persona con la quale hanno avuto una relazione, ma con la quale ormai non c’è più storia…
Una nota importante: so benissimo che c’è una bella differenza tra il non riuscire a dimenticare un uomo sul quale ci si è fissati senza che vi sia stato mai nulla e il non riuscire a dimenticare un uomo con il quale si è vissuta una relazione importante, una convivenza e un matrimonio.
Sono convinta che prima o poi io debba affrontare di petto qui sul blog la questione caldissima di tutti coloro che soffrono e perdono un sacco di tempo dietro amori non solo impossibili, ma totalmente immaginari, cioè, come dicevo poco fa, per persone che non hanno nessuna intenzione di ricambiare.
E’ un tema che mi sta molto a cuore (mi sembra uno spreco immenso tutta ‘sta sofferenza per una persona che nemmeno ti considera) e sul quale ogni tanto mi arrabbio tanto che ho paura davvero di spararle troppo forte anche per i lettori di questo blog, che sono particolarmente pazienti e intelligenti.
Ok, dài, vedremo.
Dimenticare un uomo: come si fa?
Ora dedichiamoci più attentamente al tema centrale: come fai dimenticare una persona che “non riesci” a dimenticare?
Prendiamo il caso classico, giusto per esemplificare, di quando si tratta di toglierti dalla mente e dal cuore un ex partner che ha già un’altra relazione. Si tratta di dimenticare un uomo che si è di nuovo impegnato con un’altra persona.
Di solito lo schema che si manifesta è: vi lasciate; tu sai bene – razionalmente – che la storia non funzionava e non può funzionare; sai anche che dovresti lasciar perdere e dedicarti a te e a cercare qualcuno di veramente giusto per te. Ma non ci riesci, in ogni momento torni con il pensiero a lui, ti fai prendere da un dolore che ti risulta insopportabile e da tutti quei pensieri – assurdi – su come avrebbe potuto essere bella la vostra storia, se solo…
Allora, consideriamo gli aspetti emotivi di questo fenomeno.
1) Perdere qualcuno che si ama fa provare sensazioni molto simili al lutto e questo è senza dubbio uno dei dolori più grandi nella vita di una persona (lo so bene: questa consapevolezza non ti deve servire per compiangerti).
2) E’ tipico della natura umana che, quando si perde qualcosa o qualcuno, si crei, di quel qualcosa o qualcuno, un’immagine iperpositiva, sia rispetto alla persona in sé, sia rispetto a quello che si è vissuto con lei. Un’immagine che – sia ben chiaro – è fuori dalla realtà.
3) Il dolore della perdita ti blocca, ti immobilizza, ti porta all’inazione. E l’inazione porta a concentrarsi con ancora più insistenza sulla perdita e sul dolore. Ecco bell’e costruita la spirale negativa che ti risucchia sempre più giù.
E allora come fai a non “morire di dolore” e a eliminare quella sensazione di disastro, fine della vita e disperazione?
3 semplici mosse per dimenticare un uomo
Eccoti qui tre passi facili facili, che propongo anche ai miei clienti di coaching personale:
1. Interrompi lo “schema del dolore”. C’è uno schema che ti trascina nella spirale di dolore? Interrompilo! Ogni volta che senti “montare il dolore” e soprattutto la sequenza di pensieri che ti portano al dolore, inizia una nuova attività: chiama un amico/a (ma non per sfogarti, eh!), esci a fare una passeggiata o qualche commissione utile, vai in palestra, e, magari, mettiti a fare un’attività “creativa” che riguarda la tua esistenza. Per esempio: componi il quadro delle cose che ami: ti basta anche un foglio di cartoncino colorato sul quale scrivere frasi positive o incollare immagini di ciò che ami (luoghi, monumenti, oggetti, sport) o di obiettivi che vuoi raggiungere.
2. Fai tuo un principio base della felicità sentimentale: chi non ti offre l’amore che desideri non può essere in nessun modo la persona giusta per te. La persona giusta per te è solo quella che ti ama davvero e desidera stare con te, senza ricatti, costrizioni, prepotenze.
3. Creati più opzioni possibili, sia per quel che riguarda le attività che ti sono utili a interrompere lo “schema del dolore” (e ad arricchire la tua vita), sia per quel che riguarda le persone che frequenti. Fai vita sociale, amplia le tue conoscenze: ti renderai conto rapidamente di quante persone interessanti ci sono in giro e quante nuove amicizie puoi stringere, e ancora di più in questo momento della tua vita nel quale non hai un partner.
In definitiva, mi permetto di farti presente che c’è sempre del dolore nel momento in cui si perde qualcuno che si ama. Il dolore si trasforma in infelicità se tu lo nutri, se tu ti ci soffermi per troppo tempo. Il dolore fa parte della vita – non sono certo io a farti questa rivelazione – ma l’infelicità è una scelta. Dipende da te, se l’accetti senza condizioni o se invece ti dài da fare per trovare tutti gli antidoti possibili.
Lasciami i tuoi commenti e racconta le tue esperienze, in particolare riguardo quegli atteggiamenti che ti permettono o ti hanno permesso di interrompere lo “schema del dolore”.
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Cordialmente
Ilaria
P.S. Attraverso il percorso “I 7 Pilastri dell’Attrazione” ti avvii alla scoperta del tuo equilibrio interiore e delle tue risorse personali, quelle utili a evitare lo “schema del dolore” in amore. E’ un percorso essenziale, semplice e, soprattutto, molto pratico. Inizia subito!



ho notato come si rifugga dal dolore…ma il dolore fa maturare,fa crescere…c'è sempre da imparare anche quando"uccide".io l'ho provato immensamente x un'illusione creata ad arte da chi stimavo moltissimo ed oggi invece mi rendo conto di quanto vile fosse in realtà quella persona.è vero che condiziona il futuro,che ci blocca x tot tempo o almeno finchè non si incontra qualcuno che ce lo faccia dimenticare ma in verità niente si dimentica:si viene segnati,forgiati,mutati…in meglio o in peggio dipende anche un pò da noi,da come affrontiamo la vita.io,penso(parlo x me)in meglio:imparo molto di+dalle esperienze dolorose,dalle classiche batoste che vorrei evitarmi ma che spesso sono salutari x vedere la realtà esattamente cosi com'è…che ci piaccia oppure no!!
Spesso non sono davvero gli altri che ci illudono o ci tengono legati ad un amore impossibile. Siamo noi che non controlliamo quella che sembra una forza esterna (l'AMORE, quando invece è ossessione o altro). E non capiamo o non vogliamo ammettere come sia proprio il dolore a legarci. O l'impossiiblità. Desideriamo tanto una cosa eppure ce la neghiamo. Occorre una vera e propria rivoluzione interiore per capire il meccanismo per cui ci "freghiamo" con le nostre stesse mani. E poi ci vuole un'altra rivoluzione per uscirne. E dopo è tutto facile e naturale…
Buona domenica e grazie a chi negli altri commenti ha avuto parole tanto carine per me. Sono contenta se la mia esperienza vi dà forza.
oggi,altra batosta da cliente milanese:40enne,single,che afferma dobbiamo noi donne cambiare perchè i tempi son mutati…sposarsi?che senso ha???se per avere figli(manco li facessero loro),ok;altrimenti…e poi…col terrore di un eventuale divorzio:"ho visto uomini diventare poveri per mantenere le proprie ex"…e mr.baciotti FELICE di sentire altri(erano4contro1,la sottoscritta)che la pensano esattamente come lui.mio unico commento(mentre la seconda redbull mi faceva vedere rosso peggio di un toro!!):il matrimonio è impegno reciproco,non è un gioco!
morale:gli uomini… che vadano tutti al DIAVOLO!! NON MERITANO ALCUNCHè..
Il dolore ci serve, ci migliora, mah…. Io credo che fa solo parte della nostra vita a volte entra per nostri errori… E allora cos'è un errore se nn una manifestazione di quello che siamo? Nn si impara mai dagli errori a non rifarli… Ci caschiamo sempre soprattutto in amore… Parlo per me certo!!! Da poco mi sto risvegliando dal torpore in cui mi ero rifugiata dopo la fine di un qualcosa che nn so definire, nn era amore, non era un calesse, non era una storia non era un' amicizia …. Sentivo regolarmente una persona con la quale stavo bene e che aveva detto e dato prova di ricambiare il piacere della compagnia…ma lui si ritrova ad affrontare il dolore più brutto per una persona e per quanto io voglia stargli accanton ci provo ci riesco per un po' ma poi dalla mattina alla sera scompare allontanandomi… Ho passato il tempo( fino ad ora ) a credere di aver sbagliato io qualche cosa… Forse è vero ho sbagliato io com anche lui perÒ …ma non si può passare il tempo a lamentarsi e piangere su qllo che è stato … O forse si perchÉ nn è facile come si crede andare avanti ma piÙ della forza è la leggerezza di frequentare nuove persone senza aspettative e obiettivi.. Ma io ho capito che nn devo essere completamente sincera per vivere qlk conoscenza…. Leggeri,sfacciati,e indifferenti ( è cattiveria? No!!! Ma è solo voglia di nn essere piú abbandonata dopo aver fatto entrare persone nella mia vita)
ci sono tante tecniche…quella che ha funzionato sempre per me e' quella di pensare che la persona che conoscevo e che pensavo fosse in una certa maniera poi era cambiata..non era piu' la stessa..non l'avrei piu' ritrovata…che si fosse "falsata" o che semplicemente avesse cambiato rotta nei miei confronti poco importava..di fatto non era E NON SI COMPORTAVA con me come prima..quindi era come fosse "morta"…non ci si puo' fissare su cio' che "non esiste piu' "..ah ovviamente "morendo dentro di me" nessun rapporto dopo e' stato mantenuto, assolutamente..non ne ho piu' voluto sapere a nessun titolo.. solo in un caso si e' instaurata una specie di ..amicizia.,,peraltro di cui, lo ammetto, mi importa poco o quasi niente ma che essendo stato un ex marito non e' stato possibile eliminarlo dalla mia vita del tutto (volonta' esclusivamente sua lo tengo a precisare)..si dice tante volte che le separazioni o gli addii sono un lutto..bene…passato il lutto non si RIEVOCANO I MORTI..tali devono restare…
e in ultima analisi SIAMO TUTTI SOSTITUIBILI..in genere "chi non si rassegna" e' solo perche' non ha imparato a gestire la solitudine..tutto li…l'amore per sempre per chi non ci da' piu' nulla non esiste..esiste la difficolta' dell'individuo di ritrovarsi da solo..ma e' molto piu' facile dare la colpa della propria situazione esistenziale a qualcun'altro che a se stessi..e meno impegnativo.
accetta quello che puoi cambiare
accetta quello che non puoi cambiare
e signore,dammi la forza per riconoscere la differenza.
un giorno paaura bussò alla porta
aprì coraggio e…….non vide nessuno.
chiaramente non le ho scritte io ma aiutano tanto in questo momento di separazione e delusione per un rapporto durato 8 anni e che non mi ha dato risultati.ho dato molto,ricevuto poco.ma la vita è la mia e sentivo che era la persona sbagliata per me eppure ho insistito per le emozioni e sentimenti che provavo.spero di convogliarli meglio in futuro ed ora mi concentro sulla mia vita anche se non è facile digerire un passato doloroso e illusorio ma lo ammetto:me la sono cercata ed è una lezione per il mio futuro.la cosa più bella è che questa persona,quando passerà del tempo,mi ringrazierà per il bene che gli ho fatto e dormo sonni tranquilli.AVERE LA COSCENZA APPOSTO E' LA COSA CHE CONTA DI PIU'.per me….TUTTO TORNA..non la persona ma se hai fatto del bene amiche e amici,TORNA!!
BUONA DOMENICA.
Ma a 45 anni dove ricominci se non hai amici e non ci sono luoghi dove potere fare anche solo 2 parole?? E quando provi a conoscere nuove persone a parlare vedi che nessuno è interessato all'amicizia e tutti si defilano..
Ahhh proprio a fagiuolo!

Una storia la mia troppo lunga e tormentata…
Stavo benissimo finquando non ho scoperto che si era felicemente ed ufficialmente fidanzato.
Sono tornata in crisi ad incolparmi di essere stata uno zerbino isterico.
In seguito ad una telefonata con il mio migliore amico ho deciso di telefonare a questa persona sarebbe stato o la fine di tutto o un opportunità di mostrare la nuova me…ormai molto forse troppo concentrata sulla mia dignità ed il mio benessere…
Caso ha voluto che lui è stato felice di sentirmi ho saputo che la sua ormai ex un giorno gli aveva telefonato x dirgli: "Non sono innamorata di te". Bene.
Io ci ho scherzato su e in modo amichevole l'ho salutato… Continuo ad avere un tono amichevole perchè non sarei capace di fare di piu in questo momento nè tantomeno ho intenzione di farlo in un futuro.
Lui mi ha ripetutamente invitato da lui e si è ripetutamente autoinvitato da me ma il mio no è secco. Non per fare la figa ma proprio non mi va. Lui abituato com'era a vedermi correre immediatamente non si fa ancora capace… In modo imbarazzato continua a dirmi che "potevo anche accettare l'invito…potevamo andare qua e la". Io non me la sento e non lo faccio. In questo momento mi piace chiacchierarci ogni tanto del più e del meno niente più.
Lui non sa che sto frequentando un bel ragazzo stiamo andandoci molto piano usciamo ma ognuno a casa sua (per ora) bacio sulla guancia e alla prossima… È carino, gentile, simpatico e soprattutto rispettoso… Ci siamo visti due volte al sabato sera e sono state due belle serate di chiacchiere, passeggiata e spritz.
Prima in due situazioni del genere sarei impazzita adesso devo dire che è molto tranquillizzante e da sicurezza lasciare tutto al "caso"… Quello che mi implorerà in ginocchio vince ahhaha scherzi a parte potrebbe anche essere che fra i due litiganti il terzo gode chissà…per ora il ragazzo con cui esco merita la mia presenza.
Mi volevate cosí uomini? Eccomi qua… Inizia a non andarvi piu bene l'amicizia e la calma eh?
Azzi vostri cambiate e datevi da fare voi. Altrimenti lasciate perdere… Io non faccio piü nulla per nessuno che non dimostri chiaramente di meritarselo.
Questo per dire che dipende dai casi… A volte il silenzio aiuta a dimenticare… A volte invece risentire una persona ti aiuta a ricordare cosa merita… un bel NIENTE
Buona serata cheeeeers!
belli questi interventi, di persone che non avevano forse ancora mai scritto sul blog…
bello anche l'aforisma sulla paura e il coraggio di Anita, mi trova d'accordo…
per quanto mi riguarda sono un pò spiazzata,…ho conosciuto una persona, o forse è un alieno?! mah…è che fà cose stranissime ragazzi e per queststo sto cominciando a pensare che venga da un altro pianeta…mi chiama, mi scrive messaggi, mi dice quello che pensa, mi tratta con rispetto, è gentile, è dolce, è interessato a me, a quello che dico, non ci ha provato, mi tratta come un essere umano e non come una preda sessuale…non sò…tutte queste cose messe insieme fanno paura…almeno a me, non ci sono abituata! ma è così bello essere spontanei e dire ciò che si pensa senza paura di sembrare ridicoli o di esporsi troppo!
Ancora ci stiamo conoscendo e io ho tanta paura sono sincera…però che dovrei fare? Non vivermi la cosa e stare sul chi và là? non sò…mi fa stare bene e io, udite udite faccio altrettanto con lui…perciò, che devo dire…stò a vedere che succede e vivo! baci a todos
Volevo solo dirti questo Ilaria: GRAZIE DI ESISTERE
Ero una di quelle che muoiono x amore,di quelle che il dolore le distrugge….beh,ha ragione Ilaria,cambiare si può,mi è costato lacrime,sangue e perchè no anche denaro,ma sono guarita,bisogna avere coraggio e l'umiltà di farsi aiutare,s'impara un tenero amore x sè,s'impara a mettersi in discussione,s'impara che se attraiamo le persone sbagliate c'è qualcosa da aggiustare in noi,e se si ha il coraggio e si corre il rischio di riprovare s'impara a capire che se non è la persona giusta devi lasciarla andare da dentro di te,io ci ho provato di nuovo,all'inizio sembrava finalmente l'amore maturo,quello che voglio x condividere il resto della mia vita ma non è così e lo sto lasciando andare da dentro di me,è dura a 48 anni,ma è stato dolce sentire che mi aspettavo un'ondata distruttiva di dolore e invece c'è solo un brutto senso di vuoto,che però non mi distrugge,non mi paralizza e che credo sia normale,la cosa su cui ilaria la fa troppo facile invece è un'altra,ha ragione Dan….ad una certa età è quasi impossibile conoscere gente nuova,belle persone,sopratutto nelle cittadine di provincia molto chiuse,gli uomini soli poi ti chiedi ma dove sono?che fanno?ci saranno anche loro no?separati,vedovi ecc.credimi,dentro ti senti guarita,felice hai voglia di conoscere,uscire,vivere e……ed è quasi impossibile,le abbiamo provate tutte io e le mie amiche ma ad una certa età se sei isolato resti isolato.Comunque l'importante è che finalmente capisci che ti meriti di più.
MA Sìììììì,NON PENSIAMOCI PROPRIO!!:))))
Uff!!!!…
Io sono alle prese con lo stesso 40enne di un paio di mesi fa, non so se qualcuna si ricorda, quello che frequenta la pizzeria in cui lavoro…
Che dire, mi ci trovo bene, è rispettoso, dolce, si parla di tutto, ha una mente aperta…
Il problema è che tra il mio e il suo lavoro, a parte le innumerevoli volte che ci si vede in pizzeria da me (ma non è la stessa cosa), si riesce ad uscire solo una volta alla settimana, e talvota neanche quella.
E io me ne rimango in balia dei miei giri di pensieri, tra alti e bassi, tra paure ed ansie. Non mi piace per niente stare così, e vorrei riuscire a non farmi influenzare da ciò che lui potrebbe o non potrebbe pensare riguardo a noi….
A volte mi sento dipendente da questo stato di emozioni e la cosa mi manda in paranoia, tanto che a volte vorrei mollare tutto. Solo che quando siamo insieme ci sto bene…A volte lo sento lontano, come se si dimenticasse di me, troppo preso dalle sue innumerevoli attività. Capita che un messaggino in più o in meno mi cambi la giornata..Che lui abbia sposato il suo lavoro, le arti marziali d'altra parte è un dato di fatto…Non so fino a che punto lui ci tenga…Però tutte queste sono paranoie che stanno solo dentro alla mia testa, e non so nemmeno se parlargliene o vedere di risolvere dentro di me…Accidenti, avere una relazione è impegnativo, porta via energia mentale…Adesso sto così, magari domani sto al settimo celo…aiutoooo!! Non volgio stare così, devo trovare una soluzione!!!
Gio, come ti capisco!!!
A tutti gli altri: cercate di non estremizzare con espressioni come: tutti, nessuno, mai e sempre. Non sono realistiche, la realtà vi smentisce e un approccio di quel tipo è il meno utile per voi stesse prima di tutto!
Sai, Ele, ci sono un sacco di sfumature tra lo sposarsi e l'essere l'amante di un uomo sposato. Né tu né certi uomini avete completamente torto o ragione nei discorsi che fate, ma siete su posizioni antitetiche ed estreme. E tu sei molto arrabbiata… dovresti cercare magari di fare scendere un po' la rabbia, di non avercela con nessuno, di valutare con obiettività i fatti e di vivere tutto più tranquillamente…
Alle altre: essere isolate è una scelta che si fa, non qualcosa che ci capita. Ci sono persone che si sono "rifatte una vita" a qualunque età, in qualunque condizione. Ma bisogna essere aperti alle possibilità, al futuro, sentirsi vivi e vivere senza neanche avere sempre il pensiero di dover trovare qualcuno. Invece credo sia più utile riempirsi la vita di cose che piacciono, interessi, relazioni umane di qualunque tipo. Il resto viene. Soprattutto quando si hanno motivi per sorridere e non solo musi lunghi…
Bice hai ragione, un sorriso sincero è una calamita emotiva..verso tutti e senza aver per forza altro scopo che il piacere di vederlo riflesso sul viso degli altri..kiss
Mi é successo col mio ex…aveva tante di quelle mancanze nei miei confronti, ma quando ci siamo lasciati ho iniziato a dirmi che forse non era poi così grave se non si faceva tanto sentire, se non ricordava l'anniversario…ho inziato a sentire la mancanza delle sue mancanze, ma effettivamente mi aggrappavo tanto a quel ricordo solo perché ero solo ed era l'ultima forma di amore che avevo conosciuto, i momenti belli ci sono comunque stati, ma avevo finito per ingrandirli. Concentrarmi su me stessa, sul mio vero valore, sul fatto che sono una persona che merita e sa dare amore mi ha fatto capire che se una persona ti lascia o non ti da quello di cui hai bisogno non é la persona per te, e per quanto sia doloroso lasciarsi e perdere anche solo quel poco di buono che c'era nella storia é necessario per capire che la persona giusta starà con noi qualunque cosa accada!Io sono ancora sola, dopo, purtroppo un'altra rottura, ma sta volta so cosa fare, mi tengo il bello di quello che ho avuto e vado avanti da sola per la mia strada, sicura che presto avrò un'altro amore, non più bello, non meno importante, semplicemente diverso e che mi farà crescere in un altro modo!Non perdete la speranza, mai…ho letto una frase di un libro molto bello che voglio condividere con voi: da speranza quando lo aspetti, l'amore…e credo sia vero…perché sapere che vivrò ancora delle sensazioni positive e mi sentirò ancora al settimo cielo é fantastico e non mi impedirò di viverlo perché mi fisso su qualcuno che non ha saputo starmi accanto nel modo giusto!
Ali, mi riconosco in certe cose che scrivi.
Soprattutto all'inizio di questa relazione che ho da pochi mesi, mi spaventavo con un niente. Bastava un lieve ritardo, una parola che mi suonava strana o non detta… e io subito partivo con mille paranoie, pensieri, paure. Erano i fantasmi di tante relazioni andate male più una insicurezza di fondo che ci deve essere sempre stata. Un'ipersensibilità, per cui non mi sono mai sentita amata abbastanza…
Solo che per tutta la vita avevo fatto finta di niente, che non mi importasse. O mi ero arrabbiata. O avevo rinunciato a legarmi troppo a qualcuno. Perché stavo meglio da sola che in coppia, con tutto quel su e giù di emozioni…
Ma aveva cominciato a farsi strada il dubbio che dipendesse da me. Certo, mi ero ritrovata con uomini insensibili, egoisti per i quali ero una seconda o terza scelta… ma a ben pensarci mi ero sentita sempre così. Anche nelle relazioni impegnative. Anche in casa con la famiglia e con mia madre in particolare.
Mi sono resa conto che era tutto troppo doloroso da affrontare da sola… e che comunque dipendeva da me, che dovevo imparare a gestire questa cosa o non sarei mai stata serena. Ma come fare? Era più grande di me. Io alla fine ne ho parlato con il mio compagno. Gli ho spiegato cosa mi succedeva, cosa mi si scatenava, come leggevo certe cose, che paure mi venivano. Così anche lui ha capito perché delle volte diventavo fredda o mi chiudevo in me stessa (facendo sentire rifiutato lui). O perché mi arrabbiavo tanto. Ha capito che non era vero che preferivo stare sola. Ha capito a cosa ero sensibile. Ora sa come rassicurarmi e io intanto sono "migliorata". Al tempo stesso, anche lui si è sentito libero di aprirsi di più e rivelare le sue debolezze. Così abbiamo migliorato la comunicazione, la nostra intimità, la nostra relazione. Stiamo meglio con noi stessi e tra di noi. Sappiamo da dove vengono certe nostre manie di indipendenza o il farsi fagocitare dal lavoro a discapito delle relazioni umane. Sappiamo da dove viene questo atteggiamento e dove ci ha portato. Sappiamo che a volte ci vengono naturali modi che feriscono l'altro, ma sappiamo da dove vengono e sappiamo che effetto fanno. Quindi li capiamo e controlliamo (o ne gestiamo emotivamente meglio le conseguenze).
Non so se mi sono spiegata. Per chi mi conosce da più tempo e conosce il mio passato forse sarà più chiaro.
In ogni caso, Ali che chiedi aiuto, io ti posso dire solo come l'ho risolta io. Parlandone, con sincerità, con me stessa e con lui, per capire meglio.
bravissima,BICE…sbollita la rabbia del momento,mi son sentita subito meglio!!:)))
io son cresciuta moltissimo,razionalmente,non ho permesso a nessuno di prendermi in giro stavolta,ero scettica11mesi fa e lo sono ancora adesso…le persone,se messe alle strette(come ho fatto IO da sabato)mostrano il vero IO…!!
i tipi di sabato,solo un pretesto…loro son stati SINCERI…va benissimo…non ero nè sarò mai interessata a loro,ora,anzi+che mai…apprezzo le loro esperienze,di arricchimento x me,poi,ho girato la questione al mio capo che,poverino,si è visto miseramente crollare il castelletto che con grande pazienza e tenacia mi aveva costruito intorno e alla fine si è tirato INDIETRO.
io son CRESCIUTA,MATURATA DENTRO nel frattempo(e di questo lo ringrazio)…lui???
lui,resta quello che è:un codardo come tanti…che afferma di non esser ciò che penso io ma che non dà una definizione di sè…io dico:bravissimi tutti a calarsi le braghe ma a prender posizione netta nessuno o pochi,pochissimi…e allora???di cosa vogliamo parlare????gliel'ho sempre detto:restiamo AMICI… non sono nata x far l'amante io.
peccato:se libero,era forse giusto x me ma ora non ha+importanza…
Grazie Bice, le tue parole mi sono di sostegno.
Forse a ben pensarci lui dovrebbe avere più paura di me, dato che ha un divorzio alle spalle e storie ben più pesanti delle mie. Infatti lui si è aperto a me da subito, parlandomi di aspetti importanti della sua vita e delle sue paure. Io invece mi sono rivelata molto poco, un po' forse per carattere, ma anche perchè avendo 17 anni meno di lui le mie storie a confronto sono irrisorie, o forse perchè ho paura di essere giudicata, o che sia troppo presto, o tutte queste cose insieme. Sento che è una persona onesta, della quale ci si può fidare, sento che posso parlare con lui di qualsiasi cosa, ma la paura ad aprirmi ce l'ho lo stesso, forse perchè temo di caricarlo di troppe paranoie e di farlo scappare. E perchè non volgio essere troppo pesante. Però mi rendo conto anche di sapere bene cosa voglio da una relazione, e di non aver volgia di sprecare il mio tempo. Ho bisogno di sapere che anche lui ha voglia anche solo di provare ad "esserci".
Forse hai ragione Bice, gli devo parlare delle mie paure, così forse anche lui ha la possibilità di avvicinarsi a me un po' di più, forse sono io che non glie l'ho permesso, o che non gli ho dimostrato chiaramente di volerlo. Infondo si è sempre dimostrato una persona sensibile.
Non ho assolutamente idea di come cominciare il discorso, e non so neanche esattamente cosa dire, ma voglio provarci.
A questo punto se poi scappa, vuol dire che non era la persona per me, inutile trascinare una relazione a scapito della mia serenità.
Bice, ti mando un bacio e sono contenta per la tua relazione!!
ma non vi accorgete che sono solo le donne che scrivono qui? Al solito: noi ce la cantiamo, e noi ce la suoniamo! Ciao a tutte!
…e in bocca al lupo!
io sto vivendo una storia a tre lui è convivente da 4 anni e da quasi 4 mesi vede me 2-3 volte al mese non so come mi ritrovi in una situazione così assurda visto nn mi era mai capitata prima.mi sono innamorata di lui ed accetto ogni condizione.anche se soffro in silenzio lui dice volermi molto bene che mè geloso ma poi x 10-15 giorni nn tel al cellulare ma solo se mi capita in fb si chatta mi chiama quando dice lui.dice con la sua lei va d'accordo caratterialmente ma a letto no la sente fredda troppo classica e lo fa raramente con lei.nn so se credergli so soltanto che mi ritrovo sempre sola datemi dei consigli che fare?
X FORZA:A LORO NON FREGA UN TUBO!!
)
…è vero, Lindt, ci sono più donne che scrivono. D'altra parte con quello che molte donne qui scrivono degli uomini , basta mettersi nei panni di un qualunque uomo per capire perché non interviene! Forse esagero, comunque credo ci sia come una sensazione di campo occupato e ostile.
E non credo che agli uomini certe questioni stiano meno a cuore. Solo se le risolvono in modo diverso. Magari con meno parole ed emotività (non sempre comunque). Ho sempre trovato negli uomini molto interesse per le faccende amorose, molto interesse per una maggiore comprensione e la soddisfazione di entrambi. Solo che a volte non ci si sa parlare…
@Ali: io racconto solo la mia esperienza, poi ciascuno fa secondo la sua sensibilità…
Oggi gli ho scritto, e come sempre si è dimostrato gentile e disponibile a parlare.
Mi sento già più leggera in previsione di dirgli quello che penso, comunque vada. Spero solo di non bloccarmi quando sarà il momento (probabilmente stasera)…
@Bice lo so che devo fare di testa mia, e che tu racconti solo la tua esperienza, però sapere che non sono l'unica a fare certi pensieri mi rincuora, e la tua esperienza mi infonde fiducia, anche se ogni storia è diversa e non è detto che a me andrà uguale…Comunque forse è vero che è solo questione di comprendersi…
Buona giornata a tutte
Grazie davvero Ilaria di esistere, io intervengo davvero poco ma leggo tutto e tutti più volte.
I tuoi consigli sono magari difficili da mettere in pratica ma sempre di grande supporto per tutti noi.
Buona giornata
Elaborare e rimuovere….è l'unica. Solo che facile a dirlo, ma riuscire a farlo è un'altra storia ! Può volerci del tempo, devi distrarti, riempirti di attività appaganti che ti stravino dal pensiero martellante dell'esperienza finita e soprattutto conoscere gente nuova a più non posso (lato forse meno facile coi tempi che corrono). Ottimo anche l'approccio di klizia: concordo, la gente cambia e quindi anche a me è capitato che "quella persona" non "esiste" più. Questa consapevolezza può essere la chiave giusta per uscirne senza autoincolparsi inutilmente. L'altra chiave è rimettersi in gioco al più presto – cosa che molti non fanno e magari finiscono per buttarsi via. Il tempo passa molto velocemente; non facciamocelo scappare di mano…
Mi ritrovo pienamente in quanto detto da Sabdra poi da Erick.
Anch'io sono uscita, qualche mese fa, da una breve relazione durata poco perchè io e lui non eravamo fatti l'uno per l'altra e i nostri sentimenti non erano abbastanza forti per costruire qualcosa di Vero. In mezzo c'erano poi differenze caratteriali e modi diversi di sentire la vita di coppia. Anch'io spesso mi trovo a lottare con la nostalgia, il ricordo talvolta insistente delle emozioni e delle situazioni belle vissute insieme ma anche di quelle circostanze difficili e tristi che mi hanno ferita riportando a galla le antiche e irrisolte insicurezze..
Stesso copione, quasi 3 anni fa, con l'altro Ex (questo invece grande amore e altrettanto grande la delusione quando è finita..) : ricordi che non mollano, fatica a guardare oltre, senso di sfiducia e amarezza ma poi grazie a tempo, pazienza, iniziative positive ne sono finalmente uscita. E se ci sono riuscita l' altra volta, che davvero stavo tanto male, sento ci riuscirò anche questa volta che la relazione è stata meno intensa e meno lunga nel tempo; come giustamente insegna Ilaria comprendo di aver bisogno di guardare in faccia la solitudine e riempirla positivamente di amore e cura di me stessa, tenendomi il buono del passato ma guardando con speranza e fiducia al futuro e all'amore che ancora potrà bussare alla mia porta. Come dice Erick è una bella sfida, facile a dirsi ma poi quante volte si cade e si ricomincia a sbagliare..pazienza, si va avanti!! Io, a pensare nel modo sbagliato, poi negli anni ci ho rimesso e, posso dirlo, mi sono buttata via..poi nel mettermi in gioco ho commesso anche lì i miei errori ma ora posso dire di aver imparato qualcosa ed essere di sicuro più matura e consapevole che in passato..Insomma, spero che, a lungo andare, tutto serva e nel futuro possa essere anch'io finalmente felice in amore! Lo auguro a tutti voi! Un abbraccio
che dire….


Eleonora, ciao! ti trovi sempre in mezzo ad una manica di s..zi, ci sarà un motivo karmico
Bice: felice di rileggere i tuoi prolissi commenti
Alì: difficile stare nel twister di emozioni e sentimenti, ce la puoi fare
Ilaria, sono buoni i tuoi consigli e mi permetto di aggiungerne uno:
Smettiamo di fare come il cristo in croce "sacrificandoci per gli altri": il nostro "dolore" non serve a nessuno, tantomento a SALVARE il mondo da ME (dalle mie spregevoli azioni cattive)
. Nel frattempo BACI
beh,KRI,sai che diceva GESù CRISTO???
":figli miei andate in mezzo ai LUPI,solo così potrò CAPIRE chi è agnello veramente o chi è lupo travestito da agnello…" ecco spiegato il motivo KARMICO.
e ora dico BASTA anche a questo blog:ciò che dovevo imparare,ho imparato…un abbraccio a tutti.
Mi sono chiesta 1000 volte quale sia l'uomo giusto…dopo la mia ultima storia..assurda direi ho capito che l'uomo giusto e' quello che non solo ti rispetta in quanto essere umano ma che riesce a tirare fuori il meglio di te. Io non ho conosciuto cio' purtroppo ma solo soprusi psicologici e talvolta anche fisici. Bhe' direi che quell'uomo non era per niente giusto..ne' per me ne' per nessun' altra donna. Un uomo che usa qualsiasi motivo,scusante e pretesto per sfogare la propria rabbia sulla donna di turno che ha vicino..non lo definirei nemmeno un uomo ma semplicemente un essere umano bisognoso di aiuto…..quell'aiuto pero' che quella donna non puo' dare perche' essa deve dare aiuto a se stessa per uscire da un vortice che ti avvolge e nemmeno te ne sei resa conto……………………e poi la solita domanda….ma l'uomo giusto esiste…………….booooooooooooo….
Scusate il mio intervento……un piccolo sfogo….si dice che esprimere i propri pensieri sia un ottimo antidepressivo….e poi puo' sempre far trovare un piccolo sostegno a quelle donne che possano aver vissuto cio'………un bacione
e se invece il tuo vecchio amore, che un giorno ti ha lasciata, senza spiegazioni, rientra nella tua vita dopo quattro anni, nel frattempo tu stai con un altro e stai costruendo qualcosa. Lui riappare e sconvolge il tuo equilibrio, ti dice di essere cambiato…che si fa???
io sinceramente sono quasi due anni che cerco delle fughe, di evitare il dolore di rinnovarmi.
ma non ci sono riuscita.
lui abita nella mia stessa via, per quanto io possa essere scappata lui è sempre lì.
ed ora che è fidanzato non fa altro che fare feste su feste……..
sono terribilmente infelice.
non ho altro da dire.
proverò ad affrontare questa cosa fino ad adesso evitavo, forse invece la devo subire e accettare e basta sono stanca.
Dopo 9 mesi di convivenza siamo ritornati a vivere in case separate, ognuno nella propria regione, io Sicilia, lui Toscana, una convivenza difficile, figli io, figli lui…ma l'amore c'era…e c'è ancora. Da sei mesi siamo ormai a distanza. Una relazione che abbiamo tentato di tenere in piedi nonostante la distanza, ma messa seriamente a dura prova, non riuscendo a vedersi quasi mai per cause di forza maggiore. Il risultato? Tanta sofferenza. Un'unica soluzione mi è sembrata plausibile…rompere, troncare, finirla definitivamente…tanti tentavi di rottura, e anche molti lascia e prendi. Alla fine io decido che è la fine…la storia si deve chiudere, perchè lui non mi da certezze di un trasferimento e perchè nonostante l'amore, qualcosa mi dice…che non potrà più rendermi felice. Ecco…io mi sto impegnando tanto per dimenticare quest'uomo…ma mi basta un attimo, una foto, un suo sms…che crollo, in un pianto di dolore, proprio come se fosse un lutto..e mi sembra che senza di lui, nulla sia più possibile, che io non possa più innamorare di un altro…e mi rendo conto che finchè lui sarà così presente nella mia testa, non si sarà posto per nessuno. Non ho molte occasioni per distrarmi essendo madre a tempo pieno, sono ancora giovane, ho 36 anni…sto andando in palestra da qualche giorno, ma continuo a pensare…che solo il tempo possa far piazza pulita del passato…e che più mi impegno per dimenticarlo…più mi risulta difficile…..non smetto di pregare..ma forse dovrei farlo ancora di più e più forte…
Ho 21 anni sono innamorata di un uomo di 37 avevamo una relazione parlavamo di progetti di costruire un futuro insieme fino a che questa felicità è stata distrutta quando è stato arrestato e subito dopo rilasciato perché incensurato ma non essendo un cittadino italiano è stato portato a Modena al centro espulsioni ora da giorni non ho più sue notizie lui potrebbe chiamare quando vuole ma non lo fa so in parte che non può fare per me una persona così ma come faccio a levarlo dalla mia vita ?
Vale non ti basta che sia stato arrestato? Di che cosa hai bisogno ancora per levarlo dalla tua vita?
la mia e stata una storia piuttosto travagliata…io sono sempre stata ai suoi piedi..e tra mesi di convivenza,tira e molla,litigate in cui a volte si arrivava anche alle mani,a altrettanti monenti profondi e intensi di amore e affinita e complicita assurda…dopo 3anni di tutto cio mi lascia la sera di capodanno e io cerco seriamente di chiudere il capitolo e provo ad uscire con un altro..il destino vuole che io rimanga incinta e non me la sia sentita di abortire..morale della favola a 4mese ci lasciamo proprio xke non amavo questo ragazzo e avevo ancora in mente il mio ex a distanza di quasi 6mesi dal giorno in cui ci eravamo lasciati…ke succede ke ci rivediamo e mi sta vicino durante un po della gravidanza (pur essendoci rimasto malissimo) finke non arriviamo sempre ai soliti livelli e capiano di stare facendo una cazzata…dopo poco lui si fidanza e neanke dopo un mese va a convivere,io nel fratempo partorisco e riesco finalmente a metterlo in un cassetto..finche un giorno mi chiama chiedendomi se il figlio fosse il suo (sapeva benissimo ke non lo era) e da li iniziamo a parlare e decidiamo di vederci e mi spiego ke dopo 4mesi la storia con questa era gia finita ke aveva fatto una cazzata..la prima volta ci prova e io non ci sto..ma la seconda non ce l ho fatta..anke xke mi ha preso con i discorsi in cui mi diceva ke mi pensava ancora,ke lei nn era me e ke voleva continuare a vedermi e blabla..la lascia e riprendiamo a vederci..mi rinnamoro..ma so ke lui e un tipo ke non potrebbe mai crescere un figlio ke non e il suo..e kmq nn avrebbe ancora neanke la testa a 30anni di crescerne uno suo….ora e un oaio di mesi ke ci vediamo quasi tt i gg anke se sono piu le volte ke litighiamo di quelle in cui facciamo l amore anke se kmq e dolcissimo con mio figlio e kmq se ho bisogno di lui c e sempre x me….questa persona non sono capace di lasciarmela alle spalle e non so come fare anke se so xfettamente ke non e giusta x me anke se un x un tempo breve a trattiha potuto esserlo….ci sto malissimo e nn riesco piu a ragionare razionalmente e mi perdo nelle illusioni confondendole con la realta….. datemi un cosiglio vi prego….possibilmente senza giudicarmi!
Salve a tutte, invece, secondo me è sbagliatissimo buttarsi subito in nuove situazioni o nuovi "amori". Per una semplice ragione: se non si elabora, se non si CAPISCE fino in fondo cosa è veramente successo, accade pure che quando lui torna (perchè tornano sempre, anche se si mettono con un'altra, loro tornano SEMPRE) allora, ci si ricasca subito. Tanto, si pensa: " in fondo, mi sono divertita anche io, siamo pari…" e così gli si perdona tutto.
Invece no. Bisogna stare li, elaborare e patire. Patire ed elaborare, solo così, quando torna, gli gettiamo in faccia tutto il fango che si meritano. Soprattutto, solo così, CAPIAMO veramente come sono andate le cose ed il male che ci hanno fatto. Fino in fondo.
Io sono stata lasciata all'improvviso, senza nemmeno un vero perchè. Solo scuse e pretesti senza senso. Semplicemente, si era stufato, e, quindi, dopo 9 mesi, voleva "carne fresca", e con un pretesto assurdo, mi ha lasciata. All'improvviso, per sms…
Dio quanto sono stata male. Ho creduto davvero di morire. Ancora adesso sto male, ma non sto male per aver perso un codardo, buffone, ipocrita e, diciamolo, anche noioso e materialista avido individuo come lui, sono stata male per il Lutto. Si, perchè, a dirla tutta, lui mi aveva fatto stare bene solo i primi 15 giorni della nostra storia. Superati quelli, io vivevo già solo nel ricordo di quei primi 15 giorni…vi rendete conto? Per 15 giorni, in cui, per altro, lui aveva solo recitato una parte (che non era assolutamente lui!!) io ero rimasta con lui ben 9 mesi, e, riflettendoci bene, se c'era chi doveva lasciare, quella dovevo essere io e solo io,non certo lui!!!!
Però, io, rimanevo "ancorata" al ricordo di quei 15, fintissimi giorni, e, per non ammettere a me stessa che era tutta una finzione, per non affrontare cioè il lutto che "lui" così come si era mostrato all'inizio era in realtà INESISTENTE, allora, sono rimasta con lui , fino, addirittura a…farmi pure lasciare!
Lasciarmi è stata l'apoteosi del suo egoismo, in pratica, mi ha lasciata quando si era semplicemente creduto di essersi stufato di me! C'ha pure provato a tornare…ma, lo stupido neanche ha capito che, ormai, proprio grazie al fatto che mi aveva lasciata, ho potuto capire tutto, ed elaborare quel lutto….se lo avesse saputo, egoista com'è, sono certa che non lo avrebbe nemmeno fatto, mi avrebbe continuato a tenere, pur andando con altre!
Oggi e solo oggi so chi è veramente. E del mio grandissimo amore per lui non c'è più nemmeno una briciola. Ma, lo ripeto, sono guarita, solo perchè ci ho riflettuto…se lo dovessi mai "ringraziare" di qualcosa è solo per avermi dato il modo ed il tempo di riflettere, anche se, lo ripeto, non lo ha fatto certo per il mio bene!
io sono appena uscita da una relazione durata due anni e mezzo…lui aveva avuto un tumore..l ho conosciuto alla fine della chemio e mi ero innamorata di una persona che purtroppo non era vera..perche il dolore ti cambia ma quando passa il tempo dimentichi. lui all inizio era il mio angelo custode per ogni cosa era presente, quando tornavo a casa mi trovavo rose e bigliettini..diceva che non pensava neanche di sopravvivere a quel male e io l avevo salvato..poi lui ha trovato un lavoro fisso ha conosciuto molte ragazze e soprattutto sono ritornati dei suoi vecchi amici che dopo il suo male l avevano dimenticato..e lui ha dimenticato me che gli sono stata vicina in ogni modo. alla fine una settimana prima di natale mi ha lasciato so che ora si diverte con i suoi amici e ha varie "amichette"… eppure saluta mio padre e i miei amici come se niente fosse successo..ma e da 4 mesi che non si fa più ne vedere ne sentire..ho perso 6 chili il mio natale e stato un disastro..però mi sono rimboccata le maniche e ho ritrovato tanti cari amici e soprattutto amiche che mi stanno aiutando molto..poi andando in palestra mi sfogo e capisco anche io di stare meglio…ci sono momenti in cui sprofondo soprattutto quando mi vengono riferite certe cose su di lui oppure quando riguardo l anello che lui mi aveva regalato dicendomi che sarebbe stato PER SEMPRE…
non voglio piu fidarmi degli uomini perche mi dico:se una persona che e stata cosi male provoca un dispiacere cosi grande..gli altri come si comportano??
io sto ancora studiando e devo dire solo grazie ai miei genitori, alle mie care amiche dell universita se sorrido ancora.
voglio credere che Dio e il destino mi vogliono far superare questa prova per rendermi una persona migliore e farmi capire che la felicità dobbiamo crearcela noi non gli altri..perche quella degli altri è fragile..ma se noi come un ragno ci costruiamo la nostra ragnatela di felicità nessuno può distrggerla.
Cara Milly, la tua storia mi ha molto colpita!
Mi ha fatto anche capire una grande verità': gli uomini sono davvero tutti egoisti. Sono egoisti e narcisisti, stanno con noi solo e soltanto fino a che gli facciamo comodo, gli piacciamo, li facciamo stare bene. Loro non sono in grado nemmeno per un secondo di sacrificarsi o fare qualcosa che non gli aggrada completamente.. Forse proprio per questo non sono in grado di amare veramente; semplicemente perché ci si innamora "dandosi" a qualcun' altro, sacrificandosi per lui…ma loro proprio per il fatto che non si sacrificano per nessuno, non sanno nemmeno lontanamente cosa significhi amare.
L'unica cosa che hanno da insegnarci e' il loro estremo egoismo: prova a pensarci, se iniziassi anche tu a vivere solo per te stessa, ed il tuo piacere, fare e stare solo con chi ti fa stare bene, lasciare immediatamente quando chi sta con te diventa noioso o pesante, o, semplicemente ti ha stufato….vedrai così non soffrirai più'! Soprattutto, non sacrificandoti più per nessuno, non ti innamorerai più! Tramutarsi in un essere egoriferito, ingrato, materialista ed incapace di provare veri sentimenti….scegli tu cosa e' meglio, se essere cioè' una persona buona , altruista, empatica, che però soffre, o uno schifoso anaffettivo, che dagli altri prende solo e non da niente, e che però non soffre affatto ( se non quando magari ha fatto male i suoi conti e le cose gli vanno male, ma quella è' un'altra storia)…la verità'? E' che noi siamo capaci di amare, loro no. Ma non so se questa e' una cosa buona….
cara ila credo proprio tu abbia ragione spero solo non siano tutti cosi gli uomini!
sicuramente anche noi donne sbagliamo sono la prima a dirlo..pero non ci si può fidare di loro..loro che con le loro belle parole ci incastrano pensando di essere i nostri salvatori..poi quando ci hanno in pugno fanno ciò che vogliono..ci fanno sentire in colpa per stupidate..eppure di sacrifici ne ho fatti tanti per lui..pensa che ho dormito due notti per terra vicino al suo letto troppo piccolo per due pur di farlo dormire bene e per far si che le ossa non gli facessero male..eppure non basta mai..
io gli auguro comunque tutto il bene del mondo perche NESSUNO si merita un dolore tanto grande come un tumore..pero spero che un giorno trovi una ragazza ma stronza e cattiva tanto da fargli capire che forse io..pur non essendo miss italia..gli avrei dato la vita…mentre in quel momento rimarrà solo.