Come conquistare un uomo che si mostra distaccato

Ammettilo: quante volte – quando si tratta di conquistare un uomo – ti è capitato di vivere una situazione nella quale pensi di aver trovato il partner giusto, di aver iniziato una relazione con lui, di stare davvero bene e di essere convinta che anche lui stia davvero bene, finché all’improvviso, lui si mostra freddo e distaccato, si allontana da te, non fisicamente, ma emotivamente?

Di fronte a questo “fenomeno” ogni donna tende a reagire con un modo di fare spesso sbagliato: entra in ansia, in agitazione in stato di “bisogno”. E questo non ha nulla che vedere con conquistare un uomo, perché, al  contrario, si tratta di un atteggiamento che allontana il partner, e che, non importa a che livello lui sia interessato, se tanto o poco, lo fa scappare a gambe levate.

Quindi che cosa succede quando tu hai iniziato una bella relazione con un uomo che ti capisce e con il quale senti di avere – finalmente, dopo molte relazioni andate male – una sintonia profonda? Che ti fai prendere dalla tensione e dallo stress. Diventi perfettamente consapevole del fatto che le cose non possono più andare avanti in questo modo, ma non hai la più pallida idea di che cosa puoi fare per migliorarle e dunque ti ritrovi a insistere su una serie di comportamenti sbagliati i cui risultati sono inevitabilmente deludenti.

Esiste un modo più efficace di comportarsi in modo da conquistare un uomo, anche quando lui perde interesse?

Capire la psicologia maschile

E’ straordinario come molte donne con le quali lavoro di persona quotidianamente sui temi della seduzione, dell’attrazione e dell’autostima riescano a dare una svolta alla propria vita sentimentale semplicemente assumendo un atteggiamento di comprensione verso gli uomini.

Che cosa significa assumere un atteggiamento di comprensione quando vuoi conquistare un uomo (che sia ancora solo un conoscente o già il partner con cui hai una relazione)?

Molto semplice: significa prendere atto una volta per tutte (è qui che devi fare il tuo “salto” mentale, amica mia) che uomini e donne hanno un modo di pensare, di vivere le emozioni e di esprimersi completamente diverso gli uni dalle altre.

Invece molte donne continuano a pensare che gli uomini “debbano” ragionare come loro, cioè come ragionano le donne. E non va bene, accidenti!

Come fai a pensare di conquistare un uomo mentre nello stesso tempo sei convinta che lui debba vedere il mondo e la vita esattamente come te? Tu non vuoi un compagno, vuoi un suddito mentale!

Il grande segreto nella mente degli uomini

Ebbene, ecco allora dove è una delle motivazioni che rendono diverso il modo di pensare degli uomini dal modo di pensare delle donne.

Per una serie di ragioni sia biologiche, sia “culturali” le donne considerano la relazione d’amore come uno degli ambiti più importanti della propria vita, un “pilastro” sul quale si sostiene il senso e il significato di tutta la loro esistenza.

Questo in sé, non è un fatto né buono, né cattivo, fino al momento in cui tu vivi le tue giornate all’insegno dell’equilibrio e della serenità personale. Se però sei “sbilanciata” tanto da comportarti in modo bisognoso sia quando sei single, sia quando sei in coppia oppure quando vuoi conquistare un uomo, ebbene c’è il grosso rischio non solo che tu soffra, ma anche che tu non esprima al cento per cento il tuo potere d’attrazione sugli uomini.

Di questo abbiamo parlato altre volte e ne parleremo ancora, ora ci tengo a concentrarmi sulla psicologia maschile.

Ora, mentre le donne in genere ritengono che la relazione sentimentale sia una delle priorità della loro vita e faccia in qualche modo parte della loro “missione esistenziale personale”, per gli uomini non è lo stesso. Gli uomini all’interno della loro “missione esistenziale personale” inseriscono una serie di altri “grandi scopi” e “grandi obiettivi” che, in genere, hanno la priorità rispetto alla relazione sentimentale.

Vuoi sapere quali sono questi altri “grandi scopi”? Avere successo nel lavoro o nella loro attività. Realizzarsi nelle loro passioni (sport, hobby etc.) come veri “leader”, realizzare qualcosa di tangibile e concreto di cui poter essere orgogliosi di fronte a se stessi e di fronte agli altri. Acquisire una competenza “sicura” su alcune aree di loro interesse che possono – ancora – riguardare la professione ed essere partiche o teoriche (ancora lo sport, le auto, le arti marziali etc.).

In conclusione e per essere chiara: non è che gli uomini non siano del tutto interessati alle relazioni e le donne non abbiano interessi diversi rispetto al rapporto d’amore. Il fatto è che per le donne è prevalente l’aspetto delle relazioni in genere e per gli uomini sono prevalenti altri aspetti.

Come fai a conquistare un uomo e a coinvolgerlo?

Che cosa accade allora quando inizi una relazione con un uomo e ti pare che tutto stia andando a gonfie vele ma d’improvviso lui si “allontana” non fisicamente – magari trascorrete insieme lo stesso ammontare del tempo – ma emotivamante, così tanto che tu, quando sei con lui, hai la sensazione non di essere in compagnia, nemmeno di essere con un estraneo, ma di essere più sola di quando sei sola per davvero?

Come si fa a conquistare un uomo in questa situazione che per molte è angosciante?

Consideriamo che cosa può essere successo. Probabilmente quando lui “improvvisamente” si allontana lo fa perché, emotivamente, qualcuna delle sue priorità di vita lo ha chiamato fuori dal suo punto di equilibrio: potrebbe trattarsi di un problema professionale, di una senso di insoddisfazione per qualcosa che non “gira” nel verso giusto nella sua vita (denaro, interessi, amicizie).

In questo caso tu hai di fronte a te un enorme opportunità: puoi “trasformare” davvero la vostra relazione in una relazione seria e duratura. Puoi davvero conquistare un uomo per sempre.

In che modo?

Intanto ti dico – meglio, ti ribadisco – qual è il modo più sbagliato di comportarti: diventare assillante, ansiosa, appiccicosa. E sai perché? Perché in questo caso convincerai il tuo compagno – in modo inconscio per lui – che è meglio lasciare quello che per lui non è ancora prioritario per dedicarsi a tempo pieno a quello che invece è davvero importante per lui.

Il modo giusto invece è prendere atto di quanto sta succedendo, accettare questa “differenza di pensiero” tra te e lui e metterti in una posizione di ascolto dei suoi bisogni. Attenzione, mi raccomando – questo vale ogni qual volta vuoi conquistare un uomo – : non si deve trattare di un ascolto che diventa ricerca ansiosa di un contatto “emotivo” con lui – sennò è come se tu fossi ansiosa e assillante -. Semplicemente si tratta di essere presente e nel contempo assumere – anche tu – un atteggiamento di distacco dal coinvolgimento emotivo tra voi.

In questo modo il tuo compagno si sentirà alleggerito da pressioni di qualsiasi genere, apprezzerà la tua leggerezza e comprenderà che la relazione per lui sta assumendo le caratteristiche di una priorità per la sua vita.

Non solo: in questo modo tu assumi il pieno controllo delle tue emozioni e della relazione, superando il senso di insicurezza che magari talvolta ti capita di provare quando si tratta di conquistare un uomo che ti piace.

Se vuoi migliorare la tua capacità di comprendere le tue emozioni profonde e di gestirle, ti consiglio il percorso che ho preparato per te “I 7 Pilastri dell’Attrazione”.

Se vuoi anche scoprire come fare a sedurre un uomo imparando a compredere i suoi modi di fare  per mettere le basi di una relazione appagante e duratura, ti è utile il mio percorso “Come sedurre un uomo senza stress né per te, né per lui”.

Scrivi nei commenti qui sotto che cosa ne pensi di quello che ho scritto riguardo il conquistare un uomo che senti lontano emotivamente

Quando hai finito di leggere, per cortesia, ricordati di condividere questo post sui social (Facebook, Twitter, Google+,) attraverso i pulsanti che trovi qui sotto.

In questo modo permetti che si allarghi la comunità delle lettrici (e dei lettori) . Molti ti saranno riconoscenti e ti apprezzeranno per la dritta che hai fornito loro e ci saranno maggiori opportunità di confronto e di scoperta sul tema delle relazioni per tutti.

Grazie!

Cordialmente

Ilaria

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205 Commenti

  1. Avatar di Mary

    Mary 1 anno fa (18 ottobre 2015 19:51)

    Grazie delle risposte, avete ragione, il cuore fa male ma la testata che nn è la relazione giusta. Ieri ci siamo rivisti è stato incredibilmente doloroso. Io mi sono mostrata sorridente, un solo ciao scambiato, poi quando mi sono accorta che l onda del dolore saliva ho preso le mie cose e sono andata via. Lui mi guardava con un espressione di fastidio e rabbia ma perché? È sempre stato lui a entrare nel vortice di insicurezza, lui che mi ha lasciata eppure nonostante le lacrime fossero pronte ad uscire sembravo io quella forte.
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (18 ottobre 2015 21:54)

      Fastidio e rabbia sono sentimenti da marmocchio viziato. Chissà che bel maritino doveva essere... Lascialo nel suo brodo e pensa che é meglio per te che sia finita. Tu hai una vita davanti, lui ha solo alibi e specchi sui quali arrampicarsi per darsi una parvenza di uomo confuso e infelice. Coraggio!
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  2. Avatar di Honey

    Honey 1 anno fa (19 ottobre 2015 14:36)

    Ho letto l.articolo ..come tenersi un uomo..scusate mi chiamo cristina ho 50 e un bel vissuto alle spalle con delusioni e patimenti...non parlo del mio passato (anche se lui influenza il mio presente e rende difficile il mio futuro) ma della storia che sto vivendo da un po di tempo....stiamo bene insieme viviamo lontani e quando passiamo insieme anche 20 gg insieme tutto fila liscio..stiamo benissimo stessi interessi certo i piccoli problemi di convivenza ci sono ma si risolvono.....poi vado via e li inizino i pronlemi....io divento..l.ultima ruota del carro..leggendo l.articolo tutto torna...calza a pennello...e vero potrei adottare una tecnica di indifferenza per tenerlo vicino a me ...ma poi mi chiedo ma perche noi donne dobbiamo sempre scendere a compromessi per loro...cspire come sono fatti per poterli conquistare o farli felice..ma loro ..gli uomini si sono mai chiesti come siamo e avere un pizzichino di sensibilita per farci felici...io sono stnca di fare tanto per loro...passare per la paranoica ...io voglio un uomo che mi capisca....non esiste...ok...ne faro a meno
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    • Avatar di helen

      helen 1 anno fa (19 ottobre 2015 16:08)

      Se non è interessato e comunque gli fai comodo mai sollevera' questioni. Sta così bene lui. Come quando uno si infila nei buffet non suoi e scrocca il pranzo. Perché mettere i puntini sulle "i"? Sta scroccando! E sa benissimo di farlo.Tu invece pensi che abbia voluto onorare la tua cucina, in realtà ha intravvisto un pranzo veloce gratis e se lo magna. Senza porsi troppi problemi. O come quello che trova la bici senza la catena e se la porta via. Tu cosa gli dici? Potevi almeno ringraziare? Ma se sta rubando! Lui starà sempre bene e tu starai sempre in ansia. Questo è il risultato.
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  3. Avatar di lONDON

    lONDON 1 anno fa (19 ottobre 2015 15:14)

    cara Honey Cristina, potresti leggere l'articolo di Ilaria http://www.lapersonagiusta.com/capire-se-gli-piaci/conquistare-uomo-sedurre-affascinare/ ....con attenzione al pezzo : "ogni volta che ti senti in questo stato di “fuori equilibrio” rispetto a lui e alla tua vita, è giunto il momento di raddrizzare la rotta e rituffarti a pieno nei tuoi progetti. – che si tratti di tuo marito, del tuo fidanzato o di un uomo che hai appena iniziato a frequentare, non “fare troppo per lui”. Questo lo mette in uno stato di disagio, sgradevole. Il messaggio più attraente e seduttivo in assoluto che puoi inviare a un uomo è che tu sai bene di valere e sai bene quanto vali. E che dài per scontato di meritarti amore." GRAZIE ILARIA!
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    • Avatar di Honey

      Honey 1 anno fa (20 ottobre 2015 9:46)

      Grazie della risposta..leggero l.articolo..ma non e facile per me valorizzarmi .sono diventata apatica..tante le problematiche..un lavoro di soli 4/5 mesi l.anno..vivere in un paese di 200 anime..non avere amici ..non trovo piu intusiasmi... .mi sento scoraggiata ...
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  4. Avatar di Giò

    Giò 12 mesi fa (19 dicembre 2015 23:46)

    Salve Ilaria, ho letto svariate volte questo articolo che mi aiuta a ritrovare la strada...ma poi rimango piena di dubbi. Ho 30 anni e da 2 mesi mi frequento con un uomo di 20 anni più grande. Lui è affascinante, colto, simpatico e chi più ne ha più ne metta ma è totalmente assorto dalle sue molteplici attività lavorative. A volte lo sento spesso e poi per due giorni Puff. ..svanisce per poi riapparire; lui mi dice che posso chiamarlo anche io senza fossilizzarmi sullo stereotipo dell'uomo che deve fare tutto e questo mi fa incavolare. Non per vantarmi ma sono abituata ad essere molto corteggiata e cercata dagli uomini e di conseguenza ho sempre preteso tanto dai miei fidanzati ma con lui a volte devo "scendere" dal mio stupido piedistallo e cercarlo (per poi pentirmene). Lui mi ha detto che gli piaccio, sta bene con me e non frequenta ne sente altre donne ma che devo capire che lui è diverso dagli altri uomini che ho frequentato e inoltre è oberato di lavoro. Io lo vedo un po' distaccato e la cosa mi fa sentire non considerata (però non glielo faccio pesare troppo) ma penso anche che sono molto esigente e forse dovrei essere più comprensiva con lui e i suoi impegni. Più che altro vedo in lui un approccio più libero e maturo (data l'età) totalmente diverso dai precedenti dove i miei ex mi opprimevano con la loro gelosia e credo che questo suo atteggiamento mi possa aiutare a crescere come individuo e come parte di una coppia ma nel contempo ho paura di giustificarlo e non rendermi conto della realtà.
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    • Avatar di Gea

      Gea 12 mesi fa (20 dicembre 2015 10:25)

      Hai ragione: mai giustificare uno che si fa i cacchi sua... come questo signore maturo... solo d'età.
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    • Avatar di Giò

      Giò 12 mesi fa (20 dicembre 2015 13:04)

      Hai ragione ma ho paura di essere io esagerata, nel senso che con i miei ex ci sentivamo 50 volte al giorno per qualsiasi cavolata mentre lui non è così. Non voglio che mi tempesti di chiamate e messaggi ma sentirsi solo una volta al giorno per me è poco...
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  5. Avatar di laura buschi

    laura buschi 9 mesi fa (2 marzo 2016 17:02)

    nn vedo l ora di leggerlo
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  6. Avatar di Sara

    Sara 7 mesi fa (1 maggio 2016 2:19)

    In realtà tutte quelle priorità di cui parli non penso le abbia solo l'uomo: da donna vorrei avere successo nel lavoro e nelle cose che amo fare, trarre soddisfazione dale mie passioni, ho un grande desiderio di realizzare la mia persona...nonostante ciò il distacco del mio uomo mi intristisce e innervosisce ma di certo non perché la relazione sia per me la mia unica ragione di vita. È come dire che le donne sono tutte delle idiote insicure, senza passioni né ambizioni.
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  7. Avatar di Carla

    Carla 7 mesi fa (26 maggio 2016 11:13)

    Ciao, non avrei mai pensato di dovermi rivolgere un giorno a qualcuno perché non riesco più a reggere la mia relazione. Ho venti anni, sto con il mio attuale ragazzo da circa due anni. Lui ne ha 22. Leggendo questo articolo mi si sono come aperti gli occhi su determinate cose che prima sapevo ma non consideravo. Sono completamente d'accordo sulla questione che i modi che abbiamo di ragionare noi donne sono completamente diversi da quelli che hanno gli uomini. E la mia attuale situazione è identica a quella descritta nel suo articolo ovvero io do tanto peso alla nostra relazione mentre per lui sembra essere l’ultimo dei pensieri. Io però fino a due anni fa non sono mai stata il genere di ragazza che si riduce in questo stato perché non riceve le attenzioni che vuole dall'uomo che ama. Precisando che non ho mai avuto relazioni come questa attuale prima, proprio perché non sentivo il bisogno di stare in relazione con nessuno e tutti quelli che mi si proponevano non mi davano mai l'aria di essere quelli giusti, ovvero il genere di ragazzi che piacciono a me, posso dire di essere stata parecchio cattiva con diversi ragazzi, e come si dice la ruota gira e io sono arrivata ad essere quella che soffre e non quella che fa soffrire. Lui ha saputo conquistarmi e io lo amo tanto per quello che è, per il suo carattere per i suoi modi di fare e tutto quanto, si sembrerà assurdo perché qualcuno mi direbbe allora di cosa ti lamenti. In realtà non lo so nemmeno io, però penso di aver bisogno di qualche consiglio per riprendere la mia vita esattamente come una volta, sempre con la presenza di lui nella mia vita, ma senza aspettare che sia lui a rendermi felice, che sia sempre presente come e quando lo desidero. Anche se inizialmente era così, cioè lui era più presente nella mia vita e posso dire anche più interessato, ora sembra esserlo di meno, io ho fatto lo stupido errore di chiedergli diverse volte perché questo cambiamento poiché mi sembrava giusto avere delle spiegazioni, la sua ultima risposta è stata "Ecco, le tue solite pare!". Per quello leggendo l'articolo ho sorriso, a quanto pare quando noi sottolineiamo a loro i nostri fastidi passiamo per quelle paranoiche. Lui in questo periodo di vita è molto impegnato, diciamo che è un periodo decisivo dove stanno avvenendo tanti cambiamenti, di cui lui tende a non rendermi partecipe, e questo mi infastidisce parecchio. Non ci sentiamo molto e per me questo non è un grosso problema, nel senso che non sono il genere di ragazza che sente la necessità di sentirlo ogni ora e nemmeno ogni giorno. Precisando che noi abbiamo sempre vissuto una relazione a distanza, prima e ora ancora di più perché lui si è trasferito all'estero. Ora le mie perplessità sono queste, una volta che lui mi ha precisato che dal canto suo non è cambiato nulla e una volta che lui mi ha sottolineato che è molto incasinato tra la nostra relazione, il lavoro, i suoi viaggi e la sua famiglia. Secondo lei cosa dovrei fare io, precisandole che sono mesi che ci sentiamo molto poco, dovrei continuare a mantenere le distanze per lasciarli lo spazio di cui ha bisogno per gestire le sue cose senza continuare a lamentarmi affinché lui cambi i suoi questi suoi atteggiamenti freddi e distaccati? Oppure dovrei, magari in maniera semplice e non tanto emotiva starli accanto anche se lui è distaccato cercando in qualche modo di sostenerlo e di dimostrargli che nonostante la sua freddezza e il suo distacco io ci sono? Le scrivo perché mi sta risultando davvero difficile accettare questa situazione. E lui mi sembra la persona più complicata di questo mondo. La ringrazio per la sua attenzione.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (26 maggio 2016 13:56)

      Lo lasci quanto prima (ieri, una settimana fa, due anni fa). E si occupi di se stessa per non incocciare in un altro stesso modello.
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    • Avatar di cindy

      cindy 7 mesi fa (26 maggio 2016 19:02)

      Scusa Carla ma sarò diretta. Questi comportamenti normalmente nascondono due cose (vedi tu quale..) un soggetto instabile ovvero all'inizio sono così poi cambio..e lo farà sempre nella sua vita oppure queste problematiche hanno un "nome ed un cognome".... che non è il tuo :-) Vivi la tua vita!
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    • Avatar di Carla

      Carla 6 mesi fa (27 maggio 2016 20:42)

      Grazie per i consigli. Io mi fido molto di lui, ancora non valuto l'opzione di lasciarlo, anche perchè è prorpio questo quello che assolutamente voglio evitare. Per questo chiedevo consigli, affinché io possa essere in grado di gestire questa relazione senza lasciare l'uomo che io amo, stimo e rispetto molto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (27 maggio 2016 21:32)

      Cara Carla, non dubito che lei creda di amare, stimare e rispettare molto quest'uomo. E' questo il problema, dato che da quel che racconta c'è una profonda distonia tra quella che pare essere la vostra relazione, la sua dedizione per lui e i sentimenti di lui per lei. A vent'anni (ma a anche a quaranta e a sessanta) avere questa predisposizione al "sacrificio" è una questione importante che denota la presenza di altre questioni ancora più importanti da affrontare, non nella relazione, ma nella persona che si rende tanto bisognosa. Non ci vuole un occhio particolarmente allenato per comprendere che a lui poco o nulla importa di lei - fors'anche legittamente, vista l'età e la fase della vita - e che tra l'altro non la tratta con rispetto, mentre per lei costui sembra ricoprire una parte decisamente (troppo) importante della sua vita. Questa non è una rubrica di posta del cuore dove vengono lanciati consigli sentimentali vecchi e rivecchi utili a incacrenire situazioni critiche o pericolose e a calmare temporaneamente le ansie di cuori agitati. Qui si cerca una via all'amore vissuto con dignità, rispetto di sé e soprattutto sguardo lungo sul futuro e la tutela di sé. Non le nascondo che commenti come i suoi mi rattristano sempre, anche se sono, ovviamente, molto frequenti. E' triste questo "immolarsi" per "idee" di persone e di amore che non esistono nella realtà della propria vita ma solo nella proiezione del desiderio e della fantasia. A vent'anni (a quaranta e a sessanta e oltre) non bisogna seguire l'amore inventato per un partner inconsistente e indifferente, ma un proprio forte progetto di vita. Io sono qui per proporre soluzioni in questa direzione, il tipo di relazione che lei descrive è massimamente distruttiva della persona e della dignità femminile. Ecco :) .
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    • Avatar di Carla

      Carla 6 mesi fa (29 maggio 2016 12:49)

      Ma se lui personalmente ha ammesso i suoi errori nei miei confronti, dovrei lasciarlo comunque? Precisando che ha solo ammesso, senza però migliorare, anche se ha accennato di voler migliorare in futuro. Io ho commesso degli errori in passato nei suoi confronti, anche se abbiamo risolto quei vecchi problemi, io penso che lui si ancora infastidito per quelli, dato che è da quel periodo in poi che lui ha iniziato a distaccarsi. Io ho tentato di capire se fosse ancora arrabbiato con me e di recente mi ha detto che il passato non ha più alcun effetto sul presente ma non mi ha specificato il perchè allora è così distaccato e talvolta freddo nei miei confronti.
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  8. Avatar di Bianca

    Bianca 6 mesi fa (23 giugno 2016 16:07)

    Praticamente quello che vuoi dire, con questo articolo, è di esserci.. ma nello stesso tempo stare sulle "nostre"...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (23 giugno 2016 18:50)

      Esattamente!
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    • Avatar di bianca

      bianca 5 mesi fa (27 giugno 2016 15:45)

      Ilaria, posso dirti che proprio oggi, dato che lui ultimamente è stato preso da mille cose, tra cui problemi di salute non gravi, oggi mi ha detto che per lui non è cambiato niente e che anzi ha apprezzato che non si sono creati malintesi per la sua poca presenza negli ultimi giorni. Posso quindi dire che il tuo articolo ha validità. Poi è ovvio che ogni caso è a sé e magari un distacco possa preludere altro! ma sicuramente andare in ansia e pretendere o litigare non è produttivo. :)
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  9. Avatar di Tinetta

    Tinetta 9 mesi fa (16 marzo 2016 9:21)

    Mi sto trovando in questa situazione da quando il mio ragazzo ha iniziato a lavorare full time. E ho fatto tutti gli errori elencati nell'articolo e anche qualcuno in più. Ora sono due giorni che non mi faccio viva sperando che lo faccia lui ma ho il dubbio che non lo faccia x timore d essere rimproverato d nuovo. Allo stesso tempo l'orgoglio mi dice di non stargli troppo addosso, d farmi cercare. Ma ultimamente quando mi cercava iniziavo a rinfacciargli tutte le sue assenze, gli ho trasmesso tutta la mia ansia. Ultimamente sono passata di continuo da un eccesso all'altro:o troppo sdolcinata e appiccicosa o troppo acida e assente. Vorrei rimediare ma non so come. Grazie
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    • Avatar di Tinetta

      Tinetta 9 mesi fa (16 marzo 2016 11:55)

      Cara ilaria se potessi consigliarmi te ne sarei grata
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (16 marzo 2016 12:05)

      @ Tinetta: togliti dalla testa che un uomo lo devi manipolare e controllare e vedrai che la vita assume tutto un altro sapore. Quindi, anche le domande qui, per favore, falle in stile meno manipolatoria. Si tratta di una buona pratica :)
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    • Avatar di Tinetta

      Tinetta 9 mesi fa (16 marzo 2016 12:42)

      Cara Ilaria,non pensavo che le mie domande avessero uno stile manipolatorio. Grazie per i consigli, cercherò di metterli in pratica
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 mesi fa (16 marzo 2016 12:44)

      Beh, lo dici chiaramente quando descrivi il suo comportamento con lui e non solo...
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    • Avatar di Tina

      Tina 7 mesi fa (24 maggio 2016 14:42)

      Cara, sto cercando di mettere in pratica i tuoi consigli ma non riesco a cambiare. Vedo che si allontana sempre più e mi faccio prendere dall'ansia. Ho eliminato alcuni atteggiamenti ma non basta ancora, forse perchè i miei cambiamenti sono esteriori ma la mia mentalità é la stessa? Non basta smettere di dire o fare cose sbagliate e aspettare che "magicamente" tutto torni xfetto. Dentro la mia testa continuo a sperare che lui faccia quello che io voglio e trattandosi di una persona intelligente forse percepisce che mi sto sforzando di cambiare ma non sono cambiata davvero. Sono ansiosa all' idea di perderlo definitivamente e non so nascondere l'ansia
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (24 maggio 2016 19:03)

      Ottima analisi. Vedi un po' se vuoi continuare a rovinarti la vita.
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    • Avatar di Tina

      Tina 5 mesi fa (30 giugno 2016 11:47)

      Me la sono rovinata eccome...ora é tutto finito. Grazie lo stesso per i consigli saggi...che non ho saputo applicare
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    • Avatar di Gea

      Gea 5 mesi fa (30 giugno 2016 15:41)

      Coraggio Tina! Se hai capito i consigli di Ilaria, li applicherai in un'altra occasione... e andrà tutto bene. La vita continua! :-)
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    • Avatar di M.

      M. 5 mesi fa (9 luglio 2016 7:50)

      Idem....
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  10. Avatar di Monica

    Monica 6 mesi fa (24 giugno 2016 5:26)

    Questo articolo però può essere frainteso e dare false speranze, come se una non si illudesse già abbastanza e cercasse giustificazioni a comportamenti che non sono altro che manifestazioni di disinteresse; per fortuna che nel post successivo hai precisato di DOSARE la comprensione :’D Ed è quello che ho cercato di fare, non so se nel modo giusto, ma nell’unico modo per me possibile. Ci frequentiamo per circa un mese. Dapprima tutto bene: lui mi cerca, mi telefona, incastriamo i nostri orari per vederci (abitiamo un po’ distante e abbiamo orari di lavoro poco compatibili, perciò non riusciamo a vederci spessissimo), ipotizza addirittura vacanze insieme!! Finché un giorno sua mamma sta male, ovviamente lui ha altri pensieri per la testa, perciò io mi faccio da parte: lo sento ma senza assillarlo, solo per chiedergli come stanno lui e sua madre. Poi sua madre sta meglio ma lui continua ad essere distaccato, io penso che non gliene freghi più niente di vedermi ma lui mi assicura di no, che non è colpa mia, ma che questo episodio più altri pensieri lo hanno davvero buttato giù, che ora non ce la fa a vedermi perché non ha la testa ma che vuole rivedermi appena passerà questo momento. Allora gli dico che io mi farò da parte e non gli scriverò più, che sarà lui a cercarmi quando sarà pronto (In realtà questo è l’unico modo per me per non patirci perché piuttosto che sentirlo freddo e distaccato preferisco non sentirlo proprio, almeno non ci penso: “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”!). Lui mi ringrazia per essergli stata vicino e ribadisce la sua intenzione a rivedermi. Io non ci credo tanto, per me quando uno si stacca è perché non gli piaci abbastanza, ma a quanto pare, da quanto si evince da questo articolo, potrebbe anche essere vero ciò che dice. Fatto sta che si vedrà! Non vi scrivo per un consiglio, quanto piuttosto per condividere la mia esperienza. Comunque si evolveranno le cose, ve lo riferirò, così potremo vedere se è stato sincero o era solo una scusa.
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    • Avatar di bianca

      bianca 5 mesi fa (27 giugno 2016 15:59)

      ciao, mi permetto di intromettermi su questo tuo intervento perché credo che da quanto hai scritto si evince, o almeno io evinco, che tu gli abbia manifestato un malcontento per spingerlo a rassicurarti con il "non è colpa tua". Quindi, secondo me, non hai forse compreso pienamente l'articolo... dove tu devi distaccarti emotivamente senza dirlo ma nei fatti... ma se lui ti cerca esserci come hai sempre fatto quando lui apprezzava la tua compagnia. Anzi per esperienza, che ho testimoniato pochi minuti fa, è stato lui a cercarmi vedendo che mi ero divincolata un pò! ma non ero cambiata nei suoi confronti. E' sicuramente difficile ma con il tempo, credo, che la maturità di una persona aiuti a distaccarsi emotivamente un pò da ciò che potrebbe causare ansie o altro.
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    • Avatar di Monica

      Monica 5 mesi fa (10 luglio 2016 4:08)

      Come avevo promesso, vi tengo aggiornati. Dunque il tizio non si è più fatto sentire ma a me non me ne frega più un tubo perché ora mi interessa un altro! :D :D Della serie: morto un papa... XD Seriamente, la "crisi" se c'è deve essere momentanea sennò significa che non era abbastanza preso ed è ora di passare avanti! ! @bianca: si hai ragione, ma quando lui mi ha detto che mi veniva a trovare e poi non l'ha fatto, fan**** le tattiche, io chiedo spiegazioni perché mi sento presa in giro.
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  11. Avatar di Paoletta

    Paoletta 5 mesi fa (19 luglio 2016 22:08)

    Sono stata comprensiva, paziente, mi aveva fatto credere di essere il suo angelo,la sua piccolina, ma puntualmente trovava un motivo per non uscire con me...fino a quella domenica in cui non voleva neppure sentirmi al telefono...ho disobbedito, l' ho chiamato, gli ho chiesto perché ha alzato un muro nei miei confronti, gli ho detto che sono innamorata di lui ma gli ho urlato "Va fan " ...ed era una urlo d'amore disperato...ora sto raccogliendo i miei cocci e vado avanti.
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  12. Avatar di elisa

    elisa 3 mesi fa (29 agosto 2016 0:30)

    Molto interessante questo modo di pensare, anche se comunque continua ad esserci la componente "egoismo" dell'uomo verso la relazione: se non sei priorità tanto vale allora che con te non ci stia! In pratica bisogna accettare che l'uomo una volta che ti ha conquistata di te poco gli importa perché tanto tu lo devi assecondare in tutto e lo devi pure capire se ha degli atteggiamenti freddi verso di te! Capisco il discorso di non essere assillanti , ma deve anche comportarsi da uomo oltre a preoccuparsi dello sport o dei suoi interessi, altrimenti nessuno gli vieta di coltivare i propri interessi rimanendo a casa con la mamma e il papà.
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  13. Avatar di Aglj

    Aglj 1 mese fa (25 ottobre 2016 19:26)

    Buonasera, io ho fatto tutti gli errori descritti, e lui ovviamente s'è dato alla macchia. Non vuole più avere a che fare con me e ha pure ragione, lo dico sorridendo. Ora, lui mi aveva dimostrato interesse e passione, ma a me non bastava. Cercavo in lui conferme che dovevano partire da me stessa, non dal suo apprezzamento. Ho capito che molte donne non sono equilibrate, hanno problemi con loro stesse (era ed è così anche per me) e cerchiamo sicurezza negli uomini che dovrebbero stare lì a tenerci la manina, ad essere come vogliamo noi, ma se li costringiamo ad essere quello che vogliamo noi, allora non ci piacciono davvero, sono un surrogato, un feticcio che ci dà sicurezza! Questo "mio" lui è impegnato, si sarà voluto tenere la sua compagna visto che io ho dato di matto, buttando tutto all'aria tra rabbia, minacce e pietismo. A due mesi dalla sua brusca chiusura, lui continua a non volermi sentire (l'ho cercato 2 volte, e non ricapiterà). I miei problemi nascono da una storia lunghissima che ho iniziato da adolescente e che ho chiuso poco dopo aver iniziato la nuova frequentazione: cercavo la passione e l'apprezzamento che il mio ex non mi dava più. Insomma, lui mi piaceva, ok, ma lo usavo per come mi faceva sentire: bella. Noi donne dobbiamo imparare a distinguere tra i sentimenti reali e la dipendenza che ci creano certe dinamiche e sensazioni. Ci fissiamo e ossessioniamo per vanità ferita, insistiamo per ego, non per amore, e bisogni personali che dobbiamo colmare per noi stessi, a prescindere dalle relazioni.
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  14. Avatar di Elena

    Elena 1 mese fa (31 ottobre 2016 15:43)

    Ciao Ilaria... si e no, nel senso che stavolta (ma solo stavolta) non approvo tutto quello che hai scritto. Mi sta bene la lucidità e mi sta bene il controllo sulle nostre emozioni per contenere poi una sorta di dipendenza; tuttavia io credo che una relazione vada vissuta anche lasciando un po' fluire le sensazioni, l'istinto ed i sentimenti. Un giusto equilibrio fa il fare troppo ed il non fare per niente. In linea generale , comunque, sono contraria al ridimensionare continuamente i sentimenti : se c'è un problema in tal senso poi credo che vada affrontato con una psicoterapia, e non aggirato solo per fini "amorosi". Cosa ne pensi ?
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    • Avatar di Anna

      Anna 1 mese fa (31 ottobre 2016 20:40)

      Le nonne dicevano "se son rose fioriranno". Si potrebbe anche fare riferimento all'agire non agendo del taoismo. Si tratta di non forzare le cose, di far fluire emozioni e sentimenti, di lasciare lo spazio alle emozioni dell'altro, per comprenderle e regolarsi di conseguenza. Se senti che stai spingendo un masso in salita, che stai remando controcorrente, stai facendo "troppo". Lascia andare le cose al loro corso naturale.
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  15. Avatar di Veronica Ricciardi

    Veronica Ricciardi 1 mese fa (7 novembre 2016 19:36)

    Mi ha lasciato da poco un uomo.un uomo fantastico.dicendomi che lho offeso.e trattato male .mettendolo sotto i piedi.ma non le ho pensate quelle cose anzi.le ho dette tanto per dire .lo voglio riconquistare.come devo fare perfavore
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  16. Avatar di Essenza

    Essenza 2 settimane fa (24 novembre 2016 15:41)

    Salve Ilaria, non avrei mai pensato in vita mia di esporre un mio problema, come invece sento l'esigenza di fare adesso. Sono una donna di 40 anni separata con una figlia 17enne. Le spiego. Un anno e mezzo fa conosco un uomo separato con una figlia piccola di 5 anni, e iniziamo a frequentarci dura una 50ina di giorni, poi lui fa un passo indietro e dice che la sua situazione di padre separato non lo fa essere all'altezza delle mie esigenze legittime di donna. Poi mi dice che comunque ho avuto un grosso valore nella sua vita, perché gli avevo fatto apprezzare il genere femminile, poiché lui dopo la delusione della moglie,(tradimento inaspettatissimo) aveva completamente perso stima e fiducia nelle donne, tanto che , comportamento che non giustifico, mi disse che aveva fatto negli ultimi tempi un uso e getta continuo di donne. In ogni caso mi lascia, io ci rimango molto male, ma comunque in maniera equilibrata non faccio nulla se non un messaggio e una telefonata dove gli dico che mi era dispiaciuto che tra noi non poteva funzionare. Lui per tre mesi successivi , si fa sentire sistematicamente ogni 5/8 max 10 gg, a volte con una scusa, a volte con la semplice curiosità di sapere come sto. In questo periodo ricadeva il Natale e quindi in una maniera un po' arrogante nel pensiero, mi chiede di passare il capodanno da sola con Lui a casa sua, senza nessuna aspettativa, e che se fosse successo qualcosa tra noi, dopo non dovevo considerarlo il mio fidanzato. Io che nei tre mesi di lunghe telefonate(min3 ore), avevo maturato un interesse maggiore per lui come persona, accetto per cercare di capire se mi sbagliavo oppure no, sul fatto che comunque provava un interesse. Durante quest'evento bellissimo gli ho chiesto, cosa fossi io per Lui, e la risposta apparentemente sincera fu" Sei la donna che in questo momento voglio bene". Poi il giorno seguente quando ci salutammo, gli dissi: "Non fare di me ciò che hai fatto di tutte le altre donne". Da li il via ad un'altra breve frequentazione di un mese. Dopodiché si riallontana questa volta in lacrime, dicendo che ci aveva provato ma che non riusciva, aveva paura di avere un rapporto, e la verità in assoluto era che si sentiva in colpa per la figlia. Ci riallontaniamo, io feci capire che tenevo a lui, ma facendolo sentire libero di gestire la sua vita come riteneva più giusto. In quel periodo tra noi si erano creati dei motivi affinché per scuse potevamo vederci e sentirci, e Lui puntualmente interagiva con me, per questo, con le sue lunghe telefonate di ore e ore, poi almeno un paio di volte al mese pizza insieme o caffe. A distanza di 4 mesi, pian pianino ci siamo ritrovati catapultati in un rapporto. Perché queste cose si fecero sempre più frequenti e una di quelle sere finimmo a letto. Poi a distanza di poche settimane durante un invito a cena dei suoi amici a casa sua, dove io preparai una deliziosa cena per tutti, lui mi presenta a loro come la sua compagna. Da li abbiamo passato 5 mesi a mio avviso splendidi, fatti di cose semplici. Vede Ilaria, come Lei descrivi nell'articolo, io cercavo di essere presente ma non ansiosa, e quando lo vedevo poco entusiasta comprendevo che era un fenomeno esterno a noi due che lo rendeva cosi, e cercavo di non pressarlo. Da premettere che qualche volta non ci sono riuscita, ma per la maggior parte delle volte ho dato a Lui proprio le sensazioni necessarie che Lei elenca nel suo brillante articolo. Tutto bene fino a quando giunge il suo compleanno circa 20 gg fa, ed io gli preparo una sorpresa fatta di cose stupende, semplici gesti ma ricchi di cura ai dettagli, milioni di dimostrazioni di affetto richiusi in una cena a casa sua. Da qui per 15 giorni si raffredda, io lo avverto e mi lascio prendere dal panico, quello micidiale di cui prima parlavamo. Se solo gli uomini riuscissero a mettersi nei panni di una donna che improvvisamente perde le certezze, anche se poche. Comunque dopo una banale discussione sull'organizzare un incontro settimanale tra noi, fa due giorni di silenzio, cosa mai successa in questi 5 mesi. Poi mi chiede di vederci e mi comunica in lacrime che ci ha provato, ma si sente in colpa per la figlia. Che lui non ce la fa. Che io sono tutto quello che lui poteva desiderare. Piange, ma notai che non piangesse per me, ma piangeva a lacrimoni ogni qualvolta diceva: "Sono morto dentro, mi manca mia figlia". Io ho pianto tanto. Lui sottolinea che le mie lacrime lo fanno sentire un mostro e che non può prendermi in giro, mi vuole bene ma non è riuscito a crescere come me, che glia manca sua figlia e che si sente in colpa nei riguardi della piccola, conclude che io no c'entro, che io non ho fatto nulla, ma che Lui non ha entusiasmo verso un rapporto. Io in lacrime gli dico che tengo a Lui e che ho fatto di tutto affinché potesse funzionare tra noi, e che alla luce di quanto lui affermava, gli suggerivo di farsi aiutare, prima per se stesso e poi anche se teneva a me. E tutto qui. Durante i primi due allontanamenti dopo frequenze di poco più di un mese, lui a distanza di pochi giorni mandava messaggi dive ribadiva che gli dispiaceva, e che sperava io stessi bene. Adesso sono circa 10 giorni e non è arrivato nessun segnale da parte sua, neanche un messaggio di cortesia. banale dirle che sono in un mal d'amore insopportabile, che mi manca da morire e che l'idea di non essere più nulla per Lui, mi strazia. Mi chiedo, cosa può significare?! Ci può davvero stare un senso di colpa cosi grande da ridurre un uomo cosi?! O mi ha fregato?! Gli devo credere?! E poi Lei pensa che potrebbe nuovamente tornare?! O in effetti è solo la conseguenza di una storia consumata e finita? Nell'attesa di una risposta, la ringrazio anticipatamente. Saluti. Adele.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (24 novembre 2016 15:58)

      La risposta è semplice: un imbroglione farabutto che l'ha presa in giro dal primo momento e la sta tutt'ora prendendo in giro. E lei abbocca alla grande.
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    • Avatar di Essenza

      Essenza 2 settimane fa (24 novembre 2016 17:19)

      Posso chiederle dove lo vede falso? Per favore può aiutarmi a capire? Non esistono sensi di colpa in questi casi? Forse ho omesso di dirle che lui si preoccupava molto per me, mi aiutava in tutto. Poi riempiva mia figlia di regali da portarle, e anche con me è stato molto generoso, nonostante non avesse grosse disponibilità. E' irrilevante ciò?! Scusi se mi sono permessa, ma la sua risposta mi ha freddato. Oltremodo ne prendo atto.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (24 novembre 2016 18:08)

      Essenza mi spiace che lei si sia sentita tanto colpita e non mi stupisce dato che il suo coinvolgimento è davvero alto. Tutti gli atteggiamenti che lei descrive (il preoccuparsi per lei, i regali a sua figlia etc) sono atti seduttivi che hanno il preciso scopo di incantare. Anche le lacrime di lui hanno lo scopo di incantare. Stiamo sul senso di colpa, dato che è questo che la preoccupa: lui ha una figlia piccola, è separato e con lei ha iniziato una relazione. Mi dica, credibilmente, benché il senso di colpa sia nel 90% dei casi un sentimento poco sano per chiunque lo prova, nel caso specifico perché stare con lei dovrebbe farlo sentire in colpa verso la figlia? Non ritiene un'offesa il dichiarare che stare con lei potrebbe essere una colpa nei confronti della figlia? E verso di lei che tanto le è attaccata e tanto si danna per lui questo signore non si sente in colpa? In ultimo Essenza, le storie sane non sono quelle con uomini che appaiono e scompaiono, si fanno pregare per esserci, ricattano emotivamente piangendo, usano i figli come scudo emotivo e si mostrano tanto inaffidabili e incapaci emotivamente. Davvero, perché mai si macera dietro uno come costui?
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    • Avatar di Essenza

      Essenza 2 settimane fa (24 novembre 2016 20:52)

      Grazie, adesso è stata molto esaustiva. La ringrazio davvero molto. La sua domanda finale, addirittura mi fa sfociare in un pianto. Vengo da una storia tremenda finita tragicamente con il padre di mia figlia, e se dico tragicamente le assicuro che ci deve credere. Lui ha fatto del male fisico ad entrambe, tanto da rendermi inferma per quasi un anno. Poi successivamente incappo in un evento terribile. Violenza sessuale con sequestro di persona, caso noto tra l'altro, da uno sconosciuto che è stato ritenuto dal Gip un maniaco sessuale con grandi e gravi disturbi psicologici contro le donne poiché recitivo, comunque adesso è in carcere. Sono stata 2 anni e mezzo senza far avvicinare nessuno, e da un anno e mezzo Lui mi aveva mostrato di essere diverso in questi 5 mesi che le ho spiegato. Ci avevo creduto tanto, le scrivo e piango perché dovrebbe conoscermi per sapere che non merito questo trattamento, come nessuna donna al mondo. La ringrazio di avere avuto cura delle mie parole, grazie infinite.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (24 novembre 2016 22:44)

      Essenza le chiedo la cortesia di non scrivere "lui" con la "L" maiuscola. Gli antichi libretti del catechismo di Pio IX riportavano il termine "Egli" e "Lui" con l'iniziale maiuscola per riferirsi a dio. Giravano ancora ai tempi in cui ero bambina.Questo per favore no, non lo faccia.Leggere la sua storia mi ha dato molto dolore, le sono vicina, con affetto e la comprensione che so essere insufficiente rispetto a quello che ha vissuto.Abbia cura di sé, continui a seguire il blog e se vuole mi contatti anche in privato.Un caro saluto
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