Che cosa vogliono gli uomini dalle donne?

che cosa vogliono gli uomini dalle donneChe cosa vogliono gli uomini dalle donne?

Ti sembra una domanda disturbante e fastidiosa, di quelle che ti fanno dire: “E chi se ne frega, Ilaria, di che cosa vogliono gli uomini dalle donne! Possibile che dobbiamo essere sempre noi preoccuparci di loro e di farli contenti? Mai che loro si preoccupino di che cosa vogliamo noi donne! Io onestamente sono stufa di pensare sempre a far star bene loro…”?

"L’uomo inizia amando l’amore e si ritrova ad amare una donna. Anonimo"

E’ una di quelle domande che tocca qualche tua corda sensibile e ti fa perdere la pazienza?

In effetti sono l’ultima che può darti torto.

So bene quanto sia complicato il mondo delle relazioni di coppia e in particolare quello delle relazioni tra uomini e donne, prima ancora che si parli di coppia e anche ben prima che si parli di seduzione e di corteggiamento.

Dico di più: anch’io se mi guardo intorno, così, in superficie oppure quando esco nel mondo a incontrare i miei simili, ho la percezione che le relazioni tra umani siano in crisi.

Che siano difficili, spesso conflittuali, ancor più spesso disumane, a vario livello.

Sembra che un po’ tutti si comportino come se fossero soli sulla terra: non si pongono nessun limite rispetto agli altri e all’opposto pretendono di delimitare confini invalicabili intorno a sé.

Loro sono intoccabili e i loro diritti anche. Loro possono invadere gli altri tanto da ledere i loro diritti, ma non accettano che gli altri, semplicemente, vivano la propria vita perché credono che questo li limiti.

A meno che si tratti delle due/tre persone – spesso meno – che ritengono importanti per loro. E che magari non amano e proteggono, ma più cinicamente compiacciono o usano.

Invece, guarda un po’, siamo davvero tanti su questo pianeta; i limiti sono necessari, ce li impone la vita, ce li impone il rispetto degli altri, il cui benessere dobbiamo tutelare tanto quanto il nostro, e ce li impone la serenità e la pace alle quali, più o meno consapevolmente tendiamo e soprattutto delle quali abbiamo bisogno.

E in teoria i limiti ce li impongono le leggi e le regole.

Poiché manca il rispetto un po’ di tutti questi limiti, c’è la sensazione che si viva in un ambiente sempre più disumano e disumanizzante.

Nemico e pericoloso.

Anche nell’ambito delle relazioni di coppia.

Eppure non è tutto sempre così.

Che cosa vogliono gli uomini dalle donne? Non è scontato

Tu a questo punto ti chiederai che cosa c’entra tutto questo pippone sul vivere tra persone al giorno d’oggi con il tema che cosa vogliono gli uomini dalle donne.

C’entra, perché i rapporti di coppia fanno parte delle relazioni tra gli umani e di certo le relazioni tra gli umani non sono così trasparenti e sicure e trasudanti rispetto e fiducia.

E questo ovviamente si rispecchia anche nei rapporti di coppia che sono influenzati negativamente dalla crisi economica (eh sì), da quella politica e di valori e dai cambiamenti velocissimi ai quali assistiamo.

Ma, come ho appena detto, non è tutto così.

Abbiamo l’impressione che le cose vadano sempre peggio perché quel che va male dà più nell’occhio, colpisce di più e fa più rumore di quel che va bene.

E, in sostanza, gli stronzi si notano più delle brave persone.

Gli uomini sbagliati si fanno notare più di quelli giusti, giacché si mettono in mostra, fanno chiasso e si mettono a fare i seduttori seriali, i cascamorti, i predatori di donne fragili.

"Non accettare passaggi da uomini strani, e ricorda che tutti gli uomini sono strani. Robin Morgan"

Tutte cose che gli uomini giusti non fanno ed è per questo che gli uomini giusti si notano e si fanno notare meno di quelli sbagliati.

Ed è sempre per questo che sembra che gli uomini sbagliati siano in assoluta maggioranza.

Invece è semplicemente più probabile che siano gli uomini sbagliati che si mettono a inseguire e si mettano a fare danni.

Se no non sarebbero uomini sbagliati.

L’aver incontrato qualche uomo sbagliato non fa di tutti gli uomini degli uomini sbagliati.

E’ mia intenzione parlarti degli uomini giusti, quelli che si notano meno, quelli che sono sani, quelli che sono equilibrati e non hanno nessuna intenzione di usare le donne per farne delle prede allo scopo di dare un effimero conforto al loro ego incerto e malato.

O di sfruttarle per dei vantaggi materiali, sessuali, economici, professionali.

Di questi uomini ce ne sono molti in giro. E con questi vale la pena mettersi in gioco e capire che cosa cercano, non per compiacerli o mettersi in posizione subordinata rispetto a loro, ma per fare lavoro di squadra, per collaborare, per vivere e crescere insieme in modo sereno.

Gli uomini sani cercano l’amore, l’onestà e la fedeltà esattamente come le cercano le donne sane.

Cercano una compagna che sia per loro la loro famiglia o con la quale mettere su famiglia.

Spesso sono diffidenti e delusi, esattamente come molte donne, rispetto ai rapporti umani e di coppia e non di rado hanno incontrato la donna sbagliata (o più d’una) che ha fatto vedere loro i sorci verdi o, magari, li ha “semplicemente” amareggiati.

Anche loro sono confusi e spesso non capiscono le donne e le relazioni e da una parte esitano rispetto al fatto di mettersi in gioco, perché hanno paura di soffrire, di essere rifiutati, di un nuovo lutto, e dall’altra vorrebbero tanto “buttarsi”, perché anche loro desiderano scambio, affetto e condivisione.

"Una donna assomiglia ad uno stato straniero, i cui costumi, lingua e politica non sono mai pienamente comprensibili per un uomo. C. Patmore"

La ricerca di un amore autentico e vero al giorno d’oggi è un po’ complicata per tutti, in particolare proprio per chi quell’amore lo vuole fortemente autentico e vero e non vuole solo una sistemazione comoda che sia anche accettata e riconosciuta socialmente.

Il mondo è pieno di uomini che desiderano una vita di coppia tranquilla dove per tranquillità non si intende: “Non rompermi le scatole”, ma si intende un rapporto stabile ed equilibrato nel quale i conflitti sono al minimo, l’intesa al massimo e la comprensione reciproca un dato acquisito sul quale contare ogni giorno, giorno per giorno.

Il rapporto di coppia come ricerca di senso

A tutti gli esseri umani appartiene il bisogno di dare un senso alla propria vita, di darsi degli obiettivi da realizzare e di realizzarli.

Di crescere e di costruire.

La vita di coppia è un ambito dove questi bisogni possono essere appagati spesso in maniera piena e soddisfacente e molti uomini di valore lo sanno per questo ci tengono anche loro ad avere una relazione che funzioni e che diventi un ambito dove sfidare se stessi, mettersi alla prova e ottenere dei risultati gratificanti.

Da questa posizione la relazione con un uomo di valore diventa un’opportunità di crescita e di costruzione che si condivide e nella quale la condivisione non è “riduzione”, ma moltiplicazione delle possibilità.

E’ ovvio che se si desidera un rapporto di coppia di questo genere, bisogna giocare al rialzo, avere grandi ambizioni per se stesse, dal punto di vista esistenziale e umano, non solo del successo mondano, quello apparente.

"Un uomo è un animale che, se trattato con fermezza, può essere addestrato a fare molte cose. Jilly Cooper"

E’ per questo che è importante lasciare andare la bisognosità, il controllo e soprattutto acquisire autonomia e indipendenza dal punto di vista personale.

Ci sono coppie nelle quali i due partner sono in competizione tra di loro; credo che la competizione sia produttiva e arricchente quando rende i due migliori come persone.

Sono convinta che la più grande dichiarazione d’amore e d’apprezzamento che un uomo possa fare alla propria partner sia: “Grazie a lei sono e divento ogni giorno un uomo migliore”.

Il che, per chi non l’avesse capito, non ha nulla a che fare con “il cambiare l’altro”.

Gli uomini di valore, anche se spesso non sanno dirselo e non sanno dirlo, cercano questo in una compagna e ne diventano consapevoli molto più frequentemente dopo aver trovato la donna giusta.

Ecco, in estrema sintesi, che cosa vogliono gli uomini dalle donne.

Ecco i percorsi che ho preparato per te

I 7 Pilastri dell’Attrazione.

Ti serve a esplorare i tuoi bisogni e i modi per soddisfarli.

Clicca qui per iniziare il tuo percorso de I 7 Pilastri dell’Attrazione adesso.

Come Sedurre un Uomo senza Stress

In questo percorso spiego come sedurre senza lasciarsi “intrappolare” dalla paura, dall’ossessione e dal senso di inadeguatezza.

Clicca qui per iniziare il tuo percorso Come Sedurre un  Uomo senza Stress adesso.

 

Lascia un Commento!

94 Commenti

  1. Avatar di Gloria

    Gloria 3 settimane fa (26 novembre 2017 9:43)

    Buongiorno carissima Ilaria. Come sempre i tuoi articoli colpiscono il cosiddetto SEGNO. Il segno del cuore di ciascuna che ha vissuto situazioni a cui fai costantemente riferimento. Sono nove mesi che ho costruito un rapporto a dir poco.....idilliaco. certo ogni tanto abbiamo i nostri scontri....a volte anche per banalità...ma al centro di tutto vige SEMPRE il rispetto reciproco il credere fortemente a quei valori che ultimamente vengono a mancare in una coppia. Del resto ho alle spalle o meglio abbiamo entrambe alle spalle un matrimonio finito male con annessi e connessi psicologici....che ci hanno portato finanche a diffidare di un nuovo inizio ma........alla fine è prevalso il potersi confrontare....il potersi conoscere sotto ognu5punto di vista soprattutto nel condividere appunto quei valori persi per strada a cui si fa fatica oggigiorno a credere ancora. Grazie comunque per queste perle che aiutano ulteriormente ciascuno di noi.........con amicizia..........
    0
    Rispondi a Gloria Commenta l’articolo

  2. Avatar di Isola-sacra

    Isola-sacra 3 settimane fa (26 novembre 2017 9:13)

    Ciao Ilaria, cosa intendi per due partner in competizione?
    0
    Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 9:25)

      Intendo che non capita di rado, in particolare tra partner poco maturi e poco sicuri, ma non solo, che due partner implicitamente o esplicitamente, più o meno inconsapevolmente, siano in competizione tra di loro: "Io sono più bravo/a a rispondere ai quiz di te"; "Io sono più sexy di te" "A cena la moglie di Luigi mi ha detto che sono proprio brava a sopportare il tuo caratteraccio"; "Io ho prenotato questo bellissimo albergo per il nostro week end, ti ricordi la topaia che avevi trovato tu l'altra volta"; "Questa che ho cucinato io sì che è una carbonara degna di questo nome, su quella che hai fatto tu sabato, direi di calare un velo pietoso" "Io sì che so come prendere TUA madre, lei impazzisce per me perché IO ci so fare..."; "Lascia che cambi io il pannolino a Giggino che l'ultima volta gli hai fatto venire il sederino tutto rosso..." E poi c'è la carriera, gli amici, i rapporti con i vicini di casa e chi dei due lucida meglio il lavello della cucina. Più chiaro ora?
      6
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 3 settimane fa (26 novembre 2017 13:12)

      Yes, of course!!
      0
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

  3. Avatar di Maya

    Maya 3 settimane fa (26 novembre 2017 13:59)

    Isola, sì, penso che la preoccupazione per come va il rapporto sia solo mia.
    -1
    Rispondi a Maya Commenta l’articolo

  4. Avatar di Marta

    Marta 3 settimane fa (26 novembre 2017 14:59)

    Bellissimo post. Uno di quelli che ti ridanno la speranza e l'ottimismo. Uno di quelli che ti rimette in linea con i tuoi obiettivi.
    4
    Rispondi a Marta Commenta l’articolo

  5. Avatar di Manuela

    Manuela 3 settimane fa (26 novembre 2017 19:04)

    Ciao Ilaria, ciao a tutti. La frase che più mi piace di questo articolo è 'acquisire autonomia e indipendenza dal punto di vista personale', beh, lo trovo fondamentale, sempre, e ci mancherebbe altro del resto! Ho vissuto una vicenda molto complicata e non indenne da sofferenze (per me) a causa di un omuncolo che ha giocato con i miei sentimenti, tra l'altro una mezza calzetta che prima mi sembrava non so chi. Con il senno di poi ho compreso l'inadeguatezza di questo essere per la mia persona, fino a che ho concluso che ci sono diversi maschietti che amano giocare con i sentimenti delle donne al solo fine di sentirsi appagati nel loro ruolo. Claro che chi adotta una tale strategia è spesso nella vita un fallito, un frustrato, uno che non riesce nel lavoro, nel successo, e pur di godere di quel fittizio senso di 'vittoria' illude una donna, gioca con i suoi sentimenti, per poi sparire nel nulla che gli compete. Ogni cosa fa esperienza dopotutto, certe sono cose che ahimè bisogna viverle in prima persona. Ho riacquistato quella serenità che avevo perduto, questa la cosa più importante, anche se ora di fronte ad un domanda 'che cosa puoi fare per un uomo' la mia risposta è 'niente'. Assolutamente niente. Credo che 2 anime che ci cercano alla fine si trovano. In alternativa strategie e quanto altro possono essere divertenti e anche funzionare, dare quel brio in più alla quotidianità, ma non farò mai niente che possa impegnarmi nè la mente nè i miei comportamenti abituali per attrarre un uomo, le energie che ho le impiego per me, per i miei obiettivi, non certo per un bellimbusto qualsiasi. Parlando con alcune amiche impegnate con fidanzati e mariti mi rendo conto di quanto mi invade un certo senso di soffocamento quando le sento parlare di questo e di quello come se tutto fosse sotto una campana di vetro, un mondo chiuso dove non si intravede alcuna personalità ma solo una nebbia informe e indefinita di cose. Io non voglio vivere o condividere niente, tra l'altro sono in una fase lavorativa che mi assorbe totalmente, quindi non ne avrei nemmeno il tempo. Concludo dicendo che sono Felice di camminare con le mie gambe, e ci andrei anche in capo al mondo, (e conoscendomi ci andrò) libera come voglio essere, ora e sempre.
    4
    Rispondi a Manuela Commenta l’articolo

  6. Avatar di Maya

    Maya 3 settimane fa (26 novembre 2017 13:56)

    Sì, voglio provare il silenzio e il distacco, anche se non so bene come fare. Già non ci vediamo tutti i giorni, se mi distacco per telefono o quando riusciamo a vederci, non penso la cosa migliori. Ma almeno oggi non lo cerco, anche se quando faccio così, lui non si preoccupa perché è sicurissimo di me.
    -3
    Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 18:52)

      Scusa, ma non siete sposati e non convivete? Ma allora lasciamelo dire: m-o-l-l-a-l-o. Subito, ieri, un anno fa, ma mollalo. E' urgente e importante. Ecchecavolo. Questo ti distrugge la vita.
      12
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 3 settimane fa (26 novembre 2017 19:47)

      No, non ci vivo. Sono fidanzata da alcuni anni e sinceramente sono innamorata. Stavo bene da single, non mi preoccupa questo. Non vorrei perdere l'uomo che amo, fino a che mi resta il dubbio che possa andare meglio e che lui sia sinceri quando dice che mi ama e che crede nel nostro rapporto. Ma non sono serena e non gli credo totalmente. Cerco di allontanarmi, ma non riesco a fargli sentire la distanza e il silenzio che mi hai suggerito prima. Anche se mi rendo conto di quanto tu abbia ragione e ti ringrazio di questi spunti tanto preziosi.
      -1
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 3 settimane fa (26 novembre 2017 20:14)

      Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire: tu stai soffrendo e lui ti tratta male perché non ti stima e non ha rispetto di te. Non hai voglia di rimetterti in gioco allontanandoti da chi non ti ama? Perché perdere ancora tempo? Il tempo è prezioso e le tue sensazioni hanno un loro perché, ti devi fidare dei fatti e delle tue sensazioni, non delle sue parole, ma dei fatti, fidati, e facci sapere!;)
      6
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

  7. Avatar di Maya

    Maya 3 settimane fa (26 novembre 2017 12:52)

    Buongiorno. mi ha colpito molto la frase "bisogna giocare al rialzo". Penso di averne compreso il senso positivo per sé stessi e mi chiedo se è quello che voglio appunto per me. In questo periodo sono in pratica spesso combattuta con un unico quesito: il mio uomo ha un carattere difficile, contrastato ed egoista, ma continuo perché credo che, al di là del carattere, mi ami, oppure ha un brutto carattere e non ci fa caso perché non conto nulla per lui, nella sua vita? Spero di essermi spiegata, io vorrei il meglio per me, giocare al rialzo per me stessa, ma con lui sto bene se consideriamo il rapporto in sé, ma molto male quando lui non si crea il problema di come mi tratti e mi faccia sentire. Grazie per questo sito che leggo spesso.Maya
    -2
    Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 13:35)

      Essere trattate bene e sentirsi bene è il minimissimo sindacale, altroché rialzo. Ha un carattere difficile? Aspetta che rifletto un po' su dove se lo deve mettere il suo carattere difficile... Leggi qui: http://www.lapersonagiusta.com/essere-felici/lui-mi-tratta-male/
      9
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 3 settimane fa (26 novembre 2017 13:35)

      Secondo me dovresti mollare! Non vai molto lontano, fai molta fatica a far crescere il rapporto ed è sola tua la fatica. Dammi retta, che ci sono passata...
      3
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 3 settimane fa (26 novembre 2017 20:30)

      Concordo pienamente,il mio ex compagno era uno tutto critiche,i primi tempi lo sopporti dopodiché diventa tutto un tantino difficile da digerire e ti logora i nervi...
      1
      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

  8. Avatar di Saris60

    Saris60 3 settimane fa (26 novembre 2017 21:10)

    Scusa Ilaria.....ma dove sono questi uomini che ringraziano....uomini di valore.. Io non ne ho incontrati, e dire che lavoro a contatto con il pubblico da 38 anni, ho conosciuto parecchi uomini,ma un uomo come descrivi tu nell'articolo non L ho mai conosciuto. Di str....zi tanti. Non ci credo più. Ho imparato a stare da sola e bene con me stessa e sono serena.
    0
    Rispondi a Saris60 Commenta l’articolo

  9. Avatar di Giusy

    Giusy 3 settimane fa (27 novembre 2017 10:44)

    Grazie Ilaria.... Bellissimo articolo. Leggendo ciò che hai scritto mi sento bene, sento speranza e positività... Grazie..... Buona giornata
    3
    Rispondi a Giusy Commenta l’articolo

  10. Avatar di Vesper

    Vesper 3 settimane fa (26 novembre 2017 11:30)

    Buongiorno Ilaria e a tutte/i Articolo molto interessante come sempre che offre molti spunti di riflessione. A questo proposito volevo chiedere una cosa,nell'articolo si parla di uomini sani ed equilibrati che dopo una delusione hanno paura di aprirsi di nuovo a qualcuno. Molto spesso,però,anche in riferimento a commenti delle lettrici che hanno incontrato uomini con la "paura di amare" si consigliava di lasciar perdere questi soggetti perché perditempo ed approfittatori. La mia domanda,dunque,è questa:come capire se si è dinanzi all'ennesimo pagliaccio o dinanzi ad una persona sana che effettivamente ha paura di lasciarsi andare? A volte mi chiedo fino a che punto ci si possa fidare del comportamento apparentemente sano di queste persone. Grazie.
    2
    Rispondi a Vesper Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 11:51)

      Non tutti gli uomini sani ed equilibrati hanno paura di una relazione. Alcuni di loro. Molti uomini stronzi dicono di avere paura di una relazione per accampare una scusa e sembrare fragili. E' un leit motiv. Se uno ti usa e dice di avere paura è uno stronzo. Uno che ha paura e non è stronzo o ti lascia per per lavorarsi la sua paura, senza farti perdere tempo o ammette la sua paura, ci convive e non te la fa pesare.
      12
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vesper

      Vesper 3 settimane fa (26 novembre 2017 14:09)

      Grazie Ilaria della risposta,adesso è tutto più chiaro e condivido appieno.
      2
      Rispondi a Vesper Commenta l’articolo

    • Avatar di Azzurra

      Azzurra 3 settimane fa (26 novembre 2017 17:33)

      Cara Ilaria, ti chiedo una cortesia. Nella tua risposta c’ un refuso su un punto che mi interessava comprendere. potresti riscriverlo magari spiegando meglio il punto? grazie!
      1
      Rispondi a Azzurra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 18:43)

      Ciao Azzurra, ho provato a leggere le ultime risposte ma non ho trovato refusi; non dico che non possano esserci, ma non capisco dove sia il refuso e ovviamente dove sia il punto non chiaro; non farmi giocare all'Enigma della Sfinge della Settimana Enigmistica, dimmi che cosa devo correggere e/o chiarire. Sono certa che Giove non ti punirà.
      1
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Azzurra

      Azzurra 3 settimane fa (26 novembre 2017 20:26)

      ahah ma no non volevo giocare agli enigmi!! :-) sopra dici: “uno che ha paura e non è stronzo o ti lascia per per lavorarsi la tua paura...” pensavo mancasse una parte nella frase ps: a questo punto controllo che Giove non mi scagli comunque una saetta ;-)
      2
      Rispondi a Azzurra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 20:47)

      Sì, in effetti era un refuso, è la "sua" di paura. In sostanza ribadisco un concetto importante già detto altre volte: le persone sono liberissime di avere tutte le paure, le paturnie e i problemi del mondo, dall'impotenza, alla madre invadente, al capo stronzo e via peggiorando. Quel che non è ammissibile è che scarichino e facciano pesare i loro problemi sugli altri, tanto più se sono delle nuove conoscenze sentimentali, che non c'entrano nulla. Quindi dicevo che un uomo può essere deluso e addolorato da relazioni precedenti, ma non deve ciurlare nel manico facendo pesare la sua delusione su una nuova partner. Può scegliere di distaccarsi e di lavorarsi la sua paura o di restare e accettarla senza caricarla sulla compagna. La verità è che la paura di una nuova delusione è una spesso una scusa bella e buona, la più comune bugia di uomini che non vogliono impegnarsi e non pagare dazio.
      11
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Azzurra

      Azzurra 3 settimane fa (27 novembre 2017 14:01)

      Grazie mille. :-)
      0
      Rispondi a Azzurra Commenta l’articolo

  11. Avatar di Emilia

    Emilia 3 settimane fa (27 novembre 2017 17:46)

    Ciao a tutti/e! Anche se magari non è proprio pertinente con l'articolo, secondo me un segnale che dovrebbe metterci in guardia è il cambiamento che si subisce quando si comincia una relazione o, semplicemente, una frequentazione. Se si avverte un peggioramento, anche solo nell'umore, c'è qualcosa che non va.
    9
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  12. Avatar di Debora

    Debora 3 settimane fa (27 novembre 2017 22:24)

    Non credo, abbiamo passato anche una notte insieme ma senza avere rapporti.. solo edfusioni. È normale? Non sentirmi al 100% trasportata?
    0
    Rispondi a Debora Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (28 novembre 2017 12:01)

      Uhm, temo che il nostro abbia qualche problemino.
      4
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Debora

      Debora 3 settimane fa (28 novembre 2017 12:49)

      Mmm l'ho pensato anche io anche perchè e la prima volta che mi capita....consigli in merito? Data la tua esperienza ti sono già capitate situazioni analoghe? Grazie
      -1
      Rispondi a Debora Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (28 novembre 2017 13:22)

      Scusa stella, abbi pazienza, continui a chiedermi consigli in merito, che già di per sé... Non ti piace, hai la sensazione che abbia qualche problemino a letto... Cioè, ma non ti accorgi che nella vita ci sono un sacco di cose delle quali occuparsi? Miliardi (miliardi) di uomini soprattutto? E abbiate la capacità di mollarli, di lasciarli andare e anche di liberarli sti uomini che non apprezzate, non stimate, non amare ma pretendereste che vi fossero sottomessi. Questa pretesa di prendere il primo che passa e volerlo plasmare a proprio gusto. Non si fa, dài...
      14
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  13. Avatar di Maya

    Maya 3 settimane fa (26 novembre 2017 13:43)

    Grazie, ho letto tutti gli articoli del sito, a volte con difficoltà perché mi hanno fatto capire i miei sbagli, ma li ho apprezzati. Onestamente, capisco e condivido questa risposta, dal di fuori la penso anch'io così. Ho cercato di commentare riassumendo. La mia situazione è quella di una donna che crede nel suo rapporto, sinceramente presi come coppia andiamo d'accordo, ci capiamo, ci divertiamo, ci sosteniamo. Solo che, contemporaneamente, lui non esita a trattarmi male o non apprezzare come la tratto e, credetemi, mi sento una brava compagna, coi miei difetti, è ovvio, ma so quanto valgo. Io lo accetto per com'è, ma spesso non riesco a capire se è solo il carattere o fa così perché non mi considera la donna della sua vita, come lui dice. Insomma, se mi urla contro quando non ho fatto nulla, come faccio a restare sicura del suo amore e delle sue intenzioni con me? Ovviamente se glielo chiedo dice che sono io l'insicura. Chiedo scusa se mi sono dilungata.
    -2
    Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 13:50)

      Troppe scuse! Non scusarti! Ogni volta che questo solo azzarda a trattarti male, piantalo lì dov'è, dovunque voi siate e qualsiasi cosa stiate facendo e ritorna non prima di tre ore. Mantenendo il silenzio e pretendendo le sue scuse. Insicuro lo è lui. Vediamo dopo tre volte di questa cura che fa lo stronzo...
      23
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 settimane fa (26 novembre 2017 15:14)

      Esatto! Maya, non farti incastrare dal "credere nel rapporto". Ho perso anni in questo modo, anche perche' purtroppo non avevo validi riferimenti affettivi vicino a me, avendo tutta la famiglia e amici cari a 3 km di distanza. Eppure la risposta l'avevo, e avevo persino pensato di lasciare il mio compagno dopo un anno e mezzo insieme. Era morto mio padre e mi ero messa a riflettere sul senso della mia vita di coppia fino a pensare di lasciare il mio compagno... Purtroppo ne parlai a qualcuno che non sapeva ne' capiva chi fosse e quanto fosse pericoloso, e cosi, cercando di "credere nel rapporto", mi rovinai altri sei anni con un aguzzino.
      5
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 3 settimane fa (26 novembre 2017 20:00)

      Io 13! Non ne vale la pena! Se ritornassi indietro, nella situazione da te descritta (ci sono passata anch'io), seguirei la dritta di Ilaria, altro che!!!
      4
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 settimane fa (26 novembre 2017 20:08)

      3000 km, non 3 ovviamente... magari fossero stati solo 3!
      6
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 14:48)

      Buongiorno, scrivo perché è successo di nuovo, ha urlato offendendo perché non capito una cosa che mi ha detto, ho cercato di rispondergli che non deve permettermi di urlare se semplicemente parlando di una cosa normale magari non ho capito ma mi ha attaccato il telefono in faccia. Mi sono spaventata tantissimo, perché fino ad poche ore prima parlavamo tranquillamente e contenti. Credimi, qualunque essere umano si spaventebbere se senza motivo gli urlassero, mentre un momento prima si parlava talmente bene, sereni, uniti. E' assurdo, non è normale. Non so che fare, non riesco a capire come sia possbile cambiare modo di fare da un minuto all'altro. Non so che fare quando mi cercherà, non so quando, perché ora se glielo chiedi la sbagliata sono io. Grazie di questo blog e di poter scrivere,
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (1 dicembre 2017 16:24)

      Maya, non c'è molto da dire, questo personaggio è in tutto e per tutto un uomo problematico. I comportamenti che ti impressionano sono descritti in un sacco di letteratura. Va lasciato. E' importante lasciarlo. Vitale. Tagliare i ponti. Completamente.
      9
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 16:33)

      Credimi, non esagero, parlavamo bene, contenti, innamorati, poi ha iniziato ad urlare, ma ti giuro solo perché non ho capito cosa diceva a proposito di un suo impegno, non avevo capito. Chiunque resterebbe stupita, spiazzata, come faccio a realizzare che un minuto prima era felicissimo di avemri e ora mi disprezza, mi ritiene una cretina. Non riesco a realizzare, non mi aspettavo che oggi andasse così. Se bmi cerca, vorrei cercare di non rispondere, cosa che non ho mai fatto in tanti anni. Non so che effetto avrà, se farà peggio per punirmi, invece che scusarsi. Non lo so, ma è assurdo quello che è successo, non è umano, parliamo di una cretinata, non ho capito cosa deiceva e lui ci ha messo un attimo a disprezzarmi. Non ho mai fatto una cosa del egenre io, lo tratto sempre bene. Mai reagito così. Non capisco, più che altro è difficile mentalmente realizzare che sia lo stesso con cui sto bene sentimentalmente e fisicamente.
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (1 dicembre 2017 16:50)

      Ma no che non ci stai bene, credi di starci bene, ti imbroglia per bene e te lo fa credere. Ripeto, tutto da manuale. Ciclo dell'abuso.
      7
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 16:59)

      Mi rendo conto di quello che mi dici, credimi. Per difficoltà mie, ancora non riesco a realizzare del tutto che non ho colpa. I momenti belli ci sono, quotidiani, poi però arrivano questi episodi assurdi e sono aumentati, non riesco a crederci. Il massimo che riesco a fare è non rispondergli per non so bene quante volte. Ti rispondo "senza pudore", perché penso che il tuo lavoro sia come quello di uno psicoterapeuta, nel senso che non sei giudicante. Ho cercato di documentarmi, ma è difficile pensare che io stia con un uomo che fa una violenza psicologica. Lo amo veramente. Non riesco a capacitarmi di come mi trovi in questa situazione, non è l'uomo con cui sto bene e, mentre io ora soffro, lui non se ne importa, non si rende conto che può perdermi e che mi fa male anche se non me lo merito, non l'ho mai aggredito. Non farei mai una cosa del genere a lui.
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:09)

      Non sono una psicoterapeuta e non sono convinta che gli psicoterapeuti non siano giudicanti. Non mi interessa. E' un incubo quello che vivi, non hai bisogno di farmi capire un bel nulla, dato che mi è tutto chiaro. E' utile che tu apra gli occhi e l'unica cosa è che questo uomo va lasciato. Te l'ho detto diverse volte. Che tu scriva commenti in cui neghi l'evidenza non ti fa bene.
      9
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:26)

      Nego l'evidenza, lo so che do quest'impressione, posso dirti che la nego a metà, non riesco a fare di meglio adesso, sono sincera. Grazie di queste risposte, fai del bene col tuo lavoro, io cerco di farmi capire, ma appunto tu l'hai capito meglio di me. A me dispiace, ma è a lui che dovrebbe dispiacere di trattarmi così, di non scusarsi, di non rendersi conto di quello che fa e di quello che sta distruggendo. Per giorni ho pensato alla tua risposta di lasciarlo stare per qualche ora e di vedere cosa fa con questa cura.
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:34)

      Guarda devi lasciarlo stare per sempre e soprattutto smettere di applicare a lui delle categorie "normali", tipo le scuse, il senso di vergogna e il senso di colpa, tutte cose che le persone come lui non solo non provano, ma dalle quali sono centinaia di chilometri distanti. E' un violento, uno psycho, un anaffettivo (e questo è un complimento) e un disturbato che mira a distruggerti. Non ha sentimenti e valori, è una sua caratteristica tipica. Io spero che tu lo lasci quanto prima (subito), essendo anche nella circostanza fortunatissima di non avere legami formali e impicci pratici con lui. Davvero, si tratta di salvarti la vita.
      8
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:44)

      Cerco di riflettere su queste tue parole, non è facile realizzarlo per me, ma ci voglio provare. Una parte di me pensa che ho qualche colpa anch'io. Non è così, ma ti dico come mi sento.
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:03)

      Scusami, io vorrei capire cosa dice a sé stesso, che non mi chiama e non si scusa perché io cos'ho fatto di male? Non ho capito una cosa che mi ha spiegato, non mi ricordavo dove si reca in genere per un suo impegno. Questa è la mia colpa? In realtà, la colpa è che sono stupida a volte e non capisco, secondo lui. Questo urlava. Io sinceramente sono una donna intelligente e sia nel studio che nel lavoro sono stata apprezzata per le mie capacità. Lo dico solo per farti capire, ma, se anche avessi un quoziente intellettivo inferiore, merito le sue urla se mi ama? A me pare tutto un incubo ora.
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:08)

      Maya, di cosa pensa e vuole lui te ne devi strafottere. Esci dal loop intorno a lui... e se non ci vivi insieme, e' ancora piu' semplice... purche' tu lo voglia davvero. Forza!!!
      5
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:07)

      Conosco il tipo di soggetto. Appena ho potuto sono scappata. Se ricordo bene, Maya, non ci convivi nemmeno con questo bel tipo, giusto? Allora, che aspetti?
      4
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 17:30)

      Ciao, credimi, ancora penso che è un peccato buttare la mia storia. Non riesco a realizzare quello che è successo, sembra due persone diverse. Davvero. Scusate.
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (1 dicembre 2017 19:16)

      Maya, non c'e' motivo di scusarsi, c'e' solo da chiudere con lui, prima di subito. Lui non e' te, non e' la tua vita, non e' il tuo mondo, ma cio' che puo' polverizzare te, la tua vita e il tuo mondo. Pensaci e agisci rapidamente.
      4
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Maya

      Maya 2 settimane fa (1 dicembre 2017 19:49)

      In questo momento non so che pensare, non mi aspettavo questa cosa, non ha senso ancora di più delle altre volte. Cerco di stare calma, non so che fare, né che vuole fare lui.
      0
      Rispondi a Maya Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 settimane fa (2 dicembre 2017 4:11)

      @Maya, hai presente quando una persona si fa male prendendo una martellata sul dito, o sbattendo una porta con l’alluce o urtando qualcosa con gli stinchi? Ora, prova a parlarle in quel momento, a offrirle un dolcetto o un fiore, presumo verresti mandata a quel paese perchè inopportuna. Ne convieni? Ecco, questi soggetti sono perennemente martellati sugli alluci, e tu sarai perennemente inopportuna con le tue delicatezze. Loro hanno un dolore che li rende sordi a qualsiasi cosa in quel momento li stia circondando, per questo non è in grado di capire che anche tu puoi restare ferita dalle sue parole. Lui non ti vede. Nemmeno quando pensi che siete in un momento di serenità e felicità lui ti vede, perché sente solo se stesso indipendentemente da te. Tu non sarai mai parte del suo mondo e delle sue connessioni, per questo ti hanno invitata a dartela a gambe prima di perdere ogni energia.
      1
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (2 dicembre 2017 10:14)

      Due considerazioni, Emanuela, tutto giusto, è che consideri solo una parte delle questioni: la teoria che queste persone soffrano può anche essere vera, ma molto, molto remotamente e può essere vera per gli studiosi, non per tutti gli altri; se no si innesca l'atteggiamento dell'ultracrocerossina "Soffre, poverino, devo capirlo." No, non va bene. In secondo luogo tu dici che lei potrebbe "perdere ogni energia". Vero, è che sembra una frase eufemistica. Non si tratta solo di perdere ogni energia è che perdere ogni energia è l'inizio di qualcosa che può diventare estremante serio. So che in entrambi i casi sai bene di che cosa parlo, è che ci tengo a puntualizzare perché su certi temi non voglio passino messaggi edulcorati.
      7
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 settimane fa (2 dicembre 2017 10:57)

      A dire la verità, Ilaria, avevo pensato alla possibilità di un fraintendimento quando ho usato il termine " dolore ", per questo ho cercato di far capire che è qualcosa che fa parte di questi personaggi e che mai li abbandonerà, qualunque cosa l'altro provi a fare per aggiustare il tiro. Ho sperato che Maya possa comprendere che da questo momento in poi l'asticella ( intesa come prove di idoneità imposte da lui per lei, verrà alzata sempre di più, giorno per giorno fino a non essere più oltrepassabile. E sinceramente la vedo molto dubbiosa su quello che legge qui, come non comprendessimo appieno la sua situazione. Sullo spingersi poi a oltranza nel fare la crocerossina fino a consumarsi vorrei chiederti un confronto su una situazione che mi ha lasciata perplessa. Tempo fa ho scritto qui quello che è accaduto alla mia vicina di casa, ossia lui donnaiolo e ingravidatore seriale, lei lavora, porta i soldi a casa e si inzerbinisce per lui. Si separano, lei se ne va di testa e lui le leva anche la custodia del figlio. Ho chiesto in questi giorni al fratello di lei come stesse, lui mi ribadisce in un primo momento che la signora piange dal mattino alla sera e mi ha aggiunto anche che tra le altre cose lui le avrebbe prosciugato il conto di ben 300.000,00 euro. Mi stupisco di come ci si possa però non distaccare dopo tanto tempo e abusi ( se non altro per il bene del figlio ) da schemi così malati, faccio presente che anche io ho avuto alle spalle una situazione difficile quindi non parlo dall'alto, ma che a un certo punto si deve lasciare andare. La sua riposta mi ha sorpreso e in parte fornito un perché a certe ostinazioni. Il fratello di lei mi risponde che il "signore" avrebbe fatto alla sorella cose che nessuna donna avrebbe accettato, ma la sorella no, la sorella non è capace di andare oltre. Ecco, nel tono mi è parso di cogliere quasi un velo di orgoglio per la sofferenza ostentata e prova di amore assoluto che la sorella " santa " sarebbe capace di provare a differenza di altre donne che invece si sarebbero liberate di quest'uomo come un paio di scarpe vecchie. Non ho aggiunto altro, ma se questa donna non riesce a risollevarsi nonostante l'entourage di parentado a sorreggerla, forse è proprio perché ha questo parentado intorno e questa cultura alle spalle che la vede eroina nel continuare a crogiolarsi nel dolore.
      0
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (2 dicembre 2017 11:13)

      Eh, forse mica tanto. Il fratello è più fratello del compagno che di lei. Infatti difficile che le donne che si inzerbinano non abbiano alle spalle un ambiente inzerbinante. Diciamo impossibile. Ripeto: smettiamola di vedere la realtà in modo ingenuo e schematico; si parla di rapporti disfunzionali proprio perché ci sono dei comportamenti malati. E' malato farsi sottrarre 300.000 euro, ma anche mille. La disfunzione sta proprio nell'accettare l'inaccettabile che spesso è "solo" una parola sgarbata, non nella "dimensione" dell'inaccettabile. La dimensione non ha senso. La dimensione ha senso per chi funziona e per chi mette limiti e per chi ragiona in modo logico. Non per chi ha profonde lacune emotive. Usciamo dallo schema della logica comune quando osserviamo questi fenomeni e invece forziamoci di applicare la logica nella nostra vita emotiva.
      6
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (2 dicembre 2017 12:23)

      L'estremo bisogno di essere accettati ci rende più vulnerabili. Io la interpreto in questo modo... Esempio: non sei stata accettata da tuo padre fin dalla tenera età? Quando sarai una persona adulta, cercherai di farti accettare da chi non sarà mai capace di farlo, provando con cieca ostinazione un senso di sfida. Una voce interiore ripeterà: "Se non sono riuscita a farmi accettare da mio padre, stavolta andrà meglio. Alla fine capirà che sono importante per lui e che merito il suo amore". Ecco, questo - più o meno - è ciò che penso riguardo determinati meccanismi, difficili da interrompere.
      1
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (2 dicembre 2017 12:24)

      Ma dài?! Ma davvero?! Brava! Dieci e lode in teoria! Ora però datti una mossa sulla pratica :D
      -2
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (2 dicembre 2017 13:51)

      Non parlavo di me... Io non voglio cambiare nessuno, non ho mai avuto intenzione di farlo.
      -1
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (2 dicembre 2017 12:41)

      Ciao Emilia, trovare le spiegazioni e' utile solo se si prende atto e si passa oltre. Rigirarci intorno e' una trappola: ci si cristallizza nel passato anziche' andare avanti. Buon week-end.
      -1
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (2 dicembre 2017 13:57)

      Ciao Gea, parlavo in generale, non di me. Ho molte cose da modificare nei miei atteggiamenti verso l'altro sesso, ma non ho mai avuto intenzione di cambiare qualcuno o di supplicarlo di accettarmi. Non rientra nei miei obiettivi. Grazie comunque per il commento e buon weekend anche a te! :)
      1
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (2 dicembre 2017 18:57)

      Ciao Emilia, avevo capito, difatti anch'io parlavo in generale, pensando specialmente a chi si arrocca sui traumi passati e rinuncia a vivere. Grazie e ancora buon week-end! 😊
      1
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (2 dicembre 2017 20:29)

      Ah ok, avevo frainteso! La penso come te... Buona serata ;)
      1
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 settimane fa (2 dicembre 2017 14:44)

      Grazie Ilaria, sentivo una forte nota stonata nelle parole del fratello, ma non ero riuscita a darmi una risposta convincente, ora è più chiaro è logico.
      1
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 2 settimane fa (3 dicembre 2017 11:32)

      Il problema è che Maya vede la situazione ma non riesce a darle un senso, in quanto il comportamento di lui le risulta incomprensibile. Siccome lei è dentro il rapporto, cerca la via per così dire empatica, che con questi soggetti è proprio quella che porta alla distruzione di sé. Quello che questo signore si dice, nel momento in cui urla e la maltratta, è che è stato disturbato, infastidito, irritato, contrastato, e che quindi lui ha ragione e l’altra persona non solo ha torto, ma ha la colpa delle sue reazioni inconsulte. Lesa maestà, punto e basta. Sono persone che semplicemente non sanno mettersi nei panni dell’altro perché vedono solo ed esclusivamente se stessi, e quindi portano distruzione, negatività e violenza nelle relazioni, annichilendo gli altri. Volenti o no, consapevoli o no, non ha alcuna importanza. Per questo bisogna allontanarsi, ed è per questo che è solo con l’allontanamento che si inizia a dare un senso a tutto ciò, e a vedere quello che chi vi è passato vede chiaramente.
      2
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  14. Avatar di Elena

    Elena 3 settimane fa (26 novembre 2017 16:19)

    Ciao Ilaria. Interessantissimo ciò che scrivi in questo articolo. Trovo molto profondo il concetto della spinta a migliorarsi a vicenda all’interno della coppia.. essere la motivazione trainante della voglia di miglioramento dell’altro è secondo me il termometro di quanto una relazione possa funzionare. Ho avuto diverse relazioni e nelle più “importanti” mi è stato detto di essere di tale stimolo. Purtroppo non è mai capitato il contrario. Le mie storie sono sempre finite perché in un modo o nell’altro mi si faceva sentire in ombra. Una posizione che nel corso degli anni è diventata per me non solo scomoda, ma insopportabile. Non riesco a capire dove sbaglio, se sbaglio o se semplicemente non sono una donna fortunata in tal senso. Credo fermamente che la fortuna abbia molto a che fare con l’impegno che si mette nel raggiungere un obiettivo, ma in tal caso, onestamente, io davvero non so da dove cominciare. La mia ultima relazione è “finita” perché lui prima ancora di iniziare mi aveva chiarito che non ci sarebbe stato altro fra noi che una relazione di puro “divertimento” adducendo come unica motivazione l’amicizia tra le nostre famiglie.. io all’inizio ero anche d’accordo anche se la faccenda delle famiglie non l’ho mai capita! Mi sentivo fortemente attratta da lui e sessualmente c’era una forte intesa. Probabilmente ho accettato perché vivevo un momento di forte fragilità e la sua presenza mi ha comunque aiutato a distogliermi dai miei problemi. Dopo pochi mesi ho deciso di smettere in quanto iniziavo a sentirmi emotivamente coinvolta. Lui ha accettato la mia decisione senza batter ciglio.. ha solo detto: “Un gran Peccato”. Ora ogni tanto si fa sentire, ma resta distante. Quasi a cercare che sia io a pregarlo di ricominciare. Ciò non avviene, ma ammetto che nutro speranza in un suo cambiamento di opinione ogni volta che rispunta. Prima di lui una relazione di 3 anni con un uomo che mi ha poi lasciato dicendomi cose orribili ed ora torna piangendo. Mi chiede scusa, mi dice che è ancora innamorato di me, ma ha paura! Paura del fatto che avendo una relazione con una donna separata e con dei figli (Cioè me!) debba poi rinunciare al sabato sera con gli amici o a tutti i progetti fatti indipendentemente da me.. Inutile commentare. Dimmi Ilaria, perché nonostante la paura (che è tanta!!!) io sono comunque disposta a mettermi in gioco??? Per quale motivo nonostante i tentativi di frequentare uomini differenti, poi risulta sempre che invece non lo sono? Buona Domenica
    -1
    Rispondi a Elena Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (26 novembre 2017 18:47)

      Elena, hai già tutte le risposte importanti, scegli uomini sempre sbagliati, sempre lo stesso tipo d'uomo, anche se differente all'apparenza. E' un problema molto comune, sai? Semplicemente pensa un po' a tutti gli aspetti manifesti e meno manifesti che i tuoi simpatici partner hanno avuto in comune (incomincio io con un indizio: non avevano stima di te e te lo facevano capire, come probabilmente qualcun altro di importante nella tua vita prima) e osserva gli uomini delle altre o quelli che tu nemmeno prenderesti in considerazione: che cosa hanno di diverso dal tuo solito tipo?
      8
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Elena

      Elena 3 settimane fa (26 novembre 2017 19:05)

      Grazie per avermi risposto Ilaria. La differenza sostanziale che vedo è che non mi attraggono. Sono attratta da uomini di forte personalità.. certo, mi rendo conto (tardi purtroppo!) che lo sono solo all’apparenza! In generale poi tutti sono in un modo o nell’altro succubi della “mamma” o del giudizio della comun morale. Forse dovrei frequentare uomini diversi, ma come faccio a frequentare un uomo che non mi attrae? Non stimolando il mio interesse, trovo difficile iniziare una relazione. Hai davvero ragione... la ricerca di un amore autentico è complicata!!!
      2
      Rispondi a Elena Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 settimane fa (27 novembre 2017 13:36)

      Buongiorno Elena e buongiorno a tutti! Elena ti capisco...ho iniziato a frequentare un uomo per la sua testa e indole che sono molto simili alle mie...mi ha attratto per questo per la ns vicinanza di idee e gusti ecc...ma se si avvicinasse per un approccio fisico, farei un salto all'indietro...purtroppo non mi attrae per niente fisicamente, quindi ho dovuto smettere perché mi sentivo fiaccata anziché felice...un altro che mi piace mi ha chiesto di uscire, ma non potendo io quel giorno, quando ho rilanciato stava già con un'altra ( 2 sett dopo) ...non é facile, ma sono fiera perché queste dinamiche non mi toccano più come un tempo...ne prendo atto, faccio discernimento e cioè: il primo non é per me, altrimenti mi piacerebbe anche fisicamente , il secondo é un farfallone e non mi soni persa niente...testa alta e procedo serena.
      4
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 settimane fa (27 novembre 2017 16:05)

      Ciao Claudine, vedi che e' stato un bene aver rinviato l'appuntamento? Ogni impedimento e' giovamento! 😉
      3
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 settimane fa (27 novembre 2017 20:39)

      Esatto Gea! :-D
      -1
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Debora

      Debora 3 settimane fa (27 novembre 2017 16:46)

      Buongiorno a tutti, Claudine sono esattamente nella stessa situazione... Ho conosciuto un ragazzo d'oro...il classico tipo da presentare a mamma e papà..lui ha tutte le caratteristiche che descrive ilaria che rappresenta l'uomo giusto per una relazione sana, ma proprio fisicamente non mi attrae proprio... A tal proposito ilaria che consigli in.merito? Grazie
      0
      Rispondi a Debora Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (27 novembre 2017 19:29)

      Ciao Debora, la tua domanda è interessante e mi piacerebbe coinvolgesse altre lettrici nella risposta. Quando provoco le lettrici qui e sulla pagina Facebook a non considerare solo l'apparenza in un uomo moltissime mi rispondono scandalizzate: "Ilaria che cosa dici?! Non potrei mai stare con uno che non mi attrae fisicamente!" Io non potrei mai spingere qualcuno tra le braccia di qualcuno che non gli/le piace, mi sembrerebbe una manipolazione gravissima oltre che un atto crudele. Del resto desta parecchia curiosità il fatto che molte donne riconoscano dii aver incontrato degli uomini potenzialmente "ideali" (le cautele sono d'obbligo) e che ammettano di non trovarli attraenti fisicamente. Io credo che se succede di farsi tutte queste domande significa che un certo interesse questa persona lo suscita. Mi chiedo d'altra parte se quella della mancata attrazione dal punto di vista fisico sia allora una scusa, una specie di scudo dietro il quale nascondersi per paura di affrontare una relazione seria o anche perché è un po' scioccante trovarsi di fronte a qualcuno di interessante che si pensa non rispetti al 100% i canoni ai quali si credeva di essere legate. Se davvero ti interessa approfondire la conoscenza con costui ti suggerisco di continuare la frequentazione in modo di acquisire una maggiore confidenza e intimità con lui e vedere che cosa succede...
      9
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Debora

      Debora 3 settimane fa (27 novembre 2017 19:58)

      Grazie mille ILaria, come sempre i tuoi consigli sono davvero preziosi... Ho un ultimo quesito da porti riguardo una perplessità.....ma secondo te se questa persona mi fa stare bene ma non scatta la scintilla...ovvero quel pizzico in più, la chimica potrebbe essere un problema? Perchè è solo quello che mi blocca...è un mio limite. Come ne parlavo con lui fino ad ogg,i tutte le mie relazioni (sbagliate, non sane) sono cominciate proprio con persone con il quale sin.da subito si era creata una forte chimica, per poi dopo in sostanza il nulla. Quindi questo cambio strada mi incuriosisce, però mi blocca. Grazie
      1
      Rispondi a Debora Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (27 novembre 2017 20:41)

      Come fai a sapere che non c'è la chimica? Non è un pregiudizio?
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 settimane fa (28 novembre 2017 13:10)

      DEBORA, mi permetto di dire la mia in merito, ho avuto una relazione con uno con cui all'inizio non c'era chimica, dopo parecchio tempo di frequentazione senza aver mai provato scintille o altro....insomma di botto ci fu un bacio a cui seguì...il resto e ti assicuro che furono fuochi forse ancora piiu' ardenti. Fini ' per altri motivi ma lo ricordo come una bellissima storia di presa di testa e di tutto il resto . Senza forzature, paure, scadenze....frustrazioni eccc...
      2
      Rispondi a PAMELA Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 2 settimane fa (3 dicembre 2017 12:45)

      Io sono nella stessa situazione. Frequento da un paio di mesi un ragazzo che fisicamente non rispecchia molto il mio tipo "ideale" però è un bravissimo ragazzo, intelligente e maturo e abbiamo instaurato un buon livello di intesa mentale. Con lui sto bene e mi rispetta però non è scattata la scintilla, né quel tipo di passionalità che mi scattava con gli altri,(tutti stronzi peraltro). L'ho conosciuto mentre uscivo da una breve frequentazione con un altro ragazzo che all'inizio sembrava coinvolto, invece poi continuava a tenermi sulle spine, senza farmi capire le sue intenzioni. Non ha avuto il coraggio di dirmi che era ancora innamorato delle sua ex, io che l'avevo intuito l'ho lasciato per sfinimento. Con lui c'era molta più attrazione fisica e "pathos", ma con il senno di poi non avrei potuto andare da nessuna parte con una persona del genere. Ho notato quindi che quel tipo di infatuazione così intensa mi scatta solo con chi alla fine si rivela uno stronzo. Per questo ho deciso per di dare una chance a questo nuovo ragazzo che è diverso da tutti gli altri che ho avuto e mi rendo conto di quanto sia difficile uscire dagli schemi seguiti, anche inconsapevolmente, per tutta la vita.
      3
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di LauraC

      LauraC 3 settimane fa (27 novembre 2017 20:15)

      Per quella che è stata la mia esperienza soprattutto negli anni di gioventù, la mancanza di attrazione fisica era dovuta al fatto che questo tipo di ragazzo non era generalmente attivo nell'approccio sessuale, per questo appariva “perfetto” da presentare a mamma e papà
      2
      Rispondi a LauraC Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 settimane fa (27 novembre 2017 20:59)

      Buonasera Ilaria...sono d'accordissimo con quello che dici a livello teorico, poi nella realtà mi ritrovo ad avere crampi di stomaco e nausee perché perecepisco forte di non trovarmi nel posto giusto...é orrendo, soprattutto quando mi sono abituata a non forzarmi più a fare cose che il mio io rifiuta e mi sono abituata ad ascoltarmi. La prima uscita piacevole, poi quando mi ha chiesto di rivederci ho sentito dentro un NO netto...non ho voluto ascoltarmi, proprio per il fatto di andare oltre, risultato: la volta dopo sono stata tutto il tempo tesa come un elastico e col mal di pancia e una paura tale che si approcciasse...anche il suo odore mi dava la nausea...allora mi sono detta: mai più. Meglio un buon libro. Non credo sia un blocco dovuto al trovarmi di fronte al potenziale uomo giusto, é un blocco dovuto al fatto che non mi piace e mi sembra disonesto continuare precludendo a me e a lui di impegnare il tempo per conoscere qualcuno che si apprezza e che ci apprezza in modo naturale senza tutte queste fatiche. Non so se é il modo giusto Ilaria, ma non ho le forze per averne uno diverso...se é un blocco psicologico non lo so...so solo come dici tu, che il tipo in questione ha suscitato un certo interesse per la sintonia di mente e mi dispiace veramente tanto che io non riesco ad andare oltre...ma cosa posso farci...
      11
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (27 novembre 2017 21:08)

      Niente, non si discute, ovvio.
      6
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Elena

      Elena 3 settimane fa (27 novembre 2017 21:42)

      Ti ringrazio per la condivisione Claudine. In effetti non posso comprendere totalmente la tua esperienza perché nelle mie l’approccio è quasi sempre stato quello di una forte attrazione. Ogni volta che così non è stato, ho trovato comunque degli amici formidabili. Spero che questo accada anche per te perché in fondo anche l’amicizia è una forma di amore.. sicuramente autentica.
      1
      Rispondi a Elena Commenta l’articolo

  15. Avatar di Isola-sacra - ex monentourage

    Isola-sacra - ex monentourage 1 settimana fa (9 dicembre 2017 14:34)

    Ciao Ilaria, ho ritrovato un amico che in passato mi piaceva tantissimo. ha dimostrato di essere interessato (mi ha chiesto se volevo uscire con lui per un caffè o un aperitivo), e ha il mio cellulare (l'aveva cercato su web per ovvi motivi lavorativi miei), ma via email mi ha detto che ha grossi problemi in famiglia che deve risolvere e che li prendono mentalmente. Dopo questi scambi di messaggi (in cui comunque ho cercato di capire il suo lungo silenzio - mi ha spiegato appunto i problemi attuali) ho mandato 2 volte, a distanza di tempo, due brevissime email (per farlo sorridere), ma temo con questo di essere stata stupida: non hanno avuto riscontri. Cosa fare? La mia idea è quella di NON mandare più alcun messaggio, sperando che la cosa non abbia indotto un minor interesse da parte sua... E' corretto così? Considera che, sebbene mi abbia dato il suo numero, io non l'ho mai usato, e anzi l'ho "tranquillizzato" che non sarò io a chiamarlo, ma lui. Che ne pensi? spero bene!
    0
    Rispondi a Isola-sacra - ex monentourage Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 dicembre 2017 15:35)

      Speri che io ne pensi bene? E che ce'entra cosa ne penso io? Comunque, tu sei preoccupata di un minor interesse da parte sua. Meno di quello già dimostrato, intendi? E' possibile?
      6
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 1 settimana fa (9 dicembre 2017 15:55)

      "Spero bene" era solo un mio intercalare ;) non riferito al fatto che tu ne pensassi bene! Ok: non è affatto interessato, pensavo lo fosse perchè mi ha detto che gli ero rimasta nel cuore (al che comunque io non ho fatto particolari commenti, gli ho detto solo che "scrive cose che..." intendendo che ne ero rimasta colpita) e che non disturbo mai quando e se gli scrivo, nonostante stia passando un periodaccio. Evidentemente è troppo cervellotico per non decidersi per un appuntamento, e quindi non interessato. Thanks Ilaria!
      0
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 dicembre 2017 15:56)

      Beh, in effetti se HA DETTO che gli eri rimasta nel cuore. Ma che cosa vuole dire esattamente "rimanere nel cuore"?
      8
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 1 settimana fa (9 dicembre 2017 16:01)

      era un uomo che avevo frequentato che mi piaceva molto all'epoca e che, non essendosi voluto impegnare seriamente con me dopo un bel po' di tempo di frequentazione (anni fa), io decisi di lasciare perdere di punto in bianco, nonostante lui mi avesse detto di amarmi. Io tagliai i ponti con lui. Anch'io, comunque, come te, mi sono fatta quella domanda: ma cosa cavolo vuol dire che gli sono rimasta nel cuore?? ed è anche per quello che vorrei vederlo, per farmelo spiegare, per curiosità. ;)
      0
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 dicembre 2017 16:30)

      Io sto prendendo benevolmente in giro, per cercare di far capire che stiamo a parlare di idioti e di idiozie; ma mi pare che tu non lo percepisca. Come fai ad avere curiosità per un tipo del genere, onestamente? Non hai orizzonti un filino più ampi da esplorare? E' avvilente constatare come molte donne, a fine 2017, continuino a dare importanza ai più e più insignificanti degli uomini e alle immense stupidaggini di cui costoro sono capaci. Dedicati a qualcosa di un po' più elevato, davvero.
      13
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 1 settimana fa (9 dicembre 2017 16:37)

      sono d'accordo con te, provvederò! ;)
      2
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 settimana fa (9 dicembre 2017 19:22)

      Ciao Isola sacra, mi associo ad Ilaria e aggiungo che la minestra riscaldata col tizio che ti "amava" (virgolette d'obbligo) ma non voleva impegnarsi con te non e' solo insipida, ma indigesta. E poi, questa paura di disturbare un tizio che, casomai, e' di disturbo lui per te... basta camminare sulle uova e sprecar tempo per gente inutile! Buon week-end!
      10
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Isola-sacra

      Isola-sacra 1 settimana fa (9 dicembre 2017 19:56)

      il non disturbo è reciproco, non c'è alcun "rispetto reverenziale", sebbene lui non sappia se io sia occupata o no. non cerco affatto la minestra riscaldata, eh, la conosco fin troppo bene, e ora mi è proprio indigesta. ;) E' che la vita è un soffio, oggi ci sei, domani non si sa. Già due persone, cui volevo un bene dell'anima, sono volate via... una per una malattia che le è tornata, un altro, molto più giovane, ugualmente per la stessa malattia che gli si è riaffacciata in modo virulento.. E allora mi chiedo: ha senso che la gente (compresa io) perda tempo? chi ha tempo non aspetti tempo... ! scusate ma mi sento nel mio primo periodo di rinascita interiore che comincio a pormi un sacco di domande. Esco da una storia pessima lunga anni e anni.. finita probabilmente, dentro di me, già da un po', visto che la sua fine non mi ha sconvolto più di tanto. Mi sto reinventando, taglio nuovo di capelli, ritorno alle uscite con qualche amico e amica di anni fa, letture serali anche tra me e me, manca il lavoro che vorrei andasse a gonfie vele e invece è tristemente monotono e poco remunerativo (ma su questo devo lavorarci), mi faccio e pongo domande. Non ho fretta di incontrare l'uomo giusto, ma ho voglia di scartare chi minimamente non lo sarà mai. Però ho domande su alcuni comportamenti, domande lecite e divertenti (come quella, appunto sul "cosa vuol dire ciò con il non sei mai uscita dal mio cuore, che non capisco?"...). buon weekend a tutte.
      0
      Rispondi a Isola-sacra Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (9 dicembre 2017 20:34)

      Che confusione. Proprio perché la vita è preziosa non bisogna perdere tempo con un cretino. Ora ti rivelo il senso profondo di quella frase: nulla, proprio nulla, se non il prenderti in giro con la consapevolezza che ti avrebbe colpito. E, infatti, ci ha azzeccato.
      16
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 1 giorno fa (16 dicembre 2017 17:09)

      Ciao Ilaria! Volevo chiederti una cosa: siccome capisco l’ Isola perché ci sono passata anche io facendo gli stessi suoi ragionamenti... E con la stessa testardagine continuavo a illudermi... Cos’ è che ci manca quando non riusciamo ad accettare un ragionamento razionale e realista come il tuo? Stima di noi stesse?
      0
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 giorno fa (16 dicembre 2017 17:18)

      Non mettiamola dal punto di vista "cos'è che ci manca?" che è sempre limitante e colpevolizzante e ripete lo schema della madre, del padre e degli insegnanti critici e tutti gli altri. Sicuramente è necessario (scrivo "necessario" apposta) concentrarsi sul senso del valore di sé e sull'autostima, cioè sulle convinzioni negative su se stesse. Poi c'è un bisogno molto più forte, impellentissimo, a illudersi perché quello di cui ci si illude sembra la salvezza facile da tutti i mali (che è di tutti gli esseri umani, ma in questo caso è eccessivo ed è disfunzionale). Insomma: c'è una sofferenza che ci si rifiuta di affrontare in modo razionale e logico e dalla quale si evade proprio spostandosi totalmente nell'irrazionale. Per questo ci vuole un atto di volontà, sostenuto, come dici tu, dal senso del proprio valore e dal senso del valore della propria vita. Come noti queste persone spesso sono totalmente prive non solo del senso della propria dignità, ma anche del senso del ridicolo. E spesso sono persone intelligenti, se non più intelligenti della media. (Mi scuso per la ripetizione del termine "senso", ma questo è).
      10
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Irene

      Irene 1 giorno fa (16 dicembre 2017 20:21)

      Proprio stasera ho avuto una recrudescenza di odio verso l'ex e ragionandoci su ho capito che ero come "invidiosa" del fatto che lui fosse stato più intelligente di me in certi frangenti compresa la fine della nostra relazione (o almeno così l'ho percepito cosa più probabile).Credo anche che questo pensiero non vada salvato nella mia "memoria dei pensieri " ma gettato nel cestino dei "pensieri inutili".
      1
      Rispondi a Irene Commenta l’articolo

    • Avatar di Serena

      Serena 1 giorno fa (17 dicembre 2017 0:58)

      Grazie mille, gentilissima! E hai proprio ragione...In poche parole hai descritto una cruda realtà. Si tratta proprio di quei “ sensi”... Bisogna coltivarli prima o poi.. C’ è chi prima, c’ è chi poi...:(
      1
      Rispondi a Serena Commenta l’articolo