Vuoi smetterla di stare male?

Oggi ti propongo una strategia in 8 passi per assumere un atteggiamento mentale positivo e raggiungere da subito maggiore benessere emotivo e personale.

E quando hai un atteggiamento positivo verso di te e verso la vita e stai bene “dentro”, ti diventa facile, anzi naturale, attrarre la persona giusta per te.

Questo lo spiego anche nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi”, che puoi scaricare subito.

Nella mia attività professionale con i miei clienti, nelle relazioni che ho con i lettori del blog e anche nella mia vita privata (nei contatti con amici e conoscenti) verifico di continuo che molte persone single vivono in una condizione di malessere personale.

Spesso non lo riconoscono nemmeno con se stesse, ma in fondo in fondo sanno benissimo che la loro vita è attraversata da una sensazione di disagio che le segue ovunque.

A che cosa è dovuto questo disagio?

A due “macro” fattori: la “pressione sociale” e la storia personale di ciascuno.

Detto sinteticamente: chi desidera attrarre la persona giusta per sé ha sicuramente nel suo passato alcune delusioni, che possono essere di diverso genere e di diversa entità (non solo e non necessariamente sono storie d’amore finite male).

Eppoi, molto spesso, chi è single vive in un contesto in cui, in qualche modo, per via “diretta” o per via “indiretta” la sua condizione gli viene fatta pesare.

Ma tutto ciò è proprio vero? E’ credibile al 100 per 100?

Se anche tu senti di vivere la condizione di malessere e di disagio che ho descritto e per le ragioni che ho citato ti invito a fare una riflessione: quanto c’è di concretamente reale in questo e quanto invece è una “costruzione” della tua mente e dei tuoi pensieri?

Cioè: non è che è il tuo modo di pensare, di considerare te stesso e te stessa e la tua condizione a farti stare male e non la realtà effettiva della tua vita?

Io credo che il tuo modo di pensare, considerare e giudicare te stesso/a e la tua situazione determinano molto il tuo livello di serenità e di benessere.

E dunque le tue possibilità di creare una vita realmente serena e di attrarre la persona giusta per te.

Mi spiego meglio: se vuoi attrarre la persona giusta per te devi smetterla di soffrire per amore (o per la sua mancanza)  e decidere di dare una svolta alla tua vita, imparando ad amare e a farti amare.

Che cosa fa innamorare un uomo e lo fa impegnare in una relazione?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

Ti rendi conto che cercare di attrarre la persona giusta per te da un atteggiamento di mancanza e di sofferenza significa partire da una posizione debole, che non può portarti la soddisfazione e il successo che vuoi e che meriti?

Eccoti la mia strategia “antisofferenza” in 8 passi:

1)      Considera che dolore e disagio hanno un significato positivo. So già che stai pensando: “eccola qua Ilaria che mi racconta la solita solfa che dietro ogni sofferenza c’è un’opportunità”. Sbagliato! Io mi riferisco a un altro genere di significato. Se per sbaglio, cucinando, urti un piatto o una pentola bollente, che succede? Provi un dolore fortissimo. Allontani la mano e – letteralmente – ti salvi la pelle. Diversamente ti prenderesti una potente scottatura, con conseguenze imprevedibili. Il disagio e il malessere emotivo hanno, nell’economia del nostro benessere globale, quello stesso scopo. Se non stai bene “dentro”, diventa consapevole che devi fare qualcosa per eliminare il disagio, se no aumenterà, starai sempre peggio e via dicendo. Impegnati a comprendere a fondo le ragioni del tuo disagio, con due avvertenze importanti: non entrare in una spirale negativa di autocommiserazione e non prendere la via breve e facile di ritenere che sei a disagio perché non hai ancora trovato la persona giusta per te. La verità è che non hai trovato la persona giusta per te perché sei a disagio, non il contrario. Elimina il disagio e tutto si risolve.

2)      Fai tua la convinzione che della tua vita decidi tu e niente e nessuno può decidere per te, nemmeno influenzandoti per vie “subliminali”. Sappi che chi vuole dominare e influenzare la vita degli altri lo fa perché non è capace di controllare se stesso e la propria vita.

3)      Fai tua la convinzione che il passato è passato e non determina le possibilità di realizzazione che hai nel tuo futuro. La tua trasformazione personale positiva ti permette di agire con efficacia per realizzare quello che vuoi nel tuo presente e  per il tuo futuro.

4)      Considera il passato dal punto di vista della tua realizzazione presente e futura. Vuoi criticare fatti, eventi e comportamenti dei quali sei stato/a protagonista? Ok. Fallo con il criterio della “critica costruttiva”. Fai l’elenco delle cose positive che hai realizzato, delle risorse personali che hai messo in campo, delle sfide che hai vinto. E considerali basi salde del tuo essere nel mondo.

5)      Agisci per il tuo miglioramento personale. E’ la cosa più importante. Un investimento a rendimento incalcolabile e infinito. E se ti senti ancora trattenuto/a dal passato, comincia considerando quello che vuoi migliorare a partire da quello che potevi fare di diverso quando le cose non sono andate come avresti voluto. Ti sarebbe servita più energia? Più determinazione? Più rispetto di te? Bene: comincia a migliorarti proprio da lì.

6)      Organizza il presente. Fai un elenco dettagliato di tutto quello che hai di positivo e di certo, adesso e qui. Fai soprattutto riferimento alle tue risorse personali: voglia di essere felice, desiderio di migliorare (quelle sono risorse fondamentali e importanti: se le hai niente e nessuno ti ferma), volontà di dare il meglio alla persona giusta per te. E poi: energia, intelligenza, etc (scrivi la tua lista personale).

7)      Pianifica il futuro. Hai considerato il passato e il presente. Ora concentrati sul futuro: che cosa vuoi realizzare? Come lo vuoi realizzare? Quali risorse che ancora non hai ti servono, fuori e, soprattutto, dentro di te?

8)      Prendi una decisione subito e agisci: qual è il primo passo che compi?

Lasciami il tuo commento

Cordialmente

Ilaria

Lascia un Commento!

159 Commenti

  1. Avatar di Eleonora

    Eleonora 9 anni fa (26 Novembre 2010 16:54)

    Grande,RICCARDO!! :D cara FRANCESCACHIARA:no;non penso...valuto le persone,non gli uomini. se poi,fra questi ci dovesse essere una persona come dico IO,magari... mi passano quelle paure che credi,forse non a torto, io abbia. che sia più per le persone mature,è sempre stato così fin dalla scuola elementare:non avevo amici,in classe;li trovavo molto lontani da me...forse son nata adulta,non so,ma mi trovavo meglio coi miei insegnanti ed è stato così per tutto il periodo,università compresa,scolastico...il mondo del lavoro,poi,è diametralmente opposto al mondo accademico;quindi,non amando,la sera, andare per locali alla ricerca di quel qualcuno di interessante che per esser interessante per me,non dovrebbe frequentare posti simili...spero sempre di incontrarlo sul lavoro. come RICCARDO,a questo punto,ci rinuncio... son tosta e determinata in altri ambiti;in amore,non ci capisco un tubo,sarà pure perchè non ho fatto chissà quali esperienze,non voglio"provare"come mi dicono tutti perchè ho una coscienza che mi impone determinate logiche che non ho alcuna voglia di cambiare anche perchè sento profondamente giuste. son sicuramente rigida,allontano le persone,in primis proprio quelli sposati...che pure sul lavoro ci provano,mettendo da subito le mani avanti:solo in questo modo,mi sento libera. gli uomini sposati,per quanto io sia ai loro occhi attraente,non devono provarci.punto.è un discorso molto semplice. l'amicizia,la collaborazione,ben venga,invece... son una donna-guerriero. tutto qui. ;)
    0
    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

  2. Avatar di FrancescaChiara

    FrancescaChiara 9 anni fa (26 Novembre 2010 17:37)

    @ Eleonora: cara Pocahontas....le idee chiare sono sempre un gran vantaggio nella vita! sei semplicemente da ammirare. Dovresti sapere che a me piace spesso fare l'avvocato del diavolo...pur essendo sua grande nemica ;-) Ma questa tua rinuncia...mmm...no, non ci casco. Sarai forse un po' pessimista, meno ottimista di prima ma non ci credo che tu abbia gettato la spunga. Altrimenti non ti definiresti una donna-guerriero. Magari non vai a caccia di uomini (e questa la trovo una cosa assai saggia!), ma l'ascia non l'hai ancora deposta secondo me. Posso sempre sbagliarmi.... ;-)
    0
    Rispondi a FrancescaChiara Commenta l’articolo

  3. Avatar di Bice

    Bice 9 anni fa (26 Novembre 2010 17:48)

    Quanta rigidità, quanti luoghi comuni, quante generalizzazioni... ma cosa non si va da nessuna parte! Non credo che le vostre siano paure basate sulla realtà, credo invece ci siano molti pregiudizi, certo instillati da brutte esperienze... E alla fine, invece di continuare a guardare agli altri con spirito critico, perché non cercate di guardarvi dentro e risolvervi le vostre paure? Sono onesta: non mi pare che dai vostri commenti esca l'immagine di persone aperte davvero ad un incontro... Esclusa FrancescaChiara che al solito mi pare molto equilibrata e serena. Poi io dovrei guardare me stessa, sia chiaro.
    1
    Rispondi a Bice Commenta l’articolo

  4. Avatar di Riccardo

    Riccardo 9 anni fa (26 Novembre 2010 18:51)

    @ Bice Luoghi comuni? :-D Pregiudizi? :-D Spirito (auto)critico? :-D Paure? :-D Persone non aperte? :-D Ognuno la vede a modo suo, chi nel modo giusto (gli altri), chi nel modo sbagliato (io e quelli che la pensano come me). :-D
    0
    Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo

  5. Avatar di Amina

    Amina 9 anni fa (26 Novembre 2010 20:41)

    Riccardo, se non vuoi che nessuno sappia che gli vuoi bene, quale gioia ne trarrà? Se quella tipa ti ha usato per far ingelosire il suo uomo, vuol dire che: a. sei davvero un bell'uomo, o almeno hai una voce calda al telefono b. una ragazza che fa ricorso a questi mezzucci (oltre tutto vecchi come il cucco) per ravvivare un rapporto a me fa un po' pena. Gli strumenti del potere personale femminile e la fiducia in sè stessi sono tutta un'altra roba lontana anni luce. Riguardo a te e ad Eleonora, personalmente credo che l'essere umano uomo e l'essere umano donna siano geneticamente progettati per vivere accanto ad un partner e non da single, è come un'attivazione emotiva reciproca. Poi non me la sono mai sentita di giudicare coloro che cercano di relazionarsi solo sul piano dell'intimità: anzitutto ognuno è fatto a modo suo, e poi se dal sentimento dovrebbe scaturire l'attrazione fisica, non vedo perchè non potrebbe accadere il percorso inverso. E' dall'adolescenza che ho smesso di cercare cosa hanno gli altri da darmi: ora mi chiedo soltanto cosa ho io da dare a loro, e ho smesso di tenere aggiornata la partita doppia di questa contabilità.
    0
    Rispondi a Amina Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 anni fa (26 Novembre 2010 20:44)

      :) :) "E’ dall’adolescenza che ho smesso di cercare cosa hanno gli altri da darmi: ora mi chiedo soltanto cosa ho io da dare a loro, e ho smesso di tenere aggiornata la partita doppia di questa contabilità." Evviva, evviva, evviva!!!
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  6. Avatar di Riccardo

    Riccardo 9 anni fa (26 Novembre 2010 22:32)

    @ Amina Non ricordo più dove l'ho scritto, ma anch'io cerco la possibilità di dare. Perchè ciò che dai, per te stesso, varrà sempre di più di ciò che ricevi. Ma come ho detto, sia quando parlo che quando scrivo, tutti capiscono solo una parte. Ed allora li faccio contenti insistendo in quella sceneggiata.
    0
    Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 9 anni fa (26 Novembre 2010 22:36)

      @ Riccardo: compi una rivoluzione. Smetti di fare la sceneggiata. Smettila a partire da qui, da questo blog e dacci il tuo contributo intelligente e importante. Io me lo aspetto, anzi, penso di poterlo dare per scontato. Con interesse e fiducia. :)
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  7. Avatar di Eleonora

    Eleonora 9 anni fa (26 Novembre 2010 23:36)

    carissima FRANCESCACHIARA,TI ADOROOOOO!! :) mi hai fatto sorridere...grazie!! vero...tutto vero...ciò che dici...diciamo che a 35anni...osservo gli uomini:questi"cosi"curiosi... in attesa di un carismatico uomo che mi faccia perdere la testa...ma la vedo durissima!! non è pessimismo:son obiettiva,come sempre. buona serata a tutti,miei cari. ;)
    -1
    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

  8. Avatar di FrancescaChiara

    FrancescaChiara 9 anni fa (28 Novembre 2010 14:30)

    @ Amina: il tuo dell'investire senza guadagno garantito è bello e lo condivido in pieno. Ha un nome: si chiama essere generosi. In questo caso generosi con i sentimenti. Anche io penso più a quello che ho da offrire che a quello che posso ricevere. Però consentimi di obbiettare su una cosa: Il conto della partita doppia, secondo me, lo tieni. Daresti incondizionatamente in un rapporto in cui non ricevi niente in cambio? secondo me no; ad un certo punto te ne andresti. A meno che non stiamo parlando di fare beneficenza. Quindi, è giusto e bello dare senza pensare a quello che possiamo ricevere in cambio. Ma se ad un certo punto non c'è almeno una reciprocità parziale...credo che non continueresti a dare, ma riconosceresti che quello che dai non è apprezzato fino in fondo e questo probabilmente ti causerebbe sofferenza. E risolveresti questo malessere smettendo di dare. Perchè in ultima istanza il dare qualcosa agli altri è un investimento che facciamo per noi stessi: se l'investimento non renda e, anzi, ci prosciuga il capitale....corriamo ai ripari. [il capitale è ovviamente il nostro cuore].
    0
    Rispondi a FrancescaChiara Commenta l’articolo

  9. Avatar di Amina

    Amina 9 anni fa (28 Novembre 2010 20:32)

    E' un po' difficile dare senza ottenere nulla in cambio, è un'illusione dell'ego. Ci sono dei periodi in cui uno dei due partners dà più dell'altro, tutte le cose sono cicliche e il cuore a volte è più arido; in cambio riceve, se non proprio la gratitudine, la considerazione, la soddisfazione del profondo bisogno di riconoscimento della sua importanza nella vita dell'altro, della sua stessa esistenza, e questo gratifica. A volte l'equivalente di ciò che abbiamo dato ci raggiunge per altre vie. Io ho smesso di chiedermi chi è che sta dando di più proprio perchè ho scoperto che credere di essere gli unici ad avere qualcosa da dare è un'illusione...
    0
    Rispondi a Amina Commenta l’articolo

  10. Avatar di FrancescaChiara

    FrancescaChiara 9 anni fa (28 Novembre 2010 21:16)

    @ Amina: in questo senso, siamo perfettamente d'accordo!
    0
    Rispondi a FrancescaChiara Commenta l’articolo

  11. Avatar di una

    una 4 anni fa (29 Febbraio 2016 14:46)

    Buonasera, grazie per questo articolo Ilaria, proprio il tipo di articolo che mi ci vuole. Smettere di stare male, un proposito salva vita. Mi rendo conto che il mio disagio è legato al giudizio che ho nei miei confronti. Rivela anche la totale mancanza di amore nei miei confronti. Quindi per smettere di stare male devo fare degli sforzi, andare contro quello che invece è comodo. Lasciarsi andare a trascurarsi..è comodo. Fino ad un certo punto perché quando poi sto peggio mi viene la paura di peggiorare e di perdere il controllo sulla mia vita e quindi mi sforzo di nuovo a tornare alla cura di me. Senza dubbio ce l'ho con me stessa. C'è qualcosa che non mi perdono. Tante cose che non mi perdono. Sono perfezionista è questo mi porta a non apprezzare quello che ho raggiunto. Ho lasciato il compagno dopo 10 anni ma è come se mi odiassi per questo. Mi sento in colpa di non essere capace ad avere una relazione serena con lui. Pare che mi prendo le colpe per i suoi misfatti e poi mi punisco. Razionalmente capisco che ha preso lui le sue decisioni, consapevoli o meno che erano, e forse sono io che non accetto che ha potuto prenderli perché avrebbe dovuto comportarsi diversamente. Comunque sia lui mi ha voluto nella sua vita ed io ho dato. Non so perché ma continuo a pensare che non sono stata onesta, rispettosa, amorevole nei suoi confronti. Ci siamo conosciuti, ci siamo piaciuti, poi ho accettato tutto pur di vivere con lui, ho sacrificato tutto. Avevo deciso che lui mi doveva andare bene perché non avevo più avuto voglia di continuare a scartare ancora possibili partner per la vita. Lo ammetto sono "di coccio", ostinata nel mio modo di credere di essere nel giusto. Ascolto poco chi cerca di indirizzarmi sulla strada giusta. Forse mi ha sempre mancato la fiducia negli altri. Spero che vorrai pubblicare questo mio commento. Non essere pubblicato per me mi da un forte senso di esclusione. E mi sento già abbastanza esclusa. Comunque per me il fatto di aver scritto questo commento è un passo in avanti per smettere di soffrire.
    -1
    Rispondi a una Commenta l’articolo

  12. Avatar di tommaso

    tommaso 3 anni fa (29 Giugno 2016 14:23)

    salve, volevo rivolgermi a lei perche non ce la faccio piu. le racconto la storia: io ho 16 anni e nel 2014 ho conosciuto una ragazza della mia stessa età di cui mi sono innamorato,ci siamo scritti solo che lei non era innamorata di me e mi considerava solo come un amico..mai io ho continuato ad andarle dietro per circa 7/8 mesi aiutandola quando aveva problemi anche con i suoi 2/3 ragazzi con cui è stata insieme più uno con cui si è solo limonata. Io durante tutto quel periodo le scrivevo messaggi dolci, uscivamo sempre insieme tanto che ho perso la compagnia di amici con cui uscivo. Un giorno però abbiamo litigato perche quando uscivamo lei faceva le "coccole" o per lo meno stava sempre vicino solo ad alcuni e non mi considerava anche se io le scrivevo sempre messaggi dolci (sono stato io a scrivere dei messaggi tipo tu non mi vuoi bene etc...). Quindi io non uscendo piu con lei non avevo e non ho tuttora piu amici con cui uscire a parte quei 2/3 che ci sono nel mio paese e con cui esco mentre lei è piena di amici..comunque dopo che abbiamo litigato io non le ho più scrito e non ho risposto ai 3 messaggi che mi ha inviato fino all estate del 2015 dove, sfinito di trascurarla e non sentirla piu le ho riscritto prendendo il suo numero da un mio amico visto che io l avevo cancellato e ci siamo risentiti per circa un mese(io ero ancora innamorato di lei e lo sono tuttora) quindi le ho ancora scritto messaggi dolci(lei nel frattempo era fidanzata con un ragazzo) ci siamo visti pero solo 1 volta nel quale sono andato a casa sua ma poi non so neanche io il perche non le ho piu scritto..ora pero non so cosa fare,volevo andare a casa sua per rivederla ma ho visto che lei è ancora fidanzata con uno di più di 18 anni non so di preciso ho solo visto una foto con lui e lei che dormivano insieme e lui avevadei tatuaggi, parte di me vuole farmela dimenticare ma l altra parte di me la ama ancora.. non le ho mai scritto un messaggio in cui dicevo di essermi innamorato di lei ma si capiva anche perche nell estate 2015 le ho scritto alcune frasi conla bomboletta su un muro.. io non so cosa fare..mi ricordo ogni suo sorriso ma a lei penso non freghi niente di me.. tra l altro nel 2014 quando abbiamo litigato mi sono tolto da tutti i social in cui ero(facebook..) e ora non ho altro che pensare a lei anche perche non ho nessun altra amica e pero io sento di avere qualcosa dentro che non mi fa vivere bene..io la penso ogni singolo secondo della mia vita di lei.. non so che fare.(ho cancellato nuovamente il suo numero) io sono molto timido e non ho mai raccontato cio a nessuno..ma io non riesco piu a vivere mentre lei è fidanzata e felice..poi ho visto un messaggio che le chiedeva se le mancava qualcuno e lei ha risposto di no.. spero mi potrete aiutare dandomi qualche consiglio perche io sono disperato. grazie mille per qualsiasi cosa risponderete.
    0
    Rispondi a tommaso Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 anni fa (29 Giugno 2016 15:08)

      Eccoci qua. Chi mi legge sa che non gradisco i commenti di persone minorenni e per due ragioni: 1) è un principio di responsabilità 2) io non mi occupo di dare consigli a minorenni 3) sono convinta che le persone molto giovani debbano ricevere supporto dagli adulti che hanno vicino, genitori, famigliari, insegnanti etc etc. Ciò detto, tali sono le lacune e le assenze del "sistema" in termini di educazione e di educazione sentimentale (e non solo!) che sempre più persone giovanissime finiscono per approdare su un sito come il mio, che non è per nulla costruito per indirizzarsi a loro, ma che evidentemente offre spunti che risultano un po' come una bottiglia di acqua frizzante fresca in mezzo al deserto. Il fatto è che io non sono qui per fare da supplente ad adulti assenti e irresponsabili, ecco. E questo sia letto insieme come un messaggio polemico e di umiltà da parte mia. Caro Tommaso, già che ho iniziato il predicone lo concludo con un appello accorato: non si scrive con le bombolette sui muri, nemmeno se si tratta di scrivere dichiarazioni di amore. Scrivere con le bombolette sui muri è un atto di vandalismo. E qui ancora complimenti per l'assenteismo degli adulti. Allora, giovanissimo amico mio, intanto, anche se non mi fa impazzire l'idea che tu abbia scritto qui, mi ha colpito la tua tenerezza, la tua disperazione e la tua gentile richiesta di aiuto. Che dire? Ci vuole coraggio a chiedere aiuto su questi temi, soprattutto per un sedicenne. Ti sei innamorato di una ragazza e lei a fronte del tuo grande amore e della tua infinita dedizione (un po' cieca e masochista) ti ha usato e umiliato. Sì, perché davvero non è da persone simpatiche uscire con un ragazzo e farsi coccolare da altri o "donare" la propria casta compagnia a un ragazzo tanto dedito e intanto avere storie con 2/3 altri. In più oggi questa simpatica fanciulla è fidanzata con un altro. Direi che probabilmente non le interessa molto di te. Fa male pensarlo e fa male sentirselo dire, lo so e mi dispiace, il fatto è che la realtà va considerata per quella che è. Tu devi mettere per primo te stesso e le cose che ti interessano e sono importanti per la tua vita e la tua crescita, devi coltivare amicizie sane con i tuoi coetanei, di certo maschi anche e forse soprattutto, e abituarti alla gioia di avere accanto a una ragazza che ti apprezzi e ti ami e che sappia dare valore alle tue coccole e ai tuoi messaggi dolci. Come hai fatto notare a più riprese tu in effetti sembri essere molto solo (emotivamente e forse non solo emotivamente) e la solitudine non aiuta a superare difficoltà sentimentali e crisi di crescita. Di sicuro ti sottovaluti e il sottovalutarti non ti aiuta a essere meno bisognoso verso questa ragazza che nella tua mente è diventata molto di più di quello che effettivamente è. Che dire? Ti sono vicina e sono solidale con te, soffri tanto e allo stesso tempo sei forte, perché da come scrivi stai mantenendo un equilibrio, in un età tanto sensibile come la tua, che nemmeno donne e uomini con tre volte i tuoi anni riescono a mantenere. Ti suggerisco di lasciar perdere la ragazza che tanto ti ha colpito. Non fare confronti tra te e il ragazzo con il quale ha dormito (18 anni e qualche tatuaggio non vogliono davvero dire niente, te lo garantisco); ricomincia a frequentare i tuoi vecchi amici e fattene di nuovi, poco per volta, soprattutto adesso che sta cominciando l'estate e le occasioni si moltiplicano. Datti a divertimenti attivi, fai sport e cimentati in sfide sane con questi tuoi amici. Ti suggerisco anche di andare in una libreria ben fornita della tua città e di acquistare uno dei libri di Anthony Robbins, quello che ti piace di più e cominciare a leggerne qualche pagina ogni giorno. Un caro abbraccio. (Se altri vogliono dare suggerimenti a Tommaso, ben vengano, con qualche cautela in più del solito, ovviamente, e con lo scopo di sostenerlo e incoraggiarlo :) )
      9
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 anni fa (29 Giugno 2016 16:33)

      Ciao Tommaso, sottoscrivo tutti i consigli che ti ha prodigato Ilaria. Sono una giovane insegnante, e mi fai molta tenerezza, perché hai l'età dei miei alunni. Mi dispiace molto che tu soffra; sei ancora molto giovane, ma essere capitato sul blog di Ilaria é una cosa provvidenziale. Quando una persona ci fa soffrire, non é MAI la persona giusta. Si soffre perché una persona non ci ricambia (succede), si soffre ancora di più quando una persona ci inganna, ci sfrutta, ci manipola (e anche questo purtroppo accade). In ogni caso, impara sin d'ora che l'amore non é sofferenza. La sofferenza non é amore. Amare chi non ci ama é uno spreco di amore che ci inaridisce. L'amore vero é sano, reciproco, vivo e vitale: non inaridisce ma rigenera, non sottrae energia, ma la moltiplica. Coltiva te stesso, i buoni sentimenti e le buone amicizie. Ignora chi segue le mode e chi pensa che l'amore sia un prodotto da fast-food, un trofeo da esibire o un contatto in più su Facebook. Probabilmente anch'io, alla tua età, mi sentirei sola in quest'epoca di "amore liquido", ma anche ai miei tempi (non troppo lontani) ero piuttosto sola, e in fondo sentivo che... era meglio cosi! ;-) Vai sicuro per la tua strada e diventerai un uomo forte, maturo e sereno, capace di districarsi fra la gente sciocca, opportunista e superficiale, per trovare e frequentare invece la gente in gamba come te. Un abbraccio :-)
      5
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  13. Avatar di max

    max 3 anni fa (30 Giugno 2016 0:15)

    sottoscrivo tutto quello detto da Ilaria e da Gea e vorrei sottolineare il consiglio di tornare a circondarti di amici vecchi, ma anche di amici nuovi (che poi potranno portare anche amiche nuove nella tua vita, e chissà..) ed intanto mentre cresci fisicamente, cerca di formarti anche come persona (che poi scoprirai che è un processo che dura tutta la vita), leggere libri, ascoltare musica che ti arricchisce (io personalmente non posso che consigliarti il Rock dagli anni 70 in avanti, ma anche tutti i generi musicali possibili, anche la dance per divertirsi e...ballare!), interessati magari di arte, di pittura, (non di imbrattare i muri di paese, eh) che è una cosa che stimola la ricerca della bellezza...e mettici gioia ed entusiasmo, che a 16 anni se non si hanno gravi problemi familiari che lo impediscono, bisognerebbe prendere tutto come viene, senza troppi pensieri!...insomma, Tommaso, il mondo è tutto da scoprire, e ti aspetta, take it easy!
    2
    Rispondi a max Commenta l’articolo

  14. Avatar di Desi

    Desi 3 anni fa (1 Luglio 2016 11:33)

    Sono una donna che ha superato i 40 anni ho due figli e sono single da pochi mesi dopo l'ennesima relazione finita male con un uomo "sbagliato" che mi ha lasciato solo tanta sofferenza e distrutto l'autostima ... Oggi comincio a capire quanto si stà bene da soli, premettendo che ho cercato compagnia, non appena ho capito che con lui non potesse continuare oramai . ho letto tante cose che condivido pienamente nel tuo articolo, e stò cominciando a godermi a pieno il mio stato di single ... ("Sappi che chi vuole dominare e influenzare la vita degli altri lo fa perché non è capace di controllare se ") Questo devo riconoscere che è uno sbaglio che commetto spesso, il voler fare andare le cose come vorrei principalmente io, mi ha sempre portato solo il contrario di ciò che volevo. Ho tanta voglia di migliorarmi e sono anni che frequento corsi per la crescita personale ma ancora non mi sento( e i fatti ne sono testimoni )
    0
    Rispondi a Desi Commenta l’articolo

  15. Avatar di Federico

    Federico 3 anni fa (13 Settembre 2016 9:04)

    Ottimo articolo!
    0
    Rispondi a Federico Commenta l’articolo

  16. Avatar di Paola

    Paola 3 anni fa (27 Ottobre 2016 0:15)

    Si sembra facile dire guardiamo avanti mai indietro...mah ahimè a 50 anni ricominciare, non è una passeggiata , io sono single, da più di un anno non sto male, ma dopo avere avuto alle spalle un matrimonio finito e delle relazioni serie finite, a volte sento un vuoto....incolmabile ovviamente senza figli...ma i problemi non girano solo su me stessa.. c'è ne sono altri i genitori che invechiamo , e cambiano il lavoro incerto...ma nonostante tutto lotto ogni giorno...ma a volte è tutto pesante e insostenibile, ora faro' un trasloco tra un paio di mesi e andrò a vivere con mia madre in una casa più grande di quella che abitiamo ora...non ci devo pensare...avrei tanta voglia di andare a vivere da sola, ma non mi sento di lasciare da sola mia madre...ha fatto tanto per me quando mi sono separata, e poi le voglio un gran bene...ma poi quando penso alla mia vita mi manca tanto la mia vita....ma lei non c" entra sono io che non riesco a gestire bene questa situazione ? un consiglio grazie.
    2
    Rispondi a Paola Commenta l’articolo

  17. Avatar di Lanfranco

    Lanfranco 2 anni fa (7 Agosto 2017 21:30)

    buon giorno <ilaria è vero cio che scrivi ma a volte il carattere sensibile di una persona ti porta a soffrire tanto ,
    0
    Rispondi a Lanfranco Commenta l’articolo

  18. Avatar di Cristina

    Cristina 2 anni fa (6 Novembre 2017 5:45)

    Grazie
    -1
    Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

  19. Avatar di Scilla54

    Scilla54 1 anno fa (18 Luglio 2018 6:46)

    "7) Pianifica il futuro. Hai considerato il passato e il presente. Ora concentrati sul futuro: che cosa vuoi realizzare? Come lo vuoi realizzare? Quali risorse che ancora non hai ti servono, fuori e, soprattutto, dentro di te?" Per capire meglio, p Puoi fare un esempio concreto? Grazie
    0
    Rispondi a Scilla54 Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (18 Luglio 2018 9:37)

      Ciao Scilla, hai degli obiettivi tuoi personali? Per esempio: visitare alcuni paesi o alcune città o anche alcuni musei o mostre? Fare una vacanza in un posto particolare? Per esempio vedere il mare di certe parti della Sardegna? Visitare l'entroterra siciliano? Potrebbe interessarti imparare a sciare, a giocare tennis, a nuotare bene? Vuoi andare ad abitare in un certa città, in una certa zona, in un certo tipo di casa? Vuoi imparare a cucinare? Vuoi fare un certo tipo di lavoro? Vuoi dedicarti a livello di volontariato al recupero di determinate aree verdi? Questi sono esempi di qualcosa che si può realizzare. Decidi come. Per esempio: puoi imparare a cucinare per gli amici o per farne una professione, cominciando da autodidatta o frequentando un corso stellato e rinomato. Quali risorse? Quelle esterne possono essere il denaro, il tempo, un auto, una bici. Quelle "dentro di te" possono essere il coraggio, la capacità di organizzarsi, la determinazione, la fiducia in te stessa, la capacità di dare retta a te stessa e non agli altri...
      4
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo