Capire se gli piaci: tecniche efficaci per comunicare con un uomo

capire se gli piaciCome fai a capire se gli piaci? Come fai, in genere, a comprendere la psicologia maschile? Sono domande molto importanti, dal momento che la comprensione reciproca e la capacità di comunicare efficacemente in una coppia sono i pilastri su cui poggiano l’intesa, il desiderio di scambiarsi affetto e di appagare ciascuno i legittimi bisogni dell’altro.

Ora, vuoi davvero capire se  gli piaci? Sì, di certo. “Come faccio a capire se gli piaccio?” è una delle domande che le donne di tutte le età si chiedono più spesso quando conoscono un uomo e iniziano a frequentarlo, quando non hanno ancora iniziato a frequentarlo, ma sono interessate a lui, o quando hanno appena iniziato un relazione.

Quando poi la relazione è bella che avviata, ahimé, smettono di farsi questa domanda e questo non va poi molto bene.

"L’uomo e la donna sono due scrigni chiusi a chiave, dei quali uno contiene la chiave dell’altro.Karen Blixen"

Capire se gli piaci: è così importante?

Perché le donne si preoccupano tanto della questione “capire se gli piaci”? Perché, poter leggere nella mente degli altri, in genere, è il sogno di tutti gli esseri umani. Poter leggere nella mente del proprio partner è il sogno di ogni donna e di ogni uomo e poter capire la psicologia maschile è considerata da tutte le donne la “pietra filosofale” di ogni relazione.

E questo perché? Perché, di certo, il modo di pensare e di comunicare tra uomini e donne è molto diverso, se non, (come molti credono) per ragioni biologiche, di sicuro per ragioni culturali. Uomini e donne vengono educati in maniera diversa e, in genere, frequentano mondi “diversi”.

Per cui molto spesso capirsi, tra uomini e donne, è più difficile che capirsi tra uomini e uomini e tra donne e donne. Non solo: in una relazione di coppia, la parte “emotiva”, rispetto a quella “razionale” è enormemente più importante che non in altri tipi di relazioni. L’incomprensione tra partner è fonte di un enorme stress, che sarebbe totalmente annullato se “magicamente” si potesse leggere nella mente dell’altro.

"La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini.Coco Chanel"

Ma torniamo al tema principale: perché ti interessa tanto capire se gli piaci? Molto semplice: se tu riesci a capire se gli piaci, plachi molte delle tue ansie, puoi continuare la tua relazione al “riparo” dalla paura del rifiuto (essere certa che lui è interessato a te, significa non rischiare di essere rifiutata) e puoi procedere con maggiore sicurezza nella relazione. Puoi, dunque, sedurre un uomo senza stress. Giusto? Ti torna?

Capire se gli piaci: la via più facile

E come fai a capire se gli piaci? Puoi capire facilmente un uomo e dunque anche capire se gli piaci, aprendo un canale di comunicazione a due vie, attraverso il quale passino le informazioni davvero utili.

Non ti invita più fuori come prima? Ti sembra distaccato? Scopri perché non ti cerca!

Le regole da seguire sono 3:

1)      Abituati ad avere le idee chiare su quello che vuoi. Quante donne si attaccano a un uomo e all’idea di una relazione con lui, quando nemmeno sanno se sono veramente interessate a lui e a mettersi in gioco con lui (intendo lui-lui, quella persona lì)? Quante donne, invece, hanno tanta confusione in testa e sentono talmente forte il bisogno di una relazione da “innamorarsi” del primo che passa e da cominciare a soffrire se non lo riescono a conquistare? Elimina la confusione. Controlla le tue emozioni. Diventa genuinamente consapevole di quello che vuoi. Se non lo fai, crei un circolo vizioso in cui la confusione crea altra confusione e alla fine soffri.

2)      Tieni presente quello che dicevamo poco sopra: uomini e donne comunicano in modo diverso. Spesso quando tu dici/scrivi/messaggi al tuo partner e all’uomo che ti piace, lui non capisce quello che tu intendi oppure fra-intende, cioè capisce qualcosa di diverso rispetto a quello che hai detto. Questo non significa, però che non ti abbia ascoltato o che non sia interessato a quello che dici. Probabilmente ha bisogno solo di maggiori chiarimenti e di maggiori spiegazioni. Per esempio: ci sono uomini che continuano a corteggiarti anche se tu sei convinta di aver dato dei segnali chiari che non sei interessata o uomini che tu credi di aver “incoraggiato”, ma non hanno recepito il messaggio. Ribadisco: la tua chiarezza di idee deve portare a una tua comunicazione chiara e univoca.

"Si è vissuto abbastanza quando si ha avuto il tempo di conquistare l’amore delle donne e la stima degli uomini.Choderlos de Laclos"

3)      Come fai a rendere chiara la tua comunicazione? Esprimiti nel modo più semplice, lineare, chiaro possibile: vai dritta al punto, dì subito la cosa più importante per te, usa frasi brevi e e poche parole, inequivocabili. Non elaborare, ricamare o arricchire. Non dilungarti in spiegazioni arzigogolate (gli uomini si terrorizzano e scappano!)

"La logica comincia dove finiscono le donne e finisce dove cominciano gli uomini.Dylan Dog"

E secondo te, in quali occasioni è più facile capire un uomo? Quali sono gli stati d’animo che in genere rendono più semplice capire se gli piaci? Quali sono i segnali attraverso i quali, in genere, un uomo ti fa capire che gli piaci?

 

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87 Commenti

  1. Avatar di Sasa

    Sasa 11 anni fa (2 Ottobre 2013 23:19)

    Ciao Ilaria...Non mi è chiaro il punto 2. Cioè nei precedenti articoli scrivi che è l'uomo a fare il primo passo e la donna 'incoraggiare' ai passi ma non in modo esplicito (giusto?). Allora mi chiedo il 2 punto non è un pò un controsenso? Cioè se parlo chiaro mi espongo e quindi tolgo all'uomo l'istinto del 'cacciatore'. ..in questo modo non và a meno i tuoi suggerimenti precedenti? Grazie mille
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  2. Avatar di IlaPanter

    IlaPanter 11 anni fa (3 Ottobre 2013 0:04)

    Io ho fatto esattamente così! gli ho sempre detto le cose chiare e tonde evitando papiri, ho capito cosa volevo perchè dilungarmi in una conoscenza per hobby non è da me, mi sn aperta e SBAM! portellone in faccia!!!!! Studpida io, mai dare la seconda chance ad uno che non ha saputo, sa e saprà mai cosa vuole essere nella vita!!! Lezione tristemente imparata...
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  3. Avatar di Goldie

    Goldie 11 anni fa (3 Ottobre 2013 11:30)

    IDEM, solo che str*** ha evitato ogni dialogo e mi ha scritto una email secoli dopo.bel metodo MASCHILE
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  4. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 11 anni fa (3 Ottobre 2013 11:53)

    Ciao Sasa: c'è differenza tra mostrarsi determinate e incoraggiare del tipo: "Io sono interessata a te, mi interessa una storia seria, voglio che nella storia ci sia questo e quello" meglio se sostenuto da FATTI e non da semplici PAROLE, da "Perché non mi chiami? Chiamami. Usciamo insieme etc" e tempestare di richieste etc. O, peggio, offrire subito di avere una relazione di tipo sessuale.
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  5. Avatar di Miky

    Miky 11 anni fa (3 Ottobre 2013 12:55)

    Alle volte siamo noi donne per prime a proporre una relazione di tipo sessuale pensando che con quella piano piano l'uomo s'innamorerà di noi. Alle volte stressiamo veramente tanto. Alle volte non ci domandiamo se siamo attratte/innamorate di quella persona ma abbiamo deciso che "lui" ci deve amare ci deve sposare e magari ci deve anche rendere madri. Io mi ci rivedo molto. Purtroppo. Un saluto a tutti.
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  6. Avatar di Rossana76

    Rossana76 11 anni fa (3 Ottobre 2013 14:13)

    Posso fare una domanda? Ma voi dopo quanto tempo pensate di dover definire un rapporto? Ho sempre pensato che un paio di mesi bastassero per capire dove si sta andando insieme, e francamente è sempre stato il 'lui' a sbilanciarsi dopo questo tempo a dire senplicemente cosa pensa e cosa vuole, o a farlo capire molto chiaramente dal suo comportamento. Mi sembra di capire che è giusto però prendere l'iniziativa. Dopo quanto tempo? No perché prima di un paio di mesi mi sembra prematuro, però al tempo stesso mi sembra un tempo di frequentazione sufficiente per capire che sta succedendo
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  7. Avatar di Rossana76

    Rossana76 11 anni fa (3 Ottobre 2013 14:17)

    Goldie, Sai quante donne scrivono lettere ( prima, durante, e a scoppio ritardato) Invece di dialogare? Romanzi! Ai miei amici maschi l'attenzione cala prima di arrivare alla fine (che in genere ha una chiusa sempre esagerata sia nel dramma che nell'offerta d'amore...'nonostante tutto')
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  8. Avatar di Goldie

    Goldie 11 anni fa (3 Ottobre 2013 14:31)

    io pure dopo un paio di mesi metto le carte in tavola. fu così l'ultima volta al ristorante, feci un discorso abbastanza chiaro al quale lui rispondeva a malapena, forse concentrate a magnare. ma invece di prendere le redini effettive, ho aspettato ancora, fin quando non mi ha scaricato lui. ma i segni erano chiari, solo che io sto sempre a pensare che sono troppo esigente, troppo paranoica etc. etc. il tipo aspettava solo la goccia per far traboccare il vaso, non prendere decisioni e darmi il colpo finale. ma nel mio piccolo mi sono vendicata, perché penso sia anche giusto far capire a certe teste di cavolo che sono teste di cavolo e che non tutte le donne accettano di farsi "liquidare" come merce. e sto attenta alle parole in questo blog, perché dietro queste azioni/comportamenti, ci sono sofferenze
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  9. Avatar di Morosita

    Morosita 11 anni fa (3 Ottobre 2013 19:58)

    Ciao Come capire se gli piaci? Innanzitutto andrebbe chiarito il significato di "piacere".Se si intendesse l'interesse nei confronti di una persona sostanzialmente ancora sconosciuta,sarebbe estremamente spontaneo intuire l'attrazione mostrata dall'uomo verso la donna,in quanto l'attenzione non potrebbe che essere incentrata sull'aspetto fisico. In realtà la questione centrale sarebbe ben altro: per una donna è difficile attirare l'interesse dell'uomo?Ritengo di poter affermare che qualsiasi donna certamente ha tali e tanti "argomenti di cui trattare" che ogni suo modo di essere ed atteggiarsi sarebbe sufficiente a stuzzicare la curiosità e l'appetito dell'altro sesso, sia pure minimamente disposto ad osservarli. Da qui,la facilità estrema nell'accalappiare letteralmente l'uomo per la ...gola.Dunque la donna a sua volta attratta dall'uomo dovrebbe maggiormente preoccuparsi dell'interesse maschile verso i suoi caratteri meno evidenti per poter essere realmente piaciuta nel tempo, piuttosto che gradita per dozzinale,momentaneo e stuzzicante "appetito fisico"....ma, in simile impresa, per la donna diventerebbe d'obbligo non essere più banalmente una semplice portatrice sana di estrogeni!Come fare allora a capire gli uomini? Per chiarirsi le idee, basta quindi cogliere certi segnali al primo incontro: se noti che ti lancia un'occhiata,se vi prende spesso in giro o vi stuzzica,cerca sempre un contatto fisico oppure si sistema le maniche della camicia, apre e chiude i bottoni della giacca o si tocca i capelli.Come sappiamo universalmente, il comportamento maschile è logico e razionale quindi gli uomini dimostrano tre possibili opzioni: gli piaci-non gli piaci oppure non gli dici niente di che.Quello che molte non afferrano è l’intensità maschile.Quando piaci ad un uomo,quell’uomo ci mette tutto se stesso nel rapporto con te.Un uomo che intensifica la relazione con qualcuna fa sempre qualcosa in più che supporta il vero obbiettivo dietro alla relazione stessa.Allora quando vuoi una conferma circa le sue vere emozioni,chiedigli di fare qualcosa per te.A seconda della reazione noterai quanto gli piaci.Spesso quando la cosa è palese la risposta è istantanea e positiva.Se lui vuole essere cortese ci metterà qualche secondo in più (forse per pensare ad un modo di evitare di farsi coinvolgere perché non gli piaci poi tanto,) e se in realtà non gli piaci potrebbe dirti di sì per poi evitare all’ultimo momento di fare ciò che vuoi. Saluti
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  10. Avatar di Goldie

    Goldie 11 anni fa (3 Ottobre 2013 22:22)

    Non fa una piega. Verissimo. Fanno tutto quello che vuoi finché non ottengono quello che LORO vogliono. Può durare finché l'uomo non si stufa. A quel punto o conclude o passa ad altrA. Voilà
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  11. Avatar di Rossana76

    Rossana76 11 anni fa (3 Ottobre 2013 23:28)

    Ma non è vero!
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  12. Avatar di Goldie

    Goldie 11 anni fa (4 Ottobre 2013 8:56)

    a me succede così, beata te
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  13. Avatar di Alessandro

    Alessandro 11 anni fa (4 Ottobre 2013 12:52)

    Prima di cercare di capire una persona di sesso opposto e necessario riuscire a capire se stessi, capire come siamo fatti e cosa pretendiamo dall’altra/o. Un buon sistema per capire se una donna piace è quello di essere naturali, in un certo senso mettere i paletti, come consiglia Ilaria, non che gli sbatti un contratto sotto il naso, ma semplicemente devi essere quello che sei in realtà. Quando si è nella fase della conoscenza non si può fingere con lo scopo di accalappiare, se sei di carattere serioso non puoi dimostrarti allegra e sorridente per piacere, prima o poi dovrai gettare la maschera, così come se il sesso ti lascia indifferente o quasi, non puoi dimostrarti una assatanata soltanto perché anche lui si è dimostrato tale e devi compiacerlo, a breve distanza di tempo queste caratteristiche (sono solo degli esempi) vengono a galla e le bugie ti si ritorceranno contro moltiplicate per cento. Quindi con il comportamento naturale stai comunicando quello che sei, se non gli piaci lo dimostra subito, il modo di parlare, gesticolare, se ti chiama il giorno dopo oppure una settimana dopo, se quando uscite e lindo, candido e profumato o tiene la barba incolta da giorni. Se chiami tu si trattiene volentieri o cerca di troncare subito la conversazione con qualche scusa, se quando ti riaccompagna a casa aspetta che tu entri o invece appena scendi dalla macchina parte sgommando, se ognuno rientra con la propria macchina, magari di notte, ti chiama immediatamente per saper se è tutto OK, cioè si è preoccupato per te oppure no. Sono mille i segnali inequivocabili per capire se piaci o no, ma nessuno di questi ti da la certezza che sia effettivamente così. E’ facile anche fraintendere, faccio un esempio, magari banale, giusto per chiarire il concetto: ammettiamo che al ristorante lui non sia proprio un cavaliere, la gentilezza non è il suo lato migliore, non ti versa da bere, ordina per primo, decide lui per te, parla a voce alta, bene, questo comportamento potrebbe indurti a pensare che tu non gli piaci, che non è veramente interessato a te, invece è interessatissimo e gli piaci molto, il problema? E’ soltanto un gran maleducato, è il suo modo di fare. Al contrario, lui è premuroso, gentile, affabile, ma esistono anche i se, i ma e i forse, è veramente così oppure finge per ottenere il trofeo? Questa è la situazione più pericolosa, è difficile venirne a capo, un trucchetto, ma ce ne sono altri, sarebbe di conoscere bene, previa informazione, quali sono le sue vere passioni. Quelle alle quali mai e poi mai rinuncerebbe, la partita o lo sport in genere in tv, il calcetto il mercoledì sera con gli amici, la pesca e la caccia il giorno consentito della settimana e quant’altro, ebbene, il giorno fatidico invitalo ad uscire con te per accompagnarti a fare delle compere, dille che hai bisogno di qualche suo consiglio, o inventa una scusa qualsiasi che lo porti a rinunciare alla passione del giorno, dalla sua reazione puoi intuire quanto le interessi. Oppure agisci al contrario, inventati, se non ce l’hai, una passione o un hobby, al terzo appuntamento fai presente che non puoi uscire perché hai da accudire la tua passione, ascolta, guarda e valuta le sue reazioni. Mi piacerebbe continuare, l’argomento mi appassiona tantissimo, ma ci vorrebbe una autostrada per comunicare ciò che vorrei, chiudo complimentandomi con Ilaria per la sua esposizione e qualche raccomandazione per tutte le amiche del blog: non fatevi ingannare mai dalle apparenze, gli uomini sono dei veri maestri nell’arte di fingere, in qualsiasi circostanza siate scaltre e accorte, buttatevi ma con intelligenza, non siate quello che non siete e non promettete ciò che non potete mantenere, chi vi “sceglie” lo fa esclusivamente per l’immagine che voi avete dato di voi stesse, se sei stupida gli piaci perché sei stupida, se sei intelligente stesso discorso e così via, gli altri e i loro giudizi non vi devono interessare.
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  14. Avatar di Alessandro

    Alessandro 11 anni fa (4 Ottobre 2013 13:14)

    Rossana 76 Non esiste un periodo stabilito per definire un rapporto, dipende dalla capacità di dialogo e dalla convinzione di tutte e due, se uno soltanto a dei dubbi i tempi potrebbero allungarsi, a volte fino a che l’altro/a non si stanchi di aspettare e molli la quaglia. Le iniziative e bene prenderle , ma con la giusta cautela e al momento opportuno, infatti potrebbe essere dannoso durante l’iniziale e delicata fase della conoscenza, forzare la mano è bruciare le tappe, come? Per esempio, pretendere immediatamente delle prestazioni sessuali, potresti confonderlo, l’uomo può non gradire le avance di tipo sessuale immediatamente dopo le prime uscite. Potrebbe , infatti, aver bisogno di un po’ più di tempo per arrivare al sesso o, comunque, potrebbe avere voglia di assaporare più a lungo le eccitanti sensazioni che caratterizzano l’attesa nella prima fase della conoscenza. Certamente non è una regola, magari dopo un solo giorno manifesta il desiderio di avere il primo rapporto sessuale, è tutto da valutare. Sarebbe meglio dunque accontentarsi di ciò che passa il convento, lasciando a lui la gestione delle tappe che conducono al rapporto completo. Inoltre purtroppo, esiste un rischio ancora attuale e abbastanza diffuso, nella mente dell’uomo si può instaurare un tarlo molto pericoloso per te, cioè: “Ma se questa la da a me, appena conosciuto, a quanti altri la da? Si concede con me per amore o per cosa? Forse è meglio ripensarci con calma e indagare”, queste situazioni sono molto più frequenti di quanto immagini. Un’altra tappa bruciata è quella di mostrarsi troppo affrettata nel parlare di matrimonio, convivenza o definire le rispettive posizioni. Gli uomini sono molto paurosi e refrattari a certi discorsi, quindi se non desideri spaventarlo sarebbe meglio evitare questi argomenti, sarebbe come mettergli un cappio al collo, farlo scappare e assai facile. Perciò all’inizio comportanti con serenità e allegria, non avere fretta, fai intuire che lui ti piace ma non è detto che sia unico e insostituibile, in questo modo capirà che è il caso di darsi una smossa.
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  15. Avatar di Goldie

    Goldie 11 anni fa (4 Ottobre 2013 13:54)

    Ma va?!
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  16. Avatar di minou

    minou 11 anni fa (4 Ottobre 2013 14:12)

    Sono 2 giorni che rimando. Non mi va di leggerlo questo articolo, anche se mi andrebbe di leggere i commenti. Ma se poi corro il rischio di impicciarmi almeno è meglio che lo faccia a ragion veduta. Il fatto è che io ho il problema inverso. Non mi importa di sapere che pensa lui e se gli piaccio. Sto molto più indietro purtroppo. Qua, quello che mi preme, è capire se piace lui a me. E parlo di un lui generico, non di uno particolare. Sto iniziando a connettere e con qualche brivido mi rendo conto che sempre (usando più o meno immaginazione) mi sono fatta piacere a forza tutti quelli con cui sono stata. Cioè, aggiustando il tiro magari con un po’ di zucchero se necessario, me li sono presi tutti come una medicina. Che brutto. Forse dovrei cominciare a tirare giù una lista di cose che sicuramente mi piacciono. Tanto per fare un po’ di chiarezza. Ma poi che faccio? I provini? Un po’ più servizievole, un po’ meno. Ecco così, bene, grazie. E’ terribile. Mi vergogno a dirlo, però così magari prima o poi riesco a venirne fuori. E nel frattempo è imperativo che non mi accoppi, altrimenti mi confondo, subentrano le turbe da ricerca dell’altra metà della mela (che tu sia maledetto Platone! Aristofane ai simposi non poteva mangiare e basta?) e quel dannatissimo istinto di protezione che mi parte da solo nei confronti di quegli uomini cui permetto di avvicinarsi. Cioè vorrei non ferirli mai ed eventualmente, per evitargli pene, faccio in modo che lo facciano o credano di farlo loro. Oh, ma vi rendete conto? E’ assurdo, lo so, mi sconforto da sola. Aiuto. Appena trovo la spinta, faccio un lungo respiro e leggo.
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  17. Avatar di Rossana76

    Rossana76 11 anni fa (4 Ottobre 2013 14:23)

    Ma infatti, Secondo me va lasciato fare a lui, sancire che si è arrivati a una tappa. E in ogni caso, i comportamenti parlano sempre. Goldie: No non sono beata.. Ma uomini così in giro come dici tu non è che me ne siano capitati in maggioranza. Quindi delle due; O io e te viviamo su due pianeti diversi Oppure gli uomini così come li descrivi li ho scremati all'inizio, senza conservarne più di tanto un ricordo da tenermi addosso.
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  18. Avatar di antonella f

    antonella f 11 anni fa (4 Ottobre 2013 16:01)

    Scusate, visto che l'ultima volta ho sbagliato alla grande nel rapportarmi con un uomo in quanto sono stata "troppo bisognosa" e lui, chissà poi se per questo.., è fuggito a gambe levate, mi trovo in uno stato confusionale. Io fino all'ultimo non volevo interpretare i suoi pur chiari segnali di disinteresse, non vedevo che quello che volevo. Non so più come rapportarmi con l'altro sesso e ho una paura tremenda di essere ancora presa in giro... inoltre gli uomini che incontro ultimamente mi sembrano piuttosto freddini, oppure timidi, ma come capire la differenza senza cadere in errore? non volendomi più esporre probabilmente è meglio che aspetti che siano loro a fare il primo passo..che consiglio mi date?
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  19. Avatar di Goldie

    Goldie 11 anni fa (4 Ottobre 2013 17:24)

    Aspetta e spera @Rossana: anch'ioda giovane li avevo scremati, ora da vecchia di43 anni me li ritrovo davanti, spesso belli e DANNOSI (e non solo x me ti assicuro) Ma se tu non avessi problemi non saresti su questo blog. D'altronde con tutte le tue sicurezze mi domando in effetti: che ci fai?
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  20. Avatar di antonella f

    antonella f 11 anni fa (4 Ottobre 2013 18:00)

    @Goldie: aspetta e spera era rivolto al mio commento?
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