Fate l’amore ma non state insieme. Che cosa devi fare?

facciamo l'amore ma non stiamo insieme

Facciamo l’amore ma non stiamo insieme.

Che cosa devo fare?

Che cosa devo pensare?

Come mi devo comportare?

In molte si pongono e mi pongono queste domande.

Intanto vediamo di distinguere e di capire meglio.

Viviamo – per nostra fortuna – un tempo nel quale le relazioni, d’amore e di sesso, non sono più codificate e “regolamentate” come accadeva una volta o come accade tuttora in altri luoghi del mondo.

Godiamo di molta più libertà, anche pubblicamente, rispetto alle nostre scelte di relazione e sessuali. E questo è un bene.

Per molte ragioni, di diversa origine, della quale di sicuro la prima è la libertà, spesso la libertà stessa sconfina nella liquidità, nelle relazioni e non solo.

Avere relazioni liquide significa avere relazioni non definite per niente e da niente, nelle quali si “galleggia” a vista o nemmeno a vista e per le quali si rischia, oltre di soffrire molto, di vivere nell’incertezza perenne.

Inconcludenza che inquieta molti ma che rassicura i tanti che, incapaci di decidere, amano la liquidità, la provvisorietà, la precarietà.

Perché per loro impegnarsi, anche per un corso di cucina o una semplice cena tra amici, è un’assunzione eccessiva di responsabilità, che non riescono a tollerare.

Un “decidersi” e un decidere che li paralizza e li terrorizza.

Per cui preferiscono il galleggiamento della liquidità, che impongono anche agli altri.

Cioè, a quelli che stanno alle loro regole, senza mandarli a quel paese.

Perché anche loro temono di decidere e di scegliere.

Solo che non è bello e non è giusto lasciarsi imporre le cose. E di questo parleremo tra breve.

Torniamo a noi e alle “nostre” storie in cui facciamo l’amore, ma non stiamo insieme.

Si tratta di un tipo di relazione indubbiamente liquida. E non è detto per forza che faccia male o sia male.

Facciamo l’amore ma non stiamo insieme. Perché?

Dipende. Dipende dalle modalità emotive con la quale è vissuta.

Vi sono donne e uomini che sanno perfettamente vivere questo tipo di relazione, nella piena consapevolezza.

Cioè scelgono e decidono per questo tipo di relazione.

Decidono fin da prima che sono alla ricerca di un’amicizia che include il beneficio dei rapporti sessuali (in inglese si dice FWB, “friends with benefits”, in italiano si tratta delle cosiddette “trombamicizie” e degli “amici di letto”) e riescono a realizzarla.

Con soddisfazione di entrambi e trasparenza e magari aggiungendo qualche “beneficio” in più: una solidarietà che va oltre il sesso e anche un semplice rapporto di amicizia, una relazione di mutuo aiuto e di sostegno reciproco.

Ma nulla che abbia a che vedere con la vita di coppia, l’impegno, l’ufficialità e il mostrarsi in pubblico.

Non perché si voglia tenere il rapporto segreto e nascosto.

Ci sono questi casi, ma sono da evitare, sono storie ad altissima disfunzionalità, dove uno viene usato dall’altro.

Si tratta di una scelta precisa: quel tipo di relazione con benefici (sesso e altro) non ha nulla a che vedere con un progetto di coppia che includa il “resto” della vita dei due.

Per vivere questo tipo di relazioni bisogna essere molto sicuri di sé e di quel che si vuole.

Nella mia esperienza ci possono riuscire persone particolarmente in controllo della propria vita, che si sentono già molto gratificate in altri campi e da altri risultati. Famiglia, lavoro, amicizie, vita sociale.

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E in un’esistenza gratificante decidono di inserire anche un rapporto di “amicizia con benefici”, riuscendo a sostenerlo in modo ricco e appagante.

Ribadisco che sono una minoranza di persone a riuscire con tanta chiarezza e determinazione in questo tipo di relazione e ci riescono perché questo tipo di relazione corrisponde esattamente ai loro bisogni e fa raggiungere loro un perfetto equilibrio tra ciò che sono disposti a dare e ciò che ricevono.

Credo che la domanda che molte si pongono riguardo la situazione “facciamo l’amore ma non stiamo insieme” contenga una serie di dubbi che a loro volta nascono da insoddisfazione, frustrazione e incertezza.

Ci si può infatti trovare in questa situazione quando si è iniziato un rapporto sull’onda dell’attrazione reciproca, si è finiti a letto con un certo affiatamento anche al di fuori del letto e poi…

E poi si è rimasti fermi lì, a quello stadio, senza andare né avanti né indietro.

Senza avere il coraggio di spostarsi o di prendere posizione. Il che, parlando di storie di letto, è piuttosto curioso…

Battute a parte, se una si chiede dove sta andando una storia dove si fa l’amore ma non si sta insieme, è probabile che non sia propriamente entusiasta della storia medesima.

Anche perché, in quella storia, le possibilità che ci sia in sostanza solo il beneficio del sesso sono molto alte.

Magari si tratta anche di un sesso non particolarmente di qualità, dato che probabilmente è legato a incontri sporadici ed estemporanei.

E quando c’è solo il beneficio del sesso, a volere che la relazione non diventi uno “stare insieme”, di solito è solo uno dei due partner. Quello dei due che è solo in cerca di sesso e di nulla di più.

Quello dei due che sta facendo il furbo e trascina e prende tempo.

Che ha altre priorità e interessi e poi si “serve” dell’altro per fare sesso. Senza fatica, senza rischi, senza rotture di scatole.

Insomma, la solita vecchia storia.

Il fatto è che chi rimane “intrappolata” in una storia di solo sesso e non riesce nemmeno bene a capire di essere intrappolata in una storia del genere e che cosa sta succedendo, vive una frustrazione pesante.

Anche se, soprattutto all’inizio, sembrerebbe di no.

Non solo.

C’è da considerare anche che una storia di solo sesso vissuta inconsapevolmente e involontariamente è “subita”.

Mette nelle condizioni di sentirsi smarrite, impotenti, svalutate.

E di nuovo, la solita vecchia storia: lui decide e lei lo lascia decidere. Subisce le decisioni di lui.

Perché lei non ha “mangiato la foglia”, non vuole mangiarla, spera che quello sia l’inizio di chissà quale grande amore.

E invece…

Facciamo l’amore ma non stiamo insieme. Chi decide?

Siamo oneste: quando si è perse nei dubbi e negli interrogativi riguardo una relazione – di qualsiasi genere, anche professionale -, quando non si è soddisfatte, quando si rimugina, quello è un segnale che c’è qualcosa che non funziona.

Proprio così.

Queste situazioni vanno evitate non solo perché sono negative di per sé (ma chi te lo fa fare, scusa?), ma soprattutto perché alla lunga “rovinano”, nel senso che disabituano ai rapporti sani, erodono l’autostima, rendono sfiduciate rispetto a storie d’amore vere e complete.

C’è un aspetto ancora più significativo da considerare: “subire” una storia nella quale fate l’amore ma non state insieme, come in realtà subire altre cose in una relazione, rafforza l’idea che si debba essere in una posizione di subordinazione, cioè di non poter decidere ma di essere nel controllo della decisione degli altri.

Invece è bene essere avere la convinzione che possiamo e dobbiamo decidere noi e per noi.

Anche e soprattutto all’interno di una relazione.

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83 Commenti

  1. Avatar di Adria

    Adria 5 mesi fa (9 Giugno 2019 8:59)

    Ciao buon giorno,, ottimo articolo, rispecchia molto, secondo me, la realtà dei single dopo i 40 circa, che si' vive' in questo periodo. Sarà forse xche a questa età è difficile mettersi a progettare figli?? O uno ne ha già, ed è separatodivorziato o uno nn li ha ancora avuti.. E nn lo sa più se li avrà e sta perdendo le speranze (io ne conosco tanti così... Sia donne che uomini). Quindi, rispetto a questo, rimane in una stasi liquida esistenziale?? Aspettando nn so che..... Nn so, mi sembra che il valore dei figli faccia tanto negli uomini, anche se nn lo ammettono,, forse mi sbaglio??
    0
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  2. Avatar di AnnaV

    AnnaV 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:52)

    Io parto dal presupposto che l’amore sia una cosa rara, che capita una o due volte nella vita. Magari tre, ma non credo di più. E che non si incontri il principe azzurro, per caso, saltando da un letto a un altro. Di conseguenza, non ha senso aspettarsi grandi cose a partire da una attrazione, un colpo di fulmine o una avventura, e quando si vede che le cose non vanno come si spera, o che si avverte disagio o peggio sofferenza, è arrivato il momento di chiudere. Il difficile è avere le idee chiare per se stesse, più che altro. Inutile aspettarsi che le abbia l’altro: magari ce l’ha, magari no, magari mente per sedurci, non si può sapere e non può essere la base sulla quale prendere decisioni. Ecco questo è l’aspetto che mi ha molto stancata, i comportamenti volontariamente o involontariamente confusivi, seduttivi, narcisistici, da liceali ecc. Forse come dici tu sono persone frustrate e insoddisfatte che non riescono a viversi niente bene. Figuriamoci innamorarsi... E quindi sono tornata alla domanda che si faceva una mia amica quando eravamo giovani: non dico l’amore, ma perché andare a letto con uno con cui non andrei a mangiare una pizza? :)
    4
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:57)

      Essere manichee non aiuta. O bianco o nero. Premesso che ovviamente ognuno compie le scelte che vuole e in totale libertà anche in base a quel che si sente di fare, nessuno dice di andare a letto con qualcuno con il quale non andresti nemmeno a mangiare una pizza. E' possibile però trovare delle persone divertenti e simpatiche con le quale mangiarsi la pizza e anche andare a letto. Non è che se uno ha dieci anni meno di te è per forza un cretino.
      -10
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (9 Giugno 2019 12:47)

      Sono d'accordissimo con te. Qui il problema non è l’eta, è che la gran parte delle persone (donne e uomini) non mi pare sia in questo spirito. Almeno quelli che incontro io. I miei problemi familiari hanno anche il loro peso. Forse li esagero io, forse sono un po’ faciloni gli altri, quelli di cui penso “beati loro che non hanno avuto problemi e stanno nel mondo dei sogni”. Non è che siano scemi, è che sul serio non hanno visto il peggio... e meglio per loro, per carità! Però si, hai ragione, in questa fase sto osservando questo aspetto, e il video di Recalcati rappresenta il mio sentire, ma ahimè mi sconforta un po’: un “altro amore” è “possibile” se ci pensi significa che non è l’ordinarietà :(
      -7
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  3. Avatar di Roberta

    Roberta 5 mesi fa (9 Giugno 2019 17:53)

    Ciao Ilaria, mi sorge una domanda: come si deduce che una frequentazione porti ad una relazione di coppia? Nel parlare di progetti comuni? Il fatto di fare una vacanza insieme non è necessariamente sintomo di una relazione di coppia. Bisogna per forza parlarne? Non è sicuro se l'altra parte sia sincera, potrebbe mentire per convenienza. Il sesso non è ovviamente la conferma, potrebbe essere un elemento che confonda il rapporto.
    -3
    Rispondi a Roberta Commenta l’articolo

  4. Avatar di cla

    cla 5 mesi fa (9 Giugno 2019 17:53)

    la mia situazione attuale. esco da una brutta storia, non voglio impegni. trovo un mio amico che sta in una brutta relazione. il sesso è molto appagante, anche se sporadico. ci si innamora ma non lo si dice. io mi espongo per prima attendendo sua risposta, che arriva successivamente. la situazione oggettiva non è ancora cambiata (lui vuole cambiarla, come me, ma è lui quello impegnato, ma io non sto a guardare, a chi mi chiede se sono impegnata, io dico di no, non lo sono), e la vivo alla giornata, comunque libera. vedremo come evolve, se non evolve, lascio perdere. del resto i progetti devono esserci, se non ci sono o se non seguono alle parole, non hanno alcun senso. e la vita continua.
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    Rispondi a cla Commenta l’articolo

  5. Avatar di Danijela

    Danijela 4 mesi fa (10 Giugno 2019 0:22)

    Ottimo articolo, coglie tutte le sfumature del caso!
    0
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  6. Avatar di Maria

    Maria 4 mesi fa (10 Giugno 2019 17:43)

    Mi viene in mente una canzone famosissima della grande Mia Martini, "Minuetto", che parla proprio di una storia sbagliatissima, a cui lei non sa dire di no. E'un mio personale criterio perché amo molto questa cantante, ma penso che qualunque uomo, al quale può venire anche solo mezza voglia, anzi, un quarto di voglia di dedicare il testo di una canzone come questa, sia senza nessun dubbio la persona sbagliata.
    -3
    Rispondi a Maria Commenta l’articolo

  7. Avatar di Ciliegia

    Ciliegia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 11:39)

    Posso dire che è quello che mi stava accadendo ma la storia non è arrivata nemmeno al sesso. Siccome l'ho rifiutato sessualmente, alla prima uscita dove ci conoscevamo da neanche una settimana, lui si è arrabbiato ed ha chiuso. Avevo capito che è uno da storie brevi che durano solo un periodo dove magari una donna pensa di farci sesso e magari di continuare il rapporto per poi esserne delusa se la sua idea è diversa da quella di lui. Aveva la tendenza a imporre le sue esigenze ed aspettative e siccome non l'ho assecondato quasi in nulla l offeso adesso è lui. Mi sento solo di dire che le cose vanno bene solo se ad entrambi sta bene veramente... anche se ci sono uomini, come nel mio caso, che se non hai un idea chiara di che tipo di relazione vuoi oppure sei troppo abituato ad avere storie inconsistenti, se ne approfittano e riescono a farti fare quello che vogliono loro.
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    Rispondi a Ciliegia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (10 Giugno 2019 16:21)

      Uno che cerca solo il famoso "sano sesso" non si arrabbia infatti se a te non va. Questi sono predatori sessuali ancorché non fisicamente violenti, gente che va a caccia di sesso e di tacche, e non persone che vogliono "sano sesso".
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ciliegia

      Ciliegia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 18:26)

      Esatto.. ma il problema è che durante la nostra uscita a me sembrava finto.. come se recitasse un copione o come se dicesse delle frasi riciclate chissà quante volte.. uno che neanche mi conosce, ci eravamo visti poche volte di sfuggita prima dell'uscita ufficiale, mi dice una frase del tipo "con te voglio andare fino in fondo", per me, è priva di senso ma solo volta a farti credere cose che non ci sono per poi magari dirti "io non ti ho mai detto questo". Questa è una delle frasi che mi hanno messo sulla difensiva. Quindi avevo anche una sensazione sgradevole e mi sono rifiutata di andare oltre in virtù di questo insieme di sensazioni che mi hanno fatto sentire come fossi una preda ed anche a disagio... poi prima di eliminarlo dal cell e sui social, perché ho chiuso con lui, noto che si è visto con una tipa straniera.. e quando vedo queste cose mi domando se il problema sia mio perché altre donne non si fanno i problemi che mi sono fatta. Ovviamente ognuno è come è e non devo guardare gli altri ma mi succede di farmi delle domande... magari è una donna che cerca solo un sano passatempo o magari una che credere alle stupidate che dice.
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      Rispondi a Ciliegia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (10 Giugno 2019 19:45)

      Intendevo dire: è inutile che ci pensi su, questo non va bene ne per il sesso ne per altro, perché è un seduttore seriale. È normale che non ti sentissi a tuo agio. È raro incontrare persone sane, ma esistono (me le ricordo ... :D )
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ciliegia

      Ciliegia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 20:25)

      Le persone sane esistono lo so, per fortuna.... questa persona non lo era. Grazie per le tue risposte mi sono state d'aiuto. :)
      0
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  8. Avatar di Emilia

    Emilia 5 mesi fa (9 Giugno 2019 9:41)

    Ciao Ilaria, da troppo tempo non faccio sesso con qualcuno. E se avessi soltanto voglia di un po' di sano sesso? Non ho mai sperimentato questa possibilità... Grazie!
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    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (9 Giugno 2019 9:51)

      Probabile, è normale sai? Si può fare del sano sesso. Non vi è nulla di male, anzi. L'importante è non confondere del sano sesso con una storia d'amore, tutto qui.
      2
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (9 Giugno 2019 10:42)

      La cosa mi spaventa un po' infatti... Non so se sarei in grado di gestirla.
      0
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:15)

      E della distanza anagrafica cosa ne pensi? Se questo qualcuno è più piccolo di me di circa 7 anni è un problema? :D
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      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:18)

      Emilia, hai una quantità di paturnie e di menate che è inesauribile. Per solito un uomo più giovane viene considerato un benefit, non un minus. Ma soprattutto, che ti frega? Mi sapresti dire qual è l'età giusta? Devi essere precisa però...
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:30)

      Ahahah! A proposito di paturnie, a me quelli più giovani fanno sentire vecchia, invece. Non so come facciano gli uomini, si vede che sono parecchio sicuri del fascino dei loro tessuti laschi :) E “rimorchio” per lo più quelli parecchio più giovani O_O Ma Emilia non dovrebbe essere il tuo caso...
      0
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:49)

      Ma anche a te, che te ne frega dei tessuti (tuoi), ma né l'amore, né soprattutto il sesso sono una questione di tessuti laschi. E non ho dubbi che a te ti cerchino soprattutto i più giovani.
      -21
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (9 Giugno 2019 12:07)

      ahahahahah @Ilaria ma lo so, posso avere anche io la mia crisi di mezz’età? A loro la paura di invecchiare prende al contrario che a me, si vede. Oppure sono fasi, non so. L’ultimo caso, uno che ha un anno o due più di mio figlio e mi tratta da superstar! O_O insomma il problema te lo fai eh. Penso a molti dei miei coetanei maschi che si butterebbero a pesce, e non so proprio come non si sentano dei maniaci. 30-40enni dovrei farmi meno problemi, in effetti.
      -16
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 5 mesi fa (9 Giugno 2019 20:44)

      Ciao Ilaria, io non so come commentare l'articolo se non così: osservo in giro tanta gente confusa che parla di sesso come se stessero parlando della visita dal gastroenterologo, boh... non so, pure io sono confusa, anzi, spacciata, perché non so bene cosa voglio forse, ma almeno quello che non voglio, lo so, e non voglio una relazione di ginnastica.
      0
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (9 Giugno 2019 20:52)

      Spacciata?! Guarda che persone che non vogliono "ginnastica" ce ne sono molte...
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 mesi fa (10 Giugno 2019 9:59)

      Intendo spacciata perchè sento crescere in me un disinteresse sempre più marcato verso il "sano sesso", ecco....
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      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (10 Giugno 2019 10:19)

      E ovviamente questo sarà PER SEMPRE, giusto? ;)
      -16
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 mesi fa (11 Giugno 2019 11:22)

      Beh, come si dice, mai dire mai, ma ho scoperto alla mia veneranda età (50) che senza sesso sto pure meglio, sto più tranquilla, sarà anche lo stravolgimento ormonale in atto, mah...
      -3
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (11 Giugno 2019 13:07)

      @Laura: si sta meglio senza paturnie, senza ansia, senza aspettative, senza ricerca dell'amore e senza miserande conversazioni con gente che è interessata solo al buco. Ma senza sesso vero (quello sano) non si sta meglio.
      0
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:35)

      Ahahahaha... Risposta esatta (quella sulle paturnie)! 😂 E no, non so dirti qual è l'età giusta. Ma soprattutto, che mi frega? Ahahahaha... Fantastica 😂😂 Ma oltretutto, perché conoscere l'età prima?! È sufficiente sapere il nome 😂😂😂
      -16
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 4 mesi fa (10 Giugno 2019 12:12)

      Anna V, sei mesi fa, quando la mia storia è finita (con "inciampo" del mio ex in una trentenne) io (più vicina ai 50 che ai 40) ho pensato "bòn, tiro i remi in barca, che chi mi vorrà più, a questa età, con questi tessuti laschi e col mio carico di problemi..." Oggi mi ritrovo, con mio immenso stupore, oggetto di attenzioni molto esplicite di un 24enne. In una vita che al momento attuale è fatta di doveri, grandi responsabilità, pressanti preoccupazioni finanziarie, questo fatto è la cosa più leggera e spensierata che mi capita. Non ci rinuncio, a questo momento di leggerezza, x le mie paturnie sull'età. Quel che sarà, sarà. A differenza di te, questa cosa mi fa sentire più giovane... E quando mi ricapita?
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      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (10 Giugno 2019 15:24)

      @Doris fai benissimo! Oltretutto la leggerezza dei 20 anni non la trovi neanche nei trentenni. Problema mio. Qualche giorno fa mi è capitato di incontrare un bell'uomo meno che quarantenne che già conoscevo, e che dal mio punto di vista era impossibile che mi considerasse. Al 27mo occhiolino sorrisone ecc l'ho guardato con più attenzione :D :D :D Sono io che mi sento "vecchia", e anche un po' "zia", ma appunto è un periodo.
      -9
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Ally

      Ally 4 mesi fa (10 Giugno 2019 15:36)

      Ciao Doris! Personalmente non mi è capitato ma penso che riuscissimo a vivere effettivamente la cosa con leggerezza, senza voli pindarici, rimanendo presenti a se stesse... Perché no?! Ci sono tante sfumature nelle relazioni... Vi farò sapere se mi capiterà :D
      -5
      Rispondi a Ally Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 5 mesi fa (9 Giugno 2019 20:34)

      Ciao Emilia, io fossi in te mi preoccuperei della distanza mentale, invece di quella anagrafica, la prima impedisce la realizzazione di un buon "sano sesso";
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      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (9 Giugno 2019 22:30)

      Grazie Laura, in effetti sto giusto pensando che alla fine non importa se lui ha 30, 35 o 25 anni. C'è un tipo che ho conosciuto da poco... Mi attrae fisicamente anche se non mi fa impazzire (penso sia un elemento positivo) e poi è simpatico ed è piacevole parlare con lui. Insomma, è papabile... :D
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      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 4 mesi fa (10 Giugno 2019 8:23)

      ”Non c’è il tempo da solo.  Quello che chiamiamo “tempo” è solo un modo di tenere conto di come si muovono le cose”. Senza addentrarmi in disquisizioni, ti do uno spunto, dal mio punto di vista utile, per placare le tue perplessità. Approfondisci, dal punto di vista fisico e filosofico, cos’è il tempo e pensa a cosa sono i giorni, le settimane, i mesi e gli anni. Per me è stata una rivelazione :D :D :D
      -9
      Rispondi a Carlotta Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 13:48)

      Grazie Carlotta :)
      0
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna G

      Anna G 4 mesi fa (10 Giugno 2019 15:27)

      Ciao, io ho deciso di lasciarlo mio marito ma continuo a fare sesso con lui. Hai ragione non la vivo bene . All'inizio ho detto chi se ne frega perché no , la decisione l'ho presa, ho già contattato un'avvocato. Ma ho capito che questo non mi aiuta. È quasi come prendere un antidolorifico per non sentire il dolore di una scelta dovuta a me stessa per il male che mi ha fatto. Bisogna esserne capaci.
      -15
      Rispondi a Anna G Commenta l’articolo

    • Avatar di Laura

      Laura 4 mesi fa (10 Giugno 2019 10:05)

      Se ti fa stare bene, approfitta ;) Non dobbiamo mai dimenticare che dovremmo essere altruiste anche nei confronti di noi stesse :D Ciao Emilia
      -9
      Rispondi a Laura Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 13:51)

      Esatto Laura, grazie del consiglio. Penso proprio che, se lui sarà propenso, approfitterò! :)
      0
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (10 Giugno 2019 16:24)

      @Emilia, l'hai classificato "papabile" per cosa? per un giro di sano sesso o altro? Le due cose non sono intercambiabili :)
      0
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 19:19)

      Stavamo parlando di "sano sesso" quindi direi per quello...
      0
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 19:37)

      Sperando che ci sappia fare... Sai, è da tanto che non faccio sesso per cui sono piuttosto esigente :D :D
      -20
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (10 Giugno 2019 20:12)

      Male che va, a letto dico, sono esperienze! :D
      2
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (10 Giugno 2019 22:55)

      Ma sì, con leggerezza, come consiglia Ilaria :)
      1
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (11 Giugno 2019 9:58)

      Senza leggerezza la possiamo dare persa a tavolino :D Il sesso "pesante" con paturnie (le donne) e ansia (gli uomini) non funziona di certo
      4
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (11 Giugno 2019 9:59)

      Facciamo l'amore non la guerra
      4
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 5 mesi fa (9 Giugno 2019 11:20)

      Sano mi pare sempre più introvabile, ma direi che sia la chiave. Ci si invischia nelle situazioni non sane.
      0
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  9. Avatar di Cindy

    Cindy 4 mesi fa (14 Giugno 2019 15:48)

    Cara Ilaria, rispondo con ritardo ad un invito che avevi fatto alcuni mesi fa alle persone in coppia. Sono anni che ti seguo con affetto e attenzione. Ho in comune con tutte un passato costellato da uomini sbagliati. Le ragioni sono sempre quelle comuni a tutte: famiglia disfunzionale, mancanza di autostima. Dal punto di vista lavorativo ho un curriculum di cui essere orgogliosa. Sono una libera professionista e l'indipendenza è stato da sempre un obbiettivo chiaro sin da bambina. Il contrario invece nei sentimenti e negli amori. Le cose sono cambiate però due anni fa quando ho incontrato il mio attuale compagno. Ho potuto incontrarlo perché io ero cambiata. Tanti anni fa non lo avrei "visto". La nostra relazione è sana, serena, piena di rispetto ed amore. Quando stiamo insieme sono tranquilla, non ho ansie, preoccupazioni, dubbi. Ridiamo tantissimo ed è una cosa che ha caratterizzato la nostra relazione da subito La profondità della leggerezza. Io adoro il suo senso dello humor! Non c'è competizione tra noi in nessun campo ma condivisione. A volte ho flashback di storie passate e mi rendo ancor più conto di quanto inebriante sia la normalità dopo aver vissuto la patologia. Persone per bene e normali esistono..certo non tante ma ci sono. Non ho preso carta e penna (virtuali) solamente per dire che vivo una relazione di coppia ma bensì per riaffermare che lo stare in coppia è bello ma non è l'unica cosa di cui hai bisogno nella vita. Tanti anni fa pensavo che avere un uomo fosse l'unico obbiettivo e che non conseguirlo fosse una grave mancanza invece no. Nè l'assenza di un uomo o di un figlio (altro obbligo societario) può essere il fine ultimo del proprio percorso di vita. La mia realizzazione personale lo E'. In questi ultimi tempi Ilaria infatti vivo un senso di estraneità con la città in cui vivo (Roma) il cui degrado sociale e urbano ha raggiunto bassi incommentabili. Il mio lavoro va bene ma io sento una spinta di cambiamento, di nuovi progetti e creazioni. Seneca diceva :- "E' l'animo che devi cambiare , non il cielo sotto cui vivi" eppure sento sempre più forte la spinta al cambiamento ed ha una qualità di vita migliore e ha nuovi orizzonti anche territoriali. Ho il forte desiderio di nuove sfide. Ti ringrazio e aspetto di leggerti.
    -3
    Rispondi a Cindy Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (14 Giugno 2019 16:01)

      Ciao Cindy, grazie per la tua testimonianza. Quanto alle tue riflessioni (e forse dubbi) su un cambiamento di stile di vita, credo che non siano da respingere né il desiderio di cambiamento né i cambiamenti stessi e la trasformazioni. Sento - e lo capisco bene - che hai delle perplessità. Lo credo. Come fai presente tu, citando Seneca, è necessario guardarsi dal continuo bisogno di cambiare quel che è all'infuori di noi perché si vuole sfuggire a quel che è all'interno; è importante anche valutare per bene le decisioni che si prendono per non rischiare di fare scelte sull'onda dell'emotività e dell'esasperazione, o anche solo dello stress; bisogna evitare di confondere cause con conseguenze. D'altra parte le novità e i cambiamenti nutrono la nostra anima, il nostro io e la nostra mente e le sfide sono anch'esse un bisogno che è importante soddisfare, purché non siano una via di fuga da delusioni, frustrazioni o dall'incapacità di compiere altre scelte. Valuta un po' quanto questo tuo bisogno di cambiamento è "puro" rispetto ad altri bisogni e poi pianifica le tue scelte con razionalità.
      -1
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Doris

      Doris 4 mesi fa (14 Giugno 2019 19:29)

      Ciao Ilaria se puoi rispondermi ti chiedo: poiché molto spesso il bisogno di novità e di cambiamento nasce da delusioni, da stanchezza, da eccessivo stress, come riuscire a valutare con razionalità la "purezza" di tale bisogno? Quali strumenti usare? Quali riferimenti interiori?
      -3
      Rispondi a Doris Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (14 Giugno 2019 21:11)

      Ma il bisogno di novità e di cambiamento è un bisogno naturale e che deve essere soddisfatto (è su quello che gioca la moda e non solo ;)). Va da sé che quando si è stressati e frustrati, tutti i bisogni si ingigantiscono, vuoi perché stress e frustrazione nascono proprio dal mancato soddisfacimento dei bisogni, vuoi perché quando si è stressati e frustrati si è più fragili. Quali strumenti usare? Quali riferimenti interiori? Avere consapevolezza di quando si è stanche e riposate, sapere che cosa ci fa sentire peggio e di quello che ci fa sentire meglio, ripercorrere obiettivamente esperienze passate (ero in una situazione così colà, ho fatto questo e quello e sono stata meglio - o peggio -), fare piccoli passi per stare bene fisicamente e psicologicamente prima di prendere decisioni.
      -4
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di cindy

      cindy 4 mesi fa (15 Giugno 2019 7:15)

      Grazie Ilaria. Mi sono infatti data un tempo per prendere alcune decisioni. Sto comunque ancora elaborando il progetto. Sarà in ogni caso graduale per permettermi di capirne l'evoluzione. Un caro saluto.
      -2
      Rispondi a cindy Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (14 Giugno 2019 16:11)

      Grazie della condivisione. Mi piacerebbe se tu avessi voglia di raccontarci in che cosa sei cambiata tu, e soprattutto in che senso prima non lo avresti visto.
      -1
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 4 mesi fa (14 Giugno 2019 16:29)

      Grazie Cindy!
      0
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (14 Giugno 2019 18:46)

      Grazie molte del messaggio, Cindy. Una bella ventata di positività! Anche io sono curiosa rispetto a ciò che è scattato in te, tanto da fare il salto.
      -1
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

  10. Avatar di Cindy

    Cindy 4 mesi fa (15 Giugno 2019 7:09)

    In risposta a AnnaV e Silvia Quando impari a vedere e non a guardare..Quando si è offuscate dalla dipendenza e dalla disistima di sé, non vedi bene l'altro. Le famose fette di prosciutto sugli occhi. Quando capisci che non può essere solo colpa degli altri o del destino ma che Sei TU che hai un problema, se incappi in certe persone e situazioni. Adesso le persone negative, narcisiste, malvagie le riconosco a miglia di distanza. Vado da un'altra parte, non porgo più il fianco. Ho smesso di essere masochista. Se osservate bene in giro o leggete con attenzione gli articoli /risposte di Ilaria, notate come, le dinamiche delle storie insieme agli inizi e agli epiloghi, sono sempre gli stessi. La persona coinvolta però non vede la situazione e non sente i pareri dati sulla situazione. Ha la Sua versione e cerca solo consenso su la storia/relazione. Come e perché avvenga il cambiamento è diverso da persona a persona. La consapevolezza che ti permette il cambiamento viene acquisita in modo diverso da ciascuno di noi. Ora vedo e vado solo dove c'è il bello inteso come buono, sano, positivo.
    -3
    Rispondi a Cindy Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (15 Giugno 2019 10:21)

      Si sul cambiamento di schema e sull’entrare in contatto con le proprie vulnerabilità siamo d’accordo. Ma lui in che senso sarebbe stato prima invisibile? Personalmente non sono attratta da persone eccessivamente belle, curate o che ostentano. Ho imparato a evitare gli sfigati, o per meglio dire quelli che si definiscono tali, molto spesso instabili e inaffidabili su tutta la linea. I “normali” sono accoppiati o cercano matrimonio o convivenza. Quindi suppongo che il mio problema sia l’indisponibilità - emotiva e pratica - in tal senso. La domanda è: come è uno che sarebbe stato invisibile?
      -9
      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 4 mesi fa (15 Giugno 2019 15:25)

      Ciao Cindy, 'quando impari a vedere e non a guardare'. Sembra molto naturale ma spesso non lo è. Secondo me è proprio un'evoluzione in noi stessi e una voglia di vedere le cosa da una prospettiva diversa, più sana per noi. In bocca al lupo con la tua, di evoluzione :)
      0
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  11. Avatar di Isabella

    Isabella 4 mesi fa (7 Luglio 2019 9:44)

    Ho avuto un amico di letto per un paio di anni lho frequentato con regolarità nonostante avessi una storia seria con un altro uomo. Lo considero ancora il mio più caro amico. Colui che mi conosce veramente e con cui sono me stessa senza finzioni come lui è con me. La relazione seria è terminata per incompatibilità e non per questo amico ma devo dire che mi faceva sentire più forte sapere che comunque andasse con la storia ufficiale non ero sola. Lui oggi è innamorato di una donna sposata che lo sta facendo soffrire e si confida e piange con me. Ho deciso da quando ha questa storia che lo coinvolge di non essere più amanti ma solo amici nonostante lui vorrebbe me come prima. So che sarei una ruota di scorta e all'improvviso non mi va più.... Non lo amo ma gli voglio molto bene e mi si è risvegliato l'orgoglio e il senso di sfida.... Visto che è innamorato di una persona pessima. Insomma non consiglio di avere un amicizia di letto a lungo prima o poi il senso del possesso arriva e si deve farvi i conti Sono abbastanza adulta da affrontare questa sfida ma non sto pressando perché conosco lui e la vita... Prima o poi sta storia finirà e allora vedremo....io oggi sono solo l'amica del cuore. Domani? Mah
    3
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (7 Luglio 2019 11:22)

      Ciao Isabella, mi sembra che a questo amico di letto tu abbia sempre tenuto molto piu' che per l'amicizia e per il sesso, gia' quando eri in una "storia seria" (ma se era seria perche' l'amico di letto? 🤔). La domanda finale, almeno da come la formuli, da' l'impressione che tu stia inconsciamente sperando che la storia con la "persona pessima" finisca perche' lui ritorni da te, anche se lucidamente (e giustamente) sconsigli la stampella affettiva ed erotica dell'amicizia di letto. Buona domenica.
      -3
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (7 Luglio 2019 12:42)

      Non ho capito. Tu - in generale - vuoi una relazione stabile? A me parrebbe di no. In quanto al senso del possesso, scatta anche con un amico senza sesso, specialmente se siamo sole. Perché nessuno si innamora di me? lui e io siamo amici da tanto tempo e lui si va a innamorare di una stronza e pure sposata! :) io ti consiglierei di chiarirti le idee su che genere di relazione vuoi tu nella vita, non c’è dubbio che una trombamicizia è comoda e mette al riparo da tanti inconvenienti
      2
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  12. Avatar di silvia*

    silvia* 3 mesi fa (11 Luglio 2019 23:49)

    Buonasera Ilaria, ti scrivo perchè ho acquistato due tuoi prodotti, il primo è "come sedurre un uomo senza stress". non ti ho mai posto quesiti a riguardo. seguendo alcuni tuoi consigli, leggendo il tuo blog, voglio porti la mia situazione attuale, e una domanda. Ho 47 anni, single, lavoro autonomo (che vorrei comunque cambiare), non ho figli, sono dovuta ritornare a vivere dai miei (e la cosa mi pesa molto). ho chiuso una relazione disfuzionale con una persona disfuzionale (narcisista patologico, a quanto leggo dai libri che ho comprato, per capire, e dalle esperienze di tante persone anche su internet), dopo 13 (ahimè) anni, sono 2 anni il prossimo ottobre. ho festeggiato quando sono riuscita ad uscirne fuori (gli ho dato l'illusione di decidere lui, essendo lui stesso un pericolo emotivo e fisico anche per me). Da quel momento ho cominciato terapia, prima psicologica, poi analitica. libera da quel peso da ottobre 2017, a maggio 2018 rivedo un carissimo amico dell'università (uno dei miei migliori all'epoca) F., cui ero sempre piaciuta (io non l'avevo mai considerato più di un amico perchè ero innamorata di un altro all'epoca). appena operato di cancro, manager, in crisi coniugale. ci piacciamo, non mi (non ci) interessa una storia seria. ma stiamo bene insieme e la situazione mi sfugge di mano: mi sento innamorata. Lo sento innamorato. Quando mi rivelo (non potevo più trattenermi dal capire qualcosa di più da lui), lui la prende bene (eh beh, dirai tu!) e io comunque chiedo, più in là, suoi riscontri. Nel frattempo, si allontana e si riavvicina. A maggio scorso rifaccio la domanda e mi dice che mi ama. Mia immediata domanda: "quanto tempo ancora vogliamo andare avanti così? A tempo indeterminato?" risposta: ma nooooooo, non ci penso proprio! non mi mettere fretta però, che quando ho fatto le cose di fretta nella mia vita ho fatto casini! Gli ho lasciato il suo tempo. Lo conosco molto bene, so che NON mente in proposito, e che ha paura di perdere questa possibilità con me. Non ha mai fatto il passo più lungo della gamba, con me. Mi ha sempre detto che non è amore "quello che non comporta un cambiamento di atteggiamento fattuale nei confronti dell'altro/a" come il suo, ma alla fine non mi ha detto "se vuoi la minestra è quella" (come tutti gli uomini che non vogliono cambiare nulla, perchè sapeva che una sua risposta simile mi avrebbe allontanato. Il dubbio è che non abbia ancora le palle per rimettere in discussione, non tanto la sua situazione emotiva-sentimentale con lei che è finita da prima che ci reincontrassimo, da quanto abbiamo parlato da amici prima che la cosa prendesse una piega simile (da amici ci confidavamo sempre le nostre pene d'amore, e la sincerità l'ho sentita reale, non immaginata e non forzata), ma quella economica (ahimè), anche se ha pensato a lungo anche alla possibilità di uscirsene di casa per propormi di andare a vivere con lui. Nel frattempo però, a marzo, conosco un uomo (D.), in America, su Internet. Bello, parecchio più grande di me. Libero. Però in un certo senso problematico. Mi piace tantissimo, lo aiuto anche (cercando di non fare la crocerossina anche se confermo di non essere riuscita, alcune volte, perfettamente nell'intento, e me ne sono pentita), vuole vedermi (e anche io) al più presto per capire se è qualcosa di virtuale o reale quello che sente (e che sento) per eventualmente trasferirsi o rivederci. Ora, io libera solo ad agosto (causa lavoro), lui sta affrontanto probemi di salute e organizzativi per venire a Roma ad agosto o settembre. Si fanno progetti (a breve termine, e si parla a volte del medio termine se la nostra realtà dovesse confermare i sentimenti). Mi sento considerata, e in un certo senso amata. Ovvio che questa è la mia sensazione che vorrei toccare con mano di persona. Nel frattempo il primo, F., a distanza di qualche settimana dalla dichirazione d'amore (cui però non è seguito nessun incontro anche per parlare, lui l'"uomo impegnato cui non sa dir di no a nessuno", cui io stessa però evito di far scattare i sensi di colpa cui lui risponde in automatico in famiglia), sentendomi un po' lontana, si fa nuovamente vicino. Ma a me scappa di far capire che c'è qualcuno che mi viene dietro (del resto io sono libera, solo le mie amicizie vicine sanno di me e di lui, certamente nessun altro) cui mi è capitato di dar corda. Lui a quel punto si arrabbia (in passato aveva dato per certo l'esclusività del rapporto), si spaventa ma poi si fa sentire di più, dichiarando anche con la sua presenza (fatta peraltro di messaggini, chat, videochat e aiuto concreto con i miei - mio padre ha avuto grossi problemi di salute - e nel mio lavoro - io stessa ho chiesto a lui un consiglio molto impegnativo per un mio problema, venendo dalla stessa facoltà) i suoi sentimenti. Così non va per me, non va. Va bene che si faccia vivo con il cellulare, ma io vorrei qualcosa di più. So per certo che andrà in vacanza con la famiglia... e che quando potrà si farà vedere (ora videochat) e sentire, ma per me questo non significa che abbia scelto me in modo concreto. Anche se è una persona che fa le cose gradatamente, dovrebbe dirmi quali pensa siano i passi che vuol fare.... perchè io sto un po' perdendo l'interesse, appunto. Nonostante quello che ci siamo detti reciprocamente, purtroppo. Mi sento quindi fortemente coinvolta da entrambi, ma sto cominciando a non capire come muovermi. Devo dire la verità all'uno e all'altro? devo continuare a portare avanti queste conoscenze/frequentazioni? sarà l'istinto a farmi capire qualcosa? dove troverò una risposta dentro di me? Sento che entrambi ripongono sentimenti e progetti per me (paradossalmente più progetti D. che F.), ma io non so proprio più come muovermi con entrambi. Voglio vedere D. al più presto per capire tanto, ma con F. come comportarmi? continuare ad uscire con altri? e se si innamorano? o se io pure provo qualcosa per un terzo? Ti chiedo questo perchè, come spieghi tu nel tuo corso, bisognerebbe fare tanti colloqui prima di scegliere dove andare a lavorare. Mi sembra che i colloqui che devo fare sono - al momento - due. Andrei anche a lavorare in America, se dovesse essere il caso. Mi sembrano allettanti, ma non so come pormi con loro. Forse non ne amo nessuno, mi dirai. Sicuramente l'americano sa che la prova del 9 sarà in Italia - e un po' sento che la teme. So che F. però mi sta deludendo con il suo rimandare, anche se ha capito bene che non mi bastano quelle briciole di attenzione che mi da. Ed è per quello che mi sono aperta verso altri. Ci sarebbe anche un terzo ragazzo, libero, che abita anche vicino casa... ma ora è solo ancora una conoscenza. Sì, sono proprio un bel casino. Hai qualche suggerimento o risposta alle mie domande, Ilaria? Mollare tutto e tutti? Grazie della consulenza e della tua sempre lucida analisi delle situazioni e dell'animo umano. Un saluto, Silvia
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (12 Luglio 2019 9:12)

      Mollare tutto e tutti, pacifico. Andare a vivere da sola. Cominciare a fare vacanze da sola e attività da sola per recuperare un equilibrio interiore che mi sembra molto vacillante. Imporsi di stare almeno sei mesi a buona distanza da uomini e da sogni di amore e legami.
      -9
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    • Avatar di silvia*

      silvia* 3 mesi fa (12 Luglio 2019 10:39)

      Mi sembra la cosa più sensata. Cambiare lavoro, e soprattutto andare a vivere da sola con un lavoro decente, non la vedo facile. Non per questo, comunque, impossibile, certo. Sì, pensavo che iniziare a vivere con leggerezza le relazioni (perchè così sono nate) sarebbe stato più facile.
      2
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (12 Luglio 2019 10:45)

      Oh ma quanti ne hai di questi uomini! quando lavori? ;-)
      -3
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (12 Luglio 2019 11:39)

      Con tutto rispetto per Silvia* e nulla di personale verso di lei, mi sembrano uomini da mercato all'ingrosso, trovati fuori nel mucchio dei rifiuti, dopo che alla chiusura gli operatori ecologici sono passati a fare pulizia e neanche i gatti hanno preso quello che è rimasto. O i topi. State attente, da sempre e in tutto quantità non è qualità...
      -17
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    • Avatar di silvia*

      silvia* 3 mesi fa (12 Luglio 2019 14:59)

      Il mio amico era uno che valeva... la sua reazione alla vita (concentrato troppo sul lavoro a livelli eccessivi, dal mio punto di vista, da perdere di vista gli affetti più cari) e una compagna (poi moglie) tirchia, l'ha trasformato, cambiato. l'altro è da scoprire, non posso parlarne senza troppa cognizione di causa. comunque situazioni troppo difficili su cui costruire. hai ragione.
      5
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (12 Luglio 2019 16:54)

      Ah, è la moglie che l'ha trasformato, giusto. Una strega con poteri soprannaturali e posseduta dal demonio. Bruciamola sul rogo.
      -8
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di silvia

      silvia 3 mesi fa (14 Luglio 2019 18:22)

      già, Ilaria, hai ragione. non è possibile che lei lo abbia cambiato, in fondo, alla fine, lui si è trovato bene con lei perchè avevano cose, criteri, principi e comportamenti simili, e si piacevano abbastanza da sposarsi. mi correggo subito, hai visto? ;-)
      0
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    • Avatar di silvia*

      silvia* 3 mesi fa (12 Luglio 2019 15:03)

      lavoro autonomo. gli uomini non li vedo spesso - l'americano sì ma a video -, tutti lontani fisicamente da me. anche se F. abita non troppo lontano e lavora nella mia stessa città.... non lo vedo quanto, nella mia testa, vorrei poterlo vedere. ma solo quando certe circostanze lavorative glielo permettono (e io non gli dò buca). lasciamo perdere che più scrivo e più mi ridicolizzo da sola.. ;-)
      4
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (12 Luglio 2019 16:58)

      Lo vedi in video? Ah, ok. Vedi allora che quando dico che Bradley Cooper impazzisce per me, mica racconto storie...
      -8
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    • Avatar di London

      London 3 mesi fa (12 Luglio 2019 17:56)

      Dai Ilaria, adesso Bradley Cooper potrebbe essere free, dopo che ha lasciato Irina.....potrebbe essere arrivato il tuo momento! ;) Lady Gaga permettendo! ahahaha
      -5
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 mesi fa (13 Luglio 2019 7:25)

      Hey, come? Chi ha nominato Bradley?chi? :D
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (13 Luglio 2019 10:01)

      Io. Abbiamo una relazione da tempo. Lui mi ama tantissimo, ma dice che è molto preso dal lavoro.
      -3
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 3 mesi fa (13 Luglio 2019 11:44)

      Non per spezzarti il cuore, Ilaria. Ma quando guarda in camera è a me che si rivolge :) Scherzi a parte, lo sai che mentre scrivevo queste righe per gioco ho pensato che queste persone, che hanno storie via web mostrandosi in cam, in fondo sono molto simili a degli attori che recitano una parte e probabilmente si guardano sullo schermo per vedere come vengono.
      -2
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (13 Luglio 2019 11:47)

      Eh certo. E pensa tu come disprezzano l'interlocutore, che considerano solo uno strumento per rispecchiarsi. Uno vale l'altro. E finita una videochiamata ne fanno un'altra con un'altra persona. Ammettiamolo: gli uomini sono stronzi, ma l'intelligenza femminile ogni tanto impressiona.
      3
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (13 Luglio 2019 13:16)

      Sara' che non faccio videochiamate nemmeno a familiari ed amici (ci basta sentirci al telefono e mandarci messaggi o mail), ma questa cosa di stare appesi in videochiamata con perfetti ed illustri sconosciuti esula dalla mia comprensione. Poi magari non si dice nemmeno buongiorno alla gente in ascensore... Boh?!?
      -3
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    • Avatar di silvia*

      silvia* 3 mesi fa (14 Luglio 2019 18:54)

      non sto io appesa alla videochiamata, è solo una consuetudine molto piacevole. ci facciamo un sacco di risate. parliamo di tutto, politica, passato, presente, futuro, lavoro ecc. quando necessario mi chiama su cellulare, io idem. ma non succede spesso chiamarci su cellulare. in ascensore saluto tutti, tranquilla. a me non è la prima volta che capita di fare amicizia con qualche sconosciuto, che poi diventa qualcuno di importante nella mia vita. l'ultimo ci sono stata 13 anni. pessima idea, ma sai, non lo conoscevo prima di incontrarlo. anche il precedente, per me era un perfetto sconosciuto. e immagino anche quello futuro, sarà un perfetto sconosciuto. non videochiamo neanche mia sorella, ma scrivere (come facevamo prima) è più frustrante che videochiamare, è solo una scelta oggettivamente più semplice. L'altro, da quando gli ho detto che avevo ricevuto una videochiamata (potevo risparmiarmela), se ha possibilità, lo fa anche lui. Penso per gelosia, ma non mi preoccupa la cosa, ma non sempre mi fa piacere.....
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    • Avatar di silvia*

      silvia* 3 mesi fa (14 Luglio 2019 18:44)

      con l'americano ci siamo trovati su un sito letterario, abbiamo parlato di letteratura americana per settimane, poi per (mia) curiosità, abbiamo cominciato, invece di scriverci, a videochiamarci. lui dice di essere innamorato, a me piace moltissimo (e gli ho detto che per me è fondamentale vedersi e la penso diversamente da lui). ho conosciuto tutti della sua famiglia, fratello, sorella, figlia ecc. non invento nulla se dico che è libero. del resto, è "virtuale", senza un vedersi di persona, lo sappiamo entrambi. se frequentasse una donna senza dirmelo non vorrei saperlo, ma non lo biasimerei. ci vedremo ad agosto o settembre 2 settimane. già deciso. non l'ho mai disprezzato, non mi mettere in bocca parole che non ho detto. L'altro, F., è il manager "impegnato" (in tutti i sensi) che, proprio per quello, non fa per me. La situazione m'è sfuggita di mano.... cosa non prevista.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 3 mesi fa (12 Luglio 2019 11:11)

      “qualcuno che mi viene dietro”...l’espressione “andare dietro” l’avevo completamente dimenticata. La si usava quando andavo al liceo.
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    • Avatar di silvia*

      silvia* 3 mesi fa (12 Luglio 2019 14:48)

      vabbè... mò stai a vedere il pelo sull'uovo. era un amico cui piacevo moltissimo, che mi aveva fatto capire che era innamorato di me, che ho frequentato 3 anni all'università.. e in due piccole parole ho tirato fuori quel modo di dire tipico liceale.. mò però guarda oltre, grazie.
      4
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (12 Luglio 2019 17:00)

      Giusto, guardiamo oltre, dài. Detto da te mi sembra una raccomandazione da tenere in particolare considerazione.
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    • Avatar di London

      London 3 mesi fa (12 Luglio 2019 18:07)

      Ah ah ah ah ah, comunque già il racconto di "silvia con asterisco" mi era sembrato particolarmente lungo e arzigogolato, con gli altri post e la punteggiatura incerta e certi dettagli dei racconti dei tre macho, mi sembra essere notevolmente peggiorata la situazione...
      -7
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    • Avatar di silvia*

      silvia* 3 mesi fa (14 Luglio 2019 18:55)

      sì, in effetti, molto peggiorata. sai, la punteggiatura è fondamentale, poi l'asterisco dice molto delle persone... london. immagino molto english, right?
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