Come fare colpo e lasciare il segno

come fare colpoCome fare colpo sugli altri? Come rimanere impressa ed essere indimenticabile, soprattutto per un uomo che ti piace?

Come distinguerti dalle altre donne, che magari tu credi siano più belle e affascinanti di te?

In genere, chi di noi, piccolo o grande, donna o uomo, non vorrebbe sentirsi speciale ed essere considerato speciale, se non da tutti, almeno da se stesso e dalle persone che gli o le interessano?

Pochi, pochissimi, per non dire nessuno, sfuggono a questa tentazione tanto umana, tanto naturale, tanto istintiva.

Essere unica e insostituibile.

Intanto: tutti siamo unici. Questo è un dato di natura.

Ma quanti di noi riescono davvero a trasmettere la loro unicità, le loro caratteristiche meravigliose e peculiari, la loro imperdibile individualità agli altri?

Ecco, questa diventa una questione un po’ più difficile, anche perché, fin da quando cominciamo a camminare e a interagire con gli altri, con un picco nell’adolescenza e poi anche da adulti, per sentirci sicuri e accettati, tendiamo a uniformarci.

A comportarci come gli altri e a voler essere uguali a loro.

Che in effetti non ci sta molto con il distinguersi e l’essere diversi.

Oppure ci sono quelli che per distinguersi si fanno del male o fanno del male, che è sempre un modo, in realtà, per cercare accoglienza e sicurezza.

Va bene. Si fa per dire.

Diciamo che viviamo una certa ambivalenza: vogliamo farci notare ed essere accettati per le nostre particolarità uniche e poi per sentirci sicuri e farci accettare vogliamo essere come tutti gli altri e diventiamo come tutti gli altri.

Questo è un primo elemento di riflessione.

Tu sei diversa da tutte le altre?

Ovvio che sì, che tu sei diversa da tutte le altre.

Non peggiore, non migliore.

La tua diversità può essere irresistibile per qualcuno lì fuori che, a tua e forse a sua insaputa, ti sta cercando per amarti ed essere amato da te.

Ci sono donne che appena conoscono un uomo ci tengono a mettere le mani avanti e a puntualizzare la propria “diversità” rispetto alle altre.

“Io non sono come tutte le altre” , dichiarano.

Intendono dire: “Io sono più seria. Io non sono facile. Io non sono superficiale. Io non sono una che se ne approfitta. Io non sono una che usa gli uomini.”

O anche: “Io non sono una che va a letto con gli uomini la prima sera.”

Spesso dicono questo proprio il mattino dopo quella prima sera nella quale sono andate a letto con il lui in questione.

Quello che intendono dire le donne che pronunciano questa frase è: Io davvero e per davvero non vado a letto con un uomo la prima sera.Con te ci sono venuta perché tu sei speciale e io ho fatto un grande e importante strappo alla mia regola per te.”

L’uomo che ascolta capisce invece:

“Va bene, questa è l’ennesima che mi dice che non va a letto con un uomo la prima sera, dopo che con me ci è venuta.

Certo, dicono tutte le stesse cose.

Le donne sono proprio tutte uguali.

La stessa cosa capita anche ad Antonio e Mattia. Che strane le donne però, chissà perché ti devono dire queste cose?”

Le donne devono dire queste cose per rassicurare se stesse di non aver commesso un errore, per convincersi di essere andate a letto con un uomo non perché facili,ma perché davvero interessate.

Non perché mosse da un istinto di attrazione e per il piacere di divertirsi. No. No. Per un sentimento puro.

Non sono delle peccatrici. Sono donne che amano. E’ molto diverso.

Dicono queste cose anche con un intento manipolatorio, magari non pienamente consapevole.

Intendono comunicare al giovanotto di turno: “Ehi, statti all’occhio. Io ho fatto qualcosa di speciale per te. Tu ora devi fare qualcosa di speciale per me.”

Il giovanotto però queste scene le ha viste mille volte e detesta chi lo vuole manipolare, non si sente in dovere di fare niente in cambio della preziosa concessione (quella roba lì, mica ce l’ha solo lei) e se ne scappa a gambe levate.

Lui pensa: “Ora un’altra verrà a letto con me. Lei mi farà quella concessione e io in cambio devo pagare il dazio di sentirmi dire che lei non è come tutte le altre. Vabbeh, dài, si può fare…”

Come fare colpo grazie al tuo stile e alla tua eleganza

C’è qualcosa in più.

Dire: “Io non sono come tutte le altre” fa un effetto un po’ negativo.

In genere su tutti, ma in particolare gli uomini che pensano: “Ma guarda un po’ queste donne che si fanno la lotta tra di loro e disprezzano le altre… Che tipe! Ci sarà mai da fidarsi di gente così?”

Tu, scherzi, ma questi sono i meccanismi mentali più comuni e non sono poi così strani e campati in aria.

Okay.

Che cosa fa innamorare un uomo e lo fa impegnare in una relazione?
Scoprilo con i 5 video gratuiti dell'anteprima "Come fare innamorare un uomo e tenerselo". Iscriviti qui senza rischi e senza impegno e ricevi il materiale nella tua casella mail.

13 modi per fare colpo sul serio

Da tutta questa storiella che ho raccontato finora che cosa ci portiamo a casa?

1. Per fare colpo e per distinguerti, per risultare davvero “diversa”, devi essere “diversa”, non solo credere di esserlo e dichiarare di esserlo. O tentare di convincere qualcuno di esserlo.

Se sei diversa, non hai bisogno di convincere nessuno. Fai colpo e rimani impressa. Punto.

Per rimanere impressa nella mente e nel cuore di qualcuno devi aver lasciato andare le convinzioni conformiste e che ci vogliono tutti uguali e uniformi.

Non è che devi essere “spontanea” come vanvereggiano alcune che dicono: “Tutto è nella spontaneità, l’importante è essere se stesse”.

Ma no!!!

Devi invece e semplicemente pensare con la tua testa, mettendo il tuo benessere al primo posto, la salvaguardia di te e della tua persona come prioritarie.

2. Per essere diversa, per far colpo, per distinguerti, non è necessario fare qualcosa di incredibilmente eroico, eclatante, “trasgressivo”. Sono le piccole azioni, i piccoli gesti, le frasi semplici, ma autentiche a rimanere impressi. I dettagli contano. I vestiti low cost e l’haute couture hanno le stesse linee, ma sono le cuciture, le rifiniture a fare le differenze, i piccoli dettagli. Facci caso. Più che la bellezza e la giovinezza colpiscono e affascinano il modo di muoversi e di atteggiarsi.

Per questo, fai molta attività fisica che ti porti a migliorare sempre, anche negli anni, la tua postura e il tuo modo di muoverti.

3. Collegato al punto precedente. In un mondo di pecoroni (ricordi che poca fa dicevo di non svalutare gli altri 😉?) come quello in cui viviamo ci vuole davvero poco per volare un pochino alto.

Per questo è importante osservare il mondo che ci circonda: che cosa fa la differenza tra quello che colpisce positivamente, quello che rimane indifferente e quello che ti lascia una impressione negativa?

Nelle cose, nelle persone, nei comportamenti, nelle situazioni?

Guardati intorno, ascolta le reazioni che senti (non le opinioni o le manipolazioni degli altri), connettiti prima con te stessa e poi con il mondo (non con lo smartphone) e poniti sulla lunghezza d’onda giusta per ogni situazione, che stai vivendo

4. Sii gentile sempre, con tutti. Anche con gli stronzi. Poi, gli stronzi, li lasci al loro destino, lontani da te.

Quando sei in compagnia di qualcuno, dagli il 100% della tua attenzione e del tuo ascolto. Non spippolare con quell’aggeggio maledetto che tieni sempre in mano. Vuoi attenzione? Dài attenzione. Invece di parlare, parlare, parlare, ascolta. Ascolta sul serio.

5. Fai qualcosa per gli altri, a titolo gratuito. Mica ti devi sacrificare, ma dimostra solidarietà e altruismo. Accompagna un’amica a fare una visita che la mette in ansia; aiutala a fare un pezzo di trasloco; a sistemare la cantina. Fai anche in modo di essere ricambiata, così che di tra voi si crei un rapporto paritetico.

6. Non essere carogna, cattiva, vendicatrice, maligna, maliziosa. Usa comprensione verso gli altri, financo carità se necessario, e di certo pietà umana.

7. Usa le buone maniere. La buona educazione di base. Il galateo. Sì, sì, sì. Hai letto bene. Se non sei certa di quali siano le buone maniere, cerca qualche manuale anche un po’ d’antan, cioè di qualche tempo fa, funziona sempre.

8. Leggi, studia, aggiornati sulle tue materie preferite, colma le eventuali lacune che hai. Sapere e cultura ti danno un vantaggio competitivo pazzesco. Anche a letto. Così mi dicono i miei amici istruiti…😉

9. Abbi coraggio. Di cambiare. Di partire. Di agire. Di fare qualcosa di diverso. Di scegliere un’altra strada e un’altra direzione. Di prendere l’iniziativa. Di prendere posizione. Di dire la tua. Di pensarla in modo diverso. Di lasciare andare vecchie abitudini e convinzioni limitanti.

10. Goditi la vita. Non sprecare il tuo tempo in lamentele, meschinità e litigi. Apprezza quello che hai. Il fatto di essere viva. Il cielo, il sole, la natura, l’arte, la cultura, la scienza, gli altri. Gusta con piacere il cibo, il vino, il sesso, un bello spettacolo, una bella vacanza, un’ora di esercizio fisico, un bel libro.

11. Ama la vita. Considera il fatto che essere su questa terra, soprattutto dalle nostre parti, è un’opportunità straordinaria. E chi lo sa se avrai un’altra vita in futuro che ti permetterà di guardare l’azzurro del cielo, un bel tramonto, o di mangiare un buon piatto di carbonara?

Per ora hai questa.

Stacci attaccata, tieni a questa vita e considera che se tieni a questa vita ti viene poi facile tenere a te stessa e trattarti bene.

Tieni presente che quando qualcosa lo si ama davvero, si deve amare con pregi e difetti, doni e seccature. La vita va amata tutta intera.

12. Fatti una vita. Segui le tue ambizioni. Dài corpo, concretezza, ai tuoi valori e ai tuoi ideali.

Qualsiasi età tu abbia, decidi che cosa e chi vuoi essere, che cosa vuoi realizzare.

Tu, per conto tuo, non contando su mamma e papà, un fidanzato, un ragazzo o un marito.

Rimani sempre e in qualunque situazione focalizzata sulla tua esistenza per come la vuoi tu, con quello che piace a te, un’esistenza da costruire in modo indipendente e autonomo rispetto agli altri.

13. Coltiva le tue virtù e vola alto.

Punta a essere una persona che ha standard elevati, a partire da se stessa.

Questo non significa che ti devi immolare a un’idea di perfezione e di perfezionismo, ma che scegli di migliorarti, con tenerezza e amore per te, ogni giorno, lasciando andare quello che nella vita conta poco o nulla e puntando a una visione “importante” e “alta” dell’esistenza e della tua vita in particolare.

Ti sembra difficile e irrealistico quello che suggerisco?

Lo è meno di quanto appaia, perché una volta intrapreso il cammino in questa direzione, senza accorgertene ti abituerai a osservare le cose da una prospettiva completamente nuova e questo ti porterà a vivere esperienze inattese e inaspettate, attivando un circolo virtuoso.

Una volta attivato questo circolo virtuoso, con naturalezza ti accorgerai di fare incontri di valore, importanti e significativi.

Ecco come fare colpo.

***
                                                   Che tipo di seduttrice sei?                                                      Ho preparato un test per scoprirlo, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:

Che seduttrice sei? Fai il test!

***

Lascia un Commento!

10 Commenti

  1. Avatar di Mononoke

    Mononoke 4 settimane fa (25 Gennaio 2020 19:40)

    Ciao Ilaria, grazie dell'articolo, capita a proposito perché in linea con alcune considerazioni che stavo facendo in questi giorni. Ho intrapreso un nuovo progetto lavorativo che mi ha portata per 4 giorni ad allontanarmi dalla città in cui vivo e dalla mia routine, 4 giorni di lavoro stimolante e sopratutto d'incontri con gente molto interessante, in linea con i miei valori e con la mia visione della vita. Sono tornata arricchita e più forte perché ho avuto modo di vedere alternative al mio modo di vivere e lavorare e di constatare che l'asticella si può sempre alzare basta solo uscire fuori e non accontentarsi.
    Rispondi a Mononoke Commenta l’articolo

  2. Avatar di Alessandra

    Alessandra 4 settimane fa (26 Gennaio 2020 12:08)

    Ilaria,mi hai emozionata e fatto venir voglia di spaccare il mondo! Oggi dalle mie parti piove e mi sono soffermata su quanto è bella la natura, anche con questo tempo e le montagne vicino casa,con quella bella foschia che richiama tutto l'inverno che stiamo vivendo,sono stupende. Ecco,in questo osservare ho capito cosa intendevi..grazie di cuore.
    Rispondi a Alessandra Commenta l’articolo

  3. Avatar di Fabio

    Fabio 4 settimane fa (26 Gennaio 2020 18:04)

    Condivido pienamente, grazie Ilaria.
    Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

  4. Avatar di Laura

    Laura 4 settimane fa (28 Gennaio 2020 16:44)

    Articolo meraviglioso...bisognerebbe stamparlo, appenderlo in camera e leggerlo ogni mattina. Grazie Ilaria!
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

  5. Avatar di Laura

    Laura 4 settimane fa (26 Gennaio 2020 15:13)

    Questo articolo è un distillato di verità, bellezza, saggezza, esperienza, praticità e poesia! Andrebbe distribuito nelle scuole. Non esagero. Vorrei aver nutrito la mia mente con queste cose a 12-15-19 anni, invece di tanto pattume, di cui ci vogliono poi anni a liberarsi... sempre che si riesca. Per essere del tutto onesta, non c'è stato solo pattume. Ci ho messo dentro anche roba buona (leggevo Tolstoj e gli altri per passione, e non pensavo che trent'anni dopo mi avrebbero aiutato tanto) ma perché la "ricetta" riesca non basta metterci dentro alcuni ingredienti ottimi, serve anche evitare i veleni, il marciume, i coloranti tossici, la robaccia, e questo nessuno, ahimè, ce lo insegna. Grazie, Ilaria: sei indispensabile.
    Rispondi a Laura Commenta l’articolo

  6. Avatar di sara

    sara 4 settimane fa (29 Gennaio 2020 14:39)

    Cara Ilaria, questo articolo è un'ennesima lezione di vita. . Così vero, così lineare.... Ho realizzato, anche grazie al tuo bellissimo blog,che io sviluppo in pochissimo tempo una dipendenza totale dalla persona che mi piace. Mi scrive, si fa sentire? Ottimo, sono sorridente e di buon umoreì Non lo sento, non mi chiede di uscire, mi scrive meno spesso? Scoppio in lacrime, mi sento un fallimento, non riesco a concentrarmi su niente. Magari per un po’ me lo tengo per me, questo malessere, ma poi inevitabilmente l’altra persona se ne accorge e va tutto per traverso. Rendermene conto è stato un po’ doloroso, perché mi sono resa conto che questo mi limita un sacco. Limita la mia vita e anche le cose che faccio. Ed è dannoso soprattutto la mia serenità Sto sforzandomi di cambiare. Leggere i tuoi articoli è come un buon aereosol quando si ha un brutto raffreddore. Grazie e ancora complimenti Sara
    Rispondi a sara Commenta l’articolo

  7. Avatar di Willa

    Willa 3 settimane fa (2 Febbraio 2020 13:22)

    Articolo meraviglioso Ilaria, che mi porta a fare riflessioni sulla mia ultima esperienza: l'ultimo ragazzo che ho conosciuto si è rivelato essere proprio quel tipo di persona che tu descrivi nell'articolo, e cioè uno di quelli che mette le mani avanti ritenendosi diverso da tutti gli altri. Nelle nostre conversazioni traspariva sempre tutto il suo egocentrismo; lui, musicista e maestro di musica classica, (ovviamente tutte abilità esibite come se fosse l'unico al mondo ad averle), si riteneva superiore alla maggior parte dei ragazzi, addirittura, è arrivato a giudicare, (tentando di nascondere il suo palese giudizio tramite la scusa della battuta ironica), i suoi stessi amici, evidenziando come fossero tutti mediamente infantili, irresponsabili, e sfaticati. In ogni conversazione c'era sempre qualche frase per farmi pensare che lui fosse diverso, che avesse quella marcia in più che gli altri ragazzi non avevano. Addirittura al primo appuntamento, aveva tentato di portarmi a letto, (anche con una certa insistenza e con un approccio talmente maldestro e viscido, che se ci penso, ancora adesso, sento un forte senso di repulsione) senza prestare la minima attenzione ai miei segnali che dicevano palesemente che io non volevo farlo assolutamente in quel contesto e in quel momento. Lui malgrado i miei continui rifiuti e la mia freddezza, continua a cercarmi, come se fosse tutto assolutamente normale. Ora io mi chiedo: è possibile essere talmente egocentrici da non rendersi conto e non prendere in considerazione l'altra persona? Oppure è stato (come temo), proprio un tentativo di manipolazione mal riuscito da parte di un vero e proprio narcisista perverso? So che non è utile per me adesso, pormi questi interrogativi, ma ammetto di essere inesperta nelle relazioni, ed essere "quasi caduta" nelle rete di un individuo del genere, mi fa provare molta rabbia e quasi rassegnazione, soprattutto perché pensavo ormai di non attrarre persone così, ossia persone che prima sembrano interessanti e gentili, ma che poi si mostrano per la loro vera natura.
    Rispondi a Willa Commenta l’articolo