Come fare i complimenti ad un uomo e conquistare il suo cuore

come fare i complimenti ad un uomoCome fare i complimenti ad un uomo e conquistare il suo cuore?

Come fare dei complimenti ad un uomo, in modo da fargli capire quanto lo stimi e lo ammiri, senza manipolarlo, senza adularlo e senza risultare stucchevole, sdolcinata, appiccicosa?

E’ il caso di scoprire come mantenere l’equilibrio tra il buttarsi senza ritegno e senza senso critico tra le braccia di uno sconosciuto che ha un bel sorriso e il “tirarsela” e fare la sostenuta per evitare di cadere nella casistica di quella che si accozza.

Per trovare questo equilibrio è utile essere sicure di sé, ma intanto che si coltiva la propria sicurezza si possono fare anche alcune mosse giuste per migliorare la propria capacità di relazione con gli uomini e saper usare gli strumenti giusti, quelli che aiutano la sicurezza ma anche la relazione tra due persone.

Quindi, abbiamo ben chiaro che i complimenti agli uomini, se se li meritano, si possono e si devono anche fare, ci serve scoprire il come.

A tutti noi piace essere “complimentati” e infatti l’adulazione è la più potente arma per sedurre e anche imbrogliare e manipolare.

E se invece usassimo i complimenti (non solo a un partner o partner potenziale, ma a tutti) come un modo per stringere e rafforzare legami?

Tieni presente che i complimenti autentici avvicinano, quelli falsi allontanano e creano diffidenza.

Chi di noi non desidera essere amato e apprezzato, soprattutto per le sue caratteristiche uniche?

Chi di noi non desidera che le sue doti siano viste e riconosciute, dette e valorizzate?

Chi di noi non ama stare con chi li fa sentire bene e li stima?

Come fare i complimenti ad un uomo? 8 possibilità con esempi pratici

1 Intanto i complimenti devono sempre – non solo con gli uomini – essere appropriati, sinceri e autentici.

Non puoi fare i complimenti a un uomo per le belle scarpe che indossa se sono oggettivamente orride, se non ti piacciono e se hai un secondo fine, cioè quello di compiacerlo, di ingraziartelo.

2 I complimenti devono essere fatti nel modo giusto, sulla questione giusta e al momento giusto.

Non è che una serata che lui è di cattivo umore gli dici che gioca benissimo a tennis.

Quando fa un bel colpo a tennis, lo applaudi e poi, alla fine, gli dici: “Gran bella partita!”.

Importante: non lodarlo quando fa scorrettezze (non fermarsi alle strisce pedonali, parcheggiare in zona vietata o fare giochi con i conti al ristorante) o vere e proprie illegalità.

Immagino che tu voglia al tuo fianco un uomo di valore, non un furbetto.

3 I complimenti devono essere misurati e proporzionati. Chiari e non ambigui. Senza “se” e senza “ma”.

Magari questo aspetto non è chiarissimo, possiamo parlarne nei commenti.

4 Al di fuori della manipolazione, i complimenti, a tutti e per tutti sono un ottimo modo per rinforzare alcuni comportamenti. 

E’ quello che si fa con gli animali da addomesticare e con i bambini.

Li si complimenta quando hanno un comportamento appropriato.

Un uomo, ti regala un mazzo di margherite gialle che sono le tue preferite?

Digli chiaramente: “Stupende, le margherite gialle sono il mio fiore preferito, sono rimasta piacevolmente sopresa”.

Questo vale anche per comportamenti “emotivi”, non certo materiali.

Vuoi saperne uno? Lui ti chiama al telefono invece di iniziare la solita chat snervante e inconcludente?

Digli: “Accipicchia, che piacere! Adoro quando qualcuno mi telefona invece di stare in chat, mi fa anche piacere sentire la tua voce.”

Due piccioni con una fava.

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5 Gli uomini sani ed equilibrati, come anche le donne, amano sentirsi utili e importanti, per non dire indispensabili.

Gli uomini un po’ di più delle donne.

Gli uomini sani, vogliono sentirsi uomini, cioè essere quelli che risolvono problemi e hanno abilità e competenze pratiche e strategiche, i cavalieri senza macchia e senza paura, che salvano l’amata donzella dalle grinfie del drago.

Non è mica una cosa brutta, eh!

Se lui ti dà una mano pratica per il lavoro, lo studio, una faccenda di casa, anche di minima importanza, se ti aiuta a svuotare un armadio, digli con tutto il cuore:Grazie! Non sono come avrei fatto senza di te, mi sento sollevata e sostenuta. –  Senza di te non ce l’avrei mai fatta, come sono tranquilla adesso!”

6 Con tutti indistintamente e soprattutto con l’uomo che ti piace, complimenta il tentativo, non il risultato.

Ovviamente senza trattarlo come un bambino immaturo e che non capisce. Certo, se c’è anche il risultato, l’impegno va ancora più apprezzato.

7 Complimentalo e ringrazialo per l’amore che ti dà e quindi per la sensibilità emotiva che dimostra.

“Grazie tanto per avermi aspettato fuori dal negozio, purtroppo c’era molta coda, ammiro la tua pazienza e ti ringrazio per l’affetto, mi sento a mio agio.”

“Ho visto che hai ritirato i panni, sei un vero gentiluomo, mi hai tolto una seccatura e mi sento serena.”

8 Fagli dei complimenti per il suo aspetto fisico:

“Secondo me quella camicia ti sta benissimo.”

“Trovo che i nuovi occhiali ti donino davvero”.

Digli anche semplicemente: “Come sei carino/bello” “Quanto mi piaci!”

9 Fagli dei complimenti per le sue battute: “Alle tue storielle mi viene sempre un sacco da ridere! Mi sento addosso un grande buonumore.”

10 Ricordati di fargli presente quanto è acuto e intelligente.

“Le tue riflessioni sono illuminanti, ascoltandoti riesco a trovare sempre nuovi punti di vista utili”.

“Non avrei potuto trovare davvero un partner migliore di te, mi fai sentire gratificata come donna e come persona”.

Se questi complimenti non sono veri, non farglieli e soprattutto medita che forse non merita non solo i tuoi complimenti, ma nemmeno te.

Che cosa è davvero importante quando si fanno i complimenti a un uomo

A Guardarlo in faccia e occhi negli occhi.

B Sorridergli.

C Non esagerare. Un complimento al giorno basta e avanza.

D Volergli bene per davvero e sentirsi tranquilla e serena con lui.

E Saper accettare i suoi complementi con garbo e grazia.

Ecco come fare i complimenti ad un uomo.

***

Due informazioni:

  1. lo sai che ho iniziato a fare delle dirette sulla pagina Facebook (clicca qui per non perdertele, puoi vedere anche le repliche)?
  2. Hai fatto il nuovo sondaggio in corso, sulla vita dopo la quarantena, sondaggio che sta riscuotendo molto successo? (clicca qui per farlo adesso)?

 

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79 Commenti

  1. Avatar di Silvia

    Silvia 2 mesi fa (6 Maggio 2020 13:48)

    Più seguo il blog, più mi trovo a pensare che l'equilibrio, la proporzione e la misura, sia nel donare che nel ricevere amore, siano fondamentali per costruire dei rapporti belli e sani. Mi piacerebbe approfondire due aspetti dall'articolo. Il primo riguarda il fatto che i complimenti siano chiari e senza ambiguità. Solitamente un complimento è un complimento, giusto? Quindi dovrebbe essere volto a donare un pensiero bello, un complimento appunto. Ragionavo però su dove può stare l'ambiguità. Può essere nel fatto che, facendo il complimento, invece si intenda comunicare un altro messaggio o una richiesta? Ad esempio, 'Sei bravo... però dovresti anche fare questo e quello', oppure 'Sei bravo... SE fai questo o quello per me...'. Avete altre interpretazioni? L'altro punto è che... onestamente, io mi sento ridicola a complimentarmi per il fatto che il mio uomo abbia steso o ritirato i panni. Oppure mi abbia aiutata apparecchiando la tavolo. So che può essere strano leggere queste parole. Nel profondo, però, credo ci siamo due motivi. Il primo è che credo di sapermela cavare per conto mio. E, nel momento in cui mi viene offerto una mano, mi viene il pensiero che avrei potuto farcela da sola - o, anzi, avrei dovuto. Il secondo è perché sento una piccola voce dentro di me che mi dice che l'apparecchiare o lo spolverare sono compiti compiti condivisi nella gestione della casa. Quindi se io lo faccio con normalità, perché dovrei complimentarmi con un uomo? Capisco che l'articolo porta l'argomento dei complimenti su un altro livello, ossia come essere più in sintonia con il proprio uomo. Cito questi mie contraddizioni perché potrebbero essere di riferimento anche ad altre persone che inciampano un po' con i complimenti. Per finire, articolo davvero chiaro, pratico e al punto, Ilaria. L'ho davvero apprezzato!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (6 Maggio 2020 22:39)

      Ciao Silvia, ti rispondo: 1) il complimento è la più grande arma di imbroglio e di manipolazione. Di solito sono i truffatori da tre soldi e i venditori mezze calze che usano il complimento come "captatio benevolentiae", come lusinga, come adulazione. La commedia di tutto il mondo e di tutti i tempi ci ha giocato infinitamente, anche la commedia di geniali commediografi. Un complimento "d'amore" deve essere autentico e sentito cioè esprimere qualcosa che si prova davvero, facevo l'esempio delle scarpe. Sempre sul complimento ironico si può scatenare l'umorismo e l'umorismo è una buona arma per unire, purché non ferisca. Certo il complimento è manipolativo anche nel senso che è direttivo, come spiegavo nel caso dei bimbi e degli animali: questo ok, questo non ok e può sottintendere un critica, cioè evidenziare un punto forte per mettere in rilievo dei punti deboli. Molti di noi sono come sono perché hanno ricevuto gratifiche rispetto a certi comportamenti (stare zitta e composta, ubbidire) e delle "sgridate" rispetto ad altri (divertirsi, esprimere la propria idea etc). 2) Nella vita credo vinca la collaborazione e la cooperazione. Se si va in gita insieme, uno prenota i treni e l'altro prenota gli hotel. Detto in modo molto semplice. Ma non perché uno dei due sia inetto, ma perché si sta insieme e si collabora. Indubbiamente - questo è fondamentale ma da noi ancora troppo raro!!! - ci si divide i compiti equamente all'interno delle faccende di casa e si sta con un partner che provvede a se stesso, non che ha bisogno di una domestica. Ma se tu rientri a casa una sera dopo 12 ore di lavoro e scopri che lui, solo per amor tuo, ha girato la casa come un guanto, fatto la differenziata, la spesa, cucinato e apparecchiato e tu devi solo farti la doccia e sederti a tavole, un "grazie, quanto sei sensibile. gentile, che favore mi hai fatto!" o robe del genere non ti viene dal cuore? Questo è uno dei casi in cui anche il complimento in natura va bene ed è sano...
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (9 Maggio 2020 17:30)

      Pensavo che in un mondo fatto di collaborazione - in tutti gli ambiti, che siano la vita di coppia, le amicizie oppure l'ambito lavorativo - si vive indubbiamente molto meglio e ci si trova anche molto più in sintonia con gli altri. Spesso in ambito lavorativo governa la competizione, piuttosto che la collaborazione. Con risultati al volte disastrosi, sia in termini di risultati oggettivi ottenuti in un progetto, che dal punto di vista umano. La collaborazione richiede rispetto per la persona a cui ci rivolgiamo, comprensione, e voglia di venirsi incontro, di trovare un punto di incontro. Quindi sì, capisco ciò che dici rispetto al compagno che si occupa di alcune faccende extra per amore della sua compagna. Ricordo anche quanto riempa di amore e soddisfazione ricevere un complimento del genere. Grazie per le riflessioni, Ilaria, che mi aiutano spesso ad aprire nuovi 'scenari di lettura'!
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  2. Avatar di Blue

    Blue 2 mesi fa (6 Maggio 2020 10:20)

    Ciao Ilaria, buongiorno a tutti, il mio commento non è proprio legato al post, ma mi piacerebbe avere una vostra opinione. Oggi parlando con un’amica è uscito il discorso su uomini ed età delle possibili partner. In poche parole lei sosteneva che alla nostra et (40 anni SIGH!), non possiamo aspirare a una persona che ci porti fuori a cena o a fare un weekend, è inutile tendere a una persona con qualità come l’intelligenza, la galanteria e nemmeno essere troppo schizzinose sul fronte lavoro, dal momento che questi soggetti tendono a uscire solo con ragazze giovani e fresche. In soldoni dobbiamo un po’ accontentarci dello scarto da chat, pescatori di f***a a strascico, manipolatori abusanti, sfigati di ogni sorta, cafoni e altri soggetti simili. Mi sono permessa di obiettare che un uomo (così come una donna) perfettamente risolto, sentimentalmente e professionalmente, probabilmente cercherà altre qualità in un potenziale partner e non solo un bel faccino. Personalmente se cerco una persona con cui provare a costruire un rapporto, faccio tutta una serie di valutazioni che riguardano la persona che ho davanti nella sua totalità e non si fermano al bicipite scolpito e al capello perfettamente gellato. Conosco donne di 50 anni, serene e bellissime, che non hanno nulla da invidiare alle 30 enni e ragazze giovani bellissime così bisognose da gettarsi nelle braccia di disadattati della peggior specie. Io ho 42 anni, rispetto a molte coetanee e anche a ragazze più giovani sono in forma e curata, perché prendermi cura di me è una cosa che adoro fare, ma ritengo di avere anche molte altre qualità e credo di potere aggiungere valore nella vita di un’altra persona. Tuttavia questo discorso mi ha un po’ lasciato l’amaro in bocca. Forse la società è così deteriorata che dobbiamo veramente abbassare le nostre aspettative (sia uomini che donne)? Ma poi uscire a cena, mostrare gentilezza, chiamare l’altra persona, programmare un week end sono davvero diventate aspettative troppo alte per chi supera la boa dei 35 anni? Tu Ilaria cosa ne pensi? E soprattutto gli uomini, sinceramente, cosa ne pensano? Io credo che se cerchi un partner in chat, con tutto il rispetto per queste nuove forme di socializzazione, è più facile finire nella rete di manipolatori, bugiardi e gente strampalata, un po’ anche perché il numero delle persone con cui si interagisce è molto più alto rispetto a una situazione normale, un po’ perché è più facile mentire da dietro uno schermo. Quindi è molto probabile che la modalità “zero”, ovvero il tipo che ti manda un messaggio per andare a casa sua solo a fare ginnastica con la scusa che “lui non vuole legami perché è sempre via per lavoro”, diventi per te l’unica modalità di relazione. Se il medium influenza il messaggio, il contenitore (il luogo e la modalità dove si incontra una persona) influenza il tipo di persona che si può incontrare?
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (6 Maggio 2020 12:57)

      Ciao Blue, io personalmente sono d'accordo te, per vari motivi. Innanzitutto avete 40 anni, non capisco perché la tua amica si consideri ormai spacciata e rassegnata. Punto secondo: è vero, ci sono quelli che escono con ragazze giovani e "fresche", ma sinceramente tali soggetti mi hanno sempre fatto pena, nel senso che intravedo un mix tra paura di invecchiare (evidentemente collegano la vita alla giovinezza, non pensando che invece la vita si possa godere a ogni età, e forse anche più consapevolmente man mano che il tempo passa) e narcisismo (mi accompagno a una ragazza giovane e carina così mi sento figo e tutti mi guardano invidiosi). Detto questo, non mi sembra che tu pretenda la Luna da un partner, probabilmente questa tua amica la pensa così o perchè non ha la minima voglia di mettersi un pochino in gioco, oppure perchè circondata da persone di quel genere, e non concepisce che il mondo non si esaurisce lì. Ma sicuramente fai bene a non accontentarti di questi soggetti.
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    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (6 Maggio 2020 17:13)

      Ciao Cristina, anche a me le mie "condizioni" parevano il minimo sindacale, e comunque un uomo interessato penso abbia solo piacere nell'invitare la donna prescelta a cena. Tuttavia noto che molte donne e ragazze di fronte a un paio di pantaloni perdono ogni capacità di giudizio. Ho sentito donne vantarsi di essere corse a incontrare di notte il Tinderino di turno in una piazzola dell'autostrada per fare un po' di ginnastica per poi venire malamente scaricate il giorno dopo. Pare che molte signore e signorine considerino questo comportamento come un esempio perfetto di emancipazione femminile, a me fa solo tristezza e non sono una bigotta.
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (6 Maggio 2020 19:11)

      Assolutamente Blue: uscite a cena, weekend, vacanze, non sono mica irrealistiche, anzi, mi sembrano anche basilari per una relazione. Come si fa a chiamarla relazione se non si condividono anche queste cose? Ovvero ci vediamo giusto di giorno ogni tanto, e poi vacanze, weekend, serate con amici? Non lo è a parer mio. Per la questione Tinder ne ho sentite anche io... nemmeno secondo me è vera emancipazione: se io dispongo del mio corpo in modo da farmi star bene, compreso anche andare a letto con una persona per il gusto di farlo, va bene, ma andare a letto con chiunque solo per sentirmi "desiderata", "libera", "moderna"... ottengo solo che poi mi intristisco perchè ho fatto una cosa che non volevo fino in fondo e che non sentivo mia. E qui non è più emancipazione, anzi, son più legata di prima.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (6 Maggio 2020 21:56)

      Ciao Cristina, Hai scritto bene: condividere esperienze per costruire una relazione. E questo che manca da ambo le parti.
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (6 Maggio 2020 23:02)

      Vero Emanuele. I tipi citati qui poi di condivisione capiscono solo quella del letto. Anche se a dirla tutta, pure sotto quel frangente temo non siano delle cime.
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (6 Maggio 2020 13:16)

      Ciao Blue, io la vedo esattamente come te. La tua amica, visto che è così convinta, si accontenti lei di sfigati allupati da chat o cafoni vari. Tu punta più in alto, punta all'appartamento con balcone, non al seminterrato della prima opzione. Dell'inconsistenza e banalità delle frequentazioni da chat abbiamo già parlato molto e la maggior parte di noi, me compresa, le sconsigliano. Ci trovi solo marpioni affamati di sesso o disperati che ci provano con tutte. E tantissimi sono sposati o impegnati. Io credo che sì, il luogo e le modalità di incontro influenzino la possibilità di trovare tipi ok. Purtroppo, superata la trentina non ci sono poi così tante opportunità di conoscenza. Finché hai la comitiva o quelle amiche fidate e disponibili le cose filano. Poi la situazione cambia. Dopo la fine della mia storia, io mi sono dovuta trovare nuovi amici single per uscire, perché i vecchi sono tutti accoppiati e non escono o escono con altre coppie, ci vediamo ogni due o tre mesi solo per aggiornarci. Stavo ingranando un po' con le uscite e poi è scoppiata la pandemia. Francamente, non mi è mai successo di conoscere qualcuno di interessante in fila al supermercato o al parco o alla posta, come succede nei film. Se li conosci a ballare, di solito vogliono solo divertirsi. Stessa cosa in vacanza. Ho fatto un corso di coro (adoro cantare) e gli uomini erano tutti gay (tipico del coro, mi hanno detto). Se fai yoga, invece, gli uomini non ci sono proprio. Quindi bisognerebbe andare in palestra e nei locali, che per il momento sono chiusi e chissà quando riapriranno. La situazione non è semplice. Nel frattempo, ho preso parte a una compagnia di teatro, parteciperò alla spettacolo di un'altra e mi hanno preso come vocalist femminile in una band metal di Milano (io sto a Roma). Tutto grazie a internet (che non viene sempre per nuocere). Mi sto dando da fare per avere qualcosa nel medio-lungo periodo, per non ritrovarmi ad ottobre a fare la calzetta a casa tutte le sere dopo il lavoro. La solitudine forzata per me è letale. Non c'è una cosa che mi butti di più giù di questo. Vero che la situazione attuale è poco allegra e se hai eliminato le chat, non ti resta nulla o quasi. Proviamo comunque a non abbatterci e a darci da fare per avere una vita sociale soddisfacente, a prescindere dall'avere o meno un uomo.
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    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (6 Maggio 2020 16:48)

      Ciao Vic, concordo con te. Per fortuna io ho una vita piena, vado a nuotare, a correre e in palestra. Svolgo un lavoro creativo, mi piace fare fotografie e leggere. Adoro le mostre, uscire a cena o a fare un brunch o un aperitivo, inoltre ho trovato diverse agenzie specializzate in viaggi solo per donne e alla bisogna c'è Avventure nel Mondo. Tuttavia ho notato che quando cerco di ampliare la cerchia delle amiche è un disastro, ci sono alcuni forum e siti a tema, ma dopo alcuni scambi di mail le persone spariscono e di fatto non si organizza mai nulla. E' come se molte donne, pur sostenendo di non avere bisogno di un uomo, in realtà non sappiano vivere senza di lui (o forse sono uomini travestiti da donne che usano queste piattaforme per rimorchiare???)
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (6 Maggio 2020 13:44)

      Ciao Blue, Io a fine mese compio 46 anni. E francamente il tuo commento mi lascia perplesso. Le cene e weekend ecc. ecc, mi sembrano fattibili. Così come trovare persone galanti, intelligenti ecc. ecc. Che significa non essere troppo schizzinosi sul lavoro ? Viviamo in un'epoca altamente instabile lavorativamente parlando. Questo mito del posto fisso magari statale è duro a morire eh ! Fatemi capire: un uomo è valido solo per il tipo di lavoro e i soldi ? Allora così tanto per dire le donne che lavorano nelle mense scolastiche con contratti stagionali sono persone indegne d'amore ? Io vado su tutte le furie quando all'idea dell'amore si associa, lo status sociale e l'estetica. Io direi più che accontentarsi di incominciare a ragionare su come è cambiato il mondo. Non ci sono più certezze, l'epoca del posto fisso è finito ormai oltre vent'anni fa. Basta con queste idee preconcette. Che facciamo ? Spariamo a tutti i precari per indegni ? È la mentalità che è sbagliata. Non le aspettative. Questi commenti comunque non fanno altro che alimentare nel immaginario nostro maschile che una donna parla, parla di amore e sentimenti ma poi alla fine guarda solo i soldi e l'estetica. Aveva ragione Gordon Gekko quando diceva che l'amore è una fantasia inventata per impedire alla gente di buttarsi giù dalla finestra.
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    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (6 Maggio 2020 17:06)

      Io credo che sia fondamentale fare selezione all'ingresso, ovvero non prendo tutto quello che arriva perché arriva. E così credo funzioni anche per un uomo risolto ed equilibrato. L'aspetto estetico non è irrilevante, dal momento che è la prima cosa che vedi, per cui se una persona non ti attrae difficilmente la conoscenza potrà svilupparsi. Perché scatti il desiderio di approfondire in me deve anche scattare l'attrazione, che è una sfera che coinvolge molti aspetti. Molte donne, ma anche molti uomini, invece applicano la massima del "piuttosto che niente è meglio piuttosto". Io per esempio valuto anche il tipo di lavoro e la vivacità mentale di una persona, faccio un esempio se sono medico e incontro una persona che fa l'operaio, pensa solo ad andare a ballare o a farsi i deltoidi in palestra e intellettualmente non è stimolante, difficilmente riuscirò ad interessarmi a lui e ancora più difficilmente riuscirò a costruire un rapporto perché i piani di comunicazione/aspettative/aspirazioni probabilmente saranno molto diversi. Secondo me è più facile che funzioni la regola del simile-chiama-simile rispetto a quella dell'amore-vince-su-tutto o del sì-tanto-poi-lo-plasmo-come-meglio-credo. Certo non si possono avere aspettative irrealistiche, ovvero sarà difficile che una persona "normale" incontri e sposi un miliardario, ma il limite oltre il quale non scendere (così come quello da non superare) deve essere chiaro a 20, 30, 40 anni e così via.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (6 Maggio 2020 18:28)

      Ciao Blue, Leggendo bene il tuo commento iniziale e le tue varie risposte emerge che anche tu ti prendi cura del tuo corpo e tieni in forma. Emerge chiaramente questo aspetto. Ora come lo fai tu lo faccio anch'io ( tra l'altro e il mio mestiere ) e lo fa anche chi unque altro. E guarda stranamente le storie più penose che leggiamo qui hanno come protagonista un uomo. Un uomo quasi sempre bellissimo, pieno di donne e affermato professionalmente. Non è che magari cambiare paradigma permette di vivere una relazione in modo sano ? Non è che magari l'operaio con il Pandino sia più adeguato per vivere una vita di coppia e una famiglia ? Mettiamoci d'accordo voglio dire. Cosa si vuole ? Una vita di coppia e una famiglia o una vita con un amore finto e un uomo sbagliato purché bello e benestante ? Scusami ma io trovo raccapricciante il pensiero simile con simile. E trovo discriminante basare il valore di un uomo ( e qui si parla di questo ) sulla sua estetica e il lavoro che fa. Ma le mazzate che vi danno questi super manager fighissimi non vi bastano ancora ? Come scrissi tempo fa odio due pesi e due misure. Per cui non mi accontento nemmeno io con la prima arrivata. Se poi ha un lavoro umile la tengo lontana. E se anche bruttina non ci penso proprio. Poi porta pazienza noi uomini non siamo da selezionare all'ingresso. E che siamo in discoteca ?
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (6 Maggio 2020 21:41)

      @Emanuele però bisogna ammettere che tutti facciamo selezione all'ingresso, forse è anche per questo che siamo ancora single :) Molti là fuori sono accoppiati perché si accontentano. Questo discorso dello "status" lo abbiamo già affrontato. Certo, pensare di trovare uno bello, ricco o con una posizione sociale invidiabile, passionale, generoso, galante ecc. è un'utopia. Il tipo affascinante miliardario di "50 sfumature di grigio" non esiste, e se esistesse lei se la porterebbe a letto ma di certo non la sposerebbe. Quindi bisogna stare con i piedi per terra e avere aspettative fattibili. Questo però non significa accontentarsi del buzzurro ignorante perché è quello che passa il convento. Tu dici che trovare uomini galanti che ti invitino a cena sia facile, ma guarda che non è così. La maggior parte oggi ti offre un caffè e la sera stessa ti chiede di quagliare, alla faccia della cavalleria. Oppure sono uomini che non lavorano, a cui non va di fare niente (come il mio ex) e pure lì mica è facile. Senza offesa, ma dopo i soldi che ci ho rimesso per colpa di quello scroccone, ora punto a uno che almeno si dia da fare sul lavoro, come mi do da fare io. Non che aspiri a fare il mantenuto. Io non guardo i soldi, ma la voglia di fare sì. E guardo ANCHE l'estetica. E penso che anche tu la guardi, come tutti. Immagino che la ragazza russa che hai invitato più volte a cena non fosse oggettivamente brutta, giusto? Se una donna non ti piace esteticamente, la inviti a cena?
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (6 Maggio 2020 22:26)

      @Vic, Prendendo spunto dalla tua esperienza perché sfumando i contenuti i concetti che abbiamo sono uguali. E sono concorde con te un uomo scansafatiche non è da prendere in considerazione. Un altro discorso è mi permetto di esprimere qui il mio dissenso è fare selezione mettendo come in una lista della spesa le caratteristiche del uomo a cui rivolgere attenzione. Scusami ma il messaggio che passa e che si viene considerati oggetti e non persone. Quando una persona ( uomo o donna che sia ) si guadagna da vivere onestamente e ha dei comportamenti adeguati con altre persone e dei valori penso che siano già delle buone basi. Il discorso che molti uomini si limitano a un caffè ( non mi riguarda ) e poi vogliano quagliare subito ( anche qui non mi riguarda ) secondo me e perché di base questi uomini sanno che funziona sulla maggioranza delle donne. Non investono verso una sola persona tra le altre cose. Ma non lo fa nemmeno una donna. Domandiamoci il perché ? Perché tanto per dire io e te Vic usciamo per 3 mesi e ci dobbiamo dare già l'esclusiva ? Chi lo fa oggi ? Poi hai scritto delle parole meravigliose per me: darsi da fare ! Non chiudiamo le porte in faccia alle persone in pochi secondi perché non rientrano nella lista della spesa. Magari come ho scritto poc'anzi, è una persona che si da fare, si guadagna onostamente da vivere e perché no può essere la persona giusta. Io guardo relativamente l'estetica. Se una donna non legge un libro ( oltre ad Harmony) non va tanto lontano con me.
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (7 Maggio 2020 13:38)

      @Emanuele ma quindi concordi con noi. E' difficile che una ragazza che si interessa solo di palestra, uscite e make up legga libri letterariamente sostenuti e non si fermi a Fabio Volo (con tutto il rispetto…). Ognuno si sente attratto anche da chi condivide gli stessi gusti, le stesse passioni, è normale. Chiedi chi lo fa oggi di dare l'esclusiva dopo tre mesi? Io lo faccio, e anche dopo un mese se la persona mi piace davvero, e penso tutte qui. Nessuna, credo, sbatta la porta in faccia alle persone senza averle neanche considerate, ma se uno non è il tuo tipo non è che ce lo puoi far diventare. Io non chiudo la porta all'operaio o al camionista, mai fatto, ma è pur vero che di solito (di solito, NON sempre, ci sono ad esempio camerieri che sono raffinatissimi) chi fa questo tipo di lavori è anche parecchio ignorante e buzzurro. Anni fa uscivo con uno che faceva il pastore, avendo una fattoria, e i modi non erano proprio da aristocratico :) E' vero che è pieno di uomini tirchi che non vogliono investire neanche una cena per corteggiare una donna, è la realtà, e tu fai intendere che sia colpa delle donne. Sicuramente in parte lo è, perché ci sono molte donne che solo con un caffè e una sigaretta si fanno ribaltare come calzini al parcheggio del cimitero. Però tante altre donne non lo fanno e qui ne hai una piccola rappresentanza. Poi è anche vero che molte donne scroccano cene, però sta pure all'uomo captare i segnali, che ci sono sempre. Se una persona non si fa sentire dopo un'uscita a cena, è abbastanza rischioso invitarla di nuovo dopo settimane, perché evidentemente non ha questo grande interesse. Lo stesso per le donne. Se ci invitano per un caffè, poi spariscono, poi ricompaiono per un appuntamento al Mc Donald's, se non c'è la minima costanza nel corteggiamento, ma quale interesse potranno mai avere per noi? Devo ammettere che il panorama è abbastanza desolante e questo mi rattrista, perché io non voglio accontentarmi per mancanza di alternative e non lo farò, ma si rischia di restare soli a lungo.
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    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (7 Maggio 2020 15:12)

      @Vic, Io mi pongo delle domande. Rispondendo un po' a tutti i commenti evidentemente visto che ci sono delle scuole di seduzione ( io ho voluto approfondire perché non mi quadrano molti aspetti ) c'è una domanda. Un mercato. Che gli uomini improvvisamente non sanno più come comportarsi con una donna probabilmente è vero. Allora la mia domanda è: è l'uomo l'unico responsabile ? O anche la donna a modificato in qualche modo il suo comportamento ? Voglio dire se un uomo non investe oltre un caffè c'è evidentemente qualcosa di fondato. Vic chi è su queste pagine di Ilaria io come te e tante altre persone probabilmente abbiamo altri schemi di pensiero. E vogliamo comunque capire di più e andare oltre qualche stereotipo e consiglio di strategia. A tal proposito tempo fa scrissi proprio che escludendo Ilaria nella maggioranza dei blog, siti, ecc ecc. si punta molto sulle tattiche e le strategie. Indipendentemente che siano rivolti a uomini o donne. Non si parla più di frequentare qualcuno verso cui si ha un minimo di interesse e vedere come va. Si tratta di veri e propri suggerimenti moderni dell'arte della guerra ribaltata nelle relazioni. Riflettiamoci: se la maggioranza delle persone ( uomini e donne ) prendono come riferimento determinante modalità comportamentali che ne viene fuori ? Il caos a mio avviso. Basta vedere quanto materiale c'è sui narcisisti , sulle persone con disturbi della personalità e via dicendo. I mezzi moderni secondo me hanno spaccato in due il mondo delle relazioni. Ah un appunto sui mezzi moderni: io continuo a vedere su facebook per esempio donne sia che conosco personalmente sia indirettamente che pubblicano foto su foto vestite più o meno bene , più o meno truccate, più o meno vestite. E sai che succede ? Orde di uomini che mettendo likes su likes, complimenti e tutte le osservazioni che conosciamo. Avendo tempo ho voluto osservare questo fenomeno. Poniamoci delle domande.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (7 Maggio 2020 9:52)

      Concordo pienamente, non vedo perché uno non si debba dare degli standard qualitativi ragionevoli. Allora tanto vale fare come la mia amica, dove prendo prendo. Anche io non vedo tutti questi uomini che offrono cene, anzi il massimo dello sforzo è il Mc Donald (meglio il caffè) e poi si piccano perché una donna mediamente normale li manda a stendere. Io ho avuto uno che ha pagato la prima cena al cinese con i buoni pasto, inutile che ti dica che non l’ho più rivisto. Se un uomo non fa nemmeno lo sforzo di essere galante e generoso nella fase di corteggiamento, figuriamoci dopo.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (7 Maggio 2020 11:50)

      Blue mi hai fatto sorridere perchè mi hai fatto tornare in mente un episodio: alcuni mesi fa fa sono uscita con un ragazzo, primo appuntamento, eravamo in piazza Duomo, lui mi fa "ti porto in un posto". Io lo seguo fiduciosa, sai con quella suspense, quel brio da primo appuntamento... e niente, lui entra al Mc Donald's. Ora, io ho 23 anni, lui 25, ovviamente le risorse economiche sono quel che sono, per carità. Ma dico io: siamo a Milano, ci sono così tanti bei posti, bastava anche passeggiare o andare ad un parco (visto che era pieno pomeriggio), no, al Mc Donald's. Io davvero...
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (7 Maggio 2020 12:43)

      Cristina, cosa vuoi farci? Si vede che l'originalità è passata di moda...
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (7 Maggio 2020 13:38)

      Eh... che poi quello è stato il "meno peggio". Ma si, non pretendiamo troppo dai su.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (7 Maggio 2020 20:02)

      @Cristina Pensa te... 😒
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (7 Maggio 2020 13:32)

      Il Mc Donald's è tristissimo (per un appuntamento). Milano è pieno di posti graziosi dove portare una ragazza, c'è solo l'imbarazzo della scelta e poi secondo me al primo appuntamento dovrebbe venire naturale volere organizzare al meglio. Se ti può consolare a te è capitato a 23 anni, a me a 32... E qualche anno dopo c'è stato un genio del crimine che mi ha invitata a un brunch e ho dovuto pagare la mia parte. Da sola sono andata a pranzo in Rinascente, un'insalata ricca costa 13.00, con il menù 16.50.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (7 Maggio 2020 14:24)

      Scusate, compaiono commenti di due persone a nome Blue, con avatar diversi, siete la stessa persona o due persone diverse?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (7 Maggio 2020 14:41)

      Ho solo cambiato l'Avatar per errore.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (7 Maggio 2020 15:17)

      Ok!
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (7 Maggio 2020 14:38)

      Ma si esatto, sarebbe andato bene anche un bar-pasticceria, ce n'è tanti, anche di economici, e sarebbe stato un posto più carino! Che dire... oltretutto quello in centro, nella piazza dove stan facendo da mesi dei lavori, quindi vista cantiere. Ci mancava solo che lui avesse il cappello e potevo fare la nipote che accompagna il nonno a controllare i cantieri :) Il brunch dove si divide confesso che non mi era capitato... ma che dire, son tempi di crisi.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Paola

      Paola 2 mesi fa (7 Maggio 2020 15:35)

      No comment, il massimo del romanticismo. Ci tengo a dire che in Montenapoleone c'è Marchesi: fetta di torta gigante con succo 12 euro, con l'infuso 10 euro. Posto intimo, grazioso, perfetto per parlare e conoscersi. Direi che 10 euro per una donna che interessa si possono investire (un pacchetto di sigarette mi pare sia arrivato intorno ai 7 euro).
      Rispondi a Paola Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (7 Maggio 2020 16:01)

      Per esempio. Oppure, per dire, un ragazzo mi aveva invitata da Cova. Posto molto bello, che mi aveva colpita soprattutto perchè lui aveva effettuato la scelta in relazione a un mio gusto, ovvero io gli avevo detto che in genere mi piace quel tipo di posto, come arredamento interno, allora lui mi ci ha portata. Ecco, quelle piccole cose.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (7 Maggio 2020 16:58)

      Infatti, l'attenzione all'altro passa proprio dal prestare attenzione ai piccoli dettagli.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (7 Maggio 2020 17:35)

      Sono d'accordo.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (7 Maggio 2020 16:22)

      Beh c'è anche Burger King 😂. Comunque a prescindere io non andrei mai in questi posti con una donna. Non ci vado già di mio figurati. Con l'alimentazione che seguo nemmeno con il binocolo voglio vedere certi posti. E dato che ho a cuore la mia salute, mi preoccupo anche di chi invito fuori. Direi che possiamo affermare: dimmi cosa mangi e capisco dove mi porti.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (7 Maggio 2020 17:53)

      No nemmeno a me piaccion granchè, credo di non andarci da quando avevo 16 anni. E come una persona si nutre e dal rapporto che ha con l'alimentazione dice molto di quanto tenga a sè, alla propria salute, del suo stile di vita perfino. Ho iniziato a notare anche quello.
      Rispondi a Cristina Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuele

      Emanuele 2 mesi fa (7 Maggio 2020 12:02)

      Ciao Blue, Ci sono scuole che insegnano proprio a offrire al massimo un caffè a un primo incontro. C'è da farsi qualche domanda su questo aspetto e su altri. Quali sono le ragioni ? Ho letto un articolo interessante tra l'altro che afferma che una donna su tre esce a cena con uomo anche se non gli interessa. Scroccano insomma. Naturalmente ci sono tante variabili, però fa riflettere e farsi delle domande viene spontaneo. Visto che la tendenza è questa.
      Rispondi a Emanuele Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (7 Maggio 2020 13:37)

      Io esco solo con chi mi interessa, per una persona per cui non provo attrazione non perdo tempo oppure, se usciamo in amicizia, pago la mia parte. Se un uomo che mi interessa mi invita ad uscire e mi offre un caffé, non lo vedo per un secondo appuntamento. Chi non è generoso nelle cose più semplici non potrà esserlo nemmeno in amore. Fossi un uomo mi affiderei più alla galanteria e all'educazione che ai corsi spiccioli per pseudo maschi alfa.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (6 Maggio 2020 14:20)

      Ciao Blue, l'età c'entra veramente poco nel trovare un uomo (o una donna) con cui condividere una storia bella e importante. Il blog è una miniera, e guarda il caso c'è proprio un articolo sui famigerati 40: https://www.lapersonagiusta.com/trovare-la-persona-giusta/40-anni-sedurre-attrarre-uomo/ Onestamente credo che per creare e coltivare ciò che fa davvero crescere una coppia sia una serie di altri elementi - ad esempio, quanto ti senti attratta da lui e lui da te, sia dal punto di vista fisico che intellettuale, la vostra esclusività, ma anche l'essere sulla stessa lunghezza d'onda rispetto a dove andare nella vita, quindi anche i valori. Tutto ciò per dire che per fortuna abbiamo modo di crearci una bella storia a tutte le età :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (7 Maggio 2020 13:42)

      Concordo con te, tuttavia dobbiamo anche valutare il desolante panorama pseudo maschile che ci si presenta. Io credo che i social network, spesso utili per il lavoro, si siano rivelati pessimi per la conoscenza reciproca e il mantenimento di una relazione stabile. Io ho diversi profili social per motivi professionali, devi vedere quanti disadattati gigioneggiano o importunano non capendo (pur essendo chiaramente esplicitato) che si tratta di profili di lavoro. Oddio ho anche amiche che quando il cialtrone sconosciuto di turno manda loro, dopo due like e 3 messaggi, le foto del birillo vanno in estasi, io chiamerei la Polizia Postale.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (9 Maggio 2020 17:59)

      Credo che nel panorama generale ci siano degli spiragli di luce (aka: uomini sani), che vanno prima di tutto intercettati e poi coltivati nel momento in cui si inizia a sviluppare un rapporto di coppia. Poi, vabbé, quelli che mandano le birillo già li abbiamo capita in partenza che tipi sono :D
      Rispondi a Silvia Commenta l’articolo

    • Avatar di Anais

      Anais 2 mesi fa (7 Maggio 2020 10:02)

      No dai, ma che visione pessimistica, poi certo che si entra nella famosa profezia che si autoavvera! Anch'io ho 43 anni ma mi sento nel pieno della mia fioritura sotto ogni punto di vista, psicologico, spirituale e mi percepisco molto più bella e affascinante di 10 anni fa... Anche gli altri se ne accorgono, basta uscire di casa, non tenere il muso a nessuno e sorridere alla vita. Non avremo per sempre la mascherina... :)
      Rispondi a Anais Commenta l’articolo

    • Avatar di Blue

      Blue 2 mesi fa (7 Maggio 2020 13:46)

      Sfondi una porta aperta, per esperienza personale ultimamente sono più lagnosi gli uomini delle donne. A me è capitato un pranzo di lavoro con seduto accanto un professionista, persona tra l'altro molto educata. Per oltre un'ora mi ha raccontato della sua disastrata vita sentimentale e della ex moglie e dell'amore che finisce e di come sia difficile trovare una donna che voglia uscire (chissà come mai!), non pago mi ha tallonato con la stessa storia sino a quando con uno scatto da centometrista ho preso il tram al volo, rischiando di venire travolta.
      Rispondi a Blue Commenta l’articolo

  3. Avatar di Sara

    Sara 2 mesi fa (19 Maggio 2020 13:05)

    Ciao Ilaria, grazie mille per i tuoi spunti e per quelli di tutti. Leggendo i commenti mi è saltato all'attenzione il concetto dell'età. Ho da poco compiuto 35 anni, e da qualche tempo mi succede di sentirmi "inadeguata" per la mia età. Vedo coppie coetanee o più giovani e con figli e mi sento guardata da loro con una vena di "pietismo". Addirittura qualche tempo fa, un mio collega mi faceva spesso battute sul fatto che fossi single, e quando gli ho chiesto gentilmente di smetterla, ha risposto (con fare molto ingenuo, come lui è): ma è perchè mi dispiace vederti sempre sola! Questa sua risposta mi ha fatto molto male (ci ho pianto un paio di giorni). Ora, io credo di riconoscere il mio valore (di occasioni passate per "accasarmi" ne ho avute e ne ho). Mi prendo cura di me stessa e soprattutto ho seguito e seguo le cose in cui credo. Ho fatto scelte di vita particolari, lavorando nell'umanitario in paesi complicati, mi sono impegnata tanto per costruire ciò che ora ho. Mi sono data da fare. Però mi sento inadeguata, soprattutto quando vedo solo coppie intorno a me. Mi vengono pensieri neri, del tipo che perderò il mio fascino fisico per l'invecchiamento e che un uomo che vuole farsi una famiglia, di fronte ad una che si muove per i 40, per quanto sia un uomo di valore delle domande se le fa. Non so, a volte è davvero difficile. Ma ho deciso che a costo di non avere mai dei figli, voglio accanto a me una persona di valore, con cui condividere un cammino di scelte condivise in sintonia, lontano dal pensiero di massa. Solo che poi perdo fiducia perchè quello che cerco mi sembra così raro, difficile e lontano.
    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (19 Maggio 2020 13:37)

      Ciao Sara, scusa la franchezza, se quello che racconti su chi ti circonda è vero e non frutto di un tuo "ingigantimento" delle situazioni e una malainterpretazione di quello che dicono gli altri, frequenti un mondo becero pieno di persone becere. Ma come può permettersi una persona chicchessia, non parliamo di un collega, di esprimersi sulla tua vita? E soprattutto come puoi tu permetterglielo e starlo ad ascoltare? Credo anche che molte convinzioni becere e antiquate e barbare facciano parte del tuo modo di pensare. Ci sono considerazioni sull'età, sul passare del tempo e sul fascino che credimi, non si possono leggere, perché nemmeno gli uomini delle caverne ragionavano in questo modo. Quale uomo di valore vuoi che ti consideri se tu ragioni su questi parametri, hai queste priorità e questi valori? Vuoi una vita degna? Vuoi un compagno degno? Vola alto, dedicati a qualcosa di importante, riempi la tua testa di pensieri importanti ed edificanti, non di convinzioni misogine, superficiali e retrive. Perdona la direttezza, ma chi non dà un colpo d'ala alla propria vita, soprattutto in questo momento storico, è destinato a rimanere a terra. Vorrei che fosse chiaro e a te e a tutte.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Sara

      Sara 2 mesi fa (19 Maggio 2020 17:48)

      Cara Ilaria, io non ho questi valori. Assolutamente. Piuttosto sono convinzioni limitanti inculcatemi negli anni, che evidentemente mi sono lasciata inculcare. Devo dire che ho avuto esempi di persone importanti nella mia vita (mia madre, la mia ex migliore amica, addirittura la mia psicologa! ) che reputano la completezza e la felicità di una donna nell'essere moglie e madre. E poi, diciamocelo chiaro: la società in cui viviamo veicola questi messaggi! Con ciò non voglio dire che dobbiamo stare ad ascoltarli, soprattutto se siamo persone compiute con indipendenza di pensiero. Però converrete con me che tutti in qualche modo siamo o siamo stati intrisi di queste convinzioni. Sai cosa mi disse una volta quella mia ex migliore amica, dopo che a 23 anni (23!) il mio terzo ragazzo mi lasciò poco dopo? "io ammiro la tua forza, io fossi in te non ce la farei a sopportare tutto questo. Forse devi farti qualche domanda perché può essere che Dio voglia un'altra strada per te." Più aggiunse altri dettagli che rabbrividisco pure a menzionare. Purtroppo gli altri mi guardano con un velo di pietismo, come se fossi "sfortunata". O almeno questa è la mia impressione. Vedono che sono realizzata in quello che faccio, che ho degli obiettivi (diversi dai loro), che sono una bella persona, quindi come se avessi tutti gli "elementi" per vivere l'amore. Ma visto che non c'è (e c'è stato in passato ma sempre per periodi mai lunghi), si dispiacciono per me e questo mi fa molta rabbia.
      Rispondi a Sara Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 2 mesi fa (19 Maggio 2020 19:52)

      Ciao Sara, secondo me, diventa fondamentale essere selettivi nello scegliere le persone di cui circondarsi e imparare a dare meno peso alle esternazioni di tutti gli altri. Io per ragioni lavorative sono spesso a contatto con sacerdoti e religiosi. Nessuno, pur avendo confidenza con me, si è mai permesso di entrare nel merito, farmi domande o tanto meno esprimere giudizi sul fatto che io sia sola. Un giorno però un giovanissimo frate, durante un pranzo con altre persone, mi ha rivolto dal nulla la fatidica domanda "Ma perché non sei sposata?" Io ho risposto garbatamente con una frase di circostanza, lasciando morire il discorso. Al che lui, non contento, ha voluto dirmi: "Lo sai? Morirai sola e nessuno porterà la tua bara". Ci troveremo sempre di fronte a persone che esprimono le loro opinioni, spesso indebitamente, anche rispetto alle nosrre vite. Sta solo a noi decidere quale valore attribuire alla cosa.
      Rispondi a Nimue Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (19 Maggio 2020 21:15)

      :D :D :D Gente che parla per dare aria ai denti. Bravissimo il frate, oh, ha capito tutto eh, soprattutto del suo ruolo...
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (19 Maggio 2020 21:52)

      Io ogni volta che vado al lavoro all'ufficio aziendale (anche oggi) in sostituzione della segretaria, incontro un tizio, ragioniere di 60 anni, che puntualmente mi fa: "Allora, Veronica, si è fidanzata? Ma come, una così bella ragazza". Tutte le volte. E un mucchio di gente fa lo stesso. Puoi prenderti un palese tappabuchi che neanche ti piace e sei per tutti "normale" (la cognata di mia sorella si è presa uno palesemente gay pur di non "rimanere indietro"). Se cerchi la persona giusta e non ti accontenti di un surrogato scaduto, e hai passato i 35, sei da commiserare.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (19 Maggio 2020 22:48)

      Posso dire? Secondo me c'è anche una curiosità, un pettegolezzo morboso, scabroso e impiccione.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (20 Maggio 2020 2:12)

      C'è c'è, altroché Ilaria. Gran parte della gente vuole sapere tutto di tutti, specialmente le vicende amorose. Comunque non mi va giù questa mentalità. Ti vedono solare (almeno in apparenza), allegra, in forma e la domanda consueta è sempre la stessa: "C'è qualcuno? Hai trovato l'uomo?" Insomma, se ridi è perché hai l'uomo, chiaro no? Che ti ridi se sei sola? Questo il pensiero a monte. Anch'io spettegolo con le mie amiche riguardo conoscenti vari, lo ammetto, ma mai mi sognerei di rivolgere a questi che incontro di tanto in tanto una domanda tanto diretta e invadente. Questi te lo chiedono proprio invece, non li para nessuno.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 mesi fa (20 Maggio 2020 14:37)

      Mammamia Vic!! Quando leggo racconti come questo, strabenedico il fatto di vivere in una metropoli del nord Europa dove la gente si fa perlopiù gli affari propri, le donne sono tendenzialmente intraprendenti e non si sentono domande impiccione scabrose come quelle.
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (20 Maggio 2020 18:43)

      Vero Atolla, ho dei conoscenti stranieri e sono diversi. Vuoi per tatto vuoi per menefreghismo, sta di fatto che la gente è più discreta e non si impiccia in maniera plateale delle vite degli altri. Nei paesi scandinavi, poi, la donna è proprio meno soggetta ai continui riferimenti all'orologio biologico cui siamo tristemente abituate qua in patria.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 2 mesi fa (20 Maggio 2020 16:40)

      Cara Vic, ti capisco perfettamente e comprendo il tuo dissapunto. Io stessa vivo in un piccolo paesino di provincia dove l'obbiettivo principale per la maggior parte delle donne è sposarsi e mettere su famiglia. Sono circondata da persone che pensano, uomini e donne eh, che l'unica felicità sia trovare l'amore. Immagina me, single, di 41 anni, con tutte le amiche fidanzate o sposate con prole. La prima cosa che mi chiedono? Ti sei fidanzata? Ah be però sei una bella donna, come mai? Lo sconcerto nasce in me perché nessuno mi chiede se STO BENE. Cavolo penso, possibile che a nessuno viene in mente che magari sono felice anche così? L'ultimo cretino di turno è arrivato proprio ieri, un cliente, secondo la sua teoria ormai a 40 anni, posso trovare sulla mia strada solo disadattati, divorziati con problemi ecc. Ho pensato: porello questo che mentalità. Perché alla fine il problema è loro, io la mia vita cerco di viverla al meglio, con o senza uomo!
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (20 Maggio 2020 18:57)

      Ciao Alisia, d'accordo con te in toto. Mi duole solo ammettere che di disadattati effettivamente è pieno e trovare una persona interessante che ci ricambi è davvero difficile. Purtroppo siamo circondati da una società che dà un tempo a tutto: c'è un tempo per fidanzarsi, un tempo per laurearsi, per trovare lavoro, per sposarsi, per avere figli… Se sfori con gli anni sei automaticamente etichettata. Anch'io cerco di fregarmene e pensare ad aver cura di me e a stare bene. Però non è facile, e spesso l'amarezza si fa sentire. Mi capita di vedere donne di cui ho il contatto Fb che mettono foto del loro figlio, avuto magari a 40 anni dopo una gioventù non proprio edificante, con la didascalia "la mia rivincita". Questo mi crea una sensazione strana, che non so spiegare bene. Possibile che il riscatto di una persona sia rappresentato dai figli? Ok, i figli sono una benedizione, ma è "solo" questo?
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (20 Maggio 2020 21:21)

      Sono d'accordissimo con voi sul fatto che molto spesso la vita delle donne (e forse anche quella degli uomini, eh) è vista come scadenzata. Se non ti sei spostata entro quel tal periodo cominciano a porsi delle domande. Ma domande su di te, non sul perché potresti aver deciso che stai benissimo come stai. La stessa cosa se non hai finito gli studi in quel tal altro periodo, o se non hai un lavoro stabile entro una certa data. Sui figli, invece, riflettevo sul fatto che secondo me c'è un tempo per questo. Inteso come una questione di responsabilità verso sé stesse, il proprio corpo e la propria salute. Prima ancora di pensare a quella di un figlio stesso. Determinatesi alcune condizioni fisiche secondo me è importante riflettere sulla maternità.
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    • Avatar di Alisia

      Alisia 2 mesi fa (20 Maggio 2020 21:59)

      No esattamente Vic non è solo questo, ma loro la pensano così. Credo che le prime a metterci le etichette siamo proprio noi, forse inconsapevolmente, per paura della solitudine, del giudizio degli altri. Anche io alcune volte casco nell'inganno di pensare che mi sono persa gli anni migliori, che ormai incontrerò solo uomini sbagliati, siamo umani è normale! Ma poi penso che ognuno di noi ha il proprio percorso di vita, come io ho il mio bagaglio e la mia strada, ci saranno uomini giusti che avranno intrapreso lo stesso percorso, non solo disadattati. Per quelle donne che fanno sfoggio sui social dei loro figli io invece provo una gran rabbia! Un figlio non è un trofeo,ne una vincita ne rivincita! Mi piacerebbe invece vedere più donne sui social che mettessero in evidenza le loro doti lavorative, di come sono felici di aver raggiunto una promozione, o del loro percorso di studi. Ci sono, ma sono poche. Noi intanto continuiamo il nostro percorso😉
      Rispondi a Alisia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (20 Maggio 2020 22:07)

      Vic, il punto è che oggi giorno fare figli è diventato più difficile rispetto al passato, e allora chi diventa genitore crede di essere un privilegiato, persino da invidiare perché è riuscito a procreare, ha vinto la "sfida" dell'epoca contemporanea. Beh, molto spesso i figli rappresentano soltanto un mezzo per "sedare" le proprie frustrazioni, sono la panacea per la maggior parte delle persone mediocri in circolazione. Magari il figlio venuto al mondo è frutto di una sorta di accordo, non dell'amore di una coppia che si ama davvero. Lo so, stasera sono piuttosto acida e ne vado fiera. Ho reso l'idea? :D
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Marie

      Marie 2 mesi fa (20 Maggio 2020 10:12)

      Sì, è una curiosità morbosa che spesso (non sempre, ma spesso) ha funzione compensativa. A me capita regolarmente che le persone vengano da me a confidarsi (brutto segno, lo so, ma lasciamo stare). Per un periodo (diciamo fino ai 32/35) amiche e zie mi bombardavano con "devi trovarti un marito" o "da sola non puoi stare" o "resterai zitella a vita". Solo che puntualmente dopo 5 minuti di ramanzina a me - donna scapestrata senza uomo e senza figli, senza cui non sarò mai donna - cominciavano a confidarsi sulle miserie dei loro matrimoni. Ad una ad una, con molto tatto, ho fatto presente la cosa, ho fatto loro capire che loro stesse erano un esempio vivente con le loro confidenze di quanto un matrimonio non adatto o anche solo non giusto fosse frustrante. Risultato? Ora mi dicono tutte "non ti sposare e stai con solo con chi ti fa star bene, fosse anche solo un amante passeggero". Quindi, alla fatidica domanda, anche in famiglia (agli estranei o conoscenti o colleghi di lavoro non rispondo proprio, se insistono chiedo del loro matrimonio, soprattutto quando so che è traballante), sono totalmente legittimata a rispondere "per ora non mi sposo, mi bastano gli amanti giusti" :-)
      Rispondi a Marie Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (20 Maggio 2020 0:57)

      Sono d'accordo con Ilaria. Posso capirti Vic... Beh, questa è gente che vive nella menzogna, nell'ipocrisia, e il pettegolezzo è pane per i suoi denti. È assuefatta alle più stolte apparenze e non ha faccende importanti nella propria vita, dà la caccia alle "sventure" - passatemi il termine - degli altri per dimenticare le proprie. Purtroppo è la miseria umana che c'è un giro...
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (20 Maggio 2020 18:46)

      Hai ragione, Emilia. In effetti, da questa prospettiva mi viene da pensare che la mia vita, per quanto piuttosto piatta in questo momento, sia comunque più autentica e valida di quella di questa gente impicciona dalla lingua lunga.
      Rispondi a Vic Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (20 Maggio 2020 21:49)

      Vic, sei sicuramente molto più interessante e autentica di questa gente miserabile, fidati. Certe cose si intuiscono... :)
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

    • Avatar di Nimue

      Nimue 2 mesi fa (20 Maggio 2020 0:39)

      Esatto! :D :D :D
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (19 Maggio 2020 22:25)

      Questa del frate impiccione è davvero da Paperissima. Una volta detta, ci mancava che gli si aprisse una botola sotto i piedi e cadesse su uno di quei grandi materassoni elastici :D
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    • Avatar di Vic

      Vic 2 mesi fa (20 Maggio 2020 2:23)

      Questa cosa del frate non mi sorprende però, i frati vivono in un mondo a parte e sono poco empatici. Però una battutaccia al fratacchione lì ci stava, eh :)
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  4. Avatar di Ebe

    Ebe 2 mesi fa (19 Maggio 2020 14:02)

    Ciao Ilaria e tutte, leggendo i post ho iniziato una riflessione anche se non prettamente attinente questo . 5 anni fa ho divorziato dopo una relazione di 8 anni e un matrimonio lampo, cosa che mi ha segnato parecchio. Da novembre esco da una storia di 5 anni con un uomo più grande di me e problematico (depresso e anaffettivo clinico), persona onestissima e di buon cuore ma alla lunga energivora; l'ho lasciato per esaurimento. Contemporaneamente, un mio buon amico si è lasciato dopo 5 anni con la fidanzata, con cui non ha mai funzionato davvero (incompatibilità e tradimenti), e si è trasferito in un altro Paese, per cui non c'è possibilità per ora di vederci. Per un caso abbiamo cominciato a sentirci, per via del lockdown, per via di tanti motivi, per farci compagnia. è iniziato intorno al 5 marzo e ora sono più di 2 mesi che ogni giorno ci videochiamiamo ore, guardiamo insieme i film (!) lanciandoci sguardi, ci mandiamo tanti messaggi, ci diciamo affettuosità condite da peperoncino e ci buchiamo con gli sguardi. Inizialmente pensavo fosse il classico film mentale femminile coperto dal "filtro quarantena" (Zerocalcare docet), ma non è così, se lo fosse sarebbe un premio Oscar. Se potremo vederci a breve, capiremo dal vivo cosa sta accadendo, perchè io so che non riesco a star senza di lui, ed è nella mia testa perennemente ma non per noia: sono piena di impegni come sempre, lavoro full, sento amici, mi occupo di volontariato. Non sono sola, insomma. E non sono mai stata dipendente dalla vita di coppia, amo la solitudine. Comunque sia, il "neo" è che mi racconta di contatti che ha sulle app di incontri, contatti con cui non prospetta relazioni reali "serie" ma al massimo sfogo fisico, che ancora non ha però realizzato. La vivo un po' come sincerità, un po' come ovvietà (anche per me il bisogno fisico è preponderante, sono molto "maschile" su questo punto), un po' come mettere la distanza (sappi che guardo anche le altre). Questa cosa mi ha portato a intessere anch'io dialogo con altri, per non concentrarmi su di lui, per capire cosa abbia in testa, per non metterlo al centro del mio mondo rendendomi dipendente da lui. Il risultato? Ho avuto un rapporto fisico (sicuro) con un altro ragazzo, cosa che ha allentato la tensione fisica e non mi ha creato senso di colpa ma ha generato una novità: mentre facevo sesso con lui, ho immaginato per buona parte del tempo fosse l'altro. Avevo il suo viso addosso, totalmente. La cosa mi ha un po' scossa, perchè non so se dirgli che ho avuto un incontro con un altro (lo ingelosirei o si allontanerebbe?), e perchè ho il terrore di essere innamorata di lui a distanza, con mesi che ci separano e con il cuore che verrà inesorabilmente spezzato. Ci vogliamo bene da 6 anni, ci siamo sempre stati l'uno per l'altra e il legame che si è creato è fortissimo,ne sono sicura almeno da parte mia. Ci confessiamo cose inconfessabili, capiamo l'umore dell'altro da un messaggio, condividiamo tantissime cose...io a modo mio non sono gelosa se facesse sesso con altre, adesso che non siamo una coppia, ma lo sono se si invaghisce ovviamente di altre, cosa che per ora è scongiurata. Siamo arrivati a sue battute come "ma io ti sposo", "non perdiamo più tempo, sei la donna della mia vita", ma io ho un'atavica sfiducia nelle parole maschile (grazie, ex marito!) per cui per me sono verba volantes. Lo so, è strano ma ragiono molto da uomo sulla fisicità, per me è da sempre una cosa differente dall'amore ( o meglio, il sesso è una cosa, l'amore lo completa). Cosa devo pensare? sto impazzendo? So solo che ci tengo tantissimo, che ora che sono presa ho bisogno di lui, e che penso sia calzante come un guanto perfetto su di me, sia in base al rapporto passato che l'attuale. Manca di capire la scintilla se scatterà... Benedetto sia il CoV, che ci ha lasciati davanti allo schermo e ci ha dato modo di conoscerci ancor più, ma maledetto ora che ci tiene distanti! Grazie per un'opinione spassionata :)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (19 Maggio 2020 14:09)

      Curiosità: come fa un anaffettivo essere di buon cuore? Lo chiedo perché se i presupposti razionali sono questi, poi tutto va a cascata.
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    • Avatar di Ebe

      Ebe 2 mesi fa (19 Maggio 2020 15:16)

      è una persona complessa, da trattato psichiatrico( non lo dico per insulto, anzi): non a caso è in cura da un paio d'anni (spinto da me). è anaffettivo come gestualità e modi, come dimostrazioni, come contatto umano, ma di buon cuore perchè è molto onesto, leale, sincero e con una dedizione verso chi è in difficoltà. Nella coppia, per come sono io, un disastro: nessun abbraccio, dormire separati, depresso cronico con alti e bassi, rarissime esternazioni di amore. La domanda logica è "perchè ci sei stata?", la risposta logica non c'è forse ma l'ho sempre ammirato molto come professionista e persona, e questo mi ha portato su un percorso troppo difficile per me.
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    • Avatar di Silvai

      Silvai 2 mesi fa (19 Maggio 2020 22:43)

      Ciao Ebe, dopo 13 anni pressoché consecutivi, da quello che credo di capire, di relazioni con uomini che ti hanno consumata questo può essere il momento per fermarsi a riflettere. A naso, buttarsi in una 'storia di chat' che ha tutti i presupposti per essere inconcludente ed energivora non sembra la strada migliore per prenderti del tempo per te e trovare un baricentro.
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    • Avatar di Ebe

      Ebe 2 mesi fa (20 Maggio 2020 9:51)

      Ciao Silvai, grazie per la risposta :) la parola "consumata" in effetti è corretta, quando ho chiuso la relazione a novembre mi sentivo proprio come un palloncino sgonfiato. Come mai pensi sia energivora e inconcludente? Perchè a me il fatto che fossimo amici di buona data ha dato la sensazione che fosse meno "superficiale" di una new entry... Grazie :)
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (20 Maggio 2020 20:57)

      Ciao Ebe, le relazioni a distanza sono molto complesse da gestire, soprattutto se non si ha la possibilità o l'intento (come mi sembra il tuo caso) di accorciare le distanze il più possibile e il più presto possibile. Per accorciare le distanze intendo weekend investiti insieme in modo costante e voluto, presenza stabile l'uno nella vita dell'altro, progetti di lungo termine, soprattutto con il presupposto di riavvicinarsi fisicamente. Nel caso che descrivi, nel momento in cui lui si lascia, si trasferisce lontano da dove vivi. E voi iniziate uno scambio intenso di messaggi e telefonate. Sono proprio i passaggi logici che stridono, secondo me. Volendo anche intraprendere una conoscenza sentimentale, non sarebbe più immediato e anche semplice conoscere una persona che vive nella tua città o paese? Invece di trovarti nella condizione di flirtare con questo amico, che per giunta abita lontano. In più, come ha già detto Cristina, l'atteggiamento e le frasi che ti rivolge sono svalutanti.
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    • Avatar di Ebe

      Ebe 2 mesi fa (21 Maggio 2020 12:05)

      Ciao Silvia, grazie ancora per la disponibilità :) In verità lui parla di avvicinarsi, di vedersi, ma in questo momento le regole del COV impediscono ogni spostamento, circa ogni giorno anche lui mi dice le novità se ci sono da parte dello Stato per vederci. Poi, anch'io non farei progetti di vita prima di avviare realmente una relazione così tosta. La decisione di trasferirsi in Spagna era arrivata prima che diventasse single, ma hanno valutato di chiuder il loro rapporto per vari motivi . Non ha niente di logico, lo so, nè avrei mai immaginato che finissimo qui... sulla facilità di conoscere qualcuno vicino hai perfettamente ragione, sarei la prima a dirlo, e non ho fretta cmq di vivere in coppia di mio, ma son proprio stata travolta da questa inaspettata empatia e dialogo, che non mi capitava dai tempi del mio ex marito nel lontano 2006. Sicuramente avete ragione voi, devo staccarmi, devo capire anche come farlo perchè mi risulta molto difficile.Da qualche gg ha iniziato a dirmi che comunque non ha voglia di uscire con nessuna con fini non amicali, perchè pensa che butterebbe il tempo...A una mia amica in effetti direi ciò che dite voi a me, di staccarmi e recuperare tempo per me, proverò a farlo. Non so come ringraziare tutte voi per questo supporto!!!
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 mesi fa (21 Maggio 2020 16:41)

      Ciao Ebe, è pure un uomo problematico, come hai scritto in un altro messaggio, ancora più mmmh..! :)
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    • Avatar di Ebe

      Ebe 2 mesi fa (22 Maggio 2020 9:42)

      L'uomo problematico è il mio ex però :)
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (19 Maggio 2020 17:07)

      Ciao Ebe, sono d'accordo con Ilaria: mi sembra che siano due definizioni inconciliabili. Per quanto riguarda l'uomo attuale, mah, uno che ti sventola sotto al naso le sue conoscenza via chat... boh, mi sa un po' di inaffidabile e mi dà l'idea che con te voglia solo giocare, magari mi sbaglio. E soprattutto, le convinzioni che solo gli uomini sappiano fare sesso in assenza di amore, e che sia "un'ovvietà" che gli uomini vadano su una chat per soddisfare i propri impulsi, francamente, mi sembrano tutto tranne che ovvie e comuni. Ma anche qui, è un mio parere, magari Ilaria o qualcun altro mi smentirà...
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    • Avatar di Ebe

      Ebe 2 mesi fa (20 Maggio 2020 9:56)

      Ciao Cristina, non sono una psicologa nè psichiatra e quindi posso essere imprecisa in una definizione, ma avendo passato quasi 5 anni di vita con quella persona so cosa ho vissuto e patito :) A prescindere dalle critiche e correzioni su ciò che ho scritto, mi interessa il pensiero del voler giocare con me, perchè io essendoci dentro non riesco a vederlo, e il parere di altre persone mi illumina! Non dovrei quindi fidarmi? Grazie mille
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (20 Maggio 2020 14:09)

      Ciao Ebe, assolutamente io credo alla sua anaffettività, ci credo che ti abbia esaurita, ti facevo notare l'inconciliabilità tra "anaffettivo" e "onestissimo e di buon cuore": anaffettivo non significa appunto come dicevo prima essere poco espansivi (una persona poco espansiva può essere eccome di buon cuore secondo me), ma ha un significato ben preciso. Ora, nemmeno io sono nè una psicologa nè una psichiatra, ma indica una persona che proprio non è in contatto con le emozioni, non è empatica, se si sforza di esserlo è una farsa, per questo è un controsenso che possa esser stato di buon cuore. Per i due pensieri che ti ho fatto notare non erano critiche, non mi permetto, però secondo me sono due convinzioni che non ti aiutano, tutto qua. Infine, per l'uomo in questione ovviamente la decisione è tua, a me appunto ispira poca fiducia... per tutto l'insieme: le parole che ti ha detto, il suo modo di fare... Questo è quello che penso.
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    • Avatar di Ebe

      Ebe 2 mesi fa (21 Maggio 2020 11:57)

      Grazie davvero, io sono ovviamente in parte accecata e la vista da esterni secondo me è più lucida della mia. Io con "di buon cuore" intendo che ha dei valori, poi sull'empatia non ne ha assolutamente, ma è un caso molto complesso che appunto è in terapia da due anni con psicoterapia + psichiatra, e il percorso che ha davanti è mooooolto lungo! <3
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    • Avatar di Cristina

      Cristina 2 mesi fa (21 Maggio 2020 14:29)

      Ciao Ebe, di nulla, è solo la mia opinione :)
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  5. Avatar di Fifia

    Fifia 3 giorni fa (5 Luglio 2020 9:19)

    Buongiorno Ilaria, ho iniziato da poco a leggere i tuoi articoli. Non riesco però a rientrare in una "categoria" specifica. Il mio dubbio è: come si gestisce un uomo "gatto morto"?😹 Mi spiego meglio. Dal primo giorno che ci siamo incrociati c'è stato il famoso gioco di sguardi, i suoi particolarmente insistenti e accompagnati da grandi sorrisi, i miei, finti timidi e ovviamente con il sorriso. Questa cosa è andata avanti per un po' di tempo, per cui visto che non si dava una mossa ho fatto io il primo passo, chiedono informazioni e aiuto su un argomento in cui è particolarmente ferrato e mi ha chiesto di cercarlo su FB e da lì si è sciolto un po', ma mica tanto. Ci siamo impantanati di nuovo. Per cui ho deciso di sparire per un po' e ovviamente il lockdown ha aiutato in ciò 😹 ma ho attuato anche un silenzio sui social (2 mesi circa). L'altro giorno abbiamo ripreso i contatti e sembrava aver apprezzato particolarmente. Sono rimasta sul vago, sull' ironico e autoironico (non posso farne a meno). Rispondeva a tono, e se pensava di aver esagerato evidenziava una mia qualità. Non l'ho tirata per le lunghe e ho concluso che mi aveva fatto piacere chiacchierare con lui e mi risponde che per lui era lo stesso, è sempre piacevole chiacchierare con me. Onestamente non capisco quanto possa essere interessato e quanto sia solo educazione! 🤔 Dico questo perchè difficilmente fa la prima mossa, ma se e quando lo cerco è sempre presente e molto disponibile. Sono un pò confusa. Ti ringrazio per il tempo che vorrai e potrai dedicarmi, buona giornata e buona domenica :-)
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    • Avatar di Veronika

      Veronika 2 giorni fa (5 Luglio 2020 16:03)

      Ciao Fifia, secondo me non è interessato, ma solo lusingato di essere cercato..per la mia modesta esperienza, in casi del genere si rischia di prendere lucciole per lanterne e di perdere tempo.
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