Perché un uomo tradisce la moglie: 7+1 ragioni

perché un uomo tradisce la mogliePerché un uomo tradisce e, soprattutto, perché un uomo tradisce la moglie e la compagna di una vita? Considerato l’altissimo numero di mogli e fidanzate tradite e l’altissimo numero di amanti di uomini sposati che sperano disperatamente e vanamente aspettano che lui, probabilmente all’inizio del prossimo secolo, faccia la sua scelta, lasciando la moglie, come credono sia giusto, sono convinta che capirci di più su questo tema possa essere interessante sia per le amanti, sia per le mogli.

Essere consapevoli dei perché e dei per come aiuta a essere più forti e a prendere decisioni più sensate.

Non per niente nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), dedico molto spazio alle modalità utili a comprendere la psicologia maschile.

"Adulterio: incollare altrove ciò che si è rotto in casa. J. De Valckenaere"

Intanto, pensa un po’, trattandosi di psicologia e di comportamenti umani, una risposta certa e univoca non c’è al perché un uomo tradisce la moglie.

Da sempre letterati e studiosi si interrogano sul perché del tradimento, dato che le sue ragioni non sono chiare e semplici, ma per lo più opache, ambigue e incerte.

Ecco perché è tanto difficile fare l’amante di un uomo sposato ed ecco perché quella con un uomo impegnato è forse una delle relazioni più avvilenti che si siano inventate.

Come sostiene la psicoterapeuta Esther Perel un tradimento letteralmente distrugge una coppia per come essa è ed è stata fino a quel momento, ma non è detto che metta fine al rapporto.

Addirittura, dopo un tradimento una coppia può rinascere a nuova vita.

E’ evidente dunque che chi tradisce si muove, per molte ragioni, in un territorio di incredibile confusione di comportamenti, intenzioni e obiettivi. Nulla è chiaro e definito in un tradimento.

Diciamolo subito, per sgombrare il campo da false supposizioni: quando un uomo tradisce la moglie, non è perché non la ama più, lei non lo soddisfa e/o non lo capisce.

Questo è quello che si raccontano le amanti frustrate, bisognose e incattivite.

O queste sono le ragioni per le quali si colpevolizzano le donne tradite.

Gli uomini che tradiscono spesso hanno matrimoni felici, lo sanno e lo riconoscono.

In un’indagine condotta dalla Rutger University il  56% degli uomini che hanno commesso adulterio e il 34% delle donne, hanno definito il loro matrimonio felice o molto felice.

Soprattutto, nella maggioranza dei casi, coloro che tradiscono non hanno nessuna voglia, intenzione o interesse di far finire il loro matrimonio (o la loro relazione principale, nel caso non siano formalmente sposati).

Matrimonio, infedeltà, tradimento: i dati

Intanto due informazioni date per certe dagli scienziati e dai ricercatori. La monogamia – cioè il cercare e mantenere un rapporto duraturo solo con una persona – è una attitudine umana che trova realizzazione in tutte le culture e in tutte le latitudini, comprese quelle che immaginiamo poligame.

In un suo interessante studio sull’infedeltà, l’antropologa Helen Fisher ha considerato obiettivamente informazioni molto significative.

I dati demografici forniti da ricerche condotte dall’Onu in ben 97 diversi gruppi sociali sparsi per il mondo negli anni tra il 1947 e il 1992 riportano che circa il 93,1% delle donne e il 91,8% degli uomini si sposano entrano i 49 anni e statistiche più recenti affermano che l’85% degli americani prima o poi nella propria vita si sposerà.

Insomma, anche se spesso ci si sposa perché così impone la cultura dominante praticamente ovunque, è vero che nel rapporto di coppia duraturo ed esclusivo le persone ci credono autenticamente.

Il fatto è che se la monogamia è una attitudine umana, allo stesso modo lo è l’infedeltà.

L’infedeltà è tanto umana e “naturale” che nei dieci comandamenti ben due sono dedicati al divieto all’adulterio:  il sesto (in origine appunto “Non commettere adulterio”, poi trasformato in “Non commettere atti impuri) e il nono (“Non desiderare la donna d’altri”). Se il problema è comune e pervasivo, si deve battere sul chiodo con insistenza.

Il tradimento è talmente diffuso che in molti sono convinti che avere relazioni al di fuori del matrimonio non intacchi la loro fedeltà al rapporto di coppia. Forse quella verso il compagno o la compagna, ma non quella verso il rapporto.

In certi ambienti ci sono uomini che parlano pubblicamente e con naturalezza del proprio matrimonio così come delle loro “fidanzate”. L’importante è che la moglie non lo venga a sapere.

Il che fa comprendere molte cose. Ora vedremo.

"Tradire. Ripagare per la fiducia accordata. Ambrose Bierce"

E a proposito di infedeltà, ecco i dati: si considera che negli Stati Uniti tra il 20 e 40% degli uomini sposati ed eterosessuali e tra il 20 e 25% delle donne sposate ed eterosessuali possano avere almeno una relazione extraconiugale nella loro vita.

Ci aspettiamo che i dati italiani non siano tanto diversi, forse sono da considerare un po’ al rialzo.

Quindi, sì, per tutte le pignole o i pignoli che fremono dalla voglia di sottolineare che anche le donne tradiscono, è vero (ma va?!), anche le donne tradiscono.

Molto meno, per ora, rispetto agli uomini, ma anche loro non sono esenti dal tradire.

Lo fanno però sotto spinte differenti rispetto a quelle degli uomini.

Se gli uomini tradiscono per sfuggire all’intimità esclusiva con una donna e per noia, le donne lo fanno alla ricerca di una maggiore intimità e di affetto.

La monogamia è  umana e anche l’infedeltà è umana, molto umana. E trasversale a tutti i generi e gli orientamenti. Tutti, potenzialmente, hanno in sé la tendenza a tradire.

Si tradisce in tutti i continenti e si è tradito in tutte le fasi della storia: lo facevano i greci e i romani, lo facevano a Oriente e a Occidente.

In nove paesi nel mondo, tuttora, le donne adultere possono essere punite con la morte.

Perché il doppio standard, i due pesi e le due misure per uomini e per donne valgono tuttora un po’ ovunque. Se nel nostro mondo le donne non sono condannate a morte (ma per favore…) di sicuro un uomo che tradisce viene considerato con comprensione e magari ammirazione mentre una donna con un filo di disprezzo.

Non parliamo poi di come i due pesi e le due misure vengono applicate tra un lui traditore e una lei che ne è l’amante. Lui sta cercando di soddisfare suoi bisogni impellenti e comprensibilissimi, lei, l’amante è una rovina famiglie.

Se è lei che tradisce, invece, è una irresponsabile che manca di rispetto al compagno, mentre il suo amante è stato sedotto quasi suo malgrado o, al contrario, ha saputo approfittare di una situazione a lui favorevole.

Giusto?

Questo è il contesto in cui viviamo e il contesto influenza i comportamenti.

Ma perché si è infedeli? Perché gli uomini tradiscono e perché un uomo tradisce la moglie? Perché molti uomini mentono e sono bugiardi pur sapendo di fare qualcosa di profondamente scorretto alla persona che si suppone sia la più importante della loro vita?

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

Facciamo in modo di chiarirci le idee

Che cos’è un tradimento?

Intanto chiariamoci su che cosa intendiamo per tradimento. Credo che nella percezione più comune e diffusa il tradimento venga considerato il fatto di avere rapporti intimi con una persona diversa dalla legittima consorte, fidanzata, compagna.

Quanti uomini si difendono dalle accuse di tradimento affermando di non aver avuto rapporti intimi con un’altra donna?

Anche quando la moglie mostra come prove gli screenshot di chat focose con l’amante/i, immagini di sesso virtuale o ricevute che testimoniano l’elargizione di regali o di munifiche donazioni materiali a un’altra donna?

Inarrivabile fu Bill Clinton che si difese da accuse di infedeltà e di menzogna affermando che in effetti lui, con la signora Lewinski, non aveva avuto un rapporto sessuale. No, infatti. Lei di certo gli aveva praticato sesso orale, questo è stato provato. Che dire?

Clinton è il più celebre bugiardo infedele, non il più sfacciato o il più creativo.

Se fosse vero che il tradimento si verifica solo nel momento in cui vi è una relazione sessuale, com’è che molte donne soffrono e si sentono squalificate anche solo quando il loro compagno al ristorante lancia occhiate arrapate alla vicina di tavolo?

Siccome il rapporto di coppia è un patto, è utile mettere in chiaro che cosa è importante per entrambi i partner e, udite udite, molti esperti delle relazioni di coppia si trovano d’accordo sul fatto che vi sono diversi tipi di infedeltà.

Di certo c’è l’infedeltà che include un coinvolgimento romantico e sessuale; c’è infedeltà quando si tratta solo di coinvolgimento sessuale (senza che ci sia il famoso innamoramento che tanto sta a cuore alle donne, per marcare la differenza tra un tradimento al 100% e un tradimento più diluito), ma c’è anche l’infedeltà che comporta solo un coinvolgimento romantico.

Cioè, il maritino che non esce mai di casa (poretto) e fa il cascamorto in chat con i copia incolla grondanti parole di ammirazione e tenerezza rivolte alle amiche di Facebook che hanno tutte le foto profilo in pose sensuali e con la bocca a forma di bacio, di fatto tradisce, indipendentemente da che cosa racconta alla moglie o da che cosa la moglie racconta a se stessa.

Su questo punto tocca rassegnarsi e prendere consapevolezza. La seconda non è mai una cattiva idea.

Si tradisce in molti modi, non solo in uno. Si è tradite in molti modi, non solo in uno.

Sono tradimenti i silenzi, gli atteggiamenti passivo-aggressivi, cioè quando un partner non parla, non si esprime ed evita il confronto, manifestando nella sua passività un’ostilità pesante verso l’altro. Sono tradimenti le incursioni in siti porno e la pornografia in generale e poi di certo l’abuso e la violenza, compresa la terrificante e sottovalutata violenza verbale.

E’ un tradimento sfruttare economicamente l’altra persona, sono un tradimento le omissioni e persistere nel non collaborare in casa.

Tornando alle tanto comuni relazioni extraconiugali, considerato quanto è doloroso e offensivo per chi lo subisce, perché un uomo tradisce la moglie? Perché molti uomini non si possono esimere dall’arrecare tale offesa?

Perché un uomo tradisce la moglie: 7 ragioni + 1

Psicobiologi e antropologi (inclusa la summenzionata Helen Fisher) sostengono che in qualche modo l’infedeltà è nei geni e alcuni uomini (come alcune donne) sono più portate al tradimento in quanto il tradimento è uno schema di comportamento che ai primordi dell’umanità garantiva una migliore e più sicura propagazione della specie, la sopravvivenza e la trasmissione dei propri geni.

Questo può essere vero, ma è anche vero che non siamo più – in teoria – uomini primitivi.

E’ notorio però che molti uomini sostengono che non possono non tradire, dato che è nella natura maschile. E tu che cosa pensi di uno che ragiona e si esprime in questo modo e quindi si arroga il diritto di non limitarsi e di non controllarsi e nel contempo di offendere l’altra persona?

Io credo che, benché il tema dell’inclinazione naturale non sia da tralasciare, non sia di per sé la vera spiegazione. Di fatto, se dovessimo seguire in nostri istinti e non controllarli, faremmo un sacco di cose che nella realtà non facciamo, dato che non le troviamo giuste.

Penso che le ragioni per le quali molti uomini tradiscono siano altre.

Te ne propongo qui 8, sulle quali puoi riflettere.

1. Tradire è divertente. Qui siamo nel campo delle ovvietà. Per molti uomini avere esperienze sessuali e relazioni diverse è appagante, gratificante, sfidante. Lo ritengono un diritto da esercitare a dispetto di tutto e di tutti. Il loro diritto viene prima di quelli altrui al rispetto e all’esclusività.

2. Di fatto il tradimento di un uomo nei confronti di una donna è un comportamento non solo socialmente accettato, ma anche incoraggiato. Nei gruppi di amici uomini, insieme al calcio e alle auto e forse alla tecnologia spicciola, il tema più condiviso è quello delle conquiste sentimental-sessuali. Avere molte donne è considerato virile e vincente. In una compagnia di appassionati di calcetto, le mosche bianche che non tradiscono sono considerate con diffidenza e fors’anche disprezzo.

3.  Tradire e farla franca è eccitante non solo per tutta la parte che riguarda la seduzione dell’amante e delle possibili amanti (lo vogliamo capire, vero, che quello che spesso conta di più e dà la sensazione di potere e di valere qualcosa, non è avere delle relazioni sessuali, ma la convinzione di aver fatto capitolare una preda? Se no come si spiegherebbero i seduttori che lasciano sempre in bianco o quelli che non si schiodano dalle chat?), ma è eccitante per l’alto contenuto di “proibito” e di “clandestino” che un tradimento comporta. Molti uomini considerano il riuscire a mantenere – impuniti – la relazione con la moglie e con l’amante/le amanti, una competenza, un’astuzia della quale essere fieri. E vantarsi con gli amici.

4.  Nel tradimento la parte più eccitante non è la relazione ma il desiderio continuo che l’amante suscita. Si desidera molto di più quel che non si è sicuri di poter possedere e di avere sempre per sé. Ecco perché ci sono uomini che non riescono a lasciare la moglie (le sono legati), ma nemmeno l’amante. L’amante alimenta un desiderio che non si spegne mai.

5.   Un uomo tradisce per poter rivivere situazioni, emozioni e sensazioni che nella sua coppia, per quanto felice, gli è difficile poter vivere. E’ il caso, per esempio, delle coppie che si sposano, mettono su casa insieme e poi hanno un figlio. L’arrivo di un figlio dà stabilità e sicurezza, è estremamente gratificante e sfidante, ma rende difficile replicare esperienze come quelle del primo incontro e del corteggiamento. In una relazione nuova con un’amante invece è possibile – più che in altre situazioni – vivere determinate esperienze.

"Dai grandi tradimenti hanno inizio i grandi rinnovamenti. Vasilij Rozanov"

6.   Molti uomini sono convinti, anche con qualche ragione, che il tradimento li aiuti a mantenere l’entusiasmo per il loro rapporto coniugale e il legame con la moglie. Scelgono di tradire come diversivo e ricarica per il loro matrimonio oppure come “premio” per continuare a restarci, nel loro matrimonio.

7.   E’ provato che gli uomini spesso tradiscono la moglie con persone che sono a loro famigliari: amiche di vecchia data, colleghe, conoscenti. Uno dei tradimenti più comuni e crudeli è quello con le amiche della moglie. Che cosa cerca un uomo in questo genere di rapporti? Perché un uomo tradisce la moglie in un modo che sembrerebbe particolarmente offensivo? Che cosa vuole? Sostanzialmente un legame più profondo con una persona con la quale sente di avere molto in comune. L’esempio classico è quello tra colleghi che hanno una particolare intesa professionale e che prima o poi diventano amanti.

"Ma ripeto e ripeto e ripeto ancora: chi ama non tradisce. Mina"

7+1.   Un uomo tradisce perché tra i suoi valori fondamentali non c’è quello di essere fedele alla moglie. Noi tutti viviamo in base a dei valori, cioè a quello che riteniamo davvero importante per noi e per la nostra vita. I nostri valori vengono poi “attuati” in base a delle regole. Per esempio due persone diverse possono dire di avere il medesimo valore, quello di “onestà”, ma assumere comportamenti completamente diversi in base alle loro regole o standard. Per uno “onestà” potrebbe essere: “non ingannare nessuno al mondo”, per l’altro “onestà” potrebbe essere: “non ingannare nessuno al di fuori della mia famiglia o del mio gruppo di amici”. I comportamenti di queste due persone a questo punto possono essere quasi opposti. Ebbene, un uomo che tradisce evidentemente non contempla all’interno della propria scala di valori la fedeltà intesa come rispetto della sua partner a prescindere. Pensaci.

Lasciami i tuoi commenti e le tue opinioni sul perché un uomo tradisce la moglie.

Perché un uomo tradisce. Vai oltre e trova fiducia e rispetto

Essere tradite è una grande umiliazione, probabilmente una delle più grandi che un partner può infliggere all’altro, insieme alla violenza fisica e psicologica.

Il tradimento, soprattutto se costante e ripetuto, spesso ha proprio le caratteristiche della violenza.

Sicuramente si rileva molta mancanza di rispetto e tanto egoismo in chi tradisce, anche quando si osserva la situazione volendo (e dovendo) essere comprensive.

Chi è stata tradita o è stata con un traditore (posizione sempre scomoda e spesso avvilente, se si hanno un minimo di coscienza e alcuni valori), non deve fermarsi alla sofferenza di un tradimento e pensare che tutti gli uomini sono traditori.

Si può andare oltre, scoprendo che ci sono tanti uomini di valore ed è possibile realizzare una relazione autentica e sincera.

Affronto in modo approfondito questo tema nel percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), nel quale spiego anche come liberarsi dalla paura di essere tradite ancora e di come tornare a credere nel proprio futuro sentimentale.

Scopri i video dell’anteprima gratuitamente e inizia il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno).

Lascia un Commento!

167 Commenti

  1. Avatar di Picollo

    Picollo 5 anni fa (30 Aprile 2017 10:52)

    Buongiorno a tutti. Io mi soffermerei sul punto 8.È Utile arrivare alla consapevolezza delle dinamiche , ma poi alla fine il punto 8 fa capire che comprendere non significa trovare delle scuse. Qualsiasi siano i motivi stiamo parlando di homo sapiens e non di scimmie. Comportarsi con rispetto e soprattutto sapersi mettere nei panni degli altri dovrebbe essere un sistema integrato di serie e non un optional. Di fatto certi atteggiamenti svelano solo la pasta di una persona che non ha certi valori .
    Rispondi a Picollo Commenta l’articolo

  2. Avatar di Anna

    Anna 5 anni fa (30 Aprile 2017 11:14)

    "Se gli uomini tradiscono per sfuggire all’intimità esclusiva con una donna e per noia, le donne lo fanno alla ricerca di una maggiore intimità e di affetto". Però alla fine anche per le donne - di fatto - si tratta dì intimità a metà con entrambi. Credo che questo sia il motivo più diffuso, o comunque la ragione per cui le storie extraconiugali siano ben tollerate ed integrate da chi le porta avanti. Resto però dell'idea che o si ha intenzione di affrontare e superare il tradimento, parlandone e tentando di ricominciare, o le ragioni per cui avviene resteranno sempre un mistero, per la persona tradita - che si metterà inevitabilmente in questione, spesso dimenticando che tradire è semplicemente sbagliato.
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  3. Avatar di Claudine

    Claudine 5 anni fa (30 Aprile 2017 13:24)

    Buongiorno Ilaria! Questo articolo é da incorniciare come decalogo delle attitudini da riconoscere nelle persone per evitare di entrarci troppo in confidenza. I motivi che hai elencato sono a mio avviso riscontrabili in persone egocentriche, che mancano di equilibrio e maturità interiore. Incapaci di essere coerenti ad una scelta fatta e parola data. Credo che, se pur faticoso, la coerenza paga e porta lontani, sia come affermazione personale che di contributo e segno che si lascia nel mondo durante il nostro passaggio. Proprio perché siamo umani e tendenti al tradimento in tutte le sue forme, in quanto esseri pensanti e padroni del nostro destino, é nostro dovere elevarci dalla pura istintività e realizzarci in questo attimo di vita che abbiamo. Grazie Ilaria per il tuo di contributi: di verità e di sani scrolloni per aprirci occhi!
    Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

  4. Avatar di Monica

    Monica 5 anni fa (30 Aprile 2017 12:48)

    un uomo che tradisce evidentemente non contempla all’interno della propria scala di valori la fedeltà intesa come rispetto della sua partner a prescindere".....ho sempre sostenuto che il tradimento e' una mancanza di rispetto verso la compagna ed aggiungo anche che e' come tradire se' stessi, xche' si viene meno a quell'elemento che a mio avviso, non deve mai mancare in una coppia...IL RISPETTO che e' la base pure delle fiducia. Complimenti Ilaria, sei sempre ineguagliabile. Dolce domenica e grazie x i tuoi articoli.
    Rispondi a Monica Commenta l’articolo

  5. Avatar di antonella

    antonella 5 anni fa (30 Aprile 2017 12:52)

    I tuoi post sono sempre molto interessanti e,questa volta,mi sento di sottolineare un elemento che mi porta anche ad una riflessione .Tu affermi che "Soprattutto, nella maggioranza dei casi, coloro che tradiscono non hanno nessuna voglia, intenzione o interesse di far finire il loro matrimonio (o la loro relazione principale, nel caso non siano formalmente sposati)." Questo è un discorso che ho sentito fare molto diffusamente e da lungo tempo:l'amante aspetterebbe ere nella pia illusione che il fedigrafo lasci la moglie per mettersi con lei.Mi sembra,però che nessuno rifletta sul fatto che esiste il divorzio che quasi la metà dei matrimoni si conclude con esso,che le convovenze finiscono anch'esse e che,guada caso ,chi lascia non sempre ma, nella maggiornaza dei casi .va a ricrearsi una storia proprio con la persona con cui aveva un rapporto parallelo a quello ufficiale.Premetto che sono single ,non sono una divorziata e non ho storie con sposati questo per fugare eventuali sospetti ahahahahah Semplicemente mi ha colpito questa specie di"cecità" anche se,a drila tutta,nel mondo ce ne sono diverse..... Complimenti comunque pe ri tuoi articoli utili,interessanti s,anche molto divertenti!!!
    Rispondi a antonella Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 14:04)

      Il fenomeno di cui parli lo conosco bene, ce l'ho ben presente e di certo non voglio negarlo. Ho dedicato anche articoli in cui ho esplicitamente parlato del fatto che, spesso, per uscire da una storia che non funziona e che non si riesce a lasciare, sono utilissime (specie per le donne) le storie clandestine (spesso di poco conto) che "cascano dal cielo" e in realtà sono la spinta decisiva per "cambiare vita". Nel senso: si sta in una storia negativa e si rimane immobili. Poi, improvvisamente, ricompare, che so, un vecchio compagno di scuola con il quale si sperimenta una relazione. Questa relazione finisce o è destinata a finire, ma serve a capire che vi sono altre vie percorribili. Certo, i matrimoni e le relazioni si possono concludere (è un mantra che ripeto spesso) e spesso farlo è un atto di responsabilità e può accadere anche per il fatto che ci si è innamorati di qualcun altro. Diciamo che qui (non è il primo articolo che dedico al tradimento) ho spiegato che cosa accade in situazioni in cui il marito non ha nessuna intenzione di rompere il matrimonio, perché, a modo suo, lo considera felice. Si noti che vi sono anche persone che lasciano il partner proprio per correttezza e onestà, quando si accorgono che non è più possibile stare insieme e senza tradire né tantomeno tirare in lungo storie parallele.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di London

      London 5 anni fa (30 Aprile 2017 14:49)

      Bellissimo articolo. Secondo me nel 99% dei casi ci troviamo di fronte uno sposato, che lo ammetta apertamente o lo faccia capire tra le righe, che non ha nessuna intenzione di rompere il matrimonio, perché, a modo suo, lo considera felice. Il più è capirlo subito, mentre all'inizio ci dà dentro con un corteggiamento serrato per far cedere la donna che cerca altro (con altre che magari cedono subito è più facile per lui), e quindi è da corteggiare meglio. Grazie Ilaria per illuminarci tanto su questa tipologia di uomo così che, di fronte al prossimo poverino sposato che ci prova, occorre immediatamente alzare i tacchi e allontanarci, onde evitare lo sfinimento fisico e psichico che certe relazioni procurano o, onde evitare di arrivare alla delusione, che prima o poi ci prenderà e che ci smaghera'. Lo allontaneremo ma a un costo troppo alto per la nostra serenità e salute.
      Rispondi a London Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 14:08)

      P.S: Grazie per i complimenti, sono sempre graditissimi, come le riflessioni e le aggiunte :)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  6. Avatar di Emanuela

    Emanuela 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:22)

    Giorni fa mi trovavo a riflettere su quanto accadutomi a lavoro con un fornitore e che simboleggia bene il significato di tradimento e di convenienza a tradire. Con questo fornitore ho un rapporto di lavoro di vecchia data. Non ho un contratto di esclusiva ( qui farei il primo parallelismo con il matrimonio ), ma io acquisto liberamente da lui secondo un semplice accordo che gli vieterebbe di servire direttamente eventuali clienti locali che giustamente dovrei servire io. Un paio di anni fa scopro che lui ha venduto ad un cliente che mi ero raccomandata non fosse servito. Lo scopro perché me lo rivelano i suoi competitor che vorrebbero chiudere migliori ordini per loro, ma lui nega spudoratamente addossando responsabilità ad altri ( so che mente, ma non ho prove ) Il secondo anno viene personalmente per chiudere l'ordine garantendomi che non avrebbe mai più fornito all'altro ( ammettendo dunque di averlo servito ). Ovviamente anche il secondo anno mi " tradisce ", ma io avevo messo in conto il rischio nonostante mi avesse messo per iscritto che avevo una sorta di esclusiva sul territorio. La mia reazione pertanto non si fa attendere e stavolta con tutte le prove del caso. Lui percepisce che ormai non può più mentire e prende il primo volo, mi si siede difronte e ammette che il rapporto con l'altro cliente va oltre il lavoro. In effetti ( e questo lo so per certo ) il cliente ha atteggiamenti manipolatori che vanno oltre l'aspetto lavorativo. Offre la sua dimora per le vacanze, fa l'amico e nonostante non sia un buon pagatore o faccia ordini interessanti, subentra uno strano rapporto con alcuni fornitori che sentono il dovere e piacere di ricambiare cotanto affetto. Il mio fornitore mi implora comunque di fargli l'ordine, mi dice che non mi pone nemmeno limiti di quantitativo purché non lo lasci, ha persino il coraggio di dirmi di non fidarmi degli altri suoi competitor ( da che pulpito ). Io ovviamente non cedo perché immaginate quanto sia comodo per lui mantenere questi rapporti con la scusa che sia solo amicizia quando comunque ha me, la moglie, che gli garantisce gli ordini e il fatturato. Che pacchia! Non si va mai in perdita così e io avrei garantito eterna amicizia a loro. Quest'anno dunque non avrà il mio ordine e visto che l'amico non potrà minimamente colmare la mia assenza, ho la vaga impressione che l'amicizia non durerà moltissimo. Partendo da questo esempio potremmo fare tutti i parallelismi che vogliamo e dire che sì, un'azienda vende a più clienti possibili per aumentare il suo fatturato, ma se c'è un accordo ( legame/matrimonio/convivenza ) vuol dire che si è fatta una valutazione a monte della convenienza a sottoscriverlo e se le attese sono state deluse gli accordi, i contratti e quant' altro, si rescindono. Il resto è pura debolezza, incapacità nel respingere la manipolazione o eccesso di furbizia contadina. Nulla più.
    Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

  7. Avatar di Marie

    Marie 5 anni fa (30 Aprile 2017 12:29)

    Bell'articolo! Grazie Ilaria! I punti 4-5-6 sono spesso collegati, soprattutto per i traditori virtuali, quelli da copia-incolla seriale sulle chat. A me sembra sviluppino una sorta di dipendenza da adrenalina ricavata dalla seduzione-corteggiamento-desiderio (virtuale, mai appagato, quindi per lungo tempo forte) che il tradimento procura. Qui il parallelo con le donne che si scelgono sempre compagni indegni è interessante, mi pare, anche se ci sono motivazioni radicalmente diverse dietro. I punti 4-5 comunque li gratificano, rafforzano il loro ego, li rifanno sentire "giovani e liberi" dai vincoli che si sono presi e che spesso li annoiano. Poi però non hanno nessuna intenzione di rompere quegli stessi vincoli e pagarne le conseguenze, perché tutto sommato stanno bene dove stanno(chi glielo fa fare di rompere davvero un quadro perfetto e socialmente osannato e ricominciare da capo? Basta in fondo romperlo appunto negli spogliatoi del gruppo calcetto per sentirsi fighi come i teenager in piena crisi ormonale, solo vent'anni dopo!, ma sai che soddisfazione?!! - vero quanto scritto nell'articolo). Inoltre spesso sono nella vita concreta e quotidiana "mariti esemplari", iperorgogliosi della loro bella famiglia. E infatti - punto 6 - spesso trovano nel tradimento la spinta per dedicarsi alla moglie con nuovo slancio. Fino al prossimo giro con la nuova che abbocca, quando l'astinenza da adrenalina si fa sentire.... La cosa curiosa è come ognuno di questi soggetti costruisca castelli mentali infiniti per giustificarsi ai propri occhi e agli occhi della preda di turno (con gli amici di calcetto non occorre, fa solo figo collezionare storie!). Di avances da uomini sposati ne ho avuto anch'io non poche, quindi il repertorio sentito è vasto. E devo ammettere che in effetti - come dice Ilaria all'inizio - ci sono anche quelli che sbandierano davvero amore profondo per la moglie e tentano di convincerti però che questo non esclude amare anche altre donne! Anzi, il fatto che siano sposati e abbiano moglie, se la giocano come vantaggio lanciandoti questo messaggio più o meno esplicito: "Tu che sei giovane e sprovveduta non lo sai, ma io, che sono fidanzato con mia moglie da quando avevo 15 anni, ci siamo sposati a 25 e a 30 già avevamo 3 figli, so bene come va la vita e come funzionano davvero i rapporti di coppia, perché altrimenti, via, mica avrei una famiglia così bella e perfetta, no?! quindi vieni qui che ti spiego come va il mondo e ti dimostro cosa vuol dire amare davvero!" Ecco, credo che il "mito del matrimonio" la fascinazione per "il legame stabile" e l'universalmente riconosciuto valore della famiglia sia paradossalmente spesso usato dagli uomini sposati per tradire e proporsi come "più seri" rispetto al dongiovanni seriale che il punto 8 per definizione non lo contempla E, viceversa, per molte donne, spesso che soffrono di complesso di inferiorità, perché ancora non hanno la loro "famiglia" e sentono quanto giudizi questo attiri, rischiano di cedere più con l'uomo sposato che con il dongiovanni evidente. Questo vale, in termini diversi, anche per le mogli - ho una cara amica che sa dei tradimenti del marito da anni. Questo la insulta, la demolisce, oltretutto dorme spesso fuori dalla fidanzata di turno, eppure lei non si smuove, aspetta che il maritino rinsavisca, e intanto lei si sobbarca i due figli da sola, ogni tanto sbuffa, ma alla fine quando ha ospiti fa in modo di mostrare una famiglia perfetta e serena, con questo animale che ti dice che per lui la famiglia è la priorità!! Ecco, sono situazioni estreme, ma dicono della potenza delle manipolazioni (auto e eteroindotte) che si creano in queste situazioni. Il peso dei modelli sociali anche è enorme. Comunque più che seguire i discorsoni e analizzare le ragioni di questi soggetti (c'è da uscirne folli, lo dico per esperienza, e di base la verità cruda e semplice è: ci provano, se riescono a trovare la sciocchina che abbocca prendono quello che gli serve (quasi sempre solo un ricostituente eccezionale per il loro ego e i loro desideri castrati) e poi con grande vigliaccheria spariscono appena percepiscono che la cosa può mettere in pericolo la loro sicurezza quotidiana. Davvero non c'è altro, la moglie e la "fidanzata" - per usar il termine di Ilaria - sono comparse, non protagoniste della scena), dicevo, più che interpretare le loro folli ragioni o meglio le loro pseudo autogiustificazioni, è utile concentrarsi appunto sul punto 7+1 e semplicemente mettere noi dei paletti chiari su quelli che sono i nostri valori fondamentali. Un uomo che non rispetta i nostri valori è per definizione l'uomo sbagliato per noi. Punto, fine della discussione! :-)
    Rispondi a Marie Commenta l’articolo

    • Avatar di Selene

      Selene 5 anni fa (30 Aprile 2017 13:13)

      Bel commento :)
      Rispondi a Selene Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 5 anni fa (30 Aprile 2017 13:46)

      Bellissime considerazioni Marie! Credo che se mi trovassi di fronte ad alle avance di un omuncolo del genere (sposato) che celebrasse la famiglia e il tradimento autorizzato gli direi di presentarli alla moglie per avere da lei la famosa autorizzazione, ma soprattutto provo un profondo senso di solidarietá per questa povera moglie e desidererei parlarle e fermare il meccanismo disfunzionale che scatta spesso nella nostra testa e ci porta a colpevolizzarci...quando invece, chi tradisce, spesso lo fa prescindere... Se c'è qualcosa che non va caro mio traditore, nonostante i due neuroni ( di cui parla il comico Giacobazzi) si affronta il problema, si parla, si tenta, poi se proprio non funziona, si lascia, si agisce alla luce del sole, basta soprusi, ombre, capricci e vanità da bambino viziato, sei grande!
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (30 Aprile 2017 15:21)

      Brava marie, una persona che tradisce non rispetta i valori ne del partner, ne dell' amante...e l' amante, e spesso anche il partner cornuto, non rispettano loro stessi i propri valori stando in un gioco malsano che li fa soffrire
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Elisa

      Elisa 5 anni fa (1 Maggio 2017 1:00)

      Concordo!
      Rispondi a Elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Marie

      Marie 5 anni fa (30 Aprile 2017 15:44)

      Grazie Selene e Claudine. Anch'io concordo con le vostre considerazioni. Mi aggrego in primis alla richiesta di Selene: ci starebbe ora un articolo su "Come riconoscere se accanto hai un uomo con il valore della fedeltà o un che fa solo finta di essere fedele". :-) Certi sono degli attori nati, lo sappiamo. Ma è vero che il sito di Ilaria abbonda già di indicazioni e post che aiutano a sciogliere il dilemma e in fondo i segni ci sono sempre. E, Claudine, hai ragione, ma ahimé poi de facto mi rendo conto che le cose sono spesso più complesse. Perché nonostante la pensassi esattamente come te sulla risposta da dare a questi soggetti, poi è successo anche a me di rimanere invischiata e affascinata da un uomo sposato che non voleva né proponeva nulla di concreto, (ovviamente, come spiega Ilaria nell'articolo), anzi non ha mai nascosto di amare la moglie, al di là dei problemi che avevano, ma che ciò nonostante mi ha seguita per mesi e mesi, con dichiarazioni d'amore che ti assicuro erano perfette; dissonanza cognitiva, si chiama, e se sei un momento di fragilità (come può capitare a tutte nella vita) è l'anticamera di una distruzione profonda e pericolosa, per il fisico e la psiche. Per questo un abbraccio da parte mia a Cinzia, e a Mediterranean che coglie il valore distruttivo di queste storie, augurando loro di vedere il falsario con cui avevano a che fare e ricominciare a vivere poi pienamente. Dissonanza cognitiva di cui sono vittime anche le mogli o le compagne ufficiali, come è capitato anche a me (non mi son fatta mancare nulla, neh?!) o alla mia amica di cui accennavo. È un macello, quello a cui assistiamo, a volte, dietro la cartolina del matrimonio e della famiglia. E, per esperienza personale, un macello che le stesse donne giustificano (quando il mio ex mi tradiva, le mie """"amiche"""" mi davano consigli su come risedurlo anziché aiutarmi a mandarlo a spigolare!! Ce n'è voluta di strada, ma ora li ho eliminati TUTTI dalla mia agenda, ex ed """amiche"""!). Un macello che anche quando non passa per la violenza fisica dovrebbe essere perseguito e punito per legge. Ma ahimé, non basta la legge, occorre un cambio di mentalità, radicale, soprattutto da parte di noi donne, come ci ripete spesso Ilaria, a cui, credo, tutte noi che siamo qui, siamo profondamente grate per il lavoro CULTURALE che porta avanti con questo spazio e il suo lavoro.
      Rispondi a Marie Commenta l’articolo

  8. Avatar di Eliana

    Eliana 5 anni fa (1 Maggio 2017 1:07)

    Ciao Ilaria,innanzitutto grazie mille per tutte le informazioni di questo articolo;quando ho letto questo blog, mamma mia,mi sono attraversate delle emozioni miste di rabbia nei miei confronti per non avere saputo tagliare corto sin da subito con un uomo accompagnato che pero per fortuna nonostante il mio interesse nei suoi confronti fosse abbastanza accentuato lo allontanai in tempo di un mese perchè pensare di fare l amante di un uomo che oltrettutto credeva anche di essere sveglio e farla franca raccontandomi storielle subdole per scampare le mie domande dirette(perchè il mio intuito era già un bel pezzo avanti) ma evasive per non sembrare invadente mi corrodeva e faceva venire il volta stomaco....in quella situazione mi resi conto che io non ero certo lo strumento di appagamento o soddisfazione di quel tipo di uomo,e ora mentre leggevo mi ritornò l avversione nei confronti della mia devolezza,e per non avere messo sopra un piattone di platino "ME", i miei valori la persona che sono veramente io! Ma mi è servito e come;a capire veramente a che livello puo arrivare l uomo e a capire quanto io possa valere!!!!!! E ricordatevi ♡DONNE♡:-SIETE SEMPRE IN TEMPO PER CAMBIARE E DIVENTARE MOOOOLTO PIÙ MIGLIORI DI IERI-!!!! AMATEVI,AMATEVI E AMATEVI,perchè nessun uomo o persona al mondo può soddisfarvi dell amore che voi donate a voi stesse!!!!Voi prima di tutte,il resto sarà parte di voi! ILARIA GRAZIE PER IL TUO GRANDE IMPEGNO E FORZA CHE METTI NEL AIUTARCI A CAPIRE MOLTE COSE! Buonanotte e auguri a tutte quante!!!Oggi è la festa dei lavoratori!!!!
    Rispondi a Eliana Commenta l’articolo

  9. Avatar di Cinzia

    Cinzia 5 anni fa (30 Aprile 2017 12:54)

    Leggere questo articolo fa sanguinare una ferita fresca. Perché un uomo tradisce non lo so esattamente, quello che mi domando è cosa lo porti a pronunciare centinaia di migliaia di frasi d amore all'amante salvo poi tornare dalla moglie quando questa lo scopre. Dove finisce tutto quel sentimento? Impossibile non arrovellarsi e chiederselo, purtroppo.
    Rispondi a Cinzia Commenta l’articolo

    • Avatar di Mediterranean

      Mediterranean 5 anni fa (30 Aprile 2017 13:39)

      Cinzia, stavo per postare questo commento, poi ho letto il tuo è ho pensato che potesse esserti utile leggerlo, visto che so per esperienza quanto e quanto a lungo certe ferite possano sanguinare. Lasciatemi aggiungere che per chi ha vissuto questo tipo di rapporto dalla parte dell'amante, avendo davvero creduto a tutte quelle storie che questi personaggi sanno raccontare sui loro matrimoni spenti e "bianchi" e avendo davvero sperato in una coerenza che per definizione non gli apparteneva, che davvero non esiste nulla di più avvilente, mortificante e distruttivo. Se l'obiettivo è la costruzione della propria autostima, solidità emotiva e capacità di distinguere, questo tipo di relazioni sono una catastrofe. Ci vuole la lucidità che solo la profonda delusione sa dare per arrivare a comprendere e accettare che non c'era amore ma solo 7 + 1 motivazioni che nulla hanno a che vedere con l'amore.
      Rispondi a Mediterranean Commenta l’articolo

    • Avatar di Bella

      Bella 5 anni fa (30 Aprile 2017 15:50)

      Cinzia, scusami la brutalità....quel sentimento non finisce da nessuna parte, semplicemente, non c'è mai stato. Era altro. Magari passione, condivisione e divertimento, ma non era amore....
      Rispondi a Bella Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:35)

      Io direi infatuazione e proiezione...la passione ed il divertimento sani hanno altre radici, nei primi incontri e proseguono solo se la relazione viene presa per quella che è, senza nulla pretendere.ma puntualmente quasi mai è così
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Cinzia

      Cinzia 5 anni fa (1 Maggio 2017 9:11)

      In che senso proiezione? È sempre dura capire di essere state raggirate..anche se magari inconsapevolmente
      Rispondi a Cinzia Commenta l’articolo

  10. Avatar di Elisa

    Elisa 5 anni fa (30 Aprile 2017 11:30)

    Un po' dispersivo ....
    Rispondi a Elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 11:35)

      L'articolo dici? Mi rendo conto, non tutti sono in grado. Bisogna usare i 140 caratteri, ma sillabando. O tornare all'abbecedario. O anche ai cartoni animati. Una volta si diceva: "Mi sembra di essere all'asilo". Ora non più perché se no i webeti si offendono e diventano haters. P.S. A chi volesse proporre che sono acida, faccio presente che no, non sono acida, scientemente e logicamente mi cadono le braccia di fronte a certe argomentazioni. E' proprio un rifiuto della stupidità umana. Tolleranza zero verso la idiotocrazia.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Elisa

      Elisa 5 anni fa (30 Aprile 2017 15:19)

      Scusa Ilaria ma ti seguo sempre e se per una volta un articolo non mi esalta moltissimo perché lo trovò un po' dispersivo non ho detto nulla di che è non ti ho nè offesa nè volevo dire qualcosa di personale.non prendertela per così poco.cerchiamo di vedere qualcosa di costruttivo anche nei commenti che non sono belli. È non passare all'attacco pensando che volessi con questa affermazione offendere te.ti ammiro molto e leggo sempre i tuoi articoli ma questo non mi ha entusiasmata moltissimo, in particolare la lunga premessa fatta di tanti numeri.preferisco arrivare al sodo perché le statistiche lasciano il tempo che trovano.tutto qui. Comunque il lavoro che fai è ammirevole è il mio non vuole essere un commento offensivo ma solo un 'opinione sincera su ciò che non mi piace. Ti mando un abbraccio e aspetto con ansia i prossimi articoli! Mi piacerebbe se parlassi un po' dell'autostima che è un argomento secondo me molto importante per noi donne. Grazie ancora e un bacio
      Rispondi a Elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:13)

      Ciao Elisa, garantisco che non mi sono offesa, di commenti offensivi ne ricevo veramente pochissimi e, almeno che non li voglia usare come caso studio, cosa che spesso faccio, non li pubblico (perché dare spazio a chi mi vuole offendere?). Mi sono irritata, questo sì e molto e ti spiego perché, dato che ha a che fare molto con l'autostima e anzi ti ringrazio con questo tuo intervento di darmi l'opportunità di un pippone al proposito. Chi mi segue sul serio e non scrive qui per avere il consiglietto "pacca sulla spalla", sa che io per prima e soprattutto la stragrande maggioranza delle lettrici ci adoperiamo per capirci e spiegarci reciprocamente. Missione difficilissima, in genere, e soprattutto online. E un insieme di circostanze favorevoli ha reso questo blog una delle pochissime isole felici sul web, un'isola dove il livello di scambio anche e soprattutto sul piano dei contenuti è altissimo. Certo, c'è chi scivola (io per prima), c'è chi ogni tanto scende sotto la media, ma è comprensibile. Nello stesso tempo noi tutti viviamo in un contesto che a livello di profondità, di contenuti e di standard è bassissimo: io stessa ricevo costantemente mail da persone che non si firmano, non usano le maiuscole (è una moda in voga da qualche anno, quella di non usare le maiuscole, troppa fatica schiacciare il tasto delle maiuscole), non salutano introducendosi, non si introducono proprio, non chiedono "per favore", fanno richieste e non ringraziano, non salutano. Buttano lì delle frasi spesso incomprensibili come se stessero chattando con il fidanzatino della scuola o con la mamma, senza capo né coda. Sui social, lasciamo perdere. Questo non va bene. La forma è sostanza. A prescindere da quel che riguarda me e quello che scrivo, mi rendo conto che siamo tutti immersi in un mondo dove educazione, buon senso, rispetto reciproco non sono considerati, sono totalmente ignoti. E questo ha delle ragioni - gravi - ben precise. E non va bene. Sai chi paga e pagherà - e carissima - questa sciatteria generalizzata? Coloro che la agiscono. Le classi "dominanti", questa sciatteria non la pagheranno mai. Semmai la usano per dominare le masse che la usano. La pagheranno i poveri idioti che credono alle bufale, che intervengono a sproposito sui social, che scrivono senza rispettare le buone maniere e le regole elementari della grammatica. E sono dei poveri idioti perché sono saccenti, credono di sapere e invece si fanno abbindolare dalle stupidaggini e da un concetto perverso di libertà. Noi ci conosciamo e sono certa che tu sai che le critiche sono utili per me. Ora ti invito a fare una riflessione: il tuo commento precedente era una osservazione che poteva essermi utile o una "stupidaggine" buttata lì? Io ho la sensazione che fosse la seconda. Questo tuo commento, ancorché troppo pieno di scuse e di compiacenza nei miei confronti (scusarsi e compiacere non sono utili all'autostima) contiene delle motivazioni che invece mi sono utili e soprattutto dimostrano, con le eccezioni che ti ho fatto notare, che ti sei preoccupata di spiegare cosa senti e cosa pensi tu e lo hai fatto dandomi degli elementi. La domanda che potrei farti è: perché non ti sei presa qualche secondo per spiegarti, prima, nel primo commento? Pensa quanti vantaggi ne avresti ottenuto: avresti detto la tua opinione, cosa molto importante, mi avresti fatto riflettere e probabilmente aiutato e soprattutto avresti attratto la mia attenzione in modo positivo. Garantisco che la tua autostima ne avrebbe tratto giovamento. Parlo di me dato che a me ti rivolgi. Se si fosse trattato di un'altra situazione e di un'altra persona, non sarebbe stato diverso. Questo vale mille volte di più quando si tratta di relazioni sentimentali. Il modo in cui ci poniamo determina il modo in cui gli altri ci trattano (con una serie di varianti che spesso qui analizziamo, si intenda). Io mi sono irritata perché non tollero il pressapochismo imperante, dato che credo stia deteriorando la qualità della vita di tutti, in primis, tanto per cambiare, quella delle persone più fragili, incolte e indifese che, guarda un po', di questo pressapochismo sono i profeti e i portabandiera. Mi tocca dirtelo, il tuo commento precedente l'ho percepito come intriso di pressapochismo. Ora basta su questo tema. Passando allo specifico di quel che tu ritieni dispersivo, so bene di scrivere molto e questa è una critica che mi viene mossa anche da amici e da colleghi. Come ti sarai accorta ho diradato la frequenza degli articoli e nelle mie intenzioni le persone possono leggersi gli articoli frazionandoli "a puntate". Inoltre gli articoli sono divisi in paragrafi e poi ci sono le informazioni in evidenza e poi adotto la tecnica degli elenchi numerati (se vuole una persona può cominciare dall'elenco e semmai dopo approfondire). So che si può migliorare e ogni volta penso ad alternative. Chiedo spesso l'opinione delle lettrici perché per me è importante. Tu dici che a te non convincono le statistiche. Ci sono moltissime persone che se non vedono dati e numeri non ritengono credibili le teorie e in effetti i dati e i numeri possono servire per chiarire che certe teorie non sono campate in aria ma sono frutto di studi e di riflessioni. Il che non significa che siano verità assolute, ma almeno "pensate".
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Elisa

      Elisa 5 anni fa (1 Maggio 2017 0:58)

      Scusarsi e "compiacere"qualcuno perché lo si stima sono delle grandi virtù di chi ha autostima e non ha paura ad ammettere di aver sbagliato.la guerra la lascio fare agli altri.perció accetto i tuoi commenti e chiudiamola qui. Non era mio interesse creare una situazione così spiacevole.
      Rispondi a Elisa Commenta l’articolo

    • Avatar di didi

      didi 5 anni fa (1 Maggio 2017 8:54)

      A me piacerebbe che scrivessi anche di più, figurati!
      Rispondi a didi Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (1 Maggio 2017 11:36)

      Eh...:)
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:22)

      Ahahahah Ilaria, il mio senso dell' umorismo ringrazia le bacchettate che elargisci, e la battaglia ironica e piccata, alla pochezza di chi non apprezza (o non arriva a capire perché limitato?) i contenuti che offri, e tutto quello che c'è dietro...a costo zero per altro, e trovano pure da ridire...
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:23)

      E' così... Poi sono io che sono acida. Che peraltro è l'offesa al femminile per eccellenza. E, a parte tutte le considerazioni possibili, incluso il fatto che c'è libero accesso ai contenuti, davvero, osservando il mondo intorno spesso ci si interroga se è il caso o non è il caso di fare delle "lavate di capo". Ogni tanto si fanno (e costano, si intenda, perché a tutti, anche a me, piacerebbe vivere in un mondo fantastico di pace e tranquillità dove non devi puntualizzare, chiarire, metterti a discutere) perché sennò se nessuno non dice mai niente, come si ferma la marea?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  11. Avatar di Veronica

    Veronica 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:22)

    Ciao Ilaria mi piacerebbe avere un tuo parere sul seguente articolo di noto psicoterapeuta. Soprattutto sul passaggio in cui dice che un uomo fidanzato e attratto dalla sua donna noterà maggiormente anche altre donne Grazie
    Rispondi a Veronica Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:50)

      Ciao Veronica, è la seconda volta che posti questo identico commento in 15 giorni circa, con un link che riporta a un altro sito (link che io ho cancellato). Come sai pubblico link di altri siti e lo faccio per ragioni particolari, funzionali ai messaggi che voglio inviare. Di solito pubblico link di siti che sono dei riferimenti indiscussi in un campo o di siti che danno prospettive diverse rispetto alla mia. Pubblicare link ad altri siti su un sito come questo non è di poco conto (scusate le ripetizioni). Per come funziona il web e i motori di ricerca (si tratta di aspetti molto tecnici che non vale la pena approfondire in questa sede, per non annoiarvi) significherebbe dare molto valore al link stesso e, ripeto, non è un'azione che mi sento di fare senza motivazioni valide collegate agli specifici obiettivi del mio lavoro. Per il resto sono certa che osservando la realtà con obiettività e anche con il supporto di quello che trovi qui sul blog, puoi risponderti da sola :) .
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Veronica

      Veronica 5 anni fa (30 Aprile 2017 20:53)

      ok, se me lo avessi detto anche in privato avrei capito subito e non l'avrei ripostato sicuramente! Mi spiace per l'inconveniente. Per la domanda in sè, se te l'ho fatta è perchè volevo conoscere un tuo parere più specifico. Grazie comunque!!
      Rispondi a Veronica Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 20:56)

      Nessun problema, è stato utile per spiegare un aspetto importante. La risposta alla tua domanda è: stai tranquilla, non è una ragione (quella citata) della quale preoccuparsi :) .
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Veronica

      Veronica 5 anni fa (1 Maggio 2017 8:37)

      Non ho mica capito..! :-(
      Rispondi a Veronica Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (1 Maggio 2017 12:16)

      Ok, mi spiego. Tu mi chiedi lumi sulle teorie di qualcun altro. Io posso rispondere per quel che espongo io, non per quello che chiunque e qualunque dice, giusto? Tu chiedi (copio e incollo) "mi piacerebbe avere un tuo parere (..) soprattutto sul passaggio in cui dice che un uomo fidanzato e attratto dalla sua donna noterà maggiormente anche altre donne." Dal che deduco che tu pensi che magari il tuo fidanzato possa essere attratto da altre donne in quanto attratto da te. Detto con eleganza: non è un tema del quale preoccuparsi. Poi è ovvio che un uomo che è sano e prova attrazione per una donna (la propria fidanzata) sia attratto da altre donne. E' la natura umana (maschile e femminile) per cui tutti, se sani, siamo sensibili ai richiami sessuali, in modo indistinto. Ma questa è acqua calda, ovvietà. Io stessa, pensa un po', sento attrazione per più uomini (anche camminando semplicemente per strada e incrociando uomini attraenti).
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  12. Avatar di Selene

    Selene 5 anni fa (30 Aprile 2017 12:13)

    Sta male con la moglie? Tradisce. Sta bene con la moglie? Tradisce. Sa che perde tutto quello che ha costruito per anni insieme alla sua compagna se fa un passo falso? Tradisce. Sei accondiscendente? Tradisce. Sei scostante? Tradisce. In pratica tradisce chi vuole farlo indipendentemente da tutto e tutti. "Un uomo tradisce perché tra i suoi valori fondamentali non c’è quello di essere fedele alla moglie" Ed è giusto. Ora (Se esistono uomini in grado di essere fedeli per tutta la vita alla stessa donna) ci starebbe un bell'articolo su "Come riconoscere se accanto hai un uomo con il valore della fedeltà o un che fa solo finta di essere fedele". Per quanto riguarda me, io penso che di fedeli per tutta la vita non ne esistono, possono anche essere convinti di esserlo, ma prima o poi cedono tutti anche solo una volta nella vita.
    Rispondi a Selene Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (30 Aprile 2017 15:09)

      Ah perché se tuo marito ti ama, si prende le sue responsabilità con te ed i figli, si ritaglia dei momenti per stare con te, fate l' amore, malgrado le difficoltà della vita quotidiana, si dimostra comunque presente, etc...e tutto questo non ti fa nutrire dubbi, hai bisogno di altro per capirlo?...non lo senti da sola?(domanda provocatoria ovviamente...)
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Selene

      Selene 5 anni fa (30 Aprile 2017 17:40)

      Max accolgo la domanda provocatoria seppur non l'ho capita bene, sono confusa. Mi fai un elenco di atteggiamenti positivi e mi domandi: "hai bisogno di altro per capirlo?" per capire cosa? Che è fedele o che non lo è? Perchè in ogni caso anche se un uomo (parlo di uomini ma SO che anche le donne tradiscono) è capace di tutte queste belle cose che dici tu può tranquillamente fare "un'oretta di ritardo a lavoro" e tradire. Più che altro la mia era una domanda velata: Esistono uomini che messi di fronte ad una situazione allettante riescano a dire "no grazie" nonostante le mille promesse di fedeltà? Per me è utopia. Come se credessi agli unicorni per intenderci :)
      Rispondi a Selene Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 5 anni fa (30 Aprile 2017 18:38)

      Secondo me, si. Smettiamola di considerare gli uomini come esseri incapaci di autocontrollo. Prima di tutto quelle irrazionali, isteriche e istintive siamo noi, no? (Dico per paradosso, non lo penso). E come mai quando si tratta di sesso, noi abbiamo (dobbiamo avere) la testa sulle spalle e loro possono (devono) essere eterni sedicenni? Questa visione alla fine è una giustificazione del loro comportamento: siccome sono tutti così, allora mi tengo le corna, giustifico lui e l'altra è la puttana (non ha tenuto la testa sulle spalle). No no. Sono perfettamente in controllo di quello che fanno, stai tranquilla. Sono proprio i valori, il problema.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (30 Aprile 2017 23:24)

      Si Anna, escludendo i bisognosi o gli psicotici, ti confermo che gli uomini hanno sempre il controllo di quello che fanno....sempre...anche nella presa per il culo dell' amante....tranne quando si innamorano veramente (e praticamente mai è il caso della povera amante sognatrice)....ma in fondo tutti, uomini e donne, decidiamo scientemente di fare o non fare qualcosa, giusta o sbagliata che sia, di accettare una relazione sana o perseverare in relazioni tossiche perdendo di vista la felicità...in base al momento, ai film che ci facciamo, ai cliché sociali che amici amiche media tv e maledetti social ci instillano, fra conformismo galleggiante e consumismo relazionale compulsivo...o ai nostri bisogni inespressi, nella speranza che vengano appagati...rispettare determinati valori vuol dire riuscire a domare il proprio ego nell' epoca della selfiemania, molto egoica-egoistica.
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (30 Aprile 2017 18:44)

      Selene si può avere fiducia quanto si vuole, ma non c'è mai nulla di certo ne nulla di scontato in una rapporto e nella vita...la fiducia in una persona, e nel sentimento che lega a tale persona è la base, l' aver fiducia è una scelta cosciente, decidiamo di averla, con tutti i rischi del caso (esponendoci ed aprendoci all' altro per essere più connessi nel profondo), o ci si fa prendere dai dubbi perché non siamo sicuri, perché non abbiamo mai avuto -o abbiamo perso- quella intimità e complicità che è la cartina al tornasole della fedeltà....i motivi per cui le persone scelgono partner sbagliati Ilaria li ripete dozzine di volte, oppure era la persona giusta ed è cambiata per mille motivi (anche questi già sviscerati), ma nulla è immutabile, pensare che un rapporto di coppia resti sempre uguale senza coltivarlo -con amore e passione- dando e chiedendo, cercando di godersi la vita e lo stare insieme per quello che ci concede la vita stessa, è semplicemente sbagliato...tradire e provare emozioni fugaci per sentirsi vivi è senza dubbio più semplice, una scappatoia, piuttosto che restare fedeli ed amare la propria famiglia ed il proprio partner (a volte deficitario pure lui, altre volte totalmente sano nel rapporto)....salvo poi creare solo sofferenza a chi ci sta intorno...però sappi che le coppie che si amano e che non pensano minimamente a tradirsi esistono, eccome.
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 5 anni fa (30 Aprile 2017 19:36)

      Questo però è più un problema culturale però, in altri paesi un uomo fedifrago viene anche allontanato da incarichi importanti, segno che non viene assolutamente accettato il messaggio che lo vede vittima naturale dei suoi ormoni. Io ho portato l'esempio di un "tradimento" professionale proprio per questo motivo, perché si diventa più obiettive nel capire che è davvero un problema della persona non saper mettere sul piatto della bilancia i costi e i benefici, in qualunque campo. Inoltre ti faccio notare che viviamo ormai in un'epoca in cui le persone si "innamorano" di altre persino on line e passano anni in questo stato pur non essendosi mai toccate. Mi pare in contraddizione con chi vuole vedere il maschio solo testosterone e nulla più.
      Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 5 anni fa (30 Aprile 2017 19:57)

      Si, è un problema culturale, infatti. Io penso (e so) che gli uomini sono perfettamente in grado di scegliere di non fare sesso, quando non è il caso. Ci mancherebbe... Ilaria potrebbe chiudere baracca, altrimenti :))
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (30 Aprile 2017 23:37)

      Se le persone si innamorano "on line" non è una giustificazione non mi rappresenta nulla, per 1 a cui va bene altre 10000 poi stanno a leccarsi le ferite per rapporti mai nati, impossibili, a scadenza, che si sfaldano nella quotidianità del mondo reale...cioè dopo che hai pure provato a innamorati "virtualmente" se ti va male, due domandine su quanto sei alla frutta (o quanto i social ti hanno fatto andare alla frutta) me le farei...non ho capito il discorso che fai della contraddizione col maschio-testosterone.
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 5 anni fa (1 Maggio 2017 10:00)

      Buon giorno Max Mi ha colpito una tua frase: 'Si ritaglia del tempo per stare con te' perché focalizza un concetto di partenza che mi suscita dei quesiti. E il tempo dal quale proviene il ritaglio? Perché la moglie e la famiglia devono essere entitá alle quali dare i ritagli, le briciole? Forse la persona non ha la maturità per la relazione e per la famiglia o semplicemente non ne ha la vocazione. Una persona é il frutto delle sue scelte, e una persona matura ed equilibrata che si ama, sceglie la strada che la appaga e la fa sentire libera e realizzata. Se sceglie di costruirsi una famiglia é fedele a questa scelta, non per dovere, ma perché lo gratifica, nonostante i limiti suoi e del compagno/compagno. A questo progetto dedica la pagina intera del tempo, non il ritaglio.
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (1 Maggio 2017 13:26)

      Claudine mi hai fatto un po' sorridere, perché vedi sempre il lato negativo senza pensare di andare anche oltre a quello che uno dice...all' inizio pensavo ti riferissi all' amante (e non al marito) per i ritagli di tempo che il marito dedica all' amante!....chiaramente -per me, ma evidentemente non era chiaro- mi riferivo a quei marito e mogli che malgrado la quotidianità li assorba in un sacco di faccende, problemi burocratici, la casa, magari la scuola, i piccoli e grandi problemi per tirare avanti, non si dimenticano mai del partner, di esserci per lui, con grandi o piccoli gesti, anche nei ritagli di tempo LIBERO (perché come dici tu in realtà tutto il tempo in realtà è dedicato a mettere "in sicurezza" la famiglia) quando il tempo è poco, anche quando il partner ha i cazzi suoi, senza dimenticarsi di lui, senza tradire dimendicandosi di lui, di loro...ecco queste coppie ci sono, hanno raggiunto un grosso livello di maturità e fiducia e si amano, ed è il rispettare la scelta che si è presi nei confronti dell' altro, che alimenta questi amori sani, maturi, insieme alla fiducia, ed al fatto che la fiducia viene ripagata non dimenticandosi mai del proprio partner nel presente, ma ricordandosi che quella persona ci ha scelto, ha scelto noi fra tutti i miliardi di persone, ed è una cosa che le persone che tradiscono, o le persone che all' interno di una coppia che si danno per scontati, dimenticano, dimenticano la persona che da vent'anni gli dorme a fianco da vent'anni...davvero a volte i tradimenti servono alla coppia per ritrovarsi, a scapito della povera amante sfigata che si strugge di un amore tossico, fungendo da medicinale per gli altri due.
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 5 anni fa (1 Maggio 2017 14:38)

      Ciao Max, concordo con quello che dici. Prima ho volutamente soffermarmi su quel dettaglio del ritaglio perché ho in mente certi modi di porsi e di vedere diffusi dove vivo: cioé gente che sceglie, poi si annoia e lo manifesta, anziché rimboccarsi le maniche ed impegnarsi in quella scelta. Ho capito che cosa intendevi invece, se pur concordo con chi sostiene che bisogna fare molta attenzione con l'uso delle parole perché dicono molto di noi e del nostro pensare comune. Non era mia intenzione fare gli occhi alle pulci, ma solo esprimere un pensiero suscitato dal 'ritaglio' di tempo.
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

  13. Avatar di Anna

    Anna 5 anni fa (1 Maggio 2017 20:52)

    [nota a latere: tutti a casa, oggi? Seguiamo tutte le indicazioni di Ilaria, fuorché uscire ... :))) ]
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  14. Avatar di roccia50

    roccia50 5 anni fa (2 Maggio 2017 9:36)

    invece esistono uomini che nn tradiscono....carissima.......nn tt sono uguali.
    Rispondi a roccia50 Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (2 Maggio 2017 9:45)

      Su questo non ci piove e lo ripetiamo spesso: uomini giusti ce ne sono eccome. Non vi è nessun dubbio e altri l'hanno rimarcato, proprio qui, argomentando efficacemente (si veda uno dei commenti di Max, ad esempio).
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  15. Avatar di roccia50

    roccia50 5 anni fa (2 Maggio 2017 9:43)

    guarda caso qui sopra le donne sono tutte sante, ne parlate tt in terza persona come se, a voi nn ne' e' mai successo nulla di tt cio'. sincerita' zero.....e' poi avevte ancora il coraggio di mettere in discussione, che nn esistono mariti casti..e' un controsenso nn trovate?? se voi nn tradite, e siete sante, come mai allora nn esistono mariti nn possono essere casti???? perche' nn dite le cose come stanno??
    Rispondi a roccia50 Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (2 Maggio 2017 9:55)

      Scusa Roccia, non ho capito il senso e il sottosenso di questo commento. Anche le donne tradiscono. E' EVIDENTE, ohibò, che anche le donne tradiscono, come è EVIDENTE che molti uomini non tradiscono. L'ho scritto nell'articolo e lo si ripete spesso. In molte apertamente scrivono qui e dichiarano di aver tradito. Mi fanno effetto le persone che, superati gli 11 anni e mezzo di età, devono ribadire quel che è ovvio e scontato. "Oggi piove!" "Eh, ma sotto le nuvole c'è il sole". Detto questo, che uomini e donne tradiscano è nell'ordine delle cose, il che non significa che sia un fenomeno positivo e nemmeno che si debba giudicare. Detto questo, mi chiedo, più a livello logico che a livello di buona creanza come accidenti ti permetti di dare per scontato che le persone che sono intervenute qui tradiscano o abbiano tradito (ma che accidenti ne sai tu?), soprattutto, dato che il presupposto dal quale parti (che chi scrive qui tradisca o abbia tradito) come ti permetti di bacchettare in modo offensivo? Lo sai che accusare qualcuno di non essere sincero è un'offesa, vero? Non sai di chi e di che cosa stai parlando e offendi anche. Davvero, di nuovo, questo è un atteggiamento profondamente ignorante, di chi ignora come funziona il mondo e le relazioni e non è capace di relazionarsi e usa gli assolutismi, pericoloso e davvero estremamente fastidioso. Mi chiedo, ma famiglia, scuola, e quant'altro non sono davvero in grado di insegnare gli elementi base del saper vivere?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 5 anni fa (2 Maggio 2017 11:06)

      Trovo offensivo anche il fatto che Roccia utilizzi un linguaggio da sms tra ragazzini per esprimersi in questo posto. Non mi spiego come mai una persona che non ha tempo e voglia di imparare la grammatica della lingua italiana poi abbia tempo e voglia di apprendere velocemente, anche ad una certa età, un nuovo modo di scrivere. Si fa fatica a leggere messaggi dove sovrabbondano errori, punti interrogativi ( non ne basta più uno? ), puntini di sospensione e altro che non fa comprendere nemmeno chi sia l'oggetto del commento.
      Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

  16. Avatar di Stefano Armellin

    Stefano Armellin 5 anni fa (30 Aprile 2017 16:51)

    Lasciando perdere le avventure e le passioni minori tipo una botta e via, il tradimento può benissimo essere il frutto maturo di un amore più grande che capita a lui o a lei, la moglie del futuro Presidente francese Marcon, ad esempio. Puoi allora aver avuto anni di matrimonio felice alle spalle, figli, casa, perfino lavoro in comune, ma un nuovo e grande Amore se reciproco, supera tutto. E allora mia cara Ilaria, possiamo ancora chiamarlo tradimento ?
    Rispondi a Stefano Armellin Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (30 Aprile 2017 17:00)

      No Macron pure qui, no! Direi che, senza fare riferimento all'esempio citato che so "divisivo", ma a molti altri non celebri che tutti noi abbiamo in mente per esperienze e conoscenze personali, si tratta di un cambio di rotta, della fine di una storia, di una separazione (nel senso ampio del termine). Il tradimento è menzogna, inganno. Questa è la differenza.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 5 anni fa (1 Maggio 2017 10:39)

      Ottima risposta Ilaria. Che tristezza vedere che in Italia si faccia più attenzione al gossip che alle questioni serie. In Francia le faccende personali di Macron non importano a nessuno: le preoccupazioni sono ben altre...
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di roccia50

      roccia50 5 anni fa (2 Maggio 2017 12:48)

      finalmente qualcuno con un po di sale in zucca. perche nn parlare di vero amore?? bravissimo. a vlte si e' costretti a peccare, perche' l'altro nn ci da' quello che vogliamo, cioe' ninte, e' nn permettiamo di giudicare, se nn sapete.in quel caso si cerca fuori casa, e' se nn si e' capare a fare una botta e via, ma a cercare solo l'amore, l'amore puro, leale, perche' no???
      Rispondi a roccia50 Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (2 Maggio 2017 13:11)

      Ok, Roccia, sei un troll fuori controllo. Una persona molto tossica. Grazie per la dimostrazione dal vivo, ora ti banno
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

  17. Avatar di Sophie

    Sophie 5 anni fa (1 Maggio 2017 18:29)

    Ciao, questo argomento mi vede da vicino, mi piacerebbe dare il mio contributo. Ardua impresa, perché l’elenco di Ilaria è puntuale e preciso, personalmente non sarei mai riuscita a fare un elenco così lungo e vario, veramente sorprendente. Io ho notato un’altra motivazione per cui un uomo tradisce, mi piacerebbe sapere se l'hanno notato anche altre qui sul blog, anche se penso sia un aspetto che convive insieme ad altri e non sia il motivo principe: quell’uomo che non vuole lasciare la moglie (con cui non sta più bene) per via di quello che “dirà la gente”. Io pensavo fosse un fenomeno antiquato e muffo, invece mi è parso che in taluni si muovono queste domande: “Cosa dirà la gente di me se mi separo? Cosa dirà se lascio mia moglie per un’altra donna? Perché se ho già un’altra donna, vuol dire che ho tradito, e quindi cosa diranno di me svelandomi un traditore? E mia mamma? Lei mi diceva di non sposarmi con quella, che a lei non è mai piaciuta, ora cosa mi dirà mia mamma?”. Ci sono persone che alimentano la propria sicurezza attraverso la continua approvazione degli altri, al punto da diventare un bisogno primario: sono talmente vuoti dentro, talmente mediocri, scadenti e inetti, una nullità, che sviluppano il terrore di essere smascherati per quello che in realtà sono, quindi vivono, respirano, si alimentano dell’approvazione altrui. Di conseguenza nascondono le magagne e mettono il luce tutto ciò che “può” sembrare entusiasmante e bello: inzuppano le proprie bacheche Facebook di foto, in prevalenza selfi, meglio se in costume da bagno o mentre sono sudaticci usciti dalla palestra, mostrano ogni singolo evento a cui partecipano per mostrare la loro interessante vita, per contare i link, per mostrarsi come un Adone in vetrina. Come può una siffatta persona, che poco prima ha postato le foto della sua famigliola per ricevere stima e ammirazione, improvvisamente svelare a tutti che invece ha un matrimonio che si regge sulle grucce?
    Rispondi a Sophie Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (1 Maggio 2017 18:35)

      Concordissimo e non per niente io parlo di fedeltà al matrimonio e non alla moglie... Precisazione e spiegazione doverosissima, anche se questa rientra più nel "perché l'uomo sposato che ami non lascerà mai la moglie".
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Sophie

      Sophie 5 anni fa (1 Maggio 2017 18:45)

      Io sono arrivata a osservare questa cosa domandandomi “perché mio marito non mi lascia se tanto non mi ama più e ha un’altra?”. Che è la stessa cosa, solo vista dal punto di vista della moglie tradita e non dell’amante in vana attesa.
      Rispondi a Sophie Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudine

      Claudine 5 anni fa (1 Maggio 2017 19:00)

      Buon pomeriggio Ilaria! Ricordo bene un tuo articolo in cui dicevi che, solo in un rarissimo caso, l'uomo sposato potrebbe essere la persona giusta, quando sposato non lo é più. Mi é rimasta impressa questa opzione (se pur remota) perché di nuovo, per una relazione sana, deve esserci la correttezza, sia di lui che della donna dopo la moglie. Perché una donna che si vuole bene e con la testa sulle spalle deve volere un uomo sposato? L'unica opzione é quella sopra esposta, altre non sono degne di persone di valore alle quali tu Ilaria ci insegni ad aspirare. I limiti, le debolezze, gli svarioni, possono succedere a chiunque, ma non devono rimanere tali...meglio la solitudine che stare in prigione in due.
      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (1 Maggio 2017 19:36)

      Certo Sophie, le persone che sono attorno a chi tradisce e all' amante assumono spesso la funzione di deterrente, di morale ed etica, che fanno venire rigurgiti di coscienza...talvolta meno male che le persone si scontrino con il pensiero di chi lo circonda, perché dove non arriva da sola la propria coscienza, ci arriva quello...sennò ognuno penserebbe solo al proprio ego e saremmo nella giungla più totale...chiaro che in una condizione matura sarebbe meglio divorziare prima di tradire, ma il senso di fallimento che può derivarne rimane lo stesso.
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (2 Maggio 2017 14:27)

      Ah dimenticavo che i famigliari e gli amici come possono essere un valido deterrente al tradimento per far prendere coscienza alla coppia della loro crisi, e ricucire il legame, così possono anche mettere i bastoni fra le ruote...classico è l' esempio dei fidanzamenti che finiscono perché mamma e papà non vogliono (e questo vale da adolescenti, ma più o meno subliminalmente anche in età adulta)
      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (2 Maggio 2017 22:26)

      O quelli che continuano (matrimoni e fidanzamenti) perché mamme e papà dicono di resistere e di tollerare...
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 5 anni fa (2 Maggio 2017 23:20)

      Già, pure quelli!
      Rispondi a max Commenta l’articolo

  18. Avatar di Eleonora

    Eleonora 5 anni fa (3 Maggio 2017 0:36)

    Tutto vero. Si può tradire in molti modi:coi silenzi,manipolando l'altro,alzando la voce x fesserie,guardando un'altra x poi negare,fino al tradimento in sé. Alla base c'è poca stima di sé, codardia,fallimento. E+si è, meglio è x loro.mal comune..... Il gioco termina appena li si mette alle strette,però... Basta colpire e fare centro! E...puffff....il maligno scompare.;))))))) Questo vale in amore,amicizia e nei rapporti vari.sempre.
    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

  19. Avatar di Mau

    Mau 5 anni fa (4 Maggio 2017 9:35)

    Ho già scritto a riguardo, ma è utile. Io ho avuto per ben due volte un tradimento/divorzio-quasi divorzio (da due mariti diversi) che ho riscontrato anche in molte amiche, conoscenti: tu diventi un problema. Uno dopo 14 anni, l'altro dopo 30. Cioè, tu sei una moglie piacevole, carina, disponibile, che aiuta il marito nei suoi bisogni. Hai lavoro, interessi, amici. Ma un giorno ti viene un problema (nel mio caso, due malattie gravi). Diventi bisognosa, non sei più carina, disponibile, non sei tu a farti carico. Deve farsi carico lui. Diventi debole. E come ti permetti di non essere tu la roccia? E lui ti tradisce, ti lascia, ecc. A una mia amica, lasciata dopo 16 anni dopo l'asportazione dell'utero " non sei più una donna". Ad un'altra, ingrassata di 20 kg per il cortisone. "Ero così disperato per te! Lei mi ha consolato" (La migliore amica, appunto). Il mio primo: " So che tu hai diritto ad un marito che ti stia accanto, ma io ho scoperto di non essere in grado". Il mio secondo : " Sono stanco di pensare ai bisogni degli altri, devo pensare a me stesso". A un'altra che doveva fare la biopsia al fegato, il marito partendo per andare in viaggio con gli amici: "Non riesco a stare qui, ho troppa ansia". E quante, le donne incinta o depresse post partum. In generale, l'amante è un modo per sfuggire alle responsabilità.
    Rispondi a Mau Commenta l’articolo

    • Avatar di Giusy

      Giusy 5 anni fa (4 Maggio 2017 11:04)

      Cara Mau, gli esempi che hai riportato mi fanno gelare il sangue!!! Questi non sono uomini e non sono degni nemmeno di essere definiti persone. Neanche le bestie si comportano così, sono dei mostri che meriterebbero di rimanere da soli per sempre e invece trovano pure chi li consola. Mi dispiace per te e le tue amiche che avete avuto accanto per tanto tempo degli esseri così ignobili, vi auguro di essere ripagate trovando la persona giusta! A te Ilaria vorrei chiedere: Com'è possibile che degli esseri così marci dentro riescano a nascondere per anni la loro vera natura? O forse dovrei dire: Com'è possibile non accorgersene? Un abbraccio a tutte.
      Rispondi a Giusy Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (4 Maggio 2017 11:12)

      Tranquilla Giusy, ce ne sono molti di uomini così, più di quello che pensi. Com'è possibile non accorgersene: non si vuole vedere, non si vuole sentire, non si vuole capire. Perché su questo ti dò ragione: i segnali li mandano, ah se li mandano. Ma se questi segnali vengono ignorati, poco si può fare. Per molte un marito - purchessia - vale più di mille segnali.
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 5 anni fa (4 Maggio 2017 12:51)

      Ma se una donna si affatica tanto per essere una moglie "piacevole, carina, disponibile, che aiuta il marito nei suoi bisogni" (cito Mau), come fa ad accorgersene? In un rapporto così, c'è una netta divisione dei ruoli, fra sultano e sventolatrice ... quando la sventolatrice non è più efficiente, si cambia. Intendo dire che te ne accorgi se fai la tua vita e ti occupi di te stessa ... stai sicura che gli aspiranti sultani non ti cercano neanche (hanno la cheklist della sventolatrice ideale in testa, e tu non corrispondi). Oppure ti mollano quanto prima
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  20. Avatar di mau

    mau 5 anni fa (4 Maggio 2017 16:03)

    scusate, ma mi sento un po' offesa da entrambi i commenti. Ilaria, non è che tutte le donne che vengono tradite dal proprio compagno sono colpevoli di essersi accontentate, di non aver voluto capire, ecc. Sennò è sempre colpa nostra! Magari erano buoni compagni, con un aspetto nascosto (debolezza?), ben nascosto. Magari essi stessi inconsapevoli dei propri limiti. E senza segnali. Anna, io mi sforzo di essere carina, piacevole e di ascoltare i bisogni di chiunque. Non sventolo alcunché. E non vivevo affatto con un sultano. Sono una persona realizzata. Il fatto è che, statisticamente, gli uomini reggono meno le tensioni, lo stress. Fin che il rapporto è piacevole, sono magari ottimi compagni. Di fronte ai problemi, scappano, magari tra le braccia di qualcuna. Capita anche a donne, sapete! Esattamente il contrario di quanto dici, Anna: fin che ti occupi di te stessa, sei indipendente, libera, sei la moglie ideale. Quando diventi una che deve stare a casa per 6 mesi malata, e lo aspetti ansiosa la sera perché è l'unica persone che vedi, allora si fanno l'amante.
    Rispondi a mau Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 anni fa (4 Maggio 2017 16:22)

      Ciao Mau, io non mi riferivo agli uomini che tradiscono, mi riferivo agli uomini verso i quali Giusy mostrava indignazione e dei quali tu hai parlato, quelli che lasciano le compagne nel bel mezzo di una malattia. Fenomeno noto. Che ti piaccia o no, c'è una certa differenza tra il tradire e abbandonare in caso di malattia. C'è anche una bella differenza tra tradire e tradire una moglie quando malata o perché malata. Non so a quale statistiche tu ti riferisca, sul fatto che gli uomini reggano meno le tensioni e lo stress. Sul fatto: "Questo capita anche alle donne/uomini" abbiamo già detto in abbondanza. Detto questo noto che i tuoi interventi sono pieni di contraddizioni. Parrebbe sostanzialmente, che, da come la metti tu, coloro che lasciano le donne malate abbiano delle ragioni e delle giustificazioni. In sostanza non capisco quale concetto vuoi esprimere, puoi aiutarmi a capire, in ogni caso. Che cosa vuoi dire? Che cosa intendi? Qual è il messaggio che vuoi che arrivi?
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di mau

      mau 5 anni fa (5 Maggio 2017 11:05)

      Sono le mie contraddizioni, che mi spaccano in due: da un lato, io sono furibonda con mio marito perché mi ha fatto soffrire in un momento in cui avrei avuto bisogno di tutto tranne che essere tradita. Dall'altro però non riesco a non "giustificare" la sua debolezza, perché, se il coraggio uno non ce l'ha non se lo può dare (cit). Hai presente In treatment, un film che trovo interessante e la storia di Rita. Ci sono quelli che la malattia e la morte non la sanno affrontare (in particolare gli uomini e le statistiche ci sono). Scusa se ti ho fraintesa. Mi ha offeso l'idea (ho capito male) che una donna tradita sia stata cieca e sorda o opportunista. Ad esempio, mio marito è sempre sembrato solido e forte. Così come sembrava solido il nostro rapporto. Come nei film catastrofisti, spesso l'apparentemente più sicuro si rivela il più fragile. (Quando ti ammali le delusioni da amici e parenti sono tantissime, purtroppo). Apparentemente, tradire una donna/uomo ammalato è più grave e crudele, eppure è anche il più "giustificabile" perché la vicinanza con la sofferenza scatena la voglia di vivere in chi è sano e la voglia di fuga. Crudelissima cosa. http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/10_luglio_05/tumori-divorzio-inchiesta_6799bb12-8395-11df-aec8-00144f02aabe.shtml
      Rispondi a mau Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 5 anni fa (5 Maggio 2017 15:07)

      Lo riporto dall'articolo che tu stessa linki: "Ma scoppiano davvero sole le coppie che avevano già dei problemi, magari trascurati, lasciati sopire per anni. E la malattia li mette in evidenza, li esaspera" che poi è quello che dice Ilaria.
      Rispondi a Emanuela Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 5 anni fa (5 Maggio 2017 16:27)

      E comunque in origine io mi riferivo al fatto che ci potrebbe essere uno schema disfunzionale, visto che le relazioni finite allo stesso modo sono state due - entrambe importanti. O la sventagliatrice, o l'infermiera, o la wonder woman / supermamma, o la psicoterapeuta, il risultato è sempre che uno dei due è molto attivo e cura la relazione, l'altro è al traino; oppure uno si sacrifica e l'altro no; oppure uno si fa il mazzo e l'altro è irresponsabile; oppure uno sa far tutto e l'altro niente (quindi non fa) ... Ed infatti il partner viene rappresentato da Mau come fragile, meritevole di comprensione, ma anche codardo. Non voglio assolutamente essere offensiva o colpevolizzante, sia ben chiaro, però io ci vedo uno schema di quelli che Ilaria descrive in diversi post. A latere: all'inizio dell'articolo, c'è un dato strabiliante: quasi sempre è l'uomo a lasciare, più raramente la donna ... la donna malata, però! che tira fuori le sue risorse per sé e arriva alla determinazione di andarsene per stare bene. Sarebbe da ridere, se non fosse da piangere.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 5 anni fa (4 Maggio 2017 16:47)

      Hai ragione scusami. Mi riferivo ai segnali. Certamente noi donne siamo educate a prenderci cura (di marito, figli e poi genitori). Gli uomini no. Loro non è che reggono meno, non ci pensano proprio. E non è una colpa essere gentili ecc., semplicemente, fino a che siamo nello schema dei ruoli, va tutto liscio, e non ci sono segnali evidenti. Questo intendevo. Naturalmente non so che vita hai condotto con queste persone, e che vita fai. Diciamo che anche la donna che lavora e ha la sua vita, se svolge anche il "suo" lavoro domestico e di cura, e tira avanti la carretta, occupandosi anche della relazione, potrebbe non avere segnali.
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo