Come intrigare un uomo. Gli errori che le donne non capiscono

come intrigare un uomoCome intrigare un uomo senza rischiare di ottenere un risultato completamente opposto, tipo sembrare rompiscatole, alla canna del gas o troppo disponibile?

Come accidenti si fa a ad attrarre un uomo e mantenere viva l’attrazione oltre il tempo delle 24 ore?

Oh, perbacco, ma come si fa a essere affascinanti e non rovinare tutto dimostrandosi disperate, noiose, appiccicose?

Per quanto ti possa sembrare strano, non si tratta solo di tacco 12, spacchi mozzafiato e fisico da urlo.

Per intrigare un uomo, per sedurlo “mentalmente” ci vuole ben altro. L’attrazione a breve termine è, appunto, solo a breve termine. Misera.

Perché una relazione duri nel tempo e non solo per una botta e via, ci vuole ben altro.

Solo che molte donne sembrano non volerlo capire e si convincono che con gli uomini si giochi tutto nell’attrazione del primo momento, quella a “pelle” o, per essere più tecniche, quella dalla “vita in giù”.

Non è retorica da due soldi, ma per intrigare un uomo ci vuole un po’ di personalità. E anche di unicità.

Cioè bisogna fare la differenza e stupire, soprattutto rispetto ai secolari stereotipi che stigmatizzano il peggio della femminilità.

"Le più grandi bugie di una donna: – Ti credo – Ti perdono. – Ho dimenticato."

Senza personalità non si va da nessuna parte. O, meglio, si attraggono uomini senza personalità, sui quali si può contare come su un ghiacciolo in spiaggia sotto il sole d’estate. Vedi un po’ tu.

Eppure in questa epoca di sviluppo straordinario, ci sono donne – anche e soprattutto molto giovani – che applicano regole della seduzione che non hanno mai funzionato, nemmeno ai tempi delle loro trisavole e che sono frutto di convinzioni non solo distorte, ma proprio contorte della femminilità e della seduzione.

Come intrigare un uomo. Non dire il contrario di quel che vuoi!

Uno dei classici stereotipi della differenza tra uomini e donne ci dice che mentre gli uomini sono semplici e diretti nella loro comunicazione, le donne sono ambigue e decisamente indirette, indecifrabili, cioè dicono, quando va bene, il contrario di quello che vorrebbero significare.

Se non sei consapevole di questo stereotipo, documentati, ché un po’ di sano saper vivere non fa male a nessuno.

Le donne, secondo questo stereotipo, dicono “Sì” quando vorrebbero dire “No” o, addirittura, usano lunghe perifrasi per non essere chiare (sì, per NON essere chiare) e si comportano in modo passivo-aggressivo.

Ciò significa che tacciono sostenendo che tutto vada bene e di fatto comportandosi come se tutto andasse malissimo o depistano il compagno, confondendogli le idee con parole e comportamenti contradditori per punirlo della sua insensibilità e pretendendo che lui le capisca per “illuminazione” e non perché c’è stato uno schietto scambio di idee e di richieste tra loro.

Mi sono spiegata? Ti è chiaro di che cosa sto parlando?

Conosci qualcuno che in effetti fa così?

Ebbene, sappi che gli uomini non sopportano questo atteggiamento, lo considerano manipolatorio, seccante, massacra-zebedei.

Molte donne adottano questo atteggiamento per chiedere in modo coperto affetto, amore, attenzione, intelligenza emotiva ai loro partner – o anche solo ai loro corteggiatori, mon dieu!-  ai quali è richiesto, il più velatamente ma insistentemente possibile, un maggiore sforzo per la conquista.

E come no…

Oppure adottano questo atteggiamento per rendersi interessanti, per fare le “difficili”, per giocare allo stupido gioco del “in amor vince chi fugge”

Come se un uomo avesse voglia di decifrare tutti questi giochi mentali.

Ma che cosa gliene frega?

A che scopo poi, quando può benissimo volgere la propria attenzione verso una donna più sicura, schietta e autentica, che non gliele manda a dire e non gli fa attorcigliare il cervello per farsi capire?

A dirla tutta molte donne mentono e rispondono il contrario di quel che pensano e di quel che vogliono perché hanno le idee confuse e la testa piena di paturnie.

Quando si relazionano con un uomo al quale sono interessate, l’insicurezza sale a 100 in una scala da zero a cento e nella loro mente si affollano una serie di contraddizioni.

“Lui mi chiede di fare sesso la prima sera? E che cosa gli rispondo per fargli capire che no, non voglio, ma lui mi interessa e non se ne scappi? Se gli rispondo di no può pensare che sia una puritana o che sia imbarazzata e non una donna disinvolta e senza inibizioni. Però se poi vado a letto con lui può pensare che sia una facile che va a letto con tutti. Se gli dico di no può arrabbiarsi e pensare che non mi piaccia. Dirgli di sì francamente non mi va, non me la sento. Poi, perbacco, mi deve desiderare e corteggiare e fare i numeri per conquistarmi. Così mi hanno detto le mie amiche. Lui mi piace un casino, ma dài, devo farmi sedurre. Se no poi pensa male di me. E anch’io mi sento triste e mi sembra davvero di svalutarmi ad andare a letto con lui subito, senza nemmeno conoscerlo. Non è da me, non è da brava ragazza… E io sono una brava ragazza, giusto? Cioè sì, vorrei esserlo, anche, se, certo, sono aperta, moderna e disinvolta. Mica una suora, eh!

Ideona! Gli dico che domani devo alzarmi presto, così lui capisce che non sono io a dirgli di no, ma il mio super-io, il dovere che in me. Chi non capirebbe che sono giustificatissima a non andare a letto con lui stasera, che lo conosco da due ore, perché domani mi devo alzare presto?

Questa scusa è una bomba! Lui è già da preso da me, anche se ci siamo visti in tutto due ore e per una lui ha chattato su What’sapp con i suoi amici; e così si innamorerà di me, inondandomi di chiamate e di messaggi romantici…

"Quando tu giuri che sei sua, con brividi e sospiri e lui giura che la sua passione è infinita, immortale Signora, segnatelo: uno di voi mente. D.Parker"

Intanto siamo chiare, un uomo che ti conosce da poco o da pochissimo ed esplicitamente ti chiede di passare la notte insieme, non ha nessuna intenzione di essere il tuo principe azzurro.

Vuole fare sesso. Probabilmente con te, ma anche con un’altra o cento altre, non fa differenza, non è che sei tu a interessargli particolarmente. Tu sei solo a portata di mano.

"Le più grandi bugie di un uomo: – Ci sei solo tu – Non ho bisogno di un’altra – Sono cambiato – Non guardo nessuna – E’ solo un’amica – Con te per sempre."

Però non è un cretino integrale. Come ho già spiegato altre volte, qualsiasi organismo dall’unicellulare in su, di sesso maschile e che abbia compiuto i 7 anni di età, sa che le donne giocano a fare le complicate e che se si sta loro dietro non si arriva da nessuna parte.

Per cui di fronte a un “No” in risposta a una proposta sessuale un uomo non pensa che tu sei complessa e complicata e per questo super affascinante e che per fare sesso con te deve starti dietro 6 mesi nei quali tu lo tirerai scemo pretendendo di fargli fare tonnellate di cose che lui detesta.

Come intrigare un uomo. Fare la difficile non funziona

Se un uomo riceve un rifiuto pensa semplicemente: “Ok, questa non ci sta, me ne devo trovare un’altra. Meno male che non mi ha fatto perdere troppo tempo, anche se mi ha scroccato una pizza. ‘Azz… una pizza sprecata per niente, neanche una sveltina…”

Se per caso – e capita in rarissimi casi – ci attacca una riflessione in più e gli viene il sospetto che tu abbia detto “No” accampando una scusa o intendendo invece dire di “Sì” pensa in aggiunta: “Questa non solo non ci sta, ma vuole anche giocare al gioco degli innamorati. Amico, scappa fin che sei in tempo!”

Ma questo mica per dire che gli uomini, sempre come vorrebbe lo stereotipo, sono semplici e le donne complicate. Ma vah! Non c’entra niente tutto ciò!

E’ solo per dire che quando ti metti a fare i “giochini”, magari semplicemente perché sei confusa, hai una serie di convinzioni sbagliate e contradditorie in testa e non sai che pesci pigliare, quello che trasmetti è molto diverso da quello che credi di trasmettere.

Pensi che la tua ritrosia ti faccia percepire come un’ammaliatrice irresistibile e irraggiungibile ma, semplicemente, l’immagine che dài di te è quella dell’ennesima “femmina” rompiscatole.

Quella che si attacca come una cozza; quella che si innamora al primo sguardo; quella che vuole controllare il partner; quella che, “come tutte le altre”, vale meno di una donna di strada, ma finge di fare la santarellina.

Non male eh? Tutti questi atteggiamenti risultano insopportabili all’uomo medio, ma anche a una donna che ha un minimo di intelligenza e di consapevolezza.

E sai perché? Perché danno la sensazione di avere a che fare con una persona che non sa il fatto suo, non sa decidere in autonomia, non sa prendere posizione e tantomeno esprimerla, comunicarla.

Chi è sano, persone così le evita.

Lo stesso succede se accetti di andare alla festa di famiglia (la sua) anche se non ne hai nessuna voglia e poi, in un modo o nell’altro gliela fai pagare, oppure lui capisce perfettamente che hai accettato anche se non ne avevi voglia.

O, tornando alle fasi del corteggiamento o anche della prima conoscenza, se a inviti o proposte di attività, uscite, divertimenti, anche di gruppo, rispondi in modo negativo o incerto, per timidezza o paura, oppure cominci a mettere paletti e condizioni, con il solo scopo di “fare la difficile” o perché sei indecisa. Ecco, in tutti questi casi semplicemente fai venire il latte alle ginocchia al tuo interlocutore.

Le persone sane e gli uomini sani in particolare amano la schiettezza, la decisione, le situazioni semplici e non certo quelle ingarbugliate; nessuno ha voglia di sbrogliare matasse che non gli appartengono.

O di decifrare situazioni inutilmente e stolidamente indecifrabili.

Come intrigare un uomo. Gli enigmi sono insopportabili

Ti pare?

Il capolavoro femminile per eccellenza è il “congedo”. Cioè la pretesa di chiudere la relazione – chiamiamola così – con una lezione come si deve. Insomma, a uno stronzo, a uno che si è comportato in modo scorretto o addirittura abusante, bisogna insegnare come si sta al mondo e fargli capire che a noi, di lui, non ce ne frega proprio niente, dopo che abbiamo capito chi è.

"Teorema delle bugie universali: Ti amerò per sempre. Ci sarò sempre. Cambierò. Lascio mia moglie per te. Io sono diverso dagli altri. Sei unica. VinsMarques, Twitter"

E allora, ecco che moltissime donne contattano chi le ha maltrattate e le ha umiliate e poi è scomparso per fargli presente che è stato un gran maleducato e che a loro, di lui, non interessa proprio niente…

Anche in questo caso, ma ti pare?

Se davvero di qualcuno non ti interessa ti assicuro che nemmeno ti ricordi che esiste.

Atteggiamento che probabilmente lo stronzo di turno ha nei confronti delle proprie “vittime”. Non sa nemmeno che esistano.

E quando una di loro le ricontatta per spiegargli le basi della buona creanza si chiede: “Ma chi è questa pazza? Che cosa vuole da me? Bisogna che la eviti in tutti i modi… Le donne sono proprio strane. Alla larga!”

Ma come si evitano queste gigantesche ingenuità che rendono ridicole per non dire patetiche? Che cosa intriga un uomo di valore? Che cosa dà potere?

Semplice: avere le idee chiare su quello che si vuole e si è disposte ad accettare, comportarsi e parlare in modo altrettanto chiaro, senza paura e preconcetti assurdi.

Ecco come intrigare un uomo.

Articoli Correlati

Gratis per te!

Non sbagliare e non soffrire più! Trova l'amore! Vuoi capire quali sono i tuoi comportamenti sbagliati con gli uomini e come puoi evitarli? Vuoi aumentare la tua autostima e avere più sicurezza nelle relazioni?

Lascia un Commento!

38 Commenti

  1. Avatar di Eleonora

    Eleonora 6 mesi fa (16 aprile 2018 5:48)

    Penso che l'insicurezza Delle donne sia dovuta alla mancanza di esperienza e all'ambiguita' dell'uomo di oggi sempre meno propenso ad esser chiaro su ciò che vuole davvero conoscendo un'altra persona. C'È,poi,chi cerca solo sesso(e lo dice chiaro&tondo);chi ,poi vediamo tipico di chi dichiara di esser rimasto scottato in passato ma in realtà non è nato x legarsi a nessuna che non a se stesso;chi si lega x sfruttare solo la donna del momento e chi seriamente si lega sul serio e non teme le ambiguità Delle giovani donne che non sanno come rapportarsi cogli uomini di oggi. Quelle decise,son selettive e spesso son sole perché non amano perdere tempo prezioso.
    Rispondi a Eleonora Commenta l’articolo

  2. Avatar di Emilia

    Emilia 6 mesi fa (16 aprile 2018 9:23)

    Articolo superinteressante! E la parte del "monologo" è la migliore... ahahahaha :D :D Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  3. Avatar di Emilia

    Emilia 6 mesi fa (16 aprile 2018 9:58)

    Io ne ho avuti di comportamenti stupidi, sia chiaro, ma poco tempo fa un'amica mi ha parlato della sua frequentazione con un tipo che non si faceva mai sentire (con la scusa del lavoro etc. etc.) confidandomi che lui una sera, mentre erano nello stesso letto a casa di lei, aveva voglia di fare sesso mentre lei voleva solo dormire. Trascorsi vari giorni in cui lui era praticamente sparito, lei lo contatta scrivendogli una serie di cose che non le erano piaciute del suo comportamento, mandandolo a quel paese. Ora io capisco che lui abbia avuto un comportamento scorretto, ok... ma scusami: che ci faceva lui nel tuo letto?! Mah... le assurdità proprio.
    Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  4. Avatar di Abc

    Abc 6 mesi fa (16 aprile 2018 9:17)

    La mia perfetta descrizione...... Rispondi a Abc Commenta l’articolo

    • Avatar di Dindi84

      Dindi84 6 mesi fa (16 aprile 2018 12:57)

      Una donna sincera finalmente. Complimenti. Stai tranquilla perché,a mio avviso, tutte o quasi ci siamo atteggiate in questo modo almeno una volta Rispondi a Dindi84 Commenta l’articolo

    • Avatar di Abc

      Abc 6 mesi fa (16 aprile 2018 14:41)

      Purtroppo è davvero difficile mantenere il controllo, anche se sono a conoscenza dei miei difetti e i buoni propositi di essere chiara. Mi ripeto sempre.. "piedi per terra ed occhi aperti" ma puntualmente sbaglio
      Rispondi a Abc Commenta l’articolo

  5. Avatar di Willa

    Willa 6 mesi fa (16 aprile 2018 13:12)

    Salve a tutti, è la prima volta che commetto anche se leggo questo blog da molto tempo. Innanzitutto, bellissimo articolo e preziosissimi consigli. Purtroppo (o per fortuna), queste cose le ho potute constatare sulla mia pelle, premetto che non ho una grande esperienza per quanto riguarda le relazioni, o l'attrarre uomini in generale, poiché a 21 anni non ho ancora mai avuto un ragazzo; l'autunno scorso però ne avevo conosciuto uno (tramite amici in comune) che in qualche modo sembrava suscitare il mio interesse, niente di che, però mi sono detta: "Perché no? Cosa ci perdo a provare?", quindi mi sono ritrovata ad accettare il suo invito a conoscerci meglio. Durante questa frequentazione devo ammettere che ho commesso alcuni (anzi, direi anche molti) sbagli descritti nell'articolo, come ad esempio il fatto di non essere stata abbastanza schietta e chiara. Alla fine il risultato è stato che lui è sparito senza lasciare traccia. Alla fine dei conti non è che abbia perso granché, dato che lui era un tipo abbastanza narcisista, (manipolatore azzarderei ad affermare), invidioso degli altri ed anche abbastanza incoerente, (del tipo che prima diceva una cosa per messaggio e poi il giorno dopo, affermava l'opposto); come si può intuire non è che me ne fregasse poi così tanto di questo tizio, soprattutto dopo aver conosciuto il suo vero carattere e averlo in qualche modo "smascherato", però devo ammettere che un certo tipo di rabbia mi è rimasta; infatti se fossi stata schietta, autentica e chiara, e anche più sicura di me e del mio valore, (diciamocelo) un tipo del genere lo avrei liquidato immediatamente, senza perdere tanto tempo. Devo dire però che anche le mie amiche, e la pressione che mi mettevano per farmi sforzare di conoscerlo meglio, mi hanno fatto venire mille dubbi, infatti mi rimproveravo ogni volta del mio essere poco flessibile rispetto agli altri. Alla fine invece, ho capito che non solo ho sottovalutato me stessa, ma ho anche "delegato" alle mie amiche la decisione di continuare a vedermi con un ragazzo che poi si è rivelato essere quello che effettivamente pensavo che fosse. Almeno da questa situazione, posso dire di aver imparato tanto. Non sottovalutate MAI voi stesse care donne, e non fatevi manipolare, né da presunti uomini né da amici che magari in buona fede, credono di fare il bene per voi.
    Rispondi a Willa Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (16 aprile 2018 13:31)

      Brava, brava, brava. Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Willa

      Willa 6 mesi fa (16 aprile 2018 14:18)

      Ti ringrazio Ilaria, è proprio vero che quando si prende consapevolezza di sé stessi e del proprio valore, e si smette di vestire i panni delle bambine ingenue aggiungerei, si riesce finalmente ad aprire gli occhi su tante cose, soprattutto sulle relazioni a mio avviso, amorose e non.
      Rispondi a Willa Commenta l’articolo

    • Avatar di Nancy

      Nancy 6 mesi fa (16 aprile 2018 15:27)

      Willa, è capitata anche a me una situazione simile quando avevo la tua età. Per fortuna ho reagito in maniera giusta prendendo le distanze e andando avanti per la mia strada, solo che ho sofferto per tanto tempo...se avessi letto anni fa questo articolo sarei riuscita a buttarmi tutto alle spalle e avrei affrontato le mie esperienze più spensieratamente e con più consapevolezza delle mie capacità. Grazie comunque Ilaria, continuerò a seguirti ;)
      Rispondi a Nancy Commenta l’articolo

  6. Avatar di Simon

    Simon 6 mesi fa (16 aprile 2018 18:49)

    Condivido dalla prima all'ultima parola Rispondi a Simon Commenta l’articolo

  7. Avatar di Vesper

    Vesper 6 mesi fa (16 aprile 2018 20:38)

    Quando ho letto la frase "Tu sei solo a portata di mano" è stata una coltellata! Complimenti Ilaria,ancora una volta un grande articolo! Rispondi a Vesper Commenta l’articolo

  8. Avatar di CHIARA

    CHIARA 6 mesi fa (16 aprile 2018 14:04)

    Ciao Ilaria, ti seguo da tempo con grande interesse e stima. Ho fatto come dici...ora che ho autostima e conosco il mio valore mi sono allontanata da un uomo che sta chiudendo una relazione da 8 mesi..... io dopo un mese non solo non ci sono andata a letto ma gli ho detto quello che voglio e mi sono allontanata. Lui non mi ha più cercata. Evidentemente tutto questo intrigo molto spesso non scatta seppur si sia assertive e nel rispetto di se stesse. Un abbraccio Chiara
    Rispondi a CHIARA Commenta l’articolo

  9. Avatar di Audrey

    Audrey 6 mesi fa (16 aprile 2018 16:11)

    Ciao. Conoscevo da qualche tempo un uomo sulla cinquantina amico di amici conosciuto di persona ma poi visto solo sui social, dove ci saremo scambiati si e no quattro cinque messaggi oltre ai suoi assidui like. Le mie amiche che lo conoscono mi dicono che ci ha provato inutilmente con tutte loro ma d’altra parte altri conoscenti mi dicono che sono “troppo difficile”. Così a prima vista il tipo mi sembrava un bravo ragazzo un po’ chiuso e monocorde ma magari da conoscere come amico. Approfitto di un suo invito a mangiare una pizza per conoscerlo e ho la conferma che non mi piace, mi ha fatto il terzo grado di domande trite e ritrite che lavoro fai – hai fratelli o sorelle – quanti anni hai con un tono tipo “vediamo se questo cavallo ha denti sani prima di comprarlo”. Ci salutiamo senza grandi programmi di rivederci. Poi mi manda un messaggio “mi manchi”. Eh??? Io gli spiego che da parte mia possiamo essere amici e niente più. Lui dice certo. Da allora continua a mandare messaggi di buongiorno e buonanotte sempre più convinto. Ma qual è il confine tra intuito ed “essere troppo difficile” nel dire NO?
    Rispondi a Audrey Commenta l’articolo

  10. Avatar di Lidia

    Lidia 6 mesi fa (17 aprile 2018 14:44)

    Articolo molto interessante! Grazie Ilaria ! Rispondi a Lidia Commenta l’articolo

  11. Avatar di Cris

    Cris 6 mesi fa (17 aprile 2018 13:57)

    Ciao. Articolo interessante. Anche se non sempre siamo solo noi ad avere le idee confuse. Ho conosciuto una persona Con la quale ho intrapreso un rapporto di sesso, sono single e ho voglia di divertirmi quindi mi concedo avventure. Ci siamo rivisti ed ha inziato a incuriosirmi. Ho chiesto se gli andava di vederci per uscire o se voleva solo sesso. Be la risposta è stata vediamoci poi è sparito... Qualcun altro dice si per no?!... Bah
    Rispondi a Cris Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (17 aprile 2018 18:19)

      Guarda, Cris, che lui le idee le aveva ben chiare sin dall'inizio: sesso e stop. Difatti si e' dileguato alla tua proposta di vedervi per uscire, anticamera di un'eventuale relazione piu' impegnativa di incontri erotici. Di certo lui non avuto il coraggio di dirti un esplicito no, ma il fatto che lui ti abbia incuriosito e che tu gli abbia poi chiesto se gli andasse di uscire mi fanno pensare che, inconsapevolmente e malgrado il tuo iniziale proposito di divertirti e basta, tu desiderassi far evolvere la frequentazione. Desiderio legittimo, ma se un uomo vuole solo sesso e' assai improbabile che cambi idea, a parte nelle commediole romantiche. Divertirsi fa bene solo se ci si diverte davvero in due e non ci si aspetta nient'altro, altrimenti cominciano inutili interrogativi come nelle relazioni male assortite... In bocca al lupo e buona serata.
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Cris

      Cris 6 mesi fa (17 aprile 2018 20:00)

      Per carità, infatti ci altri è stato così divertimento e basta. Grazie;-) :-) <3 Rispondi a Cris Commenta l’articolo

  12. Avatar di Ortensia

    Ortensia 6 mesi fa (18 aprile 2018 11:07)

    Francamente, io su questa cosa che è certo che se un uomo ti fa capire di volere fare del sesso la prima sicuramente non è quello giusto non sono mica tanto d'accordo. Perchè, quello che aspetta la seconda, invece, è giusto perchè "rispettoso"? Di cosa, tra persone adulte? Se un uomo è disposto a iniziare una relazione e il sesso con una donna che si è "concessa" la prima volta gli è piaciuto non ha nessun problema a farsi risentire. Conosco coppie sposate con figli che hanno cominciato proprio così. Credo, invece, che ci sia caso e caso, che ci voglia un sano "fattore C" negli incontri che si fanno e che ciò che conta davvero sia tenere gli occhi aperti e le antenne alzate, e non perdere la calma e il controllo quando si esce con un uomo pensando che quella sia la panacea per tutti i mali che ci affliggono. Sui "giochini" sono d'accordo. Sono sempre meno gli uomini che si stracciano le vesti per le ochette, a meno che, ovviamente, non siano bellezze mozzafiato. Quelle partono sempre avvantaggiate.
    Rispondi a Ortensia Commenta l’articolo

    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (18 aprile 2018 12:39)

      Ciao Ortensia, non sono d'accordo. Le coppie sposate con figli non sono la dimostrazione di un rapporto sano e soddisfacente. Poi, il fatto che un uomo aspetti più tempo per fare sesso con una donna non è una garanzia, su questo concordo. Ci sono uomini che hanno solo voglia di fare sesso ma non lo manifestano al primo appuntamento, magari al quinto, sesto, etc. E' importante cogliere tutti i segnali durante una frequentazione o conoscenza. E sulle bellezze mozzafiato dissento... anche quelle stufano.
      Rispondi a Emilia Commenta l’articolo

  13. Avatar di Claudia

    Claudia 6 mesi fa (24 aprile 2018 11:56)

    Ilaria, questo articolo è fantastico! Hai colto un punto importante, quante volte non riesco ad esprimermi in modo semplice perché mi perdo tra quello che voglio e quello che penso "dovrei" fare o "vorrebbe" l'altro!!! Poi viene il mal di testa a tutti e due perché, facendo così, non si vive la relazione serenamente, si costruisce un problema su una cosa che magari era piccola e bastava chiarirla esprimendo solo i propri bisogni e pensieri ;) Io ho notato che spesso dire ciò che si pensa ed eventualmente spiegare la "paura" che poteva essere legata all'esprimere questa cosa, favorisce la comprensione. E magari scopriamo che anche l'altra persona si faceva delle remore e sente di poterle esprimere...questo secondo me fa cadere le maschere e i trucchetti e unisce.
    Rispondi a Claudia Commenta l’articolo

  14. Avatar di Shy

    Shy 6 mesi fa (17 aprile 2018 20:01)

    È tutto giusto e vero. Tuttavia è bene specificare che non è assolutamente detto che applicati questi filtri o regole o come le vogliamo chiamare, è scritto che l’uomo che hai di fronte si innamori di te. Non basta tutto questo. Sicuramente tiene lontani gli scarti di uomo. Che non è poco. Ma non dimentichiamoci che se la scintilla non scatta, non scatta! L’amore d’altra parte non è un insieme di atteggiamenti da tenere ma di feeling reciproco e questo lo dà solo la personalità ed il carattere di una persona. Buona serata.
    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Claudia

      Claudia 6 mesi fa (24 aprile 2018 12:20)

      Infatti il titolo dell'articolo era: "Gli errori che le donne non capiscono" e secondo me qui c'è la base da cui partire per costruire poi qualcosa ;) Cioè questo discorso sta a monte e secondo me vale con tutte le relazioni, anche una sana amicizia ha bisogno che non si dica il contrario di ciò che si pensa, di non fare la difficile, non fare enigmi ecc, perché è un discorso di coerenza con sé e capacità di affermare la propria posizione, cosa che fa stare bene a prescindere, e fa notare agli altri la nostra personalità :)
      Rispondi a Claudia Commenta l’articolo

  15. Avatar di Vittoria

    Vittoria 6 mesi fa (21 aprile 2018 3:03)

    Cara Ilaria e care tutte, continuo a seguire il blog e a leggere con interesse nuovi articoli e commenti. Sono intervenuta un paio di volte per raccontare la mia storia. Negli ultimi mesi, grazie anche alla stabilità che mi ha dato la mia prima relazione non anormale con un ragazzo che tiene molto a me a cui io tengo molto, sono maturata molto e sono riuscita a sbloccare il blocco che avevo con l'università. Anche se in ritardo, finalmente mi dovrei laureare. Mi sono resa conto che molte mie debolezze permangono e che ancora, anche se in maniera meno marcata, tendo ad applicare schemi abusivi nella coppia e a pormi come la bisognosa e dipendente emotiva. Per fortuna il mio ragazzo è un buono e, nonostante abbia anche lui i suoi limiti, piuttosto maturo e non cade nello schema o approfitta, ma cerca di riportarmi alla realtà. Io sto facendo un serio lavoro su me stessa, anche attraverso l'aiuto di uno specialista che mi segue ormai da tempo e voglio migliorare sempre di più, anche per creare un legame che sia soddisfacente e non tormentato da questi problemi. Un'altra questione è che vado a riempire il vuoto che sento e che il mio ragazzo non può, giustamente, colmare, fantasticando su altro. In particolare si è creato un rapporto particolare sul luogo del mio lavoro temporaneo con un mio collega a me superiore e con il doppio dei miei anni e una storia di matrimonio finito e figli alle spalle. Nonostante abbia fatto tanti passi in avanti, mi trovo in questa situazione. Spesso, soprattutto quando manco per un po' dal lavoro, a lui penso poco o niente e sono tutta concentrata sulla mia vita e anche sul mio rapporto di coppia. Però basta rivederlo per sentirmi nuovamente presa da lui e faticare qualche giorno per non pensarlo. È una persona che mi assomiglia molto per certi aspetti caratteriali, è come se ci capissimo al volo e c'è feeling e simpatia reciproca. Penso che lui si sia reso conto di questo, ma la cosa finisce qui. In certi momenti mi prende il desiderio di scoprire cosa ci potrebbe essere, come potrebbe svilupparsi questa sintonia, che poche volte mi è successo di provare e se è davvero tale, o solo frutto di una conoscenza ancora superficiale o di un semplice gioco di flirt. Razionalmente, so che sono alla fine fantasie e di difficile e improbabile realizzazione. Con il cuore, non voglio mancare di rispetto al mio ragazzo, anche se già lo sto facendo con questi pensieri, perché penso che il nostro rapporto meriti di essere vissuto e bene. Però in certi momenti, come stasera, mi sento presa da questo desiderio e dal malessere di non poterlo realizzare. È come se subissi un incantamento ogni volta che ho contatti con questa persona, che mi fa perdere il lume della ragione. Forse dovrei evitare di vederlo e quindi pensare seriamente di lasciare questo lavoro comunque temporaneo, ma sicuramente devo andare a scavare per vedere cosa mi porta a questo. Se avete riflessioni in merito, voi lettrici o Ilaria stessa, le leggerei molto volentieri, anche se si è trattato quasi più di uno sfogo che una richiesta di aiuto. E grazie a Ilaria per questo spazio, continuerò a seguire con grande interesse!
    Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (21 aprile 2018 18:00)

      Ciao Vittoria, e' giusto e sacrosanto liberarsi dai complessi e dalla dipendenza affettiva e fai bene ad aver intrapreso, ma a volte non occorre scavare tanto a fondo, ma porsi delle domande piu' dirette e terra-terra: perche' stare a fantasticare su un collega anziano quando si e' insieme ad un ragazzo? Mi colpisce molto che tu dica di questo ragazzo che e' il primo con cui hai "una relazione non anormale" e che "anche lui ha i suoi limiti"
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 6 mesi fa (22 aprile 2018 15:01)

      Purtroppo non ho avuto esperienza di bei (e autentici) rapporti di coppia e questo è il primo per me. Con "limiti" intendo dire che nemmeno lui è perfetto (forse lo pretendo), ma indubbiamente mi dà attenzioni importanti e non mi manca di rispetto, che già è molto. Forse manca quell'affinità che potrebbe rendere questo rapporto più profondo e per questo mi trovo a fantasticare sull'altra persona? Poi perché proprio un uomo maturo non lo so, non ho questa tendenza e non mi è mai successo prima. Comunque indubbiamente devo cercare di vivere di più ed essere meno cerebrale.
      Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 6 mesi fa (22 aprile 2018 15:06)

      (*Ho copiato il testo e ho mancato la riga iniziale: "Ciao Gea, grazie per la riposta!") Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 6 mesi fa (22 aprile 2018 17:50)

      Cara Vittoria, anche a me, come a Gea ha fatto molto pensare la descrizione che fai del tuo ragazzo, con frasi molto contraddittorie tra di loro. Ovvio, non ho nessun titolo e non sono nessuno per dirti questo cosa possa significare, ma credo che l'intoppo sia proprio nel tuo rapporto con il tuo nuovo ragazzo. E' giusto, anzi giustissimo, costruire un rapporto sano e con una persona "normale" e stabile, ma perché accontentarsi se in tutto ciò manca l'attrazione e la complicità? Pensa a cosa effettivamente manca in questo rapporto. In bocca al lupo per i tuoi studi e per il percorso intrapreso! :)
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 6 mesi fa (23 aprile 2018 9:46)

      Ciao Maria! I vostri commenti mi stanno facendo riflettere. Scrivendo non mi ero resa conto di risultare addirittura contraddittoria... Però è vero, non sono convinta del rapporto che ho con il mio ragazzo e in questi giorni in particolare mi sento giù e in crisi. Forse dovrei prendere qualche giorno per rimettere a posto le idee e capire... Grazie per gli auguri e crepi il lupo! :)
      Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Maria

      Maria 6 mesi fa (24 aprile 2018 10:34)

      Vittoria, sembri una ragazza molto matura. Non colpevolizzarti, le crisi ci sono sempre, come i momenti in cui si ci sente giù...rifletti e tutto tornerà al suo posto, spesso, per quanto ho capito con la mia esperienza, alcuni incontri che sembrano assurdi, arrivano come dei campanelli d'allarme per manifestarti altri disagi che non riusciamo a cogliere!
      Rispondi a Maria Commenta l’articolo

    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 6 mesi fa (24 aprile 2018 17:38)

      Grazie di cuore! Che poi in realtà basterebbe solo che io sia sincera con me stessa. Fin dall'inizio non ero convinta di questo rapporto ed è stato il mio attuale ragazzo a volerlo di più, almeno nel corteggiamento iniziale. Io ho sempre avuto dubbi, con fasi di serenità e contentezza reale, ma brevi. Il punto è che non posso fare paragoni perché non ho mai avuto un rapporto pieno, autentico e questo è quello migliore fino ad ora, pensate. Sicuramente pretendo molto dagli altri e da me stessa, e questo non mi tende facile capire fin dove sono io a volere troppo e fin dove mi sto realmente accontentando. Grazie ancora per le vostre risposte e auguri, fa bene ogni tanto mettere per iscritto le proprie riflessioni e confrontarsi! :)
      Rispondi a Vittoria Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (23 aprile 2018 21:49)

      Non c'e' di che, Vittoria; grazie a te per la risposta al mio commento, che era partito incompleto. Dopo brutte esperienze, la percezione e' spesso alterata dal confronto con gli ex che puo' portare a sopravvalutare l'attuale fidanzato/compagno. Se il ragazzo con cui stai non ti convince, e' normale ritrovarsi a fantasticare o rischiare pericolose sbandate e, quando per integrita' si vuole far funzionare una storia comunque, si rischia di attaccarsi troppo a qualcuno anche se, in fondo, non ci si sta poi cosi bene ed istinto e ragione consigliano di tagliare - e lo dico per esperienza... Ascolta cio' che senti d'istinto senza rimuginare, altrimenti ti confondi le idee. In bocca al lupo e auguroni di cuore! 😉
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  16. Avatar di max

    max 6 mesi fa (26 aprile 2018 14:44)

    Ahahahahah brava Ilaria, immaginando le situazioni dell' articolo, gli ipotetici pensieri dell' uomo (se è uno "normale" di quelli che non si fa problemi a esplicitare il proprio interesse nel corteggiamento, non di quelli mosci e cerebrali come se ne vedono tanti in giro) sono davvero calzanti!!!
    Rispondi a max Commenta l’articolo

  17. Avatar di Cristina

    Cristina 5 mesi fa (12 maggio 2018 21:43)

    Buonasera Ilaria .. leggendo Il tuo nuovo articolo mi sono fermata sulla parola “ personalità “ avere personalità cosa significa ?? Non ne abbiamo tutti una ?? Debole , eccentrica , ecc ecc ? Molti anni fa mi è stato detto da un uomo , con cui avevo una specie di relazione , che non ho Personalità .. ci son rimasta male ..
    Rispondi a Cristina Commenta l’articolo