Come intrigare un uomo. Gli errori che le donne non capiscono

come intrigare un uomoCome intrigare un uomo senza rischiare di ottenere un risultato completamente opposto, tipo sembrare rompiscatole, alla canna del gas o troppo disponibile?

Come accidenti si fa a ad attrarre un uomo e mantenere viva l’attrazione oltre il tempo delle 24 ore?

Oh, perbacco, ma come si fa a essere affascinanti e non rovinare tutto dimostrandosi disperate, noiose, appiccicose?

Per quanto ti possa sembrare strano, non si tratta solo di tacco 12, spacchi mozzafiato e fisico da urlo.

Per intrigare un uomo, per sedurlo “mentalmente” ci vuole ben altro. L’attrazione a breve termine è, appunto, solo a breve termine. Misera.

Perché una relazione duri nel tempo e non solo per una botta e via, ci vuole ben altro.

Solo che molte donne sembrano non volerlo capire e si convincono che con gli uomini si giochi tutto nell’attrazione del primo momento, quella a “pelle” o, per essere più tecniche, quella dalla “vita in giù”.

Non è retorica da due soldi, ma per intrigare un uomo ci vuole un po’ di personalità. E anche di unicità.

Cioè bisogna fare la differenza e stupire, soprattutto rispetto ai secolari stereotipi che stigmatizzano il peggio della femminilità.

"Le più grandi bugie di una donna: – Ti credo – Ti perdono. – Ho dimenticato."

Senza personalità non si va da nessuna parte. O, meglio, si attraggono uomini senza personalità, sui quali si può contare come su un ghiacciolo in spiaggia sotto il sole d’estate. Vedi un po’ tu.

Eppure in questa epoca di sviluppo straordinario, ci sono donne – anche e soprattutto molto giovani – che applicano regole della seduzione che non hanno mai funzionato, nemmeno ai tempi delle loro trisavole e che sono frutto di convinzioni non solo distorte, ma proprio contorte della femminilità e della seduzione.

Come intrigare un uomo. Non dire il contrario di quel che vuoi!

Uno dei classici stereotipi della differenza tra uomini e donne ci dice che mentre gli uomini sono semplici e diretti nella loro comunicazione, le donne sono ambigue e decisamente indirette, indecifrabili, cioè dicono, quando va bene, il contrario di quello che vorrebbero significare.

Se non sei consapevole di questo stereotipo, documentati, ché un po’ di sano saper vivere non fa male a nessuno.

Le donne, secondo questo stereotipo, dicono “Sì” quando vorrebbero dire “No” o, addirittura, usano lunghe perifrasi per non essere chiare (sì, per NON essere chiare) e si comportano in modo passivo-aggressivo.

Ciò significa che tacciono sostenendo che tutto vada bene e di fatto comportandosi come se tutto andasse malissimo o depistano il compagno, confondendogli le idee con parole e comportamenti contradditori per punirlo della sua insensibilità e pretendendo che lui le capisca per “illuminazione” e non perché c’è stato uno schietto scambio di idee e di richieste tra loro.

Mi sono spiegata? Ti è chiaro di che cosa sto parlando?

Conosci qualcuno che in effetti fa così?

Ebbene, sappi che gli uomini non sopportano questo atteggiamento, lo considerano manipolatorio, seccante, massacra-zebedei.

Molte donne adottano questo atteggiamento per chiedere in modo coperto affetto, amore, attenzione, intelligenza emotiva ai loro partner – o anche solo ai loro corteggiatori, mon dieu!-  ai quali è richiesto, il più velatamente ma insistentemente possibile, un maggiore sforzo per la conquista.

E come no…

Oppure adottano questo atteggiamento per rendersi interessanti, per fare le “difficili”, per giocare allo stupido gioco del “in amor vince chi fugge”

Come se un uomo avesse voglia di decifrare tutti questi giochi mentali.

Ma che cosa gliene frega?

A che scopo poi, quando può benissimo volgere la propria attenzione verso una donna più sicura, schietta e autentica, che non gliele manda a dire e non gli fa attorcigliare il cervello per farsi capire?

A dirla tutta molte donne mentono e rispondono il contrario di quel che pensano e di quel che vogliono perché hanno le idee confuse e la testa piena di paturnie.

Quando si relazionano con un uomo al quale sono interessate, l’insicurezza sale a 100 in una scala da zero a cento e nella loro mente si affollano una serie di contraddizioni.

“Lui mi chiede di fare sesso la prima sera? E che cosa gli rispondo per fargli capire che no, non voglio, ma lui mi interessa e non se ne scappi? Se gli rispondo di no può pensare che sia una puritana o che sia imbarazzata e non una donna disinvolta e senza inibizioni. Però se poi vado a letto con lui può pensare che sia una facile che va a letto con tutti. Se gli dico di no può arrabbiarsi e pensare che non mi piaccia. Dirgli di sì francamente non mi va, non me la sento. Poi, perbacco, mi deve desiderare e corteggiare e fare i numeri per conquistarmi. Così mi hanno detto le mie amiche. Lui mi piace un casino, ma dài, devo farmi sedurre. Se no poi pensa male di me. E anch’io mi sento triste e mi sembra davvero di svalutarmi ad andare a letto con lui subito, senza nemmeno conoscerlo. Non è da me, non è da brava ragazza… E io sono una brava ragazza, giusto? Cioè sì, vorrei esserlo, anche, se, certo, sono aperta, moderna e disinvolta. Mica una suora, eh!

Ideona! Gli dico che domani devo alzarmi presto, così lui capisce che non sono io a dirgli di no, ma il mio super-io, il dovere che in me. Chi non capirebbe che sono giustificatissima a non andare a letto con lui stasera, che lo conosco da due ore, perché domani mi devo alzare presto?

Questa scusa è una bomba! Lui è già da preso da me, anche se ci siamo visti in tutto due ore e per una lui ha chattato su What’sapp con i suoi amici; e così si innamorerà di me, inondandomi di chiamate e di messaggi romantici…

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"Quando tu giuri che sei sua, con brividi e sospiri e lui giura che la sua passione è infinita, immortale Signora, segnatelo: uno di voi mente. D.Parker"

Intanto siamo chiare, un uomo che ti conosce da poco o da pochissimo ed esplicitamente ti chiede di passare la notte insieme, non ha nessuna intenzione di essere il tuo principe azzurro.

Vuole fare sesso. Probabilmente con te, ma anche con un’altra o cento altre, non fa differenza, non è che sei tu a interessargli particolarmente. Tu sei solo a portata di mano.

"Le più grandi bugie di un uomo: – Ci sei solo tu – Non ho bisogno di un’altra – Sono cambiato – Non guardo nessuna – E’ solo un’amica – Con te per sempre."

Però non è un cretino integrale. Come ho già spiegato altre volte, qualsiasi organismo dall’unicellulare in su, di sesso maschile e che abbia compiuto i 7 anni di età, sa che le donne giocano a fare le complicate e che se si sta loro dietro non si arriva da nessuna parte.

Per cui di fronte a un “No” in risposta a una proposta sessuale un uomo non pensa che tu sei complessa e complicata e per questo super affascinante e che per fare sesso con te deve starti dietro 6 mesi nei quali tu lo tirerai scemo pretendendo di fargli fare tonnellate di cose che lui detesta.

Come intrigare un uomo. Fare la difficile non funziona

Se un uomo riceve un rifiuto pensa semplicemente: “Ok, questa non ci sta, me ne devo trovare un’altra. Meno male che non mi ha fatto perdere troppo tempo, anche se mi ha scroccato una pizza. ‘Azz… una pizza sprecata per niente, neanche una sveltina…”

Se per caso – e capita in rarissimi casi – ci attacca una riflessione in più e gli viene il sospetto che tu abbia detto “No” accampando una scusa o intendendo invece dire di “Sì” pensa in aggiunta: “Questa non solo non ci sta, ma vuole anche giocare al gioco degli innamorati. Amico, scappa fin che sei in tempo!”

Ma questo mica per dire che gli uomini, sempre come vorrebbe lo stereotipo, sono semplici e le donne complicate. Ma vah! Non c’entra niente tutto ciò!

E’ solo per dire che quando ti metti a fare i “giochini”, magari semplicemente perché sei confusa, hai una serie di convinzioni sbagliate e contradditorie in testa e non sai che pesci pigliare, quello che trasmetti è molto diverso da quello che credi di trasmettere.

Pensi che la tua ritrosia ti faccia percepire come un’ammaliatrice irresistibile e irraggiungibile ma, semplicemente, l’immagine che dài di te è quella dell’ennesima “femmina” rompiscatole.

Quella che si attacca come una cozza; quella che si innamora al primo sguardo; quella che vuole controllare il partner; quella che, “come tutte le altre”, vale meno di una donna di strada, ma finge di fare la santarellina.

Non male eh? Tutti questi atteggiamenti risultano insopportabili all’uomo medio, ma anche a una donna che ha un minimo di intelligenza e di consapevolezza.

E sai perché? Perché danno la sensazione di avere a che fare con una persona che non sa il fatto suo, non sa decidere in autonomia, non sa prendere posizione e tantomeno esprimerla, comunicarla.

Chi è sano, persone così le evita.

Lo stesso succede se accetti di andare alla festa di famiglia (la sua) anche se non ne hai nessuna voglia e poi, in un modo o nell’altro gliela fai pagare, oppure lui capisce perfettamente che hai accettato anche se non ne avevi voglia.

O, tornando alle fasi del corteggiamento o anche della prima conoscenza, se a inviti o proposte di attività, uscite, divertimenti, anche di gruppo, rispondi in modo negativo o incerto, per timidezza o paura, oppure cominci a mettere paletti e condizioni, con il solo scopo di “fare la difficile” o perché sei indecisa. Ecco, in tutti questi casi semplicemente fai venire il latte alle ginocchia al tuo interlocutore.

Le persone sane e gli uomini sani in particolare amano la schiettezza, la decisione, le situazioni semplici e non certo quelle ingarbugliate; nessuno ha voglia di sbrogliare matasse che non gli appartengono.

O di decifrare situazioni inutilmente e stolidamente indecifrabili.

Come intrigare un uomo. Gli enigmi sono insopportabili

Ti pare?

Il capolavoro femminile per eccellenza è il “congedo”. Cioè la pretesa di chiudere la relazione – chiamiamola così – con una lezione come si deve. Insomma, a uno stronzo, a uno che si è comportato in modo scorretto o addirittura abusante, bisogna insegnare come si sta al mondo e fargli capire che a noi, di lui, non ce ne frega proprio niente, dopo che abbiamo capito chi è.

"Teorema delle bugie universali: Ti amerò per sempre. Ci sarò sempre. Cambierò. Lascio mia moglie per te. Io sono diverso dagli altri. Sei unica. VinsMarques, Twitter"

E allora, ecco che moltissime donne contattano chi le ha maltrattate e le ha umiliate e poi è scomparso per fargli presente che è stato un gran maleducato e che a loro, di lui, non interessa proprio niente…

Anche in questo caso, ma ti pare?

Se davvero di qualcuno non ti interessa ti assicuro che nemmeno ti ricordi che esiste.

Atteggiamento che probabilmente lo stronzo di turno ha nei confronti delle proprie “vittime”. Non sa nemmeno che esistano.

E quando una di loro le ricontatta per spiegargli le basi della buona creanza si chiede: “Ma chi è questa pazza? Che cosa vuole da me? Bisogna che la eviti in tutti i modi… Le donne sono proprio strane. Alla larga!”

Ma come si evitano queste gigantesche ingenuità che rendono ridicole per non dire patetiche? Che cosa intriga un uomo di valore? Che cosa dà potere?

Semplice: avere le idee chiare su quello che si vuole e si è disposte ad accettare, comportarsi e parlare in modo altrettanto chiaro, senza paura e preconcetti assurdi.

Ecco come intrigare un uomo.

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46 Commenti

  1. Avatar di Alessandra

    Alessandra 6 mesi fa (19 Gennaio 2020 22:55)

    In questo articolo cara Ilaria sei troppo drastica...non è mica cosi facile e riduttivo come la vuoi far passare qui nei sentimenti tra le persone...sempre complessi perché ognuno ha paure, esperienze precedenti che condizionano...magari fosse così facile!
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 6 mesi fa (20 Gennaio 2020 8:19)

      Ciao Alessandra, sono convinta che, per molti aspetti della vita qualcosa che è o appare facile (se poi è questa la parola che cercavi) non si associ all'essere riduttivo. Tra l'altro, che qualcosa sia facile dipende dal soggetto che lo pensa; non necessariamente è' facile per tutti. Inoltre, il descrivere in termini comprensibili o facili da comprendere alcuni concetti è tutt'altro che facile in sé. Ma a prescindere da tutto ciò, Ilaria ci ha fatto un blog intero sulle 'facili' relazioni interpersonali, fà te! :)
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