Un’arma di seduzione imbattibile? Il saluto!

salutoGuardare negli occhi le persone che ti stanno intorno, sorridere e dire chiaro e forte “Ciao!” o “Buongiorno!”, “Buonasera!” “Salve!”…: questa sì  che è una tecnica di seduzione potentissima. :)

Come spiego anche nella guida “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi” (se non l’hai ancora fatto, scaricala subito, è gratis), quando vuoi trovare la persona giusta per te è una buona idea conoscere più persone possibili e soprattutto affinare le tue capacità di relazione.

Io rimango sbaccalita di fronte alla quantità di corsi, libri, articoli di giornale che insegnano come persuadere gli altri e poi vedo che quelle stesse persone così’ attente a leggere il linguaggio del corpo o a usare l’ipnosi (addirittura!) non fanno la cosa basilare per iniziare una relazione – e mantenerla –: salutare.

Perché non si saluta? Per maleducazione? Timidezza? Insicurezza?

Probabilmente per tutte queste ragioni insieme.

Se sei uno di quelli che nei corridoi dell’uffico incrocia un collega e per non salutarlo preferisce guardarsi le scarpe, scrollarsi la forfora  dalla giacca o fingere di essere assorto in una telefonata importantissima, beh… le tue capacità relazionali sono inferiori di quelle di un iceberg alla deriva.

E invece pensa che bella rete di conoscenze e di amicizie puoi incominciare a tessere semplicemente salutando il barista e i frequentatori del bar dove prendi il caffé – quelli che vedi tutte le mattine e che non saluti mai –, i tuoi vicini di casa, i compagni di scompartimento, le ragazze che vengono nella tua stessa palestra, i commessi del supermercato…

Il saluto: una straordinaria apertura verso l’altro, una meravigliosa proposta di amore e di amicizia…

E’ come dire: “io sono qui, vuoi essermi amico/a? Vuoi condividere un pezzo di vita – anche piccolo piccolo – con me?”

E il bello sta proprio nel fare tu il primo passo, senza aspettarti niente in cambio e mettendo in conto anche stupore e  “chiusura” da parte di chi ti sta di fronte.

Ma l’intelligenza e il calcolo delle probabilità dicono che i vantaggi sono tutti tuoi.

Leo Buscaglia, noto psicopedagogo americano di origine italiana, raccontava in un libro di aver provato a salutare tutti quelli che incontrava nel campus universitario dove viveva.

C’era chi reagiva alla sua cordialità con la stessa cordialità, chi girava la faccia dall’altra parte e chi, sospettoso e perplesso, chiedeva: “Ci conosciamo?” Al che lui: “No, ma potremmo conoscerci!”

E, quando, giorni dopo, incrociava le stesse persone che, cocciute, gli chiedevano: “Ci conosciamo?” Lui ribatteva sicuro ed entusiasta: “Si! Ci siamo conosciuti l’altro giorno, quando ci siamo salutati e lei mi ha fatto la stessa domanda!”

Quindi, tira fuori tutta la tua simpatia, la tua cordialità, il tuo amore per la vita, sfodera una meraviglioso sorriso e pronuncia con sicurezza la parola magica:… “Ciao!”

Cordialmente

Ilaria

P.S. Per usare “magicamente” l’arma  del saluto una buona idea è applicarla costantemente e universalmente: anche con la vecchietta del piano di sotto – e con suo marito brontolone –, con il venditore di fiori all’angolo e con la signora delle pulizie che ti sistema l’ufficio mentre tu fai straordinario :).

Se ti fa piacere, fammi sapere nei commenti qui sotto che cosa ne pensi  del saluto come arma di seduzione…

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31 Commenti

  1. Avatar di Claudine

    Claudine 11 mesi fa (30 settembre 2017 20:22)

    Buonasera Ilaria e a tutti del Blog. Il saluto é come una porta che si apre verso gli altri ed é bello scoprire quanti ostacoli e castelli di remore abbatte... A riguardo di questo vorrei chiedere un parere. Sto frequentando una compagnia di gente che si é dimostrata di valore. Sono uscita con amici una sera. Siamo stati bene e ce lo siamo detto. La sera dopo incrocio in medesimi amici, solo gli uomini della compagnia, e non mi salutano. Li ho incrociati mentre camminavo, ma loro hanno mantenuto lo sguardo serrato fra loro...tipico atteggiamento di chi non vuole salutare perciò ho tirato dritto...ma che cosa assurda però. Mi chiedo: non é che si sono fatti il castello che, sapendo che loro tornavano in quel posto, li volessi cercare e appiccicarmi? Non era cosa voluta, era una festa e il giorno dopo mi ci ha portato una amica. Ho notato che gli uomini spesso si fanno sti castelli...perciò non ho salutato per non essere fraintesa... Quale dovrebbe essere in questo caso il comportamento giusto? Non mi sembrano cafoni, anzi la sera prima e nelle altre occasioni si sono comportati benissimo. Grazie
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