Come capire se lui ti sta prendendo in giro

come capire se lui ti sta prendendo in giroCome capire se lui ti sta prendendo in giro?

Quante volte dopo la “strana” e improvvisa fine di un relazione o di un corteggiamento hai avuto la netta sensazione di non averci capito niente?

O addirittura di essere stata presa in giro?

Quante storie “assurde” di “innamorati pazzi” che si sono molto rapidamente disinnamorati si leggono anche nelle testimonianze qui, su questo blog?

Ti dò una notizia: quando hai o hai avuto la sensazione di essere presa in giro, è quasi certo che il “lui” in questione ti stia prendendo in giro o ti abbia effettivamente preso in giro.

Non sei la prima e non sarai l’ultima donna sulla terra a essere presa in giro da un uomo.

Sì, perché, detto senza polemica e tantomeno aggressività, gli uomini, alcuni, molti, da sempre e soprattutto di questi tempi si divertono a prendere in giro le donne.

A prendersi gioco di loro, a fare dei maligni “giochi mentali” a loro spese, così, per il puro gusto di vederle cadere nei loro inganni sentimentali.

Attenzione, ragazza mia. Prima ti persuadi del fatto che in molti vorrebbero e potrebbero prendersi gioco di te, meglio è.

Come capire se lui ti sta prendendo in giro. I perché

Ma perché certi giovanotti e certi anzianotti di sesso maschile si divertono tanto a prendere in giro fanciulle e signore?

Non hanno di meglio da fare?

In effetti no, in sostanza non hanno di meglio da fare.

E si divertono a prendere in giro le donne perché sono frustrati, annoiati e bisognosi.

Bisognosi di ingannare qualcuno per sentirsi più forti, più intelligenti, più furbi.

Per credersi capaci di sedurre.

Per dare un senso alle loro giornate.

Lo fanno perché sono sadici e hanno disistima delle donne, quasi quanto di loro stessi, e dimostrando in qualche modo che le donne sono stupide e ci cascano facilmente, pensano di confermare una qualche loro superiorità.

Della quale per altro sono molto incerti.

Lo fanno anche perché magari sono alla ricerca di qualche vantaggio personale.

Prima che qualcuna si senta in dovere di specificarlo nei commenti, faccio presente che anche le donne giocano malignamente con gli uomini.

E che i giochi perversi e manipolatori avvengono anche al di fuori dall’ambito delle relazioni sentimentali. Nel lavoro e nelle “amicizie”, per esempio.

Chi gioca con gli altri, chiunque egli o ella sia, è un imbroglione, un bugiardo, una persona profondamente disonesta.

Come capire se lui ti sta prendendo in giro. Che cosa fa

In che modo un uomo ti prende in giro?

Beh, il più classico e diffuso è quello di fingersi affascinato, conquistato, sedotto, stregato da te.

Soprattutto se il suo stile di comportamento è quello dell'”uomo che non deve chiedere mai”.

L’irriducibile, lo scapolo impenitente, il seduttore seriale, eccolo là, con te si dimostra il più romantico degli innamorati, deciso a conquistarsi costi quel che costi per non lasciarti mai più… 

E’ un copione vecchissimo e abusatissimo, ma, ahimé, sempre efficace.

Ma vi sono modi ben più articolati a livello “mentale” con i quali un uomo può tenerti legata a sé o conquistarti, cuocendoti a fuoco lento.

Per esempio può lamentarsi costantemente di non ricevere abbastanza affetto e attenzione da te, facendoti sentire in colpa per non dargli quello che lui si aspetta.

Oppure c’è colui che il senso di colpa te lo fa sentire girando abilmente le frittate: se le cose non vanno bene fra di voi fondamentalmente per la sua prepotenza e la sua scostanza, peraltro manipolatorie, riuscirà sempre a far sembrare che in realtà è colpa tua.

E tu sarai spinta a dare di più, per colmare le tue “evidenti” lacune.

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Un altra tecnica efficacissima di manipolazione mentale ed emotiva messa in atto da certuni è quella di comportarsi in modo distratto, distaccato, da persona poco o per nulla coinvolta.

Non farsi sentire, “fare i preziosi”, prendere le distanze e centellinare la comunicazione è un metodo straordinario per tenere sulla corda la partner e farle fare quel che si vuole.

Per farle perdere il senso di quel che sta accadendo, l’equilibrio emotivo e il controllo su quello che prova e sulle sue reazioni.

E’ il comportamento da “duro”, tipico di chi in effetti è un vero anaffettivo insensibile.

Come capire se lui ti sta prendendo in giro. Cosa fai tu

Qual è il miglior comportamento (quello più utile) che puoi assumere quando ti accorgi che un uomo ti sta prendendo in giro?

Io in questi casi ho una regola ispirata dal valore che il sano amore di sé viene e deve venire prima di tutto.

Un uomo che fa giochi mentali, che manipola e si prende gioco degli altri, delle donne, di te, va tenuto a distanza, lasciato, allontanato.

Perché stare con i peggiori? Si vive una volta sola. Frequentiamo gente buona, sana e simpatica, su!

Altro strumento fondamentale per gestire questi gentiluomini è il proprio istinto, che la sa sempre più lunga di noi, se solo solo gli dessimo retta.

E il tuo istinto, ti garantisco che ti dice di stare lontano da questi e di difenderti da loro con le unghie con i denti.

Che non significa lottare o perdere tempo ed energie, ma metterli, nel tuo cuore e nella tua mente, in una posizione di subordinazione.

Se lui ti colpevolizza, tu respingi ogni accusa, anche a costo di negare l’evidenza.

Se lui si comporta male, tipo scompare e non si fa sentire, non fare finta di niente e non trattarlo con gentilezza e comprensione, digli pure che ha un comportamento scorretto.

Perché mai non dovresti, scusa?

Quasi sicuramente i due comportamenti di cui sopra porteranno lui ad allontanarti da te.

Bene, che te ne fai di uno che sta con te solo per il fatto che può dominarti e fare il bello e il cattivo tempo?

Se per forza per qualche ragione hai cominciato a frequentare un tipo del genere e ci devi avere a che fare – magari, che so, è il padre dei tuoi figli o il tuo datore di lavoro – o vuoi prenderti qualche rivincita, puoi rispecchiarlo.

Cioè comportarti come lui.

Ti colpevolizza? Scaricagli addosso il doppio delle colpe.

Si lamenta e fa la vittima? Frigna e capriccia più forte di lui.

Potrebbe diventare una gara di resistenza, che, appunto, se gestisci con lo scopo di diventare figa tu, ti rende molto più resistente.

Non si fa sentire per settimane e poi d’improvviso riappare con una chiamata o un messaggio?

Meraviglioso! Rispondigli prontamente: “Scusascusascusa ora non posso proprio parlare ti chiamo massimo entro mezz’ora, perdonami, mi dispiace, scusami, ti chiamo io, al più presto.”

E scompari.

La vedi dura?

No, fare la dura con gli stronzi potrebbe essere la cosa più divertente della tua vita.

Molte donne è ora che lo imparino. Che se lo facciano entrare nella testa. Nel corpo e nello spirito.

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52 Commenti

  1. Avatar di Francesca

    Francesca 4 mesi fa (10 Marzo 2019 7:36)

    Mi sono proprio comportata così con l'ultimo ho detto che non potevo uscire in quei giorni e mi sarei fatta sentire io per dirgli quando vederci e invece sono sparita. Ma non è meglio non rispondergli proprio quando si fa sentire dopo tanto tempo?
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  2. Avatar di Jessica

    Jessica 4 mesi fa (10 Marzo 2019 8:22)

    Buongiorno Ilaria!!! Sai da questo articolo ho capito solo una cosa!!! Dovevo svegliarmi prima!!!!! Ho sempre perdonato uomini che dovevo prenderli a calci nel sedere!!! Un uomo in particolare mi ha trattata moralmente malissimo, sono stata male per lunghi anni... Però una cosa è certa... Nessun uomo potrà farmi del male
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  3. Avatar di Angy

    Angy 4 mesi fa (10 Marzo 2019 9:03)

    Bell'articolo. Ultimamente mi capita di incontrare uomini più giovani di me che considero bamboccioni. Mi fanno morire dal ridere con le loro dichiarazioni fasulle e senza senso. Il bello è che gli rido in faccia
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  4. Avatar di Claudia

    Claudia 4 mesi fa (10 Marzo 2019 11:01)

    Bellissimo e utilissimo articolo! Se lo avessi pubblicato alcuni anni fa avrei mollato prima un manipolatore come pochi, descritto benissimo in queste tue righe. Ma tant’è ci sono arrivata anche io, giocando al suo gioco per liberarmene (non voleva essere lasciato ed era pericoloso e quindi ho dovuto metterlo al muro facendo tantissime richieste la cui risposta sapevo sarebbe stata NO), al che ha desistito e mi ha lasciato andar via tranquillamente per non cercarmi più! Brava Ilaria, mi sei piaciuta!
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  5. Avatar di AnnaV

    AnnaV 4 mesi fa (10 Marzo 2019 13:08)

    E' anche un po' il gioco delle parti. Se le donne "cedono" solo all'uomo che si mostra innamorato, magari non essendo loro stesse innamorate e solo per far vedere che non sono "facili", e/o se questa è l'aspettativa generale, il gioco della "seduzione" è impostato di base sulla presa in giro da parte dell'uomo in primi, reciproca talvolta. Io sono sfiancata dalla noia, sinceramente. La delusione c'è, ma mi arriva direttamente dalla valanga di luoghi comuni con cui dover fare i conti a ogni interazione uomo-donna. Ovvio che mi stiano in giro. Allora penso che siano deficienti, e inizio a chiedermi se farmi "prendere in giro" prendendoli in giro a mia volta, o andarmene. L'ormone però cala, e finisce lì.
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  6. Avatar di Emilia

    Emilia 4 mesi fa (10 Marzo 2019 15:43)

    Mi piace molto questo tuo nuovo articolo, Ilaria! Ho riso leggendo la parte in cui consigli di rispondere chiedendo scusa, ahahaha!! :D Nel momento in cui si capisce che si tratta di un gioco (vile e meschino), è importante usare le stesse regole e adattarsi finché si trae gusto e divertimento... Poi, ovviamente, è necessario troncare per non pensarci più. Grazie, come sempre riesci ad arrivare dritta al punto con stile, usando il sarcasmo e la leggerezza di cui ho tanto bisogno.
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  7. Avatar di Anna G

    Anna G 4 mesi fa (10 Marzo 2019 16:40)

    Ciao , mi ritrovo ad aspettare con gioia i tuoi articoli della domenica ed è un vero piacere leggerli. Mi è piaciuto il tuo articolo di oggi ma in un punto non mi trovo d'accordo. Il padre dei miei figli è una persona che mi ha sempre colpevolizzato di tutto perfino del suo tradimento. Ho fatto tutto il percorso dal dare di più umiliandomi a dargli addosso creando litigi da cui non riuscirvi ad uscirne perché ha sempre ragione lui. L'unico metodo efficace con un tipo di persona che io ho capito essere narcisista e quindi anaffettivo e pieno di fragilità e insicurezze che compensa colpevolizzandoti, è allontanarti . Se proprio devi conviverci parlare di te il meno possibile ,non cadere nelle sue provocazioni,essere vaga .Con fermezza e sicurezza dire quello che si pensa .Non cercare consensi e non provocare perché è quello che cercano. Un bacio
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  8. Avatar di anna

    anna 4 mesi fa (10 Marzo 2019 15:39)

    Parole sante!! L'istinto é davvero incredibile, ti fa sapere cose, immaginare il tono di conversazioni a cui non hai assistito (come l'imbroglione di turno parla di te a terzi). Come si fa a coltivare / prestare attenzione all'istinto sempre di piú? Tenere un diaro per esempio. Voi come fate? Buona quella di negare e frignare a piú non posso! Oddio ahaha :D
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (10 Marzo 2019 22:06)

      Come si fa? E' una domanda che mi sono posta spesso anche io. Capire che siamo incrostate da secoli di patriarcato, di svalutazione della donna, di maschilismo, ma anche di esaltazione del razionalismo cartesianamente inteso: cose che ci portano a credere alle illusioni, alle bugie, a credere nel "grande sogno" (cioè quello di incontrare l'Amore a tutti i costi, anche se dietro c'è uno stronzo). Lungi da me screditare le grandi conquiste della ragione, dato che il potere che noi abbiamo consiste proprio in questo: supportare le intuizioni dell'istinto con argomentazioni pensate. L'istinto esiste, non si spegne mai, è solo sotterrato sotto tonnellate di ciarpame. Dobbiamo fare pulizia, cambiare aria, accendere fuochi purificatori, essere ironiche e all'occorrenza sarcastiche (proprio come consigliato qui...ovvero l'arte del pernacchio di Eduardo), buttare, buttare, buttare. Può servire un diario? Certo, io credo proprio di sì. Purché ci si voglia davvero bene e si sia oneste innanzitutto con sé stesse. Io l'ho comprato giusto un paio di giorni fa...
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    • Avatar di anna

      anna 4 mesi fa (11 Marzo 2019 11:10)

      Ben detto. La ragione deve supportare l'istinto, essergli amica e ascoltare. Per esempio, se una nostra amica ha una sensazione "a pelle" prima di tutto le crediamo, poi le chiediamo come mai, in che momento ha avuto quell'intuizione. E magari la incoraggiamo a prestare attenzione a fatti e dettagli in futuro. Oppure fare dei piccoli test. Non va bene invece quando usiamo la ragione per creare scuse o abbellire quello che é accaduto, creando una realtá parallela rispetto a quella percepita "a pelle". Di cui segue la dissonanza cognitiva.
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  9. Avatar di Margot

    Margot 4 mesi fa (10 Marzo 2019 19:57)

    Dopo avermi umiliato pesantemente ed essersi preso gioco di me, colpa mia che gliel’ho concesso, è sparito per tre mesi e mezzo. Avevo saputo che si stava vedendo con un’altra allora dopo un mese dalla sua sparizione, l’ho bloccato su tutti i social. Una settimana fa però, una mia conoscente mi comunica che lui ogni settimana andava a salutarla e comprava cose da lei (lui sa che io e lei ci conosciamo dato che una volta andammo a salutarla insieme) e che l’ultima volta, aveva comprato un pensiero per me, chiedendole di darmelo visto che io e lei ci vediamo. Naturalmente ho detto alla ragazza di non darmi nulla. Ci rido su e a crepapelle visto che dopo un po’ certe cose ti fanno ridere.
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  10. Avatar di Angela

    Angela 4 mesi fa (10 Marzo 2019 8:52)

    Ciao o a che fare con un uomo abbiamo avuto un relazione anni fa lui era sposato io separata poi e finita. L anno scorso aprile lui si rifa vivo mi dice che si e separato ci vediamo per 2 volte lui o visto che era molto confuso e male per la separazione . adesso sono 9 mesi che non ci vediamo dipende da lui. Anche se ce nel fra tempo dei messaggi che ci mandiamo piu io che lui... Perche lui si comporta cosi ? Grazie
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    • Avatar di Kushana

      Kushana 4 mesi fa (10 Marzo 2019 15:32)

      ..si comporta cosi' perché glielo permetti! Ogni volta che torna ci sei, e se non ti cerca, gli scrivi tu: una cosa che proprio all'uomo fa passare la voglia di dare la caccia, dato che trova il piatto sempre pronto. P.S. Cosa significa 'o visto' e 'o a che fare'???!!!
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    • Avatar di Angela

      Angela 4 mesi fa (11 Marzo 2019 13:46)

      Nulla. Allora e meglio che non gli mando piu messaggi. Anche se lo facevo ongni tanto. Vediamo che. Fa. Lui ora si e separato. E. Bo non so. Anche se lo lasciato io anni fa perche era sposato. Io separata. Io gli dissi che lo volevo libero
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  11. Avatar di Queen

    Queen 4 mesi fa (10 Marzo 2019 9:59)

    Questo articolo mi piace, almeno a me ha fatto risalire la voglia di sentirmi figa più che la parte inconscia, che di solito fa fare la vittima con questi uomini e li pone in posizione di controllo. Grande Ilaria! Il controllo lo abbiamo noi, bisogna solo ricentrarsi ed aggiustare il tiro. E spesso, quando si è prese o invischiate con un uomo, a maggior ragione se questo ci tratta male, è difficile essere centrate su se stesse. Si vuole ottenere a tutti i costi qualcosa e pur di ottenerla si cede il controllo.
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    • Avatar di Claudia

      Claudia 4 mesi fa (10 Marzo 2019 22:55)

      Salve a tutti. Posso portare la mia personale, ultima esperienza sentimentale, che purtroppo è stata con un soggetto che si è rivelato essere un manipolatore affettivo. Dopo un periodo d'oro, caratterizzato da un comportamento quasi principesco e avventate promesse di un futuro a 2 ( col senno di poi avrei.dovuto avere sospetti su chi fa premature promesse azzardate, ma allora non avevo mai conosciuto un manipolatore affettivo), ha cominciato a svelare la maschera, adottando comportamenti poco rispettosi nei miei confronti, sparizioni, trattamento del silenzio prima di ore, poi di giorni, sino ad arrivare ad intere settimane, rimaneggiamenti e mistificazioni dei fatti che mi creavano una confusione mentale notevole, ero arrivata a dubitare delle mie corrette capacità di i interpretare i fatti e la realtà. Ho fatto come dici tu, Ilaria, ho provato a " rispecchiarlo".Mi ignorava? Lo ignoravo. Spariva? Sparivo a mia volta. Negava i fatti e li rigirava? Facevo altrettanto. È stato un braccio di ferro logorante, una partita a scacchi che giorno dopo giorno mi ha privato di energie e serenità e non ha condotto a nulla. Alla fine ha boicottato il rapporto, mi ha indotto a lasciarlo con l'ennesima sua condotta passivo aggressiva, salvo gettare su di me le colpe di tutto e consegnare al mondo l'immagine della povera vittima abbandonata. Si è immediatamente attivato per cercare una sostituita , certo che agli occhi degli altri, la rapida sostituzione sarebbe risultata come il giusto risarcimento per il crudele abbandono subito. Subdolo e machiavellico. Sono andata a 300km di distanza, ho rotto completamente i contatti con lui e la sua cerchia e a distanza di un anno ancora sto cercando di superare il tutto. Voglio dirvi che non c'è strategia, non c'è contromanipolazione che tenga con questi soggetti: ti annichiliscono, ti deprivano delle forze e delle energie e sono capaci di infliggerti traumi pesanti sul.piano psicologico, spesso sottovalutati. C'è solo un rimedio: documentarsi tanto e scappare, scappare il più lontano possibile da questi esseri, consegnarli al buio del silenzio assoluto perché spesso ritornano, anche a distanza di tempo
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (11 Marzo 2019 12:26)

      Ciao Claudia, mi dispiace per quello che hai subìto. Posso solo immaginare la sofferenza che si prova durante una relazione di questo tipo. Tuttavia io penso che Ilaria, con questo articolo, voglia darci un messaggio un po' diverso da quello che alcune lettrici potrebbero aver pensato. Credo che l'obiettivo finale di questo "gioco" ad armi pari sia allontanare chi ci sta prendendo in giro. Non sprechiamo energie qualora non ci poniamo l'obiettivo di cambiare l'altro, qualora non ci aspettiamo alcunché di positivo da chi sta giocando con i nostri sentimenti. Il vantaggio che possiamo ricavare da questo gioco è cambiare la prospettiva con cui guardiamo l'altro, che a questo punto diventa il nostro avversario ma totalmente innocuo, in quanto da ambo le parti vengono messe in campo le stesse armi. La nostra arma vincente è la derisione, lo scherno, il prendersi gioco di chi crede di possedere il controllo su di noi. Certo, fuggire di fronte alle manipolazioni è senza dubbio la cosa migliore da fare. Se si avverte un pericolo, la fuga è la nostra salvezza; se invece il nostro "nemico" non è più temibile perché ci sfida con le nostre stesse armi, vale la pena di togliersi la soddisfazione di sfidarlo. Non si vince né si perde, però almeno si prova il gusto di sbeffeggiarlo e magari, quando si sarà accorto di non esercitare più alcun controllo, sarà lui a gettare le armi e ad andarsene con la coda tra le gambe.
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (12 Marzo 2019 12:11)

      Mi è stato consigliato di pregare per la felicità di coloro che ci fanno del male perché così, ci liberiamo dal rancore, dalla rabbia e impariamo a lasciare andare. Lo sto facendo e pare funzioni. Prova anche tu
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (12 Marzo 2019 14:07)

      @Margot e per la paura e l'ansia? :(
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    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (12 Marzo 2019 14:17)

      Tanta meditazione, esercitazione con il respiro e recita Nam myoho renge kyo. Vedrai ti farà bene
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      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (12 Marzo 2019 15:31)

      Sono in un gruppo di altra scuola, SG conosco molto bene e non fa per me; e comunque per quando funzionerà sarò morta, secondo me. Miglioramenti nell’ansia in generale si, ma sono veramente stanca e non ho più voglia di provare (a farmi avvicinare, intendo). Non ho ansia perché frequento solo donne :)
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      Rispondi a AnnaV Commenta l’articolo

    • Avatar di Margot

      Margot 4 mesi fa (12 Marzo 2019 15:47)

      Quale scuola segui? Sono curiosa. Ad ogni modo fai qualunque cosa che non ti crei ansia.
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      Rispondi a Margot Commenta l’articolo

    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (12 Marzo 2019 21:05)

      Non frequento uomini e faccio solo quello che mi va, infatti :) :) :)
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (12 Marzo 2019 21:08)

      Infatti mi riferivo all’ansia e alla paura che restano dopo l’esperienza coi narcisisti e dopo i maltrattamenti. La pratica di compassione ha funzionato per la rabbia e il rancore, ma l’ansia e la paura stanno sotto. Dove c’è rabbia, c’è paura, e dove c’è paura, c’è sofferenza. Il difficile è entrarci in contatto.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (11 Marzo 2019 14:52)

      Non sempre si può, non tutte vivono in città e non tutte possono spostarsi di 300 km. Una volta che le chiacchiere sono girate, la cosa migliore è “smentirle” facendo contro-informazione (va tutto bene, lui è una brava persona, non c’è nessun problema, ecc.). Dovendoci interagire, meglio per email, senza polemiche e per raggiungere i due-tre obiettivi fondamentali. Certo che sarebbe meglio andarmene, mi aggiro in una gabbia di bugie, e la verità essendo sgradevole non ha un grande successo di pubblico. Le persone che contano per me la sanno, ma per il resto, meglio evitare di parlarne del tutto. Oramai non esco neanche quasi più, se non per andare appunto altrove, appena posso.
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    • Avatar di FrancescaF

      FrancescaF 4 mesi fa (11 Marzo 2019 17:38)

      Claudia, sono molto, molto solidale con te. Ho passato la stessa esperienza e posso capirti appieno. Sembrava di leggere la mia storia. Buona primavera, fuori e...dentro!
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    • Avatar di Claudia

      Claudia 4 mesi fa (11 Marzo 2019 21:27)

      Grazie Francesca, a te e alle altre una primavera di rinascita.
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  12. Avatar di Arianna

    Arianna 4 mesi fa (12 Marzo 2019 21:42)

    Ciao mitica Ilaria, come stai? Io abbastanza bene sto lavorando molto su me stessa è dura ma qualche risultato l'ho avuto. Volevo un consiglio... : ho conosciuto un ragazzo mio coetaneo cioè quarantenne, mi sembra molto intelligente, gentile e a modo, educato insomma. Siamo stati 2 volte a cena e 2 in pausa pranzo a mangiare insieme, mi trovo bene in sua compagnia. Abbiamo avuto vite tanto diverse... Lui non ha neanche mai convissuto non ha figli ed è molto calmo e riflessivo siamo agli opposti e questo mi fa molta paura... Sento che lui mi piace ma che non posso sbagliare ancora. Sembra un po' timido e fa fatica a fare il primo passo o a sbilanciarsi nemmeno con i messaggi quando non ci vediamo mi scrive poco non so se è lui un po' timido e insicuro oppure non gli piaccio abbastanza oppure è molto impegnato con il suo lavoro. Che ne pensi di tutto ciò? Ti prego non essere troppo sintetica nella risposta ahahah. Un abbraccio e grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (12 Marzo 2019 23:47)

      Penso che se lui è timido e insicuro e alla tenera età di 40 anni non ha avuto importanti esperienze, beh, questi sono campanelli d'allarme. Poi, due pause pranzo e due cene. Già ci pensi e ne parli come se ti dovesse fare una proposta di matrimonio. Non corriamo con la mente. Ho un po' l'impressione che tu ti faccia andare bene "la prima". Ti fa molta paura che voi siate agli opposti? Neanche vi conoscete e già ti fa molta paura qualcosa tra di voi? Non esageriamo, dài. A quarant'anni ci si deve comportare da quarantenni, non da quattordicenni. Credo che la mia risposta possa considerarsi abbastanza analitica, ma posso andare in ulteriore profondità. Credi che ti interessi? Fossi in te mi farai bastare quello che ho scritto, perché se applicato è davvero tanto.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di London

      London 4 mesi fa (13 Marzo 2019 9:40)

      Mi è piaciuta molto la frase "A quarant'anni ci si deve comportare da quarantenni, non da quattordicenni", che non è scontato per niente, dato i soggetti (i quarantenni) di oggi... : )
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      Rispondi a London Commenta l’articolo

    • Avatar di Arianna

      Arianna 4 mesi fa (13 Marzo 2019 13:16)

      Ciao Ilaria, cavoli ci sei andata giù pesante! Vorrei spiegarmi meglio allora. Finora ho avuto esperienze traumatiche e molto brutte non so quindi cosa voglia dire un rapporto sano purtroppo. Sono divorziata con un bambino e vivo da sola da anni. Questo ragazzo non è il primo che capita perché tra l'altro non è neanche un figo ma è una persona molto gentile e a modo. Secondo lui la coppia che dura è quella dove ognuno vive a casa sua e si condividono solo certi momenti e anche io la vedo cosi, ho giurato che non sarei più stata la schiava di nessuno. Non capisco perché mi hai detto che è un campanello d'allarme. Spiegami... Ho un aggiornamento tra l'altro lui mi ha scritto che gli piaccio ecco era questione di tempo. E poi non capisco perché mi hai preso per un adolescente ahah penso che quando ti piace una persona se la frequenti prima o poi ti viene in mente come sarebbe se le cose funzionassero e se si iniziasse una relazione insomma no? Fammi sapere oggi sono molto confusa e triste a causa della tua risposta. Ti stimo sempre tua seguacia
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      Rispondi a Arianna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (13 Marzo 2019 14:13)

      Io non sono un profeta o un semidio, quindi non ho seguaci. E non ne voglio. Quello che dico io non è la verità. Sono impressioni, opinioni, considerazioni, che peraltro mi vengono richieste. Direi che per questo e per molte ragioni non bisogna essere confusi e tristi per quel che dico io o qualcun altro. Ti rendi conto che potere dài a me e agli altri? Che dire? Io la farei semplice semplice, quest'uomo è un uomo tra tanti (il mondo è pieno di uomini) e in base a quel che racconti non pare nulla di speciale, anzi, il suo atteggiamento e le sue dichiarazioni non depongono a favore del fatto che possa essere un uomo da inseguire. Quel che dice della coppia - che la coppia che dura è fatta da due partner che vivono ciascuno a casa propria - non ha nessun senso, se non quello di mettere le mani avanti e segnala, a colui o colei che vuol vedere, che costui qualche problemino con se stesso e con le relazioni ce l'ha. Ripeto, manco lo conosci e già stai facendo un dramma. Sinceramente anche questo non è un buon segnale, no? Non credi che un rapporto sano debba avere come presupposto una capacità di entrambi di rimanere tranquilli e rilassati? Lui ha detto che gli piaci e a te questo sembra una gran cosa? Pensala come vuoi, fai quello che vuoi (non ho nemmeno bisogno di evidenziarlo), altra cosa è che tu insista ad avere la mia approvazione. Non vedo cosa dovrei approvare. E non mi va che le persone insistano per convincermi. E' pieno di commenti qui di persone che cercano l'approvazione altrui per le loro storie e se non la ricevono si inalberano. Non credi che questo già significhi molto?
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    • Avatar di Arianna

      Arianna 4 mesi fa (13 Marzo 2019 20:22)

      Ilaria guarda che il mio seguacia era una battuta, nel senso che leggo i tuoi articoli. Non voglio la tua approvazione e non mi sono inalberata ma volevo solo dei consigli per provare ad uscire dal circolo malato delle storie brutte e di sofferenza o manipolate. Sono confusa e triste perché mi sento delusa da me stessa e ho paura di ripetere gli stessi errori del passato. Le tue parole mi risuonano dentro e mi riportano a me ecco ti ringrazio per la tua risposta
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (13 Marzo 2019 22:34)

      L'avevo capito che era una battuta... E ci manca! Solo che qui leggono centinaia di occhi e bisogna essere chiari. Ecco, felice che le mie parole ti risuonino. E pensa solo bene di te, perché, credimi, stai solo facendo bene.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 4 mesi fa (14 Marzo 2019 9:05)

      Arianna, seguace sostantivo maschile e femminile :D
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    • Avatar di Tania

      Tania 4 mesi fa (15 Marzo 2019 0:29)

      Mi trovo d'accordo con Ilaria. A quarant'anni bisognerebbe avere un po' più di spirito di iniziativa. Che lui non si faccia sentire perché timido... Se una persona ti piace, timida o no, cerchi di farglielo capire. In più, diamo alle cose il loro nome: a quarant'anni lui non è un ragazzo, ma un uomo, quindi chiamiamolo come tale ;)
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  13. Avatar di Doris

    Doris 4 mesi fa (10 Marzo 2019 15:36)

    Ciao Ilaria, se puoi, un chiarimento: parli della tecnica di rispecchiamento, consigliandola, se ho capito bene, solo quando costrette a rimanere in relazione con soggetti manipolatori. Una sorta di piano B di sopravvivenza, in caso non ci si possa allontanare, dunque... Dici che può diventare un allenamento di resistenza e, addirittura, essere molto divertente. Lo trovo un allenamento molto rischioso, che credo presupponga già una buona o ottima consapevolezza di sé e della situazione ed un certo distacco. Immagino possa essere un esercizio che rischia di drenare tutte le energie di una persona coinvolta. Non sarebbe quindi consigliabile usare queste energie per cercare una via d'uscita? Ritieni davvero che si possa trarre vantaggio reale da un "allenamento" come questo e che non sia tempo di vita usato male? Sei convinta che si possa combattere un manipolatore con le sue stesse armi ed uscirne indenni? Ogni volta che mi sono resa conto di essere o essere stata in situazioni manipolative, già accorgersene è stato devastante, poi il solo istinto che ho provato in seguito è stato quello di scappare... Grazie.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (10 Marzo 2019 19:04)

      Anna G e Doris se mi conoscete almeno un po’ e magari avete letto altro di me sapete bene (lo dico anche in questo articolo) che la regola d’oro è andarsene, per le ragioni che avete elencato voi e anche altro. Vi sono dei casi in cui è necessario confrontarsi con costoro e alcune modalità possono essere utili. Avete idea di quante donne che hanno partner manipolatori sono anche socie in affari con loro? Ecco, questo è un esempio.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (10 Marzo 2019 20:53)

      E aggiungo che le tecniche di contro-manipolazione servono anche a non farti perdere nei meandri delle loro manipolazioni. Alla fine, sono tecniche per stabilire dei confini con chi non li rispetterebbe mai se gli venissero posti esplicitamente. Oppure a non giocare la partita che hanno stabilito per te. Insomma secondo me tutelano. Naturalmente, se si può evitare, è comunque meglio.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 4 mesi fa (11 Marzo 2019 8:02)

      Ciao Ilaria, questo discorso del fare lo specchio mi ha fatto riflettere. Penso che tirare fuori le unghie con certi soggetti e in certi contesti sia necessario, fondamentalmente per far valere i propri interessi (per esempio economici se il soggetto è un socio in affari, come nel tuo esempio). Detto ciò, la vedo come una modalità di comportamento molto sfidante, soprattutto se la donna è coinvolta emotivamente o arroccata da tempo in una situazione di debolezza. Per me l’allontamento totale rimane per la regola numero 1, soprattutto perché è lì e solo lì che il mio istinto mi conduce. Se solo sento puzza di manipolatore, me ne devo andare. Non ci sono mezzi termini. Mi rendo conto che però la vita ti può mettere di fronte alla situazione di dover gestire situazioni con questi soggetti. È lì in effetti bisogna tirare fuori gli artigli e non farsi mettere i piedi in testa, non essere succubi. Grazie!
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (25 Marzo 2019 23:10)

      Stasera è durissima. Ho appena saputo che lui è tornato con la sua ex. Che lei è stata sempre nei suoi pensieri, perciò non ha voluto una storia seria. Un altro che ha il cervello sotto la cintola, per parlare con rispetto a me stessa. Bella presa per i fondelli e tempo perso. Poi ci si chiede cosa hanno le altre per cui gli uomini si innamorano di loro e non di me. Ma questo è l'argomento di una altra rubrica. Credo che prenderò un sonnifero non avendo vino in casa
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 4 mesi fa (26 Marzo 2019 11:31)

      Capita, a un certo punto si entra nel turbillon di separazioni vere finte temporanee ecc. Si incappa (e si rientra) facilmente nei confusi. Per la seconda domanda, c'è l'articolo https://www.lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/perche-nessuno-si-innamora-di-me/
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    • Avatar di Carla

      Carla 4 mesi fa (26 Marzo 2019 12:30)

      GraZie AnnaV, già letto e straletto. Con tutta la buona volontà anche da parte di lui, la notizia che si è rimesso con la sua ex era totalmente inadeguata. Io mentalmente l'avevo più o meno chiuso nel cassetto col lucchetto, ma questa è stata la mazzata. Sono stata la tappabuchi di serie, " perdonami, non voglio far soffrire nessuno tantomeno te" (adesso che sono felice-sottinteso ). Ma la minestra riscaldata non è mai buona, a meno che non sia vero amore per loro. Auguri e figli maschi. E anche un bel vaff....sonoro mentalmente. ...
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  14. Avatar di Lella

    Lella 3 mesi fa (27 Aprile 2019 19:14)

    5 anni fa Io e lui siamo stati insieme vedendoci una volta al mese x più di 1anno, ma lui mi diceva che non era la persona x me. Ci stavamo separando entrambi e ci confidavamo. Io ho girato pagina finendo con un narcisista con cui è finita da pochi mesi. Ci siamo riparlati dopo 4anni e ora lavoriamo nello stesso ufficio. Mi ha detto che era innamorato di me ma non era il momento giusto. Io sono rimasta sconvolta perché l'avrei aspettato e ora lui è impegnato. La nostra intesa mentale è rimasta uguale ed entrambi ci chiediamo come stiamo e ci abbracciamo e scambiamo gesti di affetto. Io mi sento come se questa zavorra non mi lascerà mai a meno che non incontrerò qualcuno che mi faccia stare meglio di lui e si interessi veramente a me. Lui dice di essere sicuro di amare la sua compagna e di aver trovato la sua pace e che x me vuole un mondo di bene e non devo destabilizzarti e confonderlo. Ma io dubito della sua sicurezza e ho paura che lui ancora una volta non abbia il coraggio di superare tutta la razionalità e di far vincere il cuore. Mi sbaglio?? P. S. Ho fatto proprio un suntoe spero che si capisca come sto
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  15. Avatar di Gea

    Gea 2 mesi fa (18 Maggio 2019 9:25)

    Ciao Ilaria, quanto scrivo e' solo parzialmente pertinente al tema perche' si tratta di lavoro. Questa settimana ho interrogato agli orali della maturita' francese una trentina di ragazzi per italiano 3^ lingua, in un liceo esterno dove erano radunati ragazzi di vari licei del circondario, ma anche ragazzi del liceo sede d'esame. Eravamo tre insegnanti, di cui una senza cattedra in quel liceo ma ad esso legata amministrativamente. L'insegnante che ha la cattedra nel liceo e che ovviamente non poteva interrogare i suoi alunni e' passata per sapere i voti dei suoi alunni. Tre anni fa, nella stessa situazione, avevo rifiutato al collega la richiesta. Stavolta mi sono sentita messa alle strette perche' le altre colleghe le han fatto il favore, ma le ho detto i voti solo alla fine. Per la cronaca, ho dato voti larghissimi a tutti, non solo perche' e' una terza lingua ma anche perche' ho empatia verso gli alunni e so che davanti a una persona sconosciuta rendono meno di quanto potrebbero: cosi ho sorvolato su problemi di accento e grammatica, sul fatto che molti ripetessero la stessa tiritera fattagli imparare a memoria dai loro insegnanti, e nella parte dell'interrogazione ho condonato castronerie e la mancata comprensione dei testi letterari che alcune insegnanti (francesi) han messo loro in programma per darsi arie di gente che sa far studiare la letteratura a studentelli che hanno l'italiano come 3^ lingua. Ho dato voti larghi per rispetto dei ragazzi (con i colleghi ho pochi o zero contatti e mi va bene cosi) e d'altronde l'ispezione raccomanda di fare cosi. Purtroppo ho chiesto alla collega impicciona (a curiosita' ho risposto con curiosita' che di mio non ho) se sapesse chi interrogava nel liceo dov'erano convocati i miei alunni giovedi e venerdi e la collega ha risposto "una sono io: ti faro' sapere i voti". Giovedi ne aveva due: un'alunna fannullona che ha avuto la sufficienza, ed una molto studiosa ma molto emotiva, a cui ha dato un voto mediocre dicendomi "non sa costruire una frase; nemmeno meritava il voto che le ho dato". Invece i ragazzi che ripetono a pappagallo le robe preparate dagli insegnanti sono capaci, eh? Mi sono trattenuta dal commentare che io ho applicato la "bienveillance" peraltro raccomandata dall'ispettrice. Ieri ha interrogato altri due alunni miei (i piu' bravi della classe), ma non mi ha dato notizie. Le ho scritto un sms stamattina e non so se rispondera'. Mi aspettavo desse notizie direttamente, come il giorno prima. Non so se la cosa sia legato al fatto che, dietro consiglio di un amico prof d'arte, ho scritto ad un altro collega vicino all'ispettrice per sapere quando ci sara' la commissione di armonizzazione dei voti - alla quale non vengo mai convocata quando esamino agli orali, e il mio amico dice che non e' normale. Sono due giorni che sto in pensiero per i miei alunni, che a luglio rischiano di avere una brutta delusione, prendendo voti piu' bassi dei pappagallini ammaestrati degli altri licei. Mi sento presa in giro e sono incazzatissima per aver dato i voti alla collega (l'ho fatto perche' non volevo irritarla, qualora interrogasse i miei alunni, come in effetti ho scoperto dopo) ed essermi ritrovata poi a chiederle i voti dei miei, giusto perche' era normale che, avendoli chiesti a me, facesse lo stesso nei miei confronti. Non le ho nemmeno chiesto chi fosse l'altra prof che interrogava gli altri miei alunni, perche' non sono mai andata a chiedere ai colleghi i voti (due anni fa una collega me li comunico' sua sponte ed ero sorpresa che lo facesse) e non lo avrei fatto nemmeno con lei se non avesse innescato lei stessa questo scambio malsano di informazioni. E in tutto questo, mi sento impotente e vittima di un'ingiustizia commessa innanzitutto nei confronti dei miei alunni e secondariamente verso il mio lavoro - secondariamente perche' di cosa pensino e dicano di me colleghi, ispettori e presidi me ne impipo totalmente: lavoro per i ragazzi insegnando loro a pensare con la propria testa, e non per leccar piedi o avere riconoscimenti Provo solo schifo per il trattamento nei confronti dei miei alunni e per i favoritismi ricevuti dalla collega, visto che una delle tre esaminatrici, legata amministrativamente allo stesso liceo, era "costretta" a dar bei voti agli alunni di costei. Io ho dato voti generosi a tutti, indipendentemente dal liceo di provenienza; ai ragazzi della collega ho messo dei 14 e 16 e solo a due di loro ho messo 20/20, restando obiettiva nella valutazione, e non mi aspettavo nulla in cambio per questo: la generosita' nei voti e' una regola per la 3^ lingua, ma purtroppo alcuni insegnanti non la applicano. Scusa per il papello-sfogo, di nessun interesse per gli altri lettori del blog, ma avrei bisogno di un tuo parere sulla faccenda, perche' me ne voglio di aver accettato di comunicare i voti alla collega francese (ultracinquantenne ed ex collega dell'ispettrice) ma sono consapevole di aver subito mio malgrado una manipolazione. Grazie e buon week-end, un abbraccio. P.S. Cari lettori, se l'argomento non vi interessa saltate pure; peraltro, non intendo imbarcare nessuno su discussioni generali inerenti la scuola e l'insegnamento, visto che il tasto dolente e' il sentimento di manipolazione e di presa in giro. Grazie e buon week-end a tutti.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (18 Maggio 2019 11:17)

      Ciao Gea, occhio a parlare male delle ultracinquantenni :D :D :D... Detto questo, capisco la tua rabbia e il tuo disappunto e ti rispondo con un "c'est la vie". In realtà questo concetto non mi appartiene. Io sono per indole una che cerca la giustizia nel minimo, spaccando il capello in quattro. Non solo, condivido il senso di rabbia e di impotenza dati dalla prepotentella di turno che in un attimo distrugge anni di lavoro e di dedizione per non dire secoli di studio e di analisi (non dimentichiamoci mai che siamo tra la minoranza privilegiatissima che vive nei paesi in cui i diritti ci sono e sapere e scienza sono ancora dominanti). Nello stesso tempo la vita mi ha insegnato "che siamo circondati da stronzi" e questa non dev'essere un'ammissione di sconfitta e un'accettazione delle ingiustizie e delle storture, o una visione negativa e depressiva dell'esistenza. Tutt'altro. Il fatto è che spesso bisogna ingoiare rospi, magari solo per compromesso e in attesa di una vittoria e di un bene più grande. Spesso rimango annichilita da come le persone siano desiderose di potere e di sopraffazione anche negli ambiti più ristretti e più minimi. Questo in generale. E' necessario talvolta trattenere il respiro per non farsi fagocitare da battaglie che poi ci tolgono energie per altre lotte e che magari ci fanno esporre a nostro rischio. Rovinando tutto. D'altra parte, anche se io non conosco il sistema francese e data l'età nemmeno quello italiano, da profana e senza offesa per la tua professione, si sa che gli esami sono un terno al lotto e che non è inverosimile che il migliore degli studenti in certe situazioni non sia in grado di mostrare quanto vale veramente. Nella fattispecie ti consiglio di non pensarci per il week end, di sbollire e di distrarti e di stare in attesa degli eventi. Non escludo che, mantenendo la calma e soprattutto un basso profilo, distaccato e freddo, qualcosa si smuova da solo. Spero di esserti stata di aiuto.
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    • Avatar di AnnaV

      AnnaV 2 mesi fa (18 Maggio 2019 21:03)

      Già il fatto che tu ti sia sentita “obbligata” a fare una cosa che ritieni sbagliata apre la porta al disagio e al senso di manipolazione. Parlo per esperienza. Poi si impara a tenersi alla larga da chi si comporta male e certamente a non adeguarsi. Non è che gli altri non si sentano manipolati nel comportarsi in modo conformista, è che oramai rotolano disagio su disagio: ogni disagio tira il comportamento conformista-rassicurante successivo è così via.
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  16. Avatar di Ariele

    Ariele 2 mesi fa (18 Maggio 2019 21:29)

    Il ragazzo che frequentavo prima mi faceva incaxxare perché rispondeva ai miei sms con ore e ore di ritardo,sapevo sempre all’ultimo,quando finiva di lavorare,se sarebbe venuto a cena da me o no..all’inizio ho cercato di farmela andare bene ,in fin di conti pensavo :”poverino lavora tanto” e non mi sembrava una cosa negativa,poi col tempo ho capito che era menefreghismo puro,maleducazione.Una cosa che mi ha dato fastidio è che quando ho ritardato io 1 o 2 volte in un anno di frequentazione lui si è risentito.Un’altra cosa che mi ha fatto sentire triste era quando in mezzo ad altre persone non mi considerava:non un bacio,non un contatto con gli occhi...eppure facevamo anche sesso mica eravamo estranei!Ho sognato ad occhi aperti che potessimo convivere...quando abbiamo parlato di soldi mi ha fatto cadere le braccia:”io mica pranzo tutti i giorni a casa”...ha ragione Ilaria,questi sono dei furbi,ci provano e ti assaggiano per capire fin dove possono arrivare.
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