Le 5 cose da NON fare se vuoi conquistare un uomo

errori delle donne in amoreOggi parliamo ancora di atteggiamento mentale e di una serie di comportamenti tipicamente femminili che allontanano – addirittura terrorizzano – gli uomini.

Come spiego bene nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi” e molto spesso negli articoli su questo blog, il tuo atteggiamento mentale è alla base della tua capacità di attrarre, di sedurre e di conquistare l’uomo giusto per te.

E, per rendere il tuo atteggiamento mentale produttivo e utile a ottenere quello che vuoi anche in ambito sentimentale, è essenziale che tu diventi consapevole dei tuoi errori.

Come dico ai miei clienti di coaching personale, apprendere dai tuoi errori e saperli trasformare in atteggiamenti vincenti è il principio base che ti guida al successo, nella tua vita e nella tua vita di relazione.

Ecco allora le cinque cose che non devi fare mai se vuoi davvero conquistare un uomo.

Errori micidiali: scopri se li fai anche tu

1. Comportarti in modo “bisognoso”. Tutti gli esseri umani hanno dei bisogni che è essenziale soddisfare. E’ giusto e non vi è nulla di male in questo. Però il modo in cui decidi di soddisfare i tuoi bisogni è una scelta e deve essere una scelta consapevole.

Ecco qua un’importante distinzione da fare, che è bene che tu comprenda quanto prima: uscire (o iniziare una relazione) con un uomo interessante e che ti piace ti permette di portare ancora più pienezza e serenità alla tua vita, quando è già piena e serena. Di certo non deve essere la soluzione ai tuoi problemi e tantomeno il metodo per liberarti dalla tristezza e dal senso di solitudine.

Se ti senti sola, annoiata o depressa, non commettere l’errore madornale di pensare che mandare SMS, mail o chattare di continuo con il tuo uomo possa risolvere i tuoi problemi esistenziali.

Fare la melodrammatica e la “problematizzata” ti porta nella direzione opposta a quella in cui vuoi andare.

Attenzione a non frainterdermi: sostenersi vicendevolmente nei piccoli e grandi momenti di crisi fa parte delle regole del gioco di una relazione sana e positiva.

Ma aspettarsi e pretendere che un uomo “ti risolva la vita” è tutta un’altra (terrificante) storia.

Se fai questo, semplicemente gli fai sentire la bruttissima sensazione di essere responsabile della tua felicità e del tuo benessere. In realtà solo tu sei responsabile della tua felicità e del tuo benessere e se tu deleghi la tua responsabilità a lui, beh, lo allontani da te. Sicuramente.

Anche se all’inizio non ti sembra.

Il senso di sicurezza e di “appagamento” dei tuoi bisogni più profondi può venire solo dallo sviluppare la tua autostima.

Se ti interessa aumentare la tua autostima, fai il percorso “I 7 Pilastri dell’Attrazione” dove dedico un ampio spazio al tema di come puoi comprendere i tuoi bisogni e non essere bisognosa.

2. Cercare di controllarlo. E’ uno degli stereotipi femminili più odiati e che fanno i danni più gravi alle donne. E’ quello della partner “ossessiva”che toglie il fiato al proprio uomo impedendogli di vivere la sua vita.

Non c’è uomo sano di mente che non abbia il sacro terrore di questo tipo di donna, che lo tiene stretto in una morsa agghiacciante (e inutile) di richieste e di domande.

Diventi la classica partner “ossessiva” ogni volta che –  indipendentemente dal tono e dal modo che usi (fai danni anche se sei flautata e dolcissima) ti rivolgi al tuo uomo chiedendogli cose del tipo:

Che cosa hai fatto ieri sera?

Perché hai/avevi il cellulare spento?

Ma domenica sera esci ancora con i tuoi amici?

Alla cena di lavoro che hai lunedì ci saranno anche le tue colleghe donne?

Insomma, attieniti a questa regola base: se ti fidi del tuo uomo,  decidi di fidarti veramente. Lascia perdere di fargli l’interrogatorio di terzo grado a ogni minima occasione. Anzi, vedi bene di non farglielo mai.

Se, invece, non ti fidi di lui, allora il discorso è un altro e la questione non la risolvi di certo facendogli l’inquisizione. In questo caso la decisione da prendere è ben diversa e radicale!

3. Entrare in confidenza troppo presto (e, soprattutto, costringerlo a entrare in confidenza troppo presto). Non so se ti riguarda oppure no: ci sono molte donne per le quali il fatto di essere single pesa “di per sé”, in termini “filosofici”. In termini di status. (Se pensi che sia così anche per te è bene che ti occupi della questione: prima la risolvi, meglio è per tutti).

Ebbene, questo genere di donne, non appena iniziano una relazione con un uomo, bruciano le tappe e pretendono di entrare nella sua vita. Al 100%.

Vogliono passare direttamente dal primo corteggiamento e dai primi approcci all’impegno… definitivo o, per lo meno, a qualcosa che gli assomiglia.

E questo non va bene. Non solo taglia fuori dal percorso della relazione una parte importante, ma, ancora, mette al partner un’ansia pazzesca.

Perché mai accelerare i tempi? Perché mai bruciare le tappe? Perché togliere la suspense e l’eccitazione a una delle fasi più divertenti della relazione?

4. Tentare di cambiarlo. Ok, hai deciso. L’uomo sul quale hai messo gli occhi, che ti piace e dal quale sei attratta, ha anche dei terribili difetti. Forse non si sa vestire. Magari fuma. Mangia troppo e male. E’ troppo tifoso e ossessionato dalla sua squadra del cuore. Scegli tu il terribile difetto che manifesta in modo inequivocabile.

Fatto sta che tu vuoi assolutamente cambiarlo. Non solo: sei convinta che cambiarlo sia la tua vera missione di vita.

Ebbene, vuoi sapere come puoi ottenere esattamente il contrario di quello che desideri?

Diventa assillante con lui.

Considera che tu puoi cambiare una sola persona al mondo: te stessa. E, se sei sulla via del cambiamento – cosa probabile dal momento che frequenti e leggi questo blog – sai anche bene che il cambiamento richiede un certo impegno e, soprattutto, una ferma volontà. Che non possono arrivare da fuori, ma solo da “dentro” ciascuno di noi.

Qundi, pretendere di cambiare gli altri è un assurdo e pretendere di cambiare il proprio partner è un assurdo che non ha nulla a che vedere e a che fare con l’amore. Vedi tu.

5. Definire e ipotecare fin dai primi incontri tutto il percorso della relazione. Agli uomini piace l’avventura (o, almeno, agli uomini piace l’idea di essere amanti dell’avventura e dell’imprevisto). Per cui, se fin dai primi incontri e dalle prime uscite con il tuo ragazzo o con l’uomo che ti piace cominci a fare progetti, programmi e a immaginare situazioni di impegno futuro, l’effetto che puoi sortire è di fare scappare anche la persona più bendisposta nei tuoi confronti.

Anche in questo caso: vedi tu.

Ora aspetto domande e commenti (anche maschili).

Per favore, quando hai finito di leggere ricordati di condividere questo articolo sui social attraverso i pulsanti qui sotto.

Cordialmente

Ilaria

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260 Commenti

  1. Avatar di Monica

    Monica 8 mesi fa (30 marzo 2017 14:10)

    Adesso devo fare pace con me stessa, con la mia coscienza e autostima. Sono in difficoltà ad andare oltre, lo ammetto. E mi rendo conto che è stupido e che potrei fare di meglio, e che potrei aver fatto di meglio anche prima.per il mio matrimonio: quando dico che non mi manca nulla, è vero: momenti di intimità con mio marito, uscite solo noi, ...etc sicuramente pero' sono stressata e di corsa e la mia mente ha cercato un'evasione fuori dal contesto
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (30 marzo 2017 15:31)

      Va beh, guarda che se ti colpevolizzi non vai da nessuna parte. Vedi di capirti e di simpatizzare con te stessa, non di colpevolizzarti...
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    • Avatar di max

      max 8 mesi fa (30 marzo 2017 15:49)

      Ok, fai pace con te stessa, ma non giudicarti troppo sbagliata, evidentemente è un periodo in cui hai bisogno di qualcosa, di più profondo o di più frivolo, o un periodo di evoluzione tua (nella vita non ce ne accorgiamo a volte, ma facciamo tanti step di maturità, anche da adulti) e del tuo legame amoroso, e ci sta...cerca di parlarne con tuo marito, il tuo uomo...l' amore è una piantina forte come una quercia che va curata...in due...e take it easy come cantavano i fleetwood mac!
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  2. Avatar di Leo

    Leo 8 mesi fa (31 marzo 2017 8:10)

    .. a dire il vero, Max, erano gli Eagles.. scherzi a parte, nella mia esperienza a volte i problemi e i desideri di fuga nascono proprio dall'assenza di dialogo e confronto, altre volte nascono proprio perchè il confronto non è (più?) possibile. La fuga non è certamente la risposta ma alla meglio un cerotto che si staccherà presto: giustamente Ilaria consiglia di simpatizzare con noi stessi per comprendere meglio il nostro sentire e agire di conseguenza.
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    • Avatar di max

      max 8 mesi fa (1 aprile 2017 1:13)

      Leo, gli Eagles li avevo già citati tempo fa, e allora sta volta ho preferito i fleetwood! ;) scherzi a parte concordo che l' assenza di dialogo (che poi si traduce in intimità, empatia, presenza, etc) è il fulcro del perché le coppie si sfasciano (quando non si aggiunge anche la mancanza di sesso), e la fuga sembra l' unica soluzione possibile..mi interessa sapere cosa intendi per "il confronto non è più possibile"..cioè, se non c'è dialogo è logico che non ci si confronta, no?
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    • Avatar di Leo

      Leo 8 mesi fa (2 aprile 2017 0:27)

      Max, secondo me il confronto non è più possibile quando nella coppia non c'è il desiderio biunivoco di cercarlo, vuoi perché c'è disamore, vuoi perché l'altra parte non ne vede la necessità ("ma come, va tutto bene..! Sei il solito rompiconiglioni!"). Se allora la sensazione è che la carretta sia tirata non al 50/50 ma al 70/30 o peggio allora.. "you can go your own way" (questa sì...)
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    • Avatar di Lu

      Lu 8 mesi fa (2 aprile 2017 11:21)

      Non conoscevo né gli Eagles né i Fleetwood Mac! Ho ascoltato qualcosa! Non male! :)!
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    • Avatar di max

      max 8 mesi fa (2 aprile 2017 12:10)

      Brava Lu, così si fa!....leo ho capito quello che intendi...io sono sempre per il recupero di un matrimonio in crisi, di una riacquisizione di responsabilità verso l' altro, con tutte le difficoltà del caso (che spesso potrebbe essere più semplice di quello che si crede), ma se proprio non c'è verso, meglio troncare il rapporto il prima possibile, o ridurlo al minimo se ci sono dei figli di mezzo.
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    • Avatar di Anna

      Anna 8 mesi fa (2 aprile 2017 12:15)

      La fuga in questo caso prolunga o cronicizza la malattia... per caso temi che sia incurabile? Nella mia esperienza, restare presenti a se stessi (se non si riesce sempre, anche a fasi alterne, ma insomma tentando), è il solo modo per vivere pienamente e non avere rimpianti
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  3. Avatar di Tamara

    Tamara 7 mesi fa (23 aprile 2017 2:09)

    Mi trovo d'accordo con ciò che hai scritto. Gli uomini sono esseri semplici e quindi bisogna liberarci di tutte le nostre complicazioni mentali che rendono pesante l amicizia e l'amore.
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  4. Avatar di Sabrina

    Sabrina 3 mesi fa (21 agosto 2017 19:51)

    Buongiorno Ilaria, Ho trovato molto interessanti i suoi articoli scritti anche in modo da sdrammatizzare gli argomenti, molti dei quali non piacevoli da affrontare. Arrivo da una famiglia "normale" dove però mio padre è sempre stato anafettivo e critico soprattutto nei miei riguardi. Fisicamente (si perché l'aspetto fisico ha cmq una valenza) sono fortunata. Faccio parte delle donne carine che gli uomini guardano. Mi sono sposata presto e mi sono separata che ero ancora molto giovane con un figlio. Il mio ex marito ora vive a Dubai con un'altra donna. Ho avuto un'altra relazione importante che si è conclusa. Ma è stata l'ultima a farmi aprire gli occhi sui miei limiti. Non mi interessa discutere sui difetti della persona con cui stavo. Chissenefrega. Ora voglio parlare di me. Metto ansia in ogni settore della vita e nei rapporti sentimentali ancora di più. Sono una "giusta" finché non scatta la paura dell'abbandono. E allora si che divento patetica gelosa assillante insicura ecc ecc. Nel mio caso non è solo il problema se un uomo è giusto oppure no. Io per prima intossico le relazioni. E non faccio del male solo a me stessa ma arrivo a trascurare anche mio figlio. Adesso ho iniziato un percorso con una terapeuta anche se ancora non sono convinta se faccia al mio caso oppure no. Nel frattempo vorrei anche fare qualcosa da sola. Ho un'autostima inesistente. Eppure sono laureata vivo da sola ho un figlio è un cane e ho cmq vissuto esperienze che mi rendono una persona interessante. Detto questo pur essendo conscia di tanti miei limiti faccio sempre gli stessi errori. Da dove si comincia? Non voglio più vivere in questo modo. Lo devo a me stessa e a mio figlio. Ti ringrazio del tempo che mi dedicheraiSabrina
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    • Avatar di Teresa

      Teresa 3 mesi fa (30 agosto 2017 6:37)

      L'universo maschile e femminile è diverso . da questa situazione biologica e psicologica diversa nascono le difficoltà . l'insicurezza , come nel mio caso , nasce dalla mancata condivisione delle proprie vite , quando il nostro compagno non è entrato nel nostro universo e non si sforza di farlo . Se ci fosse condivisione non vi sarebbe insicurezza . Ho fatto anche io un percorso terapeutico pensando che il problema fossi io . Ma il problema è spesso l'altro che non condivide e dialoga . In questa situazione non basta essere carine , bisogna avere un'intkmità di anime e questa nasce con chi ci ama dentro e è a noi simile . Universo maschile e femminile dialogano se si amano . La cultura maschilista e femminista sono un ostacolo all'amore . L'amore nasce e si costruisce insieme . Buona fortuna a te e a me.
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    • Avatar di Irene

      Irene 2 mesi fa (1 ottobre 2017 19:30)

      Il mio ex convivente è un maschilista,figlio di una donna casalinga e iper presente in casa/pappa pronta/wc pulito/vestiti sempre in ordine...io ho provato a fargli capire che lavorando entrambi, in casa c'era bisogno di 4 mani...mi sono sentita criticare per tutto e mi sono anche sentita rispondere :" no i vetri non li pulisco perché non sono capace"...un bel calcio nel sedere alle prime avvisaglie sarebbe stato opportuno e invece sono arrivata a sentirmi dire un pomeriggio mentre stava uscendo:" bisogna lavare per terra"...gli ho risposto :"allora ti fermi e ci lavi ora tu,perché io ho altro da fare e "bisogna"non lo direi nemmeno alla colf se ci fosse"...con certe persone creare un dialogo è impossibile:si sentono perennemente vittime di un'ingiustizia,come se tu volessi metterglielo in quel posto nel cercare intimità,non credono nell' amicizia all'interno della coppia e va da se che la complicità è assolutamente impossibile da creare.Tu lentamente ti senti sempre più iena nonostante ci continui a mettere pazienza....insomma alla fine sei tu quella che "non lo ascolta mai"ora sta con un'altra...chissà come si comporta....magari lei ancora lo ascolta.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (2 ottobre 2017 0:23)

      Poveretta quest'altra!
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (2 ottobre 2017 0:26)

      Irene a mollare un fancazzista che manco cercava l' intimità e la complicità ci hai solo guadagnato!...impara l' arte e mettila da parte recitava un vecchio adagio ;)
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  5. Avatar di Ok

    Ok 1 mese fa (12 ottobre 2017 11:00)

    Desidero ricevere gtatisla guida.
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  6. Avatar di Antome

    Antome 2 settimane fa (13 novembre 2017 16:19)

    Ma è quasi esattamente la stessa cosa con noi uomini. Anche noi non dobbiamo apparire, meglio ancora essere, troppo bisognosi di validazione e riversare sulla voglia di attrarre ed essere desiderati la pressione. La sicurezza è sempre una carta vincente, sempre però se non si tratta di una sprezzante sicumera, arroganza e presunzione o una esibizione di banali conquiste materiali e una compilation di cose di cui vantarsi. Bisogna anche mostrarsi - essere curiousi dell'altro/a, si prende due piccioni con una fava, mostrando di non essere interessati/e soltanto al sesso, ma anche di quello che la persona ha dentro e del suo mondo. Mai però chiedere volgarmente quanto si guadagna o cose troppo prosaiche, questa cosa finora più tipica di alcune donne che degli uomini. Noto una tendenza in molte donne, sia pure in declino ora che sempre più prendono l'iniziativa (e guai a chi si lamenta eh, ipocriti ^_^), non solo di lasciar fare l'approccio all'uomo, ma non fare nulla per interessarlo ulteriormente e far capire di essere in gamba e avere una personalità ricca (se non magari in funzione dell'esprimere uno standard più alto, ma solo in alcuni casi), come se a noi non solo questa cosa non interessasse ma annoiasse, avessimo in testa soltanto quello e tra l'altro oggetificandovi, come se il vostro aspetto fosse l'unica cosa interessante, vedi http://www.lapersonagiusta.com/capire-se-gli-piaci/uomini-sesso-segreti-seduzione-attrazione/ si tratta di sminuirsi. Eppure ci sono dei balenti su internet che si autoconvincono di pensarla così o ammesso che così sia per loro hanno l'ardire di estenderlo a tutt i maschi!
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 2 settimane fa (14 novembre 2017 11:02)

      Personalmente ti ringrazio per questo tuo punto di vista che mi illumina ulteriormente di quanto sia appunto vario il panorama maschile e femminile attuale. Grazie
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