<< Articolo Precedente

Sesso e attrazione: conosci il tuo corpo?

Se vuoi essere attraente, attrarre la persona giusta per te e realizzare con lei (che nel caso è anche un lui) una relazione soddisfacente e duratura devi sentirti bene nella tua pelle, nel tuo corpo e vivere la tua sessualità con naturalezza e spontaneità.

Soprattutto: devi conoscere il tuo corpo! E bene.

Sono temi che affronto piuttosto ampiamente nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi”, perché sono temi importanti.

Così importanti che ho intenzione di dedicare loro un po’ più di spazio su questo blog – sempre che ti interessino, ovvio! – senza toglierne a riflessioni di altro genere, anche. Perché se ho intenzione di occuparmi solo di temi legati al sesso e alla sessualità, ne faccio un altro di blog, riservato solo a quelli.

Ma a noi, qui, interessa mettere il sesso e la sessualità al posto giusto, per la persona giusta.

Allora, partiamo subito con una mia convinzione piuttosto forte: nel nostro mondo (il tempo e il luogo in cui viviamo noi) non si dà nessuna importanza al corpo, alla corporeità e alla fisicità delle persone.

C’è una terribile repressione in questo senso.

Così forte che neanche ci si accorge che c’è!

“Ma che accipicchia stai dicendo Ilaria? Hai bevuto birra oggi?” (la mia tenuta all’alcol equivale a quella di un minore di 10 anni, per cui una birra è più che sufficiente a farmi straparlare, se voglio).

“Come fai a dire una cosa del genere quando dovunque e comunque si parla di sesso in libertà (!?) si vedono solo e soltanto corpi, si dà tanta importanza al look, al colorito spento e acceso, all’abbronzatura, al lifting, alla cellulite, al calcio nelle ossa, a fare tanta plin plin, a togliersi le rughe, ridurre il colesterolo, integrare il magnesio e gli omega 3, mangiare sano, dimagrire, togliersi gli anni, mettersi i capelli finti, le unghie finte, farsi i tatuaggi, quando su di noi regna sovrano il bifidus che o ti si sgonfia la pancia o sei rimborsato etc. etc…..??” (mi viene solo il fiatone a scriverle queste cose e chissà quante me ne sono dimenticate).

Lo dico proprio per questo! E’ proprio perché siamo immersi in questo mondo così attento all’apparenza esteriore che non c’è nessuna attenzione al corpo e alla fisicità, quelli veri, quelli genuini.

Lo sai che io sono convinta che l’essere umano sia un essere che funziona per paradossi: ho già avuto modo di dire, ad esempio, che chi si mostra “troppo” sicuro o sicura di sé in realtà annega nell’insicurezza o che chi ostenta la propria felicità è pieno/a di dubbi al riguardo e forse non sa che cosa sia davvero la sua felicità. Eccetera eccetera.

E, quando c’è troppa insistenza sull’apparire esteriore, uhm, in realtà c’è svalutazione per il corpo.

Non è difficile da capire, basta metterci un po’ di attenzione.

Insomma tornando a noi: io ho l’impressione che non sei abituato/a a considerare il tuo corpo, a conoscerlo, a goderne appieno.

Perché non è una cosa che ti è stata insegnata, quella di valorizzare il tuo corpo e le sensazioni che può farti provare.

E’ molto più sicuro che ti sia stato insegnato a reprimere le tue sensazioni, a non ascoltare il tuo corpo e a non comprendere i messaggi che ti invia.

A favore della grande importanza che, invece, ti hanno insegnato a dare alla “mente”, al “cervello” e alla – presunta – “razionalità”.

Ora, pensaci un attimo: sinceramente, sapresti descrivere per bene nel dettaglio i tuoi genitali? Sapresti dire, anche per sommi capi, come funzionano? Che cosa serve a che cosa? Che cosa ti fa sentire certe sensazioni e come? In reazione a che cosa?

E, al di fuori dell’area dei genitali – che insomma, “dài, su, di che cosa stiamo qui a parlare Ilaria??!!” – che cosa sai del tuo corpo e di come funziona (nel senso di come funziona per quel che riguarda il tuo benessere personale)?

Desideri il rapporto della tua vita e vuoi scoprire il modo giusto per far innamorare un uomo e costruire con lui una relazione sana, serena e che duri nel tempo? Ecco il precorso che ti guida passo passo nella realizzazione di una vita di coppia sana e appagante, dal primo incontro fino alla convivenza

Di come, per esempio, modificando la tua respirazione e la tua postura puoi cambiare il tuo modo di sentirti e, soprattutto, di sentire e quindi di provare sensazioni di piacere, di equilibrio emotivo e di soddisfazione psicofisica?

Credo che sia evidente a tutti i lettori di questo blog quanto sia importante la “consapevolezza di sé” a livello di pensieri e di emozioni, di comportamenti e di reazioni.

Il mio lavoro è molto dedicato al raggiungimento di quel tipo di consapevolezza, che è il primo passo – quello fondamentale – per il tuo equilibrio e per la tua serenità e, anche, per la tua capacità di tirar fuori tutto il tuo potere di attrazione.

Il raggiungimento della piena consapevolezza del corpo è ugualmente essenziale. Se non di più. Perché, qualsiasi cosa tu creda nel profondo, noi siamo il nostro corpo. Tu sei il tuo corpo.

E’ con il tuo corpo che vivi, senti, sperimenti. E’ con il corpo che soffri, provi piacere, stai con gli altri.

E’ con il corpo che respiri aria, mangi e gusti il cibo, fai il bagno al mare, vedi l’erba, il volto delle persone…

Mi obietterà qualcuno che c’è anche lo spirito. Ok, va bene: io parlo del corpo, qui e adesso, non dello spirito. E sono convinta che il corpo è essenziale, è il punto di partenza :) . Del corpo sono certa.

Scommetto che tu conosci molto bene le funzioni del tuo cellulare, quelle dell’I-pad, del computer, dell’I-pod. Sai come si mette “Mi piace” su Facebook, come si aggiorna il profilo, come si mette la foto.

E, non so se sia veramente importante, ma se sai fare tutte queste cose e se conosci bene certe funzioni, probabilmente è perché tutto ciò ti dà delle soddisfazioni.

Quindi, immagina quante soddisfazioni può darti conoscere il tuo corpo.

Anche perché conoscere è amare.

Decidi di scoprire il tuo corpo, decidi di amarlo e di dargli il meglio. Riceverai indietro cento volte tanto.

Quando ho pensato a questo articolo, intendevo scrivere altre cose. Poi, scrivendo, è venuto così.

Va bene: le altre cose saranno per una prossima volta.

Tu tieni ben presente che, qualsiasi sia la tua età e anche il tuo livello di… imbarazzo, sei perfettamente in grado di esplorare il tuo corpo e ti scoprirci cose straordinarie (magnifica avventura, vero?).

Non ti resta che farlo.

Lasciami i tuoi commenti, domande, perplessità.

Cordialmente

Ilaria

Come fare innamorare un uomo e tenerselo (Anteprima)
Desideri il rapporto della tua vita e vuoi scoprire il modo giusto per far innamorare un uomo e costruire con lui una relazione sana, serena e che duri nel tempo? Ecco il precorso che ti guida passo passo nella realizzazione di una vita di coppia sana e appagante, dal primo incontro fino alla convivenza
<< Articolo Precedente

Lascia un Commento!

80 Commenti

  1. Avatar di Anna

    Anna 13 anni fa (31 Maggio 2011 9:00)

    Ciao Ilaria, ho gli stessi dubbi di Raffaella, dare credito o no alle osservazioni degli altri??? mettersi in discussione??? allora si mette in discussione il nostro vero se' apparendo insicuri e suggestionabili.... allora , come dice Eleonora mandare tutti a quel paese con un SANO MA CHE MI IMPORTA DI CIO' CHE PENSANO GLI ALTRI.... L'IMPORTANTE e' essere e fare cio' che ci fa' star bene a noi stessi!!!!! E' FORSE COSI ILARIA??? Come in ogni cosa, relazione, comunicazione o altro ci sono sempre le due facce della medaglia... Un altra cosa Ilaria : Io ho sempre pensato che tutto derivasse dalle nostre emozioni , o meglio le nostre emozioni e sensazioni poi si riflettono sul corpo... da questo blog mi sembra di capire invece che tutto parte per primo dal corpo...vorrei capire meglio... grazie
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  2. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 13 anni fa (31 Maggio 2011 9:39)

    Ciao a tutti! Grazie come sempre per i vostri commenti e per gli interessanti spunti che offrite - siete dei lettori che impegnano eh, mica mi posso rilassare più di tanto con voi -: a certe questioni ("desidero una storia seria ma attraggo solo persone interessate al sesso", "l'opinione altrui etc." risponderò in prossimi articoli). @ Anna: nella mia esperienza non c'è una linea di demarcazione e un percorso lineare (attenzione: cercarla significa cadere nell'inganno di separare e di tradire la propria consapevolezza di mente e di corpo), ma una sorta di circolarità: è per questo che molti sostengono che non c'è distinzione tra mente e corpo. Il fatto è che ri-acquistare consapevolezza del corpo e delle emozioni permette di stare bene in e con entrambi e di trasmetterlo agli altri, alla fine inglobando nel proprio benessere del corpo e delle emozioni anche l'altra persona. Approfondiremo anche questo. Tu, se vuoi, concentrati su quanto accade per te e dentro di te. Nella tua esperienza pratica che cosa succede? Facci caso, partendo da una posizione di ascolto e osservazione totale.
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  3. Avatar di Anna

    Anna 13 anni fa (31 Maggio 2011 11:32)

    Grazie Ilaria, io adoro questo blog :-) ovviamento merito alla tua professionalita'..... mi sei sempre di grande aiuto.. In effetti devo dare piu' ascolto a cio' che succede dentro di me...ascoltarmi !!! dare credito alle mie sensazione e emozioni e poi agire di conseguenza senza pormi il problema di come possa apparire, di cosa possa trasmettere e di cosa possano pensare gli altri.... agire sulla base di cio' che sembra giusto per me e' un grande atto d'amore verso me stessa e mi conduce verso la via del benessere, della serenita'....
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  4. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 13 anni fa (31 Maggio 2011 14:06)

    Brava Anna, sei andata oltre quello che ho detto io e hai centrato in pieno la questione. Avanti così. :)
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  5. Avatar di Elena

    Elena 13 anni fa (31 Maggio 2011 14:11)

    Buongiorno a tutti! io cerco di avere cura del mio corpo mantenendomi in forma con la corsa. Uno sport che adoro. Durante lo sforzo della corsa spesso mi accorgo di sorridere perchè spariscono i pensieri tristi o qualsiasi ansia e mentre osservo i giardini e la campagna che sfilano attorno sento che, passo dopo passo , il mio corpo riacquista energia fisica e mentale . Correre mi da una sensazione di benessere assoluto, talvolta più del ballo, anche se entrambe le attività mi rendono molto consapevole del mio corpo. tutto sommato credo di aver un buon rapporto con il mio corpo.. Mi sembra di conoscerlo bene, mi piace, e credo di saperlo gestire ..ma non sempre purtroppo, non quando provo emozioni molto forti, quelle mi tradiscono e mi bloccano nelle situazioni in cui più vorrei riuscire a comunicare quella che sono dentro. ... con serenità e calma. Ho da poco chiuso un rapporto con un uomo che mi piaceva tantissimo, l'attrazione per lui era enorme, ma era inutile, con lui non riuscivo a comunicare in nessun modo, mi pareva di avere di fronte un muro. Forse era solo uno dei tanti narcisi di cui avete parlato anche voi.. era molto sfuggente...a me sembrava che il suo corpo ed i suoi occhi non comunicassero la stesse cose che mi diceva a parole, ed io non riuscivo a fidarmi di quel che diceva, coglievo troppa ambiguità..e poi il suo comparire e scomparire stava diventando un tormento logorante. A lui andava bene così .. mentre io avrei voluto che imparasse ad amarmi...e mi sembrava colpa mia se non ci riusciva, mi sembrava di non essere mai abbastanza bella, mai abbastanza intelligente o brava ai suoi occhi. così l'unica soluzione pssibile è stata quella di dire basta ed allontanarmi da lui, perchè alla fine stavo più male che bene... se ci penso.. posso rivedere benissimo me stessa tutta rossa in viso dall'emozione di stare con lui e con il cuore che batte a mille, le ginocchia che tremano, le mani sudate e gli occhi spalancati a cercare un barlume di tenerezza nel suo sguardo e con il terrore di non trovarne...che brutta visione.. era tutto il contrario di quello che avrei voluto comunicare con il mio corpo. Non mi era mai capitato con nessun altro di sentirmi così inadeguata e non capisco come io abbia potuto attrarre una persona così.
    Rispondi a Elena Commenta l’articolo

  6. Avatar di occhiverdi

    occhiverdi 13 anni fa (31 Maggio 2011 16:52)

    @elena ho letto quello che hai scritto "Non mi era mai capitato con nessun altro di sentirmi così inadeguata". Fino a qualche tempo fa, mi sono dannata l' anima per avere l' impossibile, anche alla luce di eventi chiari e di cose dette chiaramente: "mi piaci, ma non abbastanza per innamorarmi di te" ,la situazione per me diventava una lotta, una sfida. Col tempo ho capito che è normale non piacere a tutti e leggendo il blog ho maggiormente compreso che semplicemente non erano le persone giuste per me... E' positivo che hai capito e l' hai lasciato andare.
    Rispondi a occhiverdi Commenta l’articolo

  7. Avatar di Vanesia

    Vanesia 13 anni fa (31 Maggio 2011 16:55)

    Ciao Elena, non sei l'unica ad esserti imbattuta in un'esperienza del genere...in realtà io l'ho vissuta piu' di una volta, e anche quando ero consapevole che vivevo una relazione insoddisfacente, comunque solo dopo molto tempo riuscivo davvero a staccarmene.In alcuni casi, ho sbattuto con violenza contro un muro e lì mi sono fatta davvero male...ma ho capito. Io adesso so perchè mi è capitata la tua stessa esperienza: perchè ho capito che quelle sensazioni di disagio che anche tu hai provato, descrivendole sopra minuziosamente, in realtà sono chiari allarmi inviati dal tuo corpo (per rimanere in tema) e non dipendevano ASSOLUTAMENTE dalla tua incapacità di fare o dire qualcosa, o di non essere all'altezza di....questa esperienza ti serve a capire, che non devi permettere A NESSUNO di farti sentire inadeguata, o poco attraente o poco interessante...perchè semplicemente a volte le relazioni non vanno, si possono vivere delle gratificanti passioni ma allo stesso tempo soffrire per la sete in cui la nostra anima soffre accanto a qualcuno che non riesce ad amarci.
    Rispondi a Vanesia Commenta l’articolo

  8. Avatar di Vanesia

    Vanesia 13 anni fa (31 Maggio 2011 16:55)

    La prossima volta che ti sentirai così, sai cosa succederà?sai cosa farai succedere Elena? che "con tutto il bene che ti voglio, mi piaci, mi mancherai pure...ma io mi amo di piu' senza di te"...capirai che quella persona, non è quella giusta per te, capirai...che hai fatto un'altra esperienza e sarai molto piu' forte. Conosci bene le sensazioni belle che ti dà la corsa (e che condivido appieno !!!)...credo che una storia con qualcuno sia proprio questo: correre, osservando in giro cio' che di bello ci circonda, il mondo con i suoi paesaggi piacevoli e a volte tristi, avvertendo ogni tanto anche la fatica e il sudore....ma con la grande soddisfazione di fare una cosa che ci piace, che ci fare stare bene...e tutto questo è piu' forte della voglia di fermarsi! ed è quello che cerco anche io per me:-) un bacio...
    Rispondi a Vanesia Commenta l’articolo

  9. Avatar di Bice

    Bice 13 anni fa (31 Maggio 2011 17:34)

    Allora, io sono d'accordo che quelle persone non erano quelle giuste (narcisisti e stronzi vari), ma la domanda da farsi (e quindi quel che ci si può guadagnare davvero, al di là della "lezione"), è: perché sono rimasta a lungo in storie così? Nonostante soffrissi? Non sarà che ho poca autostima? Perché il giudizio e il rifiuto di questi uomini mi ha fatto così male e ci sono rimasta invischiata dentro? Capisco la sfida... è lo stesso che è capitato a me. Ma, diavolo, fino al punto di stare così male e peggiorare un evidente già scarso amore per se stessi? In conclusione: secondo me dev'essere una lezione che ci sprona a lavorare sulla nostra autostima e non semplicemente sull'evitare certe situazioni. Se hai un'alta o anche solo media autostima, tutto il resto viene da sé... altrimenti ci resti dentro e perdi il senso della realtà... Io ne sono uscita da un anno, eppure vi assicuro che pensarci fa ancora un po' male e mi condiziona nei rapporti attuali. Segno che non ho recuperato ancora del tutto. Ma mi è anche evidente che non può dipendere solo da lui... il rifiuto sì, è una sua scelta - legittima - che non deve toccare il mio valore. Lo starci così male invece dipendeva e dipende da me...
    Rispondi a Bice Commenta l’articolo

  10. Avatar di Anna

    Anna 13 anni fa (31 Maggio 2011 17:47)

    Grazie Ilaria, la mia consapevolezza e' sempre piu' ampia e completa...
    Rispondi a Anna Commenta l’articolo

  11. Avatar di Elena

    Elena 13 anni fa (1 Giugno 2011 0:32)

    @Vanesia, Occhiverdi e Bice ,grazie per i vostri commenti. ci ho pensato sopra e forse questa storia con il narciso mi è capitata perchè dovevo mettere alla prova i miei limiti e le mie possibilità nel vivere certe relazioni. Con lui ho messo alla prova la mia forza emotiva pensando di poter vincere la sfida della sua seduzione invece sono rimasta impigliata nella rete delle mie insicurezze ... Forse la mia autostima è bassa..non saprei misurarla, ma almeno è bastata per riuscire, infine, a scegliere me e non lui. Dato che mi sono interrogata a lungo sul perchè continuavo a vederlo io ho pensato anche che forse era una sorta di storia "curativa" rispetto a qualche vissuto , che in pratica dovevo ancora imparare qualche lezione su di me e sul fatto che per amarmi dovevo scegliermi/preferirmi sempre rispetto a lui ... forse quando ho imparato quello che dovevo (dopo un bel po di delusioni .. vabbè ho la testa dura) ne sono potuta uscire. bah è solo un 'idea.
    Rispondi a Elena Commenta l’articolo

  12. Avatar di ELEONORA

    ELEONORA 13 anni fa (1 Giugno 2011 3:57)

    Raffaella e temy...ok,CAPITO:per vedere come gli altri ci vedono,è sufficiente chiederlo ad un amico... quanto al giudizio altrui,invece,confermo di fregarsene altamente;ciò che importa è solo la ns.coscienza... Bice,poi,parla di scarsa autostima nei rapporti con questi cialtroni di uomini: CERTO che lo è!! son mesi che affermo che bisogna avere+RISPETTO PER SE STESSI ED ESIGERLO DAL PROSSIMO. COME HO FATTO IO DI RECENTE...coi miei ometti del cavolo che ancora seguitano a"manovrarmi",secondo LORO...peccato che la sottoscritta sia un UOMO MANCATO e che l'educazione ricevuta sia stata talmente BENE recepita da non farmi condizionare da niente e nessuno. questa è la vera libertà. pater familias docet... :))))) io,poi,come sostiene il mio amico avvocato sono una macchina da guerra...già:un ARIETE!! non son riuscita a commentare,prima,per eccessiva stanchezza:di rientro dal tribunale di SS,pranzo col mio amico radiologo,altri80km per accompagnarlo a casa sua ad ALGHERO...e altri220km per tornare nella mia città,fare un salto in cantiere per ulteriori novità e fra qualche ora... son quasi le4del mattino e non riesco+a dormire...devo riprendere le mie attività lavorative,ma prima: doccia veloce,leggera colazione,tuffo in mare fuori città e... clienti tutto il giorno per il capo nr1 e il capo nr3.... son FELICE!!!!!!! :)))))))))))))
    Rispondi a ELEONORA Commenta l’articolo

  13. Avatar di Sissi

    Sissi 13 anni fa (2 Giugno 2011 16:40)

    Ciao Ilaria... Avevo pensato di scriverti in privato per chiederti questa cosa, ma poi ho letto che in questo post parli di attrazione, e così ho pensato che potevo scriverlo qui... In effetti c'entra molto poco con l'argomento in sè, ma mi piacerebbe sapere qual è il tuo parere a riguardo. Perdona la domanda forse un po' infantile e scontata, ma è la prima volta che mi capita questa cosa e quindi non mi ci ritrovo e non so come comportarmi. Secondo te, in una storia, è importante che l'attrazione fisica sia il punto d'inizio? Cioè, è proprio necessario che la prima cosa ad attrarci dell'altro sia l'aspetto esteriore, o l'attrazione fisica può arrivare dopo? Mi trovo in una situazione in cui c'è la voglia di conoscere l'altra persona, e, soprattutto, provo una fortissima attrazione mentale per lui, ma ancora non provo quell'attrazione fisica che secondo me dovrebbe esserci... E non sto parlando di bellezza o di bruttezza oggettive, ma semplicemente di attrazione soggettiva... Può succedere che una persona prima ci colpisca per tutt'altro e poi, col tempo, arriviamo a trovarlo bello?
    Rispondi a Sissi Commenta l’articolo

  14. Avatar di ELEONORA

    ELEONORA 13 anni fa (2 Giugno 2011 18:43)

    POSSO RISPONDERTI IO,CARA SISSI??? Sì...L'ATTRAZIONE MENTALE è una cosa RARISSIMA, a mio modo di vedere,perchè la gente è sempre+povera interiormente e superficiale;un paradosso se ci pensiamo,bombardati come siamo dai tanti messaggi che riceviamo... quindi,TRANQUILLA(!),ben venga l'attrazione mentale prima ancora di quella fisica:procedi per gradi e vai avanti COSì... SEI MOLTO FORTUNATA!! :)))))
    Rispondi a ELEONORA Commenta l’articolo

  15. Avatar di Riccardo

    Riccardo 13 anni fa (2 Giugno 2011 21:16)

    "Se vuoi essere attraente, attrarre la persona giusta per te e realizzare con lei (che nel caso è anche un lui) una relazione soddisfacente e duratura devi sentirti bene nella tua pelle, nel tuo corpo ......." . Ultimamente ho la pancia che scoppia (ho messo su almeno 7 kg), mi sento gonfio, grasso, mi faccio schifo, eppure le donne (alcune, non tutte) continuano a trovarmi attraente. Com'è sta faccenda?
    Rispondi a Riccardo Commenta l’articolo

  16. Avatar di occhiverdi

    occhiverdi 13 anni fa (2 Giugno 2011 21:35)

    @sissi secondo me qui si parla di semplice chimica, quella che crea quell'alchimia speciale che fa la differenza fra l'essere amici o qualcos'altro....potresti spiegarmi meglio cosa intendi per attrazione mentale? a volte leggendo, ho la sensazione che vogliamo farci andare bene qualcuno a tutti i costi invece di viverci quello che abbiamo senza pensare troppo! perché vuoi l'attrazione fisica se il tuo corpo non ti lancia segnali in questo senso?
    Rispondi a occhiverdi Commenta l’articolo

  17. Avatar di Pasquale

    Pasquale 13 anni fa (3 Giugno 2011 0:41)

    Leggevo il vostro blog e non capisco. Io per esempio mi vedo brutto ma le donne non mi vedono brutto o almeno così mi sembra. Se è vero che prima mi devo piacere, come è che non mi piaccio ma agli altri piaccio si? Ci avete una spiegazione?
    Rispondi a Pasquale Commenta l’articolo

  18. Avatar di raffaella

    raffaella 13 anni fa (3 Giugno 2011 8:23)

    l'altra sera mi è capitata una cosa molto strana...è passato da casa mia il mio ex, quello con cui sono stata ben 18 anni...e lì, nonostante l'affetto che ci lega, quando mi si è avvicinato ho provato quasi una repulsione fisica...la cosa, ovviamente, invece che considerarla come la conferma che la decisione di lasciarci 3 anni fà è stata quella giusta, mi ha creato disagio perchè mi sono resa conto che forse è sempre stato così...non l'ho mai desiderato, non ho mai sentito piacere fisico nei suoi confronti. E da lì la paura che sia così con tutti, ma non avendo il confronto, il terrore che possa ricapitare, di essere fredda e insensibile per natura...insomma ancora una volta il colpevolizzarmi e il giudicarmi per la cecità e l'iimaturità con cui ho vissuto la mia giovinezza...che ansia...
    Rispondi a raffaella Commenta l’articolo

  19. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 13 anni fa (3 Giugno 2011 22:23)

    @ Pasquale e Riccardo: e dov'è il problema allora? Perché porsi domande? (Simili anche, guarda un po'...) @ Raffaella: quanta irriducibile e impietosa severità nei tuoi propri confronti. Da chi l'hai imparata? (Sarebbe una riflessione interessante da fare). E poi, che c'entra il passato con il futuro? Soprattutto se sia ha consapevolezza di quanto è successo?
    Rispondi a ilariacardani Commenta l’articolo

  20. Avatar di raffaella

    raffaella 13 anni fa (3 Giugno 2011 23:02)

    @Ilaria: d aun madre normativa e molto poco attiva...se vogliamo usare un po' di sana analisi transazionale....
    Rispondi a raffaella Commenta l’articolo