Attrazione a lungo termine: l’ingrediente indispensabile per una relazione felice

Una volta fu chiesto al Buddha: “Qual è la differenza tra “mi piaci” e “ti amo”?

Il Buddha rispose: “Quando un fiore ti piace, lo cogli recidendolo dalla sua pianta. Ma se invece quel fiore lo ami per davvero, te ne occupi e innaffi la sua pianta tutti i giorni”.

Chi capisce questo, capisce la vita e l’amore.
attrazione a lungo termine
Bella la storia del Buddha, vero? Spiega molto bene un concetto che per molti pare inafferrabile. E cioè la differenza tra l’attrazione a breve termine e l’attrazione a lungo termine.
All’attrazione a breve termine ho dedicato già un articolo che ti consiglio di rileggere di tanto in tanto per fissarti alcuni concetti “salvamore” e “salvavita”.

Che differenza c’è tra due persone che si piacciono e flirtano insieme, magari facendo anche del buon sesso e due persone che si vogliono bene e decidono, ogni giorno, di stare insieme e di progettare una relazione di coppia, che duri nel tempo, che soddisfi i loro bisogni sentimentali e sessuali e che li faccia sentire protagonisti di una connessione intima ed emotiva?

Sembra un’ovvietà: una relazione salda, soddisfacente e duratura si basa sull’attrazione a lungo termine.

Ci hai mai pensato? In realtà sembra un’ovvietà ma non lo è perché in molti confondono l’attrazione a breve termine con l’attrazione a lungo termine. E da lì nascono un sacco di malintesi, di aspettative deluse, di costruzioni mentali poco utili.

"L’amore eterno dura tre mesi. Confucio"

L’attrazione a breve termine è merce comunissima ed è bene che sia così.

Quotidianamente tutti noi proviamo momenti di attrazione a breve termine in varie direzioni: verso rappresentanti dell’altro sesso che ci paiono simpatici di carattere e attraenti sessualmente; verso altre persone in generale che ci ispirano tenerezza o empatia e che pensiamo, potendo, che dovremmo conoscere meglio o anche frequentare; verso idee, oggetti, luoghi che attirano in qualche modo il nostro interesse e la nostra attenzione.

Attrazione a lungo termine e a breve termine: le differenze

L’attrazione a breve termine è quella che fa girare gli uomini per strada a guardare le belle donne (e spesso anche le meno belle, ma solo procaci); è quella che ti suscita ammirazione per un bel tipo che ti passa accanto ed è anche quella che muove gli uomini più diversi a fare i cascamorti con te; per confermare a se stessi di avere colpi in canna o, per i più arditi, per tentare di portarti a letto.

Diciamo pure che l’attrazione a breve termine è il “trucco” escogitato dalla natura per far sì che, in un contesto regolato in modo elementare e primitivo solo da biologia e fisiologia, uomini e donne si mettano insieme senza troppi problemi e facciano bambini.

Questo detto in soldoni.

"Vederla fu amarla, amare solo lei, ed amare per sempre. Robert Burns"

Se l’uomo delle caverne non avesse provato l’attrazione istintiva a breve termine che lo spingeva irresistibilmente verso una donna per stare con lei lì e subito, col cavolo che la specie umana avrebbe potuto riprodursi per milioni di anni ed evolvere fino al punto di guardare le trasmissioni di Maria de Fillippi e avere uno o più profili Facebook sui quali pubblicare le foto della carbonara mangiata a pranzo.

ilaria-cardani-attrazione-a-lungo-termine

Certo l’attrazione a breve termine, proprio per questo è fondamentale, dato che è l’anticamera istintiva, emotiva e necessaria per entrare nella casa dell’attrazione a lungo termine.
Allo stesso tempo, se rifletti sull’attrazione a breve termine e su quanto sia diffusa e potente, puoi dedurre perché è meglio non fare molto affidamento solo su quella.

Molte donne pensano che un uomo che è eccitato dalla loro presenza e dalla loro bellezza fisica e che non vede l’ora di portarsele a letto sia in qualche modo motivato da interesse sincero, da un innamoramento, da una cotta.

Oppure, peggio, pensano che quelli siano i primi passi e i primi segnali sicuri di un legame destinato a durare.

Non è così. Un uomo motivato dall’attrazione a breve termine vuole una relazione a breve termine e di poca profondità.

Vuole portarti a letto, far leva sul tuo desiderio di piacere, di essere desiderata e di essere amata, per manipolarti meglio. Sgamare questi piccoli “trucchetti” relazionali ti può rendere molto più felice e farti divertire un sacco alle spalle di chi vorrebbe prenderti in giro.

Ecco perché è molto più furbo e intelligente – se si desidera avere una storia a lungo termine – non andare a letto con un uomo troppo presto rispetto a quando ci si è conosciuti, non fare il primo passo o cercarlo se lui non ti cerca per primo e non puntare su armi di seduzione da “attrazione a breve termine” stile veline di Striscia la notizia.

Di uomini attratti da te a breve termine ne puoi trovare a mazzi, a migliaia, a camionate.

E se vuoi una relazione di amore e connessione autentici, ecco che gli uomini attratti da te a lungo termine sono infinitamente meno di quelli che vogliono solo messaggiarti sulla chat o (se davvero intraprendenti) portarti a letto. E anche questo è bene.

E’ molto male stare con un uomo che è attratto a breve termine e affibbiargli il ruolo di uomo della tua vita. A sua insaputa peraltro e contro la sua volontà.

Tu puoi prendere solo legnate (emotive) e lui si rafforza nell’idea che le donne vogliono solo una relazione purchessia, desiderano solo legare un uomo (chiunque e laqualunque) a sé, imprigionandolo, togliendogli la libertà.

Per questo l’”uomo ideale inconsapevole” si convince anche che lui non ha bisogno di sforzarsi in una relazione, tanto, quando deciderà, una disposta a dargli il suo cuore senza pensare a se stessa e senza essere selettiva, se la trova in un battibaleno.

Considera anche che il tacco dodici e la minigonna vertiginosa risultano attraenti per tutti gli uomini. Ma proprio tutti-tutti veh. E questo, anche se è controintuitivo, non è un bene, se non è gestito con astuzia.

Infatti se punti tutto solo su quello, non fai selezione e davvero difficilmente attrai qualcuno che vuole una relazione seria con te. Però se pubblichi le tue foto in posizioni e look super sexy su Facebook hai un sacco di “mi piace”.

Ti servono davvero, quel genere di “mi piace”? Ne hai così disperatamente bisogno, sul serio?

Che cosa tiene legato un uomo a una donna (e viceversa)

Ma allora che cos’è questa benedetta attrazione a lungo termine che può unire di un legame autentico due partner e può permettere loro di vivere una vita di coppia che li realizza al cento per cento? In che modo l’attrazione a breve termine si mantiene e dura tanto da evolvere e trasformarsi in attrazione a lungo termine?

Per dirla in modo semplice, l’attrazione a breve termine è quella che spinge una persona in una relazione.

L’attrazione a lungo termine è quella che le impedisce di andarsene, che la fa restare, che dice ogni giorno a ciascuno dei due partner: “Lei/lui è la persona giusta per te, quella con cui puoi realizzare te stesso/a per come sei davvero senza perderti e senza perderci niente. Qui ci puoi solo guadagnare, puoi crescere in modo spontaneo e naturale, puoi essere felice, sereno, appagato”.

"Non dirmi “per sempre”. Mi basta che tu dica “a domani”. Ogni giorno. ChiaraNonEsiste, Twitter"

L’attrazione a breve termine è quella che ti fa guardare il trailer di un film e poi basta. Quella a lungo termine ti fa andare al cinema, pagare il biglietto e guardarti tutto il film.

Tieni ben presente che l’attrazione a lungo termine vale per tutti (uomini e donne) e per tutti i tipi di relazione, anche quelli non esclusivamente sentimentali.

E l’attrazione a lungo termine è un percorso a due vie: è un patto che riguarda entrambi i partner, l’attrazione a lungo termine di ciascuno dei due si alimenta reciprocamente di quella dell’altro, di continuo.

Insomma, è una cosa seria, ma questo già si era capito.

Quando l’attrazione a breve termine ha esaurito il suo compito – cioè far avvicinare i due partner, abbattendo le barriere emotive – ma rimane ben viva, ecco che arriva l’attrazione a lungo termine a consolidare la relazione.

L’attrazione a lungo termine ti fa vedere il tuo futuro e i tuoi progetti per il futuro, includendovi necessariamente quella persona.

"L’amore nasce dal desiderio improvviso di rendere eterno ciò che è passeggero.
Ramon Gomez de la Serna"

Ti fa vedere i difetti e i limiti di quella persona, te li fa accettare come normali e umani e ti fa rimanere anche se nella fase di attrazione a breve termine di quei difetti non ti eri accorta.

Perché ora non sei innamorata solo dell’aspetto esteriore e delle caratteristiche superficiali del tuo partner, ma sei innamorata del suo carattere, della sua personalità.

Perché questo è in sostanza l’innamoramento in una coppia che è destinata a stare insieme per lungo tempo: l’essersi innamorati certo dell’aspetto esteriore, grazie all’attrazione a breve termine, ma anche e soprattutto della personalità del proprio partner.

coppia felice

La personalità è quello che attrae nel lungo termine: ecco perché capita che donne molto belle abbiano una vita sentimentale instabile e infelice e donne non particolarmente appariscenti abbiano accanto a sé partner amorevoli e devoti.

Ecco perché personalità autonome e indipendenti respingono persone tossiche ma attraggono uomini di valore, intenzionati per davvero ad avere “una storia seria” e a costruire una vita insieme.

Se l’attrazione a breve termine ha, per definizione, come nemico il tempo e il trascorrere del tempo, l’attrazione a lungo termine ha nel tempo e nel trascorrere del tempo il suo più forte alleato.
L’attrazione a breve termine si brucia in fretta e furia, soprattutto di questi tempi in cui va di gran moda l’amore liquido.

Invece, dandosi tempo, si può approfondire la conoscenza di una persona e avviarsi verso l’attrazione a lungo termine che è un investimento sul proprio presente e soprattutto sul proprio futuro.

Questo non è un gioco di poco conto: ecco perché è importante darsi tempo prima di bruciare le tappe e soprattutto prima di crearsi aspettative, di farsi “film mentali” e di costruire castelli in aria.

L’attrazione a lungo termine mobilita di certo i nostri istinti e le nostre pulsioni più profonde, più potenti dal punto di vista emotivo, perché la base di un rapporto a lungo termine è di sicuro emotiva.

Nello stesso tempo quando ci si sente coinvolti in una relazione di lungo termine e legati all’altra persona da un’attrazione a lungo termine è importante oltre che darsi il tempo, concedersi anche il modo di scegliere e di decidere in modo razionale, considerando dati materiali e concreti. Basandosi su fatti oggettivi e reali.

Senza dimenticare soprattutto che l’attrazione a lungo termine deve e non può non essere reciproca. Sennò si tratta di amore malato, di attrazione a breve termine (con un sottofondo di manipolazione) o di menzogna.

Lasciami i tuoi commenti e le tue opinioni. Se vuoi farti del bene e compiere qualcosa di utile per te, evita le lamentele e gli sfoghi (che non appartengono a chi ha una personalità di chi attrae nel lungo termine) e commenta ponendo interrogativi, formulando proposte e proponendo soluzioni a questioni che riguardano te e anche gli altri, se ti va.

Dimmi delle tue esperienze e fammi sapere se è di tuo interesse approfondire e andare più nel dettagli riguardo il tema dell’attrazione a lungo termine.

Scopri tutto quello che ti serve sull’attrazione con i percorsi che ho preparato per te:

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55 Commenti

  1. Avatar di Veronika

    Veronika 3 mesi fa (29 ottobre 2016 12:46)

    Ciao Ilaria, articolo interessante e da approfondire..dici che l'ingrediente fondamentale è la personalità. Bene! Come fare per tirare fuori la personalità,ossia l'unicità,di ciascuna di noi,mettendo in evidenza i nostri punti forti ed esclusivi?
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  2. Avatar di Giulia

    Giulia 3 mesi fa (30 ottobre 2016 11:13)

    Ciao Ilaria, mi sono piaciuti molto i tuoi ultimi articoli e ho alcuni interrogativi. Per prima cosa mi chiedo quale sia il metodo migliore per riuscire a capire se ci si trova di fronte ad un'attrazione a breve o lungo termine, visto che a volte non è così immediato. Ogni tanto mi chiedo se sia megio il 'vivi ora decidi dopo', con il rischio di fare disastri, o l'analisi estrema fin dall'inizio, che poi porta potenzialmente alla paralisi decisionale... Il secondo interrogativo è se, in una società così dinamica come quella in cui viviamo oggi, soprattutto per chi come me vive all'estero e viaggia, cambia lavoro e vita molto più facilmente, un'attrazione a lungo termine sia ancora possibile. La mia impressione è che sia molto difficile rimanere attratti/compatibili con la stessa persona a lungo termine perchè, semplicemente, cambiamo noi stessi molto più frequentemente e finiamo per trovare compagni che ci affiancano per periodi limitati ma che, dopo un po', non hanno più molto da offrire a meno che non si stia facendo lo stesso percorso di vita, cosa molto difficile...
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  3. Avatar di GIULIA63

    GIULIA63 3 mesi fa (30 ottobre 2016 21:58)

    Hai ragione Ilaria: per gli sfoghi oramai è troppo tardi. Sempre. Do valore comunque all'attrazione a breve termine che fa scattare la possibile relazione, ma ho imparato, tardi purtroppo, che esistono dei SEGNALI ben precisi che, SE LI SI VUOL COGLIERE, ci danno la possibilità di chiudere con tempismo "avventure massacranti". Questo se davvero siamo consapevoli di voler fare un percorso a lungo termine con...qualsiasi cosa! Crearsi farsi illusioni, rispetto ad una persona e VEDERE IL POTENZIALE CHE NON C'E' inizialmente è facile, a volte inevitabile, ma poi è davvero importante GUARDARE LA SITUAZIONE DA ALTRI PUNTI DI VISTA, ASCOLTARCI, VEDERE LA REALTÀ'. Quando è necessario, bisogna essere pronti a scappare a gambe levate, salvandoci. In uno dei tuo prossimi blog Ilaria ci elenchi per cortesia quali per te sono I POSSIBILI SEGNALI, soprattutto i più subdoli, che devono metterci in allerta per farci allontanare CON TEMPISMO dalle RELAZIONI MALATE? Per tutti quelli/e che non vogliono più farsi manipolare!!!
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  4. Avatar di Maria

    Maria 3 mesi fa (30 ottobre 2016 22:33)

    Ilaria...leggo sempre i tuoi articoli e trovo fantastica la tua scrittura ! sai unire così perfettamente leggerezza e competenza, humor e profondità !Purtroppo ho avuto esperienza a mie spese di quanto relazioni appassionate e di spessore (ma solo apparentemente ed evidentemente solo per me !) fossero invece inconsistenti e prive di verità. Al punto da essere quasi tentata, ora, di cadere nell'opposto, accettando la proposta di un uomo che da molto tempo ha un gran debole per me, che stimo e apprezzo, con il quale potrei condividere interessi e tanto tempo piacevolmente insieme, ma che fisicamente non mi piace neanche un po'. Nutro tra me e me la speranza che prima o poi il mio apprezzamento per la sua personalità e le passioni comuni possano andare a colmare la mia mancanza di attrazione fisica. Considerando anche che comincio ad essere discretamente matura. Almeno anagraficamente !... Ma ancora non mi decido al "gran passo". Immagino già quello che mi dirai ma ho bisogno di sentirmelo dire da te. Grazie e un abbraccio.
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  5. Avatar di Elena

    Elena 3 mesi fa (31 ottobre 2016 10:09)

    Ciao Ilaria. Credo che l'analisi sia piuttosto centrata. Ne deduco che cmq si parte da una attrazione a breve e poi col tempo o sparisce o si comincia a saldare. Personalmente credo d essere in fase di mezzo. Sono 8 mesi che sì, che no con un uomo, che ci cerchiamo e dopo un periodo ci mandiamo a quel paese, ma poi torniamo. Premetto io passati i 40 e lui i 50 anni. È buono d cuore, ma non si "lancia", paura d rovinare tutto, non dice quel che sente; fa promesse che poi molte volte non mantiene, dice d pensarmi costantemente e poi ci sono mattine che neanche il buongiorno...un tantino contraddittorio non credi? Ed io che ci sto male e spesso dubito se ne valga la pena. Un abbraccio. Elena
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  6. Avatar di Sabry

    Sabry 3 mesi fa (31 ottobre 2016 12:00)

    Fantastico il pezzo sull'uomo delle caverne, Maria De Filippi e Facebook. Sto ancora ridendo!!!!!!!!!!! :-) E molto vero tutto il resto! Grazie per aprirci gli occhi! Io, finita una relazione di 4 anni, sto vivendo una storia di sesso da tre mesi circa. Ammetto che all'inizio mi ero fatta qualche film e anche lui mi aveva detto che voleva pensarci sul fatto di avere una storia o no. Ora ha detto chiaramente che sta bene così, che vorrebbe continuare la storia di sesso e basta. Io sono indecisa se andarmene o no. Nel senso, anche io dopo 4 anni di storia forse non sono pronta a buttarmi subito in un'altra relazione. Quindi anche io forse ho bisogno di un periodo leggero in cui magari vedere e sentire anche altre persone. Come continuare con lui senza stare male? é possibile? Vorrei continuare con lui, xkè quello che viviamo è appagante è bello anche così è sentire magari anche altre persone ma senza farmi male. Grazie
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  7. Avatar di Claudine

    Claudine 3 mesi fa (31 ottobre 2016 13:15)

    Buongiorno Ilaria! Sono rimasta colpita da questo articolo che mi provoca varie riflessioni... Perché ci sia un'attrazione a lungo termine ci deve per forza essere quella a breve, se ho capito bene. La mia domanda è: può essere che il mio comportamento, quello che emano di me, fino a questo momento, ha fatto sì che in persone potenzialmente interessanti per me, sia rimasta solo quella a breve termine? Dipende anche da me/noi il fatto che in noi o nell'altro poi si passa a quella a lungo termine? Può sembrare una domanda banale alla quale si può rispondere .' Certo se lui/lei si comportano da cretini, lei/lui, se persone sane di mente, scappano' E i casi in cui il lui è lei sanno vivere solo quelle a breve termine? Come riconoscere la differenza? Cioè fra la buona fede di voler comunque vivere la relazione senza precludere sin dall'inizio che possa essere una a lungo termine e la disfunzionalintà di coloro che invece vogliono solo cose brevi? Perché il breve a volte si traduce anche i mesi e non mi sembra sensato perderli dietro a qualcuno che non ci crede...meglio fare cose più sane.
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  8. Avatar di Carla

    Carla 3 mesi fa (29 ottobre 2016 22:14)

    Bell'articolo 😊! Ma prima di arrivare a quello che c'è scritto ( che si tratti di attrazione a breve o lungo termine ) , bisogna che trovi l'ingrediente principale e cioè un uomo ! Dato che io non ne trovo ( la mia media è uno all'anno e che dopo la prima uscita non lo vedo piu perché scappa 😁...... La mia è un'attrazione a brevissimo termine 😂😂😂 ) ! Direi che ogni tanto un'articolo per single-sfigate andrebbe bene ! Grazie !!!!
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    Rispondi a Carla Commenta l’articolo

    • Avatar di Fabio

      Fabio 3 mesi fa (30 ottobre 2016 9:34)

      Carla il mio consiglio da uomo è confrontarti con altri amici uomini, amici che ti conoscano molto bene e possano darti un parere esterno su quali aspetti di te migliorare e coltivare per attrarre gli uomini più adatti a te. Poniti anche un altro quesito, potresti anche non avere piena consapevolezza di ciò che è adatto a te :) con me ha funzionato, almeno su questo aspetto. In bocca al lupo!
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      Rispondi a Fabio Commenta l’articolo

    • Avatar di Marta

      Marta 3 mesi fa (30 ottobre 2016 9:42)

      Esatto, mi sono chiesta lo stesso io per molto tempo!
      0
      Rispondi a Marta Commenta l’articolo

    • Avatar di Veronika

      Veronika 3 mesi fa (30 ottobre 2016 10:49)

      Ciao a tutti, io mi sento come Carla. Ora sono molto più simpatica di un tempo,sto imparando cosa voglio dalla vita e sono sicura dei miei gusti..curiosa verso molte cose...eppure mi sembra di essere invisibile..quale passo in avanti mi manca ancora per essere attraente? Grazie per gli spunti che vorrete fornirmi.
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      Rispondi a Veronika Commenta l’articolo

    • Avatar di Audrey

      Audrey 3 mesi fa (1 novembre 2016 23:08)

      Mi sento nella tua stessa identica situazione!
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      Rispondi a Audrey Commenta l’articolo

    • Avatar di Pentesilea

      Pentesilea 3 mesi fa (30 ottobre 2016 11:34)

      Carla, pensare a te stessa come una "single-sfigata" già non va bene. Una donna (o uomo) quando esce raramente con il sesso opposto, si fa delle aspettative troppo alte, è ansiosa, vuole piacere a tutti i costi, e questo riduce il suo fascino. Faccio un esempio per avere ancora più chiaro il concetto: è come se tu fossi senza impiego, e dopo aver inviato dozzine di curriculum a destra e a manca, non ottieni alcuna risposta dalle aziende, nemmeno un colloquio. Un bel giorno, dopo mesi e mesi di rifiuto, una di queste aziende ti risponde e fissa con te un colloquio di lavoro. Tu ti presenti all'ora fissata, e sei agitatissima, perchè sai che hai solo quest'opportunità e se non riesci a mostrarti al tuo meglio, dio solo sa quanto ancora dovrai aspettare, quanti altri curriculum dovrai inviare prima che qualcuno ti degni di una chiamata! Tutta questa aspettativa, questa importanza che stai mettendo sul colloquio ti renderà nervosa, e questo di sicuro non gioca a tuo favore!E' la stessa cosa con un uomo. Se tu esci con uno solo dopo molto tempo, ti sentirai come la ragazza del colloquio, troppo agitata, che non sa bene cosa dire, cosa fare, ed è ciò che più di lontano ci possa essere dall'essere affascinante e carismatica. La chiave è uscire con più persone, fissare più appuntamenti senza avere troppe aspettative. Se hai tanti colloqui di lavoro, ci puoi rimanere un pò male davanti all'appuntamento che va male, ma sei ottimista, perchè tanto ne hai altri 7, e quindi il lavoro lo puoi ancora trovare!! La chiave, quindi, è uscire con più persone, senza avere chissà quali aspettative. Se uno di loro sparisce come dici tu, amen, tu avrai altri incontri con altri uomini.Se con il tuo commento ti riferivi più al "dove trovare un uomo", la risposta è dappertutto. Dal bar, al ragazzo che porta fuori il suo cane alla tua stessa ora. Non so se ci sia già un articolo su quest'argomento :)Buona domenica a tutte!
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 mesi fa (30 ottobre 2016 14:22)

      Ciao Pentesilea Sono pienamente d'accordo con te. Ma capisco anche Carla. Questo approccio più sicuro e controllato, deriva da esperienza, crescita personale e pratica sul campo, che non è sempre attuabile... Anche io sono fra le 'invisibili'...per ora. Ciò che ho migliorato di me è il mio benessere fisico con calo di chili e attività sportiva, e il mio benessere mentale, non facendo più caso agli strani comportamenti di taluni, potenzialmente interessanti, che però sottilmente mi rifiutano o ignorano. È un grande passo per la mia serenità e di questo devo ringraziare il blog... Riguardo ad incontrare occasioni con cui potersi approcciare, per ora mi è difficile, alla luce del fatto che deve essere l'uomo a fare il primo passo. Ho un caro amico che vorrei sentire per fare due chiacchiere e passare un bel pomeriggio di sole insieme, ma mi trattengo dal contattarlo perché ho notato che quando l'ho fatto tempo addietro, rimanendo per risentirci per organizzare, non si è fatto mai vivo...da ciò deduco che non gradisce o semplicemente preferisce altro. Peccato perché la sua compagnia per me è piacevole, ma devo rispettare e rispettarmi per cui oggi starò da sola e vedrò di fare qualcosa di carino ed interessante per me!
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      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (30 ottobre 2016 21:55)

      Ciao Pentesilea ! Magari avessi la possibilità di uscire con altri ma quando ho scritto 1 all'anno , era proprio la verità ! Negli ultimo 3 anni sono uscita con 2 uomini e ti posso dire anche il giorno e il mese , dato che si possono contare sulle dita di una mano 😂 ! Quest'anno sono stata ancora più fortunata , con l'uomo non ci sono neanche uscita più perché mi aveva confessato ,per telefono ,che era sposato, perciò gli ho detto di no ! Calcolando l'andamento degli ultimi anni prevedo che dal prossimo anno non si presenterà più nessuno 😅 ! È comunque premetto che ho più di 40 anni e ho figli ! Le occasioni di conoscenza sono nel lavoro ( rarissime perché il mio ambiente e prevalentemente femminile e i pochi uomini sono moooolto piu giovani di me , uscire con le amiche è diventato una rarità perché sono tutte dedite al marito e anche se i miei figli fanno sport , anche qui tutte coppie che si tengono per mano ) ! Uomini single ne vedo pochi e quei pochi non mi guardano ! Mah non so ! Penso che dovrò metterci una bella pietra sopra al pensiero di avere qualcuno accanto ! Single sfigata si , perché in questi mesi sento propri questo !
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    • Avatar di francesca

      francesca 3 mesi fa (30 ottobre 2016 13:33)

      Carla se già parti con le parole single e sfigate nella stessa frase ,non parti bene ! Essere single non è una piaga anche se non stai con un uomo da tanto.
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  9. Avatar di bianca bianca

    bianca bianca 3 mesi fa (31 ottobre 2016 18:08)

    Una relazione parallela di quel tipo temo sia più frequente di quanto di pensi. Leggendo molti siti, forum, ecc. si capisce che la ragazza che va con lo sposato non è certo una mosca bianca sono in parecchie. Non sono certo storie "giuste" eppure succedono. Su questo sito ho trovato solo un articolo che parla dell'uomo sposato, peccato potrebbe interessare capire di più su queste "relazioni parallele" sia dal punto di vista dell'uomo (perché si fa l'amante invece di mollare la moglie) sia sul punto di vista dell'amante (perché inizia una storia con lo sposato). C'è da considerare l'età delle donne single: sopra i 40 anni è più difficile trovare un uomo "giusto e libero", non prendetemi per pazza ma sono o divorziati (e con troppi casini e non vogliono impegnarsi), o sono gay (dunque out), o sono sposati (sono la maggior parte), quelli liberi ci saranno ma non è facile scovarli e poi non si può piacere a tutti. Siamo in una società dove l'apparire conta più della sostanza dunque se una donna non è super sexy a volte l'uomo proprio non la nota, potrebbe essere intelligentissima eppure diventa invisibile. Insomma ci starebbe un bell'articolo anche sulle over 40 in cerca di .... quello giusto.... grazie Ilaria :)
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    • Avatar di Cindy

      Cindy 3 mesi fa (31 ottobre 2016 20:20)

      Bianca onestamente di spiegazione a ciò ne è pieno il blog di Ilaria. L'equazione è abbastanza semplice: da una parte "due è meglio di una" (dietro questa battuta c'è un mondo: egoismo, manipolazione, egocentrismo, narcisismo etc..) dall'altra ti consideri meno di niente perché stai con un traditore ovvero uno poco onesto che ti tratta come accessorio e tu in fondo una storia seria con una persona per bene non la reggeresti. Piccola nota: molte persone si scelgono situazioni con soggetti così mediocri perché così puoi "gestire" meglio l'altro anche se disfunzionale..
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 mesi fa (2 novembre 2016 9:28)

      concordo in pieno, e poi scusate ( lo dico perchè sono stata moglie tradita ) chi tradisce ( moglie o fidanzata ) lo farà anche dopo, quindi inutile sperare che sia una gran persona affidabile un giorno che lascerà moglie e figli per l'amante. Il lupo perde il pelo......ma non il vizio. Vogliamoci bene, non "scegliamo" l'uomo altrui. Pretendiamo amore, rispetto, io ci credo ancora
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    • Avatar di Carla

      Carla 3 mesi fa (31 ottobre 2016 21:53)

      Sono d'accordo con Bianca Bianca !!! L'articolo interessa anche a me !
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  10. Avatar di Audrey

    Audrey 3 mesi fa (1 novembre 2016 23:37)

    Mi è piaciuto l'articolo e mi è piaciuto leggere i vari commenti che permettono di ampliare ancora di più la propria visuale sul mondo. Da tempo sto lavorando su me stessa, sto imparando ad analizzare ed eliminare i pensieri tossici, a cercare di sradicare inutili preconcetti che fanno solo male, a sorridere di più. Sto imparando a vestirmi e truccarmi per avere un aspetto migliore, elimino eventuali omuncoli dal mio cammino. Commetto ancora tanti errori ma sono un essere umano e sbagliando imparerò. Ma sono ancora una "donna invisibile" come tante altre, per un motivo o per l'altro. Senza pensare con le emozioni, ma vedendo semplicemente cosa succede a me e ad altre, amiche e conoscenti, noto che esiste una specie di scalino che non mi fa passare al livello "attrazione a breve termine" e quindi tutto il meccanismo che viene dopo salta. Ecco quindi che anch'io ho iniziato ad interessarmi a uomini che non mi attraggono fisicamente perchè mi ero detta che volevo troppo ma poi ho cambiato strada cercando di migliorare me stessa ma ancora con basta... ecco... vedo che a volte tutta la sicurezza in se stesse e la simpatia di questo mondo non bastano.... questo scalino esiste, esiste per molte donne. Un modo per oltrepassarlo c'è di sicuro, ma quale?
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (2 novembre 2016 12:54)

      Io fisicamente non sono invisibile, ma non sono appetibile a lungo termine in quanto separata con figli, perdipiu con padre assente. Quindi non so vedi tu se vale la pena "accontentarsi", perché di sicuro gli uomini invece sono bravi a selezionare quello che va bene per loro.
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      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Audrey

      Audrey 3 mesi fa (2 novembre 2016 15:29)

      Accontentarsi non è una buona soluzione. Purtroppo ci sono molte donne che partono da una condizione (tra mille virgolette) di "svantaggio" e fanno più fatica di altre a trovare la persona giusta ma bisogna stare su col morale comunque e non lasciarsi mai abbattere!
      0
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  11. Avatar di Fabiola

    Fabiola 3 mesi fa (2 novembre 2016 20:45)

    Ciao a tutte rimane il fatto che capire se è interessato a me è non al mio corpo non è semplice, allora vi chiedo quando un uomo ti dice parole d'amore e fa salti mortali per starti vicino e tu non ti concedi e lui sparisce perché? Sono io che l'ho allontanato o lui cercava solo quello? Mi piacerebbe approfondire l'argomento
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  12. Avatar di Eleonora

    Eleonora 3 mesi fa (3 novembre 2016 8:07)

    Gli uomini,anche i+seri,sono nati x conquistare. Avrà capito che non bastava e avrà cambiato bersaglio. Cancellalo.
    1
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  13. Avatar di Marta

    Marta 3 mesi fa (30 ottobre 2016 9:40)

    Ciao, Ottimo contenuto come sempre, Ilaria! Volevo porre un interrogativo. Per costruire una relazione duratura è necessario sentire "le farfalle nello stomaco", quel sentimento struggente di cui tutti parlano oppure è sufficiente un approccio più "soft"? Mi spiego. Io mi sono sempre innamorata di persone sbagliate con cui non era possibile che si instaurasse nulla di serio o duraturo. Poi sono approdata a questo blog e grazie anche ai consigli qui contenuti ho fatto un (Buon) lavoro su me stessa, imparando a darmi valore. Neanche a dirlo, da poco ho iniziato a uscire con un ragazzo di valore, serio, che rispetta i miei tempi, che non si fa pippe mentali ed è sicuro di ciò che vuole. Ebbene, sarebbe tutto perfetto se non fosse che mi manca "il sentimento struggente" a cui prima ero abituata. È un campanello d'allarme questo o sbagliavo io prima? Buona giornata a tutti
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (30 ottobre 2016 11:13)

      Quanto ti capisco, Marta! Anch'io non riesco a innamorarmi, e senza farfalle nello stomaco per me non c'è futuro, anzi, non c'è presente. Devo dire che la mia storia più lunga (6 anni) l'ho avuta con un bravo ragazzo a cui volevo bene ma che poi ho lasciato perché mi sembrava di stare con un fratello. Senza passione, cara amica, l'amore non è completo. Io comunque ci proverei con il bravo ragazzo, tanto se non fa per te te ne accorgi presto. In bocca al lupo!
      2
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    • Avatar di Marta

      Marta 3 mesi fa (30 ottobre 2016 21:16)

      Grazie per il consiglio Anna... Allora provo... Senza fretta ;) in bocca al lupo anche a te ;)
      2
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    • Avatar di max

      max 3 mesi fa (30 ottobre 2016 22:34)

      ho qualche amica di quelle che parlano sempre (anche oltre i 30 anni) di farfalle nello stomaco, hanno sempre sofferto ed hanno avuto storie sbilanciate...l' amore vero non l' hanno mai provato, stando dietro ad uomini sbagliati nella speranza che cambiassero....l' attrazione iniziale (che deve esserci, arrivare al contatto fisico ed all' intimità, per poi proseguire nei mesi e sfociare -forse- in una relazione vera e propria, o concludersi per evitare danni, in una avventura) secondo me non c' entra nulla con le fantomatiche farfalle "struggenti"...lo struggimento io non direi che sia uno stato sano di vivere un amore che non spicca il volo, ma giustamente ci può stare quando un amore finisce (ad esempio fra Anna ed il suo ex fidanzato di 6 anni).
      1
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    • Avatar di Luana

      Luana 3 mesi fa (31 ottobre 2016 19:34)

      Credo di aver capito cosa intendi Marta. Credo che non ti manchi l'angoscia struggente, come lo ha interpretato Max, ma penso che per sentimento struggente tu intenda quella passione che ti fa sentire viva (che se non corrisposta ovviamente si trasforma in struggimento). Come te, ho sempre pensato che se non ci fosse una passione forte di fondo, non fosse possibile una storia, a meno di non accontentarsi di un amore tiepido e col rischio di finire come fratelli, come dice Anna. Penso che questo sia il terrore di tutte quelle che inorridiscono a sentir parlare di amore "razionale": immaginano i classici matrimoni bianchi, la coppia che magari si vuole bene, vive pacificamente ma tr***a una volta ogni 10 anni. Ora posso dire con certezza che no, l'amore vero dà entrambe le cose: una consapevolezza razionale che quella persona sia giusta per noi, perché siamo compatibili, andiamo d'accordo, è una brava persona, ecc... Ma allo stesso tempo, e non meno intensamente, ci fa sentire vivi; il desiderio sessuale c'è eccome! Altro che matrimoni bianchi, l'opposto: dopotutto se ami una persona e ci stai bene a fare qualsiasi cosa con lei, persino la più sciocca, puoi immaginare quanto sia bello condividere invece una delle cose più belle e appaganti del mondo: fare l'amore con qualcuno che ami, secondo me non ha prezzo! Però penso che non sia effettivamente passione, perché è meglio! È qualcosa di superiore persino alle "farfalle", per questo quando Ilaria nei suoi articoli parla di farfalle le chiama stupidaggini, perché in effetti sì, sono qualcosa di inferiore all'amore. Lo so che sembra assurdo, perché per chi non l ha mai provato credo sia difficile da capire ed è difficile da spiegare. Ma io che ho provato entrambi (e la storia passionale è durata 4 anni, mica un'avventura!) mi rendo conto di quanto amore batta passione 10:0! E pensare che prima credevo che fosse impossibile trovare una passione più forte di quella, quindi se quella storia era finita, sarebbero finite tutte! Quanto mi sbagliavo! Per rispondere alla tua domanda: se questo ragazzo ti fa venire dubbi, vuol dire che non ti piace abbastanza, sennò non li avresti! Magari lo stimi tanto perché è una brava persona, ci vai d'accordo, ecc... Ma ti manca qualcosa, altrimenti non rimpiangeresti le farfalle, non ti verrebbero manco in mente, ti appagherebbe completamente.
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    • Avatar di clacla

      clacla 3 mesi fa (3 novembre 2016 10:20)

      Bella domanda, posso dire che più o meno ho fatto questo percorso anche io e me lo sto chiedendo :)
      0
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  14. Avatar di Anna

    Anna 3 mesi fa (30 ottobre 2016 11:08)

    Grazie per l'articolo, Ilaria. Ho una domanda: come definiresti le storie parallele che durano anni? Ad esempio, conosco un uomo impegnato che vede l'amante regolarmente, le telefona spesso, ci passa i weekend quando non c'è la lei ufficiale, l'ha presentata addirittura ad amici e familiari stretti (come una cara amica, ovviamente), si è preso cura di lei quando era malata e dice di provare dei sentimenti per questa donna. Specifico che quest'uomo, per quanto ne so, non è un dongiovanni, e che all'amante non ha mai promesso di andarsene di casa per lei. Come questo ne conosco altri, e mi domando se queste storie parallele, che durano troppo tempo per rientrare nel campo dell'attrazione a breve termine, possano rientrare in quello dell'attrazione a lungo termine ma senza un impegno ufficiale reciproco.Grazie per la risposta.
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    • Avatar di francesca

      francesca 3 mesi fa (30 ottobre 2016 13:38)

      Per me non è una storia a lungo termine e se la donna continua a crearsi delle aspettative diventa perdita di tempo a lungo termine . O continua a giocarci anche lei senza pretese o cambia aria. Gli uomini così ti tengono in sospeso per egoismo e per piacere personale .
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (31 ottobre 2016 0:28)

      Grazie Francesca, ma volevo capire come inquadrare queste relazioni nella classificazione proposta da Ilaria. Io non conosco la ragazza, e non so cosa provi esattamente per l'uomo in questione. Sinceramente non capisco neanche perchè ridursi a fare l'amante: se lo ami ci soffri, e se non lo ami perchè non cercarsene uno libero? Anche per me è una perdita di tempo. Ma quello che mi colpisce di questa storia (e di altre simili) è proprio la durata: troppo, per essere liquidata come attrazione a breve termine.Quindi, che cosa sono? Cos'è che tiene insieme per anni due persone che hanno la propria vita? Di sicuro non è solo il sesso, c'è intimità tra questi due. Ecco, vorrei capire da Ilaria come inquadrare questo tipo di relazione. Grazie!
      0
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    • Avatar di Michela2

      Michela2 3 mesi fa (31 ottobre 2016 11:37)

      Anna, chissenefrega di catalogare un tipo di "storia" sbagliata con un uomo impegnato e quindi il più sbagliato possibile!!! Pensa per te e non per una ragazza che nemmeno conosci...
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    • Avatar di Ele

      Ele 3 mesi fa (31 ottobre 2016 11:40)

      Anna conosci un uomo così str... e ne conosci anche altri di elementi del genere?... Cambia amicizie!
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (31 ottobre 2016 13:08)

      In realta' e' un collega, non un amico, ma ci conosciamo da anni. Oh, scusate se ho posto una domanda sulle storie parallele, sto solo cercando di capire meglio l'essere umano. Io penso per me, voglio conoscere come funziona la mente di un uomo str... proprio per poterlo riconoscere se mi capitasse davanti.
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 3 mesi fa (2 novembre 2016 9:33)

      secondo me è solo perdita di tempo e purtroppo conferma di bassa autostima, uomini simili continuano a fare così perchè qualcuna glielo permette. Storie parallele che continuano per anni? che amarezza, quanto poco rispetto. Lo so è pieno, ma credo alla fine svuotino solamente.
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    • Avatar di max

      max 3 mesi fa (2 novembre 2016 17:43)

      Un uomo si può capire se è uno str.. se durante la fase di l' attrazione promette, e poi dopo non mantiene, e sia che sparisca o che cerchi di tenere i rapporti per un qualche altro possibile incontro futuro, io penso che la sostanza non cambi....se è stato chiaro fin da subito può definirsi tutto, uno che non si vuole impegnare, che vuole solo divertirsi, etc.. ma se non gioca con i sentimenti, non direi str..
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (1 novembre 2016 19:32)

      Son curiosa Anna, a che cosa ti serve capire come inquadrare questo tipo di relazione? :)
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (2 novembre 2016 18:11)

      E' una domanda che mi e' sorta leggendo il tuo articolo e la tua classificazione. Se mi trovassi davanti un uomo che mi corteggia e che vuole mantenere un legame anche emotivo nel tempo, ma che non si vuole impegnare (per varie ragioni), di che tipo di attrazione si tratta? Ho capito che e' una storia sbagliata, ecc... ecc... ma il mondo a volte e' complicato, soprattutto quello delle relazioni, e mi e' sorta la curiosita' di capire meglio. Tutto qui.Grazie in ogni caso per l'eventuale risposta, Ilaria.
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 novembre 2016 18:30)

      Sfruttamento, manipolazione, usare l'altro, narcisismo, menzogna, tradimento, presa in giro. Facciamo il dizionario dei sinonimi? :D
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (2 novembre 2016 18:40)

      P.S. Il mondo non è così complicato. Lo complichi tu che vuoi vedere cose che non esistono e vedi legami emotivi dove vi è solo basso (nel senso di rozzo, semplice, banale) egoismo e ancora più bassa (nel senso di rozza, semplice, banale) manipolazione. Un po' più di fiducia in te stessa non guasterebbe. Ti aiuterebbe a trovare dentro di te l'equilibrio che disperatamente cerchi fuori. Dove, per definizione, non puoi trovarlo, soprattutto se già non ce l'hai di tuo :) .
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 3 mesi fa (2 novembre 2016 20:33)

      Buonasera Ilaria! Sono pienamente d'accordo, sul fatto che i grovigli li creiamo noi quando, con ostinazione, vogliamo vedere interesse dove c'è invece bassa faciloneria o, peggio, manipolazione. Anche io tempo fa ho avuto questo atteggiamento ed è successo quando la solitudine sentimentale era molto pesante, unita alla scarsità di occasioni di incontrare persone di valore...Trovo quest'ultima ancora un grosso ostacolo. Ritengo di avere fatto molti passi in avanti nel volermi bene, rispettarmi e darmi valore, ma le persone di valore ancora non ci sono...Vorrei circondarmi di amicizie sane, ma, pur essendo l'era della comunicazione, quanto è difficile! Io non ho problemi a parlare con le persone, anzi! Se solo qualcuno mi desse il La...penso anche che non bisogna sempre aspettare il primo passo altrui, ma nelle relazioni è molto facile essere presa per una persona invadente o essere fraintesa...ecco il mio grosso nodo...vorrei scioglierlo. Come si può fare? Grazie Ilaria! Di tutto!
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      Rispondi a Claudine Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 mesi fa (3 novembre 2016 10:20)

      Ti ringrazio per la risposta, Ilaria. In realta' la mia era solo una curiosita': non penso di non essere equilibrata o di avere bassa autostima. L'ultima relazione seria risale a qualche anno fa, ma ho sempre continuato a uscire e a frequentare il sesso opposto. Sono indipendente, ho una bella carriera, faccio sport, esco e conosco molte persone. L'unica cosa che mi manca e' l'Italia (vivo all'estero per lavoro) ma tanto so che ci tornero', quindi in questo periodo sono piuttosto serena.Comunque vi ringrazio per i vostri commenti, e' sempre utile confrontarsi.
      0
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    • Avatar di Lucia

      Lucia 3 mesi fa (3 novembre 2016 16:46)

      Tra gli uomini c'è un'alta percentuale di questi soggetti. Come allontanarli? Se continuano con le loro bassezze a contattare facendo i simpatici e i dolci e insistono per avere riscontro, meglio non rispondere? meglio bloccare per sempre?
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  15. Avatar di Serena

    Serena 3 mesi fa (3 novembre 2016 18:36)

    Buonasera a tutte, su invito di Ilaria incollo qui il testo di una mia mail, anche se non è proprio attinente con il tema dell'attrazione a lungo termine... :-) baci "Cara Ilaria,Ultimamente nei commenti sul tuo blog ho aperto un po’ la diga dei miei sentimenti, lasciando zampillare squarci di viscere, antiche ferite mai rimarginate, e me ne dispiaccio. Quando ho solo parole d’inchiostro nero e raggrumato a disposizione dovrei mettermi al computer a scrivere, riprendere in mano le mie poesie ei racconti per non lasciarli intristire in un cassetto pieno di tarli anziché sfogarmi con le malcapitate lettrici del tuo blog. Davvero, mi dispiace di averlo fatto. Ora ti scrivo perché ho comprato una nuova penna, di quelle multicolor cui puoi scegliere la punta. :-) Ti scrivo in preda a una delle mie consuete pensate “illuminanti”: che poi magari son robe scontate, ma quando le scopro, così, mentre guido per un’ora in autostrada tra il buio e la nebbia… Mi sembrano cose tanto buone e giuste che pare un delitto non condividerle! Hai scritto spesso dell’importanza di tenere a bada l’impulsività, specie nelle relazioni con gli uomini: quante volte ho provato sulla mia pelle l’inefficacia degli atteggiamenti impulsivi, specie se questi benedetti impulsi ci vengono dettati dal bisogno, dalla paura, da una supplica d’amore. Riflettevo su questo e ho pensato una cosa: l’opposto dell’impulsività NON è la fredda razionalità, non il mero calcolo di costi e benefici, ma è un atteggiamento che può in parte essere accostato all’istintività, ma è di segno opposto. Io lo chiamo “fattore faccia da culo”. L’espressione è colorita ma rende bene l’idea. Ho osservato parecchio le persone che mi circondano ultimamente, e mi sono resa conto che sono proprio le persone con la faccia da culo che ottengono tutti i successi che meritano nella vita, e in tutti i campi. Chi ce l’ha, parte da un presupposto realistico: io vado, mi propongo e ok, potrei prendermi una porta in faccia. Ma ho fiducia che non accadrà, ho fiducia nel fatto che me la caverò. E puntualmente questo si verifica. Faccia da culo sta all’opposto di bisogno, paura, supplica. Faccia da culo il fallimento lo tiene in conto come una delle possibilità ma non la più destabilizzante. Anche perché non bussa a una sola porta, ma a diverse contemporaneamente, e sa che a un rifiuto seguirà un’accoglienza entusiasta altrove. Lo sa, ne è sicuro. Perché sa anche aspettare il momento buono, quello in cui si apre il varco tra la folla che gli permetterà di sgattaiolare senza invito dentro alla festa. È attento, faccia da culo. È paziente. Sa quello che vuole e non si lascia distrarre da nulla, come un gatto quando punta la preda. Se è il caso resta immobile, per tutto il tempo necessario. Però poi parte, agisce. Nel suo vocabolario non esiste l’espressione “figura di merda”: non esistono figure di merda, semplicemente. Non consegna timidamente la lettera all’ultimo degli impiegati solo perché amico del vicino di casa, ma bussa alla porta del direttore, o perfino del presidente se il direttore gli nega udienza. Il mondo è per lui un ventaglio infinito di possibilità, e non ne vuole perdere nessuna. Non teme il giudizio degli altri e di base non giudica nessuno. Non è mai tra quelli che scagliano la prima pietra, tra quelli che dicono “io questo non lo farò mai”. Sa che la natura umana è sfaccettata e mutevole, e che ognuno di noi può fare cazzate. A ognuno di noi può capitare di avere paura, freddo, stanchezza, fame, sete. Se può farlo, tende una mano. Ma non per approfittarsene, solo per aiutarlo ad alzarsi da terra. Poi ognuno per la sua strada. Non ci si può aspettare che ci risolva i problemi, faccia da culo, perché non lo farà mai. It’s not his business. Ha già da pensare a risolvere i suoi, perché anche con lui, in verità, la vita non fa sconti. Lutti, malattie, separazioni… esistono anche per lui, che conosce il prezzo della felicità. Ma pur conoscendone il prezzo non la disdegna mai, non la rifiuta, la rincorre sempre e riesce persino a starle dietro. Io faccia da culo lo amo proprio, si capisce? E mi ci applico per assomigliargli il più possibile, salvo nei giorni neri in cui a farmi compagnia trovo solo le sigarette, ahimè che ho ripreso a fumare. Ma lo amo così tanto che sì, un giorno sarò proprio così. Un forte abbraccio"
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  16. Avatar di Beatrice

    Beatrice 3 mesi fa (3 novembre 2016 21:54)

    Ciao a tutti, vorrei porre una domanda agli uomini. Mettiamo il caso che conosciate una donna con la quale instaurate una relazione. L'attrazione a lungo termine non scatta... Dopo diverso tempo e altre relazioni finite ecco che la rincontrate: l'esperienza passata con lei vi porta a credere che sia possibile riprovarci, oppure siete convinti che non sia il caso?
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  17. Avatar di Luana

    Luana 3 mesi fa (31 ottobre 2016 19:36)

    Credo che la confusione tra attrazione a breve e lungo termine nasca intorno all'adolescenza. Credo che chiunque, chi più chi meno, abbia sperimentato il fatto che le più carine della scuola sono anche le più gettonate per le "relazioni" adolescenziali (che poi quelle relazioni durino un paio di mesi a quell'età è un fatto che non viene considerato), sono quelle per cui i ragazzi si prendono le cotte. Ecco, credo che chi, soprattutto in quel periodo, non ha sovrabbondato di corteggiatori, rimanga vittima di questo pregiudizio: le più carine sono quelle che hanno più probabilità di fidanzarsi. Così quando, più avanti con gli anni, incappano in un corteggiatore scatta l'equazione: mi trova bella=vuole uscire/fidanzarsi con me! Peccato che se al liceo è abbastanza vero che se un ragazzino ci prova con una ragazzina è piuttosto interessato, nell'età adulta l'uomo mira a portarti a letto e basta, magari senza che gli piaci più di tanto, non solo caratterialmente, ma neppure fisicamente. Solo per il gusto di aggiungere una tacca (perché fa figo!) oppure per il bisogno di svuotarsi le pa**e.
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  18. Avatar di chicca

    chicca 3 mesi fa (4 novembre 2016 10:34)

    Ciao cara, bell'articolo. Mi piace che hai ammesso che la base è comunque emotiva anche in una relazione duratura, c'è chi non lo pensa. Io invece ne sono convinta, sennò sarebbe possibile creare "relazioni durature" con chiunque, ma è una menzogna. Spero di riuscire a sperimentare questa profondità pure io prima o poi, è uno dei miei obiettivi, un bacione! :)
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  19. Avatar di Fede

    Fede 2 mesi fa (29 novembre 2016 1:25)

    Buonasera a tutte! Dopo alcuni mesi di assenza sono ritornata su questo blog fantastico, davvero, perché credo che nei periodi un pochino più bui mi abbia aiutato a 'ritrovare' la strada, mi abbia dato dei 'paletti' :).. Finalmente posso dire di essere felice, sicura di me stessa, in una relazione appagante... La mia riflessione riguarda la vita che conducevo prima (quando ero in crisi per le mie relazioni insoddisfacenti) e quella che conduco ora, che in realtà è la stessa identica.. Con la differenza che prima mi 'sforzavo' di mostrare all'esterno, magari senza accorgermene, una 'me stessa' più simpatica, socievole, estroversa magari, ottenendo però il risultato opposto di sentirmi più a disagio nelle situazioni... La svolta è stata anche grazie ad un'amica speciale che mi ha aiutata ad accettare i miei lati che ho sempre odiato, ad esempio la timidezza, l'introversione.. Ho incominciato ad andare fiera delle mie caratteristiche caratteriali, a riconoscerle innanzitutto, ad accettarle e a farne un mio tratto caratteristico, raccontando me stessa anche agli altri, auto ironizzando.. con il risultato di sentirmi sempre più a mio agio nelle situazioni e sempre meno timida... Amo immergergermi nei libri, stare a casa più che uscire (non sempre ovviamente), condurre una vita tranquilla... Ma questo non mi ha impedito di incontrare un compagno, anzi! (ironia della sorte, è esattamente il contrario di me per quanto riguarda l'introversione).. Quello che voglio dire è che spesso, non serve e non bisogna fingere di essere qualcuno che non si è, non ci si deve sforzare di uscire per forza anche se non ne abbiamo voglia, di costruirci una personalità in base a quello che ci dicono 'dovremmo essere', a quello che va di moda, o in base ai nostri modelli, magari ispirandoci a ragazze che sembrano perfette e a cui vorremmo assomigliare, volendo diventare perfette anche noi... siamo già perfette così come siamo, anche se siamo timide, un po' goffe, un po' 'secchione' magari... il passo è 'solo' imparare a riconoscere i nostri segni distintivi positivi e a sfruttarli. :) Riferendomi invece a questo articolo, ad alcuni commenti che ho letto qui vorrei riportare la mia esperienza...il mio attuale compagno, ci ha messo un bel po' per conquistarmi al 100%. Certo l'attrazione fisica (a breve termine) c'è stata da subito (anche se magari non lo volevo ammettere all'inizio), ma per qualche strano motivo (forse non ero ancora pronta per una nuova relazione) vedevo tanti difetti che non mi andavano del tutto a genio...per due o tre mesi non ero convinta mi piacesse del tutto, quasi lo respingevo pur sentendomene attratta (quasi una lotta tra istinto e ragione) ...ammetto (devo essere sincera anche se ci faccio la magra figura), che inizialmente l'ho un po' respinto anche perché non corrispondeva ai canoni fisici ed estetici che per qualche stupido motivo mi ero messa in testa, e questa è in assoluto la cosa più stupida che si possa fare... poi il tempo ha fatto e sta facendo tutto il resto...aiutandoci a scoprire piano piano, l'uno nell'altro, le piccole belle cose e ad apprezzarle.. Ora alcuni difetti che prima vedevo come tali sono diventati pregi e ogni giorno siamo e sono sempre più attratta, in tutti i sensi :) non precludetevi nulla, se vi fa stare bene! Scusate il poema :)
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  20. Avatar di lilly

    lilly 2 mesi fa (29 novembre 2016 23:21)

    Grazie
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