“Ma che razza di gente frequenti?”: 4 passi rivoluzionari per la tua autostima

In questo articolo parlo di amici, parenti, colleghi, compagni di calcetto, amiche di shopping, ex partner, corteggiatori, corteggiatrici e via dicendo: insomma di tutte quelle persone che per amore, per amicizia o per forza frequenti (o hai frequentato) con regolarità.

Gli ambienti nei quali vivi e le persone con le quali stai influenzano pesantemente il tuo atteggiamento mentale e la tua autostima. E di conseguenza anche la tua capacità di attrarre la persona giusta per te.

Del fatto che è importante frequentare persone positive parlo anche nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi” che centinaia di persone hanno scaricato e letto ottenendo subito eccellenti risultati. Scaricala anche tu.

“Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei” dice il proverbio.

E’ essenziale che tu sappia selezionare le persone che frequenti.

Tra le mie conoscenze recenti c’è Daniela, una donna molto carina e attraente con una caratteristica particolare che è impossibile non notare: ha una bellissima voce. Femminile, corposa, musicale. E lei la sa usare istintivamente molto bene, modulandola in modo efficace ed estremamente carismatico.

Appena ho conosciuto Daniela non ho potuto fare a meno di dirle che la sua voce è bellissima, che mi piace e che ammiro moltissimo il suo modo di usarla. Lei è rimasta quasi scioccata: non pensa di avere una bella voce e nessuno glielo ha mai detto prima; o, meglio, da quel che può ricordare, qualcuno le ha detto che ha una bella voce, ma nessuno le ha fatto i complimenti e l’ha incorraggiata a fare leva su questo suo punto di forza.

Aggiungo che Daniela ha circa trentacinque anni, quindi di occasioni per sentirselo dire immagino ne abbia avute molte…

Non è la prima volta che mi rendo conto che la maggioranza delle persone non sa riconoscere quanto vale davvero perché non è abituata a veder riconosciuti i propri punti di forza e quindi li ignora o li sminuisce.

La nostra cultura trasmette in malo modo i concetti di umiltà e di modestia: pensare bene di sé non sta bene ed è addirittura “peccato”; si usa dire che “chi si loda si imbroda” e né a scuola, né in famiglia, né nello sport vi è la buona abitudine di individuare e incoraggiare i tratti positivi e le caratteristiche vincenti dei bambini e dei ragazzi.

Il fatto è che questo modo di pensare e di rapportarsi agli altri è cosi radicato che tu, da una parte, non sai riconoscerti i tuoi meriti. Dall’altra c’è il grosso rischio che le persone con cui stai non sanno riconoscerli né a se stesse, né agli altri (quindi nemmeno ate) e tendono a essere negative, a evidenziare i punti deboli e  a sminuire qualsiasi risultato o successo, proprio o altrui.

E questo distrugge ogni possibilità di crescita.

Che cosa puoi fare dunque?

Segui questi quattro semplici passi:

1 . considera in modo autonomo ed elenca i tuoi punti di forza, non solo quelli evidenti, ma soprattutto quelli meno evidenti che per in cuor tuo sai di avere.

2. elenca i  punti di forza che ti sono stati riconosciuti dagli altri: ripensa anche al tuo passato, a quel che facevi da bambino/a, a tutte quelle cose positive che ti sono state dette e alle quali hai dato poca importanza magari perché le hai sentite una volta sola o erano state buttate lì “distrattamente” e di “sfuggita”.

3. rifletti sulle persone che frequenti o hai frequentato: ascolta attentamente i discorsi che fanno e le cose che ti dicono. Quale atteggiamento dimostrano di avere verso se stesse e verso di te? Coloro che ti sono più vicini ti incoraggiano, ti apprezzano, sono positivi nei tuoi confronti? Sono sufficientemente sinceri e obiettivi con te in modo da permetterti di migliorare, di crescere, di dare il meglio di te? O esprimono solo giudizi distruttivi e scoraggianti?

4. concentrati su un pensiero “creativo”: quale tipo di persone e di ambienti ti sarebbe utile frequentare per raggiungere i risultati che vuoi dalla vita?

Lasciami un commento qui sotto con le idee e i pensieri che ti ha fatto venire in mente questa nuova esplorazione.

Cordialmente

Ilaria

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40 Commenti

  1. Avatar di Vesper

    Vesper 2 anni fa (15 ottobre 2016 21:34)

    Grazie Ilaria per la risposta! In effetti si,mi piacerebbe sapere cosa ne pensano le altre lettrici e se anche a qualcun'altra è successo di aprire definitivamente gli occhi "grazie" anche a situazioni assurde! A dire la verità a me questa situazione anomala mi ha dato uno scossone che tramite le domande che mi sono posta mi ha fatto prendere decisioni importanti per cambiare anche atteggiamento mentale anche con l'uomo sbagliato di turno. Della serie,non tutti i mali vengono per nuocere! A volte però,purtroppo,in alcune situazioni l'insicurezza si fa sentire.
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  2. Avatar di Vesper

    Vesper 2 anni fa (15 ottobre 2016 20:39)

    Buonasera a tutte! Prendo spunto da questo articolo per riflettere su una questione particolare che mi è successa. Mi è capitato,appunto,di chiedermi ma che gente sto frequentando ed ho frequentato fino ad ora? Nello specifico,ho avuto qualche mese fa un diverbio con la mia migliore amica per una questione davvero stupida e per me senza senso..ma che magari a lei premeva molto! Per farla breve se l'è presa a morte perché ho "osato"acquistare un telefono simile al suo!Mah!! Sinceramente ciò che mi ha fatto riflettere non è tanto la stupidità del tutto ma l'atteggiamento che lei ha avuto nei miei confronti e che mi ha fatto pensare:"ma come ho potuto permettere che mi si trattasse in questo modo e si avesse questo linguaggio nei miei confronti"? Mi ha detto parole del tipo:"dovevi chiedermi il permesso..che cose come queste non accadano più"ecc.. Sta di fatto che per tre mesi è sparita ed anche io,ovviamente non l'ho più cercata. Dopo tre mesi mi ricontatta dicendo che si è accorta di aver sbagliato ecc..ecc.. Ora le mie domande sono queste..è stata davvero colpa mia se lei ha avuto questo atteggiamento prepotente nei miei confronti? Mi sarei dovuta dimostrare più autoritaria in altre occasioni? Ora che lei è tornata con la coda tra le gambe bisogna perdonarla? Ovviamente queste mie domande denotano una insicurezza di fondo che non mi fa essere sicura di fare la scelta giusta e che mi ha portata ad avere anche storie sbagliate..ma se l'uomo sbagliato va dimenticato e basta..un'amica che sbaglia e ritorna merita una riflessione in più? Dov'è,dunque,è qual è la linea che separa chi va perdonato e chi no! Grazie a tutte e scusate se mi sono dilungata!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (15 ottobre 2016 20:48)

      Sul perdono fai un po' quel che ti pare. Francamente una persona del genere uhm, non so davvero se è utile frequentarla. Il tuo è un commento molto intelligente che viene da un atteggiamento davvero molto stupido su un tema stupidissimo e tanto irragionevole da far sembrare la tua amica nemmeno tanto giusta. Mi interessa sapere il parere delle altre lettrici.
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    • Avatar di London

      London 2 anni fa (15 ottobre 2016 21:25)

      Quanti anni avete? Mi sembra una reazione eccessiva e stupida, puoi anche perdonare ma a me avrebbe fatto cadere le braccia definitivamente su di lei.
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    • Avatar di Vesper

      Vesper 2 anni fa (15 ottobre 2016 21:53)

      London,la cosa peggiore di tutta questa faccenda è che entrambe abbiamo 30 anni!! Io mi rendo perfettamente conto che tutto ciò è assurdo e che questa persona mi ha davvero delusa ma allo stesso tempo mi ha fatto capire che era il momento di cambiare qualcosa nella mia vita,nel mio atteggiamento mentale e nel modo di relazionarmi! Ho accennato anche all'uomo sbagliato perché l'insicurezza di fondo che mi porta a pensare di stare o non stare facendo la cosa giusta mi ha fatto incappare in uomini sbagliati e a questo punto anche in amicizie sbagliate! Vederla tornare con la coda tra le gambe mi lascia perplessa e dubbiosa ma in cuor mio la vedo la versione femminile del manipolatore,del panchinaro che ti trattano come oggetti che pensano di ritrovare dove hanno lasciato!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (15 ottobre 2016 22:06)

      Esattamente, ma non sottovalutare il fatto che è anche una persona di spessore e intelligenza millimetrica.
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    • Avatar di Vesper

      Vesper 2 anni fa (15 ottobre 2016 22:23)

      Si Ilaria,concordo con te! Mano mano che scrivo e leggo le vostre risposte mi appare sempre più chiaro il quadro di tutto perché è di questo che alla fine si tratta..di una situazione assurda che però mi ha dato modo di dare un calcio e liberarmi dei materialisti. .dell'uomo che usa e getta e comprendere che probabilmente era ora di affrontare forse la domanda più importante e cioè "chi sei?" "dove stai andando"? "con chi ti stai accompagnando"?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (15 ottobre 2016 22:27)

      Brava!
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    • Avatar di Vesper

      Vesper 2 anni fa (15 ottobre 2016 22:29)

      Grazie Ilaria davvero! In poche mosse riesci a darci una mano e a farci stare bene..un brava a te quindi! Grazie ancora e buona serata!
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    • Avatar di London

      London 2 anni fa (15 ottobre 2016 22:36)

      Infatti, a 30 anni, ma anche prima, meglio lasciare nel loro brodo gli immaturi e andare oltre... Certi comportamenti ti fanno aprire gli occhi, per fortuna che hai comprato il cellulare come il suo così hai capito di che pasta è fatta. Ora lasciala ad ammirare il suo bel cellulare, che ha preso per prima (?) e tu non dovevi permetterti e tu vai oltre... ;)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (15 ottobre 2016 22:49)

      'Azz, vero non ci avevo pensato: se avesse comprato un cellulare diverso, era ancora lì ad aspettare la prossima trappola :D .
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    • Avatar di Vesper

      Vesper 2 anni fa (15 ottobre 2016 22:53)

      È vero!!!!Ahahah..Grazie telefonino mio..amico prezioso!?
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    • Avatar di Lu

      Lu 2 anni fa (15 ottobre 2016 23:12)

      Ciao Vesper! Forse, come te, avrei messo un po' in discussione me stessa, per capire se posso migliorare, avrei messo in discussione la mia amica (cioè ma scherziamo!!!mi sa di bimba viziata!) e la nostra amicizia. Ora che si è rifatta viva, proverei ad ascoltare cosa ha da dirmi, le spiegherei cosa mi ha fatta arrabbiare. Dopo di ciò, si cerca insieme di crescere e di migliorare, si coltiva il rapporto allo stesso livello di profondità. Se c'è una differenza di maturità, di sensibilità, probabilmente, continuerei ad esserle amica ma ad un livello diverso: non amica del cuore, ma amica di superficie o conoscente. Condividerei, forse, alcune circostanze, ma non altre. Sinceramente dubito che una tipa che vuole l'esclusiva su un cellulare possa comprendere certi discorsi! Secondo me tutti sbagliamo di tanto in tanto; però in amicizia come in amore, forse, ci sono sbagli rimediabili e sbagli irrimediabili. E ci sono anche modi concreti e non di rimediare.
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