Perché gli uomini spariscono: le tante (spesso insensate) ragioni di un comportamento molto diffuso

perché gli uomini sparisconoAccidenti, è davvero un fenomeno molto comune, quasi ovvio e normale per alcuni e tutto dei nostri tempi: gli uomini che dopo una lunga o breve frequentazione – puf! – da un giorno all’altro si smaterializzano e non si trovano. Scompaiono. Sono irreperibili. Ma perché gli uomini spariscono?

"È davvero il tuo posto quando riesce ad essere anche la tua via di fuga. saraturchina –  Twitter"

Che cosa spinge persone con le quali si era instaurata (o almeno si credeva) una relazione di affetto, magari di intimità e fors’anche di amore a tagliare la corda e a non farsi vedere e sentire mai più?

Le modalità di sparizione possono essere leggermente diverse le une dalle altre: c’è quello che dalla sera alla mattina non si fa più sentire, dopo averti dichiarato il suo amore e magari aver pianificato nei minimi dettagli una settimana di vacanza con te, solo tu e lui, il mese prossimo.

C’è colui che, di punto in bianco, dopo aver dimostrato una presenza assidua e finanche assillante, con 13 sms, 17 messaggi whatsapp e 9 chiamate quotidiane per parlare del nulla, passa a uno svogliato sms al giorno e a una telefonata affrettata ogni tre e poi, in capo a paio di settimane, nulla più.

Magari vi siete conosciuti da poco ma tra voi c’è già stata tanta (presunta) intimità emotiva e anche fisica; oppure avevate incominciato a vedervi dopo una lunga frequentazione virtuale (via chat e affini); oppure eravate addirittura fidanzati, stavate facendo progetti seri e a lungo termine.

Le “sparizioni”, sebbene caratteristiche dei nostri tempi, in realtà sono una vecchia storia: da sempre molti padri di famiglia sono scomparsi nel nulla uscendo per fare benzina e/o comprare le sigarette.

O molti simpaticoni, in tempi in cui certe libertà della donna non erano acquisite – ma anche oggi – hanno piantato in asso la propria partner al solo sospetto che aspettasse un bambino.

Non facciamo finta di non sapere e di non ricordare. Non ci sono più gli uomini di una volta, che erano stronzi come quelli di questa volta.

Personaggi famosi hanno costruito le proprie fortune raccontando le storie dei loro o altrui padri dissoltisi da un momento all’altro e mai più riapparsi (se non per battere cassa, se del caso, dopo essere diventati bisnonni). O delle loro ragazze-madri.

Quindi il cavalleresco e virile gesto della fuga è da sempre tipicamente maschile. Altro che principi che uccidono draghi o eroi senza macchia e senza paura che si prendono cura di orfani e vedove o coraggiosi cacciatori pronti a stendere un mammuth con sassi e fionde. Balle.

E siamo sempre qui: perché gli uomini spariscono? Perché un corteggiatore, un partner, un fidanzato o addirittura un marito decidono di andarsene senza lasciare tracce, senza “chiudere”, senza fornire una spiegazione?

Soprattutto, dopo quello che c’è stato – poco o tanto che sia – perché se ne vanno senza nemmeno salutare?

Perché gli uomini spariscono: non è colpa tua

Già, ma quanto dà i nervi che le persone (chiunque esse siano e qualunque sia la situazione) se ne vadano senza una frase di congedo, una spiegazione qualsivoglia, un saluto.

C’è di che diventare matti, in effetti.

E le donne vittime di uomini che spariscono, spesso non se ne fanno una ragione e comprensibilmente: prima si preoccupano (magari temono che al lui in questione sia successo qualcosa di orribile); poi si danno delle spiegazioni razionali (“Avrà da fare, ci saranno imprevisti e novità spiacevoli che lo occupano e lo distraggono suo malgrado”), poi si arrabbiano e decidono di rivendicare  (e cominciano a cercarlo, senza fortuna e a chiedere ragioni e spiegazioni che non arrivano, o a supplicare), in ultimo si colpevolizzano. Si danno la colpa. Cercano in se stesse magagne incurabili. Si attribuiscono difetti, fisici, caratteriali orribili e inadeguatezze sessuali irrecuperabili…

Autocolpevolizzarsi è lo sport preferito dalle donne, in cui quasi tutte sono delle fuoriclasse. E di fronte agli uomini che spariscono ogni donna tira fuori il meglio di sé per quel che riguarda l’autosvalutazione e la picconatura delle proprie sicurezze: “E’ colpa mia; sono stata troppo assillante, bisognosa, precipitosa. Non gli ho lasciato i suoi spazi, non l’ho capito e non gli ho dato ciò di cui aveva bisogno.”

Stupidaggini, queste sono delle sonore stupidaggini. La donna bisognosa, rompiscatole e attaccaticcia, che vuole sposare uno conosciuto da appena due ore è insopportabile, certo. Allo stesso tempo questo fatto non giustifica l’atteggiamento contraddittorio del perla di turno che prima vuole frequentarla per un x periodo di tempo e poi smette di punto in bianco.

Cioè, mettiamo pure che tu sia assillante, controllante e soffocante: beh, se ne è accorto di colpo, dopo averti corteggiato per un po’, essere venuto a letto con te e magari – come spesso accade – averti fatto anche spericolate e quasi incredibili dichiarazioni d’amore? Se è così è comunque un vero perla.

"La morte raggiunge anche l’uomo che fugge. Orazio"

Allora: se pensa che tu sei insopportabile è stato un cretino a frequentarti, fin da subito. Debosciatello dei miei stivali.

Se ti sei trovata ripetutamente nelle vesti di coprotagonista della “Misteriosa storia dell’uomo innamorato scomparso senza spiegazioni dalla sera alla mattina” probabilmente sai meglio di me che è il susseguirsi di queste storie che ha minato la tua fiducia negli uomini e in un futuro sereno accanto a un partner serio e soprattutto affidabile.

So bene che l’autostima di molte donne viene più intaccata da tante sparizioni come queste che, per dire, forse esagerando un po’, da una storia abusiva o da una separazione contrastata o da un divorzio doloroso.

Anche se sembra sproporzionato, è più che verosimile che una si faccia una ragione di un matrimonio finito in modo drammatico e si prepari a vivere una nuova vita, con le gioie e le difficoltà che tale nuova vita può comportare, ma allo stesso tempo non riesca a comprendere perché gli uomini spariscono e soprattutto si comportano in modo tanto vigliacco.

In altre parole: va bene essere reduce da una storia importante finita male, ma quel che fa perdere fede e fiducia nel genere maschile, non è il grande amore conclusosi in modo crudele, ma lo stillicidio di storie finite ancora prima di cominciare, per le ragioni più stolide, non ultimo per il fatto che molti uomini con i quali sembrava essere nato qualcosa, scompaiono nel nulla dall’oggi al domani.

Come classificare un uomo che scompare: zero aspettative

Insomma, se si sono avute delle grandi delusioni, bisogna evitare quelle piccole, dato che spesso le piccole delusioni minano l’autostima più delle grandi.

Ecco perché è bene capire perché gli uomini spariscono. Sempre che sia importante: uno che sparisce va lasciato nel cimitero degli elefanti, degli stronzi che se ne vanno senza avere nemmeno il coraggio di chiudere. Questo in sintesi. Ma ti dò anche l’analisi, dato che so che sei curiosa.

Ci sono una serie di regole fondamentali per smettere di soffrire per amore e trovarlo per davvero questo benedetto amore:

1) evitare gli uomini sbagliati

2) e dunque saperli riconoscere velocemente, in modo da tenerli a distanza preventivamente, prima che si sentano autorizzati a fare danno ‘sti imbecilli

3) dimenticarsi e archiviare i molti nani che si incontrano e che mostrano comportamenti sociopatici o stronzi o anche solo cafoni.

Inoltre bisogna considerare che sì, è fondamentale osservarsi con un po’ di autocritica e soprattutto tendere sempre al miglioramento di sé, ma è altrettanto fondamentale tenere a mente che nel mondo là fuori, quello vero e non quello che ti raccontano in famiglia/scuola/amicizie/giornali e tv ci sono un sacco di mediocri che non meritano attenzione ed energie.

Persone che non rispettano impegni, ingannano, non pagano fatture etc ce ne sono tantissime e spesso rimangono impunite, ecco perché perserverano nei loro comportamenti scorretti.

Le nostre città più belle, il nostro paese e le nostre istituzioni sono per lo più in mano a persone o a gruppi di persone che, se fossero sedute vicino a noi in treno, ci stringeremmo la borsa in grembo per paura che ci rubino il portafoglio…

Che vuoi pretendere da un uomo qualunque che gioca con i sentimenti di una donna, quando di sentimenti nulla sa? Che si faccia scrupoli? Che abbia un certo senso dell’onore e del rispetto dell’impegno preso e della parola data?

Ma no, dài. Un po’ di cinismo e di disincanto.

Questo è l’atteggiamento mentale dal quale partire: proteggerti sempre, contare sulla tua astuzia e scaltrezza e non farti aspettative sugli altri.

Ma non perché il mondo è brutto e cattivo: il mondo e la vita sono bellissimi. Solo che pidocchi, sanguisughe e ladri di ogni genere sono anche nei posti più belli. Tutto qui. Basta saperlo.

Non è che non bisogna avere fiducia negli altri. Bisogna avere fiducia solo in alcuni, pochi, sceltissimi.

Prima selezionare, conoscere, soppesare e mettere alla prova. E poi magari chissà cominciare a concedere un po’ di se stesse.

Non il contrario.

Chiaro?

10 motivi per i quali gli uomini scompaiono

Il primo motivo per il quale un uomo sparisce è di una banalità disarmante. Si tratta di un cafone, maleducato, scortese, che non conosce le regole della buona educazione. Hai idea di quanti supercafoni girano al mondo, a tutti i livelli? Quelli le cui madri vanno in giro dicendo: “Ho un figlio meraviglioso”. Seee…

Il secondo motivo è che ha una capacità di empatia sotto lo zero. Zero intelligenza emotiva. Zero interesse per la cosa davvero importante della vita: considerare gli altri – tutti gli altri – come compagni di viaggio degni di rispetto, attenzione e scambio. Sai che gli frega a lui delle relazioni umane? Nulla. Ma proprio nulla, veh. Semmai il suo problema è che Piguain sia passato al Real Madrid e che non abbiano lasciato giocare Storti, dopo il rigore, ecco.

Il terzo motivo è che è un essere umano di una pigrizia patologica e perversa: troppa fatica andarsene dando uno straccio di spiegazione. Una volta si chiamava accidia, il torpore esistenziale, per i cattolici uno dei sette vizi capitali, ecco.

Il quarto motivo è che è un vigliacchetto (o vigliaccone): ha paura di chiudere, di congedarsi, di salutare. E’ un adolescente dentro. Ma di quelli nemmeno particolarmente intelligenti.

Il quinto motivo è che ha paura della tua reazione. Sa che non saprebbe come gestirti, come rispondere, come spiegarsi. Un impedito della vita. Ma non saprebbe come gestirti, perché non sa nemmeno che cosa sta facendo. E’ inconsapevole di se stesso e della vita che vive. Un mollusco, ecco.

Il sesto motivo è che finora ha raccontato un sacco di bugie: a se stesso, a te, magari a qualcun’altra. Forse si sta vedendo con un’altra donna; forse era impegnato già da prima; forse si è accorto che si è fatto prendere la mano (mica è uno che si controlla lui e che pensa e soppesa le possibili conseguenze della sue azioni, vive alla giornata, non pensa al domani, è nel qui e ora, sta rilassato, ecchecavolo) e adesso è pentito di essersi spinto oltre con te e non osa rimangiarsi tutto affrontando la propria melmosità faccia a faccia.

Il settimo motivo è che consapevole di essere un perla e si vergogna mortalmente di quello che ti vuol fare (mollarti dopo aver iniziato e continuato qualcosa con te).

L’ottavo motivo è che si sente “schiacciato dalla responsabilità” del rapporto con te. Ha fatto di tutto per legarti a lui perché questo caricava il suo ego e ora che il legame si è instaurato, pensa di essere incatenato e la responsabilità gli fa paura (accidenti!) e siccome gli fa così tanta paura, non si prende nemmeno la responsabilità di tagliare la corda.

Il nono motivo è che sa che ti sta deludendo, provocando un dispiacere o addirittura dando un dolore e a lui i lutti non piacciono e il dolore tanto meno (questa mi è venuta dalla suggestione di una battuta semiseria fatta dalla psicoterapeuta Esther Perel  in un dialogo con l’antropologa e psicosessuologa Helen Fisher in un dibattito tra loro alla fine di un discorso di Ted dedicato all’influenza della tecnologia sulle relazioni.

Il decimo motivo è che ha proprio voluto farti del male, godendo del tuo dispiacere. Gode nell’avere tanto potere da far soffrire una persona. E’ un sadico. Uno psycho. Uno stronzo. Chiamalo come vuoi, basta che ti sia chiaro che è un mostro. Punto. Basta. Fine.

Lui è scomparso. Che cosa puoi fare tu

Un uomo che scompare dopo che sembrava che tutto filasse per il meglio in una relazione è una frustrazione da elaborare mica da ridere. Ripeto: spesso sono più distruttive queste sequele di micro frustrazioni di quanto può esserlo un evento tragico quale una relazione abusiva o l’abbandono da parte del compagno di una vita.

Superare una frustrazione è una sfida. Superare le frustrazioni è essenziale.

E poi la vita è piena di sfide: questa nello specifico è importante vincerla perché non è oggettivamente una tragedia (anzi, che il perla si sia dileguato è una fortuna) e  ti mette faccia a faccia con il senso della tua dignità e ti può permettere, con un piccolo sforzo e un atto di volontà, di proteggere la tua autostima, ma anche di accrescerla in modo di uscirne più forte e più sicura.

"Io per prima cosa ti costruisco tutte le vie di fuga. Non voglio pensare che rimani perché non te ne potevi andare. followfabrizio, Twitter"

Insomma, hai un’ottima opportunità per fare un corso accelerato di “Gestione e manutenzione della propria dignità e sviluppo dell’autostima” in un caso di vita reale. Cara la mia fortunella…

Qual è la direzione giusta da prendere, allora?

  1. Metti tutto nella giusta prospettiva: un buzzurro inaffidabile si è tolto dai piedi. Con il senno di poi pensi che avresti davvero potuto combinarci qualcosa di buono?
  2. Fai un rapido report in cui prendi nota di tutte le idiozie che ti ha detto e ha fatto prima di scomparire. Oggettivamente e con distacco, non ti fa ridere tutto ciò? Lui non è un miserabile che alla fine suscita pena? Ridici su, in modo da potenziare il tuo senso dell’umorismo, per il prossimo imbecille che incontrerai (e che grazie all’esperienza saprai riconoscere ed evitare). Semmai condividi: scrivi le perlate di colui qui sul blog, in modo da ampliare il nostro bagaglio culturale e non sprecare un patrimonio di conoscenza fondamentale. Gli idioti sono inutili e dannosi, a prescindere, ma possono essere preziosi maestri.
  3. L’ha fatto con te, ma l’ha fatto o lo farà anche con altre: il problema è suo. E’ un problema serio, dato che è un problema di molti, in un mondo sempre più affollato di mediocri emotivamente impotenti. E molto spesso non solo emotivamente.
  4. Ributtati a capofitto nei tuoi obiettivi personali, fosse anche solo imparare a pattinare con disinvoltura nei prossimi tre mesi (io non ce la facendo a imparare a pattinare con disinvoltura in tre mesi, mi hanno messo nel corso ripetenti, ma ce la sto mettendo tutta, giuro. Sai come ti insegnano bene a fare gli slalom quando fai lezione di pattini? Ecco. Questo sì che è utile).
  5. Non comprare quello che credi che il vigliacco abbia voluto venderti: che sei tu quella che non vale abbastanza, tanto da non meritarsi nemmeno un saluto. E’ lui che ha questo stile di comportamento. Detestabile. E di sicuro non ce l’ha solo nei rapporti di coppia. E’ una persona inaffidabile a 360 gradi. Brrr. Lontano, via, sciò.
  6. Che ti frega di lui? Lascia perdere. La vita è molto di più di queste scemenze. Più pensi a lui (e ai tanti come lui) più ti impedisci di trovare un uomo che sia un vero uomo e non una mezza calza. Davvero, tempo ed energie spesso.

In definitiva la risposta alla domanda perché gli uomini spariscono è: spariscono i vigliacchi privi di spessore umano. Se spariscono sono vigliacci privi di spessore umano. E tu con questi – voglio ben sperare – non vuoi avere nulla a che fare, giusto? Lasciami le tue testimonianze, per favore. Le perlate, soprattutto.

 

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336 Commenti

  1. Avatar di Mari

    Mari 2 mesi fa (26 settembre 2017 8:32)

    Ci siamo frequentati per quattro mesi.Lui separato con due bambini.Commercialista.Sembrava una persona per bene e anche con dei valori.Io medico alla ricerca di qualcuno con cui costruire qualcosa.Ci vedevamo nei weekend che non stava coi figli.un paio di volte la sera è sparito.telefono irraggiungibile.Ho provato a chiudere sapendo che era l'inizio di una serie di bugie.È venuto a casa quasi piangendo chiedendomi di continuare,darci la.possibilità di conoscerci.Ho ceduto.A Pasqua pranzo da lui.appena arrivo dopo calorosi saluti mi annuncia che alla 16 ha una riunione di lavoro.A Pasqua?nemmeno io che faccio il medico lavoravo a Pasqua.Mi porta in Chiesa a sentire la messa.Si prende anche la comunione.Resto a pranzo solo per cercare di capire fin dove sa.arrivare.alle 16 vado via.Non mi ha nemmeno chiesto se tornassi dai miei o restassi sola in quel pomeriggio di festa.Riappare la sera come se niente fosse mandandomi una foto in pigiama.Che dolce.Lo blocco su whatsapp Non volendo sentire stronzate.Lo sblocco dopo 24 ore.Sparito.silenzio.Riappare dopo cinque mesi come se niente fosse chiedendomi con un po' di imbarazzo di vederci. IDIOTA.l'imbarazzo dovresti provarlo per tutto il resto.Mi scrive tvb😱e mi chiede di vederci perché ha bisogno di me.Aspettavo con ansia questo momento.Gli dico ti richiamo io.Ovviamente sono sparita.Piccola soddisfazione in confronto alla abissale delusione che abbia perso quattro mesi della mia vita con un insensibile idiota.Chest é.
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  2. Avatar di Pucci

    Pucci 2 mesi fa (28 settembre 2017 22:51)

    Che simpatici quelli che tornano dopo mesi. Ma da me ne è tornato uno dopo 4 anni. Dopo avergli detto che ero fidanzata lui mi ha risposto che l'importante era non farlo sapere al mio ragazzo, se ci fossimo visti. Quando io gli dissi che anche lui era impegnato, rispose che la sua frequentante non lo andava a trovare spesso... ecco, non gli ho mai più risposto. Poi ne sono rispuntati tanti altri in questi mesi, fortunatamente sono felice ed appagata e non mi fanno nè caldo nè freddo e li vedo in tutto il loro squallore.
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  3. Avatar di Flavia

    Flavia 2 mesi fa (28 settembre 2017 19:53)

    Ho già commentato un articolo simile a questo. Ma commento anche qui perché come ci invita a fare Ilaria voglio dare il mio contributo e condividere con voi la mia esperienza. Ho conosciuto questo ragazzo un mese fa in un locale. Mi ha chiesto il numero ed abbiamo iniziato a sentirci. Ci siamo visti solo altre 3 volte perché abitiamo a 250 km di distanza (ora dico "per fortuna"). Inizialmente mi tempestava di messaggi a tutte le ore, mi chiamava, mi diceva che non mi avrebbe fatta scappare, che si era preso una bella cotta perché ero una ragazza come poche, seria, in gamba, bella e simpatica (parole sue eh non mi sto autoelogiando ahaha). Io (da stupida) gli ho creduto e mi son sbilanciata parecchio. Dopo ha inixiato a fatsi sentire sempre meno e a parte il primo appuntamento, dove è stato carino, galante ed educato ha combinato solo disastri (giusto per farvi un esempio sono andata a casa sua, è venuto a prendermi in stazione dopo 1 ora è mezzo, mi ha fatto trovare la casa sporca, il frigo vuoto). Alla fine al 2° bidone che mi ha mollato (entrambe le volte dopo avermi proposto "di sua iniziativa" di vederci) sono diventata glaciale e ho iniziato a rispondere a monosillabi ai suoi sms. Al che è sparito. Mai più sentito.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (28 settembre 2017 20:51)

      Alleluia! Meglio perderlo che trovarlo, uno cosi!
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (28 settembre 2017 21:56)

      Che poi Flavia, io non ho capito se almeno questo è riuscito a corteggiarti, sedurti ed a fare sesso (non sprecherei proprio la parola amore) con te, oppure manco ci è andato vicino, perché sennò di cosa stiamo parlando, proprio di aria fritta e basta? :-D
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    • Avatar di Flavia

      Flavia 2 mesi fa (28 settembre 2017 22:06)

      Sì Max, abbiamo "consumato". E ti dirò che non sembrava la sua priorità. Anzi quando è capitato mi faceva delle provocazioni del tipo "ma come mi dici che sono inaffidabile e poi vuoi fare sesso con me?". Un idiota proprio. Uno cosi non mi era mai capitato. E fidatevi che ne ho conosciuto di fenomeni.
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    • Avatar di Flavia

      Flavia 2 mesi fa (28 settembre 2017 22:02)

      Dobbiamo imparare a non crearci delle aspettative. A concederci a piccole dosi, a dare le nostre attenzioni a chi le merita e soprattutto a basarci sui fatti perché le parole spesso e volentieri lasciano il tempo che trovano. Le persone, presto o tardi, si rivelano per ciò che sono realmente.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (28 settembre 2017 23:06)

      Le parole possono essere usate per manipolare. I complimenti esagerati all'inizio di una frequentazione sono potentemente manipolatori.
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    • Avatar di Flavia

      Flavia 2 mesi fa (29 settembre 2017 12:38)

      Sono d'accordo con te. Però nel mio caso specifico non penso che lui abbia detto quelle cose con l'intento di manipolarmi ma, semplicemente, si sia fatto prendere dalla scia dell'eccitazione del momento senza soppesato le parole. Una volta avute le conferme da parte mia l'entusiasmo dato dalla novità è svanito. Penso che fondamentalmente fosse una persona a cui stava bene la condizione di single e spassarsela (mi ha detto che negli ultimi 4 anni la relazione più lunga è durata 2 mesi e da come si è comportato gli credo!)
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (29 settembre 2017 13:35)

      Non so, nella mia esperienza quelli che si comportano così o sono dei furbacchioni manipolatori, spesso pessimi attori e quindi facilmente smascherabili, oppure sono bambinoni poco centrati di quelli che Ilaria descrive molto bene nell'articolo su Toy Story. Questi, in effetti, per me sono più pericolosi perché se non hai bene i piedi per terra, se tendi un po' ad essere anche tu Biancaneve (come me, purtroppo ancora a volte...) e non eserciti il cinismo come si deve, sono capaci di intortarti per bene, dicendoti mille cavolate alle quali finisci per credere!
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 mesi fa (28 settembre 2017 22:51)

      Esatto, per fortuna che si è levato dalle scatole!
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    • Avatar di Elisa

      Elisa 2 mesi fa (29 settembre 2017 13:03)

      Almeno sparissero una volta per sempre! Invece spariscono e appaiono di nuovo come per magia! Mi sono resa conto che quasi tutti tornano a distanza di mesi per fare lo stesso gioco, ormai sono diventati davvero prevedibili ma finalmente ho imparato a non rispondere a questi tizi. Certo che leggere il blog aiuta, probabilmente se non seguissi Ilaria starei ancora a rispondere sperando in un interesse sincero ...l'avessi scoperto prima questo blog!!
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    • Avatar di Flavia

      Flavia 2 mesi fa (29 settembre 2017 15:40)

      Ogni esperienza è una lezione. Pian piano, pur continuando a fare errori (non siamo perfetti), aggiusteremo il tiro ;-)
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  4. Avatar di Tonio

    Tonio 1 mese fa (18 ottobre 2017 18:11)

    Sono uomo, mi è capitato di farlo, ma esattamente per motivi opposti a quelli qui esposti. Due volte, e proprio per amor proprio, con persone a cui volevo molto bene, ma che ad un certo punto mi hanno dato per scontato. Quindi attenzione a giudicare e a dare risposte affrettate. Talvolta accade perchè una persona ti delude, per lei va tutto bene, ma a te no. Tu hai provato a farglielo capire, ne hai anche parlato, ma lei è nella sua comfort-zone, allora all'improvviso preso dalla delusione che ti pervade dici ok sparisco unilateralmente merito di meglio. E' una sensazione strana da spiegare. A voi può sembrare che fino al giorno prima era tutto ok, ma non è così. Anche gli uomini hanno delle sensibilità , troppo facile e comodo semplificare trovando un colpevole sempre all'esterno. Bisognerebbe ascoltarsi di più, nessuno scappa all'improvviso uomo o donna che sia. Molto spesso sono solo casi d amor proprio più di quanto si pensi
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  5. Avatar di Fancesca

    Fancesca 1 mese fa (20 ottobre 2017 15:55)

    Ciao Ilaria, e' da tempo che ti seguo e condivido appieno quello che racconti sugli uomini soprattutto su quelli così chiamati "stronzi"! Sono una donna di 40 anni compiuti da circa un mese e non ho ancora realizzato il mio desiderio di creare una famiglia ed il tempo stringe... a livello lavorativo sono realizzata ma come donna ancora no.. Posso dire di non avere problemi di corteggiatori, quelli certo ci sono, ma mi capita di non riuscire a portare una storia avanti.. finiscono tutte dopo un paio di mesi!!! Mi sono messa spesso in discussione e comprendo che se le mie storie non durano il problema è anche soprattutto il mio. Caratterialmente sono molto rigida e drastica, appena un uomo manca in qualche attenzione lo faccio fuori😬nel senso che non offro una seconda possibilità perché sento di valere molto e se non mi sento trattata con i guanti lascio perdere pensando che non sia quello giusto e sperando che ci sia in giro l'altra metà della mela e che devo solo aspettare. In realtà, però, inizio a preoccuparmi perché il tempo passa ed io ho tanto desiderio di avere almeno un bimbo e condividere la mia vita con un uomo perché sarebbe triste rimanere sola considerato che ho goduto appieno della mia libertà ( uscire, serate in discoteca, viaggi, etc)che ora i tempi sono maturi per iniziare a pensare a cose più serie! Nell'ultima mia frequentazione, durata appena due mesi, non c'era dialogo sia da parte mia che dall'altra parte ( un ragazzo medio) ma sentivo che lui aveva progetti seri per me ma io forse ho rovinato tutto pensando di poter avere di più..comunque improvvisamente dopo aver visto che da parte mia non c'erano iniziative ( non lo chiamavo e non lo cercavo), aspettando che fosse lui a cercarmi, Lui è sparito e non mi ha più cercata. Ci sono rimasta male ma non ho fatto nulla per cambiare le cose, sempre sperando che ci fosse un altro più giusto per me! Ora non ho interesse per nessun uomo(mi corteggia un uomo che mi tedia e quando ho provato ad uscire con lui non vedevo l'ora di rientrare a casa) le mie amiche mi dicono che lui è veramente un bravo ragazzo e che dovrei provare ad approfondire la conoscenza ma io solo al pensiero mi irrito. Ilaria secondo te sbaglio?Io credo che per iniziare una storia sia necessario provare delle emozioni almeno.. come posso continuare a vedere un uomo, bravissimo e galante, ma che non mi piace? Quando capiterà di incontrare un uomo che mi piace quali sono i primi atteggiamenti da mostrare? Forse mi mancano proprio le basi per poter attrarre un uomo.. attraggo solo chi non mi piace! Resto in attesa dei tuoi preziosissimi consigli.. ciaoooo
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    • Avatar di max

      max 1 mese fa (20 ottobre 2017 17:35)

      Beh Francesca, quello che è sparito perché non lo cercavi ha fatto bene, è inutile rimanerci male se non ci si mette in gioco quando se ne trova uno che un po' di sale in zucca ce l'ha...per il resto, mi sembri una donna predisposta a conoscere uomini, quindi vedrai che quello giusto arriva ;)
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 1 mese fa (20 ottobre 2017 21:48)

      Si, non lo cercavo perché aspettavo sempre che lo facesse lui ma io accettavo i suoi inviti e tra noi c'è stata una frequentazione di circa due mesi con intimità .. quindi quello doveva dargli le conferme circa il mio interesse..
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    • Avatar di Anna

      Anna 1 mese fa (20 ottobre 2017 23:13)

      Resto sempre molto ammirata da quanto siano centrati gli uomini. Dico sul serio.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 mese fa (21 ottobre 2017 9:27)

      Francesca, il suo intuito gli avrà detto che tutto questo interesse per lui tu non l'avevi e, da quello che ho capito, non sbagliava...
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    • Avatar di max

      max 1 mese fa (21 ottobre 2017 13:02)

      Giusto, così gli hai confermato che non facevi per lui, e lui non faceva per te!...la passività -seppur legittima- ha l' effetto collaterale che non ci permette di coinvolgerci, di pensare in grande, e sentirci leggeri come quando lasciamo liberi i sentimenti....evidentemente non hai voluto coinvolgerti con lui, e va bene così, non è una colpa eh
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 1 mese fa (21 ottobre 2017 17:42)

      Grazie per le vostre opinioni, a volte è necessario ascoltare il giudizio di terzi che, a mente più lucida, riescono a vedere i fatti per quello che sono..grazie ancora!Ho imparato che comunque devo investire di più se voglio instaurare un rapporto solido e duraturo... non esistono più i corteggiatori di una volta che, quando vogliono davvero una donna, non mollano la presa...lo devo accettare!!!
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    • Avatar di Denise

      Denise 1 mese fa (25 ottobre 2017 17:15)

      Ciao Francesca. Onestamente io credo che, quando si dice che non bisogna correre dietro ad un uomo, non si intenda dire che se lui ti ha fatto intravedere un interesse sincero e sembra avere intenzioni serie, tu stai lì ad aspettare che faccia tutto lui, limitandoti passivamente ad aspettarti un interesse incondizionato. Mi sembra un'idea romantica, da principessa che si aspetta un cavaliere che affronta ogni sfida. Più che la tua voglia di maternità (che anche quella, tutto sommato, non dovrebbe essere esattamente il fulcro della tua ricerca, anche se capisco i tuoi timori) qui secondo me gioca il fatto che tu esageri nel fare la preziosa (e pretenziosa). I rapporti sono fatti di reciprocità. Come tutti noi esseri umani, non sei perfetta tu, e non lo sarà mai nemmeno la persona che frequenti: quello che conta è che ci sia da entrambe le parti la buona volontà, l'interesse, l'impegno nel coltivare una relazione. Io ho iniziato la relazione con il mio attuale compagno, con mille dubbi: lui ha sbagliato spesso, quello che ho imparato (dopo esperienze disastrose) è che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, bisogna usare la testa. Un conto è frequentare quello che fa lo stupido e che scopri avere altre frequentazioni, ma intanto ti corteggia; un conto è la persona seria che però, come tutti noi, inciampa, sbaglia e ha delle debolezze. Inoltre ti propongo una riflessione: sei sicura di volere davvero una relazione seria? Perché a volte l'eccessivo perfezionismo, il fatto di pretendere di trovare l'uomo ideale e nel contempo di ritirarsi al primo sgarro, nascondono una paura folle di un coinvolgimento e un'intimità vere, profonde. Io, dopo due o tre casi in cui mi capitava sempre di interessarmi a uomini impegnati senza inizialmente saperlo, mi sono chiesta cosa mi attraesse tanto. E mi sono data una risposta: mi attraevano perché non erano così disponibili e pronti ad una relazione, e anche non sapendolo in prima battuta, evidentemente io ero attratta dalla loro 'fuggevolezza', che mi metteva al riparo da una relazione importante e seria. Quando ne sono diventata consapevole sono cambiata, mi sono resa disponibile a (e ho voluto) una relazione seria e vera, basata sul rispetto reciproco, sulla fiducia, sulla comunicazione sincera e la razionalità, e non solo sulla passione e sull'attrattiva (ma anche lo scarso rispetto, in primis verso me stessa) dettate da una storia 'proibita'. E finalmente ho trovato quello che cercavo.
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 4 settimane fa (26 ottobre 2017 23:38)

      Ormai sono passati circa 4 mesi che non ci vediamo e sentiamo.. siamo entrambi spariti. Dopo di lui ho conosciuto un uomo che per quanto bravo e serio non è stato in grado di trasmettermi nulla e manca principalmente l'attrazione fisica. Allora mi ritorno in mente l'altro per cui c'era qualcosa in più e penso di aver un po' sbagliato a lasciarlo andare senza provare a lasciarmi andare io sentimentalmente perché troppo rigida!a volte penso di ricontattarlo ma sta di fatto che anche lui tutto questo interesse non lo aveva altrimenti mi avrebbe chiesto delle spiegazioni e non sarebbe sparito.. anche io come te fino a qualche tempo fa ero sempre attratta da persone impegnate e la risposta sia credo la stessa che ti sei data tu.Che faccio lo cerco o lascio perdere?
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 4 settimane fa (27 ottobre 2017 10:45)

      Francesca lascia perdere, non incaponirti, se voleva ti cercava eccome. Io credo che se uno vuole non ci siano impedimenti : le cose le fa ! Vai avanti..lascialo andare con coraggio e vedrai che arrivera' qualcuno davvero adatto a Te
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 4 settimane fa (28 ottobre 2017 1:45)

      Infatti, grazie ormai è acqua passata!
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 1 mese fa (22 ottobre 2017 12:45)

      A me pare, cara Francesca, che la tua "fretta" di accasarti e di avere una famiglia traspaiano a tal punto nei tuoi comportamenti, che gli uomini fuggono perché vedono la "bisognosità". Da quel che scrivi ho l'impressione che tu voglia una famiglia perché "ad una certa età ci si deve sistemare" (e quindi basta un bravo ragazzo, onesto e con buona posizione), tanto poi amarsi e condividere un progetto di vita insieme viene in secondo piano. Cito le tue parole: "Sono una donna di 40 anni compiuti da circa un mese e non ho ancora realizzato il mio desiderio di creare una famiglia ed il tempo stringe...", "inizio a preoccuparmi perché il tempo passa ed io ho tanto desiderio di avere almeno un bimbo e condividere la mia vita con un uomo perché sarebbe triste rimanere sola considerato che ho goduto appieno della mia libertà ( uscire, serate in discoteca, viaggi, etc)che ora i tempi sono maturi per iniziare a pensare a cose più serie!". La fretta è palese, la smania di uniformarsi alla massa che si adegua ai dettami della società che ci reputa "inferiori" (concedetemi l'iperbole) se non si è in coppia e con figli, pure. Secondo me se non lavori su questo aspetto della tua personalità continuerai ad incontrare uomini che spariscono. O che, come te, hanno fretta di "sistemarsi" perché hanno sentito dire che ad un certo punto bisogna mettere la testa a posto, trovare una brava ragazza, sposarsi e diventare padri. E in tutto questo l'amore dove sarebbe?
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    • Avatar di Francesca

      Francesca 4 settimane fa (26 ottobre 2017 23:29)

      Non credo che lui abbia percepito bisognosita' da parte mia.. anzi!Lamentava il fatto che non lo cercassi mai..
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