Perché gli uomini spariscono: le tante (spesso insensate) ragioni di un comportamento molto diffuso

perché gli uomini sparisconoAccidenti, è davvero un fenomeno molto comune, quasi ovvio e normale per alcuni e tutto dei nostri tempi: gli uomini che dopo una lunga o breve frequentazione – puf! – da un giorno all’altro si smaterializzano e non si trovano. Scompaiono. Sono irreperibili. Ma perché gli uomini spariscono?

"È davvero il tuo posto quando riesce ad essere anche la tua via di fuga. saraturchina –  Twitter"

Che cosa spinge persone con le quali si era instaurata (o almeno si credeva) una relazione di affetto, magari di intimità e fors’anche di amore a tagliare la corda e a non farsi vedere e sentire mai più?

Le modalità di sparizione possono essere leggermente diverse le une dalle altre: c’è quello che dalla sera alla mattina non si fa più sentire, dopo averti dichiarato il suo amore e magari aver pianificato nei minimi dettagli una settimana di vacanza con te, solo tu e lui, il mese prossimo.

C’è colui che, di punto in bianco, dopo aver dimostrato una presenza assidua e finanche assillante, con 13 sms, 17 messaggi whatsapp e 9 chiamate quotidiane per parlare del nulla, passa a uno svogliato sms al giorno e a una telefonata affrettata ogni tre e poi, in capo a paio di settimane, nulla più.

Magari vi siete conosciuti da poco ma tra voi c’è già stata tanta (presunta) intimità emotiva e anche fisica; oppure avevate incominciato a vedervi dopo una lunga frequentazione virtuale (via chat e affini); oppure eravate addirittura fidanzati, stavate facendo progetti seri e a lungo termine.

Le “sparizioni”, sebbene caratteristiche dei nostri tempi, in realtà sono una vecchia storia: da sempre molti padri di famiglia sono scomparsi nel nulla uscendo per fare benzina e/o comprare le sigarette.

O molti simpaticoni, in tempi in cui certe libertà della donna non erano acquisite – ma anche oggi – hanno piantato in asso la propria partner al solo sospetto che aspettasse un bambino.

Non facciamo finta di non sapere e di non ricordare. Non ci sono più gli uomini di una volta, che erano stronzi come quelli di questa volta.

Personaggi famosi hanno costruito le proprie fortune raccontando le storie dei loro o altrui padri dissoltisi da un momento all’altro e mai più riapparsi (se non per battere cassa, se del caso, dopo essere diventati bisnonni). O delle loro ragazze-madri.

Quindi il cavalleresco e virile gesto della fuga è da sempre tipicamente maschile. Altro che principi che uccidono draghi o eroi senza macchia e senza paura che si prendono cura di orfani e vedove o coraggiosi cacciatori pronti a stendere un mammuth con sassi e fionde. Balle.

E siamo sempre qui: perché gli uomini spariscono? Perché un corteggiatore, un partner, un fidanzato o addirittura un marito decidono di andarsene senza lasciare tracce, senza “chiudere”, senza fornire una spiegazione?

Soprattutto, dopo quello che c’è stato – poco o tanto che sia – perché se ne vanno senza nemmeno salutare?

Perché gli uomini spariscono: non è colpa tua

Già, ma quanto dà i nervi che le persone (chiunque esse siano e qualunque sia la situazione) se ne vadano senza una frase di congedo, una spiegazione qualsivoglia, un saluto.

C’è di che diventare matti, in effetti.

E le donne vittime di uomini che spariscono, spesso non se ne fanno una ragione e comprensibilmente: prima si preoccupano (magari temono che al lui in questione sia successo qualcosa di orribile); poi si danno delle spiegazioni razionali (“Avrà da fare, ci saranno imprevisti e novità spiacevoli che lo occupano e lo distraggono suo malgrado”), poi si arrabbiano e decidono di rivendicare  (e cominciano a cercarlo, senza fortuna e a chiedere ragioni e spiegazioni che non arrivano, o a supplicare), in ultimo si colpevolizzano. Si danno la colpa. Cercano in se stesse magagne incurabili. Si attribuiscono difetti, fisici, caratteriali orribili e inadeguatezze sessuali irrecuperabili…

Autocolpevolizzarsi è lo sport preferito dalle donne, in cui quasi tutte sono delle fuoriclasse. E di fronte agli uomini che spariscono ogni donna tira fuori il meglio di sé per quel che riguarda l’autosvalutazione e la picconatura delle proprie sicurezze: “E’ colpa mia; sono stata troppo assillante, bisognosa, precipitosa. Non gli ho lasciato i suoi spazi, non l’ho capito e non gli ho dato ciò di cui aveva bisogno.”

Stupidaggini, queste sono delle sonore stupidaggini. La donna bisognosa, rompiscatole e attaccaticcia, che vuole sposare uno conosciuto da appena due ore è insopportabile, certo. Allo stesso tempo questo fatto non giustifica l’atteggiamento contraddittorio del perla di turno che prima vuole frequentarla per un x periodo di tempo e poi smette di punto in bianco.

Cioè, mettiamo pure che tu sia assillante, controllante e soffocante: beh, se ne è accorto di colpo, dopo averti corteggiato per un po’, essere venuto a letto con te e magari – come spesso accade – averti fatto anche spericolate e quasi incredibili dichiarazioni d’amore? Se è così è comunque un vero perla.

"La morte raggiunge anche l’uomo che fugge. Orazio"

Allora: se pensa che tu sei insopportabile è stato un cretino a frequentarti, fin da subito. Debosciatello dei miei stivali.

Se ti sei trovata ripetutamente nelle vesti di coprotagonista della “Misteriosa storia dell’uomo innamorato scomparso senza spiegazioni dalla sera alla mattina” probabilmente sai meglio di me che è il susseguirsi di queste storie che ha minato la tua fiducia negli uomini e in un futuro sereno accanto a un partner serio e soprattutto affidabile.

So bene che l’autostima di molte donne viene più intaccata da tante sparizioni come queste che, per dire, forse esagerando un po’, da una storia abusiva o da una separazione contrastata o da un divorzio doloroso.

Anche se sembra sproporzionato, è più che verosimile che una si faccia una ragione di un matrimonio finito in modo drammatico e si prepari a vivere una nuova vita, con le gioie e le difficoltà che tale nuova vita può comportare, ma allo stesso tempo non riesca a comprendere perché gli uomini spariscono e soprattutto si comportano in modo tanto vigliacco.

In altre parole: va bene essere reduce da una storia importante finita male, ma quel che fa perdere fede e fiducia nel genere maschile, non è il grande amore conclusosi in modo crudele, ma lo stillicidio di storie finite ancora prima di cominciare, per le ragioni più stolide, non ultimo per il fatto che molti uomini con i quali sembrava essere nato qualcosa, scompaiono nel nulla dall’oggi al domani.

Come classificare un uomo che scompare: zero aspettative

Insomma, se si sono avute delle grandi delusioni, bisogna evitare quelle piccole, dato che spesso le piccole delusioni minano l’autostima più delle grandi.

Ecco perché è bene capire perché gli uomini spariscono. Sempre che sia importante: uno che sparisce va lasciato nel cimitero degli elefanti, degli stronzi che se ne vanno senza avere nemmeno il coraggio di chiudere. Questo in sintesi. Ma ti dò anche l’analisi, dato che so che sei curiosa.

Ci sono una serie di regole fondamentali per smettere di soffrire per amore e trovarlo per davvero questo benedetto amore:

1) evitare gli uomini sbagliati

2) e dunque saperli riconoscere velocemente, in modo da tenerli a distanza preventivamente, prima che si sentano autorizzati a fare danno ‘sti imbecilli

3) dimenticarsi e archiviare i molti nani che si incontrano e che mostrano comportamenti sociopatici o stronzi o anche solo cafoni.

Inoltre bisogna considerare che sì, è fondamentale osservarsi con un po’ di autocritica e soprattutto tendere sempre al miglioramento di sé, ma è altrettanto fondamentale tenere a mente che nel mondo là fuori, quello vero e non quello che ti raccontano in famiglia/scuola/amicizie/giornali e tv ci sono un sacco di mediocri che non meritano attenzione ed energie.

Persone che non rispettano impegni, ingannano, non pagano fatture etc ce ne sono tantissime e spesso rimangono impunite, ecco perché perserverano nei loro comportamenti scorretti.

Le nostre città più belle, il nostro paese e le nostre istituzioni sono per lo più in mano a persone o a gruppi di persone che, se fossero sedute vicino a noi in treno, ci stringeremmo la borsa in grembo per paura che ci rubino il portafoglio…

Che vuoi pretendere da un uomo qualunque che gioca con i sentimenti di una donna, quando di sentimenti nulla sa? Che si faccia scrupoli? Che abbia un certo senso dell’onore e del rispetto dell’impegno preso e della parola data?

Ma no, dài. Un po’ di cinismo e di disincanto.

Questo è l’atteggiamento mentale dal quale partire: proteggerti sempre, contare sulla tua astuzia e scaltrezza e non farti aspettative sugli altri.

Ma non perché il mondo è brutto e cattivo: il mondo e la vita sono bellissimi. Solo che pidocchi, sanguisughe e ladri di ogni genere sono anche nei posti più belli. Tutto qui. Basta saperlo.

Non è che non bisogna avere fiducia negli altri. Bisogna avere fiducia solo in alcuni, pochi, sceltissimi.

Prima selezionare, conoscere, soppesare e mettere alla prova. E poi magari chissà cominciare a concedere un po’ di se stesse.

Non il contrario.

Chiaro?

10 motivi per i quali gli uomini scompaiono

Il primo motivo per il quale un uomo sparisce è di una banalità disarmante. Si tratta di un cafone, maleducato, scortese, che non conosce le regole della buona educazione. Hai idea di quanti supercafoni girano al mondo, a tutti i livelli? Quelli le cui madri vanno in giro dicendo: “Ho un figlio meraviglioso”. Seee…

Il secondo motivo è che ha una capacità di empatia sotto lo zero. Zero intelligenza emotiva. Zero interesse per la cosa davvero importante della vita: considerare gli altri – tutti gli altri – come compagni di viaggio degni di rispetto, attenzione e scambio. Sai che gli frega a lui delle relazioni umane? Nulla. Ma proprio nulla, veh. Semmai il suo problema è che Piguain sia passato al Real Madrid e che non abbiano lasciato giocare Storti, dopo il rigore, ecco.

Il terzo motivo è che è un essere umano di una pigrizia patologica e perversa: troppa fatica andarsene dando uno straccio di spiegazione. Una volta si chiamava accidia, il torpore esistenziale, per i cattolici uno dei sette vizi capitali, ecco.

Il quarto motivo è che è un vigliacchetto (o vigliaccone): ha paura di chiudere, di congedarsi, di salutare. E’ un adolescente dentro. Ma di quelli nemmeno particolarmente intelligenti.

Il quinto motivo è che ha paura della tua reazione. Sa che non saprebbe come gestirti, come rispondere, come spiegarsi. Un impedito della vita. Ma non saprebbe come gestirti, perché non sa nemmeno che cosa sta facendo. E’ inconsapevole di se stesso e della vita che vive. Un mollusco, ecco.

Il sesto motivo è che finora ha raccontato un sacco di bugie: a se stesso, a te, magari a qualcun’altra. Forse si sta vedendo con un’altra donna; forse era impegnato già da prima; forse si è accorto che si è fatto prendere la mano (mica è uno che si controlla lui e che pensa e soppesa le possibili conseguenze della sue azioni, vive alla giornata, non pensa al domani, è nel qui e ora, sta rilassato, ecchecavolo) e adesso è pentito di essersi spinto oltre con te e non osa rimangiarsi tutto affrontando la propria melmosità faccia a faccia.

Il settimo motivo è che consapevole di essere un perla e si vergogna mortalmente di quello che ti vuol fare (mollarti dopo aver iniziato e continuato qualcosa con te).

L’ottavo motivo è che si sente “schiacciato dalla responsabilità” del rapporto con te. Ha fatto di tutto per legarti a lui perché questo caricava il suo ego e ora che il legame si è instaurato, pensa di essere incatenato e la responsabilità gli fa paura (accidenti!) e siccome gli fa così tanta paura, non si prende nemmeno la responsabilità di tagliare la corda.

Il nono motivo è che sa che ti sta deludendo, provocando un dispiacere o addirittura dando un dolore e a lui i lutti non piacciono e il dolore tanto meno (questa mi è venuta dalla suggestione di una battuta semiseria fatta dalla psicoterapeuta Esther Perel  in un dialogo con l’antropologa e psicosessuologa Helen Fisher in un dibattito tra loro alla fine di un discorso di Ted dedicato all’influenza della tecnologia sulle relazioni.

Il decimo motivo è che ha proprio voluto farti del male, godendo del tuo dispiacere. Gode nell’avere tanto potere da far soffrire una persona. E’ un sadico. Uno psycho. Uno stronzo. Chiamalo come vuoi, basta che ti sia chiaro che è un mostro. Punto. Basta. Fine.

Lui è scomparso. Che cosa puoi fare tu

Un uomo che scompare dopo che sembrava che tutto filasse per il meglio in una relazione è una frustrazione da elaborare mica da ridere. Ripeto: spesso sono più distruttive queste sequele di micro frustrazioni di quanto può esserlo un evento tragico quale una relazione abusiva o l’abbandono da parte del compagno di una vita.

Superare una frustrazione è una sfida. Superare le frustrazioni è essenziale.

E poi la vita è piena di sfide: questa nello specifico è importante vincerla perché non è oggettivamente una tragedia (anzi, che il perla si sia dileguato è una fortuna) e  ti mette faccia a faccia con il senso della tua dignità e ti può permettere, con un piccolo sforzo e un atto di volontà, di proteggere la tua autostima, ma anche di accrescerla in modo di uscirne più forte e più sicura.

"Io per prima cosa ti costruisco tutte le vie di fuga. Non voglio pensare che rimani perché non te ne potevi andare. followfabrizio, Twitter"

Insomma, hai un’ottima opportunità per fare un corso accelerato di “Gestione e manutenzione della propria dignità e sviluppo dell’autostima” in un caso di vita reale. Cara la mia fortunella…

Qual è la direzione giusta da prendere, allora?

  1. Metti tutto nella giusta prospettiva: un buzzurro inaffidabile si è tolto dai piedi. Con il senno di poi pensi che avresti davvero potuto combinarci qualcosa di buono?
  2. Fai un rapido report in cui prendi nota di tutte le idiozie che ti ha detto e ha fatto prima di scomparire. Oggettivamente e con distacco, non ti fa ridere tutto ciò? Lui non è un miserabile che alla fine suscita pena? Ridici su, in modo da potenziare il tuo senso dell’umorismo, per il prossimo imbecille che incontrerai (e che grazie all’esperienza saprai riconoscere ed evitare). Semmai condividi: scrivi le perlate di colui qui sul blog, in modo da ampliare il nostro bagaglio culturale e non sprecare un patrimonio di conoscenza fondamentale. Gli idioti sono inutili e dannosi, a prescindere, ma possono essere preziosi maestri.
  3. L’ha fatto con te, ma l’ha fatto o lo farà anche con altre: il problema è suo. E’ un problema serio, dato che è un problema di molti, in un mondo sempre più affollato di mediocri emotivamente impotenti. E molto spesso non solo emotivamente.
  4. Ributtati a capofitto nei tuoi obiettivi personali, fosse anche solo imparare a pattinare con disinvoltura nei prossimi tre mesi (io non ce la facendo a imparare a pattinare con disinvoltura in tre mesi, mi hanno messo nel corso ripetenti, ma ce la sto mettendo tutta, giuro. Sai come ti insegnano bene a fare gli slalom quando fai lezione di pattini? Ecco. Questo sì che è utile).
  5. Non comprare quello che credi che il vigliacco abbia voluto venderti: che sei tu quella che non vale abbastanza, tanto da non meritarsi nemmeno un saluto. E’ lui che ha questo stile di comportamento. Detestabile. E di sicuro non ce l’ha solo nei rapporti di coppia. E’ una persona inaffidabile a 360 gradi. Brrr. Lontano, via, sciò.
  6. Che ti frega di lui? Lascia perdere. La vita è molto di più di queste scemenze. Più pensi a lui (e ai tanti come lui) più ti impedisci di trovare un uomo che sia un vero uomo e non una mezza calza. Davvero, tempo ed energie spesso.

In definitiva la risposta alla domanda perché gli uomini spariscono è: spariscono i vigliacchi privi di spessore umano. Se spariscono sono vigliacci privi di spessore umano. E tu con questi – voglio ben sperare – non vuoi avere nulla a che fare, giusto? Lasciami le tue testimonianze, per favore. Le perlate, soprattutto.

 

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396 Commenti

  1. Avatar di Anna

    Anna 6 giorni fa (18 febbraio 2018 23:39)

    Cara Ilaria grazie di questo bellissimo articolo . Leggendo ho capito tante . Anche che non mi aspettavo mai di lui questo comportamento , dopo che lo ho conosciuto con una educazione tutta contenta ,dopo tutti cretini che vuolevi solo divertire . Lui gentile , tutto per bene ,dolce ...e dopo un anno e mezzo bum sparisce . . . Penso che sono uomini immaturi , con tanti problemi . Mi dispiace che come io , nessuna di noi merita essere lasciata senza nessun spiegazione.
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  2. Avatar di Lucas

    Lucas 5 giorni fa (19 febbraio 2018 12:18)

    Beh, se è questo che pensate voi donne, capisco che probabilmente vengo visto solo come un mediocre e non mi danno nemmeno la prima possibilità. Forse è meglio smettere di pensarci e vivere la propria singletudine fino alla fine , perchè di possibilità ne avrò sempre zero se è così.
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  3. Avatar di Livia

    Livia 8 ore fa (24 febbraio 2018 15:53)

    In che senso scusa? Ma essere sinceri e mettere le carte in tavola, costa fatica e sudore? Dov’e Il rispetto?
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