Lui non mi cerca: tutti i perché di un comportamento tipicamente maschile

lui non mi cercaLui non mi cerca. Credo che praticamente tutte le donne siano passate attraverso il dubbio paralizzante di un atteggiamento maschile apparentemente misterioso. La storia di solito è questa: conosci un uomo, inizia a corteggiarti, uscite più volte insieme. Lui sembra entusiasta, tu cominci a legarti.

Lui per un po’ è presente, si fa vedere, ti chiama al cellulare. Ti manda sms. Anche se non c’è niente di “ufficiale” tra di voi, implicitamente pare proprio che sia nato un legame speciale che vi unisce.

"Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Le promesse. I cuori. J.L.Picoult"

Poi, improvvisamente, dopo non molto tempo, c’è la svolta: lui non ti cerca. Non c’è verso che telefoni, che mandi sms o mail. Il suo atteggiamento cambia dal giorno alla notte.

Tu entri in paranoia. Non smetti di interrogarti: “Che cosa sarai mai successo? Come mai non si fa più vivo? Che cosa ho sbagliato?” Fino a 3 giorni fa non perdeva occasione di entrare in contatto: anche se era super impegnato si faceva sentire, magari velocemente, magari solo per un saluto o per la buonanotte. Tu ti eri convinta che fosse davvero interessato a te. E invece ti ritrovi in piena crisi da lui non mi cerca.

Che cosa sarà mai successo tra voi?

Intanto considera che non sei una mosca bianca. Capita molto di frequente che un corteggiatore entusiasta o un partner presente smetta di cercare la donna che corteggiava o la fidanzata.

So che questo non consola il tuo dolore o riduce la tua frustrazione.

Ci sono poche cose che fanno male in una relazione come l’improvviso e (apparentemente) immotivato disinteresse di un partner, soprattutto se tutto sembrava andare nel modo e nella direzione giusti.

Eppure, per quanto deludente e dolorosa sia, la sindrome lui non mi cerca è quanto mai diffusa.

Il che fa pensare che quello di non farsi più sentire è un comportamento tipico maschile.

Le donne di norma hanno la “mania” di voler dire tutto e più di tutto, di rimanere in contatto anche dopo che una storia è finita e stra finita perché tengono al legame e se ne sentono rassicurate. Perché credono che sia meglio così e che l’educazione imponga di spiegarsi e di non lasciarsi “male”.

Gli uomini invece sono molto più “resistenti” a costruire legami e a mantenerli, dato che se ne sentono imprigionati. Per cui ecco che quando appena sospettano che un laccio li stia per stringere, si allontanano.

"Lasciarsi male è spesso l’unico modo. Franco La Cecla"

Ma non basta questo a spiegare perché il tuo partner o il tuo assiduo corteggiatore, dopo aver lanciato un’infinità di promesse, ancorché implicite, smetta di entrare in contatto con te e ti lasci nelle orribili sabbie mobili della sindrome lui non mi cerca.

Quando smette di cercarti qualcosa di certo è successo, o nella sua vita o nella sua testa. Nella stragrande maggioranza dei casi quello che è successo non ha niente a che fare con te, con il tuo modo di relazionarti o con il tuo comportamento. Per cui, se lui non ti cerca, non iniziare a colpevolizzarti o a chiederti dove sbagli.

Concentrati sulla tua vita e su tutto quello che è importante per te, magari cominciando a dedicarti con grande assiduità anche alle piccole cose che ti avvicineranno al tuo obiettivo e lasciando del tutto perdere paranoie e paturnie che, sia chiaro, fanno solo dei danni.

Lui non mi cerca: 9 ragioni che spiegano l’inspiegabile

A questo punto tu dirai: “Ok Ilaria, va bene con questa menata che devo occuparmi dei miei obiettivi per non soffrire per amore. Però ti dico sinceramente che io sono un po’ stufa di certi comportamenti e mi piacerebbe almeno capire perché spesso gli uomini si mostrano interessati e poi di colpo non si fanno più sentire. La sindrome del lui non mi cerca spesso è davvero logorante e mi fa perdere fiducia.”

Sono d’accordo: per quanto tu sia equilibrata e salda sulle tue posizioni, quando lui, senza motivo a te noto, smette di cercarti, è davvero molto deludente e seccante.

Considera prima di tutto che, ahimé, purtroppo ben poche persone hanno un comportamento pienamente autentico (cioè onesto, aperto, trasparente) con gli altri o tengono in considerazione i loro sentimenti.

Gli uomini in particolare non sono dei campioni di “trasparenza” nella comunicazione, non si fanno di solito grandi problemi relativamente agli altri (e non tanto e non solo perché magari sono stronzi, ma semplicemente perché non fa parte del loro atteggiamento mentale e dell’educazione che hanno ricevuto) e spesso vorrebbero sfilarsi da situazioni che per loro sono diventate un po’ “scomode”, senza pagare dazio.

Ecco perché, di fondo, fanno partire la sindrome del lui non mi cerca.

E per esplorare il fenomeno in modo più articolato, vanno considerate almeno 9 ragioni specifiche per cui lui smette di cercarti. Leggi qui sotto.

1)      Si è annoiato. Il gioco non lo diverte più. Tanto poco giorni fa si era entusiasmato per il vostro incontro e l’inizio del vostro rapporto, quanto ora non ci trova più nulla di interessante. Le pile della novità, dell’eccitazione per una relazione e per una persona nuove si sono esaurite. Basta.

Il nostro si comporta come il protagonista di Toy Story che ho descritto in un controverso articolo dedicato alla psicologia maschile.

In questo caso ritieniti fortunata che sia stato lui a interrompere un rapporto non proficuo per te ed evita di ricontattarlo, se no rischi di non uscirne più dato che ti presti a essere usata da lui e lui è uno che usa gli altri.

2)      Si è comportato in maniera superficiale: ha dedicato qualche giorno a te e a corteggiarti, un po’ con lo stesso spirito che si ha quando si fa una gita in una capitale europea durante un ponte festivo. Un intermezzo nella sua vita che ha gestito da perfetto immaturo e da persona inaffidabile. Vogliamo fare un calcolo solo approssimativo di qual è la percentuale di mediocri tra coloro che ci circondano?

Ecco, si tratta di un mediocre, di materiale non utile a costruire un bel niente.

Lascia andare in rilassatezza.

3)      Ha compiuto la sua conquista: secondo il suo metro di misura ti ha già sedotta, ha già dimostrato a se stesso che poteva sedurti e la sua sfida è finita. Ti dà per scontata nella sua vita e non gli interessa andare oltre dato che, appunto, lui voleva solo conquistarti. In questo caso si tratta di una persona insicura, con limitate ambizioni e incapace di vivere veri sentimenti. Davvero non è il caso di sprecare energie e risorse con lui  e nemmeno nella sindrome lui non mi cerca.

"Amare è così breve, e dimenticare così lungo. Pablo Neruda"

4)      Si è sentito “soffocato”, privato della sua libertà e indipendenza, legato al di là delle sue intenzioni: anche in questo caso non si tratta di te ma di lui. E’ un po’ come se si fosse svegliato dall’”incantamento” e si fosse detto tra sé e sé: “Ma che stai facendo? Non lasciarti prendere la mano…” Si tratta di una persona che non è pronta a una relazione. Che te ne fai? Sei in cerca di guai e tribolazioni, forse?

Come diventare più furba e sicura attraverso l’esperienza

5)      Qualcuno della sua “cerchia” di amici e parenti si è intromesso e gli ha fatto sorgere dei dubbi rispetto alla relazione e al suo comportamento da “quasi” innamorato. Se davvero ha smesso di farsi sentire per questo, canta vittoria. Ti stavi tirando in casa una famiglia e un’intera compagnia di problemi…

6)      Ci sta seriamente ripensando. Si è accorto o crede di essersi accorto che in effetti non sei così importante per lui, come credeva e ti ha fatto credere. Non adesso, non in questo modo. Succede. Tutti noi abbiamo diritto al ripensamento, anche relativamente all’acquisto di un paio di scarpe… Non vi è molto da aggiungere. Di sicuro non ti vuole usare senza ricambiarti dello stesso attaccamento. Sono cose che succedono, siamo umani.

7)      Non vuole una storia seria e si è accorto che tu sei su una posizione diversa, quindi si allontana prima che il coinvolgimento diventi troppo compromettente. E’ una forma di rispetto dei tuoi sentimenti e di te, anche se la delusione ti pesa molto.

"Quando un amore finisce, uno dei due soffre. Se non soffre nessuno, non è mai iniziato. Se soffrono entrambi, non è mai finito. M.Monroe"

8)      C’è qualcun’altra nella sua vita. Può trattarsi di qualcuno che ha conosciuto in contemporanea a te o di qualcuno con cui non aveva chiuso definitivamente quando ha incontrato te. Se hai questo dubbio, comportati da persona adulta e trattalo da adulto chiedendogli direttamente, con garbo e rispetto, se si sta vedendo con qualcun’altra. Questa non è una recriminazione, una manifestazione di scontento per il suo comportamento o una forma di ricatto o di manipolazione. Si tratta del dialogo tra due adulti che agiscono in maniera onesta, in modo reciproco. Quindi sii pronta ad accogliere qualsiasi risposta e ad allontanarti senza ripensamenti.

9)      Vuole prendere del tempo, capire le proprie emozioni e sensazioni, mettere i fatti e gli eventi in prospettiva. Può darsi che si trovi di fronte al dubbio amletico: “Mi interessa o non mi interessa davvero?” E vuole concedersi tempo e modo per capirlo. Qualche giorno di “pausa” e di “presa di distanza” può aiutarlo in questo obiettivo. In questo caso l’atteggiamento più utile è quello di mantenere la distanza e di non cercarlo. E’ una forma di rispetto che tu mostri verso di lui, verso te stessa e verso la tua capacità di amare e di essere amata.

Quello che devi tener presente in ogni situazione che riguarda le tue relazioni è che diventi sempre più abile nel gestirle quanto più interpreti quello che accade in maniera “non personale”. Che significa? Significa che nel 90% dei casi e forse di più le persone in generale e gli uomini in particolare si comportano con te non per come sei tu, per quello che fai o dici tu, ma per come sono loro e per quello che sentono loro.

Se un uomo non ti cerca più dopo una partenza alla grande, non è per “colpa” tua o per un errore tuo o perché hai sbagliato qualcosa (almeno che tu non lo abbia preso a manganellate o qualcosa del genere, ovvio), ma perché una serie di fattori (emotivi, razionali, un misto di entrambi o oggettivi, pratici) che riguardano lui e la sua vita lo hanno spinto a comportarsi come si è comportato.

In questo caso non va bene “tirare” verso di te cercandolo. Serve molto di più aspettare, non inquinare gli eventi con azioni e reazioni “forti” e lasciare decantare.

Cioè approfittare della sua assenza per soppesare e valutare, in modo freddo e lucido, così che anche le tue eventuali false aspettative si sedimentino.

So che dopo aver sperimentato il “picco alto” del romanticismo dell’inizio di una relazione tutto questo sembra molto poco poetico e ti invito a valutarne il valore in termini del “potere” personale ed emotivo che un atteggiamento del genere ti dà, non solo per una volta, ma per sempre.

E’ un cambiamento di paradigma, che cambia la tua vita di relazione a tuo netto vantaggio.

Lasciami tuoi commenti e raccontami le tue esperienze legate alla sindrome lui non mi cerca.

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375 Commenti

  1. Avatar di giovanna

    giovanna 4 settimane fa (28 marzo 2018 11:47)

    Salve Ilaria, volevo un consiglio da parte sua, sono sposata da 8 anni ed in crisi da 7 (purtroppo) quindi una relazione ormai a brandelli sotto tutti i punti di vista. Vado a fare la spesa sempre nello stesso fruttivendolo quindi conosco il proprietario da una vita (almeno 20 anni) c'è sempre rispetto, un cordiale saluto ed uno scambio di sguardi ma nulla di più. Quale settimana fa ho chiesto l'amicizia su Fb e abbiamo chiacchierato un paio di ore, una conversazione molto piacevole e scorrevole, ci siamo raccontati un po' le nostre storie, lui è separato da 7 anni, al momento dei saluti io ho semplicemente augurato la buona notte lui invece ha aggiunto alla buona notte la scritta "un bacio". dopo un paio di giorni ci siamo visti ma solo un ciao e ciao essendoci clienti.nel pomeriggio c'è di nuovo uno scambio di messaggi brevi considerato anche l'orario lavorativo, lui mi scrive sei quasi scappata, io ridendo rispondo "la prossima volta non mi lasci scappare" ..... da allora il nulla!!!! dopo 3 giorni vedendolo online ad un orario insolito (lavorativo) gli scrivo semplicemente "giornata libera oggi?" .... nulla, niente, visualizzato ma nessuna risposta. Sinceramente non ho capito perchè... non c'è stato nulla di compromettente nè di ambiguo. Ancora non c'è stata occasione di andare al suo negozio ma sinceramente non saprei nemmeno come comportarmi.
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  2. Avatar di giovanna

    giovanna 4 settimane fa (28 marzo 2018 12:00)

    e quindi cosa? ahahah...... perchè dall'oggi al domani visualizza e non risponde ma si collega spesso? ho paura che lui abbia frainteso le mie intenzioni e mi stia evitando, chissà che film si è fatto
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  3. Avatar di ely

    ely 2 settimane fa (7 aprile 2018 12:09)

    Letto ora articolo e commenti, molto interessante, e già che ci sono descrivo anche io il mio incontro con Mago Hudinì. Conosciuto al pub, chiacchieriamo tutta la sera e sembra molto interessante sebbene un po' matto, ci baciamo, poi mi chiede di andare a casa sua, io rifiuto e lui si offende. Lo mando a quel paese e me ne vado. Giorni dopo ci risentiamo, lui è offeso, ma mi scrive in continuazione chiedendomi di uscire, io continuo a dirgli che è un pazzo e che se lo può scordare, ma lui niente, continua a telefonarmi (non rispondo mai) e scrivermi come se niente fosse. Alla fine, una sera torno al pub e decido di dargli un'altra possibilità, così gli scrivo e gli chiedo se vuole raggiungermi; arriva poco dopo apposta per me, passiamo una bella serata scherzando e ridendo un sacco e mi presta un maglione col pretesto che siccome poi glielo dovrò rendere, dovremo per forza rivederci (dice). Son passate due settimane e non l'ho più rivisto, gli ho scritto chiedendogli se rivuole il golf e mi ha risposto di essere felicissimo all'idea che io lo indossi (bah), poi che è super impegnato e si farà vivo lui. DESAPARECIDO. Ora, sapevo fin dall'inizio che era matto (e devo ammettere era anche ciò che lo rendeva interessante in un certo senso), ma che senso ha darmi la caccia per settimane e quando finalmente gli mostro un minimo di interesse e affetto, darsi alla macchia in questa maniera? Mi è dispiaciuto i primi giorni, adesso mi domando solo il motivo di questo comportamento strano. Leggendo i tuoi punti, sospetto si tratti di un 8 (altra donna) e forse in parte anche di un 3 (una volta compiuta la sua conquista, addio). Vabè. Mi consolo perché almeno c'ho guadagnato un golf di qualità super, morbidissimo e caldissimo che mi sta pure bene.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 aprile 2018 12:13)

      E' un 3, questo di donne non ne ha. Comunque, mi piacerebbe aprire un dibattito, non vi viene mai il sospetto che certi atteggiamenti ipergalanti o anche generosi di questi bellimbusti, oltre che manipolatori, servano a placare in loro un più o meno consapevole senso di colpa per il pacco che stanno tirando? Pensateci...
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    • Avatar di London

      London 2 settimane fa (7 aprile 2018 14:30)

      Atteggiamenti per lo più manipolatori, regali anche costosi in cambio di.... Fatti appunto per ottenere quello che vogliono (sesso) o per scusarsi dopo certi atteggiamenti tipo sparizioni o altro.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 settimane fa (7 aprile 2018 14:55)

      Non so Ilaria...sinceramente il senso di colpa mi sembra troppo sofisticato e profondo per certi soggetti. Per me quello descritto da Ely è semplicemente uno dei tanti psicopatici che ci sono in giro, un pazzo che si muove totalmente a caso nel mondo. Del golf non gliene frega nulla, probabilmente non è neppure suo...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 aprile 2018 15:00)

      Urca, sulla proprietà mi hai messo una pulce nell'orecchio, pensa. Certo, il senso di colpa è troppo sofisticato per certi soggetti, ma non escluderei eccezioni, ovviamente totalmente disfunzionali. Come quelli che pagano le donne che non sono prostitute dopo una prestazione. Mica penso che sia un atto di generosità e di finezza d'animo.
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 2 settimane fa (7 aprile 2018 15:58)

      Ciao Ilaria, sì ho capito quello che intendi e sono d’accordo che per alcuni funzioni così..Quello di Ely però mi sembra solo uno un po’ pazzo e un po’ che vuole fare il pazzo perché così pensa di essere interessante. Sarà che mi ha fatto venire in mente uno che avevo conosciuto io e che era così..:-)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (7 aprile 2018 15:18)

      Io penso che sia un modo per avere la coscienza "pulita". Sanno, più o meno, di trattar male una donna e provano ad equilibrare il tutto con comportamenti galanti. Il loro scopo è colpire nel segno, per poi scomparire improvvisamente. Per poter scomparire bisogna lasciare il segno, in qualche modo.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 aprile 2018 15:25)

      Sì, anche, è un modo per rendersi "memorabili" (secondo il loro metro di misura, poverelissimo). Un po' come quando il cavaliere partiva per la guerra e lasciava un pegno alla donna. E' un po' un rompere i coniglioni postumo, come in certe commedie americane in cui il ricchissimo nonno o zio o padre lascia in eredità allo scapestrato giovanotto (figlio o nipote) una fortuna immensa a condizione che lui salvi il transatlantico della multinazionale affondato nell'oceano 63 anni fa, immergendosi lui personalmente e senza pinne. Solo che in questi casi c'è sempre la componente affettiva, educativa e di riscatto.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (7 aprile 2018 15:32)

      Esattamente, Ilaria. Il fatto è che, per assurdo, alcuni miei ricordi più vividi sono legati a persone "scomparse". Purtroppo questi soggetti riescono a diventare "memorabili", seppur attraverso azioni non edificanti.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (7 aprile 2018 15:54)

      Diventano memorabili se si è dato loro spazio nella propria vita, nella propria mente e nella propria memoria. Non facciamo le vittime quando non è il caso! Io insisto che va ben distinta la relazione con un uomo con il quale ci si è sposate o si è avuta una relazione simile a quella matrimoniale, si con-vissuto per anni, si sono con-divisi progetti e tappe di vita e magari anche fatto figli e che è sempre stato o si rivela essere un traditore, un uomo violento, materialmente o psicologicamente o altro. La fine di relazioni del genere, anche meno violente magari, può essere un trauma terribile dal quale è possibile, magari faticosamente, tirarsi fuori. Immaginiamoci le storielle con questi idioti incontrati due volte al bar e con i quali si è chattato due mesi. Non facciamo confusione.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (7 aprile 2018 16:19)

      Il mio atteggiamento non voleva essere vittimistico. L'importanza agli avvenimenti, piccoli o grandi, siamo noi a conferirla. La distinzione che hai fatto è fondamentale, ma spesso le donne (compresa me) danno peso ai brevi incontri in cui non si è condiviso alcunché. Più soffriamo la solitudine, più cerchiamo di dare importanza o valore agli avvenimenti che di per sé non ne possiedono.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (7 aprile 2018 18:39)

      Feticista e magari pure impotente, mi sa...
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  4. Avatar di Mirca

    Mirca 1 settimana fa (15 aprile 2018 0:28)

    Salve Ilaria, volevo un consiglio, sto uscendo da circa 5 mesi con un ragazzo, inizialmente era molto propositivo, interessato, ci sentivamo spesso ma ci vedevamo poco perchè abitiamo lontani (una volta alla settimana) in più è molto impegnata tra lavoro e hobby vari. Lui comunque non è una persona che esprime quello che sente, anzi da un certo punto di vista è molto freddo, però capivo il suo interesse dalla sua propositività. Dopo circa due mesi di frequentazione la cosa è iniziata a scemare, meno messaggi meno uscite. Ho chiesto dei chiarimenti se era interessato ancora oppure no, lui mi ha detto che fa fatica ad aprirsi che ha paura a mettersi in gioco e che non riesce a darmi le attenzioni che voglio io, che ci dobbiamo conoscere nel poco tempo che abbiamo. Ora praticamente è sparito, se scrivo lui mi risponde, ma da parte sua non parte nulla nessuna intenzione. Perchè questo comportamento?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 settimana fa (15 aprile 2018 7:57)

      Perché stare in una relazione richiede un minimo di intelligenza, di cuore e di impegno. E i bambini cresciuti a videogiochi e che hanno dormito nel lettone con mamma e papà fino ai 16 anni non hanno tutte queste caratteristiche minime. Domanda: ma ti interessa un tipo che si comporta come e dice le cose che dice lui? Ma davvero? E' la straripante virilità di lui che ti affascina così tanto?
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    • Avatar di Mirca

      Mirca 1 settimana fa (15 aprile 2018 9:42)

      mah forse sono ancora legata a come si era posto i primi tre mesi. Però non riesco a capire questo atteggiamento. Ho dato la possibilità di chiarire, bastava dire "si non sono più interessato a te" perchè voler continuare? senza impegno come giustamente ha detto lei. Di certo non mi sarei tagliata le vene. Che senso ha dire quando potremo ci vedremo per poi non scrivere neanche un messaggio? com'è possibile che un uomo di oltre trentanni sia così infantile?
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 settimana fa (15 aprile 2018 22:29)

      Ciao Mirca, continuare senza impegno a lui faceva comodo e tu gliel’hai permesso, raccontandoti la storiella che lui non esprime quello che sente (?!). Bisogna, invece, partire dal presupposto che se non esprimono non sentono proprio un bel niente: è più semplice e si risparmiano tempo, energie e lacrime.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (15 aprile 2018 10:55)

      Ciao Ilaria e buona domenica! Mi domando (sempre più di frequente) come sia possibile per gli uomini essere tanto cercati sebbene non facciano praticamente alcunché, alcun minimo sforzo; al contrario, sembra che noi donne molto spesso sentiamo il bisogno di dimostrare all'altro quanto siamo brave e disponibili. Perché abbiamo un approccio completamente diverso? Perché noi saremmo, in un certo senso, più "dipendenti"? Allo stesso tempo, però, veniamo a conoscenza di fatti di cronaca brutali, come quelli che raccontano vicende di "stalker" (la maggior parte uomini) che tormentano le proprie vittime. Cosa c'è che non va in tutto questo?
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 1 settimana fa (15 aprile 2018 22:19)

      Ciao Emilia, facendotela molto breve dipende dall’educazione. Perché dalla notte dei tempi noi siamo state cresciute a suon di “senza un uomo sei una poveretta e non vali nulla. Devi trovarti un uomo. Se stai da sola sei strana e chissà cosa ti succede”. Ilaria tocca il tema trasversalmente un po’ ovunque. Ciao!
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (16 aprile 2018 11:33)

      Ciao Carlotta, concordo con ciò che scrivi, ma più che altro non mi spiego come mai esistano uomini stalker, dato che gli uomini - a differenza delle donne - sarebbero tanto autonomi, liberi per natura da legami. E' un argomento molto complesso, me ne rendo conto. Purtroppo resto sconcertata di fronte a certi "misteri", perché per me restano misteri, magari per altri no. Ciao Ilaria, se vorrai affrontare l'argomento te ne sarei davvero grata. Buona giornata!
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    • Avatar di Anna

      Anna 1 settimana fa (16 aprile 2018 13:17)

      Perché sul lato maschile, “tu non vali niente se non hai un uomo”, corrisponde al diritto di esercitare il controllo e il possesso sulla donna di cui “si occupano” (sposano, mantengono ecc.). Si chiama patriarcato, nella forma delirante che ha assunto oggi, proprio perché le donne non hanno bisogno di un uomo per vivere, e gli uomini non hanno bisogno di “proteggere” nessuno. Resta solo il possesso
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (16 aprile 2018 13:46)

      Ciao Anna, grazie per la risposta. E allora non esiste il concetto di autonomia per gli uomini, perché assumono comunque una forma di dipendenza nei nostri confronti. Credono di poter fare a meno di noi perché si sentono "superiori", ma dipendono profondamente dall'idea che la donna non possa/debba essere autonoma, a livello economico e non solo.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 1 settimana fa (16 aprile 2018 13:50)

      @Anna, forse volevi scrivere "hanno bisogno di proteggere qualcuno"?
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    • Avatar di Anna

      Anna 7 giorni fa (16 aprile 2018 19:37)

      Non so se ho invitato un commento per sbaglio. Certamente chi sente il bisogno di possedere e controllare qualcun altro non è molto sicuro di ciò che ha da offrire. E intendevo proprio dire che NON hanno bisogno, perché non è (non sarebbe) più necessario o richiesto.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 giorni fa (18 aprile 2018 9:13)

      @Anna, secondo me gli uomini continuano a sentire questo bisogno di "proteggere", proprio perché la donna non ha più bisogno di un uomo per vivere. Anzi, in passato questo bisogno non era così forte come ora, perché quel ruolo che la società aveva conferito a loro è stato in seguito negato con la "conquista" dei diritti della donna.
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 7 giorni fa (16 aprile 2018 22:00)

      Tieni anche conto del fatto che generalmente gli uomini non sono in grado di stare da soli, hanno sempre bisogno di una donna che li accudisca, le statistiche dicono che i vedovi e i divorziati si risposano in percentuale MOLTO PIU' ALTA rispetto alle donne nelle stesse condizioni. Oppure stanno sì da soli ma vanno in giro a fare vandalismo sentimentale. Oggi sono molto positiva, scusate :))
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 giorni fa (17 aprile 2018 7:54)

      Ciao Emilia, chi agisce da stalker (uomini, ma anche alcune donne) oltrepassa ampiamente la dipendenza affettiva e rientra nella psicopatologia, piu' per mania di possesso e di controllo che per reale dipendenza affettiva.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 giorni fa (17 aprile 2018 10:15)

      Ciao Gea, certo, si tratta di persone affette da gravi disturbi psicopatologici. La mia domanda conteneva della retorica ma credo che alcuni abbiano frainteso quello che ho voluto esprimere...
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 giorni fa (17 aprile 2018 11:07)

      Ciao Emilia, nel commentare pensavo soprattutto a chi, leggendoti, avrebbe potuto confondere dipendenza affettiva e stalking, in particolare a donne fragili che potrebbero credere che ci sia bisogno d'amore, e non volonta' di possesso, in uno che le stalkera. Alla tua domanda non mi sentivo di rispondere, sia perche' ti sei rivolta ad Ilaria sia perche', purtroppo, e' una di quelle domande esistenziali alle quali non c'e' una risposta. Perche' esiste il male? Esiste, purtroppo. E nel caso di gente malvagia, tossica e pericolosa a qualsiasi livello, piuttosto che fermarsi a cercare di capire perche' agiscono cosi, c'e' solo da mettere una barriera tra loro e noi ed allertare chi ha a che fare con mostri simili. Buona giornata.
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    • Avatar di Anna

      Anna 6 giorni fa (17 aprile 2018 14:03)

      E comunque la dipendenza affettiva non è che sia sana o tenera ... :)
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 giorni fa (17 aprile 2018 16:35)

      Certo che no, ci mancherebbe altro! ;-)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 giorni fa (17 aprile 2018 14:15)

      Esatto Gea, hai capito il senso della mia domanda. Grazie e buona giornata anche a te!
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 giorni fa (17 aprile 2018 16:36)

      Grazie Emilia! 😉
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