Cosa eccita un uomo: niente di nuovo da segnalare?

cosa eccita un uomoCosa eccita un uomo? Ma dài, Ilaria, questa à facile e banale.

Lo sanno tutti che cosa eccita un uomo: la pudicizia di una fanciulla, la sua riservatezza e poi a seguire la sua sensibilità tutta femminile, il buon cuore e la dolcezza.

"Il membro maschile è ciò che c’è di più leggero al mondo. Un semplice pensiero lo solleva. Frédéric Dard"

L’emotività delle donne è un afrodisiaco naturale per ogni uomo e la capacità di analisi dettagliata di ogni questione, anche la più minuta e apparentemente irrilevante (gli uomini hanno una sconfinata ammirazione per l’insuperabile competenza che le donne mostrano, ai loro occhi, di creare drammi in più atti, spesso messi in scena ad anni di distanza uno dall’altro – si sa, le donne, su certe cose, hanno una memoria da elefante, gli uomini da moscerino – da ogni piccolo fatto esistenziale) e la sua espressione in articolati discorsi, meglio se di lunghezza cospicua.

Gli uomini sono molto a loro agio con le donne che parlano molto. Ma tanto, proprio.

In mancanza di un contatto personale con la fanciulla dei loro sogni che snocciola regole, esigenze e bisogni, magari conditi da qualche rimprovero e da precise richieste di rinunce e compromessi, gli uomini si eccitano facilmente anche quando ricevono lunghi messaggi sms o su whatsapp o chat o, meglio ancora, email.

Purché si tratti di messaggi colmi di raccomandazioni, puntualizzazioni e, ancora, richieste.

Se con intento di conversione a visioni della vita ritenute dalla partner più adeguate rispetto allo status quo, meglio, dài.

Gli uomini adorano letteralmente le donne che li amano così tanto da volerli cambiare in tutto e per tutto, da capo a piedi proprio.

Si sentono molto eccitati, di norma, se interpellati quando sono davanti alla tv, stanno giocando ai videogiochi, sono fuori con gli amici e in riunione.

Cosa eccita un uomo: miti e realtà

Ancora di più se in questi frangenti viene fatta loro una richiesta urgente e possibilmente impegnativa. Se, di nuovo, viene rivolto loro un consiglio o un suggerimento o una raccomandazione, unilaterale, per migliorare un aspetto della loro vita, è il top, proprio.

L’eccitazione tocca vette insperabili quando a un uomo – magari all’inizio di una relazione e magari dimostratosi un po’ insicuro riguardo l’impegnarsi in un rapporto – viene offerta l’opportunità di rinunciare alla finale di calcetto con gli amici la domenica mattina per recarsi al novantesimo compleanno della prozia dell’amata, a 256,6 km di distanza.

Un’allettante riunione famigliare con 7 generazioni presenti, inclusi neonati, bimbi in tenera età e signore in stato di gravidanza.

Una storia di vita vissuta, vera e reale, a proposito di eccitazione, giacché nemmeno a me vengono risparmiate fantastiche sorprese nel mio lavoro, sempre a contatto con donne autenticamente desiderose di amare e di farsi amare.

Una mia lettrice mi ha scritto per chiedermi come attirare l’attenzione di un uomo mentre sta guardando la partita.

Io, dopo aver ripreso fiato di fronte alla vertigine datami da tanta creatività e senso della misura femminile, ho subito pensato al fortunato che ha accanto una donna tanto consapevole e tanto aperta rispetto a che cosa eccita un uomo. Beato lui, perbacco!

Dimmi tu, è vero o non è vero che certe donne ne sanno una più del diavolo in fatto di seduzione?

Considerando che una partita di calcio dura 90 minuti (e c’è pure l’intervallo in mezzo, così, se si volesse aggirare l’imbarazzante iattura del calcio d’angolo risolutivo in diretta mondiale, che si interpone tra noi e l’amato bene) perché non approfittare di quello spazio per dimostrare amore a chi ci interessa?

Sarebbe un’opportunità sprecata, utile invece a cementare un’unione e ad accrescere l’attrazione.

Pensaci bene.

Non dimentichiamoci della cultura – tutti gli uomini si eccitano terribilmente davanti una donna colta – e dell’intelligenza.

Vuoi mettere il fascino irresistibile della donna colta e intelligente? Vuoi mettere il livello di eccitazione che sa suscitare in un uomo? Vuoi mettere le serate in birreria con gli amici a parlare di donne? “Oh, ho conosciuto una che non esce mai e il sabato e la domenica è impegnata, perché sta facendo una ricerca sul microneurone del topo della Patagonia colpito da febbre equina”

E tutti gli altri ad ammirarlo e invidiarlo…

Non siamo qui a pettinar bambole (Da questa considerazione deriva una deduzione importante però: bisogna studiare, chi non studia non fa l’amore, è ora di metterselo in testa…).

Una donna colta e intelligente che coglie ogni opportunità per manifestare spontaneamente e con amore la sua intelligenza e la sua cultura, attenta a migliorare il proprio partner, dentro e fuori, pudica e con gonne lunghe e ballerine, vince su tutto…

Cosa eccita un uomo. Fai quello che sai e scopri quello che non sai.

Insomma, credo di non averti detto nulla di nuovo. Tutto quello che hai letto lo sai già bene di tuo. Solo che spesso non lo vuoi ammettere e ti inventi magari strane idee riguardo cosa eccita un uomo.

"In ogni incontro erotico c’è un personaggio invisibile e sempre attivo: l’immaginazione. Octavio Paz"

Orbene, milioni di anni di vita sulla terra dovrebbero averci chiarito che cosa eccita un uomo dal punto di vista dell’attrazione al primo sguardo, dell’attrazione sensuale e di tutto quello che riguarda il complesso mondo dell’erotismo.

Ebbene sì, lo sai e non vi è nulla di male anche se talvolta ti senti infastidita perché temi di non essere adeguata: gli uomini sono attratti dai caratteri sessuali di una donna.

La natura ha lavorato sodo al riguardo e il richiamo sessuale, istintivo, è fondamentale.

Le donne sono fatte come sono fatte perché risultino attraenti per gli uomini.

Agli uomini piacciono le donne perché hanno determinate caratteri sessuali, quelli che si sviluppano dopo la pubertà, vuoi per evidenti esigenze fisiologiche e biologiche (la riproduzione), vuoi per funzionate proprio da richiami sessuali.

Ci sono teorie che spiegano ad esempio lo sviluppo del seno della donna con il fatto che l’essere umano, passando alla stazione eretta, abbia cambiato determinati comportamenti e abitudini.

Un effetto collaterale ed evidente del passaggio alla stazione eretta (cioè al diventare bipedi e stare in piedi e non camminare a quattro zampe) è che uno dei richiami femminili più forti, il sedere e tutta l’area genitale, non fosse più immediatamente visibile.

Il seno delle donne – caratteristica unica nel mondo animale – potrebbe essere un “supplente” della mancanza di quel richiamo, con la sua forma unica e singolare in natura.

Del resto le caratteristiche sessuali degli uomini sono richiami sessuali per le donne.

Lo sai, vero?! ;)

Ora, gli uomini che rimangono colpiti dalle forme di una donna non sono dei porci pervertiti. Sono di norma sani. E anche onesti magari.

Possono essere dei cafoni maleducati e maschilisti (e all’occorrenza violenti) se devono esternare la loro eccitazione con sguardi insistenti (che sono irrispettosi) apprezzamenti o (non ci voglio nemmeno pensare) toccatine.

Molto più probabile che siano da evitare uomini che non chiedono un contatto diretto, approcciano in chat e iniziano scambi via chat di parole e immagini hot.

Questi non sono indicatori di personalità sane, soprattutto perché evitano l’incontro con la “persona” e si limitano all’incontro con l’oggetto sessuale (atteggiamento deviato, svalutante, violento, come tutti quelli in cui si trattano persone non come fini ma come mezzi, non come persone, per l’appunto, ma come oggetti e strumenti. La peggiore cosa al mondo.).

"Ormai il sesso brucia più giga che calorie. La_JejeJeje, Twitter"

Di fronte al fatto che gli uomini sono di primo acchito molto attratti dal corpo femminile, molte donne che ritengono di non essere adeguate agli standard e di non rientrare nei canoni di bellezza condivisi dal contesto nel quale vivono si sentono scoraggiate e frustrate.

Anche quelle molto attraenti fisicamente spesso si sentono scoraggiate e frustrate.

Le prime perché si sentono fuori gioco e in continua competizione (perdente) con “tutto il resto” dell’universo femminile, le seconde perché si rendono conto che l’attrazione fisica non è affatto sufficiente a realizzare una relazione duratura e soddisfacente.

Certo che non lo è… (e ci mancherebbe).

Considerazioni utili sulle quali meditare tre volte al giorno ogni giorno per chi si sente inadeguata dal punto di vista fisico: in primo luogo, spesso (cioè sempre) il senso di inadeguatezza non ha nulla a che fare con il dato reale.

Ci sono fior di studi che dimostrano che l’autopercezione è un aspetto, la percezione degli altri, un altro.

Chi si sente inadeguata si sente inadeguata a prescindere.

Certo, i messaggi dei media o di chi ci gira intorno sono benzina sul fuoco, lo sappiamo.

Ma nessuno può farci sentire inadeguate se noi non accettiamo di sentirci inadeguate.

E qui ritorniamo all’importanza della cura di sé, dal punto di vista emotivo.

In secondo luogo, i gusti sono gusti e non tutti gli uomini hanno gli stessi gusti. Tenendo presente quanto detto sul ruolo della natura, dobbiamo considerare che i nostri corpi offrono potenti richiami, sempre. Più potenti per alcuni, meno per altri.

Vale anche per quello che attrae e piace a me e quello che attrae e piace a te. Sempre. Si tratti pure della fantasia di un vestito sul banchetto del mercato.

Sono i nostri gusti e il nostro immaginario a essere in gioco. E ciascuno ha i propri.

Ci sono moltissimi uomini che si eccitano follemente di fronte a tue caratteristiche peculiari che tu forse detesti o per lo meno svaluti.

Devi imparare a diventarne consapevole.

Per fare un esempio più generale, la cellulite è un mostro per le donne. Gli uomini non solo non la vedono in quanto tale, ma la apprezzano.

E questo è un terzo punto importante: la bellezza femminile è intesa dalle donne in modo completamente diverso da come è intesa dagli uomini.

Se vuoi capire gli uomini, parti da qui.

In quarto luogo, quello che eccita un uomo è il femminile, la femminilità e questo ha una dimensione culturale e naturale.

Hai presente il discorso sui caratteri sessuali che abbiamo fatto poc’anzi? Ecco.

Lo stesso vale per gli aspetti culturali o di vissuto: ogni uomo considera “femminile” qualcosa di specifico.

Da un punto di vista della pura apparenza, gli uomini (in genere) considerano femminile tutto quello attribuito alle donne come “diverso” rispetto agli uomini e questa diversità colpisce e attrae.

Per quello gli uomini amano le donne curate molto più di quelle “belle”.

Una donna con capelli curati, mani curate, abbigliamento curato etc, eccita un uomo che legge questa cura, sia nelle intenzioni, sia negli effetti come “femminilità”.

A questo punto la deduzione da fare è piuttosto elementare.

Le donne trascurate non eccitano. Non è così difficile.

Allo stesso modo, gli uomini che sono eccitati e attratti da una donna curata detestano le donne “troppo” curate.

Innumerevoli volte da uomini diversissimi tra loro ho raccolto la confidenza univoca, per donne diverse troppo curate ed eccessive: “Sembra un travestito…”

Al di là della considerazione non propriamente politicamente corretta, questo ci dice che una cura eccessiva viene percepita come “ambigua” poco definita nella direzione del femminile.

Ma ci sono altre ragioni: la donna troppo curata viene considerata poco affidabile, artificiosa, “di plastica” (quindi poco attraente sessualmente), insicura, manipolatrice…

Ti pareva facile, eh? Pareva solo ?

Ci sono donne indubbiamente belle (e per indubbiamente dico che non si fanno paturnie né loro in prima persona, né quelli intorno a loro al riguardo – tipo la loro mamma – ) e consapevoli di esserlo, che si sentono ugualmente frustrate dal fatto che sono convinte che gli uomini siano interessati solo a un’attrazione di breve termine, solo sessuale.

La considerazione per loro è: probabilmente avete incontrato molti uomini immaturi e poco evoluti.

Non solo: l’attrazione vera, quella a lungo termine è attrazione mentale e ancora di più emotiva.

"È vero che l’uomo pensa al sesso ma se lo fa mentre gli mostri le tette ha vinto lui, se lo fa mentre ti guarda negli occhi hai vinto tu. Terza Nota, Twitter"

E su questa si costruisce una eccitazione destinata a durare che, pur partendo dall’attrazione fisica, sfocia in qualcosa di più durevole e anche a un livello superiore.

Insomma, anche in quest’articolo, seppure animate dalle peggiori intenzioni all’inizio, siamo arrivate alla fine con tante riflessioni importanti. E inedite. E utili.

Lasciami il tuo pensiero su cosa eccita un uomo.

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170 Commenti

  1. Avatar di Emanuela T

    Emanuela T 2 mesi fa (23 agosto 2017 13:03)

    In volo per Amsterdam, tra uno scalo e l'altro apro il sito ed è piacevole e rassicurante trovarvi e leggervi, fa un po' casa :) Buon proseguimento a Ilaria e agli altri e grazie di ogni cosa :)
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  2. Avatar di Emilia

    Emilia 2 mesi fa (23 agosto 2017 20:01)

    Ciao! Voglio condividere una mia riflessione molto generica qui, commentando questo articolo senza un criterio logico. Questo è un blog pieno di argomenti interessanti e ben trattati. Approfitto per ringraziare Ilaria, che mette a disposizione di chiunque le sue profonde conoscenze. Leggendo alcuni articoli mi sono chiesta: "Possibile che oggigiorno sia necessario informarsi costantemente su tutte le eventuali situazioni in cui si può incappare quando si comincia una relazione o una semplice conoscenza? Abbiamo bisogno di un manuale da studiare per cercare di comprendere i comportamenti dei nostri simili (che molto spesso non riusciamo a cogliere fino in fondo)? Dove sono le emozioni autentiche? Si nascondono forse oppure non esistono affatto?" È tutto così complicato, artificioso e allo stesso tempo artefatto che non possiamo fare a meno di informarci costantemente per difenderci dalle persone intorno a noi, onde evitare inutili sofferenze. Amo la semplicità, le cose semplici racchiudono la vera bellezza, ma in me si sta ormai facendo spazio la convizione che sia molto difficile trovare qualcosa che le somigli lontanamente.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (23 agosto 2017 20:33)

      Cara Emilia, il tuo commento è molto interessante. Mutatis mutandis un ragionamento simile al tuo lo faccio spesso anch'io. Chi mi conosce sa che molto tempo del mio lavoro lo dedico all'aggiornamento e l'indagine di nuovi fenomeni (pensa per esempio alle truffe sentimentali, alle quali ho dedicato un articolo qualche tempo fa) prende una parte importante in questo tempo. Ti posso garantire che almeno una volta alla settimana 'scopro' qualche novità nell'ambito delle relazioni, cioè appunto manifestazioni di comportamenti che sono tipici del nostro tempo e che sono nuovi ancorché riconducibili a bisogni psicologici ben noti. Che dirti? Direi che l'idea di 'emozioni autentiche' intese come pure e pulite è da lasciare andare in quanto retaggio di una ingenuità da brava ragazza. Di sicuro, come accenni tu, è importante vivere con la massima consapevolezza. Può sembrare stressante me ne rendo conto e allo stesso tempo acquisire competenze e fidarsi di se stessi più che degli altri è la vera via alla serenità. Grazie per il contributo.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (23 agosto 2017 20:39)

      @Ilaria: non ti pare che con una maggiore consapevolezza, invece, le emozioni siano anche più autentiche?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (23 agosto 2017 21:07)

      Certo che sì, ne sono convinta e qui mi pare proprio che si parlasse delle emozioni degli 'altri'...
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (24 agosto 2017 0:22)

      Le emozioni degli altri sono degli altri: finché non si crea una vera intimità restano un mistero, e anche quando c'è intimità non si comprendono mai a fondo. Io ho accettato l'idea della black box. Non è affatto detto che gli altri somiglino a noi, e la cosa va anche rispettata, in un certo modo. La consapevolezza delle proprie emozioni, però, aiuta a discriminare con più realismo, a proiettare meno, a fare meno castelli in aria.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (24 agosto 2017 10:00)

      Le emozioni degli altri restano sempre un mistero altro che intimità. E Anna, lo ribadisco, qui stiamo parlando di altro. Anche il termine emozioni è improprio. Stiamo parlando di come comprendere e orientarsi in una realtà sempre più complessa e in trasformazione, anche dal punto di vista dei comportamenti umani.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (24 agosto 2017 10:19)

      Hai ragione, sono io che non mi pongo più la questione, ultimamente.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (24 agosto 2017 10:46)

      @Anna: Per "emozioni autentiche" intendo le emozioni che offrono una facile lettura perché chiare, manifeste nella loro onestà d'animo. A prescindere dalla consapevolezza che un individuo ha di se stesso e delle proprie emozioni, nelle relazioni con gli altri è tutto messo in discussione, sempre. E le emozioni sono sempre diverse da persona a persona, ovvio. Parlo di chiarezza nell'esprimere le proprie esigenze, per essere più precisi; il termine "emozione" è molto generico. Esempio pratico: Ho fame quindi mangio. Mi piaci quindi ti cerco. Non è affatto così.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (24 agosto 2017 10:54)

      Grazie per la spiegazione, così l'avevo intesa e tu sei stata ancora più chiara. La menzogna e l'ambiguita'sono tipiche dell'urano e ribadisco che nel momento attuale ci sono condizioni che rendono tutto più complesso è complicato. Di base è su noi stessi e sulle nostre risorse che dobbiamo fare affidamento. Questa è la ragione per cui esiste questo sito.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (24 agosto 2017 10:56)

      Infatti sono davvero contenta di aver trovato il tuo sito! :)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (23 agosto 2017 20:53)

      Grazie a te che aggiorni il tuo blog affrontando con dedizione moltissimi argomenti! La "scoperta" di questo blog mi sta aiutando a guardare la realtà con occhi diversi e mi auguro col tempo di trovare la serenità di cui parli. Un abbraccio
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  3. Avatar di Gretel

    Gretel 2 mesi fa (4 settembre 2017 10:42)

    "Il solo guaio è che è uno stronzo! Tutto qui." --> uhm, come se fosse un difettuccio trascurabile! :-D Ho comprato una bellissima maglietta, il solo guaio è che quando sono arrivata a casa ho scoperto che ha un buco enorme sulla schiena. Ma la tengo, lascio pure gli 80 euro al negozio...suuu!
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  4. Avatar di Manuela

    Manuela 2 mesi fa (4 settembre 2017 16:32)

    Prima di tutto voglio dirvi che mi state aiutando tantissimo con i vostri consigli, grazie di cuore. Non faccio che pensare alla situazione, e oggi sono un fascio di nervi. Meno male che ancora non ho la moto altrimenti se la prendessi al primo km andrei a schiantarmi contro un palo. Ho nell'animo un'inquietudine mai provata prima. Ha fatto una cosa che io non perdono: mi ha portato la sua ragazza qui per fare i ritiri dei colli! lei è rimasta nel furgone e io l'ho vista mentre si pensava ai ritiri....., oddio che gesto orripilante..., quale schifo immane sento, e che nausea... cristo che schifo sto sentendo!!!!!!!!!! Per Max: non sto insieme a lui, non siamo mai stati insieme, ma da come si è sempre comportato con me mi ha fatto credere che avrebbe potuto essere, mi piaceva si, tanto, altrimenti non avrei il desiderio di disintegrare tutto quello che mi capita a tiro, ma dopo questa cosa che ha fatto io non posso tollerare un affronto del genere. Vuole un menage a tre? no, neanche a pensarci; vuole che io gli chieda 'perchè non stai con me e la lasci?', ma tanto ormai inutile che mi pongo il problema. E' fuori dalla mia vita. Ancora non dai miei pensieri perchè sono ancora dannatamente fissi. Mi chiedo il senso di tutto questo, ero così tranquilla prima che questo dannato serpente si insinuasse nella mia vita..., è come se mi avesse fatto un incantesimo da cui non riesco a slegarmi. Anche le mie amiche mi hanno detto che occorre fare tante esperienze perchè è raro trovare l'uomo della propria vita. Io lo vedevo in lui, l'ho sicuramente idealizzato, e la realtà invece fa schifo, è caustica, irrespirabile. Io non voglio andare a civettare con altri, fare l'interessata alle cazzate di un altro di cui non me ne frega niente, mi è insopportabile il pensiero di avvicinarmi a qualche altro perchè io volevo lui e solo lui.
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 mesi fa (4 settembre 2017 16:40)

      Non puoi fare in modo di non avere lui come collaboratore lavorativamente senza intaccare la tua attività? Chiedo, perché non so di cosa si tratti, ma per dare un'idea. Il non vederlo più ti aiuterebbe.
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (4 settembre 2017 17:26)

      Confermo, il non vedere e il non sentire aiuta tantissimo anche se c'è il pensiero fisso.
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (4 settembre 2017 17:24)

      Comunque le avvisaglie le aveva date il ragazzetto psyco....non è che non le aveva date...
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (4 settembre 2017 18:04)

      Beh Manuela, mi sa che per evitare ulcere e gastriti ti conviene togliertelo dalla testa, fregartene di quello che fa e dice e..."l' erba voglio non cresce neanche nel giardino del re" diceva la mia mamma...e guarda che civettare (con stile ovviamente) a volte è pure un bene, ti permette di alleggerire l' animo, magari ti diverti pure e trovi quello giusto
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 mesi fa (4 settembre 2017 18:56)

      @max. Concordo, l'arte del flirtare è salvifica e molto divertente. Se non erro, c'è un articolo di Ilaria su questo. Cercalo, Manuela, sii meno "militaresca", mi permetto di dirti, la rigidità spesso è la nostra peggior nemica.
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  5. Avatar di Manuela

    Manuela 2 mesi fa (2 settembre 2017 22:36)

    Ciao Ilaria, ciao a tutti. Sono una donna-ragazza di 38 anni, lavoratrice autonoma con un lavoro bellissimo e appagante che mi dà tantissime soddisfazioni. Sono molto carina, nessuno crede all'età che ho, mi danno tutti al massimo 25 anni. Non ho mai avuto gravidanze, ho uno stile casual, sono molto naturale, non mi trucco (solo un pò di mascara) perchè mi piaccio tantissimo così, mai indossato un tacco 12, non fanno per me, preferisco le sneaker, sono di carattere sempre allegra e ilare, positiva per natura, ho tantissimi interessi, tanti progetti. Non sono la classica femme fatale come avrete sicuramente capito, semmai una Peter Pan in gonnella. Sono molto indipendente e capace di stare bene anche da sola quando sono in pace con me stessa. Il mio problema però è l'amore. Non mi innamoro facilmente, ma quando amo lo è in maniera assoluta anche se non ho tanta esperienza in questo settore. L'ultima storia è finita 6 anni fa, era un amore a distanza, l'ho chiusa io. Ora è successo che mi sono perdutamente innamorata da 2 mesi di un ragazzo di 24 anni. Lui dimostrava interesse per me da diversi mesi prima, nonostante fosse fidanzato; all'inizio io ero indifferente perchè sapevo che non era libero, che era troppo piccolo di età e sinceramente mi stava pure un pò antipatico, ma dietro i suoi corteggiamenti alla fine ho incominciato a vederlo con occhi diversi, in sostanza me ne sono innamorata, e tanto. Non c'è stato niente finora a livello fisico tra di noi, per quanto il feeling è alle stelle, idem la familiarità. C'è una cosa però che non capisco: lui ha un carattere molto forte, che adoro tra l'altro, ma in pochissimo tempo lui ha capito le mie debolezze, le mie paure, ha carpito forse la mia immaturità/inesperienza, mi ha come scansionata, e certe volte mi tratta come se fossi una scema, e il problema è che io mi ci sento! Ho notato che all'inizio lui era molto gentile, il classico principe che tutte sogniamo, però adesso che sa quello che sento non è più tanto dolce, mi si rivolge a volte con tono autoritario, fa dei sorrisetti un pò beffardi quando sbaglio qualcosa, vuole sapere tutto di me e di lui mi racconta sempre poco, mi ha fatto pure credere che avrebbe cambiato lavoro facendomi sprofondare nella disperazione perchè poi non lo avrei rivisto, e invece non era vero.. Ognuno di noi ha i suoi punti deboli, non siamo bravi certamente in tutto, io ad esempio sono sempre stata un tipo spontaneo, per niente costruito, non ho malizie celate, faccio tutto alla luce del sole, quando amo dò il mio cuore veramente, e naturalmente ho le mie paure, i miei timori, possibile che è stato capace di leggermi dentro così a fondo e capire i miei punti più deboli?? Sono forse trasparente? Non so come si metteranno le cose in futuro, di certo mi sento un pò triste perchè è un rapporto che non è paritario, lui si pone chiaramente in posizione sopraelevata rispetto a me. Sicuramente gli riconosco una capacità di analisi e un intuito ragguardevoli, cose che a me non sarebbero passate neanche per l'anticamera del cervello! Ho iniziato a credere che i maschi non sono così tonti in fatto di comunicazione e analisi del carattere come spesso si crede, altrimenti non mi spiego come diamine ha fatto a leggermi dentro in maniera così dettagliata. Di staccarmene emotivamente neanche a parlarne per adesso, non resisterei allo shock perchè sono troppo coinvolta; diverse amiche mi hanno detto che è uno stronzo, un manipolatore, probabilmente hanno ragione e cercano di mettermi in guardia, ma io non ce la faccio, almeno non ancora, forse un giorno o quando sarò capace di riconoscere un amore vero e tutto mio, magari qualcuno che mi voglia bene per davvero e che è sulla mia stessa lunghezza d'onda. Da quando è iniziato tutto questo mi sento diversa internamente, ho come un'apatia generale, non sorrido più tanto come prima nonostante ho una vita piena, forse un pò piatta perchè lavoro tantissimo, ma prima mi sembrava tutto più leggero, ora mi sento più insicura e con minore autostima, come se cercassi sempre la sua approvazione per tutte le cose. Non stiamo insieme ma se dovesse accadere questo mi renderà una larva! Con questa esperienza non vorrei iniziare a pensare che ogni uomo ha in fondo il desiderio innato di dominare la propria donna fino ad alienarla, perchè se è così è proprio brutto!Manuela
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (2 settembre 2017 22:42)

      Le tue amiche hanno ragione. Quest'uomo va lasciato immediatamente, dimenticato, mai più visto. Le tue amiche sono delle donne intelligenti e ti vogliono bene. Sii grata alla vita di questo.
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    • Avatar di Irene1980

      Irene1980 2 mesi fa (3 settembre 2017 5:39)

      Lascialo subito...te lo consiglio per esperienza personale,l'apatia che provi non farà altro che peggiorare e potresti addirittura ammalarti,credimi.Hanno ragione le tue amiche.
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    • Avatar di Susanna

      Susanna 2 mesi fa (3 settembre 2017 9:16)

      Ciao Manuela, gli uomini bravi e di valore esistono anche se non sono tanti. Cosa ti sta dando questo ragazzo? Instabilità e malessere, calo di autostima? Pensaci, un abbraccio Susanna
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (3 settembre 2017 10:03)

      Ma non state insieme perché lui è ancora fidanzato? Comunque state vivendo una storia da come ne parli e da come ne parli stai già vivendo tutto lo strascico che ti lascia un uomo perverso alla fine della relazione. Ti senti già senza sorriso, cosa vuoi diventare una larva, come previsto? Dovresti iniziare a pensare che tutto quello che stai scrivendo è realtà non fantasia e ti sta annientando...
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 mesi fa (3 settembre 2017 11:01)

      «Di staccarmene emotivamente neanche a parlarne per adesso, non resisterei allo shock perchè sono troppo coinvolta» ---> Proprio perché sei troppo coinvolta meglio farlo subito. Trancia. Poi ti leccherai le ferite in separata sede ma trancia (resistiamo a molto di più di quanto crediamo). Davvero, non scherzare su queste cose: non è uno shock, è riprendere in mano le redini della tua salute emotiva e mentale. Ci manca solo un piccolo viziatello che ti spezzi nello spirito. Resti con lui per paura che tutti gli uomini siano come lui? Suvvia! Peter Pan sì, ma con la testa sulle spalle.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (3 settembre 2017 11:26)

      Piccolo viziatello? Ma neanche a parlarne... Questo è uno pericoloso.
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    • Avatar di Irene

      Irene 2 mesi fa (3 settembre 2017 14:08)

      Hai ragione,io mi pento di non aver lasciato il mio ultimo compagno alle prime avvisaglie di incompatibilità:anche lui era più giovane di me,abbiamo passato un bel periodo intenso con viaggi per il mondo,settimane bianche,trekking in montagna e tante altre belle cose che però non hanno contribuito a creare basi di stima e reciprocità da parte sua;dopo 2 anni di convivenza in cui la sua immaturità si manifestava spesso(e,ti giuro,ero "scesa"al suo livello come una stupida e non riesco a capacitarmene ),in cui ho avuto un problema di salute di lieve entità ma che sembrò alimentare la sfiducia e il disprezzo nei miei confronti e la sua "tragedia" personale ,io sentivo comunque sempre molto forte il desiderio di concretezza con lui:desideravo ristrutturare la casa dove vivevamo(ricevuta in eredità dalla mia bisnonna e che sto ristrutturando da sola adesso)e desideravo avere un figlio,mi dicevo che tutti abbiamo i nostri difetti compresa io che durante le discussioni non ho un carattere facile perché tendo a "mettere il muso"o se sono stanca desidero non stare in compagnia di tanta gente,mi dicevo che dovevo supportarlo se era giù di tono per il suo lavoro precario,ero contenta che uscisse spesso anche da solo coi suoi amici o amiche la sera,dopotutto mi fidavo e sono una persona indipendente e se lui è un compagnone e io più solitaria che male c'era?....la verità è che se uno vuole stare con te ti accetta per come sei e non ti critica di continuo anche per delle stupidate,visto che la vita reale comunque è dura(per quanto potesse essere dura la vita di coppia di 2 lavoratori,senza figli e senza affitto da pagare...non c'erano scusanti per il suo malessere)in casa si rimbocca le maniche per arrivare a dei compromessi che vanno dalle faccende domestiche al "usciamo stasera ma concordiamo insieme un orario in cui tornare a casa",non ne fa una questione di stato se per una sera non si va a prendere l'aperitivo o se per le ferie si sta a casa e si va al mare sotto casa e non in Tailandia o se tu che sei di turno a lavoro la notte di Capodanno non passi la serata con lui ..se uno ci tiene a contribuire alla vita di coppia non mette i bastoni tra le ruote ma aiuta a "coltivare il vostro giardino".Toglitelo dalle palle prima di avere desideri concreti come una convivenza e una famiglia perché con uno così butti via il tuo tempo,perché per quelli così è sempre colpa degli altri.Dopo 3/4 mesi che gli ho chiesto di andare via di casa aveva già un'altra e questo mi ha fatto capire quanto io fossi accessoria nella sua vita perché a lui bastava avere una persona con cui uscire con gli amici (per poi non considerarla durante la serata)e fare cose nei weekend che magari con me non poteva fare perché:"sai è pesante stare con una persona che lavora coi turni!"non farti sminuire da uno così,la mia autostima era sotto i piedi eppure sono una donna solare e propositiva,ho un lavoro di responsabilità e ho 2 lauree,mi sono sempre stimata,da bambina ci sono state difficoltà in famiglia dopo la separazione dei miei e non per questo mi sono mai sognata di essere meglio degli altri o di meritare un trattamento preferenziale nella vita,non mi sono mai pianta addosso.Mi ero ridotta a chiedermi cosa c'era di sbagliato in me per non meritare la sua stima e la sua amicizia,mi chiedevo perché non riuscivo a creare un dialogo con lui,ero diventata invidiosa della complicità che notavo nelle altre coppie,non mi sentivo "al sicuro"con lui.Non perdere tempo:io ci ho messo 6 mesi da quando ci siamo lasciati a riprendermi e mi sono fatta aiutare da una psicologa e ci aggiungo il tempo che ci ho perso dietro quando stavamo insieme e il mio istinto mi diceva di mandarlo a quel paese.
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    • Avatar di Vesper

      Vesper 2 mesi fa (3 settembre 2017 14:52)

      Quando leggo storie del genere rimango sempre perplessa dall'analisi dettagliata che le donne riescono a fare di questi soggetti e delle situazioni che vengono a crearsi a causa loro. Rimango perplessa perché nonostante riescano a descrivere tutti i loro difetti e negatività e si rendano conto di come le stanno distruggendo,restano attaccate a loro in una maniera morbosa e spaventosa direi. Mi chiedo perché si riesce ad essere così lucide nel descrivere e riconoscere che colui che hanno accanto è un mostro e non si riesce a mantenere questa lucidità nel compiere lo step successivo cioè lasciarlo. Se io capisco che l'acqua che sto per bere non è acqua ma candeggina,perché insisto di volerla bere a tutti i costi?
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (3 settembre 2017 15:51)

      Probabilmente perché non si amano abbastanza. Se amassero se stesse al di sopra di ogni altro, la razionalità che possiedono sarebbe finalizzata a preservare questo amore di sé.
      3
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 mesi fa (3 settembre 2017 17:18)

      @Vesper. Hai centrato il punto. Vedi, non è necessario essere stupide per stare con omuncoli. Quante schiere di donne intelligenti si gettano nella pattumiera? Questo perché NON è il quoziente intellettivo a far da discrimine in tali situazioni. Io ho un approccio psiconanalitico, non sempre condiviso forse perché è un approccio ponderoso, e questo permette di capire come la storia familiare, l'infanzia, l'educazione, l'interazione fra i propri genitori, l'imprinting di una persona siano spesso influenti nel formare il proprio comportamento successivo, in questo caso, con l'altro sesso. La risposta "non si amano abbastanza" è ancora una risposta intermedia. È sempre una conseguenza di una causa più a monte che va indagata, analizzata, smascherata. Perché non ti ami? Io preferisco usare il volersi bene, è un concetto più pratico. Poi mica finisce lì: lì inizia il vero lavoro d'osservazione di te stessa sul campo. Sì, perché la teoria senza pratica val nulla. È una parte così fondamentale il ricomporre questa dissonanza emotivo-cognitiva che bisogna metterci tutte sé stesse per dedicarvi attenzione ma va fatto con coraggio e costanza. Va fatto. Conosci te stesso, diceva "qualcuno".
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (3 settembre 2017 17:53)

      @Gretel. Concordo, ci sono tantissimi fattori da considerare. La risposta più immediata però mi è sembrata questa, senza andare nel profondo della questione. E sì, la teoria è importante quanto la pratica, perché la consapevolezza è essenziale ma non è mai sufficiente.
      0
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    • Avatar di Irene1980

      Irene1980 2 mesi fa (3 settembre 2017 19:07)

      Eh si avete ragione:non ti vuoi abbastanza bene in quel momento della tua vita,credi che sia lecito "sopportare" perché sai benissimo di non essere perfetta ,che nessuno è perfetto a questo mondo,eppure ti dici che questa volta sarà quello giusto,quello con cui avrai una famiglia perché tu avrai pazienza e sarai comprensiva e troverai delle soluzioni...ma l'istinto non mente:ci si ammala inevitabilmente,a me è venuta l'alopecia in testa,una chiazza rotonda piccola che poi è guarita in pochi mesi...avrei potuto sviluppare il diabete o una sclerosi multipla...mi è andata bene davvero.C'è una frase che ho letto in uno di questi articoli,non riesco a riportarla per intero ma il senso è più o meno questo:"non essere buona a tutti i costi,non voler veder il buono in tutti per mantenere accesa una speranza,perché al mondo c'è più gente mediocre che gente onesta."Ed è terribilmente vero,ciò che ho imparato da questa esperienza non ha prezzo.
      3
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (3 settembre 2017 19:56)

      Purtroppo questi atteggiamenti dipendono anche dal fatto che un certo tipo di educazione ci insegna a doverci impegnare a tutti i costi, a superare le difficoltà senza arrenderci davanti al primo ostacolo, ad affrontare le sfide, etc. Sì, ok, è anche vero per certi versi, ma quando una relazione non procede nella direzione giusta c'è poco da fare. Bisogna ricordarsi che c'è un limite a tutto e accettare che le relazioni possono finire.
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    • Avatar di Irene

      Irene 2 mesi fa (5 settembre 2017 7:11)

      Io credo che a volte una donna perseveri perché ha paura di non meritare di meglio,nel tempo che trascorri con un uomo così questa sensazione va a peggiorare,la tua autostima cala sempre di più e scivoli sempre più in basso.ecco perché è importante troncare subito.
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    • Avatar di Vesper

      Vesper 2 mesi fa (3 settembre 2017 19:09)

      Gratel,hai ragione senza dubbio e condivido e mi auguro che molte donne che si trovano in queste situazioni (e mi ci sono trovata in primis anche io molte volte)riescano a fare ciò che Ilaria suggerisce spesso, e cioè, riuscire a mantenere la giusta razionalità in fatto di sentimenti! Che sia amore per sé stesse,volersi bene,rispettarsi ecc mi auguro che riescano ad avere quello scatto razionale che permetta loro di giungere allo step successivo e proseguire senza voltarsi indietro.
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    • Avatar di Irene1980

      Irene1980 2 mesi fa (3 settembre 2017 19:17)

      Credo che l'analisi dettagliata derivi dalla rabbia di aver concesso del tempo prezioso ad una persona così,sono stata rabbiosa per mesi poco prima(quando durante le discussioni lui faceva "il morto" )e dopo la fine della relazione,non mi riconoscevo più ma sentivo di dover "ripassare"quei comportamenti e fatti che li per li avevo accettato.E' stata una cosa stranissima.La cosa positiva è che ora riconosco immediatamente se un uomo mi fa perdere del tempo :è come se si fosse attivato un radar per scansare gli indecisi ,i perditempo,gli scontenti cronici.Questa era una facciata che dovevo prendere,come quando cadi dalla bicicletta mentre impari a pedalare.
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  6. Avatar di Manuela

    Manuela 2 mesi fa (3 settembre 2017 13:16)

    Grazie veramente di cuore a tutte, ho letto i vostri consigli e ci sto riflettendo. La situazione in cui mi sono cacciata non è tanto facile, anche perchè per motivi di lavoro lo devo vedere 2-3 volte alla settimana, e non mi è semplice il distacco. Mi sono chiesta se è normale che da 2 mesi io abbia ansia, cambi di umore, instabilità emotiva, perchè alterno momenti di euforia e momenti di totale depressione. Non mi riconosco in questo, io sono sempre stata attiva, dinamica, con mille interessi. Mi chiedo cosa me ne posso fare di uno che mi fa stare così, che non mi rispetta. Deve prevalere in me la parte più razionale e devo pensare ai miei progetti, mi sono sempre piaciute le sfide, non sono una che dorme sugli allori, cerco sempre di superarmi, di fare il top in ogni cosa, competo con me stessa, sul lavoro sono come un soldato cyborg. Nei sentimenti invece sono totalmente vulnerabile, è una sfera che ho sempre cercato di mantenere pura per il mio Tristano. Sono molto romantica e non potrei immaginare amore più bello di quello fra Tristano e Isotta. Vi confido in ogni caso che non è la prima volta che mi capitano uomini che cercano di prevalermi e prevaricarmi, evidentemente mi vedono come una cerebrolesa! Ho avuto la debolezza di 'cedere' alle sue lusinghe perchè sono in un momento della vita abbastanza sereno dopo tanto lavoro, e avrei voluto condividerlo con qualcuno, ma a quanto pare riesco ad attirare solo gli stronzi! Quando avrò la mente e l'animo più sereni rifletterò meglio su cosa mi è successo, per il momento ringrazio il cielo che il lavoro mi distrae da questa bruttura. Mi rendo conto di quanto conosco poco l'universo maschile e non ho difficoltà a dire che quel poco che ho visto mi ha sconvolta.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (3 settembre 2017 13:21)

      Ma Tristano e Isotta hanno una storia tragica!!! Gulp!!!
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 mesi fa (3 settembre 2017 13:42)

      Ommioddio, tu sei come me all'inizio! Sigh. L'amore ideale, l'empireo, la purezza, l'incastro, la perfezione, la musica celeste. Manuela, per il tuo bene (!!!), scendi dalle nuvole e metti i piedi per terra se no farai delle cadute di culo dal cielo degne di uno stuntman. Gli amori letterari lasciali dove sono, credimi. Te lo dice una che faceva discorsi simili, una che l'anima gemella è una sola, ecc. Umanizzati, sperimenta, prova, assaggia, "sporcati", come i bambini quando giocano a fare le formine di fango, con saggezza, prudenza e furbizia. Secondo me, ti è consigliabile pensare di rivedere il modo in cui vedi l'amore. Vai nella sezione "archivio" e leggi, potrai rifletterci meglio.
      4
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    • Avatar di Cla

      Cla 2 mesi fa (3 settembre 2017 13:43)

      Ciao Manuela, i tuoi due commenti mi hanno molto colpita perché ne emerge una specie di divario tra la forza, l'impegno e l'interesse che metti nei più svariati ambiti della tua vita- in primo luogo l'ambito lavorativo- e una tua ben precisa fragilità in ambito emotivo (arrivi addirittura a chiederti se qualche uomo ti veda come una "cerebrolesa"!). Non è che, involontariamente, trametti agli uomini una eccessiva fregola di dimostrare quanto vali, ottenendo talvolta l'effetto di suscitare in loro la voglia di prevalere e prevaricare? Con questo non voglio certo dire che dovresti appiattirti o sottometterti in partenza per evitare di fare scattare questo meccanismo negli uomini(!), ma forse un tuo approccio più rilassato dal punto di vista della tua personale percezione del tuo valore ti permetterebbe di attirare uomini a loro volta più sereni.
      0
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    • Avatar di Manuela

      Manuela 2 mesi fa (3 settembre 2017 16:39)

      Si, Cla, infatti dovrò rivedere parecchie cose appena mi riprendo. Quello che mi fa più mi brucia è il fatto che mi sono sentita esposta nella parte più intima di me, ho proiettato su di lui cose che non meritava. Nè penso ci siano possibilità che io diventi una sua marionetta. Io amo la vita, amo mettermi in gioco, merito molto di più se non altro per l'impegno profondo che verso in ogni cosa che faccio. Devo allargare il giro delle mie relazioni, è questo il punto. Ma prima di tutto devo pensare a dove posso arrivare io stessa, sono molto ambiziosa, e questo mi dà una carica immane. Non voglio pensare che forse aveva ragione Gordon Gekko di Wall Street quando diceva che l'amore è una leggenda inventata dagli umani per evitare di buttarsi dalla finestra. Non posso raggiungere quella serenità sentimentale con lui alla quale tanto aspiravo, questo è palese ormai, ma ci sono altre cose nella vita. Per prima cosa penserò a tutte le cose che mi piacciono. Mi comprerò una moto di grossa cilindrata l'anno prossimo, il mio sogno da sempre. E poi si vedrà, non sono un'indovina ma una cosa è certa: non voglio gli scarti dalla vita. Così come offro cose preziose e di valore allo stesso modo non voglio che mi si ricambi con uno scarto. Io devo essere sempre al massimo delle mie performance, se magari tanti uomini sono spaventati dalla mia intraprendenza nella vita allora non sono adeguati a me. E cmq io non vorrei un uomo che fosse spaventato da me solo perchè è un coglione incapace di capire che i limiti vanno superati, non so che farmene di una carretta ignorante che ha il cervello impostato sulle sue regole e sui suoi limiti, che se li tenga, non può correre insieme a me, nè io posso rallentare per causa sua. Io non devo convincere nessuno di quanto valgo. Dalla persona che amo io mi aspetto che mi ami così come sono, senza cercare di cambiarmi. Se non c'è nessuno all'altezza pazienza, non è detto che sempre si può essere felici anche in questo. Se fossi un uomo non credo sarei così convenzionale e stupido da farmi abbagliare da puttanate ordinarie, guarderei oltre, e vorrei una compagna che stesse al mio passo, non una stronzetta remissiva e impaurita dalla vita. Mi basta questo per avere ancora un briciolo di fiducia nel futuro, e chissà potrò incontrare davvero il mio alter ego maschile...
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (3 settembre 2017 18:06)

      Non so... non credo che si tratti di autoaffermarsi o meno con un uomo, ma del problema di autoaffermarsi del tutto. Certamente non è che ci si debba svalutare per sedurre o "non spaventare" - peraltro, come si è detto più volte qui, raramente gli uomini registrano il tuo valore personale o i tuoi successi. Ma come mai è così importante per te autoaffermarti, sottolineare il tuo valore, i tuoi successi ecc.? (Premetto che me lo chiedo anche quando incontro un uomo che mette tutto ciò avanti a sé, quando si presenta)
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    • Avatar di Manuela

      Manuela 2 mesi fa (3 settembre 2017 20:30)

      Ho parlato dell'importanza del lavoro e del suo successo perchè fanno parte di ognuno di noi. Io amo tantissimo il mio lavoro, in esso riesco ad esprimere la mia creatività, la mia inventiva, sono davvero molto apprezzata, e la cosa mi rende strafelice. Essendo così posso tranquillamente dire che una persona felice di base riesce a trasmettere molta più serenità, la felicità è più facile da raggiungere. Non ne faccio assolutamente una questione di soldi anche perchè il lui che mi sta facendo diventare matta ha un lavoro molto differente dal mio, è lavoratore dipendente con contratto che viene rinnovato ogni 6 mesi mi pare, ma è un gran lavoratore e per questo lo ammiro molto (a parte la stronzata che mi aveva raccontato sul fatto che se ne andava). Per me impegno nel lavoro = impegno nei sentimenti, sono cose che vanno di pari passo; come miro alla perfezione nelle cose che faccio, allo stesso modo sarei stata o potrei essere un'ottima compagna, a parte poi il carattere gioviale che ho di natura e i tanti interessi che ho. Il solo guaio è che è uno stronzo! Tutto qui. E poi pensiamo anche una cosa noi donne. Avete mai sentito parlare di 'donne spaventate' dall'autonomia dell'uomo???? No.., a me non sembra. Invece adesso si sente parlare di questi omuncoli spaventati dalle donne...., a me la cosa fa veramente ridere, anche perchè non sono loro il sesso forte???? e si spaventano di una femminuccia che lavora, ha successo ed è felice?????? perchè allora non parlano chiaro e dicono che vogliono una sciacquetta sfigata accanto per sentirsi più forti??? a questo punto le femminucce mi sembrano loro!!! anzi, le sciacquette.... ahh ahhh....
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (3 settembre 2017 23:13)

      Si Manuela, sarai una persona ambiziosa che non vuole quello che non riesce a starti dietro, però intanto uno stronzo (non al tuo livello) ti sta facendo diventare matta!...allora sei tu che stai dietro a lui?..e intanto l' amore lo immagini solo, e allora che ci stai a fare con questo qua? ;)
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (4 settembre 2017 11:08)

      Infatti @Max . Anche qui, vedo problemi di autostima e quindi il bisogno di vedersi riconosciuto il valore da un perla che passa. Del resto, quando mi ritrovo con persone "non al mio livello" mi ricordo quello che mi diceva mia nonna: chi è più scemo? lo scemo o chi va con lo scemo? Ma ci sono anche modi di dire più coloriti per dire la stessa cosa, che trascurerò di citare. Questo non per colpevolizzare, ma solo per dire: lavora su te stessa, perché non sarà né la moto né un uomo a farti sentire apprezzata. Ci vuole un niente per buttare giù un castello di carte, e lo dico per esperienza personale.
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    • Avatar di Stellina3

      Stellina3 2 mesi fa (3 settembre 2017 23:28)

      Secondo me un uomo di valore, l'unico che ognuna di noi dovrebbe accettare di avere accanto, non ha paura della realizzazione lavorativa ed economica di una donna. Un uomo di valore non vuole una sfogata nullafacente accanto.
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    • Avatar di Irene

      Irene 2 mesi fa (5 settembre 2017 7:14)

      Anche secondo me certi uomini poi si lasciano prendere dalla voglia di prevaricare e dal senso di competizione verso la partner...ma secondo voi perché succede?è segno di equilibrio in una persona?uno dovrebbe stimare la donna che ha accanto se è in gamba,non legarle delle pietre al collo.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (5 settembre 2017 10:56)

      Perché si sentono a disagio. Ci sono teorie che mettono in relazione la prestazione sessuale maschile con il controllo/sicurezza. Il punto è comunque che l'uomo deve sentirsi accolto e a suo agio (giustamente e come la donna), ma nella nostra cultura non è ancora accettabile che una donna abbia uno status superiore. Questo crea problemi anche nel mondo del lavoro, nel senso che molti subordinati uomini sentono disagio con un capo donna. Anche quando non sono apertamente conflittuali, diventano passivi aggressivi, tentando di riprendere la posizione di dominio e svalutando (tanto i difetti li abbiamo tutti). Anche certi complimenti fuori luogo, o peggio le molestie, hanno la stessa funzione. Non è un caso che il luogo comune della gatta morta sia quello di una donna che si faccia passare per stupida e passiva, no? La civetta è cretina, e così via. È quello che veramente vogliono? Magari no, ma certo è la strada facile per non sentirsi minacciati ed essere accettati socialmente. Purtroppo secondo me è così, non c'è niente da fare: fai bella figura con una carina accanto, ma una astrofisica carina ti fa sembrare/sentire stupido.
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  7. Avatar di Manuela

    Manuela 2 mesi fa (5 settembre 2017 22:53)

    Ho deciso che in ogni caso gli chiederò un chiarimento su quanto è avvenuto. Io sono leale, sempre. Per il resto vediamo cosa succede, io sono tranquilla, e aspetto, con la pazienza che può avere una iena in una lavatrice, scherzo, per una cosa del genere tiro fuori la pazienza, una dote che non uso molto. Riguardo ai flirt beh, mi è capitato qualche cliente che voleva flirtare, ma onestamente non mi è mai interessato, piuttosto con clienti donne mi è capitato di iniziare amicizie vere e sincere, è una cosa questa che trovo straordinariamente bella. Sto leggendo i vari articoli che trovo interessantissimi, e mi rendo conto di quante accortezze, consigli e precauzioni siano necessarie in un rapporto di coppia o semplicemente per interfacciarsi. Io ahimè sicuramente non sono tipo da eseguire troppo le etichette anche perchè una limitazione della spontaneità la potrei trovare inaccettabile in un sentimento, ma è chiaro che chi vive insieme ad un altro debba modificare magari un pò le sue abitudini, migliorarsi, etc.. Mi auguro che anch'io possa un giorno preoccuparmi anche di questo, se magari incontro qualche non-stronzo o prima ancora che lo stronzo che mi ha fatto diventare instabile come l'U-235 si de-stronzi allora ok, grembiule blu e cartella e si va a scuola di vita di coppia. Gli uomini prevaricatori sono una cosa veramente deprimente, per riallacciarmi all'ultimo commento di @anna. C'era un mio compagno di studi che mi odiava perchè non riusciva a presentare dei buoni progetti, faceva delle cazzate immani, i docenti lo riprendevano sempre ma lui era testardo peggio di un mulo, non ci arrivava, invece di rivedere i suoi limiti sprizzava veleno come una serpe. L'ultimo anno mi tolse anche il saluto! da allora non mi sono più ripresa... ahh ahh..., a parte gli scherzi l'invidia prende a tutti i generi, è un sentimento odioso, lo detesto, non lo capisco e non lo accetto. Trovo intollerabile che uno detesti la felicità di un altro, la sua bravura o i successi, è una vera lordura covare sentimenti simili, soprattutto quando sono rivolti alla propria compagna, decadimento totale! Hasta Siempre!
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (6 settembre 2017 1:17)

      "Chiedere un chiarimento" è un classico della dipendenza affettiva ... cosa non è chiaro, esattamente?
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 mesi fa (6 settembre 2017 10:35)

      Anna, esatto. La volontà di chiarimento (ce la contiamo su) nasconde il desiderio irrazionale e totalmente incontrollato della speranza (disperata) che, uso parole di Manuela, "lo stronzo si de-stronzi". No, vabbè...aiuto. Qui speriamo che un individuo torbido di 24 anni anni fidanzato si ravveda. Sulla base di cosa? In vista di quale relazione? Poi quando parlo di droga mi sgridate eheh (spesso sono piccata, lo so), però accipicchia: certi comportamenti sembrano quelli di coloro che attraversano crisi di astinenza. Di astinenza da cosa, poi? Da un rapporto che non c'è mai stato, non c'è stato nulla di fisico, neppure un bacio, credo, non una tenerezza, non c'è stato il racconto di mezza cosa dolce, solo gioco manipolatorio perverso. Manuela, francamente, non sembra di sentire parlare una donna di 38 anni. Dici che ne dimostri 25. Ma infatti. Onora la tua età e la tua intelligenza per il tuo bene e staccati drasticamente da questa zecca succhiasangue. Scusate, eh, ma quando ce vo' ce vo'.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (6 settembre 2017 10:45)

      @Gretel. La delicatezza che ti contraddistingue :D
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    • Avatar di Gretel

      Gretel 2 mesi fa (6 settembre 2017 14:44)

      @Emilia. Eheh. Io sono come il torrone: dura ma dolce. :-D E chirurgo pietoso fa la ferita infetta. Se mi vedessi con bambini, anziani e animali cambieresti idea. ;-)
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (6 settembre 2017 15:35)

      @Gretel. Bella la similitudine del torrone ;)
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (6 settembre 2017 10:56)

      Infatti di solito è solo una scusa per avere una dose, nient'altro. Hai capito benissimo, non pensi seriamente che un chiarimento possa cambiare le cose, vuoi solo una scusa per contattarlo, magari litigare, e insomma avere quel po' di adrenalina, angoscia e melodramma, così interessanti, romantici e spontanei.
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (6 settembre 2017 16:05)

      Lucidissima Anna
      0
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    • Avatar di Atolla

      Atolla 2 mesi fa (6 settembre 2017 12:32)

      Mi ha colpito l'autopresentazione di Manuela: "Sono molto carina, nessuno crede all'età che ho, mi danno tutti al massimo 25 anni. Non ho mai avuto gravidanze, ho uno stile casual, sono molto naturale, non mi trucco (solo un pò di mascara) perchè mi piaccio tantissimo così, mai indossato un tacco 12, non fanno per me, preferisco le sneaker, sono di carattere sempre allegra e ilare, positiva per natura, ho tantissimi interessi, tanti progetti." Come dire: sono troppo strafiga, com'è possibile che questo ragazzo VENTIQUATTRENNE E GIA' IMPEGNATO non sia caduto ai miei piedi? Cara Manuela, a parte l'inconsistenza della "relazione" che non c'è mai stata, ma ti sei chiesta perché ti sei andata ad incaponire proprio su di lui? E non me ne vogliano le più open-minded ma per quanto tu possa dimostrare 25 anni ed essere una Peter Pan, 14 anni di differenza non sono proprio pochissimi ed è molto difficile avere lo stesso livello di maturità ed un percorso di vita simile, a queste condizioni. Fai qualcosa per liberarti da questa ossessione. Io mi sono lasciata rimbambire dall'ossessione per un pirla da quattro soldi a cui piace flirtare, gigioneggiare a tempo perso e che per la duecentesima volta si è rimesso con l'ex dopo un'infinità di tira e molla. Ora non è che non ci pensi ma quando lo faccio penso a che razza di mollusco mi sono scampata. Sembra impossibile ma ci si riesce!
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  8. Avatar di Manuela

    Manuela 2 mesi fa (7 settembre 2017 15:55)

    Cari tutti, non vi ho scritto perchè alla fine non ci sono novità, a parte che mi sento meglio, il che non è poco. Vi ringrazio veramente di cuore perchè prima di tutto non mi sono sentita sola in questa (triste) vicenda, ma ho trovato in voi persone con esperienza che con tutte le lavate di capo che mi avete fatto mi avete aiutato sul serio, anche se devo dire ci siete andate dure parecchio...!!! :-))) ma è servito del resto. Grazie in particolare a te Ilaria, ho letto diversi tuoi articoli, e le tue parole mi rimangono dentro, mi 'aggiustano' là dove i pezzi sono fuori posto. Non rinnego il sentimento che ho provato, nè la sofferenza che ho sentito, fanno parte della vita, ma non voglio soffrire più da ora in avanti per motivi legati a questo perchè una storia d'amore dovrebbe scorrere in maniera lineare e piacevole per entrambi, già la vita è dura di suo per sprecarla con sofferenze che non portano da nessuna parte. Ho già versato le mie 'furtive lagrime', ora basta. Sto meglio, davvero. Non pensavo di sentirmi bene così presto, certo ancora ho parecchia strada da fare per riacquistare la fiducia in me stessa, o per costruirla. E' giunto quindi il momento che mi dedichi a strutturare la mia interiorità sentimentale. Grazie infinitamente :-)
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