Tradimento: che cosa fare? Che cosa pensare?

tradimentoTradimento: già solo la parola mette i brividi, quel “tr” e quell’ “ento” che fanno tanto terrore. Non vi è nulla di più orribile del tradimento, di più doloroso e di più umiliante e non vi è nulla di più comune, di più probabile, di tanto diffuso tra le persone. Per citare due esempi celeberrimi, perfino Gesù Cristo e Giulio Cesare sono stati traditi. Giulio Cesare certo, minacciava di essere un tiranno; Gesù Cristo è stato tradito da Giuda per vile, misero denaro e infatti dare del “giuda” o del traditore a qualcuno significa esprimergli grande disprezzo.

"Non mi sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te! Jim Morrison"

Nella vita si può essere traditi da tutti: dai genitori – e in quanti, sul serio, sono stati o sono traditi dai genitori, da coloro che li hanno messi al mondo – dai figli, dai colleghi, dai subordinati al lavoro e dai superiori (diciamo pure che queste genere di tradimento è all’ordine del giorno), dai fratelli e dalle sorelle e, orrendamente, anche dai partner. Il tradimento è comune, diffuso, è un rischio altissimo per chi vive. Vivi, stabilisci relazioni e rischi di essere tradito dalle persone con cui hai satbilito relazione. Ma il fatto di essere tanto probabile e tanto diffuso non rende il tradimento più accettabile, meno doloroso, meno offensivo.

Tradimento: perché fa tanto male?

Spesso parlo (ne ho parlato anche nella mia guida gratuita Come Attrarre la Persona Giusta per Te in 11 Passi) di quanto l’amore e le relazioni siano “al centro” dei pensieri e delle emozioni dell’essere umano: non c’è tema più dibattuto al mondo dell’amore (pur di parlare di amore, si parla anche di religione). Il tema dell’amore prima o poi lo affrontano tutti: poeti, cantanti, filosofi, psicologi, religiosi, appunto. Perfino i politici in questi ultimi tempi stanno mettendo in piazza lo “status” delle loro relazioni, alcune parlamentari hanno deciso di dischiararsi pubblicamente single o single di ritorno o in una relazione e così via.

"Per prendere un caffè e tradire la moglie c’è sempre tempo. Totò"

Ebbene, dopo l’amore (e quel che ci gira intorno) di sicuro il tradimento è un altro tema carissimo alla letteratura e alla poesia (e anche all’arte della guerra e di certo alla politica, anche la politica aziendale). Insomma, amore e ancora più tradimento sono temi che ben si prestano a creare trame succose. Il tradimento, poi, è tema affascinante quasi più che l’amore (pensaci, perché è importante, anche per la tua vita, dato che può avere a che fare con le tue convinzioni profonde e influenzare i tuoi schemi di comportamento, sul serio).

Ma perché mai il tradimento fa tanto male? Perché, come sappiamo noi siamo animali sociali, non abbiamo bisogno degli altri solo per star bene e star meglio emotivamente. Ma proprio per vivere, esistere. A meno che tu sia capace  di farti la pasta in casa (a partire dal coltivare il grano, farti la farina e tutto quanto), di guidare un treno o un aereo o di tessere i tessuti e di cucire i tuoi vestiti e di curarti tutti i malanni, più molto altro ancora, tu per esistere come me e come tutti gli esseri umani hai bisogno degli altri.

Anche se siamo convinti che gli altri siano tutte delle melme (in molti pensano che gli altri siano tutti delle melme), in realtà la nostra vita è basata sulla fiducia negli altri, sull’avere fiducia negli altri. Bere l’acqua del rubinetto, andare a fare la spesa e mangiare quello che si è comprato, sono atti di fiducia. Certo, che ne siamo consapevoli oppure no, è un atto di fiducia subordinata a certe condizioni: nel bere l’acqua del rubinetto tu hai fiducia nel fatto che non sia velenosa perché – bene o male – hai fiducia nel “sistema” di regole e controlli che regola la distribuzione dell’acqua. Anche perché il sistema lo paghiamo con le nostre tasse: e infatti quando c’è un tradimento (ci vendono la mozzarella blu o ci danno l’acqua non sana) ci arrabbiamo moltissimo, c’è l’indignazione di massa. O si auspica che ci sia. Perché rompere un patto di fiducia è molto grave.

Pensaci un attimo. I fenomeni di relazione che si vivono con più dolore sono il rifiuto, il tradimento e l’abbandono (che è una forma di tradimento). Ci sono persone – in particolare donne – che accettano qualsiasi compromesso e qualsiasi abuso (in senso lato e in senso stretto) pur di non trovarsi di fronte a un rifiuto, a un tradimento o a un abbandono. Perché da un punto di vista puramente “biologico” o “psico-biologico” il rifiuto, il tradimento e l’abbandono sono la “morte”. In altre parole: se noi vivessimo ancora in uno stato “naturale” – e così era per i nostri antenati – essere rifiutati, abbandonati o traditi poteva voler dire essere lasciati in solitudine dal gruppo e dalla comunità e quindi, morire. Il fatto è che ora non rischiamo di venire divorati dal topoceronte se rimaniamo single, c’è una bella differenza.

Accidenti, quanti temi spessi stiamo affrontando in questo post. Prendi un attimo fiato che tra poco parliamo di fiducia e di tradimento.

Dicevamo quindi che da una parte c’è la paura del rifiuto e dei suoi due cugini di primo grado, l’abbandono e il tadimento. Dall’altra ci sono la fiducia e il suo corrispondente, la fedeltà. Se ci arrabbiamo di brutto quando ci danno la mozzarella blu, immaginati quali sono i meccanismi emotivi in gioco, nel caso di tradimento, in un rapporto di coppia, o di amicizia. Un rapporto di coppia o di amicizia si fonda sulla fiducia e sulla fedeltà, la promessa di fedeltà. Su una convinzione intangibile ma radicata che quella persona lì, con la quale abbiamo instaurato non un accordo economico, non un accordo di “fornitura e di utenza”, non un accordo di compravendita, ma un accordo di mutua e reciproca fedeltà (fiducia e fedeltà sono parole guarda caso simili), ecco, quella persona speciale per noi, proprio per questo, si merita la nostra fiducia e la nostra fedeltà e quindi ci darà in cambio pari fiducia e pari fedeltà.

Tradimento: che cosa è importante capire

Possiamo azzadarci a dire che “tutto” il rapporto di coppia si basa su quelle due parole, che rappresentano emozioni, promesse, sentimenti, convinzioni, progetti di vita? Fedeltà e fiducia? Secondo me sì. “Io ho fiducia in te, ho fiducia nella tua esclusività per me, nel fatto che non mi farai del male e nel fatto che collaborerai per il mio bene, nel fatto che non mi umilierai, che non mi offenderai, nel fatto che non mi farai del male, nel fatto che siccome io so che tu sei speciale per me (ho fiducia in questo), tu ti comporterai in modo speciale con me. E, ovviamente, come ti offro fiducia, te la chiedo e la ricambio con la mia fedeltà, che è tutte quelle cose dette sopra, più molte altre.”

"Anche mettere su 40 kg dopo il matrimonio è una forma di tradimento. ftzj Twitter"

Perché non c’è solo l’esclusività in un rapporto di coppia, a garantire e tenere vivo il patto di fedeltà e di fiducia. C’è molto, molto di più… C’è l’avere cura dell’altro, il rispettarlo, il tutelarlo, il non toccare e ferire i suoi punti deboli. Il tradimento può assumere molti aspetti.

Quindi riepiloghiamo: un rapporto di coppia dovrebbe essere fondato sulla fedeltà e la fiducia, fedeltà e fiducia date per amore e per un decisione personale, una scelta libera che viene rinnovata ogni giorno. Essere traditi, come essere abbandonati o essere rifiutati, sono fenomeni che vanno a toccare la nostra struttura biologica o pisco biologica profonda, oltre al nostro progetto e al patto di fedeltà e di fiducia Ecco quali sono le ragioni per le quali un tradimento fa molto male. Quello che ti sto dicendo in sostanza è: se hai subito un tradimento e ne hai sofferto, ne hai avuto le tue buone ragioni. E c’è molto di più.

Tradimento: che cosa significa?

Oltre alle considerazioni fatte sopra, è importante sottolineare in aggiunta che il protagonista in gioco quando, c’è un tradimento, oltre ai due partner è la relazione di coppia. Infatti non può esserci tradimento se non c’è una relazione e chi tradisce non tradisce solo il partner, ma tradisce la relazione e l’idea di relazione e il progetto eil patto di relazione così come l’aveva fatto intendere al proprio partner (e forse al mondo esterno).
Non ti è mai capitato di sentire, quando qualcuno è stato tradito frasi del tipo: “ora che ci penso, mi si sta rivelando una persona completamente duversa da quella che credevo fosse”? E a pronunciare questa frase possono essere sia la “vittima” del tradimento, sia chi ne viene a conoscenza…

Quindi, il tradimento ti dice molto di chi tradisce. Ti dice molto della relazione e quindi di nuovo di chi ha tradito. E nello stesso tempo ti dice molto di chi è stato tradito, dato che lei/lui è parte della relazione.

Ecco che cosa un tradimento potrebbe dirti di chi è stato tradito: ha dato fiducia quando i segnali potevano suggerire di non dare fiducia. Ha dato fiducia senza verificare la corrispondenza della propria fiducia ad atteggiamenti reali di fedeltà. Ha dato fiducia per paura di qualcosa che pensava peggio del tradimento.

Ogni tradimento ti dice molto di chi tradisce, di chi è tradito e della relazione.

Fermati a considerare le riflessioni che ho proposto. Fammi sapere se ti interessa approfondire il tema del tradimento e in quali aspetti specifici. Lasciami un commento con le considerazioni utili per te che hai tratto da questa lettura.

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65 Commenti

  1. Avatar di Gea

    Gea 2 anni fa (17 dicembre 2015 7:49)

    Parole sante, Valeria 87!
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  2. Avatar di sweet kia

    sweet kia 2 anni fa (16 dicembre 2015 15:52)

    ciao a tutti/e... Io vorrei condividere una cosa che con il tradimento c'entra si e no..ma comunque io non sostengo l'idea del tradimento..una verità fa male, ma la bugia poi te la devi ricordare quando la dici...Comunque...ecco la mia 'avventura'Tutto ha inizio quest'estate, mentre, con la mia scuola di salsa cubana, giravamo per la riviera romagnola per presentare i nostri spettacoli. Mio babbo mi aveva detto che nella mia scuola veniva anche un ragazzo che gira in moto con lui e altre persone. Bene, sono riuscita a conoscerlo. M.ha 34 anni (35 a gennaio, mentre io 25 appena compiuti); è separato da quasi 2 anni, dopo che è stato sposato per 4. Ci siamo presi subito in simpatia e ogni volta che ci vedevamo per le serate era sempre una gran festa. Si avvicina settembre. E ci scambiamo i numeri di cellulare. Cominciamo a sentirci ogni tanto e in più ci vedevamo a salsa due volte alla settimana. Dal sentirci ogni tanto, abbiamo cominciato a sentirci praticamente tutti i giorni e di argomenti...diciamo...sempre più piccanti. Ci mandavamo immagini (prese da internet) per stuzzicarci. Poi sono cominciati i "giochi di ruolo", i quali non dispiacevano a nessuno dei due. Una sera, finito il corso di salsa, mi ha accompagnato alla macchina e, dopo varie coccole, mi ha baciata. Ma abbiamo voluto tenere il tutto per noi. Ad Hallowee abbiamo avuto il nostro primo appuntamento, se si può definire tale. Passaggiando, mi teneva per mano, mi dava bacini, carezze...Siamo andat a ballare. E per qualche ora siamo rimasti in macchina facendo tardi. Siamo usciti ancora, solo per andare a ballare. Bene o male, sono successe le stesse cose. Due giorni dopo M. è venuto a mangiare a casa mia, take away cinese. Mentre mangiavamo ci stuzzicavamo a vicenda ed era molto bello, soprattutto per me che non avevo mai fatto una cosa del genere. Fatto sta che ci siamo abbandonati al piacere della carne. Per ben due volte. E' stato bello. Intenso. Stimolante. Diverso. I giorni seguenti passavano apparentemente normali, perché comunque sia ci sentivamo e ci vedevamo a scuola di ballo. I giorni passano e una mattina mi scrive che ha bisogno di stare da solo con se stesso. Pensavo di aver fatto qualcosa di male, perciò gli ho detto che se aveva qualcosa da dirmi, che avesse il coraggio di dirmelo in faccia. Lui ha detto che non c'entravo io ma che era un periodo così. Questo 'periodo così' è durato 3 settimane, durante le quali lo sentivo a stento e a lezione era praticamente apatico. Una sera, probabilmente in vena di confessioni, si è definito un 'cane da pastore', perchè protegge le pecore, ma non può far parte del loro gruppo, e perché tiene lontano i lupi, ma non può nemmeno essere uno di loro. Perchè il cane da pastore è solitario. Ma come? Anche il cane da pastore, gli ho detto io, ha bisogno di una compagnia. Lui mi ha risposto dicendo che gli è stato tolto tutto, che non proverà mai più dei sentimenti. Che morirà da solo. Questa cosa mi ha fatto star male, molto male. Tanto è che mi sono messa a piangere davanti a lui, anche se non volevo (ma la mia sensibilità parecchie volte vince contro la ragione). Arriva il momento in cui voglio organizzare il mio compleanno e invito anche lui. Mi risponde ringraziando ma dicendo che: 1. non ci sarebbe stato per cena perchè doveva andare in palestra; 2. che non mi avrebbe potuto fare un regalo per difficoltà economiche. Io gli ho detto che comunque mi avrebbe fatto piacere vederlo anche nel dopo cena e che, per il regalo, bastava la sua presenza, visto che comunque PRESENTE in se per se significa DONO. Lui è rimasto molto colpito da questo, anche se poi ha ribadito che tutti i doni che aveva ricevuto gli erano stati portati via. Ho provato a farlo ragionare elencandogli che inrealtà aveva molti altri doni attorno a sè. Non ne abbiamo più parlato. Per il mio compleanno, le mie amiche hanno coinvolto anche lui. Non me lo aspettavo. In più, in disparte, M. mi ha detto che è in arrivo un altro regalo (stavolta solo da parte sua). Io, spontaneamente, gli ho chiesto perchè. Lui mi ha risposto dicendo che si era pentito della sua decisione di non regalarmi niente. Questa non me lo sarei mai aspettato. Insomma, festeggiamo, beviamo, andiamo per locali. Alla fine rimaniamo solo io e lui. Decido di portarlo (o meglio, di farmi portare) in un posto in cui vado per stare da sola con i miei pensieri: un parcheggio che si trova vicino all'aeroporto della mia città. Abbiamo guardato le stelle, ci siamo coccolati, ci siamo baciati...gli ho addirittura fatto un massaggio! (gradito fra l'altro). Poi siamo riusciti a ritagliare uno spazio per parlare di cose serie. Mi ha chiesto come mi trovo con i ragazzi della mia età. Non ho avuto dubbi sulla risposta. Mi trovo bene...ma solo se si tratta di fare cose semplici, perchè molti ancora non hanno la maturità di un uomo più adulto. Per questo mi ritrovo a girare anche con gente più grande come lui. Così gli ho detto. Lui ha ribadito bene o male la stessa cosa per quanto riguarda le donne della sua età: molte cercano di sembrare e voglio essere delle ragazzine quando non lo sono e risultano, perciò, superficiali. Di me ha detto che, per la mia età, sono matura. E' ovvio, a parer mio, che posso avere anche io la 'puerilità' della mia età. Questa è la mia 'avventura'. Il fatto è che questo ragazzo mi ha preso, sì, a livello fisico, ma soprattutto a livello mentale. E mi piace. Molto. La moglie, da quello che so io, l'ha trattato come una pezza sporca. Una mattina si sveglia e gli dice che sono giovani e non hanno figli, quindi è inutile stare insieme. Lui ha provato di tutto per riconquistarla, ma niente. Lui, dopo qualche tempo, è venuto a sapere che lei lo aveva cornificato. Lui ha speso soldi per la casa, l'arredamento...e lei non gli ha dato un centesimo. Poi è successo che a salsa M. ha avuto una mezza relazione con una ragazza (quando già era separato). Lui andava a dormire da lei, la portava ovunque ecc..Quando si è accorto che lei era un poì troppo 'esuberante', ha deciso di metterla da parte per il bene di entrambi. Conclusione: lei lo ha sbugiardato davanti a tutti...dicendo che ce l'aveva piccolo. Ecco qua. Bella situazione eh? Mi hanno detto di avere pazienza con lui se vedo che davvero ne vale la pena. Sto cominciando a pensare che, probabilmente, il gioco vale la candela. Però a volte ho confusione su come comportarmi. Non voglio essere pressante, ma nemmeno sparire del tutto. Sarebbe davvero fantastico ricevere un suggerimento.Ciao ciao a tutti!!!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (16 dicembre 2015 16:04)

      Babbo Natale non esiste. Lo dico senza l'intenzione di traumatizzare nessuno, eh, visto il livello!
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    • Avatar di helen

      helen 2 anni fa (16 dicembre 2015 18:29)

      Io sto imparando una cosa: tanto più l'intervento è articolato,lungo, dettagliato,prolisso (io l'ho guardato, lui mi ha guardato, io l'ho massaggiato, lui mi ha offerto un gelato, siamo scesi dalle scale, mi sono messa un maglione, ho versato da bere, abbiamo cucinato un uovo fritto ecc) tanto più butta male. È come se in ogni piega, smorfia, inarcamento di sopracciglia, sbadiglio, grattatina una cercasse di cogliere indizi, significati, segnali, accenni, messaggi. Quando un intervento è lungo so già come va a finire:) Lui si sta facendo i cavoli suoi. Amen.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (17 dicembre 2015 7:57)

      Helen, hai descritto benissimo la realtà pura e semplice. Non appena si comincia a perdersi in dettagli si perde di vista il quadro d'insieme. Quando poi ci si aggrappa a dettagli insignificanti per vederci quello che si spera e che non c'è, non si fa attenzione ai veri dettagli importanti, che alla fine sono molto più che semplici dettagli: segni di disinteresse/manipolazione/cornificazione/etc. etc. secondo il caso, che sono visibilissimi e sufficienti per lasciar perdere e pensare a cose più importanti, la propria vita in primis.
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    • Avatar di Valeria87

      Valeria87 2 anni fa (17 dicembre 2015 0:01)

      "Puerilità"?! E dire che io a 25 anni mi sentivo vecchia... Seriamente: Sweet Kia, a 25 anni si è donne adulte. E nessuno deve permettersi di dirti che "sei matura per la tua età". Ma cosa caspita vuol dire? Una frase del genere si può dire a una bambina di 7 anni!
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  3. Avatar di tiziana

    tiziana 2 anni fa (17 dicembre 2015 11:23)

    beh fa sempre male un tradimento, in generale, perchè si perde la fiducia della persona amata e ancora di piu si rischia di allontanarla per paura di soffrire di nuovo. come per la mia storia. il ragazzo di cui mi sono innamorata mi dice che non riesce a darmi la storia seria e di viverci giorno per giorno, ma non riesco a fidarmi perchè mi sono sentita tradita dopo che si è presentato con un'altra ragazza. mi ha detto che era un'amica ma per me la storia non era finita e non puoi dirmi di non volere nessuno e poi ti diverti cosi.. per me è stato tradimento e ora non riesco a fidarmi ma non voglio neanche che finisce tra noi e ho paura di perderlo e allontanarmi e non so cosa fare.
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  4. Avatar di Sari

    Sari 2 anni fa (17 dicembre 2015 15:41)

    Davvero un bell'articolo Ilaria. È proprio vero che un tradimento dice molto di chi tradisce, di chi è tradito e della relazione. Io ho vissuto, parecchi anni fa, il tradimento di mio padre nei confronti di mia madre e devo dire che ha l'asciato grossi strascichi di dolore sia in loro che in me. Da parte di mio padre non c'è mai stata la volontà di condividere la sua vita con mia madre, di affrontare i problemi di coppia a viso aperto, di fare qualcosa per migliorare la situazione. È stato più facile rifugiarsi tra le braccia di un'altra donna. Mia madre l'ha saputo attraverso una chiamata anonima. La sua ingenuità in quel frangente mi aveva stupita. Non ci credeva, era convinta fosse uno scherzo. Ma a posteriori mi rendo conto che voleva non crederci e che aveva ignorato un mare di segnali. Non è facile affrontare un tradimento e le sue conseguenze sono veramente drammatiche. Tutte le persone coinvolte soffrono, ma soprattutto chi viene tradito. Forse per l'esperienza che ho vissuto e per il dolore che ho provato, quando si parla di tradimento provo una sorta di disgusto, è più forte di me. Penso che non si arriverebbe a tradire se si fosse più consapevoli di ciò che si vuole e più onesti con sé stessi e gli altri. La lealtà poi è una qualità che ormai non è più di moda ma che dovrebbe essere alle base di ogni rapporto.
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  5. Avatar di carla

    carla 2 anni fa (16 dicembre 2015 16:33)

    Ciao Ilaria,ti scrivo per chiederti un parere,su certi meccanismi che davvero non comprendo.Se io sto con una persona e la amo diventa parte di me ,mi entra sotto la pelle in tutto, anche l'abitudine a lui ,al suo corpo, il suo odore il suo modo di fare,io non concepisco almeno fino al momento di essermene dimenticata,di poter andare con un altro,nel senso buono,cioe' il solo pensiero del contatto fisico con una persona diversa mi farebbe molto strano mi sentirei violata .Mi sento in questo senso profondamente monogama.non moralmente perché non sono cattolica e non credo nel matrimonio ma fisicamente,percio' io mi chiedo : se io sento in questo modo , perché per gli altri e' diverso?potrebbe essere che nel dna abbiamo tracce di percorso diverse? non sto dicendo che quello che penso io sia giusto,sto dicendo che a volte non comprendo certi comportamenti,sono riuscita (con fatica)ad accettarlo come comportamento maschile, ma mi ha sempre procurato grande sconcerto ,L'ho accettato pensando che loro forse si' sono programmati diversamente ossia possono fecondare donne diverse per far proseguire la loro traccia genetica.Per questo cambiano patnerE TRADISCONO con piu' facilita'.Ma poi anche leggendo il tuo blog mi chiedo come fanno le donne?Non e' che il modo di amare e' cambiato a livello emozionale e io sono rimasta ai tempi della pietra?non scherzo te lo chiedo perche'sentendo in questo modo' ho sofferto parecchio, ossia se una riesce a cambiare compagno facilmente resettando tutto e non sentendosi male e strana soffre meno e innamorandosi ogni volta soffre meno.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (16 dicembre 2015 16:53)

      "Mi entra sotto pelle" e "loro forse sì sono programmati diversamente ossia possono fecondare donne diverse per far proseguire la loro traccia genetica". Qui sono io che ho da imparare e ho domande che mi urgono: ma dove cavolo le hai imparate 'ste cose?!
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (16 dicembre 2015 18:58)

      Ma come, Ilaria, non conosci questi due supereroi, l'Uomo-unghia-incarnita e l'Uomo-spargi-seme? Eppero', mi deludi assai! :-P
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    • Avatar di carla

      carla 2 anni fa (17 dicembre 2015 16:48)

      ciao ILARIA scusa se non ho risposto ieri, ma ero occupata dopo il lavoro a rincorrere il mio pastore maremmano nei boschi al buio....,scorrazza in giro, sono costretta a chiuderlo in casa e lui si apre la finestra!!!VEDI ANCHE LUI MI TRADISCE!!Forse ho scritto cazzate ma intendevo dire che quando hai un rapporto profondo con una persona e la ami la senti parte di te, della tua casa. della tua vita e ti abitui a lui anche fisicamente io non riuscirei ad andare a letto con qualcun altro mentre sto ancora con lui.ossia mentre dura l'amore.e mi chiedevo come fanno le altre persone,perche' io non la razionalizzo questa cosa la sento e basta.allora per cercare di comprendere ho provato a razionalizzare il fatto che siamo diverse geneticamente dagli uomini,loro sono programmati per riprodurre la spece con I LORO geni, in competizione ,e noi per accogliere e proteggere la vita , da questo tutte le ovvie conseguenze perché in fondo ci siamo evoluti nella vita, ma i nostri geni ci dicono questo,e le emozioni profonde sono racchiuse nel sistema limbico che e' la parte piu' antica del cervello.comunque la mia domanda era la seguente:puo'essere che passando da un uomo ad un altro con piu' "leggerezza"(sempre in senso buono),un po' come fanno i maschi si soffra di meno?e che alla fine soffriamo tanto perché per noi l'abbandono e' come morire perché non riusciamo ad essere piu' "leggere?"oppure per evitare di essere tradite o abbandonate o incappare negli stronzi dobbiamo rassegnarci a stare sole?si sopravvive comunque oggi.....
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  6. Avatar di bianca

    bianca 2 anni fa (14 dicembre 2015 16:58)

    il tradimento che ho ricevuto non è quello per antonomasia ma quello che giorno per giorno è stato una delusione continua. Ho deciso di chiudere un rapporto che risultava ormai disfunzionale, per usare un termine letto qui sul sito. Basta... Le delusioni arrivano sempre da chi meno ti aspetti.
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  7. Avatar di Emi

    Emi 2 anni fa (20 dicembre 2015 22:46)

    Mi piacerebbe approfondire l'argomento. Sono d'accordo che ogni attore ha il suo ruolo e anche le circostanze non sono da sottovalutare.
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  8. Avatar di ele

    ele 2 anni fa (21 dicembre 2015 17:55)

    Io ho vissuto il tradimento sulla mia pelle e posso solo dire che è stata la fortuna più grande della mia vita. Senza questa batosta spaventosa (che mi ha portata davvero a toccare il fondo) avrei continuato a credere alle favole, non avrei mai iniziato a camminare da sola, ad essere autonoma e soprattutto avrei continuato a vivere nella falsa convinzione che un rapporto di coppia sia "tutto". No, noi stessi siamo il TUTTO. Tutto quello che fai vivi e sei è il TUTTO. Ilaria, quando dici che il tradimento rivela molto su chi tradisce, su chi viene tradito e sul rapporto di coppia, hai perfettamente ragione. Inizialmente, ovviamente, davo tutte le colpe a lui che mi ha nascosto egregiamente una doppia relazione senza farmi accorgere di niente (apparentemente). Poi ho capito che la colpa più grande è stata mia. Perchè? Perchè non mi sono rispettata abbastanza e mi sono accontentata di una situazione che sapevo non mi stava facendo bene. Non basta trovarsi davanti al fatto compiuto di un tradimento per accorgersi che la persona che ci sta davanti non è più la stessa che abbiamo conosciuto. La gente cambia, noi cambiamo, tutto evolve. Ora l'ho capito e dopo 3 anni vissuti da single (per scelta mia) mi sento in grado di poter capire meglio cosa voglio e cosa non voglio. Ora sto frequentando un ragazzo e strano ma vero.. mi fido ancora dell'amore (ma tengo sempre un occhio aperto) :)
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  9. Avatar di moretta

    moretta 2 anni fa (29 dicembre 2015 16:34)

    Ciao cara Ilaria, il tuo articolo è come sempre fruttoso di riflessioni. Stavolta poi mi tocca da vicino, per cui ho deciso di scrivere sul blog. Il compagno con cui sto mi ha raccontato dei suoi tradimenti continui con l'ex, la cui scoperta ha posto fine ad una relazione ventennale. E, come dici tu, nonostante tutto quello che lui adesso dica e faccia con me e per me, quello che ha fatto e rifatto getta un'ombra su di lui. E' uno che ha tradito la relazione e la fiducia della persona che diceva di amare.
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  10. Avatar di Nico

    Nico 2 anni fa (8 gennaio 2016 15:08)

    Ciao a tutte. Io vorrei che venisse approfondito l'aspetto dell'abbandono. Io ho tradito e mi sono resa conto che non è capitato per caso. Ho voluto tradire, qualsiasi ragazzo andava bene in realtà perché quello che cercavo era una fuga. Per inesperienza e per mancanza di mezzi non ho saputo gestire una relazione logora che andava avanti da più di dieci anni. Ho cercato e trovato la botta emotiva per farmi allontanare dal mio compagno. Ma si tradisce sempre in tre. Io mi prendo le miei responsabilità, ma ho avuto dei complici. Non si tradisce da soli!
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  11. Avatar di jenny

    jenny 2 anni fa (24 marzo 2016 16:51)

    A leggere tutte le storie e le risposte di Ilaria mi sento profondamente immatura e me ne rendo conto, è così! Che posso farci? Sarei falsa se dicessi che mi pento di aver tradito il mio ragazzo, perchè ora come ora il mio unico pensiero è come fare a togliermi dalla testa l'altro.... Non si fa, è moralmente scorretto, la società ci impone la monogamia per convenzione sociale.... Sarà, ma io non so se mi ci vedo legata a vita ad una persona... Siamo nati "singoli", ed è tanto difficoltoso per me condividere la vita con un'altra persona...Forse non è quella giusta?? Chi mi dice che non sarà così anche con l'eventuale "prossimo"? Non so, sono molto confusa in proposito.... La mia migliore amica sostiene che se l'ho fatto stavolta sarò riportata a farlo nuovamente... Io invece non credo, perchè la persona con cui l'ho fatto non è una persona a caso, non è solo un bel ragazzo, è una persona che da anni mi piaceva e per la quale avevo sempre avuto un debole, pur non conoscendolo... Boh...
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  12. Avatar di London

    London 2 anni fa (16 dicembre 2015 15:51)

    ciao! mi ha colpito la storia di stella, più che altro per come a volte, pur avendo una vita perfetta, come dice lei, una donna si infili in una storia distruttiva e si vada a complicare la vita, senza pensare alle conseguenze. E poi mi ha fatto pensare anche il fatto che per 10 anni lui ha sempre mantenuto i contatti con lei, anche per sapere come stava, per poi ricominciare la storia, sto giro veramente distruttiva per lei. allora le domande sono: perchè questi soggetti mantengono i contatti? la stessa storia è distruttiva anche per loro, in parte? mantengono i contatti per un loro tornaconto? è meglio tagliare i ponti del tutto con i soggetti in questione senza rispondere, se provano a contattarti? diciamo che le risposte penso di saperle ma sentirle dire da te rende tutto più bello ! :-)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (16 dicembre 2015 16:03)

      Mantengono i contatti tra una partita di Candy Crush e l'altra o tra una sfida alla Wii e l'altra (l'ho detto cento volte ma forse è un concetto difficile da comprendere). Se provano a contattarti pensa che se rispondi sei più sfigata di loro, il che vuol dire sfigata all'ultimo stadio. E' stato bello? :)
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    • Avatar di London

      London 2 anni fa (16 dicembre 2015 16:16)

      ahahahahah! bellissimo!!! davvero! ;)
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    • Avatar di Stella

      Stella 2 anni fa (16 dicembre 2015 21:36)

      E la cosa che mi ha ingannato è che all'inizio era una persona meravigliosa. Si è rivelato nel tempo, dopo qc mese. E quello che "rimpiango" è il quel primo periodo e come non ho fatto ad accorgermi prima. Perché altrimenti sarei scappata subito a gambe levate. Come se fosse perfettamente una doppia persona...un po' subdola. E per un po' non ho saputo a che personalità credere.
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    • Avatar di Stella

      Stella 2 anni fa (16 dicembre 2015 21:28)

      Ha ragione Ilaria. Non gliene frega niente. E l'unica è tagliare i ponti senza farsi tante domande. E magicamente l'ansia scompare e tutto quello che gli corre dietro. E non ti senti più una sfigata all'ultimo stadio :)
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    • Avatar di Jeanluc

      Jeanluc 2 anni fa (31 gennaio 2016 13:36)

      Matengono i contatti perchè sono convinti che possiate tornare con loro, ma non perchè vi amano, ma per sentirsi bene con loro stessi. In genere le persone che tradiscono sono dei narcisisti, che vivono dell'ebrezza degli inizi di una storia. Quando le emozioni iniziali finiscono, non sono più interessati e passano ad un altra storia, per rivivere le emozioni iniziali dell'innamoramento. Vivono dell'infatuazione, delle cotte. Però sono anche persone che non sanno amare, perchè se sapessero farlo, capirebbero che il loro comportamento ferisce le donne che frequentano. Spesso alcuni mantenendo i contatti fanno in modo che dopo un certo tempo possa esserci la possibilità di ripetere gli inizi della storia avuta in passato con la stessa donna. Credono di potersi innamorare di nuovo come la prima volta. Però poi tradiscono di nuovo. La cosa più brutta di queste persone è la loro innata vigliaccheria. Sono dei codardi. Non hanno il fegato di chiudere una storia prima di iniziarne un altra. Sarebbe corretto chiudere una relazione nel giusto modo, mettendo in chiaro che la cosa non funziona. Invece loro tradiscono sempre, e spesso si cimentano in una relazione parallela, perchè non hanno le palle di chiuderne una. Vivono con un piede in due staffe, per dirla nel modo giusto. Quindi chi mantiene i contatti lo fa sempre per un suo tornaconto. Se ne fregano se siete fidanzate o sposate. Sono convinti che il loro ricordo per voi sia speciale, che non sono sostituibili con un altro uomo. Credono che voi li rimpiangerete per sempre. Se vi ricontattano li dovete solo ignorare, perchè chi vi ha ferito una volta, lo farà di nuovo. Chi vi ha tradito una volta lo rifarà di nuovo. Un vecchio detto dice: Chi nasce tondo non muore quadrato. Quindi ignorateli sempre. Sono dei falliti e nulla più.
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    • Avatar di jenny

      jenny 2 anni fa (24 marzo 2016 16:53)

      Mi ritrovo tantissimo in quanto hai scritto, soprattutto in questa parte, mio malgrado: "le persone che tradiscono sono dei narcisisti, che vivono dell'ebrezza degli inizi di una storia. Quando le emozioni iniziali finiscono, non sono più interessati e passano ad un altra storia, per rivivere le emozioni iniziali dell'innamoramento. Vivono dell'infatuazione, delle cotte. Però sono anche persone che non sanno amare" Credo di essere proprio così....
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  13. Avatar di Simona

    Simona 2 anni fa (13 aprile 2016 12:38)

    Ciao Ilaria, il tema del tradimento è molto importante e andrebbe approfondito. Tu hai già dato un'infarinatura che ha saputo cogliere i punti più dolenti. Io sono una donna ripetutamente tradita e che ha anche accettato per non perdere l'amato stronzo... Sto lottando con tutte le mie forze per lasciarlo andare per sempre. Molto difficile per una dipendente affettiva che ha a che fare con un narciso manipolatore. So tutto ma non riesco ancora a fare il grande passo del mandarlo via definitivamente dalla mia vita. Mi sei sempre di aiuto. Grazie. Simona
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  14. Avatar di Claire

    Claire 2 anni fa (6 aprile 2016 23:28)

    15 anni insieme, quasi 9 di matrimonio, 2 bimbe di 7 e 4 anni. Sembrava la famiglia fosse tutto per lui e se un essere umano non dovesse tradire mai quello era lui. Fiducia totale. Primi sospetti a luglio, certezza del tradimento ad agosto, non riuscivo a crederci. Intanto continue cattiverie e ripetute mancanze di rispetto davanti alle bimbe mi hanno messo KO. Ai primi di settembre gli ho fatto un discorso lungo su quanto le cose dovessero cambiare. È solo peggiorato. A dicembre messaggini d'amore espliciti sul suo cell fotografati con il mio cell, lo affronto prove in mano e non può negare più... Non sa cosa vuole... C'è intesa... Intanto lo becco a mentire continuamente. Vengo a scoprire che sono amanti da giugno, che lei si è sposata fine agosto e a settembre era in viaggio di nozze. Gli chiedo di non traumatizzare le bimbe per Natale e andiamo in vacanza tutti e 4 come previsto. Tutto bene, continua a dire di non sapere cosa vuole e che vuole andare insieme da un consulente matrimoniale. Per testare la sua sincerità gli faccio una "sorpresa" alla vigilia di capodanno. Non hanno mai troncato la relazione. Sono insieme. Lei si definisce parte più interessata in causa. Senza parole. E le bimbe chi sono scusate ? Lui ha abbandonato il tetto coniugale fine gennaio. Il problema non è semplicemente l'infedeltà ma le angherie subite dopo che ha cominciato ad essere infedele. È stato talmente coglione che mi è rimasto da pensare una sola cosa, ha fatto di tutto per essere beccato e perché decidessi io di mettere fine al matrimonio visto che "non era felice" Cosa posso dire, anch'io sono esausta, ancor di più ora che sono sola. Le bimbe e la casa sono impegnative e non poco. Non c'è notte che vada liscia. Non per questo cerco una via di fuga. Faccio fronte. Crescono, andrà meglio. Arriverà il momento in cui la grande non si sveglierà alle 4 del mattino pensando che la notte è finita, che la piccola smetterà di fare la pipì a letto e a vestirsi da sola, impareranno mettere a posto la cameretta e smetteranno di invadere il lettone. E sono sicura che rimpiangerò questi momenti che condivido con loro il giorno in cui, cresciute andranno via da casa. Oggi per quanto l'incredulità sia ancora lì in un qualche modo, soffro già meno. Lui mi farebbe quasi pena tant'è il disprezzo che mi cresce nel cuore. Quasi. Perché anche le bimbe soffrono. E non so come aiutarle. Se non essendo una presenza rassicurante e solida. E compensando dove lui ha peccato. Ma sono stanca ...
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    • Avatar di minou

      minou 2 anni fa (7 aprile 2016 10:33)

      Sì che lo sai come aiutarle. Dai loro tutti i riferimenti necessari per diventare donne libere, forti e di valore, donne capaci di amarsi e che, qualunque cosa accada, non accetteranno mai per nessuna ragione al mondo di essere spalle per omuncoli da 4 soldi. Sii per loro esempio di dignità e fierezza. Io penso che il migliore regalo che puoi fare sia insegnar loro a essere felici. Dai, ce la fai, sei libera da quel meschino impostore parassita e questa è la cosa più importante. Ora dedica a te tutte le tue energie. Ti sono vicina e ti abbraccio, Minou
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    • Avatar di tina

      tina 2 anni fa (7 aprile 2016 21:35)

      Cara Claire, non sono una mamma né una donna sposata, ma una donna cresciuta in una famiglia con i genitori separati che hanno lasciato alle loro figlie tutta la gestione del loro divorzio. Ti incoraggio molto a rimettere in moto i tuoi progetti Claire, i tuoi interessi, la tua rete di conoscenze, o di continuare a rafforzarle se sono già presenti. Tu e le tue bimbe fate le faccende di casa tutte insieme o dai loro delle piccole responsabilità comunque. Non so come sono oggi i rapporti con tuo marito, ma penso che per i due deve essere chiaro che le due bambine non devono essere messe in mezzo a voi per ottenere qualcosa. Per le tue bimbe, penso sia giusto che sappiano cosa sta succedendo, dire loro al loro livello le cose che oggi possono assimilare. Di occasioni per parlare ce ne saranno, un giorno potrai spiegar loro altri dettagli del divorzio. Insegna alle tue bambine a essere indipendenti, ad arrangiarsi, a trovare strategie per ottenere qualcosa, a fare amicizia, a parlare alla commessa, dar fiducia alle persone giuste, ad allontanare da noi chi non ci fa stare bene, chi ci prende in giro, come hai fatto tu con tuo marito. Sostienile nelle esplorazioni e nella crescita Osservale quando sono in giro, in una biblioteca o in un negozio, osserva che cosa piace a loro e dai loro la possibilità di continuare a fare un attività se a loro dà gioia: in questo modo potranno costruire la loro " mappa " di passioni, la loro personalizzata ed unica :) te ne saranno grate! Sei una donna forte Claire, continua a fare quello che per te è giusto da fare, proprio come hai fatto finora! ti invio tanto coraggio per il tuo futuro e quello delle tue bimbe !
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    • Avatar di Claire

      Claire 2 anni fa (16 aprile 2016 19:57)

      La questione del tradimento è secondo me molto più complessa. Non si arriva al matrimonio pensando che per 40 anni non ci saranno problemi. Secondo me mi ha tradita al di là del tradimento carnale quando mi ha maltrattata davanti alle nostre figlie, quando mi ha mancato di rispetto davanti a loro, lasciando in giro le prove del suo tradimento, mentendo spudoratamente senza nemmeno cercare di essere credibile, quando ci ha tagliato i viveri, quando ha continuato a mentire dopo essere stato affrontato prove in mano nonostante io gli proponessi una convivenza pacifica per il bene delle nostre figlie, quando mi ha aggredita malamente cercando giustificazioni, quando è andato di nascosto da un avvocato, quando ha mentito sui suoi redditi cercando di non mantenere il tenore di vita delle bambine, quando ha detto al suo avvocato che sono anoressica, cosa del tutto assurdo, sciogliendo la fuga al affrontare i problemi. Lui continua a tradirci tutte e 3 facendo il terzo grado alle bambine per cercare di prendermi in fallo e così magari dal torto riuscire a passare dalla parte della ragione, e non capisce che mettendole in mezzo fa solo loro del male. Oggi la piccola si dichiara arrabbiata con il padre e vuole che si faccia pace cantando una canzoncina. La grande rifiuta di parlarne, ma la sua maestra mi ha detto proprio ieri che ogni volta che vede il papà è molto turbata. Se al inizio avrei fatto qualunque cosa per tenere unita la famiglia, oggi con le sue ripetute bugie mi accorgo che è solo un bene averlo perso.Non so chi sia quel uomo che ho di fronte. L'ho mai conosciuto ? O è solo cambiato in male ?Rimpiango non aver ascoltato chi mi diceva di non sposarlo, che non aveva educazione, che era troppo succube della madre che mi odiava, che era un bambino cresciuto ma non aveva nulla di un uomo... La mia miglior amica non si è presentata al mio matrimonio convinta che non fosse uomo per me...Oggi si lamenta di dover mantenere le figlie e chiede perché non chiedo soldi a mio padre ! Ma mio padre i suoi figli li ha cresciuti e mantenuti senza lamentarsi mai. Ovviamente sua madre è dello stesso parere, è questo spiega perché uno a 41 anni non è in grado di prendersi le proprie responsabilità. Ovvio che abituato che i genitori si sostituiscano a lui non è mai cresciuto.Seriamente, non voglio che le mie figlie crescano con l'idea che sia giusto che un marito manchi di rispetto alla propria moglie. Voglio che diventino forti, indipendenti, rispettose e degne di rispetto.Ma altrettanto seriamente non so come affrontare il loro disagio oggi perché non diventi un problema domani.
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    • Avatar di tina

      tina 2 anni fa (17 aprile 2016 0:42)

      Ok, questo qui è uno fuori di testa che è capace di mandare fuori di testa tutte voi se non mettete in atto una difesa mentale verso questo alto livello di violenza. Per le tue bimbe non è per niente facile e non sarà facile nemmeno tra 25 anni perché questo tipo qui è uno che se ne frega altamente della protezione dei bisogni delle persone a lui vicine, figlie comprese! bisognerà sempre tenere presente questo con lui. non c è altro che insegnare loro a gestire la loro relazione con lui, prima imparano meglio è: insegnare loro a dare retta ai sentimenti che provano quando sono con lui, imparare ad esprimerli senza alcuna paura, agire sencondo ció che sentino di fare. fare sempre ció che è meglio per loro, perchè loro sono le uniche a sapere ció che è meglio per loro. rispondere a tono quando ci vuole, senza paura di sentirsi cattive. non è perchè sono bambine che devon stare zitte. opporre resistenza mettendo come prima priorità il proprio bisogno. non è perchè sto qui le ha messe al mondo che loro gli devono rispetto ed affetto a vita. anche i genitori se li devono meritare! eh scusa Claire! con questo tipo di gente è inutule discutere per più di 10min come persone civili, nel mondo di questa gente gli altri sono lí per migliorare loro la vita perché da soli non sono capaci du fare niente. le bambine questo lo devono capire ora, altrimenti cresceranno e i problemi non faranno altro che moltiplicarsi e finiranno a loro volta fra qualche anni in questo blog cercando consigli per l autostima e per come evitare di farsi manipolare in amore. forgia generosamente il loro carattere oggi Claire
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  15. Avatar di Elena

    Elena 3 mesi fa (20 agosto 2017 20:27)

    Ciao. Del tuo post mi ha molto colpito la frase: "chi tradisce tradisce la relazione, l'idea di relazione e il patto di relazione", non avevo considerato questo aspetto. Sono stata tradita dal mio ex ragazzo un mese e mezzo fa e non mi è stato facile trasformare l'idea splendida che avevo di quella persona per quella del ragazzo che si è dimostrato. Si, mi sono sentita tradita nella fiducia, ma a leggere questo post nono sono stata tradita solo io, ma la relazione e quello che lui mi diceva volesse costruire con me che, però, era solo una cosa passeggera. Mi dispiace che al giorno d'oggi si usino con così tanta naturalezza le frasi: "ti amo", "voglio passare tutta la mia vita con te", "sei la donna della mia vita". Mi sono anche resa conto però di aver dato troppo valore a cose dette troppo presto.
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