Stronzi: perché ti piacciono tanto e perché li devi evitare (Terza parte)

stronziArrieccoci a parlare di stronzi. Ritorniamo a un argomento che – ahimé – ci sta molto a cuore. Ci sta molto a cuore – intendo a me – non perché mi piaccia parlarne, ma perché si tratta di un “tema” molto sentito e di un “problema” molto diffuso, cioè quello di essere affascinate, attratte o legate senza possibilità di “slegarsi” a uno stronzo (o a una stronza, anche, dato che gli stronzi si incontrano in ogni dove e dato che rapporti con stronzi si possono avere in tutti gli ambienti e per varie ragioni: non solo partner, ma anche “amici”, parenti, colleghi, professionisti ai quali si chiede aiuto etc). Sta molto a cuore alle lettrici perché a tutte le età si può essere “magicamente” e “irresistibilmente” attratte da uno stronzo o anche da gruppi di stronzi e non riuscire a staccarsi più, fino a essere ridotte a degli straccetti, sia emotivamente, sia fisicamente.

"Le persone peggiori sono quelle che sanno quali tasti toccare per farti male e ci schiacciano sopra tutto il peso della loro cattiveria. Tweetnatascia"

Può capitare infatti in tutte le fasi della vita e in diverse occasioni di attirare, per usare le parole di una lettrice “uomini del genere egoisti narcisi manipolatori che però hanno fascino bellezza e capacità di manipolazione.” Già, la questione è che si tratta di uno schema a due vie: dagli stronzi si è attratte e gli stronzi vengono attratti da alcuni aspetti peculiari. Da certi atteggiamenti, da certe debolezze, da certe fragilità. Vengono attratti quando intravedono, colgono o sono certi di trovare un’opportunità di stronzeggiare che sia a loro favorevole e una persona che dia loro tutto l’agio per farlo.

Stronzi: proteggersi ed essere felici

Gli stronzi non fanno gli stronzi con tutte o con tutti. Solo con alcuni. Quindi che fare? Ci si può liberamente innamorare di uno stronzo e trattarlo in modo che lui stronzeggi solo con gli altri e non con noi? Questo non è consigliabile. Uno stronzo rimane stronzo – e pericoloso – anche quando non stronzeggia con te personalmente, quindi no, non è il massimo stare con uno stronzo e tenerlo sotto controllo. Anche se la capacità di riconoscere uno stronzo e di tenerlo sotto controllo di sicuro è una capacità che va appresa e coltivata, eccome.

Probabilmente tale competenza è la prima competenza sociale da apprendere e la più importante: riconoscere gli stronzi, inquadrarli come tali, renderli inoffensivi per la propria persona e per la propria esistenza. Che si tratti di insegnanti a scuola, compagni di classe, amichetti di cortile, insegnanti di ballo o di disegno. E, poi, come dicevamo, datori di lavoro, colleghi, professionisti di ogni genere (da terapeuti – odontoiatri, massaggiatori, psicologi, medici etc – succhiasoldi al commercialista inconcludente all’avvocato dalle mille idee geniali che non ti aiuta a risolvere le tue questioni ma aiuta solo se stesso a tirarla in lungo).

"La cattiveria è degli sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno. Alda Merini"

Bisogna colpevolizzarsi per il fatto di essere attratte dagli stronzi o, peggio, di essere “cadute” calzate e vestite nella rete di uno stronzo, di essersene innamorata e di essersi fatta rovinare la vita da lui? No, meglio di no, anche se spesso accade. E’ vero che uno stronzo ha sempre bisogno della complicità della propria vittima – come peraltro accade in tutti gli altri rapporti tra persone – ma è certamente vero – ricordalo – che si può essere vittime e basta, cioè essere manipolate a tal punto da perdere il senso della realtà e il senso di ciò che è giusto e sbagliato per sé e arrivare a prendere decisioni assolutamente distruttive per la propria vita e il proprio stato di salute fisica ed emotiva. Capita. E più spesso di quanto tu pensi. Cioè, è successo anche a persone insospettabili.

Stronzi: sarà mica colpa tua?

Nello stesso modo capita che ci si renda conto di essere cadute nella trappola di uno stronzo – o anche di più stronzi in diversi momenti della vita o di più stronzi tutti assieme – e che ci si renda conto che sì bisogna andarsene, mollare, liberarsi, anche se per trovare le forze ci vuole un po’ e non tutti i tentativi vanno a buon fine. Il risveglio o momenti di risveglio capitano a tutti, anche alle vittime rese cieche dalla più potente delle manipolazioni ed è ai propri momenti di risveglio che bisogna attaccarsi per smettere di essere vittime e iniziare a prendere in mano la propria vita.

In ogni caso, colpevolizzarsi non è utile per niente. Cioè, oggettivamente: a che serve? Quel che serve è invece uscire dalla trappola dell’essere attratte dagli stronzi, per affrancarsi dagli stronzi, dalle loro trappole e iniziare a vivere la propria vita. Assumendosene la reposnabilità (mamma che paura). Libere dagli stronzi e capaci di gestirli quando proprio non ce ne se può liberare (tipo incontri occasionali tra capi e colleghi e robe del genere).

Il fatto è che per affrancarsi dagli stronzi il primo passo da compiere è proprio capire che cosa trovi di così tanto attraente in uno stronzo, cioè in un uomo che ti maltratta, ti manca di rispetto, ti manipola, e – soprattutto – non ti ama e ti usa e basta (perché l’essenza di un rapporto con uno stronzo è tutta qui: stare in un rapporto dove di amore non ce n’è. C’è odio, sfruttamento, manipolazione ma non di certo amore).

Stronzi: che cosa ti spinge nel tunnel di una storia con loro

Con una specifica: non sono gli stronzi in sé ad attrarti, ma la corrispondenza tra il loro comportamento e il loro modo di fare (oltre che la loro apparenza) e i tuoi bisogni emotivi, non sempre funzionali per te. Cioè: gli stronzi sono il modello che corrisponde di più al tipo di uomo che ti serve per appagare certi tuoi bisogni, bisogni non sempre funzionali.

"Se i malvagi prosperano e i più adatti sopravvivono, la Natura deve essere il dio dei mascalzoni. G.B. Shaw"

E capire i propri bisogni è fondamentale per dare la direzione giusta alla propria vita, cioè realizzare la propria serenità, i propri talenti e una relazione di coppia che sia bella e appagante e non disfunzionale (è così importanti comprendere i propri bisogni che il mio primo percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione è proprio dedicato a questo tema e ti guida a comprendere che cosa ti serve per stare bene e come ottenerlo).

Riepiloghiamo il concetto base: ti innamori di uno stronzo o sei affascinata dal tipo stronzo/stronza, non perché ci sia un sentimento di desiderio amore o attrazione verso quella specifica persona, ma perché lo stronzo o la stronza incarnano perfettamente quel tipo di atteggiamenti comportamenti e ti riservano quel tipo di trattamento che tu sei convinta – per una serie di ragioni che forse nemmeno conosci tanto bene – ti servano per raggiungere degli obiettivi di tipo emotivo in qualche modo “auspicabili” per te. Lo stronzo è colui che ti permette di giocare un gioco sporco al quale non vuoi smettere di giocare, anche se (il gioco) ti fa tanto male.

Ci sono dunque delle “spinte” segrete dentro di te che ti lanciano come un treno in corsa tra le braccia di uno stronzo.

Spinte che gli stronzi di tutto il mondo intuiscono quasi al primo sguardo, a pelle, vuoi perché si sono addestrati a riconoscerle (dato che per te sono disfunzionali, ma per loro sono funzionali), vuoi perché agli occhi di una persona esterna alcuni tuoi bisogni che tu non riconosci e non identifichi risultano etremamente più trasparenti che a te (suona “agghiacciante”, vero? Ecco perché bisogna prendersi la responsabilità della propria vita e comprendere i propri bisogni e comprendere se stessi, accidenti!), per il semplice fatto che l’altra persona considera quel che le mostri e come reagisci, senza operare “censure” mentali ed emotive che magari tu operi su te stessa.

Ti faccio un esempio concreto del tipo di comportamenti che magari tu metti in atto senza accorgerti ma che gli altri – gli stronzi in particolare – possono cogliere facendosi un’idea dei tuoi punti deboli.

L’esempio viene da una mail che mi ha scritto proprio oggi una mia cliente dopo una nostra sessione di coaching: “Sto scrivendo nel quaderno che mi hai chiesto di acquistare diverse cose, una in particolare mi ha fatto molto riflettere, sono stata invitata a un pranzo con i miei colleghi, ho speso tanto rispetto agli altri, bene, quello per me è stato un altro esempio di manipolazione Ilaria , dovevo comprare tanto per fare bella figura, gli altri (giustamente!!!) hanno portato chi una torta o altre cose… bene questo aspetto del mio comportamento mi ha dato un altro scossone, perché poi ho ripensato a tutte le volte che ho speso molto di più rispetto agli altri, non ho di certo ottenuto più affetto o altro, ho solo speso soldi inutilmente…”

La nostra amica mette l’accento sull’aspetto della manipolazione (il proprio atteggiamento di tentata manipolazione verso gli altri) e soprattutto sull’aspetto di cercare di ottenere affetto (e di cercarlo di ottenerlo in ogni modo). La sua raggiunta consapevolezza è grandiosa e il passo successivo per lei, la prossima volta, nella pratica potrebbe essere proprio presentarsi a mani vuote, giusto per sfidare se stessa e il presunto rapporto con gli altri.

Il fatto è che senza consapevolezza un atteggiamento del genere (quello di essere supergenereosa per ottenere qualcosa in cambio) viene colto dagli altri e può essere usato in modo “strumentale”, da simpatici malintenzionati (gli stronzi).

Ora mi sa che questa analisi del tuo rapporto con gli stronzi ci tocca continuarla in seguito (sempre che interessi: se non interessa sospendiamo e ci dedichiamo ad altro).

Adesso quello che è utile per te è passare a un’applicazione pratica: considera un paio di situazioni del passato o “attuali” nelle quali sei stata irresistibilmente attratta da uno stronzo. Che cosa hai fatto (o stai facendo) per compiacerlo? In che modo gli hai fatto o gli stai facendo capire che sei la vittima perfetta per lui?

Lasciami i commenti con tue considerazioni al proposito e tieni presente che i commenti più utili per te e per le atre persone sono quelli in cui  rispetto te e gli altri. Che cosa significa? Rispetto di te significa ridurre la tua autocommiserazione al minimo (o annullarla del tutto) e significa concentrarti sui modi in cui ottenere quello che vuoi. Rispetto degli altri significa accogliere le opinioni altrui ed esprimere le tue con serenità, senza aver bisogno di distruggere per forza quelle altrui. A buon intenditor, poche parole…

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244 Commenti

  1. Avatar di Angela

    Angela 2 anni fa (16 dicembre 2015 20:40)

    Ciao Ilaria, penso di essere al momento in balìa di uno stronzo!😀 C'è poco da sorridere, vivo alti e bassi in cui a volte lo giustifico, altre sono invece cosciente del suo comportamento...e del mio. Il fatto è che, per una serie di circostanze oggettive, finora ho certamente dato più io (in termini di disponibilità, di aiuto, anche di sensibilità nei suoi confronti...). Non che io sia stata finora lì a tenere i conti...ma se ad oggi tiro le somme...beh, questo è. Diciamo che avrebbe potuto fare/dare di più. Tuttavia, a questa persona ci tengo e vorrei provare a parlare chiaro prima di cambiare rotta... Pensi sia un buon modo di agire o dovrei direttamente dargli qualche indizio del mio cambio di atteggiamento? A me non piace dovermi comportare in modo forzato: dire no quando vorrei dire sì, è per questo che sono combattuta. Ci sono troppo dentro, un punto di vista esterno aiuterebbe!😊
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  2. Avatar di Rebecca

    Rebecca 2 anni fa (9 novembre 2015 16:01)

    Ho bisogno di parerei e opinioni, spero nel tuo aiuto Ilaria, e anche di qualche opinione dalle tue lettrici. Cerco di farla breve. Io 33, lui 35 anni. Ci frequentiamo da aprile, a maggio lui mi dice che sta bene con me ma che non potrei mai essere la donna della sua vita. Decido di non vederlo più, ma ci lasciamo bene, con affetto. Si rifà vivo lui dopo 1 mese e mezzo. Cominciamo a vederci, diventa un'amicizia di letto. Poi in chat mi dice che non è innamorato di me, che però sente il bisogno di innamorarsi di qualcuno e che non ha voglia di vedermi quanto lo voglio vedere io... scoppio e gli scrivo col cuore aperto tutto ciò che provo, amore. Mi denudo. Gli dico anche che non posso pretendere affetto da lui e che accetto la situazione, ma non posso più vederlo. Non mi ha mai risposto (sono passati 6 giorni). Io ho capito e accetto che sia solo un bene finire la storia con lui, ma mi sento come se avessi perso la mia dignità aprendomi e non ricevendo alcuna risposta. Come riprendere la mia dignità? Vorrei solo chiudere tutto da adulti. La non risposta, la sua indifferenza, mi sta uccidendo. Cosa devo fare? Alcune amiche dicono che è un narciso e che tornerà quando avrà bisogno (mi piacerebbe almeno per mandarlo a quel paese).
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (9 novembre 2015 18:13)

      Bisogno de che? Te l'hanno spiegato le tue amiche? Di andare a letto con qualcuna? Mandalo da chi lo fa per professione, così deve sganciare la lira. Su. A proposito di riprendersi la dignità: come si fa a permettere a un uomo di dire che non è innamorato di te e che cerca qualcuno per innamorarsi? Ma c'è insulto peggiore? Vi siete lasciati con "affetto"?! Ma che cosa significa, "affetto"? Ma che uso a caso delle parole e delle emozioni è questo?
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    • Avatar di Paolo

      Paolo 2 anni fa (29 novembre 2015 8:39)

      Ciao. Il tuo modo di parlare mi affascina. Penso che tu abbia una maturità e intelligenza notevole. Ti andrebbe di ascoltarmi ? Sento il bisogno di parlare.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (29 novembre 2015 12:19)

      Ciao Paolo, ti ringrazio per i complimenti: era dai tempi delle scuole elementari che non leggevo una valutazione del genere. Tu scrivimi al mio indirizzo privato se ti interessa fare un percorso di coaching con me, così ti invio costi e modalità.
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    • Avatar di Rosa

      Rosa 2 anni fa (17 dicembre 2015 16:55)

      Buonasera Ilaria, potresti inviare anche a me costi e modalità per chi volesse intraprendere un percorso di coaching con te?Grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (17 dicembre 2015 17:54)

      Ciao Rosa, mandami una mail o contattami attraverso il modulo 'contattami'
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  3. Avatar di Chiara

    Chiara 2 anni fa (4 gennaio 2016 16:24)

    Ciao Ilaria. Vorrei un consiglio da te. Sto da un anno con un ragazzo che si è rivelato essere molto narciso, pertanto difficile da prendere. Se lo cerchi dice che gli stai addosso, se non lo cerchi non lo farà nemmeno lui perchè so quanto è orgoglioso. Abbiamo litigato 4 giorni fa e ci siamo lasciati. A me manca da morire ma non lo sto cercando, lui era stato abituato sugli allora, ad ogni litigata mi lasciava, io lo imploravo e gli scrivevo 20 messaggi dopo di che lui tornava dopo qualche giorno. Questa volta non lo sto facendo, non lo sto cercando e non lo sto chiamando in nessun modo per vedere se veramente ci tiene a me e se, nonostante il suo orgoglio, mi riscriverà lui se vedrà il mio allontanamento. Cosa pensi al proposito ?
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  4. Avatar di una

    una 2 anni fa (12 gennaio 2016 9:30)

    Ciao Ilaria, mi sono riletta l' articolo e sai mi trovo in una stanza d'albergo perché non sopporto più il "compagno", stronzo, come lo descrivi tu, io direi anche ignorante, in amore di certo. È la prima notte fuori casa, visto che convivo da ben 10 anni. Ho una borsa con me ma ora dopo la 1'notte devo darmi da fare a trovare un alloggio giusto per me e prendermi le mie cose e fare un' altro trasloco.
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  5. Avatar di una

    una 2 anni fa (12 gennaio 2016 13:43)

    Grazie Ilaria, per ora è andato tutto bene, direi benissimo. La ragazza del hotel mi ha indirizzato un residence vicino, così li ho trovato un signore colto che mi ha dato informazioni, poi ho chiamato la titolare e già mezz'ora dopo l' ho conosciuta di persona. Direi una persona molto disponibile e onesta e socievole. Cosi mi ha dedicato 2 ore e abbiamo parlato dell' appartamento e anche di esperienze di vita comuni che mi hanno mostrato che mi piace. Credo di confermare e cosi prendere questo impegno, visto che dopo valutazioni miei e soprattutto visto che non devo più perdere altro tempo a prendere questa sana decisione per me e il mio valore. Sai, in questi ultimi 2 giorni ho continuato ad ascoltare i tuoi audio e pare che hanno fatto la loro parte, cioè ridarmi il valore che ho. Ti ringrazio molto. Perciò stanotte dormirò già nella mia nuova "casa" .
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  6. Avatar di helen

    helen 2 anni fa (13 gennaio 2016 16:15)

    Scusa ma lei chiede aiuto e supporto qui e va benissimo, ma la vicinanza fisica in certe situazioni io la gradirei. Senza modificare il progetto che sto portando avanti. Poi che significa le amiche bisogna vedere se sono tali e possono essere anche negative? E allora non sono amiche. Ma che discorsi d'egitto scusa. Cioè le chiedo se qualche persona cara può esserle fisicamente vicino e una si dovrebbe sentir frustrata dalla domanda? Dalla sola domanda? Ma per cortesia...
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  7. Avatar di michela

    michela 2 anni fa (13 gennaio 2016 16:30)

    Nessun flame, ci mancherebbe. Però non credo che chi pensa di monopolizzare il blog, da mesi o anni, commentando spesso, ha il diritto di pensare che la sua sia sempre giusta e non regga (o sopporta) il confronto.Piuttosto, il tema da "monopolizzare" (in senso positivo), è un altro..
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (13 gennaio 2016 16:38)

      Michela, hai risposto e mi pare che la tua risposta sia stata chiara ed esaustiva. Ho chiesto di non continuare, per non fare un flame (che io posso fermare semplicemente bannando). Hai espresso la tua opinione. Ognuno si farà la sua. Lo sai che le persone sono in grado di giudicare per conto loro. Se insisti che cosa conti di ottenere di più e di diverso? (Ripeto: finiamola qui).
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    • Avatar di michela

      michela 2 anni fa (13 gennaio 2016 17:00)

      Grazie per la domanda. Quel "ripeto finiamolo qui" implica che la domanda anteposta è retorica? Nel dubbio rispondo lo stesso, e se consideri di bannarlo come hai scritto, nessun problema. Come ho detto anche sopra, non ho intenzione di continuare a far parte di nessun flame, generalmente quando insisto a sostnere e argomentare una mia opinione, lo faccio null'altro che per avere una secondaria o continua conferma della validità di questa opinione. Mi rendo conto che se si fosse certi della validità della propria opinione, non si insisterebbe ad argomentarla, sopratutto con chi non ne vuole sapere, quindi è un atteggiameto infantile o adolescenziale, credo, di testare le proprie capacità nell'assumere posizioni di pensiero e di punti di vista. Un pò come i bambini o i cuccioli di animali che giocano e si stuzzicano tra di loro, imparando e preparandosi per la vita da adulti. Però nello stesso tempo tollero poco chi cerca di screditare a prescindere, quindi non argomentando, con atteggiamenti dirisori (è un discorso generale, non mi riferisco a niente in particolare) o con aria di superiorità, forse farà parte sempre di questa "ricerca di identità", chissà. In ogni caso chiedo scusa per l'accenno di flame al quale ho partecipato, io personalmente non ho intenzione di screditare nessuno, avere un'opinione diversa, per me non implica la mancanza di rispetto verso il mio interlocutore.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (13 gennaio 2016 17:19)

      La domanda non era retorica. Ti spiego la mia posizione. Tizio dice A e lo dice in un determinato modo. Caio risponde a Tizio esprimendo il proprio sentire su quel determinato modo. In qualsiasi contesto la questione dovrebbe chiudersi qui. Essendo questo un blog, il moderatore (in questo caso io) dice: "ok, mi sembra tutto chiaro. Per questo - anche considerando che questo è un blog pubblico con molte funzioni e non quella di dare spazio a litigi - finiamola qui." Il moderatore lo dice nella sua funzione di moderatore ricordando e sottolineando che lo spazio è concesso a tutti, a certe condizioni. Il moderatore pensa che la situazione sia chiara e che non abbia bisogno di aggiunte: ognuno si è espresso, chi legge giudica con la sua testa. Perché è così: le persone sono perfettamente in grado di giudicare e di valutare con la propria testa. Caio vuole ribadire il concetto. Ora io mi chiedo se Caio si è persuaso che tutto è chiaro, che ha avuto il suo spazio e si è espresso o se vuole qualcosa d'altro: la testa di Tizio? La gogna di Tizio? O Caio vuole essere messo sul podio del primo posto dell'"Ho ragione io"? Perché partecipare a un scambio in modo equilibrato è da adulti. Alimentare un flame è da violenti. Punto. Avere una opinione è da adulti, voler distruggere l'opinione degli altri è da violenti. E questo vale per tutti. Siccome mi sembra che l'argomento sia stato sviscerato, che non sia il tema della discussione principale e che le lettrici siano interessate ad altro, dico ancora: finiamola qui, dato che qui e adesso abbiamo esaurito l'argomento.
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  8. Avatar di una

    una 2 anni fa (13 gennaio 2016 12:40)

    Cara Ilaria, grazie. Vorrei essere corretta nella vita con gli altri ma anche giusta e gentile con me. Ho bisogno di occuparmi dei miei bisogni perché se non lo faccio io sono spacciata. Il fatto che il contatto con mio ex mi può indebolire nelle mie intenzioni di continuare a stargli alla larga e di non chiedergli più aiuto rende il tutto difficile. Poi lui vedendomi bisognosa potrebbe indebolirsi e lasciarmi avvicinare ancora. Poi il gioco riprenderebbe, perché poi quando mi nasconde fatti, dice bugie, si comporta per i miei gusti strano, etc. io mi arrabbio con lui e richiudo il contatto. Non sono fatta per stare con uno del genere e lui purtroppo è cosi. Magari smetterebbe questi comportamenti. Lui ha dei problemi, ha tradito la mia fiducia dopo ogni riconquista. Questi comportamenti non li capisco. Tu Ilaria puoi spiegare perché ci sono persone che mentono ? Dice "sono da mia mamma" mentre in verità è in vacanza a Marrakech. Mente su quello che fa.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (13 gennaio 2016 12:44)

      E' uno psicopatico, un misogino, un uomo che odia le donne, un bugiardo patologico. Un criminale vestito da uomo mormale. Ne girano a milioni. Una sai tutto quello che devi fare: non hai scelta, devi staccarti da costui. Devi. O è la morte. Punto.
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (13 gennaio 2016 18:53)

      Sai, Ilaria infatti ho anche letto il libro di Susan Forward: Uomini che odiano le donne e le donne che li amano, come un altro sempre della stessa autrice: Infanzia intossicata, lei dice che non bisogna perdonare i genitori per il male che hanno fatto perché cosi gli si toglie le responsabilità che erano loro. Con i miei genitori non sono riuscita a decidere se perdonarli o meno, che poi non è che sono diventati persone diverse, si sono migliorati ma ...perdonare chi ti ha fatto del male anche se non era conscio, non so, credo che la soluzione migliore è allontanarsi da chi non sa amare. A proposito di uomini che odiano le donne, c'è anche un film. Io l'ho visto, è forte ma da vedere.
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  9. Avatar di Diamante

    Diamante 2 anni fa (22 gennaio 2016 17:53)

    Scusate, volevo condividere con voi la povertà di un uomo (vedi storia sopra) e fino a dove può arrivare, tanto per rendersi conto di cosa hanno nel cervello certi soggetti. (il nulla! o meglio solo se stessi! gli altri non contano!). A distanza di un mese mi invia un messaggio : "ciao, come stai? io stanco ma in forma. E' un peccato non vedersi più. la mia vita procede ma è più piatta senza te. e tu? come fai a resistermi per così tanto tempo? " poco egocentrico!! dopo questa, penso di essere a posto per un po' con le strombate!!
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  10. Avatar di una

    una 2 anni fa (13 gennaio 2016 10:46)

    Buongiorno, si ho affittato un monolocale, molto piccolo, l'impegno è mese per mese. In un residence in una città al mare. Sta mattina sono molto triste e evito le lacrime. C'è molto da fare ma mi sento piuttosto frenata. La prima notte qui è passata, ho dormito poche ore come la notte prima in hotel. Il confronto con la solitudine è forte. Ora non so come mi devo comportare. Mio ex vorrà avere le chiavi che ancora tengo di casa sua e prima possibile. Io mi trovo qui, confusa, piena di paure e ora le lacrime scorrono. La dipendenza affettiva è una brutta bestia. Da lunedì sera non abbiamo più contatto. Sentirlo mi farebbe anche peggio. Continuerei a essere bisognosa e a chiedergli aiuto. Secondo voi cosa posso fare, se vi va commentate.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (13 gennaio 2016 11:27)

      Dagli le chiavi (meglio, fargliele avere tramite qualcun altro) e fatti dare la tua roba quanto prima. Hai una convinzione molto utile, che sentirlo ti farebbe anche peggio. Evita ogni contatto, costi quel che costi. E comincia a pianificare le tue giornate, prima giorno per giorno, poi a lungo termine. Mi raccomando: è importante avere o cercarsi un lavoro.
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (20 gennaio 2016 0:27)

      Ciao Ilaria, grazie delle tue parole. È passato una settimana da quando ho lasciato mio ex. (Come odio questa parola, ex!) Diciamo che piano piano mi abituo a stare per conto mio. Di notte dormo senza problemi nel mio monolocale. Io non ho più avuto contatto con lui, vado nella casa la le mattine, perché lui non ce, e con poche cose per volta me ne vado. Cosi il trasloco è molto rilassato. Lui non mi ha più chiesto le chiavi per ora ed io mi prendo tutto il tempo che ho bisogno per farlo senza stress. Sai, 5-6 giorni fa mi ha mandato questo messaggio: "Ciao Una come va ? Io spero bene x te io non sto tanto bene ho visto che stai portando via un po' di roba tua , sai Dopo 10 anni ci stai male , è andata così forse ci amavamo forse no , oppure non ci siamo mai compresi io ti voglio bene e ti vorrò sempre bene sono stato molti anni con te è normale Grazie di tutto anche se andata male ti auguro una bella vita e ti auguro tu possa avere quello che non hai avuto da me un bacio dal mio cuore vero e sincero grazie grazie ciao 😔😭" . Io non gli ho risposto e non so se gli risponderò mai. Credo, in fin dei conti che lui sia contento che me ne sono andata finalmente. Cosi è libero di essere se stesso senza essere aggredito per quello che è. Lui mi piaceva ed io volevo a tutti costi stare con lui ma non avevo capito che non era la persona giusta per me, non lo volevo accettare. Questa volta mi sento molto più rilassata ed anche lui pare tranquillo senza crearmi ulteriori problemi. Quando lo avevo lasciato 3 anni fa invece aveva cambiato la serratura nonostante avessi ancora le mie cose a casa sua ed io ero andata dai carabinieri per risolvere la questione. Cosi sta volta stiamo meglio tutti e due e ognuno per conto proprio come giusto che sia.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (20 gennaio 2016 10:41)

      Cara Una, fai benissimo a non rispondergli. Tieni duro: il suo sms é solo fuffa zuccherata per manipolarti. Il mio ex mi tempestava di mail chilometriche alle quali non ho mai risposto. A proposito della parola ex, perché la odi? Secondo me, vista la situazione, ex é sinonimo di "zavorra gettata", "rifiuto tossico eliminato". Personalmente, io sono ben contenta che il mio ex sia tale. ;-) Hai fatto la scelta giusta per la tua vita. Coraggio! Avanti tutta!
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (25 gennaio 2016 0:24)

      Ciao Gea, non mi piace la parola ex perché non mi piace l'idea che sia mio ex. Si, io ho detto che è finita, anzi urlavo, e me ne sono andata da casa. Ero troppo arrabbiata per l'ultima bugia inventata, che mi aveva detto, e non sopportavo lui che cercava ancora di convincermi di fidarmi ancora di lui. Lo so che la relazione nostra era assurda ma io l'amavo e lo amo ancora. Zavorra gettata, rifiuto tossico eliminato? Sono 13 giorni che non ci vediamo e a parte il suo messaggio non c'è stato nessuna comunicazione. Non ho portato via tutte le mie cose da casa sua e non gli ho lasciato le chiavi. Quindi non sono cosi decisa. Più passa il tempo è più diventa difficile per me a non cercarlo, per oggi ho resistito. Per me lui è come una droga quindi sono in astinenza, diciamo sconvolta.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (20 gennaio 2016 11:48)

      Una, sei bravissima e mi pare che quest'uomo sia da evitare, perché, tra le tante brutte cose, è anche un simpatico violento :)
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (20 gennaio 2016 12:42)

      Grazie Ilaria, cosa è un violento simpatico? Ti va di spiegarlo meglio?
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (20 gennaio 2016 12:43)

      Ok. Io ho scritto che è un simpatico violento, che è ben diverso da violento simpatico, dato che un violento non può essere simpatico se non a qualcuno con una visione profondamente distorta dei rapporti umani. Capisco che le difficoltà linguistiche possano creare qualche questione di incomprensione reciproca e mi spiego volentieri. Il signorino (termine ironico, presa per il mulo) è un violento, un uomo abusivo, un manipolatore, una melma insomma (che in italiano è un modo per usare un'altra parola, abbastanza facile). Cambiare la serratura di una casa con le cose di un'altra persona dentro è un atto di violenza, uno dei tanti che sono sicura questo pezzo di melma ha commesso con te e con altri/e. Simpatico è il mio modo per evitare di fare razzismo (ah ah ah) verso queste melme di uomini e di non urtare eccessivamente la sensibilità delle donne che mi leggono, che mentre le prendono da costoro, sono convinte che loro siano magnifici esempi di genuina virilità. Detto più semplicemente: l'uso della parola "simpatico" è una presa in giro. Che ha come scopo di far passare un concetto, attraverso lo strumento dell'ironia.
      0
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (20 gennaio 2016 13:28)

      Purtroppo il mio commento precedente è partito due volte, non era voluto. Adesso mi è chiaro. Sai, io davvero avevo pensato per un momento che trovavi della simpatia in mio ex, visto che avevo incollato il suo messaggio. Apprezzo la tua ironia anche se poi crea questi facili fraintendimenti che poi subito mi hai chiarito. Io tendo a prendere tutto sul serio tranne magari quando ho uno spirito leggero e divertito ma per ora ne sono lontano da questo stato, ho un cuore simpatico triste.
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (20 gennaio 2016 14:15)

      Ciao Una, ma se è proprio quel messaggio che suggella il fatto che lui è una melma?
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (25 gennaio 2016 1:27)

      volevo fare una precisazione, non è che aveva cambiato la serratura ma ...lui era andato in vacanza (da sua mamma) e ha chiuso la porta con una seconda serratura per la quale io non avevo nessuna chiave, per essere sicuro che non entrassi in casa in sua assenza..."non avevo capito che non era la persona giusta per me, non lo volevo accettare"...nel mio attuale stato di astinenza dalla relazione con lui non so in quanto capisco o accetto che non sia la persona giusta per me....ho passato una brutta domenica oggi , mi sentivo brutta, giornata anche, mangiato male, rabbia, troppi pensieri riguardo lui, addirittura ho pensato che domani vado a casa sua e aspetto che torna dal lavoro, tanto mi mancava..
      0
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    • Avatar di Michela

      Michela 2 anni fa (13 gennaio 2016 12:12)

      Ciao una, ti capisco benissimo, comprati il libro "Lettere di donne che amano troppo" di Norwood se non lo hai letto già, sta anche nella lista di libri qui sul sito. Anch'io sto cercando di "disintossicarmi" diciamo così, e devo dire che questo libro mi aiuta tantissimo, un altro che vorrei consigliarti se mi permetti, è "Alla ricerca delle coccole perdute" di Giulio, Cesare, Giacobbe. In bocca al lupo per tutto e non mollare!
      4
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (13 gennaio 2016 20:59)

      Ciao Michela, è bello sapere di essere compresa da te, si vede che sai di cosa parlo. Le lettere delle donne che amano troppo non le ho ancora lette, grazie del suggerimento. Il libro delle coccole perdute credo di averlo come pdf e pure lo devo ancora leggere. Ti auguro una buona disintossicazione, in bocca al lupo a te per il tuo presente e futuro.
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    • Avatar di helen

      helen 2 anni fa (13 gennaio 2016 14:29)

      Una scusa, non hai amiche? Fratelli o sorelle? Giusto per scambiare due parole.
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    • Avatar di michela

      michela 2 anni fa (13 gennaio 2016 15:54)

      Non so lei, ma io mi sentirei ancora più frustrata e disperata nel leggere una domanda del genere. Le amiche (da vedere se si tratta veramente di amiche o sono capaci di fare più danni che altro, così anche le sorelle o i fratelli), i fratelli o le sorelle, possono essere secondo me aiuti validi, aiuti incoraggianti, aiutano anche a distrarsi ma non sono tutto e in momenti del genere, pensare di contare sulle proprie forze perchè si deve e si può, secondo me è l'atteggiamento migliore, indipendentemente se ci sono o non ci sono queste figure momentanee di apoggio, chiamiamole così (non sono indispensabili).
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    • Avatar di una

      una 2 anni fa (13 gennaio 2016 20:48)

      Helen, grazie per l'interessamento. Amiche... si e no. Fratelli, si, 2. Sorelle, nemmeno 1. In questo momento la priorità sono io, il mio benessere e parlare con qualcuno non ho tanta voglia, nel senso di prendere e chiamare qualcuno. Poi sinceramente tra me e i miei fratelli non ci sono tanti contatti, loro non mi cercano io non li cerco. A parte che vivono in un altro paese. Sono io che me ne sono andata 17 anni fa da casa dei miei genitori scegliendo l'Italia. I miei genitori non sono Italiani. Ci sono momenti nella vita nei quali non cerchi nessuno. Certo stamattina mi sono sentita veramente male, ma poi sono riuscita a piangere, ma non troppo e a spostarmi. Ho trovato la forza di andare nella casa di mio ex. Lui lavora al mattino e pure nel pomeriggio. Io vado chiaramente nei orari che lui non è a casa. È vero che camminando in città i miei pensieri quasi mi facevano piangere per strada. Poi arrivata in casa la una volta che ho preso il mio computer e iniziato a rispondere a Ilaria i miei pensieri cambiavano e anche le mie emozioni. Cosi poi con più calma, ho preso un altro po' di cose mie e me le sono portate. Poi dovevo prendere soldi da ex datore di lavoro e poi di nuovo sono tornata al residence. Mettevo apposto, pulivo, c'era tanta polvere per terra ed l'acqua dello straccio era veramente nera. Pranzavo con due lenticchie dopo le 5 di pomeriggio. Beh, ce la farò? Spero, meno male che posso farmi sentire viva qui. Grazie a tutti.
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  11. Avatar di Elena

    Elena 1 anno fa (18 marzo 2016 10:52)

    Ho conosciuto uno Stronzo, so che lo è ma finisco sempre tra le sue braccia... Mi manipola in che modo? Con il suo corpo, facciamo del sesso spettacolare, senza amore....in quel momento sto bene ma poi? Il giorno dopo lui non c'è.... È' solo una comparsa, un ragno che mi punge e poi mi lascia lì nella ragnatela e ogni tanto viene. L unica cosa che mi ha detto, oltre alle classiche frasi: non voglio legami ecc... È stata " non innamorarti di me" , come se io fossi un robot senza cuore....:(
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    • Avatar di cindy

      cindy 1 anno fa (18 marzo 2016 11:24)

      Queste parole sono da manuale.....le ho sentite anche io solo che la risposta è stata: torna da dove sei venuto. Uomini sfigati senza speranza. Un buco nero cosmico..
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    • Avatar di Elisa

      Elisa 1 anno fa (18 marzo 2016 12:26)

      Anch'io le ho sentite e oltre a quello mi sono pure beccata: " non provo niente per te se ti dicessi il contrario ti prenderei in giro", mi sono sentita malissimo ..ho girato i tacchi e me ne sono andata..la dignità per sè stesse prima di tutto..queste parole di Ilaria me le ripeto sempre...
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  12. Avatar di jane

    jane 1 anno fa (28 marzo 2016 20:32)

    Ho conosciuto un ragazzo più piccolo di me di sette anni. Un musicista con vari problemi soprattutto un'insicurezza e una gelosia ossessiva. Io per compiacerlo, pensando di creare un clima di fiducia, gli ho lasciato controllare la mia vita . Mi controllava cellulare, social, e i mie spostamenti.Con la scusa di voler sapere di me mi domandava chi vedevo come mi vestivo dove andavo. Mi ha annullato facendomi rinunciare alle mie passioni o interessi che per lui toglievano tempo alla coppia.
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  13. Avatar di bianca

    bianca 1 anno fa (28 giugno 2016 15:53)

    Ciao Ilaria, c'è una domanda che ho in testa da molto tempo... e vorrei un chiarimento. C'è manipolazione quando un uomo ti domanda se lo pensi? Se magari non è chiaro il mio interrogativo ti spiego il perché della domanda... ma magari dall'alto della tua esperienza riesci a dirmi qualcosa.
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  14. Avatar di Ilaria

    Ilaria 10 mesi fa (17 settembre 2016 9:04)

    Ciao Ilaria, Grazie per il tuo blog, da quando l'ho scoperto lo leggo spesso, perché ahimè rispecchia problematiche quotidiane di tanti di noi. Questo articolo sul leit motiv che ci spinge verso tali soggetti è interessantissimo, molto attuale, credo che ogni donna dovrebbe leggerlo e lavorare su questi concetti, e capire come spezzare la spirale del cerco uno stronzo ogni volta. Perché si, loro saranno stronzi, ma noi vogliamo sempre inconsciamente rivestire il ruolo della vittima seriale. Purtroppo questo non vuol dire solo soffrire per amore(che non c'è è una proiezione) ma vuol dire buttarsi in situazioni critiche, pericolose per la nostra incolumità, è puerile nostro benessere... Lavorare su questi aspetti di noi che ci spingono verso il male, come un ale su una pianta carnivora, credo sia di vitale importanza. Spero di riuscire un giorno a spezzare questa spinta. La cosa che mi ha fatto più riflettere mentre leggevo questo post è stata l'affermazione di un signore al bar stamane mentre parlavo di cronaca con il barista, lui esclama:"lei signorina è davvero un'ingenua, si vede da lontano"... Bh possibile che un estraneo abbia colto ciò che io e che anche i miei mi rimproverano spesso? Ciò che fa parte delle cause che mi portano inevitabilmente al "sei uno stronzo?forse mi sto innamorando di te"... Continua a scriverci i tuoi post! Noi continueremo a lavorare sulle nostre malate abitudini e schemi. Un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 10 mesi fa (17 settembre 2016 9:34)

      Ciao Ilaria, grazie per il commento. Due considerazioni. Non farti aspettative sul fatto che "ogni donna" dovrebbe leggere quello che scrivo. Anche perché leggere è solo l'inizio. Moltissime donne leggono quello che scrivo e ci si ritrovano, si illuminano, hanno lo scatto. Poi attaccano un commento in cui dichiarano tutta l'ammirazione per ciò che faccio e mi chiedono "come conquistare un uomo sposato"; o uno che le ha umiliate; o uno che ha detto loro di non essere interessato. Leggi tu, applica tu, fai tu per te. Ché questo ti permette di ottenere ciò che vuoi. E infatti i commenti di chi ce la fa e salva la propria vita si leggono, anche quelli. Donne che hanno capito, che hanno cambiato schema, che hanno deciso che invece di sospirare per un coniglione, era meglio spaccarsi la testa sui libri, diventare autonome. E, guarda un po', facendo quello "per caso" hanno anche trovato l'amore in un uomo intelligente e maturo. La seconda considerazione è non pensare: "spero di riuscire un giorno a spezzare questa spinta". Non sperare, non aspettare "un giorno". Il nocciolo l'hai già colto. Oggi è il giorno in cui bisogna spezzare. Basta. Trovati i tuoi libri sui quali spaccarti la testa. Magari non sono i libri, è qualcos'altro e spaccati la testa su quello. Non è di moda e popolare spaccarsi la testa, ma ti garantisco che è vincente. La massa che non lo fa è perdente. Affrancati dall'opinione dei tuoi genitori, anche se giusta. E soprattutto dai loro rimproveri. Eh sì quel che ti pare tanto assurdo, è solo vero: quell'"estraneo" ha visto tutto di te. E' così. Le fragilità si colgono, ancora di più se si tenta di nasconderle dietro maschere varie. Eh sì, la caratteristica degli stronzi è che colgono ingenuità, bisognosità e sprovvedutezza esattamente come il leone affammato, in un branco di 200 antilopi individua la vittima più fragile, debole, lenta, quella che riuscirà a mangiarsi senza fatica. Gli stronzi sono programmati a questo. Per questo bisogna smettere di cercare consigli sentimentali e cominicare SUBITO a imparare a vivere.
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    • Avatar di Gea

      Gea 10 mesi fa (17 settembre 2016 10:02)

      Chapeau !
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    • Avatar di Roberto

      Roberto 10 mesi fa (18 settembre 2016 9:30)

      Buongiorno Ilaria,hai scritto un commento fantastico.Da circa 3 mesi frequento una donna che ha saputo cambiare schema...e "per caso ha trovato in me l amore.Anche io mi sono innamorato di lei.Sono stati 18 lunghi mesi di attesa senza avere una donna accanto,non mi sono fermato alla prima che mi capitava,bisogna imparare anche a dire di no.Approfitto di questo commento per salutare Gea.P.S. qualche settimana fa ho visto un commento con il mio stesso nome non ero io :-)
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