La seduzione, Biancaneve e la Strega Cattiva

seduzioneIn questo articolo parliamo di seduzione e parliamo di seduzione in una prospettiva ampia: parliamo di seduzione e insieme parliamo di serenità, di capacità di raggiungere e mantenere il proprio benessere, di autostima e di senso del proprio valore personale.

Parliamo quindi della seduzione intesa come un atteggiamento mentale e uno stato emotivo complessivo che permette di amare in modo autentico, di farsi amare in modo autentico e soprattutto di godersi la vita e le sue varie esperienze a prescindere dal fatto che si sia in coppia o single, giovani o meno giovani, ricchi o meno ricchi. E poi parliamo di Biancaneve, della Strega Cattiva e di Te. Lo so di Biancaneve abbiamo già parlato a proposito di alcuni errori che le donne commettono nel conquistare un uomo. Ma che dire, Biancaneve è un personaggio rilevante per l’immaginario femminile, così come la Strega Cattiva. Quindi torniamoci su e usiamo la loro rilevanza a nostro vantaggio.

Torniamo alla seduzione e a te, che sei la cosa più importante. TU sei tu, ma spesso sei anche Biancaneve e la Strega Cattiva. Insieme o una per volta. E questo influisce sulla tua capacità di seduzione. Ok. Procediamo per gradi, piano piano.

"Voler essere qualcun altro è uno spreco della persona che sei. Marilyn Monroe"

Mi pare sottinteso che qui oggi non solo parliamo di seduzione, ma di filosofia di vita in generale ed è per questo che per parlare di filosofia di vita in generale dobbiamo parlare di te (per l’appunto) e dell’atteggiamento che tu hai verso te stessa (eccole qui che saltano di nuovo fuori Biancaneve e la Strega Cattiva, perché loro hanno un ruolo fondamentale nell’atteggiamento che tu hai verso te stessa).

Si tratta di un atteggiamento amorevole e amichevole o di un atteggiamento odioso o sgradevole? Ti sei amica o ti sei nemica? Perché, vedi, che tu ti sia amica o che tu ti sia nemica fa una bella differenza riguardo la qualità della tua vita, le tue opportunità di essere serena, le tue possibilità di trovare l’uomo giusto, di realizzare un rapporto di coppia giusto per te e di mantenerlo fin che ti pare e piace. Che tu sappia riconoscere la Biancaneve e la Strega Cattiva che sono in te e assegnare  loro il ruolo giusto e non quello sbagliato ha molto, ma molto a che fare con la seduzione.

Seduzione, amore e amicizia

Vediamo un po’ il collegamento tra la seduzione, l’amore per sé e tutto il resto. Forse sei tra quelle che si affannano ad andare a cercare amore, attenzione e amicizia in giro per il mondo e magari, come spesso succede alla stragrande maggioranza delle persone affamate di amore e di amicizia, ottieni pessimi risultati. Una storia d’amore sbagliata via l’altra, una delusione via l’altra da amiche che amiche poi non sono state. E magari, chissà, anche dal punto di vista professionale i rapporti con gli altri, colleghi e superiori, o addirittura clienti non sono per nulla soddisfacenti. E’ tutto normale, sai?

Non solo per la questione trita e ritrita (ma mai poi messa in pratica, eh!) che il primo amore, quello originario, il padre di tutti gli amori te lo devi dare tu stessa e che la prima amicizia, quella originaria, la madre di tutte le amicizie, te la devi dare tu stessa e che la prima attenzione, quella originaria, la madre di tutte le attenzioni te la devi dare tu stessa, ma soprattutto per il fatto che se non sei amica di te stessa, non ti vuoi bene e non ti dài l’attenzione dovuta, tu, per prima, col cavolo che te la cavi nella seduzione.

Se non sei amica di te stessa puoi farti solo autosabotaggio, che si tratti di cucinare una torta di mele o di andare sulla luna a volteggiare a piedi scalzi in una navicella spaziale. Figurati che cosa succede nella seduzione. Nessuno risulta, appare ed è più sfigato e meno attraente di chi non è amico di se stesso o, addirittura, è il peggior nemico di se stesso. Pensa solo al fatto che se tu imparassi a darti amore, amicizia e attenzione ti ritroveresti di colpo con un’amante, un’amica e un’assistente. E tutto gratis. Sembra una battuta, ma non lo è. Se pensi, tra l’altro, che sul mercato delle relazioni chi è già accoppiato e ha amici di solito è più ambito, il ragionamento non fa una grinza (e anche questa non è una battuta, anche se sembra).

"Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso. Erich Fromm"

Il fatto è che il mondo, soprattutto il nostro mondo civilizzato, strutturato e complesso, è pieno e strapieno di donne che non sono amiche di se stesse. E che boicottano la propria vita, si fanno autosabotaggio, non godono di tutto quello di cui potrebbero godere. In fatto di seduzione, di attrazione, di amore e anche di molto altro. Perché, diciamocelo, il nostro mondo civilizzato e strutturato sarà pure complesso e talvolta complicato, ma, accidenti, offre opportunità quanto nessuno mai da nessuna altra parte. Lo sai questo o ti sei tanto nemica da non accorgertene nemmeno?

Ora che abbiamo descritto così bene il male (il non amore, l’inimicizia e addirittura l’ostilità verso te stessa) vediamo di andare un po’ più nel profondo e di trovare un rimedio. Perché un rimedio va trovato: scoprire l’amore per te stessa e viverlo fino in fondo, scoprire l’amicizia per te stessa e godertela al 100 per 100 significa finalmente entrare in controllo, prendere in mano la tua vita, assumerti la responsabilità della tua felicità e dare una svolta positiva alla tua esistenza e anche ai tuoi rapporti sentimentali. Scoprendo finalmente che cos’è la seduzione e tutto quello che le ruota intorno. Qualsiasi sia la tua storia e il tuo passato e alla faccia degli infiniti fallimenti che hai sperimentato o credi di aver sperimentato. Perché spesso, chi è nemica di se stessa interpreta come fallimento quel che fallimento non è. Fa parte del pacchetto.

La seduzione e la Strega Cattiva

Ok, è il momento di toccare il tasto più dolente, quello così fastidioso che magari adesso hai anche smesso di leggere o vorresti tanto smettere di leggere e nel frattempo mi stai detestando. Piccolo avvertimento: più ti senti infastidita, più è il caso che tu proceda nella lettura. Su, è come l’ultima serie di addominali: la più faticosa, ma la più importante e la più utile. Con una piccola differenza: gli addominali li devi ripetere regolarmente tutta la vita se vuoi la pancia piatta. Se vuoi goderti la vita e imparare la seduzione autentica, lo sblocco deve avvenire una volta sola.

Il momento di “illuminazione” è fondamentale, magari dolorosetto, ma dura tutta la vita.Poi ti basta vivere le tue esperienze e sperimentare, per mantenere e progredire. Nella seduzione, come in tutto il resto. Ecco perché la “cultura dominante” ti assilla perché tu faccia addominali e metta le creme antirughe o anticellulite o antilultimamoda: è un percorso trappola. Ecco perché la “cultura dominante” non ti fornisce “cibo per la mente”: il cibo per la mente libera dalle trappole. E col cavolo che ti rifilano la cremina inutile, dopo, quando ti sei liberata e sai sedurre perché sei felice e sai il fatto tuo e non perché sei imbellettata.

"Se io ho perso la fiducia in me stesso, ho l’universo contro di me. Ralph Waldo Emerson"

Ohlà, vogliamo finalmente parlare di questa Strega Cattiva, che ti frena in tutto e anche nella seduzione, una buona volta? Della Strega Cattiva che abita in te e ti rompe tanto le scatole, dato che ti conosce bene e sa colpire i tuoi punti deboli come nessun altro al mondo? La Strega Cattiva usa la voce, i toni, i modi e anche la frasi e le parole delle persone più severe (e anche distruttive) che hai incrociato sulla tua strada. E anche i modi di pensare e di ragionare. Può trattarsi di persone in carne e ossa (tipo l’insegnante di educazione fisica o di matematica o la preside del liceo o il primo fidanzatino stronzetto, inibito e insicuro: non che il genere di appartenenza faccia differenza, la negatività e distruttività sono equamente rappresentate in entrambi i generi, maschile, femminile e neutro).

Può trattarsi di “miti”, di “personaggi culto” non in carne e ossa, di creature addirittura nate dalla tua immaginazione, quando vuole punirti sul serio. Tutte Streghe Cattive che si incarnano nella più grande Strega Cattiva verso te stessa (tu hai l’esclusiva delle più grandi cattiverie della tua personale Strega Cattiva): tu. Che sei cattiva, la più cattiva con te stessa. La tua più grande nemica. E la più grande nemica della tua seduzione.

Quando sei la Strega Cattiva usi toni modi parole e atteggiamenti orribili verso te stessa. Non ti senti mai all’altezza e sai fornirti tutte le spiegazioni scientifiche e morali per il fatto che non ti senti all’altezza e che ti meriti di non sentirti all’altezza. Quando sei la Strega Cattiva la seduzione non sai nemmeno cosa sia. E come potresti, dato che la Strega Cattiva non solo è cattiva ma ti incattivisce verso te stessa e di conseguenza verso gli altri? Quanto puoi usare una seduzione autentica quando lasci spazio alla Strega Cattiva? Zero. Ma proprio zero.

La seduzione e Biancaneve

E siccome tutti noi siamo multiformi e variegati e ricchissimi, lunghi, larghi e alti (non dimenticartelo mai, questo è importante ed è il messaggio più importante di questo articolo), dentro di te c’è anche una piccola (o grande) Biancaneve. Il che non è che sia molto positivo: te lo dico per prepararti e per non crearti aspettative fasulle. E anche Biancaneve ha una bella parte e importante nella tua competenza in fatto di seduzione, amore, rapporti di coppia e quant’altro. E anche Biancaneve, come abbiamo spiegato in un altro articolo, può esserti grande nemica. Essì.

"La peggior solitudine è di non stare bene con te stesso. Mark Twain"

Diciamo pure che la nostra Biancaneve, la tua Biancaneve è il risultato più ovvio delle cattiverie della Strega Cattiva: di fronte a tanta cattiveria e severità, la bimba, la ragazza e la donna dentro la quale vive e prospera la sua Strega Cattiva Personale ed Esclusiva sceglie di biancanevizzarsi. (Parlo come certi politici, devo preoccuparmi?). Ecco allora che diventa dolce e accogliente. Credendo che essere dolce e accogliente l’aiuti nella seduzione, nell’essere amata e accettate. Ma è dolce e accogliente solo verso gli altri. Dà amore incondizionato e spesso irragionevole e immotivato, ma solo agli altri e spesso agli uomini sbagliati o in genere alle persone sbagliate.

E’ amorevole, paziente e adorante perfino con i Sette Nani (no, dico: i Sette Nani!). E’ ingenua e candida e si fa infinocchiare. Certo, perché, come spiega e ribadisce spesso la Strega Cattiva, con se stesse è giusto essere Streghe Cattive, ma con gli altri sempre meglio essere aperte e comprensive, dolci e remissive. Si trattasse pure dei Sette Nani, che vanno sopportati, accuditi, assistiti (ricorda qualcosa, questo?). Non è così? Alla faccia della seduzione autentica, che è sicurezza in sé e nei propri mezzi, definizione chiara e incontestabile dei propri confini, tutela del proprio benessere, della propria persona, dei propri averi e, poi, certo, apertura fiduciosa verso gli altri, ma a condizione che le premesse di cui sopra siano rispettate senza compromessi.

Un primo indizio che potremmo cogliere è che la Strega Cattiva e Biancaneve hanno un loro perché e una loro utilità, soprattutto se i loro ruoli si incrociassero con flessibilità e agilità e si invertissero: spesso bisognerebbe che la Strega Cattiva sia Strega Cattiva quando gioca fuori casa anziché in casa e che Biancaneve sia Biancaneve più all’interno che all’esterno. Bontà e cattiveria (o, meglio, per ridefinire la cattiveria a modo nostro: il cinismo e l’essere stronza) sono tratti entrambi utili in sé e per sé. La vera differenza nell’utilità o inutilità della bontà e della cattiveria è nel loro modo di usarle, verso chi e in quali circostanze. Meditate gente, meditate. E mettete in pratica, anche se lì per lì vi sentite turbate da queste riflessioni. Altro che tecniche di seduzione. Qui si va al nocciolo.

Tu, la seduzione e le tue risorse

E, a proposito di nocciolo, eccoci alla parte più importante, fondamentale, trasformativa di tutta la storia. Abbiamo parlato di Te-Strega Cattiva, di Te-Biancaneve. Ora parliamo di Te-Te, di Te al 100%. Di quella che contiene Biancaneve e la Strega Cattiva. E contiene molto altro e molto di più. Eccoci al punto. Eccoci al nocciolo: abbiamo parlato di seduzione e rimaniamo sulla seduzione.

Abbiamo detto che non vi è nessuno di più sfigato e di meno attraente di chi non è amico di se stesso, di chi non ama se stesso e di chi non apprezza se stesso. Il poco amore verso di sé letteralmente uccide la seduzione. Abbiamo anche detto che il cammino verso la consapevolezza ogni tanto comporta qualche fastidio emotivo e disturbino interiore: scoprire di essere insieme Strega Cattiva e Biancaneve non è che sia molto lusinghiero per nessuno. Scoprire di essere la più grande nemica di se stessa nemmeno e tantomeno. Però, una volta che lo si è scoperto è per sempre e nessuno può portartela via questa scoperta, mai più (tra parentesi: questo è il vero potere).

Eppure non c’è solo questo, come prima dicevamo non ci sono solo Bianacaneve e la Strega Cattiva, ma c’è molto di più. Ci sei Tu. Non ci sono solo i fastidi emotivi e i disturbini interiori nella scoperta di se stessi e nella rivelazione di sé a se stesse. C’è la crescita, c’è l’acquisizione del potere, il riconoscimento del valore di sé. C’è la scoperta di un nuovo atteggiamento: l’autostima. E la scoperta e il disvelamento di che cos’è la seduzione, per davvero.

Il fulcro di tutto questo, appunto sei Tu: sei tu che oltre a essere la Strega Cattiva e Biancaneve sei e hai molto di più. Hai l’intelligenza e la capacità di discernere e di riconoscere l’una e l’altra e tutto il resto. Ci sei tu che hai queste risorse (l’intelligenza e la capacità di discernere) e altre: la rabbia, la voglia di farcela, la voglia di cercare e, soprattutto, di trovare. Per cui, oltre a osservarti per rintracciare in te stessa ogni segnale che ti mandano la tua Strega Cattiva e la tua Biancaneve personali allo scopo di interpretarlo nel modo più giusto pe te, ricordati di amministrare tutto quello che sei e che possiedi nel modo migliore e più efficace per te.

E tieni sempre presente, come abbiamo detto più volte, che molto spesso le tue risorse più potenti si celano dietro le emozioni più sgradevoli che provi: la malinconia, lo sconforto, il senso di sconfitta. Anche in questo caso si tratta di riconoscere e distinguere la Strega Cattiva e Biancaneve e di aggiungere o togliere secondo utilità. Tutto questo ti permette di sperimentare la seduzione.

Come abbiamo detto sopra, la crescita personale e sentimentale ha bisogno di uno slancio in partenza e poi, raggiunta la consapevolezza, squarciato il velo delle insicurezze e dei dubbi, nessuno te la porta più via, diventa tua, come tuoi diventano il controllo sulle tue emozioni, sulle tue risorse e la sulla tua capacità di sedurre.

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152 Commenti

  1. Avatar di helen

    helen 3 anni fa (10 maggio 2015 17:10)

    Ti stai illudendo, posso dirtelo? Illudendoti che sia di qualità questa relazione. . C è un simpatico proverbio inglese che dice : il tango si balla in due (it takes two to tango) ecco tu per metà te lo balli da solo.
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  2. Avatar di Frank

    Frank 3 anni fa (10 maggio 2015 17:24)

    Da quel che ho scritto stamattina non mi sembra di illudermi, ho scritto che vedo via d'uscita se non trovarne un altra perché è la vita che è cosi, e non sarà un cuscinetto ammortizzatore, e non sarà la prims che capita ma quella che mi piacera'. Poi pensa che ho 2 amiche che hanno già detto che a settembre cambiano partner, questo non è trattarli come oggetti???
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  3. Avatar di helen

    helen 3 anni fa (10 maggio 2015 19:46)

    Se le tue amiche si comportano da sciocche non è che bisogna imitarle per forza. Buttarsi in un'altra relazione così per reazione , con quello che hai passato mi sembra il solito chiodo che scaccia il chiodo. Le persone non sono chiodi.
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  4. Avatar di Frank

    Frank 3 anni fa (10 maggio 2015 23:16)

    è vero e io non sono così, io alle persone mi lego anche troppo, ma se capita di uscire che non vuole dire nuova relazione un uscita, perchè non farlo?? poi ho deciso di non chiudere la relazione, ma di viverla in modo diverso. ci sentiamo tutti i giorni poi io faccio la mia vita e esco per conto mio poi quando chiama ci sono. sei lei c'è io ci sono , se lei non c'è io non ci sono!
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  5. Avatar di Valeria87

    Valeria87 3 anni fa (11 maggio 2015 11:47)

    Caro Frank, riconosco in molti dei tuoi ragionamenti la Valeria di un tempo. "Aspettare non è un problema", "intanto faccio la mia vita ed esco per conto mio". Non mi permetto di darti consigli, anche perché so, per esperienza, che in situazioni del genere i consigli servono a poco: si continua a rimuginare e si cercano cavilli che giustifichino il mantenimento della nostra ossessione. Posso solo dirti che, a prescindere dal fatto che tu continui a farti la tua vita (giustamente!), i rapporti con persone del genere succhiano un sacco di energie e riducono l'autostima a uno straccio. Aspettare 7 anni? Ma stiamo scherzando? Anche se gli anni fossero 2 o 3, la sostanza non cambia: che diritto ha una persona di chiedere a un'altra di mettere la sua vita nel congelatore, di vivere in una sorta di limbo, in attesa che lei si faccia i suoi comodi? Cos'avrà di così speciale questa donna, che le altre donne non hanno? E non è vero che non vuole "perderti": vuole continuare ad avere il suo giocattolo, per alimentare il proprio ego.
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  6. Avatar di Frank

    Frank 3 anni fa (11 maggio 2015 23:36)

    Ciao Valeria, sono sostanzialmente d'accordo con quello che scrivi, però più che chiudere e dire non ti voglio più sentire, preferisco essere "amico" e parlargli se chiama consapevole che non ci sarà futuro fra di noi, per adesso lo reggo meglio che litigarci e iniziare una sorta di discussione e messaggi che non finiscono più! ma io credo che la verità non me l'abbia ancora detta o non lo sa neanche lei cosa fare, e penso che i 7 anni non siano veri, mi sembra impossibile che creda veramente che l'aspetti sette anni!! comunque a volte lei parla come fossimo legati, ma l'altro giorno gli ho detto che io sono una persona "libera" !!! dove ho dubbi è quando scrivi: vuole continuare ad avere il suo giocattolo, per alimentare il proprio ego, può essere, ma visto che ultimamente litighiamo spesso cosa se ne fa di un giocattolo ??
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  7. Avatar di Michela2

    Michela2 3 anni fa (12 maggio 2015 9:04)

    Frank un giocattolo è una persona che tu sai sta li. La donna in questione sa che te sei li, per lei, che pendi dalle sue labbra che rispondi ad ogni fischio. (ora non dire che a volte dici anche dei no che a volte è lei che ti cerca...okokok...comunque tu sei fermo li.) Tu sarai una persona libera quando chiuderai questa storia, finchè lo dirai e basta libero non lo sarai. Poi fai tu...
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  8. Avatar di Frank

    Frank 3 anni fa (12 maggio 2015 13:09)

    che mi cerca è sempre stata lei, poi è vero che quando chiama ci sono. se fosse per lei dovrei stare in casa e non uscire con altre, e parla come se fossimo assieme, però io esco, conosco gente e gli ho detto che non sono legato a nessuna!
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  9. Avatar di Gianni

    Gianni 3 anni fa (14 maggio 2015 17:17)

    @helen: be si, lei mi piace molto, in tutti i sensi. Cmq, ora come ora, no saprei esattamente quanto sono coinvolto; mi sto dedicamento molto a me stesso e frequentando lei rispettando i suoi tempi e soprattutto i miei di tempi, e cosi' abbiamo trovato un equilibrio... per ora.
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  10. Avatar di helen

    helen 3 anni fa (14 maggio 2015 19:57)

    Si Gianni ma cerca di non tirarla troppo per le lunghe. Non ti farebbe bene alla salute.
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  11. Avatar di Frank

    Frank 3 anni fa (17 maggio 2015 8:19)

    Ho avuto una nuova discussione e finalmente direi ho capito cosa vuole da me, ma non esiste è una cosa impossibile! Praticamente lei vuole stare col suo convivente praticamente da mezzi separati in casa e in parte sta cercando ancora di cambiarlo dopo 3-4 anni che non vanno bene. Attualmente non fanno neanche sesso da 3-4 mesi, conoscendola lo fa per ottenere qualcosa. poi vuole me , come amico , come quello che gli da il lato affettivo che lui non gli da, ma un amico presente molto più del convivente, ma che si ferma ad un rapporto platonico di telefonate e al massimo qualche passeggiata. lei ha bisogno di me sono una delle sue priorità , ma fino al quel punto è egocentrica ed egoista! e proprio non mi molla!! Ma ora che ho le idee chiare questo non mi basta e non mi va sopratutto
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  12. Avatar di Alessandro

    Alessandro 2 anni fa (21 giugno 2015 17:53)

    La seduzione è 90 % di fortuna .. 5 % di status generale e 5 % di farina del nostro sacco. Dettaglio 90% di fortuna perchè si può fare il diavolo a 4 ma se NON si ha fortuna non c'è nulla da fare. Es. io sono praticamente predisposto per fare vita di coppia .. vivo agiatamente .. sono di ottima presenza (fisica e non) ma purtroppo NON essendo fortunato sono costretto a restare single a vita 5 % status .. es. status professionale stabile (chi si fila più il povero/a disoccupato/a o precario/a o perennemente in cerca del lavoro giusto? Nessuno/a ovviamente... 5 % farina del nostro sacco .. eh sì perchè un minimo bisogna farlo, del tipo curare la propria persona nell'aspetto fisico, nel vestire, nel porsi con gli altri ecc. Detto questo l'elemento preponderante è ovviamente la fortuna che si può o NON si può avere. Come faccio a sostenere questa teoria? Semplice ho iniziato ad osservare (non guardare) le coppie e la loro brillante vita fin dall'inizio .. provate a pensare bene ... Cosa ha quella persona in più di me? e poi .. cosa ha fatto quella persona più di me? La risposta è una sola HA avuto FORTUNA nella vita .. punto. Perchè dico ciò? Perchè semplicemente NON esiste alcuna formula scientifica e magica se non la FORTUNA .. altrimenti se esistesse un metodo scientifico o magico NON ci sarebbero più single in giro .. semplice.
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