3 ragioni per le quali non sei felice e una scelta che puoi fare

felicitàPartiamo con una domanda: sei felice o stai soffrendo? O sei alla ricerca continua della felicità? E se stai soffrendo, stai soffrendo per amore? O forse credi di soffrire per amore e invece stai soffrendo perché  in qualche modo – indipendentemente dalla vita sentimentale che hai – non riesci a essere felice? Hai mai sentito dire che la felicità è un obiettivo che si realizza attraverso una cura e un’attenzione costante giorno per giorno? Che la felicità si costruisce in un continuo e inarrestabile procedere che richiede tutta la vita?

"La felicità non è altro che il profumo del nostro animo. Coco Chanel"

Perché ti parlo di felicità? (Oh, ma quante accipicchia di domande mi stanno venendo oggi, non è che forse sono in una fase interlocutoria della mia vita? :)) Perché la felicità rende estremamente attraenti e la felicità personale è una sorta di “prerequisito”, di “conditio sine qua non” per avere una relazione sentimentale sana, costruttiva e duratura.

Cioè non è l’amore che ti porta la felicità, ma è la felicità che ti porta l’amore.

La felicità e l’amore

Ora, se hai resistito fin qui e non hai chiuso sdegnata la pagina del blog pensando:  “Aaaargh, ma che strombate sta dicendo questa qui, che cosa vuol farmi credere? Mi sta prendendo in giro, forse?! Adesso viene a parlarmi di felicità?! Si sa che la felicità non esiste! O si prende gioco di me o ha toccato il fondo del barile, non sa più che cosa scrivere. Se solo sapesse e immaginasse che cosa sto passando io. No, questo è troppo, davvero!!!”                                                                                                                                    Appunto, dicevo, se sei arrivata fin qui senza fare una piega o quasi, ti spiego perché è ora che tu – se ancora non l’hai fatto – metta come priorità della tua vita la ricerca e la realizzazione della tua felicità. E non ti aspetti che ti arrivi dall’amore.

"La felicità è amore, nient’altro. Hermann Hesse"

C’è un grosso malinteso che riguarda l’amore e la vita di coppia: la maggioranza delle persone è convinta che il fatto di avere un compagno o una compagna sia necessario  per essere felici e il fatto di non avere un compagno o una compagna è una motivazione sufficiente per non essere felici e per non ricercare la felicità fine a se stessa e per se stessa e non come un “sottoprodotto” della vita di coppia.

Questo porta a fare due equazioni piuttosto semplici:

sono accoppiata/o = possiedo un requisito necessario alla felicità

non sono accoppiata/o = non posso essere pienamente felice.

E queste equazioni che molti fanno in automatico – cioè in modo quasi inconsapevole – portano una serie di conseguenze, soprattutto negative. Sono fonte di guai inenarrabili. Soprattutto determinano alcuni comportamenti che allontanano dalla felicità:

a) essere concentrati sulla ricerca spasmodica e “bisognosa” di un partner

b) restare in relazioni totalmente insoddisfacenti o addirittura tristi e deprimenti per non dire pericolose

c) cadere in un precipizio di dolore e di disperazione dopo una separazione o anche solo dopo un rifiuto.

Soffrire per amore e la felicità a prescindere

"La suprema felicità della vita è essere amati a dispetto di quello che si è.Victor Hugo"

E dunque, dove voglio arrivare? Voglio arrivare a un concetto importante: soffrire per amore non va bene. Ha senso soffrire per una separazione e per una perdita, ma ha senso soffrire entro certi limiti. Un eccessivo livello di sofferenza e per un tempo troppo lungo, è il segnale che c’è qualcosa che non va nell’equilibrio di una persona. E non va nemmeno bene soffrire perché non si ha un compagno.

In particolar modo non va bene soffrire quando si è dentro una relazione che non funziona.

Quindi, di solito, ci sono tre macro-motivazioni per cui si soffre per amore e si scarta l’opzione della felicità:

1) una separazione (chiamala anche “la fine di una storia”)

2) la mancanza di un partner

3) una brutta relazione.

Il rifiuto mettilo nella categoria che preferisci: può entrare in qualsiasi delle tre citate.

Che cosa vuol dire soffrire troppo per una separazione? Significa che la tua vita si blocca e si ferma e che tu sei impantanata nelle sabbie mobili della tua sofferenza: invece di proseguire sulla strada della tua felicità o di iniziare il tuo personale cammino per la felicità, affondi sempre più nel dolore (magari continuando a conoscere e frequentare uomini sbagliati che ti fanno stare male). Vai indietro invece di andare avanti.

Che cosa significa soffrire per il fatto di essere sola? Significa vivere in uno stato di bisogno permanente, significa non essere in grado di goderti la vita, significa evitare di vivere alcune esperienze importanti e gratificanti (un viaggio, una vacanza, un periodo di relax) perché pensi che da sola non valga la pena viverle, o perché  pensi che valga la pena viverle solo se si è in coppia o anche perché ti impunti con te stessa e contro te stessa sul fatto che quelle esperienze possano essere apprezzate solo in compagnia di un partner. Sono tutte balle. Un’esperienza vale per come la vivi tu, non con chi la vivi. Dipende forse la tua felicità dagli altri?

Che cosa significa, invece, soffrire per amore? Significa vivere delle storie sentimentali che ti fanno sentire male e non bene, significa stare con un uomo che non ti apprezza e non ti stima ma che ti disprezza, ti sminuisce e riduce ai minimi termini il livello della tua autostima.

"Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. Pablo Neruda"

La casa della felicità

Forse, se non sei felice e stai soffrendo (troppo, tanto da non goderti quello che hai) per una delle tre ragioni che ho elencato sopra è perché non sei abituata a occuparti della tua felicità, a occuparti di te stessa e a rivendicare il tuo diritto e soprattutto la tua possibilità di essere felice a prescindere.

Non sei abituata a pensare di essere autonoma e indipendente per quanto riguarda il rifornimento e il fabbisogno di felicità che hai.

Invece, tu hai la possibilità di essere felice indipendentemente da ciò che accade nella tua vita sentimentale. Solo che forse non ci hai mai pensato, a questa cosa. Se ti fermi a riflettere, è una piccola rivoluzione. Non solo: è una rivoluzione che ha come conseguenza quella di permetterti di realizzare una vita sentimentale felice e appagante.

Hai mai pensato alla felicità come a una casa da costruire mattone dopo mattone, giorno per giorno, per te innanzittutto? E non a una qualcosa che si realizza solo per la presenza nella tua vita di un’altra persona?

Il discorso non finisce qui. Lasciami i tuoi commenti che lo continuiamo meglio.

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89 Commenti

  1. Avatar di Giovanni

    Giovanni 3 anni fa (17 gennaio 2015 17:33)

    Ciao Ilaria, sono un uomo di 35 anni padre di una stupenda bimba ed ora in attesa che arrivi la prossima praticamente agosto di quest' anno 2015 piu' felice di cosi'!!! Ma alla fine questa felicita' si sta' spezzando, nel senso che , per motivi economici abbiamo deciso di farci aiutare da sua mamma cioe' mia suocera una bravissima signora che vive da piu' di un' anno con noi a casa, be' che dire i giorni passano ma la felicita' si spezza giorno per giorno non ho una vita serena senza nessuna privacy e non so' proprio come fare per cercare di porre fine a questa situazione vorrei crescerli io sti figli e non farmeli crescere aiutami te se puoi per un consiglio.
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  2. Avatar di mmm

    mmm 3 anni fa (23 gennaio 2015 19:22)

    grazie
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  3. Avatar di Lina

    Lina 2 anni fa (1 marzo 2015 19:48)

    Ciao ,tutto vero se guardiamo bene.... Però io che ho 55 anni ,non ho avuto una vita facile e felice ,sola ho cresciuto mio figlio e di questo ne sono orgogliosa ! Ho due nipotini è tutto ciò mi rende felice .ma quando chiudo la mia porta sono estremamente sola .... La tristezza mi assale ed avere una persona a fianco con cui parlare sarebbe fantastico .... Mi sento troppo vecchia per poter pensare a rifarmi una vita e sto andando avanti come un'ameba aspettando la fine della mia stupida vita
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  4. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 2 anni fa (1 marzo 2015 22:28)

    @Lina, leggo con affetto e tenerezza il tuo commento e sono certa che con il genere di pensieri e di considerazioni che fai mi pare un po' difficile che tu esca dalla situazione in cui ti trovi. Essere più ottimista e positiva nel tuo caso è un imperativo. O voi continuare a lamentarti per il resto della vita? 55 anni sono davvero pochi per aspettare la morte e darsi per finite...
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  5. Avatar di Lei

    Lei 2 anni fa (18 aprile 2015 18:32)

    Ciao... Ho 25 anni, una bimba per alcuni, ma a quanto pare, per le mie coetanee una 'donna in età da marito'. Sono stata fidanzata per quasi 5 anni con un ragazzo splendido, che mi dava delle certezze ma che mi rendeva felice. Quando questa relazione è finita mi è cascato il mondo addosso. Ho perso la serenità ed ho iniziato a pensare che forse stare con lui non era poi così tanto male come pensavo! Prima di iniziare a rivedere l'uomo come un compagno sono trascorsi 2 lunghissimi anni, e quando ha riaperto gli occhi verso il genere maschile ho collezionato una serie di fallimenti che mi hanno distrutta emotivamente... L'ultima persona, con cui non ho ancora chiuso definitivamente, sembrava essere perfetto all'inizio. Voleva una relazione impegnativa, molto spesso menziona alla possibilità di sposarci, però, paradossalmente, all'atto pratico e una persona con una vita propria abbastanza definita nella quale sembra avere qualche difficoltà ad inserirmi; ciò comporta il fatto che ci vediamo poco, che passiamo intere giornate senza che l'uno sappia cosa faccia l'altro! Però, il problema è che con quest'ultimo, quando stiamo insieme ci sto benissimo, lo adoro, ma mi rendo conto di non poter portare avanti una relazione così, perché il più delle volte mi fa star male... Vorrei dire basta, ma ogni volta che lo faccio lui ritorna e io ci ricasco sempre... Quando mi fermo a riflettere sto malissimo perché il mio subconscio sembra essere convinto che io non meriti una persona che mi renda felice, e questo mi deprime parecchio perché vedo la gente che mi circonda essere felice con la propria metà, realizzarsi, e vivere una vita serena e tranquilla ed io... Impaziente di trovare quell'uomo chef faccia sentire amata e soddisfatta!
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  6. Avatar di Andrea

    Andrea 2 anni fa (9 giugno 2015 18:15)

    Concordo pienamente tutto. ..anche se tra il dire e il fare c'è di mezzo l oceano, io sto ancora combattendo ma spero di riuscire un giorno di trovare il coraggio di alzarmi e riuscire a vivere un po di giorni felici. Grazie di tutto ne farò tesoro
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  7. Avatar di francesco

    francesco 2 anni fa (1 luglio 2015 14:55)

    Sono stato lasciato dopo 4 anni..lei non mi ama..non é felice con me..ci abbiamo riprovato 4 volte..proprio ora che avevamo progetti insieme..si é stancata...io la amo e mi manca tanto
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  8. Avatar di Maura

    Maura 2 anni fa (27 luglio 2015 10:54)

    Io vivo una relazione con un uomo da 13 anni , ahimè sto con un (((asessuale)). Come dire un uomo che non fa mai sesso siamo una coppia bianca. Io non mi vergogno commentare la mia situazione e gridarla al mondo intero , se posso ascoltare il parere di alcuni esperti forse potrei raggiungere quel grado di sicurezza che mi spetta di diritto. SONO SOLA AL MONDO HO SOLO 5 GATTI ED UN CANE CHE ADORO COME SOSTITUZIONE DELLA MIA FAMIGLIA. A 40 ANNI SE MI VEDETE SEMBRO Più GIOVANE MI DANNO 28 ANNI , E SPESSO mi rompono le scatole uomini più giovani di me, che vorrei evitare ( EVITATE UOMINI SPOSATI EVITATELIII COME LA PESTEEE ) . Poi in Italia gli uomini sono depressi senza lavoro , tutti che spacciano fanno impicci. Io sono una persona per bene e sono diventata molto pignola nella ricerca di un tipo come me sportivo SALUTISTA IN FORMA , sono un istruttore di fitness e sala pesi , poi dipingo sono un'artista vendo tele in tutto il mondo . Ma non basta nemmeno quello riesco a fare più bene , HO PERSO IL LAVORO DA ISTRUTTORE non dipingo più, mi sono spenta del tutto. Nemmeno riesco più a creare, mi manca qualcosa per andare avanti. Scusate la mia tediosa storia. E' per mettermi a confronto con altre belle donne che come me si mantengono bene in forma .Saluti da Maura
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    • Avatar di Betty

      Betty 2 anni fa (12 ottobre 2015 23:05)

      Maura, perdona la mia sfrontatezza, ma leggendoti mi sono sentita di doverti rispondere. La forza sessuale è una forza vitale...se non la lasci esprimere si blocca. Se hai tempo e curiosità, ti consiglio di leggere o guardare dei video di Osho in merito alla sessualità. Ma come mai un uomo non vuole fare sesso? Mi sembra davvero impossibile...l'uomo ha un esigenza fisica molto più forte della donna. Perdona ancora la mia intromissione, ma mi dispiace molto vedere che un'atleta, una donna che si tiene in forma e che ha una vena artistica, abbia temporaneamente perso tutta la sua vitalità. Siccome è capitato anche a me, ho dovuto scriverti. In bocca al lupo, Betty
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  9. Avatar di Katia

    Katia 1 anno fa (3 maggio 2016 10:36)

    Quello che scrivi è in teoria corretto. Per quanto mi riguarda non riesco a trovare la felicità di coppia... Avevo lavorato tanto su me stessa investendo tempo e denaro ed ero arrivata ad essere felice da sola. non felice di essere sola ma felice, serena anche se sola. Dopo pochi mesi in cui mi sentivo così, che riuscivo a fare le cose da sola, con i miei figli e non guardavo più le coppie sentendomi sbagliata e non all'altezza, ho conosciuto un uomo...i primi mese sono stati bellissimi e la mia felicità aveva un valore aggiunto. Ora la storia è finita, dopo 10 mesi, sono stata io a prendere la decisione...mi sono ritrovata sparata indietro come un boomerang. Ora mi trovo a sentirmi come se il percorso, i miei investimenti, non fossero mai esistiti. Guard le coppie e mi sento inferiore a loro, in punizione. Non ho voglia di fare nulla, non ho entusiasmo per niente e nessuno, a fatica mi occupo dei miei bambini e...penso che sarò felice solo quando finalmente non sarò più su questa terra.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 anno fa (3 maggio 2016 12:20)

      Questa disperazione sa molto di sofferenza d'amore romantica. Il "tanto lavoro" (orrido termine) su te stessa evidentemente aveva mancato un punto essenziale: eliminare la convinzione che senza un uomo non si vale niente. Finché si pensa che la vita abbia senso solo in coppia, non si darà mai il giusto valore a se stesse e alla propria vita, creando, guarda un po', solo relazioni disfunzionali.
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  10. Avatar di Shy

    Shy 1 anno fa (18 giugno 2016 17:50)

    @paola puoi scrivere senza abbreviare? La lettura scorre meglio. Purtroppo non possiamo farci molto quando le cose vanno così, c'è solo da metabolizzare la cosa piano piano e rimettere insieme i pezzi della nostra vita. Prima lo farai, prima sarai pronta a intraprendere nuovi rapporti. Lui è scappato, è un poveraccio e debole perché si è rifugiato nella storia con te per evitare il ricordo di una storia andata male. Lascialo nella sua pochezza.
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  11. Avatar di Paola

    Paola 1 anno fa (18 giugno 2016 12:51)

    Ciao son Paola ho 30 anni mi accorgo di essermi annullata per una persona che credevo tenesse a noi ma è scappata dicendo che non riesce a dimenticare la storia con le ex di 15 anni qst mi fa sentire stipids ho fatto di tt per qst persona ..mi ha preso lasciato s non riesco ad accettare che lui non mi voglia
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    • Avatar di max

      max 1 anno fa (19 giugno 2016 0:30)

      Ti conviene accettarlo prima possibile, così volti pagina e ti prepari ad una nuova storia, possibilmente piena d' amore
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  12. Avatar di giulia

    giulia 11 mesi fa (8 settembre 2016 12:43)

    Credo veramente che la felicità stia nelle piccole cose che ci capitano nel quotidiano. Dall'abbracciare i propri cari a trascorrere del tempo con gli amici!
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  13. Avatar di francesca di bari

    francesca di bari 8 mesi fa (17 novembre 2016 21:55)

    Ciao, sono una ragazza di 24 anni che vive una relazione infelice. Siamo fidanzati da 1 anno e poco più. All'inizio tutto bene..mai vissuto momenti tanto felici. Dopo circa 6-7 mesi per diversi avvenimenti: delusioni in amicizia, lavoro che non si trovava) è molto cambiato. Ha cominciato a trattarmi male....si arrabbiava per nulla e mi faceva sentire la causa di tutto. Tuttora delle volte mi sento così....mi riesce a far sentire a volte piccola così. Nonostante abbia trovato un lavoretto e abbia superato le delusioni varie in amicizia, c'è sempre qualcosa nella sua vita che non va e che è fonte di nervosismo. Io ormai posso contare su una mano i giorni che posso dire che riesce a farmi stare serena. Il bello é che lui, contraddittoriamente a quello che fa, dice di amarmi molto. A volte torna in se (credo, ammenoché finge) dicendo che si deve dare una calmata. Ma io non sono più sicura di niente. Mi chiedo anche se é normale che una relazione arrivi a questo punto e che io mi faccia queste domande. Ma ho tanta paura di affrontare un cambiamento in questo momento. Spero in un tuo consiglio. Francesca
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (17 novembre 2016 22:30)

      Ciao Francesca, mi spiace dirtelo ma questo signore è il tipo di uomo sbagliato per eccellenza. Per il tuo benessere devi lasciarlo quanto prima. Un saluto cordiale.
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    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (17 novembre 2016 23:56)

      Cara Francesca, ascolta il consiglio di Ilaria, al quale mi associo per aver vissuto in prima persona una relazione con un uomo molto simile al tuo subdolo aguzzino psicologico. Lascialo prima di subito!!!
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  14. Avatar di anna39

    anna39 4 anni fa (8 agosto 2013 8:09)

    @vale vedi vale è proprio la ferma convinzione che lui non sia il classico stronzo che mi rovina. questa è una certezza. è un soggetto introverso enigmatico a tratti grottesco infantile disadattato. quando lo ho visto la prima volta in jeans mi sembrava un bambino di otto anni. all'inizio la sua ritrosia la sua non voglia di parlare e di passare tempo insieme mi ha fatto pensare addirittura a qualche disfunzione sessuale.l'idea che da è quella di un terrorizzato/traumatizzato, di uno che mette le mani avanti. non è un figlio di xxxx, è uno che secondo me quel lutto non lo ha mai elaborato e cosi anestetizza tutte le sensazioni. non un abbraccio non una carezza, solo gesti diretti verso parti ben precise del mio corpo ma fatti in maniera grossolana, fin dall'inizio, senza tatto. gli manca completamente il lato affettivo delle cose eppure in certi sguardi io colgo una sua grande tenerezza repressa. quello che mi chiedo è se è sempre stato cosi. mi arrovello a pensare che se magari ha avuto( come dice) una lunga relazione con la ragazza morta, significa che puo tornare ad avere relazioni stabili. non so se mi sono spiegata. fatto sta che lui dice che io voglio un fidanzato e che lui non si sente di darmi certezze, che poi io gli dico che non puo darle nessuno queste maledette certezze, nemmeno io a lui!! ma niente... si finisce sempre x tornare al punto di partenza. ora sono dieci giorni che non lo sento e non sto benissimo, so perfettamente che quello chd mi rivina è quello che io immagino che lui mi possa dare e non quello che ad oggi mi ha dato. infatti non ricordo slcuna sensazione ne fisica ne emotiva positiva.
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    • Avatar di Anna cara

      Anna cara 7 mesi fa (17 dicembre 2016 18:43)

      Ciao cara legendo tutto quello che hai scritto mi e venuta pelle di oca come due gocce somiglia con il mio lui...solo che questo mi vuole perche fa molto comodo avermi come mammina..se capisci...sono uomini immaturi e il suo comportamento e cosi ...non e che non ha passato il lutto...sono immaturi
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  15. Avatar di B.S.

    B.S. 3 mesi fa (14 aprile 2017 15:18)

    Ciao, condivido pienamente ciò che ho letto in questo articolo, ma non riesco a trovare la serenità. Sono da sempre stata non corrisposta. non sono una che cerca il partner a tutti i costi, anzi, sto bene anche da sola nei miei spazi e non sono neppure una che esce con tutti pur di trovare qualcuno. Mi soffermo a raccontare ciò che nel presente mi fa soffrire. C'è questa persona che conosco da tanti anni e che amo. Abbiamo condiviso tanto insieme, ma non siamo mai stati fidanzati ufficialmente. Poi un bel giorno lui mi disse che chiudeva con me perchè aveva incontrato una ragazza, per giunta molto piccola rispetto a noi (io 30, lui 35 e lei 23-24). Il fatto che non stavamo insieme nel vero senso della parola ovviamente mi faceva intuire che da parte di lui non c'erano sentimenti come i miei, ma non sono stata pronta ad affrontare la cosa. Mi sento male a pensare che stiano insieme, non riesco a dimenticarlo e a ritrovare la serenità. Non riesco neanche a incontrare qualche nuovo ragazzo (proprio nel senso di opportunità conoscitive), mi sento persa e mi vengono spesso crisi di panico. Mi domando sempre perchè lei si e io no, perchè sempre rifiutata e non corrisposta. So che devo andare avanti e dimenticarlo, ma non ci riesco, sto troppo male per lui, era l'unico intelligente che avevo conosciuto e con cui mi trovavo bene
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  16. Avatar di Giacomo

    Giacomo 3 mesi fa (28 aprile 2017 1:49)

    Ciao, sono Giacomo e ho 22 anni. Ho un problema che non ricalca precisamente l'argomento tirato il ballo ma è comunque inerente; sin da quando sono nato ho vissuto sicuramente una bella infanzia e un'altrettanto bella adolescenza ma una cosa mi è sicuramente mancata, non sono mai stato capace di dimostrare affetto, o se lo faccio mi sento terribilmente fuori luogo, motivo per il quale non riesco a legare con le ragazze a cui tengo di più, nonostante non mi possa definire un brutto ragazzo..è come se fossi arrivato ad un punto in cui non so più riconoscere il perché un giubbotto mi è piaciuto nel momento in cui l'ho comprato, sono assalito dai dubbi praticamente su ogni cosa e questa sensazione di tremenda insicurezza si eleva a potenza quando provo ad interagire con qualcuno a me caro ma è come se in me fosse già inculcata l'idea che non possa averlo perché sarebbe troppo bello e a me quel genere di cose che ti riempiono il cuore non possano mai accadere..è un po' contorto come concetto ma non saprei esprimerlo meglio!!
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  17. Avatar di Aurelia

    Aurelia 3 mesi fa (29 aprile 2017 10:32)

    Salve. Sonore aurelia. Non sono più me. Ho un uomo che, nonostante dica il contrario, è condizionatomica fortemente dalla sua ex moglie, che l ha lasciato 8 anni fa. Io non devo prenderlo per mano se c è lei perché, a suo dire, non vuole ke lei si arrabbi(e a lei nn importa nulla di lui). In pratica dice ke lui è riservato, non è un pagliaccio, non fa sfilate. Eppure lo voglio solo prendere per mano. Lo fa in tutti I posti dove non c è lei.... Naturalmente, lui continua a dire che lei non gli interessa....se non per il fatto che ha in custodia sua figlia. In più,se sua moglie avra qualche amichetto si mancherebbe il buon cognome di lui(separazione legale da 7 anni). Ditemi voi.... Grazie
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    • Avatar di Gea

      Gea 3 mesi fa (29 aprile 2017 13:29)

      Ciao Aurelia, mi spiace per te, ma lui mi sembra un povero stronzo senza spina dorsale, che accampa scuse e vuole che le donne della sua vita (passata e presente) si comportino come aggrada a lui: la sua ex non deve avere un altro, tu devi evitare gesti affettuosi se c'è la sua ex. ... E povera la figlia! Fossi in te, lo manderei a quel paese con un biglietto di sola andata, tanto più che (contrariamente alla sua ex) tu per fortuna non hai figli con lui.
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  18. Avatar di Alida

    Alida 2 mesi fa (21 maggio 2017 10:06)

    Mi sento non realizzatA perché sono single, e anche un idiota per come mi sento.
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