Come sedurre un uomo: dirgli sempre sì per il sesso (e tutto il resto) distrugge te e la tua relazione

seduzioneattrazione12 300x200 Come sedurre un uomo: dirgli sempre sì per il sesso (e tutto il resto) distrugge te e la tua relazione Pensaci un attimo: ti pesa e trovi molto difficile dire di no a un uomo? Nel senso, di base fai fatica a dire di no un po’ a tutti, ma con un uomo fai ancora più fatica?

Ebbene sei una donna che ama compiacere e che pensa che per sedurre un uomo non si possa dire di no.

Quindi, probabilmente una donna “supercompiacente”, una donna che, alla lunga, in una relazione subisce. Perché non riesci proprio a dire di no.

E se in una relazione uno dei due subisce, quella relazione alla fine non è una bella relazione e soprattutto non è destinata a durare. Innanzittutto perché una persona che non fa altro che compiacere non è per niente attraente. Dire di no è molto seduttivo, non te ne sei mai accorta?

Questo lo spiego bene anche  nella mia guida gratuita “Come attrarre la persona giusta per te in 11 passi”, che ti consiglio caldamente di scaricare e di leggere (e anche di rileggere) questa estate.

Ora torniamo a te e alla tua brutta abitudine di dire sempre sì e di non dire di no mai o quasi mai.

Forse non sei consapevole di averla questa abitudine, lo sai?

Spesso è un atteggiamento che si rivela in modo molto sottile, senza che nemmeno tu te ne accorga.

In realtà cominci raccontando, soprattutto a te stessa, delle piccole bugie che sembrano innocue e che consideri addirittura a fin di bene.

E una piccola bugia in qualche modo tira l’altra e prima che tu te ne possa rendere conto, il fatto che tu esprima delle mezze verità diventa per te un comportamento consolidato, un’abitudine che non sei nemmeno consapevole  di avere e che erode alla base la tua serenità personale e il tuo benessere in coppia…

Hai delle perplessità?

Dire di no: scopri se ne sei capace

Se vuoi sapere quanto è alto il tuo livello di “supercompiacenza pericolosa”, rispondi per favore a queste domande:

  1. Di solito gli nascondi quali sono i piccoli aspetti (del suo comportameto, della vostra relazione, del suo modo di trattarti) che ti danno fastidio perché hai paura di farlo arrabbiare?
  2. Speri e ti auguri che lui capisca quello che senti e che pensi di modo che tu non debba spiegarglielo a parole?
  3. Hai opinioni su vari aspetti della vita (sesso, religione, politica o anche cibo, viaggi, moda) che non osi esprimere perché lui potrebbe non condividerle e non essere d’accordo con te?

Se tu hai risposto “sì” anche a una sola di queste domande, hai un problem ache finora non hai considerato e sul quale d’ora in avanti è bene che tu rifletta.

Compiancendo di continuo il tuo compagno o l’uomo che ti piace, dicendogli sempre sì e mentendo attraverso l’omissione di quello che provi davvero, stai rovinando te stessa come partner di valore e attraente e stai anche rovinando la tua relazione.

Non dicendo veramente come la pensi, chiaro e tondo, tu stai di fatto raccontando un sacco di bugie al tuo compagno e di fatto gli stai dando un’impressione sbagliata di chi sei, di che cosa vuoi e anche di che cosa pensi.

Lo so benissimo che pensi che non è proprio raccontare bugie il fatto di non rivelare alcune verità di te. Di fatto lo è, soprattutto se davvero vuoi realizzare una relazione bella e che duri nel tempo.

In realtà tu lo stai sostanzialmente ingannando perché speri di tenerlo legato a te e non vuoi far oscillare minimamente la barca della vostra relazione.

Per esempio, ti può essere capitato di fargli credere che tu ami il calcio e di passare con lui alcune domeniche pomeriggio a guardare le partite in tv.

In realtà, per te il calcio non solo è noioso, ma è anche una perdita di tempo.

Ma pur di farlo contento (secondo te) e di passare del tempo con lui, gli stai accanto, fingendo interesse.

Ti rendi conto che grande bugia è questa? Davvero, ti rendi conto di come lo stai ingannando?

Oppure tu hai ben chiare le tue idee politiche e religiose, ma non ne parli con lui facendogli credere che le tue idee sono simili  alle sue: sai che questo è un argomento estremamente “sensibile” e hai paura di essere giudicata da lui o, peggio, non rispettata nel tuo privato modo di pensare.

Dire di no può essere un atto d’amore

Un’altra osservazione importante: questo comportamento ti logora, perché è stressante comportarti in un modo che non ti rappresenta genuinamente.

Se tu sei autentica, non vivi sotto stress. Se invece devi continuare a mentire e tenere viva la verità di una bugia, devi metterci un sacco di energie e di attenzione e questo, alla lunga, ti stressa enormemente.

Ti avverto: così facendo non passerà molto tempo prima che tu inizi a provare un certo rancore sotterraneo verso di lui e anche verso te stessa (e questo è un sentimento ancora più pericoloso) per tutto il tempo che hai trascorso a compiacerlo dimenticandoti dei tuoi bisogni profondi.

Come ti dicevo poco fa, il sentimento di rancore che provi nei tuoi confronti dipende dal fatto che tu hai mentito a te stessa, prima ancora che  a lui.

Per questo ti può capitare che, quando una relazione comincia a perdere colpi tu ti senta irritata con te stessa e non riesca a capire esattamente perché…

Leggi attentamente perché stiamo arrivando a un tema caldo, il sesso.

Come una donna “supercompiacente” tu stai dicendo a te stessa che tu non conti nulla, che gli interessi e le opinioni di un uomo sono più importanti dei tuoi…

E questo, se un uomo debole e di poco valore può accettarlo, perché al confronto si sente forte, un uomo forte e saldo sulle sue gambe non lo accetta, non lo trova attraente…

Quindi, se vuoi avere accanto a te un uomo interessante, forte e affidabile, sai qual è la via.

Se invece vuoi comportarti da donna “supercompiacente”, di fatto stai distruggendo la tua autostima e il senso del valore di te.

E questo ti farà diventare ancora più supercompiacente… in un bruttissimo circolo vizioso di infelicità personale e sentimentale.

Ma non è questo che tu vuoi da te. E nemmeno è quello che un uomo forte, sano, maturo, vuole da te.

Stare con una donna supercompiacente non è interessante, non rappresenta una sfida di vita e neanche un percorso di crescita personale e sentimentale!

E ora veniamo al tema sesso, un’altra volta, dato che è un tema importante e che interessa a molte persone (giustamente).

Fatte tutte queste considerazioni, come la mettiamo con il sesso?

Cioè su quale è il momento giusto di fare sesso con un uomo per poter realizzare con lui una bella relazione? Quale è il modo giusto?

Quale l’atteggiamento che è utile sia da parte tua sia da parte sua, per crescere insieme?

La scorsa settimana ho pubblicato un articolo dedicato all’argomento nel quale sostanzialmente  sostengo che è fondamentale aspettare a fare sesso con un uomo se con lui si vuole avere una relazione seria, soddisfacente e duratura.

Tra i commenti ci sono tre o quattro lettrici che, riprendendo le mie argomentazioni sul tema, sostanzialmente mi dicono che ho ragione, meglio aspettare e rispettare i propri tempi è che spesso gli uomini non vogliono aspettare e lo fanno capire in modo esplicito, spesso volgare e facendo richiamo, detto chiaro chiaro, a loro esigenze piuttosto basiche, piuttosto di basso livello.

E lo fanno come se fosse un loro diritto, colpevolizzando e pretendendo.

Ebbene te lo dico chiaro e tondo: incontrare un uomo che ti spinge a tutti costi a fare sesso con lui e che adduce motivazioni volgari e di bassa lega è un vero colpo di fortuna.

Così come è un colpo di fortuna incontrare  uomini che ti propongono pratiche sessuali che a  te non va minimamente di condividere e che insistono – anche mettendo in discussione la relazione – perché tu le condivida; o uomini che ti danno dell’arretrata e ti accusano di ogni colpa peril fatto che vuoi gestire il sesso in un modo che loro non condividono; o uomini che ti offendono, trattandoti non come una persona – unica e meravigliosa – ma come un oggetto, un insieme di organi sparsi qua e là e considerano il tuo corpo a pezzi, a peso, come merce, come il macellaio fa con i quarti di bue.

E’ una fortuna perché questi uomini sono trasparenti, non ti danno nessun dubbio. Ti danno un unica certezza: che stiano lontano da te e lontano dalla tua vita.

Se hai dei dubbi su questa considerazione, credo che questo blog non sia per te.

Per favore, quando hai finito di leggere, ricordati di condividere questo articolo sui social (Facebook, Twitter, etc.) attraverso i pulsanti che trovi qui sotto. Sai perché questo è utile anche a te? Perché più si allarga la comunità delle lettrici e dei lettori di questo blog, più semplice è per me dare informazioni di interesse sui temi legati a sedurre l’uomo che ti piace e ad attrarre la persona giusta per te.

Grazie!

Cordialmente

Ilaria

P.S. Vuoi smetterla di dire sempre sì, di essere supercompiacente e di rovinare le tue relazioni? Fai il percorso che ho preparato per te, “I 7 Pilastri dell’Attrazione”.

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49 commenti a Come sedurre un uomo: dirgli sempre sì per il sesso (e tutto il resto) distrugge te e la tua relazione

  1. ArricchisciTeStesso scrive:

    Hai perfettamente ragione. Ma molto spesso le donne si comportano in questo modo per paura di perdere l'uomo che amano, non capendo che proprio comportandosi in questo modo lo perderanno sicuramente.

  2. Chiara scrive:

    Ilaria sei una grande! Mi stai aiutando a cambiare pensieri, a non sentirmi sbagliata….io all'inizio della mia ultima relazione ero forte e determinata…poi mi sono persa per strada e ho assunto incomportamenti che tu hai citato per offuscarmi e far brillare un ragazzo che era solo debole e aveva bisogno di sentirsi forte soffocando me. Grazie per la tua verita', leggerla nero su bianco mi fa stare benissimo!

  3. Anna V scrive:

    Articolo forte ed estremamente vero.
    Grazie ilaria

  4. Erick scrive:

    Tanti tanti anni fa, in una mia "precedente vita" avevo una fidanzata molto più giovane di me. Lei 18enne e io 30nne. La cosa era molto strana ed insolita all'epoca (anni ‘90) eppure è durata 4 anni e non ci sono mai stati problemi per l'età. All'inizio, io "uomo vissuto" proponevo con entusiasmo tante cose e a lei andava bene tutto e si divertiva anche (forse sono stato un ingenuo). Dopo un po' di tempo lei tirò fuori il suo vero carattere: aggressivo, polemico, attaccabrighe, litigioso, contestatario e quant'altro. Un carattere giustificato da alcuni suoi trascorsi infelici famigliari nell'infanzia, ma assolutamente insostenibile. Di colpo le mie proposte non andavano più bene, nesuna di esse. Allora io mi chiedevo: forse anche all'inizio non andava bene qualcosa, ma mi diceva ugualmente sì col sorriso. Forse era accondiscendente…Se è così, ora capisco quanto devastante è una situazione del genere. E tu uomo, per quanto sensibile puoi essere, potresti non capire….Quindi brava Ilaria, hai toccato un argomento di fuoco ! Dopo quell'esperienza, spesso – a rischio di essere noioso – di stile, chiedo continue conferme alla mia partner per essere sicuro che approva ciò che stiamo facendo o mie proposte varie.

    Un altra cosa tremenda (sempre legata all’accondiscendenza nascosta) è ad esempio quando va tutto bene e una partner decide di troncare. Tu ti metti in discussione e lei invece ti rassicura e ti dice che non è colpa tua e che dipende solo ed esclusivamente da lei e tante belle cose ecc.ecc. In questi casi se la donna non è sincera, per l'uomo è disastroso perchè non gli è dato di capire se ha sbagliato qualcosa lui e se la situazione gli è sfuggita di mano e resterà sempre con il dubbio e col cerino in mano, non maturando l'esperienza e non potendo facilmente elaborare e rimuovere…

  5. Roberta scrive:

    Grande Ilaria, è bello leggere i tuoi articoli perché mi ridanno la carica nei momenti di dubbio o di sconforto facendomi vedere le cose con maggiore chiarezza.

  6. nicoletta scrive:

    Grazie Ilaria per questi articoli….sono molto utili e stanno aiutando molto anche me.Mi dispiace che sia un percorso 'comune' a molte donne..io mi ci sono ritrovata in qualche atteggiamento da te descritto..quando li vivi ( autostima di sè bassa) non te ne rendi conto ma ora so che non mi appartengono più per fortuna :-)). Ora leggo questi articoli e mi dico, sorridendo, che sono stata un po' stupida in passato e che di strada ne ho fatta da allora :-)
    Buona domenica a tutti.
    Nicoletta

  7. silvy scrive:

    Articolo interessante. Meglio dormirci sopra e pensarci su un po'… Alzi la mano ki nn ha risposto Sì almeno ad una di quelle domande? Basta solo quello x essere molto accondiscendente? Grazie e a presto.

  8. luisa scrive:

    è una questione di misura…. perchè a me è capitato il contrario… mollata perchè troppo dura. ed era un uomo coi controfiocchi credimi….ma credo che quelle cm me attirino proprio gli uomini più deboli e remissivi, purtroppo. che ovviamente a me nn piacciono. quelli saldi cm dici tu nn ci stanno. e sono così carini!!!!!!!!!!!!

  9. lorymaodi scrive:

    cara Ilaria, a me succede sempre che quando ci provano e vedono che non sono disposta a starci immediatamente, si arrabbiano,mi dicono che sono ridicola e mi mollano subito!
    Tu dirai: "meglio che li perdi,uomini così,perchè è chiaro che non sono interessati"
    Ma per me è un problema lo stesso,perchè questo significa che mai nessuno è stato interessato a me: è molto triste sapere di non interessare a nessuno!!!!
    infatti mi dicono solo: se vuoi divertirti fammi sapere. e questo vuol dire che interesso solo come oggetto col quale divertirsi e basta. Da cosa dipende questa cosa? perchè mi vedono in questo modo? ( come una che va bene per divertirsi)??in base a cosa,pensano questo di me??
    ( io sono vergine)

  10. ilariacardani scrive:

    Credo che ti vedano in questo modo perché tu ti poni in una situazione di inferiorità rispetto agli uomini. E quindi attrai quelli più senza scrupoli che approfittano della tua fragilità per cavarci qualcosa di facile per loro e/o umiliarti.

  11. Barbara scrive:

    Mi è molto difficile dire di si a un uomo perche sono una donna che si stima anche troppo e ha paura di concedersi al primo che capita.
    Mi è capitato – è vero di raccontare o delle piccole bugie o delle scuse, ad un uomo che mi piace, perchè avevo paura di perdere la mia famiglia. Mi piacerebbe, si comprare casa e rendermi indipendente ma desidero anche stare accanto alla mia famiglia perchè un domani che i miei genitori avranno ancora bisogno di me, nelle piccole pratiche quotidiane.Tanto è vero che la sto cercando, appunto, nella mia zona. O in qualche paesino limitrofo. Anche perchè, diciamolo, è abbastanza fornita ed è una bella zona. E poi sono affezionata alla mia chiesa.

  12. Barbara scrive:

    Mi ha posto tre domande:
    1.No. Mi piace quando a volte si arrabbia: un uomo troppo compiancente è proprio uno zerbino. Soprattutto se vuole diventare un padre. Deve imparare anche a dire di no, ai propri figli.
    2. Si, lo spero.
    3.Solo sul sesso. Per me è importante, farlo solo dopo un eventuale matrimonio. Per quanto riguada la religione, non sempre vado a messa e non sempre poi cosi praticante. La politica? Non esiste per me. Non ci capisco nulla. Il cibo? Piu la tavola è apparrecchiata semplicemente piu mi sento a mio agio. I viaggi? Mi piacerebbe farne qualcuno. Ma mi piacerebbe anche passare i miei weekend o il Natale nella casetta che i miei genitori hanno comperato, a Chiavari. La moda? Indosso sempre vestiti che mi facciano sentire a mio agio. Non troppo eleganti, forse, ma casual.

  13. Barbara scrive:

    Mi è capitato di fargli credere che amo il calcio ma non di passare con lui alcune domeniche pomeriggio a guardare le partite in tv. Amo il calcio,per bere la birra e perchè mentre lui è impegnato posso magari fare altro. Per me stessa. Per la casa.

    Una relazione di coppia deve essere un percorso di crescita personale e sentimentale!

    Anche se devo ammettere che mi sento attraente quando l'uomo che mi piace mi guarda ina determinata maniera perchè nel suo sguardo si legge la sua voglia che mi spinge a tutti costi a fare… l'amore con lui.L'attesa rende questo momento ancora piu magico.

  14. Debora scrive:

    ciao Ilaria, articolo veramente interessante, grazie! mi stai aiutando tanto a capire la psicologia maschile. Inoltre ho comprato qualche settimana fa il tuo e-book "i 7 pilastri dell'attrazione" e che dire? mi sento rinascere ogni giorno di più. Ti dirò di più, ho ripreso in mano la situazione con l'uomo che amo, dopo la rottura della nostra relazione, abbiamo messo nero su bianco degli impegni reciproci e vediamo ora il rapporto sotto un'altra luce, almeno dal punto di vista della prospettiva. Il tempo ci darà torto o ragione se abbiamo deciso di ricominciare tutto daccapo, ma una cosa è sicura in ogni caso, io mi sento una donna nuova, con una forza nuova, un'autostima nuova.

  15. rosita scrive:

    @ilaria, mi accorgo di essere accondiscendente con tutti, in famiglia soprattutto, giunta ormai al limite, sabato ho deciso di prendermi qualche giorno per me e andarmene, tra ieri e oggi non faccio che dormire, avevo bisogno di staccare, di allontanarmi dal rapporto perverso e risalire la china, di allontanarmi dalle preoccupazioni, problemi familiari che mi stavano risucchiando….non mi va di raccontarmi delle bugie per accontentare gli altri, alla fine somatizzo, sto male e incomincio a provare rancore verso me stessa…..

  16. lorymaodi scrive:

    ilaria.hai detto che secondo te bisogna farlo solo dopo il matrimonio? oppure ho capito male??
    anch’io la penso cosi, solo che gli uomini, se una non ci sta subito,la mollano perchè non gli va di perdere tempo,visto che di donne ce ne sono a milioni!
    infatti, a forza di negarmi, adesso sono arrivata a 48 anni ancora vergine.
    io mi dico che bisogna aspettare la persona giusta,ma io alla mia età devo aspettare ancora?

  17. cristina scrive:

    Ciao a tutti.
    Vorrei raccontare la mia esperienza.Mi sono frequentata per tre anni con un ragazzo che ha aspettato un bel pò di tempo per fare sesso.Ci siamo frequentati all'inizio come amici raccontandoci l'ultima storia vissuta e poi dopo aver giocato insieme al bingo, dopo aver fatto altre attività l'abbiamo fatto.Per me è stata una gioia.Solo che purtroppo questa storia non è andata a buon fine.Io vorrei tanto tanto ritornare.E' un pò stronzetto però non mi va di lamentarmi.
    Questa estate visto che sono partita, visto che il ragazzo su menzionato, non so perchè, non ha voluto prendere un treno ed ha molllato la presa io, dopo un serie di inviti da parte di un ragazzo ad uscire io alla fine ho deciso di si.Solo dopo due mesi e mezzo mi sono decisa ad uscire con questo ragazzo e già alla terza uscita parlava delle sue esigenze.Non è stato insistente però voleva provarci subito parlando, come già detto delle sue esigenze.Questo articolo come gli altri dice cose esatte.Io comunque gliel'ho fatto notare dicendo le tue esigenze…grazie Ilaria per la luce che ci dai.

  18. ilariacardani scrive:

    @ Lorymaodi: neanche sotto tortura potrei dire che "bisogna farlo dopo il matrimonio": non dò norme e regole a nessuno. Credo che tu debba rivoluzionare il tuo modo di considerare gli uomini, il sesso e i sentimenti. E poi io non ho intenzione di convincere te e nemmeno tu di convincere me :) .

  19. lorymaodi scrive:

    mi spieghi meglio? in che senso devo rivoluzionare il mio modo di considerare gli uomini?
    come ti ho detto, ho sempre badato a essere accorta, a non cedere a gente poco seria,ecc,giustamente,ma cosi facendo mi ritrovo vergine a 48, e alla fine mi accorgo che piu vado avanti e piu difficile diventa.
    tu cosa mi consigli?
    cioe: pensi sia meglio non dire si alla persona sbagliata, a costo di restare vergini per sempre? oppure??? consigliamiiii,grazie!!!!

  20. ilariacardani scrive:

    Beh, tu parti da una posizione perdente: qualsiasi cosa tu faccia, sbagli. Perché le situazioni che tu ti immagini sono sempre negative per te. Quindi non ne esci. Per uscirne è utile cambiare modo di pensare, inventarsi situazioni diverse, positive, trovare soluzioni "innovative" rispetto al tuo modo di pensare.

  21. Barbara scrive:

    I miei genitori credono che l’uomo che mi piace mi stia prendendo in giro. Perchè nn credono che sia proprio lui che desidera una persona come me. La mia sfida? Fargli cambiare idea!

  22. lorymaodi scrive:

    non è che immagino situazioni negative: dico solo come mi è andata finora!
    Le mie amiche hanno scelto di stare con degli uomini,senza esserne convinte,per paura di essere mollate se non ci stavano, e invece sono state lasciate lo stesso.
    Io ho deciso di eliminare le persone che mostravano evidenti comportamenti scorretti, ma facendo così mi trovo appunto a questa età ancora cosi,quindi non è che mi immagino,ma racconto solo la realtà della mia situazione.

  23. ilariacardani scrive:

    @ Barbara e poi, quando loro hanno cambiato idea, che te ne fai?

  24. Stefania scrive:

    Ciao Ilaria,
    grazie per questo articolo sulla condiscendenza. Ci riflettevo da tempo ma non ero riuscita ancora a capirlo bene. Ora è tutto chiaro. A presto

  25. sonia scrive:

    Si hai proprio ragione cara Ilaria!! Purtoppo siamo in tante a commettere questo errore io x prima mi sono annullata come donna x paura di perdere la persona di cui mi ero innamorata senza capire che stavo sacrificando me stessa entrando in un circolo vizioso da dove non ne sarei uscita facilmente!!! E così è stato!! Anni di tortura psicologica che facevo verso me stessa senza pensare che la causa di tutto era dovuta da me dalla poca autostima da un giudizio severo che avevo nei miei confrinti. Ora sono cambiata ma ho ancora tanto da imparare e da capire!! E' un duro lavoro che faccio ogni giorno su me stessa, ma ho tanta tenacia e voglia di migliorarmi sempre di più!! Mi sento felice x quella che sono diventata e ho preso coscienza della donna che sono ora!! Mi alzo al mattino e sono grata di tutto quello che è esistito nel mio percorso di vita xchè sicuramente non sarei quella che sono oggi!!

  26. anna scrive:

    è vero tutto cio che dici Ilaria..ultimamente ho lettto 2 libri in cui si dimodtra come il negare se stessi ci porti ad avvelenarci ed ammalarci fisicamente,,,megliio dire sempre cio che si pensa e come si sta e quello che si desidera,,,alla fine serve per stare bene noi stesse,,e chi è sulla nostra lunghezza d onda ci accompagnera,,altrimenti si perderanno per starda,,,,

  27. rosita scrive:

    @Ilaria, ieri ho conosciuto un collega di mia sorella è da giugno che si parlava di questo incontro, mia sorella e la sua amica si sono prodigate per farmelo conscere, io non avevo aspettative, ma soprattutto la cosa mi lasciava indifferente. Finalmente è arrivato il momento, ma lui non mi interessa, sarà un bravo ragazzo, gentile, educato, ma molto rancoroso, deluso e ferito dall'ex moglie per cui ieri mi ha confidato tutto, si sarà fidato di me per aprirsi, ma non volevo essere coinvolta così tanto nella sua vita, mi sembravo una crocerossina pronta a lenire le sue sofferenze. Io ho già le mie sofferenze del cuore a cui pensare, sto uscendo da un rapporto perverso e non è facile, perchè lui è nei miei pensieri, cerco di non pensarci, di non soffermarmi troppo.

  28. rosita scrive:

    Stamattina poi mi è stato detto che forse non dovrei essere così selettiva, esigente, perchè ho 40 anni e data la mia età devo cercarmi di "accontentarmi". Il punto per me importante è capire se non approfondisco la conoscenza perchè non interessata, oppure perchè sono legata a un lui bello e dannato che non può darmi rispetto e amore…tu nei post precedenti avevo scritto che c'erano persone che erano legate a persone che le facevano soffrire, perchè preferivano vivere le emozioni, le sensazioni che possono scaturire dal vivere situazioni di alti e bassi piuttosto che vivere accanto alla persona più giusta per loro….

  29. silvy scrive:

    Ciao Ilaria, grazie per questo articolo, lo trovo molto utile. A me invece succede una cosa che in un certo senso è legata a questo: ho problemi nel controllo delle mie emozioni. Ora è la prima volta che ho una relazione "normale", dove sono davvero amata. Nonostante lui me lo dimostri, io sento il continuo bisogno di conferme. Continuo. Se un giorno lui è un pò più freddo, subito vado in ansia. Se un giorno mi saluta in modo normale, senza chiamarmi con parole carine, mi comincia l' ansia. Sarà forse dovuto al fatto delle tante batoste prese in passato? Eppure so bene che nelle storie precedenti l'altra persona aveva solo un interesse verso di me ma non mi amava e voleva davvero, come invece è adesso. Così in alcuni momenti vengo presa da improvvise ansie che mi portano alla memoria il quando e il come i miei precedenti ex -di cui ero molto innamorata- avevano troncato con me. Come posso fare per "controllarmi" e far sì che tutto questo non mi renda paranoica nella relazione, che invece è equilibrata?

  30. ilariacardani scrive:

    @ Rosita: smettila di credere a quello che ti dicono gli altri. Questo non ti piace, punto, e mi pare che ne hai anche dato valide motivazioni, urca! Uno rancoroso! E che siamo, qui a fare terapie di recupero? Quanto al fatto che ti piaccia qualcuno che ti faccia soffrire, beh, riflettici. Ma non per questo ti devi "accontentare" (bleah, che brutto modo di ragionare!).

  31. ilariacardani scrive:

    @ Silvy, mi piace molto la tua domanda. In effetti il tuo modo di fare è tipico di chi è bisognoso, e gli uomini non amano questo atteggiamento.
    Brava che ne sei consapevole, questo è importante ed è già un primo, fondamentale passo, quindi tranquilla che sei sulla buona strada.
    Come fai a non comportarti da "bisognosa" e "paranoica" ;) ;)? Semplice: scegliti una passione davvero importante per te (tipo uno sport, un hobby) e dedicati a quella con tutta te stessa, ponendoti delle sfide. Per esempio imparare un nuovo passo se ami ballare o un nuovo piatto se ami cucinare. E ogni volta che ti prende l'ansia, zac!, vai a occuparti con intensità di quello.

  32. rosita scrive:

    @ilaria, te l'ho detto che sto trascorrendo dei giorni lontana da quelle che sono le preoccupazioni, i problemi familiari che inevitabilmente mi assorbono e sto mettendo me stessa al primo posto, in generale quando sento spesso i discorsi che hanno come argomento il mio "accontentarmi" in qualsiasi sfera della vita (professionale e sentimentale), mi chiudo a riccio ed evito le persone che hanno fatto dei discorsi del genere. Io sono una persono che ci mette passione e impegno in quello che faccio, ci devo credere altrimenti non lo faccio.
    Ok presa coscienza in che tipo di rapporto ero, adesso voglio prendere le distanze e pensare a volermi bene, poi incontrerò o meno la persona giusta che mi sarà accanto poco importa, avrò ritrovato me stessa e sarò in grado di volermi bene…..

  33. silvy scrive:

    @Ilaria: grazie per il suggerimento. Queste ansie le ho da quando la mia prima vera relazione è andata male (a 19 anni). Adesso ne ho 27 e ho vissuto con ansia tutti quei rapporti in cui ero molto presa. Per fortuna in qualche modo so controllarmi, perchè appena l'ansia mi prende e vorrei sentire/rispondere in un determinato modo alla persona che amo, mi fermo e vado a farmi una passeggiata, quindi rifletto su quello che vorrei fare e alla fine di solito ottengo un buon risultato. Quindi alla fine in linea generale riesco a controllarmi e a non apparire paranoica. Ma il problema alla fine riguarda solo me. Perchè evito di mostrarmi in ansia con lui, ma quando sono da sola l'ansia cresce. Diciamo che certi giorni il mio umore è legato a quello che lui mi dice!Quando mi dà spontaneamente conferme dell'amore che prova per me, mi sento bene e piena di energie. Quando invece lo sento freddo e magari un pò nervoso per problemi suoi, e quindi non si rivolge in maniera "amorosa" a me, improvvisamente mi sento triste e assalita dai dubbi, con scarsa capacità di concentrarmi in qualsiasi cosa. Ma alla fine mi basta riflettere un pò con calma e ricordare a me stessa che lui vuole stare con me anche se non me lo ripete ogni santo giorno.
    Quasi non mi riconosco mentre ti scrivo ciò, perchè ti assicuro che in tutti gli altri ambiti della mia vita sono una persona sicura e anche con le mie amicizie -nel momento in cui sorgono dei problemi- non mi faccio queste paranoie. E' come se sentissi di non meritare amore vero….ma invece voglio cinvicermi che lo merito, eccome se lo merito.Secondo te dovrei parlare al mio ragazzo di questo problema o evitare del tutto?

  34. ilariacardani scrive:

    No. Basta paranoie e davvero cercati una grande passione da coltivare da sola.

  35. rosita scrive:

    @Ilaria, voglio un parere da te. Fino a quando l'aver avuto un padre padrone che non conosceva il significato della parola amore, che ha fatto vivere me la mia famiglia nel terrore, nella violenza fisica e verbale, possa influire sulle mie scelte sentimentali sbagliate…sul mio stato di bisogno?

  36. ilariacardani scrive:

    Fino a quando a te va bene.

  37. Raffaella scrive:

    Bellissimo articolo!!!! Condivido pienamente!!!!

  38. mary scrive:

    ciao ilaria sn maria e vorrei poterti raccontare la mia storia.sn stata fidanzata all’età d18 anni cn 1uomo d 10anni anni +grande d me..tt andava bene..nn abbiamo mai avuto problemi x la nostra differenza d età..fino a qnd dopo circa 2mesi io purtroppo l’ho tradito..ho fatto il mio errore +grande della mia vita..ho fatto ed ho cercato in tt i modo d riconquistarlo..gli sn andata dietro x 3anni e lui niente..nn m aveva ancora xdonata..xkè è 1uomo serio d sani principi e valori e ciò nn doveva capitare…ma in tt qst arco d tempo io m sn concessa sempre a lui pur d riaverlo..ma niente..fino a qnd l’ho messo alle strette dicendogli ke nn ce la faccio+ad aspettare il tuo xdono…cs amici m hanno presentato 1altro ragazzo dove m c sn buttata subito x dimenticare..sn stata fidanzata x4anni e nn nego ke ho sempre pensato a lui,so ke è brutto…adesso a distanza d tt qst tempo distino ha voluto d rincontrarmi cn lui..abbiamo ricominciato a frequentarci ed avere rapporto,ma sembra d ritornare al passato..xkè lui m dice si ke m ha xdonata ma nn vuole impegnarsi cn me..nn abbiamo mai smesso d pensarci e volerci bn..ma io ho paura d soffrire d nuovo cm in passato..cs ps fare?cm devo comportarmi qst volta?eppure sn passi anni e sembra ke lui nn riesca a dimenticare..avevo sl 18anni s sbaglia nella vita xkè nn riesce a stare insieme a me cm una vera coppia?adesso ne ho 27 e m sto facendo d nuovo male..secondo te devo continuare a conquistarlo?nn voglio buttarmi nelle braccia d un altro x dimenticarlo,xkè nn lo farò mai!siamo troppo legati e siamo fatti l.uno x l.altra ma stiamo continuando a farci del male..ke devo fare +?sn disperata voglio vivere cn lui…se riuscisse a rispondermi la ringrazio mille…

  39. ilariacardani scrive:

    Cara Mary, tu stai semplicemente facendo lo zerbino, di quest'uomo e di tutti gli altri nelle cui braccia ti butti nella speranza di avere amore e attenzione e ricevendo solo frustrazione e umiliazione. Che cosa devi fare? Imparare a stare sola, almeno per un anno, cammina sulle tue gambe. E' un consiglio durissimo per te, ma ti può salvare la vita, sempre che della tua vita ti importi qualcosa. Sei molto più indipendente e intelligente di quel che vuoi dare a vedere. Sei anche molto giovane per avere tutta la vita davanti a te e abbastanza grande per sforzarti di scrivere in un italiano vero, corretto, comprensibile. Comincia a scrivere in modo corretto: i tuoi pensieri ne avranno giovamento, così anche le tue emozioni e le reazioni degli uomini nei tuoi confronti. Non sono loro a essere padroni della tua vita, sei tu l'unica padrona.

  40. lorymaodi scrive:

    çiao,vorrei fare questa domanda: se un uomo è molto attratto fisiçamente da te, e se fosse per lui starebbe in çamera çon te per settimane intere, e çose di questo genere, è un buon segno,çioè signifiça çhe ti desidera molto perçhè tu lo attrai fisiçamente, oppure puo essere çhe sia solo una sua esigenza fisiça?

    non so se mi sono spiegata….. devo essere lusingata, se il mio uomo mi desidera moltissimo,oppure gli uomini hanno proprio questa esigenza e quindi basta çhe vadano çon una gli va bene,basta çhe si sfogano? ( sto parlando solo di sesso,non di sentimenti)çioè vuol dire ke sono io çhe gli faççio questo effetto, oppure è lui çhe ha questo bisogno e quindi ançhe se al posto mio fosse una qualunque gli andrebbe bene?’

    grazie!!!!

  41. ilariacardani scrive:

    Lorimaodi, a che serve una domanda del genere?

  42. Emanuele scrive:

    Articolo diretto e più che veritiero.
    Ilaria complimenti hai descritto tutto dettagliatamente senza tanti giri di parole andando al sodo.
    Il rispetto è la base di un rapporto e se manca quello prima qualcuno si stanca.
    Importante è lavorarci sempre.
    Bravissima.

    Lele

  43. Sara scrive:

    Tra le domande a cui ho dato risposta esiste un si, ma non sono d'accordo con te Ilaria, ti spiego il perchè e se vorrai mi risponderai.
    Io non dico sempre quello che penso, dopo tempo che si sta con un partner, ci si dovrebbe conoscere a sufficienza e quindi un pò perchè non voglio sempre parlare di me e anche per capire se mi ascolta e mi conosce, lascio che sia lui a capire e dire come mi sento, ma non per questo mi sento accondiscendente, ovviamente faccio in modo che capisca il mio malessere, o disappunto che sia, e poi gli lascio il tempo per pensarci su, solo se non ci arriva allora ne parlo.
    Grazie e un saluti a tutti Sara

  44. Silvia scrive:

    Gentile Ilaria, spero che vorrai rispondermi, anche se quello che leggo è un articolo pubblicato molti mesi fa, ma, io l'ho letto solo ora, e sembra fatto apposta per me. Per farla breve, io stavo con un uomo di 44 anni. Ero molto più che innamorata, e per lui era lo stesso. Non facevamo che cercarci, amarci, parlare al telefono quando eravamo distanti, fare l'amore quando eravamo vicini…era più di una relazione. Era un sogno. Dopo qualche mese di questa vita, tuttavia, pur continuando ad amarlo nello stesso identico modo, se non addirittura di più, io mi sono resa conto che avevo finito con l'assumere abitudini che non erano proprio in sintonia con le mie. Avevo trascurato le mie passioni, i miei interessi, la mia famiglia, il mio lavoro…con tutta la dolcezza e la mia capacità comunicativa, ho cercato quindi, di spiegarglielo, dicendogli, per la prima volta qualche "no"…mai in modo brusco, ma sempre argomentandolo, sempre con tutta la grazia del mondo. Ho ripreso i miei progetti di lavoro in mano (sono una libera professionista), e quindi, per farti un esempio, non sono potuta andare da lui quando, in mezzo alla settimana, mi ha chiesto di raggiungerlo (abita in un'altra città), così pure in estate, non sono potuta andare subito nella sua casa al mare dove mi aspettava per rimanerci un intero mese…tornati in città voleva che mi trasferissi subito da lui, invece io avevo ancora tante responsabilità a casa mia..beh, sai com'è finita? Di punto in bianco mi ha LASCIATA! Ha detto che ero "troppo complicata", che "qualunque altra donna, si sarebbe fiondata da lui, altro che tutti quei no!"
    Che ti devo dire? Tu scrivi, e, i commenti qui sopra sembrano confutare le tue tesi, che qualche "no" aumenta anche la stima che gli uomini hanno di noi, l'attrazione…ma, a me quello che sembra è che, in realtà, la dura verità è che si sposano, o comunque restano in coppia, solo e soltanto quelle donne che dicono sempre e solo "si". Se io lo avessi fatto, di sicuro ora starei ancora con lui…invece, è passato più di un anno da quando mi ha lasciata, e pur essendo stata (per cercare di non pensarlo) con altri 2 uomini, non ho mai più ritrovato quella sintonia, quella passione, quell'amore travolgente che sento ancora per lui, e che so che non proverò mai più in vita mia. Adesso mi chiedo: valeva la pena dire quei "no"? Tornassi indietro non so proprio se lo rifarei…

  45. Maria scrive:

    Articolo interessante. C’è un ragazzo che nel bel mezzo della notte mi ha mandato messaggi dove scriveva che i vicini ci davano dentro e lui no…”Tutti lo fanno tranne me”. Non capisco perché viene a raccontare a me questo. Io gli ho confidato di astenermi dal sesso da un po’. Esco da una relazione devastante. Sono provocazioni o è una semplice confidenza? Boh. Lui mi piace, ma ci andrò coi piedi di piombo. Starà a lui dimostrare se tiene ad una nostra possibile relazione o meno. Non gli ho ancora risposto. Non vorrei dimostrarmi troppo dura. Anche se la cosa mi infastidisce, e il mio istinto mi dice che vuole solo mettermi alla prova. Un esamino, insomma, per capire se sono facile o meno. Se un uomo vuole scopare un modo lo trova, non viene a lamentarsi. O no?

  46. Goldie scrive:

    Io o accetto o rifiuto, il risultato è identico

  47. Giardinosegreto scrive:

    @Maria Se un uomo vuole scopare un modo lo trova, non viene a lamentarsi. O no?

    No, spesso non trova un modo! In ogni caso tu non devi nemmeno porti questa domanda, mi pare un po' squallido il tipo ad approcciarti così, ma se vuoi dargli una possibilità beh tieni appunto piedi di piombo e forte distanza. Il tempo ti farà capire di chi veramente si tratta.

  48. Giardinosegreto scrive:

    @goldie non ho capito…

  49. senzameta scrive:

    Ciao Ilaria, il mio ragazzo col quale sto da 7 mesi circa all'inizio era davvero forte e attraente, ora a distanza di tempo è cambiato,si é lasciato andare sia fisicamente che psicologicamente, probabilmente la colpa è stata anche un Po mia per l'aspetto psicologico,visto che all'inizio ero pieno di insicurezze, ma ora davvero non lo riconosco più. Al di la dell'aspetto fisico (che comunque non volendo essere ipocrita, per me conta, la parte peggiore è l'aspetto psicologico. A me piace l'uomo forte e risoluto che ho visto all'inizio del rapporto ma che ora non c'è più, come faccio a fargli riacquistare un Po di sicurezza?
    Grazie

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