Amore, passione e spazzatura: il principio base per la felicità sentimentale

amoreAmore: e chi non desidera amare  ed essere amato? Perfino i peggio stronzi, i perversi, i cattivi doc, anche se non desiderano amare, di sicuro desiderano essere amati. O, perlomeno, bramano sentirsi importanti, essere ammirati, essere riveriti: importanza, rispetto e timore sono per loro sostituti dell’amore. L’amore è uno dei più grandi e importanti bisogni dell’essere umano. Nel mio percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione spiego con chiarezzza come appagare i propri bisogni sia la via maestra per costruire una relazione di successo e per tenere vivo e vitale il legame con il proprio partner.

Poiché siamo umani fra gli umani avere amore e dare amore significa essere a tutti gli effetti parte della comunità, essere parte del mondo, essere parte della vita. Significa, di fatto, avere una vita. Sapere amare, cercare amore e dare amore significa vivere una vita piena. Ecco perché chi non ama ha una vita a metà o a un quarto o ha una vita di facciata (come i molti stronzi di cui sopra che confondono l’ammirazione dell’apparenza e la prevaricazione con l’amore, giacché l’amore non sanno che cosa sia).

Ecco perché non si può pretendere amore se non si dà amore. Ecco perché non si può amare in modo selettivo: amo il mio partner, ma odio la stragrande maggioranza di tutti gli uomini; amo i miei figli e li proteggo costi quel che costi e magari non disdegno di suggerire loro di far del male agli altri bambini per invidia, gelosia o rivalità. O per “difendersi”. Una madre che ama “solo” i suoi figli non li ama affatto. Un uomo che ama “solo” la sua donna non ama. Una donna che ama “solo” il suo uomo non ama. I figli che amano “solo” i propri genitori, non amano. Inquietanti sono quelle coppie o quelle famiglie chiuse che circoscrivono e contengono l’amore “solo” all’interno degli stretti confini familiari: chi è dentro è dentro ed è degno d’amore, chi è fuori è fuori e non è degnato di amore e neanche di attenzione emotiva. Non si può vivere un vero amore di coppia se non si ama la vita.

"Non c’è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere. M.Williamson"

E, aggiungo, con grande sicurezza: non si possono amare gli altri e la vita se non si amano la natura, gli animali, le opere d’arte e tutto ciò che è frutto della creatività umana che ambisce al bello e al buono. E, ovviamente, l’amore non si limita al solo amore di coppia, sensuale e sessuale.

A questo punto penserai: “Ok Ilaria, bellissima predica, quasi commovente, ma a che mi serve sapere tutta questa teoria sull’importanza dell’amore e su quanto l’amore e l’entusiasmo per la vita siano un tutt’uno? Tutto bello, tutto profondo e filosofico, e, ti assicuro, che anch’io sono d’accordo e sottoscrivo dalla prima all’ultima parola. In ogni caso per quel che riguarda la mia vita sentimentale, che cosa me ne faccio della tua teoria, nella pratica? Cioè tutto questo discorsetto che cosa serve a me che passo da un uomo sbagliato all’altro, sono reduce da una bruttissima separazione e non trovo uno straccio d’uomo al quale dimostrare tutta la mia passione e la mia dolcezza, anche se so di avere tantissimo amore da dare?”

L’amore, la felicità e l’attrazione sono una scelta

Va bene, vengo al punto per via diretta: se vuoi l’amore, l’amore vero, quello di coppia fatto di autentica comprensione, di sesso fantastico e di fiducia totale e/o se vuoi l’amore degli altri in generale (la famiglia, gli amici e persino i colleghi), il loro sostegno, la loro solidarietà e la loro vicinanza, devi partire dall’amore, dalla passione e dall’entusiasmo per la vita. Se vuoi essere attraente, affascinante e sexy a 20 a 30 a 40 ma anche a 60 o a 80 anni devi partire dall’amore, dall’entusiasmo e dalla passione per la vita. La vita in generale e, ovviamente, la tua di vita. Qualsiasi sia la tua situazione attuale, il tuo punto di partenza, il tuo passato.

E aggiungo a maggiore ragione e a speciale beneficio di coloro che stanno attraversando un momento di sofferenza e di crisi: anche se adesso stai male e ti pare che non ci sia via d’uscita e anche se per come ti senti ora ti pare che dalla vita e dagli altri, per lo più, fino ad adesso, hai ricevuto solo delusioni e niente e nessuno potrà cambiare la tua situazione in meglio, devi trovare la passione. Ti sto per dare un consiglio sconvolgente: devi trovare la passione anche nella tua vita nel momento in cui ti sembra di avere toccato il fondo. Ti devi appassionare ai tuoi casini, ecco. Questa è la via per raggiungere l’amore vero. Questa è la via per essere attraente, affascinante e sexy e per sedurre, finalmente, l’uomo giusto per te. E costruire la relazione giusta per te.

"Scopri il disegno che sei chiamato a realizzare. Poi mettiti con passione a realizzarlo. M.L.King"

Ma che cosa voglio dire quando dico che ti devi appassionare ai tuoi casini? Aspetta un momento: non sto dicendo che ti devi appassionare ai tuoi casini nel senso che devi rimanerci attaccata, prolungare il dolore e sguazzarci dentro il più possibile, lamentandoti della tua brutta situazione, ma facendo di tutto per non uscirne. Non ti sto dicendo che ti devi appassionare ai tuoi casini per usarli come scusa per non fare passi in avanti, per piangerti addosso e per farti compiangere dagli altri. Ci sono un sacco di specialiste di questo atteggiamento, in giro per il mondo (e magari qualcuna legge anche questo blog).

Non è a questo che faccio riferimento. Al contrario, ti devi appassionare ai tuoi casini tanto da viverli come una sfida da affrontare, da sperimentare e dalla quale uscire vittoriosa. Trasformata. Arricchita. Con un patrimonio di amore per te stessa raddoppiato. Tutti coloro che hanno delle vite belle e intense, piene di amore per la vita e appassionanti, hanno grandi fallimenti alle spalle. Perché il fallimento fa parte della vita. Tutti costoro hanno sperimentato delusioni, frustazioni e rifiuti. E lutti, separazioni, abbandoni, perdite. Da una sconfitta ci si ripiglia, l’importante è desiderare con tutti se stessi di ripigliarsi. L’importante, nella sconfitta e nel dolore, è comprendere che si sta vivendo una sconfitta e un dolore, sperimentarli appieno, prendere consapevolezza di quanto è successo e accettare quello che è successo. In questo modo è possibile passare attraverso tutte le fasi che sono necessarie per affrontare le conseguenze del fallimento e uscirne. Con dei benefici reali per sé, per la propria esistenza, per la propria (ri)trovata competenza di sperimentare l’amore. O il successo o la fortuna. O tutte queste cose e molte altre insieme.

Amore, passione e voglia di vivere

Se invece il fallimento, il dolore e la sconfitta si subiscono passivamente e si lasciano passare (perché, si sa, in un modo o nell’altro tutto passa, almeno nella sua fase più acuta) senza scegliere deliberatamente di uscirne trasformate, ebbene, c’è un po’ il rischio che quei dolori, che quei casini siano stati totalmente vani e, soprattutto, se non si è scelta la via della trasformazione c’è il rischio che, nel bel mezzo del casino o quando il casino si è leggermente calmato, zac!, inizi un casino totalmente nuovo, che è molto simile a quello vecchio. Ma solo perché si è ripetuto uno schema, quello stesso schema che incasina la vita. Questo ripetersi di schemi incasinanti è tipico ad esempio di chi mette in fila storie sbagliate, una via l’altra. E non riesce a trovare né amore, né sicurezza, né serenità. Perché non si è appassionata ai propri casini e, molto probabilmente, non si è appassionata a se stessa e alla propria vita.

Ho detto spesso che nei momenti di grande crisi capita di sentirsi disperate, addolorate, arrabbiate, ma che se si è capaci di tanto dolore, di tanta disperazione e di tanta rabbia significa che c’è una scintilla di voglia di vivere forte e potente che resiste nel proprio cuore e nella propria mente ed è a quella scintilla che bisogna fare riferimento nei momenti di maggior sconforto, perché è quella scintilla che indica la via d’uscita e soprattutto è quella scintilla che prova il fatto che si possiedono ancora molte risorse e tanta vitalità. Non ultimo un po’ di amore per se stesse, che consente di incamminarsi fuori dal casino o dai casini. Per questo allora è tanto più utile appassionarsi ai propri casini e affrontarli con coraggio. Perché significa appassionarsi a quella scintilla, che è la vita e la voglia di vivere dentro di noi.

"Una passione bruciante abbinata a un assoluto distacco è la chiave di ogni successo. Gandhi"

Ti starai chiedendo perché oggi mi sono messa a fare tutto questo discorsone sulla passione e sulla passione legata all’amore e sulla passione come via per l’amore. Ti dico: non avevo intenzione di affrontare i temi della crisi, del fallimento e dei casini: il mio obiettivo primario oggi è parlare appunto di amore. E, nello specifico di amore inteso come attrazione, seduzione e legame di coppia. Di amore, attrazione, seduzione e legame di coppia quelli veri e autentici, quelli che molte donne, facendo una gran confusione, credono di immaginare, sognare e fantasticare, ma che non hanno, poi, all’atto pratico, la minima idea di che cosa siano. Non hanno la minima idea di che cosa siano perché non hanno passione per sé e per la vita, mentre per sperimentare la seduzione, l’attrazione e l’amore sono indispensabili passione, entusiasmo e voglia di vivere. Lo spiego bene nel mio percorso Come sedurre un uomo senza stress né per te né per lui, dove chiarisco dettagliatamente come puoi iniziare una relazione con un uomo che ti piace mantenendo il controllo delle tue emozioni, il controllo di ciascuna fase (dal corteggiamento in avanti) e come puoi evitare di subire rifiuti scottanti e invece trovare l’amore e l’accettazione che meriti.

Ebbene, vengo al punto: non è che la passione, l’entusiasmo e la voglia di vivere siano una merce molto diffusa al giorno d’oggi. No dico io, ti sembra che la moltitudine di broccoloni/rospi/perditempo etc etc che si aggirano tra noi, siano personaggi appassionati della vita e pieni di entusiasmo? Davvero, ti senti circondata da uomini e donne che bruciano di passione, nella vita di tutti i giorni? Che conoscono che cosa sia l’amore vero, anche vagamente?

Se i nostri nonni sono stati in guerra, i nostri coetanei a fatica fanno quei due passi in più (se li fanno) per buttare le cartacce nei cestini anziché sul marciapiede. Come sappiamo, ormai si fatica anche a mandare un sms alla donna con cui si sono fatti tre figli per avvisarla che si è deciso di mettere fine al matrimonio. Ci sono quelli che, adducendo la scusa dei soldi e dei figli, manco si separano, vivono da separati in casa. Separarsi, che fatica… Meglio tirare a campare, e chi se ne frega dello squallore della situazione, della propria vita che diventa spazzatura.

E’ evidente che ci siano delle mode ricorrenti, me ne accorgo anche da quel che scrivono le mie lettrici. Nel giro di quindici giorni ho ricevuto 3 o 4 mail di giovani donne che frequentano uomini sulla cinquantina. Tratto comune di questi “giovanotti”? Si sono separati dalla moglie e sono tornati a vivere dai genitori. E ci vivono da anni. Che atto di coraggio, che presa di posizione, che scelta avventurosa! Già sento le lamentazioni: “C’è la crisi!” La crisi, fantastica scusa, fantastica foglia di fico che nasconde le vergogne e le vigliaccherie degli individui. C’è la crisi, si dovrebbe pensare, tiriamo fuori gli attributi. No, invece, c’è la crisi, cacciamoli dentro ancora di più, gli attributi, tanto chi può obiettare sulla crisi? Paravento di vergogne indecenti. Altro che amore per la vita e passione.

Come, se, appunto, la vita di tutti noi, a prescindere dalla “crisi” globale, non sia punteggiata di crisi e non richieda, proprio quando si è al fondo, di tirarli fuori gli attributi, il più possibile, per quel che si riesce. Tipo quando una signora, dopo una separazione si ritrova sola con figli piccoli e gli attributi, no che non li deve tirare fuori. L’amore e la passione, no che non li deve tirare fuori. Ma sono sicura che questo è un tema che nessuna delle mie lettrici conosce bene. Eh no, figurati.

A proposito di amore, passione ed emozioni e a come si esternano e si comunicano per lo più attraverso gli strumenti oggi a disposizione e con gli slanci entusiastici tipici di una cultura appassionata e coraggiosa: al colmo dell’entusiasmo si mette un mi piace su Facebook, se proprio bisogna comunicare qualcosa di forte a qualcuno. O si usano le faccine e gli adesivi, mica che bisogna sforzarsi ad esprimersi con parole proprie e spiegare con termini autentici un’emozione che ci attraversa…

Diciamo che le passioni che dominano al giorno d’oggi sono quelle per il calcio, i videogiochi e – udite udite – le chat e what’s app. Fuochi e fiamme. Oggi, se qualcuno vuole dare una svolta alla propria vita, ma una svolta di quelle epocali, si iscrive a un sito di incontri online. O nei ritagli di tempo fa avance ambigue alla collega d’ufficio, tentando qualche goffo approccio nell’ora dello straordinario. Amore e passione, appunto.

Ma attenzione, perché non vorrei mai che a questo punto le supernegative che si dilettano e perdono il loro tempo nel detestare il genere maschile già alzassero il sopracciglio piene di sdegno contro gli uomini… No, perché a proposito di passioni brucianti, vogliamo parlare di come stanno messe alcune donne? E’ vero che ci sono donne che vivono l’amore solo nella fantasia (e questo, l’abbiamo detto moltissime volte, non va per niente bene) , ma ce ne sono altre che addirittura, sembra che abbiano rinunciato sia a vivere la vita nella sua realtà, sia ad avere slanci di immaginazione, di fantasia. Non hanno alcuna passione, sembrano non accorgersene e si accontentano di briciole di vita. La passione è sparita, ma da ogni area della vita. Annullata, annientata…

L’amore, la passione e la spazzatura

Possono convivere amore, passione e spazzatura? No di certo, ma è anche vero che, come c’è il cibo spazzatura, la tv spazzatura, i film spazzatura, ci sono anche le emozioni e gli atteggiamenti mentali spazzatura. Tipo l’invidia insana, le rivalità meschine tra i colleghi, il desiderio di “farla pagare” a qualcuno. E poi ci sono altri atteggiamenti mentali che sono vera spazzatura: il lamentarsi, il piangersi addosso, il giudicare se stesse con severità. O anche criticare e giudicare chi ci sta intorno o ripetersi che non c’è speranza e non c’è via di uscita.

"Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante. Kahlil Gibran"

E non è finita nemmeno qui: ci sono anche i sentimenti spazzatura, gli amorazzi spazzatura, gli amoruncoli spazzatura, una serie di relazioni spazzatura. Che cosa definisce tutto ciò come spazzatura? Proprio la mancanza di passione, di entusiasmo, di slancio. Altro che amore e passione. C’è solo asfissia, noia, ripetività. Mediocrità. Mezzo calzettume.

In questi giorni, tra tanti altri messaggi, ho ricevuto questi, che ti riporto:
“Salve! Il mio nome è Michela. Ho conosciuto dieci anni fa l’uomo che ancor oggi desidero avere come compagno. Ci siamo frequentati per un po’ e poi siamo rimasti amici…” Ho cambiato il nome dell’autrice, tutto il resto l’ho lasciato tale e quale. Già il messaggio dice tutto: non un “per favore”, non una domanda chiara, nemmeno un saluto finale e una firma. Questa è la forma, molto significativa. Quanta passione ci può essere in una persona che non si prende la briga nemmeno di articolare un messaggio completo, di congedarsi e di firmare? Qual è il livello di dignità personale di una persona che interagisce in questo modo? Che cosa vuole questa signora da me? Lei lo sa? Dubito. E poi, pensiamo al contenuto, che indubbiamente rispecchia la forma: dieci anni di una storia inesistente? Dieci anni?! E non si è ancora stufata? E non ha fatto altro? Ed è ancora lì a pensarci? Ecco, questa è spazzatura.

Ma ecco un altro messaggio ricevuto nell’ultima settimana: “Cara Ilaria, vorrei chiederti un parere sulla mia esperienza di comunicazione! Da circa 2 anni chatto con un mio cugino acquisito che ho visto solo una volta. All’ inizio lui abitava a Houston poi si è trasferito a Londra. La nostra comunicazione ha avuto alti e bassi ! Al telefono ci siamo sentiti solo 2 volte, ed in questo anno londinese non ci siamo mai incontrati! Anche se da gennaio di quest’anno è più prolisso, io penso che a lui di me non gliene frega niente e che mi scrive solo perché siamo cugini acquisiti! Dammi un consiglio!” Quanta passione c’è in un messaggio del genere? Quanta vitalità? Dov’è la vita? Che consiglio vuole questa signora? Che cosa vuole da me? Dove sono i respiri, le emozioni, il sudore e anche le lacrime della vita vera? Dove i sapori e gli odori? Due anni a chattare con un cugino acquisito (che cosa significhi “cugino acquisito” non lo so) visto una sola volta? Ma, davvero, di che cosa stiamo parlando? Ma siamo seri? Che consigli posso dare a questa signora? Vivi, ragazza mia, vivi. Comincia a vivere. Altro che chat. Altro che amore e passione… Studia, se devi studiare, cercati un lavoro se devi lavorare. Fai qualcosa, davvero. Datti da fare. Il problema è che c’è la crisi e dire a qualcuno di lavorare oggi ti fa rischiare una querela… Amore e passione. Appunto.

Ti riporto un terzo messaggio che ho ricevuto in settimana, molto più articolato, questa volta, giusto per non farsi mancare niente: “Ciao Ilaria, ti leggo sempre e mi dài sempre qualche spunto di riflessione. Ma non mi ritrovo quasi mai nelle donne di cui parli…perché? (Già: perché? E’ una buona domanda). Ho 54 anni vedova da 6 e con 2 figlie gemelle di quasi 16 anni. Lavoro casa e poco tempo a disposizione. Nonostante ciò qualche corteggiamento che però dopo poco si conclude quasi sempre perché non me la sento di ricostituire una famiglia. Vivo da sola con le mie figlie. E ultimamente appaiono all’orizzonte sempre più uomini sposati. A volte su alcune chat ho parlato con loro e domandato incuriosita perché non si danno la possibilità di rifarsi una vita? Perche tradiscono la fiducia di una donna che magari fa tutto per loro proprio nel momento in cui stanno chattando con un altra donna? Seppur scansandoli..mi domando..come si fa a riconoscere un uomo giusto quando la maggior parte ha 2 o 3 telefoni per non farsi scoprire e sono totalmente liberi di uscire quando vogliono..come si fa a capire cosa vogliono..quando so che si propongono anche come amanti per coppie e ufficialmente cercano il grande amore? Sono confusa. Semmai dovessi uscire con qualcuno non starei mai tranquilla…Grazie di avermi letto. Se puoi rispondimi..anche pubblicamente se preferisci. Buona giornata.”

La signora si è firmata, anche se dice di avere poco tempo a disposizione. E il fatto che dica che ha poco tempo a disposizione probabimente sottintende, dal suo punto di vista, che ha poco tempo a disposizione anche per coltivare relazioni di qualità. Ed ecco il punto: ma se non hai tempo per coltivare le relazioni di qualità, a che cosa dedichi il tuo tempo? C’è qualcosa di più importante delle relazioni di qualità? E non ti appassioni alle tue relazioni, che relazioni pensi di poter realizzare?

La signora dice che ha molto tempo e non se la sente di ricostituire una famiglia, ma poi sulle chat si mette a fare il presidente del tribunale che giudica gli uomini: incuriosita chiede a uomini che frequentano una chat (una chat!!!) perché loro non si danno la possibilità di rifarsi una vita. Evidentemente per quello tempo ce n’è. E c’è anche la passione. Non per ricostituire una famiglia per sé, ma c’è la passione per rompere le scatole a uomini che sono su una chat (una chat!!!) e farli ragionare su quanta passione possono mettere nella loro vita… Eh, accipicchia… A proposito di amore, passione e spazzatura. Qui la regola è: tu devi fare quel che io ho scelto di non fare.

La signora dice di conoscere a quanto pare solo signori con 2 o 3 telefoni (tecnologia e telefonia sono un business che non conoscono crisi e in tempi di relazioni spazzatura, tanto meno). Un gran da fare di relazioni clandestine. Spazzatura cento per cento. Niente amore e niente passione. E’ che nella vita, si raccoglie ciò che si semina. Si riceve in proporzione a quanto si offre. O, detto meglio: se vai all’hard discount, troverai prodotti da hard discount. Se, detto in termini di marketing, vendi la tua merce all’hard discount, avrai clienti da hard discount. Se, siccome dici che ti manca il tempo, ti metti a cercare uomini sulle chat, beh, avrai relazioni con uomini da chat. Se passi dieci anni a pensare a un uomo che non ti ha dato nulla, non avrai nulla… E così via. Se la tua attenzione e il tuo tempo sono dedicati ad andare sulla chat e a fare la morale agli altri, perché così ti senti importante e superiore agli altri e se la tua attenzione e il tuo tempo sono dedicati a contare quanti telefoni hanno gli uomini che tradiscono le consorti, beh, avrai una vita piena di uomini che tradiscono. E che hanno 2 o 3 telefonini.

"Insegui la tua passione, non la tua pensione. Denis Waitley"

Se ti comporti da sfigata, selezionerai uomini sfigati e solo quelli. Vuoi amore, fedeltà, passione, serenità e tutto quanto c’è di meraviglioso nella vita? Devi metterci del tuo. Devi smetterla di rufolare nella spazzatura. Devi smetterla di giudicare gli altri. Di gente che vive nella spazzatura e di spazzatura, c’è pieno il mondo. Non è una scoperta di oggi. Vivere nella spazzatura è facile: non ci vuole nessuna passione, nessun amore, nessuna fatica. Basta avere 2/3 telefonini, un cavolo di pc per chattare e una vita triste e deprimente.

Altra cosa significa avere passione, volare alto, avere standard alti. Se hai passione, voli alto e hai standard alti, la selezione degli uomini di valore avviene in automatico. Altro che strategie per trovare l’uomo giusto. La strategia più potente è dentro di te. Ma anche per capire questo concetto ci vuole passione.

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117 Commenti

  1. Avatar di stefano

    stefano 2 anni fa (3 settembre 2015 18:56)

    Secondo me Ti sta parassitando, ovvero sta usando l'attenzione che gli dai e le tue richezze interiori che a fatica stai (credo) conquistando per farsi importante...secondo me profondamente si sente una fallita....(parlo per esperienza personale, ho avuto una relazione con una donna che mi trattava piu' o meno allo stesso modo). Questi soggetti ti rubano le energie e il tempo e basta, non danno nulla. Io da quando non ci sto piu' insieme mi sento meglio. Un saluto. P.s. grazie Ilaria per l'articolo mi riporta sempre l'attenzione a quello che conta per me. Stefano.
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    • Avatar di anna

      anna 2 anni fa (4 settembre 2015 19:41)

      E' curioso, essere una fallita e una codarda e una povera d'animo è proprio quello di cui mi accusa. Mi sento in colpa per gli errori e delle stupidaggini che ho fatto, nella confusione e nella fretta di mollarla. A volte mi sento ancora confusa e sto facendo una fatica enorme per dedicarmi ai miei progetti, nonostante questo i risultati sono piuttosto buoni. Non vedo l'ora di liberarmi di lei anche mentalmente e di rendere bene al 100%.
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    • Avatar di Gioia

      Gioia 2 anni fa (4 settembre 2015 20:21)

      Posso chiederti perché ti interessa tanto l'opinione di questa persona? Da quello che è riuscita a dirti si capisce chiaramente che è intanto, una gran ignorante e poi senza un minimo di rispetto. Dovresti considerarla zero.
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    • Avatar di anna

      anna 2 anni fa (4 settembre 2015 22:54)

      Non saprei, forse perchè vedo che tutto questo accanirsi non ha senso. Queste idee distorte e stratagemmi sono vere e proprie stupidaggini, dei "di più" senza i quali si potrebbe andare d'accordo senza problemi. Cioè, di base lei sarebbe ok, ma finchè resta attaccata questi modi di fare che servono solo per tirarsi su/tirare giù me, non va.
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  2. Avatar di anna

    anna 2 anni fa (28 agosto 2015 16:47)

    A proposito di spazzatura e situazioni inquietanti, vorrei condividere e sapere la vostra, se vi va, su un episodio che mi pesa. Mi è capitato che una persona con famiglia (marito, figlia) mi dicesse, parlando del più e del meno, che la nostra società ha bisogno di una rivoluzione, ma che lei ha deciso che preferisce vivere tranquilla perchè ha famiglia e non vuole che a nessuno di loro succeda di morire. Queste cose le devono fare le persone single (!) che sono tristi (!!) perchè non hanno nessuno (!!!) e quindi possono anche rischiare la vita per portare avanti questi ideali, lei ha deciso che si occupa delle sue persone. Ecco, in sostanza questo significa che la vita mia e dei single in generale non ha nessun valore e che sono una schiera di persone che possono tranquillamente essere mandate a morire, magari al posto di persone "sane" con famiglia. E' un pensiero davvero distorto e aggiungo che non avevo detto o fatto nulla che potesse indispettire questa persona, questo è arrivato come un fulmine a ciel sereno, come conclusione agghiacciante di una chiacchierata riguardo notizie banali, senza nessun attrito, nemmeno sottinteso. Mi capita ancora di sentirmi malissimo quando mi torna in mente, è davvero una cantonata. Premesso che ho iniziato ad evitarla e poi l'ho mollata completamente e per fortuna in questo caso ho la possibilità di non rivederla più senza problemi, ma ..vorrei capire, secondo voi di cosa si tratta? Si tratta di vera e propria malvagità? Stupidità? Come cavolo può passare per la testa una cosa del genere?? Semplicemente non ha nè la testa nè il cuore al posto giusto, anche se in altri momenti fa la parte della persona aperta e altruista.
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    • Avatar di Elena

      Elena 2 anni fa (28 agosto 2015 18:33)

      Per capirci, questa persona crede che i single siano da buttare perché incapaci di avere una vita sentimentale? E che ne sa delle vite, problemi o storie degli altri? Davvero, mi chiedo a volte come possa esserci gente del genere in giro, con un modo di pensare vecchio almeno di secolo. Neanche fossimo da ghettizzare, o fosse sempre una scelta nostra! E' normale solo chi ha famiglia? E poi, chi ha detto che una persona da sola è infelice?
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 2 anni fa (29 agosto 2015 15:28)

      Queste persone pensano (..si fa per dire) secondo abitudini rassicuranti e indotte dal contesto sociale di riferimento (in massima parte da loro non scelto); io non mi preoccuperei del loro giudizio: non sono soggetti consapevoli!
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 anni fa (29 agosto 2015 10:44)

      Anna, la risposta te la sei data nell'ultima frase del tuo commento, facendo un'acuta osservazione, cui aggiungerei che questa gente é misera dentro, a prescindere da cio' che ha, fa, vive. Anime morte. Hai fatto benissimo ad allontanarla! :-)
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  3. Avatar di Michela2

    Michela2 3 anni fa (2 aprile 2015 12:55)

    Eh già vittoria, la tua opzione b la condivido appieno...Io so quanto è difficile trovare la persona giusta e sinceramente quando vedo una persona single la guardo con la consapevolezza che troverà la persona giusta se non si accontenterà...E arriva!!! Cero se ti accontenti se guardi le donne single dall'alto verso il basso perchè hai un uomo beh...forse sei in una relazione molto triste... Io ricordo i miei weekend a Bologna con la mia amica che lavorava la, mangiavamo piadine,gelati,facevamo apericena senza fine e colazioni con le brioche che strabordavano di crema ai pistacchi o al cioccolato bianco (che dalle mie parti non esistono) guardavamo gli artisti di strada...2 single ma felici...Io ero felice, stavo bene...bene come sono stata quando mi sono innamorata...bene come la mia prima vacanza in coppia...bene da sola bene in coppia...L'importante è non accontentarsi...Mai!!!
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  4. Avatar di Marianna

    Marianna 8 mesi fa (15 marzo 2017 17:57)

    Wow!!! Grandissimo articolo Ilaria!!!!! Sottoscrivo ogni parola!
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  5. Avatar di Daniela

    Daniela 8 mesi fa (17 marzo 2017 9:19)

    ciao, scrivo qui perchè ho trovato passione ma anche spazzatura. Scrivo questa storia perché mi ha letteralmente scioccata. Una amica/conoscente, donna che io ritengo una donna con i piedi per terra, pratica, non una poco intelligente, mi ha raccontato che è stata in viaggio ai Caraibi. Ok, fin qui tutto ok. Senza il compagno (compagno di lunghissima data). Ok, fin qui tutto bene. Allora, probabilmente fra loro, dopo tanto tempo, la routine ha preso il sopravvento e sicuramente stavano attraversando un periodo di crisi ma, com’è possibile infatuarsi in pochi giorni, farsi prendere da uno dei Caraibi che lavora la (che farà così con tutte), farsi prendere dalla passione, andarci a letto e forse, e qui la cosa più sconvolgente, farlo senza precauzioni (potrebbe essere incinta, molto probabile :-O) e tornare completamente infatuata e felice e non avere nessun tipo di senso di colpa nei confronti del compagno? Cioè lei è proprio felice, si trasferirebbe la da lui, anche se è lui che vorrebbe venire in Italia ovviamente. Al compagno non ha detto niente ma non fa nulla per nascondere, anzi gli ha detto di sto tipo, che si erano conosciuti, che ci era uscita insieme e comunque le si legge in faccia e il compagno temo sia uno di quelli che nasconde la testa sotto la sabbia. Cioè lei continua a dire che si vive una volta sola e lei adesso è presa così ed è felice. Aspetta il buongiorno e le chiamate del tipo dei caraibi (???) , che lei ricarica puntualmente affinchè lui la chiami….. Ok, ognuno fa quello che vuole, ma qui mi sembra una di quelle storie disfunzionali oppure seguire l’istinto così in questo modo porta a cose buone? Mi sembra un comportamento da ragazzina e ragazzina non lo è …
    -3
    Rispondi a Daniela Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 8 mesi fa (17 marzo 2017 16:02)

      magari a lei porterà qualcosa di buono, lo saprà solo vivendosela...se io fossi il suo compagno di lunghissima data, le farei fare subito le valigie, e prendere il primo aereo per i caraibi sola andata, e la cancellerei dalla mia vita istantaneamente...vai a farti la vita che vuoi, meglio se a miglia e miglia di distanza...l' egoismo insito in queste corna da "si vive una volta sola" -con tutta la routine di questo mondo nel mezzo- che sia maschile o femminile va allontanato subito...se non altro, non hanno figli di mezzo, no?
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    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (17 marzo 2017 18:50)

      Max, tu e altri fareste altrimenti, ma puo' essere pure che a lui vada bene cosi, eh... Al mondo c'è di tutto e per tutti i gusti. Metti che lui sia impotente e/o sterile... e fanno la Mandragola di Machiavelli in salsa caraibica. :-D
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    • Avatar di max

      max 8 mesi fa (18 marzo 2017 13:24)

      Ahahah notevole citazione Gea...il macchiavelli evidentemente approvava la metamorfosi di Lucrezia e l' impeto di Callimaco con un marito come quello, ma chissà, ci voleva un capitolo secondo per seguire gli sviluppi, se si saranno trasferiti ai caraibi! :-D
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    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (18 marzo 2017 17:21)

      :-D
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    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (17 marzo 2017 18:54)

      Ciao Daniela, ognuno fa come crede, anche le follie... Se questa tua conoscente amica si fosse buttata dal 30° piano piena di gioia ed entusiasmo per provare l'ebbrezza del volo, ti faresti le stesse domande?
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