Fai sesso solo per essere felice

fare sesso Fai sesso solo per essere feliceUna delle domande più scottanti per molte donne è: “Quando sono all’inizio della relazione con un uomo che mi piace, qual è il momento giusto per fare sesso con lui?”.

E’ una domanda importante, perché il significato e il senso che gli uomini danno all’avere intimità, a iniziare a fare sesso con una partner, è ben diverso da quello che danno le donne.

Gli uomini infatti, in genere, anche se hanno una mentalità “aperta” e “moderna” tendono a usare il criterio “due pesi e due misure” quando si tratta di valutare l’atteggiamento di una donna nei confronti del sesso.

Sentono di avere tutte le migliori ragioni per fare sesso quanto prima con una donna (è ben difficile incontrare un uomo che preferisca “aspettare” invece che bruciare le tappe e, se fosse, ci sarebbe da interrogarsi al proposito) e, nello stesso tempo, non hanno una grande considerazione di una donna che si concede troppo presto.

Le donne invece generalmente attribuiscono un significato profondamente emotivo all’incontro intimo con un uomo e, non appena iniziano a fare sesso con lui, si sentono molto coinvolte, prese dalla storia e anche innamorate del partner.

Questo è un elemento molto importante da valutare quando sei all’inizio di una relazione e vuoi che diventi una storia d’amore bella, appagante e duratura.

Fare sesso ti rende sempre felice?

Tenendo conto di quanto ti ho appena detto – e cioè che le donne attribuiscono un significato di forte legame sentimentale al fatto di avere rapporti intimi con un uomo – ti invito a considerare un altro aspetto.

Molte donne che sono alla ricerca di sentimenti profondi e di amore sincero, scambiano e confondono il sesso con l’amore.

Cioè, da una parte si convincono che fare sesso con un uomo significhi ricevere amore da lui, dall’altra, come conseguenza, quando sentono il bisogno di una connessione profonda con qualcuno e desiderano dare e ricevere affetto, si concedono sessualmente, convinte di ottenere attraverso il sesso il tipo di gratificazione che cercano.

Ovviamente non vi è nulla di male in questo.

Io però non sono qui a parlare di “bene o male”, sono qui a parlare di quello che può renderti davvero felice in amore. E sappiamo che tu puoi essere felice in amore nel momento in cui ti senti tranquilla, non bisognosa e in controllo delle tue emozioni.

Una decisione rivoluzionaria

Questa settimana molti giornali italiani online hanno dato rilevanza alla notizia della pubblicazione di un romanzo in Francia intitolato “L’envie”, (in francese significa “voglia” o anche “bisogno”) in cui l’autrice, Sophie Fontanel, giornalista e autrice affermata, racconta la propria esperienza personale.

Mi sono incuriosita, ho comprato il libro e ho iniziato a leggerlo.

Che cosa ha di particolare questa storia?

La nostra amica racconta che dopo anni in cui ha vissuto molte storie sentimentali e molte storie di sesso, ha deciso di scegliere la castità.

Che cosa c’è stato di positivo per lei nella scelta della castità?

Intanto che è stata una castità piena di sensualità. Per lei è stato come tornare padrona del proprio corpo, delle proprie emozioni, della propria capacità di provare piacere, senza dover ricorrere per forza al dovere di fare sesso.

Accade molto spesso che molte persone, molte donne, facciano sesso non perché ne hanno un sincero desiderio, ma perché si sentono in “dovere” di farlo, per mostrarsi aperte, “moderne”, disponibili e capaci di godersi la vita e di essere felici.

Sophie Fontanel dice che al giorno d’oggi tante persone preferirebbero morire piuttosto che ammettere di non fare sesso.

In questo modo molte donne si buttano in certe storie senza ascoltare ciò che vogliono veramente e a furia di non ascoltare ciò che vogliono, vivono una vita che non vogliono, entrando in una zona d’ombra nella quale loro stesse sono in ombra.

Ricordo che qualche anno fa chiacchieravo con un’amica e collega che si occupa di coaching. Ci stavamo scambiando le nostre confidenze e ci stavamo raccontando un po’ come andava. A un certo punto, parlando di sentimenti e di sesso mi ha detto una frase che mi ha colpito molto dato che non me l’aspettavo da lei – una donna molto bella, giovane e tanto vitale – “Io credo che evitare di fare sesso, essere casta, mi rafforzi, anche per la prossima storia che voglio vivere”.

Probabilmente talvolta uscire da certi schemi preconfezionati o da certe abitudini mentali aiuta a trovare una via inaspettata alla vera felicità, anche nella vita di coppia.

Forse decidere di salvaguardare la propria tranquillità interiore senza mettersi in storie “a metà” può facilitare nel percorso di realizzare una storia sana e appagante.

E tu che ne dici?

Dire di no per ritrovare se stesse può avvicinarci alla vera felicità?

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48 commenti a Fai sesso solo per essere felice

  1. rosy scrive:

    Ciao Ilaria, come sempre i tuoi articoli arrivano nel momento in cui mi pongo tante domande

    Gli uomini non hanno una grande considerazione di quelle che si concedono subito? Se quelle che si concedono hanno aspettato, aspettato di vivere la prima volta con la persona che si presumeva innamorata invece non provava nulla, che dovrebbe pensare di sé stessa o dell’uomo in questione?

    Ero talmente innamorata di lui che ho pensato che fosse la cosa giusta da fare e lui fosse la persona giusta, ho cercato di rinnegare il più possibile il momento, lui alla fine ho imparato a conviverci e guardare i lati positivi a non gettare tutto nella spazzatura. A distanza di tempo provo per questa persona desiderio, attrazione, ma lo so che non è amore, né scambio il suo interesse per me per amore o affetto…solo che è con lui che voglio andare a letto, non è possibile con lui allora non vado in cerca di un altro che mi soddisfa…ho il dubbio che forse sono ancora innamorata di questa persona, nonostante alcune cose di lui non mi piacciono…non lo so se sono riuscita a farmi capire

  2. Chiara scrive:

    Potrei sottoscrivere in pieno le parole della giornalista essendo passati due anni dall'ultimo rapporto sessuale e di approccio ad un uomo. Inizialmente ho dovuto risollevarmi dopo la fine di una storia importante ma adesso sto proprio aspettando un nuovo e vero amore. Mi sento rafforzata perche' so cosa voglio e non spreco energie dandole a chi non riconosco come possibile compagno di vita, anche sessuale. Sto imparando a chiedermi e capire cosa voglio e merito, non reagiro' piu' con la leggerezza che mi ha contraddistinta tante altre volte. Ora che sto bene sento la voglia di amare un compagno a 360 gradi e faro' di tutto per rendermi felice! Ciao chiara

  3. Alex scrive:

    Ciao! Casca a fagiolo per me questo post! Io ho intrapreso questa scelta della castità da circa un mese, dopo una batosta sentimentale dovuta ad equivoci (i famosi segnali del post precedente). Sinceramente ho scelto forzandomi, nel senso che ho contestualmente interrotto anche l'assunzione della pillola, perchè no pillola=no sesso (preliminari e tutto il resto compreso) per me, però questo forzarmi mi ha consentito di dare il la alla scelta. Che dire? Attualmente non frequento nessuno quindi non ho un riscontro della tenuta di tale decisione, e di quanto possa essere portata avanti in presenza di una controparte interessante e meritevole. Qualora si palesasse però penso che sarei più onesta con me stessa (in riferimento proprio a quel che si desidera davvero) e con l'altro (senza proporre sesso per avere considerazione) e avrei più calma e tempo per osservare elementi diversi dalla "chimica", che comunque chiariamoci… o c'è o ciao: infatti a riprova che il lato sessuale è importantissimo devo dire che il "buono" del sesso "subito" con il tipo dell'equivoco è stato verificare che la chimica non c'era affatto… Ora mi porgo però anche nei confronti di me stessa in modo molto diverso. Fuori dai denti: il sesso è un'arma per una donna. Senza avere l'arma a disposizione riesco a sentirmi comunque seduttiva e attraente? Chissà, sperimentiamo… Mi domando: come lo dirò quando mi troverò al momento di render nota questa mia realtà all'ipotetico uomo valido? Boh, non credo che per ora ci sia da preoccuparsi, e se l'uomo sarà valido non ci sarà da preoccuparsi comunque :) ciao! un salutone!

  4. Lory scrive:

    çiao Ilaria! mi ha çolpito questa tua frase: " è ben difficile incontrare un uomo che preferisca “aspettare” invece che bruciare le tappe e, se fosse, ci sarebbe da interrogarsi al proposito"
    çosa intendevi dire,çhe di solito un uomo non aspetta? io ho frequentato un uomo per quattro anni, e lui non ha mai dato segni di "aspettarsi qualçosa",non ha mai çhiesto niente,pur essendo molto preso da me, e io ho preso questo modo di fare çome un suo segno di rispetto. çosa ne pensi?
    çiao,un saluto!

  5. silvia scrive:

    In passato ho dato fiducia agli uomini e ho avuto due storie che sono iniziate quasi subito con il sesso. La prima è finita dopo un anno con molta sofferenza per me in quanto ero innamorata di quest'uomo e ho scoperto che mi raccontava un mucchio di frottole..La seconda è durata pochissimo (un mese circa) perchè lui, dopo il sesso, è sparito…ha detto che non aveva molto tempo da dedicare a me, a noi…(ma il tempo per andare a giocare a calcio lo trovava…). Ora sono felicemente single e ho intenzone di rimanere tale visto che in gro ci sono solo uomini di questo tipo..seguo il detto: meglio soli che male accompagnati…e devo dire che mi sento molto più tranquilla finalmente!

  6. anna scrive:

    E' un po' come decidere di non frequentare più false amiche con cui le uscite diventano incubi, di evitare di frequentare per forza ambienti che non danno niente in termini di gratificazione sociale ed emotiva, di non fare viaggi inutili e costosissimi solo per dimostrare di essere trendy, ecc…insomma, è cominciare a svegliarsi e staccarsi le ventose della Matrix. Capire di essere schiavi di un sistema che impone obblighi invasivi come il sesso a tutti i costi, di avere un programma sociale e biologico che impone alla donna di soffocare i suoi bisogni più profondi per adeguarsi alle mode e alle necessità riproduttive, è il primo passo verso una nuova libertà. Non è facile. Ma anch'io sono convinta che questa nuova consapevolezza stia serpeggiando tra le donne, in maniera nascosta ma forte e inesorabile. Fare sesso non è la stessa cosa per i due generi, e il sesso è come il fuoco in cucina, trasforma irreversibilmente i rapporti tra le persone. Ho sempre detto scherzando che la vera rivoluzione sarebbe una pillola che, fatta prendere ai maschietti dopo il rapporto sessuale, fa loro dimenticare che sia avvenuto! Ecco, allora le cose cambierebbero…ma purtroppo non l'hanno ancora inventata….;)))

  7. Tina scrive:

    Ciao Ilaria,
    cosa pensi degli uomini che si vantano delle loro imprese…delle numerose donne che si sono portati a letto? perchè lo fanno???
    Grazie dell'attenzione.

  8. ilariacardani scrive:

    Ciao Rosy, mi pare di capire che tu hai nutrito un forte interesse per un uomo con il quale hai deciso di non fare sesso, di non coinvolgerti oltre un certo limite. Evidentemente lo hai fatto per della ragioni ben valide per te (probabilmente sono quelle "alcune cose di lui che non mi piacciono"). Fa parte della vita di ciascuno di noi incontrare qualcuno che ci interessa molto e per il quale proviamo affetto e che, nello stestso tempo, per una serie di ragioni non può essere la persona giusta. Ovviamente dispiace, e molto. Nel contempo saper prendere le distanze anche dal proprio coinvolgimento e "dire di no" anche al proprio desiderio significa prendere potere sulla propria vita per poi avere tutti gli strumenti per realizzarsi appieno. E' molto probabile che tu sia ancora innamorata di questa persona – succede – o anche che tu in qualche modo la abbia "mitizzata" tanto da avere qualche difficoltà a "dimenticarla". Valuta le due ipotesi, accettale entrambe e datti il tempo sufficiente – né poco, né troppo – per sentirti sicura di quello che vuoi.

  9. ilariacardani scrive:

    Brava Chiara: sapere cosa vuoi e decidere di averlo è il punto fondamentale.

  10. ilariacardani scrive:

    Alex, ottime riflessioni le tue, compresa quella sl fatto che aver fatto sesso subito ti ha tolto i dubbi che avevi su una persona. Come dire: ci sono molte valide ragioni e tanti vantaggi collaterali in ciascun comportamento, basta esserne consapevoli. Una nota: l'arma del sesso ce l'hai sempre. Il saperla dosare potrebbe renderti ancora più seduttiva e attraente, che dici?

  11. ilariacardani scrive:

    Ciao Lory, penso che in tutte le cose ci voglia equilibrio. Di norma gli uomini non rifiutano un approccio sessuale in tempi brevi. Di norma in una relazione che vuole essere matura e sana i partner accettano i tempi e le esigenze di ciascuno. Di norma non c'è da fare grande affidamento sugli uomini che cercano solo sesso. E in genere tempi di attesa lunghi o addirittura la mancanza di approcci sessuali non sono caratteristiche di una relazione sana. Ripeto, si tratta di equilibrio.

  12. ilariacardani scrive:

    Bellissimo il tuo commento Anna, sottoscrivo. E trovo molto arguta la proposta della pillola dimentica-sesso: qualcosa su cui pensare :).

  13. ilariacardani scrive:

    Ciao Tina, perché lo fanno? Per sentirsi bravi, importanti, interessanti, forti. Per darsi una credibilità di fronte agli altri. Gli uomini più delle donne vanno matti per le prove di forza, per tutto quello che li convince di avere potere e intelligenza. Il fatto è che le persone davvero forti – uomini e donne che siano – non sgomitano per dimostrare la loro forza a parole, ma la dimostrano sul campo, con azioni concrete.

  14. ilariacardani scrive:

    Ciao Silvia, la tranuillità è un traguardo importante e anche un punto di partenza per nuove storie, che siano impostate su presupposti nuovi e diversii.

  15. rosy scrive:

    @Ilaria, con lui ho vissuto la mia prima volta io ero innamoratissima e lui no. A distanza di tre anni, quando ci vediamo per lavoro abbiamo una certa intimità, sono consapevole che non è la persona giusta anche se in cuor mio vorrei che lo fosse, perchè sicuramente sono innamorata e sicuramente è una persona che ho mitizzato….ogni volta che lo vedo, stiamo insieme per me è un momento di felicità, sto bene e non chiedo e voglio altro, solo che le domande che mi pongo è se non sto perdendo tempo, se io non mi sto illudendo ulteriormente, dopo di lui non c'è stato nessuno, e non voglio nessuno…come faccio chiarezza dentro di me?

  16. Tina scrive:

    Grazie Ilaria….è un momento non facile per me…mi sei di grande aiuto!!!!
    Cordialità….

  17. ilariacardani scrive:

    @ Rosy, mi pare che tu di chiarezza ne abbia ben a sufficienza. Quello che devi fare è importi di volere abbastanza bene a te stessa e alla tua vita da tradurre la chiarezza in azioni pratiche. Per esempio: cominciare a uscire con altri uomini, solo per sentire come ti senti. "Non voglio nessuno" non ti porta da nessuna parte.

  18. rosy scrive:

    @Ilaria, quando dico che non voglio nessuno è perchè ho lui nel cuore, sicuramente mi dirai di farlo uscire, ma non ci riesco. Anche se non lo vedo o non lo sento, possono passare anche sei o sette mesi poi quando mi capita di rivederlo, il cuore batte più forte di prima, dovrei nascondere quello che provo o sento?? So che è un rapporto unidirezionale nel senso che lui non prova i miei sentimenti non lo so nemmeno se prova affetto…

  19. Lory scrive:

    çara Ilaria,ma dunque se un uomo frequenta una donna e non prova ad andare a letto çon lei dopo 4 anni di frequentazione,signifiçA çha ha qualçhe problema? ançhe le mie amiçhe diçono çome te,ançhe perçhè questo appariva abbastanza ansioso al pensiero di dover stare solo çon me,çome se avesse paura di qualçosa. Ma io l'avevo preso çome un çomportamento di rispetto verso me..ma adesso mi domando se forse aveva davvero qualçosa çhe non va..
    a dire la verita,quando non çi vedevamo mi mandava degli sms in çui sçriveva ke la prox volta avrebbe fatto çhi sa çhe…ma poi quando era davanti a me si rimangiava le parole… a questo punto non so se è rispetto o davvero non fosse a posto! vero?

  20. ilariacardani scrive:

    Io sono piuttosto sicura della seconda ipotesi Lory. Quattro anni sono davvero un tempo lunghissimo per non farsi mai avanti.

  21. maria scrive:

    @ILARIA, leggo e partecipo poco attivamente, ma questo argomento mi ha toccato sul vivo. Uomini e sesso; ho avuto una relazione di 4 anni, bellissimo e bruttissima, lui mi lascia dichiarandosi ancora immanorato, ma i caratteri non collimano. Dopo diverso tempo. si ripresenta facendo allusioni alla nostra intesa sessuale. Ci sono rimasta malissimo……. Ora ti chiedo: Un uomo che e' stato innamorato, puo' tornare solo per sesso? Per me e' inconcepibile dopo che c'e' stato amore.
    Grazie per la tua gentile opinione

  22. Barbara scrive:

    Carissime amiche,
    Sono qui per condividere la mia esperienza in modo tale da schiarirvi ulteriormente le idee in caso di qualche dubbio sul cosa fare quando ci si accorge che si sta andando incontro a quella che Ilaria ha giustamente definito una "storia a metà'".
    Ebbene io proprio quest'estate sono incappata in un tipo tanto affascinante quanto sicuro di se e del suo fatto…dopo qualche bacio davvero appassionato e (sembrava) sincero la classica proposta di proseguire il coinvolgimento in modo completo…allora?
    Allora io che per natura sono sempre portata a "Mandare avanti il film" ho voluto accertarmi sulle possibilità di un proseguimento felice e ho fatto qualche domanda sulla storia precedente…
    Senza filtri o possibili fraintendimenti e' arrivata chiara e netta la risposta che cercavo…sarei stata solo una delle tante con cui si sarebbe divertito a "trombare".
    Ovviamente, anche se a malincuore perché inevitabilmente era nato un certo interesse, mi sono tirata indietro…lasciandolo sorpreso e deluso, ma con la serenità di rispettare la nostra reciproca natura avrei continuato a frequentarlo da amico, almeno su Fb.
    Risultato?
    Il tipo in questione ha iniziato ad essere sempre più acido e offensivo ormai in tutti, ma proprio tutti i post che mettevo ( ormai anche a distanza di mesi dall'incontro mancato) …davanti ai miei amici mi tacciava di essere un ignorante..illusa, fuori dalla realtà su argomenti che ovviamente riguardavano la vita di tutti i giorni, compresa la politica…fino all'epilogo finale che mi ha lasciata davvero basita, davanti a tutti, nemmeno in privato, se ne esce ad un mio commento: " Vai a rompere i cogl**ni da un altra parte"…perché avevo osato commentare un suo post dopo che lui per mesi metteva sempre bocca sulla mia pagina.
    Quando gli ho scritto, sempre in pubblico, che mi sembrava una risposta assolutamente fuori luogo, ha riscritto "Ribadisco vai a rompere i cog**oni da un altra parte".
    Ovviamente gli ho detto addio e dichiarando che era stato il mio più grande errore di valutazione…eh si perché pensavo che apparte il fatto che non saremmo mai diventati amanti..almeno come amico potessi tenerlo. Avendone apprezzato in un certo senso la sincerità iniziale.
    Conclusione, come la metti la metti, queste storie a metà le conducono solo uomini piccini e mediocri da allontanare immediatamente…perché nemmeno se non caschi nella loro rete ti salvi dall'umiliazione di aver gli dato la tua amicizia.
    Però di una cosa sono certa, non potrò mai essere tanto grata a Dio, all'Universo, al cielo, al mio Angelo Custode…come lo chiamate lo chiamate, per avermi fatto ragionare in tempo e risparmiato di finirgli pure a letto. Li l'umiliazione sarebbe stata triplicata perché con quelle che si "tromba" diventa ancorar più cattivo se per caso lo vanno a cercare….Perché e' vero, ci sono degli uomini che sono solo maiali, senza offesa per i maiali, e frequentarli porta solo ad umiliazioni ed inutili perdite di tempo ed energie…oltre che uno stillicidio dei nostri migliori sentimenti.

  23. Gio_1098 scrive:

    io ero una persona che aveva sempre fatto sesso in modo impulsivo e non sempre per stare bene, la maggior parte delle volte succedeva quello che dici tu, cioè pensavo che attraverso il sesso avrei avuto più chances di attirare a me un uomo, quello che in quel momento mi interessava,…il risultato è che ho collezionato una sfilza di storie sbagliate e un'infelicità e un'insoddisfazione profondissime… finchè non ho cambiato atteggiamento e all'ennesima possibilità di andare a letto con un uomo ho rifiutato, rispondendo che quello che cercavo era una storia seria e soddisfacente..è stato il momento in cui mi sono sentita più vicina a me stessa, consapevole di una scelta che era mia e mia soltanto e che mi appagava già in quanto tale. Dopo quell'episodio ho incontrato la persona con cui sto adesso e con il quale mi sono posta in maniera completamente diversa e con cui ho fatto sesso solo dopo essermi fatta conoscere come persona e solo dopo essermi resa conto che mi potevo fidare..ed è stata la scelta migliore che potessi fare..
    bacioni a tutte

  24. ilariacardani scrive:

    Ciao Maria, grazie per il tuo commento, molto interessante. Capisco perfettamente che per te sia inconcepibile un atteggiamento del genere. E' importante considerare che la leva "sesso" è una leva molto potente, in particolare per gli uomini ed è tanto potente che molto spesso crea confusione, fa perdere di lucidità tanto da spingere a comportamenti non proprio integri e trasparenti. Per questo è importante che ciascuno abbia piena consapevolezza di sé in questo ambito e abbia anche il controllo di quello che fa. Di fatto l'uomo di cui parli è rimasto colpito dalla vostra intesa sessuale, tanto da non averla dimenticata: per lui è perfettamente naturale fartelo presente. E' un dato, che non puoi fare a meno di accettare. Ovviamente poi sta a te trarne le dovute considerazioni e assumere il comportamento che ti fa stare bene. Un piccolo dettaglio mi ha colpito del tuo commento. Che cosa vuoi dire con "bellissimo e bruttissima"?

  25. ilariacardani scrive:

    Gio_1098, ti ringrazio per la tua testimonianza. Molto intensa e molto utile.

  26. ilariacardani scrive:

    Cara Barbara, grazie. Ogni tanto cambiare schema di comportamento fa arrivare a rivelazioni straordinarie, che valgono più di mille teorie. In questo caso il tuo "no" ti è valso tanta tanta esperienza e credo anche una vagonata di autostima. A questo proposito dire di non essere grata a nessuno se non a te stessa.

  27. Emanuela scrive:

    Sono d'accordo con te.

  28. Maria scrive:

    @Ilaria, grazie per la tua risposta. Il rapporto bellissimo e bruttissimo: bellissimo perche’ pieno di sentimento, almeno credevo ci fosse anche da parte sua, e bruttissimo, perche’ le nostre mentalita’ e caratteri cozzavano spessismo. Lui gelossismo, maschilista…….Non voleva una donna che facce se stesse cose che faceva lui, e geloso dell’aria che respiravo. Lo e’ sempre stato cosi, non solo con me…Io pero’ sono stata l unica, almeno fino al quel momento, che non stava alle sue “regole”. Il mio aspetto estetico , che lui reputava piacevole, era quasi un problema. Dopo un po’ di tempo, anche io sono diventata gelosa e cercavo di mettere le mie di “regole”, finche’ mi ha lasciato con grande rabbia e con mio grande dolore. Tutt’ora provo dei sentimenti per lui, nonstanste il tempo che e’ passato, e questo suo “ritorno” a scopo sessuale mi ha distrutta. Questo pseudo ritorno, l ha condito nel considerarmi al donna migliore che avesse conosciuto….la donna con la D maiuscola, e che non trovo un’uomo perche’ sono troppo intelligente….(figuriamoci), perche’ gl uomini hanno bisogno di donne piu’ “gestibili”, ma non certo lui. Quello che penso, e’ che lui e’ il primo della lista degl uomini che hanno paura delle donne intelligenti. Non frantendermi, non mi ritengo nulla di particolare,ti ho solo riportato alcune frasi che mi ha detto in questo periodo di “ritorno”

    Grazie ancora, e mi farebbe piacere contunuare a parlare con te, un caro saluto

  29. roberto scrive:

    ciao!! capita a puntino io sono separato da 4 anni e dopo un anno di lavoro su me stesso ho incontrato una donna bella attraente ma che mi hatirato giuù nel baratro nn ero pronto? cmq grande intesa sessuale ma mi ha lasciato 3 volte in 3 anni ..ora sono 10 mesi che sono single e stò apprezzando con fatica la castità riscoprirsi ,,anche perdchè ero molto dipendente di lei e nn voglio più esserlo..ciao a tutti e grazie..roberto

  30. ilariacardani scrive:

    Ciao Roberto, grazie mille per il commento e per questo altro spunto importante: la dipendenza che si può creare da una persona attraverso il sesso.

  31. marcello scrive:

    Apprezzo la scelta della castità.
    Ma dico anche tuttavia che quando sento parlare di tutte queste storie dove ci si concede sessualmente e si fa una vita sessuale attiva non so di che sia stia parlando.
    Nella mia esistenza ho trovato un sacco di ragazze con le quali non sono riuscito a dare il bacio profondo e neanche a fare un'uscita. Quindi alla fine sono diventato come S. Tommaso, e credo che girino un sacco di leggende metropolitane sulla facilità degli incontri, anche occasionali, la vita vera è diversa. E quindi ritengo che, senza nulla togliere al valore di astenersi, credo che sia abbastanza frequente, e non solo riguardo al rapporto completo, ma a qualsiasi cosa si fa non da amici.

  32. ilariacardani scrive:

    Grazie per il tuo commento Marcello. Penso che ciascuno abbia esperienze e percezioni delle esperienze diverse. Non solo: molto spesso quello che è accaduto "finora" non è uguale a quello che accadrà "d'ora in avanti", certo, se si modifica un po' il proprio atteggiamento verso persone ed eventi :).

  33. Fra scrive:

    Spero che tu mi legga ilaria, perchè questa bomba non l'hai sicuramente mai sentita! Insieme da 2 anni e mezzo, primo rapporto dopo 9 mesi (io era vergine), innamoratissimi, giovani (ora 22 anni), gioisi ecc….5 mesi fa rotto il preservativo e il mio ragazzi va in paranoia…ora non siamo mai stati molto frequenti (1 volta ogni 2 sett o anche 1 volta al mese….xkè lui preferiva passare + tempo di qualità con me visto che nn ci vediamo tutti i giorni)…ma oggi sn 5 mesi che nn facciamo sesso, Petting si, TANTISSIMO, ma niente + sesso fino alla fine qi questo funesto (per noi) 2012…xkè lui ha paura, xkè vuole essere sicuro che nulla sia successo….ma dopo 5 mesi nn è ancora certo, troppo shock x lui (è parecchio insicuro d se e terrorizzato da una gravidanza)..a inizio anno ioncomincerò a prendere la pillola e cn la doppia protezione ricominceremo….a me questa situazione fa rabbia etristezza…però, c'è un però, a parte qualche nostalgia sessuale, il nostro rapporto amoroso si è rafforzato tantissimo! Molto + di prima! Abb superato molte altre difficoltà in questi mesi a gonfie vele….quindi siamo + affiatati che mai….tu dici che nn esiste una coppia sana senza sesso…pensi che ti ricrederai?

  34. Fra scrive:

    Cmq preciserei che la scelta di stare casta perde valore quando si è single….la vera castità è all'interno di una coppia, nella singletudine è solo ricerca di un fidanzato serio (e quindi nn darla via gratis ad altri)…nn trovo molto "merito" nell'essere casti da single

  35. ilariacardani scrive:

    @ Fra, contenta tu. Sei contenta, vero? :)

  36. marcello scrive:

    "certo, se si modifica un po' il proprio atteggiamento verso persone ed eventi :)."
    E quindi?
    E' pleonastico che uno deve migliorarsi ma più che altro per me e per non restarci male davanti alle avversità.

  37. ilariacardani scrive:

    Marcello, tu hai detto che "uno deve migliorarsi", non io. Io sostengo che modificare il proprio atteggiamente è indispensabile per ottenere i risultati che si desiderano. Se hai sete non serve a niente migliorarti (che vuol dire migliorarti?) serve che tu sappia trovare l'acqua, un bicchiere, versare l'acqua e portare il bicchiere alla bocca. E bere ovviamente.

  38. marcello scrive:

    Sì ma non capisco che c'entrava l'atteggiamento in quello che ho detto 2 post fa, che queste persone che fanno tutto facilmente credo siano poche (e se così fosse non sarebbe neanche vero che la società è bigotta).
    Sempre senza polemica ;).

  39. Fra scrive:

    per Ilaria, non mi hai risposto con una tua idea! è proprio il tuo parere quello che mi interessava! Il mio lo so già

  40. ilariacardani scrive:

    Il mio parere si evince bene dalla mia risposta. Tu pati entusiasta della tua storia, la chiami "bomba" addirittura. La mia impressione è che avrei qualche dubbio a su una storia in cui un giovane di 22 anni con una scusa o con l'altra limita gli approcci sessuali per così tanto tempo. I momenti dedicati al sesso non sono tempo di "minor qualità" rispetto agli altri.

  41. Fra scrive:

    no bomba lo intendevo come "notiziona mai sentita"…"inusuale" nn aveva accezione positiva o negativa!
    cmq credo che dipenda dalle persone….x alcuni il sesso nn è tutta questa gran cosa….nn credo sia così anormale….solo che forse molti lo negano e nn dicono che il sesso è si bello ma il vero amore d coppia è altro.tutto qui nn voglio imporre il mio pensiero a nessuno!

  42. Arianna scrive:

    Ora, leggendo tutti i commenti, leggendo bene, mi sento la pecora nera…..Da quasi 3 mesi sto facendo sesso con un uomo con cui non ho alcuna chance di relazione (e cominciando a conoscerlo non voglio neanche averla!). Faccio sesso e mi sta bene cosí, sia a me che a lui (preciso che ci vediamo ogni 2 settimane, mica tutti i gg!!!). Ma devo lavorare per non dipendere da questa situazione, tenuto conto che sono uscita da circa un anno da una relazione ultradecennale, una relazione stabile e dalla quale sono nate 2 figlie. Ma dopo anni di amore e anni buii nei quali il mio partner mi rifiutava anche fisicamente, questa relazione di letto-amicizia mi aiuta a farmi sentire desiderabile. Se sono qui tra queste pagine mi rendo conto di sbagliare qualcosa, ma finché non acquisteró sicurezza, continuerò per la mia strada … non giudicatemi …

  43. ilariacardani scrive:

    @ Arianna: non è utile pensare di sbagliare. E chi mai dice che sbagli? Tu stai semplicemente facendo quello che ti senti in questo momento della tua vita, con quello che la tua storia e le tue risorse del momento ti spingono a fare. Continua per la tua strada e non temere di sbagliare o, peggio, il giudizio degli altri: il primo atteggiamento ti danneggia, il giudizio degli altri è irrilevante. Ed evita tu stessa di giudicarti: mi sa che peggio di quello degli altri è la tua severità verso te stessa.

  44. luana scrive:

    io vorrei con poche parole dirvi cose verossimili per l'uomo che credevo che mi amassi…spero al piu' presto dirle ora sono troppo ferita, ma le vostre esperienze mi stanno aiutando..grazie a tutti voi..Luana

  45. Sara scrive:

    Ciao a tutti, ho letto davvero di tutto negli interventi precedenti e pare che il quesito principale sia darla dopo poco o più tempo che si conosce un nuovo partner, non so se le mie esperienze possano aiutare il prossimo, ma quello che so per certo è che in ognuno di noi esiste una "vocina" che spesso si ascolta e spesso no, ma se la si ascolta molto spesso è quella che ha ragione, poi è altrettanto vero che esistono dei sentimenti, la ragione, l'orgoglio ecc ecc che possono variare le condizioni delle nostre scelte. rimango dell'idea, almeno per me stessa, che ogni storia bella, brutta, innamorata o no, solo di sesso o platonica,o qualunque altra cosa sia, faccia ormai parte di noi, quello che credo sia invece molto più importante, è che queste vengano vissute appieno, e volenti o meno, ormai fa parte di noi e solo noi possiamo decidere se crescere o meno su queste. Non credo esista un metodo, o un'arma vincente in amore. nella mia vita sono stata lasciata e ho lasciato, ho avuto rapporti platonici come passionali fino al punto di avere il vuoto allo stomaco per giorni, ho sofferto e fatto soffrire, rapporti brevi e lunghissimi, ma ritengo che la vita sia una sola e vada vissuta al meglio. L'amore come il sesso, sono tra quelle poche cose troppo belle e uniche che vita ci dona, perchè avere rimpianti o rimorsi? … Se "quella persona" l'ho incontrata percorrendo la mia strada ci sarà pur una motivazione? ….. In questo periodo sto male perchè la mia storia non va più così bene e forse finirà, o forse no chi può saperlo? Un saluto a tutti Sara………………………….P.S. non lo sento da una settimana e mi manca da impazzire!!!

  46. Tina scrive:

    Ciao, la mia storia personale e familiare mi hanno condotto gradualmente a scegliere di non vivere mezze storie o solo x avere la cosidetta inesistente normalita' scegliere di avere un compagno solo per paura della solitudine, ho 51 anni, sono una bella donna dicono ma da circa 3 anni non ho alcuna relazione di nessun genere, sento l'impulso sessuale,però cerco di riempire quei momenti con altre forme di amore, canto lavoro amo i miei figli ed il mio cane, no non ho fatto voto di castita' ma voglio trovare un uomo che mi piaccia davvero e che mi meriti, credo che una buona sessualita' non sia sinonimo di facilita' vivere le storie che ci danno emozioni vere (quelle nelle quali pensi che non finira') Ah ho scoperto dopo 4 anni che ho un vicino di casa che vorrei conoscere meglio! :-)

  47. Giorgio75 scrive:

    Non sono d'accordo con molte opinioni espresse. Secondo me la sessualità tra uomo e donna, in particolar modo quando questi sono "navigati", dovrebbe essere vissuta con maggior naturalezza senza farci su troppe "seghe mentali". Vi spiego come la pensa la maggior parte degli uomini me compreso. Premesso che ognuno è libero di agire come meglio crede e non bisogna forzarsi a far nulla, a mio avviso non ci sono più i presupposti (come lo era una volta) a far sì che il sesso con il parner del momento diventi per la donna un motivo di giochi mentali ed aspettative.
    Sicuramente è errato dare troppa superficialità a questo aspetto ma lo è altrettanto darne poca. E' errato andare a letto col primo che capita ma altrettanto errato "scaricare" il peso sessuale delle proprie relazioni precedenti andate a male sul malcapitato di turno. Semplicemente non è giusto. Poi le donne si lamentano che gli uomini di oggi non sono piu' come quelli di una volta. Personalmente ho l'impressione che la maggior parte delle donne "giochi" con questo aspetto della sessualità, salvo poi lamentarsi quando è l'uomo che inizia a "giocare" su questo o altri aspetti.
    RIassumendo: viviamo tempi in cui si parla sempre piu' di parità tra uomo e donna. Ecco, la parità va vissuta anche dal punto di vista sessuale. Avete mai sentito parlare di uomini che fanno un caso mediatico parlando di sesso con la propria partner? Fermo restando che nessuno puo' essere obbligato a fare cio' che non piace.
    Pertanto la donna è libera di attendere prima di fare sesso ma l'uomo è altrettanto libero di attendere, ad esempio, di rinunciare al proprio tempo libero per il proprio partner, di sacrificare parte della propria "economia", di saper ascoltare la compagna anche quando lei causa stress mentale, di sposarsi dopo una convivenza, e via discorrendo. Coerenza di libertà.
    Il sesso è solo un aspetto degli approcci e della formazione di coppia uomo-donna. Dare tutta questa importanza a causa spesso di pregresse "batoste", non è leale nè paritario nei confronti del nuovo partner maschile. E' lecito farlo, ma è altrettanto lecito attendersi conseguenze da parte di lui. Immaginate se il vostro lui dovesse attendere a fare tutto il resto con voi donne, a causa di "batoste" ricevute dalle sue ex (magari non sessuali ma su tanti altri aspetti non meno importanti).

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