Come dimenticare un uomo (per davvero)

come dimenticare un uomoDimenticare un uomo, molto spesso non è un’impresa facile. Lo so, non è un inizio molto ottimistico per un articolo che si ripromette di fornire indicazioni pratiche su come dimenticare una persona . Ma è molto più utile considerare la realtà per quella che è e non raccontare delle storie basate sulla fantasia, sugli stereotipi o su un’idea astrusa dell’amore.

Molte – moltissime – donne di ogni età – dai 15 anni agli oltre 80 – considerano difficilissimo dimenticare un uomo al quale si sono sentite legate. Anche e soprattutto se il legame è stato brevissimo – e magari non c’è stata nessuna vera relazione tra di loro, ma solo qualche scambio sulla famigerata chat di Facebook –  e anche e soprattutto se questo uomo non ha rispettato il loro valore e le ha trattate a pesci in faccia, le ha umiliate, si è comportato da stronzo, da irresponsabile, è un perditempo, un indeciso, un bambinone, un rospo che non si è fatto nessuno scrupolo di usare della bieca manipolazione, un confuso cronico o un dongiovanni di terza classe.

"Amare vuol dire cercare quel che ci è mancato e ritrovare quel che abbiamo già conosciuto. Olivier"

Posso tranquillamente affermare di ricevere ogni giorno almeno 3 o 4 messaggi solo di ragazze e donne che mi dicono che la loro vita e i loro pensieri sono tutti presi da una sola persona e che soffrire per amore per una storia finita, per un uomo che le ha lasciate – magari anni fa – o per il fatto che un vecchio compagno di scuola del quale si sono invaghite non le considera, è diventata la loro unica occupazione. Si tratta di ossessioni, di pesieri ripetitivi e fissi su uomini che non riescono a togliersi dalla testa.

Come dimenticare un uomo: ecco perché sei incastrata

L’altro giorno una lettrice ha scritto un commento a un articolo su come dimenticare l’uomo sbagliato per trovare quello giusto.

Il commento di Laura dice: Ciao a tutti, sono capitata su questo blog per caso, cercando la soluzione alla mia disperazione su internet. Ho letto molte storie simili alla mia, e mi sono sentita meno sola. Sono stata lasciata dal mio “lui” dopo quasi 6 anni di convivenza. Si è messo con una sua ex di quando aveva 16 anni (ora ne ha 52), ed io non riesco a rassegnarmi all’idea e mi trovo ora all’età di 45 anni di nuovo a casa di mia madre e a dover ricominciare tutto da capo. Ma il vero problema è che non riesco a togliermelo dalla testa, so che siamo incompatibili caratterialmente e tutti mi dicono che è stato meglio così perché non era una persona che mi amasse e che mi stimasse, anzi il contrario, ma io continuo a sperare in un suo ritorno. Sono passati sei mesi dal giorno in cui ho scoperto la presenza di quell’altra (che odio con tutta me stessa) ma il dolore e la disperazione non accennano a diminuire, non riesco a non sentirlo anche solamente con un messaggio, è un pensiero fisso, continuo anche di notte…”

Laura è in una situazione che lei giudica estrema, e c’è di mezzo anche il tradimento. Ma ci sono di mezzo anche due caratteri incompatibili e un rapporto umiliante. Nonostante ciò, lei non riesce a dimenticare un uomo.

A questo riguardo ci tengo a fare alcune considerazioni:

1)      La storia evidentemente non funzionava da un pezzo o, molto più probabilmente, non ha mai funzionato. Non solo non ha mai funzionato, ma è stata una storia nella quale Laura veniva svilita, non certo apprezzata. Lo dice lei, chiaramente, e anche confermando le voci di chi sta al di fuori.

2)      Laura dice che a 45 anni si trova a casa di sua madre a dover ricominciare tutto da capo. Il che fa pensare che Laura non solo considerasse il partner il suo “lui”, come dice (è un modo di esprimersi che denota un senso di proprietà e di esclusività che sono profondamente contradditori rispetto a una persona con la quale si è incompatibili, che non l’amava e non la stimava), ma che lo considerasse la “sua” vita e che molto probabilmente dipendesse da lui anche economicamente. Lo chiarisco subito: qualunque strada tu intraprenda, organizza la tua vita in modo che la tua relazione non sia tutta la tua vita, ma ne occupi solo una parte. Il fatto che un uomo ti lasci o che tu attraversi una separazione non deve significare “ricominciare” tutto da capo. Non solo: l’obiettivo più importante della tua vita deve essere raggiungere l’autonomia e l’ndipendenza e non a dover dipendere da qualcuno, che sia il partner o la mamma. Devi forzarti di diventare una persona adulta, in grado di camminare sulle proprie gambe. Questo deve essere il tuo obiettivo principale dopo i 18 anni.

"Senza essere e rimanere se stessi, non c’è amore. Martin Buber "

3)      Invece ancora molte donne – troppe – si comportano come se fossero incapaci di vivere una vita propria e come se avessere bisogno di una tutela esterna da parte di qualcuno che vale più di loro: un uomo, un genitore. Ragazze, questo è un atteggiamento mentale che io non esito a definire suicida, che vi distrugge come donne e come persone. La vera felicità non è in una storia d’amore. La vera felicità è nell’esaltazione ed espansione dei talenti personali, nel lavoro, nella realizzazione concreta di obiettivi tangibili, non ultimo di carattere economico.

Questo gli uomini di valore lo sanno e l’hanno sempre saputo, per questo trattano l’amore lacrimevole con “sufficienza” ed evitano le donne bisognose. Gli uomini che non sono di valore, se ne impipano di emozioni e sentimenti e usano le donne bisognose per i loro porci comodi emotivi o di tornaconto personale, finendo per distruggerle. Sveglia, ragazze!

Siccome la questione come dimenticare un uomo è spinosa, nel senso che è un problema molto comune e molto sentito tra le donne, non voglio passarci sopra, anzi, mi interessa approfondirlo, proprio nell’ottica che ciascuna, comprendendosi meglio, realizzi per sé un’autentica libertà emotiva e una vita degna di essere vissuta.

Perché non si riesce a dimenticare un uomo?

Non si riesce a dimenticare un uomo non per l’uomo in sé, ma per tutti i film, le immagini e le sensazioni che si sono inventate intorno a lui. Sì, hai letto bene: inventate. Quando proprio non riesci a dimenticare un uomo, quando proprio non ce la fai a togliertelo dalla testa, significa che su di lui e attorno a lui ci hai costruito delle belle e buone invenzioni, molto potenti.

Non si tratta affatto di innamoramento o della questione che lui è l’uomo della tua vita o che senza di lui non puoi vivere (nessuno è mai insostituibile per nessuno, nessuno ha bisogno necessario e indispensabile di qualcun altro di specifico per poter vivere). Queste sono tutte baggianate, strombate, favole.

Si tratta invece, di “costruzioni mentali”, spesso molto complicate. Per esempio: il “lui” in questione – soprattutto se cattivo, scortese, crudele – aderisce perfettamente al ritratto della persona che è utile a te per poter proseguire il tuo “schema” di rapporto abituale. Nella tua vita infantile hai avuto accanto una persona importante per te che ti trattava male? Ecco, l’uomo sbagliato che ti tratta male, come un tempo ti trattava male quella persona, ti permette di stare in uno schema di relazione per te molto famigliare e dunque rassicurante.

Molte donne quando trovano l’esemplare di uomo che permette loro di mantenere i vecchi schemi gli si attaccano in maniera “mortale”.

Ecco anche perché, molte donne, più vengono maltrattate, più si attaccano a una persona.

Ecco perché è difficile dimenticare un uomo.

Poi, di certo, il lavorìo mentale che parte appena conosciuta e dopo che si è frequentata una persona così aderente al proprio schema, completa l’opera di attaccamento disperato e apre la via all’impossibilità di dimenticare.

Nel senso: una volta trovato l’esemplare perfetto per il proprio schema relazionale, molte donne cominciano con il pensare e il dire a se stesse concetti come: “Questo è amore; io mi sento innamorata. Lui non mi ama, ma io lo cambierò. Lui non mi ama ma io sì. Lui, a modo suo, mi ama.” E poi: “Io non posso vivere senza di lui. Per fortuna che l’ho trovato. Riuscirò a salvarlo e a salvarmi. Gli altri dicono che non va bene, ma loro non capiscono.”. Quando poi lo schema del rapporto è andato avanti e molti elementi hanno contribuito a un ulteriore calo dell’autostima e del senso del valore di sé, voilà, che partono altri pensieri: “Se lui mi lascia o lo lascio, rimarrò da sola. Da sola non potrò più vivere. “ Etc etc.

Dimenticare un uomo: 6 passi da compiere senza scuse

Figuriamoci se poi questo modo di pensare autodistruttivo ha già dato i suoi risultati e quindi si è condotta la propria vita in modo tale da rimanere senza supporto esterno (di amici, familiari e conoscenti), senza lavoro o con un lavoro precario e con scarse risorse, sia materiali (la casa ad esempio), sia prettamente economiche e finanziarie (denaro o dei guadagni certi). Si penserà a maggior ragione di non valere nulla e di avere un indispensabile bisogno dell’uomo che non si riesce a dimenticare.

"In amore guarisce meglio chi guarisce prima. Francois de La Rochefoucauld"

E allora come si fa a dimenticare un uomo e a entrare – finalmente – in una vita decente, in una vita degna, in una vita che è la TUA vita, piena di bello e di buono?

1)      Considera con attenzione quello che hai letto in questo articolo e chiediti: in che modo quanto ho letto può essere vero per quel che mi riguarda e in che modo può essermi utile?

2)      Prendi consapevolezza dei tuoi “schemi d’amore” e delle tue convinzioni limitanti (quelle che non solo ti tolgono forza ed energia, ma che anche ti impediscono di adottare comportamenti diversi utili alla tua felicità).

3)      Seleziona i pensieri: sposta l’attenzione e il circolo vizioso e risucchiante dei pensieri che hai su di lui, sulla tua vita, sui tuoi progetti e sulle tue possibilità di stare bene.

"L’amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.Voltaire"

4)      Datti da fare. Non hai un lavoro? Cercatelo o createlo, puntando alto e nel contempo adattandoti: è indispensabile che ti abitui a camminare sulle tue gambe, a fare da te, a prendere in mano la tua vita.

5)      Datti una tregua per quel che riguarda le relazioni di coppia: abituati a stare sola e all’idea di non avere un compagno.

6)      Se è il caso, cerca un supporto esterno: l’importante è che tu ti rivolga a persone esperte e preparate, non solo sulla carta, ma anche nella pratica.

***

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165 Commenti

  1. Avatar di Angela

    Angela 1 anno fa (16 febbraio 2016 21:49)

    Ti stavi soltanto sentendo con il tuo EX e non stai facendo niente di male e non è un tradimento ma è soltanto amicizia....se il tuo ragazzo non ti vede più come la sua fidanzata è meglio lasciar andare e andare avanti con o senza di lui. Se davvero ti vuole ti riprende altrimenti non è la persona giusta per te!!
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  2. Avatar di Elisabetta

    Elisabetta 1 anno fa (3 marzo 2016 21:41)

    Ciao, volevo lasciare un commento per condividere la mia situazione. Da qualche mese vivo con un uomo nella testa con il quale non ho avuto una relazione vera e propria, semplicemente un flirt sul quale mi ero creata numerose aspettative, perché lui mi aveva fatto credere che le sue intenzioni erano serie. Proprio a seguito di questa brevissima esperienza mi ritrovo a pensare ad una immagine idealizzata di lui, che poco ha a che vedere con la realtà e mi chiedo come mai non riesca a farne a meno, pur avendo capito con chi ho avuto a fare. Mi chiedo in continuazione come sarebbe stato se le cose fossero andate in un altro modo e se lui fosse stato diverso. Mi rendo conto di essere legata a una cosa che non esiste..ma confido nel fatto che il tempo potrà guarirmi e ridarmi la serenità che cerco.
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    • Avatar di helen

      helen 1 anno fa (4 marzo 2016 6:45)

      Elisabetta...sei anche lucida e critica. Non dovrebbero passare mesi per un nulla di fatto. Costruirsi una realtà parallela in cui tutto si svolge diversamente è come scriversi un romanzo harmony da sole che ogni tanto si va a rileggere. Che sta succedendo nella tua vita di importante per te nel frattempo? Ci sono tante cose che richiedono la tua concentrazione assoluta e il romanzo ti succhia energie.Stai pompando benzina in una carcassa di auto nel deserto e intanto la tua macchina, quella che usi per muoverti, se ne priva.
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    • Avatar di Gea

      Gea 1 anno fa (4 marzo 2016 11:15)

      Bella metafora, efficacissima. A volte capita che i pensieri parassiti durino di più perché si è meno occupati o senza un obiettivo preciso e concreto nella vita; altre volte invece, ci sia abbandona a sterili cogitazioni in un processo inconsapevole di autosabotaggio. Come che sia, come dici giustamente, Helen, la benzina non va sprecata, ma impiegata per viaggiare con una meta precisa e giusta per noi! Una volta che si è dentro alla propria vita, non c'è più tempo per le rimuginazioni: si diradano fino a scomparire.
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    • Avatar di irene

      irene 1 anno fa (5 marzo 2016 11:46)

      Cara Gea, soprattutto quando si è vissuto un divorzio e si punta di nuovo su un uomo, che ti ripropone lo stesso copione della vita precedente...
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  3. Avatar di Maria Grazia

    Maria Grazia 1 anno fa (17 aprile 2016 15:28)

    Interessante
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  4. Avatar di Sara

    Sara 1 anno fa (18 aprile 2016 20:35)

    Ciao a tutte! Soffro ormai da un anno per la stessa persona.. Siamo stati insieme due anni e mezzo, anzi considerando che a volte ancora ci vediamo sono quasi 3.. In realtà è già un anno e mezzo che vanno avanti i tira e molla.. All'inizio ero io a non volere lui, ma ha saputo conquistarmi e devo dire che non faceva niente senza di me.. Litigavamo si, ma per cavolate.. Dopo un anno o poco più sono iniziate le litigate pesanti perché ha iniziato a voler uscire da solo e io ad avere mille paranoie.. Ci siamo lasciati diverse volte perché sostanzialmente lui non voleva dar conto a nessuno e godersi la sua gioventù.. Adesso sono almeno 6 mesi che praticamente non stiamo insieme ma ci vediamo spesso (ogni settimana o due).. Io vorrei passare oltre perché so che lui non vuole darmi quello che voglio. Lui vorrebbe passare le giornate con i suoi amici e la notte e i ritagli di tempo con me.. Io logicamente vorrei passarci le giornate intere insieme.. Il problema è che io non lo chiamo, cerco di stare buona e allontanarmi, ma ogni volta che mi chiama lui, perché gli "manco" o vuole passare qualche ora con me o solo sentire la mia voce, io non riesco a dirgli di no.. È così vado avanti e passo quella giornata con lui bella felice ma il giorno dopo sto di nuovo male perché lui non mi ha chiamata... So di essere stupida io, ma non riesco a mettermi in testa che non può funzionare e che è tutto inutile nonostante io sappia che non può funzionare perché vogliamo cose diverse..
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    Rispondi a Sara Commenta l’articolo

  5. Avatar di fiore

    fiore 1 anno fa (23 aprile 2016 9:51)

    Ciao Ilaria, ho riletto questo articolo perchè contiene profonde verità. Mi ritrovo in quello che scivi, specilamente quando parli di incastri con persone che alimentano schemi di relazione già noti. Forse è questo il motivo per cui non riesco a togliermi dalla testa un uomo con cui non sto più da più di un anno. Ho riflettuto e sono arrivata a questa conclusione: lui non voleva impegnarsi, non potevo far altro che lasciarlo, faceva i suoi comodi pensava alla sua vita e mi cercava solo nei ritagli di tempo non ha mai pensato a nulla di serio con me eppure mi sentivo morbosamente attaccata a lui. Quando uscivo con li mi sentivo eccitata, felice e queste emozioni iniziavo a provarle prima di vederci e si prolungavano anche dopo, anche l'intimità con lui era fantastica. La verità è che dal momento in cui mi sono innamorata di lui è come se avessi perso ogni controllo e ho iniziato a pensare che eravamo destinati a stare insieme e che prima o poi il rapporto sarebbe decollato..cosa che non è successa e alla fine ho dovuto mollare. Ora il problema è che razionalmente ci posso ragionare e arrivare a dire che quello era un attaccamento morboso, non sano, che mi rendeva miope rispetto a tutto quello che non funzionava..però ciò che non riesco a dimenticare sono le emozioni che provavo per lui, quel coinvolgimento senza pari. Sono uscita con altri ma mi viene sempre da fare il confronto con lui, non perchè lui fosse migliore di loro..anzi..ma riusciva a toccare quelle corde giuste per mi facevano provare emozioni forti. Ora il mio problema è che ho paura di aver congelato il mio cuore..non riesco a coinvolgermi più con un uomo. Dqueto mi spaventa perchè temo di perdermi delle emozioni bellissime ma dall'altra temo di consegnare la mia vita di nuobo nella mani di qualcuno che non la vuole o non la merita. Se è amore quello che ho provato con lui sk che travolge ma la disillusione fa molto male. Non riesco pegò a dostaccarmi da quelle bwlle emozioni di rinascita, di appagamento, di felicità che provavo con lui e che mi rendevano piu bella e intensa la vita..temo di non provarle più..Come posso uscirne?
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  6. Avatar di fiore

    fiore 1 anno fa (23 aprile 2016 9:56)

    Scusa per gli errori ma mi è partito il messaggio prima di correggerlo.
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    • Avatar di Matilde

      Matilde 1 anno fa (23 aprile 2016 16:38)

      Ciao Fiore, circa 10 mesi fa mi sono fidanzata con un duomo che sembrava davvero quello giusto. Giusto per certi aspetti, quelli più superficiali, ma molto sbagliato per quelli fondamentali. Anche io lo penso, mi manca. Ma mi rendo conto che da parte sua non si verifica nessuna presa di posizione seria nei miei riguardi. Forse qualche fra settima... Ma poi la sostanza è totalmente assente. Anche a me mancano le emozioni che ho provato con lui, però mi rendo conto che è per il mio bene lasciar perdere. Leggi molto gli articoli, io cerco di farlo almeno una volta al giorno, questo ti servirà a capire che gettarsi alle ortiche e' sempre la scelta peggiore. Se ripenso a lui penso a tante belle esperienze, ma poi di riflesso ripenso a tutte le cattiverie che mi ha imposto. Rifletti su un "punto" io non ho menzionato neppure una volta la parola amore... Ma esperienze, cose belle... Questo deve farci riflettere che siamo legate più agli avvenimenti che realmente alla persona. Forse questo è il mio caso, però ti dico pensaci su. :)
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    • Avatar di fiore

      fiore 1 anno fa (24 aprile 2016 2:48)

      Grazie cara, hai ragione.. voglio rifletterci su..
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    • Avatar di fiore

      fiore 1 anno fa (24 aprile 2016 9:23)

      Grazie Matilde, hai ragione..si tratta di una nostalgia per le cose vissute insieme e per le emozioni provate con lui. Ma anche di un peso sul cuore per aver dato amore e non averlo ricevuto in cambio. Però penso che il fatto di averlo amato mi ha reso migliore di lui che è senza cuore e incapace di amare e di vivere una relazione. E che forse tutto sommato..ne sia valsa la pena è mi ha fatto vivere più intensamente la vita mettendomi in contatto con le mie emozioni..ora però ho l'urgenza di archiviare questa storia ed andare oltre senza legarmi a ciò che non è stato perchè prima di molare c'è l'ho messa tutto ed evidentemente non poteva andare diversamente e perchè forse vale la pena innamorarsi ancora.. Buona domenica
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    • Avatar di Matilde

      Matilde 1 anno fa (24 aprile 2016 21:08)

      Ciao Fiore, queste sono esperienze che ci creano disagio perché forse non riusciamo a dominarle. Non abbiamo né armature e né scudo per opporre resistenza a ciò che ha il potere di svilirci. Sii forte, questo lo auguro anche a me. Non rattristarti con questi pensieri. E se posso permettermi: accantona per un po' l'idea di un nuovo partner. Magari ha bisogno di un po' di tempo solo per te. Ma non per raccontarsi le favole, ma per trovare il giusto sistema di sblocco. Questo e quello che sto provando a fare io, non provo a tirarti su il morale, pero' posso dirti che lavorare con piccoli piani, su se stessi ci rende non solo migliori. Ma soprattutto meno stressati. Ti auguro tanta felicita'.
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  7. Avatar di Anna

    Anna 12 mesi fa (30 luglio 2016 18:51)

    Utile.Grazie
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  8. Avatar di Roberta MAGNONE

    Roberta MAGNONE 10 mesi fa (3 ottobre 2016 7:30)

    Sono stata soddisfatta nel leggere le strategie per dimenticare un uomo! Mi ci sono ritrovata tanto nelle sfumature caratteriali e non avevo mai ragionato in questo modo. Credo che metterò in pratica i Vs consigli! GRAZIE 😊
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    Rispondi a Roberta MAGNONE Commenta l’articolo

  9. Avatar di Athena

    Athena 8 mesi fa (22 novembre 2016 20:37)

    Mi ritrovo depressa. Sono stata single per 5 anni anche se ho frequentato molti ragazzi però ultimamente a lavoro ero stata corteggiata da un mio collega 15 anni più grande. Inizialmente, quando lui diceva che gli piacevo non ci credevo ed ero scontrosa con lui, mi salutava con i baci sulle guance e poi voleva baciarmi in bocca ma lo scansavo e gli rispondevo male. Prima diceva che non poteva esserci niente perché trippa differenza di età, prospettive ecc. poi però quando non lo salutavo con il sorriso e mi vedeva scontrosa mi chiedeva se ce l'avessi con lui. Io negavo ma lui continuava a cercarmi e ad invitarmi ad uscire ma alla fine dopo vari battibecchi (perché con lui non riuscivo ad essere simpatica) lui ha troncato ed ora continuo per forza a vederlo a lavoro e dovrò subirmelo per un anno. Non riesco a fingere simpatia per lui, mi irrita e mi sento sbagliata.
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    Rispondi a Athena Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (22 novembre 2016 21:41)

      Cara Athena, non devi fingere proprio niente: la tua reazione é normale e sanissima. Hai subito le molestie di un vecchio porco sul luogo del lavoro e hai reagito come va fatto: respingendolo. Visto che per fortuna il maiale ha smesso (altrimenti andava denunciato), continua a ignorarlo finché non si leva dai piedi tra un anno. Guardati allo specchio e sorridi: puoi essere fiera di te! Un abbraccio!
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Athena

      Athena 8 mesi fa (22 novembre 2016 22:24)

      Diceva di volermi bene, mi aveva presentato i suoi amici, fatto regali, poi vedendo che eravamo incompatibili ha troncato.
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      Rispondi a Athena Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 8 mesi fa (22 novembre 2016 23:05)

      "Incompatibili". Fantastico. Come "Sei una bella persona". "Sei troppo per me". "Non sono pronto". Su "Eravamo, siamo incompatibili" o "Dicono, dicevano, dice che siamo incompatibili" bisognerebbe dedicare 147 articoli. Non so se ho abbastanza vita davanti :D :D :D
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Athena

      Athena 8 mesi fa (22 novembre 2016 23:15)

      No Ilaria, per fortuna l'ho capito da sola leggendo i tuoi articoli e vedendo come gli rodeva se lo mettevo davanti alle sue responsabilità.
      1
      Rispondi a Athena Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (22 novembre 2016 23:12)

      Confesso che dal primo messaggio sembrava un molestatore che avevi rifiutato. Ora capisco perché hai scritto in calce a questo articolo. Mi spiace per come ti ha trattata e per come ti senti, ma purtroppo c'è gente che pensa di poter disporre del corpo e dei sentimenti altrui come, quando e finché gli aggrada, accampando scuse ridicole per chiudere. In ogni caso, Athena, la tua vita prodigue, per te stessa, fuori dal lavoro e lontano dal vecchio marpione! Ancora un abbraccio!
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Livia

      Livia 8 mesi fa (23 novembre 2016 7:24)

      Grazie Gea
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      Rispondi a Livia Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 8 mesi fa (22 novembre 2016 23:14)

      La tua vita prosegue! (Non prodigue... cellulare "rimba"!)
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  10. Avatar di Elisabetta

    Elisabetta 1 anno fa (5 marzo 2016 12:15)

    Il fatto è che sono perfettamente consapevole della situazione e della persona con cui ho avuto a che fare. Ma involontariamente mi torna sempre in mente quella breve esperienza, durante la quale sono comunque stata bene e forse proprio per questo provo così tanta amarezza, al punto che avrei preferito non viverla. Purtroppo provo ancora interesse per questa persona, seppure forse solo fisico, e dunque è difficile liberare la mente..
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  11. Avatar di Me stessa

    Me stessa 7 mesi fa (11 gennaio 2017 16:54)

    Salve ho 26anni e dopo aver avuto una delusione a 17 ho deciso e mi sono imposta che nn avrei piu provato qualcosa x un uomo.... È andato tutto liscio fino al 6 01 2016 quando ho conosciuto un ragazzo a cui avevo gis detto che io nn ero fatta x gli uomini... Bene lui l ha presa come una sfida cosi il 10 mi ha fatto recapitsre delle rose io ho continuato a respingerlo ma è stato inutile xke piano piano mi ci sono affezionata... A maggio x altre ragioni ci siamo lasciati e promesso di nn saluyarci nemmeno... Ma noente nn ha funzionato xke a settembre è ritornto e io come cretina l ho ripreso.... Ad in certo punto era distante e mettendelo alle strette mi ha drtto k nn era pronto....abbiamo stoppato la frequenza x restare amici... Ma dal 20dicembre è ricominciato il mio dolce calvario..... Ora alla domanda se sono innamorata vi dico no, xo lui mi ha fatto provare emozioni fantastiche x una volta nella mia vita potevo sentirmi debole xke c era lui.... Le mie amiche mi chiamano stupide... Ma io ogni sera e mattina gli do un saluto immaginario e allontano tutti ipotetici ragazzi interessati a me.... Aiutayemi sono matta???
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  12. Avatar di priscilla

    priscilla 6 mesi fa (6 febbraio 2017 13:47)

    io vorrei un consiglio(anke se forse lo so) due anni fa,ho conosciuto un ragazzo,ed la prima volta che ci siamo visti,siamo finiti a letto. Questo perché,lui mi ha detto che era fatto cosí. ed io volevo vederlo perfoza,codí ho accettato,sperando che le cose poi cambiassero. Lui mi cercava mediamente 2 volte al mese e solo per sesso.Io non stavo bene,con me stessa e cosí,tra si e no in due anni ci siamo visti solo due volte. Ho sempre provato a proporgli un uscita diversa,lui non rispondeva mai e le poche volte che lo faceva era con frasi tipo "se porti un'amica". Io sparivo lui mi cercava,ma alle sue condizioni,le prime volte che se lo volevo vedere dovevo fare sesso a 3,poi che per vederlo dovevo fare sesso,assumendo qualche sostanza. Ho sempre rifiutato ed insistito su iscite normali.Ora sono tre mesi che mi "lasciata"(per modo di dire) e ieri sera ho scoperto che sono 3 mesi che é fidanzato con una ragazza e sto male nel vedere che lei può ricevere le stesse semplici cose che chiedevo io :cene,caffé,stare semplicemente con lui. non vedo cosa abbia fatto di male,per non ricevere un minimo di considerazione. inoltre quando gli scrivevo,cosí,per sentirlo,mi diceva "ho mi scrivi per dirmi si,ho non farmi perdere tempo" e alla fine ha detto che sono stata io ad allontanarlo,perché gli dicevo basta sparivo e poi tornavo pregandolo di provarci.e che sono infantile. Forse alla fine ho un po' esagerato,ok. ma é infantile,aver chiesto solo di bere una birra assieme? inoltre tra me e lui c'erano 30minuti di macchina,non é mai venuto da me.mi diceva o vieno qui o niente.
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    Rispondi a priscilla Commenta l’articolo

  13. Avatar di priscilla

    priscilla 6 mesi fa (6 febbraio 2017 21:03)

    l'ho scoperto ieri sera che é fidanzato da 3 mesi..e in questi mesi un paio di volte mi ha cercata,a modo suo..se lo avessi saputo lí,glie lo avrei dtt subito. adesso non abbiamo nessun contatto,magari neanche sa piú che esisto.Mi fa male,xk io chiedevo le stesse cose che adesso é pronto a dare a lei.Ci sta il fatto che una ti piace e l altra no..ma ogni volta k gli chiedevo,se nn ti piaccio,dimmelo finisce cosí..e lui sempre no..cosa dici? chiesi solo di poterlo frequentare senza condizioni,sembrava gli chiedessi la luna.ed ora naturalmente. mi fa male xk non credo di avergli ftt nulla di male,per essere presa ingiro cosí..volevo solo conoscerlo,xk ero convinta k fosse un ragazzo d'oro in fondo,ma nn sono riuscita a farlo venire fuori.ed ora mi sento uno schifo io,cm se non valessi nulla.
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  14. Avatar di Sofia

    Sofia 6 mesi fa (12 febbraio 2017 1:33)

    Penso che la premessa di questo articolo si sia dilungata un po' troppo e inadeguata se confrontata poi con la fine dello stesso dove aspettiamo tutte dei consigli altrettanto esaustivi ma si riduce tutto in 6 miseri punti. Le basi comunque sono buone... forse appunto la fine doveva essere curata un pochino di più. Saluti
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  15. Avatar di emma

    emma 5 mesi fa (23 febbraio 2017 16:24)

    Buongiorno a tutte e ringrazio la Sig.ra Ilaria per questo intervento, molto importante. Da qualche tempo mi sono invaghita di un uomo e ora, che ho compreso perfettamente il suo disinteressere nei miei confronti, mi sento un po' confusa. Lui è intelligente, ha un ottimo lavoro, si esprime correttamente, è per me affascinante. Tuttavia ha un carattere particolare, forse un po' introverso e vicissitudini di vita l'hanno reso lo stronzo che ora è. Sono assolutamente convinta che non sia l'uomo adatto a me, ma ogni tanto ritorna alla mente e fatico a scacciarne il pensiero. Tutto normale direte voi. Io però ho un dubbio e chiedo alla sig.ra Ilaria cortesissimi chiarimenti: pure io credo di essere intelligente, fisicamente gradevole, mi tengo in forma, ho un ottimo lavoro (ottenuto con fatica e che ora sto cercando di potenziare), sono curiosa e quindi leggo molto, sono pure loquace. Allora mi domando: questo uomo mi piace davvero oppure ha solo ferito il mio orgoglio? Certe volte penso che siano le donne piu' emancipate e sicure di sè stesse ad accusare maggiormente il rifiuto. "Fatico" quotidianamente per dare il meglio di me stessa, poi arriva questo che mette in discussione il risultato. Purtroppo non riesco ad accettarlo e il pensiero torna sempre lì... (la mente fa davvero degli scherzi pazzeschi). Grazie mille.
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  16. Avatar di Maria

    Maria 5 mesi fa (13 marzo 2017 0:55)

    La mia storia è da scrivere un libro...sono separata da venti anni...dopo sette anni di separazione .ho conosciuto l amore la passione la complicità la condivisione di ogni pensiero...dopo otto anni...lui cade in una depressione ...era apatico ..era separato in casa con due figlie ...imprenditore...ma l azienda era intestata alla moglie.. Motivo per cui non usciva da casa.. riesce a integrarsi l azienda...ma tra noi c'era stato un distacco...rifiutavo incontrarlo...perché mi faceva male vederlo stare male...trascorrono 26 mesi...in questo frangente ho avuto un aunerisma...lui si era avvicinato a me...ma era sfuggente...una sera li chiedo il perché...mi rivela che aveva un figlio di 17 mesi con una sua cliente più giovane di lui di 13 anni ...che non amava..ma aveva preso la decisione di vivere con lei...perché con me non c'era futuro per il nostro carattere forte...uno vuole prevalere sull altro...questa è stata la sua risposta...è trascorso a oggi un anno dove si è continuato a vederci ...ma ora voglio dire basta e trovare il coraggio...lo amato intensamente ho dato più di una moglie...fiducia rispetto fedeltà e tanto amore...Non ho speranze che possa lasciare la madre di suo figlio...troppo piccolo...e io sono troppo lontana da dove abita...lo vedo per lavoro tutte le settimane...ma ripeto vorrei trovare la forza di allontanarmi da lui con il cuore e la mente...Aiuto...!
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    • Avatar di Gea

      Gea 5 mesi fa (13 marzo 2017 14:23)

      Cara Maria, mi dispiace per le tue sofferenze, morali e fisiche. Quest'omuncolo é peggio del letame (quello almeno é utile), é un egoista anaffettivo che semina solo danni intorno a sé. É un vigliacco che si nasconde dietro a un bimbo piccolo (che, crescendo, chissà quanto sarà felice di scoprire chi é davvero suo padre), un pusillanime che accampa la scusa ipocrita del senso del dovere, une smidollato che si giustifica con la fandonia dell'incompatibilità dei caratteri troppo forti - il suo di certo non lo é, anzi direi che di carattere non ne ha neanche l'ombra. Il tuo amore merita di essere rivolto a una persona davvero meritevole... e la prima sei tu! Un abbraccio forte.
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  17. Avatar di Sasi

    Sasi 5 mesi fa (13 marzo 2017 14:58)

    Ho 34 anni lui 38 e mi ha lasciato all'improvviso dopo 7 mesi dicendomi di non essere innamorato, che si sentiva in colpa e che stava soffrendo per questo. Dice che ci ha provato ad innamorarsi, che ero la donna ideale per mettere su famiglia, ma che non ci è riuscito. Stavamo organizzando diversi viaggi, tanti progetti e interessi in comune...il weekend dormivo da lui, uscivo con i suoi amici e due giorni prima di lasciarmi mi aveva presentato alla famiglia. Qualunque spunto di riflessione per andare avanti è ben accetto. Razionalmente so che è meglio così...ma non riesco a stare bene e mi manca...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (13 marzo 2017 15:44)

      Ti mancherebbe uno che ti ha scippato la borsetta e ti ha portato via il portafoglio con tutti i documenti? O uno che ti ha svaligiato casa? Ecco, costui ha fatto molto peggio.
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    • Avatar di Gioia

      Gioia 4 mesi fa (6 aprile 2017 20:10)

      Cara ilaria ti scrivo perché ho bisogno di "parlare"....Da un anno e mezzo amo un uomo più grande di me che ha una figlia meravigliosa adolescente che vive con lui. Stranamente il problema non è lei e credo nemmeno io ma lui. Tra me e la figlia c e un rapporto straordinario ci adoriamo. Lui all' inizio era premuroso con me mi cercava e mi voleva poi dopo i primo mesi è cambiato tutto non è più stato lo stesso ma è diventato freddo staccato menefreghista. Pensa che Si è perfino scordato il mio compleanno. Si limita alle sue solite "parole di cortesia" "buongiorno amore" "buonanotte amore" passa da settimane che mi chiama ogni sera ad altre meno. Se non gli chiedo io di vederci lui lo fa dopo settimane si giustifica con un "sai che quando vuoi puoi venire da noi" ma io mi sento poco amata apprezzata sono sempre triste e piango x questo. Pensavo che questo suo atteggiamento fosse per la madre della bimba che è mancata ormai da diversi anni che lui avesse bisogno di tempo x superare e per questo ho cercato di giustificarlo di farmi amare e farmi voler bene. Non ho mai chiesto nulla neanche una sera da soli una sera x noi. Amo un uomo che x me non fa nulla che non mi fa nulla com possibile? So che dovrei staccarmi me lo dicono tutti ma non ci riesco. Mi trovo in una posizione ingiusta perché ovviamente io adoro la ragazzina (Che mi chiama mamma) ma perché mi tratta così? Perché non mi considera come donna? dammi un tuo parere ti prego come mi devo comportare? Grazie.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (6 aprile 2017 22:41)

      Ciao Gioia, la giusta cosa da fare la conosci e ne hai parlato. Attenzione a non giocare sporco con la figlia, ché mi sembra che sia lei la vera vittima in questa situazione. In generale un consiglio che mi sento di dare a tutte. Impegniamoci a essere un po' meno melodrammatiche ed enfatiche. E' vero che siamo in un mondo pieno di mamme e papà che hanno "figli splendidi" (peccato che mentre dicono questo dicono che il loro ex coniuge è un lurido bastardo), in cui non si pubblica su Facebook niente di meno che la "felicità assoluto", il "divertimento totale", le "risate ad alta voce" e le "bellissime serate". Nello stesso tempo, su, accettiamo che la vita, per essere vissuta a pieno va accettata nelle sfumature. Non diciamo sempre che l'uomo che abbiamo incontrato è "affascinante", "colto", e "intelligente". Cominciamo a dire che ci piace. Punto. Basta e avanza. La figlia del nostro compagno, ancorché unica e irripetibile, non definiamola "meravigliosa". Smettiamo di usare termini come "adorare", "amare alla follia", "amare con tutti noi stessi". Ridimensioniamo quelle che possono essere nulla più delle ordinarietà, di modo da poterle distinguere da quello che è davvero straordinario. Tipo riappropriarsi della propria vita senza dipendere da chi ci ignora.
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    • Avatar di Lu

      Lu 4 mesi fa (7 aprile 2017 9:30)

      Ciao Gioia! Secondo me dovresti assolutamente chiudere con questa persona che ti fa stare male. Se c'è un bel rapporto con questa ragazza potresti sempre coltivarlo a prescindere dal padre, cioè magari potresti telefonarle di tanto in tanto per sapere come sta, potresti dirle di esserci sempre per lei per un consiglio o una chiacchiera. Per la mia esperienza però, io sono riuscita a chiudere definitivamente con un uomo inadeguato solo quando ho chiuso tutti i possibili collegamenti con lui. Un abbraccio e buona giornata!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (7 aprile 2017 14:08)

      A che titolo dovrebbe tenere vivo un rapporto con questa ragazza, che peraltro in questa storia è il soggetto debole? Per gratificare se stessa? O per creare confusione nella ragazza? Non scherziamo con il fuoco. Ché quando io sento persone che dicono di anteporre il benessere dei figli al proprio mi vengono i vermi. Ma quando sento che i giovani vengono strumentalizzati non mi escono le fiamme dalla bocca, ma draghi interi...
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    • Avatar di Lu

      Lu 4 mesi fa (7 aprile 2017 15:59)

      Ilaria ho un pò riflettuto su quello che hai scritto. Hai ragione che la ragazza è il soggetto debole e, riflettendoci per bene, che un certo comportamento potrebbe generare confusione. Diciamo che non mi sognerei mai di strumentalizzare qualcuno, tantomeno di consigliarlo. Ero in buona fede :). Dicevo solo che magari essendoci un bel rapporto, poteva dirle 'Guarda se di tanto in tanto ti va una chiacchiera, un consiglio possiamo sentirci'. Effettivamente però bisogna fare molta attenzione.
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    • Avatar di Mic

      Mic 4 mesi fa (7 aprile 2017 11:42)

      Io credo che quando ci sono figli di mezzo, il partner senza figli si sente un po' responsabile di qualcosa nei confronti del figlio del figlio e del partner. Mi sembra che dichiarare (parlo anche per esperienza personale passata) che il figlio dell'altro è meraviglioso, che lo si adora, che lui adori te, sia in realtà l'espressione della paura di essere accettati e di riuscire a svolgere bene un certo compito (ti chiama mamma?).Mi piace un sacco il commento di sotto di Ilaria e condivido appieno. La figlia sarà bella, bellissima, buona, innocente, intelligente ecc sicuramente ma quali sono le cose meravigliose nella tua vita invece? Tua, personale, di nessun'altro...quali pensi che potrebbero essere? Ti abbraccio :)
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  18. Avatar di Emanuela

    Emanuela 1 mese fa (13 giugno 2017 17:30)

    Cara Ilaria se non ci fossi bisognerebbe inventarti. Sono nuova nel blog e non ho mai scritto nulla pubblicamente ma vorrei raccontare anch'io la mia storia.In un momento di debolezza e stanchezza mi sono messa con un uomo sposato da tanti anni io pure sono 36 gli anni passati ,per farla breve all'inizio andava a meraviglia tenerezze chiamate ogni momento parole dolci ecc...andava tutto bene,ci si vedeva quando si poteva lui lavora e io anche ed é andata avanti per un po poi quando io gli ho chiesto di più le cose sono cambiate impercettibilmente ma non era più come prima allora gli ho detto di parlare chiaro ed é venuto fuori che lui si sentiva vecchio malato che non si sentiva di ricominciare da capo che era incasinato con problemi in poche parole per me non c'era trippa per gatti e anche se le voglio bene l'ho lasciato non riesco però a scordarmelo stavo troppo bene con lui sia fisicamente che mentalmente come posso fare?
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    • Avatar di max

      max 1 mese fa (14 giugno 2017 13:01)

      Emanuela fattene una ragione, e indirizzati su un uomo libero da vincoli affettivi che possa e voglia mettere impegno in una relazione con te, che fidati, è tutta un'altra vita.
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  19. Avatar di Mina

    Mina 1 mese fa (14 giugno 2017 16:14)

    Grazie mille per questo sito è stato utilissimo leggere i vostri problemi mi è stato proprio utile grazie grazie
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  20. Avatar di Atolla

    Atolla 4 giorni fa (23 luglio 2017 11:45)

    "Non si riesce a dimenticare un uomo non per l’uomo in sé, ma per tutti i film, le immagini e le sensazioni che si sono inventate intorno a lui": ESATTAMENTE. Se poi l'uomo resta geograficamente lontano e i rapporti sono intercorsi quasi esclusivamente via smartphone e pc è decisamente peggio perché la fantasia vola. Quindi se proprio non riesco a non pensarci, cerco di concentrarmi sui comportamenti da peracottaro, da mezzasega, e mi chiedo: "ma io davvero mi sto esaurendo dietro ad un cretino simile?". Al momento le basi su cui poggia la mia autostima sono precarie, quindi lo sforzo è doppio, se non triplo, ma mi sto impuntando per uscire dall'impasse.
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