Uomo sposato: perché hai una relazione con lui e perché non riesci a lasciarlo

uomo sposatoPerché mai molte donne iniziano una relazione con un uomo sposato? Perché mai molte donne iniziano una relazione con un uomo sposato e non riescono a chiuderla anche se sanno perfettamente che quest’uomo è sposato (con un’altra donna) e che con lui non avranno mai (mai-mai-mai) un rapporto di coppia libero, sereno e “privo” di altri legami?

"Il legame del matrimonio è così pesante che si deve essere in due per portarlo, spesso in tre. Alexandre Dumas padre"

Sì, conosco già le obiezioni delle mie lettrici più scettiche e più pignoline: 1) però ci sono anche un sacco di uomini che stanno con donne sposate e poi 2) ogni tanto succede che in effetti l’uomo sposato si converta, lasci la consorte e inizi una relazione con la sua nuova compagna. Può succedere che da uomo sposato si trasformi in uomo da sposare.

Alle due obiezioni di cui sopra rispondo: 1) è vero, ci sono molti uomini (di cui moltissimi sono sposati) che hanno relazioni (spesso solo di sesso) con donne sposate. E io qui oggi voglio parlare delle tante donne single o separate che frequentano uomini sposati, innamorandosene sul serio e credendo di vivere una vera e propria storia d’amore.

2) Tutti noi conosciamo storie di donne che hanno amato un uomo sposato che, a un certo punto, in effetti – magari dopo lunghe e complicate vicissitudini – ha compiuto la “scelta coraggiosa” di lasciare la moglie e di iniziare una relazione stabile con la nuova compagna. Ma tutti sappiamo anche che si tratta di rarità, di mosche bianche, di assolute eccezioni. E sappiamo anche che queste relazioni hanno un bel carico di sofferenze

E ribadisco qui oggi parliamo di quelle donne che stanno con un uomo sposato e che vivono una storia struggente, distruttiva e senza speranza. Lo so, sono parole forti, ma quando ci vuole ci vuole.

Il fatto è che io sto dalla parte di chi vive storie sentimentali difficili e sai perché? Perché le storie sentimentali difficili sono il sintomo evidente, la manifestazione esteriore di un malessere interiore ed emotivo che procura molta sofferenza. Per cui se ogni tanto parlo molto chiaro è perché sono dalla parte di chi va a complicarsi una vita già complicata con andandosi a ficcare in storie sbagliate.

Storie con uomini sposati e sensi di colpa

Chiarisco un altro aspetto riguardo la mia personale posizione: preferisco non giudicare. Credo che, tra i tanti pesi che sopporta una donna che si complica la vita iniziando una relazione con un uomo sposato, ci sia anche il senso di colpa. Ebbene, non sarò certo io ad alimentare questo senso di colpa. Non mi sento di incolpare per una situazione del genere.

Mi limito a osservare che un uomo che tiene i piedi in due scarpe si sta comportando da traditore, sta commettendo un tradimento e sta dicendo un bel po’ di bugie. Forse più di quante tu e io possiamo immaginare. E magari, se hai frequentato un uomo sposato, sai anche che lui ti fa sentire in colpa e ti fa sentire di valere meno, ma molto meno di quanto tu in effetti vali. Perché ti fa sentire complice delle bugie e del tradimento.

"La felicità di un uomo sposato dipende dalle persone che non ha sposato. Oscar Wilde"

Quindi, se hai una storia con un uomo sposato non ti invito a sentirti in colpa (non ti sarebbe utile), ma a osservare la tua storia da un punto di vista e da una posizione più “generale”, globale, dall’alto: sei in una storia più grande di te, in cui si muovono personaggi, vicende ed emozioni davvero fuori dal tuo controllo. Tienilo ben presente: si tratta non di prendersi delle colpe e soprattutto non si tratta di avvoltolarsi in sensi di colpa come in una spirale discendente e mortale,  ma di assumersi delle responsabilità. E le prime e più importanti responsabilità sono verso noi stessi, la nostra serenità e la nostra felicità. Cioè: le prime e più importanti responsabilità che sono quelle nei confronti di te stessa.

E non è che stare con un uomo sposato ti faccia stare troppo bene.

Uomo sposato, tradimenti incrociati e relazioni infelici

Qualche giorno fa ho ricevuto questo messaggio: “Ciao Ilaria, ti seguo sempre perché riesci a darmi la carica giornaliera per affrontare le mie insicurezze di donna di 40 anni. Mi chiamo Roberta (nome di fantasia), sono separata da un anno dopo aver scoperto che mio marito mi tradiva con la mia migliore amica o, meglio, con quella che credevo fosse tale.

Naturalmente per farmi del male mi sono infognata, perché questa la realtà, in una storia con un uomo sposato, di 15 anni più grande di me, intelligente, affascinante e tanto egoista.

Mi sento molto coinvolta e naturalmente vorrei una relazione sana con questo uomo che non ci pensa proprio a lasciare la moglie. Lui è felice, ha tutto, carriera,  famiglia e me che gli rendo la vita sicuramente frizzante, non solo dal punto di vista sessuale, ma anche con le nostre serate divertenti e spensierate.

Io invece mi ritrovo a non andare avanti con la mia vita perché per lui provo dei sentimenti e quindi non guardo altrove. Ho cercato di staccarmi da lui, ma non me lo permette perché continua a chiamarmi e io mi ritrovo senza la forza di mandarlo a quel paese, con una grande rabbia verso me stessa per la debolezza che ho e la poca dignità e amore verso di me.

Ti chiedo aiuto. Un tuo articolo con dei consigli per me e per chissà quante donne che non si amano abbastanza da rifiutare situazioni simili! Come si fa ad acquistare la forza per salutare definitivamente un uomo sposato?”

La dignità personale e la capacità di dire basta

Cioè questo messaggio è così lucido, così preciso, così completo nell’analisi che sembra finto. Sembra quasi che me lo sia scritto io per farci intorno l’articolo. Dì la verità, il sospetto è venuto anche a te.

Invece, il messaggio è proprio vero. Lo avessi voluto inventare io di sana pianta non l’avrei scritto così bene. Questo messaggio viene dal profondo del cuore di Roberta, e anche da tanti suoi rimuginamenti.

"Si dovrebbe essere sempre innamorati. Ecco perché non bisognerebbe mai sposarsi! Oscar Wilde"

Roberta ha capito tutto, ma non riesce a smuoversi. E ha anche capito che non riesce a smuoversi perché non si ama abbastanza. E forse anche perché è invischiata in qualche schema di comportamento sentimentale distruttivo.

Allora ripeto le domande che ci stiamo facendo: perché molte donne si mettono con un uomo sposato? Perché non riescono a lasciarlo anche se sanno perfettamente che si tratta di una storia senza speranza?

Ci sono una serie di ragioni per tutto questo che la mia esperienza mi dice essere più frequenti e comuni di quanto in genere si pensi e che molto spesso sono totalmente sconosciute alla stessa interessata, che si trova “prigioniera” di un storia sbagliata senza capire nemmeno il perché. Si tratta, infatti di motivazioni inconsce, frutto di meccanismi inconsci di comportamento e di reazione.

Le 10 ragioni per cui stai con un uomo sposato

1)      Non pensi di meritarti amore autentico: la storia con un uomo sbagliato è una storia sbagliata e come tutte le storie sbagliate è attraente per le donne che pensano di non meritarsi nulla di buono dalla vita e di doversi accontentare sempre e solo di un trattamento da “terza classe” e non da classe superiore. In ogni ambito della loro esistenza.

2)      Ti piace il dolore, ti piace soffrire per amore. Nella sofferenza sguazzi come un pesce nell’acqua. Si vede che hai ricevuto un’educazione che ti ha inculcato la convinzione per la quale la vita è patimento e infelicità e che tu non puoi avere né serenità, né felicità. La relazione con un uomo sposato è una relazione dolorosa: alcune donne concepiscono – seppure inconsapevolmente – l’amore solo come fatica e come sofferenza.

3)      Ti piace fare la vittima, ti piace sentirti oppressa da un destino infausto. Ti piace farti passare per una donna che subisce le circostanze, malgrado tutte le buone intenzioni. Al cuore non si comanda, non sarà di certo colpa tua se ti sei innamorata di un uomo sposato…

4)      Hai bisogno di una particolare eccitazione e l”irregolarità” di una storia clandestina ti fa provare emozioni forti e ti fa sentire viva. Ma non perché tu sei una donna avventurosa e coraggiosa. E’ che forse hai avuto una vita ben povera di belle emozioni e un po’ deprimente e hai bisogno dell’adrenalina di un tradimento (a danno di altri) pe non sentirti triste e sola.

5)      Ti senti vincente. Che ti piaccia o no, che tu ti accorga o no, il fatto di essere l’amante di un uomo sposato contiene un pensiero “collaterale” secondo il quale un uomo preferisce te a un’altra donna. Una volta tanto nella vita hai la sensazione di sentirti importante perché credi di sentirti “più” importante almeno di un’altra donna e agli occhi di un uomo, perbacco! Forse nella tua vita nessuno ti ha mai dato valore e rispetto e non ti pare vero che un uomo impegnato con un’altra donna sottragga del tempo a lei per dedicarsi a te, tradendola. Tieni presente che è una vittoria da poveri sui poveri, per un poveretto che vale poco. E che non ti dà né valore né rispetto.

"Non vi è nulla al mondo paragonabile alla devozione di una moglie. I mariti non ne hanno idea.Oscar Wilde"

6)      Ti senti investita di un compito importante, che piace a molte donne che amano troppo e che hanno la vocazione della crocerossina: vuoi salvare un uomo da un destino sbagliato e infelice che si è scelto perché troppo ingenuo, inconsapevole, forse troppo buono. Lui ha sposato un’arpìa che lo ha reso infelice e triste e non riesce a uscire da questa situazione negativa perché plagiato, manipolato o che altro da lei. Meno male che ci sei tu che gli fai capire per bene cosa è la felicità e che cos’è l’amore. Senza di te si sarebbe perso questa parte importante della vita.

7)      Hai la sensazione di avere il controllo della situazione e così puoi soddisfare a pieno la tua mania del controllo. Siccome sei nei panni dell’amante e stai vivendo una storia che inganna un’altra persona, hai la sensazione di sapere tutto e di controllare tutto (cosa che di certo non puoi dire della legittima consorte, che è stata tradita e continua a essere tradita). In realtà vivi nel mondo della fantasia, perché non puoi avere nessun controllo su un uomo sposato che non lascia la moglie. Come su nessun altro, d’altronde.

8)      Ti senti eroica e quindi ti senti importante, perché in fin de’ conti, nel coprire l’uomo con cui stai, stai proteggendo lui e anche la moglie ed eventualmente i loro figli. Hai la sensazione di essere la donna più buona della terra.

9)      Pensi di avere per le mani un esemplare di uomo che non ci può permettere di lasciarsi sfuggire: molti uomini e molte donne hanno la convinzione che chi è sposato/a sia più appetibile di chi non lo è. Per questo capita che molte persone che non hanno mai avuto una relazione, quando trovano un compagno o una compagna, si ritrovano a essere molto corteggiati: il fatto che qualcuno li abbia scelti, fa aumentare le loro quotazioni sul mercato. La competizione con la consorte dell’uomo con cui stai, inoltre, ti fa sentire l’ebrezza della sfida ogni secondo della tua giornata.

10)   Hai l’illusione di “rifarti” e di “vendicarti” per i torti subiti in passato. Nella tua famiglia di origine hai sempre pensato che preferissero tuo fratello a te? Ora sei tu la “preferita” tra due. In passato sei stata tradita? Ora qualcun’altra è stata tradita e non sei tu.

E la catena della sofferenza emotiva e dell’instabilità si perpetua. E la tua vita si perde nel nulla.

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193 Commenti

  1. Avatar di Mediterranean

    Mediterranean 3 mesi fa (19 novembre 2016 20:37)

    Seguo il blog da un po' di tempo ma è la prima volta che commento. La ragione di tanti miei comportamenti già la sospettavo, certo che vedersela scritta nero su bianco e per di più con lo stile di Ilaria che non fa certo giri di parole... Io ho imparato a vivere da sola e a coltivare le mie attitudini e potenzialità. Eccome se ho imparato. L'ho fatto tardi perché ho tenuto in piedi per decenni un matrimonio che non era più tale da molto tempo. Poi ho trovato la forza di chiudere, leccarmi le ferite e ripartire. Amante delle sfide da sempre, ho dimostrato a me stessa che potevo farcela da sola e lo ho fatto alla grande. Mi sono ripresa la mia vita e ho dato un senso alla mia condizione di single "di ritorno". Le persone mi vedono come una donna indipendente, dinamica, realizzata, che ha raggiunto tanti obiettivi importanti pur mantenendo equilibrio e sensibilità. Dovrei essere felice o per lo meno soddisfatta. Ma io lo so che ho un vuoto dentro che getta un velo opaco su tutto il resto. La mia deprivazione affettiva mi ha segnato, durante il matrimonio e dopo. Negli otto anni dalla mia separazione ho vissuto due storie non "sbagliate", come le definisce Ilaria, sbagliatissime. Entrambe con uomini sposati e per di più lontani geograficamente. Di quelle storie poco vissute, e che quindi puoi riempire di contenuti inesistenti, talmente difficili da darti emozioni fortissime sia in senso positivo che negativo, talmente complicate che se avessero funzionato avrebbero rappresentato il "riscatto": la "Cenerentola" dei sentimenti viene salvata dal principe che attraversa mari e monti per cercare proprio lei. Ho capito. Ho capito quello che mi ha fatto male e da cui ho dovuto disintossicarmi come da una dipendenza. Ho capito quello che mi avrebbe davvero fatto bene. Credevo che tutti avessero una sorta di "diritto naturale" ad un po' di amore. Oggi, a 55 anni, mi resta la triste sensazione di aver giocato male le mie carte e di essere fuori tempo massimo. Anche se si, forse un po' di amore sano e vero me lo sarei meritato.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (19 novembre 2016 22:34)

      Mediterranean, il tuo commento mi ha molto colpito, per molte ragioni, alcune insospettabili. Sicuramente qualche carta te la sei giocata male, quella degli uomini sposati, poi, ancor peggio di quella con l'uomo che hai sposato tu. Sei una donna di grande intelligenza e lo sai. E quindi sai che venire qui con un commentone di tale spessore per chiudere con il trionfo dell'autocommiserazione non ti serve a niente. Una parte del tuo tempo è trascorsa, di sicuro, non raccontiamocela, ma a qualcosa di certo è servito. Altro te ne rimane da giocare. Io credo che tra i benefici dell'età che procede ci sia anche il privilegio di poter tenersi lontani dai matrimoni, propri (non per niente ai nostri tempi aumentano i divorzi tardivi) e soprattutto altrui. Comprendo la tua triste sensazione e sono convinta che tu abbia ancora carte da giocare. Usando arrendevolezza verso il destino e tenerezza verso te stessa. Ti sento particolarmente vicina e ti abbraccio con vero affetto.
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    • Avatar di Mediterranean

      Mediterranean 3 mesi fa (20 novembre 2016 23:22)

      Grazie della tua risposta Ilaria, mi ha commosso. Se dalle mie parole traspariva autocommiserazione, forse ho scelto quelle sbagliate. Volevo solo rendere l'idea di come sia difficile quella che tu chiami arrendevolezza verso il destino. Lo sforzo di accettare ciò che non puoi cambiare. E' questo il punto in cui mi trovo e devo ammetterlo, fatico un bel po'.
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  2. Avatar di rossa03

    rossa03 3 mesi fa (1 dicembre 2016 9:48)

    Entrambi separati in casa, iniziamo una relazione clandestina due anni fa. Lui sposato , due figli piccoli, in fase di separazione giudiziale. Io convivente, con un figlio. Bella intensa ci vedevamo quando si poteva, eravamo davvero innamorati. In questi due anni per entrambi hanno cominciato a sbloccarsi le situazioni.. divorzio per lui.. vendita casa per me e quindi cominciava a profilarsi un futuro. Lui ha sempre detto che io ero il suo 70% .. la sua forza insieme ai figli per credere a un futuro insieme. i ti amo, ti voglio .. erano all'ordine del giorno.. buongiorno e buonanotte non sono mai mancati .. telefonate e messaggi.. sempre . Poi una prima crisi , dopo 6 mesi, in cui dice che la moglie vuole ricostruire.. io sto male, urlo impreco ma lo lascio andare. Dura una settimana.. poi mi cerca, mi vuole, vuole che sia io la madre dei suoi figli. Accetto, torniamo come prima. Tutto bene fino a dicembre anno scorso.. sparisce di punto in bianco il giorno della vigilia tutto bene .. un pranzo veloce. tanti abbracci baci coccole e carezze.. poi il nulla. Lo cerco .. provo a scrivergli .. lo chiamo.. il nulla.. scopro che è in ospedale con una problema pesate.. lo operano.. chemio.. per 4 mesi mi rifiuta.. lo lascio stare .. ma "lo sento" ..lo cerco io ... mi dice che non mi ha mai dimenticata.. ricominciamo.. Riusciamo a ritagliarci una settimana al mare coi bimbi a settembre.. tutto bene. Per lui arriva udienza di divorzio.. complicato.. frustrante.. la moglie vuole tutto .. casa.. soldi .. bambini (lei non lavora).. mette in mezzo assistenti sociali per cattiveria.. per fargli male.. lui va in crisi.. di nuovo.. si sente fallito, si sente in un baratro.. comincia ad allontanarmi di nuovo.. non scrive.. non ci vediamo.. sono due mesi che non lo vedo.. e 10 giorni che non lo contatto piu. Gli chiedo in mille modi se è finita , se mi ha cancellata.. gli chiedo almneo un confronto voglio che mi dica la verità in faccio.. non puo' sempre sparire e farmi stare cosi male.. se è finita.. a 40 anni bisogna dirse le cose. L'unica cosa che mi scrive.. non ti ho cancellata dalla mia vita.. sto attraversando un brutto momento.. ho gli assistenti sociali in casa e ho paura di perdere i bimbi.. sto male.. non ce l'ho con te... ho bisogno di ritrovare un punto di risalita.. ci vedremo .. presto.. ma non ora.. "per ora non aspettarti nulla pero'..ora non ne ho per nessuno". gli dico che sono qui.. che lo aspetto senza aspettarmi nulla. Ma nel frattempo mi sento vuota dentro.. svuotata. Vorrei poterlo odiare.. vorrei poterlo dimenticare .. ma lo amo con tutta me stessa. Voglio credere a cio che mi dice e mi attacco a quel suo "ci vedremo".. spero solo che non sia tutto un bluff. Sarebbe cosi semplice a 40 dire :. basta non ti amo piu.. basta è finita.. Non capisco perchè non riesca a dirmi esattamente come stanno le cose.. io aspetto.. ma i fatti dimostrano il contrario.. di tutto quell'amore che decantava.. da un giorno all'altro.. da amore mio ti amo da morire.. a .. il nulla.. Come se io fossi la carogna di un animale lungo la strada.. da evitare. io penso che dovrei essere il suo rifugio .. in questo momento di disagio? Sbaglio io?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (1 dicembre 2016 10:56)

      Domanda semplice semplice: ma non ti senti offesa dal suo comportamento? Ma non ritieni di essere stata presa in giro e usata? Ma non pensi di poterti meritare una vita senza costui? Cioè, già toglierlo dalla tua vita sarebbe un guadagno.
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    • Avatar di rossa03

      rossa03 3 mesi fa (1 dicembre 2016 12:03)

      ciao ilaria.. purtroppo no. Non provo rabbia, non mi sento offesa.. vorrei solo delle risposte. Gliele ho chieste .. nel modo piu delicato possibile e senza assillarlo. Volevo solo capire da lui come da un giorno all'altro .. da un ti amo.. siamo passati al nulla. Non una spiegazione. non un percheè. Capisco il suo momento.. capisco che pssa essere distrutto.. capisco anche che fose in fase di divorzio possa dovere stare attento a messaggi.. telefonate.. o farsi vedere. Ma io dico che un briciolo di rispetto.. per me e i nostri due anni insieme.. una risposta me la deve. Gli ho chiesto chiaramente se non faccio piu parte della sua vita.. e lui ha detto No .. non ti ho cancellata dalla mia vita.. ma non aspettarti nulla per ora. Ora non ne ho. No ilaria non sono ancora arrivata nella fase "presa in giro e usata".. Si penso che voglio una vita .. voglio amore. .voglio carezze.. al momento pero' nella mia testa e nel mio cuore c'è solo lui. Lo sento dentro.. Mi faccio schifo da sola.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (1 dicembre 2016 12:22)

      Eh no, va bene tutto. Ma farti schifo da sola non ci sto. Hai un soggetto così adatto da scegliere per lo schifo, accidenti, sposta il tuo sentimento di schifo su di lui, dài.
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  3. Avatar di Barby

    Barby 2 mesi fa (20 dicembre 2016 10:15)

    Ciao Ilaria...sono capitata per caso su questo blog...perché cerco di eliminare un dolore che mi e' rimasto dentro come se fosse marchiato a fuoco. Conosco un uomo sposato circa 3 anni fa...inizia una storia meravigliosa..almeno lo credevo...perché io single lu sposato..dopo un anno dove tutto sembrava andare per il meglio...mi lascia. Non ricevo una spiegazione...semplicemente un " non ce la faccio". Da allora è passato un anno e il mio dolore e' lì come se fosse passato un giorno. Come posso superare questa fase..?
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    Rispondi a Barby Commenta l’articolo

  4. Avatar di julia

    julia 1 mese fa (11 gennaio 2017 23:44)

    grazie per tutto anchio ho conoscuito un uomo sposato ma mi manca da morire no riesco a dimenticarlo anche se l'ho lasciata io pero mi sono pentita mi mancaaaaaa sono depressissima e molto triste nonostante sono passati tanti mesi ora sto con uno molto bravo ma io amo lui.
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  5. Avatar di Viola

    Viola 1 mese fa (17 gennaio 2017 17:51)

    Ciao, leggo tante storie di vite parallele, tradimenti etc ma è così normale vivere una doppia vita? Tradire la persona al fianco e continuare a vivere con lei come se niente fosse? Posso capire che possa succedere di tradire, a volte succedono avvenimenti strani che ti portano a tradimenti o pseudo tali, ma non capisco come si possa portare avanti per molto tempo una situazione del genere come nulla fosse. Ognuno è libero di fare ciò che vuole nella propria vita e di viversi ciò che vuole ma mi chiedo, almeno io la vivrei così, non è che avere una relazione extra e viversi una doppia relazione, una ufficiale e una nascosta, porta a far si che la relazione ufficiale non cresca come farebbe senza altri sprechi di energia e altri vincoli? Non è un blocco di entrambe le situazioni?
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    Rispondi a Viola Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (17 gennaio 2017 21:38)

      Eh sì, ma hai idea di quante cose sbagliate facciano gli esseri umani?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 1 mese fa (18 gennaio 2017 7:10)

      Io ho l'impressione che le persone oramai facciano di tutto, pur di evitare la vera intimità e di intraprendere un percorso maturo. Il tradimento per definizione impedisce l'intimità, essendo un allontanamento di fatto. Sospetto a volte che anche il matrimonio, con tutte le convenzioni sociali connesse, venga usato come diversivo. Molto triste.
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      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Viola

      Viola 1 mese fa (18 gennaio 2017 7:41)

      Eh già, mi rendo conto e quindi questo genere di riflessione non viene nemmeno presa in considerazione, non si affaccia proprio nel loro cervello.. E giù a fare casini nelle proprie vite... :/
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      Rispondi a Viola Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 1 mese fa (19 gennaio 2017 1:40)

      brave Viola e Anna, avete scritto due cose che danno forse la causa (il non pensare, il non riflettere prima sul danno che si può fare, che con le corna inizia l' allontanamento, quello dall' intimo, il quale una volta perduto, è perduto) e la conseguenza (la "presenza assente" e la mancanza di intimità, che spesso diventa non più recuperabile) e che evidenziano proprio la cosa più triste del tradimento, la divisione delle coppie vicine nello stesso letto, ma a km di distanza interiori.
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      Rispondi a max Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 1 mese fa (19 gennaio 2017 15:22)

      E in quelle altrui: coniugi traditi, figli innocenti...
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  6. Avatar di Danielle

    Danielle 7 giorni fa (17 febbraio 2017 14:12)

    Tra gli uomini sposati che ci provano ci sono anche quelli spudorati, a cui non interessa neanche far credere che ci sia crisi a casa, tanto che, e questo è il massimo, inviano selfie allo specchio con tanto di fede sul dito ben in vista, ma il top è vedere sul como', riflesso dallo specchio una serie di foto in cornice argento, dove marito e moglie, forse ad una cerimonia, sono abbracciati... a soffermarsi viene un gran nervoso ma è talmente imbecille che è quasi comica la cosa... Mi viene da dire, o non ci arriva o non gliene frega di nessuno, forse solo del soggetto riflesso allo specchio.... Narciso dei poveri.
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    Rispondi a Danielle Commenta l’articolo

    • Avatar di max

      max 6 giorni fa (17 febbraio 2017 23:34)

      Molto triste si...recentemente sono stato a casa di un paio di coppie di amici in crisi...una per corna di lui, l' altra per mancanze varie da ambo le parti...in entrambi i casi vedo le foto appese dei loro matrimoni, e mi chiedo se loro le guardano quelle foto belle, e si soffermano a pensare...
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    • Avatar di Danielle

      Danielle 6 giorni fa (18 febbraio 2017 8:04)

      Non credo Max che le guardino, fanno parte dell'arredamento e delle apparenze, come per quanto riguarda lo stronzo di cui sopra...
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      Rispondi a Danielle Commenta l’articolo

  7. Avatar di Danielle

    Danielle 4 giorni fa (19 febbraio 2017 17:59)

    Sta situazione malata con sto uomo sposato va avanti da troppo. Ma io da troppo sto cercando di allontanarlo, perché non mi va di fare l'amante, in realtà non ci sono andata mai a letto, ragion per cui lui insiste, mi chiede di accettare la sua situazione (cioè moglie e vita) e di fargli da amante... Fino a che allo stremo mi allontano e parte sta tiritera, lui che mi scrive papiri, tipo adesso, : "ciao come stai, Il tuo stato emotivo nei miei confronti da così tanto tempo mi porta a ritenere che sia venuto il momento di prenderci tempo,siamo in un vicolo cieco e questa situazione sta diventando difficilmente sopportabile, almeno per me ma penso che lo sia anche per te, Quindi è giusto che tu riprenda possesso della tua vita, mi auguro con la serenità che meriti... " ecco adesso io cosa dovrei rispondere o forse non rispondere? Perché le altre mille volte poi dopo qualche giorno abbiamo ricominciato a sentirci. So che devo chiudere... Ma lui cosa crede quindi di avere la mia vita in suo possesso? Lo dice pure....
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    • Avatar di Clotilde

      Clotilde 4 giorni fa (19 febbraio 2017 20:52)

      Chiudi, stop, fine. Basta domande e basta chiedere cosa pensa o non pensa. Dai commenti che scrivi sembri davvero un tantino manipolatoria anche tu. Lui é uno dei peggiori esemplari maschili in circolazione. Bravissima a non esserci andata a letto, ma ora molla la presa e cerca le risposte di cui hai bisogno per te stessa e non certo per darle a lui.
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    • Avatar di max

      max 4 giorni fa (19 febbraio 2017 20:54)

      Ti ha detto di lasciar perdere...e cogli la palla al balzo e lascia perdere, no?...sei già inguaiata e vuoi continuare ad inguaiarti di più?...rispondere o non rispondere non cambia niente se non hai intenzione di dirgli addio per davvero.
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    • Avatar di Danelle

      Danelle 4 giorni fa (20 febbraio 2017 12:01)

      right, right, avete ragione entrambi, Clotilde e Max, Max e Clotilde. Thanks
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