Mania del controllo: ecco perché insistere con uomo e volerlo cambiare significa fallire su tutta la linea

mania del controlloMania del controllo: alzi la mano la donna che non ha mai provato, almeno una volta nella propria vita, il desiderio insopprimibile di cercare  l’uomo con cui esce o con cui sta e di “scovarlo” a tutti i costi dovunque egli sia. E questo accade sia quando si trova in una relazione, sia quando ha appena iniziato a frequentare una persona. Non mi riferisco solo a quando decidi di fare la prima mossa con un uomo che ti piace e inizi a “perseguitarlo” in varie forme e modi, convinta di poterla spuntare solo per la regola che insistere paga. Ci sono anche situazioni – così frequenti per alcune – in cui la relazione sta ingranando eppure non ci si sente sicure. E allora ecco che lo “insegui” virtualmente con telefonate, messaggi, mail, chat e via dicendo perché proprio non puoi farne a meno. Stai manifestando una mania del controllo ingiustificata, un atteggiamento – ahimé, tipicamente femminile – che non porta nulla di buono in una relazione. La tua insicurezza ti porta a controllare l’altro. Che pasticcio!

"E come sappiamo una ragazza ossessionata non può essere in grado di controllare le proprie azioni. (4 amiche e un paio di jeans)"

La mania del controllo ti spinge a un comportamento che disperde tutte le tue energie ed erode le tue risorse, dato che  sei ossessionata da un uomo e fai lavorare la tua fantasia a pieno regime, continuando a costruire castelli in aria su quel che sta facendo, dicendo, desiderando. E su come invece tu vorresti che fosse o dicesse o facesse…

Mania del controllo e autosabotaggio

La mania del controllo è una forma di autosabotaggio. Lo sai che incide negativamente anche sulla tua energia sessuale?

Sembra che molte donne, appena iniziano una relazione con un uomo si sentano non solo autorizzate, ma addirittura in dovere di controllare ogni suo movimento, di sapere quando è al lavoro e che cosa sta facendo, quando è fuori dal lavoro e con chi, che cosa fa nel suo tempo libero. Secondo molte donne, amare significa dare libero sfogo alla propria mania del controllo.

Un po’ come la famosa, vecchia pubblicità della compagnia telefonica in cui la ragazza non faceva altro che ripetere al suo ragazzo dall’altra parte del filo: “Mi pensi? Ma quanto mi pensi?”. Molte donne ritengono che frequentare un uomo significhi essere diventate le padrone della sua vita: vogliono controllare anche i suoi pensieri. Pretendono che lui sia con loro, con il corpo, con il cuore o almeno con la mente, 24 ore al giorno, sempre, sogni inclusi.

Che incubo! Che noia! Che soffocamento!

"Ogni ossessione è pericolosa. Christina Ricci"

Questo è il modo migliore per uccidere un rapporto di coppia e anche, alla lunga, per “uccidere” emotivamente una persona.

Ci sono donne, che se potessero, prenderebbero l’uomo che frequentano  e lo legherebbero a un gancio con un guinzaglio, come si fa con certi cagnolini ancora poco educati o con certi cagnoni vivaci.

Non per niente, tra i miti immortali che gli uomini hanno sulle donne, quello, che notoriamente li terrorizza di più è di essere presi al lazo come i cavalli selvaggi ed essere legati eternamente a un guinzaglio e ridotti a dei cani da compagnia frustrati, che non possono abbaiare, non possono grattarsi e devono fare pipì nell’angolino predisposto, senza mai sporcare. Senza mai avere un’idea e un’azione propria. Perché, se no, la loro compagna – afflitta da mania del controllo – gliela farebbe pagare cara.

Ci sono mogli che, dal giorno dopo del matrimonio, si fanno un punto d’onore dell’attenzione crudele con la quale si impegnano a togliere al marito ogni possibilità di svago. Sono le mogli-madri, convinte che il ruolo della donna sia solo ed esclusivamente quello di correggere gli errori altrui, nello specifico gli errori dei rappresentanti del genere maschile, notoriamente sempre scapestrati, che abbiano 5 o 50 anni.

Quella di pedinare mentalmente un uomo – sapere tutto di lui, secondo per secondo, come se la sua vita fosse in televisione tutto il giorno, quasi fosse un protagonista del grande fratello – è uno dei più gravi errori comuni delle donne in amore. Il segno di una totale incomprensione dell’altro e della volontà di vivere non un amore sereno e appagante, ma di esercitare una manipolazione continua.

"Se ti sembra di avere tutto sotto controllo, forse non vai abbastanza forte. Mario Andretti"

E che dire degli uomini che tollerano la mania di controllo e permettono a una donna di tarpare loro le ali in questo modo? Sono uomini bambini, che non sono diventati adulti e che preferiscono stare con una donna che controlli la loro vita perché in questo modo fanno quel che dice lei, lasciano che lei decida per loro, senza prendersi la responsabilità di decidere e di scegliere in prima persona.

Mania del controllo e uomini di valore

Ma con uomini del genere di certo non si può essere felici. Si può solo esercitare la mania del controllo.

Un uomo equilibrato che ha un minimo di interesse per te, è in grado di tollerare la tua mania di controllo per un tempo limitato. Dopodiché se ne sentirà decisamente esasperato e non riuscirà a mantenere un legame sincero e appagante e questo lo allontanerà.

Gli uomini equilibrati detestano le donne con la mania del controllo, così come detestano le rompiscatole.

A te forse piace chi vuole controllarti o chi ti rompe le scatole? Non credo proprio.

Nessuno che sia sano tollera di essere controllato dagli altri o di subire della manipolazione. Sei d’accordo? Perché mai allora un uomo dovrebbe gradire la tua mania del controllo?

Vogliamo aggiungere un piccolo particolare? Tutti noi da piccoli (da bambini) volevamo diventare grandi e volevamo diventare grandi per raggiungere la libertà, per essere e per sentirci liberi. I bambini di sesso maschile, inoltre, vogliono diventare grandi anche per liberarsi dalla mania del controllo delle tante figure femminili che si sono incaricate o sono state incaricate di controllarli: la mamma, la nonna, la baby sitter e la sfilza di insegnanti, che sono quasi tutte donne.

"Come posso sperare di comandare sugli altri, se non ho il pieno controllo su me stesso? François Rabelais"

Un uomo arriva all’età adulta e finalmente può godersi la propria libertà, il che significa essere indipendente e autonomo dal controllo di chi lo ha educato, spesso “soffocandolo”. E secondo te, si libera da un controllo per averne un altro?

Mania del controllo e libertà

Non dimentichiamo, poi, che la prima e più triste prigioniera della tua mania di controllo sei tu, che non pensi più a nulla se non a controllare. E così butti via gli uomini interessanti che incontri, le relazioni che potrebbero funzionare e la tua vita.

Che fare, allora? Qual è l’antidoto alla mania di controllo che è così ditruttiva e dannosa per te e per chi ti sta vicino?

Dedicati a te, alla tua vita, a un tuo grande progetto da realizzare. “Trasforma” la tua mania di controllo in creatività, progettualità e concretezza inventiva. Decidi di controllare non le persone o le situazioni, ma il progetto della tua vita, che è quello che è più importante per te e ed è quello che ti permetterà non solo di essere felice, ma anche di realizzare la relazione di coppia che sogni e che ti meriti.

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61 Commenti

  1. Avatar di Grazia50

    Grazia50 2 anni fa (28 luglio 2015 16:49)

    Lui usa il mio cellulare x accedere a fb , rimane aperto nella cronologia, x caso lo scopro ed inizia il controllo, x mesi,,,scopro che dopo una notte d amore e la riconferma del suo amore x le con parole che tutte vorremmo sentirci dire, il giorno dopo ricontatta una sua ex e non vi dico che conversazione nei messaggi privati,,,,mi manchi ti amo la tua pelle ecc,,,ecc, , ma allora scusate il controllo ci sta almeno sai con chi hai a che fare,,,comunque dopo giorni abbiamo fatto pace,,,anche se non ha mai saputo spiegarmi il perché. Quel giorno scoprii anche conversazioni con un altra del suo paese,,,lascia n, di Tel e dice ti amo anche a lei,,,di questo non ne ho parlato,,,secondo voi de o farlo? Ora non ho più la cronologia e non posso più controllare...Cancellara x errore...e sto da schiFo. ...anche se sono consapevole che poi c'è Skype Wzip e via dicendo quindi se vuole può continuare,,,,,x concludere,, x non è giusto controllare? Vedi che serve x capire con cho si ha a che fare? Lo amo molto e so che anche lui mi ama.....ora lui dice che devo tornare ad avere fiducia,,,,ma il tarlo mi rimane.....consigli? Grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 anni fa (29 luglio 2015 13:34)

      E già, sai che lui ti ama. Eccome se ti ama.
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 2 anni fa (29 luglio 2015 15:06)

      Grazia50: il numero e' la tua eta'? se cosi fosse, non e' il caso di smettere di giocare ai 15nni fra tutti e due? Lui non ti ama - o anche se ti ama, ha un concetto tutto suo di amore e fa anche abbastanza schifo. Tra l'altro mi sa che voleva farsi scoprire, cosi poteva intortarti e manipolarti meglio con false promesse e richieste di fiducia (che non merita). No, il controllo non va bene. Ogni tanto capita di cedere (io cedevo in maniera diversa, lo vedevo online ma non mi sarei mai permessa di leggere i suoi messaggi), di vedere perche' non ci risponde se ha letto il messaggio etc - non va bene nemmeno questo, per te in primis perche' ti logori te e ti autofustighi. Ma leggere i messaggi proprio non si fa. Io non parlerei proprio di nulla, chiudi e tanti saluti.
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    • Avatar di Grazie

      Grazie 2 anni fa (30 luglio 2015 1:38)

      Grazie....sono consapevole ed avete ragione.... tu ed Ilaria. ...dopo un matrimonio di tradimenti ora penso di tutelarsi con il controllo,,,,ma,,,è vero,,, logora e mi perdo ore che potrei sfruttare meglio e x me stessa,,,,avrà il benservito ,,,oggi mi sono prenotata un viaggio con la mia amica...grazie ancora
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    • Avatar di Alessia

      Alessia 2 anni fa (30 luglio 2015 9:49)

      Grazie/Grazia50: brava, fai un bel viaggio con le amiche! @Ele: ogni tanto siamo anche d'accordo :)
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    • Avatar di Grazie :-)

      Grazie :-) 2 anni fa (30 luglio 2015 14:14)

      :-)
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  2. Avatar di Ele

    Ele 2 anni fa (30 luglio 2015 9:44)

    Ha ragione Alessia.
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  3. Avatar di valentina.maidiremai

    valentina.maidiremai 2 anni fa (5 settembre 2015 18:34)

    buona sera, racconto la mia esperienza. sono sicuramente un pò maniaca del controllo, ossessiva e gelosa e su questo non ci piove. sto con un uomo che ogni tanto spiavo in chat e ho scoperto che si scriveva con una donna, forse anche con più. sono stata dei mesi angosciata a pensare il peggio ma per consolarmi a dire a me stessa che sbagliavo e che erano chiacchiere che faceva innocentemente perchè lui è un tipo molto socievole... e via a sentirmi in colpa perchè lo avevo controllato, sempre con un peso addosso perchè sentivo di non fidarmi... ebbene la sera che l'ho scoperto con l'altra, che davanti ai miei occhi flirtava con lei e poi si sono accordati e li ho trovati abbracciati in macchina, quella sera in mezzo a tutta la disperazione mi sono sentita felice... sembra pazzesco ma l'unico sollievo di tutta quella storia è stato capire che potevo fidarmi di me stessa, che le cattive sensazioni non erano allucinazioni ma derivavano da comportamenti suoi che mi avevano comunicato rifiuto, trascuratezza. mi sono giurata che da quel momento in poi avrei imparato ad ascoltarmi di più e appunto a fidarmi di quel che il mio istinto mi dice. non è sempre perfettamente giusto quello che si crede e si pensa ma non è nemmeno il caso di passare sopra al proprio malessere con una ruspa per appiattirlo in nome dei sensi di colpa. ho capito che anche in passato qualche volta mi sono lasciata sopraffare dalla mania del controllo però non sempre così ingiustificatamente come mi raccontavo ma spesso provocata da eventi, sensazioni, situazioni non piacevoli. grazie a tutti
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  4. Avatar di Bianca

    Bianca 1 anno fa (25 agosto 2016 12:48)

    La mania di controllo non è prettamente femminile dal momento che ho conosciuto una persona che lo è tantissimo. Adesso non so se lo fa in generale perché è un suo modo di essere o solo se è interessato perché è insicuro.. ma con me l'ha sempre fatto. prima durante e dopo essere stati insieme. Solo che da quando l'ho lasciato, perché mi stavo esasperando, si è molto ma molto moderato e posso dire di apprezzare...
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    • Avatar di Bianca

      Bianca 1 anno fa (25 agosto 2016 12:50)

      "Sembra che molte donne, appena iniziano una relazione con un uomo si sentano non solo autorizzate, ma addirittura in dovere di controllare ogni suo movimento, di sapere quando è al lavoro e che cosa sta facendo, quando è fuori dal lavoro e con chi, che cosa fa nel suo tempo libero. Secondo molte donne, amare significa dare libero sfogo alla propria mania del controllo."hai dato qui la descrizione esatta di lui. il problema è che lui associa questo al suo modo di amare! quindi ci litigavo perché per me amare è lasciare l'altro libero, fidarsi e creare un intesa tale da sentirci sicuri anche nella distanza. un pò di gelosia mi piaceva.. poi però è veramente degenerato tutto. forse più che la gelosia è il suo controllo.
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    • Avatar di Bianca

      Bianca 1 anno fa (25 agosto 2016 12:59)

      scusatemi per i post a singhiozzi ma ci tengo ad aggiungere un'altra cosa. Tempo fa questo articolo l'avevo letto ma lo riferivo a me stessa.. ovvero per correggere certi miei comportamenti da "controllo" ma forse non ne avevo capito davvero il significato se non dopo questa mia esperienza.. perché lui è esattamente l'articolo! ci ho pensato questa mattina e da pc ho fatto una breve ricerca e l'ho ritrovato. L'ho compreso pienamente solo ora. Capisco quindi l'esasperazione di cui Ilaria fa riferimento.. perché io non volevo lasciarlo ma mi sono sentita presa in una morsa, non ce la facevo più, è come se mi ci avesse costretto. Quindi forse quando pensavo di "controllare" non lo facevo per davvero.. perché non mi sono mai imposta in questo modo asfissiante.. ma tendevo magari a guardare lo stato online della persona, a guardare il suo profilo ecc.. (cosa sbagliata ma mi limitavo a questo e a lui non dicevo nulla).
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  5. Avatar di nicoletta

    nicoletta 1 anno fa (30 ottobre 2016 22:39)

    Salve mi trovo in difficoltà...non so come comportarmi con il mio compagno mi aggredisce verbalmente tutte le volte che parlo....va' fuori di testa quando la sera gli telefono se non lo vedo arrivare è ingestibile..... Sono esasperata questo suo comportamento non mi rassicura e si ripercuote anche in modo negativo nei rapporti intimi....
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    • Avatar di London

      London 10 mesi fa (31 gennaio 2017 9:56)

      Direi Nicoletta, non mi sembra un comportamento buono verso la propria compagna ma anche se lo facesse agli altri e non a te... O ti fai rispettare o te ne devi andare!
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  6. Avatar di Antonietta

    Antonietta 10 mesi fa (30 gennaio 2017 23:35)

    Quante stronzate tutte insieme! Se si controlla qualcuno è perchè quel qualcuno da' motivo di controllare. Non esistono pazze a prescindere, che vogliono controllare così, per partito preso. Ogni volta che qualcuno controlla, è sicuro al 99,9% che troverà qualcosa che non va. Articolo maschilista. Dite direttamente: "lasciate gli uomini liberi di fare quel cavolo che gli pare e non date fastidio", fate prima. Chi controlla non è che non ha niente da fare, non ha una vita. Semplicemente se si è in una relazione non è carino essere presi in giro con bugie continue!!!
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    Rispondi a Antonietta Commenta l’articolo

    • Avatar di London

      London 10 mesi fa (31 gennaio 2017 9:58)

      Ah certo, perché col controllo, uno che dice bugie smette di dirle, uno che prende in giro smette di farlo..... Aspettati comportamenti peggiori semai..
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    • Avatar di Anna

      Anna 10 mesi fa (31 gennaio 2017 11:19)

      Se hai motivo di pensarlo, che controlli a fare?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 10 mesi fa (31 gennaio 2017 13:23)

      Care ragazze, come ben sapete quando si parla di mania del controllo si parla di un atteggiamento esteso a tutte le aree della vita, non al banale sostituirsi a un detective o assumerne uno per controllare che cosa fa il partner. La mania del controllo si esercita anche in altri ambiti, per esempio con i figli o nel luogo di lavoro. Quel che fa sorridere del commento di Antonietta è che non solo la signora non ha capito niente di quel che ho scritto e che non ha capito niente perché ovviamente è accecata dalla propria visione di sé, della coppia e della vita di coppia: sta con un farabutto che la tradisce e lei è convinta che sia suo diritto (di lei) controllarlo come se lui fosse un bambino che frequenta cattive compagnie o un delinquente che va smascherato; come se poi come fa notare London tenere la pistola puntata alla tempia di un partner faccia vivere una relazione felice e appagante. Ma vi pare? Concludo: Antonietta non solo non ha capito niente di quello che ho scritto in questo articolo (e di sicuro in tutti gli altri dato che la sua visione del mondo è opposta alla mia), non ha capito che non è un suo diritto fare la poliziotta con il partner come se lui fosse una sua proprietà ma soprattutto non ha capito che ha un dovere verso se stessa e verso la propria dignità: mollare il farabutto e costruirsi una vita decente. Per questo non è il caso di controbattere a questi commenti, perché non siamo a salvare chi vuole crocifiggersi.
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  7. Avatar di manuela

    manuela 7 mesi fa (3 maggio 2017 13:31)

    pensa un po io ho il problema contrario tanto che mi sento io l'uomo e lui la donna , vuole cambiarmi in tutti i modi vuole tarpare la mia libertà io non glielo permetto e ci son liti furibonde, e il massimo è che lui vorrebbe che io fossi come le donne hai descritto.......pazzesco comunque una persona si comporti non va mai bene ...............meglio sole decisamente io da sola ho un equilibrio e una serenità perfette ........devo solo lavorare sul mantenermi che è il mio problema piu grande ........come penso lo sia per molti ultimamente
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