Come disinnamorarsi: liberati dai pesi inutili e trova un amore vero

come disinnamorarsiCome disinnamorarsi? E perché mai bisognerebbe disinnamorarsi? E’ proprio necessario?

"È più facile accettare di essere innamorati che accettare di essere soli. Da Frasier"

Già sento il coro di voci dissidenti di coloro che pensano e dicono: “Ma come Ilaria, è così bello essere innamorate… Che cos’è la vita senza innamoramento e amore? Che senso avrebbe senza gli alti e i bassi e le emozioni strazianti dell’innamoramento? Io voglio essere innamorata!”

Eh già, così la pensa chi è convinta che l’innamoramento valga al di sopra di tutto e che il resto conti veramente poco.

Il fatto è che ci sono mille e mila casi in cui è meglio non essere innamorate.

Per esempio quando non si è ricambiate, quando ci si trova in una relazione complicata che esaurisce ogni energia o quando si vive una storia abusiva, dove più si è maltrattate, più ci si sente legate e attratte.

O anche quando si è rifiutate, lasciate, tradite.

O quando si capisce che l’innamoramento che si sta sperimentando sta distruggendo la propria vita e la propria personalità.

O quando lui è impegnato, fidanzato o sposato.

Insomma, quando è chiaro che essere innamorate non solo non fa bene, ma fa proprio tanto male.

Sapere come disinnamorarsi – e soprattutto volerlo fare – è una risorsa, uno strumento a disposizione, un’opportunità.

Perché è importante disinnamorarsi? Perché in certi casi devi decidere di farlo?

Perché può salvarti la vita, darti una nuova prospettiva sull’esistenza, lanciarti verso un futuro esaltante e luminoso, ti permette di conoscere te stessa e il tuo potenziale. Di aumentare la tua autostima.

Ti aiuta a crescere e a farti arrivare tra le braccia di chi ti ama davvero.

Ti permette di fare un salto di qualità e di innamorarti nel modo più sano, in una relazione sana, con una persona sana.

Ci sono amori che sono camere a gas e innamoramenti che sono delle vere e proprie trappole mentali, ecco perché in questi casi è importante allontanarsi, sul serio e per davvero, lasciare andare, liberare mente e cuore.

Distaccarsi al 100% senza ripensamenti, rimpianti e rimorsi.

Perché gli innamoramenti che lasciano strascichi, tracce e attaccamenti di qualsiasi genere sono zavorre che impediscono di volare alto, catene che non lasciano vivere in libertà, rifiuti emotivi che possono inquinare e deteriorare intere esistenze e futuri rapporti.

Come disinnamorarsi e prendersi il proprio potere

Pensa un po’ come sarebbe la tua vita se invece di essere in balìa di emozioni incontrollabili e dolorose che ti fanno perdere serenità, efficacia e lucidità, tu potessi liberarti del fardello di un amore che ti fa male e potessi ricominciare a vivere senza condizionamenti e freni e trovare un amore sereno, pieno e corrisposto?

Fantastico, eh?

Disinnamorarsi della persona sbagliata e staccarsi da una storia che per tante ragioni non va, è un passaggio fondamentale di trasformazione, evoluzione, crescita.

"Il lamento del cuore non è altro che il riverbero del rumore di un sogno infranto. A. Bruno"

Chi di noi non ha sofferto da giovane o giovanissimo di un innamoramento o di una cotta non corrisposti e dopo il loro superamento si è ritrovato o ritrovata al “livello successivo” della consapevolezza e della padronanza di sé? Maturato, più sicuro delle proprie capacità e di quello che vuole dalla vita?

E allora, come disinnamorarsi in età adulta in modo da evitare di soffrire e passare al livello successivo ulteriore, quello che permette di raggiungere traguardi più ambiziosi e soddisfacenti?

7 passi per smettere di essere innamorata e di soffrire

Per disinnamorarsi si può compiere un percorso in 7 passi, un percorso affascinante perché è un viaggio di crescita e di sviluppo personale senza pari.

1. Comincia dall’atteggiamento mentale. E’ questo che determina per la gran parte che cosa ottieni o non ottieni dalla vita, in tutti gli ambiti. Se sei convinta che essere innamorata sia uno stato imperdibile che ti regala emozioni forti, anche se negative, alle quali non puoi rinunciare, mi sa che passerai da un innamoramento doloroso a un altro.

Se invece sei convinta che, alla faccia dell’innamoramento, quello che conta davvero è il tuo progetto di vita, il fatto che tu stia bene e ti realizzi a prescindere da quanto tu sia, in questo momento, innamorata di quella determinata persona, allora ti metterai di buona lena a sperimentare questa piccola sfida emotiva (che consiste nel disinnamorarti) sicura che, attraversato il guado, e arrivando dall’altra parte, tu e la tua vita sarete migliori. E anche i tuoi amori. E anche il sesso.

Un atteggiamento mentale orientato a “è utile e importante per il mio bene che io mi disinnamori” ti porta a intraprendere tutto quelle iniziative, pratiche e “teoriche” che ti portano ad avere il controllo sulla tua vita sentimentale e, soprattutto, a realizzarti pienamente in questo campo.

Non sei convinta? Pensi che con quella persona tu non possa vivere o che la tua vita non possa essere più la stessa?

Sono stupidaggini da patturomanticismo (cioè da romanticisimo-pattumiera),  da rotocalco. La vita ci testimonia ogni giorno che le persone possono sperimentare la propria esistenza al massimo anche dopo le perdite più gravi: quella della casa, di un patrimonio, di persone importanti venute a mancare.

Ancora: ci sono persone che hanno scoperto la propria pienezza dopo essere state colpite da malattie gravi addirittura invalidanti o che hanno ridotto perfino la loro piena abilità.

Vuoi non riuscire a vivere senza un amore che non ti fa bene? Siamo serie. Ci riesci, ci riesci. E torni più bella e più forte che pria.

2. Quando il gioco si fa duro, le dure cominciano a giocare. Vuoi disinnamorarti? Chiudi i rapporti, i contatti, le relazioni con la persona della quale sei innamorata.

Le mie lettrici che la sanno lunga e che amano cercare ossessivamente, rovistare e indagare sui siti, i forum e i gruppi di Facebook che parlano di amore perverso e di narcisisti perversi (signore, già che ci siamo, diciamoci la verità: lo sapete che questo indagare, documentarsi e compiacersi nella ricerca sulle patologie, le perversioni, i comportamenti abusivi di chi vi ha danneggiato vi fa solo del male e vi impedisce di trovare l’amore?) sanno bene che cosa è il “no contact”, cioè il primo passo per liberarsi di un legame.

Taglia i ponti, allontanati, chiudi. Non rispondere a chiamate, messaggi, chat. Stai lontano dai social media (ti garantisco che puoi farcela, si può vivere anche senza, giuro! Anzi, qualche eccentrico sostiene che si vive meglio senza, perfino.).

L’uomo del quale sei innamorata è un collega, il padre dei tuoi figli, il tuo capo? Prepara un piano B per allontanarti da lui o ridurre al minimo i contatti e intanto riduci al minimo le interazioni.

Se ti vuoi solo un pochino di bene, ce la fai.

3. E’ importante che tu ti prenda cura dei tuoi pensieri e di quel che accade nella tua testa. Le immagini, i ricordi e le suggestioni che attraversano la tua mente spesso sono alla base dell’infatuazione, dell’innamoramento e della dipendenza affettiva. Sono innumerevoli le bugie che le persone raccontano a se stesse e le “storie” parallele che si costruiscono nel segreto della loro mente.

La mente e l’autosuggestione, soprattutto per quel che riguarda gli amori non corrisposti e le relazioni sbagliate, giocano un ruolo centrale nel creare situazioni che ti influenzano potentemente, ti emozionano e ti risucchiano nel gorgo di un sentimento che rischia di diventare una brutta dipendenza.

Hai presente i cosiddetti “film mentali” in cui vedi immagini, provi sensazioni vivide, sperimenti in modo ripetitivo l’attaccamento e la nostalgia che ti convincono che la tua vita con quella persona sarebbe magnifica e ti fanno fantasticare del grande amore?

Lo sai che ci sono donne che soprattutto a causa della loro fervida immaginazione, aiutata da un’abile manipolazione al di là dello schermo e da una foto profilo (rubata) di un uomo prestante, si innamorano di uomini conosciuti online, che non hanno mai visto e mai incontrato?

Pensa che su questo meccanismo sta fiorendo un sistema criminale di truffe sentimentali che sostiene le economie di interi paesi e rovina le vite di molte donne, qui in Italia e in altri paesi occidentali.

Considera attentamente che se hai facilità a fantasticare e ti lasci andare ai “sogni a occhi aperti” creando storie romantiche, è perché la tua vita reale non è particolarmente ricca di stimoli e di esperienze gratificanti.

Quindi ti è utile darci dentro nella realtà e nella pratica e riempire la tua vita di tante attività ed esperienze vere e concrete.

Tieni presente che controllare l’attività della tua mente è importante per prenderti il tuo potere sulla tua vita. Infatti è in situazioni come queste (quelle di donne che vivono nella “fantasia” dell’amore e non nella realtà) che hanno facile gioco i dongiovanni da strapazzo, i manipolatori e i seduttori seriali, che siano virtuali e reali.

C’è da dire anche che per un gran lavoro di immaginazione ci sono persone che si innamorano del collega che è semplicemente gentile, del cameriere che fa battute simpatiche o del medico professionale, disponibile e cortese, senza che questi “poveri disgraziati” siano responsabili della benché minima manipolazione.

La mente, fomentata dal bisogno di emozioni forti, di affetto e di attenzione crea amori straordinari. Inesistenti però.

Tanto che se c’è un tale lavoro di fantasia non si può parlare nemmeno di amore e di innamoramento, ma solo della manifestazione di un disperato bisogno di importanza, attenzione, considerazione.

Pensaci e pensa anche a che cosa vuoi essere e diventare per davvero e non per finta.

4. Usa la mente per disinnamorarti. Come disinnamorarsi usando la mente? Se i pensieri e l’immaginazione giocano un ruolo fondamentale nell’innamoramento, possono aiutare moltissimo nella fase di disinnamoramento.

In che modo? L’amore infelice e non corrisposto non solo ti rovina la vita ma rovina te.

Rassegnati e persuaditi. E’ proprio così. La sofferenza d’amore non è da vincenti.

L’amore disperato è per le donne che non sanno che cosa è importante nella vita.

E’ per le donne che pensano di essere sfigate e che un uomo sia più figo di loro e le salvi dalla loro sfiga.

Gli alti e bassi emotivi che credi ti facciano sentire viva, ti uccidono lentamente.

Anzi, peggio, molto peggio. Ti fanno venire brutte malattie.

E peggio, peggio ancora, se non bastasse: rughe, ciccia, cellulite. Gobba e sedere grosso. O magrezza insana.

Sai di che cosa sto parlando, vero?

Ti piace far lavorare l’immaginazione? Falla lavorare a tuo favore. Calati nel modo più realistico possibile a come ti sentirai tra un mese e due, se sarai ancora innamorata del tuo uomo sbagliato.

Sarai più vecchia e brutta. Sciupata. Squallida. Nessun uomo ti considererà affascinante.

Questa non è una fantasia, è una possibilità molto reale. E il bello è che lo sai.

La tua mente, la tua più potente alleata

5. Distruggi l’immagine che hai di lui. Distruggere non è mica una cosa brutta. Dipende da che cosa si distrugge. Sia la filosofia orientale, sia quella occidentale danno molta importanza al distruggere. Autodistruggersi non va bene e molte donne lo fanno per amore di altri.

Per amore di te stessa invece puoi distruggere un amore che non va e l’immagine della persona della quale sei innamorata.

Come? Pensa che chi non ti vuole è una melma. E’ vero o no? Che ti frega? Tu consideralo una melma e basta. Non ti vuole, non ti ricambia, non ti ama in un modo che ti fa stare bene.

E’ un lurido bastardo, moralmente orribile.

Riporta alla mente tutti i suoi difetti, immaginalo seduto sulla tazza mentre si alleggerisce l’intestino, quando è ubriaco o fa pipì sotto la doccia.

Quando beve la birra e rutta; quando insulta gli altri automobilisti in macchina o parcheggia in doppia fila o non si ferma sulle strisce.

Pensa a quando si comporta in modo gretto e superficiale o dice parolacce, non si lava o è sgarbato. Quando si fa pregare per portare la spesa.

Con molti uomini non è nemmeno necessario lavorare di fantasia.

Pensa all’arroganza con la quale ti ha trattato, alla mancanza di rispetto, la fatto che ti ha considerato un nulla. Come puoi permettere di amare e apprezzare una persona del genere? Non hai senso del tuo onore e del tuo valore? 

Quando un uomo ti repellerà moralmente e soprattutto per il disinteresse e l’indifferenza che ti mostra, allora ti repellerà anche fisicamente. Molto bene. Vittoria. Vai avanti. Corri verso la vita.

"Qualsiasi passione si spegne quando si vede l’oggetto esattamente com’è. Madame De Stael"

6. Cambia la tua routine. Quando stai vivendo un attaccamento o innamoramento che devi superare è importante che tu cambi un po’ le tue abitudini di vita, dato che per una ragione o per l’altra questa persona è entrata nella tua mente anche a causa di certe condizioni oggettive, di alcune ripetitività nella tua programmazione quotidiana.

Quindi agisci sulla pianificazione delle tue giornate.

Finora sei andata in palestra tutti i venerdì sera? Cambia orario e giorno.

In pausa pranzo vai sempre in quel locale a due isolati dall’ufficio? Vai in un locale diverso, nella direzione opposta. Di solito vai a correre nel parco vicino a casa? Cambia zona.

Inserisci anche delle nuove abitudini e attività nella tua vita, dell’esercizio fisico mai fatto prima, la visione di un video interessante su internet ogni sera o la lettura di un nuovo autore che può piacerti.

A che cosa serve tutto questo? A trasmetterti, a livello conscio e inconscio l’idea che il cambiamento e la trasformazione sono delle possibilità per ciascuno di noi e soprattutto per te e che il futuro ti riserva piacevoli novità senza il bisogno che tu ti attacchi all’idea di un innamoramento malsano.

C’è vita oltre e al di fuori di quell’innamoramento.

7. Fai progetti, programma, pianifica qualcosa di esaltante per te. Ricorda che la tua vita è più grande di un amore, ma molto più grande anche dell’amore più grande del mondo.

Un amore semmai è contenuto nella tua vita, non la tua vita in un amore. Un amore è una piccola parte della tua vita, solo una parte. Perché la vita di una persona può contenere, tra molte cose, un amore.

Non è un amore che dà senso a un’esistenza, ma l’esistenza completa di una persona che eventualmente dà senso a un amore.

Le donne che pensano il contrario appartengono a un’epoca buia, lontana, mortale. Tu sei una donna moderna, non antica.

Lasciami le tue opinioni e i tuoi commenti su come disinnamorarsi.

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261 Commenti

  1. Avatar di J

    J 5 mesi fa (21 agosto 2017 1:04)

    Premetto che sono capitata in questa pagina tramite un'amica. Onestamente sono arrivata a metà articolo sforzandomi di leggerlo! Lo so che prima di criticare bisognerebbe quanto meno aver "preso in mano il tutto", ma credimi che qui è impossibile! Io comprendo il fatto che una persona debba volersi bene, ma come si fa a dire di disinnamorarsi? Come si fa a paragonare l'amore che una persona prova a 30/40/50...(e così via) anni con quella di una ragazza adolescente? Sicuramente sarà importante anche quella dei 16 anni, ma non credi che abbiano pesi diversi? Io penso che prima d'insegnare ad altri come gestire i propri sentimenti e i propri dolori bisognerebbe prima provarli davvero sulla propria pelle! Mi dispiace, ma non penso che una persona che è stata veramente innamorata possa arrivare a pensare che è più importante raggiungere il proprio obbiettivo di vita piuttosto che rivolgere le sue attenzioni alla persona che ama, deve farlo anche se non fosse corrisposta altrimenti non sarebbe onesta con se stessa! Oltre al primo punto non sono riuscita a leggere perce questo è un far "soffocare" alle persone i propri sentimenti! Non si deve nascondere la testa sotto la sabbia, prima o poi le cose tornano fuori, bisogna imparare ad affrontarle e non schivando gli ostacoli, questa non è maturità! Le persone devono esserne consapevoli di quello che provano e prenderne atto, e se soffrire fa parte del "gioco" devono imparare anche a soffrire, il "gioco" semplice e facile non esiste altrimenti sarebbe una finta!
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 5 mesi fa (21 agosto 2017 7:09)

      Ciao J, continua pure ad amare gli uomini che non ti vogliono e anche quelli che ti trattano male. Ognuno è meravigliosamente libero di fare della propria vita ciò che vuole!
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (21 agosto 2017 7:34)

      @j, questo articolo è una goccia, un piccolo tassello, in mezzo a tanti altri sul tema. Quando sarai più serena e lucida, riprova a leggerne qualcun altro, magari partendo da quelli che ti mettono meno ansia perché toccano tasti dolenti e magari riuscirai a leggerli capendo che ne hai distorto davvero tanto il senso, viste le conclusioni che ne hai tratto. Buona lettura :)
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    • Avatar di Manuela

      Manuela 5 mesi fa (5 settembre 2017 23:16)

      Cara J, la penso esattamente come te. I sentimenti non vanno soffocati, ma capiti prima di tutto da noi stessi, se poi trovano la loro giusta sede nell'animo della persona amata è la conclusione della perfezione, altrimenti rimangono in noi, e ne fanno parte. Condivido proprio tutto di quello che dici, non bisogna mai nascondere la testa sotto la sabbia per paura di soffrire, piuttosto tenerla alta, indietreggiare mai, per lealtà verso se stessi. Chi ha paura di soffrire soffoca i sentimenti, io no perchè dentro di me voglio VERITA'.
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (11 settembre 2017 20:36)

      Si tratta di gioco al massacro, se non ti e' chiaro. Poi, se a te va bene il "modello Tafazzi", contenta tu.
      0
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  2. Avatar di Shy

    Shy 5 mesi fa (11 settembre 2017 7:03)

    Recentemente ho rivisto il suo profilo dopo due anni di no contact. È tristissimo realizzare quanto la ami. Io da lui ho ricevuto solo umiliazioni e bugie. E la sfiducia totale verso gli uomini che mi porta ad essere single da quando mi sono lasciata con lui. A questo punto mi chiedo se non avesse ragione lui a dirmi di non avere personalità, a raccontarmi di stare per morire (giocando sulla sua malattia) solo per un rapporto sessuale...comincio a pensare di non essere tagliata per gli uomini. Intorno a me le persone si lasciano e si mettono insieme ad altri come se nulla fosse. Mi sento troppo sensibile per il mondo di oggi e non vorrei farmene una colpa ma gli eventi mi ci portano.
    2
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    • Avatar di max

      max 4 mesi fa (11 settembre 2017 15:13)

      Dopo 2 anni è giunto il momento che dimentichi quello che è stato, prendi coraggio e ti riaffacci a sperimentare delle conoscenze, con un po' di fiducia e di apertura, sennò l' uomo che desideri non verrà mai ad abbattere le tue mura...se vuoi una persona che ti ami, devi essere predisposta ad accettare l' amore, a guastarti il piacere di un corteggiamento andando anche incontro all' altro, e rischiando, perché ogni nuovo innamoramento non da mai la sicurezza ne del per sempre, ne che si arrivi a quello che si pretende..concedi e concediti delle nuove possibilità.
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    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (11 settembre 2017 15:25)

      Ti senti in colpa e/o inadeguata tu, perché lui ti ha dato umiliazioni e bugie, e perché la gente è superficiale? E deduci che lui la ami dal profilo social? Blocca il profilo social e frequenta chi ti piace ...
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    • Avatar di Shy

      Shy 4 mesi fa (11 settembre 2017 16:28)

      Sì Anna...so che può sembrare strano giudicare dal profilo social, però paragono le zero foto e lo Zero entusiasmo che metteva nella nostra storia...e fa male. Specialmente quando il sesto senso parla e ti dice che quella sarà la donna con cui avrà dei figli e con cui si sposerà. Sembra stupido anche questo ma si sa che il sesto senso femminile sbaglia raramente, e il mio meno che mai.
      -3
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (11 settembre 2017 16:37)

      La fortunata che ha vinto uno psicopatico...
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    • Avatar di Shy

      Shy 4 mesi fa (11 settembre 2017 16:55)

      Ilaria, perché con lei non è psicopatico? Cene fuori, viaggi costosi, complimenti elogi a dismisura...le ha pure scritto una canzone. Siamo sicuri che lo psicopatico sia psicopatico proprio con tutte? Perché a me almeno per adesso sembra innamorato e con me non lo è mai stato.
      -3
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (11 settembre 2017 17:52)

      Urca, grazie per i dettagli. Più psicopatico di così...
      8
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (11 settembre 2017 17:55)

      Ma che ne sai che lei non ha 4 costole rotte? Che ne sai? E comunque, fosse pure normale, se non ti amava, non ti amava. E se ama lei, ama lei. Fine. Siamo otto miliardi sul pianeta, e ciascuno di noi ne amerà di amore romantico due-tre nella vita. Che hanno gli altri che non va? Niente. Anche tu, ci metti del tuo, a trattarti malissimo.
      9
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (11 settembre 2017 17:58)

      Per ora sappiamo tante altre cose dell'altra signora che dicono ben di più di 4 costole rotte. Stiamo ai fatti...
      2
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (11 settembre 2017 18:24)

      Solo per dire che Shy si fa dei film sulla base di quello che si vede da un profilo ...
      2
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (11 settembre 2017 18:45)

      Sbagliati però...
      3
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (11 settembre 2017 21:03)

      Ovvio. Era una contronarrazione (altro ceffone di NM)
      0
      Rispondi a Anna Commenta l’articolo

    • Avatar di london

      london 4 mesi fa (11 settembre 2017 17:21)

      ahahahahahahahahahaha beata lei!!! eh, certo che alcune donne sono davvero fortunate!
      2
      Rispondi a london Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 4 mesi fa (11 settembre 2017 17:27)

      Ti amo dal profondo del mio socialp.s. Scusate :D
      9
      Rispondi a Emanuela T Commenta l’articolo

    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 4 mesi fa (11 settembre 2017 18:05)

      Come fai a rimpiangere uno che ti ha riempito di umiliazioni e bugie?! Per me si può rimpiangere uno che ti amato, che ti ha rispettato, con il quale hai passato momenti meravigliosi, ma non capisco proprio come si possa rimpiangere uno che ti ha trattato di m***a ?. Io fossi in te vorrei che sparisse dalla faccia della terra!!
      4
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (11 settembre 2017 20:07)

      E' sufficiente che sparisca dalla vita di chi e' stata trattata male. Direi persino ci sia piu' soddisfazione nel sapere che esiste ma e' come fosse morto, visto che si sono chiusi totalmente e definitivamente i contatti, che saperlo in compagnia dei pesci con un bel paio di scarpe di cemento. ? Almeno, cosi la penso io.
      3
      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

    • Avatar di Shy

      Shy 4 mesi fa (11 settembre 2017 21:24)

      Certo che vorrei che sparisse dalla faccia della terra. Non vorrei essermi espressa male, "presa a schiaffi" era in senso metaforico. Non mi ha mai toccata. Certo, una violenza l'ha usata, quella psicologica, che in alcuni casi può ferire come quella fisica. Ci sono stati dei bei momenti in un anno di relazione, ma alla fine non erano mai abbastanza rispetto a quelli brutti. Semplicemente è difficile accettare che ami una persona e non te, soprattutto perché tu ritieni una persona valida. E fa anche male vedere che lui si è rifatto una vita e tu no. Lui, che inventava di tutto e di più sulla malattia, lui che mi diceva che ero senza personalità, che mi lasciava sola nei weekend per stare con gli amici. Va bene dare dello psicopatico, ma non vorrei usarla come scusa. Probabilmente avrete ragione a lungo andare, forse si rivelerà la persona che è stata con me. Perché credo che chi sia stato capace di dire ti amo e poi ferirti senza scrupoli non possa di colpo cambiare. Però per adesso, la farsa da angelo gli viene bene.
      -3
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 4 mesi fa (11 settembre 2017 21:27)

      Non diamogli dello psicopatico, è una persona valida...
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    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (11 settembre 2017 22:39)

      La cosa più dolorosa in assoluto, per me, è stato fare i conti non tanto con l'immagine negativa che aveva creato di me in me, ma con quella positiva di lui che aveva "inoculato" sia in me che negli altri. È una cosa che ti manda completamente in pezzi. Mentre i fatti ti dicono A, quell'immagine di dice non-A. E siccome quella che non vale niente e pazza sei tu, allora quello che vedi chiaramente, i fatti, semplicemente non hanno valore. Davvero è dolorosissimo leggere "persona valida" associata al riconoscimento di un "maltrattamento". Scusate la disclosure notturna
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    • Avatar di max

      max 4 mesi fa (11 settembre 2017 23:43)

      che poi i social si sa sono la facciata...la maggior parte posta selfie sorridenti e foto da famiglia del mulino bianco, e poi sotto sotto le cose non vanno poi così bene...ma questi Shy, sono affari suoi, e non devono più essere affari tuoi, ora ti fai la tua vita e cerca di metterci emozioni nuove positive ;)
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    • Avatar di Cla

      Cla 4 mesi fa (12 settembre 2017 1:49)

      L'espressione 'rifarsi una vita' utilizzata in riferimento a chi intraprende una nuova relazione dopo un'altra ormai finita mi ha sempre scatenato un brivido di... Diciamo... Fastidio? Perché la vita è molto altro. E non posso fare altro che dispiacermi nel vedere questa espressione scritta da Shy, perché è indicativa di cosa lei pensi della sua vita degli ultimi due anni: legata al palo, con lo sguardo rivolto al passato. Possibile che in questi due anni non abbia trovato stimoli sufficienti da lasciarti il ricordo di quest'uomo alle spalle? O forse ti colpevolizzi così tanto per la fine della storia da cercare conferme di una tua presunta scarsa amabilità? Mi sa che è proprio questo che ricavi dallo sbirciare sui social di lui: cercare un confronto inventato su elementi che non esistono per vederne uscire te stessa inesorabilmente perdente!
      3
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  3. Avatar di Shy

    Shy 4 mesi fa (12 settembre 2017 16:42)

    Cla, In questi due anni mi sono laureata e adesso ho un piccolo lavoretto per potermi pagare la futura specializzazione, spero. Evoluzioni sul piano sentimentale non ce ne sono state. Probabilmente per quello mi colpevolizzo, mi chiedo come mai in tanti riescono a ritrovare il partner giusto per loro e io invece non trovo nulla, e se trovo, si rivela un fallimento. So che la facciata social non è la realtà, ma se le cose andassero così male fra di loro nella realtà si lascerebbero e basta, così come abbiamo fatto noi. Invece a breve festeggeranno due anni, e chissà quanti altri. Difficile pensare che sia lo stesso pisocopatico che ti ha ferito. Mi ha lasciato un autostima ancora più precaria di quella che avevo nonostante tutti mi dicano che io sia una persona forte. Io non mi sento così. Lui non mi ha fatto sentire così. E continuare in questo vuoto (vivo in una città piccola, solite persone quando mi sposto, gli incontri non ci sono, semplicemente non mi guarda nessuno.) Lui è stato l'unico che mi ha dato più attenzione degli altri almeno per un po'. Forse è per quello che ci sono così legata e mi fa male ancora vederlo felice con un'altra. Ma che fare, se non è destino che io incontri qualcuno? Uscire esco, quindi non so come potrei fare per trovare qualcuno, sono socievole e non mi ritengo una brutta ragazza, ma forse non attraggo a livello caratteriale.
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    • Avatar di max

      max 4 mesi fa (12 settembre 2017 17:29)

      Shy basta continuare con i forse, e i ma, su uno che non ti vuole più da due anni e ama qualcun altra, basta..basta...come fai a porti la domanda/castroneria "se non è destino che io incontri qualcuno?"...ma che sei, su un isola deserta?..che pesantezza l' autoflagellazione ingiustificata
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (12 settembre 2017 19:06)

      Sono d'accordo, Max. Il punto e' che alcuni, come Shy, tendono a misurare la propria vita in base a parametri esterni, peraltro solo apparenti, perdendo di vista l'obiettivita' verso se stessi e gli altri, nel presente e persino nel futuro. Shy, per rafforzare la tua autostima e' importante che tu spezzi questa catena del confronto. Ascolta e osserva te stessa, senza confrontarti con nessuno, senza misurare il tuo valore in base a cio' che gli altri sembrano possedere. Un primo passo e' uscire dal loop del pensiero e discorso reiterato intorno a lui e a lei, che non c'entrano nulla con la TUA vita. Coraggio!
      8
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    • Avatar di Cla

      Cla 4 mesi fa (12 settembre 2017 20:43)

      Cara Shy, a giudicare da certe espressioni che avevi usato non avevo pensato che tu fossi così giovane. E, come speravo, la tua vita negli ultimi due anni si è evoluta molto, da quello che racconti! Probabilmente con lui hai vissuto la tua prima storia d'amore importante, per questo ti ha segnata così profondamente. Credo che questo shock ti sia servito paradossalmente per darti uno scossone. La tristezza che senti in questi giorni sarà dovuta ala sbirciatina sui suoi social, e il fatto che tu pensi di 'non attrarre molto a livello caratteriale' forse dipende dal fatto che stai maturando e la tua identità si sta avviando ad assumere contorni più definiti. Continua a tenere in mano la tua vita, come già stai facendo, e cerca di ampliare i tuoi orizzonti, anche coltivando interessi che ti portino in città vicine. Per adesso mi sento di consigliarti solo questo, e Ti auguro di riuscire a ritrovare la fiducia nel futuro, perché di quella Sì che ne hai una grossa carenza, al momento.
      3
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  4. Avatar di Shy

    Shy 4 mesi fa (13 settembre 2017 16:43)

    Il punto è che io mi ero ripromessa di farcela da sola a dimenticarmelo, in Questi due anni. Siccome non ci sono riuscita del tutto mi chiedo: potrò davvero farcela da sola? Oppure finché non troverò qualcuno non me lo dimenticherò mai del tutto? Ma allo stesso tempo non è facile per me trovare qualcuno, vuoi per l'autoflagellazione ingiustificata di cui parla Max, vuoi per la sfiducia nel futuro, per i pochi incontri che faccio, non riesco a trovare questa persona. Quindi che fare se non riesco da sola a farmi passare questo pensiero? Perché diciamoci la verità, da soli va bene dopo una delusione ma poi si sa che una persona accanto che ti vuole bene ti dà molta più autostima di quella che mi posso dare io da sola, e che evidentemente non basta per farmi "guarire". Testimone anche il fatto che l'unico periodo in cui ci ho pensato un po' meno è stato quando ho avuto un piccolo "flirt" con una persona che poteva vagamente interessarmi, anche se poi non si è risolta in niente.
    -1
    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (13 settembre 2017 18:20)

      Shy, la tua vita e' solo e soltanto tua. Nessuno, neanche Domineddio, puo' darti fiducia in te stessa o accrescere la tua autostima. Non sei una marionetta nelle mani di nessuno... e meno male! ? Quando avrai capito questo (e spero per te il prima possibile), sarai veramente libera, sicura e fiera di te.
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  5. Avatar di Martina

    Martina 4 mesi fa (21 settembre 2017 16:33)

    "La mente e l’autosuggestione, soprattutto per quel che riguarda gli amori non corrisposti e le relazioni sbagliate, giocano un ruolo centrale nel creare situazioni che ti influenzano potentemente, ti emozionano e ti risucchiano nel gorgo di un sentimento che rischia di diventare una brutta dipendenza.Hai presente i cosiddetti “film mentali” in cui vedi immagini, provi sensazioni vivide, sperimenti in modo ripetitivo l’attaccamento e la nostalgia che ti convincono che la tua vita con quella persona sarebbe magnifica e ti fanno fantasticare del grande amore?"Ilaria questo intendevo...se la mia situazione con l altro fosse questa ...per favore voglio solo sapere questo:(
    1
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  6. Avatar di Gea

    Gea 4 mesi fa (21 settembre 2017 18:23)

    Confermo. Se provo a metter like la pagina risale in cima.
    0
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  7. Avatar di Giudy

    Giudy 4 mesi fa (21 settembre 2017 22:40)

    Fantastica Ilaria, questo articolo è un mantra. Metterlo in pratica è come tagliarsi da sola il cuore perforando il petto con un vetro rotto trovato in terra. Ma lo reputo fondamentale. In alcuni momenti, dove si fanno delle scelte importanti, dove si è particolarmente sole, è facile cercare sicurezze altrove... Eh già.. non arrivano mai.. grazie mille Ilaria, questo articolo per me è molto importante <3
    0
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  8. Avatar di Sara

    Sara 4 mesi fa (26 settembre 2017 13:04)

    Faccio parte del club delle donne che amano troppo, anzi amano male o non amano affatto.A 41 anni suonati, ormai ho perso anche la vergogna di dirlo, continuo a vivere storie sbagliate, complicate, sofferenti, insicure, con uomini sbagliatissimi. I miei preferiti sono quelli sposati/fidanzati, oppure single da poco, con in testa ancora l'ex. Insomma uomini non disponibili ad una relazione vera, e se c'è un'altra donna di mezzo è sempre meglio. Sono le storie che mi tengono sulla corda: le uniche capaci di farmi sentire viva, eccitata, coinvolta, "innamorata". Le storie in cui nulla è scontato, in cui lui è tutto da conquistare, da trascinare dalla mia parte, sottraendolo all'altra. Ma se questo accade, cioè se lui sceglie me, scappo a gambe levate. Le storie disimpegnate: ci si vede di tanto in tanto, massima libertà, niente doveri, noie, faccia struccata e stanca, tuta, pigiama, pantofole. Ci incontriamo quando il desiderio è alle stelle, quando mi sento sexy, curata, predisposta al sesso. Il sesso è il mezzo con cui lo tengo in mio potere. E' il mio preferito: però gioco bene anche alla psicologa comprensiva ed all'ascoltatrice instancabile. Ma quella "conferma" che cerco non arriva mai, quel lieto fine che immagino esige ancora altri sforzi, allora mi impegno a fare di più, ad essere migliore.. Mi tormento: "forse non avrei dovuto dire", "forse non avrei dovuto fare".., mi svaluto: "Perchè dovrebbe stare con una sfigata come me, è molto meglio la ragazza", oppure: "Non sono in grado di sorreggere un uomo così complicato, lei sì..." Poi arriva il vuoto pneumatico dentro ed una rabbia feroce contro chi non so nemmeno io.Mi è capitato di imbattermi, nel corso della vita, in qualche cristo che faceva sul serio, che voleva impegnarsi: è stato come rinchiudermi in una gabbia. Noia, soffocamento, frigidità, perdita di senso: se non posso conquistare nessuno, se quest'uomo vuole stare con me senza se e senza ma, che campo a fare?Posso decidere di vivermela con qualcuno, pur di stare lontano da situazioni sbagliate. In fondo, anche se non è il massimo dell'eccitazione, non è poi così male...anzi un pò d'amore arriva, persino la solitudine ogni tanto passa. Ma come faccio a comandare al mio corpo di sentire desiderio, di eccitarsi, di avere voglia di fare l'amore con un amico/fratello? L'eccitazione esige insicurezza, mistero, difficoltà, un pò di sofferenza, un pò di abbandono, un pizzico di rifiuto. Ma tutto questo non c'è: allora via a gambe levate. A volte scappano loro, pensando che sia frigida o non attratta (se mi vedesse con quell'altro, penso dentro di me...).In definitiva, è bello potersi dire, con tanta benevolenza, di stare lontano da situazioni sbagliate, di proteggersi e di essere sveglie, ma: se sono proprio queste situazioni difficili a farci sentire vive, a dare un senso all'esistenza, come se si dipendesse da quelle emozioni forti, proprio come se fosse una droga..?Quante possibilità ci sono di uscirne? Mi sento in un tunnel senza speranza. Obiettivamente a 41 anni è dura.Grazie per l'ascolto.
    0
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    • Avatar di max

      max 4 mesi fa (27 settembre 2017 2:11)

      Sara, mi spiace per te e per le tante donne che se la vivono coscientemente come te...ma l' Amore ahimè non c'entra nulla con le emozioni che ti fanno sentire viva...credo che tu abbia 41 anni anagraficamente, ma affettivamente...non li dimostri!...e disperarsi di un modo di agire, che comunque si vuole e si persegue, è come dire no, ma fare si con la testa, un po' stridente, non trovi?....sai come fanno i tossicodipendenti o gli alcolisti -quelli che DECIDONO- di smettere?...Si disintossicano ;)
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    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (28 settembre 2017 11:44)

      Grazie Max, hai ragione, bisogna disintossicarsi. Non siamo diversi dai tossicodipendenti.Dal post non traspaiono i miei sforzi, ma solo tanta rassegnazione. In effetti alterno periodi in cui mi obbligo letteralmente a troncare la relazione di turno e periodi di ricadute dolorose. Questo è uno dei periodi di "disintossicazione" ma sono piena di dubbi e paure. Potrò essere ancora felice con un uomo..? mi chiedo. E in che modo potrò esserlo? Io non conosco un tipo di relazione che non sia quella che ho descritto. Devo esplorare il nuovo, ma ho paura, non so come e con chi farlo. Non so se ce la farò.
      0
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 4 mesi fa (27 settembre 2017 7:25)

      Il problema è che c'è noia nella tua vita. Se avessi una vita piena di gioia e di felicità (ma anche con solo un po' di gioia e felicità), non verresti a scrivere qui (convinta) che l'unica cosa che da senso alla tua esistenza (?!?) e ti fa sentire viva sono uomini che non ti vogliono. Riempiti la vita di cose veramente belle.
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    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (28 settembre 2017 11:50)

      Ho vissuto anche cose belle nella vita, eppure le mie relazioni sono sempre state di questo tipo. Sto facendo un percorso, ho fatto dei cambiamenti negli ultimi anni, anche grazie alla lettura di questo blog. Ho aperto un blog, mi sono iscritta ad un corso fuori città, ho ricominciato a fare dei viaggi. Il mio problema è la solitudine: non ho amici, non frequento situazioni sociali, alla mia età e nella mia situazione sono "tagliata" fuori dal gruppo dei coetanei. Non è semplice: è come scalare una parete liscia con pochissimi appigli a disposizione.
      1
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (27 settembre 2017 7:36)

      Sara, hai visto giusto: e' una forma di dipendenza. C'e' chi smette di drogarsi, di bere, di fumare, di ipernutrirsi o di denutrirsi, insomma di farsi del male in qualsiasi forma. E' difficile, certo, ma coltivando la forza di volonta' e' possibile. Tu cosa vuoi fare?
      1
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    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (28 settembre 2017 11:55)

      Ho in parte risposto alla domanda nei commenti sopra. Il mio percorso di "liberazione" e di consapevolezza è iniziato...arrivare a questo livello di coscienza è stato durissimo, non credete che ci sia arrivata da un giorno all'altro. E devo ancora comprendere tantissime cose...ma se prima vivevo nella totale oscurità, adesso qualcosa inizio a mettere a fuoco. Però continuo ad esser lacerata da dubbi e domande, mi sento molto sola ed ho la sensazione di avere poca energia a disposizione per fare tutto quel che vorrei. Insomma, cado e mi rialzo...poi inciampo di nuovo, non è un percorso lineare e fluido.Grazie Gea :-)
      1
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    • Avatar di PAMELA

      PAMELA 4 mesi fa (27 settembre 2017 10:29)

      SARA perdonami io ho letto tutto quello che hai scritto ma ho trovato un sacco di contraddizioni, dici di esser del club delle donne che amano troppo ma poi scegli uomini impegnati...e preferisci storie leggere.... sono io che non capisco???
      1
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    • Avatar di Sara

      Sara 4 mesi fa (28 settembre 2017 12:01)

      Sì, sembra una contraddizione, ma funziona così. Amare troppo significa amare persone sbagliate, o meglio in maniera sbagliata, autodistruttiva e manipolatoria. In sostanza significa non amare affatto.
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  9. Avatar di Demi

    Demi 4 mesi fa (28 settembre 2017 14:20)

    Ahahah! Tutte le fortune alle altre! C'è da dire per amore di onestà (mia) che anche io qualche volta ho pensato che quella che verrà dopo di me, del mostro che ho conosciuto io, magari manco avrà mai un piccolo assaggio... Poi torno in me e penso che uno quando è un discreto pezzo di melma, presto o tardi puzzerà sempre (che metafora ragazzi!! Scusate ma è appropriata!) Ma la cosa bella è che non mi riguarda in realtà, ergo, torniamo in noi. O diventiamo noi, se non lo siamo mai state...E andiamo avanti a tutta dritta!
    4
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    • Avatar di Irene

      Irene 4 mesi fa (7 ottobre 2017 18:40)

      Leggendo il tuo post ho pensato al mio ex che mi disse:"tu mi lasciavi troppo libero",parlando con la sua precedente fidanzata (si era poi fidanzata con un di lui amico)era uscito fuori che lei invece" lo tarpava "e sempre lei mi aveva raccontato che per la frustrazione di non venire compresa da lui una volta aveva avuto una crisi di pianto tale che le era venuta la febbre...e mi aveva raccontato altre cosette degne appunto di un maschilista bamboccio con l'ego pompato dalla madre che non sa cosa vuole dalla vita.Anche io mi chiedo se quella con cui sta ora avrà il meglio di lui,un lui magnifico e attento e paziente e gentile perché ho pensato X tanto tempo di aver tirato fuori il peggio di lui che fosse colpa mia se era infelice e scazzato della vita che si era creato ...credo possa essere vero che uomini così a 25 anni ,non cambino nemmeno a 30 e forse nemmeno dopo,potranno sposarsi ed avere dei figli ma le teste di caxxo rimangono tali.Rimane il disprezzo che hanno per le donne,magari per la "loro donna" all'inizio,presi dalla passione/infoio,non provano disprezzo ma nel tempo,quando il legame dovrebbe consolidarsi si dimostrano superficiali e infantili e pure cattivi perché sembrano invidiosi della serenità altrui.Quando mi viene da piangere perché mi manca la mia vita di coppia penso sempre al fatto che con uno così avrei potuto avere un figlio e magari dopo 2 mesi dal parto lui avrebbe potuto tradirmi con una qualsiasi perché magari gli prestavo poche attenzioni,penso alla faccia di caxxo che gli veniva quando una scema qualsiasi gli prestava attenzione...e penso che tra poco se lo sorbirà lei un dessert del genere e magari se lo sposerà pure.
      2
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  10. Avatar di Francesca

    Francesca 4 mesi fa (6 ottobre 2017 21:47)

    Sono d'accordo con te credo che un amore non ricambiato non valga la pena di essere vissuto. Difficile uscire dall'idea che per milioni di anni ci hanno inculcato e cioè che una donna da sola senza uomo non vale nulla. Io sono sola da 10 anni e questa cosa desta negli altri molta curiosità. Pensano che o sono matta oppure sfigata. Povera sfortunata che non trova nessuno che se la piglia. Personalmente io sto bene ho tanti amici un lavoro impegnativo, una indipendenza invidiabile e non mi sento menomata. Certo che anche io di uomini cosi ne ho incontrati parecchi. Ora ho imparato a gestirli e ad allontanarmi il più presto pissibile da questi amori tossici.
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    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (6 ottobre 2017 22:54)

      Sì, alla fine la "sfiga" diventa una fortuna. 3-4 anni fa mi sarei messa col primo che fosse passato. Per fortuna, non è passato nessuno, tanto ero malconcia. E allora ti abitui a stare sola, fai la tua vita, vedi gente che si accoppia male o benino, e all'inizio fa anche male. Poi la vita va avanti, fai le tue cose, sei sempre più indipendente, stai sempre meglio con te stessa e con gli altri ... e col cavolo che oggi mi metterei col primo che passa. Riconosco una situazione tossica alla terza frase di una conversazione. Mi ha detto benissimo, sul serio. Gente che alla mia età ancora si dibatte in situazioni da liceo. Da orticaria, con tutta la simpatia del mondo, per carità.
      7
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    • Avatar di Irene

      Irene 4 mesi fa (7 ottobre 2017 18:53)

      Condivido a pieno.A me è cambiato modo di vedere tante cose negli ultimi 5 mesi..noto spesso persone contraddittorie nelle loro faccende personali,gente che non riesce a stare senza una relazione eppure pensa ancora all'ex...roba che ti fa perdere tempo e lo fa perdere al malcapitato/a che ti sta vicino.Io ho concluso una convivenza 8 mesi fa,nel frattempo ho frequentato 4 persone,niente sesso,solo conoscenza reciproca e sono contenta di aver troncato sempre dopo la seconda uscita o al primo sentore di marcio...la vita è responsabilità e se non incontrerò un uomo adatto a me vorrà dire che starò da sola,capisco i compromessi X stare insieme e vivere la vita giorno per giorno con tutte le difficoltà che esistono ma desidero un compagno di squadra vicino non uno che vuole rendermi la vita difficile perché nemmeno io ambisco a farlo nei confronti di un altra persona.
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  11. Avatar di Vittoria

    Vittoria 2 mesi fa (20 novembre 2017 1:18)

    Ciao a tutti i/e e ciao Ilaria! Avevo già scritto in merito alla mia situazione. Ho una cotta per il mio superiore al lavoro (faccio la cameriera per mantenermi gli studi) e nonostante razionalmente capisca che si tratta di un sentimento da superare, non riesco a farmela passare. Tra di noi non c'è nulla se non un buon rapporto di lavoro e una simpatia personale, senza nessuno sbilanciamento in nessun senso. Nonostante questo vorrei ci fosse di più, cerco in qualche modo la sua presenza e vorrei essere sempre oggetto di una sua attenzione. Lui mi sembra un uomo difficile da decifrare, di umore altalenante, preso dai suoi problemi. Mi fa riflettere il fatto che questa cotta sia iniziata da quando mi ha detto che ero stata molto brava, dopo un turno di lavoro con lui (non è uno che si spreca in complimenti). Da quel momento abbiamo avuto un rapporto più amichevole e ho scoperto che abbiamo un certo feeling caratteriale e perlomeno da parte mia non solo, in quanto mi attrae molto. Fatto sta che non riesco a liberarmi di questa fissa, pur frequentando al di fuori della lavoro un ragazzo con cui le premesse sono molto buone, e questa sua distanza che non si accorcia, o lo fa in maniera altalenante, mi fa impazzire.
    0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 novembre 2017 10:13)

      Lui non mi sembra interessato a te, mi sembra solo uno superiore a te nel lavoro che fa abbastanza bene il suo mestiere. Interessante che tu ti sia invaghita di lui dopo che lui ti ha complimentato: hai un po' bisogno di riconoscimento? Sei una ragazza intelligente che mi sembra abbia progetti più ampi di questo ruolo e di questa persona. Fattela passare.
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (20 novembre 2017 13:45)

      Un complimento lavorativo non è la base per nessun interessamento, e attenzione che è un attimo rovinare i rapporti con i superiori mettendo di mezzo i sentimenti...io personalmente ho sempre evitato avances dalle colleghe e quindi mi concentrerei sul ragazzo con cui le premesse sono molto buone...separare vita privata e vita lavorativa evita grane future, fa staccare la testa quando finisci la giornata, come a dire "il lavoro è qua dentro, e la mia vita è la fuori", cosa non di poco conto.
      7
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 2 mesi fa (20 novembre 2017 18:36)

      @Ilaria: sì, ho progetti che vanno ben oltre un lavoro come cameriera e un'eventuale relazione con questa persona non avrebbe futuro, in quanto si tratta di un uomo separato con figli che ormai ha una vita stabile nella nostra città, mentre io ho intenzione di spostarmi a breve. Purtroppo sto facendo fatica a realizzare questi progetti, a causa di un umore depresso che mi fa procedere molto a rilento. Devo e sto facendo un lavoro su di me per stare meglio e realizzare le mie aspirazioni, anche perché ho 24 anni e inizia ad essere l'ora di emanciparsi dai problemi del passato e di vivere da donna adulta. @Max: hai davvero ragione. Infatti da quando è iniziata questa cotta sono molto appesantita mentalmente sul lavoro e non riesco ad avere un rapporto fluido con il mio datore. Vederlo sempre non facilita le cose, infatti sto valutando di cercare altro, essendo cmq un lavoretto non della vita. Da parte sua a volte mi sembra di cogliere dei segnali: per esempio il fatto che è più scherzoso che con altri, oppure farmi domande più personali (tipo cosa mi piace leggere o di musica), il fatto che a volte sembra imbarazzato in mia presenza. Ma appunto potrebbe trattarsi di semplice interesse di amicizia, oppure sono io che ingigantisco il tutto con i miei "occhiali rosa" quando c'è lui. Oppure ancora ha captato il mio interesse e questo in parte lo lusinga, ma allo stesso tempo lo mette in difficoltà. Vista la discontinuità e la debolezza di questi segnali però, penso proprio non ci sia da parte sua quell'interesse che vorrei e su cui, purtroppo, spesso mi ritrovo a fantasticare.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 novembre 2017 21:06)

      Eh, ma cara, ma vedi che appena ci si impegna un po' a capire viene fuori un umore depresso? Vedi che i conti tornano? La tua fragilità anche sentimentale non è sbucata dal nulla. Davvero, occupati di te, te lo devi e te lo meriti.
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    • Avatar di Roberta

      Roberta 2 mesi fa (20 novembre 2017 22:09)

      Ciao Vittoria, io in questo momento vivo una situazione simile alla tua. provo interesse per il mio capo ma piano piano ho scoperto che non tratta troppo bene le dipendenti e ho inziato a farmi due domande. Inoltre la differenza di età non è poca. il mio interesse è iniziato come semplice attrazione fisica , neanche ci avevo fatto un pensierino su. Poi mi sentivo sempre più attratta e ho notato un comportamento molto gentile e un pò più esclusivo nei miei confronti e anche io come te adesso mi chiedo se non sia stato frutto di una mia volontà di vedere interesse da parte sua. Fatto sta che ungiorno mi ha fermata a parlare e a conversazione conclusa è rimasto a fissarmi negli occhi in modo intenso tanto che ad un certo punto mi son sentita un pò in imbarazzo e ho distolto lo sguardo. Un altro giorno arriva e mi da una spallata amichevole (poi non sto ad elencare tutto) , tutti atteggiamenti che difficilmente lui ha in ambito di lavoro da quanto ho osservato e capito. tutti dicevano che in questo ultimo periodo era più gentile , mai visto così ecc... Poi, non so se senza volere l'ho respinto. Quando mi piace qualcuno ho paura dei miei sentimenti e finisco per dare l'impressione di voler respingere la persona o di non essere interessata. Ho provato a modificare atteggiamento ma da parte sua ho visto solo un allontanamento. Quello che mi fa un pò sentire giù è che non ho capito cos'è successo. Quello che so è che avrei voluto poter conoscere la persona al di fuori dell'ambito lavorativo. Sul lavoro sono sempre tesa e inoltre lui è il mio capo e oltre a sentirmi ''in svantaggio'' mi mette a disagio mandargli segnali di interesse oltre al fatto che mi può creare problemi sul lavoro con i colleghi; o nel caso lui non ricambiasse sarebbe imbarazzane e potrebbe pensare che io abbia secondi fini. insomma era una cosa già nata male. E mi sono promessa di non complicarmi la vita soprattutto sul lavoro che adesso mi serve e che finalmente mi ha permesso di essere più indipendente (da una famiglia con la quale non convivo troppo bene...) e di crescere. da quando ho questo lavoro sono cresciuta/maturata molto e adesso questo continuo ''tira e molla'' di capire se lui era interessato, aspettare e aspettare e aspettare ancora non ha fatto altro che mettermi di cattivo umore e di farmi sentire giù, dubbiosa e riaprirmi una buona dose di insicurezza.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (21 novembre 2017 10:25)

      Non vi viene il dubbio che una ragazza giovane e carina diventa di default, cioè in automatico, il bersaglio di corteggiamenti ambigui da parte di superiori o di colleghi senior? Che se abbocca è fatta e se non abbocca non importa?
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (21 novembre 2017 11:58)

      A dire il vero mi pare che talvolta le voci dei colleghi creino danni, non so se hai presente il film " il magico mondo di Amélie" dove lei cerca di combinare coppie andando da uno e insinuando che la collega ( cassiera ) sia interessata a lui e poi va da lei a insinuare che lui non abbia che occhi per lei, poi dall'edicolante pettegola perché ci metta il carico da 100. Qui le dicono che lui non sarebbe mai stato così, ma in onestà potrebbe essere una persona che sta vivendo un suo momento privato felice e che non ha interesse alcuno verso la ragazza. Castelli in aria, solo castelli in aria.
      0
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (21 novembre 2017 14:14)

      Davvero fa questo nel film?!? 😲 E ai tempi mi hanno pure aspramente criticata di non essere andata a vedere 'sto capolavoro cinematografico... La locandina e' stata un buon avvertimento a non sprecar tempo e soldi 😂
      0
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (22 novembre 2017 5:44)

      @Gea, invece qualche spunto di riflessione sul fatto che ogni cosa poi, per quanto si intervenga forzatamente dall’esterno, torni nella stessa posizione di partenza la fornisce. Non spiego oltre per non rovinare l’eventuale visione :)
      0
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (22 novembre 2017 18:06)

      Ciao Emanuela, avevo capito il senso del tuo primo commento a proposito della scena del film e sono d'accordo con te sul fatto che cercare di pilotare le vite e gli amori altrui sia aberrante, pero' non credo si possa tornare al punto di partenza quando qualcuno ha cercato di metterci del suo, anche se il tentativo e' fallito. Nella vita reale, una come "Amelia Puledro" o simil donna Prassede andrebbe presa a randellate... no, scherzo! 😉 Pero' di sicuro bisognerebbe tenerla alla larga. Riguardo al film in questione, dubito avro' mai il coraggio di vederlo, neanche a fini di studio psicologico, data la mia allergia congenita ai film sentimentali 😁 Buona serata!
      0
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (21 novembre 2017 16:34)

      Si, in effetti dovrebbe venire il dubbio e anche più spesso, soprattutto quando uno ricopre un ruolo di "potere"....
      3
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    • Avatar di Vittoria

      Vittoria 2 mesi fa (21 novembre 2017 15:48)

      Ciao Roberta, posso capire come ti senti, anche se nel mio caso non c'è stato un avvicinamento così marcato. Io penso che, come dice Ilaria, già il luogo di lavoro sia quello dove spesso e volentieri nascono dei flirt, aggiungi il fatto che in questo caso di tratta di un uomo maturo che ha a che fare con una ragazza giovane e quindi più fresca, carina di lui. Mettici magari che ci sia un feeling, dettato dal carattere o dal fatto che lui percepisce questo interesse, e la frittata è fatta. Non scambiamo, sull'onda delle emozioni, quello che è un gioco con un sentimento che sta nascendo. Per quanto mi riguarda, ho intenzione di tornare al lavoro il più serena possibile, senza dargli la soddisfazione di pensare più di tanto che io mi possa essere invaghita.
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    • Avatar di London

      London 2 mesi fa (21 novembre 2017 16:06)

      Concordo Max, tutto verissimo. Provato sulla mia pelle. Non dico che non possa nascere un sentimento vero con un collega ma meglio evitare di lavorare insieme....
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  12. Avatar di Lily

    Lily 2 mesi fa (26 novembre 2017 3:55)

    Ed eccomi nel club delle "risvegliate" a suon di schiaffoni e zerbinate. Amore a distanza. Il primo anno si spara 5 viaggi dall'america per stare con me. Spende soldi, mi presenta alla sua famiglia mi invita due volte da lui e mi mette il mondo ai piedi. Poi va in depressione a causa del lavoro e da quel momento dice di non essere più sicuro dei suoi sentimenti ma che non vuole perdermi. "E' un momento" dice. Passano altri 3 mesi di inferno in cui pian piano diventa egoista e chiuso nei miei confronti fino a dirmi che ha capito di amarmi ma che non può darmi la sicurezza che merito!! Trovo il coraggio di lasciarlo e di non rispondere più ai suoi messaggi ed ecco che dopo un mese mi chiama e io non resisto. Gli rispondo che ho trovato un ottimo lavoro che mi piace. Nel frattempo, per una sorta di pazzia lucida, lascio il mio lavoro frustrante per andare a lavorare in un night club a 600 km da casa mia ossessionata dal rimediare la buca finanziaria che avevo fatto a seguito del fallimento del mio negozio . Riesco a saldare i debiti in una vita da schifo che va contro i miei valori e mi faccio pagare per parlare e farmi offrire da bere da uomini di ogni tipo che confidano pure a me i loro tradimenti ma questa scelta orrenda mi ha salvata dal far togliere da equitalia la casa a mia madre nel giro di poco. Con questo maledetto lavoro guadagno in un mese quello che guadagnavo in un anno e mezzo ma vomito ogni giorno prima di recarmi in quel posto al quale devo comunque dire grazie. Lui torna , io (idiota ma vogliosa di rivederlo dopo sei mesi) invece di mandarlo a cagare mollo tutto e lo raggiungo inventandomi un lavoro in uno studio medico. Trovo davanti a me una pianta, non un uomo, dimagrita di 10 chili che mi confessa che se stesse meglio con la sua depressione(anche lui ha avuto un flop disastroso finanziario) riuscirebbe ad amarmi. Passiamo insieme altri 15 giorni in cui lui alterna tenerezza a atteggiamenti di indifferenza totale. ricomincia con la storia che se non fosse così depresso mi amerebbe come meriterei e io..GLI CREDO! . Tornato a casa sua in america ricominciamo a sentirci costantemente e decido di credere alle sue parole e alla sua "necessità" di dedicarsi solo al lavoro.Gli credo(gli credo...) e decido a sua insaputa di comprare un biglietto per andare io a trovarlo in america per essere lui di sostegno. Lo metto davanti al fatto compiuto e ora non so cosa mi aspettassi..ma lui si arabbia!! Mi dice che poiché io sono libera e indipendente si sentirà sollevato dal non sentrsi obbligato a passare del tempo con me. Se gli avessi portato rispetto avrei interpellato lui prima di comprare il biglietto quindi ora è colpa mia . Lui vivrà la sua vita indipendentemente da me anche se sarò lì per lui! A natale lui non ci sarà perché andrà via tre giorni. Non dice dove e con chi ma solo che le mie scelte sono affar mio. Che non è suo il problema. Dopo settimane, mesi e nottate ad ascoltare quanto lui sta male e quanto si senta fallito. Mi chiamava ogni giorno per parlare e ora dice che lo faceva per fare a me un favore perchè sennò sarei stata male nel non sentirlo...Mandavo lui mail di incoraggiamento che quasi mai leggeva e mai rispondeva. Avevo deciso di prendere in affitto un monolocale vicino casa sua perché so che in quel periodo lui ospiterà sua madre che come me vive in italia. Pure con lei si è arrabbiato perché pure lei non ha rispettato la sua volontà di star solo. Non voleva che lei lo andasse a trovare ma anche lei ha comprato il biglietto. Una donna di 75 anni che si fa un viaggio intercontinentale per stare col figlio che non vede mai. Che schifo.. che amarezza. Quanto mi sento idiota. Ora vedo la mia vita per quella che è in questo momento: Una vita fatta di lauti guadagni rinchiusa 12 ore in un night . Se esco di qui non ho niente. Non so dove andare e non ho più interesse per niente di ciò che amavo. Gli interessi che avevo sono legati a lui e adesso sono io la depressa che la sera si imbottisce di psicofarmaci per una merda che con la scusa della depressione aveva una psicologa denoartri(io) sempre pronta a asciugargli le lacrime e a farsi in quattro per uno stronzo! e io più stronza di lui a pensare di costruire un futuro con questo essere
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  13. Avatar di Chiara

    Chiara 3 settimane fa (2 gennaio 2018 21:06)

    L amore abusivo malato che fa stare male, che toglie energia voglia di vivere, va eliminato, e' difficile, doloroso, ma l unica cosa saggia da fare. Nessun dolore e' per sempre, ha un inizio, percorso e una fine.
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  14. Avatar di Monni

    Monni 3 settimane fa (6 gennaio 2018 21:40)

    Mi vergogno come una ladra a scrivere quello che sto per scrivere, ma sono stata 3 dico 3 anni della mia vita con un disturbato mentale, impotente sessuale, alcolizzato che diceva di non amarmi. Ora aspetto gli applausi. Comunque chiedo aiuto sul come riscrivere la mia vita, sono completamente annientata, priva di autostima, piena fino alle doppie punte dei suoi discorsi negativi su tutto. Ho iniziato a soffrire d'ansia generalizzata, mi sento depressa (tanto), non mi interessa più di niente, le amebe hanno più vitalità di me. In tre anni, non ho mai ricevuto un complimento sul mio valore, una mano cercata e poi stretta, un mi manchi, un ti voglio e non sono in grado di ripartire perché non so da dove iniziare. Penso di essere stata anche vittima di lavaggio accurato del cervello, dove diceva che sarebbe stato meglio interrompere e poi dopo un'ora scrivermi un messaggio con : TI... aggiungi tu la parola. Era un continuo, discorsi che seguivano un filo logico e poi il contrario di tutto,confessandomi mille volte la difficoltà e il dolore che provava in tutto questo (ah lui). Sono frustrata, repressa dal desiderio sano che avevo per lui e che ho sempre dovuto trattenere per la sua non disponibilità al sesso, sono cambiata (in peggio) chiusa triste. Una schifezza. Parole scritte da una 16enne? 51. Vado a nascondermi. Come faccio a ricominciare? Un consiglio...
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    • Avatar di Maria

      Maria 2 settimane fa (7 gennaio 2018 0:20)

      Cara Monni, prima di tutto non c'è assolutamente nulla di cui vergognarsi, nessun motivo per cui tu debba nasconderti. E no, il tuo messaggio non sembra assolutamente scritto da una sedicenne, proprio perché, anche se pieno di dolore, è pieno di una consapevolezza che a quell'età difficilmente si raggiunge. Ecco, forse tu non lo sai, ma già accettando la situazione, anche l'aver messo un punto a tutto questo, è un punto di partenza nel ricominciare. Lui era una persona tossica, che ti ha procurato solo danni, ma tu non commettere lo stesso errore: non colpevolizzarti, cerca di amarti e di volerti bene. Per ricostruirti, ti suggerisco quello che ho fatto io dopo una storia conclusa ( pensa che lui abusava di droghe, quindi credimi, ti capisco): piccoli passi, dal prendermi cura di me con cose che sembrano scontate, come la crema dopo la doccia, o un po' di trucco dopo una bella piega ai capelli, ma che fanno bene all'autostima perché, per assurdo, dopo aver concluso una storia, non si ha nemmeno voglia di quello, tanto è la tristezza che ci invade. Pensa anche ad una bella seduta dall'estetista o dal parrucchiere, una bella passeggiata rilassante immersa nella natura, un bel film comico, un bel libro rilassante. Poi parlaci un po' della tua vita, lavori? Hai dei figli? i genitori, persone che consideri di famiglia? Amiche, amici? Circondati di persone che ti vogliono bene, facendo però una premessa: non si parla della relazione finita. Io ho fatto così per evitare di ripensarci! Dedicati al lavoro con maggior impegno, goditi un aperitivo con gli amici, una giornata di shopping con un'amica o un parente; trova qualcosa che possa interessarti, come imparare una nuova lingua, prendere lezioni di canto, di ballo ( va molto il latino americano e si creano belle amicizie), o qualsiasi hobby possa fare per te. Ma, sopratutto, convinciti che si può ricominciare senza colpevolizzarci o farci del male. Ci sono passata anche io, e non capivo come avevo potuto permettere a quell' ameba di ridurmi così com'ero. La verità è la scarsa autostima che abbiamo: impariamo ad amarci e a rispettarci, siamo umani, sbagliare ci è concesso! Leggi anche gli articoli di Ilaria, qui sul sito, aiutano molto! Forza e coraggio, non sei sola! Un abbraccio! :)
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    • Avatar di Monni

      Monni 2 settimane fa (7 gennaio 2018 17:57)

      Maria, grazie dei consigli e del conforto. Seguirò i tuoi consigli. Grazie un abbraccio
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (7 gennaio 2018 9:59)

      Cara Monni, in realta' una cosa buona, anzi ottima c'e': hai chiuso con questo mostro! Sei LIBERA!!! Lascia stare la tua eta' e gli anni buttati con lui: quello che importa e' esserne fuori. Riparti da te, dalle cose che ti piacciono e hai trascurato in questi anni. Prenditi cura di te: e' questo che conta. Un forte abbraccio.
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    • Avatar di Monni

      Monni 2 settimane fa (7 gennaio 2018 19:20)

      Gea, ti seguo sempre in silenzio e mi hai sempre aiutata. Sei una Donna speciale di quelle che vorresti prendere su un telefono e dire: beviamoci un caffè. Sei diversa da tutte quelle che scrivono qui, hai sempre una parola buona per tutti e quando c'è da mettere in riga, lo fai sempre con dolcezza. Grazie di cuore
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (7 gennaio 2018 23:55)

      Grazie a te, Monni, per le tue belle parole che mi commuovono con tanto di lacrimoni sulle guance! Poter essere di aiuto e sostegno a te e alle altre sul blog della nostra super Ilaria mi rende felice. Auguri di cuore e un abbraccio!
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 settimane fa (7 gennaio 2018 14:29)

      Monni, hai avuto la forza di chiudere definitivamente quel rapporto disfunzionale, ora è normale ti senta un po' disorientata... Come chi non si è ancora completamente ripreso da una lunga convalescenza. Concentrati sul tuo benessere, un passo alla volta. Un abbraccio
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