Conquistare un uomo: strategie di seduzione e sentimenti veri

Sedurre un uomoOggi inizio parlandoti di me, del mio lavoro con le persone che vogliono migliorare la loro vita sentimentale e di quello che scrivo su questo blog, rivolgendomi alle molte lettrici che, come te, vogliono sedurre un uomo, essere genuinamente attraenti e non aver paura del gioco dell’attrazione.

Qual è la questione personale che voglio condividere con te?

Il mio lavoro e quello che scrivo su questo blog è direttamente influenzato dalla mia evoluzione personale, dal fatto cioè che anch’io io cresco, maturo, cambio idee e posizioni.

Come avrai capito, se segui questo blog anche da poco, la mia idea di attrazione, di seduzione e di relazione felice è chiara e semplice.

Io credo che tutto dipenda da noi; cioè il fatto che tu sia attraente e che tu possa creare la relazione dei tuoi sogni dipende da te, dalla tua consapevolezza interiore, dal tuo equilibrio personale e dalla tua stabilità emotiva.

E anche da quanto hai chiari i tuoi obiettivi di vita e da quanto ti adoperi per realizzarli.

Per questo, il lavoro con i miei clienti di coaching individuale, il blog, il percorso “Come sedurre un uomo senza stress né per te, né per lui” e il programma “I 7 pilastri dell’attrazione” hanno uno scopo preciso: metterti nella condizione di occuparti con efficacia della tua crescita sentimentale di modo che attrarre e stare in una relazione diventino per te aspetti totalmente spontanei e naturali.

Questa è la mia missione.

E, per la mia missione  che per me è anche un grande divertimento e una grande passione non smetto mai di fare ricerca, sperimentare, osservare, leggere e studiare.

Qualche giorno fa riflettevo su quale possa essere il punto di giusto equilibrio tra quella che è l’applicazione di alcune strategie di seduzione puramente “di tecnica di comunicazione” e l’impegno a migliorare se stessi per raggiungere la consapevolezza “interiore”.

Ebbene, io una risposta me la sono data.

In sintesi e in linea generale è questa: molto spesso la tua capacità di usare specifiche tecniche di comunicazione e di seduzione è la manifestazione esteriore di quanto sei consapevole di te stessa, della tua capacità di attrarre e della tua indipendenza emotiva.

Cioè: se sei indipendente emotivamente e non-bisognosa, sai sedurre in modo naturale e spontaneo. E, d’altra parte, il fatto che tu padroneggi alcuni strumenti utili a sedurre, ti permette di essere indipendente emotivamente e non-bisognosa.

E’ un circolo virtuoso che si autoalimenta.

Vediamo un po’ come e perché.

Presta attenzione,  perché intanto ti dò anche qualche elemento per riflettere sulle tue modalità di entrare in relazione con un uomo che ti piace.

Sedurre un uomo: che cosa ti serve davvero

Consideriamo quella che è ritenuta la regola d’oro per iniziare il rapporto con un uomo col piede giusto.

La regola è: non cercare mai un uomo che ti piace; non inseguirlo, non corteggiarlo.

Lascia che sia lui a farlo.

Gli uomini apprezzano molto di più una donna che devono corteggiare (amano le sfide e più le sfide sono difficili, più le amano e ci si cimentano).

Tra l’altro, se permetti a un uomo di darsi da fare e di corteggiarti, puoi conoscerlo meglio.

Lo metti nella condizione di mostrarti il suo valore (cosa che gli uomini adorano fare).

Puoi, anche e soprattutto, misurare il suo sincero interesse per te. Senza che vi siano “spinte” o forzature di sorta.

Cioè: il fatto che tu ti faccia cercare e corteggiare ti porta una serie di vantaggi collaterali.

E, soprattutto, ti protegge dal più grande rischio che corri, sia nella fase dell’attrazione e del corteggiamento, sia nella fase in cui una relazione è già iniziata e attraversa possibili momenti di crisi: il rischio di assumere comportamenti tipici della donna “bisognosa”.

Sì, perché, di questo devi assolutamente convincerti: gli uomini sono respinti decisamente dalle donne che hanno un comportamento bisognoso.

Ed è questa una delle ragioni per cui spesso “scompaiono”.

Sedurre un uomo: ecco perché lui fugge

Non ti è mai capitato il fenomeno curioso per il quale quanto più dài attenzione a un uomo, quanto più sei gentile con lui e gli sei amica e vicina, tanto più lui si allontana?

Il fatto è che probabilmente ti succede di metterti a “corteggiare” un uomo e nemmeno te ne accorgi.

Su questo tema infatti c’è molta confusione, dato che molte donne sono state educate a essere gentili e disponibili con gli altri e quindi trovano del tutto naturale replicare gentilezza e disponibilità verso un uomo al quale, per giunta, sono interessate e magari anche molto interessate.

A questo aggiungi che la confusione (e l’autoinganno) si moltiplicano a mille anche per aspetti del tipo:

–             non è chiara la vera differenza tra dimostrare interesse “sentimentale” e dimostrare interesse per un legame di “amicizia”,  per cui si gioca sull’ambiguità di questo aspetto per tentare di stare vicino a una persona che si vorrebbe sedurre (e qui c’è il rovescio della medaglia: si diventa amiche di chi si vorrebbe sedurre per fargli capire che si è interessate a lui dal punto di vista sentimentale, senza esporsi e “compromettersi”, che è un totale controsenso)

–             molte donne pensano che, di questi tempi, sia in qualche modo “necessario” corteggiare un uomo e suscitare il suo interesse (perché magari-fors- chissà bisogna vincere la sua inerzia o la sua pigrizia e “aiutarlo” a iniziare il gioco dell’attrazione)

–             molte donne pensano che se hanno un tipo di comportamento “generalmente amichevole” con un uomo, questo comportamento non può dare assolutamente adito al “sospetto” che si stia cercando di sedurlo. Cioè, molte sono convinte che trattare un uomo cortesemente come si tratta un conoscente, non significa che lui comprenda che si sta tentando di conquistarlo.

Ed è qui il più grande errore: tu stessa sai benissimo che il tuo stato d’animo e i tuoi comportamenti verso un uomo che ritieni davvero solo un amico e verso un uomo con il quale vuoi fingere di essere amica e invece vorresti come partner, sono radicalmente differenti.

Pensa solo a come ti batte il cuore e che tipo di brividi e di emozioni senti! J

E questa differenza radicale fa sì che da parte tua vengano inviati messaggi “sottostanti” ben diversi e sempre chiari: si tratta di sottili vibrazioni, ma ben percepibili.

Che, nel caso di un’amicizia trasmettono il messaggio “semplice-e-sincera-amicizia” e, invece, nel caso di “desiderio-di- sedurre-travestito-da-amicizia”,  trasmettono il messaggio: “sono bisognosa di amore e desidero conquistarti, costi quel che costi, anche di fingere semplice amicizia”.

Ora, vorrei conoscere la tua opinione sulle considerazioni che ho fatto in questo post e, soprattutto, vorrei sapere se ti interessa che io affronti più approfonditamente l’argomento anche facendo esempi pratici su che cosa è efficace per sedurre e conquistare un uomo e che cosa non è efficace per sedurre e conquistare un uomo.

Per questo sentiti libera di lasciare i tuoi commenti e le tue considerazioni. E anche le tue domande.

E, per favore, quando hai finito di leggere, ricordati di condividere questo articolo sui social (Facebook, Twitter, etc.) attraverso i pulsanti che trovi qui sotto.

Cordialmente

Ilaria

P.S. Se ti interessa iniziare un percorso che ti porti davvero ad azzerrare il tuo livello di bisognosità di modo che tu non sia “soffocante” e “respingente” quando conosci o stai con uomo che ti piace, ma anzi tu sia davvero attraente per lui, ho preparato per te “I 7 pilastri dell’attrazione”. E’ semplice e pratico.

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197 Commenti

  1. Avatar di Shy

    Shy 1 anno fa (18 giugno 2016 17:58)

    @anonima sembri avere più o meno la mia età. Sai, l'ultima volta che il mio ex mi ha detto che mi avrebbe chiamata non l'ha fatto per cinque giorni. Dopo di che mi sono fatta sentire io, e non ho ottenuto risposta. Cosa ho fatto? Ho chiuso ogni contatto con lui. E ho fatto bene, perché aveva un'altra. Non ti viene il minimo sospetto che quando è con te è tutto okei, e quando torna nella sua città fa come se non esistessi? Apri gli occhi, questo ragazzo non è realmente interessato a te, ti sta usando. Non permetterglielo! Lascialo lì dove sta, prima lo farai e prima smetterai di soffrire. Non ti voglio indorare la pillola dicendo che sarà facile, ma ti dico, per mia esperienza, che io mi pento di non averlo fatto prima, perché più tempo passi in una storia (o pseudo storia) disfunzionale, più ti distruggi senza accorgertene. Agisci prima che sia troppo tardi. Buona fortuna!
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  2. Avatar di Anonima

    Anonima 1 anno fa (18 giugno 2016 17:02)

    Ciao! Articolo molto interessante che mi ha messa proprio davanti agli errori che inconsapevolmente commetto.. C'è un ragazzo con cui non sono ancora fidanzata ma quasi.. Dice di provare dei forti sentimenti per me ma non stiamo ancora insieme per via della lontananza, cosa che lo preoccupa molto e a parte questo ha altri problemi personali che lo stressano al punto di non volersi veramente concentrare su di noi per adesso. Continuiamo a sentirci, abbiamo passato dei giorni bellissimi insieme, in questi giorni ho visto che effettivamente tiene molto a me e che i suoi sentimenti sono sinceri. Solo che questa cosa dura da un bel pò e ancora non sa cosa fare.. questa situazione di stallo che dura ormai da lunghi mesi inizia a infastidirmi perché quando ci vediamo è tutto rose e fiori e appena torno a casa non ha più nessuna attenzione nei miei confronti, si fa sentire raramente e quando lo fa parliamo poco e non mi chiama perché (per via del lavoro) deve svegliarsi presto ecc... Perciò spesso ultimamente litighiamo (anche perché ero abituata che mi telefonava anche 3 volte a settimana e parlavamo per or), magari divento stressante, più mi lamento della sua totale assenza, più diventa assente. Gli ho detto di lasciar perdere tutto dato che non gli interessa neanche mandarmi almeno una buonanotte o un buongiorno, ma continua a dirmi che non è quello che vuole e che non riuscirebbe mai a non sentirmi più, ma poi è sostanzialmente quello che fa. Quando ci vediamo sembra sincero (e non è "quello" il suo obiettivo perché gli ho detto che finché non prende una decisione non ho nessuna intenzione di andare oltre e lui mi ha detto che va bene così). Ma quando torno a casa, neanche lo riconosco più. Aiuto! Ha detto che mi chiama in questi giorni (da quando l'ha detto sono passati 5 giorni). E nonostante tu suggerisca di non fare la "bisognosa", non riuscirei a parlargli tranquillamente come se niente fosse senza fargli notare che in 5 giorni non è riuscito a farsi sentire.. vorrei, anzi, staccare la telefonata e dirgli "nelle prossime settimane troverò il modo di farmi sentire io.. aspetta eh!" Questo vorrei dire, ma mi chiedo quale sia la cosa più giusta..
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  3. Avatar di filomena

    filomena 1 anno fa (9 ottobre 2016 9:17)

    Ciao, concordo con tutto ciò che scrivi, infatti io a volte sbaglio per essere troppo precipitosa magare a mandare un messaggio o altro, sono io che devo imparare a farmi corteggiare dall'uomo che mi piace senza buttarmi e pensare" tanto che ci perdo" così lo perdo veramente.Un cordiale saluto. Filomena
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  4. Avatar di Shy

    Shy 12 mesi fa (1 dicembre 2016 12:07)

    Sono stata un po' assente dal blog o meglio dire passiva, ho letto ma non ho commentato. Oggi però mi sono soffermata su questo articolo ed essendo la prima volta che non commento riferendomi a cose passate ma a quelle presenti ho deciso di scrivere un mio pensiero, sia per avere delucidazioni sia per confrontarmi con chi avrà voglia di rispondere, Ilaria compresa ovviamente. A me capita spesso di avere a che fare con un classico ragazzo "amico di amici". Ma sia per carattere sia per la diffidenza cresciuta in seguito alle mie delusioni amorose, sono molto restia a farmi desiderare e tendo a mantenermi sulla zona amicizia. Ci siamo sentiti perché lui mi ha scritto, poi ho scritto una volta io, insomma un ping-pong senza conclusioni. Ma la mia paura è che penso di avere un carattere per cui gli uomini mi mettano subito in zona amicizia. Sembro sicura di me davanti agli altri, ma anche estroversa e di battuta. Non vorrei sentirmi dire cose tipo "devi cambiare un po'" perché io non ho più intenzione di cambiare per un uomo, ma di sapere se può rappresentare un problema questo mio lato. Anche voi avete pensato questo di voi stesse o vi sentite dagli uomini ( più che donna da corteggiare) , trattate come se foste un loro compagno di squadra?
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    • Avatar di max

      max 12 mesi fa (1 dicembre 2016 14:42)

      Shy ciao, ma ti piace questo amico di amici?...se non ci esci e non approfondisci la conoscenza non lo scoprirai mai...che problemi ti fai?..poniti nel modo giusto, vedi se flirta un po' e ti invita fuori, che lui si interessi a te, in fondo ti ha cercato lui...poi sta a lui agire....trattata come compagna di squadra all' interno di una compagnia non vuol dire nulla, magari non si è solo creata l' occasione giusta per far scattare un interesse
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    • Avatar di Shy

      Shy 12 mesi fa (1 dicembre 2016 14:56)

      Ciao max! Grazie per il tuo commento. In realtà per dire che mi piaccia è presto. Più che altro sono molto diffidente, sono single da un anno e mezzo e non ho più avuto relazioni con nessuno di nessun genere, sia per mia scelta, sia per quella degli altri. Per cui il tuo "poniti nel modo giusto" è difficile da interpretare per me. Vorrei essere me stessa e basta senza tanti filtri fin da subito, e se funziona saprò che non sarò dovuta ricorrere a strategie. Non ne ho la voglia e non è giusto. La voglia di mettermi in gioco è assente per una buona parte. Se non fa qualcosa lui è molto probabile che io mi ritiri nel mio guscio come nell'ultimo anno. So che è un problema questa passività, dopo quel che ho passato avrei dovuto incontrare qualcuno abbastanza sveglio da farmi dimenticare. Ma così non è stato e mi sono costruita questa muraglia che mi tiene lontana dai guai e sofferenze, per cui prima di buttarla alle ortiche valuto veramente tanto tutto.
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    • Avatar di max

      max 12 mesi fa (1 dicembre 2016 23:54)

      il "poniti nel modo giusto" è essere te stessa, anche con la tua passività, ma aperta ad un suo interesse...sarò all' antica io, ma trovo corretto che sia l' uomo che faccia il primo passo di avvicinamento, quindi se lo farà, e se lo farà secondo il tuo gusto, sii disponibile ad una conoscenza per il semplice gusto di vedere che succede, che magari è qualcosa di bello, come dovrebbe essere (in teoria) sempre...la muraglia serve a fare selezione, ma è anche difficile da scalare eh...e poi senza fretta e senza paturnie, lasciando che i prossimi incontri in compagnia facciano il resto, tanto è 1 anno e mezzo che aspetti, no?
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  5. Avatar di Gigi

    Gigi 2 mesi fa (12 settembre 2017 14:31)

    Ciao a tutti.. sono capitata su questo blog perché mi piacerebbe avere delle risposte sincere e perché no un consiglio.. ho conosciuto un ragazzo ,dopo un po' che ci siamo notati a vicenda, lui si fa avanti, ci salutiamo tutti i giorni , abbiamo parlato un po' per messaggio però non siamo ancora usciti insieme. La situazione è complessa perché lui sta divorziando e ha dei bambini. È normale che non è una situazione semplice ma non sapete quanto mi piace .... ora cosa dovrei fare secondo voi? Aspettare che si rifaccia sentire vero? Baci
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (12 settembre 2017 14:36)

      Certo, aspettare che si faccia sentire, come no, e poi buttarsi nel tritacarne, perché in effetti, noi non sappiamo quanto ti piace, l'amore è cieco e vince su tutto e lui ti ama di amore vero. P.S. Scusa se sono un po' prosaica, la conosci la differenza tra separazione e divorzio? Tra "stare separandosi/divorziando" ed "essere separato e divorziato"? Tra "convivere con la moglie dalla quali ci si sta separando (e i figli)" e "non convivere più con la moglie"? Secondo me bisognerebbe fare uno schemino...
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    • Avatar di london

      london 2 mesi fa (12 settembre 2017 15:18)

      Infatti mi stavo chiedendo, Gigi, cosa significa che sta divorziando? E' già separato (cioè abita da solo) e stanno avviando le pratiche di divorzio - o sono già avviate quasi terminate - o sta ancora in casa con la moglie e i figli? Nel secondo caso, anche tu non devi sapere quanto ti piace, ma devi pensare solo a scappare da lui il più lontano possibile.
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    • Avatar di Romy

      Romy 2 mesi fa (12 settembre 2017 19:26)

      Gigi, come hanno detto prima di me, la cosa più importante è capire bene quale sia la reale condizione di quest'uomo, cioè il suo stato civile. E occorrono prove oggettive per saperlo, ossia non basta ciò che racconta lui. Un racconto, infatti, non è mai una prova. Non sarà romantico dirlo, ma certamente conviene pensarci prima di cadere in situazioni spiacevoli e delusioni, che rischiano di avere conseguenze destabilizzanti sul piano emotivo. Per quanto mi riguarda, se incontrassi un uomo che si dichiarasse separato o in procinto di divorziare e costui mi corteggiasse, non mi limiterei ad ascoltare le sue parole ma mi procurerei in fretta il suo certificato di stato di famiglia e di residenza. Si può fare anche on line, esiste un sito apposito: basta sapere nome e cognome dell'individuo e ovviamente il suo indirizzo preciso. Inoltre, se si conosce il numero di telefono fisso del soggetto in questione basta telefonargli a casa in orari un po' scomodi e in anonimo, così si sente chi risponde. E se risponde una donna, si capisce tutto. Altri mezzi per saperne un po' di più consistono nel mettere il suo nome e cognome su google e cercare tutto ciò che esce. A volte si è fortunati ed escono numeri di telefono e altro ancora. In ogni caso, i vari certificati di stato di famiglia, di residenza e contestuale sono sempre la cosa migliore. Oppure, se proprio quest'uomo ti interessa e lui insiste a cercarti e inizia a corteggiarti sul serio, puoi chiedergli di mostrarti i documenti che attestano la sua separazione legale. Se non vuole farlo e ti accusa di essere diffidente, mostrandosi offeso, il motivo c'è ed è chiaro.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (13 settembre 2017 7:37)

      Romy: il controllo azzera la fiducia. Nel corso del corteggiamento si notano le incongruenze, non c'alcun bisogno di mettersi a fare la detective. Al massimo si controlla il profilo Facebook. Del resto, io sono stata separata in casa per due anni. Le cose non sono così semplici e non mi sarei certo affrettata a sistemare le cose per un rompiscatole che mi controllava all'anagrafe.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 settembre 2017 9:40)

      Portate pazienza, scusate, ma di che cosa stiamo parlando? Di uno con il quale si sono scambiate due parole e che neanche si sta facendo vivo? E dobbiamo indagare su di lui o parlare di "fiducia". Ma fiducia de che? Su cosa? Questo manco la cerca e già viene bollato come possibile imbroglione? Ma non ci rendiamo conto dell'ennesima fantasia femminile che vede quello che non c'è, vive un sogno e si invaghisce del primo che passa? Il problema non è lui o la fiducia, la questione è l'invenzione d'amore... (Le mie riflessioni sulla separazione e sul divorzio erano relative alla leggerezza e alla superficialità di molte che non intuiscono nemmeno lontanamente la complessità di certe dinamiche di relazione che hanno implicazioni non solo legali ma anche di responsabilità verso figli e famiglia e interpretano la frase "mi sto separando", spesso pronunciata per imbrogliare ancor meglio con la stessa profondità con cui interpreterebbero la frase "mi sono comprato un nuovo maglione blu". Secondo voi la questione è lui che - peraltro nemmeno la corteggia - mente sul tuo stato civile o lei che ragiona come una quindicenne di quelle nemmeno smaliziate?). Non solo, quello su cui pensate di concentrarvi è la problematica della "fiducia" e dell'indagine, che in contesti completamente diversi certo avrebbero forse un senso e non sulla povertà di orizzonti, di aspirazioni e di spessore del ragionamento e delle richieste di chi scrive e pone una domanda che non ha appigli nella realtà e in una progettualità di vita degna di questo nome? Vi capita di prendere atto nella vostra esperienza di vita e anche dalla lettura di certi interventi qui che a fronte di un maschile irresponsabile, manipolatore, superficiale e di fondo misogino c'è un corrispettivo femminile senza rispetto di sé, privo di orgoglio personale e di consapevolezza del mondo e delle sue dinamiche, che non si fa scrupolo non solo di svilirsi nell'illusione patetica di darsi valore, ma di spessore morale inesistente, che passa sopra mogli, ex mogli, figli, separazioni e divorzi? E non - lungi da me - per discettare di sfascia-famiglie (non rientra nel mio orizzonte mi dispiace) ma di responsabilità verso se stesse: signora o signorina che tu sia, giovane o meno giovane, ma non ti sfiora il sospetto di trovarti di fronte a una situazione delicata da maneggiare con grande cura, no, non certo per scrupolo morale, ma per lo strascico di complicazioni che si può rovesciare nella tua vita? Ma hai un'esistenza tanto misera da non poter guardarti allo specchio e di pensare di pretendere una situazione limpida e semplice con un uomo libero, disponibile e che non ti ponga problematiche che coinvolgono cerchie di persone a te sconosciute? In altre parole, sono gli aspetti tecnici che vi interessano e non la miseria delle prospettive?
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (13 settembre 2017 11:43)

      Fra l'altro. La Stasi che si attiva per uno sconosciuto... SE ci sarà modo di parlare, e SE il corteggiamento durerà quel giusto per mostrare le incongruenze, solitamente palesi, si capirà.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 settembre 2017 11:45)

      Il fatto è che non c'è nessun corteggiamento.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (13 settembre 2017 14:03)

      @Ilaria. Che lucidità e ragionamento stupefacenti. Senza parole.
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    • Avatar di Romy

      Romy 2 mesi fa (13 settembre 2017 17:44)

      Ilaria@ La miseria delle prospettive è sempre molto più importante. Però, purtroppo, esistono molte donne che si legano in gran fretta - molta, molta fretta - a uomini che spesso raccontano bugie. Nel commentare, ho preso spunto dalla vicenda narrata e ho pensato subito a questo. Ho pensato, cioè, a quelle situazioni in cui una donna è in uno stato di forte debolezza emotiva, è corteggiata (chiaro, deve esserci il corteggiamento e nel commento l'ho anche citato), è molto coinvolta, si lascia andare ma non riesce a uscire dal pantano dei suoi dubbi, non riesce a muoversi pur vedendo e avvertendo certi segnali (le bugie). Ad esempio, una mia collega, molto più grande di me e divorziata, persona razionale e in genere serena e equilibrata, ha conosciuto un uomo legalmente separato ed è stata da lui corteggiata; siccome era molto attratta ma non si fidava a causa di delusioni precedenti, ha voluto vedere i documenti che attestavano la sua separazione legale. Per dire che le delusioni possono condurre anche una donna normalmente molto lucida ad aver bisogno di prove "concrete". Che poi sia fondamentale concentrarsi soprattutto sulla "miseria delle prospettive" è indubbio.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (13 settembre 2017 17:57)

      Non devi certo giustificarti e nemmeno dare spiegazioni :) . La signora è stata meno fragile di quel che sembra, al limite della fiscalità, come dire e certo meglio che fare la credulona. Io intendevo sottolineare che prima di correre avanti con la fantasia bisogna stare alla realtà dei fatti che nel caso di cui parlavamo è ben lontana da un impegno, onesto o disonesto che sia.
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (13 settembre 2017 16:44)

      20 minuti di applausi per Ilaria!!
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 2 mesi fa (13 settembre 2017 17:21)

      @max. Standing ovation! :D
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  6. Avatar di Anna

    Anna 2 mesi fa (13 settembre 2017 12:20)

    Leggo gli ultimi post e mi sovviene un "appuntamento" di qualche anno fa con un uomo, presentato da un amico comune che mi aveva detto che il tipo aveva chiuso con la ex moglie ed era andato a vivere altrove. Bene, mi convinco a conoscerlo, prima per un caffe' pomeridiano, e la storia pare confermata , lui vive da solo e sembra pure simpatico. Mi propone un appuntamento serale, intorno alle nove. Mi sembra un po' strano un simile orario, ma va be', avrà abitudini diverse dalle mie, ho pensato. La verità era però che lui era già uscito a cena con la (ex?) moglie e il figlio, e da me voleva solo una serata di pomiciate, per lui penso preludio ad una storia di sesso e stop. Inutile dire che l'ho mandato a quel paese e che con quello pseudo amico che aveva organizzato la cosa ho chiuso i contatti.
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    • Avatar di Anna

      Anna 2 mesi fa (13 settembre 2017 15:56)

      Ma ti ha mentito su con chi aveva cenato? Perché sai, esistono anche persone civili che di tanto in tanto fanno passare delle serate ai figli con entrambi i genitori, anche se separati. Ne conosco diverse, e le invidio pure un po', se devo dire la verità. Qualche giorno fa, infatti, dicevo che serve un accurato interrogatorio per capire la situazione: perché se da una parte certi comportamenti possono far sospettare che il rapporto non sia finito, la totale sparizione della famiglia precedente è di solito appannaggio degli stronzi. In altri paesi, le famiglie ricostituite non girano armate contro gli ex e le ex, relativi nuovi compagni e compagne ed eventuali fratelli o sorelle dei figli.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (13 settembre 2017 19:02)

      Brava due volte, Anna: per aver mandato a quel paese il tizio e anche quello che giustamente definisci pseudoamico!
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  7. Avatar di Elena

    Elena 2 mesi fa (24 settembre 2017 15:31)

    Salve, da poco sono venuta a conoscenza di questo sito e di Ilaria. Sto leggendo articoli su articoli. Io ho conosciuto un ragazzo a lavoro, tramite un amico in comune ci siamo poi conosciuti: scambiati contatto Fb, numero di cell. Ci siamo sentiti e siamo usciti , questo a maggio... ma lui oltre a lavorare con turni che non s’incastrano con i miei, sta studiando per un concorso interno a lavoro. Lui ora è molto concentrato su questo. Ci sentiamo ogni tanto , non so dovrei “aspettare” e veder che succede dopo l esame ?
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    • Avatar di Delie

      Delie 2 mesi fa (24 settembre 2017 18:16)

      Non credo proprio, chi vuole trova il tempo quando è realmente interessato. Lui ti sta solo tenendo in campana tanto per così, altrimenti avreste già concretizzato.
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    • Avatar di Emanuela t

      Emanuela t 2 mesi fa (24 settembre 2017 18:39)

      @Elena, per un'ecografia al fegato le liste Asl danno una tempistica inferiore, ti consiglio di perdere il tuo tempo diversamente e di non fare la donna in lista d'attesa.
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (24 settembre 2017 21:06)

      Ahahahah Emanuela il mio sense of humor ti ringrazia!..con l' ironia si possono dire un sacco di verità....e farle pure digerire a chi ascolta!
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  8. Avatar di Demi

    Demi 2 mesi fa (24 settembre 2017 23:16)

    Ahahah! L'attesa vissuta come agonia è veramente deprimente, c'è invece quell'attesa friccicarella (roba di ore, toh, giorni) che è un incentivo alla gioia per quello che sarà o potrebbe essere e questa seconda specie ha una unica solitaria e imprescindibile regola: deve essere condivisa altrimenti di che stiamo a parlà?
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  9. Avatar di Martina

    Martina 1 mese fa (26 ottobre 2017 1:40)

    Mi chiedo come sia possibile conquistare qualcuno quando già si è amici e si gioca tanto sull'ambiguità. Ovviamente il risultato non cambia.
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