Il linguaggio del corpo, la prima mossa e il controllo

linguaggio del corpoQualora non si fosse capito dal titolo, in questo articolo parleremo di linguaggio del corpo, di che cosa significhi fare o non fare la prima mossa con un uomo e dell’essere in controllo. Di linguaggio del corpo abbiamo già parlato e sappiamo che repetita iuvant, ripetere è utile per fissare i concetti e farli propri, interiorizzarli, farli entrare nella propria mente, nella propria anima e voilà – eccoci! – viverli con il corpo in modo spontaneo e naturale. Infatti: quello che di buono (o di cattivo) impari e sperimenti nella tua vita alla fin fine si trasmette e si comunica attraverso il tuo corpo. Anche quello che pensi e senti si trasmette attraverso il corpo. Il che può avere degli svantaggi, perché se hai dei pensieri negativi e cattivi, questi non li puoi nascondere, perché il tuo corpo li rivela. E ha anche dei vantaggi, perché se hai dei pensieri positivi e vincenti, il tuo corpo li rispecchia. Non solo: anche il corpo degli altri rispecchia le loro intenzioni, i loro sentimenti, i loro pensieri. Ecco perché, come dico spesso, bisogna dar retta al proprio intuito e al proprio inconscio e bisogna saper leggere i segnali ! Benedette donne!  Se un uomo ha un atteggiamento che non quadra, manda dei segnali ambigui ed è incoerente, smettetela di giocare alle innamorate e lasciatelo perdere! Gli uomini sbagliati ((il dongiovanni, il perditempo, lo stronzo, il rospo, l’indeciso, l’irresponsabile, il confuso, l’uomo sposato, il fantasma, il bambinone, il falso figo, colui che usa la manipolazione a carriolate, il cretino.) in realtà si fanno riconoscere, se li si vuole riconoscere, santapolenta! Basta tenersi le fette di salame sugli occhi! E’ tempo di liberare la vista e vederci bene, guardare nel profodno. Chissamai che la vita abbia una virata positiva…

"Le persone si orientano sempre sulla base di ciò che fa chi le circonda. Thorsten Havener"

E non è finita qui: emozioni e azioni (il linguaggio del corpo) delle persone si rispecchiano vicendevolmente. Le persone agiscono e reagiscono in interazione. Se stai con un aggressivo, da una parte tendi a sminuirti e a diventare remissiva (orribile), dall’altra parte assumi anche tu atteggiamenti aggressivi, probabilmente verso interlocutori terzi (tragico). Se stai con uno stronzo cattivo, diventi una stronza cattiva anche tu, che non è mica bello.

Linguaggio del corpo, la tua arma segreta

Perché faccio un’affermazione tanto forte, definendo il linguaggio del corpo la tua arma segreta? Ora ti rispondo, prima devo aprire una parentesi e parlarti dell’essere in controllo. L’atteggiamento dell’essere in controllo non va assolutamente confuso con la mania del controllo o, men che meno, con la manipolazione e il manipolare. Chi manipola vuole usare gli altri per soddisfare i propri scopi, fa degli altri “un mezzo” per raggiungere alcuni fini e non fa degli altri un “fine”. Non agisce a favore degli altri, ma, usando vari strumenti, vuole costringere gli altri ad agire a suo favore. Non è buono per niente. Ma succede anche in più di un rapporto di coppia.

"Un caldo sorriso è il linguaggio universale della cortesia.William Arthur Ward"

Avere la mania del controllo – un atteggiamento per altro comune a molte donne e a molte donne che amano troppo – significa pretendere di controllare gli altri, le loro vite e gli eventi quando in realtà non si ha né il diritto né tantomeno il potere di controllare gli altri, le loro vite e gran parte degli eventi. Avere la mania del controllo, oltre a costringere le persone ad avere un pessimo linguaggio del corpo – e molto negativo – costringe a vivere in un continuo stato di ansia, spesso di depressione, di impotenza e di insoddisfazione. E ci rende insopportabili agli altri, dato che la mania del controllo è l’antitesi della simpatia. Tutto ciò è davvero molto brutto. Anche perché la mania del controllo ti rende rompiscatole e un uomo di valore detesta la donna rompiscatole.

Va bene. E che cosa significa, invece, essere in controllo e che cosa c’entra l’essere in controllo con la mania del controllo e con il linguaggio del corpo? Essere in controllo significa essere consapevoli di se stessi, delle proprie emozioni, delle proprie intenzioni. Significa anche avere le idee chiare sui propri obiettivi di vita, su quel che si desidera, su che cosa serve per farci star bene, che cosa è importante evitare per proteggere il proprio equilibrio fisico, psicologico ed emozionale e che cosa è importante fare e ricercare per aumentare ulteriormente quell’equilibrio. Essere in controllo significa non farsi prendere dalla timidezza e dall’insicurezza, dal senso di colpa e di inadeguatezza. Oppure anche dalla mania del controllo. Essere in controllo significa che si vive secondo il principio del piacere e che non ci si fa prendere la mano da un senso del dovere punitivo o distruttivo.

"Il modo migliore di mostrare i denti è con un sorriso.Henry Valentine Miller"

Essere in controllo significa anche saper esercitare il cinismo quando è giusto farlo e sapersi comportare da stronza vera quando è il caso. Essere in controllo significa anche non farsi prendere in giro e non credere alle bugie degli altri (gli uomini, i venditori di fuffa, la pubblicità, i politici, coloro che ti vogliono manipolare a vario titolo e a vario scopo). Essere in controllo significa anche saper contenere le suggestioni irrealistiche della fantasia e stare con i piedi per terra, imparando a comprendere e sperimentare la realtà per quella che è e non per quello che vorremmo fosse. Insomma, essere in controllo significa usare la propria intelligenza, smettere di fare la stupida, comportarsi con maturità. Perché l’amore vero è quello delle persone mature, non di quegli adulti per l’anagrafe che sono ancora, stolidamente infantili con il cuore e con la mente.

"Gli unici occhi belli sono quelli che vi guardano con tenerezza. Coco Chanel"

Essere in controllo significa sostanzialmente padroneggiare le situazioni e avere una sufficiente capacità di interpretare i fatti e di prevederli in modo che gli eventi non ci passino sopra come dei camion rimorchio lasciandoci ogni volta turbati, traumatizzati e smarriti, ma in modo che sappiamo sempre come gestire al meglio quanto ci accade e quanto ci accade intorno, assumendo ogni volta l’atteggiamento più adeguato per trarne il massimo vantaggio o, per lo meno, per proteggerci e contenere le perdite. E, se è il caso, ricominciare da capo.

Linguaggio del corpo, controllo e storie d’amore

E tutto questo che cosa c’entra con l’amore e i rapporti di coppia, con te e con le relazioni che vivi? C’entra moltissimo. Per esempio, ti capita mai di sentire di donne che, appena conoscono un uomo che ritengono un minimo attraente perdono la testa, perdono il controllo, perdono lucidità e iniziano a vivere una serie di alti e bassi emotivi? Donne che incominciano a essere in totale balìa di una persona che fino a pochi giorni prima neanche conoscevano? Donne il cui umore e il cui stato d’animo dipende dall’umore e dallo stato d’animo dell’uomo del quale credono di essersi invaghite? Donne che cominciano a pensare che la loro felicità dipenda solo da un determinato partner? Ecco, questo significa non essere in controllo. E significa non essere in controllo anche vivere nella continua incertezza di quel che sta accadendo nella relazione: mi chiamerà o non mi chiamerà? E’ interessato o non è interessato? Vorrà una storia seria o non la vorrà? E’ il caso che cominci a fare sesso con lui oppure no?

Nel mio percorso Come sedurre un uomo senza stress né per te né per lui affronto questo tema caldo e spiego come puoi mantenere il controllo. E dò due suggerimenti pratici: evitare di fare la prima mossa con un uomo ed evitare di fare sesso con lui “troppo” presto. Sono due suggerimenti che molte trovano bizzarri e un pochino fuori moda, dato che non riescono ad afferrarne il senso. “E in fin dei conti” dice la falsa emancipata “ormai non siamo in tempi moderni e liberi e quindi anche la donna può fare il primo passo? E poi: aspettare a fare sesso con uomo non è da vecchie bigotte?” Brava la mia falsa emancipata, ti sei bevuta tutte le fandonie che ti spingono a farti perdere il controllo. Il fatto è che entrambi i suggerimenti contenuti nel percorso conducono a una situazione di controllo. Se tu mantieni una posizione stabile, crei i presupposti perché un uomo faccia il primo passo solo se realmente interessato. Quindi ti poni in controllo. Se aspetti a fare sesso con un uomo, sei tu a tenere la guida: sei tu che decidi. E rimani in controllo. Quante donne perdono il controllo dopo che hanno avuto rapporti intimi con un uomo? A te quante volte è capitato?

Pensa che rivoluzione: quando hai e dimostri di avere il controllo sulla tua vita, nessun uomo si permette più di controllare te, la vostra relazione, la tua esistenza. Nessun uomo si permetterebbe di dirti che è confuso o che non vuole una storia seria. Nessuno si permetterebbe di prenderti in giro e di fare il bello e il cattivo tempo nella tua vita. Non dovresti neanche perdere tempo in lunghissime inutili discussioni su quanto è importante o non importante la vostra storia (per lui). Smetteresti di aspettare sms senza senso, contatti, mail inconcludenti e pieni di confusione.
Cominceresti a vivere la tua vita, non quella degli altri.

Linguaggio del corpo, seduzione e messaggi utili

Ok, a questo punto manca un tassello: che cosa c’entra il linguaggio del corpo in tutto questo discorso? C’entra anche il linguaggio del corpo e molto. Perché il linguaggio del corpo (e il linguaggio non verbale in generale) è uno degli strumenti più efficaci per iniziare e mantenere il controllo delle situazioni. Non per niente, sempre nel mio percorso Come sedurre un uomo senza stress né per te né per lui spiego perché non c’è bisogno di fare la prima mossa con un uomo, ma è di gran lunga più produttivo incoraggiarlo, sempre che ti interessi. E nell’incoraggiare un uomo a corteggiarti (sul serio e non per finta), il linguaggio del corpo ha un ruolo importantissimo. Incoraggiare significa prendere e mantenere il controllo. Fare la prima mossa significa perdere il controllo.

Molto bene. E qual è il prossimo passo? Io credo che il prossimo passo riguardi l’atteggiamento mentale. Credo che le donne contemporanee siano animate da due convinzioni non utili e non funzionali per loro.

La prima è che loro (le donne in quanto donne) non siano autorizzate al controllo, ma che gli unici a esserne autorizzati siano gli uomini. E invece è molto più utile pensare che si ha il pieno diritto e si hanno tutte le capacità per avere e mantenere il controllo.

La seconda è che l’unico linguaggio del corpo consentito alle donne e quello davvero efficace in una relazione sia quello apertamente seduttivo – lo stile “zoccola” per intenderci -. Tale stile in realtà non è per il controllo, ma per la perdita del controllo. Vi sono stili ben più efficaci per entrare in controllo, sempre che si vogliano adottare…

Fammi sapere che cosa ne pensi nei commenti qui sotto e – soprattutto – dimmi chiaramente se ti interessa approfondire questi temi.

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90 Commenti

  1. Avatar di Gingerina

    Gingerina 3 anni fa (7 febbraio 2015 23:51)

    Fortunatamente le ho cose più importanti a cui pensare. Volevo solo capire. ora e tutto chiaro. Grazie Ilaria. Grazie anche a Rossella, sono perfettamente d accordo.
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  2. Avatar di angymandr

    angymandr 3 anni fa (8 marzo 2015 19:17)

    Questo si che è un bell'articolo Brava Ilaria Hai perfettamente ragione, mantenere il controllo è la cosa migliore per proteggersi insieme al nostro intuito che di solito non ascoltiamo mai ma che è importante e fondamentale Sempre dare retta all'intuito!
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  3. Avatar di Lizz

    Lizz 2 anni fa (1 aprile 2015 9:24)

    Capisco bene Daniela e Gingerina...si pensa ai problemi dell'altro perché si ha un errato atteggiamento mentale. Come si dice nell'articolo...anche oggi un bel regalo questa lettura...grazie Ilaria! Se non sono in controllo mio cercherò di controllare l'altro facendomi carico di ciò che è suo e sarà tutto disastroso. Esperienza pluriennale nel campo, ahimè, mi insegna che non si cambia che non c'è bacchetta magica di nessuna natura, l'unica soluzione è spegnere e disattivare il programma sbagliato ed installare quello giusto. Quello del rispetto di sé stesse, del esercitare il controllo della propria vita e lasciare agli altri il loro. Grazie e cari saluti. Buon lavoro! Ps. se avessi una carta di credito oggi avrei acquistato la tua guida!
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  4. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 2 anni fa (1 aprile 2015 9:31)

    @ Lizz, grazie mille per il commento e i complimenti. La guida la puoi acquistare anche con bonifico, mandami una mail a ilaria[at]lapersonagiusta.com per dettagli.
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  5. Avatar di Elena

    Elena 2 anni fa (6 settembre 2015 12:53)

    Buongiorno Ilaria! Mi chiamo Elena e ho 27 anni. Ultimamente mi > piace un ragazzo marocchino e quando vedo la sua macchina parcheggiata > ad esempio davanti ad un bar, istintivamente mi verrebbe di passare e > ripassare fin quando non riesco a vederlo e lui a vedermi. Però > questa cosa l'avrei fatta prima di conoscere il tuo blog ma ora cerco > di controllarmi e me ne frego di dove sia e con chi sia e se devo me > ne torno a casa, ho la sensazione anche che così riesco a mantenere > il controllo. Secondo te faccio bene? Che ne pensi?O bisognerebbe > andare incontro ad un ragazzo senza evitarlo e nascondersi? > Grazie mille. > Un saluto.
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  6. Avatar di Elena

    Elena 2 anni fa (7 settembre 2015 10:43)

    Di ricambiare il suo interesse, ma quando lo incontro per strada per caso come ho fatto fino ad ora, visto che non lo conosco e non andare a cercarlo di proposito quando vedo qualche suo indizio.
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  7. Avatar di Elena

    Elena 2 anni fa (7 settembre 2015 19:51)

    Grazie Ilaria!
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  8. Avatar di Emma

    Emma 2 anni fa (11 novembre 2015 13:09)

    Ciao Ilaria e ciao a tutte, ho bisogno di aiuto per venire a capo di una situazione ambivalmente che,se da un lato mi fa sentire viva dall'altra mi rende incerta,triste e molto scoraggiata: c'è un collega di lavoro che mi piace molto,mi incuriosisce e che vorrei conoscere meglio perchè ho scoperto in questi ultimi mesi una brava persona, intelligente,pratica(io lo sono un pò meno) e coccolona,con cui ho delle cose in comune,come l'amore per il mare,la passione per la pesca e la voglia di trascorrere le serate in compagnia dei nostri amici più cari.Non se se gli piaccio anch'io e non sono mai stata una campionessa nel decifrare i segnali di interesse di un uomo verso una donna,lui mi prendo in giro parecchio,scherza con me,ogni tanto mi ha sfiorato(almeno credo l'abbia fatto),mi dice che sono molto intelligente,non mi ha mai detto se mi trova carina o no. Mi piacerebbe andare al cinema con lui qualche volta(e tempo fa sorridendo glielo chiesi ma lui ha rifiutato :(,perchè era estate e preferisce il cinema d'inverno...bhè mi sono gelata e non gli ho più chiesto nulla)o incontrarci per una birra assieme ma il fatto che non mi abbia mai chiesto il numero di telefono finora mi scoraggia parecchio. E sono quasi sempre io a cercarlo via messaggio(su Fb ed inutile dire che la richiesta d'amicizia gliel'ho mandata io)sebbene mi risponda subito. La ragione mi dice di lasciare perdere perchè non gli piaccio(lui, inoltre, preferisce le brune ed ho colori nordici e un corpo morbido) perchè mi sono mostrata come una disperata o simile e il danno è fatto ma il cuore dice,addirittura,di regalargli un pensierino per Natale. Aiutami a capire, vi prego, non ce la faccio più ad andare avanti così. Grazie mille.
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