Dove trovare l’uomo giusto? Come risolvere una volta per tutte una questione scottante

dove trovare l'uomo giustoDove trovare l’uomo giusto? Coi tempi che corrono è ancora sensato nutrire speranze? O bisogna rassegnarsi a questo deserto totale e deprimentissimo di intelligenza, fascino e carisma maschili?

Come la mettiamo? Centinaia di migliaia di donne, forse milioni, nei paesi “avanzati” si chiedono dove accidenti si possano incontrare uomini passabili. Nei paesi un po’ meno “avanzati” ci pensano genitori, nonni e zii a trovare uno straccio di compagno alle ragazze di famiglia.

Per cui, sii grata innanzitutto che il tuo partner te lo puoi cercare e trovare tu, come piace a te e nel modo e per le vie che preferisci. Non è cosa da poco.

"Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia esserne grato. G. G. Márquez"

Solo che devi attivarti e metterti all’opera.

Eh già.

Se aspetti di incontrare un uomo di valore o la persona giusta per te perché, “accidentalmente”, in una bella giornata di primavera lui è invitato al barbecue in giardino dei tuoi migliori amici e ti fa delle avances chiare, decise e inequivocabili, puoi stare fresca.

Lo stesso dicasi se pensi che il famoso “destino”, l’allineamento dei pianeti o il caso benevolo e fortunato te lo facciano cadere sul pianerottolo del tuo appartamento proprio quando stai rientrando dal lavoro un venerdì sera qualunque.

No, i tempi sono cambiati, gli stili di vita anche e i modi di relazionarsi tra uomini e donne sono cambiati ancora di più.

Molte donne sono convinte che di uomini di valore non ce ne siano in giro e non è vero: farabutti e uomini onesti sono sempre nella stessa proporzione.

Occupati, ma anche liberi. Di stato, di mente e di cuore.

E’ vero che con l’avanzare dell’età molti (tu compresa) prendono le loro strade.

Ma è altrettanto vero che nuovi tracciati si disegnano e altri, nuovi cammini si incrociano, creando incontri e opportunità un tempo impensabili.

Viviamo sempre di più, a tutte le  età, delle esistenze più precarie e quindi meno definitive, sempre più portati, a cambiamenti anche radicali.

E questo può causare inquietudini, ma è foriero di molte opportunità, di nascite e rinascite.

Di molte “fini” e di molti nuovi inizi.

Di separazioni ma anche di unioni.

La convinzione di molte donne che di uomini di valore non ce ne siano, peraltro, fa da contrappeso alla medesima convinzione di molti uomini che sono certi di non poter trovare la donna giusta, perché circondati solo da arriviste, superficiali e irresponsabili.

Pensa un po’.

Queste persone – uomini e donne – arrivano a convinzioni così negative sui rappresentanti dell’altro sesso perché sono abituate male: non sanno riconoscere le persone di valore, prendono fischi per fiaschi, continuano a frequentare persone sbagliate una dopo l’altra, dato che usano gli stessi schemi di comportamento e poi giungono alla conclusione che di gente che merita non ce ne sia.

Deprimente e depressivo.

In realtà, uomini e donne di valore ce ne sono davvero dappertutto, ovunque, in ogni luogo.

Bisogna volerli e saperli intercettare, riconoscerli e andare loro incontro.

Per questo ci vuole quella che si chiama proattività, cioè iniziativa personale e creatività, determinazione, chiarezza di obiettivi e di strumenti e desiderio di fare e di mettersi in gioco.

Detto in parole povere: sei single e vuoi una relazione? Non aspettare che “succeda qualcosa”, organizzati sapientemente per far accadere ciò che vuoi.

Per esempio, pianificando uno stile di vita che strategicamente includa la ricerca dell’uomo giusto, che sia  metodica e costante fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Organizzati e comportati in modo tale che tu possa moltiplicare occasioni e opportunità di incontro e di conoscenza sia nella tua attività di lavoro (o di studio o di ricerca del lavoro), sia nelle tue attività del tempo libero.

E la domanda Dove trovare l’uomo giusto? La devi porre – in maniera costruttiva – prima di tutto a te stessa, facendo riferimento a quel che piace e che appassiona te e al tipo di uomo che vuoi incontrare e al tipo di relazione che desideri.

Cioè, per esempio, se vuoi la relazione di una notte (vedi un po’ come mi esprimo elegantemente), Tinder è perfetto.

E se vuoi una relazione con un disadattato, il web è pieno di forum e chat che possono soddisfare questa tua esigenza in modo spesso al di sopra delle tue aspettative (e, incredibile a dirsi, anche delle  mie, che ne sento di ogni).

Se vuoi trovare qualcuno che usi, ti sfrutti e ti prenda in giro, stai su Facebook più tempo possibile e concedi la tua amicizia a chiunque, senza filtro.

Dove trovare l’uomo giusto? Consigli pratici

Se invece ti interessa trovare un uomo alla tua altezza con il quale instaurare un rapporto sano e soddisfacente, uno con il quale magari riuscire a conversare per cinque minuti di seguito senza che lui faccia 13 errori di grammatica e ce la faccia nel contempo a mantenere la concentrazione, devi essere un po’ più raffinata e fare qualche piccolo sforzo in più.

"Gli incontri organizzati attraverso un computer vanno bene, se sei un computer. R. M. Brown"

I siti di incontri online vanno benissimo per le donne scaltre, senza scrupoli, che sanno giocare con gli uomini e trattarli male e non hanno in testa nessuna idea balzana sull’amore romantico.

O, diciamocelo pure, per quelle di davvero poca intelligenza e poche pretese.

Con poco di rispetto di sé, soprattutto.

Vedi un po’ se ti ritrovi nella descrizione.

Torniamo a noi.

Ti risulta che quello di vero valore che si ha nella propria vita si ottiene, per caso, per fortuna e senza un minimo di ragionamento e di sforzo?

In modo facile, facile, come i milioni con il Gratta&Vinci?

In inglese c’è un detto che, riguardo qualsiasi ambito dell’esistenza, recita: “You get what you give”. Ottieni quello che dài. Ricevi in proporzione a quello che offri.

E, per sgomberare il campo da facili fraintendimenti, per “dare” e “offrire” non si intende “consumarsi d’amore incondizionato e irrazionale per un idiota problematico”.

Veniamo dunque al nocciolo della questione di dove trovare l’uomo giusto.

Se chiedi alle coppie felici che conosci dove si sono incontrate, avrai una miriade di risposte varie e diverse.

C’è chi si è incontrato sui banchi di scuola o all’università, chi in ufficio, chi in vacanza, chi a un evento sportivo o allo stadio, chi al supermercato, chi a un matrimonio o a casa di amici.

Io amo ripetere che l’uomo giusto lo si può incontrare anche a un funerale.

Non ci sono regole.

Per questo quando parlo della tua proattività e di un tuo comportamento orientato all’obiettivo in modo strategico, ti invito a considerare ogni tuo movimento nel mondo come un’opportunità per incontrare uomini che possano essere interessanti per te.

Lo so che questa è la parte più faticosa di tutta la faccenda, è più facile lamentarsi e sostenere di essere troppo brutte, vecchie e sfortunate e che tutti gli uomini sono dei mostri, piuttosto che tirarsi su le maniche e mettersi in gioco, prendendosi il rischio di sentirsi, talvolta, in imbarazzo.

Sensazione, che come tutte le sensazioni, è solo soggettiva.

Considera che le rivoluzioni, soprattutto quelle personali, danno grandi risultati.

Dove trovare l’uomo giusto? Mondo reale e mondo virtuale

E’ mia profonda convinzioni che le buone relazioni di coppia nascano dopo che si è dati un tempo di conoscenza preventiva, ci si è concessi una sorta di “anticamera” e di “sala di attesa” per conoscere il partner, prima che si inizi una vera e propria frequentazione di coppia.

Meglio quindi osservarsi a “distanza di sicurezza” come conoscenti o amici, prima di buttarsi a capofitto.

Non essere precipitose è particolarmente utile e salutare soprattutto per le signore e signorine abituate a prendersi grandi facciate e abbonate agli uomini sbagliati.

Inoltre gli esperti di relazioni sanno bene che per poter far nascere rapporti di amicizia, di solidarietà e di amore è necessario che il contesto offra una serie di condizioni.

Per esempio una continuità e regolarità degli incontri; interessi comuni; un luogo d’incontro predefinito; un ambiente fisico e un’organizzazione delle attività che permetta lo scambio di opinioni e la relazione.

Se ci pensi è un po’ quel che succede nelle scuole, nelle università, negli uffici.

Non per niente a scuola e in università è molto semplice conoscersi e creare relazioni.

Se vuoi trovare l’uomo giusto quindi non solo ti è utile fare di ogni occasione della vita un’opportunità di conoscenza (sul treno, sui mezzi in generale, in farmacia, al bar, al ristorante, al supermercato, in attesa dal dentista, sul pianerottolo di casa etc), ma ti è utile anche costruire e cercare delle occasioni studiate ad hoc per fare nuove conoscenze, in base alle condizioni “facilitatrici” elencate prima.

Per questo praticare hobby e attività sportive, seguire corsi, seminari e congressi, impegnarsi nel sociale o in politica o nell’associazionismo, partecipare a eventi culturali, visite, gite, scalate, biciclettate, tornei etc può risultare molto soddisfacente, sia perché ti dà l’opportunità di ricrearti e di fare qualcosa che ti piace, sia perché ti permette di incontrare nuove persone e fare conoscenze maschili magari appetibili.

Spesso rispettando le condizioni di cui sopra: iscrivendosi a uno sci club e frequentandolo regolarmente, magari diventando parte del “comitato organizzativo”, ti permette di incontrare le stesse persone regolarmente, in spazi definiti, per interessi e scopi comuni e con la possibilità di interagire in modo fattivo.

E’ eccellente per “osservarsi a distanza”, creare un legame confidenziale anche se non intimo e “prendersi le misure” reciprocamente.

E siccome senza l’uso della logica, del buon senso e dell’intelligenza si combina poco, è utile che ti muova attraverso questo opportunità con un po’ di coraggio, sensibilità e furbizia: al primo sentore che non è aria, vattene e cerca qualcos’altro, più adeguato a te, ai tuoi gusti e alle tue esigenze.

"Alla fine le anime gemelle si incontrano poiché hanno lo stesso nascondiglio. R. Brault"

Avrai intuito che non ho particolare simpatia per i siti di incontri online e le chat dedicate,  d’altra parte credo che il web offra grandissime opportunità, se no non sarei qui.

I social media e, in particolare, una volta tanto, Facebook sono un ottimi strumenti per organizzarsi e pianificare attività che siano occasioni di incontro, gratificanti e che diano risultati.

E questo è davvero il grande beneficio che questi mezzi hanno portato alle nostre vite.

Non c’è organizzazione, che vada dalla multinazionale famosa a livello planetario al club club culturale di provincia che non pubblichi i propri eventi su Facebook.

Anzi, proprio le piccole organizzazioni culturali e sportive sono quelle che hanno fatto di Facebook uno strumento di informazione, diffusione e connessione privilegiato.

Vale davvero la pena che tu ti metta d’impegno a cercare gruppi di questo genere con l’obiettivo di partecipare alle loro attività nella vita reale.

La selezione per area geografica e per ambito è facile da fare anche per chi non è esperta.

Insomma, la tua ricerca dell’uomo giusto la devi affrontare con determinazione e in modo metodico, quasi scientifico, come se fosse una piccola sfida di crescita e di progresso personale, simile a un traguardo da raggiungere, che soprattutto ti diverta e ti entusiasmi.

"Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. P.Coelho"

Quindi, per scoprire dove trovare l’uomo giusto per te e soprattutto trovarlo davvero, ci vuole il giusto atteggiamento mentale, che è un misto di razionalità, di metodo e di intelligenza emotiva.

La razionalità e il metodo di permettono di perseguire il tuo obiettivo con una strategia chiara e produttiva, l’intelligenza emotiva a comportarti nel modo più utile in ogni occasione della vita, facendo di quel che succede attorno a te un’opportunità per trovare l’amore.

Cosa ne pensi tu a proposito di dove trovare l’uomo giusto?

 

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126 Commenti

  1. Avatar di Valeria87

    Valeria87 5 mesi fa (6 marzo 2018 0:04)

    Ciao, Ilaria. Credo siano passati almeno due anni dall'ultima volta che ho commentato, anche se non ho mai smesso di leggerti. Grazie per il lavoro che fai, sei una delle mie ancore :) Quando mi sento in ansia rispetto a qualche aspetto delle relazioni, mi basta leggerti per rimettere le cose in prospettiva. Ho amato particolarmente questo articolo, perché mi ha fatto sentire sulla strada giusta: da un po' di tempo ho deciso di adottare proprio un approccio sistematico, "scientifico", come lo definisci nell'articolo. Cerco di riempire il più possibile la mia agenda, e, se devo scegliere tra diverse attività che si svolgono nello stesso arco temporale, mi chiedo quale attività può consentirmi di conoscere e interagire con il maggior numero di persone. Da un paio di mesi ho iniziato a frequentare anche un club Toastmasters, perché ricordavo che tempo fa l'avevi consigliato. Ammetto che la prima volta mi sono recata lì con un certo scetticismo, perché in fondo non avevo mai avuto l'interesse di imparare a parlare in pubblico, quindi una parte di me si chiedeva: "Cosa ci vado a fare?". Poi ho trovato un ambiente meraviglioso, con persone accoglienti, piene di entusiasmo e di desiderio di supportarsi a vicenda, e non ho più avuto dubbi sul fatto di voler diventare socia a mia volta. Confermo anche quello che dici sull'associazionismo politico: anche secondo la mia esperienza si tratta di ambienti a larga maggioranza maschile, quindi le probabilità di fare incontri interessanti si moltiplicano :D Senza contare che dedicare il proprio tempo libero a una causa in cui si crede aiuta a smettere di lamentarsi e aumentare il proprio fascino :)
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  2. Avatar di Valeria87

    Valeria87 5 mesi fa (6 marzo 2018 1:05)

    Aggiungo al commento precedente che, sempre in base alla mia esperienza, è più facile entrare in connessione con gli altri se ci dedichiamo ad attività che ci obbligano a metterci in gioco e realizzare qualcosa di concreto in prima persona, rispetto ad attività in cui il nostro ruolo è in qualche modo più passivo. Per questo sono una grande fan del volontariato :)
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  3. Avatar di Emilia

    Emilia 5 mesi fa (6 marzo 2018 14:20)

    Buongiorno :) Oggi mi va di esprimere la mia gratitudine verso Ilaria che, nonostante tutto, è sempre qui con il suo blog pieno di risorse. Grazie! :)
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  4. Avatar di Shy

    Shy 5 mesi fa (7 marzo 2018 0:54)

    Diciamo che sono sempre stata un po’ maschiaccio sotto questo punto di vista. Nel senso che magari faccio qualche battuta, ho molta parlantina anche se di base sono una persona timida. Tuttavia ormai sono quasi tre anni che seguo questo blog, iniziai dopo una forte delusione e se c’e Una cosa che ho imparato è essere felice di come sono e che devo piacere così, senza tanti sotterfugi o strategie. Certo non è sempre facile (vedete oggi ad esempio) ma ci provo sempre. Ci sono state persone che si sono innamorate di me perché semplicemente ero me stessa. Se sto ancora indossando una maschera dopo un po’ di tempo che ti conosco per provare a piacerti allora non fai per me.
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  5. Avatar di Angela

    Angela 5 mesi fa (7 marzo 2018 13:34)

    Sono d'accordo sulla quasi inutilità delle chat e dei social (sono pure umilianti, a mio avviso, come le agenzie matrimoniali)...sono d'accordo (l'ho sempre sostenuto) che gli incontri sentimentali siano casuali e avvengano, per lo più, nei luoghi del quotidiano (è successo anche a me); non sono d'accordo su questo atteggiamento ossessivo di riempire l'agenda di attività! Siamo esseri umani, mica robot! Penso che una persona normale voglia anche starsene un po' in santa pace a casa sua, dopo il lavoro e un paio di hobby, mica uscire tutte le sere per i soliti locali! Perltro, conoscere persone, anche valide, non è necessariamente foriero di attrazione...e se non scatta quella, hai voglia a decantarti le qualità di un soggetto che non toccheresti neanche con una forchetta legata ad una canna! L'amore è irrazionale per definizione...o cercate solo una sistemazione, care donne e cari uomini, con cui unire le vostre solitudini (che rimarranno tali, senza una vera passione e un vero sentimento)?
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  6. Avatar di M&M

    M&M 5 mesi fa (10 marzo 2018 17:30)

    Buonasera Ilaria, buonasera a tutte. Apprezzo molto il tuo lavoro e spessissimo le commentatrici più assidue. Rischio di andare fuori tema ma la butto lì: conoscete il programma "Non ho l'età"?. Racconta le storie di persone che in tarda età hanno trovato l'amore. Mi sembrano persone serene, appagate. Mi sembrano rapporti credibili. Narrano di essersi conosciuti per caso o, più spesso, a corsi di tango, ecc. A me, venire a conoscenza di queste belle esperienze, ha placato l'ansia in modo insospettabile. È a causa dell'ansia se ho rimediato l'ultima esperienza/fregatura. Per tornare in equilibrio, al momento mi sto dedicando a cose solo mie, senza scegliere col retro-pensiero dell' incontrare o del conoscere. Una visione più pacata e meno paurosa del futuro, grazie alla speranza che mi hanno infuso quelle storie, forse é un buon antidoto contro la sindrome di cui soffro: considerare anche un imbecille come possibile compagno.
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  7. Avatar di Pachira

    Pachira 6 mesi fa (4 marzo 2018 10:35)

    Ciao Ilaria, bell'articolo come sempre, è un piacere leggerti. Per quanto mi riguarda io osservo sempre tutti i solitari che mi passano attorno: al cinema, a teatro, in coda al supermercato ai rifornimenti di benzina, agli eventi sportivi, in treno, ai mercatini, magari ti osservano pure, forse perché si accorgono di essere osservati, ma è l'aggancio che manca perché in certi contesti l'uomo non fa nessuna avance, forse sono tutti felicemente impegnati? MI sentirei fuori luogo iniziare un'accenno con un uomo mentre osserva attentamente una collezione di vecchi trenini ad un mercatino dell'usato. Anche in questo contesto si limita alla sua osservazione solitaria e silenziosa e non si distrae (e non perché io non sia una bella donna). Purtroppo a 55 anni, io mi aspetto d'incontrare uomini sicuramente se non pari alla mia età o superiori , che non abbiano paura di soffermarti sui tuoi occhi , abbozzare un sorriso ed iniziare con una parola. Confido oggi, in coda ai seggi :-)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (4 marzo 2018 10:57)

      Che commento simpatico! Gli uomini hanno paura di approcciare e sono timidi, vanno incoraggiati! Credo che un uomo - di qualsiasi età - davanti alla partita di calcio, ai trenini, alle macchinine e ai soldatini sia di norma più indifferente al fascino femminile (vuoi mettere?). In realtà non è vero. Anzi, proprio in quei momenti si può approcciare, proprio partendo dall'opportunità del momento: "Bello quel trenino (magari un'osservazione più specifica da trenininisti, ecco) che ne pensa?" E via... Non fatevi bloccare da stereotipi.
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    • Avatar di Cecilia

      Cecilia 6 mesi fa (4 marzo 2018 11:02)

      anch'io ho avuto la stessa idea: il seggio elettorale!
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    • Avatar di Pamela

      Pamela 6 mesi fa (4 marzo 2018 18:20)

      Fantastica Pachira, brillante...poi facci sapere se in coda ai seggi...magari qualche incontro piacevole
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    • Avatar di Pachira

      Pachira 5 mesi fa (6 marzo 2018 21:54)

      ciao Pamela, non ci crederai ma il mio seggio era completamente VUOTO! mentre gli altri avevano code interminabili, pure lì ho sfiga ! un salutone ciao
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    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 5 mesi fa (7 marzo 2018 12:38)

      A proposito di coda ai seggi elettorali, nella mia sezione dividevano in due la fila delle persone che attendevano di votare, uomini e donne separati, e vabbè... La cosa che mi ha maggiormente colpita però è che la fila delle donne era lunghissima, quella degli uomini non c'era, non arrivava neanche a formarsi. Evidentemente nel mio quartiere avranno eliminato gli uomini e non me ne sarò accorta!
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (7 marzo 2018 13:13)

      @monokoe, davanti alla porta della circoscrizione dove ti rechi per votare c’ è il numero degli elettori e delle elettrici, basta guardare quello per capire se effettivamente il numero dei maschi è inferiore rispetto alle donne. Io ci ho fatto caso perché avevo sorriso davanti al commento di chi confidava persino in quel momento per attaccare bottone e anche nella mia circoscrizione di uomini manco a parlarle :D Le due file erano dovute al fatto che gli scrutinatori avevano due registri distinti, uno per le elettrici e uno per gli elettori, appunto. Per questo avendo tra l’altro pochi maschi e facendo votare una donna per volta si sono formate file immense ( al femminile ) Diciamo che il mondo non ci viene in soccorso :D
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (7 marzo 2018 13:21)

      Da me c'erano solo uomini, tanto che io ero in una coda lunghissima e di soli uomini e mi hanno detto: "Signora, passi avanti, di donne non ce ne sono, lei può entrare..."
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (7 marzo 2018 14:20)

      Bene Ilaria, cambio di residenza per tutte :D
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    • Avatar di Pachira

      Pachira 5 mesi fa (7 marzo 2018 20:30)

      Ilaria io mi sto convincendo che è questione di "fortuna" a questo punto, o di "astri," non è possibile , puoi cercare di frequentare tutti i posti che vuoi, ma se non è il tuo momento non arriva nulla :-)
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    • Avatar di Mononoke

      Mononoke 5 mesi fa (7 marzo 2018 13:32)

      Ah capito, grazie della spiegazione :)
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    • Avatar di Angela

      Angela 5 mesi fa (12 marzo 2018 12:31)

      Quindi, basta osservare gli uomini? Ma alla ricerca di che? Aspettando cosa? Che ci scatti l'attrazione così, osservando? Non lo faccio mai, mi sembrerebbe di andare al mercato a scegliere pesche e susine...
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  8. Avatar di Shy

    Shy 5 mesi fa (6 marzo 2018 13:37)

    Che succede se trovi una persona con cui parli bene, per ore, hai molte cose in comune con lui, è intelligente, avete tanti interessi comuni, ma lui non è interessato a te se non alla sfera sessuale? Io mi chiedo perché nonostante lui si renda conto che ci siano tutte queste componenti, non voglia avere con me una storia seria. E io sono costretta a troncare tutto sul nascere per non soffrire. E va sempre così. Non posso neanche giustificare con la frase “vabbè è una testa di c....” perché non è vero. Com’è possibile che una persona che ha così tante cose in comune con te, fisicamente lo attrai, non voglia impegnarsi con te seriamente? Chiamatemi superficiale, ho incontrato tanti ragazzi ma la componente fisica per me vuol dire molto e non riesco ad andare oltre la conoscenza se una persona non mi attrae. Eppure molte mie amiche felicemente fidanzate mi hanno detto che inizialmente non erano attratte dal loro partner, per niente. Sono l’unica?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (6 marzo 2018 14:18)

      Ovviamente, come sempre, invito chi lo desidera a risponderti.Intanto leggi questo articolo, che a molte ha fatto storcere il naso:http://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/innamorarsi-uomo-giusto-seduzione/e anche questohttp://www.lapersonagiusta.com/essere-interessanti/trovare-amore-seduzione-attrazione-uomo/
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (6 marzo 2018 14:47)

      A dire il vero mi chiedo se il problema non sia nel rendersi fin da subito complici e alla mano, amiche cioè carine che non danno pensieri. Ti chiedo se comunichi fascino, mistero e tensione nella fase di conquista, ma anche se esiste una fase di corteggiamento e conquista.
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    • Avatar di Shy

      Shy 5 mesi fa (6 marzo 2018 15:28)

      Non lo so Emanuela. Parto comunque da un’amicizia Di base con lui, poiché siamo nello stesso gruppo di persone che escono insieme. Tuttavia io spesso mi chiedo appunto se non sbaglio qualcosa e la tua domanda è quella che mi pongo tutti i giorni, come ho letto anche nell’artioclo Precedente a questo mi capita di pensare sempre se non sia io a sbagliare qualcosa o non sia in grado di sedurre appunto. E più vado avanti nel tempo più mi sembra una certezza.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (6 marzo 2018 16:03)

      Shy, talvolta può accadere di fare troppo le amicone quando si è tutti insieme. Puoi provare anche a fare di più l'amicona verso le donne e ad essere un po' più riservata con gli uomini. Si può essere affascinanti anche senza dire una parola, semplicemente essendoci e divertendoti con le altre. Fatti ammirare a distanza di sicurezza, in modo da essere in qualche modo desiderata e non facilmente raggiungibile. Sicuramente sei una bella ragazza, cura il tuo aspetto e giocherella un po' senza eccedere in confidenza :)
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    • Avatar di Lucas

      Lucas 5 mesi fa (6 marzo 2018 14:52)

      Non sei l'unica, sei in ampia e buona compagnia, essendo questa la società dell'apparire. A nessuno piacciono le persone "brutte", è evidente. Ma se una persona è pulita, rispetta il proprio fisico, si alimenta bene, coltiva il proprio fisico etc etc, non ci sono problemi di nessun tipo. Altro discorso se invece vuoi il palestrato , depilato , buzzurro , belloccio , stronzo etc etc. A quel punto sì, saresti un po' superficiale, ma non è una malattia. E' un difetto diffuso, correte dietro al belloccio e scartate a priori quello che è segretamente innamorato di voi e che non ha il coraggio di avvicinarsi perchè semplicemente non lo calcolate e sa già in partenza di non avere chances. C'è una soluzione ? No. Ma prima o poi ognuno trova la persona giusta per sè.
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 5 mesi fa (6 marzo 2018 17:56)

      Ciao Shy, è accaduto anche a me qualcosa di simile. Anch'io credo che sia un elemento importante il fattore estetico, ma sto prendendo in considerazione qualche aspetto in più ultimamente. Sai, a volte siamo tanto coinvolte a livello fisico e poco, invece, a livello "interiore" e crediamo che, se vi è attrazione fisica, debba esserci necessariamente anche l'amore o, comunque, dei sentimenti profondi. Dobbiamo ribaltare un po' questa concezione... Moltissimi uomini, nonostante provino attrazione per una donna, non nutrono sentimenti autentici; invece, noi donne di solito tendiamo a collegare subito le nostre sensazioni piacevoli con la parte più razionale e cioè crediamo che da quelle sensazioni debba scaturire qualcosa di "speciale". Io, piano piano, sto cercando di utilizzare la parte più razionale fin dal principio, senza tentare di razionalizzare gli eventi dopo aver fantasticato sulle mie sensazioni o emozioni "transitorie". Per me l'errore principale consiste in questo atteggiamento. Non so se potrai confermare o smentire, ma la mia esperienza mi ha condotta a queste conclusioni.
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    • Avatar di mary

      mary 5 mesi fa (7 marzo 2018 20:14)

      Ciao Shy, un uomo può non essere interessato ad una relazione seria anche quando c'è una sintonia con una donna sotto molti punti di vista. Magari non gli interessa proprio avere una relazione. Avevo letto un articolo di Ilaria sull'attrazione a breve termine, cercalo, potresti trovare spunti interessanti.
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    • Avatar di Shy

      Shy 5 mesi fa (8 marzo 2018 0:13)

      No mary...la vuole eccome una storia seria, lo ha dichiarato più e più volte...quindi che dire in questi casi, è amicizia con beneficio (che nel mio caso non c’è Perché so come sono fatta, mi affezionerei subito e soffrirei)
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    • Avatar di Gea

      Gea 5 mesi fa (8 marzo 2018 13:41)

      Shy, che valore hanno le dichiarazioni di un pallonaro? E poi, vorresti davvero avere una storia "seria" con uno che quando gli garba prende e usa le donne come passatempo sessuale? Ti sembra il caso di prendere in considerazione uno del genere e di stare ancora a pensarci?
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    • Avatar di mary

      mary 5 mesi fa (8 marzo 2018 14:16)

      non credo che frequentarlo possa in qualche modo portarti qualcosa di positivo. Anche solo il tempo usato per riflettere sul perchè lui non vuole una storia, non ti sembra troppo? quante energie stai perdendo dietro a lui? Credimi, non ci meritiamo accanto uomini ed in generale persone che assorbono il nostro tempo in senso negativo.
      0
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    • Avatar di Chiara

      Chiara 5 mesi fa (13 marzo 2018 8:11)

      Ciao Shy, concordo con quanto dice Gea, il fatto che blateri in giro che vuole una storia seria non vuol dire proprio nulla... Anche l'ultima persona che ho frequentato e che ha voluto chiudere con me diceva che voleva la storia seria, la donna di valore con la quale costruire un futuro, poi di fronte a normalissime discussioni non era in grado di gestire proprio nulla e in buona sostanza se l'è data a gambe. Purtroppo certi uomini hanno in testa delle idee che poco realistiche di quello che potrebbe essere un rapporto di coppia.
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    • Avatar di Angela

      Angela 5 mesi fa (12 marzo 2018 12:35)

      Non lo sei, anch'io sono così. Può capitare che una persona non ci piaccia all'inizio ma, poi, SPONTANEAMENTE, ci attragga...rientra nelle dinamiche umane. Ma mai uscirei con uno che non mi piace per vedere se mi attrae...peraltro, quale sarebbe il limite temporale delle uscite? Un mese, due, tre (di noia mortale, con uno che non ci piace)?
      0
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  9. Avatar di Chloe

    Chloe 5 mesi fa (10 marzo 2018 10:34)

    Cara Ilaria,a proposito di "uomo giusto", vorrei sottoporti una questione secondo me abbastanza comune. Situazione in cui mi trovo adesso, non vorrei trovarmi e che mi sta facendo soffrire abbastanza. Dopo 8 mesi insieme passati splendidamente lui comincia a manifestare dubbi e incertezze sui suoi sentimenti e sulla direzione che la nostra storia dovrebbe prendere, dubbi accompagnati, come da manuale, da un graduale allontanamento e freddezza nei miei confronti. Ne parliamo e io, persona estremamente pragmatica, impongo un aut aut: far evolvere la nostra storia partendo da nuove basi e facendo tesoro di questo momento di svolta oppure salutarci. Lui dice che sono troppo netta, che non si aspettava da me un dentro o fuori e che in questo momento non è in grado di decidere ne in un verso ne in un altro perché non vuole mandare tutto a monte. Risultato? La famosa “pausa di riflessione“, cosa che mi sarei risparmiata allegramente ma che accetto a malincuore perché vorrei dare una nuova possibilità alla nostra storia. Per il momento il silenzio dura da un paio di giorni ma, nonostante la mia paura di perderlo, sto cercando di riflettere anche io profondamente su quanto sta accadendo perché non credo sia giusto che io resti appesa in attesa di una sua decisione, lo trovo svilente. Detto questo: secondo te è possibile che si esca da una "pausa" di questo tipo più forti di prima come coppia e che ciò rappresenti realmente un'opportunità di evoluzione o è semplicemente un allungare il brodo....premetto che abbiamo 35 anni e non 18. Io sono reduce da una grande delusione e ammetto di non essere in grado di guardare a un momento di crisi con obiettività e positività. Per me "ho dubbi e incertezze, non sono sicuro dei miei sentimenti" equivale a una rottura, più o meno repentina. Eppure mi rendo conto che in tante coppie sono proprio questi momenti di stand-by a dare nuova luce al rapporto. Che ne pensi? E inoltre, c'è qualcosa di costruttivo che secondo te potrei compiere in questa fase?Grazie di cuore;)Chloe
    0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (10 marzo 2018 20:25)

      Penso che di norma non ho molta stima di chi si comporta così, perché, come tu hai giustamente detto si tratta di tenerti "appesa", sottintendendo che lui può prendersi il tuo tempo e considerarsi certo che tu sia lì ad aspettarlo. Non è un bel presupposto sulla coppia e non dice belle cose sulla persona che si comporta in quel modo, denotandola come egoista, infantile e soprattutto poco profonda. E' un po' il comportamento dell'uomo sposato con figli che lascia la moglie perché "non la ama più". La maturità è un'altra cosa. La ricetta su che cosa fare in questa fase è sempre la stessa: dedicarti a te, alla tua vita, al tuo lavoro/studio al tuo benessere. Essere il centro di te stessa.
      5
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    • Avatar di Chloe

      Chloe 5 mesi fa (11 marzo 2018 11:03)

      Grazie Ilaria per il tuo commento, anche questo è da tenere in conto nel caso di un'eventuale ripresa. Se lui è così chi mi assicura che non replichi questo comportamento anche in futuro. E' vero, la maturità è un'altra cosa. Credo che la maturità sia avere il coraggio di lasciarsi andare, di provare, di impegnarsi, di investire in una persona pur con delle incertezze. Di credere in un rapporto e impegnarsi a renderlo saldo. Eppure a me capita sempre di perdersi in un bicchier d'acqua, di incontrare persone che si fermano sempre prima e che dopo uno slancio iniziale considerevole mandino tutto all'aria proprio nel momento in cui si potrebbero fare dei progetti, nel momento in cui tutto sta diventando più bello. Sono arrivata a chiedermi se sono io a non far innamorare mai nessuno. In questi giorni mi è capitato di riflettere sul tuo recente articolo sul disinnamoramento che ho apprezzato molto. Forse mentre io sono qui a cercare mille soluzioni a lui sta succedendo esattamente questo....
      0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (11 marzo 2018 11:40)

      La maturità è il rispetto dell'altro, che questo non ha minimamente.
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    • Avatar di Lucas

      Lucas 5 mesi fa (12 marzo 2018 17:46)

      A me invece sembra sintomo di saggezza fermarsi un attimo prima di fare una fesseria, soprattutto se magari stavi pensando di mettere su casa e cose piuttosto difficilmente reversibili. Del resto dare un aut-aut dopo 8 mesi non è un reato, ma è sintomo di frettolosità che ha ben poco con l'amore. O era meglio mettere su casa e mollarsi fra 4 anni con però la soddisfazione di "averci provato" pur senza amore ?
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    • Avatar di Chloe

      Chloe 5 mesi fa (13 marzo 2018 17:44)

      Nelle ultime settimane la relazione non stava funzionando egregiamente, c'era qualcosa di non detto ma percepito che la stava affossando ed eravamo entrambi d'accordo che non potesse continuare in quella maniera. Il mio aut-aut non voleva essere uno "sposami o vattene e non farti più vedere" ma piuttosto un "ok, abbiamo dei problemi, ne stiamo parlando. Cosa vogliamo fare? Ci sono le basi per continuare (in maniera diversa) oppure no? Se non ci sono possiamo anche separarci". Forse non mi sono spiegata bene nel commento precedente. La mia richiesta non voleva manifestare frettolosità ma piuttosto un capire anche le intenzioni dell'altro... Nessuno di noi continuerà se non c'è abbastanza amore da entrambe le parti ma credi che allontanarsi una settimana o un mese possa essere veramente d'aiuto a capire questo, a capire l'entità dei sentimenti oscurati forse dalla routine o dalla paura di costruire? Magari si, magari lo sarà o forse è solo un lento dirsi addio....
      0
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 5 mesi fa (13 marzo 2018 21:01)

      Ciao Chloe, per me tu sai già tutte le risposte. In ogni caso: non pensi che l’ottavo mese sia un po’ prestino per una crisi e una pausa di riflessione? Non pensi che ti meriteresti di vivere una bella storia con una persona felice e gioiosa di condividere il suo tempo con te? Ma poi, ti pare che ti poni pure il problema (e hai i sensi di colpa) perché gli hai detto che i suoi cavolo di dubbi non ti stanno bene?? Capisco che dopo 8 mesi si inizino a riporre nella storia delle aspettative, però forse devi iniziere ad accettare il fatto che il principe sia in realtà un rospo. Guarda avanti. Un abbraccio.
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    • Avatar di Ale

      Ale 5 mesi fa (14 marzo 2018 11:16)

      Ciao Chloe, la questione delle pause di riflessione, mi sembra spesso gestita in modo un po' paradossale. In genere, chi attende la vive come un'imposizione dell'altro (è capitato anche a me, non sto salendo sul pulpito). D'altro canto, nella realtà è proprio chi attende a essere in una posizione di superiorità o meglio di maggiore evoluzione perché è l'altro, in quella circostanza, a non riuscire ad andare alla stessa velocità e a chiedere del tempo. Aspettare può essere faticoso, anche molto faticoso, e forse ti sta tirando fuori delle insicurezze, visto che ti viene il dubbio di essere tu a non fare innamorare nessuno. "Amare" è un'azione appresa ed evoluta e tu (né io, né nessun altro) possiamo far innamorare nessuno, al massimo possiamo attrarre, sedurre ecc. ma il resto dipende dalle sue capacità e dalla sua evoluzione personale. Invece di sentirti appesa, potresti pensare che questo è un periodo (la cui durata puoi deciderla soltanto tu) che tu gli concedi, e contemporaneamente ti prendi, per scoprire se è o meno abbastanza grande per stare con te e se a te la sua maturità effettiva basta oppure no. Tenendo anche presente, e magari in questo sbaglio, è solo la mia idea, che pausa significa pausa e quindi che tu durante la pausa, oltre a riflettere, puoi anche prenderti un aperitivo, andare al cinema, flirtare o quello che ti pare con "qualcun altro" senza dover riferire né rendere conto a nessuno. E anche a lui non farebbe male tenerlo presente, sarebbe un'occasione di crescita. Buone cose.
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  10. Avatar di Una... dopo anni

    Una... dopo anni 5 mesi fa (15 marzo 2018 9:34)

    Ciao Sari, il tuo commento mi ha fatto un certo impatto, di richiesta di aiuto importante. Io sono single dopo 11 anni di convivenza con un uomo, single da un anno ormai, giusto per presentarmi. Una domanda che mi viene spontanea da farti, perché non gli chiedi di venire a trovarti nel tuo ambiente? Così lo potresti presentare ai tuoi amici e familiari. Ti consiglio di non sacrificarti troppo per lui. Come lo hai descritto tu, ti ha minacciato di abbandonarti, se non fai come vuole lui. Anche se poi è tornato indietro a rispettare le tue idee, stai attenta! Dal tuo racconto pare che tu non sei troppo presa da lui, e direi per fortuna. Poi direi per fortuna hai dei legami importanti con la tua famiglia. Certo bisogna anche allontanarsi dai famigliari ma per qualcuno che sia maturo e ti rispetti in tutto e per tutto. Con quella minaccia, secondo me, ha dimostrato che non ha rispetto per te. Mi sembra che dimostri un modo di essere possessivo e sempre secondo il mio pensiero, non è rispettoso del altro. Per me il "tu devi fare questo, altrimenti io..." è orrendo. Cerca di notare quanto ti rispetta, quanto si interessa per le tue idee, quanto ti ascolta e le accetta con serenità. Un abbraccio, Una.
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  11. Avatar di Sari

    Sari 5 mesi fa (5 marzo 2018 15:22)

    Buongiorno a tutte! Scrivo qui perché è l'ultimo articolo pubblicato, ma il mio post non c'entra con l'argomento trattato... È che mi trovo in una situazione particolare... Punti di vista esterni mi sarebbero davvero utili, quindi vi sottopongo la mia situazione cercando di essere breve: è da novembre che frequento un ragazzo (anche se ci sentivamo di tanto in tanto già da luglio). Lui vive all'estero, quindi ci sentiamo molto telefonicamente e ci vediamo quando torna in Italia una volta ogni mese e mezzo per lavoro. Fin da subito mi ha chiesto di trasferirmi da lui. La cosa mi ha spiazzato perché all'epoca della prima richiesta ci eravamo visti solo una volta. Io comunque gli ho fatto presente che per me era complicato e che non se ne sarebbe potuto parlare se non da marzo, soprattutto per motivi familiari. Non ho escluso l'idea, anzi, gli ho detto che mi sarebbe piaciuto, ma ho preso le cose con una certa calma, anche perché uscivo da un periodo difficile e da un lutto in famiglia. Abbiamo continuato la frequentazione e l'ho sempre raggiunto facendo 200 km di treno per vederlo nella città italiana dove periodicamente torna. Qualche giorno fa ha tirato nuovamente fuori l'argomento del trasferimento e mi ha dato un aut aut: o mi trasferisco a breve o mi lascia. Per quanto mi riguarda però, è un cambiamento grandissimo, radicale, anche perché, per motivi che non sto a spiegarvi, perderei tutto quello che ho e si stravolgerebbero completamente i miei rapporti familiari. Tornare indietro se le cose con lui non andassero bene sarebbe impossibile. Io ho provato a parlargli di come mi sento e delle difficoltà che dovrei affrontare per spostarmi così velocemente, ma mi ha detto che sono scuse. Durante la conversazione si è detto arrabbiato perché non ho mai affrontato l'argomento spontaneamente, perché non mi sono organizzata, perché non ho fatto nulla per preparami alla partenza. Io gli ho detto che avrei bisogno di sentirlo vicino, soprattutto in vista di un passo così importante. Ma mi ha risposto che preferiva non sentirmi più fino a che non avessi deciso la data e fatto passi concreti verso il trasferimento. Le sue motivazioni? Perché è già passato parecchio tempo e non siamo ragazzini, perché a lui un rapporto al telefono non basta, perché non vuole affezionarsi ulteriormente se non c'è futuro, perché non vuole una persona che non agisce al suo fianco. Poi deve aver riflettuto e il giorno dopo mi ha chiamato per dirmi che mi vuole stare vicino. Ha ripreso quindi a chiamarmi e ci dobbiamo vedere nel fine settimana. L'aut aut iniziale mi ha però lasciato una certa preoccupazione e anche se lui ora si mostra più dolce di prima, sento forte la pressione della volontà espressa in quel modo da parte sua. Capisco il suo punto di vista ma sono in difficoltà. Cosa ne pensate? Grazie a chi mi esprimerà il suo parere
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (5 marzo 2018 15:34)

      Lasciarvi? Ma siete in una relazione? State insieme? Se ho fatto bene i conti, vi siete visti a dir tanto 4 o 5 volte. Perché non torna lui in Italia? Ok, tu vai da lui e lui che fa: ti offre una casa come piace a te, ti aiuta a cercare un lavoro e ti mantiene nel frattempo, garantendoti di mantenerti se non lo trovi? Ma di che cosa stiamo parlando dei sentimenti e della vita di una persona o di una partita a rubamazzo?
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    • Avatar di Sari

      Sari 5 mesi fa (5 marzo 2018 17:41)

      Praticamente si, stiamo insieme, anche se ci siamo visti solo 4 volte finora... La sua idea sarebbe proprio quella di ospitarmi a casa sua, ha un appartamento in affitto. Lo aiuterei con la sua attività e nel frattempo potrei imparare la lingua del posto e cercare un impiego mio. Anche se portare avanti una storia a distanza è difficile, la sua richiesta mi sembra piuttosto prematura. Il salto per me sarebbe veramente enorme e ho paura di non riuscire ad adattarmi a così tanti cambiamenti importanti in una volta sola
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 5 mesi fa (5 marzo 2018 20:45)

      Ciao Sari, cioè tu ti trasferisci e vai anche ad aiutarlo nella sua attività? Nell'elenco delle cose da evitare di fare con un partner, sicuramente quello di lasciarsi coinvolgere nella sua attività è tra le prime 10 se non tra le prime 5. A meno che non si tratti di un rapporto ben solido e di un contratto di lavoro ben delimitato da accordi e contratti formali. Tu te ne vai lasciando tutto, ospite di lui. In trappola. Le proposte di costui e il modo in cui te le fa me lo segnalano come un tipo pericoloso.
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    • Avatar di Chiara

      Chiara 5 mesi fa (6 marzo 2018 19:25)

      Ciao, non fare l errore che feci io tre anni fa... Non ti trasferire se non sarai più che certa di: avere indipendenza economica tua, un tuo appartamento in affitto, e non di meno che ti dia fiducia Vera!!!
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    • Avatar di Una...di anni fa

      Una...di anni fa 5 mesi fa (15 marzo 2018 15:52)

      Ciao Sari, il tuo commento  mi ha fatto un certo impatto,  di richiesta di aiuto importante. Io sono single dopo 11 anni di convivenza con un uomo, single da un anno ormai, giusto per presentarmi. Una domanda che mi viene spontanea da farti, perché non gli chiedi di venire a trovarti nel tuo ambiente?  Così lo potresti presentare ai tuoi amici e familiari. Ti consiglio di non sacrificarti troppo per lui. Come lo hai descritto tu, ti ha minacciato di abbandonarti, se non fai come vuole lui. Anche se poi è tornato indietro a rispettare le tue idee, stai attenta! Dal tuo racconto pare che tu non sei troppo presa da lui, e direi per fortuna. Poi direi per fortuna hai dei legami importanti con la tua famiglia. Certo bisogna anche allontanarsi dai famigliari ma per qualcuno che sia maturo e ti rispetti in tutto e per tutto. Con quella minaccia, secondo me, ha dimostrato che non ha rispetto per te. Mi sembra che dimostri un modo di essere possessivo e sempre secondo il mio pensiero, non è rispettoso del altro. Per me il "tu devi fare questo, altrimenti io..." è orrendo. Cerca di notare quanto ti rispetta, quanto si interessa per le tue idee, quanto ti ascolta e le accetta con serenità. Un abbraccio, Una.
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    • Avatar di DS

      DS 5 mesi fa (22 marzo 2018 1:00)

      Mi riconosco un pò nella tua storia, Sari. Io è da settembre che avevo una relazione a distanza (1600km) e proprio quando doveva diventare tutto Vero, lui se ne andato. Nel frattempo il suo amore incondizionato era diventato "o lasci tutto (gatti compresi!!!) e ti trasferisci a casa mia (dove vive anche con la madre), o me ne vado". E cosi ha fatto. Se ne andato. Questo non è Amore! Le persone come loro possono vivere tranquillamente senza di noi e forse ci vedono solo come un obiettivo da raggiungere... E' davvero pericoloso trasferirsi all'estero per uno cosi, io lo stavo per fare questo errore, anche se nel mio caso sarei semplicemente tornata nel mio paese. Per non parlare che qui manca la libertà di decidere per se stessi e non è amore se manca la libertà! E se dai a una persona, per una volta, la possibilità di decidere a posto tuo, lo farà ancora e ancora. Ecco, ti parlo per esperienza personale, perchè la stessa cosa è appena successa anche a me. Non si può sentire questo "o fai cosi o ti lascio"... Lo stesso questo tipo mi ha detto un mese fa "meglio che ci lasciamo ora, che un domani quando sarai col pancione", quindi mentre io facevo progetti per il "per sempre", lui calcolava la possibilità di lasciarmi quando sarò incinta... E invece di aspettare che se ne vada lui, me ne dovevo andare io in quel preciso momento quando mi ha scritto questa stronzata.
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  12. Avatar di Elis

    Elis 5 mesi fa (24 marzo 2018 14:40)

    Io ho un dubbio: come si fa ad approfondire una conoscenza se non ci si becca più? Ho conosciuto un ragazzo che mi ispira simpatia (anche solo per amicizia ) scambiando due chiacchiere durante una lezione, ci siamo presentati, ma dopo quella volta non l'ho più visto. Come si fa in questi casi? Si passeggia nei paraggi delle aule che frequenta per avere una speranza di ribeccarlo? Perché il punto è questo, siamo di due corsi diversi e abbiamo solo una lezione in comune. Perciò se Maometto non va dalla montagna è la montagna che va da maometto?
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  13. Avatar di L’alterego

    L’alterego 5 mesi fa (3 aprile 2018 23:32)

    Ho un piccolo problema. Ho detto chiaramente ad un mio ragazzo che vedo da qualche mese ma conosco da tanto, e che era interessato inizialmente solo al sesso con me, che non avrà quello che cerca, perché voglio una persona seria. Pensavo che così si sarebbe allontanato, invece mi scrive ancora dicendomi che non insisterà più su quell’argomento. Che cosa devo pensare? Fra noi non è successo mai niente perché siamo abbastanza amici in primo luogo, forse mi continua a scrivere per amicizia o si sente solo e vuole una compagnia femminile? O forse sto iniziando a piacergli? Come posso capirlo?
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (4 aprile 2018 18:37)

      Ciao L'alterego, perche' lo definisci "un mio ragazzo"? Un lapsus, forse? Credo tu sia piuttosto confusa al momento, e che proprio per questo sia meglio non appendersi alle affermazioni contraddittorie di lui, scervellandoti per trovare un senso. Buona serata.
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    • Avatar di Clotilde

      Clotilde 4 mesi fa (4 aprile 2018 22:24)

      Perché ti vede come un' amica...Lui sarebbe passato senza problemi alla trombamicizia per come hai descritto il tutto, ma vedendo il tuo netto rifiuto fa che continuare come prima. Escluderei il resto. Ritengo però che nessuna di noi si può sostituire al tuo intuito e al tuo sentire, a patto che torni a guardare il tutto facendo un passo indietro per rimettere nella giusta prospettiva il tutto. Un ragazzo davvero interessato e pronto, non solo serio come hai detto di desiderare tu, non si sarebbe comportato così se tu gli fossi interessata davvero, pur in presenza magari di timori o piccolè e normali paure....Un abbraccio
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  14. Avatar di L’alterego

    L’alterego 4 mesi fa (8 aprile 2018 15:54)

    Grazie per aver risposto. Il “mio” è stato solo un errore di scrittura Gea :) probabilmente avete ragione voi. Adesso io però mi rendo conto che se continuo a vederlo inevitabilmente mi affezionerò. Come posso chiudere la cosa senza risultare infantile? Che parole usare?
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (8 aprile 2018 18:16)

      Ciao L'alterego, non c'e' niente da chiudere se non c'e' una relazione, quindi smetti di scrivergli e di rispondergli. Spesso si pensa di dovere per forza dare risposte e spiegazioni, ma queste vanno date solo a chi le merita. A volte proiettiamo la nostra sensibilita' e correttezza su persone che non sanno cosa siano. Ad un "amico" che voleva solo sesso e poi fa dietro front non occorre fare gran discorsi. Mi domando anche se si possa parlare di vera amicizia, quella con la A maiuscola. Un amico che ti propone di trombare, che considerazione ha di te? Che amico puo' essere? Forse lo conosci da tanto, ma piu' della durata di un'amicizia conta il suo reale valore. Buona serata.
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  15. Avatar di L’alterego

    L’alterego 4 mesi fa (9 aprile 2018 12:55)

    Gea, il tuo commento è stato illuminante come sempre. Mi trovi d’accordo al 100% ma non voglio passare per la ragazzina infantile che non risponde più di punto in bianco, visto che sono stata anche molto criticata per questo mio atteggiamento con un ragazzo del solito gruppo. Probabilmente punterò al rispondergli con freddezza per fare in modo di non allungare troppo la conversazione. Ora mi vorrei soffermare su una cosa che hai detto: che considerazione ha di te? Ecco io, avendo incontrato spesso questo tipo di soggetti interessati solo al sesso o che comunque si mostravano interessati per poi scomparire, mi chiedo davvero se non sbaglio qualcosa nell’approccio, che non riesco a farmi rispettare, che magari vedono in me un potersi approfittare. Il mio ex ragazzo mi ha trattata malissimo, quando trovo qualcuno che mi interessa succede lo stesso. Penso sempre più spesso di avere dei problemi caratteriali, di far trapelare qualcosa di sbagliato in questi uomini che poi mi trattano senza il minimo rispetto.
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 mesi fa (9 aprile 2018 16:58)

      Ciao L'alterego, fossi in te me ne fregherei delle critiche del gruppo che giudica il tuo tagliare i ponti con chi si comporta male. A dar retta agli altri anziche' a se stessi si fanno tante cavolate, e di quelle che, col senno di poi, fanno ancora piu' rabbia di quelle fatte da se', per convinzione personale, perche' queste invece si fanno andando contro il proprio sentire per dar retta agli altri. Sul secondo punto, attenzione a non colpevolizzarti: sappi che i vari arrapati, cafoni, stronzi etc. vanno a caccia di qualsiasi donna; il punto e' che alcune li mandano a quel paese subito, altre dopo aver capito chi sono davvero, altre ci rimangono invischiate. Credo che, probabilmente per inesperienza, tu non abbia ancora sviluppato un radar di difesa preventiva per evitare di farti mettere i piedi in testa da certi personaggini. Di sicuro se ti lasci condizionare dal gruppo (anche questi, begli amici davvero...) ti sara' difficile sviluppare questa consapevolezza e il radar antistronzi, ma se ascolti te stessa e mandi a quel paese chi non ti rispetta e ti critica, di certo diventerai ogni giorno piu' forte, saprai allontanare gente che ti fa sentire inadeguata e non ti rispetta e riuscirai ad attirare intorno a te gente migliore, amiche ed amici veri... e anche un uomo sinceramente interessato a te. In bocca al lupo!! 😊
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  16. Avatar di Nico

    Nico 6 mesi fa (4 marzo 2018 20:25)

    È da un po' che aspettavo questo articolo ma adesso che l'ho letto mi ha fatto nascere una sensazione di oppressione ! Ci ho pensato al perché di questa sensazione e alla fine ,con probabilità, è dovuta alla mancanza di speranza e alla fatica che devo metterci per trovarmi un uomo !! Anch'io ho amiche sposate o conviventi di primo o secondo rapporto ma tutte hanno trovato il loro compagno senza incontri online o hobby particolari , chi al supermercato ,chi in spiaggia,chi fuori dalla scuola , chi al lavoro e chi a una cena !! Negli anni dopo la separazione mi sono divisa tra vari hobby e corsi, uscite che poi non hanno portato a nessun frutto e ho lasciato tutto ,anche perché non li sentivo miei ! Attualmente mi divido tra figli ,lavoro e casa e i miei hobby sono particolarmente femminili e li svolgo a casa ( giardinaggio ,il reciclo e ricamo ) gli unici che svolgo fuori casa sono lettura ,perciò vado a librerie e camminate durante la bella stagione ! Tutto qua ! Faccio la mia vita e penso che nel mio futuro non riuscirò a trovare qualcuno , questo anche perché in vari anni che sono sola non ho mai suscitato l'interesse di nessuno !
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    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (13 aprile 2018 13:37)

      Nico, non è così. Ho incontrato il mio compagno su una app che mette in contatto persone geograficamente vicine e dopo una lentissima conoscenza durata un anno intero, conoscenza subito uscita dai binari del virtuale, però, adesso conviviamo felicemente. Però lui si vergogna di dire come ci siamo conosciuti all'inizio e quindi ogni volta che qualcuno ci chiede, io do risposte generiche e lui mente spudoratamente. Quindi credo che in Italia ci sia molto sommerso in questo senso. Si fa ma non si dice. Invece altrove è del tutto normale dire che ci si è incontrati grazie ad una chat. Bisogna sottolineare però che le chat aiutano i malintenzionati o le persone che davvero hanno problemi di relazione con il mondo e con se stessi e che quindi bisogna essere doppiamente più prudenti prima di "immaginare" relazioni inesistenti.
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  17. Avatar di Francesca

    Francesca 2 mesi fa (18 giugno 2018 20:16)

    Ciao Ilaria, ti volevo fare una domanda in merito ai luoghi d'incontro di fantomatici ragazzi seri. Io sono una ragazza che frequenta molto i locali perché mi piace ballare e ovviamente conoscere persone . Ultimamente sto cambiando idea, cioè tende sempre a piacermi ma anche a scocciarmi perché più mi guardo attorno e più vedo l'inconsistenza delle persone che ci sono lì dentro: tutti si buttano su tutti, senza filtro, e se non vai bene tu ce n'è sempre un'altra che posso "fermare". Non lo so ho come l'impressione che l'ingenua sono sempre stata io che ho sprecato anni illudendomi che un ragazzo intelligente potesse esserci, o comunque cambiasse a seconda della persona che ha di fronte(e quindi mi sono sempre comportata da brava ragazza con tipi del genere, sempre molto misurata, sempre tipa da "io certe cose, mai"). Invece ora penso che un certo tipo di mentalità influenza direttamente i luoghi che si scelgono per il proprio divertimento e come considererai le donne che conoscerai lì, rispetto a quelle che conoscerai fuori. Dico una sciocchezza o lo stereotipo per cui quelli che frequentano luoghi del genere(quasi sempre) è perché hanno una sola cosa in testa è vero? Ti ringrazio in anticipo, Cordiali saluti.
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  18. Avatar di Daniela19

    Daniela19 2 mesi fa (19 giugno 2018 9:03)

    Ciao Ilaria. Ti seguo da un paio di settimane e trovo i tuoi articoli molto semplici e interessanti al contempo. Credo possano essere fonte di riflessione e cambiamento. Leggendo questo qui sopra, mi trovo in accordo su tutto, ad eccezione di chat e social. Sono del parere che moltissimo dipende da come li usiamo e da cosa ci aspettiamo, dalla selezione che facciamo. I social altro non sono che lo specchio della società "reale" anzi, con meno filtri, quindi in parte più "spontanei". Si possono conoscere persone di ogni genere e imparare molto; anni fa forse era per disadattati, ora sui vari social ci siamo praticamente TUTTI. Ripeto, tutto dipende da come siamo NOI, da come ci poniamo, da cosa vogliamo. Il problema non è realtà o virtuale, che ormai sono un'unica cosa. Il problema sono sempre le persone che non sanno relazionarsi e colpevolizzano gli altri per la loro incapacità. Gli altri, è sempre colpa degli altri. Iniziamo a guardare noi stessi e a crescere. Tutto il resto viene da sé. Un caro saluto
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