Domande da fare a un ragazzo per conoscerlo

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domande da fare a un ragazzo per conoscerloQuali sono le domande da fare a un ragazzo per conoscerlo? Molte ragazze e molte donne si chiedono come entrare in connessione con un uomo, subito pensano a quali potrebbero essere le domande da fargli e spesso rimangono indecise e bloccate.

Le donne sono curiose e amano fare domande anche perché si divertono e appassionano ad andare in profondità, ad analizzare, a conoscere l’altro sempre meglio.

"Le sole risposte utili sono quelle che propongono nuove domande. Vittorio Foa"

Nello stesso tempo spesso si sentono timide e temono di essere sfacciate affrontando un uomo e rivolgendogli domande dirette.

Altre donne, invece, se ne impipano della sfacciataggine e fanno domande a raffica risultando indiscrete e invadenti e creandosi una fama di persone impiccione e antipatiche, da tenere a distanza.

Fai attenzione a non rientrare in questa seconda tipologia.

Ma allora, quali sarebbero le domande da fare a un ragazzo per conoscerlo, senza risultare rompiscatole e raggiungendo davvero il risultato di rompere il ghiaccio con lui, capire com’è veramente e anche di farsi conoscere, mostrando il proprio lato migliore?

Intanto, sia chiaro che se alle donne piace fare domande, gli uomini non amano particolarmente le domande. Né farle, né farsele fare.

Gli uomini sono meno curiosi delle donne e meno impiccioni dato che sono molto più egoriferiti e quindi sono fondamentalmente interessati solo a se stessi.

In più, al contrario delle donne, non sono abituati ad andare in profondità e ad approfondire la conoscenza di sé e degli altri a livello emotivo.

Non amano che vengano fatte loro domande perché si sentono insicuri, sono diffidenti e si spaventano all’idea che l’interlocutrice scopra qualcosa che li rende poco interessanti o sono preoccupati che si impicci per “sgridarli” e limitarli nella loro libertà.

Ricevere domande viene – spesso a ragione – percepita come un’invasione indebita.

In più, non essendo abituati a interrogarsi loro per primi, possono esser in imbarazzo perché a molte domande anche che li riguardano – soprattutto di natura emotiva – nemmeno loro sanno rispondere.

Se fanno domande è perché sono davvero interessati a un argomento o a una persona e nel secondo caso non sempre per il bene, dato che spesso raccolgono informazioni che possono semplicemente tornare loro utili per esempio per manipolare.

Domande da fare a un ragazzo per conoscerlo: sono importanti

In realtà le donne e le ragazze che voglio sapere quali sono le domande da fare a un ragazzo per conoscerlo hanno ragione.

Le domande permettono di far partire o tenere viva una conversazione , di rafforzare il legame tra due persone e di approfondire la conoscenza, aumentando l’intimità e l’affetto reciproco.

E anche se agli uomini non piacciono, ci sono modi e modi nella vita,  e con grande garbo e  autentica partecipazione le domande – anche quelle più indiscrete – possono risultare gradite.

Perché sono una dimostrazione di interesse verso l’altro.

"Una domanda alla quale non si trova risposta è già di per sé una risposta. M.Cammarata"

Intanto facciamo una distinzione importante tra due tipi di domande: quelle che servono a rompere il ghiaccio, cioè a conoscere meglio qualcuno che si è appena conosciuto o si conosce poco, ad abbassare le barriere e a capire se c’è compatibilità e vale la pena di frequentarsi, e invece quelle che servono ad affrontare discorsi più importanti e a prendere decisioni a lungo termine.

Tipo se rimanere fidanzati, fare progetti insieme, fare scelte comuni per il futuro.

Domande da fare a un ragazzo per conoscerlo: rompere il ghiaccio

Allora, mettiamo che hai appena conosciuto un ragazzo o un uomo e vuoi stare con lui piacevolmente, flirtare con lui ed entrare in confidenza.

Lascia da parte ansia e tensione, che sono inutili, sfodera il tuo sorriso più bello e pensa a qualcosa di divertente.

Poi, con calma e cortesia, puoi, di tanto in tanto, intervenire nella conversazione con alcune domande “giuste” che servano a rendere il momento più divertente, la chiacchierata più interessante e te più affascinante.

Oltre a permetterti di raccogliere informazioni importanti.

Tieni sempre presente che una domanda apre a molti argomenti di conversazione e che le risposte e gli scambi che seguono conducono a scoperte più ampie, che  nulla hanno a che fare con la domanda di partenza.

Ecco le più utili domande rompighiaccio:

1.Dove vivi?

2.Ti piace il tuo quartiere?

3.Com’è la tua casa?

4.Che tipo di locali frequenti?

5.Ti piace ballare o in quei generi di posti ti annoi mortalmente?

6.Preferisci il dolce o il salato?

7.Hai un animale domestico? Un cane o un gatto?

8.Preferisci i cani o i gatti?

9.Quanti caffè bevi al giorno?

10.Quante ore al giorno passi guardando lo smartphone e chattando o usando i social media?

11.Che cosa fai quando hai l’influenza e devi stare chiuso in casa a riposo?

12.Che cosa ti far ridere di più e trovi davvero divertente?

13.Qual è stato il più bel compleanno della tua vita?

14. E il più brutto?

13b e 14b.Perché?

15.Uno degli episodi più divertenti della tua vita?

16.E uno dei più paurosi?

17.Qual è la tua nonna preferita?

18.La tua sorella/fratello preferita?

19.Il film più romantico che hai visto

20. Il più eccitante?

Domande da fare a un ragazzo per conoscerlo: entrare in intimità

Se ci pensi bene le domande rompighiaccio che ti ho proposto aprono davvero un ampio spazio di discussione, di confidenza e di rivelazione, perché possono iniziare un’associazione di idee e di discorsi potenzialmente infinita e molto intensa.

Una domanda tira l’altra, in effetti.

"La mezza risposta a una domanda fa nascere due nuove domande. T.Rasiev"

Se vuoi andare oltre, quando sarà il caso e ti si presenterà l’opportunità, ci sono altre domande utili per creare una connessione più intima.

21.Qual è la cosa più assurda e più folle che hai fatto nella tua vita?

22.Qual è la cosa più assurda e più folle che ti è capitata nella tua vita?

23.Ti commuovi mai? Tipo alla tua laurea, al matrimonio di tua sorella, quando è nato tuo nipote?

24.Ti è mai capitato di piangere in pubblico, magari per un film commovente?

25.Qual è un atteggiamento delle persone che detesti di più?

26.E l’atteggiamento di una donna che detesti di più?

27.Sei un tipo romantico? Lo sai che cosa vuol dire romanticismo, vero? ;)

28.Qual è il più bel ricordo di quando andavi a scuola?

29.Il tuo insegnante preferito?

30.Quello meno?

31.Com’è il tuo miglior amico?

32.Che cosa ti piace di lui?

33.Che cosa ti fa sentire insicuro o in imbarazzo?

34.Che cosa ti aspetti da una relazione che consideri bella e appagante?

"Nessuno fa una domanda senza suggerire la risposta che desidera avere. J.Deval"

35.Che cosa ti fa paura della vita e del futuro?

36.Qual è la tua giornata ideale? E in coppia?

37.Qual è il tuo week end ideale? E in coppia?

38.Quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere – nel lavoro e nella vita privata – da qui a cinque anni?

39.E a dieci anni?

40.Come ti senti all’idea di stare con la stessa donna tutta la vita?

41.Ti piace abbracciarmi?

42.Ti piace baciarmi?

43.Ti piace parlare con me?

44.Ti piace fare l’amore con me?

45.Che cosa preferisci tra queste tre?

Credo che di idee e di suggerimenti tu a questo punto ne abbia a iosa. Quel che ti serve è usare il tuo buon senso, la tua tenerezza e la tua cortesia.

Fammi sapere di che cosa ne pensi di queste domande da fare a un ragazzo per conoscerlo

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  1. Avatar di Manuela

    Manuela 6 mesi fa (27 gennaio 2018 18:30)

    Ciao Ilaria, ciao a tutti. Non so se questo sia l'articolo giusto sul quale esporre una mia impressione, ho solo scelto il più recente. Stamattina mentre guardavo Google News mi ha colpita un trafiletto dal titolo 'L'uomo è il muro, la donna il pavimento', scritto da C. Miriano in un incontro a Verona, ho cliccato e ho letto l'articolo.... Ragazzi, io sono rimasta allibita da quello che ho letto.....!!! Non riesco a capacitarmi che circolino in giro simili ideologie ancora nel 2018..., e nel Nord Italia tra l'altro!!!!! Ma chè.., sono tornati gli anni '50??????? sgomento puro!!!!
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (27 gennaio 2018 18:54)

      Ciao Manuela, guarda che il Nord e' tutt'altro che evoluto... la mentalita' becera da paese la trovi a Verona come ad Ostia o a Caserta. Peraltro, il Web e' il paradiso degli ignoranti e se si clicca su cose stupide, anche solo per cercare di capire dove va il mondo, come hai fatto tu indignandoti giustamente, col semplice fatto di aprire il contenuto hai contribuito alla sua visibilita'... per non parlare se si ha l'ingenuita' di commentare per esprimere il proprio dissenso. Non c'e' meritocrazia negli algoritmi...
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  2. Avatar di Marta

    Marta 6 mesi fa (28 gennaio 2018 10:59)

    Ho letto e ho pensato che se qualcuno mi facesse queste domande, in base alle risposte sincere che darei... be' non continuerebbe a frequentarmi seriamente. Probabilmente devo migliorarmi, lavorare su di me. Un caro saluto a tutti.
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  3. Avatar di max

    max 6 mesi fa (28 gennaio 2018 16:03)

    Articolo interessante, non tanto per le domande in se, ma perché fa riflettere sulla comunicazione che è alla base di ogni rapporto...negli anni ho imparato a farle anche le domande, oltre che "subirle"...trovo che una cosa tipica che accade nelle relazioni quando passano i mesi è che poi ci si dimentica di fare domande come queste che rinsaldano il dialogo e si tende a fare le solite domande legate alla quotidianità...credo che sia più una esigenza delle donne, che poi traducono la cosa più di noi, in un appiattimento del rapporto, anche se questo discorso andrebbe contestualizzato in base a età, esperienze e durata del rapporto dei partner...quindi rilancio dicendo che oltre alle due fasi spiegate da Ilaria, esiste una terza fase comunicativa successiva che richiede un costante impegno da ambo le parti
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  4. Avatar di Demi

    Demi 6 mesi fa (28 gennaio 2018 10:56)

    Buongiorno a tutti! Interessanti le domande da poter rivolgere, io devo dire su questo aspetto conoscitivo mi trovo sempre a mio agio, se qualcuno mi desta interesse e curiosità tanto da uscirci poi fare domande o dare risposte mi viene molto naturale. Diciamo anzi che non sono molto diplomatica quindi non ho nessun problema a convogliare la conversazione verso ambiti più profondi o quanto meno, più aperti e meno formali. Il problema spesso, almeno per le ultime conoscenze e uscite, sono state le risposte cacchio! Chi banalissimo, chi irrisolto con sindrome da centro sociale perenne, chi in pieno livore con la ex moglie separato da 10 anni, chi figlio 45enne con rapporti quotidiani molto molto presenti con entrambi i genitori... Insomma, si può parlare e scambiare tanto ma il punto è la sostanza dello scambio e non la forma. Almeno secondo me!
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (28 gennaio 2018 17:18)

      Ciao Demi, capisco sia deludente, ma almeno i tuoi interlocutori si presentano per quello che sono e cosi sai subito con chi hai a che fare... Un bel risparmio di tempo, no?
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    • Avatar di Demi

      Demi 6 mesi fa (28 gennaio 2018 22:46)

      Gea, poco ma sicuro! Non ho voglia di perdere il mio tempo con chi non mi piace dopo averci parlato. La cosa buona e nuova che faccio adesso però, da adulta, è dare una spiegazione e dire il perché mi allontano. Prima avevo la tendenza vigliacca al fugone. Adesso no, non più e mi sento meglio. E capita che mi cerchino a distanza di qualche settimana o mese, con messaggi cordiali e esplorativi per vedere se magari qualcosa per me è cambiato. E per me se era no, resta no però!
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  5. Avatar di Gea

    Gea 6 mesi fa (27 gennaio 2018 18:48)

    Ciao Ilaria, credo sia la prima volta che commento un tuo articolo sulle domande. Sono una timida socievole, nel senso che, malgrado la riservatezza, riesco a ingranare e a conversare piacevolmente, e se non lo faccio e' solo quando la persona che ho davanti non mi ispira... pero' sono "un uomo" per quanto riguarda le domande: non amo farne ne' riceverne. Sara' un misto di indole e di educazione, ma ho una moderata curiosita' e la esterno con ancor maggiore moderazione. Mi piace parlare di interessi e attivita' vari e porre domande quando la conversazione le suscita ed entrare gradualmente in intimita', pero' certe domande (tipo "la cosa piu' divertente che hai fatto?", "ti commuovi mai?", "sei romantico?") non mi passerebbe mai per la testa di farle e, se le facessi, suonerebbero forzate, tipo intervista. Invece gli uomini che ho incontrato (ex compresi) mi han sempre fatto un sacco di domande... anche troppe, e oltre a non essere lusingata da tanto interesse (almeno apparente) ho sempre avuto la sgradevole impressione di essere sotto esame. Aggiungo che in famiglia mia madre e' una donna schiva e riservata e mia sorella, molto piu' grande di me, ha sempre detto che papa' era invadente e curioso, ma l'invadenza e la curiosita' a livelli patologici la subivo io proprio da lei! Forse e' anche per questo che l'articolo in forma di lista, senz'altro pratico e per molte lettrici utile e anche rassicurante, a me ha messo un po' di ansia... Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. Grazie mille e buon fine settimana!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (27 gennaio 2018 18:59)

      Cara Gea, se pensi di aver subito curiosità e invadenza patologica da chi ti stava vicino da piccola e da ragazza e doveva rassicurarti, immagino l'agitazione che ti mettono queste domande. E se ci si pensi, farsi domande con sincero interesse e ascoltare confidenze dalle persone alle quali teniamo (per esempio racconti di infanzia, idiosincrasie etc, un po' come hai fatto tu con questo commento) è proprio uno degli atteggiamenti più intimi e che caratterizzano le coppie davvero unite. Ti servirebbe probabilmente distaccarti dalla convinzione che fare e ricevere domande, entro un certo limite, è un'invasione e una violenza e che potrebbe, cominciando dai piccoli passi, essere un modo alternativo per te di interagire con gli altri.
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (27 gennaio 2018 19:10)

      Cara Ilaria, ti ringrazio molto per la risposta rapidissima. In adolescenza e intorno ai 20 anni, per reazione, tiravo fuori cose personali con alcuni compagne di scuola o amiche o colleghe di universita' quasi amiche... persone pero' sbagliate e con cui ho chiuso senza rimpianti. Negli anni ho ridotto le mie confidenze a una cerchia ristrettissima di amici, ma con i miei ex lo scambio di confidenze veniva da loro strumentalizzato per ingigantire le manchevolezze della mia famiglia disfunzionale, sminuendo le magagne della loro famiglia disfunzionalissima. Grazie mille per i tuoi consigli: ne faro' tesoro per le prossime occasioni di discussione e frequentazione con qualcuno. Buona serata e un abbraccio!
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (28 gennaio 2018 18:49)

      Ciao Gea, io come te non amo fare domande né riceverne. Molto probabilmente perché penso di essere una persona poco interessante, così preferisco che la conoscenza resti in superficie per non deludere le aspettative dell'altro. So di sbagliare agendo in questo modo, ma non riesco a farne a meno.
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (28 gennaio 2018 21:00)

      Ciao Emilia, mi dispiace che tu pensi di essere poco interessante. Per mia fortuna non ho mai avuto questo problema (ma altri... 😶), pero' capisco che sia un blocco difficile da superare. Secondo me e' importante scrollarsi dalla testa l'idea che l'altro sia migliore di te, tanto piu' che se non lo conosci ancora, che ne sai di com'e' veramente? Azzardo un consiglio per sdrammatizzare la situazione e smitizzare l'interlocutore: prova a immaginarlo seduto sulla tazza del gabinetto! 😉 E per quanto riguarda cio' che pensi di te, focalizzati sui tuoi lati positivi: fai una bella lista, leggila mattina e sera e prima di un appuntamento o altro incontro importante... Per altri consigli, nel blog di Ilaria ci sono vari articoli per rafforzare l'autostima. Buona serata e in bocca al lupo! 😘
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    • Avatar di Emilia

      Emilia 6 mesi fa (28 gennaio 2018 23:09)

      Grazie mille Gea, sei molto gentile. Immaginare l'altro sulla tazza del gabinetto potrebbe aiutarmi in effetti... 😁 Buonanotte! :)
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    • Avatar di Lu

      Lu 6 mesi fa (28 gennaio 2018 22:09)

      Ciao Gea! Mi riconosco molto in quello che hai scritto. Anche io come te sono una timida socievole (espressione deliziosa!), sono riservata, moderatamente curiosa e mi avvicino agli altri molto gradualmente. Ci vado piano con le domande per non essere indiscreta. Penso che questo articolo possa essere uno spunto per sperimentare nuove possibilità.
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  6. Avatar di Emanuela

    Emanuela 6 mesi fa (29 gennaio 2018 0:03)

    Ciao Ilaria ... Partiamo dal presupposto che sono una frana con gli uomini ... ho fatto nuovamente un errore ... purtroppo l’ho gratificato molto e lui è molto molto sicuro di me... come faccio a a recuperare??? Lui non ha assolutamente paura di prendermi, dice di amarmi ma è molto freddo ... in intimità e un’altra persona .... vorrei tanto mettergli un po’ paura che potrebbe perderti ... vorrei uh tuo consiglio
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  7. Avatar di Carlotta

    Carlotta 6 mesi fa (28 gennaio 2018 11:10)

    Ciao Ilaria, sono curiosa, ho un grande interesse per i racconti delle vite delle persone e amo fare domande per conoscere chi ho di fronte, sia esso uomo o donna. Penso di sapermi dare dei limiti e quindi non credo di risultare invadente o inopportuna. Uso la cortesia e la gentilezza. Mi piace molto meno raccontare di me..Ci sono alcune domande (nessuna di quelle che hai citato) che mi mettono a disagio. Per esempio, non sopporto le domande sulla mia vita sentimentale passata (che è un mio punto debole..) e che capita -magari anche senza che ci sia confidenza con l’interlocutore - che saltino fuori...
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (28 gennaio 2018 21:40)

      Ciao Carlotta, mi chiedo che livello di educazione abbia qualcuno che fa domande sulla vita sentimentale passata di altre persone, a loro direttamente, poi. Mi chiedo poi che cosa voglia sapere. Trovo anche difficile immaginare quale siano le domande da fare ad altri sulla loro vita sentimentale passata, pensa un po', io che passo le mie giornate a farle queste domande. Mi chiedo anche che cosa se ne faccia uno o una delle risposte che riceve. Di quello che me ne faccio io lo so, questo sì. Poi francamente non capisco cosa significhi che la vita sentimentale possa essere un punto debole (o un punto forte): in base a che cosa? Chi lo decide? Con quali criteri? Insomma, ci sono un po' di cose che non capisco, ecco...
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 6 mesi fa (29 gennaio 2018 8:48)

      Ciao Ilaria, le domande alle quali mi riferisco sono “quanto tempo fa ti sei lasciata?”, “sei single da tanto?”. Io non sono domande che pongo, ne’ mai porrei, ma mi capita spesso di riceverle e mi è capitato anche da uomini ai primi approcci. Maleducati? Probabilmente sì. Per ‘punto debole’ intendo sensibile. Comunque è vero che sono giudizi fatti su basi incosistenti e catene mentali che devo spezzare. Un abbraccio
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (29 gennaio 2018 12:47)

      Il tema è: qual è il senso di quelle domande, davvero?
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 6 mesi fa (29 gennaio 2018 20:57)

      Io penso che alla base di quelle domande ci sia molta insicurezza e siano un modo retrogrado per valutare chi si ha di fronte. Penso che siano mosse da una mentalità simile a quella che giudica una donna zitella se è single oltre una certa età.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (29 gennaio 2018 22:54)

      E allora, su, non perdiamo tempo ed energie in ragionamenti inutili e in avvitamenti. Dedichiamoci a questioni più importanti.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 6 mesi fa (29 gennaio 2018 13:04)

      Direi che chi ti pone certe domande merita di essere lasciato solo al tavolo del locale in cui siete. Non è solo maleducazione, ma malcelata furbizia contadina di chi vuole sapere quanto è alto il tuo livello di disperazione per tarare le proprie mosse.
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    • Avatar di Viola

      Viola 6 mesi fa (29 gennaio 2018 17:17)

      Provo a dare il mio contributo raccontandovi un punto di vista personale. Anche io ho ricevuto queste domande ad inizio frequentazione (quasi tutte le volte, devo dire, con mia grande sorpresa). In genere mi infastidiscono, soprattutto perché se ci si rifiuta di rispondere si viene guardate con sospetto, come se si avesse qualcosa da nascondere. Però di recente, pur continuando ad essere domande che io non farei (perché le giudico indiscrete) mi è successo di trovarmi a desiderare di sapere se la persona che avevo davanti, e che era di mio interesse, fosse appena uscita da una storia, o fosse single da molto tempo. Nel mio caso era solo per capire se c'erano possibili ex ancora per la testa. Il motivo è che mi è capitato di impelagarmi, senza saperlo, con persone che avevano conti ancora aperti con precedenti amori (ed è stato disastroso). E' vero che spesso lo scopo di queste domande è quello che dice Manuela T qui sopra, ma penso ci possano essere delle eccezioni in buona fede, magari di gente scottata in precedenza, come me :-)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (29 gennaio 2018 17:56)

      E quindi? Per trovare rassicurazioni tu sei indiscreta con gli altri? Ma, anche in altri campi, è così che funziona la vita? Oltrettutto, tu pensi che una risposta qualsiasi rispecchi la verità e possa fornirti delle garanzie? Si tratta solo di voglia di controllo e si sa che il controllo sugli altri non è mai possibile.
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Viola

      Viola 6 mesi fa (29 gennaio 2018 18:32)

      No Ilaria, non lo sono e non faccio queste domande. La mia intenzione era di offrire una possibile motivazione dietro certi gesti; poi il fatto che esista una motivazione non la rende certo giusta né sana :-) Sono totalmente d'accordo riguardo la voglia di controllo sugli altri e la necessità di abbandonarla. Grazie della tua risposta.
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  8. Avatar di eni

    eni 6 mesi fa (30 gennaio 2018 12:51)

    Alcune domande mi sembrano da colloquio di lavoro. Non credo anessun uomo piacerebbe sentirsi chiedere se gli piace barcmi e/o fare l' amore con me. Semmai me lo dice lui da se'.
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  9. Avatar di Maya

    Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 9:57)

    Buongiorno, Ilaria, leggendo sia l'articolo che la citazione, mi è venuta una domanda da fare non so in realtà a chi. Che cosa fai quando non sai a che punto sei con un uomo? Buona giornata, grazie di questi spunti.
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  10. Avatar di Maya

    Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 10:40)

    Condivido il senso di questa tua risposta e capisco che, se le domande non servono e denunciano solo una voglia di rassicurazione disperata, allora una dovrebbe guardare i fatti. Ma se i fatti sono spesso oppostissimi tra loro, tanto da far capire da un lato una realtà positiva su un bel rapporto e dall'altro una realtà tragica, che bisogna fare? Insomma se ancora una non sa cosa rappresenta per un uomo, che deve fare se non se la sente di arrendersi ed è innamorata realmente?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (1 febbraio 2018 10:50)

      Dipende che cosa intendi per fatti. Perché se i fatti positivi sono per esempio mazzi di fiori e compagnia bella, siamo fuori strada. Mai continuare qualcosa che fa intravedere tragedie... "Arrendersi" che significa? "Innamorata realmente" che significa? Bisogna vivere nella realtà per davvero, non nella fantasia o fantasticare su parti di realtà...
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  11. Avatar di Maya

    Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 11:28)

    No, per carità, fatti positivi non sono materiali, sono il condividere tutto nella vita, il restarsi accanto, supportarsi oltre che stare bene, divertirsim per sintetizzare ti dico. Ma quando poi arrivano discorsi che non si sa se sono detti per rabbia o razionalmente sul fatto che potrei non essere una fidanzat,a ma solo un gioco che non porta da nessuna parte, che devo fare? Se non so a che punto sono, se mi ritraggo mi sento di non essere me stessa, soprattutto perché lui ha un problema serio in famiglia e non sono il tipo che abbandoni, su di me ci si può contare. Ma, visto che ci sono stati litigi bruttissimi, non so e non mi dice come mi considera ora, chi sono io per lui non lo so. Che posso fare? Non sto bene così, mi tormento, non merito questo.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (1 febbraio 2018 11:36)

      Ti dice che potresti essere un gioco?! Un gioco?!? Ho letto bene?! Ma brutto stronzo! E tu ancora lì a stargli dietro e addirittura a disposizione perché su di te si può contare? Ma non scherziamo! Ci sono stati litigi bruttissimi e non ti dice come ti considera ora? Cioè tu permetti che qualcuno si permetta di considerarti, in un modo o in un altro? Certo non meriti questo e per dimostrarlo cancellalo dalla tua vita. Presto, prestissimo. Come dico io, ieri, un anno fa. I commenti che hai scritto anche prima denotano che sei in uno stato di confusione, questa storia non ti fa bene. Chiudila al più presto.
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  12. Avatar di Maya

    Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 12:24)

    Sulla confusione non posso darti torto, credimi, cerco di essere razionale, questa persona dice che mi ama e io penso che abbiamo costruito qualcosa, ne sono sicura, ma ha un carattere che non capisco e non so che pensare, non so stabilire dopo anni se mi ama sinceramente o no. Non ci vivo insieme, non so capire se vuole stare con me per gioco come ha detto l'altro giorno. Abbiamo condiviso tanto, cerco di viverla in modo più distaccato, ma come si fa a vivere senza sapere se investo tempo, energie tantissime e sentimenti a vuoto oppure no? Io mi tirengo una brava persona, mi dispiace per me stessa se sto facendo tutto per qualcuno che nemmeno mi potrebbe considerare forse. Ma non mi sento di chiudere, anche perché lui fa disxorsi opposti, come ti ho detto. Non mi scuso per questo commento, perché tempo fa mi hai detto di non scusarmi. Ti ringrazio.
    0
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (1 febbraio 2018 12:32)

      Ma infatti non ti devi scusare, perché non c'è niente di cui scusarti. Ci sono due aspetti su cui dovresti porre attenzione: il fatto che tu meriti (ma non solo tu, tutti) un trattamento migliore e un amore vero (e questo non è amore nemmeno un po') e il fatto che la vita è bella e non quella bruttura che queste persone e queste relazioni fanno credere che sia :)
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  13. Avatar di Maya

    Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 12:39)

    Io sono d'accordo con te, mi sento bella, piena di cose belle, oneste da dare e da vivere. Il punto è che sarei finta a dire che allora volgio chiudere e non avrebbe senso cercare un confornto qui con te. Sembro contradditoria, ma io non voglio chiudere, sento che questa storia può avere un'occasione e andare molto meglio, per tanti motivi. Ma se mi sbaglio? Se mi prende in giro? Come faccio capire se ci tiene a me come dice?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (1 febbraio 2018 12:51)

      Vedi tu parli di quello che vuoi tu e riguardo a quello che vuoi tu non c'è consiglio o confronto che valga. Quello che vuoi non è in discussione e su quello non mi posso permettere di dire alcunché, ti pare? Io, perché interpellata, mi riferisco a quello che ti fa bene e ti salva la vita, ti fa risparmiare tempo, ti evita umiliazioni e frustrazioni che possono avere conseguenze anche nel lungo periodo. Non perché questa sia la posta del cuore, ma perché qui si parla di fenomeni e comportamenti tipici, sui quali molto è stato studiato, analizzato, scoperto. La questione "calda" delle situazioni come le tue è che si è immerse in una storia disfunzionale, cioè distruttiva, e non la si riesce a comprendere a pieno e soprattutto si è attaccate a questa storia con tutte se stesse e non la si vuole lasciare. Ciò detto si è consapevoli che la storia non "gira" come una storia sana dovrebbe girare, ma siccome la disfunzionalità e la dipendenza hanno il sopravvento, ci si avvoltola in giustificazioni, scuse, ricerca di cause che non hanno nulla a che vedere con la realtà. Dato che la realtà è una e una sola: questo è un uomo sbagliato, sbagliatissimo. Ed è questo che tu non vuoi vedere, leggere e sentirti dire e preferisci scontrarti con me piuttosto che con lui. L'amore di sé e per la vita sono i fulcri sui quali far leva con la forza di volontà, che benché in una situazione disfunzionale deve far dire e decidere: "Io scelgo me; io scelgo la vita; io preferisco l'amore." Tutte le tue considerazioni non sono nient'altro che un rafforzamento, un sintomo e una prova di quanto la tua storia sia disfunzionale.
      1
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    • Avatar di Maya

      Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 14:57)

      Spero di farmi capire, sei uba persona molto intuitiva, competente, insomma mi rendo conto di quello che dici ed anche dell'Italiano col quale lo dici. Quando sarò pronta a rendermi conto di queste tue risposte, di cui ho capito il senso in ogni parola, ti chiederò un coaching. Non so quando, credimi. Comunque grazie sinceramente. Maya
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (1 febbraio 2018 15:07)

      Oddio, non è quello il punto. Nulla di più lontano dalle mie intenzioni.
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  14. Avatar di Maya

    Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 15:22)

    No, lo dicendo io, perché lo penso da molto! Si capisce dal sito, dalle tue risposte quanto tu sia onesta, profesisonale e al contempo sensibile. La buona fede si percepisce. Intendo che io vorrei aiutarmi, ma adesso perderei tempo io ed anche tu. Però lo so che così non sto bene, anche se non sono pronta a dirmi che non mi ama, non lo so.
    0
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  15. Avatar di Viola

    Viola 6 mesi fa (29 gennaio 2018 17:08)

    Cara Ilaria, grazie per questo articolo, come per tutto il tuo blog, che seguo da moltissimo tempo e che mi ha cambiato la vita.Ho un dubbio riguardo il significato delle domande nella fase conoscitiva. Come capire se una persona ti fa molte domande perché è sinceramente interessata, ha piacere di parlare con te e vuole conoscerti e farsi conoscere e quando invece c'è un intento malevolo e manipolatorio?Sto frequentando da qualche settimana un uomo che mi fa moltissime domande. Non lo fa mai in modo insistente o maleducato, sembra un ascoltatore molto sensibile, fa commenti discreti ed intelligenti e, benché io sia molto riservata di natura, mi viene naturale e anche piacevole aprirmi con lui e raccontarmi. A sua volta mi racconta moltissimo di sé ed anzi ogni tanto si "lamenta" bonariamente che io non abbia altrettanta curiosità e non gli faccia altrettante domande. Ci siamo ormai detti molto l'uno dell'altra e non sembra mai stanco di parlare con me.Si tratta di persona molto intelligente ed abituata all'introspezione (un uomo atipico, dunque :-) ) e a me sembra in buona fede. Tuttavia, come capire se si tratta di un buon inizio, di cui essere contenta, oppure se ho di fronte un manipolatore di livello master class? ;-)Non voglio essere paranoica ma nemmeno ingenua come sono spesso stata in passato.Grazie in anticipo per ogni commento o spunto utile di riflessione!Viola
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (29 gennaio 2018 18:15)

      La regola è osservare il linguaggio del corpo, lo sguardo e ascoltare il tono di voce. E c'è di più in realtà: quello di fossilizzarsi su un solo comportamento e su una sola modalità di rapporto indica che la relazione è disfunzionale. Per esempio coloro che si vedono di raro di persona ma passano ore al telefono o in chat; coloro che si vedono solo per avere rapporti sessuali e appunto coloro che non fanno altro che "introspezionarsi". Un rapporto sano, all'inizio o dopo che è iniziato è fatto dalla condivisione di molte situazioni diverse. Che se ne fa lui di tutte quelle domande-risposte se non crogiolarsi nella sua presunta profondità? :)
      -8
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    • Avatar di Viola

      Viola 6 mesi fa (29 gennaio 2018 18:25)

      Grazie della tua risposta, Ilaria. Ne farò tesoro ed osserverò con cura gli aspetti su cui hai portato la mia attenzione (cercando anche di evitare io stessa atteggiamenti che vadano nella direzione di una relazione disfunzionale).
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 6 mesi fa (30 gennaio 2018 9:07)

      Ciao Ilaria, ci sono libri di testo seri che puoi suggerirmi sulla comprensione del linguaggio del corpo? grazie
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (30 gennaio 2018 17:11)

      Ciao Emanuela, di linguaggio del corpo si fa un gran parlare e molto (tanto a sproposito) è stato scritto. Perché, questo è quel che credo, da molti il poter interpretare il linguaggio del corpo altrui viene considerata una sorta di sapienza magica, che, come i più credono, come tutte le sapienze magiche doti di poteri soprannaturali e faccia trovare scorciatoie. Io credo che il primo libro di testo sia tu: osserva, guarda, ascolta, fai confronti tra diverse situazioni, diverse persone e di diverse età (bambini, adolescenti, adulti, anziani). Bisogna basarsi sul proprio inconscio e il proprio intuito proprio perché il linguaggio del corpo parte e arriva lì, essendo istintuale e "animale". E' importante osservare il linguaggio del corpo attoriale degli attori di grandi film o a teatro e fondamentale osservare il linguaggio del corpo dei politici, mettendolo in connessione con quel che dicono verbalmente. I politici sono le più grandi melme di persone in tutto il mondo e noi vantiamo una rappresentanza di tutto rispetto in tal senso. Un politico italiano in particolare, che non cito tanto è ovvio, che è un gran maestro di comunicazione, è un esempio magistrale di linguaggio del corpo e tono di voce ingannevole e manipolatori; tralasciamo il livello delle sue parole. Ci sono interviste sue che sono totalmente esilaranti. Questa campagna elettorale offre un'opportunità per farsi una cultura nel campo. Guardatevi i talk show. Spassosissimi. Gli sguardi, i sorrisi non autentici, la finta disinvoltura, le dichiarazioni di affetto per la nazione e il benessere dei cittadini (?!?) da parte di tutti i politici, sono un campionario irripetibile. Uno studioso importante nel campo del linguaggio del corpo e delle emozioni, in particolare delle espressioni facciali e addirittura delle microespressioni (ma non diventiamo maniaci) è Paul Ekman, che ha ispirato una serie televisiva qualche anno fa di un certo successo "Lie to me". Di seguito ti linko alcuni articoli che ho dedicato al linguaggio del corpo e all'intuito: http://www.lapersonagiusta.com/capire-gli-uomini/linguaggio-del-corpo-maschile/ http://www.lapersonagiusta.com/essere-interessanti/linguaggio-del-corpo-comunicazione-e-risorse-segrete/ http://www.lapersonagiusta.com/conquistare-un-uomo/linguaggio-del-corpo-seduzione/ http://www.lapersonagiusta.com/essere-interessanti/linguaggio-del-corpo-consapevolezza/ http://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/inconscio-seduzione-attrazione-amore/
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 6 mesi fa (30 gennaio 2018 18:36)

      Grazie Ilaria, corro a leggere tutti i tuoi articoli sul tema :)
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    • Avatar di Elisa

      Elisa 5 mesi fa (22 febbraio 2018 16:53)

      Ciao Emanuela, tempo fa mi interessai all'argomento e lessi appunto un libro di Ekman "Giù la maschera", te lo consiglio.
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 5 mesi fa (23 febbraio 2018 5:58)

      Grazie Elisa, ho già acquistato anche questo titolo. Spero di potermici dedicare a breve, mi fa piacere questo momento di scambio letterario :)
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  16. Avatar di weira

    weira 5 mesi fa (23 febbraio 2018 19:44)

    Questo articolo è stato per me come una doccia fredda che ha fatto chiarezza su molte vicende che mi sono successe. Ho avuto una storia durata anni con un ragazzo che non mi ha mai rivolto delle domande personali, infatti ogni volta che provava a farmi una sorpresa io, purtroppo, capivo subito al volo proprio perchè le uniche domande che mi rivolgeva erano in questi casi. Io però lo amavo molto e passavo sopra tutte le bugie che venivano propinate in risposta alle mie domande, forse per timidezza o per paura di farsi conoscere davvero, io da persona riservata quale sono mi sono trasformata nel controllore di turno, ma solo dopo molto tempo a tentare di offrire la mia comprensione nonostante le prese in giro. Bhè alla fine non penso di aver risparmiato la mia dignità e non ho salvato neanche la relazione perchè non è mai venuto ad instaurarsi un rapporto sano. Ora quando faccio conoscenza con qualche ragazzo, mi accorgo all'istante di chi è più introspettivo e quindi a chi si interessa a me, e (dopo un primo momento di panico a proposito di questo comportamento che ci porta a conoscere noi stessi) guarda caso sono proprio le stesse persone che ogni tanto si fanno anche un utile esame di coscienza e con la quale si possono fare bellissime conversazioni, e questa cosa mi riempie di gioia. Ovviamente mi manca ancora molta strada per recuperare ciò che non ho sperimentato in precedenza..
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  17. Avatar di D

    D 6 mesi fa (30 gennaio 2018 11:42)

    Premesso che gli Uomini non sono tutti uguali, come fortunatamente nemmeno le donne sono tutte uguali. Leggere l'affermazione "Gli uomini sono meno curiosi delle donne e meno impiccioni dato che sono molto più (ego-riferiti) e quindi sono fondamentalmente interessati solo a se stessi. In più, al contrario delle donne, non sono abituati ad andare in profondità e ad approfondire la conoscenza di sé e degli altri a livello emotivo." mi delude tantissimo e quindi le voglio dire che siamo sempre attratti dai nostri opposti e si dice che siete voi donne che scegliete, quindi se è vero, che tipo di uomo ha scelto finora? gli uomini non sono tutti uguali, come nemmeno le donne ;) e basta capire che siamo attratti sempre dallo stesso genere di persona, e solo quando smettiamo di farlo e sappiamo andare oltre l'attrazione e le apparenze allora si incontrano persone diverse e che magari, non ci faranno soffrire ... ;)non servono domande giuste per capire un uomo ma serve capire se stesse e che tipo di uomo avete bisogno e quindi trovare l'uomo giusto al quale non servono domande ma solo sapere essere vere e smettere di usare il cervello e riprendere ad usare il cuore.a tanti uomini piace fare domande e sanno essere profondi, ma purtroppo si sono resi conto che la maggior parte delle donne è deviata da condizionamenti assurdi, da regole sociali sbagliate e da blog scritti male, e non è colpa degli uomini se le donne amano il mistero e gli uomini che parlano poco e quindi noi uomini ci adeguiamo a questa tendenza.per concludere trovo assurdo che una donna scriva ad altre donne per insegnare loro a trovare l'uomo giusto, perché mi fa pensare che si sente superiore alle altre donne, quando invece potrebbe scrivere agli uomini ed insegnare loro come conoscere meglio e rispettare le donne, visto che abbiamo tutti bisogno di imparare dall'altro sesso.Daniele ********* ( ******** )Libero Pensatore.il mio profilo facebookhttps://www.facebook.com/****************sto cercando la donna giusta possibilmente puglia nord ( foggia )buona giornata a tutte/i
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 6 mesi fa (30 gennaio 2018 14:37)

      Il commento era completo di dettagli per entrare in contatto con il signore. Ovviamente li ho cancellati :).
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    • Avatar di London

      London 6 mesi fa (30 gennaio 2018 18:25)

      No dai Ilaria, potresti inviarmeli in privato, sono molto interessata a Daniele......:D l'unica cosa è che non provengo dalla puglia nord...:)
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    • Avatar di Gea

      Gea 6 mesi fa (30 gennaio 2018 20:24)

      Suvvia Ilaria, non essere egoista! Vuoi tenere questo imperdibile contatto tutto per te? 😜 Mi vien quasi voglia di crearmi un profilo FB solo solo per poter interloquire con codesto signore... 😂
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    • Avatar di weira

      weira 5 mesi fa (23 febbraio 2018 19:59)

      Mi è piaciuto il tuo punto di vista, soprattutto "e basta capire che siamo attratti sempre dallo stesso genere di persona, e solo quando smettiamo di farlo e sappiamo andare oltre l'attrazione e le apparenze allora si incontrano persone diverse e che magari, non ci faranno soffrire", a me personalmente non piacciono gli uomini silenziosi e quindi non penso sia giusto, per te, adeguarsi alle tendenze. Detto questo è molto ironico il fatto che non ci si becca mai, sia quando si prova ad usare il cervello, che il cuore. Siamo tutti nella stessa barca ;)
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  18. Avatar di Maya

    Maya 6 mesi fa (1 febbraio 2018 15:40)

    Onestamente non mi fa male, mi fa un po' riflettere, visto che io mi rendo conto di alcune cose e di altre no, se no non leggerei. Quando vorrò confrontarmi adeguatamente con un professionista, io vorrei chiedere a te, se potrai ovviamente. Tutto qui. Grazie ancora.
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    • Avatar di weira

      weira 5 mesi fa (23 febbraio 2018 20:13)

      Ciao Maya, scusa se ho letto quello che hai scritto facendomi anche i cavoli tuoi. Mi permetto di darti la mia visione dei tuoi dubbi, che in passato ho provato sulla mia pelle. Io penso che in alcune situazioni le persone si pronuncino facendo vacillare i nostri sentimenti perchè a volte glielo permettiamo. Del resto lo hai detto anche tu, che sei una persona su cui si può contare. E questo è giustissimo, ma io credo che prima di gettare all'aria una relazione, se la persona che hai di fronte è diversa da te e non capisce cosa significa "mettere insicurezza/mortificare il partner", che un tentativo per farglielo capire dovresti farlo, con il dialogo. E spiegare che tu ci sei sempre stata, ma la pazienza ha un limite soprattutto quando non si viene rispettati o quando si può andare avanti solo con le rassicurazioni. Delle rassicurazioni se ne ha bisogno quando la situazione è precaria. Prova a far capire questo al tuo uomo (chiamasi buone maniere) e ti assicuro che nell'esatto momento in cui ti risponderà, e sopratutto da come lo farà, tu capirai molte cose.. Un abbraccio
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    • Avatar di Carlotta

      Carlotta 5 mesi fa (23 febbraio 2018 23:30)

      No! Se un uomo o una qualunque persona ti mortifica non c'è nessun dialogo, bisogna prendere e andarsene lontanissimo e possibilmente cercare di non avere mai più a che fare con quell'individuo.
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  19. Avatar di Emilia

    Emilia 5 mesi fa (24 febbraio 2018 10:38)

    @Carlotta, condivido. E' solo una perdita di tempo. Una persona intelligente dovrebbe capirlo da sé, senza il dialogo. Il dialogo è un elemento importante nella coppia e ci deve essere, ma non è questo il caso. Sarebbe come mostrare a qualcuno come ci si deve muovere per camminare, non è necessario che qualcuno lo spieghi.
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