Corteggiare un uomo in modo semplice e spontaneo

corteggiare un uomoCorteggiare un uomo?

Ma non è una pessima idea? Non è umiliante? Proprio tu ne parli, Ilaria, che dici sempre di non fare il primo passo e nemmeno la prima mossa?

E poi come si fa? Senza apparire ridicole, bisognose, disperate? Senza sembrare delle poco di buono?

Senza svalutarsi?

"Un uomo che vuole sedurre una donna deve attraversare le montagne. Una donna che vuole sedurre un uomo non ha che un muro di carta da attraversare. Proverbio cinese"

Allora, facciamo un passo alla volta.

Inseguire un uomo e cioè perdere la trebisonda ogni volta che lo si vede e comportarsi in modo incoerente e sconclusionato, cercarlo per prime, chiedere la sua amicizia su Facebook e poi sommergerlo di “like” e di chat, cercare il suo numero di telefono e contattarlo, sono tutti atteggiamenti che non solo fanno apparire come se si fosse alla canna del gas, ma sono in tutto e per tutto atteggiamenti di chi è davvero alla canna del gas.

Di chi non si dà valore, non sa attirarre l’attenzione su di sé e non vuole sedurre, ma solo colmare dei vuoti. In modo goffo e magari ridicolo.

Questo modo di fare è controproducente, perché si trasmette il messaggio che si è pronte, prontissime, disponibilissime a svendersi. Molti uomini di buon grado prendono in considerazione la svendita, il saldo, l’offerta e in effetti non vedono l’ora di usare le donne che si comportano così. Usarle e gettarle.

Vale anche in altri ambiti questa dinamica di causa-effetto: se non ti dài valore sul lavoro, verrai svalutata dai tuoi colleghi come da chi è tuo responsabile. Ed è così anche nelle amicizie. O in famiglia.

La svalutazione di sé di fronte agli altri comporta un altro vero rischio, ben più grave. Quello di svalutarsi ancora di più di fronte a se stesse, alimentando dunque un circolo vizioso.

Quando faccio presente l’importanza di darsi valore e di non fare il primo passo o la prima mossa, mi viene obiettato che non siamo più nel Medioevo e che le donne sono libere di manifestare il proprio interesse nelle forme che preferiscono e che diversamente si dà l’idea di “tirarsela” e quindi si allontanano gli altri anziché avvicinarli.

"Corteggiare una donna vuol dire inseguirla finché questa ti acchiappa. M. Achard"

Certo che non siamo più nel Medioevo. Proprio per questo, dato che c’è libertà, è il caso di comportarsi con astuzia e agendo per il proprio interesse.

Non fare il primo passo è spesso molto più utile e furbo che farlo.

Corteggiare un uomo. Che cosa è utile e furbo fare

Sul fatto di apparire come persone che “se la tirano”, francamente stento a crederci.

Quelli che “se la tirano” sono di solito arroganti, si comportano bulli e sono anche maleducati. Oppure insicuri e totalmente incapaci nelle relazioni.

Non confondiamo il “tirarsela” con la maleducazione o la totale incompetenza emotiva. Son cose diverse.

Non è necessario fare il primo passo per non risultare arroganti, maleducate e irrispettose.

Certo, bisogna anche evitare di sentirsi intimidite o terribilmente insicure. Questo tipo di sensazione interna può dare l’impressione, ai meno accorti e ai più superficiali, di “tirarsela”.

E soprattutto rende davvero poco affascinanti.

Ecco, ci avviciniamo al punto.

So bene che ai nostri giorni c’è un problema di “attenzione” e questo problema ha effetto sul modo in cui vanno le relazioni e sulla possibilità di conoscere persone nuove e di instaurare rapporti sani e autentici.

Da tempo tutti concediamo pochissima attenzione, e, soprattutto, quando la concediamo lo facciamo in  modo sbagliato, a quello che ci circonda, perfino a chi ci è più caro, perfino alle incombenze di lavoro, non ne parliamo poi di quel che riguarda noi stessi e i nostri bisogni.

La nostra attenzione ha tempi limitatissimi ed è “polverizzata” su  e da un’infinità di stimoli.

Stimoli che aumentano sempre di più, spesso non dandoci reale valore in cambio della nostra attenzione, per quanto ridottissima.

Gli altri che chiedono, le comunicazioni incessanti che arrivano, i richiami e le notizie varie e sempre “sensazionali” e “imperdibili” che ci raggiungono in ogni luogo, a ogni ora e attraverso una molteplicità di strumenti e di vie, letteralmente consumano la nostra attenzione, la nostra concentrazione, prosciugano le nostre risorse emotive.

L’essere umano ha da sempre ricevuto più stimoli di quanti ne possa elaborare consapevolmente, ma nella nostra epoca siamo di sicuro all’eccesso.

A una sorta di punto di non ritorno.

La “polverizzazione” dell’attenzione dunque va innanzitutto a discapito proprio dei rapporti umani.

Non riconosciamo le persone interessanti vicino a noi, non solo perché abbiamo delle barriere di tipo emotivo, ma anche perché siamo in sovraccarico di informazioni.

Non le notiamo proprio, in mezzo alla baraonda e al sovraccarico di stimoli.

Siamo sfiniti a livello emotivo e relazionale ancora prima di cominciare.

Se desideriamo creare relazioni di valore è utile allora saper attirare l’attenzione degli altri su di noi, in modo efficace, positivo, vitale.

E per creare relazioni è importante fare conoscenza e, ancora prima, “vedersi”, “notarsi” reciprocamente.

Più importante di fare il primo passo e la prima mossa o di corteggiare un uomo, è dunque attirare l’attenzione su di sé, farsi “riconoscere” come uniche e diverse, non passare inosservate.

Ma, come appena detto, in un modo che rilassi l’interlocutore, non lo metta sotto stress, non scarichi le sue batterie emotive perennemente in “zona rossa”.

Di per sé questo è già corteggiare un uomo, dato che significa colpirlo, rimanergli impressa, mettersi in evidenza rispetto alla massa di persone, di immagini e di dati, dai quali è bombardato e cerca di difendersi, spesso senza nemmeno saperlo.

L’idea di farti notare in modo attivo e in qualche modo razionale ti sembra poco poetica, poco romantica?

La sua necessità è un dato di fatto. Lo stile di vita e lo stile delle relazioni in questo momento storico lo richiedono.

C’è di più. Farsi notare – nel modo giusto – significa non solo essere indimenticabili, cioè entrare nella mente e nella memoria altrui, ma anche avviare una relazione con il piede giusto.

"Nel corteggiamento vince solo chi è capace di affermare la sua differenza. F. Alberoni"

Ma come si fa a farsi notare nel modo giusto? Come si fa a corteggiare un uomo? Come si fa comunicare: “Ehi, io ci sono, sono qui, di fronte a te, facciamo amicizia? Fermiamoci un attimo e guardiamoci negli occhi. Conosciamoci meglio, dài!”

Corteggiare un uomo. 6 chiavi per essere indimenticabile

Per corteggiare un uomo in modo efficace ti propongo 3 princìpi dai quali partire per entrare nella sua area di attenzione e restarci.

"La prima cosa che deve fare una donna quando vuole un uomo e di mettersi a correre. Molière"

Tengo a sottolineare che si tratta di usare strumenti semplici e naturali, che con un breve allenamento e l’abitudine a stimare se stesse, diventano spontanei e automatici nel comportamento di tutti i giorni.

  1. Fai piazza pulita dei “si fa”, “si dice”, “si deve fare così o cosà”, cioè di tutte le convinzioni sul “tirarsela” o “non tirarsela”, su il fatto che “in amor vince chi fugge” e sul rischio di sembrare una “facile”. Entra in un paradigma diverso, che è quello di creare un contatto emotivo autentico con gli altri, con tutti gli altri – uomini e donne – con i quali ti interessa creare un rapporto di valore.
  2. Liberati dall’idea di raggiungere l’obiettivo per forza. Tu puoi desiderare di conquistare un uomo, ma può essere che ciò non accada. E probabilmente per le migliori ragioni al mondo. Tipo: a te lui piace, ma tu non piaci a lui nello stesso modo. Questo non renderà facile e bella una storia. Anzi. Per cui è bene farsi notare e attrarre l’attenzione di chi ti piace, ma non lo è altrettanto rimanere “incatenata” alla “riuscita” come a una questione di vita o di morte. Rifletti che da sempre gli uomini corteggiano le donne e si prendono vagonate di due di picche. Eppure nessuno è mai morto per un due di picche. Non succederà nemmeno a te.
  3. Per farti notare, per attirare l’attenzione di un uomo, per corteggiarlo, usa i modi di fare più semplici e più tradizionali, quelli che useresti da persona bene educata quale sei per creare un’intesa con una persona che ti è simpatica, ma sulla quale hai non hai investito troppo emotivamente. Per esempio la tua  vicina di casa, che conosci da tantissimo tempo, hai un ottimo rapporto, ma non è all’interno della tua vita di tutti i giorni.
  4. Non trattare l’uomo che ti interessa in modo “speciale” e diverso da come tratti tutti gli altri. Semplicemente sii gentile, disponibile e aperta all’ascolto nei confronti di tutti e fatti avanti tu per prima, sempre. Che si tratti di una festa, di una cena in gruppo con molte persone che non si conoscono, di un incontro in un locale il sabato sera. Guarda gli altri in faccia e negli occhi, sorridi, presentati, chiedi: “Come stai? Ti piace qui?” saluta sempre quando arrivi e quando te ne vai, commenta il cibo che stai mangiando o le bevande che stai bevendo, in positivo se ti piacciono e con entusiasmo, con una battuta ironica (che non è sarcasmo o superiorità o critica) se ci sono dei “difetti” incontestabili e visibili a tutti e poi passa oltre. Osserva lo stato d’animo degli altri e mettiti in sintonia con loro in modo che si sentano il più possibile a loro agio. Se senti le persone chiacchierare di argomenti comuni e interessanti, non di carattere privato, sorridendo intervieni per dire la tua. Non giudicare, non criticare, non fare pettegolezzi e illazioni. Comportati nello stesso identico modo con l’uomo che ti interessa, non strafare, dedicagli lo stesso tempo che dedichi agli altri. Se incroci il suo sguardo, sorridigli; se c’è qualcosa di divertente per te o che ti fa ridere e ti entusiasma, guardalo e scambia qualche parola con lui su quello che ti sta divertendo.
  5. Non concedere l’esclusiva! Hai presente tutte le regole di buona educazione tipiche delle brave ragazze? Ecco, per incominciare una conoscenza e fare breccia è sufficiente applicare quelle, con costanza e determinazione, accompagnate da un pizzico di astuzia. Senza eccessi e senza fronzoli e sovradosaggi riservati a qualcuno in particolare.
  6. Fai nascere e alimenta il desiderio. All’uomo che ti interessa devi semplicemente riservare dei richiami di intesa che lui possa cogliere e non essere sicuro di aver ben capito, di modo che si faccia di te un’idea indiscutibile di persona interessante e con una classe particolare, ma che in lui nasca e cresca un’enorme incertezza riguardo al fatto se tu sei tanto attraente perché stai dedicando delle attenzioni speciali a lui, oppure sei proprio attraente e basta. E’ in quel dubbio dal retrogusto estremamente accattivante e dal profumo dolcissimo che nasce e si alimenta il desiderio.

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29 Commenti

  1. Avatar di GLORIA

    GLORIA 3 settimane fa (3 giugno 2018 10:12)

    Buongiorno carissima Ilaria....come sempre i tuoi articoli sono come dire.....come il cacio sui maccheroni. In breve io posso dirti la mia....esperienza .....io sono stata corteggiatrice del mio compagno e devo dire.....che pur non avendo Facebook cosa che tra l'altro detesto e non poco ma è un mio personale punto di vista perché trovo sia....la rovina dei rapporti sociali almeno in una coppia....io ho SOLO aperto il mio cuore a chi ho conquistato....e lui avendo avuto ambedue più o meno le stesse esperienze di vita e opinioni.....ci siamo pian piano resi conto di sentirci attratti l'uno dall'altra....oggi viviamo insieme....ci sono ogni tanto piccoli intoppi ma che facilmente ci gettiamo alle spalle ma sono comunque felice di essere stata io a far la prima mossa.....basta essere sinceri e ben disposto ad ascoltare....un caro ed affettuoso saluto a te e a tutti gli amici del Blog
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  2. Avatar di Marina

    Marina 3 settimane fa (3 giugno 2018 10:25)

    Cara Ilaria, sto ricominciando a seguirti. Vorrei sapere, tutto questo è possibile anche se si è fatto degli errori fino ad ora con quella persona lì? Cambiare comunicazione potrebbe essere un'opportunità?
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  3. Avatar di Cloe

    Cloe 3 settimane fa (3 giugno 2018 8:49)

    Cara Ilaria,proprio in questi giorni per “abbattere” la noia da pausa lavorativa ed anche per ravvivare la femmina che c’e In ognuna di noi, ho deciso di farmi notare virtualmente da un bel tipo scoperto per caso sui social. Ho iniziato a “seguirlo” (sempre virtualmente) e a farmi un po’ i fatti suoi, tra l’altro esiste un’applicazione che ti fa sapere chi sta visualizzando le tue cose, quindi lui se ne sarà sicuramente accorto che io lo sto facendo. Fatto sta che anche lui ha iniziato a guardare le mie di cose e quindi è stato un tira e molla andato avanti per un paio di giorni. Ora, questo bel ragazzo non mi conosce e lavora qui in città in un negozio che però esula totalmente dai miei interessi e per cui non avrebbe senso entrare, cioè sarei proprio fuori luogo, quindi la mia domanda è: lascio perdere oppure hai una strategia per fare in modo che avvenga un incontro? Grazie!
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  4. Avatar di Nicla

    Nicla 3 settimane fa (3 giugno 2018 18:48)

    Ho letto questo articolo già con un filo negativo ,forse è il periodo o forse ho perso la speranza ! Metodologia che già una psicoterapeuta mi aveva insegnato per avviare la mia chiusura ! Risultato si ,attualmente riesco a non aver paura di interagire con altre persone ( soprattutto uomini ) ma senza altri risultati ! Sono dell'opinione che l'amore lo trovi so da giovane poi le probabilità diventano nulle ! Io ho 47 anni ,separata con figli e da secoli da sola ! Alla mia età gli uomini (liberi ) si cimentano con le giovani perciò tutto ciò che c'è scritto nell'articolo, a mio parere , per le donne mature non funziona ! Sono concorde sul discorso dell'attenzione , ognuno per i fatti suoi e poi tutti che si lamentano che non hanno amici o non trovano un compagno/a !!
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  5. Avatar di Valentina

    Valentina 3 settimane fa (4 giugno 2018 11:41)

    Ciao Ilaria,Come prima cosa vorrei ringraziarti perchè i tuoi articoli arrivano sempre nel momento giusto per me. Sembra che mi spii ahah ;)Ecco qui la mia domanda: Circa due anni fa avevo una sorta di feeling con un collega, pensavo fosse reciproca la cosa vedendo i suoi atteggiamenti (social e non), ma a un certo punto però ho visto che si è fidanzato, da lì (col cuore spezzato) ho preso le distanze da lui cercando di fare l'indifferente e lui di conseguenza da me. Ora ho scoperto che è di nuovo single e tra un mese e mezzo lascerà anche il lavoro. Pur essendo una cosa molto recente, ho notato un leggero riavvicinamento.. Vorrei davvero dirgli che mi piace e sapendo che tra poco andrà via, da un lato sono dispiaciuta, dall'altro so che posso avere l'occasione per buttarmi e non pensare troppo alle conseguenze..Come faccio a dirglielo senza risultare una che non aspettava altro che questo momento? Come mi devo comportare con lui in questo mese e mezzo sul lavoro?Grazie!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (4 giugno 2018 11:49)

      Intanto non pensare davvero alle conseguenze, questo non mi sembra un tipo sul quale investire se non per una storia leggera. Per il resto, nell'articolo c'è scritto che fare, tanto più se costui se ne va dall'ambiente di lavoro e quindi si elimina ogni altra comunicazione: avvicinati a lui con cortesia e gentilezza. Leggi bene l'articolo, nei punti finali c'è tutto.
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  6. Avatar di Eleonora

    Eleonora 3 settimane fa (5 giugno 2018 1:03)

    Sarà! X esperienza diretta posso dire che se un uomo è davvero interessato,il resto dell'articolo può pure non esser letto. È sicuro di ciò che vuole e basta: Che ti prenda in giro o meno... I titubanti sono quelli che non sanno ancora chi sono.meglio lasciarli nel loro limbo. Le donne vanno inseguite e corteggiate,mai il contrario. Ci perdono sempre e comunque...
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  7. Avatar di Marina

    Marina 3 settimane fa (4 giugno 2018 21:53)

    Ilaria vorrei chiederti un delucitazione sul punto 6, non l'ho ben capito. Cioè in che modo far nascere il dubbio? Nella pratica come comportarsi?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (4 giugno 2018 22:27)

      Ciao Marina, nella pratica succede che sei a una cena con 12 persone tra le quali c'è un uomo sul quale vuoi fare colpo. Interagisci con la massima educazione, affabilità e simpatia con tutte le altre persone a cena, parlando di te e ascoltando loro, di cose semplici, del più e del meno e non dedichi a chi ti piace più o meno attenzione che a tutti gli altri, ma solo qualche segnale non verbale, come sguardi e sorrisi. Consiglio di rileggere con calma l'articolo, da nuove letture possono giungere nuove scoperte.
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    • Avatar di Marina

      Marina 3 settimane fa (5 giugno 2018 9:46)

      Grazie Ilaria, spiegazione perfetta!
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  8. Avatar di Alisia

    Alisia 3 settimane fa (4 giugno 2018 11:50)

    Ciao Ilaria, ho conosciuto un uomo tramite il mio lavoro, è cliente dell'agenzia dove sono impiegata. Mi ha incuriosito fin da subito, ha attirato la mia attenzione. Ora non è che ne sono innamorata ovviamente so ben poco di lui. Pero leggendo il tuo articolo mi sono resa conto di essere stata naturale con lui, oltre al lavoro sono riuscita a fare due chiacchiere anche di altri argomenti, sempre rimanedo sulla leggerazza. La sua pratica l'ho conclusa lui è tornato a ritirare il tutto e ora non ci saranno più occasioni per vederci. Dici che mandargli io l'amicizia su facebook sia sbagliato in questo caso? Oppure dovrei aspettare che la prossima mossa la faccia lui? Sempre se ho attirato la sua attenzione.....
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (4 giugno 2018 12:10)

      Che cosa ti fa pensare che lui faccia la prossima mossa, se non l'ha fatta finora? Lui ha dato segni di interesse nei tuoi confronti? Che cosa ti aspetti dal chiedergli l'amicizia su Facebook?
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      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 settimane fa (4 giugno 2018 12:20)

      Segni di interesse no in verità. Diciamo che sono più io ad essere incuriosita da lui. Per quanto riguarda facebook pensavo che visto non ho nessuna opportunità di rivederlo, non conosco i posti che lui frequenta, fosse un modo per continuare la conoscenza. Ma se do l'impressione di stare alla canna del gas...allora no 😂
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    • Avatar di LauraC

      LauraC 3 settimane fa (4 giugno 2018 22:25)

      Io chiedo sempre l’amicizia a persone, uomini o donne, che incontro per qualche motivo nella vita reale e mi stanno simpatici. Nessun uomo credo l’abbia interpretato come un tentativo disperato di approccio...
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    • Avatar di Anna

      Anna 3 settimane fa (5 giugno 2018 8:32)

      Anche io lo facevo... ho smesso. Mai avrei pensato che potesse essere interpretato così, però a scanso di equivoci, se non conosco la persona più che bene, evito
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    • Avatar di Alisia

      Alisia 3 settimane fa (5 giugno 2018 11:56)

      Anche a me è capitato di farlo altre volte senza sperare in nulla Anna, ma in questo caso da parte mia la cosa è diversa....mandargli l'amicizia per vedere se lui avvrebbe fatto qualche mossa, sono sincera. Ma mi hanno fatto molto riflettere le domande di Ilaria, se era interessato o se avevo catturato la sua attenzione si sarebbe già mosso, ben sapendo anche lui che non ci saranno altre opportunità per rivederci.
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    • Avatar di Elis

      Elis 3 settimane fa (6 giugno 2018 18:46)

      Io ho chiesto l'amicizia su fb ad un ragazzo sapendo che l'avrei rivisto a lezione, dopo che mi aveva invitata a prendere un caffè che io avevo rifiutato. Nonostante ciò, lui non si è mosso, l'ha accettata ma non mi ha mai scritto. Gli ho scritto io un giorno, per chiedergli delle informazioni riguardo ad un esame che abbiamo in comune ed è stato molto disponibile. Sinceramente vorrei solo farci amicizia perciò non credo che in questo caso ci sia nulla di male...
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  9. Avatar di Federica

    Federica 3 settimane fa (6 giugno 2018 20:27)

    Ciao Ilaria, ti scrivo per chiederti un consiglio. Poco più di un anno fa ho iniziato a frequentare un mio collega di lavoro,era iniziata, per me, come una sfida con me stessa: volevo assolutamente dimostrare a me stessa che sarei riuscita a far innamorare almeno un uomo nella mia vita, visto che avevo appena ricevuto la peggior delusione mai avuta. Sapevo già che anche il mio collega stava uscendo da una brutta storia durata circa 2 anni (che forse non si può neanche chiamare storia visto che si vedevano solo per andare a letto insieme ) e lo vedevo comunque molto triste è molto preso dall'altra persona. Io mi sono ostinata e ho voluto comunque tentare, quindi ho iniziato a lanciargli qualche segnale, che dopo circa un un mese ha iniziato a cogliere e così siamo usciti. Ammetto che la sicurezza in me stessa e la consapevolezza della persona che sono l'ho acquisita grazie a te in quest' ultimo anno, motivo per cui all'inizio con lui ho sbagliato tutto. Mi sono lasciata andare e abbiamo corso, saltando entrambi tutte le tappe probabilmente per dimenticare le storie precedenti e questo ha portato dopo 5 mesi, quando ormai in mezzo c'erano anche le famiglie, gli amici ecc, alla fine della storia. Lui nell'ultimo periodo in cui stava con me si sentiva anche con la "ex" e un bel giorno mi ha lasciata ed è tornato tra le sue braccia. Devo dire che col senno di poi mi sono resa conto di tanti errori che ho fatto, non verso di lui ma verso me stessa! Non sono mai stata realmente sincera con lui e nemmeno con me stessa e non mi sono mai dimostrata come sono realmente per paura di perderlo. Nonostante tutto però, da quando ho scoperto che si vedeva di nuovo con la ex io mi sono sentita (un'altra volta) annientata. Sono stata davvero malissimo e credo fosse puramente per il fatto di essere stata tradita da una persona che ritenevo affidabile. Da allora con lui ho chiuso tutti i contatti, che non fossero puramente lavorativi e ho ripreso in mano la mia vita, ho iniziato a seguire i tuoi consigli e finalmente ho acquisito quella sicurezza che mi mancava da qualche anno. Stavo benissimo, ero da sola ma felice e non avevo bisogno di vincere più nessuna sfida con nessun uomo al mondo, volevo solo conoscermi davvero e dimostrare il mio vero carattere a tutti senza paure. Così ho fatto, ovviamente anche a lavoro e ,col passare dei mesi, più io mi allontanavo per dedicarmi alla mia vita, più lui si avvicinava per cercare di tornare a farne parte. Io non ho usato strategie perché ero realmente disinteressata a chiunque, stavo bene com'ero, motivo per cui sono riuscita a farmi conoscere anche da lui per come sono davvero. Ha visto in 9 mesi tutti i lati del mio carattere,tutte le mie debolezze e i miei punti di forza e ciò mi ha permesso di entrare davvero in connessione con lui e di volerlo davvero conoscere in profondità. Non mi ero mai resa conto che se non sei in connessione profonda con il tuo io, non potrai mai entrare in connessione con gli altri. Concludo sintetizzandoti che dopo quasi un anno abbiamo ripreso a frequentarci nella maniera più naturale possibile e con moltissima calma, innamorandoci profondamente entrambi. Mi ha chiarito più volte che con la ragazza di prima era una sfida che non accettava di perdere, ma che non appena è tornato da lei si è reso conto di aver sbagliato e che non avrebbe mai creato con nessun'altra quello che aveva creato con me (devo dire che se anche io avevo chiuso, lui mi ha sempre cercata, ha sempre provato a passare del tempo con me anche quando c'era di mezzo lei). Arrivando al punto volevo chiederti però se è normale che quando per caso esce qualche discorso su quella ragazza (ad esempio dai suoi amici) io ci sto davvero male e ho il terrore che possa capitare di nuovo quello che è successo l'anno scorso. È come se quella persona riuscisse a cancellare tutte le mie certezze, senza neppure fare niente. Come posso fare per stare bene indipendentemente da una persona che mi ha fatto stare male? È normale avere così paura dopo un tradimento oppure c'è qualcos'altro sotto?Grazie mille
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    Rispondi a Federica Commenta l’articolo

    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (6 giugno 2018 21:22)

      Credo che le tue reazioni siano normali, quello che mi chiedo è che bisogno abbiate di parlare di quella ragazza, non può semplicemente uscire dalle vostre vite?
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    • Avatar di Federica

      Federica 2 settimane fa (7 giugno 2018 6:53)

      Si sì infatti non ne parliamo mai, capita ogni tanto (è la prima volta in 6 mesi) che la vediamo in giro e quindi magari qualche amico fa un commento. Lui non da peso però diciamo che per me è comunque un fastidio.
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    • Avatar di Livia

      Livia 2 settimane fa (7 giugno 2018 13:02)

      Innanzitutto, se sei convinta che lui sia davvero pentito di ciò che ha fatto e che tu davvero vuoi dargli un’altra opportunità, tornaci insieme però, se lui torna a parlare di lei occhio! Digli apertamente che di lei non te ne frega niente e soprattutto, allontanalo perché mi sembra una grande mancanza di rispetto che ti debba parlare di lei.
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  10. Avatar di VALERIA

    VALERIA 2 settimane fa (9 giugno 2018 12:05)

    Ciao Ilaria sono Valeria ti seguo sul tuo blog, ho espresso miei pareri e raccontato qualche episodio. Alla fine mi sono risolta ad acquistare il tuo corso e ho capito molte cose. Molti sbagli che ho fatto in buona fede. Il problema con il sesso maschile non è che un aspetto del mio problema a relazionarmi in generale con le persone. Problema che mi porto dall'infanzia, da rapporti conflittuali con mia sorella e poi a scuola. Una madre opprimente e anaffettiva e un padre in lite perenne con la moglie. Ma non so se questo influisce.So però che mi porta molta sofferenza, sia per le amicizie femminili molto difficili a consolidarsi che per il rapporto con gli uomini. Per essere accettata tendevo ad assumere atteggiamenti sbagliati, sia con le donne che con gli uomini. Non avevo e non ho scioltezza nelle relazioni. Quell'unica volta che l'ho avuta ho pagato caro, con un uomo che siè portato via i miei anni migliori senza avere il coraggio di fare la SCELTA che diceva di dover fare per essere felice..Ho ascoltato le tue indicazioni circa i posti dove è più facile/probabile incontrare; ebbene, credimi, l'ho fatto già di mia iniziativa: mi sono inserita in un gruppo di escursionisti, ( mi piace camminare) ma ho trovato altre donne giovani sole o coppie mature, e ho rimediato solo le avances del capogruppo ( un tipo che certo non si può definire un gentleman,...me ne sono accorta da piccoli dettagli nel suo comportamento apparentemente gentile); mi sono inserita in un gruppo di buddisti ( per curiosità "religiosa") ma gli uomini o sono sposati o sono improponibili ( da queste parti gli uomini che si sentono minimamente piacenti sono altezzosi); frequento un corso di disegno ( mia passione che sta dando buoni frutti in termini artistici) ma anche lì, solo donne e pure acide. Il maestro sarebbe interessante, ma dopo averlo visto in un video hard pubblicato per sbaglio sul gruppo whatsapp mi è passata qualsiasi curiosità...Ilaria, c'è il deserto dei tartari!la tua videoconferenza mi ha confermato il giudizio che mi sono fatta su alcuni maschietti che ho tenuto , per cosi dire, a bagno maria per poi lasciare che mostrassero tutta la loro "classe". Bambinoni, inquadrati come tali per il comportamento che avevano con le loro compagne (io amica spettatrice), per la compulsione a comprare vestiti su vestiti, fette kinder, moto di vari tipi..ecc. Ci sono quelli plateali, ma ci sono altri nascosti, tipi che apparentemente amano godersi la vita, allegri, sorridenti, spiritosi... Mi dicevo: beh, adesso finalmente comincerò a vivere una vita normale, fatta di serate fuori, weekend piacevoli fuori porta ecc. Un cavolo. Mi sono dovuta pagare tutto di tasca mia, non mi ha mai offerto neanche una cena, sempre a dividere a metà le spese (e lui era molto benestante)con puntiglio di ragioniere. Un altro parlava solo di sè, di quanto fosse generoso a prestare soldi mai visti ritornare indietro; e anche li, mai una domanda su di me, un interessamento minimamente blando.Ho un problema, Ilaria : non capisco dove vogliono andare a parare certi personaggi. Perchè tu, uomo/collega, quando ti chiamo per avere chiarimenti su una questione fiscale, mi parli di quello che faccio su facebook? Perchè mi chiedi una foto che sta su facebook? Perchè mi inviti fuori, e poi quando mi rendo disponibile dopo aver sbrigato i miei impegni di lavoro (dopo 15 giorni forse un mese, cazzo se ci tieni aspetti, io lavoro non mi gratto e ho tante cose a cui star dietro), mi dici che devi guardare l'agenda e poi mi dici no? E lo fai con gusto maligno, si sente benissimo..forse ti rode il culo che non sono scattata sull'attenti? o perchè ho nicchiato ad un tuo invito per un weekend (sai, mica siamo bambini) che non ero certa di voler fare, pur avendo un enorme bisogno di riposo e svago? Ma può essere che un uomo sia invidioso di una donna? So per certo che sono strategie atte a metterti in difficoltà, in stato di sudditanza, quasi come se fossi stata io ad invitarlo e non il contrario. Un uomo da far sparire dal proprio orizzonte ma che però mi ha fatto star male, in modo del tutto gratuito. E questo non lo capisco.Ti ringrazio, mi auguro che mi risponderai. Mi sento molto sola da sempre ,ma in modo particolare in questi ultimi tempi. Sto facendo sforzi enormi per non cadere nell'antidepressivo che certo non risolve problemi esistenziali...non ho affetti, questo è il vero problema! La mancanza di una famiglia vicino, di amicizie consolidate nel tempo, tutto quello che costituisce la rete sociale, per me non esiste. Non credo che avere un uomo risolva tutto, ma ti aiuta, questo si, a condividere certi momenti e a non condividerli quando non è necessario.grazie mille Ilaria
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (9 giugno 2018 13:03)

      Ciao Valeria, la mia impressione è che tu frequenti le persone sbagliate, ti faccia attrarre da loro in particolare, che si tratti di uomini o di donne e soprattutto che tu abbia l'atteggiamento sbagliato. Nel tuo esprimerti dài l'impressione che dovresti trovare più tolleranza verso gli altri, più accettazione e gentilezza. Questo mio articolo è proprio incentrato sulla gentilezza e la signorilità.
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    • Avatar di Livia

      Livia 2 settimane fa (9 giugno 2018 17:30)

      Ciao Valeria, sento la tua frustrazione e rabbia verso tutto ciò che ti è capitato e, ammetto che, in certi aspetti, mi ci ritrovo anch’io. Ti dirò che se a te piace il disegno, ma al corso hai trovato solo donne acide, con l’hobby del disegno però ti puoi mettere in gioco in altri contesti, del tipo partecipare a mostre, creare pagine fb che parlano del tuo hobby così vuoi o non vuoi conosci qualcuno e non è detto per forza non degno di te. Riguardo il buddismo, anch’io da un anno seguo questa fede e ti assicuro che ci sono varie iniziative, sicuramente anche fuori la tua città, dove puoi conoscere praticanti di tante altre parti di Italia con cui poter parlare. Cerca di uscire un po’ fuori dalla tua città e vedrai che piano piano qualcosa accadrà. Ti abbraccio
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