Come coinvolgere emotivamente un uomo

come coinvolgere emotivamente un uomoCome coinvolgere emotivamente un uomo?

Gli uomini hanno voglia di farsi coinvolgere emotivamente o stanno bene così come sono e dove sono, padroni e reucci del menefreghismo, del distacco e della freddezza sentimentale?

E’ vero o non è vero che gli uomini non sono  educati a vivere e a sentire le emozioni e quindi sono incapaci di provare sentimenti forti e difficilmente si legano o si impegnano?

E’ vero o non è vero che addirittura sono “spaventati” dalle emozioni, le ritengono sgradevoli e che per molti di loro tutto quello che sa di sentimento e di romanticismo provoca una certa repulsione?

"Ho fatto un patto sai con le mie emozioni… le lascio vivere e loro non mi fanno fuori! Vasco Rossi"

A dirla tutta gli uomini le emozioni le provano: pensa a Gigi Buffon, l’ex portiere della Juventus, quanto si commuove, soprattutto se certi interventi arbitrali non gli piacciono.

E con lui milioni e milioni di uomini, per un gol fatto o mancato.

Si chiama entusiasmo, esaltazione, felicità.

Gli uomini di emozioni ne provano, eccome, negative o positive, così come le donne.

Tutto sta a capire che cosa li emoziona davvero, in positivo o in negativo. Non per compiacerli, ma per decidere se sono persone da frequentare oppure no.

Se sono persone che valgono il tuo tempo e le tue energie.

Certo, ci sono uomini e uomini.

Ci sono uomini di gran valore che di emozioni capiscono poco.

Non è che non le provino, tutt’altro, ma proprio non le sanno riconoscere, distinguere e maneggiare.

Ci sono anche uomini emotivamente molto evoluti, che hanno sensibilità e consapevolezza da far invidia a tante donne.

Come coinvolgere emotivamente un uomo. Quel che è importante sapere

Al di là di battute, di stereotipi e di dicerie, gli uomini sono capaci di emozioni, nella stessa misura in cui lo sono le donne, in modo diverso, forse.

Ma siamo tutti diversi, indipendentemente dal genere o dal sesso di appartenenza.

Io sono convinta, come molti altri, che gli uomini non siano “educati” alle emozioni e nemmeno abituati: i modelli maschili che vengono proposti dalla “corrente principale” culturale a tutte le latitudini sono tuttora quelli stile “uomo che non deve chiedere mai”, animato da durezza, ruvidezza e sicurezza in se stesso (seee!!!).

L’equivalenza uomo sicuro di sé = uomo impermeabile alle emozioni è estremamente diffusa.

Cioè se un uomo si mostra “vulnerabile” rischia di sembrare meno uomo. Per carità! Non sia mai!

Non è accettabile creare il sospetto di essere meno che virili, soprattutto se si crede poco alla propria virilità!

In realtà abbiamo capito da un pezzo che è esattamente il contrario.

Uomini o donne, di fatto si è più sicuri di sé (sul serio) nel momento in cui si ammette, si riconosce e si mostra la propria vulnerabilità.

In teoria abbiamo chiaro il concetto e nello stesso tempo abbiamo una maledetta paura di metterlo in pratica.

Anche noi donne. Tutti veh!

Per questo molti uomini evoluti emotivamente non vedono l’ora di incontrare la donna giusta con la quale mettere in gioco le proprie emozioni.

Molti di quelli meno evoluti lo desiderano ancora di più.

Cioè desiderano trovare finalmente una donna con la quale concedersi il lusso di provare emozioni forti, sperimentarle, vivere una vita ricca emotivamente.

Perché, di fatto, la gioia di vivere è data dalle esperienze che facciamo e dalle emozioni che tali esperienze ci danno.

La felicità è nel fare esperienze positive. E nel nostro mondo sempre di più.

Chi decide di non sperimentare le emozioni, evitandole, respingendole, aggirandole, vive esperienze solo esteriori, che non lasciano traccia.

Se non è un idiota totale, prima o poi lo capisce e, diventando grande, cioè persona adulta, sceglie di vivere le proprie emozioni, sapendo che è lì il senso di un’esistenza, il succo, il gusto.

"L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi. Khalil Gibran"

Quindi la regola numero 1 è sempre la stessa. Fare selezione e non scegliersi un idiota dei sentimenti al 100%. Evitare di scegliersi un imbecille emotivo. O, peggio ancora, un perverso, uno psycho, un disturbato.

Giacché non si cava sangue dalle rape.

Semmai, in questo caso, sono le rape che ti fanno sputare sangue, e non è bello.

Come coinvolgere emotivamente un uomo: partire dalle basi

Nel percorso I 7 Pilastri dell’Attrazione parlo di quali sono i bisogni di base che motivano i nostri comportamenti, sia che si tratti di comportamenti funzionali, sia che si tratti di comportamenti non funzionali.

In realtà ciascuno di noi è motivato dagli stessi bisogni, solo in modo minore  da alcuni o maggiore da altri.

Ed è capace a soddisfarli in modo più o meno sano. Cioè funzionale o disfunzionale.

I bisogni che motivano gli uomini non sono diversi da quelli che motivano le donne: sicurezza, varietà, importanza, contributo, connessione, crescita.

Per una persona sana, per una donna sana, per un uomo sano, la relazione di coppia è uno dei luoghi (non è l’unico, ma di sicuro è importante) in cui si possono soddisfare tutti i propri bisogni.

Se ci pensi bene, all’interno di una coppia è possibile realizzare la sicurezza, ma anche la varietà, ci si sente importanti per l’altro o l’altra, si dà il proprio contributo e si cresce.

Quando la coppia funziona, ovvio, altrimenti i bisogni insoddisfatti producono frustrazione, perdita di autostima, bisognosità.

E quindi? A che cosa serve tutto questo discorso?

Questo discorso serve per riflettere su quanto sia utile avere più consapevolezza di sé (di quali sono i bisogni importanti che tu vuoi soddisfare all’interno di una relazione), ma anche dell’altro (cioè avere chiari quali sono i bisogni legittimi e naturali che un partner desidera veder soddisfatti in una relazione).

Il che vuol dire che è necessario o anche solo utile mettersi nella posizione di chi soddisfa i bisogni dell’altro?

No di certo. Questo è quello che una certa cultura, vecchia di troppo, vorrebbe far credere.

Che cosa vuol dire allora? Vuol dire che non è una mission impossible creare una connessione autentica con un uomo e coinvolgerlo emotivamente in una relazione.

Anzi, è più facile di quanto si creda.

Coinvolgere un uomo emotivamente: è più facile di quanto credi?

Spesso, a causa delle molte paturnie che affollano il nostro cuore e il nostro cervello, creiamo dei “mostri” che ci rendono difficile dare il meglio di noi stessi o semplicemente essere spontanei.

Uno di questi “mostri” è l’idea che il rapporto con l’altro sia difficile e richieda competenze o facoltà da supereroi.

Questa idea porta a complicare davvero una relazione, non a renderla più facile.

Immagina per un attimo come ti sentiresti se avessi meno paura di relazionarti con un’altra persona, cioè se tu lasciassi andare la paura di non riuscire, di perdere l’altro o di sbagliare?

Non saresti forse più naturale e spontanea? Non saresti, soprattutto, più serena e non ti godresti di più le situazioni e le esperienze?

In sostanza, non saresti più disponibile, tu, per prima, a creare un’autentica connessione e quindi a lasciarti coinvolgere e a lasciare che l’altro sia coinvolto?

Infatti, se da una parte è controproducente partire dal presupposto che gli altri la pensino come noi, dall’altra è importante avere presente che la simpatia e l’empatia nascono dal riconoscere nell’altro gli stessi bisogni che abbiamo noi.

E a rispettarli, esattamente come dovremmo fare con i nostri, di bisogni.

Inutile complicarsi la vita mettendosi in ossessivo ascolto dell’altro, cercando di compiacerlo in tutti i modi.

E’ una faticaccia terribile che porta nella direzione opposta all’intesa di coppia. Logora.

Oltretutto gli uomini hanno poca considerazione e non sono affascinati da chi si mette a loro disposizione.

Molto più utile mettersi in ascolto di se stesse e dei propri bisogni, per creare un legame saldo e forte con l’altro partendo dalle “piattaforme” della consapevolezza e della comprensione reciproca.

"L’universo ha senso solo quando abbiamo qualcuno con cui condividere le nostre emozioni. P. Coelho"

Come fare nella pratica?

  1. Mostra la parte vulnerabile di te, cioè rivela i tuoi bisogni, magari ironizzandoci su o in modo scherzoso e giocoso. Chiedi più intimità, digli che hai voglia di confidarti con lui e di sentire che ti sostiene. Fagli capire che hai voglia di coccole e di attenzioni e magari di gesti concreti, anche di regali. Non confondere tutto ciò con il dramma e la tragedia (questo è il modo migliore per farlo fuggire), o l’appiccicosità e il capriccio. Non è da donne, ma da bambine e gli uomini sani detestano stare con chi si comporta da bambina.
  2. Ascoltalo con attenzione e pazienza, dedicagli tempo di valore mettendoti a sua disposizione quando è lui ad avere bisogno di sostegno e incoraggiamento e si confida. E, magari, confidandosi, rivela le sue più segrete paure. Questo non vuol dire dare retta alle menate degli idioti che sono “confusi” o scaricano su di te i loro problemi.
  3. Evita i “colpi bassi”. Ricorda che un uomo che ti critica e che colpisce i tuoi punti deboli o usa le tue fragilità per sminuirti va lasciato senza se e senza ma. Nello stesso modo, se vuoi creare vera connessione intima con il tuo partner e scoprire come coinvolgere emotivamente un uomo, evita tu di colpirlo nelle sue fragilità. Non prenderlo in giro riguardo quegli aspetti, non fare ironia e soprattutto non usarli nei momenti in cui magari ti capita di litigare. Onestà, sincerità e soprattutto lealtà sono alla base di un rapporto emotivamente gratificante.

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22 Commenti

  1. Avatar di Anna

    Anna 4 settimane fa (23 giugno 2018 19:27)

    Io per intanto aspetto di essere coinvolta ... :) Ad ogni modo sono d’accordo sul fatto che se non siamo a contatto con noi, non possiamo più di tanto entrare in contatto con gli altri, né possiamo capire se chi abbiamo di fronte è più o meno “evoluto”. Alla fine, incontriamo chi cerchiamo, e cerchiamo rispondendo ai bisogni che sentiamo. Il titolo del post sembra suggerire che “coinvolgere” sia un fare, ma il contenuto giustamente mi pare sottolineare che sia piuttosto un “essere”. Buon fine settimana a tutte/i
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  2. Avatar di Ivana

    Ivana 4 settimane fa (23 giugno 2018 23:22)

    Buonasera Ilaria, vorrei chiederti un parere sul "confuso". Circa un mese fa ho ceduto al corteggiamento di un ragazzo. Sembrava molto preso e stare con lui era un piacere. Sono stata la sua prima volta (abbiamo23anni) e questo ha reso il tutto ancora più speciale. Era dolce,romantico e affettuoso. Finché una settimana fa di punto in bianco dopo una bellissima serata insieme sparisce. Quando lo cerco mi dice che ha avuto problemi, è triste e nervoso e non vuole sentire nessuno. Ci siamo visti sul lavoro qualche giorno dopo e l'ho trovato insolitamente freddo e giù di corda...mi ha mostrato il suo whatsapp per farmi vedere che non risponde a nessuno ( senza che io glielo avessi chiesto) e mi ha detto che vuole stare solo e che sapere il problema che ha non cambierebbe le cose. Poi ci siamo sentiti per telefono e mi ha detto che è confuso e non sa nemmeno lui che ha in questo periodo e che anche se gli manco vuole stare un po solo... poi però vedo che su Facebook si scambia mi piace e commenti del tipo " sei bellissima tesoro" con un'altra. ( è vero che ha tante amiche e che ha come intercalare questo tesoro che dice un po a tutte però troppi mi piace e troppi commenti a questa mi stanno facendo pensare molto male...è anche vero che non eravamo ancora fidanzati però mi da comunque fastidio)... Che pensare ? Che fare ? Io ci sono rimasta parecchio male. E sono anche abbastanza delusa e un po ferita. Questa confusione sarà solo una scusa ? O sono io che sono troppo maliziosa? Cercare di capire cos'ha o lasciar perdere? Grazie in anticipo per la tua risposta.
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    • Avatar di Gea

      Gea 4 settimane fa (24 giugno 2018 11:25)

      Ciao Ivana, mi dispiace molto per come ti senti. Ovviamente non posso metterci la mano sul fuoco, ma da quanto racconti, se l'ex verginello non ti ha usata come trampolino per tuffarsi altrove (il che e' senz'altro squallido) mi sorge il sospetto che questo ragazzo "si stia cercando" e non escluderei possa essere omosessuale o bi... Ad ogni modo, adesso sfoga il tuo dispiacere e fai qualcosa di bello per te (esci con amici, fai una passeggiata all'aria aperta, vai al mare se puoi, etc.) piuttosto che stare a controllare quanti like e commenti mette e a chi. Ti sara' piu' facile voltare pagina. Un abbraccio!
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    • Avatar di Livia

      Livia 4 settimane fa (24 giugno 2018 11:50)

      L’unica cosa da fare è continuerai a guardare intorno. Capisco che una persona voglia stare per fatti suoi ma questo non l’autorizza a socializzare più del dovuto con altri/altre e con te no. Capisco benissimo il tuo fastidio perché, se una persona non vuole uscire con te o non è scattata la scintilla nei tuoi confronti, basta parlarne apertamente e non cercare scuse. A questo punto, si ognuno è libero di fare ciò che vuole, non siamo tutti uguali (e menomale) ma non si fa così.
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    • Avatar di Pao

      Pao 4 settimane fa (25 giugno 2018 17:08)

      Non vorrei sembrarti brutale, ma temo che l'altra gli interessi di più... o comunque l'interesse verso di te non è così forte da spingerlo a continuare la frequentazione e quindi salta un po' qui e un po' lì... Considera anche che è decisamente giovane.
      4
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    • Avatar di Anna

      Anna 4 settimane fa (25 giugno 2018 19:19)

      Gli interessa di più nel senso che 0 + 0 = 0? Diciamo che come tanti passa il tempo fra Facebook e Instagram in cerca di esperienze estetiche. Comprensibile il disorientamento e anche la delusione, ma per darvi la misura vi faccio notare una cosa che avrete senz’altro notato anche voi: mandano messaggi su Facebook chiedendo informazioni di base che sono nella scheda “informazioni”. Questo significa che guardano SOLO la foto, non fanno neanche lo sforzino di andare su “Informazioni”. Chissà magari non sanno leggere, o forse se lo facessero avrebbero esaurito gli argomenti di conversazione (la cosa buffa nel mio caso è che dopo averle lette scappano :D )
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    • Avatar di Cris83

      Cris83 4 settimane fa (25 giugno 2018 22:07)

      Ivana, lascia perdere! Non è interessato! I motivi possono essere 1000, ma quando inventano scuse.... Non sono interessati. Su questo blog, ci sono molti articoli a riguardo! Leggili bene e vai oltre, sei giovanissima, hai una vita davanti :)
      0
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  3. Avatar di Darkshine

    Darkshine 4 settimane fa (26 giugno 2018 19:11)

    Ciao Ilaria. Vorrei farti i complimenti perché i tuoi articoli sono preziosissimi. Sono una trentenne che si sente dodicenne per esperienze amorose vissute e la modalità di affrontarle, e ottantenne per serietà di problemi affrontato e la ferita per la mancanza si relazioni che mi porto dietro. Da sempre non riesco a non caricarmi della sofferenza altrui, e una situazione familiare difficilissima mi ha vessata. Nonostante questo ho sempre studiato, avuto mille interessi, viaggiato (lavorando per mantenermi.) Non sono brutta né mi ritengo priva di fascino, anche perché riconosco la mia empatia e sensibilità (armi a doppissimo taglio), ma sono obesa, e oggettivamente non sono quasi per nulla corteggiata, se non per storie di una notte, che rifiuto sistematicamente in virtù di un ideale d' amore da romanzo Romantico. Non ho mai avuto una "vera" relazione e sono morbosamente bisognosa d' amore. Fagicito il cibo come bisogno d' amore, lo uso anche come vendetta - per mia madre che non mi accetterebbe nemmeno con 5 kg in più, per gli uomini che non mi guardano, nonostante io sappia di essere la prima che viene colpita dall' estetica - e proietto questo bisogno (che so essere disfunzionale) d' Amore su figure che i miei amici definiscono vuote e inutili, dicono che così é più facile dipingervi quello che io voglio vedere in loro. Per queste figure - che sono sempre amici che un po' mi illudono, ma in cui sicuramente il mio inconscio che in fondo ha paurissima dell' "altro" vede già il rifiuto- mi consumo completamente, scrivo romanzi nella mia mente e non, fino alla mia dichiarazione (magari dopo anni di parossismo emotivo) con puntuale rifiuto che mi lascia devastata. Questa dinamica si è ripetuta due o tre volte negli anni, costituendo tutta la mia esperienza affettiva. Dopo l' ultimo di questi episodi ho vissuto un periodo di vuoto emotivo assoluto, per me peggio dei più grandi dolori, e ora sento che mi sto invaghendo di un mio amico con cui c è stima, dialogo, affetto, ascolto, comprensione e che all' inizio non mi attraeva fisicamente. Con lui mi sento compresa, protetta e amata, ma come amica, e vorrei essere felice "come le persone normali". Ma sono sicura che non ci sia attrazione fisica da parte sua, poiché non ho nessuna percezione del contrario. Ci sto male, perché penso che se io fossi un' altra persona (più magra, principalmente) non potrebbero esserci ostacoli data una tale affinità anche su argomenti profondi. Forse il mio problema è questo: la mia vita è fatta di "se". È così facile sperare e raccontarsi favole; difficile agire quando tutte le energie si usano per tenere in piedi la maschera che permette di non crollare. Il tuo blog mi è linfa vitale nel cercare di tenere i piedi per terra, essere lucida e cercare di non fare voli di fantasia: per mia natura sono tutto il contrario di questi insegnamenti. Il mio papiro vorrebbe una risposta sintetica: da dove posso partire per cambiare una vita così "disfunzionale"? (Questo blog credo mi stia aiutando davvero, ma forse ho bisogno di uno scossone). Grazie.
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  4. Avatar di Shy

    Shy 3 settimane fa (29 giugno 2018 20:31)

    Mi sto frequentando con un ragazzo. Ora, mi accorgo che fa poche domande e parecchio parla di se stesso, e già come cosa non mi piace Dal canto mio, sono educata e chiedo (cavolo dovrebbe venire spontaneo solo per educazione) poi però se mi permetto di dire qualcosa mi vengono date risposte tipo “quanto ti lamenti”. A parte che dopo 3 uscite io non mi permetterei mai di dire una cosa del genere, ma poi scusami tanto ma forse non ti sei accorto che tu ti lamenti in continuazione ma io a differenza tua non te lo faccio notare!! Ci si aspetta dagli altri gli atteggiamenti che abbiamo noi verso di loro, ecco l’errore. Non credo che andrà avanti perché se questo è l’inizio non ci siamo proprio.
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    Rispondi a Shy Commenta l’articolo

    • Avatar di Mary

      Mary 3 settimane fa (30 giugno 2018 2:54)

      Al sentire"ma quanto ti lamenti" io mi sarei alzata e l'avrei lasciato lí....fine uscita. provare a spiegare il motivo, completamente inutile. Vai oltre, le rimostranze (anche quelle che dici tra te e te) fanno perdere solo tempo...
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      Rispondi a Mary Commenta l’articolo

    • Avatar di Gea

      Gea 3 settimane fa (1 luglio 2018 17:44)

      Ciao Shy, credo proprio non sia il caso di continuare la frequentazione. Se lui si lamenta e rimprovera a te di fare lo stesso, sospetto sia di quelli che hanno un'influenza negativa, come quegli ambienti di lavoro dove, a forza di stare insieme, si assumono gli stessi atteggiamenti (lamentarsi o spettegolare o fare lo scaricabarile, etc.) e poi si da' contro a chi si e' lasciato influenzare inconsapevolmente. Dove sono la seduzione e il piacere di conoscersi? Meglio lasciarlo dov'e'! Buona domenica e un abbraccio!
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      Rispondi a Gea Commenta l’articolo

  5. Avatar di Audrey

    Audrey 3 settimane fa (2 luglio 2018 14:56)

    “ Uno di questi “mostri” è l’idea che il rapporto con l’altro sia difficile e richieda competenze o facoltà da supereroi.” Dice il post. Di solito, quando mi piaceva qualcuno o un uomo mi si avvicinava, la mia era una forte risposta emotiva che finiva nella più cupa disperazione. L’uomo in questione diventava “l’agognato principe azzurro” oppure “l’ultimo treno”, la mia fantasia partiva in film ad alto tasso di glucosio e si scollava tragicamente dalla realtà. La scarsa autostima mi faceva notare che frotte di donne stupende mi avrebbero sorpassata (perché TUTTE le altre donne erano migliori di me) e dovevo fare qualcosa per distinguermi da loro! Cosa? Bazzecole tipo scrivere un libro o essere la migliore dei migliori di qualche corso e diventare famosa. Chi avrebbe potuto resistermi? E allora mi sono lanciata in corsi, concorsi e competizioni, da una parte un po’ come quella lettrice che scriveva di essere andata all’università “per darsi da fare”, dall’altra sempre con un grande stress e perdendo di vista affetti e forse parte della mia giovinezza. Nel frattempo diventavo rossa se mi parlavano, m’impappinavo, cercando di fare la brillante o la più colta diventavo solo innaturale e antipatica… alla faccia di attirare gli uomini! Loro nel frattempo si rivolgevano alle mie amiche, che avevano meno paturnie o più tette! Io a quel punto litigavo con le amiche e restavo sola, amareggiata e più complessata che mai. Intanto i treni passano ancora, non è vero che non passano più, però a volte i vecchi schemi mi tornano alla mente e allora penso a un campanello d’allarme a cui fare attenzione. Quell’uomo affascinante non è una giuria o una commissione d’esame, quell’altro non è l’ultimo uomo single sulla faccia della Terra! Anche a voi capitavano di questi giri mentali?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 settimane fa (2 luglio 2018 15:08)

      Guarda, posso anticiparti la risposta: questi giri mentali capitavano solo a te. Tu sei l'unica donna appaturniata sulla faccia della terra. Le altre sono tutte leggere come farfalle, colte, disinvolte, sicure di sé, simpatiche, tettone, sempre giovani, ricche, magre, prive di incertezze e di timidezze. Tutte, tutte, tutte. E fattene una ragione, perbacco! :D :D :D
      0
      Rispondi a Ilaria Cardani Commenta l’articolo

    • Avatar di Audrey

      Audrey 3 settimane fa (2 luglio 2018 15:35)

      XD XD XD
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      Rispondi a Audrey Commenta l’articolo

    • Avatar di Anna

      Anna 3 settimane fa (2 luglio 2018 18:39)

      Ilaria, stavo pensando proprio a quello !!! Non solo più belle, ma ovviamente disinvolte, a loro agio e con un autostima moooolto superiore alla mia :D :D :D ... quella dell'autostima e della sicurezza in se stesse è diventata l'ultima frontiera dell'appaturniamento, direi il meta-appaturniamento. NON SOLO belle magre in forma pettinate vestite e truccate all'ultima moda MA ANCHE sicure!!! :D :D :D
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  6. Avatar di simona

    simona 4 settimane fa (27 giugno 2018 12:37)

    l'uomo si lascia coinvolgere emotivamente?? a questa domanda io personalmente rispondo: L'uomo, si lascia coinvolgere solo secondo quello che cerca lui, se tu, donna parti con i buoni propositi, con tutti i tuoi insegnamenti Ilaria, finche' nn hai capito che cosa cerca l'uomo; tta la strada fatta per conquistare, la conoscerai solo dopo che ti sei lasciata con vincere dai buoni propositi, apparentemente accomodanti dell'uomo verso di te. Ci sono uomini, la maggiorparte ti spiego come, ma tu forse lo sai gia: Apparentemente gentili che conoscono molto bene il terreno su come muoversi, cioe' la donna. Sanno cogliere e ascoltare le loro debolezze e sanno essere molto accomodanti per convincerti. La donna deve essere molto scaltra nel saperli riconoscere, io personalmente di base sono molto buona e fragile ma attacco se mi accorgo che giocano con questi metodi. Non riesco ad essere falsa come loro fino alla fine per gamarli. alcuni uomo certo giocano dietro ad una chatt a f.b. a mille social a wastzap, a tanti mezzi virtuali di comunicazione La parte migliore di manipolazione la fanno online, poi per condurre il gioco di persona finendolo e facendolo molto da ambigui e da falsi per farla breveio grazie al mio carattere ribelle con questi tipi qui, nn vado molto lontano, ma nn perche nn vado io , ma perche nn li lascio agire fino in fondo, sondo prima il terreno e poi li faccio rimbalzare sgamandoli. Si gioca solo piu con i sentimenti, Ilaria, non c'e piu' amore in giro, su qualsiasi fronte. io personalmente leggo molto te e i tuoi consigli e mail che mi arrivano, e che ogni argomento a volte capita sempre a fagiolo per ogni stato d'animo mio. Mi sei di grande aiuto, con tutta la tua buona volonta' certo ci aiuti a nn cadere in tresche, ma e molto difficileportare a fare tt bene, e far innamorare qualcuno. Bisogna solo trovare uomini che nn siano stronzi, ma con un'animo nobile, e fragile. poi volevo fare anche un'altro appunto mentre sono qui.la maggiorparte degli uomini e' anche scroccone. cerca la donna bella, bel lavor, bella casa, bel conto in banca. perche cosi si accasano pure loro, e li l'amore dove sta'?? Anche li l'amore nn esiste!! Io sono stata accusata di non sapermi fare amare. certo, devo farmi prendere in giro, per farmi scopare e farmi girare come vogliono loro?? enno cari!! Sono diventata anche stronza secondoloro solo perche non mi faccio amare da loro, che ti girano come vogliono stronza. va bene accetto, e ne sono fiera. cercano sempre di farti sentire in colpa perche' non ACCONDISCENDI A QUELLO CHE VOGLIONO LORO. Se non hai una FORTE PERSONALITA' E UNA FORTE AUTOSTIMA...ti fregano ho imparato grazie a te Ilaria, a pensare un po' di piu a me stessa, perche, prendendomi cura di me, ho notato che SALE L'AUTOSTIMA. pOI ARRIVA UN PIRLA, E TI VUOLE SCHIACCIARE PERCHE TI VEDE FORTE. Be', quando ti vedono inizialmente forte sono attratti, se hai soldi da scroccare, continuano il gioco finche c'e da prendere, quando cominci a capire che loro nn sono sinceri e che il gioco nn sempre regge e che tu ti stai accongendo di qualche loro strano comportamento, alloa, TUUUUUUU SEI COLPEVOLE, perche NON TI FAI SAPERE AMARE!!! Bel gioco mentale, che se una nn c'e la fa' a tirarsi fuori, e' la FINE!! cON QUESTO HO DETTO TUTTO E SPERO DI AVER APERTO GLI OCCHI A TANTE ALTRE!!! Tutto sta' nella nostra AUTOSTIMA. E' consiglio questo: siamo forti subito in un rapporto, fin dalle prime battute di conoscenza, perche' lo STRONZO deve capireli non ce' terreno fertile per le loro manipolazioni. Se nn siamo capaci di giocare nn giochiamo con i manipolatori, perche la nostra base FRAGILE CI FREGA, e c'e rischio di rimanere dentro un labirito mentale che nn ci fa' piu' trovare la strada per uscirne. Siamo sempre NOI STESSE, che ci salviamo da tutto e tutti, e FORTI. Grazie per avermi dato la possibilita' di parlarne qua. Grazie a te Ilaria, per la tua vicinanza!!
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    • Avatar di Isabella

      Isabella 3 settimane fa (2 luglio 2018 20:05)

      Ciao Simona, io non leggo quasi mai i commenti, ma questa volta il tuo mi ha colpito. Io credo in tutto quello che hai scritto e ti ho ragione, hai pienamente ragione! Non ci credo più nell’ amore!!! Sono tutti falsi, e ne ho frequentati abbastanza da dirti che è tutto vero, io ogni volta mi impegno e cerco di non pensare a quello che mi è già successo, che quello che sto per incontrare non sarà come quello precedente, e invece mi ritrovo tutte le volte al punto di partenza, mi cala una depressione e mi sento sfigata nei confronti degli altri che hanno le loro belle storie.. per poi vedere cosa? Che anche quelli che hanno le loro storie da anni non la vivono bene e hanno problemi su problemi. Faccio un lavoro molto a contatto col pubblico e spesso ne sento di storie e credimi sono da mettersi le mani nei capelli! Quindi anche quelli sposati/fidanzati non la passano un granché bene.Un abbraccio grande ;)
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  7. Avatar di Anna

    Anna 3 settimane fa (3 luglio 2018 19:44)

    In questo articolo ho scoperto che è lui che non crea con me una connessione emotiva
    0
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  8. Avatar di Teresa

    Teresa 2 settimane fa (10 luglio 2018 18:21)

    Pienamente daccordo cara Ilaria...Io, tanto per cambiare, ho incontrato un tipo che non ci ha messo tanto per sminuirmi e non farmi sentire amata. Pur essendone coinvolta emotivamente gli ho dato il benservito e leggere questo tuo articolo mi fa capire di aver fatto la scelta giusta. Anche se mi è pesato, visto che c'era una bella intesa sessuale. Eh si
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 settimane fa (10 luglio 2018 19:16)

      Sai, Teresa, spesso i manipolatori usano il sesso per legare a se' una donna, cercando di stordirla con belle scariche di endorfine, ma il sesso migliore e' con qualcuno che ti desidera e non vuole neanche lontanamente sminuirti e farti del male. Hai fatto benissimo a lasciarlo! Buona serata.
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