Uomini da evitare: l’illusionista e quello che ti tiene in panchina

uomini da evitareE’ quasi certo che tutti noi, almeno una volta nella nostra vita abbiamo incontrato sia un illusionista, sia uno di quelli che ti tengono in panchina. Uomini da evitare, persone tossiche. Magari non ce ne siamo accorte/i di primo acchito e magari nemmeno dopo un po’, anche se ci siamo fermate a riflettere, ma è davvero difficile evitare del tutto certi tipi di persone, certi tipi di corteggiatori o pseudo partner, certi tipi di colleghi, pseudo amici o collaboratori. La varia umanità contiene molti illusionisti e molti che tengono gli altri in panchina.

"Prima regola di un mago: essere sempre quello più sveglio! Jesse Eisenberg"

Un momento, però: chi sono l’illusionista e quello che ti tiene in panchina? Con questi termini definisco due categorie di persone che hanno come atteggiamento tipico verso gli altri quello dell’illusionista appunto e quello dell’allenatore che si ostina a tenere il giocatore in panchina, senza farlo giocare mai, ma nemmeno cedendolo a un’altra squadra, in cui il nostro potrebbe rendere di più.

Oh perbacco Ilaria, comincio a stufarmi, mi spieghi un po’ più chiaramente e nello specifico chi sono l’illusionista e quello che mi tiene in panchina?

L’illusionista si può chiamare anche escapologo, una parola dal suono un po’ strano che indica l’esperto di fughe, colui che riesce a fuggire anche dalle situazioni apparentemente senza via di scampo, tipo quando viene legato e incatenato più volte e poi appeso a un palo altissimo a testa in giù, senza possibilità di avere appigli a portata.

Leggendario esponente dell’escapologia, la scienza della fuga, è stato Harry Houdini. Riusciva a liberarsi da catene invincibili e, letteralmente, a sparire anche quando era osservato da centinaia di persone accorse ad ammirare le sue prodezze.

Chi è l’illusionista e perché ti fa del male

L’illusionista è molto facile da incontrare anche nella vita di coppia ed è molto facile da classificare: l’Houdini de’ noantri sparisce, scompare, si dissolve nel nulla. Fugge da una relazione che ha deciso unilateralmente che non debba continuare più. E’ colui il quale dopo averti corteggiato, dopo aver anche addirittura iniziato e portato avanti una relazione apparentemente in piena regola con te, da un giorno all’altro, appunto, esce dalla tua vita, dal tuo orizzonte radar, dal mondo, in pratica. Come se avesse lasciato questo pianeta senza lasciare tracce di sé.

"Quando dici una bugia, rubi il diritto di qualcuno alla verità. Khaled Hosseini"

Fino a ieri uscivate regolarmente insieme o comunque avevate contatti costanti magari regolati anche da un routine che appariva estremamente rassicurante: sms al mattino, telefonatina a mezzoggiorno, chiamata più lunga alla sera con scambio di confidenze tipiche di chi è in coppia o sta esplorando con impegno e determinazione la possibilità di essere in coppia. Uscita a metà settimana, uscita al sabato sera, magari con gli amici. Il che aveva dato anche alla relazione i contorni dell’ufficialità. Magari qualche regalo, qualche favore “serio” (tipo un aiuto per un’incombenza domestica o comunque pratica), qualche apparenza di discorsone su eventuali progetti futuri.

Poi – zac! – inaspettata la sparizione. L‘ultimo SMS, tanto pieno di sentimento e di coivolgimento viene inviato alle 21.58 del martedì sera. Il mercoledì mattina il buio. Inizia una tua personalissima puntata di “Chi l’ha visto?”. Lo pseudo fidanzatino è irreperibile: non risponde agli SMS, non alle mail, tantomeno alle telefonate. Al giovedì ti accorgi che ti ha anche tolto l’amicizia su Facebook e non puoi nemmeno più vedere il suo profilo dato che ha modificato le impostazione sulla privacy in modo molto restrittivo, probabilmente solo per te…

Aaargh! Accidenti ma quanto si sta male in queste situazioni? Un sacco. Tradimento della fiducia; senso di abbandono; sgradevolissima sensazione non solo di essere stata scaricata, ma di aver subito un rifiuto comunicato nel peggiore dei modi, con il peggiore degli atteggiamenti passivo-aggressivi.

La scomparsa.

Il tipo d’uomo di cui sopra (che potrebbe avere 16 anni come 78, dato che certi atteggiamenti non hanno età ahimé) lo definisco illusionista perché proprio come un prestigiatore scompare e anche perché con il suo atteggiamento precedente di presenza costante e rassicurante ha creato una serie di illusioni alle quali, onestamente, era difficile non credere.

Delusione amarissima. Rabbia incontenibile. Sensazione di essere stata raggirata, ingannata, presa in giro. Brutto davvero. Quel che è peggio è che molte donne che hanno a che fare con un illusionista tendono a darsi la colpa della sua sparizione: “Devo aver fatto qualcosa di sbagliato perché lui si comporti così… Non è possibile, andava tutto così bene. E’ colpa mia, di sicuro…”

No, cara la mia ragazza, è vero che non bisogna fare la vittima nella vita, ma dobbiamo riconoscere che in certe situazioni siamo state veramente vittime. Di un inganno, di una manipolazione, di una gigantesca bugia. L’illusionista ti ha ingannato. Non ti ha detto la verità. Campione di vigliaccheria non ha nemmeno il coraggio di lasciarti con un sms. Proprio scompare. E lui si giustifica tra sé e sé dicendoti che non vuole farti soffrire rifiutandoti esplicitamente. Bah…

L’illusionista è il tipo di uomo che a pieno titolo rientra nel vasto gruppo dei “giocatori”, coloro che giocano con le persone,  più in particolare gli uomini con le donne: giocano di volta in volta a fare gli innamorati, i tormentati, i fidanzati solleciti, etc ect. Giocano, si divertono nel solo gioco della manipolazione, di ingannare una persona e di sottometterla attraverso modalità di comportamento ingannevoli. Stai molto attenta ai giocatori.

Torniamo a noi, al momento della scomparsa repentina del tuo illusionista personale.

Il fatto è che dopo un po’, ti riprendi dallo shock della sparizione e con il tuo amor proprio riesci a comprendere che quella storia non è mai esistita ed è meglio così. Con il suo silenzio e la sua irreperibilità l’illusionista ti sta inviando un messaggio chiarissimo: non avrete più rapporti. E, a modo suo, questa chiarezza data dalla sparizione ha qualcosa di positivo, come tutti i messaggi inequivocabili.

Uomini da evitare: mai prendersi la colpa

Chi sparisce dimostra di non avere nessun rispetto di te e si è comporta in modo molto offensivo, ma se non altro ha chiuso definitivamente. Certo, oltre all’umiliazione dell’abbandono per via di sparizione, oltre al lutto e al dispiacere, hai dovuto farti carico anche dell’intermezzo di mail, sms, messaggi vari (magari anche accorati) con i quali hai cercato di metterti inutilmente in contatto con Mister Chi-l’ha-visto.

Comunque in un modo o in un altro alla fine per lo meno ti è chiaro che tutto è finito. L‘amarezza è tanta ma almeno si può scrivere la parola fine.

Tu non ci crederai, ma c’è qualcuno che riesce a fare ben di peggio rispetto all’illusionista: si tratta di colui che ti tiene in panchina.

Il fenomeno di coloro (corteggiatori, potenziali clienti, pseudo amici, pseudo collaboratori) che hanno il pessimo vizio di tenere gli altri in panchina è talmente diffuso ai giorni nostri da essersi meritato qualche tempo fa un bell’articolone sul New York Magazine.

L’uomo che ti tiene in panchina non arriverà mai a una chiusura definitiva. La sua forza manipolatoria sta nel tenere sempre la porta aperta a metà. Sta nell’atteggiamento che crea confusione, nell’ambiguità. Non è né sì né no. E’ sempre e comunque un “forse-magari-chissà”.

Molte donne rimangono legate (e bloccate) per periodi interminabili a personaggi del tipo ti tengo in panchina.

Hai presente quegli allenatori di calcio o pallavolo o altri sport di squadra che hanno quei due/tre giocatori che fanno preparare sempre per il gioco e poi fanno rimanere sempre in panchina, partita dopo partita? Li fanno arrivare ogni volta sul confine ultimo del terreno di gioco, magari li fanno addirittura riscaldare, ma non li fanno mai entrare in partita o tutt’al più li fanno giocare solo all’ultimo minuto, quando il risultato e già certo e bisogna solo risparmiare le energie del giocatore titolare? Ecco immaginati un po’ come si deve sentire il giocatore perennemente in panchina.

Sempre nello stato “Urca, dài, speriamo, oggi sarà la volta buona! Oggi avrò l’opportunità di offrire il meglio di me, di contribuire, di mettere in mostra e a frutto i miei talenti…” E poi, babadàn, ecco che anche oggi si resta in panchina.

Il corteggiatore che ti tiene in panchina si comporta esattamente come quell’allenatore che tiene sempre sulla corda i giocatori che secondo lui sono bravini sì, ma non avranno mai un posto nel suo cuore come i titolari. Giocatori dei quali lui non può fare a meno (si sa mai che un domani qualche piccola catastrofe lo costringa ad avere bisogno di loro) ma dei quali, se potesse, si libererebbe volentieri. Non può permettersi di cederli e non ha nessuna voglia di farli giocare, per cui deve tenerseli buoni sempre sventolando sotto il loro naso la possibilità che “domani” siano utili alla squadra e abbiano un ruolo da protagonisti.

Quello che ti tiene in panchina, ancora peggio è…

Ma se l’allenatore tiene in panchina i giocatori con la promessa di farli giocare magari un giorno e contando sulla liturgia della vestizione e del posizionarli, appunto, in panchina, il corteggiatore che ti tiene in panchina, come si comporta?

Mantiene vivi i contatti. Con il contagocce e a corrente alternata, colui che ti tiene in panchina in qualche modo c’è sempre. Di tanto in tanto ti manda degli sms carichi di affetto e di sottintesi dimostrando un certo genuino interesse per te. Poi stop.

panchina

E poi ancora: di tanto in tanto un messaggio pieno di tenerezze un tanto al chilo, con faccine (pardon emoj) che dicono tutto ma non esprimono niente.

E’ un atteggiamento comune peraltro a molti perversi narcisisti manipolatori, a dirla tutta.

Ma perché mai il corteggiatore che ti tiene in panchina fa quello che fa? Intanto è una persona senza scrupoli e con nessun rispetto per gli altri. Anzi, fa parte della vasta categoria di stronzi che gli altri li usano solo per i propri comodi. Poi succede che un po’ gli piaci, sì, ma non troppo.

Magari siete usciti anche un paio di volte e non è di sicuro pazzo di te, ma chissà un giorno potrebbe trovarsi in una situazione disperata e la relazione con te potrebbe venirgli buona.

Hai presente quelli che vivono secondo la teoria: “mi tengo tutti buoni magari un giorno potrò averne bisogno?”

Ambisce a qualcosa di diverso e – secondo lui – magari di meglio rispetto a te ma non si sente di scaricarti del tutto.

In più non ha tempo, voglia e coraggio di dare un taglio alla relazione. Sta così bene a fare i comodi propri che non vede perché dovrebbe prendere posizione e fare una scelta drastica. Soprattutto considerando che tu gli permetti di scriverti e di contattarti a suo piacimento, senza imporre standard rigorosi.

Sì perché il personaggio in questione è anche capace di proporti cene fuori, week end al mare o in montagna e quant’altro, fissando magari date e piani, ma lasciando poi cadere tutto nel vuoto, senza mai concretizzar

L’uomo che ti tiene in panchina è un altro grande manipolatore e spesso è davvero difficile non rispondere alle sue gentili comunicazioni occasionali. Perché mai non rispondere a quel “Come stai?” lanciato lì , con faccina sorridente, dopo un mese di silenzio?

Il nostro amico ti sta solo usando, per tenersi un’opzione tra le tante sempre aperta e anche con l’intento di sfuggire alla possibilità di essere considerato uno stronzo.

Non è escluso che nell’imminenza del week end in cui secondo te avete pianificato di andare al mare lui scompaia tanto da evitare l’incontro e adduca scuse credibili del tipo “Mi si è rotto lo smartphone”. “Ho dovuto accompagnare un amico ubriaco al pronto soccorso e non posso abbandonarlo per i prossimi 6 mesi” “Mia nonna ha un’unghia incarnita e io sono l’unico che può salvarle la vita…”

"Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe. Mark Twain"

Il fatto è che immediatamente dopo che ha “toppato”, si fa di nuovo vivo, in modo intenso ed estemporaneo in modo da recuperare il terreno perduto… Appena ha recuperato, a zero costo e impegno per sé, ti rimette in panchina

Quelle sue comunicazioni sempre così poco concrete – tanto fumo e niente arrosto – ma regolari non possono essere interpretate come dichiarazioni di amore e non possono nemmeno classificarlo come maleducato: se un giorno qualunque dovreste incontrarvi di persona, lui non avrebbe nulla da rimproverarsi nei tuoi confronti e si aspetterebbe da parte tua un atteggiamento solidale e benevolo.

Il nostro uomo che ti tiene in panchina è un manipolatore e profittatore bello e buono, altroché. Un egoista e probabilmente anche un po’ perverso narcisista. Non gli interessa nulla dei tuoi sentimenti e di quanto tu possa essere coinvolta: sta solo tutelando la propria immagine e facendo i suoi biechi interessi.

"Bisogna essere in due per mentire. Uno che mente e uno che ascolta. Homer Simpson"

Sei e sarai sempre la sua seconda scelta. Lui sta aspettando qualcosa di meglio e intanto alimenta le tue illusioni.

L’illusionista ha chiuso la relazione sparendo. L’uomo che ti tiene in panchina mai l’ha aperta e mai l’aprirà. Soprattutto è improbabile che la chiuda. Se tu non ti sfili sarà una storia sempre moribonda, anche se mai nata.

L’uomo che ti tiene in panchina di fatto gioca sull’interesse che continui a mostrare per lui: se tu chiudessi ogni comunicazione, non rispondendo ai suoi messaggi, ben presto capirebbe che con te non c’è storia e smetterebbe di tenerti “appesa”, di alimentare le tue illusioni e di farti perdere tempo energie e concentrazione in una storia che non esiste.

L’illusionista e quello che ti tiene in panchina sono uomini sbagliati per definizione, vanno lasciati perdere.

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322 Commenti

  1. Avatar di Madalina

    Madalina 3 mesi fa (17 aprile 2017 19:30)

    Ciao Ilaria! Seguo sempre il tuo blog ed la prima volta che ti scrivo. È da poco che frequento un uomo e vorrei un consiglio da te. Io ho 40 anni, lui poco più grande, divorziato e con una figlia. Accetto di uscire con lui dopo che mi aveva corteggiato per un po, sempre con modi gentili e carini. La prima volta che usciamo lui mi fa una confessione, mi dice subito che è di una religione diversa dalla mia. Premetto che io sono cristiana non praticante, come si dice in questi casi, e sinceramente non ho mai badato a queste cose. Il problema è più suo che mio. La sua religione non prevede il fatto che si possa avere una relazione con altri, cioè di diversa credenza, sono molto rigidi, e infatti mi ha subito puntualizzato che se la nostra relazione continuerà con me non potrà fare alcune cose, come festeggiare feste insieme, feste di qualunque tipo, come compleanni, ecc. E Lui per ora mi dice che deve tenere la nostra relazione nascosta, e più in la si vedrà, e devo sempre tenere in mente che fra noi c'è un Ma...! Non so Ilaria, io con lui ci sto bene e mi piace. Ma secondo il tuo parere da esperta potra mai funzionare? Oppure è meglio che lo lasci stare?
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  2. Avatar di Daniela

    Daniela 3 mesi fa (20 aprile 2017 14:35)

    Ilaria questo articolo è bellissimo. Illusionisti ne ho trovati pochi, forse più da ragazzina, ma chi ti tiene in panchina ne è pieno il mondo. Uno in particolare, che è abile nel tenere in panchina, e ci crede proprio a sentirsi un Dio in terra, quello che alterna distacchi dopo tanto tempo di presenza, perchè non ha ricevuto bene quello che vuole, e quindi credo continui a farsi sentire con messaggini per tenermi buona e per, chissà riuscire ad ottenere e risucchiare tutte le mie energie. Ora, l'ordine di idee è chiaro per me, infatti mi sono distaccata, all'inizio a fatica, poi è prevalso in me una certa euforia, (non lo vedo per fortuna, cioè non mi tocca vederlo per forza a lavoro), e ho pensato che fosse che tutte le energie che dedicavo a lui, con la delusione e il distacco, le sto dedicando a me per cui mi sento più carica, potrebbe essere? Ad ogni modo, continua con questi messaggini, o meglio, ha ricominciato, buonanotte, buongiorno e io non rispondo, ho risposto solo ad un: "come stai?" con bene, grazie. E' utile continuare così? ovviamente lui non dice niente di più, cioè non chiarisce, come faceva una volta, del suo comportamento distaccato, quindi questi suoi little sms sono per tenermi legata? Tu dici:" Soprattutto considerando che tu gli permetti di scriverti e di contattarti a suo piacimento, senza imporre standard rigorosi." Che standard rigorosi dovrei imporre, non rispondere più per farlo smettere o chiaramente dargli uno stop dicendoglielo?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 3 mesi fa (20 aprile 2017 14:43)

      Dirglielo è ancora mantenere vivo il legame, che è l'unica cosa che lui desidera, avere potere su di te. Non rispondergli - e tenete presente che la non-risposta è una risposta, la non-comunicazione è una comunicazione - significa indifferenza. L'indifferenza per queste persone è la morte e permette a te di metterti a distanza da lui, nel senso di salire di livello (standard) ponendoti al di fuori dalla sua portata e di acquistare sicurezza in te stessa. Il positivo effetto collaterale di queste persone è che quando si rovescia il tavolo da gioco, si scompigliano le carte, gli equilibri si rovesciano e da parti forti loro si rivelano per i deboli che sono realmente. Non si tratta, in questo caso, di un gioco di potere, ma di una riappropriazione del controllo sulla propria vita. Per questo è utile cimentarsi nella apparente "fatica" di non rispondere e di cacciare costoro fuori dalla propria esistenza. Non è un atto di forza, non è vendetta o ripicca. E' presa di coscienza. Se si impara a fare questo, non ci sono più ostacoli e molto presto non ci sarà nemmeno bisogno di farlo più.
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    • Avatar di Daniela

      Daniela 3 mesi fa (20 aprile 2017 14:52)

      Grazie mille. Lui è uno di quelli che se non rispondi continua a tampinarti fino a che vuole rivoltare la frittata con il classico : " se è quello che vuoi, va bene, ma sappi che..." quelle frasi macigno che fanno poi effetto quando sei coinvolta, se sei fuori o ne stai uscendo già le senti meno. Quindi la mia non risposta, in questi momenti dove riprova a farsi sentire, provoca la sua insistenza. Forse bloccarlo è la soluzione.
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    • Avatar di max

      max 3 mesi fa (20 aprile 2017 15:22)

      Bloccarlo o non bloccarlo, l' adiós e dedicarsi ad altro più gratificante (dagli interessi personali, alle nuove conoscenze) è la soluzione.
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  3. Avatar di Giuseppina

    Giuseppina 2 mesi fa (3 giugno 2017 12:55)

    Ciao Ilaria, è da 1mese e mezzo che esco con un ragazzo più piccolo di me,35 io,27 lui. Quando stiamo insieme va tutto bene,entrambi abbiamo la voglia di conoscerci e di stare insieme. Quando non ci vediamo(abitiamo a 50km di distanza)mi salgono mille dubbi,dettati dal suo comportamento. Per me il rispetto è l ingrediente principale di qualsiasi rapporto,e a volte con lui viene a mancare. L altro giorno mi ha scritto un messaggio di mattin a dicendomi che ci saremo sentiti sul tardi perché impegnato a lavoro. Si è fatto sentire la mattina successiva chiedendo scusa perché è rientrato tardi(alle22) con il cell scarico e si è subito addormentato. Io non sono una tipa che stressa con messaggi e/o chiamate. Ma facendo così mi sento mancare di rispetto... Che ne pensi Ilaria?
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (3 giugno 2017 17:17)

      Ciao Giuseppina, un indizio non fa una prova, ma se scrivi "a volte" forse quello che hai raccontato é solo un esempio fra vari? Non conosco né te né lui, non so se tu sia troppo ansiosa o se invece tu nutra sospetti fondati sulla sua sincerità... Aspettando che Ilaria si esprima in merito, il consiglio che mi sento di darti é di guardare lucidamente i fatti (questo ed eventuali altri episodi) per valutare la situazione. Buon week-end!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (4 giugno 2017 9:30)

      Penso che le persone sprecano la propria vita in situazioni avvilenti e danno al niente troppa importanza.
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (4 giugno 2017 9:36)

      Purtroppo...
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  4. Avatar di Giuseppina

    Giuseppina 2 mesi fa (4 giugno 2017 10:58)

    Sono piccole cose che ogni giorno che passa vengono a mancare( io faccio il paragone con un mese fa). Ma firse sono io ora che non riesco ad essere obiettiva. Grazie ad entrambe
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    • Avatar di Gea

      Gea 2 mesi fa (4 giugno 2017 11:41)

      Giuseppina, se le attenzioni calano e le scuse aumentano, se non ti senti rispettata e amata, se ti sembra che della coppia ci sia la forma e manchi la sostanza, non é certo l'obiettività che ti manca...
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  5. Avatar di Estefania

    Estefania 2 mesi fa (11 giugno 2017 11:25)

    Buon giorno Ilaria! Vorrei un suo consiglio e mi dispiace essere un pò fuori contesto. Comunque ecco, ho diciannove anni e ho avuto sempre pochi ma buoni amici e di questo sono stata certa fino a questi ultimi quattro giorni. Perchè in pratica due miei amici, mi hanno lasciata in una situazione, che sminuendo come mi sono sentita, è stata spiacevole. Ora io ho fatto i conti con vari episodi della nostra amicizia e ho realizzato che questi due mi hanno sempre trattata come una "da tenere in panchina". Ho il mio carattere e le mie colpe è vero, ora però non voglio avere discussioni con queste persone, solo chiudere i rapporti. Si può fare? Ho un tarlo che mi dice che almeno dovrei fare qualcosa, che non sono mica cattive persone... sarà solo il senso di abbandono o attaccamento che vuol trattermi? P.s Ilaria, grazie per i suoi articoli, quello di oggi su "chi ha il potere sulla tua vita sentimentale" è molto utile e scritto con una dose di gentilezza e misurata pazienza che ho apprezzato molto. Più che lapersonagiusta lei scrive le parolegiuste :)
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  6. Avatar di Ainos

    Ainos 1 mese fa (22 giugno 2017 16:18)

    Ciao Ilaria, sono incappata nel tuo articolo ed è impressionante come tu abbia descritto nei minimi particolari il rapporto che ho con un ragazzo che "mi tiene in panchina". Purtroppo io provo dei sentimenti forti, la nostra relazione non si è limitata ad sms ma ci siamo visti e frequentati. All'inizio è nata una semplice amicizia, andavamo d'accordo e ci divertivamo molto insieme, lui era fidanzato. Purtroppo, cosa di cui non vado fiera, ho ceduto alle sue insistenti avance che hanno trasformato la nostra amicizia in altro nonostante la sua relazione. Dopo qualche mese sparì del tutto facendosi vivo solo dopo 5 mesi, ormai single. All'inizio ovviamente c'era una chiusura totale da parte mia ma pi, ancora una volta come un'emerita cretina, ho ceduto.. abbiamo ricominciato a sentirci e a vederci ma lui ha proprio l'atteggiamento che hai descritto. Ho provato anche a chiudere totalmente ma trovando dall'altra parte un netto rifiuto, sentendomi dire che ho un posto importante nella sua vita, che non può perdere una persona come me e proprio adesso che non abbiamo "restrizioni" non posso sparire.. Io essendo sentimentalmente molto molto coinvolta ho voluto credergli.. Adesso è molto più presente.. ma per via whatsup!! Dice che gli manco, che mi pensa.. ma non si degna di chiedermi di vederci.. per "questione organizzativa" ma per tutto il resto il tempo c'è.. Stava anche organizzando un week end fuori con tanto di amici (cosa che ti illude anche di essere un tantino importante) ma all'ultimo le ragazze hanno disertato quindi erano solo ragazzi, per questo non mi ha aggiornata più!! A me la situazione è chiara, mi tiene in panchina!! Ma non riesco a liberarmene, a stroncare perchè sti maledetti sentimenti mi parlano nella testa come una vocina che dice "serve solo del tempo, le cose cambieranno" anche se so che non lo faranno mai! Sono stanca, senza energie e lui riempie ogni mio pensiero. Mi sento una stupida e mi comporto proprio come mi ero ripromessa di non comportarmi mai. Mi dai un consiglio? Sono all'esasperazione!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 1 mese fa (22 giugno 2017 16:51)

      Lo sai vero che non si tratta di "sentimenti" ma di bisogni inappagati che credono di trovare soddisfazione in uno schema disfunzionale? Probabilmente quella che cerchi è una relazione insoddisfacente, dato che non credi di poter aspirare a qualcosa di meglio o costui, con la sua indifferenza e il suo distacco suscita in te un senso di attrazione... Ecco.
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    • Avatar di Ainos

      Ainos 1 mese fa (22 giugno 2017 18:09)

      E ma di che tipo di bisogni innapagati troverebbero sfogo in una relazione, se così la si vuol chiamare, ancora più inappagante? Per quale motivo poi ricercherei una relazione insoddisfacente? Scarsa autostima?
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  7. Avatar di Alisia

    Alisia 2 settimane fa (13 luglio 2017 0:21)

    Ciao Ilaria, vorrei chiederti nello specifico come si riconosce un narcisista manipolatore? Che comportamenti ha? Molte volte hai detto che ci danno dei segnali, o che bisogna affidarsi al nostro intuito e questo vabene. Ma ho capito anche che sanno fingere molto bene. E allora mi chiedo in che modo noi per tutelarci possiamo smascherarli fin da subito? Mi piacerebbe se ci potessi dedicare un articolo di approfondimento.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (13 luglio 2017 12:22)

      Carissima Alisia, il "narcisista manipolatore", il "narcisista perverso" e il "narcisista maligno" più una serie di altre varianti più o meno assimilabili sono un tema caldissimo del momento. Il narcisismo patologico è una vera piaga, ignorata per lo più da psicologi e media italiani, con valide e lodevolissime eccezioni. Anche da noi fioriscono i blog dedicati a questo tema di cui pochissimi fatti bene e con onestà. Si moltiplicano i forum e le pagine Facebook che invece fanno più danni delle cavallette. Il fatto è che il narcisismo perverso è uno dei problemi che affliggono le relazioni (in genere e non solo di coppia) e non certo l'unico. Ci sono persone che non rientrano se non minimamente nella descrizione del narcisista perverso e sono pericolose uguali. Solo che siccome il tema del narcisismo è di moda si tende a vedere narcisisti dappertutto o, di converso e al contrario, a non accorgersi di comportamenti abusanti palesi messi in atto da non narcisisti. Io preferisco riferirmi a uomini sbagliati, giacché penso che le donne (e anche gli uomini, dato che il problema si sta estendendo anche in senso opposto) debbano imparare a difendersi non da una persona classificata in un certo modo, ma da una persona che si comporta in un certo modo. Urla? Lascialo e non metterti a indagare se è un narcisista perverso, dato che l'indagare è sintomo e rafforza una disfunzione. Ha dipendenze? Lascialo. Alza le mani? Lascialo. Ti sfrutta economicamente? Lascialo. Etc etc Ecco un mio articolo utile http://www.lapersonagiusta.com/capire-se-gli-piaci/trovare-uomo-giusto-seduzione-attrazione/
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    • Avatar di Alisia

      Alisia 2 settimane fa (13 luglio 2017 14:42)

      In effetti ultimamente ne sento parlare molto, anche a sproposito! Addirittura Facebook alcune volte mi propone pagine e pagine dove si parla di narcisisti e dipendenza affettiva, questo solo per aver messo un "mi piace" a qualcuno che si occupa di ciò. In conclusione non ci si capisce niente, solo una gran confusione! Io però faccio selezione e leggo te prima di tutti e tutto!! Bisogna fare selezione anche in questo 😉. Grazie Ilaria afferrato il tuo concetto
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 settimane fa (13 luglio 2017 15:02)

      Bah, io leggerei me e basta o almeno me per ultima :D . Bisogna affrancarsi dalla manipolazione dei narcisisti e dalla manipolazione di chi vorrebbe ci si affrancasse dai narcisisti, attuando manipolazione su manipolazione. E' necessario andare oltre, davvero, proiettarsi verso un orizzonte di gioia e di serenità, concetti che i narcisisti ignorano e coloro che rimangono bloccate nel vittimismo anche ;)
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  8. Avatar di PAMELA

    PAMELA 2 settimane fa (13 luglio 2017 15:52)

    Buon pomeriggio Ilaria e a tutte/i voi, vorrei ringraziarvi. Per me leggere e rileggere è diventato indispendabile perchè ogni volta capisco di piu' e dove ho sbagliato finora. In 44 anni di cattiva autostima ho collezionato i peggiori... ma davvero tutte le categorie di cui parli, ma pensa te che cosa incredibile? a me non ne è mancata una. Adesso mi sono come svegliata dal torpore e ricordata che avevo degli hobbies che ( con la scusa dei figli da tirare su da sola ) avevo allontanato . Ora punto a realizzare un pò di cose: come dipingere, scrivere un racconto , viaggiare un pò, e guarda caso le amiche fanmno a liotta per uscire con me ( questa si è una conquista!!! ) Se non capiterà uno giusto nella mia strada non credo mi sentirò tanto sfigata ( e lo sapete che è molto comune l'idea: donna senza compagno = poverina). Dopo l'ultimo cretino che ho avuto il piacere di frequentare, devo dire anziche bastonarmi e colpevolizzarmi ( un narcisista che mi teneva in panchina ) , ho capito dove ho sbagliato perchè gli indizi che non era una relazione sana erano evidenti... Oggi se mi capita di conoscere qualcuno tendo dei tranelli da donna quasi stronza e nel giro di poche parole capisco subito dove vuole parare e lui capisce me . La maggior parte ammettiamolo infatti sono davvero mediocri e sono stufa di sentire " non voglio una storia " una delle rasi piu umilianti da dire a una donna!!!!
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