Perché un uomo tradisce: tutta la possibile verità

perché un uomo tradiscePerché un uomo tradisce? E’ credibile il fatto che gli uomini siano quasi “inevitabilmente” portati al tradimento?  E’ proprio vero che gli uomini, in generale, non possono rimanere fedeli alla propria compagna?

"Non sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te! Jim Morrison"

Un tradimento fa male, malissimo. E in modo diverso a uomini e donne. Per varie ragioni. Di solito le donne tengono in modo particolare al legame sentimentale con il proprio compagno.

Tant’è che si sentono molto ferite anche da un tradimento “platonico”, non solo da una relazione che abbia avuto implicazioni sessuali.

E non per niente, di rimando, spesso gli uomini che tradiscono si giustificano dichiarando: “E’ stata una storia di solo sesso, ma sai che io amo solo te.”

Invece, come dimostrato da alcune ricerche statistiche si sentono più in colpa per un tradimento “concreto” e non per un tradimento “platonico”, mentre le donne si sentono terribilmente in colpa per un tradimento che le ha coinvolte sentimentalmente, più di quanto si sentano in colpa per un tradimento che le ha coinvolte solo sessualmente.

Anzi, le donne danno tale importanza ai sentimenti e alla fedeltà che temono di più un tradimento con coinvolgimento emotivo, mentre gli uomini si sentono feriti e minacciati maggiormente da una relazione sessuale.

E questo già ci fornisce un indizio per la prima, più ovvia ragione che spinge gli uomini a tradire: vivere esperienze sessuali diverse, fare più esperienze possibili, sperimentarsi sessualmente senza limiti. Affermare la propria virilità. Tra poco vedremo megluo.

Non è una gran scoperta e non è la sola spiegazione del perché un uomo tradisce. Eppure da qualche parte bisogna pure incominciare, dato che le ragioni per le quali un uomo non è fedele sono moltissime, di tipo emotivo, culturale, personale.

Perché un uomo tradisce: le spiegazioni scientifiche hanno senso?

In un mondo dove chi si inventa e condivide la bufala più grossa e inverosimile (“Ci sono le scie chimiche”, “Tutti i tipi di cancro si sconfiggono con limone e bicarbonato”, “Da domani sarà obbligatorio per tutti avere un chip sottopelle”), allo stesso tempo si pretende una “spiegazione scientifica” ai fatti della vita e ovviamente non mancano le “spiegazioni scientifiche” al perché un uomo tradisce. Una in particolare è arcinota.

Tale spiegazione scientifica da bar dello sport, in tante varianti, l’abbiamo sentita spesso e viene fatta passare per una tesi che ha le proprie basi nella psicobiologia.

E’ la solita vecchia storia: per natura, scopo di ogni essere vivente è riprodursi e trasmettere i propri geni ai discendenti.

Una donna per fare un figlio ci mette nove mesi. E poi ha bisogno di essere protetta (lei e la sua prole) contro i pericoli del mondo. Per cui ha molti più vantaggi a essere fedele e a non darla via a destra e a manca, ma è meglio che si cerchi uno che la protegga in quanto uomo…

Un uomo ci mette cinque minuti a procreare (sì, va beh, quelli un po’ più bravini un pochettino di più) e avendo l’opportunità di diffondere il proprio seme e riprodurre i propri geni su più larga scala, perché mai non dovrebbe avere un istinto naturale e insopprimibile ad accoppiarsi con più donne possibili?

Che cosa vuoi che conti il patto con la compagna di vita, una promessa, un sentimento, di fronte al profondo istinto naturale dell’uomo delle caverne?

Ecco, diciamocelo onestamente, secondo questa raffinatissima teoria – in base alla quale un uomo è per natura incapace di tenere la patta chiusa – qualunque partner che non tolleri l’esuberanza sessuale del compagno non solo è senza cuore e poco comprensiva, ma anche scientificamente impreparata.

Tradiscono di più gli uomini o le donne?

Siamo concrete e osserviamo la realtà con un minimo di sano e onesto cinismo: le questioni sentimentali sono tra le più complicate da comprendere e il tradimento è tra queste a pieno titolo una delle più complesse.

Quindi per fornire delle spiegazioni utili è utile affidarsi a vari fattori: le statistiche, l’osservazione, gli studi e l’esperienza professionale di chi possiede casistiche significative.

Tenendo conto, per esempio, che molte statistiche in questo ambito sono basate sulle risposte date da persone intervistate sui loro possibili tradimenti.

Se già le persone di norma, anche quando si tratta di essere protette dall’anonimato danno di solito risposte false anche a domande innocue (tipo: “Mangia più spesso riso o pasta?”, pensa quanto sincere possono essere le risposte di chi (uomo o donna) viene intervistato rispetto alla propria propensione a tradire cioè a mentire e a raccontar bugie.

"Il vero tradimento non è avere un’altra persona, ma essere un’altra persona. losca71, twitter"

Lo dico in parte per fare una battuta, ma soprattutto per mettere in rilievo un dato importante: non berti le stupidaggini delle amiche, degli oroscopi e dei giornaletti, che spesso tutti insieme appassionatamente tentano di colpevolizzarti e renderti più fragile, anche davanti a una grande offesa come il tradimento.

uomini che tradisconoIn più, come spesso faccio notare, i comportamenti sessuali e sentimentali sono molto influenzati dal contesto, dalla storia degli individui e dal clima culturale. Per cui quello che poteva essere vero (o perlomeno verosimile) cinquanta, trenta o venti anni fa oggi potrebbe essere molto, ma molto diverso.

Tu usa il tuo intuito e il tuo senso critico. E non farti infinocchiare.

Per esempio si crede comunemente che gli uomini tradiscano più delle donne e numeri alla mano sembra che sia proprio così.

Quando qualche anno fa scoppiò lo scandalo di quel sito – Ashley Madison – di incontri per persone sposate dal quale per un attacco hacker erano trapelati i nomi degli iscritti, venne fuori che il 95% di utenti del sito erano uomini (se questo è vero, essendo un sito prevalentemente per eterosessuali, mi chiedo cosa ci facessero lì, in quella specie di deserto, tutti quegli uomini. Sarà stata una pacchia per il 5% di utenti donne, credo… Infatti tuttora il sito è totalmente gratis per le donne.)

In realtà anche le donne tradiscono, sempre di più ogni anno che passa, anche se apparentemente sempre meno degli uomini.

"Ci sono delle donne talmente infedeli che provano gioia a tradire i loro amanti con il loro marito. Georges Clemenceau"

Dico apparentemente perché qualche studioso del fenomeno sospetta che le signore sappiano tradire e mentire molto, molto meglio e che quindi più difficilmente vengano scoperte.

Ok, fatte queste doverose premesse (anche per evitarmi i soliti inutili commenti “Eh, ma anche le donne tradiscono”), continuiamo a indagare il perché agli uomini piace tanto tradire.

17 motivi per i quali gli uomini tradiscono (non è perché sei brutta)

1) Il primo motivo per cui un uomo sposato, fidanzato o impegnato tradisce la propria compagna, mi tocca dirlo, è legato ai suoi valori personali.

I valori sono “le cose importanti per noi nella vita”.

Per un vegano, per esempio, (non sono vegana, nemmeno vegetariana o niente di tutto ciò, sto facendo un esempio), è un valore alimentarsi in un certo modo che considera rispettoso verso la natura animale e se il suo valore è autentico, non mangia nulla che abbia provenienza animale. Perché questo (mangiare il petto di pollo ad esempio) lo farebbe stare male con se stesso, prima di tutto.

Un uomo che tradisce non ha come proprio valore la fedeltà alla compagna e non ritiene che per rispettare, amare e condividere la vita con lei debba esserle fedele. Cioè un traditore, se tradisce, con se stesso continua a stare bene. E anche con gli altri. Ecco perché chi tradisce una volta dato che non dà valore alla fedeltà e non ha come valore la fedeltà tradirà 100, 1000 e un milione di altre volte.

2) E’ circondato da un “gruppo di pari” per i quali la fedeltà non è un valore. I suoi amici sono dei traditori come lui. Per loro tradire è concesso, giustificabile, comprensibile. Tradendo si sentono meglio con se stessi e con quelli con cui passano il loro tempo (vedi punto 3). Secondo le analisi del dottor Gary Neuman, che ha dedicato la vita a studiare la mente di chi tradisce, il 77% degli uomini che ha intervistato ha dichiarato di avere almeno un buon amico che ha tradito la moglie. “Se l’ha fatto lui, che io stimo, perché non posso farlo anch’io?”

3) Condivide il proprio tempo con persone (“gruppo di pari”, amici, colleghi, chiamali come vuoi) per i quali il tradimento è un valore positivo. Tradire fa figo; avere tresche con le colleghe aiuta a combattere il logorio della vita d’ufficio (secondo Neuman il 40% dei fedifraghi ha incontrato l’amante sul luogo di lavoro); flirtare con la giovane collega un po’ arrampicatrice, un po’ oca, un po’ illusa, fa sentire molto “gallo nel pollaio”. Pensa un po’ se poi anche, a turno, o in contemporanea, ci stanno tutti, con la stessa giovane collega. La scorrettezza professionale, la misoginia, la competizione da pollaio e tanti altri “valori” di infimo livelli non li fanno sentire delle melme, ma degli uomini di successo.

4) E’ un bugiardo: oltre alla fedeltà nemmeno la sincerità fa parte dei suoi valori “positivi”. Raccontare balle (alla compagna, all’amante, agli amici, ai creditori, ai genitori) non lo fa sentire peggio con se stesso, ma meglio.

"Cari uomini, ma le vostre mogli lo sanno che siete single? Manuela_reich, Twitter"

5) Ha un senso opportunistico del legame di coppia o per lo meno molto, molto personale: in fin de’ conti lui non fa mancare niente alla sua compagna e se lei non lo viene a sapere nemmeno ci soffre, giusto?

6) Ragiona (e sente) per compartimenti stagni. Se non è un lurido bastardo che se ne frega di tradire e non ha sensi di colpa (vedi punto 1), può darsi che sostenga (e in quel momento in cui lo sostiene è anche sincero) che non tradirà mai. Poi però, guarda un po’, si ritrova a tradire, si sente in colpa mentre lo fa (così secondo il 66% degli intervistati da Neuman), ma sa gestire molto bene il suo senso di colpa. Valuta tu, ecco. Pensa se tu riuscissi a fare la stessa cosa quando il sabato non hai voglia di passare l’aspirapolvere per casa: come sarebbe più bella la tua vita?

7)  E’ un immaturo viziato che considera le donne come le auto o gli smartphone: sempre con la stessa si annoia.

8) Anche se è sposato, fidanzato, in una relazione, non si sente legato da amore, esclusività, affetto. E’ un anaffettivo, il legame è solo una convenzione. Non gli interessa coltivarlo e non gli interessa nemmeno spezzarlo. Non gli interessa. A Un certa età, si deve pur stare in coppia, no?

9) Lo fa perché vuole avere più esperienze sessuali possibili. Che scoperta, eh? In fin de’ conti dai 12 anni in su ogni uomo moderno sogna di avere 100 donne diverse al giorno a propria disposizione. Il rapporto di coppia è una prigione (soprattutto se non si hanno come valori la fedeltà e la sincerità) quindi l’unica scappatoia è il tradimento.

"Chi non sa contare fino a tre, lo impara nel matrimonio.Georges Courteline"

10) Vuole instaurare un legame emotivo con qualcuno che gli dia ascolto per davvero: molte donne trascurano i propri compagni, magari dedicandosi troppo ai figli o ad altri famigliari o tradendoli loro per prime. Considera che solo il 12% degli uomini intervistati da Neuman hanno dichiarato di considerare la propria amante più attraente della propria compagna/moglie.

11) Cerca quello che nella propria coppia non trova più: molte donne rifiutano il contatto fisico con i propri compagni dopo un certo tempo.

12) E’ rimasto coinvolto e non è stato “fermato” in tempo: sempre secondo lo studio di Neuman (che va preso con le pinze e il dovuto senso critico e con le cui teorie di fondo non mi trovo particolarmente d’accordo, ma è utile per i dati), solo il 6% dei traditori ha tradito lo stesso giorno/sera in cui ha incontrato l’amante  e il 73% ha tradito dopo circa un mese dal primo incontro.

13) E’ un uomo sbagliato: un seduttore compulsivo, un perverso narcisista, un perverso, uno “psycho”, etc etc. Ha problemi sessuali, di immaturità da quel punto di vista o di dipendenza (hai presente quei bravi padri di famiglia che organizzano i viaggi con amici nelle “case chiuse” appena oltre confine). Stronzo, uomo sbagliato, maiale dovrebbero essere termini chiari e che non portano a dubbi o equivoci.

14) Vive in un mondo dove le tentazioni e le possibilità sono infinite: giovani o meno giovani possono avere o inventarsi un sacco di scuse per allontanarsi da casa o stare lontani in “momenti strategici” e la tecnologia (avere due/tre/quattro cellulari, 13 profili diversi su Facebook, le chat, Skype, i siti di incontri) aiuta anche i meno audaci. E si sa, l’occasione fa l’uomo ladro, se è ladro.

15) Vuole mettersi alla prova e in gioco: è ancora capace di sedurre dopo 27 anni di matrimonio e alle soglie della pensione?

16) Ha sbagliato, ha commesso uno scivolone, è stato raggirato. Ha perso la testa. Succede (l’importante è che tu di tutti i motivi non consideri solo questo, prendine in esame anche qualche altro, giusto così, per proteggerti).

17) Sta cercando una via di fuga. Consapevolmente non ha il coraggio di affrontare la questione, ma dentro di sé ha una gran voglia di interrompere la relazione che sta vivendo (matrimonio, convivenza, fidanzamento).

Lasciami i tuoi commenti e dicci che cosa ne pensi del tradimento e del perché un uomo tradisce.

 

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156 Commenti

  1. Avatar di LALLIX

    LALLIX 1 mese fa (6 agosto 2017 16:14)

    ...In effetti... Tutti/e che entrano a gamba tesa nella storia di Giolly armati di verita' e certezze...beati voi!!!
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  2. Avatar di andrea

    andrea 1 mese fa (19 agosto 2017 11:08)

    Non vi parlavate piu' il rapporto era finito, mica si puo' sempre tacere e sopportare perche' non l'ha lasciato lei? O un uomo non ha il diritto di essere felice prima di morire almeno un'altra volta
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  3. Avatar di Giolly

    Giolly 2 mesi fa (20 luglio 2017 18:27)

    Buongiorno Ilaria  questa mia per necessità di chiarezza su un tema tanto delicato e forte.                                               Mi complimento per il suo blog perché è la prima volta che trovo un sito che parla di ‘tradimenti’ al di là degli autorevoli siti di Psicologia con relativi professionisti e studiosi sull'argomento, ma che rimangono sui generis comprendendo le motivazioni di ogni singolo 'partecipante'. Attività quella del tradimento tanto diffusa ma della quale si parla poco se non fra le quattro mura domestiche con dei limiti ovvii, o in uno studio di psicologia, oppure direttamente davanti ad un avvocato. E se é così diffuso non é  più un problema personale, ma sociale e nessuno di noi fa qualcosa per evitarlo.  Invece il tradimento non è inevitabile. É più facile farlo che confessarlo. E di sicuro un traditore non si documenta sulle motivazioni che lo porterebbero a tradire. Forse preferisce provare il senso di colpa dopo averlo fatto. Chi Le scrive é una persona tradita e non traditrice, neanche potenziale. Se uno sta bene non va a cercare altro. Le occasioni è  vero ci sono per tutti: mi consenta l'espressione che in giro c'è la merda.  Passo alla mia esperienza. Ho quasi 60 anni, come mio marito. Il suo tradimento é avvenuto a Ottobre 2015 e la relazione è durata circa un mese, data la mia inevitabile quanto pronta scoperta poiché avevo come donna, che ha sempre amato suo marito, ‘appizzato le famose antenne’ che mi hanno fatto scoprire l'evento e ahimè ‘l'inconoscibile dell'altro’(Turnatori). Le conseguenze di questo trauma sono state devastanti nel fisico e nell'anima. Senza scendere nei dettagli del DOLORE VERO e solo personale più o meno comune a tante altre persone che hanno intrapreso ‘il viaggio dell'infedeltà’, mai e poi mai mi sarei aspettata da mio marito un'azione del genere, ed ora invece sono qui a parlarne. Fermo restando che condivido appieno molte delle sue considerazioni profonde sul tema, ho delle precisazioni da fare che sono diventate dei miei punti fermi, irremovibili. Anche noi eravamo in crisi, la comunicazione sessuale rara e quella verbale inesistente, la perdita di mia suocera ed un problema di salute per mio marito (poi risolto) hanno innescato la miccia. Lui si sentiva finito. Tutte cause lette e rilette nei vari siti di Psicologia: io presa dal mio lavoro, una figlia con i suoi naturali problemi adolescenziali ed una mamma anziana da seguire (chissà perché a me però non é scattata la molla per andare con un altro...). Mio marito ha in seguito dichiarato che in quel periodo era già alla ricerca (il dolo), con un istinto fortissimo e non si sentiva in sé... Sino al momento in cui in una cena 'progettata a mia insaputa' (la menzogna madre) ha incontrato una sua ex di 30 anni fa, storia durata meno di un'estate durante un viaggio all'estero con altre due amiche; storia vissuta intensamente con la lei che contemporaneamente cornificò l'allora suo compagno. Mio marito poi la lasciò perché si rese conto di non esserne innamorato e perché essendo reduce da un divorzio voleva fare altre esperienze. Al tempo lei prese molto male questa rottura, ma tornò dal suo compagno. Quando mio marito la rincontra alla cena, lei con i suoi 60 anni irrisolti poiché SOLA e senza essersi fatta una famiglia (e qui parliamo di scelte di vita e non di sfortunato destino!) non si é minimamente alterata per essere stata lasciata 30 anni prima, ma anzi lo ha adescato immediatamente e, mi creda, non per vendicarsi. E lui ovviamente ha scelto. Eh si Lei direbbe, quando scatta la chimica...  Qui invece entra in gioco il LIBERO ARBITRIO, che tutti possediamo dalla nascita. Ogni scelta comporta uguali responsabilità con conseguenze positive e negative, ed in questo caso anche per gli amanti, ma non per il tradito, che ignaro non sceglie ma subisce.      Per il traditore ci sono 4 possibilità:   a) mi tengo moglie/marito e figli e dico no  b) mi faccio una scopata e finisce lì   c) mi vivo la relazione in clandestinità  d) faccio una scelta di vita leale separandomi da mia moglie7marito    Nel nostro caso mio marito che ha sempre poi dichiarato "Non ho mai pensato di lasciare la mia famiglia", inizia la sua storia ovviamente in totale clandestinità e con l’ingenua sicurezza di non venire scoperto. Del resto che gusto c'è farlo alla luce del sole?  Lo so, si chiama trasgressione che divora tutto: fiducia, rispetto, lealtà, il passato, il presente, il patto mentale di fiducia fatto all’inizio e poi con relativa fede al dito e 14 anni di convivenza (me lo chiese lui di sposarci).  Lei Ilaria non sa quanto io ancora desideri che mio marito mi avesse sbattuta al muro e mi avesse lasciata piuttosto che tradirmi. E sono convinta e certa di quello che dico.  Così, nonostante delle vertigini allucinanti (diagnosticate da ‘trauma’) me ne sono andata via io, informando nostra figlia, senza spiegarle la reale motivazione, che era meglio che mi allontanassi di casa. Povera figlia che giustamente alla sua età (23 anni) ci vede come sua madre e suo padre e non come una donna e un uomo; ho letto nei suoi occhi il terrore della separazione. Noi, i suoi genitori, coppia invidiata da tutti e famiglia meravigliosa. Bei valori insegniamo ai nostri figli vero? In quel momento ho aperto una voragine emotiva a mio marito riportandolo bruscamente dai 16 anni virtuali ai suoi 59 reali. Sono stata privilegiata comunque, non mi ha detto all'istante la patetica frase "Ti posso spiegare...non é come credi".   Io sono figlia di divorziati con mio padre traditore che non ho più voluto vedere per circa 25 anni e sino alla sua morte, ma questa é un’altra storia e solo da adulta ho capito il calvario di mia madre. Le conseguenze della separazione sui figli si vedono sempre 20 anni dopo e comunque non finiscono mai. Abbiamo giudicato come figli e siamo giudicati dai figli.  Andiamo per gradi. Innanzitutto da altre storie di tradimento capitate ad alcune mie amiche abbiamo riscontrato che ogni volta che c'è una crisi coniugale in atto ‘c'è sempre una troia pronta’… Qualcuno le chiama vacche ma per me questo termine é molto riduttivo. Almeno le vacche producono latte e non fabbriche di dolore. E mi dispiace, l'altra o le altre non sono ‘donne’ come me, non permetto a nessuno di dirmelo, ma donne(tte) che assecondano il tanto famoso sesso di cui si parla. Queste cambiano letti, io no. E alcuni mariti lo sanno.  Altro punto: in tutte le storie di amanti che ho letto non ho mai trovato una persona, dico una,  che pensi minimamente al coniuge del traditore. Egoismo? Ma va...  E che mi dice dell'Amore come Scelta? In due contro uno ignaro ed inconsapevole é aberrante, ma la trasgressione alza talmente i brividi che farlo alla luce del sole non avrebbe quel gusto. Meglio nell'ombra con la complicità delle bugie e, mi dica il contrario, la presa per i fondelli...  "Non farti scoprire" diceva lei a mio marito, "Stai attento, ti prego, non farci l'amore con tua moglie..."  Lei mandò uno scritto dove era evidente che voleva prendere il mio posto .  Manca la comunicazione tra i due coniugi e così si va ‘a caccia’, no? Ahi il cervello rettiliano...  Mi spieghi allora perché un marito non lascia mai la moglie, ed invece poi torna a casa dichiarando sempre che é stata una pierinata di poca importanza. Le bugie e le menzogne fanno parte di questo gioco sporco. Cosa c'è di pulito e di autentico in una relazione extra? Glielo dico io: niente di tutto questo, solo l’illusione e/o il ristagno dei sentimenti, o come farsi una pera. Ma la pera fa male a se stessi, meglio farlo ad altri. Ah, beata inconsapevolezza!    Con il suo candore disarmante mio marito mi ha sempre dichiarato che mai e poi mai mi avrebbe lasciata.  E che avrebbe lasciato invece l'altra quando fossero cominciate le inevitabili pressioni da parte di lei per una scelta ‘definitiva’.  Lei, la famosa troia vestita da professoressa di liceo con i suoi 60 anni irrisolti e soli, con le pezze al culo per le sue scelte di vita (non parliamo di ‘sfortuna’ o ‘destino’, concetti che mi fanno imbestialire), alla ricerca del Principe Azzurro di 30 anni prima?!  Ed io dovrei stare lì a capire e comprendere senza mai giudicare? E cosa dovrei pensare di una donna (?) che colpisce alle spalle un'altra, sapendo perfettamente che ha di fronte un uomo sposato?!  Lei diceva a lui: “Tu stai rubando, io no, io sono libera da impegni”. Come se per lei il libero arbitrio (capacità di scelta consapevole) fosse inesistente. É vero cara Ilaria, per chi ruba in Amore non é prevista la galera, la galera affettiva però se la cucca tutta il tradito! Nessuna pietà quindi per gli amanti menzogneri, nessuna per traditori e complici. Infatti si confessano attraverso i blog di questo genere, non ho mai conosciuta una donna che mi abbia confidato di essere un amante...   Mio marito subito dopo la mia scoperta é tornato sui suoi passi rendendosi improvvisamente conto che mi amava, sia dell’Amore che provavo per lui ed anche della devastazione che non riuscivo a contenere.  HO LAVORATO SODO Ilaria non per riconquistare mio marito, ma per non perdere me stessa! Da poco sono tornata da e con mio marito. Vivo il presente, sono guardinga e...se dovesse capitare di nuovo, la scelta di vita sarebbe la mia…e per sempre. Stavolta forse senza dolore ma con una delusione talmente forte da azzerare del tutto la Stima. E quando non si stima più una persona si cambia strada.  SI PERDONA MA NON SI CONDONA. La mia trasgressione é stata quella di tornare e rimanere.          Unica vanità, sono 'nobile' di sentimenti: non farei mai soffrire a mio marito quello che ho patito io, perchè come tante volte ho letto, il tradimento non lo merita nessuno.  Buon lavoro Ilaria grazie per aver letto questa mia e continui a scrivere Lei è chiara ed umana. Nonostante la ‘coltellata alle spalle’ sono stata amorevolmente aiutata da donne semplicemente forti e coerenti con loro stesse, ed alle quali sarò riconoscente a vita.  p.s. l'Autencita', dove è finita l'autenticità?  Mi fa sorridere il fatto che esiste la festa dei "cornuti" mentre non esiste quella dei traditori (tutto l'anno?), un po' come le barzellette sui sordi mentre rarissime quelle sui ciechi   Giolly  Scritto a marzo 2017 
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (20 luglio 2017 19:00)

      Guardi signora capisco la sua sofferenza e me ne dispiaccio; non mi piace particolarmente e non condivido il suo tono, il suo stile, i termini che usa, soprattutto verso le donne, e la sua visione del mondo (troppo lungo il commento e molte le dissonanze rispetto al mio modo di pensare per chiosarlo tutto) e va da sé che in linea generale credo che lei abbia le sue personali ragioni e la sua storia, piena di rabbia non solo recente, che spiegano tante sue considerazioni con le quali non mi trovo in linea e mi sembra anche di intuire un orientamento religioso dal quale io mi sento lontana, soprattutto quando si tratta di fragilità umane e di sentimenti; trovo ridicole le considerazioni sulla figlia 23enne che patirebbe dalla vostra separazione; personalmente (questo mi sta moltissimo a cuore, non transigo, credo sia il tema prioritario per me e il mio lavoro) ritengo molto offensiva, inumana e misogina questa sua considerazione "Lei Ilaria non sa quanto io ancora desideri che mio marito mi avesse sbattuta al muro e mi avesse lasciata piuttosto che tradirmi. E sono convinta e certa di quello che dico." Sarà pure convinta di quello che dice, ma onestamente, lei non ha idea di quello che dice. Non ne ha idea. Sullo stesso piano metto le sue considerazioni sulle amanti. Non ho parole. Amanti non disdegnate dal suo di marito, signora, dal suo prezioso partner, che non solo ha commesso la "pierinata" ma soprattutto non ha avuto vergogna a definirla tale, mi tocca ricordarglielo.
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    • Avatar di Giolly

      Giolly 2 mesi fa (4 agosto 2017 16:43)

      Complimenti Signora Ilaria! Ho aspettato, per verificare i commenti....La mia rabbia antica è nel mio scritto dichiarata. Ma la sua aggressività invece sul tema da dove nasce? Forse lei è stata "l altra" e poi silurata? Era matematico che il primo commento fosse "dell'altra o inqualificabile" e non di una moglie tradita....Lei abilmente non giudica ma è di parte delle amanti. Non ghettizzo io le amanti con un termine dispregiativo: si ghettizzano da sole. E giudico eccome e come mi pare. Cara Ilaria una moglie non sceglie di essere tradita. L'altra sceglie eccome con lo sposato/impegnato mascalzone stronzo lurido di turno.. Pensi un po' se tutte le donne in questi casi, in coro dicessero di NO... Sono sempliciotta eh? Ma Lei odia di più gli uomini o le mogli? Orientamento religioso? Misoginia? Ma Lei, non sa cosa dice. Vuole che vada dalla Troia ad abbracciarla perché il mio coniuge prezioso l ha illusa e usata? Quella è di nuovo alla ricerca....Sicuramente non so scrivere ed infatti la mia frase era un modo di dire, che Lei abilmente ha preso al volo....Lei che fa questo mestiere invece DEVE sapientemente ascoltare, leggere tra le righe, usare le parole, soprattutto nelle risposte. Lei accosta i termini fragilità e sentimenti e non considera le fragilità sui figli di separati ? Anzi le definisce ridicole.... Forse Lei non ha figli e se non ne ha, per fortuna! Ma in ogni caso, sinceramente non mi interessa. Non si dispiaccia per me, non ci ho creduto, ci crederanno i suoi seguaci. Riveda il termine accoglienza in Lei stessa e sia più obbiettiva. Si parla di Dolore. E quello delle amanti non è maggiore o particolare. Se lo cercano con scelta deliberata. Si curassero. Lei ha una grossa responsabilità nel rispondere se lo ricordi, dato che le "altre" non sanno proprio a chi dirlo, e scrivono sui blog come il suo, perché si vergognano come giusto che sia. Da sempre. E lo stesso è per i maschi iniziatori, stronzi e traditori....sono sullo stesso piano, fanno schifo. Si vuol far passare per pulito quello che di più "sozzo " non c'è . E c'è chi osa chiamarlo amore.
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 2 mesi fa (4 agosto 2017 17:06)

      Si rilassi, ci sono così tante cose belle nella vita, ne trovi una e si meravigli.
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    • Avatar di max

      max 2 mesi fa (4 agosto 2017 18:45)

      Tralasciando di commentare tutto, non si può certo dire che Ilaria sia dalla parte delle amanti, posto che "essere dalla parte di" è una frase che definire infelice è poco, in qualsiasi ambito la si usi
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    • Avatar di Emanuela T

      Emanuela T 2 mesi fa (4 agosto 2017 18:02)

      Signora, lei ha scritto un poema, due settimane fa, che mi ha sorpreso molto, un monologo teatrale con tutti i personaggi, i pensieri e i dialoghi come fosse stata presente alla rappresentazione messa in scena da suo marito e la sua amica. Ammetto di essere rimasta stupita dal fatto che questo "signore" che solitamente con lei non aveva alcun dialogo, fosse stato così prodigo di dettagli sulle sue avventure sessuali, sui discorsi con l'amica e sui pensieri reciproci : lei gli ha detto, lui allora ha risposto, lei ha insistito, lui si è voltato... " Poi ho letto questa risposta ad Ilaria e ho capito che lei lavora molto di fantasia, prende le frasi, le smonta, le ricostruisce a piacere e ci articola su un discorso di comodo funzionale a scaricare tutta la rabbia che ha in corpo. Dubito che questo gioco l'appaghi, oggi doveva essere stata una giornata più stressante delle altre e s'è ricordata di aver lasciato traccia in qualche sito, magari ha sperato, appollaiata dietro lo schermo, in commenti di disappunto che purtroppo non sono arrivati e si è scagliata comunque contro la prima mal capitata che non le aveva scritto nulla di ineducato o offensivo. Più o meno come un Anders Breivik del web, si muove e scarica mitragliate di offese. Quando si renderà conto che la persona che lei chiama marito non condivide nulla con lei, non è affidabile nei suoi riguardi e accetterà che non è stata un'avventura di una sola volta quella con chissà quante altre amiche, ma un atteggiamento e un modo di vivere che la esclude e che la tiene fuori da ogni considerazione e stima, allora forse smetterà di sbagliare bersaglio.
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    • Avatar di emydgl2

      emydgl2 2 mesi fa (5 agosto 2017 21:36)

      Sottoscrivo in pieno. Fa proprio pensare che questa non sia stata l unica avventura dell abominevole uomo senza palleche ha osato cercarsi una mezza oasi in un deserto di incomunicabilità e rigore ostentato dalla di lui consorte e consorziata..definire poi una figlia di 23 anni un'adolescente..bhe..fa intuire quanta manipolazione perpetui da sempre tale signora nei confronti di chi le sta attorno. Io non parteggiò né x i traditori né x i traditi né x le amanti o gli amanti..ogni storia é a sé...certo non parteggio x la signora...personaggio degno di un horror movie con tanto di accettata 😉.
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    • Avatar di max

      max 1 mese fa (6 agosto 2017 9:29)

      A prescindere da come uno si pone, a che pro dare del personaggio da horror movie con l'accetta, a qualcuno che non si conosce mi lascia perplesso...bah..
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    • Avatar di emydgl2

      emydgl2 1 mese fa (6 agosto 2017 22:17)

      Ironia casa mia e sfumature varie....mai... a quanto salta all'occhio nel leggerti nei vari commenti. Vabbe mica si é obbligati..tu a non esserlo..io probabilmente ad averne troppa scorta.😊
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    • Avatar di Patrizia

      Patrizia 2 settimane fa (6 settembre 2017 9:25)

      Signora si ricordi che la fede e' al dito di suo marito. Sa quante palle raccontano questi uomini per rimediare una donna? Se la prenda con lui non con terze persone. Io sono stata tradita da mio marito. Mi sono separata. Lei invece se l e' tenuto. Questi "uomini" conoscono le proprie mogli. Sanno benissimo che saranno perdonati. Biasimo piu' mogli come lei cornute senza dignita' che si riprendono questi mariti fedifraghi che le povere amanti prese per il culo magari per anni. Guardi qui l ultima che si deve fare un esame di coscienza e' proprio l amante mi creda. E non giudichi troppo perche' potrebbe capitare anche a Lei. Auguri.
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