Perché un uomo tradisce: tutta la possibile verità

perché un uomo tradiscePerché un uomo tradisce? E’ credibile il fatto che gli uomini siano quasi “inevitabilmente” portati al tradimento?  E’ proprio vero che gli uomini, in generale, non possono rimanere fedeli alla propria compagna?

"Non sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te! Jim Morrison"

Un tradimento fa male, malissimo. E in modo diverso a uomini e donne. Per varie ragioni. Di solito le donne tengono in modo particolare al legame sentimentale con il proprio compagno.

Tant’è che si sentono molto ferite anche da un tradimento “platonico”, non solo da una relazione che abbia avuto implicazioni sessuali.

E non per niente, di rimando, spesso gli uomini che tradiscono si giustificano dichiarando: “E’ stata una storia di solo sesso, ma sai che io amo solo te.”

Invece, come dimostrato da alcune ricerche statistiche si sentono più in colpa per un tradimento “concreto” e non per un tradimento “platonico”, mentre le donne si sentono terribilmente in colpa per un tradimento che le ha coinvolte sentimentalmente, più di quanto si sentano in colpa per un tradimento che le ha coinvolte solo sessualmente.

Anzi, le donne danno tale importanza ai sentimenti e alla fedeltà che temono di più un tradimento con coinvolgimento emotivo, mentre gli uomini si sentono feriti e minacciati maggiormente da una relazione sessuale.

E questo già ci fornisce un indizio per la prima, più ovvia ragione che spinge gli uomini a tradire: vivere esperienze sessuali diverse, fare più esperienze possibili, sperimentarsi sessualmente senza limiti. Affermare la propria virilità. Tra poco vedremo megluo.

Non è una gran scoperta e non è la sola spiegazione del perché un uomo tradisce. Eppure da qualche parte bisogna pure incominciare, dato che le ragioni per le quali un uomo non è fedele sono moltissime, di tipo emotivo, culturale, personale.

Perché un uomo tradisce: le spiegazioni scientifiche hanno senso?

In un mondo dove chi si inventa e condivide la bufala più grossa e inverosimile (“Ci sono le scie chimiche”, “Tutti i tipi di cancro si sconfiggono con limone e bicarbonato”, “Da domani sarà obbligatorio per tutti avere un chip sottopelle”), allo stesso tempo si pretende una “spiegazione scientifica” ai fatti della vita e ovviamente non mancano le “spiegazioni scientifiche” al perché un uomo tradisce. Una in particolare è arcinota.

Tale spiegazione scientifica da bar dello sport, in tante varianti, l’abbiamo sentita spesso e viene fatta passare per una tesi che ha le proprie basi nella psicobiologia.

E’ la solita vecchia storia: per natura, scopo di ogni essere vivente è riprodursi e trasmettere i propri geni ai discendenti.

Una donna per fare un figlio ci mette nove mesi. E poi ha bisogno di essere protetta (lei e la sua prole) contro i pericoli del mondo. Per cui ha molti più vantaggi a essere fedele e a non darla via a destra e a manca, ma è meglio che si cerchi uno che la protegga in quanto uomo…

Un uomo ci mette cinque minuti a procreare (sì, va beh, quelli un po’ più bravini un pochettino di più) e avendo l’opportunità di diffondere il proprio seme e riprodurre i propri geni su più larga scala, perché mai non dovrebbe avere un istinto naturale e insopprimibile ad accoppiarsi con più donne possibili?

Che cosa vuoi che conti il patto con la compagna di vita, una promessa, un sentimento, di fronte al profondo istinto naturale dell’uomo delle caverne?

Ecco, diciamocelo onestamente, secondo questa raffinatissima teoria – in base alla quale un uomo è per natura incapace di tenere la patta chiusa – qualunque partner che non tolleri l’esuberanza sessuale del compagno non solo è senza cuore e poco comprensiva, ma anche scientificamente impreparata.

Tradiscono di più gli uomini o le donne?

Siamo concrete e osserviamo la realtà con un minimo di sano e onesto cinismo: le questioni sentimentali sono tra le più complicate da comprendere e il tradimento è tra queste a pieno titolo una delle più complesse.

Quindi per fornire delle spiegazioni utili è utile affidarsi a vari fattori: le statistiche, l’osservazione, gli studi e l’esperienza professionale di chi possiede casistiche significative.

Tenendo conto, per esempio, che molte statistiche in questo ambito sono basate sulle risposte date da persone intervistate sui loro possibili tradimenti.

Se già le persone di norma, anche quando si tratta di essere protette dall’anonimato danno di solito risposte false anche a domande innocue (tipo: “Mangia più spesso riso o pasta?”, pensa quanto sincere possono essere le risposte di chi (uomo o donna) viene intervistato rispetto alla propria propensione a tradire cioè a mentire e a raccontar bugie.

"Il vero tradimento non è avere un’altra persona, ma essere un’altra persona. losca71, twitter"

Lo dico in parte per fare una battuta, ma soprattutto per mettere in rilievo un dato importante: non berti le stupidaggini delle amiche, degli oroscopi e dei giornaletti, che spesso tutti insieme appassionatamente tentano di colpevolizzarti e renderti più fragile, anche davanti a una grande offesa come il tradimento.

uomini che tradisconoIn più, come spesso faccio notare, i comportamenti sessuali e sentimentali sono molto influenzati dal contesto, dalla storia degli individui e dal clima culturale. Per cui quello che poteva essere vero (o perlomeno verosimile) cinquanta, trenta o venti anni fa oggi potrebbe essere molto, ma molto diverso.

Tu usa il tuo intuito e il tuo senso critico. E non farti infinocchiare.

Per esempio si crede comunemente che gli uomini tradiscano più delle donne e numeri alla mano sembra che sia proprio così.

Quando qualche anno fa scoppiò lo scandalo di quel sito – Ashley Madison – di incontri per persone sposate dal quale per un attacco hacker erano trapelati i nomi degli iscritti, venne fuori che il 95% di utenti del sito erano uomini (se questo è vero, essendo un sito prevalentemente per eterosessuali, mi chiedo cosa ci facessero lì, in quella specie di deserto, tutti quegli uomini. Sarà stata una pacchia per il 5% di utenti donne, credo… Infatti tuttora il sito è totalmente gratis per le donne.)

In realtà anche le donne tradiscono, sempre di più ogni anno che passa, anche se apparentemente sempre meno degli uomini.

"Ci sono delle donne talmente infedeli che provano gioia a tradire i loro amanti con il loro marito. Georges Clemenceau"

Dico apparentemente perché qualche studioso del fenomeno sospetta che le signore sappiano tradire e mentire molto, molto meglio e che quindi più difficilmente vengano scoperte.

Ok, fatte queste doverose premesse (anche per evitarmi i soliti inutili commenti “Eh, ma anche le donne tradiscono”), continuiamo a indagare il perché agli uomini piace tanto tradire.

17 motivi per i quali gli uomini tradiscono (non è perché sei brutta)

1) Il primo motivo per cui un uomo sposato, fidanzato o impegnato tradisce la propria compagna, mi tocca dirlo, è legato ai suoi valori personali.

I valori sono “le cose importanti per noi nella vita”.

Per un vegano, per esempio, (non sono vegana, nemmeno vegetariana o niente di tutto ciò, sto facendo un esempio), è un valore alimentarsi in un certo modo che considera rispettoso verso la natura animale e se il suo valore è autentico, non mangia nulla che abbia provenienza animale. Perché questo (mangiare il petto di pollo ad esempio) lo farebbe stare male con se stesso, prima di tutto.

Un uomo che tradisce non ha come proprio valore la fedeltà alla compagna e non ritiene che per rispettare, amare e condividere la vita con lei debba esserle fedele. Cioè un traditore, se tradisce, con se stesso continua a stare bene. E anche con gli altri. Ecco perché chi tradisce una volta dato che non dà valore alla fedeltà e non ha come valore la fedeltà tradirà 100, 1000 e un milione di altre volte.

2) E’ circondato da un “gruppo di pari” per i quali la fedeltà non è un valore. I suoi amici sono dei traditori come lui. Per loro tradire è concesso, giustificabile, comprensibile. Tradendo si sentono meglio con se stessi e con quelli con cui passano il loro tempo (vedi punto 3). Secondo le analisi del dottor Gary Neuman, che ha dedicato la vita a studiare la mente di chi tradisce, il 77% degli uomini che ha intervistato ha dichiarato di avere almeno un buon amico che ha tradito la moglie. “Se l’ha fatto lui, che io stimo, perché non posso farlo anch’io?”

3) Condivide il proprio tempo con persone (“gruppo di pari”, amici, colleghi, chiamali come vuoi) per i quali il tradimento è un valore positivo. Tradire fa figo; avere tresche con le colleghe aiuta a combattere il logorio della vita d’ufficio (secondo Neuman il 40% dei fedifraghi ha incontrato l’amante sul luogo di lavoro); flirtare con la giovane collega un po’ arrampicatrice, un po’ oca, un po’ illusa, fa sentire molto “gallo nel pollaio”. Pensa un po’ se poi anche, a turno, o in contemporanea, ci stanno tutti, con la stessa giovane collega. La scorrettezza professionale, la misoginia, la competizione da pollaio e tanti altri “valori” di infimo livelli non li fanno sentire delle melme, ma degli uomini di successo.

4) E’ un bugiardo: oltre alla fedeltà nemmeno la sincerità fa parte dei suoi valori “positivi”. Raccontare balle (alla compagna, all’amante, agli amici, ai creditori, ai genitori) non lo fa sentire peggio con se stesso, ma meglio.

"Cari uomini, ma le vostre mogli lo sanno che siete single? Manuela_reich, Twitter"

5) Ha un senso opportunistico del legame di coppia o per lo meno molto, molto personale: in fin de’ conti lui non fa mancare niente alla sua compagna e se lei non lo viene a sapere nemmeno ci soffre, giusto?

6) Ragiona (e sente) per compartimenti stagni. Se non è un lurido bastardo che se ne frega di tradire e non ha sensi di colpa (vedi punto 1), può darsi che sostenga (e in quel momento in cui lo sostiene è anche sincero) che non tradirà mai. Poi però, guarda un po’, si ritrova a tradire, si sente in colpa mentre lo fa (così secondo il 66% degli intervistati da Neuman), ma sa gestire molto bene il suo senso di colpa. Valuta tu, ecco. Pensa se tu riuscissi a fare la stessa cosa quando il sabato non hai voglia di passare l’aspirapolvere per casa: come sarebbe più bella la tua vita?

7)  E’ un immaturo viziato che considera le donne come le auto o gli smartphone: sempre con la stessa si annoia.

8) Anche se è sposato, fidanzato, in una relazione, non si sente legato da amore, esclusività, affetto. E’ un anaffettivo, il legame è solo una convenzione. Non gli interessa coltivarlo e non gli interessa nemmeno spezzarlo. Non gli interessa. A Un certa età, si deve pur stare in coppia, no?

9) Lo fa perché vuole avere più esperienze sessuali possibili. Che scoperta, eh? In fin de’ conti dai 12 anni in su ogni uomo moderno sogna di avere 100 donne diverse al giorno a propria disposizione. Il rapporto di coppia è una prigione (soprattutto se non si hanno come valori la fedeltà e la sincerità) quindi l’unica scappatoia è il tradimento.

"Chi non sa contare fino a tre, lo impara nel matrimonio.Georges Courteline"

10) Vuole instaurare un legame emotivo con qualcuno che gli dia ascolto per davvero: molte donne trascurano i propri compagni, magari dedicandosi troppo ai figli o ad altri famigliari o tradendoli loro per prime. Considera che solo il 12% degli uomini intervistati da Neuman hanno dichiarato di considerare la propria amante più attraente della propria compagna/moglie.

11) Cerca quello che nella propria coppia non trova più: molte donne rifiutano il contatto fisico con i propri compagni dopo un certo tempo.

12) E’ rimasto coinvolto e non è stato “fermato” in tempo: sempre secondo lo studio di Neuman (che va preso con le pinze e il dovuto senso critico e con le cui teorie di fondo non mi trovo particolarmente d’accordo, ma è utile per i dati), solo il 6% dei traditori ha tradito lo stesso giorno/sera in cui ha incontrato l’amante  e il 73% ha tradito dopo circa un mese dal primo incontro.

13) E’ un uomo sbagliato: un seduttore compulsivo, un perverso narcisista, un perverso, uno “psycho”, etc etc. Ha problemi sessuali, di immaturità da quel punto di vista o di dipendenza (hai presente quei bravi padri di famiglia che organizzano i viaggi con amici nelle “case chiuse” appena oltre confine). Stronzo, uomo sbagliato, maiale dovrebbero essere termini chiari e che non portano a dubbi o equivoci.

14) Vive in un mondo dove le tentazioni e le possibilità sono infinite: giovani o meno giovani possono avere o inventarsi un sacco di scuse per allontanarsi da casa o stare lontani in “momenti strategici” e la tecnologia (avere due/tre/quattro cellulari, 13 profili diversi su Facebook, le chat, Skype, i siti di incontri) aiuta anche i meno audaci. E si sa, l’occasione fa l’uomo ladro, se è ladro.

15) Vuole mettersi alla prova e in gioco: è ancora capace di sedurre dopo 27 anni di matrimonio e alle soglie della pensione?

16) Ha sbagliato, ha commesso uno scivolone, è stato raggirato. Ha perso la testa. Succede (l’importante è che tu di tutti i motivi non consideri solo questo, prendine in esame anche qualche altro, giusto così, per proteggerti).

17) Sta cercando una via di fuga. Consapevolmente non ha il coraggio di affrontare la questione, ma dentro di sé ha una gran voglia di interrompere la relazione che sta vivendo (matrimonio, convivenza, fidanzamento).

Lasciami i tuoi commenti e dicci che cosa ne pensi del tradimento e del perché un uomo tradisce.

 

Lascia un Commento!

143 Commenti

  1. Avatar di Tularosa

    Tularosa 7 giorni fa (21 luglio 2017 9:06)

    E niente, standing ovation Ilaria. Con tutto il rispetto per il suo dolore e la sua storia personale, ho provato enorme disagio e parecchio fastidio nel leggere il modo in cui ha dipinto "l'altra". A partire dalla scelta delle parole...parole orribili che portano con loro tutto un mondo di umiliazione e violenza, che le ha sfornate e imposte come chiave di lettura deviata del mondo: per disegnarne uno dove le donne dovessero essere rinchiuse in ruoli ben definiti. Ben controllabili. Lei è una moglie. Le auguro comunque, a prescindere da questo, di riuscire a smaltire almeno un po' di rabbia. :)
    0
    Rispondi a Tularosa Commenta l’articolo