Linguaggio del corpo maschile: leggere i gesti per capire pensieri e sensazioni

linguaggio non verbale del maschio alfaSe i fatti contano più delle parole, anche il linguaggio del corpo conta più delle parole. I gesti, gli sguardi e i sorrisi vanno oltre le parole, possono smentirle e possono rivelare il vero di intenzioni, sentimenti, dichiarazioni. Molto di più. Ecco perché è importante capire il linguaggio del corpo maschile. Perché da espressioni, gesti e postura si possono intuire i pensieri degli uomini o almeno valutare e verificare l’autenticità dei loro comportamenti.

E questo in effetti non è poco…

"L’uomo moderno è meno abile a cogliere i segnali del corpo rispetto ai suoi avi proprio perché possiede la parola. Allan Pease "

Ciascuno di noi dice di più con il corpo, le espressioni e i toni di quanto dica con le parole.

Il linguaggio del corpo non mente.

Saper leggere il linguaggio del corpo maschile ti permette di decifrare se chi hai di fronte è interessato (autenticamente) a te, se ti sta dicendo la verità, se è certo di quello che dice e che fa e se non si smentirà nel giro di pochi giorni od ore.

Ecco perché il linguaggio del corpo è così tremendamente rivelatore se interpretato correttamente ed ecco perché, tra l’altro, è meglio non fidarsi di chi trascina lunghi ed estenuanti pseudo-corteggiamenti in chat, senza mai farsi vedere. O di chi usa troppo spesso sms o comunicazioni solo scritte senza mai farsi sentire.

Se comprendi per davvero il linguaggio del corpo maschile puoi rispondere facilmente a domande del tipo: “Gli piaccio? E’ interessato a me? Vuole approfondire la conoscenza con me o vuole solo portarmi a letto? Mi sta dicendo la verità o mi sta raccontando delle bugie? E’ sincero e trasparente in quello che fa e che dice o sta solo giocano e scombinando?”

Linguaggio del corpo maschile e lettura del pensiero

Ma che cosa rende il linguaggio del corpo, la comunicazione non verbale o paraverbale (cioè tutta quella comunicazione che ha a che fare con le parole – tipo il tono di voce, il ritmo e la velocità – , ma non con il significato delle parole in sé e per sé) così “rivelatrice” riguardo il vero atteggiamento delle persone verso qualcosa o qualcuno?

Il linguaggio del corpo è direttamente guidato dal nostro inconscio e dalle parti più “antiche” del nostro cervello cioè quelle che, da un punto di vista evolutivo, appartengono a specie meno evolute della specie umana (i rettili per esempio, infatti la parte più antica del nostro cervello viene definita “rettile”).

Sostanzialmente noi usiamo lo stesso linguaggio del corpo dei nostri antenati che vivevano nelle caverne, con alcune variazioni dovute al contesto culturale in cui siamo nati e viviamo.

E usiamo un linguaggio del corpo “primitivo” soprattutto quando si tratta di attrazione, relazioni sentimentali e sessuali.

Non solo, il linguaggio del corpo ha significati “primitivi” e inconsci anche quando si tratta di rapporti di lavoro e di affari.

Chi lavora nelle vendite si è fatta di certo qualche corso sull’interpretazione del linguaggio del corpo del cliente.

C’è di più. Albert Mehrabian, famoso psicologo e teorico della comunicazione, citato molto spesso anche da studiosi e da testi divulgativi, sostiene che quando parliamo con qualcuno, solo il 7% del nostro contenuto viene recepito da chi ci ascolta attraverso il significato letterale delle parole; il 38% viene veicolato dall’uso della voce (quello che sopra definivo paraverbale) e il 55% da come muoviamo il nostro corpo.

Insomma, se chi comunica di fatto lo fa attraverso le parti antiche del cervello, istintuali e per lo più inconsce, anche chi riceve lo fa con le parti antiche del cervello, senza piena consapevolezza e razionalizzazione di quanto accade.

Hai presente quando – per qualsiasi ragione – ti trovi di fronte a qualcuno in apparenza totalmente impeccabile (vestito “come si deve”, educato, che si muove con disinvoltura, parla bene, è sorridente e cordiale), ma… accidenti.. ha qualcosa che non ti piace ma che non sapresti definire con chiarezza?

"Tenere le mani in tasca è la tattica preferita degli uomini che non desiderano partecipare a una conversazione. Allan Pease"

In questo caso è il tuo inconscio che ti sta dicendo: “Occhio , qui c’è puzza di fregatura, qui c’è qualcosa che non è autentico al 100%, le sensazioni che ti invia quest’uomo sono strane, stai attenta”.

Ma da dove arriverà questa fregatura?

La verità è che c’è qualche incoerenza nel comportamento della persona che hai di fronte che razionalmente non sai individuare e definire, ma che inconsciamente percepisci, proprio attraverso quella sensazione di disagio, di quel qualcosa che “non ti torna”.

Per questo io non mi stanco mai di ripetere che, quando valuti una persona e una situazione, è fondamentale che tu ascolti le tue sensazioni profonde, il tuo intuito, il tuo sesto senso.

linguaggio del corpo maschile

E’ una strada a doppio senso di marcia: a meno che le persone siano davvero molto astute ed allenate come certi attori o politici di lungo corso (ma anche loro non “sfuggono” alla lettura rivelatrice del linguaggio del corpo) davvero pochissimi riescono a mentire con i gesti oltre che con le parole.

I gesti li tradiscono quasi sempre giacché è il loro inconscio che parla per loro – attraverso il linguaggio del corpo – e lascia “scivolare” fuori verità che loro vorrebbero nascondere e lo fa a loro insaputa e contro la loro volontà.

Mi sembra chiaro che è molto interessante scoprire quali sono le basi del linguaggio del corpo maschile, soprattutto se sei coinvolta in una relazione e vuoi conoscere meglio il tuo partner o siete ai primi approcci e ai primi incontri con qualcuno che ti piace e vuoi sapere con chi hai a che fare.

Usa le giuste cautele e lascia andare illusioni e aspettative

A questo punto desidero darti due avvertimenti:

  • Comprendere davvero il linguaggio del corpo maschile (così come quello femminile del resto) non è così semplice e scontato. Ci vuole un grande allenamento, tanto spirito di osservazione e molta distaccata obiettività. Non per niente io invito a osservare costantemente chi è intorno a te nella vita di tutti i giorni e di divertirti a guardare come gli altri interagiscono tra loro con parole, gesti, modalità di azione-reazione. Ti serve per diventare esperta di relazioni umane, per acquisire una maggiore intelligenza emotiva, per capire le dinamiche di comportamento tra esseri umani e per imparare a intercettare i messaggi non verbali.
  • Vi sono vari elementi che compongono il linguaggio non verbale: il tono di voce, il ritmo, il volume, la velocità (lo abbiamo detto), ma anche le espressioni facciali e lo sguardo, il dilatarsi e il restringersi delle pupille, la postura, i movimenti generali di tutto il corpo e la loro ampiezza e fluidità, i gesti delle mani e delle dita, i movimenti e gli spostamenti della testa; quelli delle spalle, del torso, delle gambe, del bacino e dei piedi; e poi ancora il respiro, la velocità di movimento di tutto il corpo, la sua rigidità o rilassatezza, il battito cardiaco (che influisce sul colorito, sul respiro e sulla traspirazione).

In aggiunta a tutto ciò considera che ci sono le cosiddette micro espressioni facciali, quelle quasi impercettibili, anche perché durano frazioni di secondo, come l’alzarsi e abbassarsi rapidissimo delle sopracciglia (che dimostra in genere curiosità e interesse verso l’interlocutore), l’allargarsi delle narici (segnale di disagio, di rabbia, di esasperazione), il movimento repentino dei bordi della bocca (ahi ahi ahi, bugie o reticenza, soprattutto se le labbra sono serrate e i movimenti ripetuti per un certo tempo).

le mani in vista dimostrano apertura e autenticità

Che cosa significa tutto ciò? Significa che bisogna considerare vari elementi e metterli anche in relazione tra loro e che non è utile attaccarsi a un solo minimo segnale che un uomo o un ragazzo ti lancia per decidere se è pazzo di te o al contrario totalmente disinteressato.

Uno o due segnali, sganciati da una visione d’insieme non vogliono dire nulla di importante.

Le basi per capire quel che va oltre le parole

Ora rilassati e continua la lettura fiduciosa dato che di seguito troverai le chiavi essenziali per leggere e interpretare il linguaggio del corpo maschile, che usate con determinazione e costanza, ti eviteranno di andare incontro a delusioni e di farti del male.

Probabilmente scoprirai anche, con il “senno di poi”, perché con certi uomini è successo quel che è successo, in positivo o in negativo: la verità di un comportamento apparentemente inaspettato era già in alcuni segnali non verbali che ti sono sfuggiti o ai quali non hai voluto dare peso o che hai voluto deliberatamente ignorare.

Il punto di partenza: i segnali di attrazione

Ritornando ai nostri avi che vivevano nelle caverne e che per motivi ovvi facevano ricorso nei loro scambi amorosi più al linguaggio del corpo che agli SMS, agli emoticon e alle serenate (ma c’è ancora qualcuno che fa le serenate?), devi sapere che già per loro era necessario trasmettere pochi messaggi e molto chiari.

Se a un uomo o a una donna interessava avere una relazione con un partner specifico i segnali da lanciare allora come oggi erano sostanzialmente i seguenti:

“sono aperto/a all’incontro”

“non ho intenzione di farti del male, con me non corri pericolo (!!!)”

“sono interessato/a”

“sono disponibile”

“sono fertile, cioè in grado di riprodurmi, difendere la prole, di contribuire alla famiglia, sono affidabile sono sano/a, forte e in salute.”

In base agli studi dell’antropologa Helen Fisher questi messaggi sono importanti perché sono “attraenti”, chi li invia attrae, è affascinante. E il cervello umano è in grado di definire entro un secondo se qualcuno è affascinante oppure no (questo sono sicura lo sai già di tuo). Ecco perché è importante inviare messaggi chiari ed essere in grado di interpretare i messaggi altrui velocemente, prima di partire con i film mentali.

"Quando incontriamo qualcuno per la prima volta lo giudichiamo rapidamente sotto il profilo della cordialità, della dominanza e come potenziale partner sessuale. Allan Pease"

E i messaggi e i segnali del corpo che sia gli uomini sia le donne ritengono più attraenti sono proprio quelli indicati dalla Fisher, cioè quelli che mostrano disponibilità (nessun soggetto sano ed equilibrato ha voglia di perdere tempo ed energie con qualcuno che lo rifiuta) e possibilità di essere fertili e di procreare (anche se l’umanità si danna da sempre per amore, lo scopo biologico dell’attrazione di fatto è “fare” bambini, riprodurre la specie).

Una considerazione sulla quale riflettere: ecco perché non devi “tirartela” e comportarti come se fossi irraggiungibile. La disponibilità (che non è “buttarsi” addosso a qualcuno), è molto più attraente.

E quali sono dunque i segnali importanti che mostrano la nostra disponibilità agli altri e la nostra fertilità (anche quando questa di fatto non interessa a nessuno dei due partner come spesso accade nei tempi moderni tra coppie già molto adulte)?

Sia per gli uomini, sia per le donne i segnali di disponibilità sono il sorriso, una postura del corpo aperta (spalle aperte e diritte, torace aperto – petto in fuori -, mani, braccia e gambe non incrociate).

le braccia incrociate sono segnali di chiusura

 

Il torace, il pube e i piedi rivolti verso una determinata persona segnalano interesse verso di lei.

Per cui, per esempio, se lui guarda te, ma tutto il resto del suo corpo è orientato verso un’altra direzione o persona, mi spiace, ma l’interesse non è per te.

Ma se per un attimo non ti guarda e tutto il suo corpo, in una postura aperta, è rivolto verso di te, è proprio a te che è interessato. Anche se il suo interesse, soprattutto a un primo incontro, potrebbe essere solo di natura sessuale o addirittura semplicemente “sensuale”.

Cioè magari prova per te un’attrazione superficiale e a breve termine. Il che potrebbe essere un buon inizio. Ma anche la fine di tutto: oltre non si va.

Attenzione ai piedi: se i piedi puntano verso altre persone/gruppi o aree o addirittura verso l’uscita, il nostro uomo ha solo voglia di andarsene quanto prima, non sta bene nella situazione nella quale è.

Le espressioni facciali abbiamo detto essere importanti ma come dice l’esperto, a differenza di quanto fa la donna:

"L’uomo non usa il volto, ma il corpo per comunicare stati d’animo e atteggiamenti."

Questo in linea generale, si intenda, non assoluta.

I segnali che invece starebbero a indicare “fertilità” per il nostro cervello primitivo (il “rettile” di cui sopra)  sono di base tutti gli indicatori di giovinezza e di buona salute.

In realtà anche se non si è più giovani si possono inviare chiare manifestazioni di energia e forza.

Per esempio, nel linguaggio del corpo maschile i segnali di forza e fertilità sono lo stare in piedi e il camminare ben dritti (“schiena dritta e testa alta”, come si dice), con le spalle ben distanziate (di nuovo).

Tenere i piedi distanti l’uno dall’altro, soprattutto quando si è fermi, appena più larghi delle spalle e mostrare le mani sono da parte di un uomo segnali di potenza e di sicurezza in se stesso.

Spesso si parla di posizione inguinale, alla cow boy, in cui si mostra di non avere paura di niente e di nessuno e non si ha timore di mostrare, appunto, la zona inguinale, quella dove si trovano i genitali, organi sensibili e delicati e insieme simbolici.

Un uomo che “scopre” i genitali non solo vuol mettere le proprie dotazioni in bella mostra, ma vuol dire: “Ho così tanto coraggio che espongo le mie parti più preziose e vulnerabili senza timore che nessuno mi possa far del male. Sono invincibile, invulnerabile”

In una posizione di “dominio” e di “sicurezza”, proprio come i cow boy, molti uomini mettono le mani su fianchi o alla cinta. In questo modo sono in evidenza le mani (cosa che abbiamo detto indica autenticità) e le mani a loro volta portano attenzione all’area inguinale.

“Hai visto che po’ po’ di roba ho qui giù? Vedi bene di accorgertene!”

Se non è questo un forte segnale di seduzione, una bella ruota del pavone per conquistare la bella del quartiere…

Se i pollici sono in evidenza si può leggere un messaggio di presunzione di superiorità (i pollici infilati nei passanti dei pantaloni, con le mani tenute fuori dalle tasche).

Chi tiene le braccia conserte con i pollici in alto e in vista indica chiusura e senso di superiorità, atteggiamenti che infatti spesso si riscontrano in contemporanea.

Se ci pensi, quelli che ho descritto come i gesti dei cow boy sono proprio gli atteggiamenti tipici del maschio alfa, inteso come il “capobranco”, il maschio potente e sicuro di sé, il capo, il leader.

Spesso sono gli atteggiamenti assunti forzatamente, da adolescenti e giovani super insicuri che fingono una sicurezza che non hanno. Tipo il bulletto del paese o il figo della classe. O l’ultrà da stadio, che passa il suo tempo davanti alla tv dato che non ha nulla di altro da fare se non aspettare il giorno della partita per andare a massacrarsi con i suoi simili.

Da che cosa si capisce che fingono? Dall’esagerazione di questi atteggiamenti, dall’aria davvero troppo “strafottente”.

Ogni atteggiamento esagerato non è autentico, per definizione (che si tratti di “potere” o di “romanticismo”, eh!).

Se un uomo curva la schiena, si chiude nelle spalle, tiene la testa bassa e nasconde le mani (in tasca per esempio) o le unisce all’altezza dell’area dei genitali, come se si volesse proteggere, o sta pregando o – più probabilmente – è tremendamente sulla difensiva, insicuro, impaurito. Un po’ uno sfigato ecco, giusto perché tu lo sappia.

"Le mani giunte denotano un atteggiamento controllato, ansioso o negativo. Allan Pease"

Oltre la prima impressione

Andiamo oltre la prima impressione.

Se stai conversando con qualcuno, un segnale di interesse spontaneo e naturale di un uomo verso di te è “piegarsi”, “sporgersi” nella tua direzione, cioè tenere il corpo in qualche modo rivolto verso di te, ma piegato in avanti, appunto nella direzione in cui sei tu.

linguaggio non verbale

Poi c’è lo sguardo: se lui è piegato verso di te e ti guarda il viso, ti guarda negli occhi, ha anche la testa inclinata da un lato ed è aperto al sorriso c’è di sicuro dell’interesse.

Si tratta di interesse autentico? Cioè gli piaci davvero, è incuriosito sul serio, vuole conoscerti meglio o vuole solo portarti a letto e stop o magari, addirittura, prenderti in giro?

Sono la sua risata e il suo sorriso a fare la differenza e questa differenza può chiarire i tuoi dubbi. Se sorride a labbra strette, con un solo angolo della bocca alzato, uhm, si può dire che si tratta di un sorriso da mascalzone, maligno, di qualcuno che vuole cercare un’intesa con te, ma al solo scopo di ottenere qualcosa a proprio vantaggio.

sorriso manipolatorio

Peggio ancora se, di fronte a un determinato argomento, magari al quale è particolarmente “sensibile” perché già sapete che vi trovate in disaccordo, serra le labbra quasi facendole rientrare e le muove a destra e sinistra. In questo caso non ha nessuna intenzione di sbilanciarsi, di esprimersi sinceramente o di dire la verità. L’abbiamo accennato anche sopra.

Anche se sorride mostrando i denti, ma tenendo la muscolatura del resto del viso quasi immobile, non si tratta di un sorriso sincero e autentico, ma di circostanza, o falso o di disagio.

Un sorriso sincero coinvolge tutti i muscoli del viso e arriva a far socchiudere gli occhi (insomma, un sorriso autentico è quello che fa venire le rughe a zampe di gallina intorno agli occhi e magari anche le rughe sulla fronte).

Una risata piena, che coinvolge tutto il corpo, magari con la testa reclinata all’indietro, è autentica.

sorriso autentico che coinvolge i muscoli del viso e degli occhi

Quando siamo attratti da qualcuno abbiamo delle reazioni fisiologiche piuttosto evidenti (talvolta e in certi contesti, davvero molto evidenti).

Per esempio il colorito si fa più acceso: ci riscaldiamo e arrossiamo, ecco perché la pelle diventa più bella.

Questo vale ovviamente anche per il linguaggio del corpo maschile. Se il suo colorito in tua presenza si fa più acceso e gli occhi gli brillano (e magari gli si dilatano anche le pupille), sicuramente è attratto da te. Magari solo sessualmente, ma è attratto.

Se invece il suo colorito e i suoi occhi rimangono “freddi” e “spenti”, o non è interessato o il suo interesse è calcolato e lui è un gran calcolatore che dice belle parole che non corrispondono a bei sentimenti.

A proposito di occhi freddi e spenti: se un uomo ti guarda è segno di interesse, ma se ti fissa con insistenza, anche a cena per esempio, sta solo attuando un comportamento dominante e non funzionale.

Impara a riconoscere la differenza tra uno sguardo pieno di interesse affettuoso e amorevole da uno sguardo prepotente e manipolatorio.

Il battito cardiaco accelera (questo capita a uomini e donne) e questo, oltre a contribuire al cambiamento del colorito, fa aumentare il ritmo della respirazione e magari anche della parlata, e fa aumentare la traspirazione.

La temperatura si alza: di questo ti puoi accorgere attraverso il tocco, anche casuale o leggero o prendendo la sua mano nella tua. Se il tasso di umidità e di calore è aumentato, il suo interesse è autentico.

Se lui permane gelido, è gelido dentro come lo è fuori.

Un uomo interessato a te oltre ad avvicinarsi fisicamente (anche senza entrare in intimità, soprattutto se è prematuro), a guardarti, a protendersi verso di te e a mostrarsi aperto con il corpo, evita di porre ostacoli tra te e lui.

Assurde quelle cene “finto romantiche” dove tra i due commensali, nel bel mezzo, c’è di tutto: bottiglie, candele, fiori, bicchieri di ogni dimensione e colore. Certo, se ti ha invitato in un posto del genere non è colpa sua dell’apparecchiatura della tavola.

In realtà due persone che vogliono conoscersi meglio e vogliono dirsi “Non ho paura di te, non avere paura di me” tendono a eliminare tutte le barriere, anche e soprattutto in senso non metaforico.

Per cui, per esempio, un uomo che ti vede in un locale e ti saluta, ma rimane seduto su una sedia dietro un tavolo e dietro un bicchiere di birra, non ha nessuna voglia di creare spazio e apertura verso di te.

Molti uomini, poi, inconsapevolmente, si trovano in difficoltà rispetto a una posizione decisamente frontale con una donna alla quale sono interessati: se valgono tutti i principi che riguardano il tendere con il corpo verso qualcuno dal quale si è attratti, bisogna tenere in conto, che, in particolare nei primi approcci, viene considerata più tranquillizzante una posizione a V, in cui si è un po’ di fronte e un po’ affiancati.

un uomo e una donna al primo approccio

Significa che nessuno dei due vuole “intrappolare” l’altro e gli lascia una via di fuga.

Non male come punto di partenza.

A una buona intenditrice poche parole.

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31 Commenti

  1. Avatar di Simona

    Simona 7 mesi fa (26 febbraio 2017 15:56)

    Buon pomeriggio! Un articolo che mi ha fatto ripensare ad alcuni atteggiamenti cui non avevo dato peso, all'inizio, e che invece erano fondamentali. Non avevo dato importanza ad una sensazione che ho provato, alla prima stretta di mano quando l'ho conosciuto; qualcosa che ho scambiato per un interesse diverso che sentivo, di attrazione. Dopo tanto ho scoperto che il suo era un atteggiamento manipolatorio. Quella che ho scambiato per una sensazione positiva era invece un disagio che avevo intuito. Non mi sono ascoltata, anche perché vivevo una situazione di stress notevole. Un articolo che mi aiuta, come sempre!
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  2. Avatar di Gea

    Gea 7 mesi fa (26 febbraio 2017 9:34)

    Ciao Ilaria, si parla cosi tanto di linguaggio del corpo che scriverne ancora sembrerebbe superfluo, ma nel tuo articolo, scritto molto meglio dei tanti che girano, c'è una cosa in più, la più utile e preziosa, a mio avviso, fra le varie cose utili ma a volte (ad alcuni) già note: tu dici di osservare e valutare e di ascoltare il proprio intuito e sesto senso. Questa é la grande differenza e il consiglio fondamentale per non lasciarsi ingannare da falsi segnali o dare troppa importanza a segnali di mera attrazione, e per mantenere invece la testa sulle spalle, i piedi per terra e il cuore saldo in petto. Consiglio preziosissimo, da scrivere a caratteri cubitali! ;-) Riguardo alle pupille dilatate, sarà che vivo in un paese dove si va leggerini nel prescrivere psicofarmaci vari, ma vedo cosi tanta gente ambosessi con pupille dilatate anche sotto il neon dei vagoni della metro che dubito siano tutti/e pazzi/e di me! :-D Grazie, Ilaria, e buona domenica a te e a tutti! :-)
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (26 febbraio 2017 11:19)

      Sì, il tema del linguaggio del corpo è inflazionato, ne parlano in molti e a sproposito, spesso, ed è un po' come il sesso e la sessualità: se ne parla dovunquemente e comunquemente ma la maggioranza della popolazione (lo dicono dati statistici e scientifici e lo dice la mia esperienza di lavoro) ancora non ha una minima idea di come ci protegga da gravidanze indesiderate, da malattie sessualmente trasmissiili e soprattutto non sa fare sesso in modo soddisfacente e piacevole. Secondo me il linguaggio del corpo è importante, fondamentale: se ci fosse più "cultura" in questo ambito si potrebbero evitare tante, tantissime cantonate in amore come in affari come nelle relazioni.Quanto al tema delle pupille prendo la tua dichiarazione come un'iperbole. E' vero che le pupille si dilatano durante i rapporti sessuali, per l'eccitazione (fateci caso, non per niente gli incontri intimi sono più piacevoli a lume di candela o a luci soffuse). Io per esempio ho un problema di ritardo nella reazione di chiusura delle pupille, cosa che mi provoca non pochi problemi ed è stata rilevata da i molti oculisti che mi hanno visitato. Dicono che sia un "ritardo", nel senso che appunto reagiscono in ritardo agli stimoli quando c'è troppa luce, in realtà rimangono sempre più dilatate della media e del necessario. Questo sta a significare che, come dico nell'articolo, un fattore non è un segnale.
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (26 febbraio 2017 20:06)

      Si, Ilaria, c'è tanta disinformazione e anche malinformazione in giro e purtroppo il Web divulga "la qualunque", e non solo contenuti di qualità come i tuoi. La disinvoltura in campo sessuale é spesso, come dici tu, la facciata dietro cui si cela un'ignoranza da trogloditi che non porta a niente di buono. Poi c'è chi vorrebbe adattare i contenuti utili a proprio uso e consumo, per illudersi o per illudere gli altri. É meglio stare con gli occhi bene aperti, sempre. Ho scelto l'esempio della pupilla perché é uno dei grandi classici stra-abusati del linguaggio del corpo. Spero che con questo articolo arrivi sul tuo blog tanta gente che ha bisogno di consigli davvero utili. Buona serata e grazie ancora!
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  3. Avatar di Livia

    Livia 7 mesi fa (26 febbraio 2017 15:38)

    Bel articolo come sempre Ilaria. Ho preso parecchi appunti ma una cosa vorrei capire: se un uomo e una donna sono seduti affianco e lui poggia il braccio sulla panca dietro la schiena di lei(senza toccarla) cosa sta a significare?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (26 febbraio 2017 17:54)

      Ciao Livia, questo è proprio il genere di domande che non mi piacerebbe ricevere? Che cosa sta a significare. In generale che sta più comodo così, con il braccio sulla panca, dato che quella è una posizione comoda e spontanea per tutti. Forse non particolarmente educata con persone che non si conoscono, ma non vi è nulla di male. E' una posizione classica che molti di noi assumono. Il giovanotto è anche rilassato. Ma questo genere di domande non mi piace riceverle perché denotano che chi le fa si sta attaccando al niente. E attaccarsi al niente non va bene, come ho specificato anche in questo articolo...
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    • Avatar di Livia

      Livia 7 mesi fa (26 febbraio 2017 20:26)

      Scusami Ilaria
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  4. Avatar di Camelia

    Camelia 7 mesi fa (26 febbraio 2017 21:40)

    Ciao a tutte e grazie Ilaria ancora una volta..se leggevo questo articolo due anni fa risparmiavo tutto il tempo perduto e un po anche la sofferenza...sguardi fissi lunghissimi a inizio relazione, ochii freddi io domandavo perché ....adesso ho la spiegazione ma già da un po avevo capito che e un manipolatore .Però ho chiuso. Sempre c'e tempo per imparare.Grazie
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  5. Avatar di Beatrice

    Beatrice 7 mesi fa (26 febbraio 2017 21:44)

    Ciao Ilaria è molto interessante questo articolo e fa molto riflettere ripenso a come si comporta a come mi parla e come si muove non sapendo non noti molte cose adesso ci presto molta più attenzione perche a parole siamo tutti bravi ma se i gesti sino inconsci e li non puoi mentire . ...allora le cose cambiano sai poi quando hai dubbi che possa mentirti avere un aiuto x capire meglio fa sempre comodo spero pubblicherai approfondimenti in merito grazie
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  6. Avatar di paola

    paola 7 mesi fa (27 febbraio 2017 0:03)

    Ciao Ilaria, la timidezza oppure le cicatrici della vita possono confondere la nostra interpretazione del linguaggio del corpo altrui? Chiedo perche' dall' altra parte mi rendo conto che avendo avuto un esperienza che mi ha tolto fiducia spesso sono chiusa senza rendermene subito conto ...e piu' cerco di essere rilassata piu' credo di sembrare" strana" a disagio o poco vera. Grazie
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  7. Avatar di Emanuela

    Emanuela 7 mesi fa (27 febbraio 2017 11:06)

    E' da ieri che sto leggendo questo articolo, purtroppo è vero che determinati segnali si colgono subito a dispetto di gesti magari eclatanti che vanno in direzione opposta. Una cosa che mi aveva letteralmente lasciata perplessa della persona che stavo frequentando era proprio il sorriso. Lui sorrideva esclusivamente con le labbra chiuse e la parte inferiore del volto, tanto che gli si allungava il mento e mi sembrava persino poco attraente o goffo con quella mimica. E aveva lo stesso sorriso anche quando mi aveva regalato le 12 rose rosse che dovevano essere sinonimo di inizio relazione ( almeno secondo il significato simbolico delle stesse ),ma tutto era forzato alla fine, tanto forzato che dopo 24 ore c'è stato un immediato dietro front. Non so dire se certe azioni siano manipolatorie o eseguite per estrema inaffidabilità e irresponsabilità della persona, perché direi che non lasciavano presagire nulla di quanto sarebbe accaduto nella sua testa poche ore dopo. Io ne sono ancora sconcertata, perché quando si riceve un gesto inequivocabile si può solo dire Si o No, non è l'uscita per un caffè assieme al tipo che piace, è il tipo che ti piace che ti si sta offrendo manifestando interesse in modo apparentemente inequivocabile. E' triste constatare che non ci si può fidare nemmeno di queste azioni perché funzionali al raggiungimento di altro. A questo punto davvero mi chiedo quando possiamo iniziare a fidarci dell'altro. Un amico mi rimprovera perché sostiene che il mio essere "passiva" nella relazione e il mio amare il corteggiamento in modo palese, inneschi nell'altro dei trigger che lo porteranno ad adottare schemi comportamentali non suoi al fine di farmi cedere. Forse è stato così, cercherò di fare più attenzione a quello che leggo qui sopra per evitare il ripetersi di queste situazioni, perché sono davvero mortificanti.
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  8. Avatar di Claudia

    Claudia 7 mesi fa (27 febbraio 2017 15:22)

    Ti lancio una sfida: cosa mi dici di un uomo sposato che frequenti da 5 anni e non sa ancora se separarsi o meno e continua la relazione, nonostante la moglie sia andata via da 7 mesi?
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 7 mesi fa (27 febbraio 2017 15:33)

      La sfida sarebbe lanciata a me? E quale sarebbe? Però a domanda si risponde con tono della domanda: oh, questo manco la moglie lo vuole e un'altra lo frequenta da 5 anni facendosi trattare da zerbino? Che mi dici di questa amante zerbinata, eh, eh, eh? :)
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  9. Avatar di Sara

    Sara 7 mesi fa (27 febbraio 2017 22:10)

    Ciao Ilaria, articolo interessantissimo!! Mi son sempre piaciuti questi tipi di articoli. Mi ha fatto pensare a un gesto accaduto tempo fa... Li per li la carezza sul volto mi era piaciuta.. Calore, amicizia, affetto... Tanta roba ma da una persona quasi sconosciuta.. Così quel gesto dopo qualche secondo mi ha lasciato un senso di falso e manipolazione. Davvero fenomenali le intuizioni
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  10. Avatar di Shy

    Shy 7 mesi fa (28 febbraio 2017 6:57)

    Mi sono letta l'articolo tutto d'un fiato perché mi riguarda da vicino. Avevo Già scritto qui di un ragazzo che ho frequentato poche volte ed in gruppo, ma con il quale sento di trovarmi bene dopo tanto tempo passato a farmi mancare quell'idiota del mio ex. Tuttavia, proprio per la batosta ricevuta dalla mia ultima relazione, mi sento poco in grado di attrarre, ma mi ero ripromessa di essere me stessa e così sto facendo. Ora, lui è uscito a giugno da una storia lunga ma fatta di tira e molla, tuttavia non ne è completamente fuori, nel senso che lei ha un altra storia e lui l'ha presa male, sostanzialmente come è successo a me. Ci è capitato di parlarne, delle nostre situazioni sentimentali, trovandoci molto d'accordo, ci siamo sentiti per telefono, per una scusa o l'altra, ma poi lui torna a studiare in un'altra città e non lo rivedo per giorni, anche se ogni tanto capita di potersi sentire. Sono molto amica del suo migliore amico, il quale mi dice che lui vede tanto interesse da parte mia e vorrebbe affiancare al suo amico una brava ragazza come me, ma non accenna a un interesse da parte sua anche se nemmeno nega. Sinceramente il mio sesto senso femminile mi dice che potrebbe essere attratto ma non ha la mente libera. Gli è capitato di farmi dei complimenti sul mio fisico, addirittura mi ha detto che gli ricordavo la sua ex (cosa brutta da dire, ma non siamo così intimi per cui io possa pretendere chissà cosa) quando parlo vedo che è interessato e mi fa molte domande, cerca contatto fisico, ride a quello che dico e quando magari incrociamo lo sguardo si sofferma e mi sorride. Tuttavia mi scoraggia il parere del nostro amico, che vorrebbe che io mi buttassi e che mi dice che vede l'interesse da parte mia. Ho molta paura di rimanere delusa soprattutto dopo le brutte esperienze, ma per una volta vorrei non dover voltare sempre pagina e poter scrivere un nuovo capitolo. Voi cosa ne pensate?
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 7 mesi fa (28 febbraio 2017 10:54)

      Solitamente gli amici, soprattutto se così intimi, quando vogliono sanno fare da mediatori. Nel senso che dal momento che il tuo amico è il suo migliore amico, dubito che il dialogo franco che ha con te non lo abbia anche con lui e quindi che lui sappia già che c'è un interesse da parte tua. Se non si è mosso è semplicemente perché al momento non vuole muoversi o non ha interesse a farlo. Non buttarti perché potresti ricevere l'onda anomala degli umori depressi dovuti alla storia precedente.
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    • Avatar di max

      max 7 mesi fa (28 febbraio 2017 11:06)

      shy a mio avviso lascerei perdere uno che è andato in un' altra città di cui non hai capito se è interessato a te o no...
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  11. Avatar di Debora

    Debora 7 mesi fa (1 marzo 2017 14:11)

    ciao!bellissimo articolo, queste info mi interessano molto a prescindere dai rapporti a due...ho notato una cosa però, negli anni moderni (come già detto da molti e anche qui), le "tecniche"/linguaggi, secondo me stanno cambiando, è diventato difficilissimo filtrare e riconoscere le persone. Ci sono troppe maschere, siamo abili, siamo attori, chi più e chi meno, tutti vendono qualcosa. Io non riesco più a decifrare i messaggi... buona giornata a tutte!
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  12. Avatar di Serena

    Serena 7 mesi fa (26 febbraio 2017 11:42)

    Wow, bellissimo articolo, adoro questo genere di approfondimenti! Sto pensando agli atteggiamenti fisici di amici, conoscenti, fidanzati, e mi rendo conto che mi viene piuttosto spontaneo - a livello inconscio - distinguere i vari comportamenti, anche se appunto non li ho mai razionalizzati. Invece portarli alla luce e riconoscerli immediatamente è decisamente utile. Pensavo a un atteggiamento che ho trovato sempre strano nel mio fidanzato. Stiamo assieme da una vita e so che mi ama, ma ogni volta che rientra casa mia - viviamo lontani per motivi di lavoro - mi abbraccia e tutto, ma... non mi guarda! Gliel'ho detto mille volte che è una cosa orrenda, ma lui ha proprio questo sguardo sfuggente, anche quando parla con altre persone... mentre l'interlocutore parla, lui - pur ascoltando attentamente (!) - guarda sempre altrove! A volte addirittura si alza in piedi, si stiracchia, cammina, come se si stesse facendo i cavolacci suoi, invece poi risponde su tutto punto per punto! Mi fa andare ai pazzi questo modo di fare, mi sembra molto maleducato, e quando glielo faccio notare lui si scusa ma sembra non rendersene conto. Giuro, che è una cosa per me del tutto incomprensibile. Che significa, perché lo fa?
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  13. Avatar di Shy

    Shy 7 mesi fa (28 febbraio 2017 7:15)

    Forse dettaglio irrilevante, ma due giorni fa, la sera dopo esserci visti, mi ha rivelato di aver fatto un sogno non proprio casto su di me, io l'ho interpretato come forse un segno di attrazione fisica, ma forse per adesso non c'è niente di più, non saprei, sono confusa e spesso quando lo sono tendo poi a entrare in zona amicizia. Come posso fare per cercare di capirne di più, e fare capire a lui magari, senza però sbilanciarmi troppo in modo da non essere delusa/non farci proprio una bella figura?
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    • Avatar di Gea

      Gea 7 mesi fa (1 marzo 2017 20:16)

      Shy, a me pare che la brutta figura l'abbia fatta lui raccontandoti questo sogno. A che pro raccontartelo quando siete semplicemente amici? Non é che cerca di "sfruculiarti" a costo zero, per vedere se questa confidenza "intima" (vera o presunta tale) ti induce a sbilanciarti tu, immaginandoti chissà quale interesse da parte sua, quando (ammesso che sia vero) ha semplicemente fatto un "sogno bagnato"?
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    • Avatar di Shy

      Shy 7 mesi fa (4 marzo 2017 19:48)

      Gea, non saprei davvero cosa risponderti. Come dici tu, a che pro raccontarmi una cosa del genere? Ma io comunque mi ritengo una ragazza con una certa integrità, nel senso ne conosco tante che corrono dietro...non sono quel genere di persona. Si è fatto risentire dopo la Scorsa settimana, approcciando con una presa in giro molto leggera e proseguendo in conversazione normale, senza che io abbia fatto chissà quale mossa. Diciamo che sondare il terreno è l'unica cosa che potrei fare per adesso, della serie devo capire se sono tutti segni a caso e sono io che interpreto male oppure no. Per questo vi ho scritto qui, aiutano sempre i pareri esterni a proposito ne approfitto per ringraziare tutti quelli che mi hanno risposto, un buon fine settimana!
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  14. Avatar di Ilaria

    Ilaria 5 mesi fa (16 aprile 2017 0:00)

    Bellissimo articolo Ilaria! È sempre un piacere leggerti, questo in particolare uno dei miei preferiti!
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  15. Avatar di liliana

    liliana 5 mesi fa (10 maggio 2017 20:02)

    salve molto interessate l'articolo che ho letto ,se torno indietro con la mente mi ricordo dei gesti dove poi alla fine si sono sempre dichiarati e sono proprio quelli che ho letto in questo articolo
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  16. Avatar di Emanuela

    Emanuela 4 mesi fa (20 maggio 2017 10:48)

    Ciao Ilaria, sono tornata su questo tema perché giorni fa leggo un articolo sulle caratteristiche fisiche comuni a soggetti psycho e sono rimasta a bocca aperta. Nel caso specifico si indicavano una serie di elementi da osservare e tra questi mi ha colpito il fatto di avere la parte superiore del corpo particolarmente sviluppata e sproporzionata rispetto a quella inferiore invece esile e il fatto di una sudorazione notturna notevole fino quasi a bagnare il materasso. Inoltre mi ha colpito la descrizione della fisiognomica dello psicopatico, perché tutti questi elementi non comuni rientrano davvero perfettamente in alcuni dei soggetti da me frequentati. Mi chiedo se sia suggestione oppure sono da prendere come segnali inequivocabili se ovviamente si presentano tutti insieme, in quanto credo che un singolo elemento possa essere pura coincidenza, ma così tanti in una sola persona può aiutarmi a cogliere segnali importanti?
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    • Avatar di max

      max 4 mesi fa (20 maggio 2017 13:39)

      Emanuela, ti riferisci agli studi di bioenergetica di Lowen & Reich che mettono in relazione corpo & carattere?
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 4 mesi fa (20 maggio 2017 14:05)

      Ciao Max, ho googlato e in effetto pare che ne parli Lowen. Tu hai approfondito il tema?
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    • Avatar di max

      max 4 mesi fa (20 maggio 2017 16:16)

      Si, in passato avevo preso diversi libri loro..trovo molto vero che il carattere plasmi il nostro corpo, ma queste letture vanno prese nel modo più obiettivo possibile, sennò si rischia di autoanalizzarsi o analizzare gli altri secondo il nostro punto di vista che non è quello di chi lo fa per lavoro...la fissità in una struttura caratteriale nasconde una patologia, mentre le persone "sane" attuano comportamenti di una o dell' altra figura, a seconda di quella determinata circostanza o fase della vita.
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 4 mesi fa (20 maggio 2017 17:38)

      Grazie :)
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    • Avatar di Anna

      Anna 4 mesi fa (20 maggio 2017 18:10)

      Lowen per inciso è autore di un saggio sul narcisismo. Da quel che ho capito io, le emozioni sono alla base della postura (sono triste, curvo le spalle), e a lungo andare la postura modifica il corpo. Di contro, alcuni esercizi sul corpo possono aiutare a sentire/esprimere emozioni, e quindi si usano anche nei corsi di recitazione. Quello che ho spesso notato io, negli psycho, è la rigidità di schiena e collo. Come quando ci si mette in posa. Horror! Cioè sembrano tacchini, alla fine... Vediamoli così, che fanno meno impressione :)
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    • Avatar di Emanuela

      Emanuela 4 mesi fa (20 maggio 2017 20:37)

      È vero :)
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