Domande da fare al fidanzato (o al partner) per creare una connessione profonda

domande da fare al fidanzatoQuali sono le domande da fare al fidanzato o aspirante tale o al compagno di una vita per conoscerlo meglio e creare una connessione autentica? O per non rimanere fregata?

Sono sempre più impressionata dai numerosi messaggi che ricevo o dai racconti che mi vengono fatti da donne che descrivono attaccamento, passione e addirittura innamoramento per semisconosciuti o quasi: il mondo sembra affollato di persone che sono invaghite di qualcuno che non sanno chi sia e che addirittura progettano un futuro con lei o lui.

Devo dire che a cadere nell’inganno dell’innamoramento a scatola chiusa sono più frequentemente le donne, che sognano l’amore ideale, hanno paura di “urtare la sensibilità” del loro amato facendo domande o indagando e credono che se si ama davvero, beh, non conta chi sei o cosa fai, dato che l’amore è più forte di tutto e di tutti.

Sì, come no, nel mondo della Frutta Candita è proprio così.

"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono, a volte. Oscar Wilde"

Gli uomini sono molto più pragmatici in genere e sanno che prima di tutto devono proteggersi e fare i propri interessi, e infatti ci mettono un sacco di tempo a impegnarsi sul serio. Alcuni cialtroni invece dichiarano passione immediata per secondi fini, per prendersi gioco delle illuse che credono a quello che loro dicono.

Lasciando perdere i grotteschi legami da chat, in cui ci si innamora di persone delle quali nemmeno si conosce volto e voce, ci sono un’infinità di rapporti che hanno lo spessore della carta velina, per quel che riguarda la conoscenza reciproca. E non solo.

C’è colei che si è innamorata di un amico di un vicino di casa che incontra tutti i giorni al bar per un caffè; la professionista che si è invaghita di un collega che ha visto in un paio di riunioni di lavoro e con il quale ha avuto qualche incontro “hot”, ma non sa nemmeno dove lui abiti o quanti anni abbia; o la spericolata che ha invitato a casa sua a trascorrere il week end, senza averlo mai visto prima, un uomo conosciuto in un sito di incontri.

"Avevo risposte bellissime per le domande che non mi hai fatto. ChiaraNonEsiste, Twitter"

Interessante che poi alcune si pongano insistentemente la domanda: “Ma perché incontro sempre gli uomini sbagliati?”

Beh, forse perché non ti poni nemmeno il problema di chi è colui al quale non vedi l’ora di consegnare il tuo cuore chiavi in mano.

Ed è altrettanto interessante che dopo qualche mese di frequentazione, accidentalmente, alcune scoprano che il loro innamorato è sposato e ha pure due bei bambini. Un gran bel bugiardo, vero?

Peccato che tu non ti sia preoccupata di approfondire, per non rovinare il vostro sogno d’amore…

Non ti sei nemmeno posta il problema di quali siano le domande da fare al fidanzato. Niente, domande, niente rischi.

E invece i rischi sono proprio in queste “timidezze” e in questo falso rispetto umano.

Ti sembrerà strano, ma quelli che ho raccontato non sono episodi che si verificano di rado. Ci sono relazioni assurde al mondo e più ci modernizziamo più ce ne sono e ce ne saranno.

Sia chiaro un altro punto. Anche il modello di coppia romantica che si frequenta al sabato sera, con cena, cinema e dopo cena non è che abbia un livello di conoscenza molto approfondito. Anzi.

Domande da fare al fidanzato: perché è importante conoscersi

In questo mondo moderno dove tutto è veloce e velocissimo, anche l’innamoramento va a 100 all’ora. Manco so chi sei e già mi dispero per il nostro amore.

Eppure ti dò una notizia scioccante: prima è meglio conoscere (bene) una persona e poi si può decidere se amarla e farla entrare nella propria vita.

Invece ci sono persone che entrano ed escono dalla vita di altre e si rimane reciprocamente degli sconosciuti.

Non è buono per niente, ma neanche un po’.

Se vuoi trovare l’uomo giusto e vuoi che rimanga con te in una relazione sana e appagante, devi conoscerlo e devi conoscerlo bene

"Ci sono domande che gl’innamorati non si fanno per paura di risposte che mai si darebbero.Roberto Gervaso"

Darti tempo e modo di conoscerlo, soprattutto.

Che poi, non dimentichiamolo, questo “preliminare” è una parte bella della relazione che non vale la pena perdere…

Ah, che poi darsi modo e tempo di conoscere una persona non significa monitorare ogni sua mossa su Facebook. I social media possono dire molto di una persona, ma bisogna saper leggere tra le righe, mooolto bene.

E non è un’impresa alla portata di tutti, tantomeno di chi per amore e/o bisogno d’amore ha le fette di prosciutto sugli occhi.

Come si conosce davvero una persona?

Il professor Dan McAdams, psicologo, ha condotto degli studi su come si crea la conoscenza intima e profonda tra le persone e ha individuato 3 livelli di conoscenza progressivi.

Questi ci possono aiutare a capire quali sono le domande da fare a un fidanzato.

Il primo livello ti permette di conoscere i tratti generali della personalità di qualcuno.

Hai a che fare con una persona dal carattere aperto o chiuso? Estroversa o introversa? Piacevole o respingente? Appagata e rilassata o con dei tratti nevrotici?

Secondo il professore questo livello di conoscenza lo raggiungi attraverso una normale frequentazione e con la conversazione.

A mio parere il nostro esperto la fa un po’ facile e sottovaluta il livello di ingenuità e di incompetenza emotiva di molti. E la superficialità dei nostri tempi e delle nostre attitudini. Ma va bene.

Il secondo livello ti permette di conoscere che cosa è importante per una persona. Si tratta dei suoi obiettivi, dei suoi valori e delle sue motivazioni per quello che fa.

Questo livello di conoscenza si raggiunge attraverso la condivisione di momenti di vita (meglio la convivenza), di esperienze, magari di un viaggio.

Il terzo livello è quello dell’auto-narrazione, cioè che cosa le persone, si dicono pensano, si “raccontano” di se stesse.

Questo mi piace moltissimo e credo che arrivare a questo livello di conoscenza aiuti molto ad approfondire il rapporto con le persone.

Ti faccio un esempio che hai sotto gli occhi: nei commenti che le persone lasciano qui, nella sicurezza di un ambiente comprensivo e protetto, raccontano di sé usando termini e modo di esprimersi che rivelano molto di loro.

Ogni tanto, se ci fai caso, scopriamo qualcosa di una persona anche solo considerando il nickname che ha scelto.

Come si fa a comprendere l’auto-narrazione di una persona? Tenendo le porte aperte, nel senso di occhi e orecchi. E sensi in generale. Ascolta e osserva molto attentamente.

E fai domande, le domande giuste.

In realtà il professor McAdams è più rigido ed è convinto che la conoscenza di livello 3 si possa raggiungere solo con delle domande. Io, come hai visto, la penso un po’ diversamente. Andiamo avanti.

Le domande giuste

Un altro professore, Arthur Aron, psicologo sociale noto per i suoi studi sulle relazioni e l’attrazione, ha formulato ben 36 domande che permettono alle persone di attraversare i vari livelli di intimità e arrivare a una conoscenza profonda.

Addirittura ha sostenuto che due sconosciuti che si trovino da soli e possano rispondere reciprocamente a queste domande e poi guardarsi negli occhi per quattro minuti si possono innamorare.

E questa è una forzatura, ovviamente.

Sono domande che puoi usare con chiunque tu voglia conoscere meglio.

Ovviamente devi usarle con sensibilità  e discrezione e soprattutto non rivolgerle a raffica, ma tenertele “in tasca”, pronte da rivolgere una sola per volta in momenti davvero opportuni.

Va da sé che anche tu dovrai rispondere a tua volta alla domanda che poni al tuo interlocutore.

Se il tuo partner non è interessato a conoscere la tua risposta, fatti delle altre domande su di lui e sulla vostra relazione…

Io ho deciso di non proportele tutte e 36 queste domande e ho fatto una scelta delle 16 più significative ed efficaci, le domande da fare al fidanzato per conoscerlo più in profondità e rafforzare la connessione.

  1. Com’è un giorno “perfetto”, secondo te?
  2. Elenca tre cose che tu e io abbiamo in comune
  3. Per che cosa ti senti più grato?
  4. Se tu potessi cambiare qualcosa del modo in cui sei stato cresciuto, quale sarebbe?
  5. Prenditi quattro minuti e raccontami la storia della tua vita il più possibile in dettaglio.
  6. C’è qualcosa che sogni di fare da tanto tempo? Perché non l’hai fatto?
  7. Qual è il traguardo più importante che hai raggiunto nella tua vita, o il tuo più grande risultato?
  8. Qual è il tuo ricordo più caro?
  9. Qual è il tuo ricordo peggiore?        
  10. Che cosa significa l’amicizia per te?
  11. Che importanza hanno nella tua vita l’amore e l’affetto?                                          
  12. Che rapporto hai con tua madre? (uhm…)
  13. Dimmi quello di te che è importante che io sappia                                                  
  14. Dimmi che cosa ti piace di me; sii molto onesto
  15. Raccontami l’episodio più imbarazzante della tua vita.                                                  
  16. Qual è il membro della tua famiglia la cui morte di colpirebbe di più? Perché?
"Non fare domande, e non ti verranno dette bugie.Charles Dickens"

Interessante, nevvero? Puoi cominciare rispondendo tu a te stessa per quel che riguarda te. C’è la probabilità che tu faccia delle scoperte interessanti. E poi puoi esercitarti con parenti e amici. Di certo anche con il tuo fidanzato, marito, partner o aspirante tale.

Dimmi la tua sulle domande da fare al fidanzato.

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47 Commenti

  1. Avatar di Irene

    Irene 2 mesi fa (29 settembre 2017 16:46)

    Quante verità...mi pento sempre di più di non aver mollato la presa ai primi segnali dall'allarme nella mia ultima relazione
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