Come non farsi lasciare dal proprio uomo: 3 consigli pratici da applicare subito

come non farsi lasciareCome non farsi lasciare dal proprio uomo? :) Questa è una domanda che ricorre nella mente e nel cuore di molte donne. Donne che, magari, dopo una serie di esperienze negative e di inaspettati “lutti” sentimentali, sono convinte di aver trovato l’uomo giusto e non vogliono che un’altra storia vada a finire male. Per approfondire questo tema ho chiesto la collaborazione di un ospite molto particolare, Domenico Iapello di Come riconquistare una ex con gentilezza ed eleganza. Domenico è un uomo (ebbene sì) che dopo alcune tribolate vicissitudini sentimentali ha messo con successo la propria esperienza a disposizione di altri uomini che hanno “perso” la propria compagna e desiderano riconquistarla. Questa volta, per “colpa” mia e in via eccezionale Domenico si cimenta nel fornire consigli a un pubblico femminile. Ti avviso: la prospettiva è interessante proprio perché diversa da quella di molte donne.Valuta tu che cosa ne pensi (ne parliamo alla fine). Buona lettura!

Ringrazio Ilaria per avermi concesso questo spazio, mi sento onorato. Mi ha molto parlato delle fantastiche lettrici del suo blog e non ho resistito al desiderio di scrivere qualcosa di utile su un tema che so essere molto “caldo” per chi sta iniziando una relazione di coppia o ne ha una già avviata. Sulla base della mia esperienza, personale e di consulenza, in questi anni di lavoro con centinaia di uomini e ragazzi, di seguito ti illustro 3 passi che ti permetteranno di saperne di più su come non farsi lasciare dal proprio uomo. Vediamoli uno per uno.

" E’ facile stare insieme quando va tutto bene. Il difficile è quando si devono superare le montagne, fa freddo e tira vento. M. de Giovanni "

1. Aumenta la tua sicurezza

Fin dai tempi più antichi, per ragioni biologiche, l’essere umano tende ad accompagnarsi con la persona che può garantire più sicurezza alla coppia ma, soprattutto, alla prole. Per questa ragione, la selezione di un partner è un processo del tutto naturale. Quando il tuo partner ti ha scelta è stato perché ha intravisto in te anche questa capacità. Una relazione tra due persone sicure e determinate ha maggiori probabilità di durare nel tempo. Ilaria ha scritto un articolo utilissimo su come puoi diventare più sicura, Supera l’insicurezza e aumenta il tuo fascino.

Ora ti voglio fare l’esempio dell’importanza della sicurezza personale in una coppia e dal punto di vista comunicativo:

Lui: Amore, cosa vorresti fare stasera?
Lei: Non saprei dirti, decidi tu!

Questo è il tipico modello di  una coppia formata da due partner totalmente insicuri. Come puoi notare, lui chiede alla partner che cosa ha piacere di fare, dimostrando molta insicurezza e poca inventiva. Di contro, lei si dimostra altrettanto dubbiosa, delegando nuovamente a lui la decisione. Non ci crederai, ma la percentuale di volte in cui si commette questo errore all’interno di una coppia è pari all’85%. Se veramente non vuoi farti lasciare dal tuo uomo, non trascurare questo aspetto.

" Ogni cosa con lui mi sembra talmente naturale, come se ci frequentassimo da una vita intera. Daniela Volontè "

Come comportarsi allora in situazioni di questo tipo?

Ecco un esempio positivo e vincente:

Lui: Amore, stasera ti porto in un locale veramente carino. Preparati!
Lei: Certo amore, il tempo di mettere qualcosa di altrettanto carino!

Questo è, invece, l’atteggiamento tipico di due persone sicure e dotate di grande autostima, visto che lui non tentenna su cosa fare ed è propositivo e lei dimostra di essere all’altezza della situazione. Naturalmente il primo passo da compiere da parte tua è quello di mostrarti una donna sicura dei tuoi mezzi e di saper decidere in autonomia, e lui farà di tutto per non lasciarti scappare. Andiamo avanti…

2. Migliora la tua comunicazione

Uno degli aspetti più importanti a cui ho lavorato in questi anni è proprio la comunicazione all’interno della coppia. Comunicare bene col tuo partner è di fondamentale importanza per evitare ogni forma di dubbio riguardo la vostra relazione. Voglio precisare che quando si usa la frase: “Tenersi stretto il proprio uomo” non si intende assolutamente mettere in atto delle strategie manipolatorie o volerlo legare a sé con la forza, fosse pure quella della persuasione, ci mancherebbe. Si tratta invece di stupirlo in modo nuovo e diverso ogni giorno. Ecco alcuni semplici consigli che ti permetteranno di adottare una comunicazione produttiva col tuo compagno.

 

  •     Allenta le tensioni

    Evitare tensioni nei suoi confronti è un grande passo verso un amore sereno. Molto spesso nella routine di tutti i giorni assorbiamo le tensioni provenienti dall’esterno (lavoro, famiglia, amici, problemi vari) e le riversiamo sul nostro partner. Si discute vivacemente per banalità o anche per questioni più serie e la comunicazione si trasforma spesso in una fonte  di tensioni difficili poi da smaltire.

    Il mio consiglio è quello di spostare il focus in avanti, come nell’esempio qui di seguito:

    “Tesoro comprendo benissimo quello che mi stai dicendo, ecco perchè sono certa che potremmo parlarne con molta più tranquillità e magari più tardi. Che ne dici”?

    Questo servirà a far allentare da sole le tensioni, evitando che si riversino sul proprio partner o all’interno della coppia. Meno tensioni trasmetterai al tuo compagno e più lui non vorrà staccarsi da te. Anche perché tu in questo modo gli dài quella tranquillità che non trova altrove.

  •     Evita riferimenti passati o futuri

    Ti è mai capitato di riprendere questioni passate col tuo compagno, o, ancora, creare riferimenti futuri distorti nella tua comunicazione? Per esempio: “Un tempo eri così dolce; Mi piaceva quando facevi questa cosa; Non so se un domani potremo fare; Etc etc…” Bene, nel limite del possibile, mia cara amica, evita i riferimenti passati o futuri, che molto spesso fanno sentire in gabbia il tuo partner. Il tuo compagno ti vive nel presente, e tu darai il tuo meglio ora, in questo momento!

    " Una vita in coppia armonica e concorde non si copia né si incolla, ma si costruisce con pazienza. Jean-Paul Malfatti "
  •      Lascia andare la drammatizzazione eccessiva

    Di che cosa sto parlando? Mi riferisco a quando si comunicano al proprio partner dettagli inutili e che amplificano i fatti. Dal punto di vista psicologico, questo tipo di comunicazione porta la relazione ad affievolirsi e passo dopo passo alla rottura. Per intenderci: se vuoi comunicare al tuo partner della festa a cui sei stata invitata, limitati a dire lo stretto necessario e questo a sua volta creerà anche un certo intrigo.

    Esempio di un atteggiamento errato: “Tesoro, stasera sono invitata ad una festa organizzata dai miei colleghi di lavoro, perchè il capo ha dato un aumento a tutti. Andremo con la macchina di Viviana, dato che lei di solito non beve e pensiamo di tornare per la mezzanotte. Io ti chiamo quando sono là! Ho deciso di mettere il vestito blu del matrimonio di zia, così sto più comoda e faccio un figurone…” Ehiii, stai raccontando la trama di un romanzo in dodici puntate???

    Esempio di un atteggiamento corretto: “Tesoro, stasera sarò in città per una festa con i colleghi di lavoro. Ci sentiamo domani.”

    Se veramente non vuoi farti lasciare dal tuo uomo, non amplificare i fatti e aggiungi intrigo e mistero alla tua relazione.

3. Concentrati sull’attrazione

E per ultimo parliamo di questa importantissima caratteristica, l’attrazione. Se tu mi chiedessi a bruciapelo: Come non farsi lasciare dal proprio uomo? Io ti risponderei: attrailo ogni santo giorno!

Esistono 2 forme di attrazione, che insieme fanno la forza di un rapporto di coppia. L’attrazione mentale e quella fisica.

" Lui era la mia crema, e io ero il suo caffè – e quando ci mettevi assieme, era davvero qualcosa. Joséphine Baker "

La prima puoi dimostrarla interessandoti alle cose che piacciono al tuo partner e “tenendogli testa” dal punto di vista intellettivo. Se ti dimostri disinteressata alle cose che lui ama, prima o poi lui si disinteresserà non solo di quello che piace a te, ma anche di te.“L’attrazione mentale è molto più forte di quella fisica. Di una mente non ti liberi neanche quando chiudi gli occhi”. Adoro questa citazione!

L’attrazione fisica è altrettanto fondamentale. Gli uomini spesso sbarellano per il seno di una donna, ma tu puoi fare molto di più! Sei la sua compagna e lo sei ogni giorno.
Ti ricordi come ti sei vestita e truccata al primo appuntamento? Ecco: fai così tutti i santi giorni!!!

Per ora non aggiungo altro, se non un consiglio prezioso per il tuo benessere sentimentale: la prima esperta della tua relazione di coppia sei tu. Tienilo sempre presente.

In bocca al lupo.

Domenico

Ringrazio  Domenico per aver accettato la sfida di confrontarsi con un pubblico prevalentemente femminile e per i suoi consigli. Che dici? Le sue dritte le hai trovati utili per te? Che ne pensi di quel che riguarda la sicurezza dei due partner e di quanto è importante per sostenere la coppia nel lungo periodo? E della capacità di allentare le tensioni inutili? A me ha colpito particolarmente l’accento posto sull’evitare la “drammatizzazione eccessiva”. Forse è un aspetto da considerare con attenzione, soprattutto da parte di qualcuna… Condividi liberamente i tuoi commenti e le tue opinioni sull’articolo e su come non farsi lasciare dal proprio uomo.

 

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168 Commenti

  1. Avatar di eleonora

    eleonora 12 mesi fa (18 giugno 2016 7:49)

    berluska x dire il classico uomo medio dal viagra facile sempre e comunque ....x me manco esiste!
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    • Avatar di Gea

      Gea 12 mesi fa (18 giugno 2016 18:25)

      Ma dove li vedi questi uomini medi dal viagra facile? All'ospizio? O sono io che vivo in un altro pianeta? Comunque fai benissimo a tenerli alla larga. Magari, cambiando giro, non ne incoccerai più.
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  2. Avatar di Goldie

    Goldie 11 mesi fa (20 giugno 2016 11:45)

    Ho riascoltato "come sedurre un uomo senza stress" e mi sono fermata alla quinta parte. Lui non mi ricontattera' mai. Qualche errore l'ho ancora commesso, ma intrinsicamene sapevo già che non avrebbe funzionato. Se sono fortunata e se lui sarà carino come sembra, avremo una amicizia e non posso sperare altro. Continuo la mia vita, ma quanto mi sarebbe piaciuto. ..
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  3. Avatar di Valeria

    Valeria 11 mesi fa (22 giugno 2016 19:17)

    Ciao Ilaria! Approfitto di questo spazio per porti un argomento e tema che mi sta a cuore e mi sta facendo pensare molto. Ho notato che, dopo la mia ultima storia (non mi lunga, ma che mi ha dato spunti per migliorare alcuni aspetti del mio carattere), fatico a voler frequentare qualcuno seriamente. Ho conosciuto un paio di ragazzi che mi hanno inviato fuori a bere qualcosa, ma piuttosto che approfondire, ho preferito lasciar perdere. Già in passato mi era capitato di aver frequentato un amico pensando di poter ricambiare, ma poi ho capito che in realtà di lui mi piaceva solo il fatto che mi faceva sentire come una "principessa" e ho paura di fare ancora questo errore. Se fino a qualche mese fa non badavo a questo mio aspetto, ora penso che possa impedirmi di riuscire a star bene con qualcuno.
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (22 giugno 2016 21:19)

      Ciao Valeria, guarda che é un'ottima cosa esserti liberata della favola della "principessa" come criterio per accordare attenzione a qualcuno. Se incontri uno che ti piace, stai sicura che vorrai conoscerlo meglio! ;-)
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    • Avatar di max

      max 11 mesi fa (23 giugno 2016 1:54)

      vai valeria, apriti alla conoscenza di persone nuove, possibilmente maschi di valore, evita quelli che ti fanno sentire come una principessa (e non vuol dire una cena offerta, quella ci sta), ma poi non ti stimolano su altri piani, l' importante è avere le idee chiare su quello che vuoi in questo momento da un uomo.
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  4. Avatar di malene

    malene 11 mesi fa (23 giugno 2016 4:58)

    salve e davvero interesante questo articolo grazie mille
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  5. Avatar di Caterina

    Caterina 11 mesi fa (19 giugno 2016 16:51)

    Cara Ilaria, Ti scrivo queste righe per avere un consiglio da te.. innanzitutto ti faccio i complimenti per il tuo blog, per tutti i consigli e l'aiuto che dai alle donne, e per i bei contenuti che tratti.. arrivando al dunque.. ad aprile alla laurea di mio cugino ho incontrato un ragazzo più grande di me, ha infatti 27 anni, e mi è sembrata una persona davvero interessante.. durante la serata c'è stato uno scambio reciproco di sguardi al che lui chiede a mio cugino di presentarci ma vedo che lui risponde con un cenno negativo e dicendo che non avrebbe voluto (sarà per gelosia....) ma lui insisteva con gli sguardi e quando mio cugino si allontanava provava a parlarmi e cercava di attaccare bottone ma l'ha fatto troppo tardi perché la serata era già giunta al termine e oltre a dirci i nomi e che abitiamo nello stesso quartiere non siamo riusciti a scambiarci le informazioni essenziali. Dopo quella serata mi aspettavo che mi cercasse, che facesse qualcosa per rintracciarmi ma nulla.. non so se effettivamente ha continuato a chiedere a mio cugino ma dopo averlo intimorito non credo che sia andato avanti nelle ricerche.. in più pensavo che magari mi avesse cercato su facebook visto che con i ragazzi di oggi funziona così ma io non sono più iscritta per via di alcune persone invadenti e moleste e anche perchè non mi piace come social network.. comunque dopo averti scocciato raccontandoti tutta questa lunga storia ho bisogno del tuo aiuto.. cosa posso fare? Pensavo di passare dal suo posto di lavoro ma non vorrei fare la figura della bambinetta e non vorrei fare il primo passo io non sapendo se a lui veramente interesso.. ti ringrazio in anticipo e ti auguro una buona giornata!
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 11 mesi fa (19 giugno 2016 17:51)

      Ciao Caterina, puoi cominciare a frequentare persone un po' più di livello. Ho la sensazione che gli ambienti che frequenti non siano molto favorevoli a una crescita personale e sentimentale. Tuo cugino che non ti vuole presentare costui; costui che a una festa di laurea non trova il modo (a 27 anni) di attaccare bottone (se non si fa conoscenza a una festa di amici comuni, ohibò, dove si possono stringere relazioni?), tu che non vuoi fare la figura della bambinetta ma... e poi Facebook, le persone invadenti e moleste etc etc. La vita è più semplice di come spesso la si immagina. Liberati un po' da tutte queste catene...
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (20 giugno 2016 6:55)

      Il cugino che "intimorisce" l'amico e lo tiene alla larga dalla cugina durante la festa... sembra la sceneggiatura di un film di gangster.
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    • Avatar di clacla

      clacla 11 mesi fa (23 giugno 2016 16:18)

      "La vita è più semplice di come spesso la si immagina. Liberati da tutte queste catene" che affermazione meravigliosa, credo che sia proprio così, che bella è la libertà! :) Solo a pensarla mi sento felice e viva, sopra a tutte queste piccole sciocchezze che ci (mi) rovinano tanto spesso la giornata!
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  6. Avatar di Claudinr

    Claudinr 11 mesi fa (23 giugno 2016 0:15)

    Buonasera! La settimana scorsa ho conosciuto un uomo, vs in un parco, mi aveva colpito lo sguardo, per cui ho provato il metodo dello sguardo fugace ma intenso. Dopo poco si è presentato...mi è sembrato un poco strano, parlava lentamente, voce roca e impastatrice (non mi piaceva proprio la sua voce) alla fine mi ha chiesto il numero...ho pensato di non fermarmi alla voce e provare ad andare oltre...il tipo non ha chiamato in settimana, ma tutti i giorni, proponendo un appuntamento che poi è sfunato per un suo impegno (ma va?) nel mentre mi usava come confessionale tutte le sere per un'ora al telefono, parlando solo di se, poi mi chiedeva di me per educazione...mi concedeva 5 minuti e poi via di nuovo lui...alla fine 7gg l'ho stoppato e gliene ho dette di cose, credo di averlo incenerito...voleva farmi sentire importante dicendomi che non parla così con nessuna, e io gli ho detto che non ha il diritto di farlo, se fosse interessato mi vorrebbe conquistare no usare, insomma ho rimandato al mittente tutte le sventure e negatività da lui ricevute. Mi sono sentita bene, anche se un poco afflitta per aver sbagliato così il tiro...Ci sono molte persone che approfittano della cordialità altrui e grazie a questo blog non concedo più ingenuamente più nulla. Non ho scelta, la rivolta che mi si scatena dentro prevale, o meglio l'amor proprio. Grazie Ilaria!
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (23 giugno 2016 9:05)

      Claudine, premesso che fai benissimo a mandare a quel paese il tipo, il tuo racconto mi suscita tre domande, le prime due per te e la terza per Ilaria: 1) ma se non ti piaceva la sua voce (e non credo fosse il solo segnale negativo che tu abbia percepito, ma il più evidente), perché gli hai dato il tuo numero? 2) perché non lo hai bloccato già alla seconda chiamata? 3) Ilaria, mi piacerebbe un tuo parere sugli incontri per strada o al parco. Saro' all'antica, ma, in Italia come in Francia, non ho mai dato né mai daro' il mio numero a un tizio che mi abborda per la via o al parco. Nego cortesemente, saluto e me ne vado, indipendentemente dall'età, etnia e ceto sociale del tizio. A Parigi mi hanno sempre abbordata educatamente, ma in ogni caso é l'approccio per strada e ai giardini che non mi ispira. Alcuni sono molto insistenti ma non cedo. Specialmente al parco, dove a me piace passeggiare sola per rilassarmi contemplando la natura, ci son sempre un paio di lumaconi che pensano che una donna sola al parco aspetti di incontrare un "masculo" e ci vada proprio per questo. Non ti chiedo se sbaglio a far cosi perché per me non é uno sforzo rifiutare il numero, anzi farei violenza a me stessa se invece dessi il mio numero. Sono sicura che cio' che faccio é la cosa migliore per me. La mia domanda é: farsi abbordare per strada e al parco non aumenta le probabilità di incappare in tipi strani e zozzoni assortiti? Grazie. P.S. ai lettori e commentatori: ho scritto "aumenta le probabilità", NON che lo siano TUTTI.
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 11 mesi fa (23 giugno 2016 10:31)

      Certo, al parco specialmente nelle ore lavorative, ci sono spesso dei perditempo. Meglio frequentare ambienti culturali, cine-forum, magari un afterwork o uscite per "singles" mirate, con obiettivi precisi (mostre, conferenze, dibattiti)...gli incontri "fortuiti" li lasciamo ai filmetti americani ;-)
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (23 giugno 2016 11:28)

      Ciao Goldie, hai ragione, niente film! ;-) Concordo con tutte le alternative che proponi, tranne quella delle "uscite per single mirate", che mi sa un po' di versione aggiornata delle vecchie agenzie matrimoniali. Sarà che di mio non sopporto nessuna ghettizzazione (uscite di sole donne / soli uomini / sole coppie con figli / sole coppie senza figli / soli single...), sarà che nel "riservato ai single" c'è la speranza implicita (e dunque il famigerato bisogno) di trovare qualcuno... Uscire, fare attività collettive interessanti permette di allargare il giro di conoscenze ambosessi e... il resto lo scopriremo solo vivendo! ;-)
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 11 mesi fa (23 giugno 2016 16:32)

      certo meglio non ghettizzare, ma sapere che si esce fra singles aumenta le probabilità di incontri con persone "libere", perché a noi interessano quelle, non le coppie o gli uomini/donne già occupati. e che male c'è a cercare un compagno/a? perché vergognarsi e sentirsi bisognosi?è NATURALE e per le amicizie c'è tempo e forse ne abbiamo già tante. Dai!
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (23 giugno 2016 19:49)

      Goldie, ma chi parla di vergogna? Ho solo espresso il mio parere, non una paura o una vergogna che peraltro non provo. Viviamo in un'epoca in cui la tendenza é quella di catalogare e compartimentare per controllare. Io, sbattendoci anche la testa, sin da bambina ho lottato contro ogni forma si discriminazione, a cominciare dal separare ed etichettare le "femminucce" e i "maschietti" alla scuola materna. Ribadisco, non c'è bisogno di andare a "riunioni speciali per cuori solitari" per incontrare altra gente libera. Ma credo che su questo punto non possiamo capirci, perché io non sento il bisogno di stare con qualcuno. Per quanto riguarda le amicizie, non é un fatto di quantità ("abbastanza" rispetto a cosa?), ma di qualità. E, almeno per me, un eventuale futuro compagno dovrebbe essere anche un amico - ovviamente non solo quello, ma anche quello. L'amicizia, quella vera, é preziosa: ed é coltivandola che si capisce meglio cosa sia l'amore. Sul fatto dell'importanza di un cerchio di relazioni e sulle gradazioni delle relazioni (amici, conoscenti etc.) Ilaria ha scritto un ottimo articolo. Buona serata :-)
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    • Avatar di Goldie

      Goldie 11 mesi fa (24 giugno 2016 11:27)

      Sì sono d'accordo con te in linea di massima. ma anche tu scarti a priori una categoria, quella dei singles in questo caso ;-) che ti hanno fatto?
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (24 giugno 2016 14:12)

      Ma mica scarto i single! Sono gli eventi riservati ai single che non mi piacciono, per le ragioni che ho spiegato nei precedenti commenti, e che comunque rispecchiano il mio punto di vista. Il mondo é fatto di esseri umani, il loro stato per me é indifferente. E comunque, se si vuole incontrare qualcuno, non c'é bisogno di eventi specifici. Certo, in questo mondo sempre più simile a un supermercato, il reparto single non é sorprendente. D'altronde, non é un caso che un sito di incontri che periodicamente riempie di cartelloni la metro sfrutti proprio l'immagine del carrello. ..
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    • Avatar di Claudine

      Claudine 11 mesi fa (23 giugno 2016 19:30)

      Buon giorno Gea? Domande giustissime... Per la prima non mi sono espressa bene. È un parco dove la sera fanno musica e concerti. La persona l'avevo notata io per lo sguardo. All'inizio era solo la voce che non andava, la persona sembrava apposto per i contenuti dei discorsi, perciò gli ho dato il numero. Ho pensato di romperle gli schemi che mi fanno sempre declinare per piccoli dettagli esteriori. Non immaginavo una cosa così...comunque, poco male. Serena come prima! :-)
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (24 giugno 2016 15:45)

      Si, la serenità innanzitutto! Grazie per le precisazioni Claudine, e ancora brava per essertelo tolto di mezzo! ;-)
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    • Avatar di max

      max 11 mesi fa (23 giugno 2016 10:50)

      Brava claidine, dal mio punto do vista ha fatto bene a renderti disponibile ad un approccio (anche se lui non aveva una bella voce, ma magari aveva altre qualità) e poi hai fatto bene a scaricarlo quando lui non si è comportato come avrebbe dovuto per corteggiarti...continua così con questa predisposizione di spirito, che è la strada giusta per la conoscenza e la selezione!
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  7. Avatar di Anny

    Anny 11 mesi fa (25 giugno 2016 21:03)

    Ciao Ilaria, voglio raccontarti la mia storia..io 30 anni, il mio ex ragazzo 37..mi ha lasciata due mesi fa dopo una storia di 6 anni e tanti progetti. Ho investito tutto in questa storia ed ora mi ritrovo a 30 anni senza più niente, e da sola..il lavoro mi aiuta a distrarmi ma non allevia molto la sofferenza.. E mi ritrovo il fine settimana a piangere in continuazione. Ho letto un articolo in cui si dice che il dolore va vissuto, che deve fare il suo corso.. Ma io ho paura di non riuscire a riprendermi..ho tanta voglia di stare bene, di prendermi cura di me stessa, ma il ricordo e la voglia di lui hanno il sopravvento.. mi sono iscritta in palestra, sto cercando di fare il possibile per reagire..due giorni fa, con la scusa di prendere delle cose, ci siamo rivisti e..siamo stati insieme..ho visto nei suoi sguardi, nei suoi atteggiamenti il fatto di volermi. Ma alla fine mi ha detto che è confuso e x ora vuole stare da solo..io sapevo il rischio che avrei corso, che in questo percorso di "guarigione" avrei fatto mille passi indietro rivedendolo..ma la voglia di fare un tentativo era troppo forte.. Ora sto male, mi sento depressa, ripenso all'intesa, agli sguardi e alle carezze dell'altra sera.. Non so più cosa fare, a volte mi dico che in fondo sono solo due mesi, che è presto, e altre invece ho paura di non riuscire più a star bene..ho sempre sentito una vocina dentro di me e purtroppo la sento ancora, che mi dice che lui è la persona giusta.. Ma se fosse così starei qui a scrivere questa mail??? Cosa posso fare? Puoi darmi un consiglio concreto su come iniziare a ripartire? Anny
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (26 giugno 2016 9:49)

      Ciao Anny, siete stati insieme sei anni e sono solo due mesi che ti ha lasciata. É naturale che tu stia male. Mi dispiace che tu soffra, pazienza se "sei cascata" una volta, ma ora rimboccati le maniche con pazienza e decisione. Alla vocina (mix di amore non spento, abitudine e paura del futuro) che ti dice che lui é la persona giusta, rispondi "uno che mi lascia, poi mi rivede e mi SCO*A (questo é, nient'altro che questo) per poi pararsi il cu*o con la scusa della confusione, tanto sa che gli voglio ancora bene, é la persona giusta per farmi soffrire. Che se ne vada a fan..., NON lo voglio più e grazie al cielo che non stiamo più insieme!" Un abbraccio!
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  8. Avatar di Shy

    Shy 11 mesi fa (26 giugno 2016 11:32)

    @Anny a questo proposito voglio condividere un pensiero che ho letto stamattina, di un cantante che personalmente ho sempre amato, perché diciamocela tutta: chi impiega poco tempo nel dimenticare una persona è perché o non l'ha mai amata, o non l'amava più da tempo. Altrimenti non si dimentica in due mesi, ma nemmeno in quattro o cinque. Anny, quella sbagliata non sei tu. Io ho iniziato il tuo percorso molto tempo fa, e non so se ti è capitato di leggere qualche commento, ma ancora ci sto lavorando, perché si, è un vero e proprio "lavoro" che si compie su se stesse quello di accettare una delusione e ripartire da noi stesse. Comunque, ecco la citazione."Oggi vorrei dire a chi sta male di non aver paura, oggi vorrei prendere tutto il dolore che mi sono portato dentro e raccontarlo a chi è soltanto all’inizio di questo cammino e sta soffrendo.Gli spiegherei che ci vogliono tempo e pazienza... e poi ancora tempo e ancora pazienza. Perché non siamo tutti uguali, ed è bene così, e ognuno va avanti a modo suo, con i suoi tempi e i suoi modi.È vero, imparare ad amarsi è difficile... E auguro a tutti di riuscirci. Perché il mondo ha bisogno di fede. Il mondo ha bisogno di amore. E l’amore è di tutti." Spero che questo messaggio sia riuscito a sollevare l'animo di qualcuno di voi , così come è riuscito con me. Buona domenica a tutte!
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  9. Avatar di MB

    MB 12 mesi fa (19 giugno 2016 1:46)

    Un saluto a Ilaria, 'padrona di casa', e tutti i lettori e lettrici del blog. Ho letto con attenzione l'articolo ed ogni commento. Vorrei dire la mia ed aggiungere qualcosa che non è ancora stato detto. Spero sia utile. Il consiglio di Domenico sull'impegnarsi ad essere seduttive tutti i giorni è sacrosanto. L'unico caso in cui può risultare fastidioso è quando approda alla mente attraverso un filtro distorto di autostima assente o non ben formata. Se leggete una rivista per donne ed un articolo vi consigliasse di dormire otto ore per notte, struccarvi tutte le sere, non eccedere in alcool, caffè e zuccheri, usare creme e prodotti di qualità per l'igiene, passare il filo interdentale almeno tutte le sere...vi sentireste ridotte ad oggetti, bambole prive di volontà, alla mercè dell'approvazione del vostro medico di base? Penso che il consiglio di Domenico risulterebbe più digeribile alle orecchie dell'altro sesso, se venisse dettagliato. (Alle donne piace l'amplificazione, giusto?) Non finisco di stupirmi per il numero di volte in cui ho detto ad una donna "agli uomini piace una compagna sicura di se' e curata'", e quella si è sentita automaticamente pressata a doversi atteggiare e mascherarsi da mangiauomini aggressiva. Si suppone che una donna matura e sicura del proprio essere bella, bellissima, intrinsecamente attraente e desiderabile, ad un primo appuntamento si presenti con la mise che più la fa sentire a suo agio e risalta gli aspetti di se' che lei più ama di se stessa. Si spera che prima di uscire di casa si sia guardata allo specchio e si sia sentita sicura e positiva perchè quel che ha visto nello specchio LE è piaciuto: corona e risalta una donna che lei ritiene essere GIA' gradevolissima, piacente e attraente. Si spera questo, non che si sia sentita precariamente sicura, ma neanche tanto, solo per quella sera (ma oddio, e se là fa troppo caldo e il trucco cola e si accorge delle cicatrici dell'acne e delle rughe? E se tira vento e mi si sposta l'acconciatura e si accorge del mio naso orrendo? Oddio io tacchi li odio, non ci so camminare), divorata dall'ansia dal tentativo di lettura della mente che neanche la Zingara di Comaschi nella speranza di aver imbroccato la mise più testosteronica per LUI, relegando i propri gusti ed il proprio apprezzamento di se' nel dimenticatoio. In questo senso ritengo Domenico ponga l'accento sul grande potere, sul graditissimo di più che sarebbe per lui ma innanzitutto per VOI, conciate, acconciate e incedenti come il giorno in cui più eravate certe avreste avuto addosso gli occhi ardenti e impazienti del vostro uomo. Magari siete un'hippie surfista e vi sentite al top quando vi vedete in bermuda o bikini con una collanina di conchiglie, zero trucco, zero parrucco. Magari siete una minimalista total black, taglio a caschetto e due perle. Oppure vi piacete infinitamente quando tirate fuori dall'armadio quei due bei vestiti anni '60 che le vostre amiche definiscono da nonna ma a voi fanno sentire in una fiaba alla Audrey Hepburn. Oppure passereste le ore a compiacervi di accostamenti di trucco sgargianti e arditi. Qualunque sia il coronamento alla vostra naturale bellezza che più vi fa sentire che celebrate voi stesse, state sicure che il vostro lui lo adora. Fosse anche esattamente come vi alzate la mattina dal letto. A condizione che vi sentiate davvero splendide e abbiate spazzato via senza appello ogni insicurezza adolescenziale sulla vostra intrinseca desiderabilità. Lui è già certo che siete un dono del paradiso: solo una vostra coriacea, corrosiva insicurezza può fargli sorgere dei dubbi. E a lungo andare, lo farà. Il cervello umano è fatto per dare attenzione solo ad una porzione di ciò che può potenzialmente percepire: se voi costringete la sua attenzione sempre o troppo spesso su ciò che definite un difetto, alla fine il suo campo visivo sarà riempito solo di quello. Non è una mossa proprio intelligente.Posto che stiamo parlando di relazioni d'amore mature e stabili, è più che ovvio che il vostro compagno vi ha già vista in tutte le salse e non ha smesso di desiderarvi. Come voi con lui, d'altronde. Perchè, immagino, la norma è che lui la stragrande maggioranza dei giorni si lavi e si cambi i vestiti in maniera tale non necessariamente da profumare ma nemmeno da mandare cattivo odore; si vesta in maniera non ridicola od oscena (per i vostri standard); si faccia (o non si faccia ;-) la barba; abbia mantenuto il proprio peso e la propria forma in un'ideale di salute, al di là delle vostre preferenze personali. Inoltre, credo che lui vi tocchi e vi guardi compiaciuto e con desiderio più e più volte in una settimana, probabilmente più e più volte al giorno. Se lo cercate e stuzzicate in un momento consono, penso sia più che contento di togliersi e togliere ogni possibile distanza ed ostacolo alla vostra lontananza fisica, nel più breve tempo possibile, e sia bendisposto all'intimità fisica con voi, esprimendo con voce, contatto e gesti l'apprezzamento del bel momento che sta trascorrendo con voi. Certo, ci sono le eccezioni: l'alito pesante appena svegli, quel giorno in cui si arriva a fine giornata senza aver avuto proprio modo di fare una doccia dal giorno prima, la settimana d'influenza. Ma se la stragrande maggioranza dei giorni, di botto o lentamente, la norma diventasse: il vostro lui maleodorante, coi capelli unti di sporcizia e dal taglio più penalizzante possibile, sguardo perennemente corrucciato e fuori fuoco perchè andare dall'oculista è troppa fatica; vederlo alzarsi dal divano col fiatone a quarant'anni e diventare completamente passivo a letto perchè 'troppo affaticato, poi mi viene il mal di schiena, devo sempre fare tutto io? fai tu) (senza che ve ne sia alcuna valida ragione medica al di fuori dell'obesità incipiente da sedentarietà), con la barba malfatta, vestito esageratamente corto, lungo, largo o stretto con abiti che lo rendono ridicolo od osceno (per i vostri standard)? E se dopo di questo arrivaste ad implorarlo per mesi perchè si mettesse quella bella camicia azzurra che gli avete regalato, che fa risaltare le sue spalle ed i suoi occhi, almeno per una volta, e lui la mettesse massimo due volte l'anno, sbuffante, controvoglia e stizzito? O quel bel paio di e pantaloni che gli avete consigliato, comodi ed eleganti, almeno il weekend, almeno in vacanza, invece dei braghini corti da anziano in cantiere, mezzi macchiati di vernice vecchia ed il sandalo col calzino? E se lui in tutta risposta vi abbaiasse che lui è fatto come è fatto, che siete delle superficiali, e che se volevate sposarvi Brad Pitt potevate continuare a sognare e rimanere single, e che se volete il damerino profumato potete pagare un gigolò? Oltre a tutto ciò, immaginatevi che la norma diventi che lui la stragrande maggioranza dei giorni schivi i vostri contatti, da quelli sessuali fino a quelli affettuosi. Che ogni volta che cercate sesso da lui, finiate per sentirvi che lo state forzando a fare qualcosa che lui ha iniziato a trovare inutile, faticoso, disgustoso e penoso. Con voi. Con altre, magari....anzi...potendo, quasi sicuramente.... Immaginate che ormai ogni volta che gli infilate le dita sotto la maglietta lui esclami istericamente e rabbioso che dovete piantarla di toccare la sua pancia alcolica e i suoi peli schifosi, ed ascoltatelo sconsolate, a bocca asciutta e sempre meno eccitate, la sua tirata di quaranta minuti su quanto lui odi i peli che gli stanno crescendo sulle orecchie, quella vecchia cicatrice ormai invisibile sul ginocchio, e vi costringa ad ammettere che non ha più i pettorali di quando tirava su i pesi a vent'anni. Poi guardatelo quando ammutolisce con odio dopo che lo avete ammesso. Guardate i suoi occhi pieni di lacrime e la voce rotta mentre ripete che le rughe si stanno moltiplicando, ha sempre meno capelli, lo sa che in fondo lo disprezzate ed insinua che voi guardiate già altri uomini - i ragazzi di vent'anni!- e che sicuramente se solo poteste andreste con altri, anzi, di sicuro ci siete già andate. Non vi ha ancora beccate, è questione di tempo, ma ha le carte del divorzio pronte. Voi volevate solo sentire il suo corpo così rassicurante, familiare, il suo calore, il suo desiderio, il suo entusiasmo, il suo piacere nel darvi piacere e il riflesso del vostro piacere nel dargli piacere. La conferma che esistete, siete riconosciute, apprezzate e desiderate, e la conferma che lui sa che lo apprezzate e lo desiderate.Fate una pausa, rileggete e pensate. Se il vostro lui accettasse i cambiamenti dell'età, ma si curasse della propria igiene e salute, tagliasse i capelli, scegliesse occhiali e vestiti in modo da risaltare gli aspetti di lui che amate di più (le spalle larghe, l'altezza, la robustezza, la finezza o marcatura dei lineamenti, le braccia forti, il bel sedere, la schiena flessibile, le gambe toniche, i colori di incarnato, occhi e capelli) senza necessariamente spendere follie. Semplicemente scegliendo capi di suo gusto, dei quali qualcuno che piaccia anche a voi, di buona qualità e buon taglio. Se facesse un'attività fisica anche moderata per tenere articolazioni sane e peso sotto la soglia dell'obesità, per rispetto di se stesso... ...vi sentireste delle partner manipolatrici che abusano di lui e minano la sua autostima?Inoltre, e solo qui aggiungo qualcosa di veramente ancora non detto in questo articolo: la chiave per il cuore di un uomo è l'apprezzamento. Sì, certo, anche per le donne. Lo so. Ma c'è una differenza di fondo: la donna si sente veramente amata quando è certa che la propria felicità sia lo scopo ultimo di praticamente tutti gli sforzi del proprio uomo. Un uomo ha bisogno di sapere che la maggior parte dei suoi sforzi verso la garanzia della felicità della propria compagna vadano a segno. E', come dire, di una certa rilevanza, considerando che tutti i suoi sforzi sono ripartiti, subito dopo la sopravvivenza e la garanzia di riuscire a continuare a sostenere economicamente se stesso e chi dipende da lui, al 90% nella felicità della propria compagna. Ogni femminista in sala può scatenarsi se lo crede, ma questa differenza esiste ed ha una ragione estremamente semplice e naturale: tra i nostri antenati, quelli che ce l'hanno fatta fino ad oggi sono quelli che si sono evoluti in modo tale che, quando il gioco si fa duro (cioè quando uomo e donna si guardano in faccia, e lei regge a malapena sulle gambe un pancione, dolori, nausee, capogiri, fiatone, e magari già un altro bimbo in braccio o che scorrazza intorno), tra i due, quello senza pancione e con più muscoli esca dalla caverna e stia fuori tutto il giorno con un paio di mele in tasca a prendere freddo e caldo per riuscire a portare a casa il cervo e cercare quindi di non far morire di fame i suoi figli e la mamma dei suoi figli. Perchè l'uomo dedichi tutta la propria vita alla felicità propria e della propria compagna, deve assicurarsi di essere quello capace di incontrare le sue necessità, quello più adatto a renderla felice. Immagino Ilaria sia pronta a scatenare strali: nessuno deve far dipendere la propria felicità da altri. Ma io ed Ilaria siamo d'accordo. Infatti ritengo che la donna dei sogni di un uomo sia quella che conosce se stessa a fondo, e quindi sa cosa vuole, cosa non vuole, dove vuole stare od arrivare, di cosa ha bisogno e di cosa non ha bisogno. E' qui che entra in gioco l'uomo dei sogni di tale donna: un uomo che riconosce in lei, nel suo modo di essere, in quello che desidera e in quello che lei intende perseguire, qualcosa che lui ammira e rispetta profondamente. Ed in automatico scatta il desiderio di contribuire ( non ho detto sostituirsi a, ho detto contribuire) al suo piano ed alla sua visione. Solo se lei sa davvero chi è e cosa vuole può riconoscere che gli sforzi del suo uomo (anche se non sempre riusciti, anche se a volte mirati non perfettamente) sono un tributo di rispetto a lei. Allora, il suo 'grazie' ed il suo sorriso esprimono al suo uomo che i suoi sforzi hanno un senso, un riconoscimento ed un apprezzamento. Che la vita del suo uomo ha un senso, un compimento nell'uscire dal proprio egoismo e prodigarsi anche per altri al di là di se stesso.Per molte donne questo è un concetto alieno. Non lo sarebbe se pensassero ai propri figli, esistenti o desiderati: percepire la loro felicità come prioritaria o quantomeno paritaria alla propria è esattamente ciò che sente un uomo per la donna che ama. Ed una madre che si sveglia di notte e sceglie un part time o rinuncia al lavoro per poter godere della loro vicinanza e crescerli in pieno amore e cura è lo stesso spirito di "sacrificio" che anima un uomo nei confronti dei propri figli e di chi li ha resi possibili. Così come una mamma vive e si rigenera di ogni sacrificio davanti al sorriso di felicità e l'abbraccio del proprio figlio, così un uomo, coi propri figli e la propria compagna. Quando sorridete sincere al vostro uomo e gli dite 'grazie, riconosco ed apprezzo il tuo sforzo', lui si sente come voi dopo due notti in bianco al capezzale del figlio con la febbre alta. Si aspetta un piccolo sorriso ed una carezza, non il grugno, uno spintone ed un "la zuppa che mi hai fatto mi fa schifo e il bip del termometro elettronico mi ha svegliato almeno sei volte, dovevi proprio? Non ne potevi comprare uno silenzioso?" Poichè, di fatto od anche solo inconsciamente, un uomo sente radicato dentro di lui la responsabilità di provvedere materialmente ed emotivamente non solo ai propri figli ma anche alla compagna oberata dalla cura dei bimbi, della casa e delle vivande. Per questo il suo bisogno di riconoscimento ed apprezzamento si moltiplica, spesso incontrollatamente man mano che i genitori diventano anziani, i propri, quelli della compagna e figurativamente includendo anche eventuali dipendenti della propria attività.Vedere che i propri sforzi vengono dati sempre più per dovuti, per scontati, in ogni circostanza e a fronte di ogni tipo di comportamento da parte della propria compagna, anche i più scorretti, bassi, dolorosi....sforzi sempre più trasparenti, tranne, anzi in questo caso marchiati a fuoco, ogni insuccesso o dimenticanza. Essere dati per scontati e non meritare più nessuna indulgenza (per quanto disperatamente si mostrino come guerrieri di acciaio, anche gli uomini hanno acciacchi, stanchezza, depressioni, stanchezze, paure, defaillances) distrugge l'ego e la motivazione di un uomo più di qualunque ruga, imperfezione, segno dell'età, sciatteria od ogni altra ridicola ragione alla quale spesso le donne si appellano per spiegarsi il calo del desiderio, dell'interesse e degli sforzi del proprio uomo.I consigli di Domenico sono sacrosanti, ma non c'è capacità di sintesi, mise, e numero di interessi condiviso che possa cementare un uomo alla relazione che desiderate a intraprendere e mantenere con lui se in vostra compagnia si sentirà troppo spesso invisibile, inadeguato, inutile e sbagliato.Volete un uomo che sia adatto a voi? E allora per l'amor di iddio abbiate chiaro o prendetevi tutto il tempo necessario affinchè vi sia chiaro chi siete e cosa volete, siate orgogliose di voi stesse, non abbiate di mostrarvi per come siete e di muovervi in direzione di quel che desiderate, cosicchè l'uomo tarato per apprezzare la vostra unicità abbia occasione di notarvi, riconoscervi e vi tributi tutto il suo rispetto. L'uomo che avete 'puntato', se è uomo e non ragazzino, sa bene chi è, cosa desidera e soprattutto di cosa è capace: se ritiene di non essere capace di contribuire alla vostra felicità, si terrà bene alla larga da voi, od al limite sarà disposto ad per una storia di solo sesso. Ogni uomo vive nel terrore di vedere negli occhi di una donna il sorgere di uno sguardo di delusione, disprezzo, incredulità di fronte alla realizzazione della di lui pochezza. E' per questo che il 'lui' sbagliato evita accuratamente ogni riferimento ad amore, concreti impegni o parole vincolanti: ancor prima di riuscire a mettervi le mani addosso prepara ed imbottisce furiosamente il cuscinetto fra lui e voi, contro il quale voi rimbalzerete dopo esservi gettate all'urlo di "Pensavo fossi diverso! Pensavo provassi qualcosa di forte e vero per me!" e lui "Non ti ho mai detto di essere quello che pensavi tu. Non ho mai detto 'ti amo'". Gli permette di deflettere il vostro disprezzo, la vostra delusione, i cocci taglienti dell'ideale infranto verso di voi o verso l'uomo che voi avevate voluto vedere, un uomo che lui non è. Quindi il vostro disprezzo andrà verso quel fantoccio inesistente, ed il suo ego riesce a uscirne indenne.L'uomo giusto per voi vive per tributarvi rispetto. E voi il vostro a lui, apprezzandolo: non ha bisogno di molto altro, e quell'altro consiste in voi. Ma il vostro apprezzamento non può vederlo se non lo esprimete, a differenza del trucco e parrucco che sono sempre sotto i suoi occhi. Il vostro apprezzamento consiste nell'esprimere, a parole e gesti "Mi sono ben accorta di quel che hai fatto. L'hai fatto per me, ne ho apprezzato l'intenzione e mi è pure stato molto utile. Grazie!". E questo per lui è benzina per ogni sforzo futuro.Spero di stimolare osservazioni utili a chi legge.
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    • Avatar di Silvia

      Silvia 11 mesi fa (19 giugno 2016 11:06)

      Salve MB ! Hai ragione e trovo giusto ciò che scrivi ! Leggendo però, questo è ciò che penso in questo periodo, a me non capiterà mai che un uomo si comporti come tu hai descritto ! Io faccio parte delle insicure , ( premetto che ho 40 anni, separata e con prole ) e i rifiuti fanno male ,soprattutto quando scelgono un'altra ( mi è capitato già 3 volte ) ! Guardi l'altra e la vedi più bella , con le gambe senza vene evidenti , più curata perché lavora con orari più consoni e ha un guadagno migliore e può permettersi estetiste e vestiti e tu sei la come una cretina a guardare che il tuo ex uomo se n'è va con un'altra ! Ho dato tutta me stessa in ogni rapporto , vedendoli contenti ed entusiasti come descrivi te ma poi " scusami ma ho conosciuto un'altra "!
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (19 giugno 2016 12:19)

      É l'asservimento all'uomo, questo dannarsi per essere "scelta" e, di conseguenza, l'invidia per la "fortunata" più giovane/bella/tonica/spiritosa/sicura/sexy/etc. che frega moltissime donne. Ma perché dare valore a un pirla che sta con chi capita in attesa di un'occasione più appetibile (PER LUI: é una cosa soggettiva, ma tu e tante altre lo dimenticate e ne fate un giudizio assoluto e definitivo su voi stesse come "inferiori" e "indegne") e, quando costui se ne va, non salutarlo con una salva di pernacchie, anziché piangere e disperarsi?
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    • Avatar di max

      max 11 mesi fa (20 giugno 2016 3:32)

      Silvia, la vita e l'amore non finiscono a 40 anni...hai avuto 3 relazioni importanti finite male?..amen, a 40 anni troverai un uomo maturo che sappia stare vicino a te ed alla tua prole, che sappia notarti in mezzo alla folla...ma tu sii ricettiva!
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (20 giugno 2016 10:55)

      Hai ragionissima, Max, ma per essere ricettivi bisogna prima essersi sbarazzati dei pensieri negativi e limitanti, cosa che auguro di cuore a Silvia e a tutti quelli che soffrono inutilmente.
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    • Avatar di francesco

      francesco 11 mesi fa (28 giugno 2016 21:47)

      Buonasera Silvia, ho letto l'articolo di MB e il tuo commento. Sono rimasto colpito, in effetti è doloroso e umiliante sentirsi abbandonate, noi uomini a volte sappiamo essere tristemente sleali e infedeli, anche se sarebbe più corretto parlare di superficialitá. Meriti un uomo di valore che ti ami e ti rispetti, ti assicuro che questo può accadere, ma solo se cominci a crederci veramente è con tutta te stessa. Non sottovalutarlo, il pensiero crea. E avere maggiore autostima attira in modo incredibile il prossimo. Sono sicuro che, se ci lavorerai su (e non è facile) troverai uomini innamorati e felici di stare con te. Tu sei tu e le altre non sono un...come diceva il Marchese del Grillo!
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    • Avatar di Giulia

      Giulia 11 mesi fa (19 giugno 2016 12:39)

      MB bell'articolo ,bei pensieri ,bello ciò che hai scritto! Magari mi capitasse un'uomo che mi adorassero in qualsiasi sfacettura! Il problema sta proprio qua , tutti articoli per chi non ha problemi a trovare una persona o che c'è l'ha già! Per chi non trova niente da anni , non serve !
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (19 giugno 2016 13:43)

      Ortografia, grammatica, sintassi... sono diventate un optional? :O Ci credo che poi si finisce col pensare cose illogiche, come che Ilaria e Domenico diano consigli a chi non ha problemi. Come pensare che in ospedale i medici curino i sani. E vabbe'...
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    • Avatar di max

      max 11 mesi fa (20 giugno 2016 3:44)

      A parte il passaggio sulle rughe e l' invecchiamento, che è una cosa soggettiva che può importare o no, ad uno dei due, o entrambi i partner...complimenti per la parte conclusiva, entro la quale mi ci ritrovo ma senza bisogno dei "grazie" ( anche questo bisogno varia da persona a persona), semplicemente certe cose si fanno e si dovrebbero fare perché si ama, e ci si ama, e tenendolo ben presente nonostante gli ostacoli del quotidiano, tutto viene spontaneo
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    • Avatar di francesco

      francesco 11 mesi fa (28 giugno 2016 21:14)

      Splendido articolo, utile e prezioso. Da uomo confermo la correttezza del concetto dei feedback positivi. una donna e un uomo che sanno chi vogliono essere e che cosa vogliono dalla vita, che si amano sopratutto, si riconoscono immediatamente.. Sono magnetici, come se avessero una lanterna accesa sulla testa :)
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  10. Avatar di romantica

    romantica 11 mesi fa (1 luglio 2016 14:29)

    Ciao Ilaria , piacere Amy... Adoro il tuo blog ti seguo qualunque cosa > scrivi.ho bisogno del tuo aiuto...ho 28anni , faccio la modella. L > anno scorso precisamente a luglio del 2015 mi trovo a Parigi per un > servizio fotografico con un fotografo che non ho mai visto fino al > giorno del shooting. A 35 anni francese, il giorno del lavoro è > andata tutto bene... Ci siamo concentrati sul lavoro dopo di che mi ha > accompagnato in hotel e ci stiamo salutati. Mentre ero già al letto, > mi è arrivata un sms erano le 01.00 passate... Era lui che mi > chiedeva se ero ancora disponibile il giorno dopo per un shooting dopo > il suo lavoro. Siccome il mio volo c'è lo prestissimo al giorno > seguente per l'Italia, lo semplicemente detto che mi spiace che non > potrei farcela perché dovrei essere molto presto a porte maillot per > prendere il bus che ha il coincidenza con il mio volo... Mi ha detto > di stare tranquilla che posso dormire tranquilla a casa sua sul letto > e lui sul divano così domani mattina prima di andare al lavoro , mi > accompagna lui direttamente in aeroporto... È così è stato. Appena > sono arrivata a casa , mi mandava sms tutti giorni o quasi... E alla > fine mi ha detto che li piacerebbe venire a trovarmi in Italia perché > li piacio ... Anch'io ho iniziato a provare interessi nel momento in > qui lui mi ha detto quello che sentivo... È venuto a trovarmi a fine > settembre ed è rimasta per 4 giorni... Stavo molto male il giorno in > qui lo accompagnata a prendere il volo per Parigi, ho capito che mi > piace molto... Continua a mandarmi sms quasi tutti giorni , dicendo > che li manco e che vuole venire di nuovo a trovarmi... Ero davvero > felice , finché non ho avuto un settimana di ritardo . Ero molto > preoccupata ma lui c'era sempre anche se a distanza anzi faceva > battutine dicendo che sta per nascere un piccolo Nicolas. Eh , era > così! Sono rimasta incinta , lo subito fatto capire che non c'è lo > posso fare a tenerlo purtroppo... Comunque anche dopo che ha saputo > che sono incinta era ancora disposto a venire a vedermi , mi scrive > più di prima ma io ero sempre nervosa arrabiata . Ogni due min > litigavo con lui , è stata così fino al interruzione della > gravidanza ma poco dopo sicuramente su è stancato . Mi risponde con > distacco e mi scrive raramente... Alla fine abbiamo smesso di parlare > quasi del tutto a gennaio dopo che lo fatta capire che lo amavo ma lui > mi ha risposta con distacco... Questi giorni , si fa sentire dicendomi > che li manco ecc.. Per tre volte mi ha inviato di passare le va case > con lui nel sud della Francia in una casa di loro proprietà ma io > faccio finta di non sentirlo e cambio discorso anche se in fondo lo > vorrei tantissimo ma ho paura di sbagliare di nuovo.... Ho paura che > accettando lui sa che sono ancora innamorata di lui .Non so se andare > o no! Vorrei andare ma comportarsi come amica , farla ingelosire e non > andarsi al letto fino alla fine per vedere se davvero potremo essere > una coppia solida che può durare e non solo due adulti che si vedono > ogni tanto. aspetto la tua risposta . Scusami per gli errori e la lunghezza del messaggio ma sono straniere e volevo essere chiaro :) . Aspetto la tua risposta grazie in anticipo
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    • Avatar di Ilaria Cardani

      Ilaria Cardani 11 mesi fa (1 luglio 2016 14:42)

      Scusa Romantica, che cosa ti fa pensare che possiate essere una coppia solida? Che cosa trovi di così interessante in lui? Davvero... A me sembra un terribile spreco :)
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    • Avatar di Gea

      Gea 11 mesi fa (1 luglio 2016 15:52)

      Ciao Romantica, per essere straniera te la cavi abbastanza bene, ma ti consiglio caldamente di perfezionare il tuo italiano. Leggi, studia, guarda intorno a te, fuori dal mondo patinato della moda. Non ti dico di cambiare lavoro (d'altronde, gli imbecilli inconcludenti si trovano anche al CERN, al MIT, al Louvre o al MoMA), ma, nei limiti del possibile, frequenta altri ambienti, più stimolanti. Non ho capito se per te l'interruzione di gravidanza sia stato un dispiacere o no e non voglio farti la morale, ma ti consiglio di stare attenta e di non prendere te stessa e il tuo corpo alla leggera.
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  11. Avatar di Tauriel

    Tauriel 11 mesi fa (1 luglio 2016 15:02)

    Buongiorno Ilaria, buongiorno a tutte le lettrici!Vorrei un parere. Mi succede una cosa curiosa. Spesso e senza far nulla, “conquisto” uomini un pò anziani, diciamo dai 75 in sù!!!! Che finiscono per offrirmi un caffè e si chiacchiera. Ripensando alle varie volte in cui è accaduto, mi sono accorta che la frase che più spesso mi dicono è: “Lei è sempre così ben vestita, curata e ordinata che è un piacere vederla”.Il mio look è proprio così, ben descritto da questa frase. Appaio una bella donna nel complesso, sono magra, alta, poco seno, borsa e scarpe quasi sempre coordinate, abbigliamento sobrio semi-elegante, spesso colorato (amo i colori) e talvolta con qualche pezzo originale, diverso dal solito. Pettinata. Truccata il giusto. No zeppe ai piedi. Tacchi che vanno dai 2 cm ai 9 al massimo. Mi piace vestire così. Sono così da sempre. Sin da ragazza.Non sono una di quelle donne sempre in giro con tuta e scarpe da ginnastica. Oppure scarpe da ginnastica anche abbinate ad abiti carini. Le mie coetanee sono molto diverse e noto sempre più che il vestirsi “casual” stà confinando nella sciatteria. Ci sono donne che vedo ogni mattina e, per esempio, noto che escono senza nemmeno pettinarsi.Ora: riflettendo ho pensato che forse, questi vecchietti a cui piaccio, vedono in me un modello di donna più aderente a quello “dei loro tempi”. E quindi li conquisto.Il punto? Il punto è che che mi piacerebbe conquistare qualcuno un pò più giovane!!! Accidenti! Ho 46 anni e ne dimostro molti meno poichè ho la fortuna di non avere una ruga ed essere in forma fisicamente. Invece gli uomini dell’età giusta (ma anche poco meno della mia, non mi dispiacerebbe!!) non mi avvicinano mai.Quindi le domande sono: - ricalco un modello “vecchio” che non piace? - comunico qualcosa di sbagliato? tipo mi vedono “eccessivamente” curata e in qualche modo faccio paura? - sembro troppo sicura? troppo “signora”? o troppo aggressiva? (eppure non ho un look da panterona...)Oppure, semplicemente, devo cambiare ambiente e tipologia di uomini. Quelli che girano in paese da me sono un pò così, così....Diciamo, però, che, anche quando giro in centro a Milano, posso star sicura che comunque nessuno mi avvicinerà mai come fanno i “miei” vecchietti in paese. O, almeno, finora è successo così. Eppure a Milano si vedono uomini di tutti i tipi.Sono stufa di accontentarmi e vorrei anche io un uomo ben curato e non “molle”. Un Uomo. Che abbia voglia di stare con una Donna. Io stò lottando con tutte le mie forze per diventare quella Donna (e qui parlo di carattere e comportamento, non di abbigliamento). Come su questo sito: la persona giusta per la mia persona giusta.Quindi, che ragionamento faccio? Faccio scappare gli uomini? ....e il pensiero successivo da fare cos’è?Forse che “se scappano” è perchè sono “molli” e quindi meglio così? Cioè un tipo di uomo giusto, forse, non scapperebbe... Oppure che “se scappano” è decisamente colpa mia e del mio look e quindi è consigliabile che io forzi la mia natura cominciando ad essere più casual (ma non sciatta)?Grazie per i vostri pareri!
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  12. Avatar di zoe

    zoe 11 mesi fa (5 luglio 2016 12:53)

    Mi piacerebbe poter commentare i suoi post Claudia
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  13. Avatar di PAMELA

    PAMELA 7 giorni fa (23 maggio 2017 10:51)

    Ho ripreso questo bellissimo articolo, perchè ho notato che facevo in effetti degli errori grossolani come lasciar sempre decidere al partner e mai esser DECISA, AUTONOMA, e SICURA!!!! E' verissimo, è fortemente respingente Ilaria e Domenico. Infine sbagliavo anche nel raccontare i fatti e le cose troppo nel dettaglio: e l'intrigo dov'è??? fortuna che ho ritrovato l'articolo. Grazie di cuore
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